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Guinness Sei Nazioni 2025, aperte le votazioni per il miglior XV

Dublino – Ufficializzate sul sito del Guinness Sei Nazioni le votazioni per il miglior XV dell’edizione 2025 del torneo. Fino a domenica 16 marzo i tifosi avranno la possibilità di votare – con 3 opzioni per ruolo – il miglior XV del Sei Nazioni 2025. Sono sei gli Azzurri nominati per entrare nella squadra più votata dai tifosi della palla ovale. Nel reparto degli avanti Danilo Fischetti e Sebastian Negri sono stati inseriti nella top 3 rispettivamente come pilone sinistro e flanker. Più nutrita tra i trequarti la presenza azzurra con 4 giocatori presenti: Paolo Garbisi tra i mediani di apertura, la coppia di centri Brex e Menoncello e Ange Capuozzo inserito nelle votazioni come ala. CLICCA QUI PER VOTARE LA SQUADRA MIGLIORE DEL SEI NAZIONI 2025

Italia | 13/03/2025

Nazionale U20, la formazione dell’Italia per la sfida conclusiva del Sei Nazioni di categoria contro l’Irlanda a Monigo

Dopo una buona prestazione a Bath, sul campo dei campioni in carica e campioni del mondo dell’Inghilterra, l’Italia U20 è chiamata all’ultimo impegno del Sei Nazioni di Categoria. Avversaria di giornata sarà l’Irlanda, di scena allo Stadio Monigo di Treviso, dove la squadra di Roberto Santamaria vorrà continuare sulla scia di quanto di buono fatto la settimana scorsa, con l’obiettivo di chiudere al meglio l’edizione 2025 del Sei Nazioni U20.  “Sarà una partita difficile – spiega Santamaria – che ci metterà davanti a una sfida per la performance, sulla scia di quanto di buono fatto con l’Inghilterra, rimanendo sempre vicini nel risultato e segnando quattro mete. Dobbiamo dunque mantenere questo focus e questo buon atteggiamento. Affrontiamo una squadra di valore, ma sappiamo che se la prova sarà di livello, allora si potranno creare possibilità. Abbiamo scelto una squadra con nove nati nel 2006 e adoperando qualche cambio rispetto alla scorsa partita. I ragazzi sono motivati e concentrati per ottenere il massimo e per concludere bene il Sei Nazioni. Dovremo tenere conto della pioggia che è prevista, gestendo bene il gioco aereo e quello al piede. Siamo soddisfatti della crescita che abbiamo dimostrato di partita in partita nel corso del Torneo. Al netto del passo falso con la Francia, che ci ha sorpreso per intensità. In questo senso, sono felice che i ragazzi abbiano subito rialzato la testa e messo in campo una buona prestazione nella partita successiva con l’Inghilterra: ora vogliamo dare continuità a questa crescita, affrontando questa partita con tanta voglia di dimostrare i nostri progressi”. Il kickoff di Italia v Irlanda è in programma venerdì 14 marzo alle 20.45 con diretta su Sky Sport e in simulcast in chiaro su RaiPlay (dalle 21.15 anche in diretta su Rai Sport). Sarà arbitrata dal giapponese Katsuki Furuse. Gli assistenti saranno i francesi Evan Urruzmendi e Kevin Bralley. Il TMO sarà affidato al gallese Adam Jones. La formazione degli Azzurrini: 15. Gianmarco Pietramala (Unione Rugby Firenze)14. Alessandro Drago (Mogliano Veneto Rugby)13. Federico Zanandrea (Mogliano Veneto Rugby) 12. Edoardo Todaro (Northampton Saints Academy)11. Malik Faissal (Rugby Parma FC 1931)10. Pietro Celi (Livorno Rugby)9. Niccolò Beni (Biarritz Olympique)8. Giacomo Milano (Capitano, Rugby Noceto FC)7. Nelson Casartelli (Rugby Paese)6. Anthony Italo Miranda (Rugby Paese)5. Tommaso Redondi (Verona Rugby)4. Mattia Midena (Rugby Paese)3. Bruno Vallesi (Rugby Viadana 1970)2. Nicolò Michele Corvasce (SS Lazio Rugby 1927)1. Christian Brasini (Livorno Rugby) A disposizione 16. Alessio Caiolo-Serra (Stade Olympique Chambérien Rugby)17. Sergio Pelliccioli (Rugby Petrarca)18. Nicola Bolognini Rugby Badia 1981)19. Enoch Opoku-Gyamfi (Bath Rugby Academy)20. Carlo Antonio Bianchi (Unione Rugby Firenze)21. Matteo Bellotto (Mogliano Veneto Rugby)22. Roberto Fasti (Rugby Casale)23. Riccardo Ioannucci (Rugby Petrarca) Head Coach: Roberto Santamaria

Italia U20 maschile | 12/03/2025

Italia, Brex verso l’Irlanda: “Focus sulla difesa, abbiamo preso troppi punti. Ma col nostro attacco possiamo fare bene”

Poco tempo per recuperare e un’ultima grande sfida alle porte: l’Italia, tornata dalla trasferta di Londra, si è rimessa subito al lavoro per preparare il match dell’Olimpico (calcio d’inizio alle 15.15, diretta Rai/Sky) contro l’Irlanda, valido per l’ultima giornata del Sei Nazioni. Gli Azzurri ci arrivano dopo una partita particolare in cui hanno giocato alla pari con l’Inghilterra per un tempo, prima delle 3 mete in 10 minuti che hanno compromesso il match nella ripresa. Come spiega Juan Ignacio Brex, centro dell’Italia e del Benetton, bisognerà ripartire dalla sfida di Londra, nel bene e nel male: “Dalla sfida con l’Inghilterra ci portiamo dietro le cose che dobbiamo imparare, ma poi dovremo lasciarcela alle spalle e concentrarci solo sulla prossima partita. Sappiamo che sarà una settimana impegnativa anche perché abbiamo un giorno in meno a disposizione, avendo giocato domenica, quindi ci stiamo subito focalizzando sul recupero fisico per poi cominciare a preparare il match con l’Irlanda”. Nacho, a Twickenham si è vista un’Italia a due facce: cosa è mancato nel secondo tempo? “È un peccato perché nel primo tempo abbiamo giocato bene e anche nella ripresa avevamo iniziato bene: semplicemente ogni minimo errore contro queste grandi squadre si paga carissimo, all’inizio del secondo tempo abbiamo commesso 3 errori e loro ci hanno puniti 3 volte, l’alto livello è questo. Dobbiamo continuare a lavorare su questo aspetto che anche con la Francia era venuto fuori”. Quale può essere la chiave del match con l’Irlanda? “L’Irlanda è sempre una squadra fortissima, al di là dell’ultima sconfitta, quindi stiamo studiando prima di tutto le soluzioni per mettere a posto la nostra difesa, perché è da lì che dobbiamo partire per migliorare. Non ci nascondiamo: abbiamo preso 120 punti in 2 partite, per cui dobbiamo mettere a posto la difesa perché senza quella non solo prendi punti ma non hai neanche dei possessi di qualità con cui attaccare. Anche perché in attacco sappiamo che ci sono dei punti in cui possiamo metterli in difficoltà”. E infatti in attacco ci sono dei miglioramenti… “Già da qualche anno l’attacco fa parte dei nostri punti di forza, ma come dicevo prima per poter attaccare bene serve anche tutto il resto. Oltre alla difesa bisogna lavorare molto sul punto d’incontro, perché a questo livello ogni raggruppamento è un’occasione per rubare palla all’avversario o comunque rallentare il possesso, e noi abbiamo bisogno di palloni veloci e puliti, perché quando li abbiamo siamo molto pericolosi. Ci serve più consistenza nel possesso per poter sfruttare poi le nostre qualità in attacco”. Il fatto che il Galles sia tornato a un punto di distanza dall’Italia vi mette più pressione? “Chiaramente è qualcosa di cui si parla tra di noi, ma al momento non è una cosa alla quale dobbiamo pensare, anche perché sabato giocheremo per primi quindi in ogni caso non si possono e non si devono fare calcoli, anche perché pensare alla classifica rappresenterebbe una distrazione che non ci si può permettere quando si affronta una squadra come l’Irlanda. Dobbiamo pensare soltanto a fare la nostra miglior prestazione sabato, poi alla fine della partita tireremo le somme”. C’è rammarico per non aver ottenuto dei bonus ai quali l’Italia è andata vicina contro Scozia, Francia e Inghilterra? “Sì, perché a prescindere dalla classifica comunque portare a casa dei punti ti dà qualche certezza in più anche a livello mentale. Ci dispiace ma continueremo a lavorarci, come detto tutto deve partire dal miglioramento della nostra difesa: da quello poi potremo sviluppare tutto il resto”. Negli ultimi anni sei stato un elemento chiave di questa Italia, e in assenza di Lamaro ne sei stato anche capitano. Come ti fa sentire questa cosa? “Mi rende davvero orgoglioso e fiero, perché cerco di dare all’Italia almeno un po’ di quello che l’Italia sta dando a me. In campo penso principalmente a quello che devo fare a livello di gioco, poi in caso di assenza di Mitch (Lamaro, ndr) ovviamente mi prendo le mie responsabilità e cerco di fare il massimo anche in questo”.

Italia | 12/03/2025

Serie A Maschile, i tabellini del 14° turno di gara

Girone 1 PARABIAGO - UNIONE CAPITOLINA 20-14 (7-0) - PARABIAGO: Cortellazzi (33’ pt N. Grassi); Vitale, Paz, Schlecht, Moioli; Silva Soria, F. Grassi (23’ st Zanotti); Mariani (1’ st G. Mugnaini), Galvani (18’ st Cronje), Messori (11’ st Nadali); Toninelli (28’ st Mikaele), Viero; Zecchini, Ceciliani (38’ st Antonini), Cornejo. All. Porrino. CAPITOLINA: Severini; Alb. Rossi (33’ pt Mastrangelo), De Santis (8’ st Tarantini), M. Buchalter, Graziani; L. Buchalter, Vannini; Faccenna (15’ st Cerqua), M. Montuori, Trapasso (34’ st Terribili); Ragaini, L. Belcastro (24’ st Colafigli); Ungaro (6’ st Coletti), Cini (24’ st Ciocci), De Filippis (34’ st Parlati). All. Marrucci. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 12’ m. Ceciliani tr. Silva Soria; st: 1’ m. Paz tr. Silva Soria, 7’ cp. Silva Soria, 15’ m. Colafigli tr. L. Buchalter, 21’ m. Trapasso tr. L. Buchalter, 38’ cp Silva Soria. ASR MILANO - PRATO SESTO 31-25 (24-10) - MILANO: Gorietti (10’ st Aquaro); Arena, Battegazzore, Straccali (10’ st M. Conti), Fumagalli; G. Lucchin, Tecchio; Innocenti, Corona (1’ st Sbalchiero), Coppola (10’ st Ferraresi); Kawau, Niero (1’ st Perego); Betti (29’ st Pastoriza Carrasco), Antinori (14’ st Deregibus), Fantoni (14’ st Odorisio). All. Varriale. PRATO SESTO: Puglia (20’ st Casciello); Fondi, Nistri, Pancini (8’ st Marioni), Cella; Magni, Bencini (20’ st Marzucchi); Facchini, Righini, Attucci (1’ st Dalla Porta); Ciampolini, Mardegan (1’ st Castellana); Dardi (20’ st Giagnoni), Calizzano (1’ st Giovanchelli), Rudalli (20’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 6’ m. Innocenti tr. Arena, 10’ m. Tecchio tr. Arena, 19’ m. Fondi, 27’ m. Cella, 33’ m. Antinori tr. Arena, 40’ cp Arena; st: 2’ m. Facchini tr. Puglia, 18’ m. Fumagalli tr. Arena, 38’ m. Nistri, 40’ cp Magni. Note: esp.temp. di Gorietti (27′ pt), Innocenti (31’ st) e Kawau (33’ st). BIELLA - PAESE 31-25 (10-17) - BIELLA: Ghelli (34’ st Moretti); Morel, Foglio Bonda, Gilligan, Travaglini; Price, Loro (34’ st Ventresca); Vezzoli, J.B. Ledesma (34’ st Trocca), Mondin (30’ pt M. Righi); De Biaggio, Panaro (4’ st Perez Caffé); Lipera (13’ st Vecchia), Scatigna, J.M. Ledesma (13’ st De Lise). All. Benettin. PAESE: T. Pavin; Pippo, Sartori, Albornoz (35’ st Riato), De Rovere; Bianco, Balzi (20’ st Della Ratta); Ale. Rossi, Padoan (10’ st Barbato), Artico (35’ st Brex); Sottana, Bocchi (10’ st Scattolin); A. Michelini (10’ st Malossi), Franceschini (20’ st Artuso), Cenedese (10’ st Moretti Calanchini). All. Dalla Nora. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 6’ cp Price, 13’ cp Albornoz, 18’ m. Balzi tr. Albornoz, 33’ m. Rossi tr. Albornoz, 35’ m. Foglio Bonda tr. Price; st: 9’ cp Albornoz, 17’ e 30’ m. Scatigna tr. Price, 37’ m. Pavin, 40’ m. Foglio Bonda tr. Price. Note: esp.temp. di Morel  e Rovere (27’ st). AVEZZANO – PETRARCA B 38-3 (14-3) - AVEZZANO: Du Toit; Capone, Di Giammarco, Mokom (27’ st Della Cagna), Copersino (32' st Natalia); Mercerat, Robazza (28’ st Speranza); Pais (27' st Mammone), Del Vecchio, Ponzi; Basha (28' st Rettagliata), Sekele; Jeffery (27' st Trozzola), Di Censi, Macerino (35' st Leonardi). All. Rotilio. PETRARCA B: Mizzon; Della Silvestra, Santaniello, Trez, Pizzuto; A. Benvenuti, Raccanello; Lucas, Parzani (30’ st Zapparoli), Tognon; Bertuzzi, Telandro; Monti, Bavaresco (25' st Baldo), Fioriti (25' st Pidone). All. Maistri. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 11', 23’ e 29’ cp Du Toit, 34’ cp Benvenuti, 39’ m. Copersino; st: 5' m. Di Censi tr. Du Toit, 27' m. Di Censi, 32' m. Capone tr. Du Toit, 36' m. Rettagliata. Note: esp.temp. di Basha (18’ pt), Raccanello (29’ pt), Tognon (39’ pt), Copersino (15’ st) e Telandro (21’ st). CUS TORINO – VERONA 7-41 (0-28) - CUS TORINO: E. Reeves; Civita, Ambrosi, Solano, Momicchioli (16' st Senatore); Zanatta (8' pt Bolognesi), Cavallaro (1' st La Terza); L. Ferrari (16' st Checchini), Barbi, Forneris (39' pt Balosu); Rotger (19' st Bevar), Andreica; Muciaccia (1' st Roncon), Bau Milki (6' st Cataldi), Valleise (18' st Muciaccia). All. D'Angelo. VERONA: Camino (13' pt Viel); Dowd, L. Belloni, Antl, Alvarado; Venter, Di Tota (9' st Fagioli); M. Zago (16' st Reale), Munro, Liut (9' st Bezzolato); Parolo, Tonetta; Zocchi-Dommann, E. Bertucco, Fioravanzo (9' st Galanti). All. Edwards. Marcatori: 5' e 26’ m. Belloni tr. Venter, 29' m. Tonetta tr. Venter, 39' m. Belloni tr. Venter; st: 10' cp Venter (0-31), 17' m. Alvarado tr. Venter, 22' m. Bolognesi tr. Bolognesi, 31’ cp Venter. Note: esp.temp. di Bau Milki (28’ pt), Munro (38’ pt) e Antl (21’ st). Girone 2 ALGHERO - CUS MILANO 31-10 (5-3) - ALGHERO: J. May (10’ st Delli Carpini); Delrio, (30’ st Marrone), Russo, Serra, Calabrò (35’ st Bombagi); Perello, Armani; Fierro, Shelqeti (35’ st Gabbi) Lenoci; Capozzucca, Tveraga (25’ pt Canulli); Stefani (25’ pt Cincotto), Spirito (35’ pt Marcellan; 10’ st Marchetto); Natckhebia. All. Anversa. CUS MILANO: Tarantola; Bolzoni, Randazzo, E. Cederna, Oleari; R. Borzone, C. Colombo (14’ st Mozzi); Alagna, Riboni (12’ st Longo), Galazzi; Tevdoraze (12’ st Festa), Mantovani; Nucci (8’ st De Vita), Perini, Parisi (8’ st Ewamade). All. Boggioni. Arbitro: Palombi di Perugia. Marcatori: 2' cp Tarantola, 5' m. Spirito; st: 6' m. Natchkebia tr. Perello, 12' m. Delli Carpini tr. Perello, 34' m. Marchetto tr. Delli Carpini, 36' m. Bolzoni tr. Borzone, 40' m. Delrio. VII TORINO - UNIONE MONFERRATO 36-14 (17-14) - VII TORINO: Reginato (12’ st De Razza); Ma. Monfrino, Cardoso, Nanetti (17’ st Toniolo), Cisi; Apperley (23’ st Raveggi), Russo; Diergaardt (21’ st Ciraulo), Mi. Monfrino, Tione; E. Eschoyez (12’ st S. Lo Greco), Nepote; Angotti (21’ st Cavallero), Cherubini (21’ st Caputo), Acerra (12’ st Montaldo Lo Greco). All. A. Eschoyez. MONFERRATO: Parrino; Gentile (30’ st Romanò), Mamo, En Naour (17’ st Pozzato), Dapavo; Muzzi, Brumana; Gonella, Di Prima (21’ pt Miotto), Bertocco (30’ st Balcan); Armanino (9’ st Beccaris), Pastore; Migliardi (28’ st Montenegro), Vicari (28’ st Carloni), Sorbera (22’ st Cullhaj). All. Thomsen. Arbitro: Torra di Milano. Marcatori: 3’ m. Brumana tr. Muzzi, 7’ m. Cisi, 11’ m. Migliardi tr. Muzzi, 26’ m. Cisi tr. Apperley, 34’ m. Cherubini; st: 11’ m. Diergaardt tr. Apperley, 20’ m. Russo tr. Apperley, 25’ m. Russo. Note: esp.temp. di Sorbera (32’ pt), Lo Greco (30’ st), Raveggi (32’ st) e De Razza (35’ st). AMATORI&UNION MILANO – CALVISANO 13-38 (13-5) - AMATORI&UNION: R. Curti (25’ st G. Bertossi); Brasher, Bianchetti, Casarin (6’ st Crepaldi), Ronza; Riva, Fontana (14’ st Carmo); Mastromauro (10’ st Cordoni), Signorelli (22’ st Grossi), Marroccoli; Garbellotto (1’ st Pirotta), Carozzo; Ferlisi (32’ st Arnaboldi), Guidetti (40’ st Rolla), Rolla (19’ st Rondani). All. Grangetto. CALVISANO: Ga. Bronzini; Costantino (3’ st M. Consoli), Romei, Regonaschi, Nicosia (29’ st S. Izekor); Bruniera, F. Consoli (22’ st Lazzaroni); Maurizi, Caravaggi (1’ st Berardi), Pasquali; Zanetti, Garcia (8’ pt Shevchuk); Barbotti (35’ st Tirali), G. Ferrari (22’ st Bottacin), Cristini (35’ st Bossini). All. Zappalorto e Dal Maso. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 18' m. Casarin tr. Riva, 27’ e 37’ cp Riva, 39' m. Zanetti; st: 8' m. Romei tr. Bruniera, 11' m. Zanetti tr. Bruniera, 18' m. Ferrari tr. Bruniera, 23' m. M. Consoli, 35' m. Bottacin tr. Bruniera.  PARMA - PIACENZA R.C. 42-15 (28-10) - PARMA: Colla; Busetto (38’ pt Marani), Manfrini (23’ st Bocchi), Bordini, Bosi; Bianconcini, Villani (23’ st Mussi); Borsi, Poli (13’ st Corazza), Andreoli; Granieri, Caselli (20’ st Schianchi); Babbo (6’-38’ st Ofori Kissi), Gimenez (6’ st Bonofiglio), Calì (6’ st Quiroga). All. F. Frati. PIACENZA: Cisint; T. Roda (24’ st De La Mare), Misseroni, Biffi, Bertorello; Manciulli (22’ st Beghi), Bacciocchi (1’ st Negrello); M. Cornelli, Marazzi (7’ st Dene), Macala; Bonatti (7’ st L. Roda), Lekic; Greco (7’ st Codazzi), Bertelli (15’ st Baccalini), Dapaah (24’ st Alberti). All. Forte. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 4’ m. Caselli tr. Colla, 17’ m. Bordini tr. Colla, 20’ m. Cisint, 26’ m. Manfrini tr. Colla, 35’ m. Caselli tr. Colla, 37’ m. Bertelli; st: 13’ m. Bosi tr. Colla, 22’ m. Bianconcini tr. Colla, 32’ m. Lekic. Note: esp.temp. di Quiroga (17’ st) LECCO - NOCETO 8-23 (3-3) - LECCO: Coppo (15' st Messa); Sala (10' st Riva), Mauri, Rusconi, Castelletti; Meisner, Crimella (10' st Pellegrino); Pandiani, Catania, Th. Colombo (37' st Maspero); Valentini, Galli; Shalby (34’ st Turco), Vacirca (1' st Betchvaia), Moroni (24' st Butskhrikidze). All. Damiani. NOCETO: Gennari (39’ st Nunes); Guareschi (12' st Greco), Pagliari, Carritiello, Savina (26' st Gabelli); Bacchi, Albertini (32' st Passera); Pop, Benchea, Chiarello (9' st Pagliari); Boccalini, Devodier (28' st Serafini); Marquez Santucho, Salgado (32' st Fallini), Bruzzi. All. M. Frati. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 11' cp Gennari, 20' cp Coppo; st: 14' m. Pagliarini, 16' m. Savina, 18' cp Gennari, 32' m. Pop tr. Gennari, 40' m. Catania. Note: esp.temp. di Pandiani (9’ st), Butskhrikidze (26’ st), Gabelli (35' st) e Marquez (39' st). Girone 3 BADIA - VALSUGANA 20-25 (11-5) - BADIA: Pellegrini; Barbacci, Baccaro, Masiero, Bassin (15' st Gardinale); Cantini, Pedrini (15' st Russi); Marcadella, Milan, Astolfi (32' st Camellini); Rossoni, Carballo; Bekshiu (30' st Magro), Equisetto (30' st Colombo), Coenraad (30' st Berto). All. Maran. VALSUGANA: Selmi (32' st Sorgato); Pintonello, Elardo (25' st Bizzotto), Gritti, Tognon (35' st Mastrangelo); Frutos, Citton; Girardi, Minazzato, Levorato (15' st Grigolon); Bettin (17' st Albertarrio), Ferraresi; Granzotto (5' st Bernardinello), Destro (5' st Dolcetto), Zanin (5' st Cesaro). All. Boccalon. Arbitro: Smussi di Brescia. Marcatori: 8' m. Gritti, 16' e 35' cp Cantini, 39' m. Equisetto; st: 2' cp Frutos, 5' cp Cantini, 8' cp Pellegrini, 22' m. Dolcetto, 27' m. Gritti tr. Frutos, 35' cp Cantini, 40' m. Gritti. Note: esp.temp. di Rossoni (20’ st). PATAVIUM UNION - VILLORBA 43-42 (22-14) - PATAVIUM: De Cao; Carniello, Fanton, Greggio (9' pt Fucelli), Franceschi (33' st Marcato); Menniti-Ippolito,  Nicoletti; Facco, Boccardo (23' st Vecchiato), Simonato; Ferraresi, Michelotto (23' st Zambon); Gemelli (1' st Ghiraldo), Guitierrez (33' st Roma), Mattia (1' st Meneghello). All. Prati. VILLORBA: Adam; L. Andreoli, Fiacchi, Boi, Signorin (36' st Bassich); Banzato, Colladon; Bavaresco (33' S. Bernardi), Silva (23' st M. Bernardi), Scalco; De Vidi, Nicoli (4' st R. Andreoli); Fekitoa (4' st Filippetto), Falletti, Bortoletto (4' st Naka). All. Orlando. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 5' m. Bortoletta tr. Adam, 10' m. Gutierrez, 13' m. Gutierrez tr. Menniti, 20' m. Nicoli tr. Adam, 22’ cp Menniti, 33' m. Fanton tr. Menniti; st: 3' m. Facco tr. Menniti, 5' m. Boi tr. Adam, 9' m. Guitierrez tr. Menniti, 14' m. L. Andreoli tr. Adam, 25' m. Scalco tr. Adam, 30' m. Gutierrez tr. Menniti, 38' m. Bassich tr. Adam. Note: esp.temp. di Benzato (33’ pt). VIADANA B - PESARO 16-18 (3-6) - VIADANA B: Brisighella; Sanchez (13' st Minasi), Savino, Gigli, Bussaglia; M. Paternieri, Maestri (19'-29' st Simonini); Sarzi Amadè, Priola (26' st Dominguez), Cocconi (18' st Olivari); Gattia (25' st Artoni), Santillan (3' st Aguirre); Simonini (13' st Novindi), Casasola (26' st Broccio), Tejerizo (36' pt Halalilo). All. Madero e Tejerizo. PESARO: Joubert (18' st Cevolini); G. Venturini, De Novellis, Erbolini, Santini; Azzolini, Boccarossa (13' st L. Rossi); Tontini, Antonelli (21' st Ruffini), Villarosa (25' st Tenti); Kone, Porcellini (3' st L. Venturini); Dal Pozzo, Mey, Deleo (3' st Leva). All. Martino. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 10' cp Brisighella, 13' e 32' cp Joubert; st: 4' m. Bussaglia, 12' m. Tontini tr. Joubert, 18' cp Brisighella, 20' m. G. Venturini, 25' m. Gigli. Note: esp.temp. di Novindi (18’ st). SAN DONÀ - TARVISIUM 12-35 (5-10) - SAN DONA’: Bressan; Steolo, Stello, Iovu, Buoro (4’ pt Barbieri); Cancellier (7’ st Busato), Falcier (18’ st Griguol); N. Mammoletto (18’ st A. Mio), Lunardelli, Salmaso; M. Mammoletto (24’ st Bagolin), Fantinello; Sartori (24’ st Darpin), Sturz (28’ st Pasqual), Crosato. All. Trame. TARVISIUM: G. Giabardo; Pastello, D’Anna (25’ st Battaglia), Figuccia, Marcaggi; A. Giabardo (35’ st Dell’Oglio), Guerretta (28’ st Prinsloo); Vianello, Colledan (22’ st Massolin), Dalla Riva; Sponchiado, Ongaro (22’ st Sharku); Montivero (30’ st Fagotto), D’Apollonia (22’ st Toso), Andrigo (1’ st Ridolfi). All. R. Pavan. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 3’ m. Montivero tr. A. Giabardo, 10’ cp A. Giabardo, 28’ m. Sturz; st: 3’ m. Pastrello tr. A. Giabardo, 5’ m. D’Apollonia, 20’ m. Sponchiado, 25’ m. Sartori tr. Bressan, 31’ m. Vianello, 36’ cp Dell’Oglio. Note: esp.temp. di Lunardelli (10’ st) e Dalla Riva (38’ st) CASALE – VALPOLICELLA 8-15 (0-10) – CASALE: Masato; Zamberlan, Lucchese, Viotto, Favaro; Girotto, Pellizzon; Kazanakly, L. Menegaldo, Cestaro (7’ st Spreafichi); Zanella, Lubiato; Casella (7’ st Michielan), Cavallaro, Oddo (7’ st Resenterra). All. Wright. VALPOLICELLA: Simoni; Chesini, N. Zanon, Musso, Adami; Van Tonder, Cecchini; Lorenzoni, Sandrini (25’ st Nicolis), Zenorini (22’ st Lonardi); Bullio, Semprebon; Pietropoli (10’ st Baietta), M. Bellettato (17’ st Gasparini), Christian. All. Previato. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 21’ m. Adami, 40’ m. Semprebon; st: 1’ m. Van Tonder, 4’ m. Zamberlan, 37’ cp Viotto. Note: esp.temp. di Menegaldo, Viotto e Bon (40’ pt). Girone 4 CIVITAVECCHIA - LIVORNO 11-61 (6-31) – CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Castellucci (23’-32' pt Perelli: 17' st Scotti), Auriemma, Garcia Medici, Daddi; Alegiani (14' st Levantaci), Borgna (14' st Nastasi); De Paolis (20' st Carparelli), Asoli (16' st Fraticelli), Fabiani; Borraccino, G. Duca; Ramirez (1' st Perelli), Tichetti (7' st Battaglini), Hoxha. All. De Nisi. LIVORNO: N. Zannoni; T. Casini, Giunta (30' st Fedi), Cristiglio (21' st Piram), Chiesa (12' pt A. Rossi); Del Bono, J. Tomaselli; Mannelli, Piras (8' st Bitossi), D. Ianda (1' st E. Freschi); Gragnani, Gambini; Tangredi (10' st Ficarra), Echazu Molina (22' st Tori), Ficarra (1' st Andreotti). All. Squarcini. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 2' Mannelli tr. Del Bono, 5' e 8’ cp Perotti, 15' m. Gragnani tr. Del Bono, 24' m. Piras tr. Del Bono, 27' m. Zannoni tr. Del Bono, 32' cp Del Bono; st: 3’ cp Del Bono, 7' m.tecnica Livorno, 19' m. Zannoni tr. Del Bono, 22' cp Del Bono, 28' m. Zannoni tr. Del Bono, 30' m. Daddi, 32' cp Del Bono. Note: esp.temp. di Ramirez (22’ pt), Daddi (4' st) e Asoli (5’ st). PRIMAVERA - ROMAGNA 17-33 (10-19) - PRIMAVERA: Alessi (17’ st Lu. Palombi); Astorri, V. Marocchi, D’Ottavio (34’ pt Giombetti), Zorzi; Lo. Palombi, Milardi (17’ st Triolo); Roscioli (1’ st G. Di Giacomo), Malaspina, Cappa; Caporaso (17’ st Francorsi), G. Palombi; D. Di Giacomo (28’ st Belcastro), Coletti, Pierini (17’ st Custureri). All. D’Annunzio. ROMAGNA: Giannuli; Donati, Vincic, Di Lena, Foschini (17’ st Bastianelli); Sergi, Perju (22’ st De Celis); A. Zani, Marini (22’ st Maiga), Villani (9’ st Greene); Maroncelli, Fela (34’ st Bissoni); Mazzone (9’ st Pirini), D’Agostino (9’ st Manuzi), Fantini (9’ st Strada). All. Askew. Arbitro: Scardiolo di Rovigo, Marcatori: 21’ m. Fela, 23’ cp Lo. Palombi, 29’ m. Fela tr. Giannuli, 36’ m. Marini tr. Giannuli, 39’ m. Coletti tr. Lo. Palombi; st: 12’ m. Sergi tr. Giannuli, 26’ m. G. Di Giacomo tr. Lo. Palombi, 33’ m. Maroncelli tr. Giannuli. RUGBY ROMA - VILLA PAMPHILI 64-14 (31-14) - RUGBY ROMA: Pollak (10’ st Mazzi); Adriani, Battarelli (27’ st Mirisola), Vella (4’ st Zorobbio), A. Pastore Stocchi; Valsecchi, Mazzi; Talavou Maaa, Cioni, Tarroni (17’ st Bernasconi); Jankauskas (17’ st Fatucci), Cordella (7’ st Marra); Battisti (10’ st Lo Guzzo), Vivaldi, Fratini (17’ st Rivas). All. Montella. VILLA PAMPHILI: Grasso; Bevilacqua (3’ st Longo), Selvi, G. Ricci, Silvestri (25’ st Catalani); T. Bartolini (10’ st G. Piergentili), P. Bartolini; De Simone (30’ st Teodori), Conte (35’ st Fascianelli), A. Bartolini; Iampieri, Caputo; Mirabella (35’ st Orlandi), Orlandi (10’ st Almonti), Petullà (3’ st Bragalone). All. Pegoretti. Arbitro: M.C. Benvenuti di Roma. Marcatori: 2’ m. Vella tr. Valsecchi, 11’ m. Fratini tr. Valsecchi, 17’ m. Vivaldi, 23. m. Talavou tr. Valsecchi, 27. m. Caputo tr. T. Bartolini, 29’ m. Pollak, 33’ m. Caputo tr. T. Bartolini; st: 5’ m. Vella, 17’ e 25’ m. Adriani t r. Valsecchi, 28’ m. Bernasconi tr. Valsecchi, 32’ m. Zorobbio tr. Valsecchi. Note: esp.temp. di Selvi (27’). PAGANICA - L’AQUILA 2001 37-19 (23-7) - PAGANICA: Cialente; Fabiocchi (24’ st Chiaravalle), Soldati, St. Rotellini, S. Del Zingaro; Nicita, Anitori; Buli (18’ st Paolini), Giordani, Kilasonia (30’ st Antonini); Turavani, Cortesi; Alessandro Liberatore, Lattanzio, Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. L’AQUILA: Wyss; Marzi, Sansone, Bucci, R. Antonelli; D. Pietrinferni, Pupi (14’ st Petrolati); Fulvi, Niro, A. Pietrinferni; Fiore, Suarez Carrillo (14’ st Biondi); Sacco, Lepidi, Sebastiani (14’ st Breglia). All. Milani. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 2’ cp Rotellini, 6’ m. Buli, 18’ cp Rotellini, 20’ m. Buli tr. Rotellini, 34’ m. Wyss tr. Wyss, 36’ m. Buli; st: 22’ m. Nicita tr. Rotellini, 28’ m. Petrolati tr. Wyss, 37’ m. Marzi, 41’ m. Kilasonia tr. Rotellini. Note: esp.temp. di  Alessandro Liberatore (27’ st). NAPOLI AFRAGOLA - UNIONE FIRENZE 16-22 (13-14) - NAPOLI: Iervolino; Borsa (30’ st Antonelli), Caiazzo, Laperuta, Di Lauro (28’ st A. Esposito); Balzi, Di Tota; Di Fusco, R. Esposito, Lauro (27’ st Belfiore); Russo, Iazzetta (25’ st Lapp); Notariello (25’ st Guerriero), Errichiello, Tenga (31’ st D’Alessandro). All. De Gregori. FIRENZE: T. Biagini (36’ pt Cozza; 6’ st E. Grignano); Pesci, Zappitelli, Menon, P. Lo Gaglio (11’ st C. Grignano); Chiti, Artal; Baggiani, Ghini, Scotini (35’ st Del Sordo); Gatta, Cecconi (21’ st Cozza); Trechas, Kapaj (6’ st Cozza), Mamaladze (8’ st Gozzi). All. L. Ferraro e Lo Valvo. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 4’ cp Iervolino, 18’ m. Cecconi tr. Chiti, 28’ m. Iervolino, 32’ m. Menon tr. Chiti, 39’ m. Errichiello; st: 23’ m. Trechas, 33’ cp Chiti, 40’ cp Iervolino. Note: esp.temp. di Kapaj (37’ pt).

Campionati | 11/03/2025

Sei Nazioni 2025: i precedenti tra Italia e Irlanda

Il Sei Nazioni 2025 dell’Italia si chiude all’Olimpico contro l’Irlanda, nell’ultima giornata del torneo. I detentori del torneo tornano a Roma dopo 2 anni dall’ultima sfida nella Capitale, vinta 34-20. Una partita sempre ricca di fascino, anche perché negli anni ’90 le vittorie sugli irlandesi furono fondamentali per conquistarsi il diritto di accedere ai piani alti del rugby mondiale, entrando nel Sei Nazioni. I precedenti tra Italia e Irlanda Italia e Irlanda si sono affrontate 37 volte in partite ufficiali, con 4 vittorie azzurre e 33 irlandesi. Gli Azzurri hanno segnato 538 punti totali, contro 1332 avversari. La prima sfida tra le due squadre risale al 31 dicembre 1988 a Lansdowne Road, vinta 31-15 dagli irlandesi. La prima partita in Italia, invece, è stata vinta dagli Azzurri 22-12 a Monigo, primo dei 4 successi italiani: il secondo arrivò nel 1997 a Dublino (37-29), il terzo sempre nel 1997 a Bologna per 37-22, mentre il quarto risale al Sei Nazioni 2013: 22-15 in un Olimpico strapieno. Vicini al successo Prima del successo dell’Olimpico, gli Azzurri erano più volte andati vicini al colpaccio. Nel Sei Nazioni 2008 l’Irlanda vinse 16-11 con mete di Dempsey e Castrogiovanni, ma soprattutto con il piede di O’Gara, che mise a segno 11 punti su 16 e regalò il successo agli irlandesi. Nel 2011 fu ancora O’Gara a ribaltare la situazione: l’Italia segnò al 75’ con McLean, portandosi in vantaggio, ma un drop della leggenda irlandese a tempo scaduto permise ancora una volta all’Irlanda di battere gli Azzurri, questa volta per 13-11. Un’altra sfida da ricordare è sicuramente quella del 2019, quando l’Italia di Conor O’Shea giocò un grandissimo primo tempo (anche in quell’occasione l’Irlanda arrivò a Roma da detentrice del torneo) chiudendolo in vantaggio 16-12, prima di cedere nella ripresa per il 16-26 finale. L’impresa di Roma Nel Sei Nazioni, come detto, è arrivato un solo successo per la Nazionale, in una partita rimasta nella storia: Orquera e Jackson muovono il punteggio dalla piazzola, O’Driscoll lascia i suoi in 14 per 10 minuti dopo un brutto fallo su un giocatore a terra, e Gonzalo Garcia ci mette del suo mettendo dentro un calcio importantissimo da metà campo. Il primo tempo si chiude 9-6, poi nella ripresa una meta di rapina di Venditti, che sbuca dal nulla e in una ruck a pochi centimetri dalla meta trova lo spazio per schiacciare, porta la squadra di Brunel oltre il break. Jackson accorcia dalla piazzola, ma è ancora un perfetto Luciano Orquera a tenere gli Azzurri in vantaggio, fino al 22-15 finale. Proprio a Roma, l’ultima volta l’Italia ha giocato una grande partita mettendo paura a una squadra che nel febbraio del 2023 era prima nel ranking mondiale. Vantaggio azzurro con meta di Varney, che risponde a quella di Ryan e che viene poi trasformata da Garbisi per il 7-5. L’Irlanda prova a prendere il largo e segna con Keenan, Aki e Hansen, ma l’Italia rimane attaccata nel punteggio e nel finale di primo tempo va a segno con la splendida meta d’intercetto di Pierre Bruno per il 17-24 con cui si va all’intervallo. Nella ripresa gli Azzurri accorciano ancora con Garbisi per il 20-24, la partita è tiratissima, Byrne ristabilisce le distanze dalla piazzola ma alla fine è la magia di Conor Murray a decidere il match, con una finta che apre lo spazio e permette ad Hansen di siglare il definitivo 34-20. L’ultima sfida risale al Sei Nazioni 2024, ed è stata vinta 36-0 dall’Irlanda con mete di Jack Crowley, Dan Sheehan (doppietta), Jack Conan, James Lowe e Calvin Nash.

Italia | 11/03/2025

Italrugby, Ruzza: “Concesso troppo contro l’Inghilterra. Focus sulla prossima partita”

Roma – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile in preparazione a Italia-Irlanda, quinta ed ultima partita del Guinness Sei Nazioni 2025 in calendario sabato 15 marzo alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma con diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Mattinata dedicata al recupero, mentre nel pomeriggio per il gruppo azzurro – nel CPO Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia durante il torneo – è prevista una seduta di lavoro in palestra e una sul campo per iniziare a lavorare sugli schemi verso il prossimo match. “L’errore del singolo spesso è dato dalla mancanza di un lavoro di gruppo. Sicuramente nelle ultime partite – ha esordito Federico Ruzza nell’incontro stampa odierno – non siamo stati efficaci in difesa e non siamo sul piede avanzante: è li che dobbiamo ritrovarci nelle nostre posizioni. Quando ti senti in difficoltà a volte diventa più complicato fare la scelta giusta”. “Con l’Inghilterra abbiamo concesso un paio di falli evitabili e questo ci ha messo sotto pressione. Non siamo stati disciplinati in alcuni momenti e questo ci ha portato ad affrontare situazioni che potevamo evitare”. Focus sull’Irlanda: “In settimana gli allenamenti in campo saranno rivolti a riprodurre certe situazioni di pressione per trovare soluzioni che ti ritrovi il sabato in partita. Nonostante le cose non siano andate bene, con la palla in mano riusciamo a esprimere qualità specialmente quando gli avanti riescono a dare palloni ai trequarti e questo dobbiamo riproporlo più a lungo durante la partita” ha sottolineato Ruzza. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornataInghilterra v Italia 47-24 V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 63 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 51 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente)Marco RICCIONI (Saracens, 33 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 13 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 23 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 32 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 32 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 51 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 6 caps) Dino LAMB (Harlequins, 11 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 63 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 27 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 47 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 62 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 13 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 31 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 16 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 17 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 31 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 85 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 46 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 45 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 27 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 27 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 38 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 14 caps) Atleti non considerati per infortunio Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)

Italia | 11/03/2025

Linee di meta: Nicola Bolognini, Federico Zanandrea, Emanuele Pegoraro, Guido D’Addario

“Ho fatto tutto il percorso delle giovanili nel Monti Rugby Rovigo Junior, dove ho conosciuto Emanuele Pegoraro, il mio allenatore durante gli anni dell’under 14. È stato per me importantissimo perché mi ha fatto capire il vero significato di questo sport, mi ha fatto appassionare ancora di più mettendo sempre al primo posto il divertimento dei ragazzi” – Nicola Bolognini “Ho cominciato a giocare a Villorba, ma sono arrivato presto al Benetton, già in under 6. Il mio riferimento è stato Guido D’Addario, che è stato il mio allenatore in Benetton dall’under 12 fino all’under 17. Gli devo molto” – Federico Zanandrea Nicola Bolognini e Federico Zanandrea vengono da due grandi realtà del rugby italiano: Rovigo e Benetton. E soprattutto, hanno trovato due allenatori in grado di guidarli non solo a livello tecnico, ma anche umano ed educativo, contribuendo a farli arrivare fino all’Italia under 20. Nicola Bolognini, pilone dell’Italia under 20 e del Rugby Badia, è cresciuto nel Monti Rugby Rovigo Junior e deve tanto a Emanuele Pegoraro, che ha giocato a Rovigo e poi in Serie A fino ai primi anni 2000, ha smesso presto a causa di una serie di infortuni, e poi ha iniziato subito la carriera di allenatore, prima a Badia – dove aveva fatto gli ultimi anni da giocatore – per poi tornare a Rovigo, dove allena da oltre 15 anni. “Il Monti Rugby Rovigo Junior è parte di una realtà dove si vive di rugby, basta vedere le partite della prima squadra e il calore della tifoseria. Fino all’under 14 lavoriamo principalmente con ragazzi di Rovigo o zone limitrofe, poi in under 16 e in under 18 integriamo le squadre che magari non riescono ad avere un gruppo completo. Ci troviamo quindi ad avere un gruppo anche di 60 giocatori con i quali si può fare anche una doppia squadra, cerchiamo di essere il fulcro del movimento della zona, come Treviso, Padova, Verona”. “Ho allenato Nicola in under 14, dove si fa il passaggio al gioco ‘reale’, molto vicino a quello seniores” racconta Pegoraro: “A pelle ho avuto l’impressione di avere davanti un ragazzo volenteroso, costante, ma soprattutto molto intelligente: capiva tutto subito, si adattava velocemente alle situazioni. E poi non mancava mai a un allenamento, doveva essere proprio malato non per venire. Il suo comportamento era un esempio e uno stimolo anche per gli altri ragazzi. Era bravo anche a scuola, faceva il liceo scientifico a Rovigo e ha sempre avuto buoni voti. Era sempre allegro e felice, portava tanta positività in campo, poi quando era il momento di lavorare seriamente invece era il primo a dare il 100% portandosi dietro anche gli altri. Ho allenato anche suo fratello minore, che aveva lo stesso atteggiamento, e questo fa capire anche l’importanza di avere una famiglia come la loro, in grado di dare un’impostazione e un’educazione giusta”. La presenza di giocatori che fin da subito danno l’impressione di avere un rugby nel DNA rende ancora più importante il ruolo dell’allenatore, che deve inserire comunque questi ragazzi in un contesto di squadra affinché migliorino ancora e migliorino contemporaneamente anche gli altri: “In under 14 si vede tanto la differenza fisica, quindi si può anche impostare il gioco dando la palla al ragazzo più grosso, ma non servirebbe a crescere. Personalmente e anche a livello di club, a Rovigo abbiamo sempre cercato di inserire questi giocatori in un contesto che valorizzi tutti: i più bravi devono dare l’esempio e devono contribuire anche a far crescere tutti gli altri, anche se magari il risultato immediato non arriva. La crescita è più importante del risultato della singola partita. Faccio un esempio: se a inizio stagione ho 20 ragazzi il mio obiettivo deve essere quello di averne 25 l’anno successivo, non 15 perché alcuni si perdono per strada. Poi magari non tutti diventano dei campioni come Nicola o come Mirko Belloni, che ho allenato sempre in under 14 e che adesso viene invitato ai raduni da Gonzalo Quesada, ma la cosa importante è dare a tutti gli strumenti per crescere non solo nel rugby ma nella vita”. Per Federico Zanandrea, centro del Mogliano e dell’Italia under 20, il principale riferimento è stato Guido D’Addario, ex giocatore, adesso allenatore e fino all’anno scorso anche responsabile del settore giovanile del Benetton: “Col rugby è stato amore a prima vista. Mia mamma mi portò a una partita di mio fratello quando avevo 6 anni, il giorno dopo ho iniziato a giocare anch’io. Ho fatto tutto il minirugby a Mogliano, poi sono passato in Benetton fino alla Serie A, poi ho smesso a causa di un infortunio e sono rimasto nel mondo del rugby come allenatore. Ho iniziato con il minirugby ed è stato come innamorarsi di nuovo di uno sport che già amavo. Lavorare con i bambini è bellissimo. In questo periodo ho conosciuto ragazzi come Federico Zanandrea, Piero Gritti e Giulio Sari” racconta D’Addario: “A Treviso le giovanili sono importantissime. Abbiamo la doppia squadra in tutte le categorie, a volte nei più piccoli anche di più. Inoltre a inizio stagione facciamo una settimana gratuita di stage che serve sia a far ricominciare i nostri tesserati sia a far avvicinare bambini e bambine nuovi: arrivano in tantissimi ed è compito nostro provare a conquistarli”. “Federico aveva questa capacità di essere tranquillissimo nei momenti di svago e iper-concentrato e competitivo durante gli allenamenti e le partite. Era così in under 10 ed è così ancora oggi. Aveva già le caratteristiche che lo hanno portato fino all’Italia under 20: era molto forte nell’uno contro uno, sul quale comunque ha fatto un grande lavoro per migliorarsi sempre di più. Chiaramente quando hai dei ragazzi così forti devi insegnare loro anche ad inserirsi in un contesto di gruppo. La sua bravura nell’uno contro uno e la sua capacità di risolvere le cose da solo all’inizio gli ha reso più difficile gestire le superiorità e giocare con i compagni, ma ha fatto un grande lavoro di apprendimento. E in questo secondo me il ruolo dell’allenatore è importantissimo: è vero che l’obiettivo è segnare la meta e quindi se la segna da solo il ragazzo pensa che vada bene lo stesso, ma è importante fargli capire che quando si cresce e le fisicità si livellano se non si impara a leggere le situazioni diventa tutto più difficile. Per fare un esempio, a livello di Mondiale o Sei Nazioni under 20 il due contro uno non lo risolvi sempre battendo il tuo avversario, devi giocare col compagno, e Federico ha fatto un grande lavoro su questo”. D’Addario, che fino all’anno scorso è stato anche responsabile di tutto il settore giovanile, ha poi raccontato come il Benetton unisce la parte di crescita tecnica a quella educativa e umana: “Nel minirugby più che di allenatori si parla di educatori. È giusto insegnare fin da subito l’importanza del lavoro, ma la cosa più importante è che si divertano e crescano in un ambiente sano. A Treviso abbiamo tanti numeri e questo aumenta anche la competizione all’interno dei gruppi, e il nostro obiettivo deve essere fare in modo che tutti i ragazzi possano rimanere nell’ambito del rugby, come giocatori ma anche come allenatori o arbitri, ad esempio. A tutti i ragazzi, compreso Federico, ho fatto fare il corso da arbitri e quello da allenatore: c’è chi chiaramente prova a fare tutto il percorso da giocatore per arrivare all’alto livello, ma anche chi può costruirsi una strada alternativa. Molti ragazzi usciti dalle giovanili del Benetton allenano, alcuni arbitrano, e questa per noi è la vera vittoria: tenerli il più possibile legati al mondo del rugby e al nostro movimento”.

dalla base | 11/03/2025

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha condiviso il seguente bollettino medico al termine di Inghilterra v Italia, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. Matt Gallagher ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Il giocatore ritornerà al Benetton Rugby per continuare il percorso riabilitativo con lo staff medico del suo club in sinergia con quello della Nazionale.

Italia | 11/03/2025

Italia U20, capitan Milano: “Con l’Irlanda ci giochiamo il podio. Il gruppo è cresciuto partita dopo partita”

Un Sei Nazioni vissuto in altalena e un’ultima partita che deciderà il destino dell’Italia under 20: contro l’Irlanda gli Azzurrini inseguono il secondo podio della loro storia dopo quello del 2023 dopo un torneo particolare, equilibratissimo e in cui è ancora tutto il gioco per il terzo posto. I ragazzi di Santamaria sono consapevoli della grande importanza del match, e lo è anche il capitano Giacomo Milano, capitano dell’Italia under 20 e terza linea del Rugby Noceto, con 3 presenze stagionali nella franchigia delle Zebre: “Non ci nascondiamo, sappiamo che con questa partita ci giochiamo il podio, così come potremmo finire dietro perché la classifica è cortissima. Sono 4 partite che stiamo insieme, il gruppo ormai si è formato e insieme stiamo benissimo. Sicuramente c’è un po’ di stanchezza perché è stato un torneo duro e veniamo da un match contro la squadra più forte del Sei Nazioni, ma c’è anche tanta voglia di chiudere bene in una partita importantissima in cui possiamo fare la storia, quindi ci stiamo preparando al meglio”. Contro l’Inghilterra c’è stato un cambio di passo dopo la sconfitta con la Francia, cos’è successo? “L’Inghilterra è una squadra molto strutturata, conoscevamo la loro fisicità e la loro capacità di attaccare per linee dirette in maniera efficace, siamo stati bravi a studiarla bene e a ‘destrutturarla’, facendo ciò che ci eravamo prefissati in settimana e riscattandoci dopo la bruttissima sconfitta contro la Francia, contro la quale invece non eravamo riusciti a fare quello che avevamo programmato. Credo abbia inciso anche il tanto tempo che abbiamo passato insieme e il percorso che stiamo facendo insieme agli allenatori e con tutto il gruppo dei giocatori, un lavoro importante che spero possa dare i suoi frutti anche contro l’Irlanda”. Con questa classifica (Galles terzo a 8 punti, poi Italia a 6, Scozia e Galles a 5, ndr) tutte le squadre possono giocarsi il podio? Come vivete la pressione di quest’ultima giornata? “Il Sei Nazioni under 20 è da sempre un torneo molto equilibrato, quindi l’ultima partita è sempre decisiva per la classifica finale. Chiaramente è difficile non pensare a quanto la sfida con l’Irlanda sia importante, ma dobbiamo pensare a noi stessi e a fare ciò che ci riesce meglio, questa è la cosa che conta di più”. Dove l’Irlanda può mettervi in difficoltà? “L’Irlanda è una squadra tecnicamente molto preparata e strutturata, a livello di impostazione è una via di mezzo tra Inghilterra e Francia. Sono molto bravi a sfruttare le opportunità, sono una squadra molto cinica quindi non dobbiamo concedere occasioni facili”. Dove invece l’Italia può mettere in difficoltà l’Irlanda? “Possiamo provare a destrutturarla come abbiamo fatto contro l’Inghilterra, studiandoli bene potremmo metterli in difficoltà e fare in modo di avere anche noi del possesso e delle opportunità per far vedere il nostro gioco. Sono certo che possiamo fare bene”. Alla luce di questi risultati, forse il rimpianto più grande riguarda la partita col Galles… “Sì, purtroppo è un grande rimpianto. Forse affrontandoli adesso sarebbe finita diversamente, perché il gruppo diventa veramente coeso dopo la terza-quarta partita, anche perché avevamo tanti nuovi innesti. Purtroppo avevamo le due partite più importanti all’inizio, con la Scozia è andata bene, col Galles no. Infatti credo che dal punto di vista tecnico la miglior partita che abbiamo fatto sia stata contro proprio la Scozia perché era la prima partita e quindi questo rendeva le cose più difficili. Col Galles ci siamo andati vicini e alla fine ci è sfuggita la vittoria per un calcio, ma alla fine anche queste sconfitte ti insegnano e ti portano a volerti rifare. Ovviamente era una partita importante e c’è tanto rammarico, ma adesso dobbiamo pensare al presente e all’Irlanda”. Cosa farà la differenza in quest’ultima giornata per la corsa al podio? “Nel Sei Nazioni under 20 tutte le squadre ripartono un po’ da zero e cambiano tanti giocatori, nel giro di cinque partite di livello così alto si diventa praticamente un’altra squadra, in particolare nelle ultime due partite: proprio per questo credo faccia la differenza chi cresce meglio, più in fretta e con il gruppo più coeso. Il nostro gruppo sa giocare bene insieme, al di là delle singole individualità, e con il tempo siamo cresciuti e migliorati”.

Italia U20 | 11/03/2025

Nazionale Femminile U18, le convocate per il raduno in preparazione del test di Villorba del 16 marzo con il Galles

Il Responsabile tecnico della Nazionale Italiana U18 Femminile, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate e invitate per il raduno in preparazione del test con le pari età del Galles che si terrà il 16 marzo alle 14 presso lo stadio comunale di Villorba (partita con ingresso libero).  Si tratta di un test importante contro una nazionale che, al pari dell’Italia, prenderà parte al Festival Sei Nazioni U18 che si terrà ad aprile a Londra.  Coach Saccà ha convocato 27 atlete, a cui si aggiunge l’invitata classe 2008 Gaia Coletto Il raduno inizierà il 13 marzo a Villorba. Le atlete si alleneranno e prepareranno una sfida di alto livello, che è propedeutica alle gare ufficiali che saranno chiamate a disputare.  Qui di seguito la lista delle atlete convocate  Aisosa Precious AIFUWA (Dorica Rugby)Giulia ANGELI (Rugby Colorno F.C.)Alice ANTONAZZO (Rugby Colorno F.C.)Lia ARDESI (Rugby Rovato)Cristina ARQUA' (C.U.S. Genova)Hajar BRUSADIN (Benetton Rugby Treviso)Alessia BUONO (Neapolis Campania Felix)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Agata BUSETTO (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Irene FIORILLO (I Puma Bisenzio Rugby)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Elena GIORGETTI (Unione Rugby Capitolina)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Martina MARINI (Rugby Rovato)Lara PETRETTI (Rugby Lucca)Anita PIETROBON (Villorba Rugby)Elisa PILAT (Villorba Rugby)Beatrice POCCHETTO (Rugby Valdobbiadene Segusino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Chiara RYAN (Amatori Catania Pol. Etnea)Ania ROSINI (Rugby Colorno F.C.)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Denise Jennifer STEAD (CUS Milano Rugby)Ameighowan Winslet UDOGIE (Rebels Rugby Vi.Est)Maddalena VEGETTI (CUS Milano Rugby) ATLETE INVITATE Gaia COLETTO (Benetton Rugby Treviso)

Italia U18 femminile | 10/03/2025