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Italia: l’analisi dei convocati per il Sei Nazioni 2026

Italia Nazionali News |

Sono 33 i giocatori scelti da Gonzalo Quesada per iniziare il Sei Nazioni 2026: il tecnico preparerà il primo match tra Italia e Scozia con 18 avanti e 15 trequarti, tra i quali si trovano tanti giocatori con caratteristiche diverse. Nonostante i tanti infortuni, alcuni di questi recuperabili nel corso del torneo, Quesada ha a disposizione un gruppo eterogeneo e completo, nel quale pescare a seconda delle esigenze tecniche.

Gli avanti

In prima linea ci sono due piloni sinistri, due piloni destri e un utility, Hasa, che nelle ultime stagioni ha giocato di più a sinistra ma che può coprire entrambi i ruoli, soprattutto in assenza dell’infortunato Riccioni. Al posto del pilone dei Saracens è stato convocato Giosué Zilocchi, che con il confermato Simone Ferrari completa il reparto di destra. A sinistra, oltre al già citato Hasa, possono giocare Danilo Fischetti e Mirco Spagnolo, due giocatori giunti a piena maturazione anche a livello internazionale. Confermati i tre tallonatori visti alle Quilter Nations Series e nel tour estivo, con Giacomo Nicotera che fa parte del gruppo dei 4 capitani scelti da Quesada, mentre Tommaso di Bartolomeo e Pablo Dimcheff si confermano in crescita.

In seconda linea Quesada farà tanto affidamento su Niccolò Cannone, 58 caps e nel gruppo dei capitani azzurri. Confermato anche l’esperto Federico Ruzza e un Andrea Zambonin in rampa di lancio dopo le ottime prestazioni di novembre e un minutaggio importante in PREM con Exeter. Riccardo Favretto in questo gruppo può fare da “jolly”: può coprire tutti i ruoli dal 4 all’8, in seconda e terza linea. Quesada può utilizzarlo come ricambio di Cannone, in concorrenza con Ruzza e Zambonin o come alternativa in terza linea, soprattutto come flanker.

Anche in terza linea c’è tanta concorrenza: confermati il capitano Michele Lamaro, Manuel Zuliani, Lorenzo Cannone, Alessandro Izekor e David Odiase, mentre gli infortuni di Negri e Vintcent hanno aperto la strada alla convocazione di Samuele Locatelli, a completare un pacchetto di sei terze linee più Favretto. Lorenzo Cannone è l’unico “8” di ruolo, ma in tanti – da Lamaro al già citato Favretto, fino ad Odiase – possono giocare terza centro in caso di necessità. Tanta concorrenza anche per i due posti da flanker, anche perché Quesada ha a disposizione giocatori molto diversi tra loro: Lamaro è stato per due volte (2022 e 2024) il miglior placcatore del Sei Nazioni, Zuliani è uno specialista del breakdown, così come Locatelli sta crescendo molto in questo fondamentale, mentre Izekor e Odiase possono portare tanta fisicità in campo.

La mediana

In mediana, Quesada ha ritrovato Martin Page-Relo dopo un infortunio, e avrà a disposizione quelli che ormai sono i 4 mediani collaudati ad alto livello: Stephen Varney sta facendo una grande stagione ad Exeter e già a novembre si è dimostrato in grande forma, mentre l’italo-francese dovrà recuperare per tornare al 100% ma è un giocatore di grande continuità, oltre ad essere un importante aiuto nel gioco al piede e dalla piazzola, con i suoi calci dalla lunga distanza. Tra i quattro mediani Alessandro Fusco è col maggiore impatto dal punto di vista del ritmo, e viene spesso utilizzato a gara in corso in azzurro, anche per via della sua duttilità: può giocare ala e Quesada, nel tour estivo, lo aveva designato come possibile “secondo 10” in caso di problemi a Da Re nelle sfide col Sudafrica. Come Fusco a Parma, anche Alessandro Garbisi sta giocando con grande continuità al Benetton, alternandosi in maniera costante con Andy Uren.

In assenza di Tommaso Allan, infortunato – ma forse recuperabile lungo il Sei Nazioni – Gonzalo Quesada ha chiamato Paolo Garbisi e Giacomo Da Re, oltre a Leonardo Marin che pur essendo inserito in lista come centro può giocare anche da numero 10. Garbisi è ormai titolare azzurro da 5 anni e rappresenta una garanzia assoluta in termini di gestione del gioco, oltre ad avere delle qualità difensive notevoli. Giacomo Da Re è stato rilanciato dal tour estivo in Sudafrica, e Quesada ha sempre espresso parole importanti su di lui. L’utilizzo di Marin potrebbe essere legato anche alla sua duttilità, potendo giocare praticamente in tutti i ruoli dal 10 al 15.

I trequarti

Per quanto riguarda i centri, ci si aspetta come sempre tanto dalla coppia Menoncello-Brex, confermatissima. Dietro di loro scalpita proprio Leonardo Marin, che sta giocando con continuità al Benetton in questo ruolo e garantisce un’importante alternativa a Brex come secondo playmaker. Tra i convocati ci sono anche Damiano Mazza (presente anche in autunno, seppur non schierato) e Paolo Odogwu, che torna in Nazionale dopo aver giocato con la Namibia questa estate e può ricoprire i ruoli di centro e ala, ed è reduce da prestazioni di peso al Benetton.

Il numero di scelte nel triangolo allargato è stato ridotto dagli infortuni: prima Allan e Capuozzo, poi Todaro. Ci sono due estremi di ruolo: Lorenzo Pani e Matt Gallagher, dalle caratteristiche molto diverse, anche se entrambi dotati di un gran piede. Il primo più fantasioso e propositivo in attacco, il secondo più presente in fase di gestione del gioco tattico e sulle palle alte. Quesada ha già detto che sceglierà in base al tipo di partita. Per quanto riguarda le ali, Monty Ioane e Louis Lynagh rappresentano ormai delle garanzie, e hanno avuto una prima parte di stagione positiva.

I convocati dell’Italia per il Sei Nazioni 2026

Piloni
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 69 caps)
Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 58 caps)
Muhamed HASA (Zebre Parma 4 caps)
Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps)
Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps)

Tallonatori
Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 6 caps)
Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps)
Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps)

Seconde Linee
Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 58 caps)
Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 67 caps)
Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps)

Terze Linee
Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 33 caps)
Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps)
Michele LAMARO (Benetton Rugby, 49 caps)
Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente)
David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps)
Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 38 caps)

Mediani di mischia
Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps)
Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 19 caps)
Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps)
Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps)

Mediani di apertura
Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps)
Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps)

Centri
Juan Ignacio BREX (Toulon, 49 caps)
Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 17 caps)
Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente)
Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 34 caps)
Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps)

Ali/Estremi
Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps)
Monty IOANE (Lione, 42 caps)
Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps)
Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps)