Categoria: News
Guinness Sei Nazioni 2025, la formazione del Galles per la sfida all’Italia
Roma – Warren Gatland, Commissario Tecnico del Galles, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia sabato 8 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e su Rai 2. Questa la formazione che scenderà in campo: 15. Liam Williams (Saracens – 93 caps)14. Tom Rogers (Scarlets – 6 caps)13. Nick Tompkins (Saracens – 39 capa)12. Eddie James (Scarlets – 3 caps)11. Josh Adams (Cardiff Rugby – 60 caps)10. Ben Thomas (Cardiff Rugby – 8 caps)9. Tomos Williams (Gloucester Rugby – 60 caps)1. Gareth Thomas (Ospreys – 36 caps)2. Evan Lloyd (Cardiff Rugby – 6 caps)3. Henry Thomas (Scarlets – 5 caps)4. Will Rowlands (Racing 92 – 37 caps)5. Dafydd Jenkins (Exeter Chiefs – 20 caps)6. James Botham (Cardiff Rugby – 17 caps)7. Jac Morgan (Ospreys – 19 caps) – C8. Taulupe Faletau (Cardiff Rugby – 104 caps) A disposizione 16. Elliot Dee (Dragons– 52 caps)17. Nicky Smith (Leicester Tigers – 50 caps)18. Keiron Assiratti (Cardiff Rugby – 11 caps)19. Freddie Thomas (Gloucester Rugby – 2 caps)20. Aaron Wainwright (Dragons – 53 caps)21. Rhodri Williams (Dragons – 6 caps)22. Dan Edwards (Ospreys – 1 cap)23. Blair Murray (Scarlets – 4 caps)
Italia | 06/02/2025
“IV Tempo, Rugby e cultura”: FIR insieme a Ministero della Cultura e Roma Capitale al Sei Nazioni
I biglietti per le sfide dello Stadio Olimpico aprono le porte dei musei in tutta la Città Eterna La Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con il Ministero della Cultura e con Roma Capitale, propone anche per il 2025 l’iniziativa “IV Tempo, Rugby&Cultura” che consentirà ai tifosi in possesso di un biglietto per le gare interne dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni di accedere gratuitamente a moltissimi musei della Città Eterna.Dai Musei Capitolini alle Terme di Caracalla sono infatti venticinque, tra Civici e Statali, i musei visitabili gratuitamente esibendo, ogni weekend di gara, il biglietto delle partite del Sei Nazioni 2025 che si disputeranno all’Olimpico nel Torneo 2025: un’offerta ricca e variegata che mira ad abbinare ai valori del rugby l’importanza della cultura, permettendo la visita gratuita in luoghi custodi dell’arte e della civiltà, contribuendo a rendere ancor più unica l’esperienza del 6 Nazioni in Italia. Anche in questa chiave si inserisce l’iconico scatto che, lo scorso 21 gennaio, ha visto i Capitani delle sei Nazionali partecipanti scendere nell’arena per eccellenza, l’Anfiteatro Flavio di Roma, per celebrare i venticinque anni della partecipazione italiana al Torneo in uno dei luoghi più rappresentativi della cultura italiana. Dal 2000 a oggi, il Sei Nazioni sì è consolidato come l’evento sportivo invernale di riferimento per la città di Roma, accogliendo ogni anno centinaia di migliaia di tifosi da tutta Italia e dall’estero, offrendo al variopinto popolo del rugby europeo fine settimana dove gli ottanta minuti di gioco sul prato dell’Olimpico vanno a braccetto con l’opportunità di vivere l’atmosfera di festa del Villaggio Terzo Tempo al Parco del Foro Italico e di visitare l’infinito patrimonio storico e culturale di Roma. Questi i Musei accessibili ai possessori di biglietto per le gare interne del Guinness Sei Nazioni 2025. Musei Statali (dal venerdì alla domenica)Galleria CorsiniGalleria SpadaMuseo Boncompagni LudovisiMuseo delle CiviltàMuseo Henrik Christian AndersenMuseo nazionale degli strumenti musicaliMuseo nazionale etrusco di Villa GiuliaPalazzo BarberiniPalazzo VeneziaTerme di Caracalla Musei Civici (sabato e domemica)Centrale MontemartiniMuseo della Forma UrbisCirco Massimo Area ArcheologicaMercati di TraianoMusei CapitoliniMuseo di Roma in TrastevereArea Sacra di Largo ArgentinaMuseo di Roma Palazzo BraschiGalleria Comunale d’Arte ModernaMuseo dell’Ara PacisMuseo Civico di ZoologiaMusei di Villa Torlonia – Casino NobileMusei di Villa Torlonia – Casino dei PrincipiMusei di Villa Torlonia – Casina delle CivetteMusei di Villa Torlonia – Serra Moresca
Nazionali | 06/02/2025
Guinness Sei Nazioni, l’impegno di FIR per un evento sempre più sostenibile
Mobilità alternativa implementata, lotta agli sprechi alimentari, sensibilizzazione degli appassionati sulla corretta gestione dei rifiuti, più servizi inclusivi: tutte le iniziative del Torneo 2025 a Roma Il Guinness Sei Nazioni è da ormai più di venti anni un appuntamento fisso per la città di Roma e per i tanti tifosi che arrivano nella Capitale da tutta Italia, o dall’estero, per seguire le gare interne degli Azzurri nel corso di un torneo che di edizione in edizione cresce in termini di offerta di intrattenimento e di accoglienza, oltre che in termini di seguito globale e di qualità della competizione sul campo. In occasione del venticinquesimo anniversario della partecipazione dell'Italia al Torneo, la Federazione Italiana Rugby conferma e rilancia il proprio impegno per un’organizzazione sempre più attenta alla sostenibilità degli incontri interni allo Stadio Olimpico di Roma, – già certificati negli anni passati con la ISO20121 e in fase di rinnovo nel 2025 – anche atte a ridurre l’impatto ambientale e l’impronta ecologica dell’evento in collaborazione con i partner istituzionali e le aziende coinvolte. Clicca qui per i dettagli del piano di sostenibilità Una visione volta non solo a sensibilizzare il pubblico presente su tematiche di natura sociale e ambientatale, oltre che ad ampliare la gamma di servizi nell’intento di rendere l’esperienza Sei Nazioni pienamente inclusiva, accessibile e sostenibile. Clicca qui per conoscere i servizi inclusivi Mobilità sostenibile Le collaborazioni e partnership avviate con Atac, agenzia per la mobilità di Roma Capitale, MyCicero, Moovit, e Mooneygo si inseriscono sinergicamente in un panorama di mobilità sostenibile, limitando l’utilizzo dei mezzi privati per raggiungere lo Stadio Olimpico nei giorni di gara, privilegiando il trasporto pubblico locale o mezzi alternativi, ad emissioni ridotte di CO2, andando a ridurre sensibilmente l’impronta ecologica derivante dalla partecipazione del pubblico. Lo Stadio Olimpico di Roma si potrà raggiungere grazie ai mezzi pubblici ATAC, con autobus e tram che accompagneranno i tifosi fino a poche centinaia di metri dalla sede delle partite dell’Italia nel Sei Nazioni. Inoltre, nell'ambito della collaborazione con ATAC, per gli abbonati Metrebus è prevista una promozione sui biglietti per i prossimi match all'Olimpico L’edizione 2025 mette a disposizione, per la prima volta, un esclusivo servizio di navette in collaborazione con MyCicero, tramite l’app MooneyGo: scaricando e registrandosi all’app gratuita Mooneygo sarà possibile raggiungere l’Olimpico con una navetta che partirà dalla Stazione di Roma Termini e che vi farà ritorno, con servizio continuo dalle 10 alle 20, al prezzo di 5€ per ogni corsa. Con MooneyGo è inoltre possibile per i fans pianificare il proprio viaggio verso Roma, acquistare i biglietti di treni e bus, pagare il telepedaggio e la sosta, prenotare un taxi o noleggiare un monopattino. E, in esclusiva, sempre in app è possibile acquistare il biglietto per la navetta riservata. Per ulteriori informazioni: https://www.mooneygo.it/sei-nazioni-rugby-2025/ Moovit, da anni al fianco della FIR, consentirà come mobility partner, consentirà a tutti i fans di essere aggiornati in ogni momento sugli orari e lo stato dei mezzi pubblici (treni o Trasporto Pubblico Locale), garantendo un afflusso e un deflusso ordinato e consapevole per il pubblico del Torneo. FIR ed Equoevento contro lo spreco alimentare La collaborazione tra FIR ed Equoevento Onlus è, da quattro anni, un asset di sostenibilità primario dell’evento Sei Nazioni a Roma grazie alla raccolta delle eccedenze alimentari delle Aree Hospitality. Dal 2014 Equoevento ridistribuisce gli eccessi alimentari di alta qualità prodotti negli eventi, nel pieno rispetto delle norme igieniche e sanitarie, garantendo sostenibilità, razionalizzazione delle risorse e più pasti caldi sulle tavole degli enti caritatevoli. Attraverso la condivisione dell’eccedenza alimentare, Equoevento promuove la solidarietà, diminuendo gli spechi, i rifiuti creati e le relative emissioni di CO2. Quest’anno l’attività sarà estesa anche alle rimanenze del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village andando a consolidare la partnership che FIR ed Equoevento hanno sottoscritto per impegnarsi a combattere lo spreco alimentare e promuovere solidarietà e sostenibilità, ispirando l’intero movimento. Quiet Room Una novità dell’edizione 2025 è l’utilizzo della Quiet Room all’interno dello Stadio Olimpico di Roma, uno spazio pensato a cura di Sport e Salute, per offrire un ambiente sicuro, tranquillo e accogliente ai bambini e alle bambine con disabilità e/o disturbo dello spettro autistico. In occasione di Italia v Galles la Quiet Room ospiterà giovani atleti e atlete, e i loro accompagnatori, che partecipano al Progetto Rugby e Autismo della Primavera Rugby. L’ex Azzurra Maria Cristina Sanfilippo e i Consiglieri Federali Leonardo Ghiraldini ed Erika Morri condivideranno le emozioni dei partecipanti. Stand FIR - Mondo Ovale Responsabile “Mondo Ovale Responsabile” è il contenitore delle numerose iniziative di sostenibilità e responsabilità Sociale della Federazione Italiana Rugby. Lo Stand istituzionale FIR - Mondiale Responsabile all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, diventa luogo d'incontro che possa trasformarsi in un amplificatore della visione più ampia del ruolo dello sport nella società contemporanea. Un'ulteriore opportunità di disseminazione dei messaggi valoriali del movimento rugbystico, realizzati concretamente dai Club nelle proprie comunità. Una mostra fotografica racconterà i progetti sociali che hanno coinvolto le Nazionali, i Club, dal rugby nelle carceri, rugby integrato al rugby e migranti, e i diversi partner che si occupano delle grandi sfide della società civile contemporanea; un Photo Booth aiuterà a immortalare i nostri appassionati con lo slogan “Rugby più di un gioco” e una lavagna grande come il fondale dello stand dove lasciare spazio ai tifosi per raccontare “Il rugby è …” Servizio Civile FIR All’interno dello stand Mondo Ovale Responsabile sarà possibile avere informazioni per lo svolgimento del servizio civile presso la Federazione Italiana Rugby o in una qualsiasi delle oltre 84 società accreditate e pronte ad accogliere i Volontari 2025 grazie alla convezione FIR/Opes attiva dal 2021/2022. Presenti allo Stand i Volontari attivi nella FIR oltre ad una rappresentanza di Volontari attivi in Opes che potranno condividere la propria esperienza.I termini di candidatura per il Servizio Civile 2025/26 scadono il 18 febbraio 2025 alle ore 14:00. Leonardo Ghiraldini, Centurione FIR ed ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby, oggi Consigliere Federale delegato alla sostenibilità, ha dichiarato: "Il Guinness Sei Nazioni è il più grande evento rugbistico al mondo, un fantastico appuntamento sportivo e una ancor più straordinaria occasione per valorizzare le iniziative di sostenibilità della Federazione Italiana Rugby. Insieme al Consiglio Federale ed alla struttura siamo impegnati nel dare concretezza alla visione di un evento inclusivo, accessibile, più sostenibile, dove la certificazione di sostenibilità ISO20121 rappresenti un valore tangibile ed un risultato significativo ma al contempo solo una tappa di un percorso più ampio e ambizioso, che vuole rappresentare uno strumento di ispirazione e di cultura per tutto il nostro movimento.”
Impegno Sociale | 06/02/2025
25 anni di Sei Nazioni – Incontri nella Storia: Italia v Galles
Dieci anni fa il Galles camminò sulle rovine dell’Italia: quel 20-61 coincise con un pomeriggio di azzurro-tenebra, capace di vibrare un colpo di cancellino sulle due vittorie al Flaminio quando, prima puntata, i rossi non si capacitarono di aver ceduto agli italiani e, seconda puntata, alzarono mugugni contro l’arbitro, l’inglese Chris White, che si affrettò a fischiare la fine dopo la punizione calciata in touche da James Hook: i Dragoni sognavano un drive per violare la linea e metter le mani sul match. Quella fine delle ostilità servì a rinfocolare i vecchi astii tra chi abita al di qua e al di là del Severn. Usando la memoria e il supporto delle cifre, i flash back dicono che i gallesi hanno avuto la meglio negli ultimi otto faccia a faccia, due al Flaminio e sei all’Olimpico. L’ultima volta due anni fa, con un margine meno pesante, in fondo a una partita interpretata con modalità tattiche semplici e conservative, il modo per scrollarsi di dosso il raid improvviso, dodici mesi prima, offerto con il frullo di un’allodola, da Ange Capuozzo: prima vittoria italiana a Cardiff nello stadio eretto al centro della città. Le mani decisive furono quelle di Edoardo Padovani che recapitò il dono ricevuto da Angelino. Quella fuga degna di un Mercurio, l’imprevedibile dio dalle ali ai piedi, segna la prima crepa, che si è progressivamente allargata, nel gran edificio, vecchio 145 anni, del rugby di Cymru, il Principato che ha fatto del gioco simbolo e orgoglio. E i tempi sono diventati sempre più grami, sempre più impervi e non è servito il ritorno sul ponte di comando di Warren Gatland, condottiero del Principato in giorni felici e dei Lions. Un anno fa, ancora a Cardiff, l’a-solo elegante di Lorenzo Pani – il voto l’ha eletta, a ragione, la meta più bella del Torneo, così come il suffragio ha spedito Tommaso Menoncello all’Oscar del miglior giocatore – in una partita dal punteggio falso: quel 21-24 non racconta la vera trama di un confronto con le briglie sempre saldamente in mano agli azzurri. Per i gallesi, l’anno orribile, scandito da una sconfitta dopo l’altra, da un senso di impotenza, di vocazioni sempre più scarse, di decadenza, di scivolamento progressivo nel ranking proseguito in un autunno avaro e spietato. Per l’Italia di Gonzalo Quesada, progressi, iniezioni di fiducia, qualche balbettio novembrino. Ora, ancora un testa a testa. I gallesi sognano una nona sinfonia romana; gli azzurri voglio spezzare una serie troppo lunga di rese interne contro i rossi. La catena dell’infelicità che pareva eterna – 36 partite – saltò proprio contro chi porta addosso le tre piume e parla una dolce e antica lingua.
News | 06/02/2025
Italia, Ferrari verso il Galles: “Sarà fondamentale la battaglia in mischia. Da Edimburgo ci portiamo dietro anche cose positive”
Dopo Edimburgo per l’Italia è già il momento di mettere da parte il rammarico per un match che all’ora di gioco era in perfetta parità e di concentrarsi sulla seconda sfida del Sei Nazioni, la prima in casa contro il Galles. Per il match dell’Olimpico (squadre in campo sabato alle 15.15, diretta Rai/Sky) gli Azzurri dovranno mettere a posto le cose che non hanno funzionato in Scozia, ma anche valorizzare ulteriormente i punti di forza che hanno messo in difficoltà anche gli scozzesi a Murrayfield, come spiega Simone Ferrari, pilone dell’Italia e del Benetton e protagonista di una grande prestazione in mischia. Simone, come procede la preparazione al match contro il Galles? “Abbiamo cominciato a studiarlo, soprattutto per capire come essere più incisivi in attacco, fase in cui non ci siamo espressi come volevamo. Ci sono state delle imprecisioni nei lanci di gioco e delle palle perse a contatto, tutte cose che ci sono costate la partita ma sulle quali lavoreremo in settimana. Dalla Scozia però ci portiamo dietro anche delle cose positive come la precisione nei placcaggi, la difesa da drive e le fasi statiche, in mischia siamo andati bene e vogliamo ripeterci”. Hai parlato di dettagli, quindi sono tutti errori risolvibili? “Sì, sono stati tutti errori molto ‘semplici’, per così dire. Da un lato è positivo perché è possibile correggerli, dall’altro fanno ancora più arrabbiare perché essendo cose risolvibili avremmo potuto evitarle già in Scozia e ottenere un risultato migliore. Dall’altro lato, come detto, è però importante continuare anche a valorizzare le cose che sono andate bene. Penso alla difesa da maul: sappiamo che il drive gallese è tra i migliori al mondo e che sicuramente proveranno a metterci in difficoltà in questo frangente, e dovremo essere bravi a rispondere”. Parlando della mischia, a Edimburgo si è visto un pacchetto stabile, avanzante e anche in grado di creare situazioni in cui poter fare punti… “Sì, siamo migliorati molto ed era tra i nostri obiettivi arrivare a poter usare la mischia come un’arma offensiva. È un lavoro che viene da lontano, con Andrea Moretti stiamo lavorando dal 2021, e siamo arrivati fino a qui dando sempre il massimo, anche passando da momenti difficili, da arate che abbiamo preso e che però ci hanno fatti crescere. È arrivato il momento di raccogliere dei frutti, anche se non siamo i giocatori più pesanti in assoluto possiamo ottenere dei risultati in mischia chiusa”. Anche perché i titolari della Scozia erano Schoeman e Zander Fagerson, di certo non gli ultimi arrivati… “Esatto, il lavoro è stato di tutti contro un pacchetto molto forte. C’era anche Cherry che è un tallonatore molto ruvido ed esperto, per cui siamo riusciti a coglierli impreparati. Noi in settimana avevamo provato delle cose che hanno funzionato in partita ma non solo grazie alle prime linee: il lavoro che hanno fatto dietro Ruzza, Lamb e poi Cannone è stato fondamentale, così come quello delle terze linee. La mischia nasce dal lavoro di tutti e 8, non bisogna mai dimenticarlo”. Cosa ti aspetti dalla mischia del Galles, soprattutto dal tuo lato? “Hanno dei piloni sinistri molto forti come Gareth Thomas, che conosciamo bene perché lo incontriamo ogni anno in URC, mentre magari Nicky Smith lo affrontiamo di meno perché gioca ai Leicester Tigers, ma è un pilone molto esperto e con la Francia è arrivato al 50esimo cap. Credo che la mischia gallese sarà molto più pronta rispetto a quella vista nel 2024, anche grazie all’arrivo dagli Harlequins di Adam Jones (nuovo allenatore della mischia gallese, ndr) che sicuramente avrà portato qualcosa di nuovo”. A livello mediatico molti all’estero definiscono Italia-Galles come uno spareggio per il cucchiaio di legno. Come affrontate questa situazione? “Molti dicono che adesso l’Italia ha guadagnato maggiore rispetto, e forse da una parte è vero ma non è proprio così. Nel senso che in molti continuano a dare per scontato che l’Italia possa prendere il cucchiaio di legno, mentre quando succede ad altre squadre come il Galles l’anno scorso lo vivono ancora come un’onta. Il rispetto che abbiamo guadagnato dobbiamo sempre rigiocarcelo ogni sabato. Noi sappiamo di star facendo una buona preparazione e sappiamo di poter contare anche su un Olimpico pieno che ci spingerà ulteriormente”.
Italia | 06/02/2025
Sei Nazioni U20: l’Italia si affida a Faissal e Ducros. Galles: occhio a Thomas. L’analisi delle formazioni
Per la sfida di venerdì 7 febbraio contro il Galles il capo allenatore dell’Italia Roberto Santamaria conferma in blocco il XV che ha battuto la Scozia la scorsa settimana. In particolare, occhi puntati sui protagonisti del match di Edimburgo, le due ali Faissal e Ducros e i centri Todaro e Zanandrea, tra i migliori della prima giornata anche numeri alla mano. Sono 3 invece i cambi in panchina con Midena, Sari e Ioannucci che subentrano a Melegari, Bellotto e Ndoumbe Lobe. Il Galles invece cambia 4 giocatori nella formazione titolare: dentro Louie Trevett, pilone sinistro dei Bristol Bears, al posto di Ioan Emanuel, mentre Dan Gemine sostituisce in seconda linea l’infortunato Nick Thomas. Gli altri 2 cambi sono nel reparto trequarti, con il centro Osian Roberts che sostituisce Evans mentre Tom Bowen giocherà ala al posto di Harry Rees-Weldon. Battaglia Attenzione a non farsi ingannare troppo dal risultato. Il Galles ha perso 63-19 all’esordio con la Francia, sì, ma i Bleus hanno preso davvero il largo solo negli ultimi 30 minuti dopo una prima parte di match in cui il punteggio è sempre stato in bilico. Questo significa, da un lato, che l’Italia può far valere un maggiore atletismo, considerando che ha battuto la Scozia venendo fuori alla distanza, dall’altro significa anche il Galles ha delle qualità che non possono essere sottovalutate, in particolare davanti. Attenzione soprattutto al drive e al suo timoniere, il tallonatore Harry Thomas, autore di una doppietta: la prima meta, appunto, l’ha segnata finalizzando una maul avanzante, la seconda invece l’ha portata a casa mettendosi in proprio con una carica vincente. Il tallonatore gallese è davvero un giocatore completo: sempre presente in ruck e 2 turnover conquistati. Sicuramente l’avanti più pericoloso. La battaglia davanti sarà fondamentale, considerando che – come dichiarato alla vigilia da Nelson Casartelli – l’Italia dovrà fare molto di più rispetto a quanto fatto vedere a Edimburgo. La mischia è stato il fondamentale che ha funzionato meno contro la Scozia, mentre il Galles proverà ad ancorarsi proprio a quella per restare attaccato alla partita: importantissima quindi la doppia sfida tra Pellicioli e Scott e tra Vallesi e Trevett. In rimessa laterale gli Azzurrini dovranno provare a fare la differenza, considerando che il Galles sarà senza il suo faro in seconda linea, Nick Thomas, vincitore di ben 7 touche contro la Francia. Tanto lavoro quindi sulle spalle di Redondi e Milano, mentre Opoku è chiamato a dare avanzamento e fisicità alla squadra in mezzo al campo. La sfida al largo L’Italia può contare su due ali che nel secondo tempo hanno messo a ferro e fuoco la difesa gallese: da Jules Ducros è partita la splendida meta di Beni, mentre Malik Faissal ha sempre battuto il primo avversario (3 linebreaks totali, il migliore della prima giornata) anche quando gli Azzurrini hanno giocato dal lato chiuso e con spazi limitati. Alle due schegge azzurre si aggiungono anche i due centri, Todaro e Zanandrea, decisivi a Edimburgo con una meta a testa e due prestazioni di grande qualità. Todaro ha conquistato anche il premio di player of the match, mentre Zanandrea è stato il giocatore con più carries della prima giornata, ben 12. Il Galles proverà a rispondere soprattutto con la fisicità e la vena realizzativa di Aidan Boshoff, ala magari meno veloce di quelle azzurre ma particolarmente prestante e difficile da placcare. È un giocatore in grado di rompere il primo placcaggio e di mettere quindi in difficoltà la retroguardia avversaria. Attenzione anche all’estremo, Scott Delnevo, il gallese con più metri guadagnati nella prima giornata e il quarto in generale (dietro a 3 francesi) con 69. In generale, immaginando una partita molto chiusa e combattuta in mezzo al campo, è probabile che le principali intuizioni possano arrivare proprio dal triangolo allargato di entrambe le formazioni. Sei Nazioni under 20: Le formazioni di Italia-Galles Italia: 15 Gianmarco Pietramala, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Niccolò Beni, 8 Giacomo Milano (Capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Christian Brasini, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Giulio Sari, 22 Pietro Celi, 23 Riccardo Ioannucci Galles: 15 Scott Delnevo, 14 Aidan Boshoff, 13 Osian Roberts, 12 Steffan Emanuel, 11 Tom Bowen, 10 Harri Wilde, 9 Logan Franklin, 8 Evan Minto, 7 Harry Beddall (Capitano), 6 Deian Gwynne, 5 Dan Gemine, 4 Kenzie Jenkins, 3 Sam Scott, 2 Harry Thomas, 1 Louie Trevett A disposizione: 16 Saul Hurley, 17 Ioan Emanuel, 18 Jac Pritchard, 19 Tom Cottle, 20 Ryan Jones, 21 Sion Davies, 22 Harri Ford, 23 Elijah Evans
Italia U20 | 05/02/2025
Nazionale U20, la formazione degli Azzurrini per la gara casalinga contro il Galles
La vittoria di Edimburgo della scorsa settimana ha portato morale nel gruppo della Nazionale U20 dell’Italia, che ha lavorato duramente in settimana per arrivare al meglio alla prima partita casalinga del Sei Nazioni U20, valida per la seconda giornata dell’edizione 2025. Gli Azzurrini ospiteranno venerdì alle 20.15 (con diretta su Sky Sport Max e simulcast su Rai Sport) allo stadio Monigo di Treviso il Galles, che è reduce da una sconfitta per 63-19 contro la Francia nel turno inaugurale del Torneo. Per affrontare i gallesi, coach Santamaria conferma in toto il XV di partenza della gara con la Scozia del 31 gennaio, modificando la composizione della panchina. Entrano nei 23, rispetto alla scorsa settimana, Mattia Midena, Giulio Sari e Riccardo Ioannucci, per una sfida che si preannuncia combattuta. “Abbiamo scelto un primo XV che rispecchia quello sceso in campo a Edimburgo – commenta Santamaria – per dare un po’ di continuità al lavoro che stiamo facendo, cambiando qualcosa in panchina perché pensiamo che la partita possa svilupparsi in modo diverso rispetto a quella con la Scozia. Affrontiamo una partita molto dura contro un Galles in cerca di riscatto. Sono una squadra solida in ogni aspetto del gioco: sarà battaglia vera su ogni punto d’incontro, che sa giocare bene in situazioni strategiche: i ragazzi però sono ben consci di questo e si sono preparati al meglio”. Italia v Galles sarà arbitrata dal fischietto di Hong Kong Morgan White. Gli assistenti saranno gli irlandesi Eoghan Cross e Peter Martin. Il TMO sarà il francese Tual Trainini. La formazione dell’Italia per la sfida al Galles: 15. Gianmarco Pietramala (Unione Rugby Firenze)14. Jules Ducros (Montpellier Herault Rugby)13. Federico Zanandrea (Mogliano Veneto Rugby)12. Edoardo Todaro (Northampton Saints Academy)11. Malik Faissal (Rugby Parma FC 1931)10. Roberto Fasti (Rugby Casale)9. Niccolò Beni (Biarritz Olympique)8. Giacomo Milano (Capitano, Rugby Noceto FC)7. Nelson Casartelli (Rugby Paese)6. Antony Miranda (Rugby Paese)5. Enoch Opoku Gyamfi (Bath Rugby Academy)4. Tommaso Redondi (Verona Rugby)3. Bruno Vallesi (Rugby Viadana 1970) 2. Alessio Caiolo-Serra (Stade Olympique Chambérien Rugby)1. Sergio Pelliccioli (Rugby Petrarca) A disposizione: 16. Giacomo Casiraghi (Biella Rugby Club)17. Christian Brasini (Livorno Rugby)18. Nicola Bolognini (Rugby Badia 1981)19. Mattia Midena (Rugby Paese)20. Carlo Antonio Bianchi (Unione Rugby Firenze)21. Giulio Sari (US Oyonnax Rugby)22. Pietro Celi (Livorno Rugby)23. Riccardo Ioannucci (Rugby Petrarca)
Italia U20 | 05/02/2025
Sei Nazioni di Rugby, FIR e Roma Capitale aprono le porte agli studenti di Roma
Onorato: "Rugby veicola valori positivi. Sia da esempio per i ragazzi" Gualandri: "Questo grande evento sia di ispirazione ai giovani" In occasione del 25° anniversario del 'Torneo 6 Nazioni' a Roma, l'Assessorato allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, ha deciso di stanziare un contributo straordinario per coinvolgere le studentesse e gli studenti degli istituti primari e degli istituti secondari, di primo e secondo grado. Il progetto prevede la partecipazione di tutte le scuole comunali del territorio capitolino attraverso specifiche promozioni e attività sportive e formative che termineranno il 15 marzo 2025, sia nei plessi e sia all’interno del parco del Foro Italico. In particolare, 6000 alunni avranno accesso alle tre partite che disputerà la Nazionale Italiana all'Olimpico: l'8 febbraio con il Galles, il 23 febbraio contro la Francia ed il 15 marzo contro l’Irlanda. Ci saranno poi particolari promozioni per consentire ad altri studenti, compresi i loro genitori, di acquistare i biglietti a prezzi scontati. Verranno poi realizzati dei gadget da distribuire negli istituti e verranno ideati degli spazi per fare delle attività ludico ricreative per gli studenti.L'obiettivo dell'iniziativa è promuovere in tutta la città il "Sei Nazioni', un evento internazionale molto prezioso per la città dal punto di vista sociale, sportivo, turistico, economico e promozionale. Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale.“Abbiamo voluto coinvolgere le scuole di Roma perché il rugby è la disciplina sportiva che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport, come il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà. Aspetti che sono imprescindibili nella vita quotidiana. Vogliamo quindi che tutti gli studenti, oltre che assistere a uno spettacolo sportivo e di intrattenimento indimenticabile, crescano con l’esempio dei campioni del rugby. Ringrazio la Federazione con cui da anni collaboriamo con entusiasmo per rendere ogni anno sempre più il Sei Nazioni un appuntamento unico, in campo e fuori, con iniziative per coinvolgere tutta Roma”. Antonella Gualandri, VicePresidente della Federazione Italiana Rugby e Presidente della Commissione Eventi di FIR“Roma Capitale è un partner istituzionale a cui ci lega una lunga e proficua collaborazione, che ha sempre avuto nella promozione del rugby e delle sue impareggiabili doti formative l’obiettivo principale. Mi sono avvicinata a questo sport come madre di un giovane rugbista, apprezzando da subito la sua straordinaria capacità di contribuire alla crescita delle nostre e dei nostri giovani, delle nostre e dei nostri praticanti di domani. Il rinnovato rapporto con Roma Capitale e con l’Assessorato allo Sport, Moda e Grandi Eventi guidato da Alessandro Onorato ci consente di proseguire in questa direzione, offrendo a migliaia di studenti l'opportunità di avvicinarsi al nostro sport attraverso un grande evento internazionale, che possa ispirarli ed avvicinarli al nostro mondo ed ai nostri Club del territorio che ogni giorno mettono in pratica i valori sportivi e umani del rugby”.
Nazionali | 05/02/2025
Italia U18 Femminile, le convocate per il raduno di Biella
Sono 30 le atlete convocate dal Responsabile Tecnico Diego Saccà per prendere parte al raduno della nazionale U18 Femminile, in programma dal 13 al 16 febbraio a Biella. Si tratta del secondo raduno della U18 femminile nel 2025, dopo quello svoltosi a fine gennaio a Rimini, in preparazione al prossimo Festival di categoria, in programma ad aprile a Londra. Saranno dunque giorni importanti per le giovani atlete, che potranno lavorare con lo staff tecnico della nazionale giovanile per affinare la loro tecnica e proseguire nel loro percorso di avvicinamento all'alto livello internazionale. Qui di seguito la lista delle 30 convocate: Carlotta AGOSTINETTO (Benetton Rugby Treviso)Aisosa Precious AIFUWA (Dorica Rugby)Giulia ANGELI (Rugby Colorno)Alice ANGELUCCI (Romagna RFC)Alice ANTONAZZO (Rugby Colorno)Lia ARDESI (Rugby Rovato)Cristina ARQUÀ (CUS Genova)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Hajar BRUSADIN (Benetton Rugby Treviso)Alessia BUONO (Neapolis Campania Felix)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Agata BUSETTO (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Melissa DONATI (Pesaro Rugby)Irene FIORILLO (I Puma Bisenzio)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Aminata HAIDARA (Fifteen Wilds-All Bluff Rugby Mutina)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Martina MARINI (Rugby Rovato)Aurora MUCIGNATO (Rebels Rugby VI Est)Lara PETRETTI (Rugby Lucca)Anita PIETROBON (Villorba Rugby)Beatrice POCCHETTO (Rugby Valdobbiadene Segusino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Denise Jennifer STEAD (CUS Milano Rugby)Ameighowan Winslet UDOGIE (Rebels Rugby VI Est)Maddalena VEGETTI (CUS Milano Rugby)Vittoria ZANATTA (Benetton Rugby Treviso)
Italia U18 femminile | 05/02/2025
I tabellini della Serie A maschile, XI turno di gare
Girone 1 PAESE – PRATO SESTO 24-5 (10-0) - PAESE: Pippo; Dotto (6’ pt Bianco), Coletto, Sartori, De Rovere; Albornoz, De Nobili (9’ st Balzi); Ale. Rossi, Artico (25’ st Barbato), Baldissera (14’ st Serrotti); Sottana (5’ st Bocchi), Scattolin; Franceschini (9’ st A. Michelini), Padoan (9’ st Malossi), Cenedese (21’ st Moretti Calanchini). All. Dalla Nora. PRATO SESTO: Magni; Castellana, Marioni, Marzucchi (9’ st Nistri), Fondi; Puglia (32’ st Bencini), Renzoni; Righini, Trivilino (14’ st Mardegan), Dalla Porta (38’ st Conigli); Ciampolini, Attucci; Sassi (35’ st Giagnoni), Giovanchelli (32’ st Scuccimarra), Rudalli (21’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 8’ e 39’ m. Franceschini; st: 3’ m. Dalla Porta, 20’ m. Albornoz tr. Bianco, 36’ m. Pippo tr. Bianco. Note: esp.temp. di Marioni (33' pt). BIELLA - PARABIAGO 31-36 (16-26) - BIELLA: Ghelli; Morel (8’ st Grosso), Foglio Bonda (23’ st Moretti), Gilligan, Nastaro; Price, Loro (31’ st Ventresca); Vezzoli, M. Righi (16’ st Mondin), Perez Caffè; F. Righi (11’ st Panaro), De Biaggio; Lipera (15’ st Vaglio Moien), Scatigna (29’ st Zavallone), J.M. Ledesma (8’ st De Lise). All. Benettin. PARABIAGO: N. Grassi (15’ st Coffaro); Cortellazzi (36’ st F. Grassi), Paz (33’ st Sala), Hala, Cucchi; Silva Soria, Zanotti; Cronje (15’ st Nadali), G. Mugnaini; Toninelli; Caila (13’ pt Bettini; 17’ st Ceciliani), Viero; Castellano (21’ st Zecchini), Cornejo (23’ st Mariani), Antonini. All. Porrino. Arbitro: Meschini di Milano. Marcatori: 6’ cp Price, 15’ m. N. Grassi tr. Silva Soria, 21’ cp Price, 24’ m. Cucchi tr. Silva Soria, 28’ cp Price, 30’ m. Cucchi, 35’ m. Nastaro tr. Price, 39’ m. Viero tr. Silva Soria; st: 15’ cp Price, 21’ m. Hala tr. Silva Soria, 34’ cp Silva Soria, 39’ m. Gilligan, 40’ m. Perez Caffè tr. Price. Note: esp.temp. di Paz (33' pt). UNIONE CAPITOLINA – AVEZZANO 46-29 (24-17) - CAPITOLINA: Severini; Alb. Rossi, T. Montuori, De Santis, Graziani (7’ st Severini); Pavolini, Vannini (23’ st Desiderio); M. Montuori (13’ st Cerqua), Magnini (7’ st Zuin), Benvenuti (22’ st Castelnuovo); Ragaini, Trapasso; Ungaro (10' st Coletti), Cini (22’ st Ciocci), De Filippis (28’ st Parlati). All. Marrucci. AVEZZANO: Natalia; Copersino (6’ st Speranza), Di Giammarco, Vaccaro (37’ pt Mokom), Capone; Mercerat, Robazza; Basha, Del Vecchio, Di Censi; Sekele, Giangregorio; Jeffery (33’ st Trozzola), Pais (7’-10' pt Mammone: 6’ st Rettagliata), Mocerino (25’ st Di Roberto). All. Rotilio. Arbitro: Bertocchi di Sassari. Marcatori: 3’ m. Ragaini tr. Rossi, 7’ m. Pavolini tr. Rossi, 15’ m. Mocerino tr. Natalia, 29’ m. Di Giammarco tr. Natalia, 26’ m. Rossi, 36’ m. M. Montuori, 38’ cp Natalia; st: 9’ m. Romano tr. Rossi, 11’ m. Trapasso, 21’ m. Mokom tr. Natalia, 27’ cp Rossi, 75’ m. Robazza, 39’ m. T. Montuori tr. Rossi. Note: espulsi Ragaini e Basha al 5' st; esp.temp. di Sekele (10' st), Rettagliata (25' st) e Ciocci (32' st). VERONA – PETRARCA B 21-22 (15-0) - VERONA: Calello; Franchini (27' st Baccini), L. Belloni, Viel, Sardo (35' pt Binelli); Carnino, Fagioli (27' st Ferreira); Liut, Bezzolato (11' st M. Zago), Munro (27' st Libralon); Tonetta, Parolo; Zocchi Dommann (1’ st Perbellini), Zorzetto (1’ st E. Bertucco), Schiavon (1’ st Fioravanzo). All. Edwards. PETRARCA B: Della Silvestra; Ganzetti (30' st Stella), Santinello, Trez, Filippi; A. Benvenuti, Raccanello; Scappato (1' st Goldin), Lucas (32' st Giaccarello), Tognon (32’ st Bertuzzi); Telandro, Bonfiglio; Aligo (30' st Baldo), Goat, Fioriti. All. Maistri. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 16' m. Parolo tr. Fagioli, 19' cp Fagioli, 40' m. Bezzolato; st: 10' m. Fioriti tr. Della Silvestra, 17' cp Fagioli, 22' cp Della Silvestra, 32' cp Fagioli, 35' m. Goat tr. Della Silvestra, 40' m. Filippi. CUS TORINO – ASR MILANO 38-15 (11-10) – CUS TORINO: E. Reeves; Telloni, Ambrosi, Solano (25' st Bolognesi), Momicchioli; Zanatta, La Terza (21' st Truffa); Quaglia, Rotger (8' st Barbi), J. Perrone (30' st L. Ferrari); Mastrodomenico (15' st Riccardi), Andreica; Araujo (21' st Muciaccia), Cataldi (30' st Bevar), Valleise (21' st Checchini). All. D'Angelo. MILANO: Aquaro; Arena (6' st Straccaldi), Battegazzore, Conti, Vinciguerra (10' st Galimberti); G. Lucchin, Tecchio; Innocenti, Sbalchiero (21' st Deregibus), Coppola; Kawau, Perego; Betti, Careri, Fantoni. All. Varriale. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 5’ m. La Terza, 8' cp Zanatta, 18' cp Aquaro, 22' cp Zanatta, 27' m. Vinciguerra tr. Aquaro; st: 4’ m. Ambrosi tr. Zanatta, 10' e 20' cp Zanatta, 25' m. Riccardi tr. Zanatta, 30' m. Conti, 75' m. Bevar tr. Zanatta. Note: esp.temp. di Quaglia (38' pt) e Ferrari (35' st). Girone 2 UNIONE MONFERRATO – NOCETO 7-27 (7-12) - MONFERRATO: Giorgis; Hazizaj (33’ st Brumana), Mamo, En Naour (35’ st Pozzato), Parrino; Dapavo, Cinquerrui; Di Prima (20’ st Miotto), Manfrouh (5’ st Robella), Armanino; Beccaris, Bettiol (25’ st Pastore); Montenegro (22’ st Migliardi), Cullhaj (22’ st Vicari), Sorbera (22’ st Carloni). All. Thomsen. NOCETO: Gennari (34’ st Taddei); Passera (19’ st Guareschi), Pagliarini, Carritiello, Savina; A. Ferrarini, Bacchi (33’ st Albertini); Pop, Benchea, Pagliari (10’ st Serafini); Devodier, Boccalini (34’ st Chiarello); Marquez (34’ st Nunes), L. Buondonno (10’ st Ferro), Quaranta (10’ st Bruzzi). All. Marco Frati. Arbitro: Favorini di Perugia. Marcatori: 12’ m. Hazizaj tr. Cinquerrui, 19’ m. Savina tr. Ferrarini, 24’ m. Buondonno; st: 9’ cp Ferrarini, 21’ m. Ferro, 37’ m.tecnica Noceto. Note: esp.temp. di Robella (30' st) e Devodier (38' st). VII TORINO - ALGHERO 38-34 (26-17) – VII TORINO: Reginato; Raveggi (34’ st Fini), Cardoso, Toniolo (36’ pt Nanetti), Cisi; Apperley, A. Russo; Ciraulo (24’ pt Serra), Mi. Monfrino, Tione; E. Eschoyez, S. Lo Greco (2’ st Nepote); Angotti, Cherubini, Montaldo Lo Greco (17’ st Acerra). All. A. Eschoyez. ALGHERO: May; Calabrò, Serra, M. Russo, Delli Carpini; Perello, Armani; Fierro (38’ st Marcellan), Shelqeti, Lenoci; Canulli, Manfredi (5’ st Capozzucca); Cincotto (17’ st Stefani), Spirito (5’ st Marchetto), Natchkebia. All. Anversa. Arbitro: Baldanza di Forlì. Marcatori: 4’ cp Delli Carpini, 15’ m. Cisi tr. Apperley, 21’ m. Tione tr. Apperley, 27’ m. Raveggi tr. Apperley, 32’ m. May tr. Delli Carpini, 37’ m. Cherubini, 40’ m. Natchkebia tr. Delli Carpini; st: 18’ cp Delli Carpini, 23’ m. Cisi, 30’ m. Delli Carpini tr. Delli Carpini, 37’ m. Marchetto tr. Delli Carpini, 43' m.tecnica VII Torino. Note: esp.temp. di Reginato (28' st). CUS MILANO - PIACENZA 36-26 (17-16) - CUS MILANO: Tarantola (19’ st Vitale); Randazzo, E. Cederna, Colli, Oleari; R. Borzone, Morandino (5’ st Colombo); Alagna, Toscano (26’ st Zaninati), Galazzi; Mantovani, Tevdoradze (13’ st Borgonovo); Nucci (26’ st Cusimano), Perini (19’ st Reina), De Vita (19’ st Parisi). All. Boggioni. PIACENZA: Cisint; T. Roda (5’ st De La Mare), Misseroni (32’ st L. Roda), Beghi, Bertorello; Biffi, Bacciocchi (1’ st Negrello); M. Cornelli, Marazzi, Macala; Bonatti (19’ st Dene), Lekic; Codazzi (13’ st Greco), Bertelli (19' st M. Alberti), Dapaah (19’ st Baccalini). All. Forte. Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 3' cp Biffi, 10’ m. Colli tr. Tarantola, 13’ m. Biffi tr. Biffi, 16’ cp Tarantola, 20’ e 33’ cp Biffi, 39’ m. Morandino tr. Tarantola; st: 19’ m. Marazzi tr. Biffi, 24’ m. Randazzo tr. Borzone, 27’ cp Biffi, 32’ m. Vitale tr. Borzone, 38’ m. Alagna. AMATORI&UNION MILANO - PARMA 38-22 (17-15) – AMATORI&UNION: Crepaldi (36' pt Elemi); Brasher (23' st R. Curti), Bianchetti, Casarin, G. Bertossi; Riva, Fontana; Mastromauro (28' st Signorelli), Demolli, Rebuzzini (8' st Marroccoli); Pirotta (30' st Cordoni), Carozzo; V. Curti (8' st Ferlisi), Guidetti (32' st Arnaboldi), Cisimo (27' st Rolla). All. Grangetto. PARMA: Bosi (26' st Mussi); Marani (26' st Bocchi), Bianconcini, Bordini, Abdelaziz Atalla; Sorio, Villani; Borsi, Andreoli (13' st Piddubnyi), Poli; Granieri (36' pt Corazza), Caselli (13' st Osnago Gadda); Babbo (13' st Calì), Gimenez (13' st Bonofiglio), Quiroga (13' st Ofori Kissi). All. F. Frati. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 5' m. Casarin tr. Riva, 11' m. Bianconcini, 29' m. Casarin tr. Riva, 11' m. Bianconcini, 36' cp Riva, 40' m. Bosi; st: 13' m. Guidetti tr. Riva, 25' m. G. Bertossi tr. Riva, 29' m. Casarin tr. Riva, 39' m. Villani tr. Sorio. Note: esp.temp. di G. Bertossi (9' pt), Villani (25' pt) e R. Curti (36' st). CALVISANO – LECCO 33-3 (26-3) - CALVISANO: Ga. Bronzini; Gustinelli (1’ st S. Izekor), Nicosia, Regonaschi, Costantino (25’ st M. Consoli); Bruniera (23’ st F. Consoli), Lazzaroni; Shevchuk, Pasquali (5’ st Mori), Maurizi; Zanetti (22’ st Caravaggi), Garcia; Barbotti (3’ st Manente), G. Ferrari (1’ st Bottacin), Cristini (25’ st Tirali). All. Dal Maso e Zappalorto. LECCO: Coppo (6’ st Rusconi); Alippi, Mauri, Riva (6’ st Zappa), Castelletti (6’ st Sala); Meisner, Crimella; Pandiani, Catania (25’ st Maspero), Th. Colombo; Valentini, Galli (26’ st Biffi); Shalby (12’ st Moroni), Vacirca, Robledo (25’ st Turco). All. Damiani. Arbitro: Pellicanò di Reggio Calabria. Marcatori: 6’ cp Coppo, 13’ m. Regonaschi, 20’ m. Gustinelli tr. Bruniera, 29’ m.tecnica Calvisano, 36’ m. Costantino tr. Bruniera; st: 38’ m. Garcia tr. Lazzaroni. Note: esp.temp. di Alippi (27’ pt) e Shevchuk (18’ st). Girone 3 VILLORBA - CASALE 26-20 (12-10) - VILLORBA: Adam; Mat. Colladon, Fiacchi, Seno (27' st Bisotto), Cigaia (4' st Boi); Banzato, Crosato; Bavaresco (17' st S. Bernardi), Piaser, De Vidi; Andreoli, Nicoli (17' st M. Bernardi); Al-Abkal (1' st Filippetto), Falletti (14' st Pasin), Miolli (17' st Bortoletto). All. Orlando. CASALE: Chinellato (11' st Masato); Noventa, Zamberlan, Viotto, Favaro (36' st Vettorello); Girotto, Pellizzon; Kazanakli, L. Menegaldo, Spreafichi (4' st Zanella); N. Rossi (26' st Fardin), Lubiato (40' st Papini); Michielan, Cavallaro, Oddo (7' st Zulu). All. Wright. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 7' m. Filippetto, 17' cp Viotto, 23' m. Noventa tr. Viotto, 37' m. Bavaresco tr. Crosato; st: 6' cp Viotto, 15' m. Adam tr. Crosato, 25' m. Girotto tr. Viotto, 42' m.tecnica Villorba. Note: esp.temp. di De Vidi (22' st). PATAVIUM UNION - SAN DONÀ 18-11 (15-8) – PATAVIUM: Fanton; R. Fincato, Aguirre, Greggio, Matteralia; Menniti-Ippolito, Nicoletti; Facco (30’ st Ardila), Boccardo, Ferraresi (34’ st De Cao); Vecchiato, Michelotto (31’ st Zambon); Ghiraldo (21’ st Gemelli), Gutierrez (21’ st Roma), Mattia (21’ st Giuriatti). All. Borsato. SAN DONA': Bressan (18’ st Affusto); Steolo, Stello, Iovu, Buoro; Cancellier, Griguol; Miotto (26’ st Mio), Salmaso, N. Mammoletto; Fantinello (6’ st M. Mammoletto), Burato (29’ st Bragolin); Sartori, Sturz, Rosanò (35’ st Darpin). All. Trame. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 3’ m. Sturz, 14’ m. Gutierrez tr. Menniti, 19' cp Cancellier, 28’ cp Menniti, 34’ m. Gutierrez; st: 15' cp Steolo, 39’ cp Menniti. Note: esp.temp. di Michelotto (39' pt). VIADANA B - BADIA 45-22 (26-12) - VIADANA B: Brisighella; Sanchez, C. Paternieri, Savino, Bussaglia; M. Paternieri, Gregorio (1' st Minasi); Sarzi Amadè, D. Crea (23' pt J.C. Gamboa), Cocconi (30' st Miselli); Gattia (6' st Dominguez), Aguirre; Caruso (39' pt Novindi), Casasola (6' st Olivari), Halalilo (36' pt Brozzi). All. Madero. BADIA: Pellegrini; Milani (17'-21' pt Bassin; 1' st Baccaro), Barbacci, Masiero (34' st Andreoli), Camellini (24' st Bassin); Gardinale, Russi; Rossoni, Bettarello (35' st Colombo), Astolfi; Chinedozi, Carballo; Magro (20' st Equisetto), Stevanin (29' st Bisan), Marra (1' st Berto). All. Maran. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 6' m. Stevanin tr. Gardinale, 10' m. Brisighella tr. Brisighella, 10' m. Carballo, 23' m. Sanchez tr. Brisighella, 33' m. Brisighella, 40' m. Sanchez tr. Brisighella; st: 4' m. Bussaglia tr. Brisighella, 15' m. Brisighella, 24' m. Equisetto, 28' m. Aguirre tr. Brisighella, 37' m. Equisetto. Note: esp.temp. di Rossoni (7' st) e Sarzi Amadè (20' st). PESARO – VALPOLICELLA 34-10 (22-10) - PESARO: Joubert; G. Venturini (30’ st R. Dell’Acqua), Erbolini, Paletta, De Novellis; Azzolini, Boccarossa (5’ st L. Rossi); Braim, Antonelli, Tontini; Kone, L. Venturini (10’ st Ruffini); Rios (30’ st Deleo), Fenner (35’ st F. Dell’Acqua), Leva (10’ st Dal Pozzo). All. Martino. VALPOLICELLA: Simoni; Chesini, N. Zanon, Van Tonder, Adami (28’ st Musso); Braga, Gui (1' st Cecchini); Lorenzoni, Lonardi (1' st Minelli), Zenorini (1' st Semprebon); Bullio, Nicolis (1' st Reggiani); Christian (18’ st Pietropoli), M. Bellettato (28’ st Gasparini), Baietta (28’ st Rega). All. Previato. Arbitro: Palombi di Perugia. Marcatori: 1’ m. Boccarossa tr. Joubert, 9’ m. G. Venturini, 24’ m. Christian tr. Simoni, 27’ m. Tontini tr. Joubert, 31’ cp Joubert, 40’ cp Simoni; st: 6’ m. Rossi, 29’ m. Braim tr. Joubert. Note: esp.temp. di Braim (39' pt). VALSUGANA - TARVISIUM 46-24 (24-14) – VALSUGANA: Sorgato; Pintonello (26' st Martignon), Elardo, Mastrangelo, Tognon (26' st Pontrelli); Frutos, E. Dalle Palle; (22' st Citton), Girardi, Zulian (30' st Alfonsi), Levorato; (1' st Minazzato); Bettin, Ferraresi; Granzotto (9' st Bernardinello), Cesaro (1' st Destro), Dolcetto (1' st Zanin). All. Boccalon. TARVISIUM: Dell'Oglio (14' st Stocco); Cloete, D'Anna, Figuccia, Marcaggi (6' st Zambon); A. Giabardo, Tesser (21' st Massolin); Vianello, Ongaro, Colledan (21' st Guerretta); Sponchiado (1' st Gasparotto), Sharku; Fagotto (34' st Ridolfi), D'Apollonia (14' st Toso), Andrigo (21' st Toscano). All. R. Pavan. Arbitro: Pedezzi di Brescia. Marcatori: 13' m. Cloete tr. Giabardo, 19' m. Bettin tr. Frutos, 23' cp Frutos, 26' m. Marcaggi tr. Giabardo, 34' m. Pintonello tr. Frutos, 38' m. Frutos tr. Frutos; st: 8' m. Pintonello, 20' m. Bettin tr. Frutos, 25' m. Zambon, 29' cp Frutos, 33' m. Elardo tr. Frutos, 40' m. Zambon. Note: espulso D'Anna al 33' st; esp.temp. di Ongaro (30' st). Girone 4 RUGBY ROMA - PAGANICA 30-21 (17-3) - RUGBY ROMA: Pollak; A. Pastore Stocchi (15’ st F. Pastore Stocchi), Vella (20’ st Battarelli), Zorobbio, Fabio; Mazzi (11’ st Valsecchi), Casasanta; Talavou Maaa (15’ st Fatucci), Cioni, Perissa (11’ st E. Petti); Jankauskas, Cordella; Battisti (20’ st Lo Guzzo), Vivaldi (15’ st Padalino), Fratini (20’ st Ralaimaroavomanana). All. Montella. PAGANICA: Cialente; S. Del Zingaro, Soldati, St. Rotellini, Colaiuda; Nicita, Antinori (13’ st Lostia); Kilasonia, Buli, F. Liberatore; Turavani, Cortesi; Federico, Lattanzio, Chiaravalle (41’ Alessandro Liberatore). All. Se. Rotellini. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 4’ m. A. Pastore Stocchi, 16’ m. Fabio, 33’ cp Rotellini, 43’ m. A. Pastore Stocchi tr. Mazzi; st: 3’ cp Rotellini, 10’ m. Cordella, 13’ m. A. Pastore Stocchi, 20’ m. Lattanzio tr. Rotellini, 26’ m. Chiaravalle, 30’ cp Rotellini, 36’ cp Valsecchi. UNIONE FIRENZE - CIVITAVECCHIA 29—17 (24-3) - FIRENZE: Artal (15’ st Coppola); Conti, Zappitelli, Menon, O. Cherici (30’ st Ferrara); Chiti, T. Biagini; Baggiani, Gatta, Checcucci (5’ st Panfi); Cecconi (7’ st Ghini), N. Biagini; Trechas (5’ st Scotini), Kapaj (5’ st Cozza), Mamaladze (15’ st Gozzi). All. L. Ferraro e Lo Valvo. CIVITAVECCHIA: Levantaci (30’ pt Alegiani); Daddi (30’ st Scotti), Vender, M. Rossi, Castellucci (30’ st Nastasi); Perotti Franzini, Borgna (30’ st G. Duca); Asoli, Auriemma, Fabiani (10’ st De Paolis); Manuelli, Borraccino; Ramirez (10’ st Perelli), Ciaraldi (20' st Carparelli), Centracchio (1’ st Tichetti). All. De Nisi. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 9’ m. Baggiani tr. Chiti, 13’ m. Trechas, 15’ cp Perotti, 25’ m. N. Biagini tr. Chiti, 35’ m. Conti; st: 20’ m. Asoli tr. Perotti, 33’ m. M. Rossi tr. Perotti, 34’ m. Panfi. Note: esp.temp. di Vender (31' pt), Daddi (38' pt), Conti (10' st) e Cozza (31' st). L’AQUILA 2021 - ROMAGNA 32-31 (21-24) - L’AQUILA: Bucci; Marzi, D. Sansone (38’ st Capocaccia), Molina, Pupi; D. Pietrinferni, De Nicola (22’ st Petrolati); Sette, Niro, Daniele (14’ st Sorrentino); A. Pietrinferni, Fulvi (22’ st Suarez); Sacco (35’ pt Nardantonio; 5’ st Biondi), Gioia (8’ st Lepidi), Sebastiani (8’ st Breglia). All. Milani. ROMAGNA: Giannuli; Donati (27’ st Martinelli), Foschini, Di Lena, Tauro; De Celis (18’ st Perju), Sergi; Maroncelli, Scermino (1’ st Lamptey), Marini (22’ st A. Zani); Fela, Sgarzi (5’ st Maiga); Pirini (18’ st Fantini), Calbucci (5’ st Manuzi), Strada (25’ st D’Agostino). All. Askew. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 5’ m. Niro tr. Bucci, 8’ m. Marini, 12’ m. Fulvi tr. Bucci, 17’ m. Tauro tr. Giannuli, 24’ m. A. Pietrinferni tr. Bucci, 31’ m. Calbucci tr. Giannuli, 37’ m. Sergi; st: 12’ cp Bucci, 20’ m. Lepidi, 37’ m. Perju tr. Giannuli, 44’ cp Bucci. VILLA PAMPHILI - LIVORNO 7-48 (7-27) - VILLA PAMPHILI: Grasso; G. Ricci, Selvi, D. Teodori (36’ pt Bevilacqua), Silvestri; T. Bartolini, P. Bartolini; Regno, Strampelli (25’ pt Conti), A. Bartolini; Sirbu (22’ st Mattiacci), Iampieri; Caputo (5’ st Almonti), Marcantognini (25’ st Bragalone), Del Monaco (1’ pt Fontana). All. Zangrilli e Pegoretti. LIVORNO: Giunta; T. Casini, Gio. Lenzi (29’ st Pisaneschi), L. Cristiglio, Fedi (1’ st Piram); Del Bono (23’ st T. Chiesa), A. Rossi; Mannelli, Piras (14’ st Raffo), E. Freschi (9’-14’ st Tori); Gragnani, Bitossi; Ficarra, Giammattei (25’ st Tchanturia), M. Andreotti (26’ st Tori). All. Squarcini. Arbitro: Santocono di Ragusa. Marcatori: 1’ e 11’ m. Mannelli, 22’ m. Piras tr. Del Bono, 28’ m. P. Bartolini tr. T. Bartolini, 32’ m. Giammattei, 36’ m. Piras; st: 10’ m. Del Bono tr. Del Bono, 16’ m. Mannelli tr. Del Bono, 34’ m. Mannelli tr. Giunta. Note: esp.temp. di Andreotti (6’ st) e Gragnani (41’ st). NAPOLI AFRAGOLA - PRIMAVERA 27-19 (20-12)
Campionati | 05/02/2025
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