ZEBRE RUGBY, FIR ANNUNCIA LA NUOVA GOVERNANCE DELLA FRANCHIGIA FEDERALE PDF Stampa E-mail
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Lunedì 26 Aprile 2021 12:38

CdaZebre2021MICHELE DALAI PRESIDENTE, CARLO CHECCHINATO AMMINISTRATORE DELEGATO

Parma - La Federazione Italiana Rugby, in qualità di socio unico della franchigia Zebre Rugby Club, ha svolto oggi a Parma presso la Cittadella del Rugby l’Assemblea societaria per definire la nuova governance a seguito delle dimissioni da Amministratore Unico del dott. Andrea Dalledonne. 

La FIR, nel ringraziare Dalledonne per il lavoro svolto nel corso del proprio mandato, ha ribadito l’impegno a proseguire nello sviluppo sportivo, organizzativo e commerciale della Società, aspetto quest’ultimo essenziale per garantire la piena sostenibilità della franchigia attraverso il reperimento di nuove risorse economiche a supporto degli stanziamenti federali. 

L’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione, conferendo il ruolo di Amministratore Delegato a Carlo Checchinato e nominando membri del CDA Michele Dalai e Franco Tonni. 
Il Consiglio d’Amministrazione ha successivamente proceduto alla nomina del dott. Michele Dalai quale Presidente di Zebre Rugby Club. 

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PERONI TOP10, LE FASI FINALI IN DIRETTA SU RAI SPORT PDF Stampa E-mail
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Lunedì 26 Aprile 2021 07:42

top10Roma - La Federazione Italiana Rugby e Rai Sport hanno sottoscritto un accordo per la messa in onda, in chiaro ed in diretta, delle fasi finali del Campionato Italiano Peroni TOP10 al via nel fine settimana del 15 maggio. 

In base all’accordo, l’emittente di stato trasmetterà in diretta sul canale free to air RaiSport (canale 58 del digitale terrestre e 227 del bouquet Sky) ed in streaming su raisport.rai.it i quattro incontri di semifinale del massimo campionato e la Finale, ricalendarizzata - in casa della finalista meglio classificata al termine della regular-season - alle ore 18 di mercoledì 2 giugno per garantire la disputa dei recuperi necessari al pieno completamento della stagione regolare. 

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COMUNICATO STAMPA FIR - INDICAZIONI PER I CLUB DEI TERRITORI IN ZONA GIALLA PDF Stampa E-mail
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Sabato 24 Aprile 2021 15:43

 

FB 1200x900La Federazione Italiana Rugby informa che, in base alle nuove disposizioni contenute nel Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021, nelle sole Regioni e Province Autonome dichiarate “zona gialla” e nel rispetto delle disposizioni vigenti in tema di contenimento del contagio e del protocollo federale, è consentito a far data da lunedì 26 aprile a tutte le categorie, anche non di preminente interesse nazionale, lo svolgimento all’aperto delle attività di allenamento, sia collettivo che con contatto. 

L’utilizzo di spogliatoi e palestre è consentito in zona gialla per le categorie di interesse nazionale, mentre resta interdetto a tutte le altre.

A partire da domenica 9 maggio le sole categorie di interesse nazionale potranno inoltre disputare - previa effettuazione di test molecolari o antigenici nelle settantadue ore precedenti -  allenamenti congiunti o amichevoli a porte chiuse con altre Società.

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SEI NAZIONI FEMMINILE: L'ITALIA BATTUTA A DUBLINO CHIUDE QUARTA PDF Stampa E-mail
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Sabato 24 Aprile 2021 14:05

 

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Dublino - E’ l’Irlanda a conquistare il terzo posto nel Sei Nazioni Femminile 2021, superando per 25-5 al Donnybrook Park di Dublino l’Italia allenata da Andrea Di Giandomenico nel play-off che conclude il Torneo di categoria. 

Le Azzurre chiudono così al quarto posto, confermando il piazzamento del 2020, al termine di ottanta minuti in cui Furlan e compagne non riescono a garantire la stessa efficacia e precisione mostrate la settimana passata a Glasgow contro la Scozia.

 

Le padrone di casa sono brave da subito a mantenere alta la pressione, costringendo per lunghi tratti le italiane nella propria metà campo. Il vantaggio iniziale con una meta di Wall, consolidato da un piazzato dell’apertura Flood alla mezzora, vede le Azzurre reagire con grinta ma con eccessiva frenesia.

Il risultato è una serie di palloni persi, di difficoltà nel mantenimento del possesso e una serie di imprecisioni che - dopo essere andate a riposo sull’8-0 per la squadra di casa - impediscono all’Italia di concretizzare a sufficienza per rientrare in partita.

In avvio di ripresa la seconda meta irlandese porta il XV in verde oltre il doppio break e la meta di Moloney al decimo minuto spacca definitivamente l’incontro.

Sotto per 20-0 la squadra di Di Giandomenico non rinuncia al confronto e poco prima della mezzora riesce a ridurre il divario con Bettoni a finalizzare una lunga azione delle avanti italiane. L’inerzia sembra spostarsi dalla parte delle Azzurre, che avrebbero ancora il tempo per riaprire l’incontro, ma l’Irlanda riesce a ricomporsi, controlla l’ultimo assalto delle italiane, a tempo ormai scaduto, approfitta di una disattenzione difensiva per marcare la quarta meta, che fissa il risultato finale sul 25-5.

Dublino, Energia Park – sabato 24 aprile
Women’s Six Nations 2021, Finale III posto
Irlanda v Italia 25-5
Marcatrici: p.t. 9’ m. Wall (5-0); 29’ cp. Flood (8-0); s.t. 4’ m. Murphy-Crowe tr. Flood (15-0); 11’ m. Moloney (20-0); 28’ m. Bettoni (20-5); 43’ m. Murphy-Crowe (25-5)
Irlanda: Considine (39’ st. Higgins); Murphy-Crowe, Higgins (23’ st. Breen), Naoupu, Parsons (20’ st. Tyrrell); Flood, Dane (23’ st. Lane); Griffin (cap., 13’ pt. O’Connor), Hogan, Wall; Fryday, McDermott (23’ st. Moore); Djougang (24’ st. Lyons), Moloney (24’ st. Jones), Peat (24’ st. Feely)
All. Griggs
Italia: Ostuni Minuzzi (32’ st. Muzzo); Furlan (cap.), Sillari, Rigoni, Magatti; Madia, Barattin (8’ st. Stefan); Giordano, Sgorbini (32’ st. Cammarano), Arrighetti; Duca, Fedrighi (24’ st. Tounesi); Gai, Bettoni, Skofca (24’ st. Maris)
All. Di Giandomenico
Arb. Sara Cox (RFU)
Cartellini: 20’ p.t. giallo Naoupu (Irlanda)
Calciatrici: Flood (Irlanda) 2/5; Sillari (Italia) 0/1
Player of the Match: Flood (Irlanda)

 

 

 

 
PER LA GUINNESS PRO14 RAINBOW CUP SUDDIVISIONE IN DUE TORNEI SEPARATI PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 21 Aprile 2021 10:02

w660 704708 rainbowcuplogo m30451In assenza di formali approvazioni che consentano alle formazioni sudafricane di fare il proprio ingresso nel Regno Unito e nella Repubblica d’Irlanda per le loro gare di Guinness PRO14 Rainbow Cup, PRO14 Rugby e la SA Rugby svolgeranno due manifestazioni distinte senza partite transcontinentali. 

Nonostante i grandi sforzi, le squadre sudafricane non hanno ricevuto il permesso di viaggiare in tempo utile a garantire che la Guinness PRO14 Rainbow Cup avesse luogo come originariamente pianificato. 
Tale situazione non è circoscritta al rugby e molti altri eventi internazionali hanno dovuto scontrarsi con le difficoltà dettate dalla pandemia da Covid-19 in sede di pianificazione.

Tutte le opzioni per consentire alle squadre sudafricane di viaggiare in sicurezza verso l’Europa sono state esplorate dagli organizzatori a causa delle elevate restrizioni causate dall’inserimento del Sudafrica nella lista di territori considerati a rischio.

Doppio torneo
La Guinness PRO14 Rainbow Cup dell’Emisfero Nord avrà luogo nelle date precedentemente definite, con le formazioni di Irlanda, Italia, Scozia e Galles che cercheranno di avere la meglio sugli otto volte campioni del Leinster Rugby. La programmazione per i turni dal quarto al sesto è già stata pianificata e fornita alle squadre partecipanti, ma vedrà ora la rimozione delle squadre sudafricane e gli orari dei calci d’inizio potranno essere modificati in vista della pubblicazione.

La manifestazione dell’Emisfero Sud si chiamerà Rainbow Cup SA e offrirà il meglio del rugby sudafricano con  Cell C Sharks, DHL Stormers, Emirates Lions e Vodacom Bulls ed i loro Springboks campioni del mondo impegnati a prepararsi al meglio in vista dell’arrivo dei British and Irish Lions. Le partite saranno disponibili in UK e Irlanda attraverso i partner televisivi già definiti. I dettagli della manifestazione saranno confermati a breve da SA Rugby.

Tutte le strade percorse
Un vasto gruppo di stakeholders, guidato da un gruppo di lavoro congiunto tra PRO14 Rugby e federazione sudafricana, ha prodotto una lunga lista di possibili opzioni per consentire l’ingresso in Europa della squadre e l’adesione a un protocollo medicale di alto livello, tenendo in considerazione ogni possibile scenario.

Un totale di dodici sedi tra Regno Unito, Irlanda ed Europa Continentale sono state tenute in considerazione per ospitare i raduni delle squadre sudafricane e come sedi di quarantena prima di entrare in Regno Unito e Irlanda. SA Rugby ha a sua volta analizzato quattro ulteriori alternative in Europa e possibili soluzioni in Medio Oriente quali sedi di gioco per le gare delle proprie squadre.

Questo processo ha prodotto piani che, per ogni sede, presentavano opzioni tanto per le sedi di allenamento che per l’alloggio e la pianificazione di voli privanti, sotto la costante supervisione del Comitato di Gestione Medica formato da consulenti medici, staff del torneo e responsabili medici delle Federazioni coinvolte. Questo gruppo di lavoro ha analizzato lo stato della pandemia in vari territori, nonché le strategie dei singoli governi nei vari territori.

Nel corso dell’intero processo, PRO14 Rugby ha potuto contare sul massimo supporto di tutti i Governi e delle autorità sanitarie locale in tutti i Paesi.

Nessun impatto sulla partnership a lungo termine
La decisione di suddividere in due diverse manifestazioni la Guinness PRO14 Rainbow Cup non avrà alcun impatto sulla partnership di lungo termine tra PRO14 Rugby e SA Rugby e ulteriori dettagli sui progetti e sulla struttura della lega per il 2021/22 saranno resi pubblici a breve.

Il CEO di PRO14 Martin Anayi ha dichiarato: “Un’incredibile quantità di energie è stata profusa per creare proposte e opzioni mentre la seconda e la terza ondata della pandemia e l’insorgere della variante sudafricana modificavano continuamente il contesto in cui ci siamo trovati a operare. Non avremmo potuto chiedere di più al nostro staff, alle nostre Federazioni ed a SA Rugby per sviluppare piani che fossero solidi dal punto di vista medicale ma, purtroppo, non abbiamo trovato una soluzione ideale in tempo utile per consentire alle squadre sudafricane di entrare nei nostri territori. Sebbene l’esito finale sia chiaramente lontano da quello che avremmo voluto, la nostra relazione con SA Rugby sarà fortemente rafforzata e migliorata da questa esperienza. Aspettiamo con ansia di assistere alle due Rainbow Cup e quanto prima condivideremo le prospettive per la nostra futura partnership, che sarà consolidata  dall’esperienza e dal grande lavoro di pianificazione svolto, in vista del 2021/22”.

Julie Roux, CEO di SA Rugby, ha detto: “E’ una grande delusione, ma semplicemente il tempo si era esaurito. Ogni strada è stata percorsa nel tentativo di trovate una soluzione alle sfide che si sono presentate, inclusa quella di far svolgere dei raduni di dieci giorni alle nostre squadre in Medio Oriente o in Europa. Purtroppo, non tutte le caselle sono andate al loro posto in tempo utile per tradurre i nostri piani in azioni concrete”.

 


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