Categoria: News
Sei Nazioni U20: Italia battuta nel finale. A Treviso passa il Galles 20-18
A Treviso il Galles conquista la prima vittoria del suo Sei Nazioni under 20 battendo in rimonta l'Italia per 20-18. La squadra di Roberto Santamaria parte meglio ma non riesce a sfruttare le tante occasioni create nel primo tempo, i gallesi portano a casa la partita grazie al proprio drive e a una grande prestazione di Harry Thomas. Per gli Azzurrini a segno Ducros e Casartelli, al 70 Ford riporta in vantaggio i gallesi dalla piazzola mentre nel finale Fasti manca il calcio del controsorpasso per questione di centimetri. L'Italia under 20 tornerà in campo sabato 22 febbraio sempre a Treviso contro la Francia. La cronaca di Italia-Galles L'Italia parte forte. Enoch Opoku fa valere tutta la sua fisicità e dopo 30 secondi mette le mani sul primo pallone della sua partita: calcio di punizione e Fasti mette dentro i primi 3 punti del match. La pressione italiana è furiosa: splendido calcio di Beni per l'imbucata di Todaro, placcato al limite dei 22, il mediano degli Azzurrini è furbo ad evidenziare il fuorigioco dei gallesi muovendo subito il pallone e guadagnando il calcio di punizione. Si va in touche ma la difesa gallese risponde con una bella difesa da drive e sventa il pericolo, poi al 12' Fasti non trova i pali dalla linea dei 10 metri. L'Italia però è dominante nel punto d'incontro e continua a interrompere ogni tentativo di multifase del Galles. Al 16', dopo un lungo assalto, trova finalmente la meta che sblocca il match. Lunga serie di cariche che costringono la difesa ospite al fallo, poi grande intuizione di Pietramala che trova con un bel cross-kick Ducros, bravo ad anticipare Boshoff e a schiacciare in bandierina per l'8-0. Il Galles risponde con un bel 50:22 trovato da Wilde. La maul, inizialmente avanzante, viene fermata da una buona difesa azzurra. Nel momento della battaglia con gli avanti gli Azzurrini rispondono presente e respingono una serie di cariche vicinissime alla propria linea di meta, poi però Wilde allarga su Bowen che con un bel cambio di direzione salta Pietramala e marca per l'8-5. Alla mezz'ora il Galles completa la rimonta e passa in vantaggio con la sua arma migliore, la rolling maul, timonata e chiusa da Harry Thomas. Nel momento più difficile l'Italia si ritrova. Milano vince una rimessa importante, Opoku e Casartelli fanno strada palla in mano e Beni viene placcato da Trevett in posizione di fuorigioco. Gli Azzurrini decidono di giocare il calcio di punizione alla mano, e la scelta paga perché Nelson Casartelli trova la forza e lo spazio per schiacciare in mezzo ai pali: il primo tempo si chiude con la squadra di Santamaria in vantaggio per 15-10 con la trasformazione di Fasti. Gran battaglia in mischia a inizio ripresa. Il Galles prova a consolidare la superiorità del proprio pacchetto con un primo calcio di punizione conquistato al 42', ma gli Azzurrini rispondono immediatamente vincendo la mischia successiva. Al 47' i gallesi rinunciano ai pali per giocarsi tutto in rimessa laterale con il proprio drive, che avanza e arriva in fondo con Thomas, ma Anthony Miranda salva tutto mettendo la mano sotto al pallone prima che il tallonatore gallese possa schiacciare. Due minuti dopo il Galles ci riprova e stavolta Thomas riesce a schiacciare per la terza meta, con il neoentrato Ford che trasforma per il 15-17. La risposta dell'Italia è affidata ancora a Casartelli e Opoku, che con due cariche devastanti riportano i compagni nei 22. Arriva un altro calcio di punizione, con tanto di richiamo ufficiale dell'arbitro per i troppi falli, e Fasti mette dentro i punti del 18-17. Al 58' il Galles ritorna in attacco e va a segno con Gemine dopo una bella iniziativa di Bowen, ma la meta viene annullata per un precedentemente placcaggio alto di Scott su Pelliccioli. Il match diventa sempre più combattuto, con tanti palloni rubati da una parte e dall'altra e tanta battaglia in mezzo al campo. Al 70' il Galles ritorna davanti con il piede di Ford dopo un fallo azzurro nel punto d'incontro. A 2 minuti dalla fine Faissal sfiora una meta clamorosa intercettando un pallone a metà campo col piede e battendo in velocità Ford nella rincorsa: l'ovale rimbalza fino all'area di meta ma l'ala azzurra non riesce a schiacciare per un soffio. L'Italia però continua a lottare nel punto d'incontro e proprio quando il tempo sta per scadere conquista un calcio di punizione che può valere la partita: Fasti però non trova i pali per questione di centimetri ed è il Galles a festeggiare. Treviso, Stadio Monigo, 7 febbraio 2025 U20 Six Nations – II giornata Italia v Galles 18-20 (15-10)Marcatori: p.t. 2’ cp. Fasti (3-0); 16’m. Ducros (8-0); 25’ m. Bowen (8-5); 31’ m. Thomas (8-10); 40’ m. Casartelli tr. Fasti (15-10) s.t. 10’ m. Thomas tr. Ford (15-17); 14’ cp. Fasti (18-17); 28’ cp. Ford (18-20)Italia: Pietramala (20’ st. Celi); Ducros, Zanandrea (29’ st Ioannucci), Todaro, Faissal; Fasti, Beni (23’st Sari); Milano (Cap), Casartelli (29’st. Bianchi), Miranda; Opoku-Gyamfi (temp. 14’-25 pt. Midena; 29’st Midena), Redondi; Vallesi (20’st Bolognini), Caiolo-Serra (29’st Casiraghi), Pelliccioli (20’ st.Brasini)all. Roberto SantamariaGalles: Delnevo (29’st Evans); Boschoff, Roberts, Emanuel, Bowen; Wilde (6’st Ford), Franklin (20’st. Davies); Minto, Beddall (Cap), Gwynne (temp. 3’-14’pt. Jones; 29’st Jones); Gemine, Jenkins (29’st Cottle); Scott (20’st. Pritchard), Thomas (22’ st. Hurley), Trevett (8’st Emanuel).all. Richard Whiffinarb: Morgan White (HKCR)assistenti: Eoghan Cross (IRFU); Peter Martin (IRFU)TMO: Tual Trainini (FFR)Cartellini: nessunoCalciatori: Fasti (3/6); Wilde (0/2); Ford (2/2)Player of The Match: Harry Thomas (Galles)Note: Serata freddaPunti in classifica: Italia 1 ; Galles 4
Italia U20 | 07/02/2025
Italrugby, Lamaro: “Concentrati su ciò che possiamo controllare”
Roma – Un cielo nuvoloso ha accompagnato il Captain’s Run della Nazionale Italiana Maschile allo Stadio Olimpico di Roma che domani – sabato 8 febbraio alle 15.15 – ospiterà il match tra Italia e Galles valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. “La pressione prima di una partita c’è sempre. La maggior parte delle volte c’è perché le aspettative interne alla squadra sono molto alte. In settimana ci siamo concentrati su ciò che possiamo controllare – ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa in avvicinamento al match contro il Galles – e l’attenzione nostra è al 100% sull’esecuzione da portare in campo.” “Abbiamo il dovere di alzare l’asticella non tanto sulla base dei risultati dello scorso Sei Nazioni, ma per rispettare quello che ci diciamo. Se vogliamo rimanere credibili verso noi stessi, prima che nei confronti degli altri, fare un ulteriore step è necessario.” CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR Se sono cambiati i rapporti di forza tra noi e il Galles? Troppo facile da dire solo perché abbiamo vinto due delle ultime tre. Il Galles è sotto pressione perché stanno facendo dei cattivi risultati ultimamente, ma al tempo stesso continuano a essere una squadra forte, con giocatori di qualità. Il fatto che abbiano richiamato alcuni dei veterani dà loro una maggiore leadership in campo che può fare la differenza. Alla fine quello che conta sono gli 80 minuti sul campo, dove scopriamo chi è il migliore in quella singola giornata. Non conta per il giorno prima, non conta per il giorno dopo” ha concluso il capitano azzurro
Italia | 07/02/2025
Rugby In TV: il palinsesto televisivo del weekend
Il weekend del rugby è ricco di eventi che coinvolgono le nazionali Azzurre e non solo. Si comincia già venerdì con il Sei Nazioni U20. In questo senso, l'incontro clou è quello tra Italia e Galles, che si disputerà allo stadio Monigo di Treviso e che sarà trasmesso in diretta da Sky e in simulcast su RaiSport. Sabato sarà invece il turno del Guinness Men's Six Nations, con gli Azzurri di Gonzalo Quesada che ospiteranno il Galles di Warren Gatland nella Seconda giornata del Torneo, la prima gara interna allo Stadio Olimpico in questa edizione per l'Italia (trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in simulcast su Rai 2 alle 15:15). Non finisce però qui: il sabato ovale vedrà protagoniste anche Benetton e Zebre: le due franchigie femminili giocheranno in Spagna rispettivamente contro Iberians Elche e Iberians Majadahonda, nel turno conclusivo della Latin Cup. Le due partite saranno visibili in diretta sul canale YouTube della Federacion Española de Rugby (FER) Qui di seguito il palinsesto del weekend: Venerdì 7 febbraioOre 20:15U20 Six Nations - II giornata (in diretta us Sky Sport Max e NOW e in simulcast su RaiSport)Italia v Galles Ore 23.15 U20 Six Nations - II giornata (in differita su Sky Sport Max e NOW)Inghilterra v Francia Sabato 8 febbraioOre 00:00U20 Six Nations - II giornata (in differita su Sky Sport Arena e NOW)Scozia- Irlanda Ore 11:30Latin Cup - II giornata (in diretta sul Canale YouTube FER)Iberians Majadahonda v Zebre Parma Ore 14:00Latin Cup - II giornata (in diretta sul Canale YouTube FER)Iberians Elche v Benetton Rugby Ore 15:15Guinness Men's Six Nations - II giornata (in diretta su Sky Sport Uno e NOW, in simulcast su Rai 2)Italia v Galles Ore 17:45Guinness Men's Six Nations - II giornata (in diretta su Sky Sport Uno e NOW)Inghilterra v FranciaDomenica 9 febbraio Ore 16:00Guinness Men's Six Nations - II giornata (in diretta su Sky Sport Max e NOW)Scozia v Irlanda
News | 07/02/2025
“Dalla frutta in guscio l’energia giusta per fare meta”: l’Italrugby ancora protagonista della campagna MASAF-ISMEA-FIR in occasione del Sei Nazioni
Prosegue anche nel 2025, in occasione del Torneo Sei Nazioni, la partnership fra la Federazione Italiana Rugby e il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con la collaborazione di ISMEA, Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, che vede la Nazionale italiana di rugbytestimonial - attraverso uno spot tv e una serie di iniziative di comunicazione - della filiera della frutta in guscio italiana. https://www.youtube.com/watch?v=CaI0ysAukQM La campagna di comunicazione 2025 prende il via con un nuovo spot che vede la frutta in guscio protagonista in campo, affiancando l'Italrugby nelle fasi di gioco come alleato decisivo per conquistare la meta. La campagna è stata presentata oggi a Roma presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico nel corso della Conferenza stampa pre-partita del match Italia-Galles valido per il Sei Nazioni, alla presenza del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Presidente della FIR-Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo, del Presidente dell’ISMEA Livio Proietti, del Direttore Generale ISMEA Sergio Marchi, affiancati dal capitano della Squadra Nazionale Michele Lamaro e da uno dei protagonisti dello spot, l’azzurro Manuel Giuliani. Proprio al Villaggio del Sei Nazioni, in occasione delle tre partite giocate in casa dalla Nazionale l’8 febbraio, il 23 febbraio e il 15 marzo, saranno anche distribuite diecimila confezioni di frutta in guscio dei produttori italiani nello stand MASAF-ISMEA; saranno inoltre proiettati gli spot sui maxi-schermi dell'area hospitality e all'interno dello stadio e il banner della Campagna sui led a bordocampo. La collaborazione con la FIR proseguirà anche oltre la durata del Sei nazioni, mediante la pianificazione al livello nazionale dello spot e la partecipazione della campagna alla Festa del rugby , con il coinvolgimento dei piccoli rugbisti. “L’alimentazione è una componente fondamentale del benessere e, nel mondo dello sport, questo aspetto viene esaltato da atleti straordinari che dimostrano capacità, volontà e perseveranza, qualità che trovano una forte espressione nel rugby. La frutta a guscio italiana è riconosciuta per la sua qualità ed e’ importante spiegare sempre di più che scegliere prodotti italiani, in particolare la frutta a guscio, offre una garanzia superiore sotto ogni aspetto, non solo per il gusto, ma anche per il benessere”, ha dichiarato il Ministro per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste Francesco Lollobrigida. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “La maglia azzurra è il simbolo del Made in Italy nel mondo, e siamo orgogliosi che quella dell’Italrugby ed i nostri atleti siano stati individuati anche quest’anno dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e da Ismea per promuovere un’eccellenza alimentare come la frutta in guscio italiana. Lo sport è sinonimo di salute, così come lo è un’alimentazione sana, e la FIR insieme alle istituzioni ed ai propri partner è impegnata nel contribuire in modo concreto alla promozione della cultura alimentare presso le nuove generazioni, delle atlete e degli atleti di domani. Ringrazio a nome mio e di tutto il Consiglio Federale il Ministro Lollobrigida ed il Presidente Proietti che ci hanno voluti ancora una volta in prima linea per sostenere un grande prodotto e contribuire a farlo conoscere, attraverso un’importante campagna di comunicazione, dentro e fuori i nostri confini”. “Associare il consumo della frutta in guscio a uno sport come il rugby, e allo sport in generale – ha dichiarato il Presidente ISMEA Livio Proietti - significa valorizzare il legame naturale tra le eccellenze agroalimentari del nostro territorio e una sana alimentazione, che va appresa sin dall’infanzia e adottata nelle abitudini quotidiane. L’Italia può vantare una produzione di frutta in guscio di altissima qualità, riconosciuta a livello internazionale, ed è fondamentale promuoverne la conoscenza tra i consumatori. Questa campagna nasce proprio con questo obiettivo: testimoniare l’impegno delle istituzioni nel sostenere la filiera e diffondere una cultura alimentare più consapevole.” La Campagna “Frutta in guscio - dentro c’è l’Italia”, avviata nel 2022, ha esordito con una prima fase dedicata al coinvolgimento dei produttori italiani di frutta in guscio in occasione delle più prestigiose fiere di settore, tra cui Macfrut e Sigep, oltre all’importante vetrina internazionale “Divinazione Expo 24 – G7 Agricoltura e Pesca” di Ortigia. Al centro della narrazione il legame inscindibile tra prodotto e territorio di origine, valorizzato dall’identità visiva della campagna che racchiude nei gusci della frutta immagini iconiche di paesaggi italiani. Questo messaggio è stato amplificato attraverso il coinvolgimento di top influencer, contribuendo a rafforzarne l’impatto. Ora la campagna entra in una nuova fase, con un articolato piano di comunicazione cross-mediale rivolto al grande pubblico. Il payoff "buona, sicura e ricca di benessere" richiama, invece, alle proprietà organolettiche dei prodotti della filiera, al rigoroso sistema di controlli che l'Italia garantisce e alle numerose proprietà che rendono la frutta in guscio un alleato per il nostro benessere.https://campagneistituzionali.it/fruttainguscio/
Nazionali | 07/02/2025
Sei Nazioni under 20: la presentazione di Italia-Galles
L’Italia under 20 fa il suo esordio casalingo nella seconda giornata del Sei Nazioni di categoria: a Monigo, Treviso, arriva il Galles, reduce da una brutta sconfitta per 63-19 in Francia, mentre gli Azzurrini sono partiti bene vincendo 22-10 in Scozia. La squadra di Santamaria è in cerca di conferme, mentre i gallesi sono in cerca di riscatto. Calcio d’inizio di Italia-Galles alle 20.15 di venerdì 7 febbraio, diretta Rai/Sky. Come arriva l’Italia under 20 Dopo una partenza complicata, contro la Scozia gli Azzurrini hanno fatto la differenza nel secondo tempo, dominando nei secondi 40 minuti e portando a casa un primo importante successo. La squadra di Santamaria ha mostrato un reparto trequarti di grande talento, con Ducros e Faissal capaci di battere sempre il primo avversario e con i centri Todaro e Zanandrea bravi a dare avanzamento in attacco e sicurezza in difesa. Per continuare su questa squadra c’è però bisogno che anche il reparto degli avanti faccia un salto di qualità: a Edimburgo i primi 8 si sono accesi a intermittenza, e contro una squadra come il Galles che punta tantissimo sul drive e sugli avanti sarà necessario salire di livello per evitare di far scivolare la partita nelle mani degli avversari. La rimonta di Edimburgo testimonia comunque un’ottima condizione fisica di una squadra che sa crescere nel corso degli 80 minuti, e potrebbe essere fondamentale di fronte a un Galles che invece in Francia è andato fuori giri, crollando dopo 50 minuti di battaglia. Come arriva il Galles under 20 “Il risultato non dice tutto e non riflette ciò che si è visto in campo. Per 50 minuti siamo stati in partita, poi abbiamo preso un paio di decisioni che non hanno avuto il successo sperato. Sì, le ruote del carro si sono staccate quando abbiamo cercato di rincorrere la partita, ma penso ci siano stati dei segnali davvero buoni da parte della squadra su cui contare per il futuro” ha spiegato il capo allenatore del Galles Richard Whiffin. E in effetti, per tutto il primo tempo e nella prima parte della ripresa il Galles ha tenuto testa a una Francia che come sempre parte tra le favorite per vincere il Sei Nazioni under 20. A Monigo bisognerà aspettarsi una squadra altrettanto combattiva, che vorrà provare a fare subito la differenza per evitare di dover rincorrere come accaduto in Francia. Dall’altra parte, starà all’Italia cercare di mandare fuori giri i gallesi ed evitare che possano prendere in mano il match. Tutte le informazioni per seguire Italia-Galles under 20 La sfida tra Italia e Galles, valida per la seconda giornata del Sei Nazioni under 20, si giocherà venerdì 7 febbraio alle ore 20.15 allo Stadio Monigo di Treviso, e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Max e in chiaro su Rai Sport e in diretta streaming su NOW e Rai Play. L’arbitro sarà Morgan White (Hong Kong) coadiuvato dagli assistenti Eoghan Cross e Peter Martin (entrambi irlandesi) mentre al TMO ci sarà il francese Tual Trainini. Le formazioni di Italia-Galles under 20 Italia: 15 Gianmarco Pietramala, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Niccolò Beni, 8 Giacomo Milano (Capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Christian Brasini, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Giulio Sari, 22 Pietro Celi, 23 Riccardo Ioannucci Galles: 15 Scott Delnevo, 14 Aidan Boshoff, 13 Osian Roberts, 12 Steffan Emanuel, 11 Tom Bowen, 10 Harri Wilde, 9 Logan Franklin, 8 Evan Minto, 7 Harry Beddall (Capitano), 6 Deian Gwynne, 5 Dan Gemine, 4 Kenzie Jenkins, 3 Sam Scott, 2 Harry Thomas, 1 Louie Trevett A disposizione: 16 Saul Hurley, 17 Ioan Emanuel, 18 Jac Pritchard, 19 Tom Cottle, 20 Ryan Jones, 21 Sion Davies, 22 Harri Ford, 23 Elijah Evans
Italia U20 | 07/02/2025
FIR insieme a Ferroli, partner evento in occasione del Sei Nazioni 2025
FIR annuncia la collaborazione con Ferroli, leader nel settore del riscaldamento, climatizzazione e comfort domestico, Partner Evento ufficiale per le partite casalinghe della Nazionale Italiana maschile di rugby durante il Torneo Sei Nazioni 2025. Un legame tra comfort e sport Ferroli, da sempre impegnata nell’offrire soluzioni innovative per il benessere e la sostenibilità, condivide con il rugby valori fondamentali come determinazione, resilienza e gioco di squadra. Questa partnership rappresenta un’opportunità unica per unire il calore del comfort domestico alla passione di uno sport che unisce milioni di persone in tutto il mondo. “Siamo entusiasti di supportare la Squadra Nazionale Italiana di rugby in una competizione di livello mondiale come il Torneo Sei Nazioni. Questo accordo sottolinea il nostro impegno nel sostenere eccellenza, passione e innovazione, valori che sono al centro della nostra mission aziendale,” ha dichiarato Luca Magnotta - Group CCO & CMO. “Essere Partner Evento è un onore e una grande opportunità per avvicinare il nostro brand a un pubblico che condivide i nostri stessi ideali.”
News | 07/02/2025
Linee di meta: Giacomo Milano, Malik Faissal, Andrea Cinti, Marco Quagliotti
“Sono cresciuto nella Nuova Rugby Roma, dove ho incontrato Andrea Cinti, una persona fondamentale per la mia cresciuta rugbistica e umana. Mi ha allenato dai 13 ai 17 anni, ma soprattutto mi ha aiutato durante il periodo del Covid, quando riuscì a far risbocciare la passione per il rugby che non riuscivo più a far venire fuori” – Giacomo Milano Marco Quagliotti, detto “Quaglio”, è stato molto più di un allenatore: è stato un vero esempio. Mi ha aiutato a crescere come rugbista e mi ha trasmesso l'importanza del rispetto verso gli avversari. Sempre al mio fianco, ha supportato ogni mia decisione, accompagnandomi dal primo allenamento con la selezione regionale fino al primo raduno con la Nazionale. Il suo amore per il rugby è stato una grande fonte di ispirazione, spingendomi costantemente a dare il massimo” – Malik Faissal Far crescere i giovani non significa solo insegnare loro a giocare a rugby: vuol dire guidarli, aiutarli, mostrare loro la strada e la direzione giusta per farli diventare uomini e donne. E quello che è accaduto a Giacomo Milano e Malik Faissal, due grandi talenti aiutati da due grandi allenatori a superare ogni difficoltà. È successo alla Nuova Rugby Roma, realtà nata nel 2005 e dedicata (per ora) esclusivamente al settore giovanile, con Andrea Cinti, che ha guidato Giacomo Milano – terza linea del Noceto – nel momento più delicato del suo percorso di crescita: “Ho dei ricordi bellissimi. Ha cominciato con noi da bambino, già si distingueva soprattutto a livello fisico, era impossibile non notarlo (ride, ndr). Lo abbiamo visto e seguito fin da piccolo, poi l’ho allenato in under 14, under 16 e poi 17, quando furono inserite le categorie dispari” racconta Cinti, 60 anni, che ha giocato da sempre a Roma, allena da 20 anni e adesso si occupa della formazione dei ragazzi che diventeranno poi gli educatori e allenatori della Nuova Rugby Roma. Come raccontato da Giacomo Milano, Cinti è stato fondamentale durante il periodo del Covid, quando ha rischiato di lasciare: “Credo che il senso e l’obiettivo di tutto il nostro progetto sia proprio questo. Al di là del fatto che sia arrivato ad altissimi livelli, e ne sono ovviamente orgoglioso, dare questa motivazione ai ragazzi e aiutare chi in un determinato momento si sente in difficoltà è ciò che mi rende più felice, e il fatto che poi tutto questo abbia contribuito a far arrivare Giacomo così in alto è ovviamente un motivo d’orgoglio. Alla fine noi dobbiamo fare questo: contribuire alla crescita umana dei ragazzi, perché poi più saliranno di livello più troveranno allenatori bravissimi come quelli con cui Milano lavora adesso, ma è importante che il rugby di base formi prima di tutto la persona, in modo che poi il giocatore possa svilupparsi di conseguenza”. “Sono da sempre alla Nuova Rugby Roma, un progetto nato nel 2005 anche grazie al presidente – e mio caro amico - Roberto Barilari, la vera anima del club” spiega Cinti: “La filosofia nel nostro club è sempre quella di ‘lasciare spazio’ ai ragazzi, insegnando loro i fondamentali dell’educazione e del rispetto ma lasciandoli liberi di divertirsi. Cerchiamo di non focalizzarci troppo sui risultati, mettendo al centro l’appartenenza, il gruppo, l’unità, tutti valori che rischiano di perdersi. Non bisogna mai perdere di vista questo principale obiettivo, soprattutto lavorando con persone che vivono comunque un’età particolare come quella della crescita e dell’adolescenza. Dopo tanti anni di lavoro con i giovani stiamo pensando di costruire anche una squadra seniores, che nasca proprio dai ragazzi che in questi anni sono cresciuti nella Nuova Rugby Roma”. Lo stesso ha fatto Marco Quagliotti, allenatore dell’under 14 del Rugby Parma e responsabile del minirugby, che ha allenato l’ala degli Azzurrini e del Rugby Parma 1931 Malik Faissal: “Malik ha iniziato da piccolo, aveva 6 anni, e l’ho incontrato più avanti quando ha cominciato in under 12, proprio quando ho iniziato ad allenare. Alla fine siamo cresciuti insieme: io da allenatore, lui da giocatore. Malik era ed è un ragazzo fantastico anche fuori dal campo, non si arrabbia mai e – anzi – abbiamo dovuto spingerlo a tirare fuori un po’ di sana cattiveria agonistica. All’inizio tendeva a buttarsi giù, se faceva un errore andava nel pallone: abbiamo lavorato tanto su questo proprio per farlo crescere, prima di tutto a livello umano. Come caratteristiche era già molto simile ad ora, aveva delle doti atletiche e fisiche notevoli. Quello che gli mancava era un po’ la tenuta mentale, se sbagliava qualcosa non riusciva a reagire, adesso invece è diventato molto più forte da questo punto di vista”. Quello di Faissal è “solo” un esempio di quello che Quagliotti e Cinti hanno sempre cercato di fare: “Credo sia fondamentale non limitare i ragazzi. Bisogna evitare di infondere loro la paura di sbagliare, magari riempiendoli di troppe nozioni tattiche o schemi prefissati quando dovrebbero essere liberi di provare a fare una giocata. Se un ragazzo non viene lasciato libero di provare qualcosa quando è giovane, quando crescerà non potrà farla. Dobbiamo crescere prima di tutto dei ragazzi, poi dei giocatori: abbiamo sempre cercato di far capire loro lo spirito del nostro sport, soprattutto dal punto di vista del rispetto degli avversari, delle regole, degli allenatori. Dal mio punto di vista è la base da cui parte tutto il resto: prima il rispetto, poi la tecnica”. Il percorso di Faissal si inserisce nella particolare storia recente del Rugby Parma, come racconta Quagliotti: “Dopo il fallimento del 2011 la società ha deciso di ripartire dal settore giovanile, e da lì sono stati anni crescita per i giovani, proprio quelli in cui si sono avvicinati al rugby ragazzi come Malik Faissal e Pietro Melegari, anche lui dell’under 20 italiana. Dopo tanto lavoro siamo tornati ad ottenere risultati importanti: la seniores ha ricominciato dalla Serie C2 con una squadra formata da ragazzi provenienti dal settore giovanile, e di promozione in promozione è arrivata in Serie A2 oltre ad avere una squadra cadetta in Serie C, più due under 18, due under 14 e tutte le categorie del minirugby. Per quanto riguarda i giovani, al momento abbiamo circa 230 tesserati solo per quanto riguarda il settore giovanile fino all’under 18”.
dalla base | 07/02/2025
Latin Cup, le formazioni delle franchigie italiane per la seconda giornata del torneo
Dopo l'esordio della scorsa settimana, la Latin Cup torna questo fine settimana con le partite del secondo e ultimo turno, in cui Benetton Rugby e Zebre Parma giocheranno in Spagna, ospiti rispettivamente di Iberians Elche e Iberians Majadahonda. Nelle partite di sabato 1 febbraio la Benetton ha regolato le Iberians Majadahonda con il risultato di 38-10, mentre le Zebre hanno perso per 17-22 contro le Iberians Elche. Il torneo, giunto alla seconda edizione, si configura come uno step nel percorso di sviluppo delle atlete verso un contesto di alto livello internazionale, in un anno importante per la Nazionale Femminile, chiamata nel 2025 a prendere parte al Sei Nazioni e alla Coppa del Mondo (competizione a cui parteciperà anche la Spagna, che condivide il progetto della Latin Cup con l'Italia). L'esordio nel weekend sarà delle Zebre, che giocheranno alle 11:30, mentre la franchigia biancoverde scenderà in campo alle 14:00. Entrambe le partite saranno trasmesse sul canale YouTube della federazione spagnola (FER). Qui di seguito le formazioni di Zebre Parma e Benetton Rugby Zebre Parma 15. Francesca Granzotto (Unione Rugby Capitolina)14. Mihaela Pirpiliu (Rugby Rovato)13. Sofia Catellani (Rugby Colorno)12. Giada Corradini (Rugby Colorno)11. Elisa Cecati (Volvera Rugby)10. Veronica Madia (Rugby Colorno)9. Gaia Buso (Rugby Colorno)8. Elena Errichiello (Unione Rugby Capitolina)7. Giada Franco (Rugby Colorno)6. Alissa Ranuccini (Rugby Colorno)5. Valeria Fedrighi (Capitana, Rugby Colorno)4. Francesca Andreoli (Rugby Colorno)3. Giorgia Cuoghi (Rugby Colorno)2. Matilde Tedeschi (Rugby Colorno)1. Angelica Cittadini (Benetton Rugby Treviso)A disposizione: 16. Chiara Cheli (Rugby Colorno)17. Fatima Zahera Girotto (Unione Rugby Capitolina)18. Gaia Dosi (Rugby Colorno)19. Mascia Jelic (Rugby Colorno)20. Luna Agatha Sacchi (Cus Torino)21. Nicole Mastrangelo (Unione Rugby Capitolina)22. Lavinia Tonna (Lupi Frascati rugby)23. Gabriella Serio (Rugby Colorno)Head Coach: Plinio Sciamanna Benetton Rugby15. Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova)14. Aura Muzzo (Villorba Rugby)13. Alyssa D’Incà (Villorba Rugby)12. Beatrice Capomaggi (Capitana, Villorba Rugby)11. Martina Busana (Villorba Rugby)10. Aregash Pellizzon (Benetton Rugby)9. Alia Bitonci (Valsugana Rugby Padova)8. Margherita Tonellotto (Valsugana Rugby Padova)7. Greta Copat (Villorba Rugby)6. Alessia Margotti (Valsugana Rugby Padova)5. Elettra Costantini (Valsugana Rugby Padova)4. Alessandra Frangipani (Villorba Rugby)3. Gaia Simeon (Villorba Rugby)2. Desiree Spinelli (Benetton Rugby)1. Gaia Maris (Valsugana Rugby Padova) A disposizione: Laura Gurioli (Villorba Rugby) Maria Chiara Benini (Valsugana Rugby Padova) Alice Fortuna (Rebels Rugby VI Est) Alessia Della Sala (Rebels Rugby VI Est) Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova) Alessandra Menotti (Benetton Rugby) Natascia Aggio (Valsugana Rugby Padova) Vittoria Zeni (Valsugana Rugby Padova) Head Coach: Francesco Iannucci
Nazionali | 06/02/2025
Sei Nazioni: Quesada fa un solo cambio, Gatland rilancia Faletau. L’analisi delle formazioni di Italia-Galles
Fiducia totale da parte di Gonzalo Quesada nella squadra che ha debuttato a Edimburgo. Contro il Galles, l’Italia cambia un solo giocatore nel XV titolare (Niccolò Cannone al posto di Lamb, comunque in panchina) mentre in panchina Jacopo Trulla prende il posto di Simone Gesi. Di fatto, un solo vero cambio nei 23 con le due seconde linee che si scambiano di posto. Il tecnico azzurro tira dritto nelle decisioni più importanti: confermati Paolo Garbisi e Allan di nuovo in campo contemporaneamente con Capuozzo ala, confermata una terza linea molto sollecitata in difesa a Edimburgo con Negri, Lamaro e Lorenzo Cannone e soprattutto confermata una prima linea che ha messo in grande difficoltà la Scozia, con i piloni Fischetti e Ferrari grandi protagonisti. La risposta di Gatland Dall’altra parte Warren Gatland riconsegna la maglia numero 8 al grande escluso di Francia-Galles: Taulupe Faletau. Dietro Eddie James prende il posto dell’infortunato Watkin. Scala in panchina Wainwright, titolare la scorsa settimana, mentre finisce fuori dai 23 Tommy Reffell. Pochi cambi quindi anche per il capo allenatore dei gallesi che prosegue dritto per la sua strada dopo aver schierato anche a Parigi una formazione molto più improntata sul gioco alla mano, che ha calciato pochissimo e ha cercato di tenere sempre vivo il pallone. Confermato Ben Thomas all'apertura, un giocatore che in realtà nasce come centro e che potrebbe diventarlo a partita in corso con l'ingresso di Dan Edwards, l'altro 10, dalla panchina. Placcatori e ballcarrier Prima chiave del match: la difesa. In campo ci saranno i 5 migliori placcatori del primo turno del Sei Nazioni: da un lato Negri (26 placcaggi riusciti), Lamaro e Nicotera (20 per entrambi), dall’altro Jenkins (24) e Morgan (21). Sia l’Italia sia il Galles si sono distinte per il gran numero di placcaggi, ma entrambe le formazioni hanno fatto fatica ad essere avanzanti in difesa. Gli Azzurri ci sono riusciti a tratti, soprattutto nel secondo tempo, mettendo insieme comunque 17 placcaggi dominanti, di cui 4 di Negri e altrettanti di Nicotera. Il Galles ci è riuscito molto meno, con soli 6 placcaggi dominanti. La squadra di Quesada dovrà far valere nuovamente questa differenza per vincere la battaglia davanti. A proposito di battaglia, l’Italia potrà cercare di fare la differenza in mischia, dopo il 100% di efficacia della prima giornata e l’ottima prestazione di Fischetti e Ferrari, capaci di mettere in difficoltà piloni di altissimo livello come Schoeman e Zander Fagerson. Gli uomini chiave Proprio Sebastian Negri potrebbe essere uno degli uomini chiave del match dell’Olimpico. Entrambe le squadre possono contare un pacchetto di mischia molto dinamico ma senza tantissimi ballcarrier, e il terza linea del Benetton e della Nazionale con la sua fisicità può davvero fare la differenza, non solo in difesa ma anche in attacco. In questo senso, un aiuto importante può arrivare anche dai trequarti, con Tommaso Menoncello che si è spesso dimostrato in grado di rompere di forza la linea difensiva avversaria e di guadagnare metri a contatto con l’avversario. I numeri del centro azzurro parlano da soli: 33 metri guadagnati dopo aver evitato il primo placcaggio (meglio di lui solo Graham) e soprattutto 17 metri guadagnati a contatto con l’avversario, numeri da giocatore di mischia, eppure Menoncello è un centro. L’attacco All’Olimpico riuscirà a fare la differenza la squadra che meglio dell’altra sarà riuscita in questa settimana a mettere a posto le cose che non hanno funzionato in attacco. Italia e Galles sono le squadre con meno ingressi nei 22 nella prima giornata, solo 5: gli Azzurri sono riusciti ad andare a segno grazie alla grande precisione dalla piazzola di Allan e all’intuizione di Brex, mentre i gallesi non hanno portato a casa punti, anche perché la Francia ha costruito il suo vantaggio in pochissimo tempo e di conseguenza anche andare per i pali non era più una soluzione possibile. Per avere possessi di qualità saranno fondamentali le fasi statiche. Già detto della mischia, che può essere una piattaforma importante per gli Azzurri, ci si giocherà tantissimo in rimessa laterale: Federico Ruzza ha dominato la touche a Edimburgo – 9 palloni portati giù – e in generale i lanci azzurri sono stati buoni (un solo errore di Nicotera all’inizio) ma non sarà facile vincere la battaglia con Jenkins, giocatore sempre ostico da affrontare in rimessa. Talenti in attesa Entrambe le squadre hanno giocato di grande talento e fantasia in grado di sbloccare la situazione: ci si aspetta tanto da Ange Capuozzo, che però dovrà essere più servito rispetto a quanto fatto a Edimburgo, mentre Paolo Garbisi e Nacho Brex dovranno velocizzare il più possibile la manovra per rendere più evidenti gli spazi che ogni tanto la difesa gallese tende a lasciare. Dall’altra parte il numero 9 Tomos Williams è stato capace di rendere giocabili tanti palloni resi difficili dall’asfissiante difesa francese, ma campioni come Liam Williams e Josh Adams non sono riusciti a lasciare il segno e questo ha contribuito allo “0” finale nella casella dei punti. Le formazioni di Italia-Galles Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Luca Rizzoli, 18 Marco Riccioni, 19 Dino Lamb, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Jacopo Trulla Galles: 15 Liam Williams, 14 Tom Rogers, 13 Nick Tompkins, 12 Eddie James, 11 Josh Adams, 10 Ben Thomas, 9 Tomos Williams, 8 Taulupe Faletau, 7 Jac Morgan (Capitano), 6 James Botham, 5 Dafydd Jenkins, 4 Will Rowlands, 3 Henry Thomas, 2 Evan Lloyd, 1 Gareth Thomas A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Keiron Assiratti, 19 Freddie Thomas, 20 Aaron Wainwright, 21 Rhodri Williams, 22 Dan Edwards, 23 Blair Murray
Italia | 06/02/2025
Italrugby, il XV per la sfida al Galles nel Guinness Sei Nazioni 2025
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà il Galles sabato 8 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma alle 15.15, seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Trentatré i precedenti tra le due squadre, con un bilancio di quattro vittorie per gli Azzurri – tra cui l’ultimo in ordine cronologico giocato a Cardiff in chiusura di Sei Nazioni 2024 – un pareggio e ventotto vittorie per i Dragoni, attualmente guidati da Warren Gatland. Un solo cambio nel XV titolare azzurro rispetto alla trasferta di Edimburgo della settimana scorsa, esordio stagionale nel torneo di rugby più antico del mondo, con Niccolò Cannone che rimpiazza in seconda linea Dino Lamb dal primo minuto. Anche in panchina Quesada opta per la continuità, con Jacopo Trulla unica novità in lista al posto di Simone Gesi e la conferma della lista dei sostituti composta da sei uomini di mischia e due trequarti.Conferma piena per il triangolo allargato Allan-Capuozzo-Ioane, in mezzo al campo il duo Brex-Menoncello raggiunge i diciotto test-match insieme. Chiavi della regia affidate a Paolo Garbisi e Page-Relo, mentre in terza linea Michele Lamaro, per la 34esima volta Capitano degli Azzurri, raggiunge – nella graduatoria degli atleti ad aver guidato l’Italia sul campo – Marco Bollesan: a fare reparto insieme al flanker romano, come in Scozia, il numero otto Lorenzo Cannone e Sebastian Negri.Seconda linea di marca Benetton con i due veterani Federico Ruzza e Nicolò Cannone, prima linea a sua volta di consolidata esperienza internazionale con Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Lucchesi, Rizzoli – che dopo l’esordio a Murrayfield potrebbe collezionare la sua prima presenza sul prato di casa dello Stadio Olimpico al pari di Dino Lamb – Riccioni, Zuliani, Vintcent, Alessandro Garbisi e Jacopo Trulla.Il trequarti delle Zebre torna all’Olimpico dopo aver già calcato il prato dello stadio capitolino durante la gestione tecnica di Franco Smith, nel pieno della pandemia da Covid-19: per lui sarà la prima volta davanti al pubblico in presenza.Il match sarà arbitrato dall’inglese Matthew Carley, che incrocia la propria strada con quella dell’Italrugby per la nota volta in carriera, la quarta nel Sei Nazioni. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Tommaso ALLAN (Perpignan, 82 caps) 14 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 24 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 42 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 24 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 36 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 43 caps) 9 Martin PAGE-RELO (Lione, 14 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 24 caps) 7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 44 caps) – capitano 6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 59 caps) 5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 60 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 48 caps) 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 60 caps) 2 Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 29 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 48 caps) A disposizione 16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 29 caps) 17 Luca RIZZOLI (Zebre Parma, 1 cap) 18 Marco RICCIONI (Saracens, 31 caps) 19 Dino LAMB (Harlequins, 10 caps) 20 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 28 caps) 21 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 10 caps) 22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 14 caps) 23 Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 12 caps)
Italia | 06/02/2025
Completa la registrazione