Rugby Integrato

In coerenza con i principi d’inclusione tipici del Gioco, FIR promuove la partecipazione all’attività rugbystica ad atleti con disabilità psichiche e intellettive.

Ad oggi sono undici le Società censite che hanno creato squadre di Rugby Integrato che svolgono regolare attività in tutta Italia e all’estero. Di seguito l'elenco:

Atipici Rugby BariPontedera Bellaria RugbyBufali Rossi TeamU.S. Primavera RugbyUnione Rugby CapitolinaRugby Lions CremonaChivasso RugbyRoccia Rubano RugbyPolisportiva SieciZebre Gialle Rugby Touch Integrato; ASD Sport Rugby and Friendship; Torvaianica Rugby 


PER CONOSCERE I PROGETTI DI RUGBY INTEGRATO CLICCA QUI

FIR, nell’ottica di sostenere le diverse realtà e offrire una modalità di gioco condivisa,  ha inoltre partecipato con successo al Bando Erasmus della Comunità Europea e sino al 2019 sarà impegnata al fianco di IMAS, dell’Università di Salamanca, della Federazione spagnola di Rugby, del Club belga Rugby Vlaanderen, dei Sunday’s Well Rebels Rugby Football Club irlandesi e dell'Associazione "Per Formare" in un programma di formazione per allenatori al fine di promuovere il modello Mixed Ability fondato sull'interazione di giocatori disabili e non disabili su base paritaria nel gioco del rugby a pieno contatto.

FIR infine, per includere le diverse specificità di approccio all’inclusione, ha attivato una Convenzione con l’Organizzazione Special Olympics Italia per rendere accessibile la pratica del rugby anche ai Team Special e la partecipazione ai Giochi Olimpici Special.

 



LE ZEBRE HANNO SFIDATO LA SQUADRA DI RUGBY MIXED ABILITY DEL CHIASSO PDF Print E-mail
Impegno Sociale
Saturday, 31 March 2018 07:54
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Foto finale Zebre e Chivasso Rugby Onlus

Parma, 30 Marzo 2018 – Weekend di pausa dagli impegni agonistici per le Zebre con i quarti di finale delle coppe europee che si terranno nel fine settimana pasquale. Nell’ultimo giorno di allenamento settimanale non è mancata però una speciale sfida di rugby per i bianconeri che hanno ospitato alla Cittadella del Rugby di Parma la formazione piemontese del Chivasso Rugby Onlus, la prima società rugbistica in Italia nata appositamente per portare la palla ovale nel mondo del disagio e della disabilità.

Dopo aver sfidato il Benetton Rugby nel 2015, anche le Zebre tramite Valerio Bernabò – che ha visitato nel 2016 la società alle porte di Torino- hanno lanciato la sfida alla formazione del Chivasso Rugby composta da facilitatore e disabili, invitandola a Parma.

Giornata speciale dunque per i ragazzi del Chivasso che hanno potuto assistere all’allenamento di Tommaso Castello e compagni e poi sono scesi in campo per una sfida speciale contro il XV del Nord-Ovest. Al termine della stessa si è tenuto l’immancabile terzo tempo a sancire l’amicizia tra gli atleti delle due squadre.

Chivasso Rugby Onlus è nata nel 2010 con l’obiettivo di agire contemporaneamente su due versanti: quello dell’handicap ma anche quello molto più vasto e articolato del disagio. La società biancorossa è affiliata alla Federazione Italiana Rugby ed é certificata Mixed Ability da IMAS: ente organizzatore della Coppa del Mondo di Rugby per squadre Mixed Ability, attività nata e sviluppatosi maggiormente nel Regno Unito,

IMAS é diventata partner della Federazione Italiana Rugby per il progetto Mixar-Erasmus.

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PROGETTO MIX.A.R., A SALAMANCA LA PRIMA RIUNUONE OPERATIVA PDF Print E-mail
Impegno Sociale
Wednesday, 14 February 2018 13:28
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IMG-20180213-WA0004Terminato il meeting d'inizio dei lavori per il Progetto MIX.A.R. che vede la FIR capofila. Nei giorni 12 e 13 febbraio i sette partner europei si sono incontrati presso l'Università di Salamanca per conoscersi di persona, e stabilire il programma, gli obiettivi e i risultati che dovranno scandire i prossimi due anni del progetto che mira a rendere il rugby una disciplina quanto più integrata possibile.

CLICCA QUI PER IL PROGETTO MI.X.AR

Ogni tema affrontato durante l'incontro è stato molto discusso e partecipato, segno della grande motivazione con la quale le Federazioni italiana, spagnola e fiamminga, le associazioni IMAS e Per Formare, il team irlandese Sunday's Well Rebels e l'università spagnola hanno intrapreso questo percorso. Decise le linee guida da perseguire managerialmente, adesso toccherà ai tecnici coinvolti in questo progetto apprendere la metodologia per un rugby integrato che non abbia alcuna barriera.

Prossimo appuntamento il meeting di formazione del 6-8 aprile che si terrà a Bradford, nel Regno Unito, sede dell'associazione IMAS.

 
PROGETTO MIX.A.R., FIR GUIDA IN EUROPA PER UN RUGBY INCLUSIVO PDF Print E-mail
Impegno Sociale
Saturday, 03 February 2018 09:53
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mixed2PARTNERSHIP CON IMAS, “PER FORMARE”, UNIVERSITA’ DI SALAMANCA E UNIONE EUROPEA

Roma – Un rugby sempre più inclusivo, mirato a rendere ancor più concreti i valori su cui il Gioco si fonda, a formare una nuova generazione di atleti e tecnici in grado di appianare le diversità tra i singoli praticanti, contribuendo ad allargare la base.

La Federazione Italiana Rugby propone, da sempre, la pratica di un rugby di base in grado di affiancare atleti normodotati ad atleti con disabilità fisiche o mentali, un gioco non competitivo ma, al tempo stesso, in nulla diverso da quello dei grandi appuntamenti internazionali.

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Gli Atipici Rugby Bari miglior squadra italiana di rugby integrato al Torneo di Pontedera PDF Print E-mail
Impegno Sociale
Tuesday, 23 May 2017 12:25
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Anche quest'anno gli Atipici Rugby Bari, per il quarto anno consecutivo si aggiudicano il Torneo di rugby integrato "palla in rete", che si è tenuto a Pontedera (Pisa) dal 18 al 21 maggio, competizione che vede coinvolte tutte le squadre nazionali di categoria coinvolte in questo progetto di inclusione sociale: Bufali Rossi Colorno, Lyons Cremona, Invictus Rugby Campi Bisenzio, Mud/Mad Star Milano, Atipici Rugby Bari.

atipici bariGli atipici nascono ufficialmente nel 2014 dal progetto “Uniti alla Meta” con lo scopo di favorire il reinserimento e la reintegrazione psichica, sociale e relazionale di persone con vissuti di disagio di vario grado.

L’obiettivo dello staff degli Atipici, composto da facilitatori specializzati,Mauro D'Alonzo Medico Psichiatra; Annamaria Giangregorio Psicologa,Allenatrice, Arbitro nazionale; Giulio Palmieri, Operatore Sociale; Filippo Di Maso Infermiere CSM Bari;Fulvio Buono, operatore di comunità e rugbysta negli Amatori Rugby Monopoli;Luca Longo, Allenatore Fir e giocatore del Tigri Rugby bari è creare ed offrire un modello alternativo d’intervento riabilitativo multidisciplinare che possa divenire valido strumento di confronto per l’inclusione sociale e per la lotta allo stigma di qualsiasi tipo.

Gli Atipici sono parte di una rete nazionale chiamata TRUST che vede coinvolti anche le altre realtà di rugby integrato di Pontedera, Milano, Colorno e Cremona. La rete ha come obiettivo la promozione di questa disciplina attraverso tornei dedicati, la creazione di un regolamento apposito in collaborazione con la FIR e lo sviluppo di una validazione scientifica attraverso la somministrazione di test ad hoc partita in via sperimentale proprio da Bari grazie all’impegno del dottor Mauro D’alonzo e dell’associazione Sportivamente.

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