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Sei Nazioni: l’Italia cade all’Olimpico contro la Francia. Passano i Bleus 73-24
La Francia batte l'Italia 73-24 allo Stadio Olimpico nella terza giornata del Sei Nazioni 2025. Gli Azzurri provano a reggere il ritmo indiavolato nei francesi ma cedono nella ripresa alle magie di Dupont (player of the match) e alle sgroppate di Bielle-Biarrey, Barré e Attissogbé. La squadra di Quesada va a segno tre volte con Menoncello, Brex e Paolo Garbisi ma non basta. La Francia conquista 5 punti, l'Italia tornerà in campo domenica 9 marzo a Twickenham contro l'Inghilterra. La cronaca di Italia-Francia La Francia parte subito forte, con un pallone recuperato da Cros sulla ricezione azzurra dal calcio d'inizio che frutta il primo calcio di punizione della partita. La squadra di Galthié va in rimessa laterale ma sbatte contro un'ottima difesa azzurra: decisivo il placcaggio di Brex che fa scoppiare il pallone dalle mani di Barré. I primi minuti, come da copione, vedono i Blues subito attivi in attacco, ma la squadra di Quesada mostra ancora una volta un'ottima solidità difensiva. Col pallone in mano l'Italia riesce subito ad imporre un buon ritmo, e al minuto numero 8 guadagna il primo calcio di punizione della sua partita per un fuorigioco di Moefana che va a pressare Page-Relo quando sta ancora tirando fuori il pallone dalla ruck. Allan ci prova da metà campo ma il pallone scorre a lato. La Francia risponde una bella accelerazione di Attissogbé, che supera Gesi con un calcetto e poi serve Barrè che vola in mezzo ai pali, ma la meta è annullata per un passaggio in avanti di Ramos sull'ala francese. Si riparte da una mischia ordinata, dalla quale gli Azzurri ottengono un calcio libero: Page-Relo gioca veloce su Garbisi che allarga su Brex, pallone servito a Menoncello che arriva come una scheggia e brucia Barassi sulla corsa. Allan trasforma per il 7-0. La risposta della Francia è affidata a un bel loop di Leo Barré, arginato dalla difesa italiana dentro i 22. L'azione continua con Dupont che sposta il gioco verso il centro, poi Guillard parte dalla base del raggruppamento e sorprende la difesa azzurra, marcando per il 7-7. L'Italia ritorna subito davanti con il piede di Allan, che mette dentro i punti del 10-7 dopo un placcaggio senza palla su Lorenzo Cannone. Gli Azzurri perdono però Fischetti per infortunio dopo 17 minuti, al suo posto Spagnolo. Dall'altra parte è Barré a mettere sotto pressione Allan con un bel calcetto nell'angolo, l'azzurro viene riportato in area di meta da Attissogbé e la Francia guadagna una mischia ai 5 metri. Sull'azione successiva Dupont innesca con un calcio nell'angolo la corsa di Bielle-Bierrey, che non arriva in tempo sul pallone. C'era però un vantaggio, e sulla penaltouche successiva la maul francese avanza e va oltre con Mauvaka. Ramos trasforma per il 10-14. Al 19' la terza meta arriva ancora da un'iniziativa di Barré, che con un offload innesca la corsa di Bielle-Biarrey sul lato destro che nel 2 contro 1 serve Dupont per la marcatura del 21-10. L'Italia però reagisce subito: Capuozzo riparte palla in mano, scivola ma nonostante l'equilibrio precario mette a sedere Dupont e apre un'autostrada nella metà campo francese, Ruzza arriva in sostegno e con un passaggio visionario incrocia verso l'interno per l'accorrente Brex: meta in mezzo ai pali e 21-17. La Francia risponde affidandosi alla magia di Dupont, che guida con ritmo le cariche dei suoi avanti, poi attacca dal lato chiuso e trova lo spazio per servire Boudehent, che schiaccia per il 28-17 alla mezz'ora. Il match è pieno di ribaltamenti di fronte: Lucchesi rompe di forza un placcaggio a metà campo e crea una situazione di gioco rotto con Garbisi e Ruzza che attaccano per linee dirette, poi il seconde linea azzurro non trova l'offload decisivo per Capuozzo. Dall'altra parte è ancora Dupont a inventare: attira a sé due azzurro e poi serve sulla corsa Barré che evita due placcaggi prima di schiacciare in meta. Il primo tempo finisce 35-17 per la Francia. Nella ripresa un calcio dalla base ribattuto di Page-Relo scatena la prima offensiva francese. Calcio di punizione battuto in touche, pallone giocato in fondo con Alldritt che riceve e trova il varco per andare fino in fondo. Ramos trasforma per il 42-17. La Francia mette dentro la bomb squad: 6 cambi in contemporanea tra gli avanti, tra cui tutta la prima linea. L'Italia invece perde Negri per infortunio, al suo posto Zuliani. La settima meta è ancora ispirata da Dupont, che attacca dal lato chiuso e trova un passaggio millimetrico per Attissogbé, sostegno interno per Bielle-Biarrey che segna. Al 54' è Attissogbé a restituire l'assist a Dupont, dopo un break a metà campo che apre la strada al mediano francese per il 54-17. L'Italia trova una reazione con un bel break di Trulla che costringe la Francia a un fallo. Gli Azzurri chiamano mischia e la scelta paga, perché una bella combinazione in prima fase tra i fratelli Garbisi porta Paolo a segnare la terza meta: 54-24 con la trasformazione. Al 65' la Francia va ancora a segno con Leo Barré dopo un'azione lunghissima ispirata dal break di Ramos e poi dalla giocata al largo di Bielle-Biarrey. Nel finale segnano anche Attissogbé e Barassi per il 73-24 finale. Roma, Stadio Olimpico, 23 febbraio 2024Guinness Men’s Six Nations III giornataItalia v Francia 24-73 (17-35)Marcatori: p.t. 11’ m. Menoncello tr. Allan (7-0); 14’ m. Guillard tr. Ramos (7-7); 17’cp. Allan (10-7); 20’ m. Mauvaka tr. Ramos (10-14); 24’ m.Dupont tr. Ramos (10-21); 28’ m. Brex tr. Allan (17-21); 28’ m. Boudehent tr. Ramos (17-28); 38’ m. Barrè tr- Ramos (17-35).s.t. 5’ m. Alldritt tr. Ramos (17-42); 10’st Bielle Biarrey tr. Ramos (17-47); 14’ m. Dupont tr. Ramos (17-54); 21’ m. P. Garbisi tr. P. Garbisi (24-54); 24’ m. Barrè tr Ramos (24-61); 35’ m. Attissogbe tr. Lucu (24-68); 40’ m. Barassi (24-73)Italia: Allan (15’ st Trulla); Capuozzo, Brex, Menoncello, Gesi; P.Garbisi, Page-Relo (19’st Alessandro Garbisi); L.Cannone (15’st Vintcent), Lamaro (Cap, 21’ st Zuliani), Negri (9-20’st Zuliani); Ruzza, N.Cannone (34’ st Favretto); Ferrari (6’st Zilocchi), Lucchesi (6’st Nicotera), Fischetti (17’ pt. Spagnolo)all. Gonzalo QuesadaFrancia: Barrè; Attissogbe, Barassi, Moefana, Bielle-Biarrey; Ramos (28’ st Lucu), Dupont (cap); Alldritt (9’st Jelonch), Boudehent (9’st Jegou), Cros; Guillard (9’st Taofifenua), Flament (26’ Roumat); Atonio (9’st Aldegheri), Mauvaka (9’st Marchand), Gros (9’st Baille).all. Fabien Galthiearb: Karl Dickson (RFU)assistenti: Chris Busby (IRFU); Craig Evans (WRU)TMO: Ben Whitehouse (WRU)Cartellini: NessunoCalciatori: Allan (3/4); Ramos (8/9); P.Garbisi (1/1); Lucu (1/2)Player of The Match: Antoine Dupont (Francia)Note: pomeriggio caldo. Cinquantesimo cap in maglia Azzurra per Danilo Fischetti e Niccolò Cannone, 65766 spettatori.Punti in classifica: Italia 0 Francia 5
Italia | 23/02/2025
Serie A Elite Maschile, il premio per l’MVP intitolato ad Alfredo Gavazzi
Dal 2025 il titolo di miglior giocatore alla memoria dell’ex Presidente federale La Federazione Italiana Rugby celebrerà ogni anno la memoria di Alfredo Gavazzi, Presidente federale dal 2012 al 2021, dedicando al dirigente bresciano, scomparso nel 2022, il titolo di MVP del campionato italiano di Serie A Elite Maschile. Il Consiglio Federale, accogliendo la proposta della Direzione Tecnica, ha decido di intitolare a partire dal 2025 il premio per il miglior giocatore del massimo campionato maschile alla memoria del fondatore del Rugby Calvisano, per quattro mandati Consigliere Federale prima di assumere nel settembre 2012 la massima carica dell’organo di governo del rugby italiano, indirizzando fortemente con la propria visione il percorso formativo di alta prestazione del movimento. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Chiunque abbia avuto modo di collaborare con Alfredo non poteva non apprezzare la sua sincera, viscerale passione per il nostro sport, e la sua ambizione di posizionare il rugby italiano sullo scacchiere internazionale nel ruolo che riteneva il nostro movimento meritasse. Ha fatto moltissimo per il Gioco in Italia, ma sopra ad ogni altra cosa ha voluto fortemente la creazione di un modello di formazione che valorizzasse la crescita dei nostri migliori talenti. In questi anni, stiamo raccogliendo con le nostre Nazionali i frutti del suo lavoro. Nei suoi due mandati alla guida di questa Federazione non ha mai perso di vista il valore del massimo campionato come fase imprescindibile del percorso di sviluppo di un giocatore verso l’alto livello, e la scelta di dedicargli il titolo di MVP della Serie A Elite rispecchia appieno la figura di Alfredo Gavazzi e la sua visione del rugby italiano”. Daniele Pacini, Direttore Tecnico della FIR, ha aggiunto: “L’influenza del Presidente Gavazzi sul massimo campionato, e la visione che di questa competizione aveva all’interno della progettualità FIR sono note. Nel portare all’attenzione del Consiglio la nostra proposta di intitolare alla sua memoria il titolo di MVP della Serie A Elite Maschile abbiamo pensato che nessun altro abbinamento sarebbe stato più efficace e avrebbe reso più felice Alfredo e che questo fosse il modo migliore per rendere merito al suo lascito per tutto il movimento”.
Campionati | 23/02/2025
“Oltre la mischia”: il rugby italiano presenta il Player Developement Program
Offrire opportunità e supporto concreto a giocatrici e giocatori dell’high performance, per permettere loro di esprimere il massimo potenziale sia dentro che fuori dal campo grazie ad un percorso di sviluppo personale e professionale integrato, in grado di garantire equilibrio tra vita privata e carriera sportiva. È questa la finalità di “Oltre la mischia”, il Player Development Program presentato allo Stadio Olimpico di Roma domenica 23 febbraio - prima del calcio d’inizio di Italia v Francia, terza giornata del Guinness Sei Nazioni Maschile - progettato da G.I.R.A. (Giocatori d’Italia Rugby Associati) e che concilia la missione dell’associazione giocatori con la visione tecnica della Federazione Italiana Rugby, volta a uno sviluppo olistico di atlete e atleti.All’interno della progettualità, che ha coinvolto in sede di definizione tutti gli stakeholders primari del rugby italiano d’alta prestazione, trova la sua naturale collocazione il “Percorso di orientamento professionale” ideato e promosso da Vittoria Assicurazioni, main sponsor FIR, che fornirà il proprio contributo concreto attraverso un focus formativo specifico sugli aspetti legati all’educazione finanziaria ed assicurativa, oltre ad attività di formazione e tutoraggio per la definizione di un progetto di carriera extra sportivo. Si tratta dell’avvio di un percorso di valore condiviso che, come sottolineato nell’intervento di apertura da Omar Hassanein - Presidente dell’International Rugby Players (IRP), l’Associazione Internazionale dei giocatori di rugby - permette al rugby italiano di affiancarsi alle altre Nazioni Tier 1 della scena internazionale, dalla Francia al Regno Unito, dalla Nuova Zelanda all’Australia.Sarà possibile così, per tutte le componenti del movimento coinvolte, lavorare sinergicamente alla promozione verso atlete ed atleti di alto livello, o impegnati nella formazione verso l’alta prestazione, di un approccio culturale orientato alla doppia carriera, affiancandoli per tutto il loro percorso sportivo e supportandoli in una efficace conciliazione tra le crescenti esigenze dell’attività sportiva e la maturazione di conoscenze e competenza funzionali a un futuro inserimento nel mondo del lavoro. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Valerio e il team di GIRA per stabilire un PDP corrispondente agli standard internazionali. Il pieno sostegno della FIR e di Vittoria Assicurazioni è fondamentale per garantire il successo del programma negli anni futuri. Allo stesso modo, come International Rugby Players, continueremo a contribuire ad “Oltre la mischia” attraverso il nostro network globale per condivisione di know how tra i nostri membri. Un PDP adeguatamente funzionante non è solo importante per supportare i giocatori fuori dal campo, ma anche parte integrante e funzionale alle esigenze dell’high performance” ha detto Omar Hassanein, Presidente di International Rugby Player Association. Leonardo Ghiraldini, Centurione Azzurro ed ex Capitano della Nazionale, oggi Consigliere Federale in quota giocatori con delega all’Area Tecnica e Strategic Advisor & Evolution Guide presso un’azienda impegnata nell’evoluzione sostenibile, ha dichiarato: “Giocatrici e giocatori sono uno stakeholder primario del nostro sistema, ed è anche una nostra responsabilità creare le condizioni perchè la loro formazione umana e professionale vada di pari passo con quella sportiva. Oggi le necessità dell’alto livello sono sempre più stringenti e totalizzanti, e proprio per questo diventa esponenzialmente più importante offrire a chi intraprende la carriera sportiva un panorama più vasto, che possa permettere loro di costruire un futuro sostenibile fuori dal campo da gioco, ponendo da subito le fondamenta per un’evoluzione complessiva della persona-atleta sin dal suo ingresso nel sistema-rugby. Si tratta di una tappa centrale nell’evoluzione del nostro modello e, a nome del Presidente e di tutto il Consiglio, ringrazio tutte le realtà che hanno lavorato attivamente per dare concretezza a questa progettualità”. Valerio Bernabò, Azzurro n. 569, Board Member di G.I.R.A. con delega alla progettazione del Player Development Program dell’associazione, ha spiegato come “Il posizionamento internazionale di G.I.R.A. ci ha consentito di essere a diretto contatto con professionisti che fanno del PDP un asset strategico per la crescita sostenibile dei rispettivi movimenti rugbystici, mettendoci nelle condizioni ideali per sviluppare un programma capace di rispondere ai bisogni ed alle esigenze delle nostre atlete e dei nostri atleti. Siamo orgogliosi di avviare grazie e insieme a FIR un progetto tanto ambizioso quanto stimolante che mette al centro la persona, valorizzandone tanto gli aspetti legati alla performance sportiva quanto quelli inerenti la crescita personale.Ci teniamo inoltre a ringraziare, come G.I.R.A., il Dott.Matteo Esposito, Co-Founder e Sustainability Manager CMA Srl, per la co-progettazione ed il Professor Corrado Beccarini, storico formatore della Scuola dello Sport del Coni, per il determinante contributo scientifico e di visione”. Francesco Ascione, Direttore Sportivo FIR, ha aggiunto: “Contribuire al processo educativo delle rugbisti e dei rugbisti italiani della vision della Federazione Italiana Rugby e trova oggi una prima applicazione. concreta. Attraverso la messa a disposizione del Player Development Program per le atlete e gli atleti internazionali e per tutti coloro che partecipano alla formazione d’élite manteniamo la persona al centro del nostro progetto, coinvolgendo ed ispirando le nostre risorse più preziose, gli atleti, e contribuendo ad indirizzarli verso il proprio futuro con strumenti che vanno ben oltre quelli acquisiti sul campo”. “Affiancare la Federazione, ma soprattutto gli atleti, in un questo nuovo ed entusiasmante progetto è per noi di Vittoria Assicurazioni un onore e un motivo di orgoglio perché ci permette di perseguire due obiettivi a cui teniamo particolarmente: diffondere la cultura assicurativa da un lato e formare una potenziale nuova generazione di Intermediari dall’altra. Supporteremo concretamente i giocatori delle Nazionali Seniores nella scrittura del nuovo capitolo lavorativo che si aprirà dopo il ritiro dall’attività agonistica con la certezza che ritroveremo la stessa passione, professionalità e tenacia che vediamo sul campo durante ogni match” ha dichiarato Matteo Campaner, Direttore Generale di Vittoria Assicurazioni.
News | 23/02/2025
Sei Nazioni: la presentazione di Italia-Francia
Torna il Sei Nazioni allo Stadio Olimpico, dove l’Italia ospita la Francia nella terza giornata del torneo. Solo due punti separano le due squadre dopo le prime due giornate, con gli Azzurri quinti a quota 4 e i francesi davanti a quota 6. Una vittoria e una sconfitta per entrambe le formazioni, che vogliono provare a dare la svolta decisiva al loro Sei Nazioni. Si gioca domenica 23 febbraio alle ore 16, diretta Rai/Sky. Come arriva l’Italia Dopo la vittoria sul Galles, più netta sul piano del gioco di quanto non abbia detto il punteggio, l’Italia può affrontare la sfida contro la Francia con meno pressione, ma con la consapevolezza di dover comunque continuare a crescere per rimanere stabilmente sullo stesso livello delle grandi squadre che disputano il Sei Nazioni. La squadra di Quesada ha dato grande prova di maturità battendo il Galles con un piano di gioco modificato la mattina stessa a causa della pioggia, gestendo bene anche quelli che sulla carta dovevano essere i difetti cronici degli Azzurri – come il gioco aereo – e vincendo costantemente la collisione. Contro la Francia servirà un ulteriore passo avanti, contro una squadra che proverà ad imporsi fisicamente per poi aprire gli spazi con le magie dei propri talenti, Dupont su tutti. In ogni caso, dal punto di vista mentale l’Italia ha la possibilità di fare una partita coraggiosa e mettere sotto pressione una Francia che non può più sbagliare. Come arriva la Francia La sconfitta contro l’Inghilterra, per certi versi inaspettata, ha complicato pesantemente i piani di Galthié. La Francia puntava a giocarsi tutto nella sfida-spareggio contro l’Irlanda, arrivandoci alla pari, e invece si trova già a dover rincorrere dopo due giornate e si trova nella condizione di non poter più sbagliare nulla. Ai Bleus serve vincere per non far scappare l’Irlanda e provare a giocarsi fino all’ultimo il Sei Nazioni. Per farlo, i francesi tenteranno una mossa ancora più audace dell’anno scorso, quando già impostarono il match sul piano fisico. Questa volta Galthié schiera una panchina 7+1, una prerogativa solo sudafricana fino a questo momento. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia La sfida tra Italia e Francia, valida per la terza giornata del Sei Nazioni 2025, sarà trasmessa domenica 23 febbraio (calcio d’inizio alle 16) su Sky Sport Uno e NOW a partire dalle 15.15 e in chiaro su Rai 2 e Rai Play a partire dalle 15.30. L’arbitro del match sarà l’inglese Karl Dickson, coadiuvato dall’irlandese Busby e dal gallese Evans come assistenti. Al TMO il gallese Ben Whitehouse, al bunker lo scozzese Mike Adamson. Le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Simone Gesi, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Giacomo Nicotera, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Jacopo Trulla Francia: 15 Leo Barré, 14 Theo Attissogbe, 13 Pierre Louis Barassi, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Thomas Ramos, 9 Antoine Dupont (capitano), 8 Gregory Alldritt, 7 Paul Boudehent, 6 François Cros, 5 Mickaël Guillard, 4 Thibaud Flament, 3 Uini Atonio, 2 Peato Mauvaka, 1 Jean-Baptiste Gros A disposizione: 16 Julien Marchand, 17 Cyril Baille, 18 Dorian Aldegheri, 19 Romain Taofifenua, 20 Alexandre Roumat, 21 Oscar Jegou, 22 Anthony Jelonch, 23 Maxime Lucu
Italia | 23/02/2025
Sei Nazioni U20: Italia sconfitta 58-5 dalla Francia a Treviso
Battuta d'arresto per l'Italia under 20, che cede 58-5 alla Francia nella terza giornata del Sei Nazioni di categoria. I Bleus si impongono soprattutto dal punto di vista fisico e riescono a sbloccare subito il punteggio, mettendo la partita in discesa. Gli Azzurrini replicano con delle belle iniziative ma non riescono a finalizzare le occasioni che avrebbero potuto riaprire la partita. L'Italia under 20 tornerà in campo venerdì 7 marzo contro l'Inghilterra al Recreation Ground di Bath per la quarta giornata del Sei Nazioni under 20. La cronaca di Italia-Francia under 20 Il match comincia a ritmi altissimi. La Francia mette tanta pressione nel breakdown e prova a guadagnare terreno con il gioco al piede, l'Italia risponde con le fiammate dei suoi trequarti: la prima, di Faissal, porta al primo ingresso nei 22, ma è proprio lì che la difesa francese diventa ancora più aggressiva e sventa la prima minaccia azzurra. Al 6' la Francia è già costretta a un cambio: fuori per infortunio il capitano Darquier, al suo posto Ibsaiene. La Francia prova a mettere pressione in mischia ordinata, in particolare con il pilone destro Megherbi, che guadagna il primo calcio di punizione da questa piattaforma. I Bleus rinunciano ai pali e vanno in rimessa ma la scelta non paga perché la difesa italiana è ottima e conquista un turnover importante. Sulla seconda mischia in un minuto l'Italia invece tiene bene, tira subito fuori il pallone ed esce dalla pressione con la carica di Todaro e il piede di Fasti. Gli ospiti però continuano ad insistere e al 10' conquistano un altro calcio di punizione dopo una carica di Tolofua: questa volta si va per i pali, con Keletaona che mette dentro i primi punti del match. Al 15' la Francia trova la meta: primo break di Akrab con immediato sostegno di Mezou. Arriva Traversier che chiude l'azione per il 10-0. L'Italia risponde ma non sfrutta il secondo ingresso nei 22, con una rimessa troppo lunga di Caiolo-Serra, la Francia risponde e trova il break con Daunivucu che arriva fino ai 22 e poi allarga su Rates per la seconda meta: 15-0. Accusato il colpo, l'Italia è brava a rimettersi in carreggiata sfruttando un calcio di punizione per ingresso laterale di Rates. Fasti trova una bella touche nei 22, la maul avanza fino ai 5 metri, poi Todaro perde il pallone in avanti nel tentativo di avanzare. Al 30' arriva la terza meta della Francia, con Akrab che finalizza una maul avanzante per il 22-0 con trasformazione di Keletaona, poi Celi e Zanandrea evitano la meta del bonus francese salvando su Tilloles. A inizio secondo tempo sale in cattedra Ibsaiene, che parte dalla base della mischia, sfugge al placcaggio di Sari e schiaccia per la quarta meta. L'Italia risponde con un bel calcio di Celi a cercare Ducros sul lato destro, l'ala azzurra tocca solo con il piede, batte sullo slancio Leveque e schiaccia in meta, ma viene portato fuori da Ibo un attimo prima di segnare. Dall'altra parte invece va a segno ancora Akrab che si stacca in anticipo dalla maul e trova lo spazio per marcare la meta del 34-0. L'Italia sfiora ancora una volta la meta con una bella maul avanzante che va oltre, ma il pallone viene tenuto alto da Tolofua e la Francia si salva. Al 59' è proprio Tolofua a segnare dopo una lunga serie di cariche. Al 61' segna Ibsaiene dopo una grande azione di Levanque, poi marcano Vigneres e Daunivucu prima della meta a tempo scaduto di Nelson Casartelli, che firma la marcatura della bandiera per il 58-5. Treviso, Stadio Monigo, 22 febbraio 2025 U20 Six Nations – III giornata Italia v Francia 5-58 (0-22)Marcatori: p.t. 10’ cp. Keleatona (0-3); 14’ m. Traversier tr. Keleatona (0-10); 18’ m. Rates (0-15); 30’ m. Akrab tr. Keletaona (0-22) s.t. 2’ m. Ibsaiene (0-27); 8’ m. Akrab tr. Keletaona (0-34); 18’m Tolofua tr. Cotarmanac’h (0-41); 20 m. Ibsaiene (0-46); 23’ m. Vigneres tr. Cotarmanac’h (0-53); 30 m. Daunivucu (0-58); 41’ st m. Casartelli (5-58)Italia: Celi; Ducros, Zanandrea, Todaro (7’st Ioannucci), Faissal; Fasti (29’st Ndoumbe Lobe), Sari (9’st Bellotto); Milano (Cap), Casartelli, Miranda (19’ st Bianchi); Opoku-Gyamfi (41’pt-1’ st. Midena; 10’st Midena), Redondi; Vallesi (1’st Bolognini), Caiolo-Serra (3’st Casiraghi) , Brasini (10’ st Pelliccioli)all. Roberto Santamaria Francia: Ibo (22’st Blum); Leveque, Cowie, Daunivucu, Rates (11’st Vigneres); Keletaona (11’st Cotarmanac’h), Tilloles; Darquier (3’ st Casiraghi), 6’pt Ibsaiene), Tolofua, Traversier; Mezou, Kante Samba (16’st Nguimbous); Megherbi (22’ Liufau), Akrab (11’st Algay), Jean Christophe (7’ st Njocke)all. Cedric Labordearb: Peter Martin (IRFU)assistenti: Andrew Cole (IRFU); Keane Davison (IRFU)TMO: Mark Patton (IRFU)Cartellini: NessunoCalciatori: Keleatona (5/6); Cotarmanac’h (3/5); Celi (0/1)Player of The Match: Ibsaiene (Francia)Note: serata fredda, cielo serenoPunti in classifica: Italia 0; Francia 5
Italia U20 | 22/02/2025
Italrugby, Lamaro verso la Francia: “Dimostriamo che l’Olimpico è la nostra fortezza”
Roma – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Maschile che domani – domenica 23 febbraio – affronterà la Francia alle 16 allo Stadio Olimpico nel match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. “Abbiamo tre obiettivi importanti – ha esordito Michele Lamaro in conferenza stampa – e il primo è la partita di domani. Sicuramente ci siamo tolti un po’ di pressione con la vittoria sul Galles ma noi abbiamo la voglia di sfruttare le occasioni che abbiamo, in casa e a Twickenham, che significa di dimostrare di poter fare una prestazione importante. Abbiamo due partite a Roma e vogliamo dimostrare che l’Olimpico è la nostra fortezza e che non concediamo niente a nessuno”. CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR “L’anno scorso ci siamo resi conto che possiamo metterli in difficoltà soprattutto in alcuni ambiti, il modo in cui siamo rimasti attaccati al punteggio, con un secondo tempo in cui li abbiamo dominati anche fisicamente. Domani sarà una battaglia lì davanti, hanno 7 avanti in panchina e sono sicuro che nei primi 20′ ci vorranno mettere sotto come mai e questo dovrà essere affrontato senza arroganza. Giochiamo all’Olimpico e questa è casa nostra e nessuno viene qua per assaltarci. “Sicuramente la consegna maglie di stasera ci fa entrare nelle 24h prima della partita. Poi il momento prima di venire al campo c’è più ansia ed emozione, appena si entra in modalità partita è tutto più tranquillo”.
Italia | 22/02/2025
Serie A Elite Femminile, domenica l’undicesimo turno, in diretta su Federugby.it il big match tra Valsugana e Colorno
L'undicesimo turno di Serie A Elite Femminile può essere un crocevia importante sulla strada della corsa alla finale della Serie A Elite Femminile 2024/25, che si giocherà il 10 maggio e sarà trasmessa in diretta dai canali Rai. Andrà infatti in scena il big match tra Valsugana e Colorno (trasmesso in diretta sul canale YouTube FIR), che al momento occupano rispettivamente primo e terzo posto nella classifica. Per questo, una partita importante, che vede anche Villorba come spettatrice interessata all'esito di uno scontro diretto importante. Negli altri match di giornata, proprio Villorba ospiterà la Capitolina, mentre concluderanno il turno Volvera v Benetton e il derby universitario tra CUS Milano e Cus Torino Serie A Elite Femmiile - XI turno Domenica 23 febbraio, ore 12:00Volvera, Impianto sportivoVolvera Rugby v Benetton Rugby Treviso Ore 12:30Villorba, campo comunaleArredissima Villorba Rugby v Unione Rugby Capitolina Ore 14:30 (in diretta su Federugby.it)Padova, Campo Valsugana 1Valsugana Rugby Padova v SIA-MPL Rugby Colorno Ore 16:00Milano, Campo del Parco AlhambraCUS Milano Rugby v IVECO Cus Torino La classifica: Valsugana Rugby Padova 43; Arredissima Villorba Rugby 41; SIA-MPL Rugby Colorno* 39; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 20; IVECO Cus Torino* 13; Benetton Rugby Treviso 10; Volvera Rugby 2*4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI VOLVERA RUGBYDichiarazioni dell’allenatore Manuel Musso: "Il Treviso è la squadra più vicina a noi in classifica, ma questo non significa che sia del tutto alla nostra portata, considerato il divario di punti fin qui ottenuti. All’andata in Veneto abbiamo veramente sofferto in mischia e quindi dovremo dimostrare di possedere una mischia competitiva che possa fornire dei palloni giocabili alle nostre tre quarti. Sarà una partita dura e impegnativa, ma speriamo proprio di conquistare dei punti importanti per la nostra classifica". La probabile formazione: Tombolato A.; Drissi, Cecati, Rochas (cap.), Iurisci; Romano, Tombolato I.; Reyneri, Floridia, Mugnaini; Rech, Moioli; Gariglio, Tombolato B., Lorenzo. A disposizione: Basile, Castiglia, Tota, Novarese, Ristorto, Labagnara, Quinzi, Asti. BENETTON RUGBY TREVISO“La scorsa settimana abbiamo affrontato una squadra con obbiettivi molto diversi dai nostri e le ragazze l’hanno giocata a viso aperto, mostrando un gioco collettivo fatto da multifasi e, cosa più importante, il loro carattere. Ora, la sfida per noi è rimanere più attaccate nel punteggio per darci un’opportunità di chiudere le partite. Adesso abbiamo la trasferta a Volvera: le ragazze devono e vogliono prendersi le soddisfazioni che meritano e che abbiamo lasciato per strade troppe volte in questa stagione” spiega il tecnico Federico Zani. La probabile formazione: Romersa; Agosta (C), Severgnini, Pellizzon, Agostinetto; Menotti, Campigotto; Giacomini, Celli, Bacci; Severin, Segato; Franco, Fent, Bottaro.A disposizione: Spinelli, Stocco, Cittadini, Este, Vignozzi, Dall’Antonia, Zanatta, Teschioni. ARREDISIMA VILLORBA RUGBYIl commento di coach Zizola "Torniamo a giocare in casa dopo la buona prestazione a Torino. Non siamo soddisfatti totalmente della nostra prestazione, perciò in settimana abbiamo lavorato per migliorarci e continuare a crescere in tutto il collettivo. Domenica ci saranno altre opportunità per nuove ragazze, a loro la scelta sfruttare al massimo questa possibilità. Capitolina é un ottima squadra che sta facendo un ottimo campionato, la nostra volontà sarà di mettere molta pressione alle fonti del gioco e imprimere il nostro gioco". La probabile formazione: Busana, Pilat, D’Incà, Magatti, Muzzo, Barattin (C), Brugnerotto, Scandiuzzi, Tranquillin, Copat, Bragante, Tiani, Simeon, Gurioli, Costantini. A disposizione; Puppin, Stecca, Pegorer, Triolo, Abiti, Bonfiglio, Visman, Bonotto. UNIONE RUGBY CAPITOLINALe parole di coach Martire: "Andiamo a Villorba per affrontare la squadra che sta dominando il campionato, consapevoli della sfida che ci aspetta. Arriviamo da una buona vittoria e con la voglia di misurarci contro le migliori. Sarà fondamentale restare concentrate per tutti gli 80 minuti, sfruttando ogni occasione e continuando a crescere come squadra. Un test importante, che affronteremo con determinazione e ambizione". La probabile formazione: Granzotto; Grenon, Negroni, Gizzi, Stasi; Corbucci, Sorgente; Errichiello (cap), Farina, Albanese; Panfilo, Cacciotti; Belleggia, Pietrini, Girotto. A disposizione: Pietrini, Zaracho, Cittadini, Murgia, Pratichetti, Gordon, De Angelis, Marsili VALSUGANA RUGBY PADOVA“Non sarà una sfida facile e scontata e i 5 punti, obiettivo da portare a casa, richiederà impegno, costanza e determinazione”. Con queste parole la Head Coach Serena Settembri inquadra il prossimo match delle sue ragazze e aggiunge “Le ragazze del CUS stanno affrontando molto seriamente il campionato dimostrando una buona crescita: dovremo mettere in campo tutte le capacità che il gruppo sta progressivamente implementando”. La probabile formazione: Sillari; Rasi, Aggio, Zeni, Zampieri; Stevanin (Cap), Bitonci; Tonellotto, Margotti, Costantini; Duca, Della Sala; Fortuna, Cerato, Maris. A disposizione: Poletti, Benini, Da Lio R., Turatto, Calzavara, Magosso, Vio, De Santis. SIA-MPL RUGBY COLORNOCommenta Michele Mordacci, Head Coach SIA-MPL Rugby Colorno: “Quella di domenica sarà una partita fondamentale per i nostri obiettivi: durante la settimana abbiamo lavorato tanto e le ragazze si sono preparate con attenzione e disciplina perché conosciamo a fondo il valore delle nostre avversarie”. La probabile formazione: Capurro (Cap.); Catellani, Mannini, Corradini, Serio; Madia, Buso; Franco, Locatelli, Jelic; Fedrighi, Andreoli; Dosi, Cheli, Cuoghi. A disposizione: Casolin, Francillo, Carnevali, Antonazzo, Candela, Bonaldo, Rolfi, Ruggio. CUS MILANO RUGBY Dichiarazione dell’allenatore Roberto dal Toè: "Torniamo a giocare in casa una partita che dovremo affrontare ancora con diverse assenze. Abbiamo bisogno di ritrovare un pò di confidenza e di serenità nel gioco sistemando alcuni comportamenti tattici che nelle ultime prove ci hanno messo in difficoltà" La probabile formazione: Barabino, Curto, Kone, Corsini, Ivashenko, Paganini, Barachetti, Sberna, Satragno, Liccardo, Pagani (VC) Elemi (C), Fernandez, Giampaglia, Rossi. A disposizione:Magnoni, Foscato, Signorini, Maffia, Ratcliffe, Mazzoleni, Calini IVECO CUS TORINO Queste le parole di coach Alberto Carbone: “domenica a Milano affronteremo una squadra molto simile a noi, a cui piace attaccare e mettere in difficoltà le difese avversarie facendo "vivere" la palla. Il nostro obbiettivo sarà quello di finalizzare il più possibile le azioni che avremo a disposizione e sporcare palloni in difesa. Siamo arrivati ad un punto del nostro percorso di formazione in cui possiamo iniziare a raccogliere i nostri frutti e a toglierci qualche soddisfazione cercando ottime prestazioni”. La probabile formazione: Pantaleoni; Pecci, Luoni, Sarasso, Bruno; Gronda (C), Toeschi; De Robertis, Comazzi, Catulo; Ponzio, Cagnotto; Salvatore, Parodi, Zini. A disposizione: Hu, Dambros Da Silva, Repetto, Maietti, Citino, Piovano, Piva, Morchio
Campionati | 22/02/2025
Eni Rugby Tour, domenica 23 febbraio via alla terza edizione
Sette le tappe in programma, partenza da Roma e chiusura a Brindisi il 11 maggio L’Eni Rugby Tour, il circuito dedicato alla promozione del Gioco e dei suoi valori educativi attraverso un articolato programma di momenti ludico-sportivi patrocinato da FIR ed organizzato dai Club affiliati con il supporto di Eni, è pronto a prendere il via da Roma domenica 23 febbraio. L’edizione 2025, dopo i successi organizzativi e di partecipazione registrati nel 2023 e nel 2024, coinvolgerà lungo sette tappe tra febbraio e maggio giovani giocatrici e giocatori delle categorie comprese tra U6 e U12, attraversando tutta l’Italia - dal Veneto alla Lombardia, dall’Emilia Romagna alla Sardegna, dal Lazio alla Puglia - per concludersi in maggio a Brindisi. Ogni appuntamento offre ai partecipanti non solo un confronto sportivo, ma anche momenti di gioco e di incontro per tutte le Società dei territori coinvolti, con un numero variabile di Club partecipanti compreso tra sei e dieci società in territori dove Eni è presente con le proprie attività produttive. Calendario 202Roma, 23 febbraio 2025, Comitato Organizzatore Locale: Primavera Rugby ASDVenezia Mestre, 02 marzo 2025, Comitato Organizzatore Locale: San Marco Rugby Venezia ASDMilano, 16 marzo 2025, Comitato Organizzatore Locale: Rugby Parco Sempione ASDRavenna, 23 marzo 2025, Comitato Organizzatore Locale: Ravenna Rugby F.C. SSD ARLPavia, 06 aprile 2025, Comitato Organizzatore: C.U.S. Pavia ASDPorto Torres, 13 aprile 2025, Comitato Organizzatore: Amatori Rugby TorresBrindisi, 11 maggio 2025, Comitato Organizzatore: Appia Rugby Puglia ASD Maurizio Amedei, Presidente Comitato Regionale Lazio, che nel 2025 ospiterà la tappa inaugurale e quella conclusiva dell’Eni Rugby Tour, ha dichiarato: “Per tutti i Comitati ed i territori coinvolti l’Eni Rugby Tour rappresenta una straordinaria opportunità per offrire ai più giovani tesserati dei momenti di partecipazione e divertimento, condividendo insieme a loro ed un partner di alto profilo come Eni i valori e le capacità educative tipiche del nostro sport. Siamo entusiasti di poter proseguire in questo percorso, avviato nel 2023, con una tappa inaugurale che porterà da subito sul campo da rugby dell’Università La Sapienza, a Tor di Quinto, oltre trecento bambine e bambini dall’U6 all’U10”.
News | 22/02/2025
Sei Nazioni U20: la presentazione di Italia-Francia
A un anno dall’impresa di Beziers l’Italia under 20 ritrova davanti la Francia, di nuovo alla terza giornata, stavolta a Treviso. Lo scorso anno gli Azzurrini fecero la storia rimettendo in piedi un Sei Nazioni cominciato male, quest’anno ci arrivano dopo una bella vittoria contro la Scozia ma anche dopo una rimonta inaspettata subita dal Galles, e hanno tanta voglia di rifarsi. Dall’altra parte la Francia sa di non poter più sbagliare nulla dopo la sconfitta con l’Inghilterra, e ha necessariamente bisogno di vincere per rimanere in corsa per vincere il torneo. Come arriva l’Italia Roberto Santamaria ha costruito un reparto trequarti di alto livello, dotato di giocatori abrasivi come Zanandrea e Todaro ed elusivi come Faissal e Ducros. Ha bisogno però di una mischia dello stesso livello: il pacchetto azzurro ha fatto fatica nelle prime due partite, subendo in particolare la pressione del Galles nel secondo tempo di Monigo. Soprattutto, l’Italia ha dato dimostrazione di essere una grande squadra con delle grandi potenzialità, ma di non riuscire ancora a mostrarle con continuità per 80 minuti: contro la Scozia era successo il contrario, con un primo tempo difficile e una ripresa bellissima, col Galles è successo il contrario. Contro la Francia sarà la prova del 9, con gli Azzurrini chiamati a fare bene per 80 minuti contro una delle squadre più forti del mondo. Come arriva la Francia La batosta con l’Inghilterra ha ridimensionato i sogni di gloria della Francia, ma il torneo è ancora lungo e i Bleus sanno di poter ancora competere per il titolo. Per farlo però hanno bisogno di punti, ed è lecito quindi aspettarsi una squadra che verrà a Treviso all’assalto, provando a non far giocare gli Azzurrini e a prendere in mano possesso e territorio fin dall’inizio. Anche la Francia, come l’Italia, è una squadra che vive di fiammate, che sa alzare e abbassare il ritmo ma che paga un po’ sulla continuità. A Treviso vincerà chi tra le due saprà sfruttare meglio i momenti favorevoli. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia Il match tra Italia e Francia sarà trasmesso sabato 22 febbraio alle ore 20.45 in diretta tv su Sky Sport Arena e in diretta streaming su Rai Play e NOW. Differita tv in chiaro su Rai Sport alle ore 23. Il match sarà diretto da una quaterna tutta irlandese: l’arbitro sarà Peter Martin, con Andrew Cole e Keane Davison assistenti. Al TMO Mark Patton. Sei Nazioni U20: le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Pietro Celi, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Giulio Sari, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Sergio Pelliccioli, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Matteo Bellotto, 22 Giacomo Ndoumbe Lobe, 23 Riccardo Ioannucci Francia: 15 Mathis Ibo, 14 Tom Leveque, 13 Oliver Cowie, 12 Simeli Daunivucu, 11 Melvyn Rates, 10 Luka Keletaona, 9 Baptiste Tilloles, 8 Raphael Darquier (capitano), 7 Sialevailea Tolofua, 6 Noa Traversier, 5 Corentin Mezou, 4 Chales Kante Samba, 3 Mohamed Megherbi, 2 Lyam Akrab, 1 Samuel Jean-Cristophe A disposizione: 16 Quentin Algay, 17 Edouard-Junior Jabea Njocke, 18 Brent Liufau, 19 Jacques Nguimbous, 20 Elyjah Ibsaiene, 21 Martin Blum, 22 Jean Cotarmanach’h, 23 Lucas Vigneres
Italia U20 | 22/02/2025
Italrugby, Quesada: “Focalizzati su noi stessi”
Roma – A margine dell’annuncio formazione, Gonzalo Quesada è intervenuto nella consueta conferenza via zoom per parlare del prossimo match che vedrà l’Italia impegnata allo Stadio Olimpico di Roma domenica 23 febbraio alle 16 contro la Francia, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Tra le novità per la sfida alla Francia c’è l’inserimento di Gesi e Lucchesi: “L’ingresso dalla panchina di Gesi con la Scozia ci ha soddisfatto, poi purtroppo si è infortunato e non ha potuto allenarsi per due settimane. Abbiamo pensato che meritasse l’opportunità di una maglia da titolare al posto di Monty Ioane che non sarà disponibile per questa partita. La stagione che Gesi sta facendo a Parma gli ha fatto guadagnare un posto nel gruppo della nazionale e abbiamo piena fiducia in lui”. Sull’avvicendamento dei tallonatori dal primo minuto: “È stata una decisione presa per due ragioni: la prima è che sentiamo che Lucchesi meriti la sua titolarità perché ha fatto sempre bene quando è entrato a partita in corso, poi quello che vediamo in allenamento e quello che ha fatto a Tolone quest’anno ci fanno pensare che debba avere la sua chanche di iniziare. Abbiamo anche bisogno di esperienza che viene dalla panchina, abbiamo dei leader del pacchetto in campo dal primo minuto come Ruzza e Lamaro, ma anche giocatori giovani capaci di dare il loro contributo a partita in corso come Zuliani, Favretto, Spagnolo e Vintcent. Nicotera potrebbe entrare abbastanza presto e portare esperienza in una seconda parte di gara in cui ci sarà bisogno di questo. Uno dei giocatori più attesi sarà il capitano della Francia, Antoine Dupont: “Ha fatto vedere con tutta chiarezza che è il migliore giocatore del mondo e siamo tutti d’accordo. La sua influenza sul gioco della Francia ogni anno è sempre più grande e rappresenta una minaccia costante quando attacca, quando calcia, quando muove l’ovale. Se gli lasci un secondo in più lo paghi carissimo. Noi non abbiamo cambiato la nostra difesa per lui, ma abbiamo lavorato tantissimo per rendergli la partita più difficile possibile.” Sullo schieramento della Francia ha sottolineato: “La stampa francese è già da lunedì che parla del 7+1. Non credo che sia una scelta specifica per giocare contro di noi, magari serve per sperimentare qualcosa in vista dell’Irlanda o un’opzione in più per il futuro. Spesso fanno 6+2 e l’ultimo trequarti gioca pochissimo. Posso immaginare che sia una scelta di questo tipo perchè hanno un pacchetto che fisicamente è molto forte, una mischia durissima, una grande capacità di drive, mi viene quindi da pensare che vogliano spingere su questo punto di forza. La loro strategia in parte si può spiegare così. Hanno qualità individuale enorme, lo hanno dimostrato anche nella sconfitta con l’Inghilterra, dove hanno sprecato molto. La verità è che abbiamo pensato a noi stessi e ci siamo preparati a tutti gli scenari.”
Italia | 21/02/2025
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