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Italia U19, il XV per la sfida al Galles

Merthyr (Galles) – Alessandro Castagna, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Under 19, ha ufficializzato la formazione che affronterà i pari età del Galles domani – domenica 13 aprile – alle 14 locali a Merthyr. Sarà la seconda sfida per gli Azzurrini settimanale dopo la recente trasferta in Scozia dove la squadra guidata da Castagna si è imposta 52-22 contro i padroni di casa. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Christian DOTTO (Rugby Paese) 14 Matteo Giorgio NOVENTA (Rugby Casale) 13 Daniele COLUZZI (Colleferro Rugby) 12 Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby) 11 Tommaso RODA (Piacenza Rugby) 10 Riccardo FAVARETTO (Mogliano Veneto Rugby) 9 Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby) 8 Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze) 7 Antony Italo MIRANDA (Rugby Paese) – capitano 6 Inza DENE (Piacenza Rugby Club) 5 Marco SPREAFICHI (Rugby Casale) 4 Thomas KURTI (Valorugby Emilia) 3 Christian BRASINI (Livorno Rugby) 2 Antonio REINA (Cus Milano Rugby) 1 Jacopo Filippo PEDOL (Rugby Casale) A disposizione 16 Gioele BOCCATO (Verona Rugby) 17 Sebastiano BOLZONI (Sitav Rugby Lyons) 18 Erik MEROI (Mogliano Veneto Rugby) 19 Andrea Alessandro TIZZI (Cavalieri Union Rugby Prato) 20 Riccardo BUCCI (Rugby L’Aquila 2021) 21 Nikolaj VAROTTO (Rugby Casale) 22 Luca ROSSI (Pesaro Rugby) 23 Riccardo CASARIN (Amatori & Union Rugby Milano) 24 Arbian GOSA (Rugby Parma F.C. 1931) 25 Nicola NOSELLI (Rugby Casale) 26 Samuele PALMERO (Rugby Collegno) 27 Lorenzo SALMASO (Rugby San Donà) 28 Matteo SILEI (Unione Rugby Firenze)

Italia U19 | 12/04/2025

U18 Six Nations Festival, due sconfitte per le Azzurrine nella giornata di apertura del torneo

Inizia con due sconfitte il cammino delle Azzurrine di coach Diego Saccà nel Festival U18 in corso al Wellington College di Londra. Nella prima giornata di gare, l'Italia cede il passo contro Inghilterra (5-28) e Irlanda (29-7) al termine di due sfide combattute della durata di 35 minuti ciascuna. La U18 femminile sarà di nuovo in campo martedì 15 aprile, avversarie Galles e Francia, sempre in match da 35 minuti, mentre nell'ultimo turno, il 19 aprile, l'Italia affronterà la Scozia in una partita della durata di 70 minuti complessivi U18 Six Nations Festival 2025 – I giorno garaLondra, Wellington College, 11 aprile 2024Italia v Inghilterra 5-28Marcatrici: 3’m Vosakiwaiwai tr. Brookes (0-7); 10’m. Smyth tr. Brookes (0-14); 15’m. Floridia (5-14); 17’m. Baynes tr. Brookes (5-21); 24’ m. Pereira Dos Santos tr. Brookes (5-28)Italia: Marini; Petretti, Kone, Blaskovic (cap), Brusadin; Pratichetti, Rosini; Floridia, Ryan, Burchielli; Stafoggia, Carraro; Antonazzo, Angeli, GiorgettiA disposizione: Ardesi, Cortini, Coletto, Spampanato, Arquà, Aifuwa, Buono, Busetto, Pilat, Agostinetto, Angelucci, Pietrobon, ZanattaInghilterra: Smyth; Vosakiwaiwai, Charlesworth, Brookes, Dos Santos; Dyke (Cap), Coyle; Masqueilier, Okechukwu, Coombs, Baynes; Keel; Van Der Straaten, Stanton, PomroyA disposizione: Jones, Ball, Short, Adcock, Harris, Wreford U18 Six Nations Festival 2025 – I giorno garaLondra, Wellington College, 11 aprile 2024Irlanda v Italia 29-7Marcatrici: 3’ m.Cahill tr O’Donovan (7-0); 9’ m. Ridge (12-0); 13’ m. McCokney (17-0); 18’ m. Burchielli tr. Pratichetti (17-7); 32’ m Power; (22-7) 34’ m. Cahill tr. Lyons (29-7)Irlanda: Onigbode; Cahill, Nealon, Lyons, Heaney; O’Donovan, McCokney; Power, O’Donnell, Kelly (cap); Daly O’Toole, Ridge; Buckley, Eilian, NoonsA disposizione: Wilson, Morrissy, McLean, McKinley, Izekor, Dickinson, Boggan, Kiripati, Kelly, Hession, McConalogue, Crowe, ByrneItalia: Kone; Angelucci, Blaskovic (Cap), Petretti, Busetto; Pratichetti, Zanatta; Antonazzo, Ryan, Arquà; Floridia, Carraro, Ardesi, Angeli, ColettoA disposizione: Giorgetti, Cortini, Spampanato, Stafoggia, Burchielli, Aifuwam Buono, Pietrobon, Pilat, Agostinetto, Rosini, Brusadin, Marini

Italia U18 femminile | 11/04/2025

Scozia-Italia all’insegna della continuità: Tounesi torna in seconda, pericolo McGhie. L’analisi delle formazioni

I due allenatori, Bryan Easson e Fabio Roselli, hanno deciso di preparare Scozia-Italia all’insegna della continuità: due cambi per le scozzesi, tre per le Azzurre, che ritrovano Ostuni Minuzzi ad estremo mentre davanti tornano titolari Veronese (con Tounesi che si sposta in seconda linea) e Seye in prima linea. La Scozia invece schiera Becky Boyd (prima da titolare, secondo caps assoluto) al posto di Cunningham, mentre Gallagher torna dalla squalifica e sostituisce Konkel. Per l’Italia c’è anche una possibile esordiente: la tallonatrice del Benetton Desiree Spinelli, che parte dalla panchina. Sono due squadre per certi versi simili, molto dinamiche, capaci di rendersi pericolose con importanti fiammate in attacco e combattive in difesa, ma entrambe difettano ancora nella continuità negli 80’ minuti. Di conseguenza, sarà un match che potrebbe decidersi sugli episodi. La Scozia proverà a prevalere nello scontro fisico, ma l’Italia ha le carte in regola per poter rispondere colpo su colpo e rendersi pericolosa. Fisicità La Scozia si è dimostrata una squadra in grado di fare la voce grossa dal punto di vista fisico. In attacco si affida soprattutto alle cariche delle terze linee e del primo centro Thomson, chiamate a fare strada e a dare abbrivio avanzante alle compagne, creando spazi per le imbucate di McGhie, Lloyd e Rollie. In particolare, anche quest’anno Francesca McGhie si sta dimostrando devastante in attacco: è la giocatrice con più metri guadagnati palla in mano, 191, mentre l’azzurra Alyssa d’Incà è seconda con 141. Attenzione a Emma Orr, secondo centro, già 2 mete all’attivo. Al comando della difesa scozzese ci sono Malcom e Young, mentre Sarah Bonar è ovunque nel punto d’incontro. Questo significa che le Azzurre più preparate dal punto di vista fisico saranno chiamate a reggere lo scontro per evitare che la Scozia prenda il sopravvento nella collisione: occhi puntati sulle solite Tounesi e Sgorbini – con l’aggiunta di Veronese – e sulla capacità di gestione di Duca, la migliore azzurra di questa prima parte di torneo difficile per l’Italia, che in due partite ha già messo a segno 45 placcaggi. Continuità L’Italia può far male alla Scozia: può farlo con il suo dinamismo in attacco e con le sue accelerazioni, soprattutto se potrà contare – come nelle prime due partite – su una mischia ordinata stabile e su una rimessa laterale (bene con l’Inghilterra, meno con l’Irlanda) capace di costruire palloni di qualità per Stefan e Stevanin. La Scozia si è dimostrata una squadra capace di vincere col Galles e di competere con la Francia per un tempo, ma in entrambe le partite non ha avuto continuità per 80’ minuti, commettendo errori che hanno permesso alle gallesi di rimanere in partita anche in inferiorità numerica e alle francesi di prendere il largo nella ripresa. In questo l’Italia dovrà fare la differenza, e in questo senso ritrovare Ostuni Minuzzi sarà fondamentale per poter ripartire palla in mano e aprire ulteriori spazi anche per le compagne. Alyssa D’Incà, pur nelle difficoltà del match contro l’Irlanda, ha fatto vedere di essere sempre in grado di saltare la prima avversaria, mentre Aura Muzzo si è più volte distinta soprattutto in difesa. Fasi statiche A Edimburgo conteranno tantissimo le fasi statiche, non solo perché la Scozia proverà a prendere il sopravvento dal punto di vista fisico, ma soprattutto perché entrambe le formazioni puntano molto sull’elettricità e l’imprevedibilità delle proprie trequarti, e per utilizzarle al meglio servono però dei palloni di qualità. Le saltatrici principali sono Malcom da una parte e Duca dall’altra. In mischia Turani ha fatto bene nelle prime due partite, mentre Seye ritrova una maglia da titolare e potrà alternarsi con Maris, a sua volta convincente là davanti. Le panchine Scozia-Italia si prospetta una partita punto a punto, dove le panchine possono fare la differenza. La scelta di utilizzare l’esperta Jade Konkel come impact player sta dando i frutti sperati, e a partita incorso entrerà anche Alex Stewart, che nel 2024 con 74 placcaggi è la stata miglior placcatrice del torneo. Dall’altra parte – detto di Maris davanti – sarà importante l’esperienza di Fedrighi, mentre Veronica Madia ritorna a disposizione dopo il colpo subito contro l’Inghilterra. Le formazioni di Scozia-Italia Scozia: 15 Chloe Rollie, 14 Rhona Lloyd, 13 Emma Orr, 12 Lisa Thomson, 11 Francesca McGhie, 10 Helen Nelson (Vice-Capitano), 9 Leia Brebner-Holden, 8 Evie Gallagher, 7 Rachel McLachlan, 6 Rachel Malcolm (Capitano), 5 Sarah Bonar, 4 Becky Boyd, 3 Elliann Clarke, 2 Lana Skeldon, 1 Anne YoungA disposizione: 16 Elis Martin, 17 Leah Bartlett, 18 Molly Poolman, 19 Adelle Ferrie, 20 Alex Stewart, 21 Jade Konkel, 22 Caity Mattinson, 23 Lucia Scott Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Beatrice Rigoni, 11 Alyssa D’Incà, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (Capitano), 7 Beatrice Veronese, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Sara Tounesi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Desiree Spinelli, 17 Emanuela Stecca, 18 Gaia Maris, 19 Valeria Fedrighi, 20 Alissa Ranuccini, 21 Alia Bitonci, 22 Veronica Madia, 23 Sara Mannini

Italia Femminile | 11/04/2025

Guinness Women’s Six Nations: la formazione delle Azzurre per la sfida di Edimburgo con la Scozia

La Nazionale Femminile Italiana si appresta a partire per Edimburgo, dove domenica alle 16 italiane, giocherà all’Hive Stadium contro la Scozia, gara valida per la terza giornata del Guinness Women’s Six Nations 2025 (in diretta su Sky Sport Arena e in simulcast in chiaro su Rai Sport).  Per una partita che si preannuncia intensa, coach Roselli ha scelto una formazione che unisce esperienza e freschezza: prima linea composta da Turani, Vecchini e Seye, la seconda linea è affidata a Tounesi e Duca, mentre in terza linea giocheranno Sgorbini, Veronese e la Capitana Elisa Giordano. Mediana affidata a Stefan e Stevanin, il triangolo allargato vedrà in campo D’Incà, Muzzo e Ostuni Minuzzi, mentre i centri saranno Rigoni e Sillari.  In panchina spazio per l’esordiente Desiree Spinelli, tallonatrice toscana classe 2005 in forza alla Benetton Rugby Treviso, che la scorsa estate ha fatto parte della squadra che ha disputato le Summer Series U20. Accanto a lei in panchina Stecca, Maris, Fedrighi, Ranuccini, Bitonci, Madia e Mannini. Le Azzurre partiranno per Edimburgo alle 22:20 di venerdì. Il Captain’s Run è in programma sabato alle 17.30, poi domenica sarà il momento del kickoff di Scozia v Italia.  La formazione dell’Italia per la sfida con la Scozia:  15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 38 caps)14. Aura MUZZO (Villorba Rugby, 51 caps)13. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 88 caps)12. Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 81 caps)11. Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby, 28 caps)10. Emma Stevanin (Valsugana Rugby Padova, 21 caps)9. Sofia STEFAN (Svincolata, 93 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 70 caps)7. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 24 caps)6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 30 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 54 caps)4. Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 45 caps)3. Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 29 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 33 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 39 caps)A disposizione: 16. Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, esordiente)17. Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 14 caps)18. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 34 caps)19. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 60 caps)20. Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 11 caps)21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)22. Veronica MADIA (Rugby Colorno, 53 caps)23. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 5 caps)

Italia Femminile | 11/04/2025

Finale Coppa Italia 2025, le ultime dalle sedi di Rovigo e Fiamme Oro: annunciate le formazioni

Mancano ventiquattr’ore alla Finale numero 38 di Coppa Italia, in programma sabato 12 aprile allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo in diretta su Raisport dalle 15:30, tra Femi-CZ Rugby Rovigo Delta e Fiamme Oro Rugby. Rovigo torna a giocarsi una finale davanti al proprio pubblico, forte della spinta del pubblico di casa che, insieme ai tanti tifosi da tutta Italia, assieperà gli spalti del “Battaglini” (circa 2.000 i tagliandi venduti). Per i rossoblù, una sola Coppa Italia in bacheca e tre finali perse, tra cui proprio quella del 2014 contro le Fiamme Oro, sempre in Polesine. Le Fiamme Oro Rugby, con 5 titoli e 3 finali perse, arrivano a Rovigo per l’ennesimo capitolo di una rivalità che quest’anno ha già visto quattro incroci. Come da tradizione, i cremisi non schiereranno la maglia n.10 in memoria di Stefano Casotti, mediano di apertura che ha giocato in entrambe le squadre, scomparso nel 1995 in un incidente stradale. Sarà una sfida carica di intrecci emotivi e sportivi: in campo e a bordo campo, tanti protagonisti della finale 2014: l’allora giocatore e oggi tecnico cremisi, Daniele Forcucci, i capitani Carlo Canna e Matteo Ferro, il mediano di mischia delle Fiamme, Simone Marinaro, i team manager Giovanni Massaro e Andrea Bacchetti, ieri compagni di squadra nel XV della Polizia di Stato e oggi su fronti diversi ma con lo stesso ruolo societario, e Andrea De Marchi, nel 2014 con la casacca rossoblù e oggi in campo con quella delle Fiamme Oro. Fischio d’inizio previsto per le 15:30, dopo l’Inno nazionale che verrà eseguito dal Corpo bandistico “Città di Lendinara”, mentre nell’intervallo del match spazio allo show del gruppo degli “Psycodrummers”, 11 percussionisti che vantano esibizioni al Festival di Sanremo e negli halftime shows delle principali manifestazioni sportive italiane. Direzione di gara affidata all’arbitro lombardo Federico Vedovelli, che sarà coadiuvato dai due assistenti, Filippo Russo e Alex Frasson, dal quarto uomo, Giona Righetti, e da Stefano Pennè al TMO. Le dichiarazioni degli allenatori Davide Giazzon (Rugby Rovigo)«Affrontiamo le Fiamme Oro Rugby per la quinta volta questa stagione; ci conosciamo bene e sappiamo quanto tengono a questa Finale. Per portare a casa questo trofeo servirà un Rovigo maturo e che dovrà dimostrare il proprio valore con una prestazione da grande squadra». Daniele Forcucci (Fiamme Oro)«Siamo tutti molto motivati e non vediamo l’ora di scendere in campo sabato a Rovigo. Giocare una finale davanti a uno stadio gremito come il Battaglini è un’occasione rara: un privilegio, certo, ma anche una grande responsabilità. Conosciamo bene i nostri avversari: li abbiamo affrontati più volte in questa stagione e sono sempre state sfide tirate, molto fisiche, soprattutto sul punto d’incontro e nelle fasi di conquista. Anche stavolta, queste saranno le aree chiave della partita. Per noi sarà fondamentale dimostrare di essere una squadra unita, soprattutto nei momenti delicati. Dobbiamo ricordarci cosa ci ha portati fino a qui: sacrificio, disponibilità, umiltà. Questi valori ci hanno permesso di conquistare la finale e di essere ancora in corsa per i playoff. Sono molto orgoglioso dei ragazzi. Per sabato, ho chiesto loro di mettere da parte la pressione e di scendere in campo con la voglia di divertirsi, di riscoprire il piacere puro di giocare a rugby. Solo così potremo goderci davvero questa finale, fino in fondo». Le probabili formazioni Femi-CZ Rugby Rovigo Delta: Belloni; Sperandio, Diederich Ferrario, Uncini, Vaccari; Thomson, Krsul; Paganin, Cosi, Ortis; Ferro (cap.), Steolo; Swanepoel, Giulian, Della Sala.A disposizione: Cadorini, Leccioli, Tripodo, Berlese, Meggiato, Chillon, Moscardi, Elettri. Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Crea, Fusari A, Vaccari, Forcucci; Canna (cap.), Tomaselli; Giammarioli, De Marchi, Vian; Stoian, Chiappini; Romano, Moriconi, NicitaA disposizione: Taddia, Bartolini, Morosi, Piantella, Angelone, Marinaro, Di Marco, Fusari F.

Campionati | 11/04/2025

Sei Nazioni Femminile, U18 Femminile, Coppa Italia, Super Rugby: il palinsesto ovale del weekend

Il fine settimana di metà aprile offre molti appuntamenti per gli appassionati del rugby italiano e non solo. Si comincia già venerdì 11 con le partite del primo giorno gara del Festival U18 femminile, che vedono le Azzurrine impegnate al Wellington College contro Inghilterra e Irlanda (calcio d'inizio alle 16 e alle 17, diretta su Federugby.it) . Sabato della Finale di Coppa Italia Maschile, cui si aggiunge, in apertura di mattinata, anche la sfida tra Reds e Brumbies di Super Rugby (in diretta su Sky Sport). Rovigo v Fiamme Oro sarà invece trasmessa da Rai Sport in diretta dalle 15:30 Domenica torna in campo l'Italia Femminile, impegnata nel Guinness Women's Six Nations: le Azzurre di coach Roselli saranno chiamate a una sfida intensa a Edimburgo, contro la Scozia: si potrà seguire in diretta dalle 16 su Sky Sport Arena e in simulcast in chiaro su Rai Sport. Sempre per il Sei Nazioni Femminile, Irlanda-Inghilterra e Francia-Galles si potranno seguire sempre su Sky Sport Arena, in differita dalla mattina di domenica. Il palinsesto ovale del fine settimana Venerdì 11 aprileU18 Six Nations Festival - I giornata Ore 16:00 - in diretta su Federugby.itInghilterra v ItaliaOre 17:00 - in diretta su Federugby.it Irlanda v ItaliaSabato 12 aprileSuper Rugby Ore 11:35 - in diretta su Sky Sport ArenaReds v BrumbiesCoppa Italia Maschile - FinaleOre 15:30 - in diretta su Rai SportRugby Rovigo Delta v Fiamme Oro RugbyDomenica 13 aprileGuinness Women's Six Nations - III turnoOre 8:00 - in differita su Sky Sport ArenaIrlanda v InghilterraOre 9:30 - in differita su Sky Sport ArenaFrancia v Galles Ore 16:00 - in diretta su Sky Sport Arena e in simulcast in chiaro su Rai SportScozia v Italia

Campionati | 11/04/2025

World Rugby Under 20 Championship, Rovigo accoglie il Trofeo iridato

Il Trofeo del World Rugby Under 20 Championship è arrivato a Rovigo, dove sarà esposto dall’11 al 13 aprile, nel fine settimana che culminerà nella disputa della Coppa Italia tra la Femi-CZ Rovigo e le Fiamme Oro di sabato 12. Il capoluogo polesano, prima tappa del tour che porterà la coppa del mondo giovanile presso le sedi di gara di Viadana, Calvisano e Verona, sarà anche la città che il 19 luglio, sul prato dello Stadio “Battaglini”, vedrà le due finaliste della rassegna iridata contendersi il titolo di Campione del Mondo U20. Clicca qui per il calendario provvisorio del World Rugby U20 Championship Partito dalla sede federale dello Stadio Olimpico di Roma a bordo della Suzuki Vitara messa a disposizione del partner automotive di FIR per il Trophy Tour, il Trofeo è stato accolto presso l’ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica dal ViceSindaco e Assessore allo Sport del Comune di Rovigo, Andrea Bimbatti, dove rimarrà esposto sino a sabato: “La nostra città ancora una volta al centro del mondo rugby grazie alla Società ed alla Federazione. Poter esporre la Coppa del Mondo nella nostra piazza è un onore ed un ulteriore occasione di promuovere Rovigo come punto di riferimento del rugby italiano e non solo, per storia, tradizione e passione che sono uniche. Ci prepariamo ad accogliere anche gli atleti e le società che parteciperanno al Mondiale, e il Battaglini sarà preparato al meglio per esaltare questo importantissimo torneo che servirà anche a stimolare i nostri ragazzi ad avvicinarsi al mondo del rugby e pensare che questo sport sia davvero un volano non solo per i valori che rappresenta ma anche per attrarre sportivi e tifosi nella nostra città da tutta Europa”. Sabato 12 aprile il Trofeo sarà esposto allo Stadio “Battaglini” in occasione della Finale di Coppa Italia, mentre domenica, sempre nell’iconico impianto rodigino, ispirerà e coinvolgerà le giovani ed i giovani rugbisti - oltre mille - attesi in campo per il “Memorial Suriani”.

Italia U20 | 11/04/2025

Festival Sei Nazioni maschile: l’Italia U18 batte 37 a 26 la Georgia

Vichy (Francia) – Ottimo esordio per l’Italia Under 18 al Festival Sei Nazioni maschile in corso a Vichy. Gli azzurrini guidati da Paolo Grassi hanno superato la Georgia con un convincente 37 a 26, al termine di una sfida intensa, giocata con carattere e lucidità nei momenti decisivi. Il prossimo appuntamento è in programma lunedì alle 13:15 contro i padroni di casa della Francia. La cronaca: L’Italia impone subito il proprio ritmo: al 2’, touche nei 5 metri georgiani, maul avanzante e meta di De Rossi, trasformata da Braga per il 7-0. La Georgia fatica a reagire e gli azzurrini, con grande ordine e pazienza, risalgono il campo conquistando due calci di punizione. Braga ne realizza uno, portando il parziale sul 10-0 all’11’. La pressione italiana non si arresta: al 15’, grazie a un perfetto calcio 50/22 di Braga, l’Italia guadagna una touche nei 22 avversari. Da lì, nuovo drive e vantaggio ottenuto, concretizzato da Germanò che schiaccia oltre la linea. Il punteggio sale a 15-0. La Georgia prova a rientrare in partita e si stabilisce nella metà campo italiana, ma la difesa azzurra regge fino al 27’, quando un drive georgiano nei 5 metri porta alla meta tecnica e al giallo per Germanò. Gli ospiti si rifanno sotto (15-7), ma nonostante l’inferiorità numerica, l’Italia resta cinica: una nuova infrazione georgiana permette a Braga di centrare i pali per il 18-7 che chiude il primo tempo. Nella ripresa, la Georgia accorcia subito le distanze con la meta di Ohkhortolia dopo tre minuti (18-14). Ma gli azzurri non si scompongono: De Rossi trova la seconda meta personale dopo una bella maul, e seppur i georgiani replicano con Tsiklauri, l’Italia resta avanti (25-21). Il momento chiave arriva al 53’: intercetto di De Novellis e corsa solitaria di 60 metri per la meta del 32-21 con trasformazione di Braga. Passano pochi minuti e l’Italia colpisce ancora: touche nei 5 metri, assalto azzurro, Luisato sfiora la marcatura, ma è ancora De Novellis a concretizzare l’azione offensiva. Forti trasforma per il 37-21. A tempo scaduto, la Georgia rende meno amaro il passivo con la meta di Kekelia trasformata da Butskhrikidze, ma il risultato finale (37-26) sorride nettamente all’Italia, che parte con il piede giusto nel torneo. "Usciamo molto soddisfatti da questa partita: i ragazzi hanno rispetto il piano di gioco e hanno avuto un approccio positivo alla partita – ha sottolineato il Responsabile Tecnico dell’Italia under 18 Paolo Grassi - I ragazzi sono stati molto bravi in questo e mi sento di ringraziarli vivamente. Ci siamo complicati la vita con penalty ingenui commessi e diamo merito ad una Georgia che non cede mai e nelle precedenti competizioni anche con altre categorie lo ha sempre mostrato. Adesso testa ai prossimi incontri che saranno molto duri anche per la formula del Festival, senza grande respiro rispetto ai 3 giorni che intercorrono tra i match", ha concluso Grassi.  Festival Sei Nazioni Under 18 Maschile Italia U18 – Georgia U18 37 – 26 (18 – 7) Marcatori: p.t. 2’ m. De Rossi, traf. Braga. 9’ c.p. Braga (10-0), 13’ m. Germanò (15 – 0), 27’ m. di punizione Georgia (15-7), 31’ c.p. Braga (18 – 7), 38’ meta Ohkhortolia trf. Butskhrikidze (18 – 14), 45’ m. De Rossi (23 – 14) 48’ m. Tsiklauri (23 – 19), 53’ m. De Novellis trf. Braga (30 – 19), 59’ m. De Novellis trf Forti (37 – 19) 70’+1 m. Kekelia trf Butskhrikidze (37 – 26).  Italia U18: Vitale, Luisato (61’ Degli Antoni), De Novellis, Molina, Marzotto (40’Scaramazza), Braga (55’ Forti), D’Ammando (61’ Andretti), Sette, Parzani (61’ Alfonsetti), Siciliano (42 Wilson, 66’ Siciliano), Salvanti (66’ Liut), Germanò, Tosi (47’ Mastrapasqua), De Rossi (61’ Dinarte), Messori (47’ Alessandri). A disposizione: Dinarte, Liut, Wilson, Alfonsetti, Andretti, Forti, Sala, Degli Antoni.  All.: Paolo Grassi Georgia U18: Arobelidze, Zviadadze, Kviria, Akhvladiani, Devdariani, Butskhrikidze, Ushveridze, Beruashavili, Zazadze, Gvinjilia, Ohkhortolia, Bilanishvili, Khurtsidze, Gamkrelidze, Razmadze.  A dispozione: Tsiklauri, Balanchivadze, Berdzenishvili, Baramia, Ardzenadze, Khonelidze, Gabunia, Kekelia, Chakua, Gvritishvili. All.: Zurab Amonashvili Calciatori: Braga 5/6 (Ita) Butskhrikidze 2/3 (Geo) Forti 1/1(Ita) Cartellini gialli:26’ Sette (Italia), 27’ Germano (Italia), 32’ Arobelidze (Georgia). 

Italia U18 | 10/04/2025

World Rugby U20 Championship “Italia 2025” prende il via  il Trophy Tour

Un viaggio itinerante per celebrare un grande evento internazionale ed ispirare nuove generazioni In attesa di essere alzato al cielo dal Capitano della squadra che il prossimo 19 luglio si aggiudicherà il titolo di Campione del Mondo U20, il Trofeo del World Rugby Under 20 Championship attraverserà il Paese ospitante nei due mesi che precederanno l calcio d’inizio del 29 giugno; un viaggio in Italia - che ospita il Mondiale U20 per la terza volta nella propria storia - che toccherà, tra le altre tappe, le quattro città sedi del Mondiale giovanile e il Museo del Rugby di Artena. Un’opportunità per il movimento di vivere da subito l’avvicinamento alla rassegna irida giovanile, celebrando un appuntamento che per venti giorni renderà il Veneto e la Lombardia l’epicentro del mondo ovale, ispirando atlete e atleti di tutte le età, creando attesa verso l’evento che metterà in campo a Calvisano, Viadana, Verona e Rovigo le future stelle del rugby internazionale, iniziando da subito a generare un lascito profondo sull’intero ecosistema rugbistico nazionale. FIR, insieme a World Rugby e con la collaborazione del proprio partner automotive Suzuki che con una propria vettura brandizzata accompagnerà il viaggio della Coppa, organizzerà insieme alle quattro società che ospiteranno nei propri impianti le trenta gare del World Rugby U20 Championship momenti di esposizione pubblica del Trofeo in momenti chiave della stagione agonistica nazionale, a cominciare dal fine settimana del 12-13 aprile : la Coppa, esposta per la prima volta in Italia lo scorso 14 marzo in occasione dell’ultimo turno del Guinness Men Six Nations, Italia v Irlanda, lascerà lo Stadio Olimpico di Roma, sede della Federazione Italiana Rugby, per essere esposto nel fine settimana a Rovigo, città designata ad ospitare l’incontro di Finale della Rassegna Iridata. Il trofeo arriverà nel cuore del capoluogo del Polesine venerdì prossimo, 11 aprile: sarà esposto presso lo IAT in Piazza Vittorio Emanuele per tutta la giornata; il giorno seguente raggiungerà lo storico impianto rodigino, intitolato alla memoria di Mario “Maci” Battaglini, dove è in programma la  Finale della Coppa Italia 2024/25 tra i Bersaglieri, padroni di casa, e le Fiamme Oro. Allo Stadio Battaglini rimarrà a disposizione degli oltre mille giovanissimi rugbisti che daranno vita il giorno seguente al "Memorial Suriani". Il tour sviluppato con il sostegno dei Club e delle amministrazioni pubbliche delle sedi iridate,  toccherà poi il San Michele di Calvisano il 1° maggio per la terza edizione del torneo di minirugby dedicato alla memoria del past-president FIR Alfredo Gavazzi scomparso nel 2022, lo Zaffanella di Viadana il 4 maggio per il Torneo minirugby Coppa Leonero e Verona il 23/24 maggio, in occasione dello SportExpo. Antonella Gualandri, Vice-Presidente FIR e Presidente del Comitato Organizzatore di “Italia 2025”, ha dichiarato: “Il World Rugby U20 Championship deve rappresentare un grande momento di confronto per i futuri campioni del rugby internazionale, ma anche una imperdibile opportunità di promozione del Gioco in tutta la nostra penisola e presso tutto il nostro movimento. Il Trophy Tour, in attesa di lanciare la biglietteria per le cinque giornate di gara che culmineranno nella Finale del 19 luglio al “Battaglini”, ci offre l’opportunità per portare da subito il Mondiale nelle case dei nostri Club e nell’immaginario del nostro movimento, avvicinando e ispirando le ragazze ed i ragazzi che, in estate, saranno sugli spalti di Rovigo, Viadana, Calvisano e Verona per respirare l’atmosfera di questo emozionante appuntamento”

Italia U20 | 10/04/2025

L’Italia U19 supera 52-22 la Scozia U19 a Melrose

Melrose (Scozia) – Con una grande prestazione di squadra l’Italia U19 supera 52-22 i pari età della Scozia a Melrose. Partono bene i padroni di casa che sbloccano la partita al 12’. Gli Azzurrini riportano in equilibrio la partita con la meta di Reina al 19’ trasformata da Favaretto, ma un calcio piazzato di Wolfenden riporta avanti gli scozzesi sul 10-7. La squadra guidata da Castagna prende in mano la partita nel finale del primo tempo con le mete di Roda e capitan Miranda – entrambe trasformate da Favaretto – che valgono il 10-21 all’intervallo. L’inizio della ripresa è un monologo degli Azzurrini che tra il 46’ e il 57’ marcano tre mete con Bucci, Dotto e Rossi. La Scozia accorcia le distanze al 65’, ma l’Italia gestisce al meglio il vantaggio riuscendo a segnare altre due mete nel finale di partita con Silei e Bianchi. “Siamo contenti della prestazione della squadra. Non abbiamo avuto modo di lavorare molto insieme ma il lavoro svolto è stato di qualità. Per alcuni si trattava della prima esperienza a livello internazionale. Sono stati bravi a rimanere concentrati nonostante lo svantaggio iniziale e hanno mostrato sicurezza, maturità e coraggio: quest’ultimo punto è stato fondamentale per marcare più punti, insieme alla fedeltà nel piano di gioco. Da domani la testa sarà subito sul match contro il Galles: cercheremo di preparare al meglio questo impegno nei prossimi giorni” ha sottolineato Alessandro Castagna, Responsabile Tecnico dell’Italia U19. Scozia U19 v Italia U19 22-52 (10-21) Marcatori: p.t. 12’ m. Scozia tr. Wolfenden (7-0); 19’ m. Reina tr. Favaretto (7-7); 23‘ c.p. Wolfenden (10-7); 26‘ m. Roda tr. Favaretto (10-14); 38’ m. Miranda tr. Favaretto (10-21); s.t. 46’ m. Bucci (10-26); 49’ m. Dotto tr. Favaretto (10-33); 57’ m. Rossi tr. Dotto (10-40); 65’ m. Scozia tr. Wolfenden (17-40); 75’ m. Silei (17-45); 79’ m. Scozia (22-45); 80’ m. Bianchi tr. Dotto Scozia U19: Provan; Moncrieff, Leweni, Bryden, Craig; Wolfenden, Curtis; Gray, Finlayson-Russell, Purvis; Ronnie, Rutherford; Stewart, McAughtrie, White A disposizione: McKenna, Pearce, Blyth-Lafferty, McCormack, Byrd, Patterson, Champain, Thomson, Campbell, Neill, Mactaggart, McMichael, Van Wyk, Coates All. Pringle Italia U19: Dotto; Noventa (21’ s.t. Teodosio), Coluzzi (15’ s.t. Palmero), Casarin (10’ s.t. Noselli), Roda (6’ s.t. Silei); Favaretto (28’ s.t. Coluzzi), Varotto (1’ s.t. Rossi); Bianchi, Miranda (cap), Dene (5’ s.t. Salmaso); Kurti (16’ s.t. Spreafichi), Tizzi (1’ s.t. Bucci); Meroi (10’ s.t. Brasini), Reina (1’ s.t. Gosa), Boccato (10’ s.t. Pedol) A disposizione: Pedol, Gosa, Brasini, Spreafichi, Bucci, Rossi, Teodosio, Palmero, Salmaso, Noselli, Silei, Bolzoni, Del Sureto All. Castagna

Italia U19 | 09/04/2025