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Sei Nazioni femminile: una grande Italia spaventa la Francia, ma a Parma passano 34-21 le Bleus

Una grande Italia sfiora l'impresa a Parma contro la Francia, gioca un primo tempo strepitoso chiudendolo in vantaggio, poi nella ripresa tiene contro il feroce assalto francese con la solita grande difesa, poi cede concedendo due mete negli ultimi 5 minuti per un 34-21 davvero troppo pesante per quanto si è visto in campo, con le Azzurre capaci di giocare 75 minuti alla pari contro una delle squadre più forti del mondo. Un match combattutissimo, con la squadra di Roselli capace di imporsi con il drive nonostante la differenza di 60 kg tra i due pacchetti di mischia e che è andata all'intervallo in vantaggio di 9 punti. Nella ripresa, nonostante il sorpasso francese, l'Italia è sempre rimasta in partita, sfiorando più volte il controsorpasso e cedendo soltanto nel finale concedendo due mete nate dalla necessità di rischiare il tutto per tutto. Nonostante il risultato finale, quella dell'Italia rimane una grande partita e un ottimo segnale in vista del match di sabato prossimo contro il Galles. La cronaca di Italia-Francia La Francia prova subito a dare una prima prova di forza in mischia ordinata, poi Vernier trova un bell'intervallo sul lato destro e serve Bourdon in sostegno. La numero 9 francese innesca la corsa di Grisez, che trova lo spazio per marcare la prima meta con trasformazione di Bourgerois. Un fallo in attacco su Seye vanifica poi la seconda azione francese, nata dalla combinazione tra Khalfaoui e Brosseau, poi Sara Cox ammonisce Fall per un placcaggio alto su Veronese. L'Italia si rende pericolosa in attacco, spreca un paio di opportunità a causa della furia francese nel punto d'incontro ma poi entra nei 22 con un bel drive avanzante: serie di pick&go con Turani e Veronese tra le più attive, poi Madia cerca Muzzo con un cross-kick leggermente lungo. C'era però un vantaggio, la squadra di Roselli va in rimessa laterale e stavolta va a segno con un'altra bella maul: Vittoria Vecchini finalizza, Sillari trasforma per il 7-7. Ancora il drive azzurro mette in grande difficoltà la Francia, conquistando un altro vantaggio e arrivando fino ai 5 metri. Bitonci attacca in prima persona, poi le avanti erodono ancora terreno fino a quando Turani riesce ad andare oltre ma viene tenuta alta. Le Azzurre insistono ancora: ricezione di Fedrighi in touche con Vecchini che imposta un'altra maul. La Francia stavolta difende bene ma è costretta ancora a difendere ai 5 metri. Altra serie di cariche, la Francia si stringe tutta intorno al punto d'incontro e lascia spazi all'esterno: Bitonci e Mannini allargano su Madia che trova la corsa di Aura Muzzo. Seconda meta dell'Italia, con Sillari che trasforma per il 14-7. Al 28' la Francia risponde con un'accelerazione delle sue, ancora partendo dalla mischia e poi insistendo con una lunga serie di cariche: Fall assorbe due avversarie con il movimento verso il punto d'incontro, poi Bourdon allarga su Bourgeois che marca la seconda meta. L'estremo francese colpisce il palo sulla trasformazione e l'Italia resta davanti 14-12. La squadra di Roselli risponde subito: grandissima carica di Veronese che rompe il primo placcaggio e si porta dietro Bourdon per 10 metri, la Francia è costretta al fallo con Brosseau che concede un'altra opportunità di lanciare una touche nei 22. Bello il lancio di Vecchini su Duca e altro avanzamento che porta le Azzurre a due metri dalla linea di meta, poi è ancora Duca ad attaccare per linee dirette ma viene tenuta alta. La squadra di Roselli continua a dominare il primo tempo: calcetto di Madia a mettere sotto grande pressione Sansus, prima di tutte arriva Turani che conquista il tenuto e manda di nuovo l'Italia in touche. Il drive è subito avanzante, Veronese si stacca e va oltre ma viene ancora tenuta alta da Manae Feleu. La Francia continua a commettere falli e Madia riporta tutte nei 22, ancora una maul avanzante (con altro vantaggio), la palla passa da Vecchini a Turani che riesce a schiacciare sulla linea per la terza meta, con Sillari che trasforma per il 21-12 con cui si chiude il primo tempo. Il secondo tempo comincia con una reazione francese furiosa: dal primo affondo arrivano i 3 punti di Bourgeois. L'Italia però risponde presente e con una serie di pick&go ritorna subito davanti, sfidando la Francia anche sul piano fisico. Ranuccini riesce ad andare oltre dopo un'altra bella maul, ma viene di nuovo tenuta alta. Roselli mette dentro Tounesi e Sgorbini per Duca e Ranuccini. La Francia cambia tutta la prima linea e si affida a una scatenata Fall e guadagna due calci di punizione in successione che le consentono di arrivare ai 5 metri. Bigot lancia su Fall, le Azzurre difendono bene sul drive, poi Mannini e Ostuni Minuzzi fanno un miracolo su Grisez lanciata verso la bandierina. È un assalto, chiuso però con il tenuto conquistato da D'Incà. È il momento più difficile della partita, perché la Francia continua a spingere e al 54' marca in mezzo ai pali con Romane Menager. Bourgeois firma la trasformazione del sorpasso: 21-22. Roselli manda dentro anche Maris, Stefan e Rigoni per rispondere a una Francia che nella ripresa sembra poter prendere in mano la partita. Arbez salva miracolosamente su Ostuni Minuzzi, che aveva trovato uno splendido break a metà campo, poi Rigoni da continuità all'azione ma Riffoneau conquista il turnover che salva le Bleus. La Francia, dopo lo scampato pericolo, ritorna in attacco e va per i pali con il piede della solita Bourgeois, che però colpisce male e spreca l'opportunità di allungare. La numero 15 francese ci riprova al 73' dopo un fallo di Sillari nel punto d'incontro, ma colpisce clamorosamente il palo. Marine Menager però continua a dare continuità all'attacco delle Bleus, coadiuvata dalla solita Fall e dalla neo-entrata Queyroi. L'Italia resta attaccata alla partita con i denti e con le unghie, argina la maul francese tenendo il pallone alto in area di meta, alla fine però la meta della Francia arriva al 78' con l'intercetto di Marine Menager dopo un'incomprensione tra Rigoni e Madia. Bourgeois trasforma per il 21-29. Nel finale l'Italia rischia il tutto per tutto alla ricerca del bonus e viene punita oltre misura dalla meta finale di Chambon dopo una fulminea ripartenza francese. Finisce 34-21 per la Francia, che conquista 5 punti. Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, 19 aprile 2025Guinness Women’s Six Nations – IV giornataItalia v Francia 21-34 (21-12)Marcatrici: p.t . 2’ m. Grisez tr. Bourgeois (0-7); 18’ m. Vecchini tr. Sillari (7-7); 26’ m. Muzzo tr. Sillari (14-7); 29’ m . Bourgeois (14-12); 39’ m. Turani tr. Sillari (21-12) s.t. 3’ cp Bourgeois (21-15); 15’ m . R. Menager tr. Bourgeois (21-22); 37' m. M. Menager tr. Bourgeois (21-29); 39' m. Chambon (21-34)Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Sillari, Mannini (18’st Rigoni), D’Incà, Madia, Bitonci (18’st Stefan); Giordano (Cap), Ranuccini (7’st Sgorbini), Veronese; Duca (7’st Tounesi), Fedrighi; Seye (18’ st Seye), Vecchini (23’st Spinelli), Turani (35’st Stecca)all. Fabio RoselliFrancia: Bourgeois; Grisez, M.Menager, Vernier, Boulard; Arbez (26’ st Queyroi), Bourdon- Sansus (20’ st Chambon), T.Feleu; Okemba (23’ st Champon), R.Menager (32’ st. Berthomieu); Fall-Raclot, M.Feleu (Cap, 12’st Escudero); Khalfaoui (12’ st Joyeaux), Bigot (12’st Riffoenau), Brousseau (12’ st Mwayembe).all. Gaelle Mignot Arb: Sara Cox (RFU)assistenti: Maria Latos (GER); Zoe Naude (SARU)TMO: Dan Jones (RFU)Cartellini: 8’ pt Giallo a Fall (Francia)Calciatrici: Bourgeois (3/6); Sillari (3/3)Player of The Match: Madoussou Fall (Fra)Note: Giornata nuvolosa, 1916 spettatoriPunti in classifica: Italia 0; Francia 5

Italia Femminile | 19/04/2025

FIR e Comune di Parma celebrano la memoria di Giancarlo Dondi nel novantesimo della nascita

La memoria di Giancarlo Dondi continuerà a vivere presso la “Cittadella del Rugby” di Parma, l’impianto che il past president della Federazione Italiana Rugby, scomparso lo scorso 31 marzo, aveva fortemente voluto e gestito dopo aver lasciato nel 2012 la guida dell’organo di governo del rugby italiano. Sabato 19 aprile, in occasione del test-match tra Italia e Francia valido per la quarta giornata del Guinness Women’s Six Nations, la FIR ed il Comune di Parma hanno voluto rendere omaggio alla memoria del dirigente parmigiano, numero uno federale dal 1996 al 2012, in occasione del novantesimo anniversario della nascita. Il Presidente della FIR Andrea Duodo e l’Assessore allo Sport di Parma Marco Bosi, affiancati dalla Centuriona Sara Barattin e da una rappresentativa della Squadra Nazionale Femminile, hanno svelato una targa celebrativa dedicata a Dondi prima del calcio d’inizio della sfida tra le Azzurre e le transalpine, simbolicamente posizionata nello spazio hospitality della tribuna del “Lanfranchi” da cui il Presidente Onorario era solito assistere agli incontri di Zebre e Italia Femminile. Andrea Duodo, Presidente della FIR, ha dichiarato: “Il rugby italiano sarà per sempre grato a Giancarlo Dondi per la lucida visione che ha caratterizzato la sua presidenza, contribuendo in modo decisivo all’ingresso nel Sei Nazioni ed ai più alti livelli della governance mondiale. Avevamo deciso di festeggiare i novant’anni di Giancarlo con una cerimonia a lui dedicata, abbiamo voluto rimanere fedeli a questa volontà anche dopo la sua scomparsa. Le sfide tra Italia e Francia avevano un posto speciale nel suo cuore, non avrebbe potuto esserci un momento migliore per questa cerimonia che segna idealmente l’avvio dell’iter che abbiamo avviato insieme al Comune per intitolargli, come merita, questo impianto che aveva voluto e amato”. L’Assessore allo Sport e Bilancio del Comune di Parma, Marco Bosi, ha detto: “Giancarlo Dondi è stato un grande dirigente sportivo e uno straordinario ambasciatore di Parma nel mondo. Ricorderò sempre con affetto i nostri incontri ed i suoi consigli illuminati quando, giovanissimo, iniziai la mia avventura di Assessore Comunale. Insieme alla Federazione lavoreremo perchè questo impianto possa essere un luogo dove far vivere concretamente il ricordo di un uomo che ha dato moltissimo al rugby ed allo sport italiani”.

Italia | 19/04/2025

Sei Nazioni femminile: la presentazione di Italia-Francia

A Parma si presentano due squadre che vengono da un cammino molto diverso in questo Sei Nazioni: l’Italia si è sbloccata contro la Scozia, battendola a Edimburgo e dando luce a tutto il grande lavoro fatto in allenamento queste settimane, la Francia sta facendo un percorso netto come da pronostico (3 vittorie su 3) ma in ogni partita ha avuto delle fasi in cui non ha brillato, e deve vincere contro le Azzurre per potersi giocare una vera e propria “finale” contro l’Inghilterra. Italia e Francia scendono in campo sabato 19 aprile alle 14 allo Stadio Lanfranchi di Parma, per la quarta giornata del Sei Nazioni femminile. Come arriva l’Italia Una delle vittorie più belle degli ultimi anni, per il modo in cui arrivata, per il lavoro che c’era dietro e per l’approccio tattico perfetto sfoderato a Edimburgo contro una Scozia offensivamente disinnescata dalle Azzurre. Il 25-17 con cui l’Italia ha trovato la prima vittoria del 2025 vale molto di più dei 5 punti conquistati, perché è la dimostrazione pratica del tanto lavoro fatto dalle ragazze insieme a Fabio Roselli e al suo staff: nessuno ha mollato dopo una delle partite più difficili della storia recente della Nazionale (54-12 contro l’Irlanda), il gruppo ha continuato a credere nel percorso che stava facendo e adesso stanno arrivando anche i risultati. Dei primi segnali si erano intravisti già contro l’Inghilterra, con quel secondo tempo che aveva fatto capire tutte le potenzialità di questo gruppo, nonostante la sconfitta finale. Certo, la Francia è la Francia: una squadra fortissima che lotta per vincere il Sei Nazioni, ma proprio per questo c’è ancora più curiosità di vedere all’opera un’Italia che sembra in grande fiducia. E poi c’è una classifica da giocarsi: le Azzurre sono a pari punti con l’Irlanda a quota 5, ma sono quarte per differenza tra punti fatti e subiti. Anche un punto di bonus può fare la differenza tra una posizione e l’altra, e anche per il podio, considerando che Scozia e Galles sono dietro al momento. Come arriva la Francia La Francia finora ha fatto quello che doveva fare, vincere tutte le partite, ma brillando meno rispetto agli anni scorsi. Con l’Irlanda ci si è messo anche il rosso a Vernier (che tornerà proprio contro l’Italia) a complicare le cose, e alla fine le Bleus sono riuscite a gestire il vantaggio e a venire fuori nel finale. Lo stesso è accaduto contro Scozia e Galles: un primo tempo non facile e poi una ripresa dominante, dove è venuta fuori tutta la qualità tecnica e fisica della Francia. Questo significa che anche l’Italia dovrà approcciare il match da un lato gestendo le energie per resistere alla sfuriata francese che potrebbe arrivare nella ripresa, dall’altro sapendo che nel primo tempo le Bleus concedono qualcosa in più, provando quindi a metterle in difficoltà. La Francia ha tutta la pressione addosso: deve vincere per rimanere in corsa per il Sei Nazioni e non può sbagliare, e su questo l’Italia deve premere per poter provare a ribaltare il pronostico. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia La sfida tra Italia e Francia sarà trasmessa in diretta tv sabato 19 aprile alle ore 14 su Rai Sport e Sky Sport Max, mentre sarà visibile in diretta streaming su Rai Play e NOW. L’inglese Sara Cox dirigerà il match, coadiuvata dalla tedesca Maria Latos e dalla sudafricana Zoe Naude. Al TMO l’inglese Dan Jones, al bunker l’australiana Rachel Horton. Le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Alia Bitonci, 8 Elisa Giordano (Capitano), 7 Alissa Ranuccini, 6 Beatrice Veronese, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Desiree Spinelli, 17 Emanuela Stecca, 18 Gaia Maris, 19 Sara Tounesi, 20 Francesca Sgorbini, 21 Sofia Stefan, 22 Beatrice Capomaggi, 23 Beatrice Rigoni Francia: 15 Morgane Bourgeois, 14 Joanna Grisez, 13 Marine Ménager (Co-Capitano), 12 Gabrielle Vernier, 11 Émilie Boulard, 10 Carla Arbez, 9 Pauline Bourdon-Sansus, 8 Teani Feleu, 7 Séraphine Okemba, 6 Romane Ménager, 5 Madoussou Fall-Raclot, 4 Manae Feleu (Co-Capitano), 3 Assia Khalfaoui, 2 Manon Bigot, 1 Yllana Brosseau A disposizione: 16 Élisa Riffoneau, 17 Ambre Mwayembe, 18 Clara Joyeux, 19 Charlotte Escudero, 20 Axelle Berthoumieu, 21 Léa Champon, 22 Alexandra Chambon, 23 Lina Queyroi

Italia Femminile | 19/04/2025

Festival Sei Nazioni U18 maschile: l’Italia perde di misura contro il Galles

Vichy (Francia) - Si chiude con un’amara sconfitta il cammino dell’Italia U18 al Festival Sei Nazioni Maschile. Gli Azzurrini cedono al Galles per 39-41 al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni, compromessa da un passaggio a vuoto a inizio ripresa che ha permesso agli avversari di prendere il largo. Rimane il rammarico per un finale in crescendo che ha sfiorato la rimonta. Partenza subito in salita: dopo il piazzato iniziale di Leggat-Jones, al 6’ è Jones a trovare il varco giusto nella difesa azzurra per la prima meta, trasformata dallo stesso Leggat-Jones. L’Italia reagisce al 10’, dominando in mischia e andando a segno con D’Ammando dopo una touche ben gestita. Al 15’, ancora una punizione conquistata in mischia: Braga piazza da quasi 50 metri e riporta in parità il punteggio. Al 22’ il Galles torna avanti con una meta di Leggat-Jones al largo, seguita dalla trasformazione del numero 10 gallese. Tre minuti più tardi, lo stesso Leggat-Jones firma altri tre punti dalla piazzola. Al 27’ Braga accorcia le distanze (13-20), ma allo scadere del primo tempo Morgan va in meta e la trasformazione fissa il parziale sul 13-27. Nella ripresa, l’Italia resta in 14 al 41’ per un giallo a Braga e il Galles ne approfitta subito: Prygodzicz finalizza un drive da touche per il 13-34. Al 47’ arriva la risposta azzurra, ancora da maul, con Dinarte a schiacciare oltre la linea. Ma al restart un errore di ricezione regala a Cutts una meta facile: Leggat-Jones trasforma per il 20-41. Nonostante il divario, l’Italia non molla. Al 57’ una touche nei 22 avversari si trasforma in una “furba” vincente, con Messori a marcare. Quattro minuti dopo, arriva la meta più spettacolare del match: break di Luisato sull’out sinistro, percussione collettiva e meta firmata Andretti. Gli azzurri ci credono ma l’assalto che avrebbe riaperto la gara, sfuma per un velo involontario a cinque minuti dal termine. Al 69’ però, gli azzurri accorciano ancora con una meta da drive che, rende meno pensante la sconfitta, fissando il punteggio sul 39-41. Una sconfitta dal sapore amaro, ma che certifica in ogni caso la qualità del gruppo. “Rispetto agli altri match siamo partiti sotto tono e poi è diventato difficile recuperare – il rammarico di Paolo Grassi, Responsabile tecnico della Nazionale U18 – Ci siamo rifugiati troppo spesso nella rimessa laterale invece di giocare e pressarli come abbiamo fatto molto bene negli ultimi 15 minuti. Ai ragazzi faccio comunque i complimenti, perché hanno trovato un Galles molto competitivo che ha battuto nettamente l’Irlanda e gestito bene con la Georgia. Questo è un gruppo di qualità, orfano anche di alcuni giocatori fuori per infortunio. Sono certo che in under 20 questi ragazzi si toglieranno soddisfazioni. Non posso non ringraziare tutto lo staff per il lavoro svolto” Festival Sei Nazioni Under 18 Maschile Italia U18 – Galles U18 (p.t. 13-27) 39-41 Marcatori: 1’ Leggat-Jones (0-3), 6’ m. Jones, trf. Leggat-Jones (0-10), 10’ m. De Rossi trf. Braga (7-10),  16’ cp Braga (10-10), 22’ m. Leggat-Jones, trf. Leggat-Jones (10-17), 25’ cp. Leggat-Jones (10-20),  27’ cp. Braga (13-20), 34 m. Morgan Trf. Leggat-Jones (13-27). 42’ m. Prygodzicz trf. Leggat-Jones (13-34), 48’ m. Dinarte (18-34), 49’ m. Cutts Trf. Leggat-Jones (18-41), 57’ m. Dinarte Trf. Braga (25-41) 62’ m. Andretti trf. Braga (32-41), 69’ m’ Dinarte trf. Braga (39-41). Italia: Vitale (30’ De Novellis), Marzotto (35’ Luisato), Molina (40’ Forti), Sala, Degli Antoni, Braga, D’Ammando (54’ Andretti), Sette, Basso (50’ Alfonsetti), Wilson (35’ Siciliano), Salvanti, Germanò (47’ Liut), Tosi (2’ Mastropasqua, 7’ Tosi, 30’ Mastropasqua), De Rossi (42’ Dinarte), Alessandri (35’ Messori).  All. Paolo Grassi Galles: Cummings, Morgan, Cutts, Hoskins, Cole, Leggat-Jones, Pritchard, Williams N., Prygodzicz, Smith, Williams O., Jones, Davies, Hall, Leyland. Entrati: Talami, Barratt, Maybank, Williams G., Chatham, Woodyatt, Lucas, Harrison, Leary, Crew, Rey. All: Cerrig Smith Calciatori: Leggat-Jones 7/7 Braga 6/6 Forti 0/1 Cartellino Giallo: 41’ Braga

Italia U18 | 18/04/2025

Sei Nazioni Femminile, Festival U18, Super Rugby, URC: il palinsesto ovale del weekend

Sarà un fine settimana pasquale all'insegna del rugby: tanti infatti, gli eventi che caratterizzeranno il weekend del 19-20 aprile. Si comincia sabato 19 aprile alle ore 9.05 con la sfida di Super Rugby Pacific tra Chief e Highlanders, in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena:Alle 13:45 va in onda la gara di URC tra Lions e Benetton, in diretta su Sky Sport Uno Alle 14:00 scendono in campo le Azzurre, per il quarto turno del Guinness Women's Six Nations. Italia v Francia sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Max e in simulcast in chiaro su Rai Sport Alle 17:00, in diretta su Federugby.it, l'ultima sfida della Nazionale Femminile U18 nel Festival di categoria: Italia v Scozia concluderà il percorso della squadra di coach Saccà al Wellington College di Londra. Alle 20:35 ancora URC: al Lanfranchi le Zebre ospitano i Glasgow Warriors dell'ex CT Azzurro Franco Smith. Gara trasmessa in diretta su Sky Sport Arena. Alle 22:45 invece, andrà in differita su Sky Sport Arena la partita tra Inghilterra e Scozia, sempre valida per Sei Nazioni Femminile. Domenica invece, alle 21:30, la differita su Sky Sport Arena di Galles v Irlanda Qui il palinsesto del weekend Sabato 19 aprile Ore 9:05Super Rugby Pacific - in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport ArenaHighlanders v Chiefs Ore 13:45United Rugby Championship - in diretta su Sky Sport Uno Benetton Rugby v Emirates Lions Ore 14:00Guinnes Women's Six Nations - in diretta su Sky Sport Max e in simulcast in chiaro su Rai SportItalia v Francia Ore 17:00Festival U18 femminile - in diretta su Federugby.itItalia v Scozia Ore 20:35United Rugby Championship - in diretta su Sky Sport ArenaZebre Parma v Glasgow Warriors Ore 22:45Guinness Women's Six Nations - in differita su Sky Sport Arena Inghilterra v ScoziaDomenica 20 aprile Ore 21.30 Guinness Women's Six Nations - in differita su Sky SportGalles v Irlanda

Campionati | 18/04/2025

L’Italia lancia Bitonci, la Francia ritrova Vernier e Romane Menager: l’analisi delle formazioni

Tante novità da entrambe le parti per la sfida di sabato 19 aprile a Parma (calcio d’inizio ore 14, diretta Rai/Sky) fra Italia e Francia. Fabio Roselli cambia 5 ragazze rispetto al match vinto 25-17 a Edimburgo, pur non modificando radicalmente il gruppo delle 23 in lista gara: prima da titolare in azzurro per Alia Bitonci dopo 3 presenze dalla panchina e la dimostrazione di poter dare un bel ritmo alla squadra, al suo fianco Madia sostituisce l’infortunata Stevanin. Mannini gioca primo centro al posto di Rigoni, mentre davanti spazio a Ranuccini dall’inizio al posto di Sgorbini e a Fedrighi in luogo di Tounesi. Panchina ricchissima di talento quindi, con le stesse Sgorbini e Tounesi insieme a Stefan e Rigoni a formare una vera e propria “bomb squad”. La Francia ritrova due giocatrici importantissime: il centro Gabrielle Vernier ritorna dopo la squalifica (fu espulsa contro l’Irlanda per un placcaggio pericoloso) mentre in terza linea Romane Menager rientra dopo gli impegni con la Francia Seven. Gli altri due cambi sono rappresentati dall’ala Grisez (seconda presenza in assoluto) e Assia Khalfaoui, pilone destro, partita dalla panchina contro il Galles dopo aver recuperato da un infortunio. Velocità e freschezza Se il match vinto dall’Italia a Edimburgo era stato caratterizzato dal grande ritmo che le due squadre hanno provato a imporre e dall’ottima salita difensiva delle Azzurre, capaci di disinnescare l’attacco scozzese, quello di Parma contro la Francia viaggerà a ritmi ancora più alti. Le Bleus infatti hanno sempre giocato in crescendo in questo Sei Nazioni, soffrendo un po’ di più nel primo tempo e poi scalando la marcia nella ripresa. Anche per questo sarà fondamentale l’apporto dei cambi operati da Roselli: Mannini, Ranuccini e Bitonci hanno grande talento e soprattutto meno minuti nelle gambe rispetto a molte francesi, mentre Madia e Fedrighi hanno l’esperienza per poter gestire partite di questo tipo. Anche perché dall’altra parte bisognerà aspettarsi una Vernier indemoniata dopo essere stata fuori praticamente per tutto il Sei Nazioni e in generale una Francia che come sempre si conferma una squadra completa, capace di fare strada con le avanti (Teani Feleu e Fall su tutte), di alzare i giri del motore con la mediana Bourdon-Arbez (sempre confermata dall’inizio del torneo) e di punire ogni disattenzione difensiva con le trequarti: Boulard ha segnato una doppietta al Galles ed è a quota 3 mete totali, Marine Menager è una giocatrice completa mentre Bourgeois può punire le azzurre anche al piede, essendo la miglior realizzatrice del torneo con 42 punti segnati in 3 partite (5 piazzati, 11 trasformazioni e una meta). Il breakdown e l’attacco Il punto d’incontro è stato l’unico neo di una prestazione di altissimo livello da parte dell’Italia a Edimburgo, e la Francia proprio lì proverà a mettere pressione alle Azzurre. Teani Feleu è una giocatrice in grado di scavare nei raggruppamenti e guadagnare turnover, mentre Bigot, Fall e Feleu sono sempre pronte a ripulire accelerando i possessi francesi e rallentando quelli avversari. Nell’Italia Duca, Turani e Fedrighi (oltre a Sgorbini che parte dalla panchina) sono quelle che lavorano di più per blindare i possessi azzurri, e in assenza della flanker di Romagnat sarà chiesto un grande lavoro anche ad Alissa Ranuccini, chiamata ad un compito arduo contro le furiose avanti francesi. Quando però l’Italia è riuscita ad avere palloni di qualità è diventata pericolosissima in attacco: lo dimostrano le 5 mete segnate alla Scozia, che quando le azzurre acceleravano andavano in grandissima difficoltà. Aura Muzzo è uno stato di forma strepitoso, come dimostra il doppio premio di migliore in campo a Edimburgo e di Player of the week nella terza giornata del Sei Nazioni, D’Incà e Ostuni Minuzzi sanno battere l’avversaria diretta, mentre Sillari come sempre rappresenta in cervello del reparto trequarti. Molto passerà anche dal ritmo che sapranno imporre Bitonci – chiamata a un battesimo del fuoco – e Madia, che non ha giocato moltissimo in questo Sei Nazioni ma ha grande esperienza in partite così importanti. Le panchine Le scelte di Fabio Roselli hanno dato a una panchina azzurra di altissimo livello: Maris ha sempre dato il suo contributo a partita in corso, così come Stecca e Capomaggi. Soprattutto, il quartetto formato da Tounesi, Sgorbini, Stefan e Rigoni può essere potenzialmente decisivo se le Azzurre riusciranno a rimanere attaccate al match: una vera e propria “bomb squad”. Infine, dopo l’esordio di Edimburgo potrebbero esserci più minuti per Spinelli. Dall’altra parte però la Francia non scherza: Escudero è un’altra giocatrice in grado di mettere sabbia negli ingranaggi e disturbare nel punto d’incontro, mentre Queroy è una giocatrice che ha più volte dimostrato il suo talento e che può fare la differenza quando le squadre saranno più stanche. Le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Alia Bitonci, 8 Elisa Giordano (Capitano), 7 Alissa Ranuccini, 6 Beatrice Veronese, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Desiree Spinelli, 17 Emanuela Stecca, 18 Gaia Maris, 19 Sara Tounesi, 20 Francesca Sgorbini, 21 Sofia Stefan, 22 Beatrice Capomaggi, 23 Beatrice Rigoni Francia: 15 Morgane Bourgeois, 14 Joanna Grisez, 13 Marine Ménager (Co-Capitano), 12 Gabrielle Vernier, 11 Émilie Boulard, 10 Carla Arbez, 9 Pauline Bourdon-Sansus, 8 Teani Feleu, 7 Séraphine Okemba, 6 Romane Ménager, 5 Madoussou Fall-Raclot, 4 Manae Feleu (Co-Capitano), 3 Assia Khalfaoui, 2 Manon Bigot, 1 Yllana Brosseau A disposizione: 16 Élisa Riffoneau, 17 Ambre Mwayembe, 18 Clara Joyeux, 19 Charlotte Escudero, 20 Axelle Berthoumieu, 21 Léa Champon, 22 Alexandra Chambon, 23 Lina Queyroi

Italia Femminile | 18/04/2025

Festival Sei Nazioni U18 maschile: scelto il XV azzurro per la gara contro il Galles

 Paolo Grassi, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Under 18, ha comunicato la formazione titolare che domani alle 11:00  a Vichy, in Francia, giocherà contro il Galles U18 nella terza e ultima giornata del Festival Sei Nazioni Maschile U18. La partita sarà visibile sui canali Fir con commento in italiano. https://www.youtube.com/watch?v=RvYjpsoTgS0 "Il gruppo è cresciuto tanto in queste settimane dal punto di vista dell'espressione del gioco e delle capacità individuali - il pensiero di Paolo Grassi Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Under 18 - Dal punto di vista mentale e fisico il torneo mette molto alla prova soprattutto nell'ultima giornata e con la gestione del carico controllata dallo staff siamo fiduciosi per la gara di domani, ma sarà un test molto provante" Di seguito la formazione annunciata al termine dell’allenamento di rifinitura di questa mattina: 15       Edoardo Vitale (Cus Milano Rugby)   14        Giovanni Marzotto (Benetton Rugby Treviso)   13        Massimo Molina (LA Rugby L’Aquila 2021) 12        Jacopo Sala (Rugby Parabiago) 11        Giovanni Degli Antoni (Rugby Parma F.C. 1931)  10        Francesco Braga (Valpolicella Rugby 1974)  9          Edoardo D’Ammando (Livorno Rugby) 8          Davide Sette (LA Rugby L’Aquila 2021) 7          Alvise Basso (Benetton Rugby Treviso) 6          Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato) 5          Fabio Salvanti (Unione Rugby Firenze) 4          Christian Germanò (Fiamme Oro Rugby)  3          Leonardo Tosi (Livorno Rugby)  2          Jacopo De Rossi (Livorno Rugby)  1          Patricio Augusto Alessandri (Livorno Rugby) 16        Ettore Dinarte (Valpolicella Rugby 1974)  17        Giacomo Messori (Rugby Petrarca) 18        Emiliano Mastropasqua (Amatori & Union Rugby Milano)  19        Davide Liut (ASD Rugby Bergamo 1950)  20        Lorenzo Siciliano (Unione Rugby Capitolina) 21        Stefano Alfonsetti (Rugby Experience L’Aquila ASD)  22        Mattia Andretti (Mogliano Veneto Rugby)  23        Federico Forti (Valsugana Rugby Junior Padova) 24        Filippo Parzani (Rugby Petrarca) 25        Luca De Novellis (ASD Pesaro Rugby) 26        David Luisato (Benetton Rugby Treviso)

Italia U18 | 17/04/2025

Nazionale Femminile, la formazione delle Azzurre per Italia v Francia

Dopo la vittoria di Edimburgo con la Scozia, l’Italia torna a giocare tra le mura amiche dello Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, e lo fa ospitando la Francia, in una sfida che chiamerà le Azzurre a una prova di alta intensità, contro una formazione che al momento occupa la seconda posizione nella classifica del Guinness Women’ Six Nations, con 14 punti.  Per farlo, coach Roselli opera diversi cambi rispetto alla sfida in terra scozzese. Prima linea confermata, seconda che rivede Valeria Fedrighi con la maglia numero 4, terza linea con Veronese, Ranuccini e Giordano. Mediana affidata per la prima volta da titolare a Bitonci e a Madia, i centri saranno Mannini e Sillari (alla novantesima presenza con l’Italia), con il triangolo allargato composto da D’Incà (alla trentesima in Azzurro), Muzzo e Ostuni Minuzzi, che con la Francia celebrerà il suo quarantesimo cap in maglia Azzurra.  In panchina un’altra opportunità per la tallonatrice fresca d’esordio Desiree Spinelli. Acanto a lei Stecca, Maris, Tounesi, Sgorbini, Stefan, Capomaggi e Rigoni.  Italia v Francia sarà arbitrata da Sara Cox. Le assistenti saranno Maria Latos e Zoe Naude, mentre il TMO sarà affidato a Dan Jones.  La partita, con calcio d’inizio alle ore 14 del 19 aprile, sarà trasmessa in diretta da Sky Sport Max e in simulcast in chiaro su Rai Sport La formazione delle Azzurre:  15 Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova, 39 caps)14 Aura Muzzo (Villorba Rugby, 52 caps)13 Michela Sillari (Valsugana Rugby Padova, 89 caps)12 Sara Mannini (Rugby Colorno, 6 caps)11 Alyssa D’Incá (Villorba Rugby, 29 caps)10 Veronica Madia (Rugby Colorno, 54 caps)9 Alia Bitonci (Valsugana Rugby Padova, 3 caps)8 Elisa Giordano (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 71 caps)7 Alissa Ranuccini (Rugby Colorno, 12 caps)6 Beatrice Veronese (Valsugana Rugby Padova, 25 caps)5 Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova, 55 caps)4 Valeria Fedrighi (Rugby Colorno, 61 caps)3 Sara Seye (Ealing Trailfinders, 30 caps)2 Vittoria Vecchini (Valsugana Rugby Padova, 34 caps)1 Silvia Turani (Harlequins, 40 caps)A disposizione 16 Desiree Spinelli (Benetton Rugby Treviso, 1 cap)17 Emanuela Stecca (Villorba Rugby, 15 caps)18 Gaia Maris (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)19 Sara Tounesi (Montpellier Herault Rugby, 46 caps)20 Francesca Sgorbini (ASM Clermont Rugby, 31 caps)21 Sofia Stefan (Svincolata, 94 caps)22 Beatrice Capomaggi (Villorba Rugby, 21 caps)23 Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 82 caps)

Italia Femminile | 17/04/2025

Aura Muzzo è la Player of The Round del terzo turno del Guinness Women’s Six Nations 2025

La Player of the Round del terzo turno del Guinness Women’s Six Nations 2025 è Aura Muzzo. L’Ala del Villorba Rugby supera la concorrenza di Manae Feleu, Manon Bigot e Maud Muir nel sondaggio aperto ai fan da Six Nations. Merito delle due marcature contro la Scozia, che hanno contribuito alla vittoria delle Azzurre a Edimburgo e che le sono valse anche il premio di Player of the Match (il secondo in carriera dopo quello conquistato nel test match con il Giappone il 14 settembre scorso). “Sono molto felice di un premio - dice Muzzo - che rappresenta una grande prestazione di tutta la squadra. Abbiamo lavorato tanto per ottenere un bel risultato. Ora però siamo concentrate sulla gara con la Francia: è sempre un piacere essere focalizzate insieme verso un obiettivo comune”. la prossima gara dell’Italia, allo Stadio Lanfranchi di Parma contro la Francia, si giocherà il 19 aprile alle 14:00 con diretta su Sky Sport Max e simulcast in chiaro su Rai Sport

Italia Femminile | 17/04/2025

Report Medico Nazionale Femminile

Lo Staff medico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby ha sottoposto le atlete al consueto check medico, al termine di Scozia v Italia, disputata domenica 13 aprile all’Hive Stadium di Edimburgo. Qui di seguito i risultati degli esami:  Emma Stevanin (Valsugana Rugby Padova, 22 caps in Azzurro), sostituita al 30’ del secondo tempo per un trauma al volto, è stata sottoposta ad esami strumentali che hanno evidenziato una frattura delle ossa nasali e del massiccio facciale. Pertanto, l’atleta non sarà disponibile per il prosieguo della competizione. Stevanin verrà monitorata dallo staff della Nazionale, in sinergia con lo staff del suo club, nel corso di tutto il suo percorso di recupero

Italia Femminile | 17/04/2025