Guinness PRO14


I LEONI LOTTANO DI FRONTE AI 1.000 SPETTATORI DI MONIGO MA PASSA LEINSTER 37-25 PDF Print E-mail
Campionati
Saturday, 10 October 2020 20:27
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CM3 4761

Marcature: 2' p. Byrne R., 4' p. Garbisi, 7' p. Byrne R., 14' p. Garbisi,  18' meta Tracy tr. Byrne R., 31' meta Negri tr. Garbisi, 38' meta Lowe tr. Byrne R.; 46' meta Faiva, 64' p. Byrne R., 74' meta Lucchesi tr. Garbisi, 77' meta Ryan tr. Byrne R.

Note: 10' cartellino giallo a Tavuyara, 29' cartellino giallo a Ryan. Trasformazioni: Benetton Rugby 2/3 (Garbisi 2/3), Leinster Rugby 3/3 (Byrne R. 3/3). Punizioni: Benetton Rugby: 2/2 (Garbisi 2/2), Leinster Rugby 3/3 (Byrne R. 3/3) . Spettatori: 1.000.

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward (66' Edoardo Padovani), 14 Ratuva Tavuyara, 13 Luca Morisi, 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Dewaldt Duvenage (c) (61' Callum Braley), 8 Toa Halafihi, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri (59' Giovanni Pettinelli), 5 Eli Snyman (63' Federico Ruzza), 4 Irné Herbst (53' Niccolò Cannone), 3 Tiziano Pasquali (53' Simone Ferrari), 2 Hame Faiva (58’ Gianmarco Lucchesi), 1 Cherif Traore (51’ Nicola Quaglio).

Head Coach: Kieran Crowley.

Leinster Rugby: 

15 Hugo Keenan, 14 Jordan Larmour (48' Jimmy O'Brien), 13 Garry Ringrose (c), 12 Robbie Henshaw, 11 James Lowe, 10 Ross Byrne (79' Harry Byrne), 9 Jamison Gibson-Park (61' Luke McGrath), 8 Jack Conan (), 7 Will Connors (59' Rhys Ruddock), 6 Caelan Doris, 5 James Ryan, 4 Ryan Baird (64' Ross Molony), 3 Michael Bent (2' Tom Clarkson, 6' Michael Bent, 63' Tom Clarkson), 2 James Tracy (53' Sean Cronin), 1 Ed Byrne (53' Cian Healy).

Head Coach: Leo Cullen.

Con un calendario che ha messo i Leoni subito di fronte a due assolute corazzate del Guinness PRO14 come Ulster e Leinster, il Benetton Rugby (appartenente alla Conference B mentre Leinster alla Conference A), nel secondo round del campionato aspetta a Monigo – aperto a 1.000 spettatori – i campioni in carica del Leinster Rugby. Dopo un esordio stagionale di buon livello contro Ulster che però ha visto i biancoverdi uscire dal Kingspan Stadium a mani vuote, la truppa di Kieran Crowley vuole provare a fare lo sgambetto alla fuoriserie irlandese che un mese fa ha vinto il Guinness PRO14 2019/2020. La prima metà di gara è caratterizzata dall'attesa tattica, in particolare nei primi 20 minuti. Poi la gara si stappa, ci sono due cartellini gialli - uno a Tavuyara del Benetton e l'altro a Ryan del Leinster - con gli ospiti che segnano due mete mentre i biancoverdi una. Nella ripresa i biancoverdi trovano due mete tambureggianti grazie ad un drive importante, però Leinster passa grazie ad una meta tecnica e una meta finale di Ryan per il 37-25 finale dei Dubliners.

Nel primo tempo i Dubliners ottengono una punizione subito al 2' per placcaggio in ritardo di Faiva. Leinster va per i pali e Byrne R. fissa il 3-0 ospite. Non passa nemmeno un attimo che il Benetton si riaffaccia in attacco e tramite un tenuto guadagnato da Halafihi conquista un'altra punizione da posizione vantaggiosa. Garbisi dalla piazzola è preciso e 3-3 ripristinato. Passano due minuti, Leinster in mischia si aggiudica un piazzato e Byrne R. è ancora impeccabile al calcio. Al 10' Tavuyara è ammonito per un in avanti volontario. I biancoverdi in maul acquisiscono campo e territorio, il Leinster è quindi costretto a commettere una penalità. Garbisi dalla piazzola è puntuale per la seconda volta della serata. Poco dopo, gli ospiti decidono di sfruttare un vantaggio andando in touche sui 5 metri trevigiani e dal conseguente drive gli irlandesi schiacciano la prima meta con Tracy. Byrne R. sigla il 13-6. Torna la parità numerica con Tavuyara che rientra in campo. La partita si fa spigolosa e da una carambola Halafihi si guadagna un altro turnover sui 22 metri di Leinster ed il Benetton decide di andare in rimessa laterale. Dopo due penalità consecutive l'arbitro Whitehouse ammonisce tra le fila degli avversari Ryan. I Leoni spingono sull'acceleratore e a seguito di un pertugio trovato da Garbisi è Sebastian Negri a timbrare la prima marcatura dei padroni di casa. Garbisi al 32' rimette le cose in parità sul 13-13. Agli sgoccioli della prima frazione è Lowe che riporta i Dubliners in meta e Byrne R. non commette errori dalla piazzola con il risultato che al 40' vede Leinster sopra 20-13.

Nella ripresa i biancoverdi cominciano subito reagendo e volendo trovare la meta del pari. Ancora Garbisi sguscia alla difesa di Leinster e i Leoni si trovano a pochi metri dalla marcatura. C'è un vantaggio per i padroni di casa che decidono di andare in touche. Il drive dei trevigiani è poderoso e Hame Faiva va a timbrare la meta del 18-20; Garbisi non è preciso questa volta. Al 51' Traoré deve lasciare il campo per un colpo alla testa e subentra Quaglio al suo posto. Entrano anche Ferrari, Lucchesi e Cannone per Pasquali, Faiva e Herbst. Poi a metà ripresa Leinster esegue una meta tecnica dopo una mischia sui cinque metri dei padroni di casa ed è 27-18 per i Dubliners. C'è anche il turno di Braley per capitan Duvenage e di Ruzza per Snyman. Gli irlandesi si avvalgono di una punizione da ottima posizione e Byrne R. ingrassa il punteggio a favore dei suoi. Il Benetton però non ci sta, desidera riavvicinarsi ai campioni in carica irlandesi e va in touche sui cinque metri. Dal drive ancora una prova di forza dei biancoverdi che vanno in meta con Gianmarco Lucchesi, la prima in maglia Benetton. Garbisi ai pali è preciso. Tuttavia Leinster risponde subito e piazzano la quarta meta della loro serata con Ryan e Byrne R. non sbaglia nemmeno adesso. Il Benetton prova la via della quarta meta che varrebbe il punto di bonus, ma alla fine sono i Dubliners a passare 37-25 a Monigo.

 

 

 

 
ECCO I XV LEONI PER L'AFFASCINANTE GARA DI MONIGO CONTRO LEINSTER PDF Print E-mail
Campionati
Saturday, 10 October 2020 12:37
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slide sito 3 1Dopo un’attesa di quasi due mesi – l’ultima gara casalinga disputata dai Leoni è datata 21 agosto, il primo dei due derby agostani contro le Zebre – il Benetton Rugby torna a giocare una gara ufficiale nel proprio stadio (ricordiamo che Monigo sarà aperto a 1.000 spettatori e le info sull’acquisto dei biglietti sono a questo link: https://bit.ly/3jKmPpb). Lo fa per il secondo round del Guinness PRO14 2020/2021: domani sera la formazione biancoverde riprenderà a respirare l’aria tanto desiderata di Monigo attendendo tra le mura casalinghe i campioni in carica del Leinster Rugby.

Per la prima sfida casalinga ufficiale del Guinness PRO14 2020/2021 i Leoni si scontreranno nel match prestigioso con il Leinster che meno di un mese fa – il 12 settembre – vinceva per la terza volta consecutiva il Guinness PRO14 in finale contro Ulster. Il kick-off è fissato per le 18.15 italiane con i Leoni – appartenenti alla Conference B mentre gli irlandesi fanno parte della Conference A – che vogliono offrire un’altra prova di qualità a seguito del buon esordio al Kingspan Stadium contro Ulster, che però non ha portato punti in classifica bensì una sconfitta per 35-24.

Nella storia del campionato celtico il Benetton Rugby ha sconfitto Leinster 2 volte su 19 precedenti, con 2 pareggi e 15 vittorie dei Leinstermen. L’ultima sfida fra queste due formazioni in Guinness PRO14 fa riferimento alla gara del 28 settembre 2019, quando con una prestazione di spessore a Monigo i Leoni sfiorarono il colpo grosso andando ad un passo dalla vittoria (sconfitta finale per 32-27).

La supersfida di domani sarà diretta dall’arbitro gallese Ben Whitehouse e dai suoi assistenti italiani Andrea Piardi e Andrea Spadoni. Al TMO Alan Falzone.

Kieran Crowley e lo staff tecnico hanno impostato il XV del debutto casalingo stagionale riproponendo buona parte della formazione che ha ben figurato nella trasferta contro Ulster. Difatti l’head coach biancoverde cambia solamente quattro pedine – pilone destro, due seconde linee e un centro – rispetto a una settimana fa. Domani sera il triangolo allargato sarà costituito da Jayden Hayward come estremo, mentre le ali saranno a destra Ratuva Tavuyara e a sinistra Monty Ioane. Al centro confermato Marco Zanon e c'è spazio per Luca Morisi. La mediana è composta all’apertura da Paolo Garbisi e le chiavi della mischia sono mantenute dal capitano Dewaldt Duvenage.

Il pacchetto di mischia è alimentato in prima linea dai piloni Cherif Traore e Tiziano Pasquali, con tallonatore Hame Faiva. La rinnovata seconda linea vede protagonisti il recuperato Irné Herbst e Eli Snyman. Il pack si rafforza con la terza linea formata dai flanker Sebastian Negri e Braam Steyn. Chiude il reparto degli avanti il numero 8 Toa Halafihi.

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward (105)
14 Ratuva Tavuyara (33)
13 Luca Morisi (79)
12 Marco Zanon (31)
11 Monty Ioane (54)
10 Paolo Garbisi (2)
9 Dewaldt Duvenage (C) (39)
8 Toa Halafihi (25)
7 Abraham Steyn (87)
6 Sebastian Negri (41)
5 Eli Snyman (16)
4 Irné Herbst (46)
3 Tiziano Pasquali (73)
2 Hame Faiva (50)
1 Cherif Traore (65)

A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi (3), 17 Nicola Quaglio (52), 18 Simone Ferrari (70), 19 Niccolò Cannone (10), 20 Federico Ruzza (55), 21 Giovanni Pettinelli (33), 22 Callum Braley (2), 23 Edoardo Padovani (2).

*Tra parentesi le presenze in Benetton Rugby

Head Coach: Kieran Crowley.

Indisponibili: Tommaso Allan, Derrick Appiah, Tomas Baravalle, Ignacio Brex, Matteo Drudi, Riccardo Favretto, Thomas Gallo, Michele Lamaro, Marco Riccioni, Federico Zani.

Arbitro: Ben Whitehouse (WRU)

Assistenti: Andrea Piardi (FIR) e Andrea Spadoni (FIR)

TMO: Alan Falzone (FIR)

LIVE – La partita potrà essere seguita testualmente sulla pagina Twitter ufficiale di Benetton Rugby con l’hashtag #BENvLEI ed in diretta su DAZN.

 
LE ZEBRE SEGNANO DUE METE A NEWPORT, MA LA SFIDA DEL RODNEY PARADE QUESTA VOLTA VA AI DRAGONS PDF Print E-mail
Campionati
Friday, 09 October 2020 22:48
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Dragons Zebre Nagle

[Nagle in touche al Rodney Parade nel 2° turno del Guinness PRO14 vinto dai Dragons - Inpho]

LE ZEBRE SEGNANO DUE METE A NEWPORT, MA LA SFIDA DEL RODNEY PARADE QUESTA VOLTA SORRIDE AI DRAGONS

Newport (Galles) – 9 ottobre 2020
Guinness PRO14 2020/21, Round 2

Dragons Rugby Vs Zebre Rugby Club 26-18 (p.t. 15-10)

Marcatori: 11’ Williams J. (5-0), 24’ Roberts (10-0); 30’ cp Canna (10-3), 35’ Dee (15-3), 40’ Mori tr Canna (15-10); s.t. 44’ cp Canna (15-13), 48’ Williams J. (20-13), 66’ cp Davies S. (23-13), 74’ cp Davies S. (26-13), 79’ Bisegni tr Rizzi (26-18)

Dragons Rugby: Williams J., Holmes, Tompkins, Roberts, Hewitt, Davies S., Williams R. (Cap), Moriarty, Basham, Keddie (70’ Fry), Screech (70’ Maksymiw), Davies J., Brown (70’ Jarvis), Dee (60’ Hibbard), Harris (51’ Bateman); All. Ryan

Zebre Rugby Club: Trulla, Laloifi, Bisegni (Cap), Mori, Bellini, Canna (71’ Rizzi), Palazzani (40’ Casilio), Sisi (73’ Masselli), Meyer, Mbandà (54’ Kearney), Nagle, Krumov, Bello (51’ Zilocchi), Manfredi (56’ Ceciliani. 71’ Manfredi), Rimpelli (40’ Fischetti); All. Bradley

Arbitro: Chris Busby (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Adam Jones (Welsh Rugby Union) e Craig Evans (Welsh Rugby Union)
TMO: Sean Brickell (Welsh Rugby Union)

Calciatori: Sam Davies (Dragons Rugby) 2/6; Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 3/3; Antonio Rizzi (Zebre Rugby Club) 0/1
Cartellini: 40’ cartellino giallo a Mattia Bellini (Zebre Rugby Club)
Player of the match: Jamie Roberts (Dragons Rugby)
Punti in classifica:
Dragons Rugby 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo parzialmente coperto. Temperatura 10°. Terreno in ottime condizioni. 100° cap con le Zebre per Giulio Bisegni che diventa il sesto centurione della franchigia federale dopo De Marchi, Palazzani, Chistolini, Fabiani e Biagi. Partita disputata in regime di porte chiuse al pubblico.

Cronaca: Dopo aver aperto la stagione 2020/21 ospitando in casa i Cardiff Blues, le Zebre sono volate a Newport, scendendo in campo contro i Dragons rivali del Girone A del torneo. Nel 2° turno del Guinness PRO14, le due squadre si sono ritrovate a distanza di circa undici mesi dal loro ultimo incontro, vinto proprio al Rodney Parade dal XV di coach Bradley. Questa volta però la trasferta in terra gallese non sorride a Bisegni e compagni che cedono 26-18 di fronte ai padroni di casa, in meta in quattro occasioni a fronte delle due marcature siglate dagli ospiti.

Fasi concitate in questo inizio partita con le Zebre ad impensierire la difesa Gallese già al 3’, su una bella azione nata da una mischia chiusa e da un successivo raccogli-e-vai di Mbandà. I Dragons intercettano l’ovale ed impostano un lungo multifase che si arresta però al 7’ sul tenuto-a-terra forzato dal n° 6 della Nazionale.

Chance dunque di impensierire i padroni di casa da una rimessa laterale, ma il lancio di Manfredi è storto ed è nulla di fatto.

Tempo tre minuti e questa volta è il XV di Dean Ryan a ripartire da una touche in zona rossa. Il lancio di Dee è buono, la carica di Roberts pure e in seconda fase il n° 15 Jordan Williams va a segno dopo aver superato il placcaggio di Trulla. Davies sbaglia però la trasformazione e lo score non decolla.

Le Zebre provano a reagire e si portano a ridosso dell’area di meta avversaria dopo una bella giocata nata da un lancio in touche. L’azione si spegne su un velo di Palazzani e i Dragons rifiatano al piede dopo essersi guadagnati un calcio di seconda in mischia chiusa.

Al 20’ i Gallesi si ripresentano sui 5 metri italiani grazie al calcio intelligente di Sam Davies che sorprende il triangolo arretrato multicolor. Il XV di coach Bradley questa volta si salva però, complice l’intervento di Rimpelli che sporca l’ovale.

La minaccia dei Dragons era però incombente e al 25’ i padroni di casa troveranno la via della meta. Dopo aver risalito il campo da una mischia chiusa nella loro metà campo, Jordan Williams sfiora la marcatura che verrà infine siglata sempre in seconda fase da Jamie Roberts. Davies è ancora impreciso dalla piazzola e si resta sul 10-0.

Ancora una volta, i giocatori della franchigia federale non si fanno intimorire dal parziale e vanno a strappare il 3° fallo del match dopo aver vinto una battaglia in mischia chiusa. Canna si appoggia in rimessa laterale e Mori suona la carica che porterà al 4° calcio di punizione, questa volta convertito dal n° 10 della Nazionale che firma i primi punti per i suoi colori.

Prima dello scadere del primo tempo i Dragons provano ad alzare la voce, trovando al 35’ la meta col drive avanzante condotto da Elliott Dee, ma pagando la disattenzione a tempo rosso. Le Zebre recuperano infatti l’ovale e dopo aver risalito il campo vanno a segno col giovane centro Federico Mori.

La prima frazione di gioco si chiude sul 15-10, con Bisegni e compagni che a inizio ripresa dovranno però fare a meno per dieci minuti di Mattia Bellini, autore del 7° fallo dei suoi.

Nonostante l’inferiorità numerica, il secondo tempo si apre col piazzato di Canna che accorcia nuovamente lo score sul 15-13. Forti dell’uomo in più, i Dragons non faticano però a trovare il corridoio vincente a largo. Jamie Roberts pesca infatti con un offload la corsa vincente di Jordan Williams che sigla la doppietta.

Non è proprio giornata per Sam Davies e le Zebre rimangono a distanza di break sul 20-13, con Bellini che intanto rientra in campo.

Prima del giro di boa della ripresa coach Bradley mette forze fresche in campo, rivoluzionando la prima linea e facendo entrare anche Casilio e Kearney per Palazzani e Mbandà. I cambi sorridono agli ospiti e l’inerzia del match scivolerebbe in mano ai multicolor che sciupano però due buone occasioni offensive su due in-avanti.

Crescono intanto i Dragons grazie al buon impatto sulla partita del neoentrato Hibbard. La pressione sui multicolor porterà al 10° fallo degli italiani, questa convertito da Sam Davies che allunga sul 23-13.

Si entra negli ultimi 10 minuti della gara con le Zebre ancora in sofferenza nelle fasi statiche sulla pressione gallese. Ne approfittano i Dragons che al 74’ incamerano altri due punti dalla piazzola.

Negli ultimi minuti del match i giocatori della franchigia federale si portano pericolosamente a ridosso della linea di meta avversaria, trovando anche la loro seconda meta con capitan Bisegni che attacca il corridoio vincente sull’assist del neoentrato Rizzi.

Il giovane regista si affretta a completare il tentativo dalla piazzola che sbaglia però e le Zebre mancano di un soffio il punto di bonus difensivo. Il 2° turno del torneo si conclude sul 26-18 per il XV di Dean Ryan.

Il prossimo fine settimana il Guinness PRO14 sarà fermo. Le Zebre si ritroveranno comunque lunedì 12 ottobre alla Cittadella del Rugby di Parma aprendo la settimana che li vedrà disputare due allenamenti congiunti con la Nazionale U20 nelle giornate di martedì e giovedì mattina. La prossima gara di Bisegni e compagni in campionato celtico è in programma venerdì 23 ottobre alla RDS Arena di Dublino contro i campioni in carica del Leinster. Il calcio di inizio è fissato alle ore 20:35 italiane.

 
CAPITAN BISEGNI PROSSIMO CENTURIONE DELLE ZEBRE PDF Print E-mail
Campionati
Thursday, 08 October 2020 11:43
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Dragons Zebre Bisegni

[Capitan Bisegni carica al Rodney Parade nell'ultimo precedente tra Zebre e Dragons - Alessio Ghiorzi]

CAPITAN BISEGNI VICINO AI 100 CAPS CON LE ZEBRE: VENERDÌ SERA A NEWPORT IL CENTRO AZZURRO DIVENTERÀ IL SESTO CENTURIONE DELLA FRANCHIGIA CON SEDE A PARMA

COACH BRADLEY RECUPERA SISI E CAMBIA CINQUE GIOCATORI IN VISTA DEL 2° TURNO DI GUINNESS PRO14 CONTRO I DRAGONS

Parma, 8 ottobre 2020 – Poco più di 24 ore separano le Zebre Rugby dal 2° turno di Guinness PRO14. Venerdì 9 ottobre, alle ore 21:15 italiane, il XV di coach Bradley sarà infatti atteso dai Dragons al Rodney Parade di Newport.

L’incontro – il 15° in gara ufficiale tra le due formazioni rivali del Girone A del torneo – sarà trasmesso in diretta su Dazn, ma in alternativa si potrà seguire anche la cronaca testuale del match sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag #DRAvZEB.

Sarà una partita speciale per capitan Giulio Bisegni. Questo venerdì il centro Azzurro – 16 caps con la nazionale italiana dal 2015 ad oggi – taglierà infatti a Newport il traguardo delle 100 presenze ufficiali con la maglia della franchigia federale. Il 28enne frascatano, che dal 2019 vanta anche 10 apparizioni da capitano dei multicolor, diventerà così il sesto centurione del club di base a Parma, entrando nella speciale classifica che ha visto fregiarsi di questo titolo, in ordine di tempo, il pilone di Montebelluna Andrea De Marchi, il mediano di mischia di Gardone Val Trompia Guglielmo Palazzani, il n° 3 nato a Kempton Park (RSA) Dario Chistolini, il tallonatore romano Oliviero Fabiani ed il seconda linea originario di Irvine in Scozia George Biagi.

Un importante riconoscimento, dunque, ma anche uno stimolo in più per Giulio Bisegni che domani sera cercherà di ottenere insieme alle sue Zebre il sesto successo di sempre sui Gallesi, sconfitti dagli ospiti italiani nel loro ultimo precedente, disputato proprio al Rodney Parade il 30 novembre 2019.

In vista della trasferta di Newport, coach Bradley recupera David Sisi e cambia cinque uomini nel XV avversario dei Dragons. Oltre alla convocazione da titolare del 9 volte Azzurro, le novità riguardano l’impiego dal primo minuto del giovane permit player Jacopo Trulla in posizione di estremo, del n° 9 Guglielmo Palazzani, del seconda linea irlandese Ian Nagle e del tallonatore ex Azzurrino Marco Manfredi.

L’incontro sarà arbitrato dall’irlandese Chris Busby, alla sua prima gara diretta in Guinness PRO14 dopo aver già ricoperto in passato l’incarico di assistente arbitrale in campionato celtico e di direttore di gara nel Sei Nazioni U20. L’ex allievo della Ballyclare High School sarà coadiuvato per l’occasione dai gallesi Adam Jones e Craig Evans, mentre il TMO designato è Sean Brickell, anch’egli della Welsh Rugby Union.

La formazione dello Zebre Rugby Club che venerdì 9 ottobre alle ore 21:15 italiane scenderà in campo contro i Dragons Rugby al Rodney Parade di Newport nel 2° turno del Guinness PRO14:

15. Jacopo Trulla* (2) (permit player tesserato col Rugby Calvisano)

14. Junior Laloifi (10)

13. Giulio Bisegni (99) (Cap)

12. Federico Mori* (6) (permit player tesserato col Rugby Calvisano)

11. Mattia Bellini (57)

10. Carlo Canna (93)

9. Guglielmo Palazzani (137)

8. David Sisi (54)

7. Johan Meyer (94)

6. Maxime Mbandà* (55)

5. Ian Nagle (12)

4. Leonard Krumov* (44)

3. Eduardo Bello (45)

2. Marco Manfredi (11)

1.Daniele Rimpelli* (44)

A disposizione:

16. Massimo Ceciliani* (28)

17. Danilo Fischetti* (20)

18. Giosuè Zilocchi* (30)

19. Cristian Stoian* (3) (permit player tesserato con le Fiamme Oro Rugby)

20. Mick Kearney (16)

21. Nicolò Casilio* (4)

22. Antonio Rizzi* (3)

23. Lorenzo Masselli* (6)

All. Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Iacopo Bianchi*, Luca Bigi, Michelangelo Biondelli*, Tommaso Boni*, Tommaso Castello, Renato Giammarioli*, Andrea Lovotti*, Giovanni Licata*, Enrico Lucchin*, Jimmy Tuivaiti

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Arbitro: Chris Busby (Irish Rugby Football Union)

Assistenti: Adam Jones (Welsh Rugby Union) e Craig Evans (Welsh Rugby Union)

TMO: Sean Brickell (Welsh Rugby Union)

La gara sarà prodotta da DAZN e sarà disponibile in diretta streaming all’indirizzo www.dazn.com su Smart TV, PC, smartphone, tablet e console di gioco.

Diretta testuale del punteggio sull’account Twitter ufficiale delle Zebre Rugby con hashtag della gara #DRAvZEB

 
NELL'ESORDIO STAGIONALE IL BENETTON RUGBY DEVE CEDERE 35-24 AD ULSTER PDF Print E-mail
Campionati
Friday, 02 October 2020 22:43
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Marcature: 9′ meta Hume tr. Cooney, 12′ meta Moore tr. Cooney, 24′ meta Ruzza tr. Garbisi, 29′ meta Lowry tr. Cooney, 33′ meta Garbisi  tr. Garbisi, 38′ meta Steyn p. tr. Garbisi; 43′ p. Garbisi, 46′ meta Coetzee tr. Cooney, 74′ meta McBurney tr. Johnston.

Note: 32′ cartellino giallo a Stockdale. Trasformazioni: Ulster Rugby 5/5 (Cooney 4/4, Johnston 1/1); Benetton Rugby: 3/3 (Garbisi 3/3). Punizioni: Benetton Rugby: 1/1 (Garbisi 1/1) .

Ulster Rugby: 

15 Jacob Stockdale, 14 Craig Gilroy, 13 James Hume, 12 Stewart Moore, 11 Rob Lyttle, 10 Michael Lowry (59′ Bill Johnston), 9 John Cooney (59’ Alby Mathewson), 8 Marcell Coetzee (Louis Ludik), 7 Sean Reidy (55′ David McCann), 6 Matthew Rea, 5 Iain Henderson (c), 4 Sam Carter (51′ David O’Connor), 3 Marty Moore (69’ Gareth Milasinovich), 2 Rob Herring (64’ Adam McBurney), 1 Jack McGrath (41′ Eric O’Sullivan).

Head Coach: Dan McFarland.

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara (64′ Edoardo Padovani), 13 Ignacio Brex, 12 Marco Zanon (x’ ) 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi (x’ ), 9 Dewaldt Duvenage (c) (58′ Callum Braley), 8 Toa Halafihi (51′ Eli Snyman), 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri (51’ Niccolò Cannone), 5 Federico Ruzza (64′ Giovanni Pettinelli), 4 Marco Lazzaroni , 3 Marco Riccioni (42′ Simone Ferrari), 2 Hame Faiva (51’ Gianmarco Lucchesi), 1 Cherif Traore (57’ Nicola Quaglio).

Head Coach: Kieran Crowley.

Per il primo round della nuova stagione 2020/2021 del Guinness PRO14, il Benetton Rugby fa visita all’Ulster Rugby al Kingspan Stadium di Belfast. Di fronte ai finalisti dell’ultimo campionato, i Leoni vogliono aprire il loro cammino nella Conference B con una prestazione di qualità. In un pirotecnico primo tempo la truppa biancoverde soffre all’alba del match il drive degli irlandesi, ma durante la seconda metà di frazione Duvenage e compagni hanno una grande reazione, sfruttando un gioco veloce e cinico. Nel secondo tempo gli uomini di Crowley devono ancora fronteggiare il drive di Ulster che impensierisce e non poco la difesa biancoverde. I Leoni alla fine devono cedere 35-24 ai finalisti dell’ultimo PRO14, però il Benetton Rugby può uscire dal Kingspan Stadium conscio di aver dato ampio filo da torcere alla corazzata irlandese.

Inizia il match e Ulster al 5′ guadagna una punizione e va in touche sui 22 metri. Ne esce un attacco dei padroni di casa che si avvicinano alla meta con Rea, ma i Leoni recuperano palla e a campo aperto ribaltano la situazione. Ulster però è reattiva e riguadagna metri. I biancoverdi sono un po’ indisciplinati, i ragazzi di McFarland allora hanno una buona rimessa dentro i 22 degli ospiti. Il drive degli irlandesi è potente e Cooney con un calcetto imbecca Hume che schiaccia la prima meta di Ulster. Cooney ingrassa il punteggio con la puntuale trasformazione. Il Benetton Rugby cerca la reazione, ma Ulster al 12′ va ancora a marcare con Moore. Il mediano di mischia di casa trasforma ancora. I biancoverdi non demordono e alzano i giri del motore, rompendo pian piano le linee difensive degli irlandesi. Così i Leoni si infiltrano nei 22 metri avversari e dopo una serie di multifase, con Negri portatore di vari attacchi, e di ricicli ben giocati, è Federico Ruzza grazie a una poderosa e fisica avanzata a schiacciare la prima meta della stagione 2020/2021 del Benetton Rugby. Garbisi trasforma. Ulster è subito sul piede avanzante e con un maul da drive di spessore si riporta in zona offensiva. Sarà Lowry a fissare la terza marcatura di giornata dei padroni di casa e Cooney manda i suoi sul 21-7. Si tratta di una gara a ritmi sostenuti e con nessuna sosta. Halafihi con un guizzo scappa alla difesa avversaria e con un offload serve capitan Duvenage che viene placcato pericolosamente al collo da Stockdale. L’arbitro Jones punisce l’estremo degli irlandesi con un cartellino giallo al 32′. I biancoverdi hanno una rimessa da posizione interessante, dal carrettino avanzante Duvenage trova Paolo Garbisi che supera un tackle avversario e centra la prima meta personale con i Leoni, accorciano il divario dei trevigiani da Ulster. Lo stesso numero 10 del Benetton converte la trasformazione. I biancoverdi in superiorità numerica sono galvanizzati, Tavuyara trova un corridoio centrale a velocità supersonica, Hayward è presente con un offload prestigioso, l’ovale dopo una serie di ruck giunge a Negri che sui 5 metri imbecca Abraham Steyn con un riciclo magico e il flanker destro a 2′ dalla fine della prima frazione punta la terza meta della serata del Benetton Rugby. Garbisi dalla piazzola non sbaglia e si va all’intervallo sul 21-21.

Nella ripresa è immediatamente Riccioni a conquistare un turnover con un ottimo lavoro nel breakdown, ma il teramano è allo stesso tempo vittima di un infortunio e deve lasciare il posto a Ferrari. Dopodiché per un fuorigioco di Ulster i Leoni decidono di andare per i pali. Garbisi dalla piazzola centrale fa centro con la prima punizione della gara e porta in vantaggio i suoi. Gli irlandesi ritornano a spingere grazie a un maul da drive performante e Coetzee è l’autore della quarta marcatura di Ulster, con Cooney che è sempre perfetto nelle trasformazioni. Crowley cambia alcuni interpreti del pack inserendo Lucchesi, Cannone e Snyman per Faiva, Negri e Halafihi. Il neoentrato Lucchesi conquista un turnover e la truppa biancoverde acquista campo con il carrettino avanzante. Quaglio sostituisce Traore, mentre le squadre iniziano ad accusare la stanchezza. Il Benetton Rugby forza un altro turnover nella metà campo avversaria. Ora è giunto anche il turno di Braley per Duvenage e di Padovani per Tavuyara. Ulster è in fuorigioco e c’è una punizione per i trevigiani che vanno in touche nei 22 degli irlandesi. La partita non ha un attimo di sosta e c’è la controbattuta dei padroni di casa che riprendono metri di gioco portandosi in avanti. C’è una rimessa laterale pericolosa dei finalisti dell’ultimo Guinness PRO14. Snyman però recupera palla con le sue lunghe leve. Siamo nei 10 minuti finali di match e con un drive da maul Ulster mette nel paniere la meta di McBurney. L’esordio ufficiale del Benetton Rugby nel Guinness PRO14 finisce con la vittoria di Ulster per 35-24.

 
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