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Italrugby, il XV per la sfida all’Irlanda
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Irlanda sabato 15 marzo alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma. La partita, valida per la quinta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Sarà il confronto numero 38 tra le due squadre che si affronteranno nel match che aprirà il “super Saturday” con tutte le squadre che – per l’ultimo turno del torneo – si affrontano nella stessa giornata. Sono sette i cambi nel XV titolare rispetto alla formazione scesa in campo a Twickenham. Nel triangolo allargato rientra Tommaso Allan dal primo minuto con Capuozzo spostato all’ala con Ioane. Coppia di centri consolidata con Brex – al secondo cap da capitano, primo nel Sei Nazioni – e Menoncello, mentre le chiavi della mediana saranno affidate a Paolo Garbisi e Page-Relo con quest’ultimo che è subentrato dalla panchina nel match contro l’Inghilterra. L’unica conferma in terza linea è per Sebastian Negri con l’inserimento dal primo minuto di Zuliani e Lorenzo Cannone. In seconda linea insieme a Ruzza rientra Dino Lamb, mentre in prima linea scenderanno in campo dal primo minuto Ferrari, Lucchesi e Fischetti. Prima convocazione in lista gara nel Sei Nazioni 2025 per Leonardo Marin. Insieme al trequarti del Benetton Rugby, pronti a subentrare dalla panchina Nicotera, Spagnolo, Zilocchi, Niccolò Cannone, Lamaro, Vintcent, Varney. Arbitrerà il match il direttore di gara inglese Luke Pearce. "Abbiamo una nuova, importante, opportunità di scendere in campo nel Sei Nazioni davanti ai nostri tifosi. È un torneo lungo e impegnativo sotto vari punti di vista. Il nostro compito è anche quello di valutare questi aspetti e di fare delle scelte. La partita di sviluppa sugli ottanta minuti e il contributo di tutti i giocatori in lista gara sarà fondamentale" ha dichiarato Gonzalo Quesada. Questa la formazione che scenderà in campo 15 Tommaso ALLAN (Perpignan, 85 caps) 14 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 27 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 45 caps) – capitano 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 27 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 38 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 46 caps) 9 Martin PAGE-RELO (Lione, 17 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 27 caps) 7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 31 caps) 6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 62 caps) 5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 63 caps) 4 Dino LAMB (Harlequins, 11 caps) 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 63 caps) 2 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 32 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 51 caps) A disposizione 16 Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 32 caps) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 13 caps) 18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 23 caps) 19 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 51 caps) 20 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 47 caps) 21 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 13 caps) 22 Stephen VARNEY (Vannes, 31 caps) 23 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps)
Italia | 13/03/2025
Guinness Men’s Six Nations, la formazione dell’Irlanda per affrontare l’Italia sabato all’Olimpico
Il CT della Nazionale irlandese, Simon Easterby, ha annunciato la formazione che prenderà parte alla sfida valida per il quinto e ultimo turno del Guinness Sei Nazioni Maschile, che vedrà la squadra campione in carica impegnata allo Stadio Olimpico di Roma contro l'Italia sabato 15 marzo alle 15:15. Ancora in corsa per la vittoria finale, l'Irlanda giocherà con gli Azzurri la prima delle tre partite che compongono il "Super Saturday", che proseguirà con Galles v Inghilterra alle 17.45 e si concluderà con Francia v Scozia alle 21.00 Per gli irlandesi, sarà l'ultima partita in nazionale per due giocatori importanti come Peter O'Mahony e Conor Murray, che si siederanno in panchina rispettivamente con le maglie 20 e 21 e che, al pari di Cian Healy, non convocato per questa partita, hanno annunciato nelle scorse settimane il loro addio al rugby internazionale al termine di questa edizione del Guinness Sei Nazioni La Formazione dell'Irlanda per la sfida con l'Italia 15. Hugo Keenan (Leinster Rugby)14. Mack Hansen (Connacht)13. Garry Ringrose (Leinster Rugby)12. Robbie Henshaw (Leinster Rugby)11. James Lowe (Leinster Rugby)10. Jack Crowley (Munster Rugby)9. Jamison Gibson-Park (Leinster Rugby)8. Caelan Doris (Capitano, Leinster Rugby)7. Josh Van Der Flier (Leinster Rugby)6. Jack Conan (Leinster Rugby)5. Tadhg Beirne (Munster Rugby)4. James Ryan (Leinster Rugby)3. Finlay Bealham (Connacht)2. Dan Sheehan (Leinster Rugby)1. Andrew Porter (Leinster Rugby)A disposizione16. Gus McCarthy (Leinster Rugby)17. Jack Boyle (Leinster Rugby)18. Tadhg Furlong (Leinster Rugby)19. Joe McCarthy (Leinster Rugby)20. Peter O'Mahony (Munster Rugby)21. Conor Murray (Munster Rugby)22. Sam Prendergast (Leinster Rugby)23. Bundee Aki (Connacht)
Nazionali | 13/03/2025
25 anni di Sei Nazioni – Incontri nella storia: Italia v Irlanda
Questi celti in verde ce li ritroviamo tra i piedi di frequente, perlomeno una volta l’anno, e a loro sono legati ricordi grami di aride stagioni ma anche momenti da scaldare nel tepore della memoria: è l’unico paese ovalmente evoluto a cui, ai gloriosi tempi di Georges Coste, rifilammo tre sonate per arpa e nitroglicerina, avrebbe detto quel buonanima di Hugo Pratt, lasciandoli più che umiliati, stupiti. Due vennero nell’arco giusto di un anno, tra gennaio e dicembre, in una Dublino molto fredda (e in un Lansdowne Road dalle strutture sempre più traballanti) e in una Bologna prenatalizia e inondata di sole. Il 1997 è una delle annate pregiate nella cantina italiana, come un Barolo del ’64. Tra un’Irlanda e l’altra, c’era stata Grenoble, la gloriosa giornata, il conto saldato con la Mala Pasqua del ’63. A Dublino (estremo irlandese Conor O’Shea che in seguito avrebbe ancora incrociato il cammino di Ovalia) due mete di Paolino Vaccari (protagonista anche del primo successo, quello trevigiano datato 1995), una di Massimo Cuttitta, una di Diego Dominguez dal piede implacabile. A Bologna, mete di Pilat, Stoica e naturalmente di Diego che riempì il pomeriggio di parabole a segno e destinate a lasciare il segno. Se le vogliamo considerare un’andata e un ritorno, 37 punti alla prima, 37 alla seconda. L’accesso alla mensa dei grandi era cosa fatta dopo la rete di rapporti tessuta da Giancarlo Dondi, nel Risorgimento rugbystico italiano un conte di Cavour. In realtà i celti se li ritrovarono in casa proprio i romani, 2300 anni fa, quando Brenno invase la città esigendo un forte tributo in oro, gettando la spada sulla bilancia e minacciando: “Vae victis, guai ai vinti”. Brenno è un nome dall’aria famigliare: la latinizzazione di Brian, di Bryn? La prima volta dell’Irlanda all’Olimpico è arrivata proprio come capiterà tra poco, nei giorni musicali e birrosi di San Patrizio e per l’Italia quel 16 marzo 2013 si è trasformato in una data storica. Per lunghe e aspre stagioni rappresentava il ricordo, sempre più sbiadito, dell’ultima vittoria. I piedi giusti furono quelli di Luciano Orquera, cordobes come Diego, e di Gonzalo Garcia da Mendoza, la meta, l’unica, di Giamba Venditti che ne avrebbe segnata un’altra, memorabile, al Sudafrica. Quel giorno, a Firenze, qualcuno domandò a Sergio Parisse se quella era la più grande vittoria del rugby azzurro. La risposta fu un capolavoro di fierezza e di brevità: “Sì”.
News | 13/03/2025
Mobilità alternativa, lotta agli sprechi e inclusività: le iniziative del Guinness Sei Nazioni 2025 a Roma
Il Guinness Sei Nazioni rappresenta da oltre vent'anni un appuntamento imperdibile per Roma, attirando tifosi da tutta Italia e dall'estero. Per il venticinquesimo anniversario della partecipazione italiana al Torneo, la Federazione Italiana Rugby rinnova e amplia il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e accessibile, in collaborazione con partner istituzionali e aziende. In occasione del venticinquesimo anniversario della partecipazione dell'Italia al Torneo, la Federazione Italiana Rugby conferma e rilancia il proprio impegno per un’organizzazione sempre più attenta alla sostenibilità degli incontri interni allo Stadio Olimpico di Roma, – già certificati negli anni passati con la ISO20121 e in fase di rinnovo nel 2025 – anche atte a ridurre l’impatto ambientale e l’impronta ecologica dell’evento in collaborazione con i partner istituzionali e le aziende coinvolte. La sostenibilità torna protagonista anche in occasione di Italia v Irlanda, turno conclusivo del Torneo, in programma sabato 15 marzo alle 15:15 Mobilità sostenibileClicca qui per i dettagli del piano di sostenibilità Per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti, il pubblico potrà raggiungere lo Stadio Olimpico con soluzioni di mobilità sostenibile. Grazie alla collaborazione con ATAC, MyCicero, Moovit e MooneyGo, saranno disponibili collegamenti efficienti con autobus e tram, con fermate vicine allo stadio. Inoltre, per incentivare il trasporto pubblico, gli abbonati Metrebus potranno usufruire di agevolazioni sui biglietti delle partite. Un servizio di navette collegherà la Stazione Termini allo Stadio Olimpico dalle 10 alle 20, con corse continue e prenotabili tramite l’app MooneyGo. Moovit fornirà aggiornamenti in tempo reale su orari e percorsi, facilitando la pianificazione degli spostamenti.Per ulteriori informazioni:https://www.mooneygo.it/sei-nazioni-rugby-2025/ Lotta allo spreco alimentareLa FIR rinnova la collaborazione con Equoevento Onlus per il recupero delle eccedenze alimentari delle Aree Hospitality e del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village. Il cibo non consumato verrà redistribuito a enti caritatevoli, contribuendo alla riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale legato alla gestione dei rifiuti. Iniziative inclusiveClicca qui per conoscere i servizi inclusivi L’edizione 2025 introduce nuovi strumenti per rendere l’evento più accessibile. La Quiet Room, ideata da Sport e Salute, offrirà un ambiente riservato per bambini con disabilità o disturbi dello spettro autistico. Durante Italia vs Irlanda, ospiterà giovani atleti del progetto Rugby-Autismo della Primavera Rugby. Per i tifosi con disabilità visiva sarà disponibile il servizio di audiodescrizione inclusiva "Connect me Too", che fornirà una cronaca dettagliata e immersiva della partita e dell’atmosfera sugli spalti. All’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, lo Stand FIR - Mondo Ovale Responsabile sarà il punto di riferimento per le iniziative di sostenibilità e responsabilità sociale della FIR. I tifosi potranno approfondire i progetti rugbistici a impatto sociale e interagire con un Photo Booth dedicato ai valori del rugby. Collaborazioni sociali Unicef sarà partner sociale del Guinness Sei Nazioni e sensibilizzerà il pubblico sui diritti dell’infanzia e le emergenze che colpiscono bambini e bambine. Nell’ambito della prevenzione sanitaria, FIR rinnova la collaborazione con Mo4Mo, offrendo ai tifosi visite urologiche gratuite prima di Italia vs Irlanda del 15 marzo, dalle 12:00 alle 14:30, presso lo Stadio Centrale del Foro Italico. Il cerimoniale di campo vedrà protagonisti i bambini del progetto di rugby integrato "Tutti insieme spalla a spalla" dell’Appia Rugby, che accompagneranno i giocatori in campo per l’inno nazionale, sottolineando l’impegno del rugby nell’inclusione e nella valorizzazione della diversità. Queste iniziative consolidano il Guinness Sei Nazioni come evento che unisce sport, sostenibilità e responsabilità sociale, con l’obiettivo di lasciare un impatto positivo e duraturo sulla comunità e sull’ambiente.
Impegno Sociale | 13/03/2025
Guinness Sei Nazioni 2025, aperte le votazioni per il miglior XV
Dublino – Ufficializzate sul sito del Guinness Sei Nazioni le votazioni per il miglior XV dell’edizione 2025 del torneo. Fino a domenica 16 marzo i tifosi avranno la possibilità di votare – con 3 opzioni per ruolo – il miglior XV del Sei Nazioni 2025. Sono sei gli Azzurri nominati per entrare nella squadra più votata dai tifosi della palla ovale. Nel reparto degli avanti Danilo Fischetti e Sebastian Negri sono stati inseriti nella top 3 rispettivamente come pilone sinistro e flanker. Più nutrita tra i trequarti la presenza azzurra con 4 giocatori presenti: Paolo Garbisi tra i mediani di apertura, la coppia di centri Brex e Menoncello e Ange Capuozzo inserito nelle votazioni come ala. CLICCA QUI PER VOTARE LA SQUADRA MIGLIORE DEL SEI NAZIONI 2025
Italia | 13/03/2025
Nazionale U20, la formazione dell’Italia per la sfida conclusiva del Sei Nazioni di categoria contro l’Irlanda a Monigo
Dopo una buona prestazione a Bath, sul campo dei campioni in carica e campioni del mondo dell’Inghilterra, l’Italia U20 è chiamata all’ultimo impegno del Sei Nazioni di Categoria. Avversaria di giornata sarà l’Irlanda, di scena allo Stadio Monigo di Treviso, dove la squadra di Roberto Santamaria vorrà continuare sulla scia di quanto di buono fatto la settimana scorsa, con l’obiettivo di chiudere al meglio l’edizione 2025 del Sei Nazioni U20. “Sarà una partita difficile – spiega Santamaria – che ci metterà davanti a una sfida per la performance, sulla scia di quanto di buono fatto con l’Inghilterra, rimanendo sempre vicini nel risultato e segnando quattro mete. Dobbiamo dunque mantenere questo focus e questo buon atteggiamento. Affrontiamo una squadra di valore, ma sappiamo che se la prova sarà di livello, allora si potranno creare possibilità. Abbiamo scelto una squadra con nove nati nel 2006 e adoperando qualche cambio rispetto alla scorsa partita. I ragazzi sono motivati e concentrati per ottenere il massimo e per concludere bene il Sei Nazioni. Dovremo tenere conto della pioggia che è prevista, gestendo bene il gioco aereo e quello al piede. Siamo soddisfatti della crescita che abbiamo dimostrato di partita in partita nel corso del Torneo. Al netto del passo falso con la Francia, che ci ha sorpreso per intensità. In questo senso, sono felice che i ragazzi abbiano subito rialzato la testa e messo in campo una buona prestazione nella partita successiva con l’Inghilterra: ora vogliamo dare continuità a questa crescita, affrontando questa partita con tanta voglia di dimostrare i nostri progressi”. Il kickoff di Italia v Irlanda è in programma venerdì 14 marzo alle 20.45 con diretta su Sky Sport e in simulcast in chiaro su RaiPlay (dalle 21.15 anche in diretta su Rai Sport). Sarà arbitrata dal giapponese Katsuki Furuse. Gli assistenti saranno i francesi Evan Urruzmendi e Kevin Bralley. Il TMO sarà affidato al gallese Adam Jones. La formazione degli Azzurrini: 15. Gianmarco Pietramala (Unione Rugby Firenze)14. Alessandro Drago (Mogliano Veneto Rugby)13. Federico Zanandrea (Mogliano Veneto Rugby) 12. Edoardo Todaro (Northampton Saints Academy)11. Malik Faissal (Rugby Parma FC 1931)10. Pietro Celi (Livorno Rugby)9. Niccolò Beni (Biarritz Olympique)8. Giacomo Milano (Capitano, Rugby Noceto FC)7. Nelson Casartelli (Rugby Paese)6. Anthony Italo Miranda (Rugby Paese)5. Tommaso Redondi (Verona Rugby)4. Mattia Midena (Rugby Paese)3. Bruno Vallesi (Rugby Viadana 1970)2. Nicolò Michele Corvasce (SS Lazio Rugby 1927)1. Christian Brasini (Livorno Rugby) A disposizione 16. Alessio Caiolo-Serra (Stade Olympique Chambérien Rugby)17. Sergio Pelliccioli (Rugby Petrarca)18. Nicola Bolognini Rugby Badia 1981)19. Enoch Opoku-Gyamfi (Bath Rugby Academy)20. Carlo Antonio Bianchi (Unione Rugby Firenze)21. Matteo Bellotto (Mogliano Veneto Rugby)22. Roberto Fasti (Rugby Casale)23. Riccardo Ioannucci (Rugby Petrarca) Head Coach: Roberto Santamaria
Italia U20 maschile | 12/03/2025
Italia, Brex verso l’Irlanda: “Focus sulla difesa, abbiamo preso troppi punti. Ma col nostro attacco possiamo fare bene”
Poco tempo per recuperare e un’ultima grande sfida alle porte: l’Italia, tornata dalla trasferta di Londra, si è rimessa subito al lavoro per preparare il match dell’Olimpico (calcio d’inizio alle 15.15, diretta Rai/Sky) contro l’Irlanda, valido per l’ultima giornata del Sei Nazioni. Gli Azzurri ci arrivano dopo una partita particolare in cui hanno giocato alla pari con l’Inghilterra per un tempo, prima delle 3 mete in 10 minuti che hanno compromesso il match nella ripresa. Come spiega Juan Ignacio Brex, centro dell’Italia e del Benetton, bisognerà ripartire dalla sfida di Londra, nel bene e nel male: “Dalla sfida con l’Inghilterra ci portiamo dietro le cose che dobbiamo imparare, ma poi dovremo lasciarcela alle spalle e concentrarci solo sulla prossima partita. Sappiamo che sarà una settimana impegnativa anche perché abbiamo un giorno in meno a disposizione, avendo giocato domenica, quindi ci stiamo subito focalizzando sul recupero fisico per poi cominciare a preparare il match con l’Irlanda”. Nacho, a Twickenham si è vista un’Italia a due facce: cosa è mancato nel secondo tempo? “È un peccato perché nel primo tempo abbiamo giocato bene e anche nella ripresa avevamo iniziato bene: semplicemente ogni minimo errore contro queste grandi squadre si paga carissimo, all’inizio del secondo tempo abbiamo commesso 3 errori e loro ci hanno puniti 3 volte, l’alto livello è questo. Dobbiamo continuare a lavorare su questo aspetto che anche con la Francia era venuto fuori”. Quale può essere la chiave del match con l’Irlanda? “L’Irlanda è sempre una squadra fortissima, al di là dell’ultima sconfitta, quindi stiamo studiando prima di tutto le soluzioni per mettere a posto la nostra difesa, perché è da lì che dobbiamo partire per migliorare. Non ci nascondiamo: abbiamo preso 120 punti in 2 partite, per cui dobbiamo mettere a posto la difesa perché senza quella non solo prendi punti ma non hai neanche dei possessi di qualità con cui attaccare. Anche perché in attacco sappiamo che ci sono dei punti in cui possiamo metterli in difficoltà”. E infatti in attacco ci sono dei miglioramenti… “Già da qualche anno l’attacco fa parte dei nostri punti di forza, ma come dicevo prima per poter attaccare bene serve anche tutto il resto. Oltre alla difesa bisogna lavorare molto sul punto d’incontro, perché a questo livello ogni raggruppamento è un’occasione per rubare palla all’avversario o comunque rallentare il possesso, e noi abbiamo bisogno di palloni veloci e puliti, perché quando li abbiamo siamo molto pericolosi. Ci serve più consistenza nel possesso per poter sfruttare poi le nostre qualità in attacco”. Il fatto che il Galles sia tornato a un punto di distanza dall’Italia vi mette più pressione? “Chiaramente è qualcosa di cui si parla tra di noi, ma al momento non è una cosa alla quale dobbiamo pensare, anche perché sabato giocheremo per primi quindi in ogni caso non si possono e non si devono fare calcoli, anche perché pensare alla classifica rappresenterebbe una distrazione che non ci si può permettere quando si affronta una squadra come l’Irlanda. Dobbiamo pensare soltanto a fare la nostra miglior prestazione sabato, poi alla fine della partita tireremo le somme”. C’è rammarico per non aver ottenuto dei bonus ai quali l’Italia è andata vicina contro Scozia, Francia e Inghilterra? “Sì, perché a prescindere dalla classifica comunque portare a casa dei punti ti dà qualche certezza in più anche a livello mentale. Ci dispiace ma continueremo a lavorarci, come detto tutto deve partire dal miglioramento della nostra difesa: da quello poi potremo sviluppare tutto il resto”. Negli ultimi anni sei stato un elemento chiave di questa Italia, e in assenza di Lamaro ne sei stato anche capitano. Come ti fa sentire questa cosa? “Mi rende davvero orgoglioso e fiero, perché cerco di dare all’Italia almeno un po’ di quello che l’Italia sta dando a me. In campo penso principalmente a quello che devo fare a livello di gioco, poi in caso di assenza di Mitch (Lamaro, ndr) ovviamente mi prendo le mie responsabilità e cerco di fare il massimo anche in questo”.
Italia | 12/03/2025
Serie A Maschile, i tabellini del 14° turno di gara
Girone 1 PARABIAGO - UNIONE CAPITOLINA 20-14 (7-0) - PARABIAGO: Cortellazzi (33’ pt N. Grassi); Vitale, Paz, Schlecht, Moioli; Silva Soria, F. Grassi (23’ st Zanotti); Mariani (1’ st G. Mugnaini), Galvani (18’ st Cronje), Messori (11’ st Nadali); Toninelli (28’ st Mikaele), Viero; Zecchini, Ceciliani (38’ st Antonini), Cornejo. All. Porrino. CAPITOLINA: Severini; Alb. Rossi (33’ pt Mastrangelo), De Santis (8’ st Tarantini), M. Buchalter, Graziani; L. Buchalter, Vannini; Faccenna (15’ st Cerqua), M. Montuori, Trapasso (34’ st Terribili); Ragaini, L. Belcastro (24’ st Colafigli); Ungaro (6’ st Coletti), Cini (24’ st Ciocci), De Filippis (34’ st Parlati). All. Marrucci. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 12’ m. Ceciliani tr. Silva Soria; st: 1’ m. Paz tr. Silva Soria, 7’ cp. Silva Soria, 15’ m. Colafigli tr. L. Buchalter, 21’ m. Trapasso tr. L. Buchalter, 38’ cp Silva Soria. ASR MILANO - PRATO SESTO 31-25 (24-10) - MILANO: Gorietti (10’ st Aquaro); Arena, Battegazzore, Straccali (10’ st M. Conti), Fumagalli; G. Lucchin, Tecchio; Innocenti, Corona (1’ st Sbalchiero), Coppola (10’ st Ferraresi); Kawau, Niero (1’ st Perego); Betti (29’ st Pastoriza Carrasco), Antinori (14’ st Deregibus), Fantoni (14’ st Odorisio). All. Varriale. PRATO SESTO: Puglia (20’ st Casciello); Fondi, Nistri, Pancini (8’ st Marioni), Cella; Magni, Bencini (20’ st Marzucchi); Facchini, Righini, Attucci (1’ st Dalla Porta); Ciampolini, Mardegan (1’ st Castellana); Dardi (20’ st Giagnoni), Calizzano (1’ st Giovanchelli), Rudalli (20’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 6’ m. Innocenti tr. Arena, 10’ m. Tecchio tr. Arena, 19’ m. Fondi, 27’ m. Cella, 33’ m. Antinori tr. Arena, 40’ cp Arena; st: 2’ m. Facchini tr. Puglia, 18’ m. Fumagalli tr. Arena, 38’ m. Nistri, 40’ cp Magni. Note: esp.temp. di Gorietti (27′ pt), Innocenti (31’ st) e Kawau (33’ st). BIELLA - PAESE 31-25 (10-17) - BIELLA: Ghelli (34’ st Moretti); Morel, Foglio Bonda, Gilligan, Travaglini; Price, Loro (34’ st Ventresca); Vezzoli, J.B. Ledesma (34’ st Trocca), Mondin (30’ pt M. Righi); De Biaggio, Panaro (4’ st Perez Caffé); Lipera (13’ st Vecchia), Scatigna, J.M. Ledesma (13’ st De Lise). All. Benettin. PAESE: T. Pavin; Pippo, Sartori, Albornoz (35’ st Riato), De Rovere; Bianco, Balzi (20’ st Della Ratta); Ale. Rossi, Padoan (10’ st Barbato), Artico (35’ st Brex); Sottana, Bocchi (10’ st Scattolin); A. Michelini (10’ st Malossi), Franceschini (20’ st Artuso), Cenedese (10’ st Moretti Calanchini). All. Dalla Nora. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 6’ cp Price, 13’ cp Albornoz, 18’ m. Balzi tr. Albornoz, 33’ m. Rossi tr. Albornoz, 35’ m. Foglio Bonda tr. Price; st: 9’ cp Albornoz, 17’ e 30’ m. Scatigna tr. Price, 37’ m. Pavin, 40’ m. Foglio Bonda tr. Price. Note: esp.temp. di Morel e Rovere (27’ st). AVEZZANO – PETRARCA B 38-3 (14-3) - AVEZZANO: Du Toit; Capone, Di Giammarco, Mokom (27’ st Della Cagna), Copersino (32' st Natalia); Mercerat, Robazza (28’ st Speranza); Pais (27' st Mammone), Del Vecchio, Ponzi; Basha (28' st Rettagliata), Sekele; Jeffery (27' st Trozzola), Di Censi, Macerino (35' st Leonardi). All. Rotilio. PETRARCA B: Mizzon; Della Silvestra, Santaniello, Trez, Pizzuto; A. Benvenuti, Raccanello; Lucas, Parzani (30’ st Zapparoli), Tognon; Bertuzzi, Telandro; Monti, Bavaresco (25' st Baldo), Fioriti (25' st Pidone). All. Maistri. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 11', 23’ e 29’ cp Du Toit, 34’ cp Benvenuti, 39’ m. Copersino; st: 5' m. Di Censi tr. Du Toit, 27' m. Di Censi, 32' m. Capone tr. Du Toit, 36' m. Rettagliata. Note: esp.temp. di Basha (18’ pt), Raccanello (29’ pt), Tognon (39’ pt), Copersino (15’ st) e Telandro (21’ st). CUS TORINO – VERONA 7-41 (0-28) - CUS TORINO: E. Reeves; Civita, Ambrosi, Solano, Momicchioli (16' st Senatore); Zanatta (8' pt Bolognesi), Cavallaro (1' st La Terza); L. Ferrari (16' st Checchini), Barbi, Forneris (39' pt Balosu); Rotger (19' st Bevar), Andreica; Muciaccia (1' st Roncon), Bau Milki (6' st Cataldi), Valleise (18' st Muciaccia). All. D'Angelo. VERONA: Camino (13' pt Viel); Dowd, L. Belloni, Antl, Alvarado; Venter, Di Tota (9' st Fagioli); M. Zago (16' st Reale), Munro, Liut (9' st Bezzolato); Parolo, Tonetta; Zocchi-Dommann, E. Bertucco, Fioravanzo (9' st Galanti). All. Edwards. Marcatori: 5' e 26’ m. Belloni tr. Venter, 29' m. Tonetta tr. Venter, 39' m. Belloni tr. Venter; st: 10' cp Venter (0-31), 17' m. Alvarado tr. Venter, 22' m. Bolognesi tr. Bolognesi, 31’ cp Venter. Note: esp.temp. di Bau Milki (28’ pt), Munro (38’ pt) e Antl (21’ st). Girone 2 ALGHERO - CUS MILANO 31-10 (5-3) - ALGHERO: J. May (10’ st Delli Carpini); Delrio, (30’ st Marrone), Russo, Serra, Calabrò (35’ st Bombagi); Perello, Armani; Fierro, Shelqeti (35’ st Gabbi) Lenoci; Capozzucca, Tveraga (25’ pt Canulli); Stefani (25’ pt Cincotto), Spirito (35’ pt Marcellan; 10’ st Marchetto); Natckhebia. All. Anversa. CUS MILANO: Tarantola; Bolzoni, Randazzo, E. Cederna, Oleari; R. Borzone, C. Colombo (14’ st Mozzi); Alagna, Riboni (12’ st Longo), Galazzi; Tevdoraze (12’ st Festa), Mantovani; Nucci (8’ st De Vita), Perini, Parisi (8’ st Ewamade). All. Boggioni. Arbitro: Palombi di Perugia. Marcatori: 2' cp Tarantola, 5' m. Spirito; st: 6' m. Natchkebia tr. Perello, 12' m. Delli Carpini tr. Perello, 34' m. Marchetto tr. Delli Carpini, 36' m. Bolzoni tr. Borzone, 40' m. Delrio. VII TORINO - UNIONE MONFERRATO 36-14 (17-14) - VII TORINO: Reginato (12’ st De Razza); Ma. Monfrino, Cardoso, Nanetti (17’ st Toniolo), Cisi; Apperley (23’ st Raveggi), Russo; Diergaardt (21’ st Ciraulo), Mi. Monfrino, Tione; E. Eschoyez (12’ st S. Lo Greco), Nepote; Angotti (21’ st Cavallero), Cherubini (21’ st Caputo), Acerra (12’ st Montaldo Lo Greco). All. A. Eschoyez. MONFERRATO: Parrino; Gentile (30’ st Romanò), Mamo, En Naour (17’ st Pozzato), Dapavo; Muzzi, Brumana; Gonella, Di Prima (21’ pt Miotto), Bertocco (30’ st Balcan); Armanino (9’ st Beccaris), Pastore; Migliardi (28’ st Montenegro), Vicari (28’ st Carloni), Sorbera (22’ st Cullhaj). All. Thomsen. Arbitro: Torra di Milano. Marcatori: 3’ m. Brumana tr. Muzzi, 7’ m. Cisi, 11’ m. Migliardi tr. Muzzi, 26’ m. Cisi tr. Apperley, 34’ m. Cherubini; st: 11’ m. Diergaardt tr. Apperley, 20’ m. Russo tr. Apperley, 25’ m. Russo. Note: esp.temp. di Sorbera (32’ pt), Lo Greco (30’ st), Raveggi (32’ st) e De Razza (35’ st). AMATORI&UNION MILANO – CALVISANO 13-38 (13-5) - AMATORI&UNION: R. Curti (25’ st G. Bertossi); Brasher, Bianchetti, Casarin (6’ st Crepaldi), Ronza; Riva, Fontana (14’ st Carmo); Mastromauro (10’ st Cordoni), Signorelli (22’ st Grossi), Marroccoli; Garbellotto (1’ st Pirotta), Carozzo; Ferlisi (32’ st Arnaboldi), Guidetti (40’ st Rolla), Rolla (19’ st Rondani). All. Grangetto. CALVISANO: Ga. Bronzini; Costantino (3’ st M. Consoli), Romei, Regonaschi, Nicosia (29’ st S. Izekor); Bruniera, F. Consoli (22’ st Lazzaroni); Maurizi, Caravaggi (1’ st Berardi), Pasquali; Zanetti, Garcia (8’ pt Shevchuk); Barbotti (35’ st Tirali), G. Ferrari (22’ st Bottacin), Cristini (35’ st Bossini). All. Zappalorto e Dal Maso. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 18' m. Casarin tr. Riva, 27’ e 37’ cp Riva, 39' m. Zanetti; st: 8' m. Romei tr. Bruniera, 11' m. Zanetti tr. Bruniera, 18' m. Ferrari tr. Bruniera, 23' m. M. Consoli, 35' m. Bottacin tr. Bruniera. PARMA - PIACENZA R.C. 42-15 (28-10) - PARMA: Colla; Busetto (38’ pt Marani), Manfrini (23’ st Bocchi), Bordini, Bosi; Bianconcini, Villani (23’ st Mussi); Borsi, Poli (13’ st Corazza), Andreoli; Granieri, Caselli (20’ st Schianchi); Babbo (6’-38’ st Ofori Kissi), Gimenez (6’ st Bonofiglio), Calì (6’ st Quiroga). All. F. Frati. PIACENZA: Cisint; T. Roda (24’ st De La Mare), Misseroni, Biffi, Bertorello; Manciulli (22’ st Beghi), Bacciocchi (1’ st Negrello); M. Cornelli, Marazzi (7’ st Dene), Macala; Bonatti (7’ st L. Roda), Lekic; Greco (7’ st Codazzi), Bertelli (15’ st Baccalini), Dapaah (24’ st Alberti). All. Forte. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 4’ m. Caselli tr. Colla, 17’ m. Bordini tr. Colla, 20’ m. Cisint, 26’ m. Manfrini tr. Colla, 35’ m. Caselli tr. Colla, 37’ m. Bertelli; st: 13’ m. Bosi tr. Colla, 22’ m. Bianconcini tr. Colla, 32’ m. Lekic. Note: esp.temp. di Quiroga (17’ st) LECCO - NOCETO 8-23 (3-3) - LECCO: Coppo (15' st Messa); Sala (10' st Riva), Mauri, Rusconi, Castelletti; Meisner, Crimella (10' st Pellegrino); Pandiani, Catania, Th. Colombo (37' st Maspero); Valentini, Galli; Shalby (34’ st Turco), Vacirca (1' st Betchvaia), Moroni (24' st Butskhrikidze). All. Damiani. NOCETO: Gennari (39’ st Nunes); Guareschi (12' st Greco), Pagliari, Carritiello, Savina (26' st Gabelli); Bacchi, Albertini (32' st Passera); Pop, Benchea, Chiarello (9' st Pagliari); Boccalini, Devodier (28' st Serafini); Marquez Santucho, Salgado (32' st Fallini), Bruzzi. All. M. Frati. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 11' cp Gennari, 20' cp Coppo; st: 14' m. Pagliarini, 16' m. Savina, 18' cp Gennari, 32' m. Pop tr. Gennari, 40' m. Catania. Note: esp.temp. di Pandiani (9’ st), Butskhrikidze (26’ st), Gabelli (35' st) e Marquez (39' st). Girone 3 BADIA - VALSUGANA 20-25 (11-5) - BADIA: Pellegrini; Barbacci, Baccaro, Masiero, Bassin (15' st Gardinale); Cantini, Pedrini (15' st Russi); Marcadella, Milan, Astolfi (32' st Camellini); Rossoni, Carballo; Bekshiu (30' st Magro), Equisetto (30' st Colombo), Coenraad (30' st Berto). All. Maran. VALSUGANA: Selmi (32' st Sorgato); Pintonello, Elardo (25' st Bizzotto), Gritti, Tognon (35' st Mastrangelo); Frutos, Citton; Girardi, Minazzato, Levorato (15' st Grigolon); Bettin (17' st Albertarrio), Ferraresi; Granzotto (5' st Bernardinello), Destro (5' st Dolcetto), Zanin (5' st Cesaro). All. Boccalon. Arbitro: Smussi di Brescia. Marcatori: 8' m. Gritti, 16' e 35' cp Cantini, 39' m. Equisetto; st: 2' cp Frutos, 5' cp Cantini, 8' cp Pellegrini, 22' m. Dolcetto, 27' m. Gritti tr. Frutos, 35' cp Cantini, 40' m. Gritti. Note: esp.temp. di Rossoni (20’ st). PATAVIUM UNION - VILLORBA 43-42 (22-14) - PATAVIUM: De Cao; Carniello, Fanton, Greggio (9' pt Fucelli), Franceschi (33' st Marcato); Menniti-Ippolito, Nicoletti; Facco, Boccardo (23' st Vecchiato), Simonato; Ferraresi, Michelotto (23' st Zambon); Gemelli (1' st Ghiraldo), Guitierrez (33' st Roma), Mattia (1' st Meneghello). All. Prati. VILLORBA: Adam; L. Andreoli, Fiacchi, Boi, Signorin (36' st Bassich); Banzato, Colladon; Bavaresco (33' S. Bernardi), Silva (23' st M. Bernardi), Scalco; De Vidi, Nicoli (4' st R. Andreoli); Fekitoa (4' st Filippetto), Falletti, Bortoletto (4' st Naka). All. Orlando. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 5' m. Bortoletta tr. Adam, 10' m. Gutierrez, 13' m. Gutierrez tr. Menniti, 20' m. Nicoli tr. Adam, 22’ cp Menniti, 33' m. Fanton tr. Menniti; st: 3' m. Facco tr. Menniti, 5' m. Boi tr. Adam, 9' m. Guitierrez tr. Menniti, 14' m. L. Andreoli tr. Adam, 25' m. Scalco tr. Adam, 30' m. Gutierrez tr. Menniti, 38' m. Bassich tr. Adam. Note: esp.temp. di Benzato (33’ pt). VIADANA B - PESARO 16-18 (3-6) - VIADANA B: Brisighella; Sanchez (13' st Minasi), Savino, Gigli, Bussaglia; M. Paternieri, Maestri (19'-29' st Simonini); Sarzi Amadè, Priola (26' st Dominguez), Cocconi (18' st Olivari); Gattia (25' st Artoni), Santillan (3' st Aguirre); Simonini (13' st Novindi), Casasola (26' st Broccio), Tejerizo (36' pt Halalilo). All. Madero e Tejerizo. PESARO: Joubert (18' st Cevolini); G. Venturini, De Novellis, Erbolini, Santini; Azzolini, Boccarossa (13' st L. Rossi); Tontini, Antonelli (21' st Ruffini), Villarosa (25' st Tenti); Kone, Porcellini (3' st L. Venturini); Dal Pozzo, Mey, Deleo (3' st Leva). All. Martino. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 10' cp Brisighella, 13' e 32' cp Joubert; st: 4' m. Bussaglia, 12' m. Tontini tr. Joubert, 18' cp Brisighella, 20' m. G. Venturini, 25' m. Gigli. Note: esp.temp. di Novindi (18’ st). SAN DONÀ - TARVISIUM 12-35 (5-10) - SAN DONA’: Bressan; Steolo, Stello, Iovu, Buoro (4’ pt Barbieri); Cancellier (7’ st Busato), Falcier (18’ st Griguol); N. Mammoletto (18’ st A. Mio), Lunardelli, Salmaso; M. Mammoletto (24’ st Bagolin), Fantinello; Sartori (24’ st Darpin), Sturz (28’ st Pasqual), Crosato. All. Trame. TARVISIUM: G. Giabardo; Pastello, D’Anna (25’ st Battaglia), Figuccia, Marcaggi; A. Giabardo (35’ st Dell’Oglio), Guerretta (28’ st Prinsloo); Vianello, Colledan (22’ st Massolin), Dalla Riva; Sponchiado, Ongaro (22’ st Sharku); Montivero (30’ st Fagotto), D’Apollonia (22’ st Toso), Andrigo (1’ st Ridolfi). All. R. Pavan. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 3’ m. Montivero tr. A. Giabardo, 10’ cp A. Giabardo, 28’ m. Sturz; st: 3’ m. Pastrello tr. A. Giabardo, 5’ m. D’Apollonia, 20’ m. Sponchiado, 25’ m. Sartori tr. Bressan, 31’ m. Vianello, 36’ cp Dell’Oglio. Note: esp.temp. di Lunardelli (10’ st) e Dalla Riva (38’ st) CASALE – VALPOLICELLA 8-15 (0-10) – CASALE: Masato; Zamberlan, Lucchese, Viotto, Favaro; Girotto, Pellizzon; Kazanakly, L. Menegaldo, Cestaro (7’ st Spreafichi); Zanella, Lubiato; Casella (7’ st Michielan), Cavallaro, Oddo (7’ st Resenterra). All. Wright. VALPOLICELLA: Simoni; Chesini, N. Zanon, Musso, Adami; Van Tonder, Cecchini; Lorenzoni, Sandrini (25’ st Nicolis), Zenorini (22’ st Lonardi); Bullio, Semprebon; Pietropoli (10’ st Baietta), M. Bellettato (17’ st Gasparini), Christian. All. Previato. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 21’ m. Adami, 40’ m. Semprebon; st: 1’ m. Van Tonder, 4’ m. Zamberlan, 37’ cp Viotto. Note: esp.temp. di Menegaldo, Viotto e Bon (40’ pt). Girone 4 CIVITAVECCHIA - LIVORNO 11-61 (6-31) – CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Castellucci (23’-32' pt Perelli: 17' st Scotti), Auriemma, Garcia Medici, Daddi; Alegiani (14' st Levantaci), Borgna (14' st Nastasi); De Paolis (20' st Carparelli), Asoli (16' st Fraticelli), Fabiani; Borraccino, G. Duca; Ramirez (1' st Perelli), Tichetti (7' st Battaglini), Hoxha. All. De Nisi. LIVORNO: N. Zannoni; T. Casini, Giunta (30' st Fedi), Cristiglio (21' st Piram), Chiesa (12' pt A. Rossi); Del Bono, J. Tomaselli; Mannelli, Piras (8' st Bitossi), D. Ianda (1' st E. Freschi); Gragnani, Gambini; Tangredi (10' st Ficarra), Echazu Molina (22' st Tori), Ficarra (1' st Andreotti). All. Squarcini. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 2' Mannelli tr. Del Bono, 5' e 8’ cp Perotti, 15' m. Gragnani tr. Del Bono, 24' m. Piras tr. Del Bono, 27' m. Zannoni tr. Del Bono, 32' cp Del Bono; st: 3’ cp Del Bono, 7' m.tecnica Livorno, 19' m. Zannoni tr. Del Bono, 22' cp Del Bono, 28' m. Zannoni tr. Del Bono, 30' m. Daddi, 32' cp Del Bono. Note: esp.temp. di Ramirez (22’ pt), Daddi (4' st) e Asoli (5’ st). PRIMAVERA - ROMAGNA 17-33 (10-19) - PRIMAVERA: Alessi (17’ st Lu. Palombi); Astorri, V. Marocchi, D’Ottavio (34’ pt Giombetti), Zorzi; Lo. Palombi, Milardi (17’ st Triolo); Roscioli (1’ st G. Di Giacomo), Malaspina, Cappa; Caporaso (17’ st Francorsi), G. Palombi; D. Di Giacomo (28’ st Belcastro), Coletti, Pierini (17’ st Custureri). All. D’Annunzio. ROMAGNA: Giannuli; Donati, Vincic, Di Lena, Foschini (17’ st Bastianelli); Sergi, Perju (22’ st De Celis); A. Zani, Marini (22’ st Maiga), Villani (9’ st Greene); Maroncelli, Fela (34’ st Bissoni); Mazzone (9’ st Pirini), D’Agostino (9’ st Manuzi), Fantini (9’ st Strada). All. Askew. Arbitro: Scardiolo di Rovigo, Marcatori: 21’ m. Fela, 23’ cp Lo. Palombi, 29’ m. Fela tr. Giannuli, 36’ m. Marini tr. Giannuli, 39’ m. Coletti tr. Lo. Palombi; st: 12’ m. Sergi tr. Giannuli, 26’ m. G. Di Giacomo tr. Lo. Palombi, 33’ m. Maroncelli tr. Giannuli. RUGBY ROMA - VILLA PAMPHILI 64-14 (31-14) - RUGBY ROMA: Pollak (10’ st Mazzi); Adriani, Battarelli (27’ st Mirisola), Vella (4’ st Zorobbio), A. Pastore Stocchi; Valsecchi, Mazzi; Talavou Maaa, Cioni, Tarroni (17’ st Bernasconi); Jankauskas (17’ st Fatucci), Cordella (7’ st Marra); Battisti (10’ st Lo Guzzo), Vivaldi, Fratini (17’ st Rivas). All. Montella. VILLA PAMPHILI: Grasso; Bevilacqua (3’ st Longo), Selvi, G. Ricci, Silvestri (25’ st Catalani); T. Bartolini (10’ st G. Piergentili), P. Bartolini; De Simone (30’ st Teodori), Conte (35’ st Fascianelli), A. Bartolini; Iampieri, Caputo; Mirabella (35’ st Orlandi), Orlandi (10’ st Almonti), Petullà (3’ st Bragalone). All. Pegoretti. Arbitro: M.C. Benvenuti di Roma. Marcatori: 2’ m. Vella tr. Valsecchi, 11’ m. Fratini tr. Valsecchi, 17’ m. Vivaldi, 23. m. Talavou tr. Valsecchi, 27. m. Caputo tr. T. Bartolini, 29’ m. Pollak, 33’ m. Caputo tr. T. Bartolini; st: 5’ m. Vella, 17’ e 25’ m. Adriani t r. Valsecchi, 28’ m. Bernasconi tr. Valsecchi, 32’ m. Zorobbio tr. Valsecchi. Note: esp.temp. di Selvi (27’). PAGANICA - L’AQUILA 2001 37-19 (23-7) - PAGANICA: Cialente; Fabiocchi (24’ st Chiaravalle), Soldati, St. Rotellini, S. Del Zingaro; Nicita, Anitori; Buli (18’ st Paolini), Giordani, Kilasonia (30’ st Antonini); Turavani, Cortesi; Alessandro Liberatore, Lattanzio, Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. L’AQUILA: Wyss; Marzi, Sansone, Bucci, R. Antonelli; D. Pietrinferni, Pupi (14’ st Petrolati); Fulvi, Niro, A. Pietrinferni; Fiore, Suarez Carrillo (14’ st Biondi); Sacco, Lepidi, Sebastiani (14’ st Breglia). All. Milani. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 2’ cp Rotellini, 6’ m. Buli, 18’ cp Rotellini, 20’ m. Buli tr. Rotellini, 34’ m. Wyss tr. Wyss, 36’ m. Buli; st: 22’ m. Nicita tr. Rotellini, 28’ m. Petrolati tr. Wyss, 37’ m. Marzi, 41’ m. Kilasonia tr. Rotellini. Note: esp.temp. di Alessandro Liberatore (27’ st). NAPOLI AFRAGOLA - UNIONE FIRENZE 16-22 (13-14) - NAPOLI: Iervolino; Borsa (30’ st Antonelli), Caiazzo, Laperuta, Di Lauro (28’ st A. Esposito); Balzi, Di Tota; Di Fusco, R. Esposito, Lauro (27’ st Belfiore); Russo, Iazzetta (25’ st Lapp); Notariello (25’ st Guerriero), Errichiello, Tenga (31’ st D’Alessandro). All. De Gregori. FIRENZE: T. Biagini (36’ pt Cozza; 6’ st E. Grignano); Pesci, Zappitelli, Menon, P. Lo Gaglio (11’ st C. Grignano); Chiti, Artal; Baggiani, Ghini, Scotini (35’ st Del Sordo); Gatta, Cecconi (21’ st Cozza); Trechas, Kapaj (6’ st Cozza), Mamaladze (8’ st Gozzi). All. L. Ferraro e Lo Valvo. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 4’ cp Iervolino, 18’ m. Cecconi tr. Chiti, 28’ m. Iervolino, 32’ m. Menon tr. Chiti, 39’ m. Errichiello; st: 23’ m. Trechas, 33’ cp Chiti, 40’ cp Iervolino. Note: esp.temp. di Kapaj (37’ pt).
Campionati | 11/03/2025
Sei Nazioni 2025: i precedenti tra Italia e Irlanda
Il Sei Nazioni 2025 dell’Italia si chiude all’Olimpico contro l’Irlanda, nell’ultima giornata del torneo. I detentori del torneo tornano a Roma dopo 2 anni dall’ultima sfida nella Capitale, vinta 34-20. Una partita sempre ricca di fascino, anche perché negli anni ’90 le vittorie sugli irlandesi furono fondamentali per conquistarsi il diritto di accedere ai piani alti del rugby mondiale, entrando nel Sei Nazioni. I precedenti tra Italia e Irlanda Italia e Irlanda si sono affrontate 37 volte in partite ufficiali, con 4 vittorie azzurre e 33 irlandesi. Gli Azzurri hanno segnato 538 punti totali, contro 1332 avversari. La prima sfida tra le due squadre risale al 31 dicembre 1988 a Lansdowne Road, vinta 31-15 dagli irlandesi. La prima partita in Italia, invece, è stata vinta dagli Azzurri 22-12 a Monigo, primo dei 4 successi italiani: il secondo arrivò nel 1997 a Dublino (37-29), il terzo sempre nel 1997 a Bologna per 37-22, mentre il quarto risale al Sei Nazioni 2013: 22-15 in un Olimpico strapieno. Vicini al successo Prima del successo dell’Olimpico, gli Azzurri erano più volte andati vicini al colpaccio. Nel Sei Nazioni 2008 l’Irlanda vinse 16-11 con mete di Dempsey e Castrogiovanni, ma soprattutto con il piede di O’Gara, che mise a segno 11 punti su 16 e regalò il successo agli irlandesi. Nel 2011 fu ancora O’Gara a ribaltare la situazione: l’Italia segnò al 75’ con McLean, portandosi in vantaggio, ma un drop della leggenda irlandese a tempo scaduto permise ancora una volta all’Irlanda di battere gli Azzurri, questa volta per 13-11. Un’altra sfida da ricordare è sicuramente quella del 2019, quando l’Italia di Conor O’Shea giocò un grandissimo primo tempo (anche in quell’occasione l’Irlanda arrivò a Roma da detentrice del torneo) chiudendolo in vantaggio 16-12, prima di cedere nella ripresa per il 16-26 finale. L’impresa di Roma Nel Sei Nazioni, come detto, è arrivato un solo successo per la Nazionale, in una partita rimasta nella storia: Orquera e Jackson muovono il punteggio dalla piazzola, O’Driscoll lascia i suoi in 14 per 10 minuti dopo un brutto fallo su un giocatore a terra, e Gonzalo Garcia ci mette del suo mettendo dentro un calcio importantissimo da metà campo. Il primo tempo si chiude 9-6, poi nella ripresa una meta di rapina di Venditti, che sbuca dal nulla e in una ruck a pochi centimetri dalla meta trova lo spazio per schiacciare, porta la squadra di Brunel oltre il break. Jackson accorcia dalla piazzola, ma è ancora un perfetto Luciano Orquera a tenere gli Azzurri in vantaggio, fino al 22-15 finale. Proprio a Roma, l’ultima volta l’Italia ha giocato una grande partita mettendo paura a una squadra che nel febbraio del 2023 era prima nel ranking mondiale. Vantaggio azzurro con meta di Varney, che risponde a quella di Ryan e che viene poi trasformata da Garbisi per il 7-5. L’Irlanda prova a prendere il largo e segna con Keenan, Aki e Hansen, ma l’Italia rimane attaccata nel punteggio e nel finale di primo tempo va a segno con la splendida meta d’intercetto di Pierre Bruno per il 17-24 con cui si va all’intervallo. Nella ripresa gli Azzurri accorciano ancora con Garbisi per il 20-24, la partita è tiratissima, Byrne ristabilisce le distanze dalla piazzola ma alla fine è la magia di Conor Murray a decidere il match, con una finta che apre lo spazio e permette ad Hansen di siglare il definitivo 34-20. L’ultima sfida risale al Sei Nazioni 2024, ed è stata vinta 36-0 dall’Irlanda con mete di Jack Crowley, Dan Sheehan (doppietta), Jack Conan, James Lowe e Calvin Nash.
Italia | 11/03/2025
Italrugby, Ruzza: “Concesso troppo contro l’Inghilterra. Focus sulla prossima partita”
Roma – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile in preparazione a Italia-Irlanda, quinta ed ultima partita del Guinness Sei Nazioni 2025 in calendario sabato 15 marzo alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma con diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Mattinata dedicata al recupero, mentre nel pomeriggio per il gruppo azzurro – nel CPO Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia durante il torneo – è prevista una seduta di lavoro in palestra e una sul campo per iniziare a lavorare sugli schemi verso il prossimo match. “L’errore del singolo spesso è dato dalla mancanza di un lavoro di gruppo. Sicuramente nelle ultime partite – ha esordito Federico Ruzza nell’incontro stampa odierno – non siamo stati efficaci in difesa e non siamo sul piede avanzante: è li che dobbiamo ritrovarci nelle nostre posizioni. Quando ti senti in difficoltà a volte diventa più complicato fare la scelta giusta”. “Con l’Inghilterra abbiamo concesso un paio di falli evitabili e questo ci ha messo sotto pressione. Non siamo stati disciplinati in alcuni momenti e questo ci ha portato ad affrontare situazioni che potevamo evitare”. Focus sull’Irlanda: “In settimana gli allenamenti in campo saranno rivolti a riprodurre certe situazioni di pressione per trovare soluzioni che ti ritrovi il sabato in partita. Nonostante le cose non siano andate bene, con la palla in mano riusciamo a esprimere qualità specialmente quando gli avanti riescono a dare palloni ai trequarti e questo dobbiamo riproporlo più a lungo durante la partita” ha sottolineato Ruzza. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornataInghilterra v Italia 47-24 V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 63 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 51 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente)Marco RICCIONI (Saracens, 33 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 13 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 23 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 32 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 32 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 51 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 6 caps) Dino LAMB (Harlequins, 11 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 63 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 27 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 47 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 62 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 13 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 31 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 16 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 17 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 31 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 85 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 46 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 45 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 27 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 27 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 38 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 14 caps) Atleti non considerati per infortunio Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)
Italia | 11/03/2025
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