Guinness PRO14


AL MILANO RUGBY WEEK È FESTA SOLO A METÀ: IL MUNSTER PASSA 28 A 0 ALLO STADIO GIOVANNI MARI PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 21 Febbraio 2020 23:38

Mischia Zebre Munster

[Casilio introduce l'ovale contro il Munster - Stefano Delfrate]

AL MILANO RUGBY WEEK È FESTA SOLO A METÀ: IL MUNSTER PASSA 28 A 0 ALLO STADIO GIOVANNI MARI

Legnano (Italia) – 21 febbraio 2020
Guinness PRO14 2019/20, Round 12

Zebre Rugby Club Vs Munster Rugby 0-28 (p.t. 0-7)

Marcatori: 12’ Nash tr Hanrahan (0-7); s.t. 53’ Hanrahan tr Hanrahan (0-14), 58’ Scannell tr Hanrahan (0-21), 74’ Sweetnam tr Hanarahan (0-28)

Zebre Rugby Club: Laloifi, Balekana (56’ Lucchin), Elliott, Boni (Cap), Bruno, Brummer (65’ Pescetto), Renton (51’ Casilio), Giammarioli, Tuivaiti (56’ Krumov), Mbandà, Nagle (55’ Biagi), Kearney, Bello (64’ Nocera), Ceciliani (64’ Luccardi), Rimpelli (56’ Brugnara); All. Michael Bradley

Munster Rugby: Haley, Nash, Arnold (63’ Goggin), Scannell, Sweetnam (76’ Flannery), Hanrahan, Casey (45’ Cronin N.), O’Sullivan, Cloete, Botha (65’ O’Donnell), O’Shea (65’ Coombes), Wycherley, Ryan (49’ Archer), Scannell (Cap) (22’ O’Byrne), Cronin J. (49’ Loughman); All. Johann van Graan

Arbitro: Dan Jones (Welsh Rugby Union)
Assistenti: Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby) e Rhys Jones (Welsh Rugby Union)
TMO: Sean Brickell (Welsh Rugby Union)

Calciatori: Pierre Bruno (Zebre Rugby Club) 0/1; JJ. Hanrahan (Munster Rugby) 4/4
Cartellini: 11’ rosso a Pierre Bruno (Zebre Rugby Club)
Man of the match:
JJ Hanrahan (Munster Rugby)
Punti in classifica:
Zebre Rugby Club 0, Munster Rugby 5

Note: Cielo sereno. Temperatura 8°. Terreno in buone condizioni. Esordio con le Zebre e in Guinness PRO14 per Matteo Luccardi e Paolo Pescetto, giocatori invitati tesserati col Rugby Calvisano. Spettatori 3300.

Cronaca: E’ festa a metà al Milano Rugby Week. Nonostante la splendida cornice del pubblico del Mari, le Zebre lottano ma escono sconfitte nel 12° turno del Guinness PRO14. In campo a Legnano con una formazione sperimentale, complici le assenze di diversi giocatori infortunati e di 11 atleti convocati dallo staff tecnico della Nazionale per la 3° giornata del Sei Nazioni, Boni e compagni vengono superati 0 a 28 dal Munster.

I primi battiti di partita sono sporcati da una serie di errori di handling da entrambe le parti. La prima chance per le Zebre di sbloccare il parziale si presenta al 4’ su un fuorigioco del Munster, ma il tentativo dalla piazzola di Bruno è impreciso ed è nulla di fatto.

Gelo allo Stadio Mari al 12’: dopo aver consultato il TMO, il direttore di gara decide di estrarre il cartellino rosso ai danni proprio dell’ala genovese per una gomitata in azione di gioco. In situazione di superiorità numerica, il Munster non fatica a trovare la via della meta. Lo fa con il n° 14 Calvin Nash che anticipa Renton in area di meta e schiaccia l’ovale sul calcio di Casey.

Superato il giro di boa del primo tempo, le Zebre rimangono comunque padrone del territorio, complici tre calci di punizione di fila concessi dal XV irlandese. La formazione di casa fa però fatica in attacco, sciupando ogni tentativo di costruzione offensiva dalle fasi statiche.

Il Munster non ne approfitta e anzi si mostra altrettanto impreciso nelle manovre offensive. I primi 40’ si chiudono senza ulteriori variazioni nello score di gara.

Ritmi più alti a inizio ripresa, con i giocatori multicolor che cercano di dettare il proprio gioco. Il lungo multifase alla mano si interromperà però al 45’ sull’in-avanti di Nagle.

Il Munster cresce, forzando due calci di punizione a favore nei primi 10’ del secondo tempo e portandosi pericolosamente nei 22 offensivi. Le difesa delle Zebre regge solo alcune fasi, concedendo però al 53’ la meta alla carica vincente di Hanrahan. Sarà lo stesso n° 10 a centrare i pali, portando i suoi sul + 14.

Il trend della partita non cambia e al 58’ vedrà nuovamente la formazione ospite ferire la retroguardia italiana, trovando lo spazio a largo per la marcatura del n° 12 Rory Scannell.

Nella seconda metà della ripresa comincia il traffico dalla panchina da entrambe le parti, con i giovani atleti del Rugby Calvisano Matteo Luccardi e Paolo Pescetto che al 64’ e al 65’ bagnano il loro esordio con le Zebre in Guinness PRO14.

La sfida sembrerebbe scivolare verso l’epilogo, ma prima dello scadere c’è ancora tempo per un’altra marcatura del XV di coach Van Graan. La firma alla bandierina Sweetnam, con Hanrahan che sigla anche il suo 4° tentativo dalla piazzola.

A tempo rosso non c’è gloria per le Zebre, fermate a ridosso dell’area di meta dai rivali d’Oltremanica nel loro ultimo assalto.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 24 febbraio, aprendo la settimana di allenamenti in vista del 13° turno del Guinness PRO14, in programma sabato 29 febbraio alle 14:00 allo Stadio Lanfranchi di Parma.

 
SVELATA LA FORMAZIONE DELLE ZEBRE SCELTA PER LA GARA CONTRO IL MUNSTER DEL MILANO RUGBY WEEK PDF Stampa E-mail
Campionati
Giovedì 20 Febbraio 2020 13:23

Renton Zebre Munster

[Renton smista l'ovale contro il Munster al Lanfranchi - Lorenzo Cattani]

FRANCOIS BRUMMER RIENTRA PER LA SFIDA COL MUNSTER: DUE CAMBI NEL XV DELLE ZEBRE, IN CAMPO VENERDÌ SERA A LEGNANO PER LA PRIMA DEL MILANO RUGBY WEEK

MATTEO LUCCARDI E PAOLO PESCETTO PRONTI ALL’ESORDIO CON LA FRANCHIGIA FEDERALE E IN GUINNESS PRO14

Parma, 20 febbraio 2020 – Si scaldano i motori per il Milano Rugby Week, la grande due giorni al via venerdì 21 febbraio con la sfida tra Zebre e Munster e destinata a concludersi domenica 23 febbraio con la 3° giornata del Sei Nazioni femminile Italia e Scozia.

La gara inaugurale dell’evento, valevole per il 12° turno del Guinness PRO14, prenderà avvio alle 20:35 allo Stadio Giovanni Mari di Legnano e sarà trasmessa in diretta su Dazn; in alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale del match sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag #ZEBvMUN.

A distanza di quasi un anno dal loro ultimo incontro (in scena il 23 marzo 2019 al Thomond Park di Limerick), Zebre e Munster torneranno ad affrontarsi in campionato celtico. La partita segnerà il 15° scontro ufficiale tra le due squadre, rispettivamente collocate nel Girone A e B del torneo a quota 14 e 35 punti.

Benché reduci da una sconfitta in casa dei Glasgow Warriors, i giocatori della franchigia federale hanno perso solamente una delle ultime quattro gare interne in tutte le competizioni. Gli Irlandesi di contro provengono dalla loro più ampia vittoria di sempre in Guinness PRO14 (68-3 contro i Southern Kings a Cork) e sono saldamente proiettati verso la fase finale del torneo, già raggiunta nella passata stagione conclusasi in seminale alla RDS Arena contro i campioni in carica del Leinster.

Venerdì sera Boni e compagni proveranno a centrare il loro primo successo contro la formazione allenata dal Sudafricano Johann van Graan. Per farlo coach Bradley ha optato per due cambi nel XV scelto per affrontare la Red Army allo stadio Mari di Legnano, impianto destinato a diventare la 46° sede differente di una gara internazionale di campionato celtico.

Ristabilitosi dal lungo infortunio che lo tratteneva ai box dal 2° turno del torneo, Francois Brummer in settimana è tornato ad allenarsi a pieno regime alla Cittadella del Rugby di Parma, centro federale d’eccellenza in gestione alla Federazione Italiana Rugby. L’apertura sudafricana indosserà per l’occasione la maglia n° 10 al posto del regista ferrarese Michelangelo Biondelli, uscito dolorante venerdì scorso a Glasgow.

Il secondo cambio riguarda il pack degli avanti dove il terza linea Jimmy Tuivaiti partirà dal 1’ con la maglia n° 7. Il flanker originario di Auckland è l’unico atleta della franchigia federale rilasciato dallo staff tecnico della Nazionale per la sfida del Milano Rugby Week. Le altre 11 Zebre Azzurre convocate per il 3° turno del Sei Nazioni si trovano infatti ancora a Roma, impegnate nella preparazione del match contro la Scozia, in programma sabato 22 febbraio alle 15:15 allo Stadio Olimpico di Roma.

Novità anche in panchina con quattro atleti del Rugby Calvisano ed uno delle Fiamme Oro Rugby chiamati per la gara col Munster.

Quest’ultimo è il permit player Matteo Nocera, pilone classe 1999, originario di Carpi ed ex Azzurrino, già esordito con le Zebre e in Guinness PRO14 il 2 marzo 2019 al Lanfranchi contro i Glasgow Warriors.

Dalle file dei Calvini provengono invece il mediano di mischia aquilano Nicolò Casilio, il pilone mantovano Riccardo Brugnara (anch’essi già in campo con la maglia multicolor in qualità di permit players) e i due giocatori invitati Matteo Luccardi e Paolo Pescetto, vicini alla loro prima apparizione ufficiale con la franchigia federale, oltre che in nel torneo.

Nato a Piacenza il 21 gennaio 1998, Matteo Luccardi è cresciuto nelle giovanili del Rugby Colorno, esordendo quindi in Serie A con l’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”. A partire dal 2017 il tallonatore emiliano è quindi passato al club bresciano con cui ha debuttato nel massimo campionato italiano e in European Rugby Challenge Cup. Già convocato nelle selezioni U17 e U18 della Nazionale, il giovane n° 2 ha anche preso parte nel 2018 ad un Sei Nazioni U20 e a due mondiali di categoria nel 2017 e nel 2018.

Paolo Pescetto ha mosso i suoi primi passi nel mondo ovale col Cus Genova, club della sua città natale. Nel 2014 il regista 24enne è entrato a far parte del club di Narbona in Francia, esordendo nel 2016 nel campionato transalpino di seconda divisione PRO D2. In quello stesso anno, il trequarti ligure ha bagnato il suo esordio con l’Italia Emergenti che chiuse al quarto posto la Nations Cup all’epoca in scena in Romania. Nel 2018 Pescetto è quindi tornato a militare nel suo Paese, laureandosi campione d’Italia col Rugby Calvisano e vincendo anche il titolo di “miglior giocatore” della finale di scudetto vinta lo scorso 18 maggio col Rugby Rovigo.

Dirigerà l’incontro tra Zebre e Munster il Gallese Dan Jones, alla sua 30° apparizione in campionato celtico. Nato a Cardiff nel 1991, l’ex giocatore dell’Academy dei Cardiff Blues ha già arbitrato i giocatori della franchigia federale in cinque occasioni, tutte in Guinness PRO14. Questo venerdì il 28enne sarà coadiuvato dal connazionale Rhys Jones e dall’Italiano Manuel Bottino, mentre il TMO designato è il gallese Sean Brickell.

La formazione dello Zebre Rugby Club che venerdì 21 febbraio alle ore 20:35 scenderà in campo contro gli Irlandesi del Munster allo Stadio Giovanni Mari di Legnano nel 12° turno di Guinness PRO14:

15. Junior Laloifi (8)

14. Paula Balekana (24)

13. Jamie Elliott (33)

12. Tommaso Boni* (Cap) (85)

11. Pierre Bruno (10)

10. Francois Brummer (24)

9. Joshua Renton (30)

8. Renato Giammarioli* (40)

7. Jimmy Tuivaiti (25)

6. Maxime Mbandà* (51)

5. Ian Nagle (11)

4. Mick Kearney (14)

3. Eduardo Bello (42)

2. Massimo Ceciliani* (24)

1. Daniele Rimepelli* (37)

A disposizione:

16. Matteo Luccardi* (0) (giocatore invitato tesserato col Rugby Calvisano)

17. Riccardo Burgnara (1) (permit player tesserato col Rugby Calvisano)

18. Matteo Nocera* (1) (permit player tesserato con le Fiamme Oro Rugby)

19. Leonard Krumov* (40)

20. George Biagi (118)

21. Nicolò Casilio* (3) (permit player tesserato col Rugby Calvisano)

22. Pescetto Paolo (0) (giocatore invitato tesserato col Rugby Calvisano)

23. Enrico Lucchin* (9)

All. Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Michelangelo Biondelli*, Paolo Buonfiglio*, Tommaso Castello, Gabriele Di Giulio*, Marco Manfredi, Lorenzo Masselli, Alexandru Tarus, David Sisi, Charlie Walker

Convocati con la Nazionale: Luca Bigi, Giulio Bisegni, Mattia Bellini, Carlo Canna, Oliviero Fabiani, Danilo Fischetti*, Giovanni Licata*, Andrea Lovotti*, Guglielmo Palazzani, Marcello Violi*, Giosuè Zilocchi*

Squalificato: Johan Meyer

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Arbitro: Dan Jones (Welsh Rugby Union)

Assistenti: Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby) e Rhys Jones (Welsh Rugby Union)

TMO: Sean Brickell (Welsh Rugby Union)

La gara sarà prodotta da DAZN e sarà disponibile in diretta streaming all’indirizzo www.dazn.com su Smart TV, PC, smartphone, tablet e console di gioco.

Diretta testuale del punteggio sull’account Twitter ufficiale delle Zebre Rugby con hashtag della gara #ZEBvMUN

 
LE ZEBRE SEGNANO TRE METE E SONO AUTRICI DI UN BUON PRIMO TEMPO, MA CEDONO NELLA RIPRESA IN CASA DEI GLASGOW WARRIORS PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 14 Febbraio 2020 23:49

Giammarioli GlasgowWarriors Zebre

[Giammarioli in azione allo Scotstoun nell'11° turno del Guinness PRO14 - Inpho]

LE ZEBRE SEGNANO TRE METE E SONO AUTRICI DI UN BUON PRIMO TEMPO, MA CEDONO NELLA RIPRESA IN CASA DEI GLASGOW WARRIORS

Glasgow (Scozia) – 14 febbraio 2020
Guinness PRO14 2019/20, Round 11

Glasgow Warriors Vs Zebre Rugby Club 56-24 (p.t. 21-17)

Marcatori: 6’ m Horne G. tr Horne P. (7-0), 10’ m Fagerson Horne P. (14-0), 16’ m Rimpelli tr Biondelli (14-7), 27’ cp Biondelli (14-10), 37’ m Violi tr Violi (14-17), 39’ m Horne G. tr Horne P. (21-17); s.t. 49’ m Dolokoto tr Horne P. (28-17), 52’ m Van der Merwe tr Horne P. (35-17), 55’ meta tecnica per i Glasgow Warriors (42-17), 73’ m Gordon tr Jackson (49-17), 75’ m Bruno tr Violi (49-24), 78’ Dolokoto tr Jackson (56-24)

Glasgow Warriors: Bryce, Seymour, Grigg, McDowall, Van der Merwe (69’ Jackson), Horne P. (69’ Steyn), Horne G. (57’ Dobie), Fagerson (59’ Fusaro), Gordon, Wilson (Cap), Nakarawa, Harley (59’ Swinson), Kebble (63’ Nicol), Turner (46’ Dolokoto, 56’ Dolokoto), Seiuli (67’ Allan); All. Dave Rennie

Zebre Rugby Club: Laloifi, Balekana, Elliott, Boni (Cap), Bruno, Biondelli (32’ Violi), Renton, Giammarioli, Tauyavuca (48’ Tauyavuca), Mbandà, Kearney (67’ Krumov), Nagle (52’ Biagi), Bello (56’ Tarus), Ceciliani (56’ Fabiani), Rimpelli (56’ Brugnara); All. Michael Bradley

Arbitro: Joy Neville (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Sam Grove-White (Scottish Rugby Union) e Chris Busby (Irish Rugby Football Union)
TMO: Brian MacNeice (Irish Rugby Football Union)

Calciatori: Pete Horne (Glasgow Warriors) 5/5; Michelangelo Biondelli (Zebre Rugby Club) 2/2; Marcello Violi (Zebre Rugby Club) 2/2; Ruaridh Jackson (Glasgow Warriors) 2/2
Cartellini: 55’ cartellino giallo a Junior Laloifi (Zebre Rugby Club)
Man of the match: George Horne (Glasgow Warriors)
Punti in classifica:
Glasgow Warriors 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo sereno. Temperatura - 5°. Terreno sintetico in ottime condizioni. Esordio con la franchigia federale per Riccardo Brugnara, permit player tesserato col Rugby Calvisano. Spettatori 6692. In occasione della partita, i giocatori delle Zebre hanno indossato il lutto al braccio nel ricordo di Tommaso Battini, consulente arbitrale scomparso prematuramente martedì 11 febbraio in un incidente aereo mentre era bordo del suo ultraleggero.

Cronaca: I Glasgow Warriors si confermano squadra tabù per le Zebre Rugby. Dal 2012 -anno della fondazione della franchigia federale e del suo conseguente ingresso nel campionato celtico- la formazione italiana con sede a Parma è ancora a caccia del suo primo successo contro i rivali scozzesi. Sul difficile campo dello Scotstoun Stadium arriva così la sedicesima sconfitta consecutiva contro la squadra di base a Glasgow, impostasi 56 a 24 su Boni e compagni allo scadere del match. Lontano da Parma, il XV di coach Bradley interrompe pertanto la sua striscia di risultati positivi e la sua imbattibilità nel 2020, anno apertosi con due vittorie e un pareggio per la compagine italiana.

Cominciano in salita gli 80’ delle Zebre. I primi 10’ vedono la squadra casalinga detenere il monopolio di territorio e possesso e trovare la meta in due occasioni. Dopo la marcatura confezionata dai trequarti scozzesi e realizzata dal n° 9 George Horne, seguirà quella del n° 8 Matt Fagerson, schiacciata dopo diciassette fasi di gioco che hanno portato il XV di Dave Rennie a risalire il campo alla mano.

Nel momento di maggior difficoltà arriva però la reazione della franchigia federale che al 13’ entra per la prima volta nei 22, trovando anche un calcio di punizione a favore. Esce l’ovale da mischia chiusa e Biondelli va a schiacciare, ma il TMO non convalida la meta per mancanza di visibilità nella segnatura. La formazione ospite non perde comunque l’abbrivio e andrà a segno al 16’ col pilone Daniele Rimpelli, ultimo uomo nella cassaforte avanzante dei suoi.

Spartiti inverti nei secondi 20’ del primo tempo, con le Zebre a dettare il proprio gioco, ispirate da dal buon ritmo impartito da Renton ai giocatori in maglia bianconera. Al 3° calcio di punizione concesso dai Warriors Biondelli non ha dubbi e accorcia sul 14 a 10 dalla piazzola da posizione centrale.

Al 33’ sarà lo stesso Biondelli a lasciare il campo dopo un duro colpo. Entrerà Marcello Violi con Renton che scivola all’apertura. L’inerzia non cambia e anzi vede proprio il neoentrato firmare il sorpasso degli Italiani sull’assist di Junior Laloifi, autore di un bellissimo break.

Prima dello scadere c’è però tempo per il controsorpasso della formazione domestica. A firmarlo è nuovamente George Horne col fratello Pete che centra i pali, fissando il parziale sul 21 a 17.

Proprio come nel primo tempo, sono i Warriors a condurre la gara nel primo quarto della ripresa. Saranno tre le mete segnate dagli Scozzesi che al 55’ chiudono già la pratica dopo le marcature di Dolokoto (49’), Van der Merwe (52’) e la meta tecnica (55’), concessa a seguito di un placcaggio alto e di un cartellino giallo inflitto a Junior Laloifi.

In situazione di inferiorità numerica non cambia il parziale di gara. Al 67’ rientra Junior Laloifi, ma la partita scivolerà sempre più verso l’epilogo, non prima però di altre tre mete, due firmate dai Glasgow Warriors con Gordon e Dolokoto ed una dall’ala Pierre Bruno, a segno come nella gara di andata.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 17 febbraio, dando avvio alla settimana di allenamenti in vista del 12° turno di Guinness PRO14. L’incontro, in programma venerdì 21 febbraio allo Stadio Giovanni Mari di Legnano, aprirà l’evento rugbistico Milano Rugby Week e vedrà il XV di coach Bradley sfidare alle 20:35 gli Irlandesi del Munster.

Per accreditarti alla partita compila il form www.zebrerugbyclub.it/accrediti/ entro martedì 18 febbraio.

   
   

 
MAXIME MBANDÀ RIENTRA NEL XV DI COACH BRADLEY SCELTO PER LA SFIDA DELLO SCOTSTOUN PDF Stampa E-mail
Campionati
Giovedì 13 Febbraio 2020 13:30

Boni 600

[Il centro Azzurro Tommaso Boni placcato nell'ultima gara disputata allo Scotstoun tra le due formazioni - Inpho]

SECONDA DA CAPITANO PER TOMMASO BONI CHE VENERDÌ SERA ALLE 20:35 GUIDERÀ I SUOI NELL’11° TURNO DI GUINNESS PRO14

IL PILONE DEL RUGBY CALVISANO RICCARDO BRUGNARA È VICINO ALL’ESORDIO CON LA FRANCHIGIA FEDERALE

Parma, 13 febbraio 2020 – Due buone notizie nella formazione delle Zebre che venerdì sera affronterà alle 20:35 italiane i Glasgow Warriors nell’11° turno del Guinness PRO14.

La prima è il rientro di Maxime Mbandà nel XV di coach Bradley scelto per sfidare gli Scozzesi sul sintetico dello Scotstoun. Operatosi al ginocchio sinistro lo scorso 17 gennaio a seguito di una lesione subita la settimana precedente a Parigi contro lo Stade Français, il 20 volte Azzurro era stato costretto a saltare i primi due turni del Sei Nazioni. In settimana il flanker della franchigia federale è tornato a pieno regime e adesso è pronto a battersi dal 1’ contro la formazione d’Oltremanica.

La seconda bella novità è la convocazione del permit player Riccardo Brugnara in lista gara. Il pilone del Rugby Calvisano -già impiegato dal Benetton Rugby in due gare di campionato celtico- è vicino al suo esordio ufficiale con la maglia multicolor.

Cresciuto nelle giovanili del Rugby Mantova -club della sua città natale- il 26enne ha quindi proseguito il suo percorso di formazione nell’Academy dei Leicester Tigers, debuttando anche in Premiership con la prima squadra il 13 settembre 2014. Già titolare di 4 presenze con la Nazionale Emergenti, il n° 1 lombardo ha successivamente vestito i colori del Rugby Rovigo, prima di approdare nelle file dei Calvini. A partire dalla scorsa estate, Brugnara è entrato a far parte della rosa allargata di coach Bradley in qualità di permit player.

Guidata dal centro Tommaso Boni, alla sua seconda da capitano delle Zebre, la formazione scelta per la trasferta di Glasgow vedrà inoltre la presenza di tre dei quattro Azzurri rilasciati in settimana dallo staff tecnico della Nazionale.

Si tratta del tallonatore Oliviero Fabiani, del mediano di mischia Marcello Violi e del terza linea Jimmy Tuivaiti, quest’ultimo in campo allo Stade de France nel 2° turno del Torneo. I tre atleti trovano spazio in panchina, pronti a portare qualità ed esperienza in campo a gara in corso.

Entrambe inserite nel girone A del torneo, rispettivamente al e 6° posto, Glasgow Warriors e Zebre torneranno ad affrontarsi a distanza di più di tre mesi dall’ultimo scontro, vinto a Parma lo scorso 9 novembre dal XV del Neozelandese Dave Rennie.

La partita dello Scotstoun segnerà il 16° confronto ufficiale tra le due formazioni, con gli Scozzesi usciti vincitori di tutti e quindici i precedenti disputati contro la franchigia federale.

A dirigere l’incontro sarà l’Irlandese Joy Neville, alla sua terza apparizione con i giocatori della franchigia federale in campo. Già detentrice di 70 caps con la nazionale irlandese femminile e 98 con la maglia del Munster, la 36enne di Limerick sarà coadiuvata per l’occasione dal connazionale Chris Busby e dallo Scozzese Sam Grove-White. Il TMO designato è invece Brian MacNeice, sempre della Federazione Irlandese.

La sfida sarà trasmessa su Dazn, ma sarà anche possibile seguire la cronaca testuale del match sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag di giornata #GLAvZEB.

La formazione dello Zebre Rugby Club che venerdì 14 febbraio alle ore 20:35 italiane scenderà in campo contro i Glasgow Warriors allo “Scotstoun” nell’11° turno di Guinness PRO14:

15. Junior Laloifi (7)

14. Paula Balekana (23)

13. Jamie Elliott (32)

12. Tommaso Boni* (Cap) (84)

11. Pierre Bruno (9)

10. Michelangelo Biondelli* (10)

9. Joshua Renton (29)

8. Renato Giammarioli* (39)

7. Apisai Tauyavuca (27)

6. Maxime Mbandà* (50)

5. Mick Kearney (13)

4. Ian Nagle (10)

3. Eduardo Bello (41)

2. Massimo Ceciliani* (23)

1. Daniele Rimepelli* (36)

A disposizione:

16. Oliviero Fabiani (117)

17. Riccardo Burgnara (0) (permit player tesserato col Rugby Calvisano)

18. Alexandru Tarus (9)

19. Leonard Krumov* (39)

20. George Biagi (117)

21. Marcello Violi* (63)

22. Enrico Lucchin* (9)

23. Jimmy Tuivaiti (24)

All. Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Paolo Buonfiglio*, Francois Brummer, Tommaso Castello, Gabriele Di Giulio*, Marco Manfredi, Lorenzo Masselli, Samuele Ortis*, David Sisi, Charlie Walker

Convocati con la Nazionale: Luca Bigi, Mattia Bellini, Carlo Canna, Danilo Fischetti*, Giovanni Licata*, Andrea Lovotti*, Guglielmo Palazzani, Giosuè Zilocchi*

Squalificato: Johan Meyer

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Glasgow Warriors: 15. Glen Bryce, 14. Tommy Seymour, 13. Nick Grigg, 12. Stafford McDowall, 11. DTH Van der Merwe, 10. Pete Horne, 9. George Horne, 8. Matt Fagerson, 7. Tom Gordon, 6. Ryan Wilson (Cap), 5. Leone Nakarawa, 4. Rob Harley, 3. Oli Kebble, 2. George Turner, 1. Aki Seiuli; All. Dave Rennie
A disposizione: 16. Mesu Dolokoto, 17. Alex Allan, 18. Adam Nicol, 19. Tim Swinson, 20. Chris Fusaro, 21. Jamie Dobie, 22. Ruaridh Jackson, 23. Kyle Steyn

Arbitro: Joy Neville (Irish Rugby Football Union)

Assistenti: Sam Grove-White (Scottish Rugby Union) e Chris Busby (Irish Rugby Football Union)

TMO: Brian MacNeice (Irish Rugby Football Union)

La gara sarà prodotta da DAZN e sarà disponibile in diretta streaming all’indirizzo www.dazn.com su Smart TV, PC, smartphone, tablet e console di gioco.

Diretta testuale del punteggio sull’account Twitter ufficiale delle Zebre Rugby con hashtag della gara #GLAvZEB

 
L'HEAD COACH DELLE ZEBRE RINNOVA FINO AL 2022 PDF Stampa E-mail
Campionati
Mercoledì 29 Gennaio 2020 12:35

Bradley Zebre

[L'head coach delle Zebre Michael Bradley]

L'HEAD COACH DELLE ZEBRE MICHAEL BRADLEY RINNOVA FINO AL 2022

COACH BRADLEY “CI STIAMO MUOVENDO NELLA DIREZIONE GIUSTA: LO ZEBRE RUGBY CLUB È UNA REALTÀ DI CUI ATLETI, TECNICI E DIRIGENTI VORRANNO SEMPRE PIÙ FAR PARTE PER LA QUALITÀ DEL RUGBY E PER LA POSITIVITÀ DELL’AMBIENTE”

Parma, 29 gennaio 2020 – Porta il nome di Michael Bradley la firma del primo rinnovo con le Zebre del futuro. Arrivato a Parma nell’estate del 2017 su indicazione della Federazione Italiana Rugby, l’head coach della franchigia federale prolungherà la sua permanenza a Parma fino al 30 giugno 2022.

“Ringrazio Andrea Dalledonne per la fiducia: sono molto contento di dare continuità al progetto iniziato con le Zebre, per me è un grande onore avere la responsabilità di allenare questa squadra. Costruire sulle basi del lavoro già svolto nelle ultime tre stagioni rappresenta una grande opportunità – commenta l’head coach della franchigia federale Michael Bradley –. Il futuro delle Zebre riguarda il miglioramento delle qualità individuali di ogni giocatore, investendo tempo ed energie nello stile di gioco per raggiungere prestazioni esaltanti e vittorie. Voglio congratularmi con ogni giocatore che in questi ultimi tre anni ha potuto esordire con l’Italia. Un ringraziamento speciale ai miei assistenti allenatori Carlo Orlandi e Alessandro Troncon, allo staff di preparazione atletica e medico-fisioterapico e anche ai dirigenti del club; tutti hanno dimostrato quotidianamente positività e grande professionalità. Ci sono state delle difficoltà, ma siamo fiduciosi di muoverci verso la direzione giusta: lo Zebre Rugby Club è una realtà di cui atleti, tecnici e dirigenti vorranno sempre più far parte per la qualità del rugby e per la positività dell’ambiente. A Parma abbiamo la bella sfida di costruire un legame ancor più forte con i partner, con i tifosi e con i club del territorio. Sono le tre leve che ci permetteranno di raggiungere delle prestazioni sempre migliori e ancora più vittorie”.

Nato a Cork il 17 novembre 1962, l’ex mediano di mischia della Nazionale Irlandese -con la quale vanta 40 presenze da titolare tra il 1984 e il 1995- è al suo terzo anno alla guida della formazione italiana che partecipa ai due tornei internazionali di Guinness PRO14 e Challenge Cup.

Ad oggi, l’ex n° 9 del Cork Constitution e del Munster è il tecnico che ha presieduto la panchina delle Zebre più di ogni altro.

A dare fiducia e continuità al lavoro del 57enne è soprattutto il buon gioco offensivo che l’Irlandese ha portato con sé dall’isola d’Oltremanica. Si tratta di un rugby molto propositivo che in attacco ama la ricerca degli spazi alla mano e la continuità nelle azioni, mentre in difesa predilige portare pressione ai giocatori avversari, cercando di metterli in difficoltà con una salita difensiva arrembante.

Bradley ha già scritto pagine importanti della storia delle Zebre; il suo rinnovo garantirà continuità al positivo progetto di crescita dei migliori giovani italiani e di sviluppo del club.

Sotto la direzione tecnica dell’Irlandese tante giovani promesse hanno infatti potuto sviluppare le loro qualità tecniche e proseguire nel loro percorso di crescita, raggiungendo quindi la convocazione nel gruppo della Nazionale maggiore.

Mentre i vari Michelangelo Biondelli, Danilo Fischetti e Marco Manfredi sono ancora a caccia del loro primo cap in Azzurro, nell’era Bradley hanno esordito con l’Italia i due flanker Giovanni Licata e Renato Giammarioli, l’estremo Matteo Minozzi, il seconda linea italo-inglese David Sisi, il pilone Giosuè Zilocchi e i due equiparati Johan Meyer e Jimmy Tuivaiti.

Dopo aver coronato la sua prima esperienza a Parma col record annuale di vittorie in Guinness PRO14 (7) ed aver chiuso la stagione passata con un attivo di tre successi in campionato celtico ed altrettanti in Challenge Cup, l’ex ct ad interim della Nazionale Irlandese nel 2008 ha già ottenuto quest’anno un pareggio contro gli Inglesi Bristol Bears, leader imbattuti del Girone 4 di coppa, e quattro vittorie con punto di bonus, di cui due in Guinness PRO14 e due in Challenge Cup.

Quest’ultime sono giunte, in ordine di tempo, contro i Gallesi Dragons a Newport, i Francesi del Brive a Calvisano, i Sudafricani Cheetahs a Parma e lo Stade Français a Parigi. Il XV di Bloemfontein e il club della capitale francese, in particolare, non erano mai stati sconfitti dalle Zebre dal 2012 -anno di fondazione della franchigia federale- ad oggi.

Complessivamente, tutti e cinque i risultati utili sono stati raccolti nell’arco di 50 giorni a partire dal rientro delle Zebre Azzurre dalla Rugby World Cup 2019, con una media di uno ogni 10 giorni distribuiti dallo scorso 30 novembre al 18 gennaio 2020. Il dato testimonia la crescita del gioco che Bisegni e compagni sono stati in grado di esprimere nelle ultime settimane sotto l’attenta supervisione del capo allenatore irlandese.

Già head coach del Connacht dal 2003 al 2010, Bradley ha anche guidato nel 2011 la Nazionale Georgiana alla vittoria del Grande Slam nella prima divisione dell’allora European Nations Cup, mentre tra 2011 e il 2013 ha presieduto la panchina dell’Edinburgh Rugby, semifinalista nell’edizione del 2011/12 della massima coppa europea Heineken Cup.

Soddisfazione per l’accordo da parte dell’amministratore unico delle Zebre Andrea Dalledonne: “Col rinnovo di Bradley possiamo dare seguito al processo cominciato tre anni fa quando il tecnico irlandese decise di credere, nonostante le difficoltà iniziali della stagione 2017/18, nel nostro progetto; abbiamo costruito una nuova solida identità societaria e tecnica delle Zebre. Ringrazio Bradley perché, grazie anche alla sua grande esperienza di club, mi è stato vicino come guida, soprattutto nel primo anno dove abbiamo condiviso questa nuova avventura insieme, fornendo un ausilio costante nei momenti difficili che sono stati tanti. Questo accordo è la migliore base per guardare con fiducia al futuro della squadra e delle Zebre”.

“Un rinnovo fondamentale e importante per dare continuità ad una squadra costruita secondo la sua filosofia di rugby – commenta il team manager delle Zebre Andrea De Rossi –. Michael, oltre ad essere un ottimo tecnico, ritengo che abbia fatto fare un passo in avanti alla squadra e alla società sotto l’aspetto della mentalità. E’ riuscito a cambiare nella quotidianità l’approccio di allenamento e la metodologia del lavoro, responsabilizzando i leader, variando più volte il capitano fino ad arrivare ad individuare in Giulio Bisegni la persona più indicata a guidare la squadra in assenza di Tommaso Castello. Molto attento ai particolari e nella preparazione delle sfide, è un allenatore che guarda avanti, che non lascia nulla al caso e che dà tantissima fiducia al suo staff tecnico. Anche per me è stato un punto di riferimento e di aiuto nei momenti di difficoltà”.

 


Pagina 1 di 127

facebook bar2 Facebook Twitter YouTube

banner cattolica

ticketing2018

banner sitofederugby

 

banner-community-2019

seguici su Spotify


I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookies necessari per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per maggiori dettagli vai qui privacy policy.

Ho letto e accetto i cookies di questo sito