Il CT Azzurro Gonzalo Quesada e il Capitano Michele Lamaro riflettono in conferenza stampa dopo la sfida con la Francia, finita 33-8 per i transalpini. Una partita intensa, che ha avuto un punto di svolta nel finale, quando l’Italia si è trovata in 13 per il giallo a Lynagh e l’infortunio a Capuozzo.
“Al settantesimo eravamo 19-8”, dice Quesada, che prosegue: “Anche se stata una partita chiusa fin lì, abbiamo difeso molto bene, anche sui palloni a terra. Ho parlato con Galthié e anche lui è stato sorpreso da questo nostro atteggiamento. Abbiamo preso una meta con un calcio di spostamento mentre eravamo in inferiorità: peccato, perché il risultato non rispecchia molto ciò che abbiamo fatto in partita”.
Anche Lamaro è dello stesso avviso: “Ci sono state ottime situazioni in cui abbiamo dimostrato di essere al livello di una grandissima squadra come la Francia, poi purtroppo abbiamo commesso degli errori che loro hanno colto in maniera molto vorace. Questo ci è costato 14 punti nel primo tempo. Nel secondo tempo non siamo stati molto precisi in touche, nel dare palloni puliti ai trequarti. C’è un po’ di rammarico per l’azione finale, perché non siamo riusciti a concretizzare: contro squadre del genere creare tre o quattro opportunità è il massimo e devi metterne a segno almeno l’80%. Questo ci è mancato, nonostante abbiamo alzato l’asticella. Dobbiamo imparare a sfruttare le occasioni che abbiamo: abbiamo fatto mezz’ora di grande intensità nel secondo tempo. Contro queste squadre devi capitalizzare ciò che riesci a costruire”.
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