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Italrugby, iniziato il raduno a Roma verso l’Inghilterra
Roma – Iniziato a Roma il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al match contro l’Inghilterra in programma sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma. La partita, valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWTv. Gli Azzurri inizieranno ad allenarsi a partire da domani – lunedì 2 marzo – presso il CPO Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia nella Capitale in preparazione alla prossima partita in calendario nell’edizione 2026 del torneo. La squadra guidata da Gonzalo Quesada si allenerà anche nelle giornate di martedì 3 e giovedì 5 marzo, giorno in cui sarà ufficializzata – alle 16.30, via comunicato stampa – la formazione che affronterà l’Inghilterra. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 72 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 61 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 22 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 25 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 39 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 61 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 11 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 70 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 17 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 52 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 41 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 23 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 22 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 52 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 20 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 37 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 45 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 12 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Italia | 01/03/2026
URC: l’analisi della dodicesima giornata
Fine settimana sfortunato per le due franchigie italiane impegnate nella 12esima giornata di URC: il Benetton conduce il match di Newport dall’inizio alla fine, ma viene raggiunto a tempo scaduto e pareggia 15-15 con i Dragons, mentre le Zebre in trasferta tengono Munster sul pari per un’ora, poi cedono nel finale per 21-7. Benetton: rimonta e beffa Il Benetton esce da Newport con un pareggio che lascia grande rammarico per come è maturato, con i biancoverdi avanti per larga parte dell’incontro e raggiunti nel finale dai Dragons sul 15-15. La squadra di MacRae parte con grande efficacia, ma nel corso della gara non riesce a dare continuità al proprio gioco, consentendo ai gallesi di rimanere sempre in partita e di trovare il pareggio a tempo scaduto. L’avvio è subito favorevole al Benetton, che dopo 90 secondi trova la meta con Onisi Ratave al termine di un’azione ben costruita. I biancoverdi mantengono il controllo territoriale nelle fasi iniziali, ma non riescono a trasformare le opportunità in un vantaggio più ampio, mentre i Dragons crescono progressivamente e trovano la meta con Douglas dopo una buona sequenza offensiva. La gara si mantiene equilibrata, con il Benetton che torna avanti grazie alla giocata di uno scatenato Ratave, capace di rompere più placcaggi e sfruttare uno spazio nella difesa gallese. Nel finale di primo tempo i biancoverdi hanno anche l’occasione di allungare, giocando in superiorità numerica per alcune fasi, ma non riescono a capitalizzare tante situazioni favorevoli legate alla doppia superiorità numerica (rosso da 20 minuti a Inisi e giallo a Douglas), andando al riposo sul 10-7. Nella ripresa il Benetton prova a sfruttare la doppia superiorità numerica, ma alcune imprecisioni in attacco impediscono di indirizzare definitivamente il match. Nonostante questo, la squadra di MacRae riesce comunque ad allungare al 50’ con Gallagher, bravo a buttarsi su un pallone vagante dopo l’ennesima azione di uno scatenato Ratave. La partita però rimane aperta, e con il passare dei minuti i Dragons aumentano la pressione, soprattutto attraverso il gioco vicino al punto d’incontro e le fasi statiche, mentre il Benetton è chiamato a un lungo lavoro difensivo. La squadra gallese torna sotto nel punteggio con un piazzato di O’Brien e continua a spingere nella parte finale di gara, approfittando anche di alcune situazioni di indisciplina dei biancoverdi. Nel finale il Benetton prova a gestire il vantaggio, ma è costretto a difendere a lungo nei propri 22 metri. Dopo una serie di avanzamenti ravvicinati, i Dragons trovano la meta del pareggio a tempo scaduto con Langton-Cryer. La trasformazione successiva non va a segno, fissando il risultato sul 15-15. Per il Benetton restano alcuni aspetti positivi, a partire dall’impatto iniziale e dalla capacità di costruire occasioni offensive, ma incidono sull’andamento della gara le opportunità non pienamente sfruttate, in particolare nei momenti di superiorità numerica, e la difficoltà nel trasformare il volume di gioco in un vantaggio più consistente nel punteggio. Zebre: alla pari per un’ora, poi passa Munster Le Zebre escono sconfitte dalla trasferta di Limerick, con il Munster che si impone 21-7 al termine di una partita rimasta in equilibrio per circa un’ora. La squadra di Brunello offre una prestazione solida soprattutto dal punto di vista difensivo, restando a contatto nel punteggio fino al 60’, prima di cedere nel finale sotto la pressione degli avanti irlandesi. L’avvio è complicato per i ducali, subito costretti a difendere nei propri 22 metri dopo un 50:22 di Farrell. La pressione del Munster porta al cartellino giallo per Bertaccini per un in avanti volontario, e in superiorità numerica i padroni di casa trovano la prima meta al 7’ con Shane Daly, servito da un passaggio preciso dello stesso Farrell che apre la difesa gialloblù. Il primo tempo si sviluppa con il Munster più presente in possesso e le Zebre chiamate soprattutto al lavoro difensivo, ma la squadra di Brunello resta ordinata e riesce a contenere le avanzate degli irlandesi. Con il passare dei minuti cresce anche la fiducia dei ducali, che alla mezz’ora trovano il pareggio con Bautista Stavile, bravo a finalizzare una lunga azione costruita dopo la penetrazione iniziale di Locatelli. La trasformazione di Da Re vale il 7-7. Nel finale di primo tempo il Munster torna a spingere nei 22 delle Zebre, ma la difesa gialloblù regge con ordine e aggressività, permettendo agli ospiti di andare al riposo in perfetto equilibrio. Anche in avvio di ripresa le Zebre confermano la buona organizzazione difensiva, riuscendo a mettere pressione al Munster. Al 46’ gli irlandesi trovano la meta con Patterson, poi annullata dal TMO per un in avanti, con i ducali che restano così in partita e – anzi – rispondono uscendo dalla “zona rossa” con una grande mischia ordinata. La squadra di Brunello continua a lavorare con efficacia senza palla, mostrando buona organizzazione nelle fasi statiche e una gestione ordinata del gioco al piede, elementi che permettono di contenere l’iniziativa del Munster per lunghi tratti del match. Da segnalare in particolare il grandissimo lavoro difensivo di Canali, Ortombina e Stavile con rispettivamente 18, 17 e 16 placcaggi. Con il passare dei minuti, però, la pressione dei padroni di casa aumenta. Al 64’ è Kendellen a trovare la meta dopo una serie insistita di cariche ravvicinate degli avanti irlandesi, con Hanrahan che trasforma per il 14-7. A dieci minuti dalla fine Munster allunga ulteriormente con Barron, che finalizza un maul avanzante portando il punteggio sul 21-7. Per le Zebre restano indicazioni positive, in particolare per la solidità difensiva mostrata per lunghi tratti e per la capacità di rimanere in partita contro un avversario di alto livello, mentre nel finale pesa la difficoltà nel contenere le fasi ravvicinate e l’avanzamento del pack irlandese.
News | 01/03/2026
Cordoglio della FIR per la scomparsa di Carlo Loranzi, Azzurro numero 294
La Federazione Italiana Rugby apprende con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Carlo Loranzi, Azzurro numero 294. Nel corso della sua carriera in maglia azzurra, Loranzi ha preso parte allo storico tour in Sudafrica del 1973, contribuendo con impegno e dedizione a una delle pagine più significative della storia del rugby italiano. La Federazione Italiana Rugby esprime il proprio cordoglio e si stringe con sincera partecipazione ai familiari, agli amici e a tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso umano e sportivo.
Nazionali | 01/03/2026
Serie A Elite Femminile, le formazioni del tredicesimo turno: Valsugana v Villorba in diretta su Federugby.it
Domenica 1 marzo si disputeranno le gare del penultimo turno della regular season di Serie A Elite Femminile. Un turno che potrà dare verdetti destinati a indirizzare definitivamente i destini di alcune delle squadre partecipanti al massimo campionato domestico: Il derby tra Valsugana e Villorba metterà di fronte prima e seconda della classe, in una classica del rugby italiano che sarà trasmessa in diretta su federugby.it domenica alle 14.30. Ad aprire il turno però, alle 12:00, sarà la resa dei conti tra IVECO Cus Torino e Neapolis: una sfida dai cui le campane devono uscire con 5 punti per tenere vive le speranze di salvezza e rinviare i discorsi sull'aritmetica alla prossima settimana. Negli altri incontri di giornata, la Capitolina è di scena a Treviso, mentre CUS Milano ospita Colorno. Serie A Elite Femminile - XIII turnodomenica 1 marzo 2026ore 12:00IVECO Cus Torino v Neapolis Campania Felixore 14:30Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby - in diretta su federugby.itCUS Milano Rugby v SIA-MPL Rugby ColornoBenetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina La classifica: Valsugana Rugby Padova 59; Arredissima Villorba Rugby 54 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 6* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI IVECO CUS TORINOQueste le parole di coach Alberto Carbone: “domenica ci giochiamo una partita chiave per la salvezza contro Neapolis. Arriviamo da due buone prestazioni e da un momento di fiducia importante. Conosciamo la loro forza fisica, ma crediamo nelle nostre ragazze e nella loro voglia di lottare fino all’ultimo minuto. In casa vogliamo fare una grande partita”. La probabile formazione: Borello; Di Luca, Floris, Toeschi, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Luoni, Citino; Ponzio, Epifani; Salvatore, Parodi, Zini A disposizione: Sallam, Reverso, Maietti, Zoboli, Soriga NEAPOLIS CAMPANIA FELIXA parlare è coach Stornaiuolo: "Abbiamo la possibilità di giocare per rimanere in Élite. Faremo il massimo. Poi tireremo le somme. Il CUS Torino è una buona squadra e ovviamente parte con un vantaggio notevole, ha più esperienza e conosce bene la categoria. Noi possiamo e dobbiamo dare il massimo e sfruttare le possibilità che riusciremo a conquistarci durante il match. Vincerà chi ha più fame di rimanere in Élite“. La probabile formazione: Cutrì, Mogetta, Terrin, Alvarez, Sivori, Olio, Avolio, Petrosino(C), Di Franco, De Dilectis, Amoruso, Di Bisceglie, Rovira, Cantarelli, Olivieri. VALSUGANA RUGBY PADOVAIl commento di coach Bezzati: "Affrontiamo questa gara contro le ragazze del Villorba sempre come una sfida collettiva attesa. Giocare a ridosso della fase finale dei playoff sarà uno stimolo ulteriore per mettere focus personale ognuna per il proprio ruolo: in campo chiederemo adrenalina e competizione per mantenere alta l’intensità a completare il nostro percorso". La probabile formazione: Ostuni Minuzzi (cap), De Santis, Sillari, Aggio, Rasi, Stevanin, Bitonci, Giordano, Tonellotto, Da Lio R., Costantini, Duca, Fortuna, Vecchini, Jeni, A disp.: Cerato, Benini, Maris, Fusaro, Da Lio E., Magosso. Bresciani, Zeni ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYLe parole di coach Zizola: "Affrontiamo la migliore squadra del campionato in questo momento, consapevoli che dovemmo fare una grande prestazione per provare a fare risultato. Attaccano molto bene lo spazio e hanno delle belle fonti di gioco, touche e mischia che girano molto bene. Mi auguro e spero possa essere una bella partita da vedere e da giocare". La probabile formazione: Furlan, Bonotto, Buso, Magatti, Busana, Capomaggi, Barattin (C), Frangipani, Copat, Puppin, Blaskovic, Triolo, Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Costantini, Crivellaro, Pegorer, Abiti, Zoppè, Brugnerotto, Visman, Liziero. CUS MILANO RUGBYIl commento della Capitana Laura Paganini:"Affrontiamo Colorno, una squadra molto fisica, con giocatrici di calibro internazionale, e sappiamo che sarà una prova di alto livello. Siamo convinte di poterci confrontare con loro, ma sarà fondamentale che ognuna di noi metta in campo grande intensità fisica: sarà una misura di quanto siamo disposte a lottare e a imporre la nostra presenza.Vogliamo continuare a costruire la nostra maturità come squadra e sappiamo che, per farlo, dobbiamo diventare più ciniche ed efficaci, soprattutto in alcune zone del campo, e più disciplinate, evitando di concedere opportunità alle avversarie.Essendo l’ultima partita in casa, vogliamo onorare il nostro campo e chi ci sostiene, con una prestazione che rispecchi il lavoro e la crescita di questa stagione." La probabile formazione: Barabino, Affinito, Corsini, Kone, Fujimoto, Paganini (CAP), Cazzato, Sberna, Ivaschenko, Masi, Liccardo, Carraro, Fernandez Suarez, Nini, Foscato. A disposizione: Rosini, Magnoni, De Martino, Giampaglia, Palladino, Mazzoleni, Zaccarini, Marzocchi SIA-MPL RUGBY COLORNOMichele Mordacci, Head Coach, commenta così il pre-partita: “La scorsa settimana abbiamo affrontato una battuta d’arresto: questo sport ci insegna che dopo ogni caduta c’è sempre l’opportunità di rialzarsi. Ed è proprio da questa sconfitta che ripartiamo per continuare a costruire la nostra crescita. Andiamo a Milano ad affrontare una squadra combattiva e determinata: serviranno concentrazione, mentalità e continuità per proseguire con decisione nel nostro percorso." La probabile formazione: Capurro (Cap.); Petretti, Locatelli, Bonaldo, Serio; Mannini, Rosini; Jelic, Mora, Vanni; Fedrighi, Andreoli; Cuoghi, Cheli, Francillo. A disposizione: Casolin, Angeli, Sarzi Braga, Bortolotti, Akosa, Rolfi, Bertelé, Montanari. BENETTON RUGBY TREVISO“Domenica affrontiamo la Capitolina con la consapevolezza di aver già scritto una pagina importante della nostra stagione: il ritorno ai play-off dopo quasi vent’anni. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo meritato sul campo, con lavoro e continuità. Adesso però non vogliamo fermarci alla soddisfazione. Vogliamo giocare una partita vera, dura, con alto ritmo e alta intensità. Vogliamo divertirci e competere fino all’ultimo minuto” le parole di coach Walter Pozzebon.La probabile formazione: Pellizzon (C); Romersa, Pizzolato, Severgnini, Pietrobon; Campigotto, Zanatta; Armanasco, Fent, Celli; Este, Segato; Franco, Spinelli, Bottaro.A disposizione: Cendron, Bacci, Pinarello, Scarantino, Sharku, Agosta, Menotti, Mazino.UNIONE RUGBY CAPITOLINAIl commento di coach Amadio: "Si ripete anche quest'anno una sfida per noi molto avvincente contro un'avversaria molto cresciuta sotto l'aspetto del gioco.Proveremo a dare loro filo da torcere e a far emergere i nostri valori". La probabile formazione: Pratichetti, Negroni, Gizzi, Marsili, De Angelis, Mastrangelo, Sorgente, Farina, Praitano, Comazzi, Cacciotti, Panfilo, Nobile, Belleggia, Girotto A disposizione: Zarrella, Di Gangi,Cittadini, Tricerri, Albanese, Merchet, Stasi, Agostinetto
Nazionali | 28/02/2026
Italia XV: ufficializzati i convocati per la sfida al Cile
Roma - Il Responsabile Tecnico della Nazionale Italia XV, Massimo Brunello, ha diramato la lista dei convocati in vista dell’impegno contro il Cile, in programma a L’Aquila il prossimo 6 marzo alle ore 17. Si tratta della seconda Nazionale valida ai fini dell’eleggibilità internazionale. Sono 13 i giocatori provenienti dalle due franchigie impegnate in URC: 8 delle Zebre Parma e 5 del Benetton Treviso. I convocati si ritroveranno lunedì 2 marzo a Roma per partire alla volta de L’Aquila, dove alloggeranno presso l’Hotel La Compagnia del Viaggiatore. Questa la lista: Destiny UGIAGBE AMINU (Benetton Rugby Treviso) Mirko BELLONI (Zebre Parma, 2 caps) Jacopo BOTTURI (Rugby Petrarca) Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia) Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) Nelson CASARTELLI (Mogliano Veneto Rugby) Nicolò CASILIO (Valorugby Emilia) Fabrizio Daniel CIARDULLO-ORO (Rugby Viadana 1970) Lorenzo CITTON (Rugby Petrarca) Giacomo FERRARI (Zebre Parma) Luca FRANCESCHETTO (Zebre Parma) Marcos Francesco GALLORINI (Benetton Rugby Treviso) Nicholas GASPERINI (Benetton Rugby Treviso) Giulio MARINI (Benetton Rugby Treviso) Alex MATTIOLI (Racing Paris) Damiano MAZZA (Zebre Parma) François Carlo MEY (Soyaux Angoulême) Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma) Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma) Sergio PELLICCIOLI (Rugby Petrarca) Juan Manuel PITINARI (Zebre Parma) Marco SCALABRIN (Rugby Petrarca) Valerio SICILIANO (CA Brive) Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby) Pietro TURRISI (Racing Paris) Marco ZANON (Zebre Parma, 21 caps)
Italia A | 27/02/2026
Nazionale U21 Femminile, le convocate per il raduno di Parabiago
Il Responsabile Tecnico della Nazionale Femminile U21, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate e invitate a prendere parte al raduno che si terrà a Parabiago dal 5 al 7 marzo: sono 30 le atlete selezionate, a cui si aggiungono due invitate. Le Azzurrine, tra aprile e maggio saranno impegnate nella prima storica edizione del Sei Nazioni di categoria, lavoreranno dunque insieme per preparare al meglio la competizione. Quello di Parabiago, per il gruppo della U21 Femminile, è l’ultimo raduno prima del Torneo, quindi assume particolare importanza nell’ottica dello sviluppo di un gruppo solido e preparato. Le convocate al raduno di Parabiago: Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Giulia ANGELI (Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Sofia CATELLANI (Section Paloise)Elisa CECATI (Stade Rennais Rugby)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Villorba Rugby)Diana DI FRANCO (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Martina FARINA (Unione Rugby Capitolina)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Laura Lina FOSCATO (CUS Milano Rugby)Rubina Emma GRASSI (RC Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)Mihaela PIRPILIU (CUS Torino)Ania ROSINI (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L’Aquila)Blerina SHARKU (Benetton Rugby Treviso)Maddisson L. SPAMPANATO (Hartpury RFC)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)ATLETE INVITATE:Emma GHIRONZI (Rugby Calvisano)Martina MENCHETTI (Linci Rugby Club)
Italia U21 Femminile | 27/02/2026
Nazionale U18 Femminile, le convocate per preparare il test dell’8 marzo con il Galles
La Capo Allenatrice della Nazionale Femminile U18, Elisa Facchini, ha diramato la lista delle 30 atlete convocate per il raduno di preparazione alla sfida con le pari età del Galles, che si disputerà l’8 marzo alle ore 13:00 a Vicenza. Si tratta di un test in avvicinamento al Festival di categoria del mese di Aprile al Wellington College di Londra, contro una formazione che prenderà parte alla stessa competizione e che vorrà, al pari dell’Italia, arrivare pronta. Per prepararlo al meglio. Le giovani Azzurre si incontreranno nella città veneta già dal 6 marzo e lavoreranno con l’obiettivo di arrivare al meglio alla partita, che per molte atlete è una prima esperienza contro avversarie internazionali. Le convocate: Aisosa Precious AIFUWA (Unione Rugbistica Anconitana)Carolina BAILEY (CUS Milano Rugby)Hajar BRUSADIN (Benetton Rugby Treviso)Agata BUSETTO (Villorba Rugby)Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago)Matilde CECATI (Volvera Rugby)Gaia COLETTO (Benetton Rugby Treviso)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Marta COSSALTER (Rugby Parabiago)Rebecca DIDIONI (CUS Milano Rugby)Melissa DONATI (Pesaro Rugby)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Caterina GARLET (Rugby Feltre)Myriam LAURENTI (Unione Rugby Capitolina)Elena MARONI (Rebels Rugby Vicenza Est)Sara MARZADRO (Villorba Rugby)Zoe MASI (CUS Milano Rugby)Giada MAZZA (Rugby Rovato)Anna MOSTICCHIO (Rugby Udine)Aurora MUCIGNATO (Rebels Rugby Vicenza Est)Sarah Michelle ORAZI (US Roma Rugby)Elisa PANIZZA (Ivrea Rugby Club)Chiara PARATO (Rugby Parabiago)Angela PERTILE (Valsugana Rugby Padova)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Francesca R. PIERSANTI (Rugby Thiene)Beatrice POCCHETTO (Rugby Valdobbiadene Segusino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Chiara RIZZI (Black Ducks Rugby)Denise Jennifer STEAD (Rugby Colorno)
Italia U18 femminile | 27/02/2026
Club House – Rugby Carpi
La club house del Rugby Carpi è il luogo dove il terzo tempo continua anche quando non si è appena scesi dal campo. È lo spazio in cui generazioni diverse si siedono allo stesso tavolo: chi ha iniziato quando ancora non c’era un campo vero e proprio, chi oggi veste la maglia dell’U18, chi accompagna i figli e finisce per sentirsi parte integrante della squadra. Ed è qui che il rugby si vive insieme, soprattutto quando gioca la Nazionale. Per Gianfranco Mazzi, genitore, consigliere e anima della club house del Rugby Carpi il significato è chiarissimo: «La club house è fondamentale per la vita di una società rugbistica. È il luogo del terzo tempo, ma può diventare molto di più: uno spazio di ritrovo, di amicizia, di unione». Durante l’anno è il cuore della vita sociale del club. Ma c’è un momento in cui tutto si amplifica: quando sugli schermi scorrono le partite del Sei Nazioni. In quei pomeriggi la club house si trasforma. Le sedie si avvicinano, i tavoli si riempiono, qualcuno controlla che dalla cucina esca qualcosa di caldo. Poi, all’improvviso: «Ragazzi, inizia l’inno!» E il brusio lascia spazio a un silenzio carico di emozione. Quando scende in campo la Nazionale italiana di rugby, non esistono categorie o ruoli: dirigenti, giocatori di Serie C, ragazzi dell’U18, genitori, volontari. Tutti insieme, una sola voce. Tommaso Zanni, giocatore del Rugby Carpi, lo racconta così: «Il terzo tempo è quello che tutti aspettano dopo una partita. È il momento vivo, dove si parla, ci si scambiano opinioni. Se il rugby vive di placcaggio, la club house è l’anima del terzo tempo.» E quando il Sei Nazioni si guarda insieme, quello spirito si rinnova. Si soffre per un placcaggio mancato, si esplode per una meta, si applaude anche nella sconfitta. I più piccoli osservano i grandi, imparano quando cantare, quando alzarsi in piedi, quando rispettare il silenzio dell’avversario. Gianfranco Mazzi sorride ricordando un episodio: «Una volta, durante una partita dell’Italia particolarmente combattuta, alla meta decisiva si è rovesciato un tavolo per l’esultanza. Bicchieri ovunque, sedie spostate… ma nessuno si è lamentato. Ci siamo messi a ridere e abbiamo sistemato tutto insieme. È questo lo spirito.» E poi aggiunge: «All’inizio non avevamo una vera club house. Dovevamo portare tutto da casa: griglie, cibo, tavoli. Ma la voglia di stare insieme non è mai mancata.» Tommaso Zanni completa il pensiero: «Quando non c’era una club house fisica, la club house eravamo noi. Ovunque ci riunivamo diventava la nostra casa. Guardare il Sei Nazioni in club house non è solo seguire una competizione internazionale. È un rito che viviamo insieme. È trasmettere valori, raccontare storie, sentirsi parte di qualcosa che va oltre il campo. Perché se il rugby è fatto di mischie e placcaggi, la club house è fatta di condivisione". Ed è lì, davanti alla Nazionale, che la passione diventa davvero famiglia.
dalla base | 27/02/2026
Italrugby, gli Azzurri convocati per l’Inghilterra
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il match contro l’Inghilterra in programma allo Stadio Olimpico di Roma sabato 7 marzo alle 17.40, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Nella lista dei convocati rientrano Tommaso Allan, Gianmarco Lucchesi, Stephen Varney e Juan Ignacio Brex, quest’ultimo fuori dalla lista dei convocati in accordo con lo staff tecnico dell’Italia – dopo la vittoria contro la Scozia – per motivazioni familiari. Gli Azzurri inizieranno il raduno domenica 1 marzo a Roma al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia in preparazione alle ultime due gare dell’edizione 2026 del torneo. Giovedì 5 marzo alle 16.30 è in programma l’annuncio della formazione dell'Italia - via comunicato stampa - mentre venerdì 6 marzo è in programma il Captain’s Run allo Stadio Olimpico di Roma che ospiterà il match contro l’Inghilterra sabato 7 marzo alle 17.40. “Abbiamo alcuni rientri nel gruppo come Allan, Brex, Lucchesi e Varney. Non hanno giocato molto nelle ultime settimane sia per rientro da infortuni che per motivazioni di carattere personale. Alcuni al momento non hanno il ritmo per giocare 80 minuti in una partita internazionale, ma per noi è importante rivederli nel gruppo, anche in considerazione di alcuni infortuni nella rosa come Capuozzo e Page-Relo che non ha recuperato completamente. Si tratta di giocatori con una grande esperienza e far ritrovare loro l’ambiente della Nazionale è una opportunità che abbiamo voluto cogliere in vista della seconda parte del torneo” ha dichiarato Gonzalo Quesada Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 72 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 61 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 22 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 25 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 39 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 61 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 11 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 70 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 17 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 52 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 41 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 23 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 22 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 52 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 20 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 37 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 45 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 12 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Italia | 26/02/2026
Finale di Coppa Italia 2025/26, formazioni e dichiarazioni del match che assegna il primo titolo stagionale maschile
Lo stadio “Mirabello” di Reggio Emilia è pronto ad ospitare la Finale della Coppa Italia 2025-26 in programma sabato 28 febbraio alle 15:00 tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby, in diretta su Raiplay. In 38 edizioni del torneo, il Petrarca si è aggiudicato per quattro volte il Trofeo (l’ultima volta nel 2023 proprio in finale con il Valorugby), mentre la squadra reggiana può contare una sola Coppa Italia in bacheca, vinta nella stagione 2018. Durante la conferenza stampa ufficiale, tenutasi in modalità online sono intervenuti allenatori e capitani delle due finaliste, annunciando anche le formazioni che scenderanno in campo sabato. Formazione Valorugby EmiliaBrisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Ruaro, Sbrocco, Roura; Du Preez, Schinchirimini; Favre (cap.), Cruz, Brugnara.A disposizione: Bigi, Taddei, Rimpelli, Mussini, Esposito, Musajo, Gherardi, Bianco Dichiarazione Marcello Violi (coach Valorugby)«Da quando Reggio è stata scelta dalla Lega come sede della finalissima, non abbiamo che fatto che pensare a raggiungerla. La semifinale contro le Fiamme Oro è stata davvero una battaglia, un match molto complicato anche dal punto di vista emotivo. Ora però dobbiamo completare l'opera e affronteremo un club blasonato sicuramente più abituato di noi a giocare questo tipo di partite. Avremo sicuramente il vantaggio di giocarla in casa nostra, su un campo che ha fatto la storia del calcio a Reggio Emilia. Sabato cercheremo di scrivere anche noi una pagina nella storia del rugby». Dichiarazione Lucas Favre (capitano Valorugby)«Rispetto a sabato scorso dobbiamo essere più disciplinati. A volte presi dalla voglia di strafare concediamo troppi calci agli avversari. Su questo aspetto ci stiamo preparando. Volevamo a tutti i costi questa finale. Per noi, per il nostro popolo, per tutta la città di Reggio. Ora, testa, gambe e cuore per farci trovare pronti al match contro una squadra forte come il Petrarca». Formazione Petrarca RugbyLyle; Minozzi, Broggin, Destro, Scalabrin; Richman, Jimenez; Trotta (cap.), Nostran, Romanini; Telandro, Galetto; Torres, Minervino, PelliccioliA disposizione: Pisani, Frattolillo, Barbatti, Nowlan, Botturi, Halafihi, Citton, De Sanctis Dichiarazione Victor Jimenez (coach Petrarca)«È una finale, e questo rende ogni altro commento superfluo. Non ci sono alternative, si vince o si perde, e per noi si tratta anche di una rivincita che possiamo giocarci poco dopo la sconfitta in campionato. Ci stiamo preparando bene, la squadra sta facendo un lavoro duro, con umiltà e concentrazione, impegno e molta attenzione ai dettagli. La conquista sarà un aspetto importante e anche un loro punto di forza. E poi la disciplina, che come sempre in una finale può risultare decisiva. Il nostro obiettivo è interpretare bene questa partita, imponendo il nostro gioco e adattandoci in maniera intelligente al loro». Dichiarazione Andrea Trotta (capitano Petrarca)«La finale di Coppa Italia era uno dei primi obiettivi che ci siamo dati a inizio stagione, un appuntamento molto importante per noi. È una Coppa Italia diversa dalle solite, con regole diverse che aiutano molto il campionato, perché mettono in mostra giovani che altrimenti non avrebbero avuto l’opportunità di scendere in campo. Giochiamo contro il Valorugby, che attualmente mostra di essere la squadra più in forma del campionato. Finora li abbiamo affrontati due volte rimediando altrettante sconfitte, e quindi c’è molta voglia di rivincita. Avranno il vantaggio di giocare in casa, però, come sempre nel passato, le finali sono disconnesse da tutto il resto, e fanno storia a sé. Abbiamo molte motivazioni, e siamo sicuri che la nostra prestazione sarà di alto livello. Arriviamo da una settimana corta, con il giusto riposo per recuperare e alcuni allenamenti intensi. Spero ci sia il pubblico delle grandi occasioni e che tutti si divertano per lo spettacolo». Direzione di gara assegnata al fischietto bresciano Alberto Favaro, che sarà coadiuvato dai due assistenti, Clara Munarini e Ferdinando Cusano, e dal TMO, Vincenzo Schipani. Oltre alla grande sfida sul campo, la giornata sarà arricchita da un torneo tra le squadre Under12 di Valorugby Emilia, Rugby Carpi e Highlanders Formigine, che si svolgerà durante l’intervallo della partita. Il Rugby Village aprirà i battenti dalle 13:00, con intrattenimento, attività per famiglie e appassionati. Il villaggio ospiterà anche la Colonna Mobile Barilla della Protezione Civile, impegnata nella preparazione continua di piatti di pasta, simbolo di solidarietà, servizio e condivisione. All’interno dello stadio, nell’area hospitality, sarà possibile trovare una vetrina delle eccellenze gastronomiche e produttive del territorio, rafforzando il legame tra sport e promozione locale. Programma della giornata – sabato 28 febbraio 2025, Stadio Mirabello (Reggio Emilia) Ore 10:00 – Apertura musei cittadini (ingresso gratuito) Ore 13:00 – Apertura del Rugby Village con “pasta party”, giochi e intrattenimento (DJ Smoka e Alvise Faraon) Ore 14:00 – Apertura stadio e area bar con prodotti tipici reggiani Ore 14:50 – Ingresso in campo con il Tricolore degli Alpini e il corridoio del minirugby Ore 15:00 – Kick off della Finale (diretta su Raiplay) Intervallo – Torneo Under 12 con Valorugby, Rugby Carpi e Highlanders Formigine Ore 16:50 – Cerimonia di premiazione Ore 17:10 – Terzo Tempo nel Rugby Village
Campionati | 26/02/2026
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