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Serie A Elite Femminile, le partite dell’ultima giornata in campo domenica

La Serie A Elite Femminile è pronta a scendere in campo per l'ultima volta nella sua regular season per la stagione 2024/25: domenica si disputeranno infatti le gare del 14esimo turno di campionato. Al termine della regular season, le prime due squadre della classifica disputeranno la finale del 10 maggio, che sarà trasmessa in diretta sulle reti Rai. Già retrocesso in Serie A il Volvera, la corsa per la finale vede ancora aritmeticamente in corsa il Colorno terzo, al momento dietro al binomio Valsugana-Villorba. La partita trasmessa in diretta sui canali FIR sarà proprio quella tra le Valsugirls e il CUS Milano, con le lombarde che sono a caccia del quarto posto definitivo. Serie A Elite Femminile - XIV turno 6 aprile 2024 ore 12:30 Treviso, impianti sportivi della GhiradaBenetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina Ore 15:30Volvera, Campo SportivoVolvera Rugby v Arredissima Villorba RugbyColorno, Campo Comunale Paolo PavesiSIA MPL Rugby Colorno v IVECO Cus TorinoPadova, Campo Valsugana Rugby - in diretta su Federugby.itValsugana Rugby Padova v CUS Milano Rugby La Classifica:  Valsugana Rugby Padova 54; Arredissima Villorba Rugby 53; SIA-MPL Rugby Colorno* 50; IVECO Cus Torino* 25; CUS Milano Rugby 25; Unione Rugby Capitolina* 21; Benetton Rugby Treviso 17; Volvera Rugby 2*4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI BENETTON RUGBY TREVISO “Approcciamo l’ultima partita di campionato con il giusto atteggiamento e la volontà di chiudere al meglio questo campionato. Brucia ancora la sconfitta all’ultimo minuto di Roma e vogliamo riscattarci. Sappiamo anche che la Capitolina è una squadra tenace, non solo tra la fila di casa ma anche fuori, quindi non dovremo concedere loro facili opportunità di entrare nella nostra metà campo” racconta l’allenatore Federico Zani.La probabile formazione:Romersa; Agosta (C), Agostinetto, Severgnini, Pizzolato; Menotti, Campigotto; Giacomini, Bacci, Celli; Este, Segato; Cittadini, Fent, Bottaro. A disposizione: Spinelli, Stocco, Franco, Forto,Vignozzi, Scarantino, Zanatta, Dall’Antonia. UNIONE RUGBY CAPITOLINAIl commento di coach Martire: "Ci aspetta una sfida durissima, Treviso sta crescendo e le sue ultime prestazioni lo stanno dimostrando. Anche noi abbiamo fatto un percorso di crescita estremamente positivo durante tutta la stagione, e vogliamo concluderlo con una grande prestazione che ciliegina sulla torta". La probabile formazione: Negroni; Grenon, Marsili, Gizzi (cap), De Angelis; Corbucci, Mastrangelo;  Farina, Albanese, Tricerri; Panfilo, Cacciotti; Nobile, Pietrini, Girotto A disposizione: Belleggia, Giorgetti, Cittadini, Errichiello, Praitano, Macchioni, Pratichetti, MurgiaVOLVERA RUGBYLe parole di coach Musso: "Questa nostra prima esperienza nel campionato di Élite ci è servita molto per imparare e per migliorarci. La consideriamo quindi decisamente positiva e l’anno prossimo faremo di tutto per ritornare subito nel torneo di livello superiore. Il fatto di avere due delle nostre atlete convocate nelle nazionali giovanili ci riempie di orgoglio e conferma la bontà della scelta della nostra Società di investire molto nello sviluppo del settore giovanile". La probabile formazione: Drissi (cap.); Gobello, Tombolato I., Tombolato A., Iurisci; Romano, Asti; Reyneri, Tota, Mugnaini; Rech, Moioli; Basile. Spirli, Lorenzo. A disposizione: Tombolato B., Castiglia, Gariglio, Novarese, Ristorto, Labagnara, Cecati, Quinzi. ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYLe parole di coach Zizola: "Ci manca una vittoria per raggiungere l'obiettivo che ci siamo date ad inizio stagione: difendere il titolo. Andiamo a Volvera con umiltà e il massimo rispetto per le nostre avversarie, che vorranno sicuramente finire la stagione nel modo migliore davanti al proprio pubblico. Dovremo restare concentrate dall'inizio alla fine, ricercando fin da subito il nostro ritmo di gioco. All'andata Volvera ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, dovremo essere brave ad aggredire fin da subito la partita".La probabile formazione: Busana, Bonotto, Jensen, Magatti, Cipolla, Visman, Barattin (C), Scandiuzzi, Tranquillin, Copat, Frangipani, Tiani, Simeon, Puppin, Crivellaro. A disposizione; Costantini, Piazza, Pegorer, Bragante, Gazzi, Bonfiglio, Brugnerotto, Liziero. SIA MPL RUGBY COLORNO Dichiarazioni dell’allenatore Michele Mordacci:  “Affronteremo il CUS Torino senza pensare alla partita di coppa Conference. Tutte e due le formazioni vogliono finire la stagione con una vittoria e per questo daremo massima attenzione a questo match cercando di rimanere imbattute nelle partite casalinghe. Sicuramente un orecchio lo terremo alle partite di Valsugana e Villorba. Abbiamo provato alcune soluzioni diverse per non dare punti di riferimento al Torino che sappiamo essere una squadra forte fisicamente.” La probabile formazione: Buso; Bonaldo, Catellani, Corradini, Serie; Capurro (Cap.), Rosini; Locatelli, Cheli, Candela; Prosperococco, Carnevali; Dosi, Tedeschi, Cuoghi. A disposizione: Casolin, Francillo, Angeli, Akosa, Sarzi Braga, Antonazzo, Bortolotti, Cavallini IVECO CUS TORINOQueste le parole della capitana Alessia Gronda: “ultima partita di campionato, ritorniamo sul difficile campo di Colorno ma con un’arma in più, quella dell’esperienza. La parola d’ordine sarà resilienza, con l’obiettivo di concretizzare di più di due settimane fa e riuscire comunque a portare il nostro gioco contro una squadra forte tecnicamente e fisicamente”. La probabile formazione: Pantaleoni; Pecci, Piva, Sarasso, Bruno; Gronda (C), Toeschi; De Robertis, Luoni, Comazzi; Zoboli, Citino; Salvatore, Parodi, Zini A disposizione: Dambros Da Silva, Reverso, Repetto, Maietti, Cagnotto, Catulo, Piovano, Morchio VALSUGANA RUGBY PADOVALe parole dello staf patavino: “Ci aspetta una partita molto difficile perchè il CUS Milano è una squadra imprevedibile: ha sofferto in partite molto facili ma ha anche saputo mettere in difficoltà molte squadre blasonate e quindi rappresenta un’incognita. Siamo consci di presentarci in campo senza l’apporto delle nostre “nazionali”, ferme per il 6 Nazioni (solo Veronese sarà in campo), ma allo stesso tempo sappiamo che le ragazze, tra le quali ci sono molte emergenti di ottimo livello, daranno il massimo per portare a casa il massimo risultato e per concludere il campionato nella posizione di leader della classifica”. La probabile formazione: Rasi, Vitadello (cap.), Perez, Da Lio R, De Santis; Zeni, Magosso; Tonellotto, Veronese, Costantini; Margotti, Della Sala; Fortuna, Cerato, Benini (cap.) A disposizione: Da Lio E, Tizzano, Turatto, Fusaro, Calzavara, Franceschi CUS MILANO RUGBYDichiarazione dell’allenatore Roberto dal Toè: "Affrontiamo l’ultima di un campionato difficile e spezzettato che ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca per alcune prestazioni non all’altezza dei nostri standard. Vogliamo chiudere al meglio, sotto il punto di vista della performance, per poter chiudere l’anno al quarto posto, obiettivo minimo della stagione". La probabile formazione: Barabino, Mazzoleni, Barachetti, Kone, Corsini, Paganini, Baldi, Sberna, Elemi (C), Liccardo, Pagani (VC), Signorini, Fernandez, Giampaglia, Foscato. A disposizione: Nini, Rossi, Satragno, Armanasco, Maffia, Affinito, Calini

Campionati | 05/04/2025

Nazionale Femminile, le convocate per le ultime tre sfide del Guinness Women’s Six Nations

Il CT della Nazionale Italiana Femminile, Fabio Roselli, ha diramato la lista delle atlete chiamate a partecipare al raduno in preparazione delle ultime tre sfide nel Guinness Women's Six Nations 2025 contro Scozia (all'Hive Stadium di Edimburgo), Francia e Galles (entrambe allo Stadio Lanfranchi di Parma).L'Italia si ritroverà in raduno lunedì 7 aprile e rimarrà insieme fino al termine del torneo, durante tre settimane di preparazione che si preannunciano intense. Per arrivare al meglio alla prima delle tre sfide, Roselli si affida a un gruppo di 30 convocate, cui si aggiungono 6 invitate. Tra queste ultime, il "volto nuovo" è quello di Elisa Cecati, ala classe 2005 in forza al Volvera Rugby, già parte delle nazionali U18 e U20, con cui ha disputato Festival Sei Nazioni U18 2024 e Summer Series U20 2024. Assente Ilaria Arrighetti, reduce da un problema al bicipite femorale patito con il suo club, lo Stade Rennais.Qui di seguito la lista delle convocate: Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 21 caps)Alyssa D'INCÀ (Villorba Rugby, 28 caps)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 54 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 60 caps)Giada FRANCO (Rugby Colorno, 33 caps)Alessandra Lucrezia FRANGIPANI (Villorba Rugby, 11 caps)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 70 caps)Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 18 caps)Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 15 caps)Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno, 52 caps)Veronica MADIA (Rugby Colorno, 53 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 5 caps)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 34 caps)Aura MUZZO (Villorba Rugby, 51 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 38 caps)Alessia PILANI (Rugby Colorno, 7 caps)Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 11 caps)Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 81 caps)Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 29 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 30 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 88 caps)Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 14 caps)Sofia STEFAN (Svincolata, 93 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 21 caps)Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 45 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 39 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 33 caps)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 24 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps) ATLETE INVITATE (Solo in preparazione di Scozia v Italia)Gaia BUSO (Rugby Colorno, 2 caps)Sofia CATELLANI (Rugby Colorno, 3 caps)Elisa CECATI (Volvera Rugby, Esordiente)Chiara CHELI (Rugby Colorno, Esordiente)Giada CORRADINI (Rugby Colorno, Esordiente)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, Esordiente)

Italia Femminile | 04/04/2025

Champions Cup, Super Rugby, Serie A Elite: il palinsesto ovale del weekend

La settimana di pausa del Sei Nazioni Femminile non ferma le emozioni che i tifosi italiani del rugby potranno provare seguendo le gare che anche questo fine settimana verranno trasmesse in tv o in streaming. La partita clou è sicuramente quella tra Castres e Benetton, primo storico ottavo di finale di Investec Champions Cup per una squadra italiana. I ragazzi di Bortolami se la vedranno con la formazione francese sabato alle 16:00: il match si potrà seguire su Epcrugby.tv In campo anche alla Serie A Elite Maschile e Femminile: l'incontro tra Viadana e Rovigo sarà trasmesso in chiaro su RaiSport sabato alle 14:00, con tutte le altre sfide di giornata (Fiamme Oro v Petrarca; Mogliano v Valorugby; Lazio v Colorno e Vicenza v Piacenza) si potranno invece seguire in diretta su Therugbychannel.it. La partita di Serie A Elite Femminile che sarà invece trasmessa in diretta sui canali FIR sarà quella tra Valsugana e CUS Milano, ultimo turno di regular season prima della finale del 10 maggio. Infine, spazio anche al Super Rugby, con la partita tra Blues e Hurricanes, trasmessa in diretta su Sky Sport sabato alle 8:05. Il palinsesto del fine settimana Sabato 5 aprileOre 8:05 - Super Rugby - in diretta su Sky Sport ArenaBlues v Hurricanes Ore 14:00 - Serie A Elite Maschile - in diretta in chiaro su RaiSportRugby Viadana 1970 v Rugby Rovigo DeltaOre 14:30 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Therugbychannel.itFiamme Oro Rugby v Rugby Petrarca Ore 15:30 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Therugbychannel.itRugby Vicenza v Rugby LyonsSS Lazio Rugby v Rugby ColornoMogliano Veneto Rugby v Valorugby Emilia Ore 16:00 - Investec Champions Cup - in diretta su Epcrugby.tvCastres Olympique v Benetton Rugby Domenica 6 aprileOre 15:30 - Serie A Elite Femminile - in diretta su Federugby.itValsugana Rugby Padova v CUS Milano Rugby

Campionati | 04/04/2025

Linee di meta: Carlo Bianchi, Tommaso Redondi, Alberto Fantini, Mauro Porcellini

“Ho cominciato a giocare a rugby a Scandicci, dove il mio principale punto di riferimento è stato Alberto Fantini, il mio allenatore. Quando ho cominciato a giocare mi sentivo un po’ inferiore rispetto agli altri, lui invece mi ha sempre sostenuto, portandomi a dare il massimo. Le cose che mi ha trasmesso sono rimaste ancora oggi dentro di me” – Carlo Bianchi “Mauro Porcellini è stato il mio primo allenatore a Rozzano, mi ha fatto conoscere questo sport, mi ha insegnato dei valori fondamentali anche nella vita. Ancora oggi lo ritengo una persona importante, e anche se non ci sentiamo spesso tutto quello che mi ha insegnato me lo porterò dietro per sempre” – Tommaso Redondi A volte un percorso può prendere strade diverse da quelle prestabilite. Le cose non sempre vanno dovrebbero, e proprio per questo avere un allenatore in grado di toccare le corde giuste e seguire i bambini e i ragazzi in questo difficile percorso di crescita è fondamentale. È successo a Carlo Antonio Bianchi, terza linea dell’Italia under 20 e dell’Unione Rugby Firenze, che come racconta Alberto Fantini – che lo ha avuto prima allo Scandicci Rugby, poi al Firenze Rugby 1931 fino all’Unione Rugby Firenze – “all’inizio non era convintissimo, magari metteva il broncio e dovevamo cercare di coinvolgerlo, e spesso ci riuscivamo”. È successo anche a Tommaso Redondi, seconda linea dell’Italia under 20 e del Verona, come racconta Mauro Porcellini, suo allenatore ai tempi del Chicken Rugby Rozzano: “A un certo punto voleva smettere, siamo andati letteralmente a prenderlo a casa”. Quella di Fantini è una storia particolare, quella di un uomo che a sua volta ha scoperto il rugby più tardi, innamorandosene: “Il mio avvicinamento al rugby è stato particolare perché non ho mai giocato. Quando però ho portato mio figlio al primo allenamento mi sono innamorato di questo sport: ho iniziato ad aiutare gli allenatori più esperti e contemporaneamente facevo i corsi per diventare educatore nel minirugby. Negli anni in cui ho allenato Carlo lo Scandicci era nato da poco, eravamo agli inizi: in campo c’erano i nostri figli e pochi altri”. Lo Scandicci, come racconta Fantini, ha avuto una nascita un po’ particolare: “Eravamo la sezione rugby dello Scandicci calcio 1908, un esperimento rivoluzionario in cui i ragazzi potevano praticare entrambi gli sport, poi negli anni le due discipline si sono separate. Andavamo ai giardini pubblici tutte le domeniche con una palla da rugby cercando di coinvolgere altri bambini, piano piano è nato il movimento: prima l’under 8, poi tutte le altre categorie, in un territorio dove il rugby non c’era nel giro di un paio d’anni siamo riusciti ad avere un centinaio di bambini”. Tra i bambini coinvolti c’era proprio Carlo Antonio Bianchi, oggi terza linea dell’Italia under 20 e dell’Unione Rugby Firenze: “All’inizio Carlo era molto timido, quando l’ho preso in under 12 non era ancora convintissimo, a volte aveva il broncio: allora cercavamo di coinvolgerlo e spesso ci riuscivamo. Siamo riusciti a trattenerlo e poi è scattata la molla: è diventato un grande appassionato di rugby e si è migliorato giorno dopo giorno per anni. Magari, rispetto ad altri, Carlo non era un ‘predestinato’ del quale si vedevano subito i numeri: li ha tirati fuori crescendo, lavorando duro, e questo credo si un grande esempio di impegno, sia suo sia di tutti gli allenatori che lo hanno avuto. Credo che la svolta importante sia stata in under 14, quando per formare la squadra abbiamo collaborato col Firenze Rugby 1931: io feci da coordinatore di questo progetto fino poi a passare definitivamente a Firenze, e lui ha avuto la possibilità di giocare ai massimi livelli. Con Carlo ho fatto tutto il percorso fino all’under 18 con l’Unione Rugby Firenze, l’ho visto crescere ed è bellissimo vederlo oggi con la maglia azzurra”. Anche Mauro Porcellini, allenatore e mentore di Tommaso Redondi, è arrivato al rugby senza averci giocato: “L’ho sempre seguito tramite amici che giocavano ai tempi dell’Amatori Milano o qui a Rozzano, quindi dai 14 anni in poi sono sempre stato vicino al mondo della palla ovale e sono sempre stato un tifoso appassionato. Poi, come spesso accade, nel 2010 ho portato mio figlio a giocare a rugby e contemporaneamente ho iniziato questa avventura da allenatore al Chicken Rugby Rozzano”. Si tratta di un club storico, nato nel 1954 da un’idea di Cesare Ghezzi, mediano di mischia e capitano della Nazionale negli anni ’30, e dopo oltre 70 anni continua a formare bambini e ragazzi nella zona sud di Milano, avendo tutte le squadre giovanili dalle prime mete all’under 18, una squadra seniores in Serie C e anche una squadra old. “Tommaso l’ho incontrato per la prima volta in under 8” racconta Porcellini: “È stato un percorso strano perché l’ho sempre allenato un anno sì e uno no. Siccome lavoravo per cicli, ogni due anni salivo di età: lo allenavo un anno in under 8, poi io salivo in under 10 e l’anno dopo lo ritrovavo lì, e così via. Com’era da piccolo? Un pulcino, uno scricciolo (ride, ndr) ma già si vedeva nei suoi occhi quel piacere incredibile nel prendere la palla e correre. E poi mi è piaciuto fin da subito il suo modo di comportarsi, qualsiasi cosa si facesse – anche i semplici ‘giochi’ propedeutici al rugby per prepararsi al contatto, all’andare a terra, a rotolare – lui si divertiva. Non è così scontato, ci sono bambini ai quali è difficile anche solo far fare una capriola, lui invece faceva tutto con naturalezza e col sorriso”. Il percorso di Tommaso Redondi, però, non è sempre stato lineare: “A 14 anni voleva smettere – racconta Porcellini – e aveva proprio abbandonato non solo il rugby ma lo sport in generale. Sono andato letteralmente a prenderlo a casa, credo che il padre ancora mi ringrazi per questo: gli chiesi se voleva smettere per dedicarsi di più allo studio, e quando mi rispose ‘no, nemmeno la scuola’ capii che dovevo riportarlo al campo. E da quando è tornato in campo non ne è più uscito”. Come racconta Porcellini, coinvolgere i ragazzi – anche inserendo attività particolari – è fondamentale: “Ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare il mondo del karate, e quindi spesso portavo un’allenatrice al campo. Era importante sia dal punto di vista educativo, perché è uno sport che forma all’autocontrollo, sia propedeutico ad aspetti tecnici del rugby come i placcaggi. Poi per me alla base di tutto c’è sempre il divertimento: ho sempre cercato di instaurare un rapporto che prevedesse ovviamente il rispetto verso una figura più grande ma anche la sicurezza di avere davanti qualcuno di cui potersi fidare e con cui potersi aprire. A livello tecnico ho sempre posto grande attenzioni sulle basi, anche inserendo dei giochi propedeutici a quello. Inoltre, ho sempre lavorato più sulla parte atletica che sul potenziamento fisico ‘puro’, perché è importante che i ragazzi imparino a correre bene, dritti: sono cose importanti non solo nel gioco, ma anche per crescere in salute”.

dalla base | 01/04/2025

Festival Under 18 Maschile: ecco gli Azzurrini convocati da Paolo Grassi

 Roma – Paolo Grassi, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Under 18, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di preparazione al Festival Sei Nazioni Maschile U18, che si disputerà dal 10 al 18 aprile a Vichy, in Francia.I 26 Azzurrini si ritroveranno venerdì 4 aprile a Biella, dove rimarranno fino a lunedì 7 aprile, per poi partire per la Francia.L’esordio è in programma giovedì 10 aprile alle 11 contro i pari età della Georgia, seguito dalla sfida ai padroni di casa francesi, prevista per lunedì 14 aprile alle 13:15. L’epilogo sarà contro il Galles, venerdì 18 aprile alle 11:00.Questa la lista dei convocati:Alessandri Augusto (Livorno Rugby)Andretti Mattia (Mogliano Veneto Rugby)Braga Francesco (Valpolicella Rugby 1974)Checcucci Giovanni (Unione Rugby Firenze)D'Ammando Edoardo (Livorno Rugby)De Novellis Luca (ASD Pesaro Rugby)De Rossi Jacopo (Livorno Rugby)Degli Antoni Giovanni (Rugby Parma F.C. 1931)Dinarte Patricio Ettore (Valpolicella Rugby 1974)Forti Federico (Valsugana Rugby Junior Padova)Germano' Christian (Fiamme Oro Rugby)Liut Davide (ASD Rugby Bergamo 1950)Luisato David (Benetton Rugby Treviso)Marzotto Giovanni (Benetton Rugby Treviso)Mastropasqua Emiliano (Amatori & Union Rugby Milano)Messori Giacomo (Rugby Petrarca)Molina Massimo (LA Rugby L'Aquila 2021)Parzani Filippo (Rugby Petrarca)Sala Jacopo (Rugby Parabiago)Salvanti Fabio (Unione Rugby Firenze)Scaramazza Alessio (LA Rugby L'Aquila 2021)Sette Davide (LA Rugby L'Aquila 2021)Siciliano Lorenzo (Unione Rugby Capitolina)Tosi Leonardo (Livorno Rugby)Vitale Edoardo (CUS Milano Rugby)Wilson Jaheim Noel (Rugby Club Pasian Di Prato)

Italia U18 | 01/04/2025

Nazionale Femminile U18, le convocate per il Festival Sei Nazioni

Il responsabile tecnico della Nazionale Femminile U18 dell'Italia, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete che prenderanno parte all'edizione 2025 del Festival Sei Nazioni U18 che si terrà dall'11 al 19 aprile presso il Wellington College, in Inghilterra. Si tratta di un appuntamento competitivo per le Azzurrine, che se la vedranno nel torneo con le pari età delle altre 5 union di Six Nations. Le ragazze di coach Saccà esordiranno l'11 aprile con Inghilterra e Irlanda, il 15 sfideranno Galles e Francia per concludere il 19 con la Scozia. Tutte le partite saranno visibili in chiaro sui canali FIR La Nazionale U18 si radunerà domenica 6 aprile al CPO Giulio Onesti di Roma e partirà per Londra mercoledì 9 aprile, per fare ritorno in Italia, a fine torneo, il 20 aprile. Le atlete che prenderanno parte al Festival U18 sono 28, tutte nate tra il 2006 e il 2008. Qui di seguito la lista delle atlete convocate per il Festival U18 Carlotta AGOSTINETTO (Benetton Rugby Treviso)Aisosa Precious AIFUWA (ASD Dorica Rugby)Giulia ANGELI (Rugby Colorno F.C.)Alice ANGELUCCI (Romagna R.F.C.)Alice ANTONAZZO (Rugby Colorno F.C.)Lia ARDESI (Rugby Rovato)Cristina ARQUÀ (CUS Genova Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (ASD Villorba Rugby)Hajar BRUSADIN (Benetton Rugby Treviso)Alessia BUONO (ASD Neapolis R.Fem.T.Campania Felix)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Agata BUSETTO (ASD Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Gaia COLETTO (Benetton Rugby Treviso)Celeste CORTINI (Romagna R.F.C.)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Elena GIORGETTI (Unione Rugby Capitolina)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Martina MARINI (Rugby Rovato)Lara PETRETTI (Rugby Lucca)Anita PIETROBON (ASD Villorba Rugby)Elisa PILAT (ASD Villorba Rugby)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Ania ROSINI (Rugby Colorno F.C.)Chiara Silvana RYAN (ASD Amatori R. Catania Pol. Etnea)Maddison Lilly SPAMPANATO (Exeter College)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Vittoria ZANATTA (Benetton Rugby Treviso)

Italia U18 femminile | 01/04/2025

Serie A maschile: i tabellini del XVI turno

Girone 1 VERONA - UNIONE CAPITOLINA 21-24 (14-7) - VERONA: Reale; Sardo, L. Belloni, Viel, Alvarado (11’ st Baccini); Venter (28’ st Fagioli), Ferreira; M. Zago (16’ st Liut), Libralon (16’ st Tonetta), Munro; Parolo, Grassi (16’ st Redondi); Perbellini (16’ st Galanti), Zurlo (16’ st Veliscek), Schiavon (16’ st Fioravanzo). All. Edwards. CAPITOLINA: Buchalter; Graziani, T. Montuori, Bonini, Severini; Pavolini, Tarantini (20’ st Desiderio); Faccenna (29’ st Cerqua), Magnini, Castelnuovo (22’ st Trapasso); Ragaini, L. Belcastro (29’ st Colafigli); De Filippis (29’ st Coletti), Ciocci (13’ st Cini), Parlati (12’ st Ungaro). All. Marrucci. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 14’ m. Graziani tr. Buchalter, 19’ m. Viel tr. Venter, 25’ m. Ferreira tr. Venter; st: 6’ m. Ragaini, 12’ m. Libralon tr. Venter, 15’ m. Cini, 24’ m. Desiderio tr. Severini. Note: esp.temp. di Tarantini (24’ pt), Pavolini (11’ st), Ferreira (14’ st) e Magnini (35’ st). PARABIAGO - PRATO SESTO 45-26 (24-12) - PARABIAGO: N. Grassi; Vitale (1’ st Lardini), Paz (14’ st A. Schlecht), Hala, Moioli; Silva Soria (32’ st Zanotti), F. Grassi; Cronje, Nadali (18’ st Ferrazzi), Messori (27’ st Ferioli); Toninelli, Caila (5’ st Mariani); Divis (5’ st Zecchini), Cornejo, Catalano (1’ st Antonini). All. Porrino. PRATO SESTO: Magni; Fondi, Marioni (3’ st Guidoreni), Pancini, Castellana; Puglia, Renzoni (14’ st Bencini); Facchini (1’ st Conigli), Righini (30’ st Marini), Dalla Porta; Casciello, Ciampolini (22’ st Mardegan); Sassi (22’ st Dardi), Scuccimarra, Sansone (10’ st Rudalli). All. Chiesa. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 1’ m. N. Grassi tr. Silva Soria, 11’ m. Magni, 18’ cp Silva Soria, 32’ m. Dallaporta tr. Puglia, 36’ m. Nadali tr. Silva Soria, 40’ m. N. Grassi tr. Silva Soria; st: 4’ m. Moioli tr. Silva Soria, 23’ m. Schlecht tr. Silva Soria, 28’ m. Puglia tr. Puglia, 33’ m. Ferrazzi tr. N. Grassi, 36’ m.tecnica Prato Sesto. Note: espulso Cronje al 38’ st (doppio giallo); esp.temp. di Cronje (29’ pt), Scuccimarra (36’ pt), Ciampolini (40’ pt) e Mariani (36’ st). BIELLA - PETRARCA B 52-14 (26-7) - BIELLA: Ventresca; Morel, Foglio Bonda, Benettin (1’ st Travaglini), Moretti (19’ st Braga); Price, Loro (16’ st Besso); Vezzoli (6’ st Passuello), Perez Caffé, J.B. Ledesma; F. Righi (10’ st Protto), De Biaggio; Vecchia (6’ st Lipera), Scatigna (16’ st Zavallone), J.M. Ledesma (6’ st De Lise). All. Benettin. PETRARCA B: A. Benvenuti; Della Silvestra (5’ st Santinello), Bellini (22’ st Trez), Ioannucci, Filippi; Ormson, Raccanello (15’ st Bisaglia); Scappato, Lucas, Tognon (15’ st Sala); Telandro, Bonfiglio (17’ pt Bertuzzi); Monti (5’ st Baldo), Goat (15’ st Bavaresco), Fioriti (29’ st Pidone). All. Maistri. Arbitro: Favaro di Venezia. Marcatori: 7’ m. J.B. Ledesma tr. Price, 18’ m. Moretti, 26’ m. J.B. Ledesma tr. Price, 35’ m. Perez Caffè tr. Price, 39’ m. Ioannucci tr. Ormson; st: 2’ m. Scatigna tr. Price, 5’ m. Travaglini tr. Price, 15’ m. Price tr. Price, 25’ m. Ioannucci tr. Benvenuti, 31’ m. Perez Caffè. Note: espulso Di Biaggio al 20’ st. CUS TORINO - PAESE 23-21 (12-7) - CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi, Torres (11’ st Solano), Groza, Civita (1’ st Momicchioli); Zanatta, La Terza (17’ st Truffa); Quaglia, L. Ferrari, Barbi; Melegari (1’ st Balosu); Roncon; Araujo (26’ st Muciaccia), Bau Milki (1’ st Cataldi), Valleise (15’ st Checchini). 
All. D’Angelo

. PAESE: Furlan; Lazzaron (17’ pt Bianco), Coletto, Ceban, Ndoumbe Lobe; Albornoz, Della Ratta (4’ st De Nobili); Barbato (12’ st Riato), Miranda, Artico (4’ st Sottana); Scattolin (4’ st Casartelli), Midena; Artuso (7’ pt Franceschini), Padoan (12’ st Malossi), Moretti (12’ st Simionato). 
All. Dalla Nora. Arbitro: Negro di Como. 
Marcatori: 7’ m. Artico tr. Coletto, 20’ m. Bau, 21’ m. La Terza tr. Zanatta; st: 8’ m. Reeves, 17’ cp Zanatta, 20’ m. Ndoumbe Lobe tr. Coletto, 25’ cp Zanatta, 30’ m. De Nobili tr. Coletto. Note: esp.temp. di Groza (38’ pt). AVEZZANO - ASR MILANO 29-17 (22-10) - AVEZZANO: Du Toit (28' st Natalia); Copersino, Di Giammarco, Vaccaro (37' st Mokom), Capone; Mercerat, Robazza (28' st Speranza); Mammone (38' st Rettagliata), Del Vecchio, Ponzi; Basha, Sekele (33' st Giangregorio); Mocerino (39' st Di Roberto), Di Censi, Pais (25' st Trozzola). All. Rotilio. MILANO: Aquaro; Arena, Battegazzore, Trentani (1' st Straccali), Fumagalli; Galimberti, Tecchio; Innocenti (38' st Gorietti), Corona (1' st Sbalchiero), Coppola; Kawau, Ferraresi (1' st Niero); Bessio (1' st Careri), Antinori (7 st Deregibus), Pastorizia (15' st Triunfo). All. Varriale. Arbitro: Baldanza di Forlì. Marcatori: 7' cp Du Toit, 9' m. Basha tr. Du Toit, 15' m. Pastorizia tr. Arena, 17' m. Vaccaro tr. Du Toit, 22' cp Arena, 27' m. Di Giammarco; st: 7' m. Fumagalli tr. Arena, 17' m. Di Censi tr. Du Toit. Girone 2 PARMA - NOCETO 17-29 (3-14) - PARMA: Colla; Faissal (23’ st Marani), Manfrini (23’ st Busetto), Bordini, Bosi; Bianconcini (15’ pt Piccioli), Villani; Borsi (23’ st Osnago Gadda), Corazza (16’ st Schianchi), Andreoli; Granieri, Poli; Quiroga (29’ st Ofori Kissi), Bonofiglio (10’ st Gosa), Calì (30’ pt Babbo). All. F. Frati. NOCETO: Gennari (32’ pt Greco); Amadasi, Pagliarini, Carritiello, Savina (29’ st Gabelli); A. Ferrarini, Bacchi (35’ st Taddei); Pop, Benchea, Pagliari (20’ st Serafini); Gerosa (37’ pt Boccalini), Devodier; Marquez Santucho (32’ st Nunes), L. Buondonno (7’ st Ferro), Bruzzi (12’ st Quaranta). All. M. Frati. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 9’ cp Colla, 22’ m. Amadasi tr. Ferrarini, 29’ m. Benchea tr. Ferrarini; st: 13’ m. Gosa tr. Colla, 16’ m. Ferro, 23’ m. Savina tr. Ferrarini, 29’ cp Ferrarini, 32’ m.tecnica Parma. Note: esp.temp. di Babbo (37’ pt), Benchea (40’ pt), Marquez Santucho (9’ st), Granieri (28’ st) e Devodier (32’ st). CALVISANO - UNIONE MONFERRATO 42-5 (21-0) - CALVISANO: Ga. Bronzini; Romei, Nicosia, Regonaschi, S. Izekor; Bruniera (13’ st Gustinelli), Lazzaroni (30’ st M. Consoli); Maurizi, Berardi, Mori; Shevchuk, Garcia (23’ st Gabana); G. Ferrari (17’ st Manente), Bottacin (13’ st Caravaggi), Cristini (28’ st Gavazzi). All. Zappalorto e Dal Maso. MONFERRATO: Parrino; Gentile (29’ st Coppola), Pozzato, Mamo (12’ st Rumano), Dapavo; Muzzi, Brumana; Gonella (25’ st Miotto), Di Prima (18’ pt Mafrouh), Bertocco (16’ st Pastore); Armanino, Beccaris; Montenegro (7’ st Carloni), Cullhaj (7’ st Vicari), Sorbera (7’ st Migliardi). All. Paoletti. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 5’ m. Shevchuk tr. Bruniera, 11’ m. Bottacin tr. Bruniera, 37’ m. Shevchuk tr. Bruniera; st: 5’ m. Bruniera tr. Bruniera, 10’ m. Dapavo, 22’ m. Shevchuk tr. Lazzaroni, 39’ m. Gabana tr. Bronzini. VII TORINO - PIACENZA 44-22 (22-12) - VII TORINO: Raveggi (13’ st De Razza); Ma. Monfrino (28’ st Fini), Cardoso, Reginato, Canzani (25’ st Cuccì); Apperley, Russo; Diergaardt (32’ st Ciraulo), Mi. Monfrino, Tione; E. Eschoyez, S. Lo Greco (13’ st Nepote); Angotti (38’ st Scaturro), Cherubini (38’ st Caputo), Montaldo Lo Greco (13’ st Acerra). All. A. Eschoyez. PIACENZA: Cisint; T. Roda (29’ pt Dapaah), Misseroni (38’ st Crotti), Biffi, De La Mare (10’ st Bertorello); Manciulli, Bacciocchi; L. Roda, Dene, Savi (27’ st Soro); Bonatti (25’ st Bertelli), Lekic; Codazzi (12’ st Greco), Baccalini (7’ st M. Alberti), A. Alberti. All. Forte. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 8’ m. Angotti, 13’ m. Russo tr. Apperley, 21’ m. Biffi tr. Biffi, 24’ cp Apperley, 36’ m.tecnica VII Torino, 40’ m. Codazzi; st: 1’ m. De La Mare tr. Biffi, 7’ m. Canzani, 12’ cp Biffi, 23’ m. Nepote tr. Apperley, 26’ cp Apperley, 39’ m. Russo tr. Apperley. AMATORI&UNION MILANO - CUS MILANO 26-26 (19-5) - AMATORI&UNION: Elemi (17' st Crepaldi); Maresca (20' st G. Bertossi), Bianchetti, Casarin, Ronza; Riva, Fontana; Mastromauro, Pirotta (20' st Signorelli), Marroccoli (17' st Demolli); Garbelotto (12' st Proietti), Carozzo; Ferlisi, Rolla, Cisimo. All. Grangetto. CUS MILANO: Bolzoni (12' pt Tarantola); Anzaghi, Randazzo, Colli, Oleari (20' st Gazzola); R. Borzone, Colombo (17' st Morandino); Alagna, Riboni (27' st Borgonovo), Galazzi; Tevdoradze (17' st Mezzano), Mantovani; Minicuci (12' st Nucci), Perini (17' st Reina), De Vita (27' st Parisi). All. Boggioni. Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 3' cp Riva, 6' m. Anzaghi, 15' m. Marroccoli tr. Riva, 22', 32' e 39' cp Riva; st: 3' m. Randazzo tr. Borzone, 10' m. Bolzoni tr. Borzone, 14' m. Colli tr. Borzone, 25' m. Rolla tr. Riva. Note: esp.temp. di Ronza (8’ st). ALGHERO – LECCO rinviata al 13 aprile Girone 3 BADIA - CASALE 35-29 (28-15) - BADIA: Gardinale; Barbacci, Pellegrini, Masiero, Bassin; Cantini, Russi (17' st Pedrini); Marcadella, Milan (10' st Bettarello), Astolfi; Rossoni, Carballo; Coenraad (24' st Magro), Bisan (24' st Equisetto), Berto (10' st Bolognini). All. Maran. CASALE: Benetello; Biasin, Zamberlan, Lucchese (24' st Girotto), Favaro; Viotto, Masato (24' st Pellizzon); Zanella, L. Menegaldo, Spreafichi (25' st Kazanakli); N. Rossi, Marafatto (4' pt Lubiato); Casella (5' st Michielan), Zulu (20' st Cestaro), Oddo (5' st Resenterra). All. Wright. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 6' m. Astolfi tr. Cantini, 10' m. Carballo tr. Cantini, 25' m. Cantini tr. Cantini, 27' m. Zulu, 37' m. Masato tr. Viotto, 39' m. Astolfi tr. Cantini, 40' cp Viotto; st: 2' m. Pellegrini tr. Cantini, 28' m. Cestaro tr. Viotto, 35' m. Pellizzon tr. Viotto. Note: esp.temp. di Rossoni (26’ st) PATAVIUM UNION - VALSUGANA 16-28 (10-7) - PATAVIUM: Fanton; Franceschi (23' st Carniello), Aguirre (24' st De Cao), Navarra, Dapit; Menniti-Ippolito, Nicoletti; Facco (35' st Marcolongo), Boccardo (31' st Zambon), Simonato; Ferraresi, Michelotto; Gemelli (8' st Ghiraldo), Gutierrez (31' st Vecchiato), Mattia (20' st Meneghello). All. Prati e Artuso. VALSUGANA: Selmi; Pintonello (39' st Mastrangelo), Bizzotto, Gritti, Elardo (39' st Martignon); Frutos, Citton (19' st Sorgato); Grigolon (5' st Bettin), Minazzato, Zulian; Albertarrio (19' st Pavarin), Girardi; Paparone (22' st Granzotto), Cesaro (12' st Destro), Zanin (12' st Michielotto). All. Boccalon. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 12' m. Dapit tr. Menniti, 16' m. Grigolon tr. Frutos, 25' cp Menniti; st: 1' cp Menniti, 7' m. Abertarrio tr. Frutos, 11' drop Menniti, 24' m. Elardo tr. Frutos, 39' m. Girardi tr. Frutos. VILLORBA - PESARO 20-26 (13-12) - VILLORBA: Adam; L. Andreoli (1' st Seno), Fiacchi, Mat. Colladon, Bassich; Banzato (7' st Bisotto), Mar. Colladon; Bavaresco (12' st S. Bernardi), M. Bernardi, Scalco (16' st Pivetta); De Vidi (37' pt Nicoli), R. Andreoli; Filippetto (21' st Fekitoa), Silva (1' st Falletti), Miolli (30' pt Naka). All. Orlando. PESARO: Joubert; G. Venturini, Paletta (23' Dell'Acqua), Erbolini, Leone (19' st Cevolini); Azzolini, Boccarossa (12' st L. Rossi); Tontini (1' st Fenner), Antonelli, Ruffini (1' st Campagnolo); L. Venturini, Kone (18' st Porcellini); Rios (21' st Leva), Mey, Dal Pozzo. All. Martino. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 7' cp Adam, 12' m. G. Venturinitr. Joubert, 28' m. Adam tr. Adam, 32' m. Tontini, 38' cp Adam; st: 4' m. G. Venturini tr. Joubert, 5' m. Rios tr. Joubert, 36' m. Fekitoa tr. Adam. Note: esp.temp. di Boccarossa (35’ pt). VIADANA B - TARVISIUM 21-10 (21-10) - VIADANA B: Savino; Sanchez (20' st Bernardi), C. Paternieri, Gigli, Bussaglia; M. Paternieri, Maestri (37' st Minasi); Sarzi Amadè, Priola (20' st Dominguez), Aguirre (20' st Artoni); Lavorenti (13' st Artoni), Broccio; Novindi (20' st Caruso), Casasola (9' st Olivari), Halalilo (13' st Barozzi). All. Madero e Tejerizo. TARVISIUM: G. Giabardo (8' st Dell'Oglio); Marcaggi, D'Anna, Figuccia (24' pt Pastrello), Cloete; A. Giabardo, Guerretta (8' st Prinsloo); Vianello, Colledan (28' st Sharku), Dalla Riva (34' st Gasparotto); Sponchiado, Ongaro; Montivero (34' st Fagotto), D'Apollonia (28' st Toso), Ridolfi (10' st Toscano). All. R. Pavan. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 11' m. Vianello tr. A. Giabardo, 27' m. Gigli tr. M. Paternieri, 31' m. Maestri tr. M. Paternieri, 36' m. Savino tr. M. Paternieri, 40' cp A. Giabardo. Note: esp.temp di Toscano (36’ st). SAN DONA' - VALPOLICELLA 20-17 (13-0) - SAN DONA': Bressan (6' st Steolo); Affusto, Iovu, Stello, Barbieri (35' st Pasti); Busato, Falcier (21' st Griguol); Salmaso, Miotto (6' st Lunardelli), N. Mammoletto (28' st Ruotolo); M. Mammoletto, Burato; Sartori (37' pt Darpin), Sturz, Crosato (28' st Rosanò). All. Trame. VALPOLICELLA: Van Tonder; N. Zanon, Musso, Sartori, Adami (38' st Cecchini); Simoni, Chesini; Lorenzoni, Lonardi (18' st Ciciretti), Zenorini (13' st Righetti); Bullio, Reggiani (33' st Nicolis); Pietropoli, Gasparini (6' st Rega), Baietta. All. Previato. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 9' m. Sturz, 15' m. Barbieri, 28' cp Bressan; st: 1' cp Simoni, 12' m. Adami tr. Simoni, 17' m. Simoni tr. Simoni, 39' m. Busato tr. Steolo. Note: esp.temp. di N. Mammoletto (15’ st), Barbieri (24’ st) e Sartori (35’ st). Girone 4 RUGBY ROMA - ROMAGNA 28-26 (7-8) - RUGBY ROMA: Pollak (13’ st Mazzi); Vella (28’ st Adriani), Battarelli (6’ st Fabio), Zorobbio, A. Pastore Stocchi; Valsecchi, Casasanta (38’ st Darconza); Marra (6’ st Bernasconi), Cioni, Tarroni; Jankauskas, Cordella (6’ st Fatucci); Battisti (6’ st Lo Guzzo), Rovas, Fratini. All. D. Montella. ROMAGNA: Giannuli; Donati (22’ st Bastianelli), Vincic, Di Lena, Foschini; De Celis (22’ st Perju), Sergi; A. Zani, Marini (22’ st Martinelli), Greene (22’ st Villani); Fela, Maroncelli; Mazzone (16’ st Pirini)v, Manuzi (12’ st Calbucci), Fantini (16’ st Strada). All. Askew. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 9’ m. Manuzi, 23’ cp Giannuli, 37’ m. Rivas tr. Valsecchi; st: 1’ m. Sergi tr. Giannuli, 4’ m. Pastore Stocchi, 11’ m. Sergi, 15’ m. Zorobbio tr. Valsecchi, 19’ cp Valsecchi, 28’ cp Giannuli, 31’ cp Valsecchi, 36’ cp Giannuli, 42’ cp Valsecchi. Note: esp.temp. di Strada (18’ st) e Fatucci (34’ st). UNIONE FIRENZE - L’AQUILA 2021 33—21 (9-15) - UNIONE FIRENZE: Silei (15’ st Vescovini); Pesci, Menon, Chiti, Di Puccio; Pietramala, T. Biagini; Baggiani, Gatta, Scotini; Panfi, Cecconi (15’ st Cozza); Trechas, Kapaj (38’ st O. Cherici), Vicerdini (25’ pt Gozzi; 21’ st Mamaladze; 38’ st Silei). All. L. Ferraro e Lo Valvo. L’AQUILA: Wyss; Marzi (17’ st Santantonio), Angelini, Bucci, Capocaccia; D. Pietrinferni, Petrolati; Fulvi (17’ st Carrillo), Niro, Sorrentino (30’ st Daniele); Fiore (17’ st Lofrese), A. Pietrinferni; Iovenitti, Gioia (1’ st Lepidi), Breglia (1’ st Nardantonio). All. Milani. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 8’ cp Pietramala, 10’ cp Wyss, 20’ m. Wyss tr. Wyss, 29’ m. Wyss, 36’ e 40’ cp Chiti; st: 3’ m. Cecconi tr. Chiti, 9’ cp. Wyss, 17’ cp Chiti, 33’ m. Cozza tr. Chiti, 39’ cp Wyss, 42’ m. T. Biagini tr. Chiti. Note: esp.temp. di Panfi (28’ pt), Santantonio (17’ st) e Nardantonio (30’ st). PAGANICA - LIVORNO 16-19 (3-13) - PAGANICA: Cialente; Belsito, Soldati, St. Rotellini, S. Del Zingaro; Nicita, Anitori (28’ st Lostia); Buli, F. Liberatore, Giordani; Turavani (1’ st Chiaravalle), Paolini (1’ st L. Cortesi; 29’ st Corridore); Alessandro Liberatore (1’ st Federico), Kilasonia, Alessio Liberatore (1’ st Lattanzio). All. Se. Rotellini. LIVORNO: T. Meini; A. Rossi, Giunta, Martinucci, Bianchi (17’ st L. Cristiglio); Del Bono, J. Tomaselli; Piras, E. Freschi, Bitossi; Gragnani, Gambini (23’ st Raffo); Tangredi (38’ st Ficarra), Echazu Molina, M. Andreotti (6’ st Brasini). All. Squarcini. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 8’ e 30’ cp Del Bono, 36’ cp Rotellini, 39’ m. Piras tr. Del Bono; st: 2’ m. Federico tr. Rotellini, 22’ cp Rotellini, 27’ drop Del Bono, 39’ cp Rotellini, 42’ cp Del Bono. Note: esp.temp. di Buli (28’ pt) e Meini (15’ st). PRIMAVERA - CIVITAVECCHIA 21-29 (14-19) - PRIMAVERA: Lu. Palombi (1’ st Astorri); Valesini (24’ st Negroni), U. Marocchi, Fiore, Zorzi; Lo. Palombi, Milardi; Roscioli, Santantonio (21’ st G. Di Giacomo), Malaspina; Francorsi (24’ st Cappa), G. Palombi; D. Di Giacomo, Giunta, Pierini (35’ st Custureri). All. D’Annunzio. CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; García Medici, Vender, Auriemma, Castellucci (10’ st M. Rossi); Alegiani (20’ pt Levantaci), Borgna (10’ st Nastasi); De Paolis (2’ st Borracino), Asoli, Fabiani; Manuelli (27’ st Scotti), G. Duca; Ramírez (21’ st Perelli), Battaglini (30’ pt Ciaraldi), Centracchio (27’ st Tichetti). All. De Nisi. Arbitro: Pellicanò di Reggio Calabria. Marcatori: 4’ m. Zorzi tr. U. Marocchi, 8’ m. García Medici, 11’ m. Alegiani tr. Perotti, 15’ m. D. Di Giacomo tr. U. Marocchi, 34’ m. Ciaraldi tr. Perotti; st: 9’ cp Perotti, 19’ m. García Medici tr. Perotti, 23’ m. Giunta tr. U. Marocchi. Note: esp.temp. di Fiore (13’ st) e Rossi (34’ st). NAPOLI AFRAGOLA – VILLA PAMPHILI 33-17 (20-7) -NAPOLI: Scaldaferri; Iervolino, Caiazzo (22' pt Lapp), Laperuta, Antonelli (35' st Marinelli); Balzi, Di Tota (22' st Borsa; 38' st Muro); Di Fusco, Lauro, Benedetti; Iazzetta (7' st Russo), R. Esposito (21' st Brusca); Notariello (21' st Guerriero), Errichiello, Tenga (32' st Cafaro). VILLA PAMPHILI: Grasso; G. Ricci, Selvi, P. Bartolini, Silvestri; T. Bartolini (30' pt G. Piergentili), Longo (Catalani); A. Bartolini (1' st Strampelli), Iampieri, Conti; Sirbu, Caputo (26' st Orlandi); Mirabella, Marcantognini, Fontana. All. Pegoretti e Zangrilli. Arbitro: Santocono di Ragusa. Marcatori: 5’ cp Scaldaferri, 14’ m. S. Benedetti, 19’ m. Di Fusco, 22’ m. Laperuta tr. Scaldaferri, 32’ m. Selvi tr. Piergentili; st: 6’ cp  Piergentili, 14’ drop Scaldaferri, 20’ m. Caputo tr. Piergentili, 26’ cp Scaldaferri, 30’ m. Tenga tr. Scaldaferri. Note: espulso Cafaro al 36’ st; esp.temp. di Lauro (8’ st).

Campionati | 01/04/2025

L’uomo dei sogni

a cura di Giorgio Cimbrico Si è spento l’uomo che aveva acceso il rugby italiano, che l’aveva portato dove nessuno avrebbe mai pensato di vederlo. Di questo mondo Giancarlo Dondi è stato il Conte di Cavour: ha tessuto le alleanze, specie con l’amico Bernard Lapasset, non ha badato alle diffidenze e agli atteggiamenti arroganti degli anglosassoni, ha strappato la possibilità di sbarcare sulle propaggini di un nuovo mondo, con quello che qualcuno ribattezzò “6 Nazioni ombra”, e alla fine ottenne l’obiettivo, l’ingresso dell’Italia nel Torneo che si allargava di una taglia per far posto a una nuova realtà. In quelle stagioni di attesa venne la giornata di Grenoble, eloquente, definitiva. E meno di tre anni dopo, l’esordio vincente con la Scozia.Dondi ha recitato anche nella parte di un altro statista: quattro mandati presidenziali come Franklin Delano Roosevelt, dal 1996 al 2012, per concepire, cullare, render sempre più solido un New Deal ovale e azzurro, formando, all’inizio, un singolare contrasto con Georges Coste. Lui sempre inappuntabile, elegante; il catalano di Francia, disadorno. Quei calzerotti, quei sandali gli fecero tendere le labbra in un sorriso sottile e divertito.Di se stesso amava raccontare l’approdo alle Fiamme Oro. L’allenatore era Maci Battaglini che, nella sua rustica semplicità, non ebbe difficoltà a sceglierlo come capitano. “Questo sa leggere e scrivere contemporaneamente, voialtri siete tutti ignoranti”. Forse qualcuno gli aveva detto che il giovanotto, finito in cella per un tardivo ritorno da una licenza, leggeva il libro di un tale che si chiamava Shespir. Battaglini che di scuola conosceva solo quella doveva aveva fatto il bidello ne rimase colpito.Questi aneddoti, questi brani di vita Giancarlo amava raccontarli tra amici, fuori dall’ufficialità, magari dopo aver confidato come la mattina di Natale lui stesso preparasse il culatello, fasciato in un panno umido e messo in sospensione sul vapore, bagnato con qualche goccia di bianco. Solo così poteva essere gustato sino in fondo e nel suoi umori un prodotto della sua terra, Parma, che era dentro di lui, nel suo accento, nelle sue pacatezze, nelle improvvise fierezze.Dondi era bonario e scaltro: avrebbe meritato una parte in Novecento, il capolavoro di un suo paesano, Bernardo Bertolucci: il fattore buono, il borghese illuminato, onesto.Con lui veniva spesso l’occasione per ripercorrere sentieri che mai andranno perduti, il cammino di chi andava in pellegrinaggio davanti a consessi spesso prevenuti per aprire una breccia e, dopo averla aperta, meritare una credibilità, una stima che lo avrebbe portato dentro quel vecchio governo esclusivo. “La prima volta che feci un intervento, non si misero nemmeno le cuffie per la traduzione. Allora ho posato le mani sul tavolo con un certo impeto, mi sono alzato e ho detto che me ne andavo. Non fare così, mi hanno detto. E si sono messi le cuffie”. E sorrideva di sottecchi e meritava ogni giorno quel soprannome che gli amici veri mantenevano come un segreto concesso a pochi: Visnù.Ora che n’è andato ricordiamo e rimpiangiamo quelle telefonate o quei brevi incontri. Se l’orario era quello adatto, Giancarlo sedeva per uno spuntino in uno di quei bar di Heathrow - o di Gatwick - dove il menù offre tartare di tonno o di salmone, chele di granchio dei mari freddi del Giappone, caviale e, per chi le ama, ostriche, abbandonando per una volta consuetudini alimentari della sua terra. Era anche il momento buono per fingere sorpresa (“Oh, presidente, anche lei qui?”) e senza perdere tempo (la porta d’imbarco poteva essere indicata di lì a poco e la camminata a Heathrow può essere molto lunga ), far scivolare sul tavolo, accanto al calice di chardonnay, qualche domanda più o meno mimetizzata su quanto era avvenuto il giorno prima a Twickenham o a Murrayfield.Dondi non sfuggiva, non si trincerava dietro al muro di gomma, riparo preferito dei padroni del vapore calcistico, sapeva esser duro e suadente, dolce e allusivo, e praticava quella forma di dialettica per cui la risposta assumeva, ma solo all’apparenza, la forma di una domanda, come la replica giusta a un calcio tattico. E finiva per fornire uno scenario su cui, di lì a qualche ora, tornati al giornale, sarebbe stato bene lavorare.Non erano interviste, solo parentesi disinvolte e divertenti, vissute in compagnia di un vecchio gentiluomo che evitava i privilegi, non frequentava le sale riservate ai Vip, sull’aereo sedeva tra i comuni mortali e con il resto del mondo non praticava l’arroganza, il sussiego, le cattive maniere. Un ricordo e un rinvio: Dondi si comportava come Enzo Ferrari in quell’interminabile intervista con Enzo Biagi. “Come vorrebbe essere ricordato?”, chiedeva Biagi, per chiudere ad effetto. “Come quello che ha inventato l’acqua calda”, rispondeva il Drake.Mai pensato di aver inventato il rugby, mai pensato neppure di esser stato capace di un miracolo, quello della moltiplicazione degli spettatori, come gli 81.000 di San Siro, nel 2009, per il match contro gli All Blacks, come la nascita della Cittadella.Aveva lavorato, giorno dopo giorno, immerso in un amore razionale e appassionato. Ha fatto parte della vita di tanti di noi e continuerà a farlo.

Italia | 31/03/2025

Addio Presidente: Giancarlo Dondi si è spento a Parma all’età di 90 anni

La Federazione Italiana Rugby è profondamente addolorata nell’apprendere della scomparsa di Giancarlo Dondi, Presidente Onorario e Presidente federale dal 1996 al 2012.Il dirigente emiliano si è spento nella notte tra il 30 e il 31 marzo a Parma, sua città natale dove aveva attivamente contribuito alla creazione della “Cittadella del Rugby”, oggi sede e casa delle Zebre Parma. Avrebbe compiuto novant'anni il 19 aprile. Giocatore per la Rugby Parma prima e per le Fiamme Oro Padova poi, ha legato a doppio filo la propria vita con quella del rugby italiano e della Federazione rivestendo il ruolo di Vicepresidente e Team Manager della Nazionale nella prima metà degli Anni ’90 e poi, per quattro mandati dal 1996 al 2012, guidando la FIR come Presidente. Sotto la sua gestione la FIR è stata ammessa nel 1998 al Sei Nazioni, entrando attivamente a farne parte con l’edizione del Torneo nel 2000, ha intrapreso l’avventura nello United Rugby Championship ed è stata ammessa nel Comitato Esecutivo di World Rugby, la Federazione internazionale, di cui Dondi è stato il primo e ad oggi unico membro italiano per due mandati.Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Giancarlo è stato una figura straordinaria, un maestro per tutti noi ed uno dei più grandi dirigenti nella storia dello sport italiano. Ha cambiato per sempre il modello del rugby nel nostro Paese, offrendo e applicando una visione all’avanguardia. Gli saremo per sempre riconoscenti e debitori per il contributo impareggiabile che ha dato alla Federazione, guidandola con un amore e una passione senza pari nel Terzo Millennio e in territori che nessuno prima di lui aveva esplorato”.  In memoria di Giancarlo Dondi il Presidente federale Andrea Duodo ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi d’Italia nel fine settimana e richiesto di avviare immediatamente le procedure per l’intitolazione della “Cittadella del Rugby” al dirigente parmigiano.  Alla famiglia Dondi vanno le condoglianze del Presidente federale, del Consiglio e di tutti i dipendenti della Federazione Italiana Rugby. La camera ardente del Presidente Onorario sarà allestita presso il suo ufficio della Cittadella del Rugby di Parma dalle ore 10 di domani martedì 1 aprile alle ore 13.30 di mercoledì 2.I funerali alle ore 14 di mercoledì 2 presso la Chiesa del Sacro Cuore di Viale Volta a Parma.

Nazionali | 31/03/2025

Sei Nazioni femminile: l’Italia cede 54-12 all’Irlanda al Lanfranchi di Parma

Nell'esordio casalingo al Sei Nazioni femminile 2025 l'Italia viene sconfitta 54-12 dall'Irlanda, che trova il primo successo dell'anno battendo le Azzurre allo stadio Lanfranchi di Parma. Ospiti a segno con Dalton, McGann (tripletta), Costigan, Djougang, Wall e Hogan, con 7 trasformazioni su 8 di O'Brien. Italia in meta con Stefan e Rigoni, autrice anche di una trasformazione. L'Italia tornerà in campo domenica 13 aprile all'Hive Stadium di Edimburgo contro la Scozia, l'Irlanda sfiderà invece l'Inghilterra sabato 12 aprile a Cork. La cronaca di Italia-Irlanda L'Irlanda parte forte conquistando subito un calcio per andare in touche nei 22 azzurri, mentre le Azzurre restano in 14 per un placcaggio alto di Fedrighi che le costa il giallo. Il drive irlandese viene arginato dalla difesa italiana, Reilly allora muove il pallone dando ritmo alle cariche delle avanti, poi O'Brien allarga in qualche modo su Dalton che raccoglie un pallone non facile e riesce a volare in bandierina per la prima meta. O'Brien trasforma per il 7-0. L'Italia risponde con una bellissima imbucata di Rigoni che innesca le trequarti azzurre, D'Incà trova lo spazio e poi serve al largo Muzzo, ma il passaggio è troppo lungo e l'ala di Villorba deve fare una magia per mantenere l'ovale. L'azione prosegue e poi si interrompe con un avanti di Maris. All'8' l'Irlanda trova la seconda meta: il buco di Higgins sfrutta la superiorità numerica e crea un due contro uno a quel punto difficile da difendere per le Azzurre, pallone allargato su McGann che va a segnare la marcatura dello 14-0. Dall'altra parte è uno splendido break di Stevanin a ridare linfa all'attacco azzurro, che conquista una mischia nei 22 irlandesi. Le prime linee sono stabili, Stefan raccoglie e attacca in prima persona prendendo di sorpresa la difesa irlandese e schiacciando nell'angolo. Sillari colpisce il palo e si resta sul 14-5 per l'Irlanda. L'Italia spreca un'occasione importante dopo un bel break di Sgorbini e Duca, mentre l'Irlanda va a segno con Higgins che trova lo spazio sul lato sinistro sorprendendo la difesa azzurra, Amee-Leigh Costigan segue l'azione e marca la terza meta con O'Brien che trasforma per il 21-5. Al 25' le Verdi trovano anche il bonus con un'azione partita da una mischia ordinata stabile e dalla carica di Wafer, poi O'Brien allarga su Dalton che trova la corsa nell'angolo di McGann che firma la doppietta personale. L'apertura irlandese trova anche la trasformazione per il 28-5. Ancora Stefan ispira l'attacco azzurro con un'azione simile a quella della prima meta, attaccando direttamente dalla base della mischia e riportando le Azzurre in attacco. Attacca la linea poi Aura Muzzo, poi il calcio di Stevanin nella profondità è fuori misura e vanifica una splendida iniziativa della squadra di Roselli. Il finale è tutto azzurro, con le avanti che guadagnano metri nei 22, poi Tounesi trova una grandissima carica e viene fermata a un passo dalla linea di meta. Costigan salva sul passaggio di Stefan, ma c'era vantaggio e l'Italia ha un'altra occasione. Si va in rimessa laterale, altra lunghissima serie di cariche e alla fine Vecchini viene tenuta alta in area di meta. Il primo tempo si chiude sul 28-5 per l'Irlanda. L'Irlanda spinge subito nel secondo tempo, con Wafer che si vede annullare una meta per un doppio movimento. Al 54' però le ospiti riescono a marcare con Linda Djougang sugli sviluppi di una maul per il 35-5. Proprio Djougang viene ammonita al 58' per un placcaggio alto su Stevanin, la squadra di Roselli continua ad insistere - anche con i cambi - e a creare occasioni, non sfruttate però a causa dei troppi errori in zona rossa. L'Irlanda invece sfrutta ogni opportunità a disposizione e segna il 40-5 con Dorothy Wall. La neoentrata Gurioli si fa subito vedere conquistando un bel tenuto e riportando l'Italia in attacco. Il drive avanza e viene fermato a un passo dalla linea di meta, poi Rigoni sorprende tutti e dopo essere stata placcata lascia il pallone, lo riprende e si tuffa in meta. La stessa trequarti azzurra trasforma per il 40-12. A un minuto dal termine Hogan trova la carica che vale la settima meta irlandese, mentre a tempo scaduto McGann firma la tripletta personale marcando il definitivo 54-12. Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, 31 marzo 2025Guinness Women’s Six Nations – II giornata Italia v Irlanda 12-54 (5-28) Marcatrici: p.t. 2’m. Dalton tr O’Brien (0-7); 8’ m. McGann tr. O’Brien (0-14); 15’ m. Stefan (14-5); 20 m. Costigan tr. O’Brien (5-21); 25’ m. McGann tr. O’Brien (5-28) s.t. 14’ m. Djougang tr. O Brien (5-35); 25’st m. Wall (5-40); 27’st m. Rigoni tr. Rigoni (12-40); 39' st m. Hogan tr. O'Brien (12-47); 41' st m. McGann tr. O'Brien (12-54) Italia: Granzotto; Muzzo (20’-30’ pt Capomaggi), Sillari (20’st Mannini), Rigoni, D’Incà (23’st Capomaggi); Stevanin, Stefan (20’st Bitonci); Giordano (Cap.); Sgorbini (15’st Veronese), Tounesi; Duca, Fedrighi (22’st Ranuccini); Maris (3’st Seye), Vecchini (18’st Gurioli), Turani (18’st Zanette)all. Fabio Roselli Irlanda: Flood; McGann, Dalton, Higgins (17’st Breen), Costigan; O’Brien, Reilly (17’ st Lane); Wafer (11’st Hogan), King, McMahon (Cap, 16-26’st temp Haney.); Tuite (11’st Wall), Campbell (19’st Moore); Djougang (26’st Haney), Jones (21’ st Moloney), O’Dowd (17’st McCarthy)all. Scott Bemand Arb: Ella Goldsmith (RA)assistenti: Precious Pazani (ZIM) Shanda Assmus (RC)TMO: Aaron Paterson (NZR)Cartellini: 1’ pt. Giallo a Fedrighi (Italia); 16’st giallo a Djougang (Irlanda)Calciatrici: O’Brien (7/8); Sillari (0/1); Rigoni (1/1)Player of The Match: Dalton (Irlanda)Note: Giornata soleggiata, 3337 spettatoriPunti in classifica: Italia 0; Irlanda 5

Italia | 30/03/2025