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Nazionale Maschile 7s, l’Italia vince con la Repubblica Ceca e perde con la Francia. Domani semifinale con la Spagna

La Nazionale Maschile 7s di coach Mazzantini, nella seconda giornata della tappa di Amburgo, viene battuta dalla Francia 19-14, ma non si abbatte e supera poi la Repubblica Ceca 33-12 nei quarti di finale. Per gli Azzurri, si prospetta una domenica impegnativa, che inizierà con la semifinale di Cup contro la Spagna.

Italia 7s | 28/06/2025

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Windhoek – Lo staff Medico della Nazionale Italiana Maschile ha diramato il seguente bollettino medico al termine di Namibia-Italia, primo Test Match degli Azzurri all’interno del Tour Estivo 2025. Marco Riccioni – uscito al 3’ minuto del match – ha riportato una frattura costale all’emitorace sinistro. Leonardo Marin – uscito al minuto 43’ – ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra. Entrambi i giocatori non sono recuperabili per i due Test Match in calendario contro il Sudafrica e rientreranno presso i propri club di appartenenza per proseguire l'iter terapeutico.

Italia | 28/06/2025

Nazionale Femminile 7s: giornata amara per le Azzurre ad Amburgo

Giornata complessa per le Azzurre della nazionale 7s che ad Amburgo, nella tappa del Rugby Europe 7s Championship hanno perso i tre match del girone contro Gran Bretagna, Belgio e Portogallo. I ranking matches non invertono la rotta e complicano il cammino dell'Italia nel torneo estivo organizzato da Rugby Europe: la squadra di coach Pennetta cade anche con la Svezia. Si giocherà dunque il tutto per tutto con la Georgia domani: una gara che sancirà chi si salverà e chi retrocederà. I risultati della prima giornata di gara:  Portogallo v Italia 45-0 Belgio v Italia 29-0 Gran Bretagna v Italia 30-0 Svezia v Italia 27-0

Italia 7s | 28/06/2025

Mondiale U20 – Azzurrini al debutto con i Baby Blacks. Il capitano, Giacomo Milano: “Contro i Baby Blacks per misurarci con i migliori”

È il battesimo più complicato e affascinante possibile per l’Italia Under 20 al World Rugby U20 Championship 2025. Domenica 29 giugno alle 20:30, allo stadio “San Michele” di Calvisano, gli Azzurrini esordiranno nel torneo contro la Nuova Zelanda, sei volte Campione del mondo di categoria e unica squadra a non aver mai perso una gara inaugurale in 14 edizioni, nonché vincitrice delle due rassegne mondiali giocate in Italia nel 2011 e 2015. Accanto ai neozelandesi, nella Pool C, anche Irlanda e Georgia. Un gruppo complesso, ma che l’Italia affronta con la giusta fame e consapevolezza. “C’è pressione perché giochiamo in casa, e il caldo non aiuta, ma stiamo lavorando duro per arrivare pronti”, spiega il capitano Giacomo Milano. Alla vigilia della sfida più attesa, la sua voce è quella di un gruppo determinato ma lucido. “Giocare contro la Nuova Zelanda è un sogno per tutti noi, siamo cresciuti con il mito della loro tradizione rugbistica. Ma sappiamo anche che questa è un’occasione per misurarci con i migliori”. Nei due precedenti nel torneo, la Nuova Zelanda ha vinto con margini superiori ai 40 punti (64-7 nel 2011). Eppure, se il passato non sorride agli Azzurrini, il presente racconta di una Nazionale giovane ma in crescita e, soprattutto, protagonista quest’anno di una storica vittoria contro l’Irlanda al Sei Nazioni i categoria. “Ci siamo preparati studiando a fondo i Baby Blacks, il loro stile è molto dinamico, amano il gioco aperto e lasciano poco alle fasi statiche. Cercheremo di limitarli su questi aspetti”, continua il capitano. Prima del fischio d’inizio ci sarà anche l’Haka dei neozelandesi e Giacomo Milano la vivrà con rispetto ed emozione, ma anche come stimolo: “Dirò ai miei compagni di godersi il momento e di sfruttare questa opportunità. Giocare contro la Nuova Zelanda è ciò che sogna fin da bambino chiunque giochi a rugby”. La partita verrà trasmessa in diretta su Sky Sport Max e, in chiaro, su RaiSport.

Italia U20 | 28/06/2025

Le Harlequeens Italia sono campionesse del mondo IMART25 di Rugby mixed ability!

Pamplona, 27 giugno 2025 – L’Italia è sul tetto del mondo del rugby inclusivo! Le Harlequeens Italia hanno conquistato il titolo iridato IMART25 battendo in una finale mozzafiato le gallesi Merched Cymru. Un match epico, chiuso 0-0 ai tempi regolamentari e deciso solo nei minuti finali del secondo supplementare. L’IMART (International Mixed Ability Rugby Tournament) è di fatto il campionato del mondo del rugby inclusivo: in campo scendono squadre composte da rugbysti con e senza disabilità, uniti dalla passione per lo sport e dal valore dell’inclusione. Durante tutta la finale la tensione era alle stelle, ma le nostre Harlequeens non hanno mai smesso di crederci. A tre minuti dalla fine, con grinta e gioco di squadra, è arrivata la meta del vantaggio. E allo scadere, il raddoppio ha messo il sigillo su una vittoria storica. Al fischio dell'arbitro l’esplosione di gioia dei tifosi italiani ha contagiato l’intero stadio. In un abbraccio collettivo, tutte le squadre dell’IMART25 si sono unite in campo per una festa globale di sport, inclusione e condivisione. Una rivincita dal sapore speciale: tre anni fa a Cork l’impresa era sfumata di un soffio. Oggi, grazie all’unione e alla passione delle realtà Mixed Ability di Padova, Chivasso, Brescia, Roma, Alessandria e Parabiago, le Harlequeens Italia hanno coronato il sogno. Un trionfo che parla di cuore, gioco e inclusione. E che resterà nella storia.

Impegno Sociale | 28/06/2025

Brescia abbraccia il rugby: in piazza Vittoria l’ultimo Rugby Festival

Una piazza piena di colori, risate e palloni ovali. L’ultima tappa del Rugby Festival, evento collaterale al World Rugby U20 Championship 2025, ha trasformato il cuore di Brescia in un grande campo da gioco a cielo aperto. A pochi giorni dal fischio d’inizio del Mondiale U20– in programma tra Lombardia e Veneto dal 29 giugno al 19 luglio – la città ha celebrato lo spirito inclusivo e festoso del rugby con un pomeriggio che resterà nel cuore di tanti. Protagonisti assoluti, i bambini e i club della provincia che hanno invaso piazza Vittoria con entusiasmo contagioso. Il centro storico si è così trasformato in un villaggio del rugby. A rendere l’evento ancora più memorabile, la presenza delle Nazionali Under 20 di Francia e Australia. I giocatori, nonostante l’impegno agonistico imminente, hanno accolto l’invito a scendere in campo, giocando con i bambini e regalando foto, sorrisi e autografi. Un gesto che ha dimostrato ancora una volta come il rugby, anche ai massimi livelli, mantenga saldi i suoi valori fondanti: rispetto, condivisione, sostegno. «È bellissimo vedere tanti bambini divertirsi in piazza con i loro campioni», ha commentato Alessandro Cantoni, assessore allo sport del Comune di Brescia, presente alla manifestazione. «È bellissimo vedere tanti bambini divertirsi in piazza con i loro campioni. Abbiamo qui giocatori francesi e australiani, ed è un onore per noi ospitare il Mondiale Under 20: qualcosa di straordinario e unico. Come Amministrazione e come città siamo orgogliosi di accogliere questi atleti». Sulla stessa linea l’intervento di Leonardo Ghiraldini, ex Azzurro e oggi consigliere federale della FIR, che ha voluto sottolineare il valore educativo e sociale del rugby: «Celebriamo l’inizio di un evento internazionale ma anche i valori che questo sport insegna. In piazza ci sono anche bambini, bambine e ragazzi con disabilità, a dimostrazione che il rugby è uno sport per tutti. Viverlo nei suoi valori più profondi aiuta ad affrontare meglio anche i momenti difficili, giocando insieme e divertendosi all’aria aperta».

FIR per il Sociale | 28/06/2025

World Rugby U20 Championship 2025, ufficializzate le designazioni: 7 arbitri italiani in campo

Verona - World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per la prima e la seconda giornata del World Rugby U20 Championship 2025, in programma dal 29 giugno al 19 luglio tra Lombardia e Veneto. Saranno sette i fischietti italiani impegnati a vario titolo nelle due giornate di gara. Filippo Russo dirigerà la sfida tra Francia e Spagna a Verona, mentre Alex Frasson sarà assistente del neozelandese Marcus Playle per Inghilterra – Scozia. Franco Rosella sarà secondo assistente in Argentina – Galles e Lorenzo Pedezzi in Australia – Sudafrica. Spazio anche per Alberto Favaro, che farà parte della squadra arbitrale designata per la partita d’esordio dell’Italia contro la Nuova Zelanda: il fischietto italiano sarà secondo assistente dell’irlandese Peter Martin, con lo statunitense Lex Weiner nel ruolo di primo assistente. Al TMO troviamo invece l’inglese Dan Jones. Per la seconda giornata, a Filippo Russo è stata affidata Nuova Zelanda – Georgia, Luca Bisetto sarà assistente in Francia – Galles e Riccardo Bonato in Argentina – Spagna, mentre Franco Rosella sarà secondo assistente in Australia – Scozia. Ad arbitrare Italia – Irlanda sarà il gallese Ben Breakspear, con il francese Jérémy Rozier come primo assistente e l’italiano Alberto Favaro come secondo. TMO ancora l’inglese Dan Jones. Le designazioni arbitrali integrali sono disponibili sul sito di World Rugby.

Arbitri | 28/06/2025

Italrugby, Quesada: “Buona prova di squadra. Soddisfatto della fase in attacco”

Windhoek (Namibia) – Parte con il piede giusto l’Italia nel Tour Estivo 2025. Gli Azzurri hanno superato la Namibia con il risultato di 73-6 all’Hage Geingob Stadium  di Windhoek. “Bene non far segnare mete – ha esordito Gonzalo Quesada al termine del match vinto contro la Namibia – era un obiettivo che ci siamo posti all’intervallo. In attacco sono molto soddisfatto: abbiamo fatto tante mete con un buon timing”. “Un anno fa a Samoa in condizioni simili abbiamo gestito male la partita. Questa volta invece no, abbiamo fatto il lavoro perché la differenza si vedesse in campo e questa è una crescita della squadra. Le note negative riguardano gli infortuni di Riccioni e Marin: aspetteremo notizie su di loro” “Credo che è stata una bella partita della squadra. Prima della partita non ho esagerato dicendo che poteva essere pericolosa: sono stati i giocatori a lavorare bene e a ottenere un buon risultato. Siamo stati bravi nei drive, nella mischia. Il solo punto che non mi è piaciuto è stata la disciplina” “Nessuno nel gruppo pensa che ci si possa rilassare dopo questa vittoria. Conosciamo il valore del Sudafrica, ma come ho detto l’importante era mostrare sul campo il nostro valore”. Su Giacomo Da Re – player of the match – ha dichiarato: “Nel 2023, a novembre, al primo raduno della Nazionale ho preso un caffè con Giacomo Da Re. Giocava poco, non si sentiva mentalmente in forma e mi chiese di non considerarlo per la Nazionale. Ci siamo parlati e ha colto l’occasione di andare alle Zebre e avere più chance di giocare. Ha fatto una stagione di alto livello che gli ha permesso di tornare in Nazionale e oggi è stato Player of the match. È questa una bella storia da raccontare” ha sottolineato Quesada.

Italia | 27/06/2025

Ital7s Maschile, gli Azzurri battono Georgia e Irlanda ad Amburgo

Doppio successo per l’Italia 7s Maschile allenata da Matteo Mazzantini, che nella prima giornata della tappa tedesca del Rugby Europe 7s Championship 2025, in programma ad Amburgo, supera in rimonta per 21-19 la Georgia nella partita inaugurale e, nel secondo e ultimo appuntamento della giornata, batte per 28-0 l’Irlanda portandosi a punteggio pieno nella Pool A insieme alla Francia.Proprio i transalpini saranno domani avversari degli Azzurri nella gara conclusiva della fase a gironi, che determinerà la composizione della fase ad eliminazione diretta.

Italia 7s Maschile | 27/06/2025

Summer Tour: Italia, buona la prima. Namibia battuta 73-6

Buona la prima per l'Italia, che a Windhoek batte 73-6 la Namibia nel primo test del suo tour estivo. Gli Azzurri, che sfideranno poi il Sudafrica il 5 e il 12 luglio, vengono fuori già dopo la prima mezz'ora in una partita mai in discussione. La Namibia prova a restare attaccata nel punteggio col piede di Swanepoel ma non regge il ritmo della squadra di Quesada, che chiude il match con 11 mete segnate e ottimi segnali in vista dei due match con gli Springboks. È un record: si tratta del miglior successo italiano in trasferta dal punto di vista dello scarto, superati i 61 punti di distacco di Portogallo-Italia nel 1996. La cronaca di Namibia-Italia L'Italia parte bene. Ottima la pressione di Vintcent che mette sotto pressione Swanepoel nei 22 namibiani, poi Fischetti trova il turnover che vale il primo calcio di punizione del match. Da Re va in rimessa laterale, la maul è nettamente avanzante e viene fatta crollare irregolarmente: è meta di punizione con giallo a Van der Westhuizen. Sugli sviluppi dell'azione, però, si fa male Riccioni, costretto a uscire in barella. Dentro subito l'esordiente Hasa. La Namibia reagisce, Gaoseb e Ludick suonano la carica ma non avanzano contro una buona difesa italiana, che però concede un calcio di punizione che vale i primi 3 punti dei padroni di casa. Tanta fatica per la Namibia nell'uscita dai propri 22, perché la pressione della squadra di Quesada è sempre costante e questo impedisce ai padroni di casa di trovare liberazioni sicure. Bene anche la mischia dell'Italia, ancora con Fischetti e il neoentrato Hasa che mettono in difficoltà la prima linea avversaria. Arriva un calcio, si va ancora un touche e di nuovo il drive dell'Italia fa male. Nicotera si stacca e arriva corto, poi Fischetti viene tenuto alto nei pressi dei pali. Dall'altra parte un paio di errori di distribuzione mettono in difficoltà Marin che finisce nella morsa dei namibiani e concede il tenuto: Swanepoel firma il 7-6. Nel momento più complicato l'Italia si ritrova: bella rimessa vinta da Favretto, Da Re distribuisce su Gesi, pallone allargato su Jacopo Trulla (già protagonista di un bel break in precedenza) che si tuffa in bandierina per la seconda meta: 12-6. Al 22' si scatena Paolo Odogwu, che fino a quel momento si era visto poco. Altro pallone recuperato da Favretto, poi l'ala del Benetton apre il gas e con un bel calcetto innesca la corsa di Marin, che schiaccia per la terza meta. Da Re trasforma per il 19-6. Alla mezz'ora arriva anche la quarta meta con un guizzo dell'altra ala, Simone Gesi: il giocatore delle Zebre finalizza con la solita accelerazione e un bel tuffo in bandierina una bella azione di Marin e Trulla. Da Re trasforma per il 26-6. Al 38' si accende anche Tommaso Menoncello, che trova la nona meta in azzurro: Marin riesce a distribuire pur prendendo un placcaggio durissimo, poi arriva il centro del Benetton che elude il primo intervento namibiano, accelera e diventa imprendibile: meta in mezzo ai pali per il 33-6. Nel finale di primo tempo ancora da un'iniziativa di Gesi arriva la sesta meta: l'ala delle Zebre si libera di due avversari e con un bel calcetto innesca la corsa di Trulla, bravo a controllare l'ovale e a schiacciare per il 40-6 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa la Namibia reagisce ma non fa male agli Azzurri, dall'altra parte invece Fusco con una bella azione personale trova la settima meta. Il secondo tempo dell'Italia è di gestione: la Namibia ha una sola occasione ma sbatte contro l'ottima difesa della squadra di Quesada, poi all'ora di gioco Lorenzo Cannone trova un bel break nei 22 della Namibia. Il numero 8 del Benetton viene fermato a un passo dalla linea di meta, poi Spagnolo completa l'opera: 52-6. Si accende anche Stephen Varney, che con una bella azione personale trova la nona meta del match e poi trasforma anche la decima (prima volta da piazzatore negli Azzurri) messa a segno da Trulla dopo una bella giocata di Da Re. Nel finale arriva anche la meta del record, ed è indicativo sia una marcatura "di squadra", perché è un'altra meta di punizione arrivata dopo l'ennesima mischia avanzante. Finisce 73-6, miglior vittoria esterna degli Azzurri e un ottimo segnale in vista del Sudafrica.Windhoek, Hage Geingob Stadium – venerdì 27 giugnoTest-match internazionaleNamibia v Italia 6-73Marcatori: p.t. 4’ meta di punizione Italia (0-7); 6’ cp. Swanepoel (3-7); 15’ cp. Swanepoel (6-7); 18’ m. Trulla (6-12); 22’ m. Marin tr. Da Re (6-19); 31’ m. Gesi tr. Da Re (6-26); 38’ m. Menoncello tr. Da Re (6-33); 40’ m. Trulla tr. Da Re (6-40); s.t. 4’ m. Fusco tr. Da Re (6-47); 23’ m. Spagnolo (6-52); 29’ m. Varney tr. Da Re (6-59); 35’ m. Trulla tr. Varney (6-66); 80’ meta di punizione Italia (6-73)Namibia: A. Van der Berg; Da. Van der Merwe, Izaacs (11’ st Majiedt), D. Burger, Meyer; Swanepoel, Theron (30’ st Kearns); Booysen (9’ -17’ pt Combrink; 19’ st Diegaardt), Katjijek, Gaoseb; Retief (29’ st R. Ludick), A. Ludick (7’ st Luttig); A. Coetzee (19’ st Halupe), L. Van der Westhuizen (15’ st Combrink), Shikufa (19’ st Benade)all. BurgerItalia: Trulla; Odogwu (30’ st. Belloni), Menoncello, Marin (3’ st. Bertaccini), Gesi; Da Re, Fusco (13’ st. Varney); Vintcent, Zuliani (18’ st. Cannone L.), Negri; Favretto (13’ st. Zambonin), N. Cannone; Riccioni (6’ pt. Hasa), Nicotera (cap, 13’ st. Di Bartolomeo), Fischetti (13’ st. Spagnolo)all. QuesadaCartellini: 4’ pt. giallo Westhuizen (Namibia)Note: esordio in Nazionale per Mohamed Hasa (Azzurro 746), Tommaso Di Bartolomeo (Azzurro 747) e Mirko Belloni (Azzurro 748). Duemila spettatori circa.Calciatori: Swanepoel (Namibia) 2/2; Da Re (Italia) 6/8; Varney (Italia) 1/1Player of the Match: Da Re (Italia)arb. Brace (Irlanda)

Italia | 27/06/2025