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TOP 10
PERONI TOP10, ANDREA PIARDI DIRIGE IL DERBY D’ITALIA CHE VALE LO SCUDETTO ’22 PDF Stampa E-mail
Campionati
Martedì 24 Maggio 2022 12:44

 

AndreaPiardifinalerovvpad
Roma -
Prima Finale-scudetto della carriera per Andrea Piardi, il fischietto internazionale bresciano designato per dirigere sabato 28 maggio (ore 17.30, diretta Rai Sport e federugby.it dalle 17) il Derby d’Italia tra FemiCZ Rovigo e Petrarca Padova che darà un nome alla squadra Campione d’Italia 2022.

Il trentenne arbitro della sezione CNAr di Brescia, che il prossimo 19 giugno sul palcoscenico di Twickenham dirigerà il big-match Inghilterra v Barbarians che inaugurerà l’estate internazionale, sarà affiancato nell’atto conclusivo del Peroni TOP10 dagli assistenti Manuel Bottino e Federico Vedovelli, con Filippo Russo e Franco Rosella quarto e quinto uomo ed il veterano Federico Liperini nel ruolo di TMO. 

Parma, Stadio “Lanfranchi” - sabato 28 maggio, ore 17.30
Peroni TOP10, Finale - diretta Rai Sport/Federugby.it
Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby
arb. Piardi (Brescia)
assistenti: Bottino (Roma), Vedovelli (Sondrio)
quarto uomo: Russo Fi. (Treviso)
quinto uomo: Rosella (Roma)
TMO: Liperini (Livorno)

 

 
FINALI SCUDETTO, -10 A “PARMA 2022”: IN PALIO TOP10 E SERIE A FEMMINILE PDF Stampa E-mail
Campionati
Mercoledì 18 Maggio 2022 10:46

FB-Post-3IL DERBY D’ITALIA PETRARCA v ROVIGO SPINGE IL TICKETING DEL “LANFRANCHI”
IL TERZO TEMPO PERONI ACCOMPAGNA L’ATTO CONCLUSIVO DELLA STAGIONE

  • Peroni TOP10, in palio lo scudetto numero 91
  • Derby d’Italia tra Petrarca e Rovigo, terza volta valido per il tricolore
  • Serie A Femminile, è il titolo numero trentasei
  • L’atmosfera del grande rugby internazionale nella casa di Zebre e Italdonne
  • Biglietti su ciaotickets.com 

  • Roma - 
    Dieci giorni separano il rugby italiano dall’appuntamento con la giornata delle Finali Scudetto. 

    Il 28 maggio la cornice prestigiosa dello Stadio “Sergio Lanfranchi” di Parma sarà il palcoscenico ideale per il momento culminante della stagione domestica italiana, con l’impianto dedicato allo storico flanker parmense che viaggia verso il tutto esaurito. 
    Alle 14.30, in diretta streaming federugby.it, la Serie A Femminile vivrà il suo atto conclusivo assegnando il trentaseiesimo titolo di Campione d’Italia; tre ore più tardi, alle 17.30, in diretta Rai Sport ed in simulcast sul sito della Federazione, Petrarca Rugby e Femi-CZ Rovigo daranno vita alla centosettantatreesima edizione del Derby d’Italia, affrontandosi per il secondo anno consecutivo nella Finale per il titolo di Campioni d’Italia del Peroni TOP10. 
     
     
    Centosessanta minuti di quanto di meglio il rugby nazionale abbia da offrire, ma anche un’intera giornata di festa per l’intero movimento, un segnale di fiducia e ripresa dopo i due difficili anni caratterizzati dalla pandemia che FIR ha deciso di celebrare riproponendo a Parma, con il sostegno del proprio, storico partner Birra Peroni, l’atmosfera e lo spirito del Sei Nazioni.
     
    Parma ed il “Lanfranchi” prenderanno vita sin dalla mattina, con l’arrivo a Piazza Garibaldi de “La Frustica”, la colorata e allegramente chiassosa banda che da ormai un decennio scandisce il ritmo del Peroni “Terzo Tempo” e che attraverserà il centro della città ducale, facendo vivere alla città lo spirito del rugby, per poi ricongiungersi al pubblico presso lo Stadio ed il villaggio dedicato agli appassionati, attivo a partire dalle ore 11.00 da prima della Finale di Serie A Femminile per iniziare da subito a vivere l’atmosfera, la passione e la voglia di stare insieme all’insegna dei valori tipici del Gioco. 
     
    Il cerimoniale prepartita, mai così ricco per una Finale dei due massimi campionati, mescolerà simbolismi sportivi a messaggi sociali, rappresentando sia un momento di ringraziamento della FIR a tutte le Società che, con il proprio impegno, hanno dato un contenuto concreto al completamento della stagione 21/22, sia un’opportunità per ribadire la distanza del mondo del rugby italiano da ogni forma di conflitto diverso da quello sportivo. 
     
    Sugli spalti e nel villaggio Peroni “Terzo Tempo”, come sempre, il pubblico si mescolerà festosamente, con i sostenitori delle tante Azzurre sicure protagoniste della Serie A Femminile ed i rivali storici di Petrarca e Rovigo a condividere insieme un pomeriggio di festa che proseguirà anche dopo i fischi conclusivi delle due Finali, per proseguire tutti insieme con le celebrazioni per i due titoli tricolori. 

     
    PERONI TOP10, LA FINALE 2022 E’ ANCORA IL DERBY D’ITALIA PDF Stampa E-mail
    Campionati
    Domenica 15 Maggio 2022 17:30

     

    rovigovalorugbysemifinaleROVIGO SOFFRE, POI RIMONTA E RAGGIUNGE PADOVA IN FINALE A PARMA IL 28 MAGGIO
    Rovigo - La Femi-CZ Rovigo soffre, cade e poi risorge conquistando il diritto al Derby d’Italia nella Finalissima del 28 Maggio per il titolo al “Lanfranchi” di Parma. Onore al Valorugby, protagonista di un match ben giocato, dominato nella fase centrale che aveva spostato nettamente gli equilibri tattici e nervosi di un confronto poi rianimato per i padroni di casa da una squadra capace di ritrovarsi, spinta anche da un pubblico mai come oggi sedicesimo uomo per diritto.

    Primo Tempo.  Rovigo subito in pressione con gli avanti, che piantano la bandierina dentro i 22 in attacco nei primi minuti tentando il primo strappo su drive da touche: il Valorugby è però impermeabile e pur soffrendo resiste e si guadagna un fallo a favore che spegne l’azione. Gli emiliani sono decisamente con la testa nel match, e alla prima mischia chiusa reagiscono all’ingaggio sfavorevole trovando un turn-over nel cuore dei 22 rodigini.

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    Il match è vibrante, con squadre a sfidarsi a viso aperto: al 10’ incursione rossoblu dopo un lungo periodo di possesso ospite, la difesa è costretta al fallo e Van Reenen va per i pali da una trentina di metri sbloccando lo score sul 3 a 0.

    Sui punti di collisione è guerra, con entrambe le difese molto sollecitate sul perimetro stretto ed una buona propensione rossoblu ad esplorare il fronte allargato su input di Van Reenen. È il XV polesano a dirigere le operazioni ora, più performante in fase di conquista e sul breakdown: al 19’ nuova chance al piede per Van Reenen, ma la palla esce larga sul palo di sinistra ed il punteggio non cambia.

    Il Valorugby non ci sta ed attorno al 20’ va a giocare una lunga fase in campo nemico: i difensori rodigini soffrono e alla lunga cedono, con la mischia dei Diavoli che al 26’ va a schiacciare sotto i pali. L’arbitro però ha un dubbio sul tocco e chiede l’intervento del TMO, che conferma il dubbio annullando la meta.

    Rovigo torna in attacco e sul gioco a terra mette in difficoltà gli emiliani, che sono costretti nuovamente al fallo: Van Reenen va sicuro da posizione non difficile, ma anche questo tentativo esce largo, quasta volta a destra. Al 32’ bella iniziativa rodigina alla mano, la palla arriva all’ala malgrado la grande pressione della linea in opposizione, Bacchetti fissa e lancia Uncini all’interno ma per l’arbitro c’è un leggero in-avanti e la marcatura non viene assegnata, tra le proteste del Battaglini.

    Negli ultimi minuti nuovo forcing per i reggiani, con Van Reenen a regalare una buona chance grazie ad un avanti su presa alta: negli sviluppi Rovigo chiude però bene ogni spazio e la frazione va in archivio sul 3 a 0.

    Secondo Tempo. È decisamente ruvido il rientro in campo dopo il riposo. Valorugby che tenta un’incursione, nei primi minuti, poi Rovigo che risponde, ma è davvero equilibrato il confronto in questa fase. Al 46’ mischia chiusa dentro i 22 per gli emiliani, che trovano un ingaggio devastante e si guadagnano una penaltouche sui cinque metri: lancio e drive sono impeccabili, la spinta inarrestabile, e per Silva il tocco oltre la linea è quasi una formalità. Newton non converte, punteggio che va sul 3 a 5.

    Rovigo subisce il colpo, e al minuto 53 si becca un giallo ai danni di Sironi: Valorugby nuovamente in cerca del drive da penaltouche, la difesa tenta di arginare ma su cross-kick di Newton la palla arriva già in meta a Bartaccini, che controlla il rimbalzo e schiaccia. Newton questa volta è preciso, punteggio che va sul 3 a 12.

    La Femi-CZ è sulle gambe e non riesce più a reagire, incassando subito dopo l’uno-duo micidiale con Amenta che segue a sostegno un avanzamento dei suoi per l’allungo sul 19 a 3, con Newton nuovamente a segno.

    Il pubblico spinge i beniamini di casa ad una reazione, che però trova una difesa reggiana pronta al combattimento duro: i Bersaglieri hanno però l’occhio della tigre e da rimessa laterale trovano il varco giusto con una spinta poderosa al minuto 65, per la meta pesantissima di Cadorini trasformata da Da Re da posizione molto angolata. 10 a 19 e gara vietata ai deboli di cuore.

    Il XV di Manghi è subito reattivo e trova un penalty in posizone centrale che Newton spedisce a bersaglio: 10 a 22.

    Al 70’ lungo check arbitrale per una presunta entrata irregolare di spalla di Ortombina su incursione di Steolo: il TMO conferma, giallo per l’emiliano e Rovigo che tenta il tutto per tutto con un uomo in più fino a fine gara.

    Il primo possesso è subito feroce, con meta sfiorata sotto l’acca: l’arbitro torna però sul vantaggio precedente, Rovigo opta per la penaltouche ed un drive che rompe ogni resistenza marcando la meta più pesante dell’anno, nuovamente a firma Cadorini, Da Re usa il mancino alla grande e da posizione defilata la mette dentro per il 17 a 22 che torna a qualificare i veneti per la Finalissima.

    Al 76’ guizzo del neo-entrato Chillon, che sguscia tra le guardie reggiane da mischia chiusa sprintando per una ventina di metri prima di allungare un grabber su cui come un falco si avventa Diederich Ferrario per il tocco in extremis conteso con le unghie all’ultimo difensore in tuffo. Da Re è un cecchino infallibile, Rovigo che allunga sul 24 a 22 e mette in cassaforte la Finale.

    Rovigo, Stadio Battaglini – domenica 15 maggio
    Peroni TOP10, Semifinale ritorno
    Femi-CZ Rovigo v Valorugby Emilia 24-22
    Marcatori: p.t. 11’ cp. Van Reenen (3-0); s.t. 8’ m. Silva (3-5); 16’ m. Bertaccini tr. Newton (3-12); 17’ m. Mordacci tr. Newton (3-19); 26’ m.  Cadorini tr. Da Re (10-19); 29’ cp. Newton (10-22); 33’ m. Cadorini tr. Da Re (17-22); 36’ m. Ferrario tr. Da Re (24-22)

    FEMI-CZ RovigoDa Re; Bacchetti, Moscardi, Diederich Ferrario, Lertora (25’ Uncini); Van Reenen (68’ Borin), Visentin (49’ Chillon); Ruggeri (70’ Bur - 79’ Ruggeri), Lubian, Sironi (61’ Sironi); Bur (68’ Cosi), Ferro (cap.); Swanepoel (49’ Pomaro), Leccioli, (49’ Cadorini) Quaglio (79’ Rossi).
    all. Coetzee
    Valorugby Emilia:Farolini (cap);Bertaccini, Paletta, Schiabel (25’ Antl-29’ Schiabel- 41’ Antl), Colombo; Newton, Garcia (69’ Dominguez); Amenta (64’ Rimpelli), Mordacci, Sbrocco; Du Preez (41’ Gerosa), Dell’Acqua (69’ Dell’Acqua); Chistolini (37’ Mattioli- 78’ Chistolini), Luus (44’ Silva), Diaz (44’ Sanavia).
    Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
    Assistenti: Federico Vedovelli (Sondrio) e Gabriel Chirnoaga (Roma). 
    Quarto Uomo: Matteo Franco (Pordenone). 
    Quinto Uomo: Matteo Locatelli (Bergamo). 
    TMO: Emanuele Tomò (Roma)
    Cartellini: 13’ s.t. giallo Sironi (Femi-CZ Rovigo); 30’ st. giallo Ortombina (Valorugby Emilia)
    Calciatori: Van Reenen (Femi-CZ Rovigo) 2/3; Da Re (Femi-CZ Rovigo) 2/2; Newton (Valorugby Emilia) 3/4
    Peroni Player of the Match: Ferrario (Femi-CZ Rovigo)

     

     


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