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Italrugby, Quesada verso il Guinness Sei Nazioni 2026: “Ripartire dalle prestazioni di novembre”

Italia Nazionali News |

Milano – Ufficializzata a Milano, presso la sede di Sky Sport, la lista degli atleti della Nazionale Italiana Maschile convocati per il raduno di Verona in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Nel talk condotto da Francesco Pierantozzi – voce dell’Italrugby per le telecronache su Sky Sport – presenti il Commissario Tecnico degli Azzurri, Gonzalo Quesada, e il capitano Michele Lamaro.

“Questi giorni in raduno saranno molto importanti – ha sottolineato Gonzalo Quesada – pieni di entusiasmo in attesa di scendere in campo nel torneo di Rugby più antico del mondo affrontando alcune tra le migliori nazionali nel panorama rugbistico. Sono sempre momenti ricchi di tanta emozione. La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro andando a ritrovare subito i nostri automatismi in pochi allenamenti per poi puntare a mostrare le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025”

Sui giocatori assenti ad inizio torneo ha sottolineato: “Allan, Capuozzo, Lucchesi, Negri, Vintcent e anche Trulla fanno parte della lista di infortunati che potevano essere convocati. Allan, Capuozzo e anche Lucchesi potrebbero recuperare durante il torneo. È dura, ma giochiamo a rugby e quando si arriva alle convocazioni c’è sempre qualcuno che manca: avere l’opportunità di sperimentare nuovi giocatori a due anni dal mondiale è comunque importante. Non guardiamo mai quello che ci manca ma quello che possiamo controllare. Il mio ruolo è difficile, soprattutto quando devo chiamare quelli che non sono convocati e comunicare la decisione. Ci saranno ancora 4 capitani. Il capitano principale è sempre Michele Lamaro, poi ci saranno Niccolò Cannone, Giacomo Nicotera e Nacho Brex. Credo sia una leadership che funziona e possa aiutare sia Mitch sia tutto il gruppo. Sull’under 20, con Di Giandomenico abbiamo parlato più volte: non convochiamo giocatori dell’U20 per ‘completare’ il gruppo ma solo ragazzi che possono avere reali possibilità di stare nei 23”

Sull’esordio contro la Scozia ha dichiarato: “Se possiamo sognare di battere la Scozia? Se non sognassimo non avremmo senso. Ma ricordiamoci che la Scozia è stata la Tier 1 che ha avuto più possesso e territorio, ha dei fortissimi portatori di palla. Hanno fatto una bellissima partita con gli All Blacks. Sappiamo che per le ambizioni che hanno non possono permettersi di perdere. Sogniamo di iniziare il torneo con una vittoria, soprattutto per le partite che arriveranno dopo. Sarà una grande partita. L’anno scorso a un certo punto eravamo 14-0 e siamo tornati sul 19 pari, prima di fare errori che non vogliamo vedere nella nostra Nazionale. Ma da quella partita impareremo e sapere che abbiamo un Olimpico pieno ci aiuta a sognare ancora di più”

Sul reparto dei trequarti, il Commissario Tecnico dell’Italia ha sottolineato: “Hanno grande qualità. Oggi la Scozia è la squadra che calcia meno nel Tier 1 e tante loro mete vengono dal contrattacco, da calci che vengono loro restituiti. Poi invece andremo in Irlanda che invece calcia tantissimo. Nelle ultime partite abbiamo giocato sempre con Capuozzo o Allan estremo o anche Jacopo Trulla ha coperto questo ruolo: non abbiamo nessuno dei tre, abbiamo altre opzioni ma per la Scozia valuteremo prima di tutto il livello. Metteremo i più in forma, e poi con l’Irlanda valuteremo in base al tipo di partita. La Scozia ha tanta qualità. Hanno avuto tante critiche e tanta pressione su staff e giocatori. Sappiamo che non possiamo permetterci di far prendere loro punti facili. Nel 2024 siamo riusciti a rimontare e vincere, ma nel 2025 non abbiamo finito il lavoro. Sappiamo di potercela fare”.

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