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Italia U18 Femminile, a Vicenza la sfida con le pari età gallesi finisce 28-32
Un test probante, intenso, davanti a 700 spettatori che hanno assistito al primo incontro internazionale disputato nella storia della Rugby Arena di Vicenza. La Nazionale U18 Femminile cede il passo alle pari età del Galles dopo una partita con tre tempi da 25 minuti in cui entrambe le formazioni hanno avuto modo di sperimentare vari assetti e in cui non sono mancate le emozioni. Il 28-32 finale rispecchia infatti il susseguirsi di azioni pericolose e di marcature che hanno contraddistinto la gara. Per le Azzurrine ora l'obiettivo è arrivare al meglio al Festival Sei Nazioni di categoria, in programma al Wellington College di Londra. Vicenza, “Rugby Arena” – domenica 8 marzo 2026 - ore 13:00Amichevole Internazionale Under18 FemminileItalia U18F vs Galles U18F 28-32 (pt 11-5 - st 16-29)Marcatrici: p.t.: 10’ m Floridia (5-0); 24’ cp Pratichetti (8-0); 24’ m Tuipulotu (8-5); 26’ cp Pratichetti (11-5); s.t.: 4’ m Busetto (16-5); 7’ Tuipulotu tr Thomas S. (16-12); 11’ m Foscolo tr Thomas S. (16-19); 20’ Jones M. (16-24); 27’ m Thomas S. (16-29); t.t.: 8’ m Mazza (21-29); 21’ m Coletto tr Pratichetti (28-29); 26’ cp Thomas I. (28-32)Italia U18F: Panizza Elisa; Mazza Giada, Petretti Lara, Bailey Carolina, Busetto Agata; Pratichetti Lavinia; Cazzato Zoe; Floridia Luce, Garlet Caterina, Masi Zoe; Pertile Angela, Aifuwa Aisosa; Cortini Celeste, Aurora Mucignato, Parato Chiara. A disposizione: Orazi Sarah, Donati Melissa, Didioni Rebecca, Coletto Gaia, Pocchetto Beatrice, Marzadro Sara, Persanti Francesca, Maroni Elena, Brusadin Hajar, Anna Mosticchio, Laurenti Miryam, Rizzi Chiara, Cossalter Marta, Cecati Matilde.All. Elisa FacchiniWales U18F: Morgan Beatrice; Foscolo Lily, Thomas Megan, Kuropatwa Livy, Caviell Rya; McCormack Sienna, Parry Efa; Thorp Efa, Bailey Amelia, Roblin Chloe; Jones Erin, Bendall Tegan; Boyd Grace, Tuipulotu Taufa, Jones Begw. A disposizione: Mee Lola, Carson Erin, Morgan Georgia, Perriman Kali, Thomas Seren, Roberts Alys, Davidson Brea, Thomas Isabelle, Rees Arabella, Perry Freya, Jones Meg.All. Siwan LillicrapArb: Chiara Carnini (ITA)AA1: Melanie Carmagnolle (ITA) AA2: Vanessa Cominato (ITA)Quarto Arbitro: Maria Sacchetto (ITA)Cartellini: nnCalciatrici: Pratichetti (ITA) 3/6; Thomas S. (WAL) 2/5; Thomas I. (WAL) 1/1Note: giornata soleggiata, temperature sopra la media, terreno in perfette condizioni, tre tempi da 25 minuti, cambi volanti. Prima gara di sempre di una formazione Nazionale Italiana a Vicenza 700 spettatoriPlayers Of The Match: Tuipulotu Taufa (WAL); Cazzato Zoe (ITA)
Italia U18 femminile | 08/03/2026
Italia v Inghilterra 23-18, le emozioni di N.Cannone e Menoncello nel post gara
Sono stanchi e visibilmente emozionati Niccolò Cannone e Tommaso Menoncello, intervistati subito dopo il fischio finale di Italia v Inghilterra, in cui gli Azzurri hanno scritto una pagina di storia, battendo per la prima volta i britannici. Un risultato, 23-18, curiosamente identico a quello di un'altra vittoria storica, la prima all'Olimpico, contro la Francia, nel 2013. Cannone arriva nello spazio interviste con una bandiera legata al collo: "Questa è la bandiera del Bombo Rugby, la mia società di origine", spiega "quella dove tutto è iniziato. Non è solo un pezzo di stoffa: per me rappresenta le radici. Ho anche il 'bombo' tatuato sulla pelle, perché credo fermamente che non ci si debba mai dimenticare da dove si viene, specialmente in giorni come questo. Chi l’avrebbe mai detto? Partire dai campi di periferia e arrivare a battere l’Inghilterra in uno stadio stracolmo. È un sogno che si avvera, un traguardo che non avevamo mai raggiunto prima e che oggi è realtà grazie a un gruppo davvero speciale. Tuttavia, nonostante la gioia, dobbiamo restare lucidi: abbiamo fatto una buona prestazione, ma abbiamo ancora tantissimo su cui migliorare. Vogliamo arrivare a un livello tale da essere competitivi con chiunque, in ogni partita. Stasera è giusto festeggiare e goderci il momento, ma da domani la concentrazione sarà totale sulla prossima sfida, perché sappiamo già che sarà una battaglia durissima." Menoncello, Player of The Match, autore di una meta e un assist, racconta i giorni che hanno anticipato la partita: "Per tutta la settimana ci siamo ripetuti una sola cosa: dovevamo sognare. Dovevamo credere che questa impresa fosse fattibile, concreta. Siamo scesi in campo con una grinta feroce, decisi a trasformare quelle parole in fatti, e alla fine siamo riusciti a portarla a casa. È un’emozione indescrivibile. "Voglio ringraziare di cuore il pubblico. Avevamo chiesto ai tifosi di venire allo stadio indossando quante più maglie azzurre possibili e hanno risposto in modo incredibile. Quel calore lo abbiamo sentito tutto: durante l'inno, nel riscaldamento e in ogni fase del gioco. Questo premio individuale lo dedico alla mia famiglia e alla mia ragazza, ma soprattutto ai miei compagni. Siamo una grande squadra e questo non è il risultato di un singolo torneo, ma di un lavoro iniziato anni fa che sta finalmente dando i suoi frutti. Ma attenzione: non è finita qui. La prossima sfida contro il Galles, a casa loro, sarà tostissima. Dovremo lavorare ancora più duramente per farci trovare pronti."
Italia | 08/03/2026
Quesada e Lamaro in conferenza: “Un grande traguardo collettivo, questo gruppo lo merita tantissimo”
Gonzalo Quesada e Michele Lamaro vengono accolti nella sala stampa dello Stadio Olimpico con un applauso da parte dei giornalisti che hanno assistito alla prima storica vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra. A parte l’entusiasmo però, il focus rimane sulla partita:“Prima della partita e in tutta la settimana abbiamo provato a mantenere la concentrazione e per gestire le alte aspettative”, spiega Quesada, che prosegue: “Eravamo consapevoli della difficoltà della partita di oggi: nel primo tempo sono stati bravi a metterci in difficoltà, ma abbiamo reagito e siamo stati bravi a rimanere nei piani. I ragazzi hanno fatto una lavoro enorme: ero già fiero di loro, ma ogni volta mi rendono sempre più orgoglioso del lavoro che stiamo facendo. In una partita come questa bisognava tenere duro e gestire bene anche nei momenti in cui abbiamo sentito la pressione inglese” A fargli eco è Lamaro, che parla della pressione del prepartita e della capacità di gestire le fasi di gara più complesse: “Ci sono stati dei momenti nella partita in cui sembravamo un po’ spenti e loro hanno ripreso un po’ le energie. In quei momenti ci siamo guardati negli occhi e abbiamo detto che dovevamo resistere e guadagnare ogni centimetro possibile. Un altro momento difficile è stato quando siamo rimasti in 14: lì abbiamo trovato la forza per lavorare e continuare a tenere duro. Siamo entrati in campo con una tensione addosso palpabile, ma ci abbiamo creduto in ogni secondo. Avevamo la condizione che avremmo potuto battere questa Inghilterra e alla fine ce l’abbiamo fatta. Oggi sentivamo le aspettative, sentivamo il peso del passato. sapevamo che era un’occasione che dovevamo cogliere, e lo abbiamo fatto”. Prima di concludere poi, Quesada racconta un aneddoto: "Abbiamo fatto un asado con Martin Castrogiovanni in settimana, ieri abbiamo chiesto a Diego Dominguez di venire a fare la consegna maglie, perché volevamo che ci fosse un passaggio di consegne”. Sulla prossima sfida poi, il CT Azzurro avverte: “Ora ci aspetta un’altra sfida dura a Cardiff: sono molto contento però, perché oggi per questo gruppo è stato un traguardo enorme”.
Italia | 07/03/2026
Sei Nazioni: un’Italia eroica fa la storia e batte l’Inghilterra per la prima volta
L'Italia fa la storia. Gli Azzurri battono per la prima volta l'Inghilterra, superata 23-18 in Olimpico pieno e trascinante. La squadra di Quesada rompe l'ultimo tabù rimasto nel Sei Nazioni, quello inglese. E lo fa con una partita coraggiosa, sporca, difficile da interpretare e che a un certo punto sembrava essere sfuggita di mano. Sul 10-18, invece, con una grande reazione l'Italia si è ritrovata e ha ritrovato smalto, mandando in sofferenza l'Inghilterra nel finale di partita e rimontando con i piazzati di un Paolo Garbisi perfetto dalla piazzola e con la meta di Marin, ispirato proprio da una grande giocata del mediano azzurro a dalle fiammate di Ioane e Menoncello. L'Italia scrive un'altra pagina di storia in un Sei Nazioni sempre più esaltante, e tornerà in campo sabato prossimo a Cardiff per sognare un altro record: la terza vittoria in un singolo torneo. La cronaca di Italia-Inghilterra Subito grande pressione da parte dell'Inghilterra, che si affida soprattutto ai calci di Daly e Spencer per mettere in difficoltà il reparto arretrato azzurro. La prima occasione per la squadra di Borthwick arriva al minuto 8 con una penaltouche ai 5 metri, ma Zambonin è bravissimo a rubare il pallone dalle mani di Earl, che era inizialmente riuscito a portarlo giù. Due minuti dopo l'Italia rischia con un calcio fuori misura di Paolo Garbisi che favorisce la ripartenza di Freeman, che riesce a servire Atkinson dentro i 22: Brex e lo stesso Garbisi riescono però a intervenire nel breakdown e a risolvere una situazione pericolosa. Dall'altra parte Fin Smith rischia tantissimo facendosi ribattere un calcio di liberazione da Lorenzo Cannone, ma Daly arriva in copertura e salva tutto. Dopo un inizio sotto pressione l'Italia prende campo e si rende pericolosa al 17': pallone recuperato da Fischetti, poi Paolo Garbisi e Menoncello innescano Ioane sul lato sinistro, ma il calcetto a scavalcare dell'ala azzurra è troppo lungo e Freeman annulla. Al 21' l'Italia passa un vantaggio con un piazzato di Garbisi, dopo un fuorigioco di Earl. L'Inghilterra risponde con una mischia ordinata che per la prima volta in questo torneo mette in difficoltà la prima linea azzurra e al 26' trova la prima meta del match: Fin Smith trova un primo intervallo per Earl, pallone allargato su Freeman che trova la difesa italiana scoperta e va a marcare per il 3-5. L'Inghilterra sembra in controllo del match, ma è una fiammata azzurra a ribaltare tutto: Garbisi trova la corsa di Menoncello, che con un'accelerazione fulminante trova il varco tra due avanti inglesi, resiste al rientro di Daly e vola in mezzo ai pali per il 10-5 con trasformazione di Paolo Garbisi. La risposta inglese è disinnescata da un bell'intervento di Ferrari nel breakdown, ma a tempo scaduto la squadra di Borthwick trova la marcatura del sorpasso: l'azione nasce da un primo break di Roebuck dopo un pallone perso da Lorenzo Cannone, poi Fin Smith trova un gran calcio-passaggio proprio per l'ala inglese, che salta Ioane e va a marcare per il pareggio, con Smith che trova anche la trasformazione che chiude il primo tempo sul 10-12 per l'Inghilterra. Nel secondo tempo l'Inghilterra riparte forte, calcetto di Daly che mette in difficoltà Pani, costretto a concedere un calcio di punizione. La squadra di Borthwick gioca il calcio di punizione alla mano, Genge prova ad arrivare in fondo ma perde il pallone al momento di schiacciare. Sulla mischia successiva però sono gli inglesi a conquistare il calcio di punizione. Fin Smith va per i pali e allunga per il 10-15. Quesada cambia assetto, con Marin che sostituisce Brex e va a fare il primo centro, con Menoncello che scala 13. Dentro anche Fusco per Alessandro Garbisi e Hasa per Ferrari. L'Inghilterra continua a spingere: il break di Cadan Murley sulla sinistra costringe la difesa italiana a difendere arretrando, poi un intervento irregolare di Nicotera in ruck gli costa il cartellino giallo. Fin Smith porta gli ospiti oltre il break col piazzato del 10-18. L'arbitro Ramos viene richiamato dal TMO per in intervento di spalla di Underhill su Fischetti che costa il cartellino giallo al flanker inglese: Garbisi centra i pali e riporta gli Azzurri sotto break, 13-18. In parità numerica l'Italia torna a spingere: calcetto di Lynagh che poi va a riprendersi il pallone riconquistato da Freeman e conquista il tenuto. Garbisi trova ancora i 3 punti (aiutato dal palo interno) e accorcia ulteriormente le distanze: 16-18. Recuperato Nicotera, l'Italia si ritrova addirittura in doppia superiorità numerica per un giallo a Itoje che strappa irregolarmente il pallone dalle mani di Fusco. Gli Azzurri vanno in touche, ma il drive viene spinto fuori dalla difesa inglese. La squadra di Borthwick ritrova Underhill, sembra riuscire a gestire l'inferiorità numerica ma viene sorpresa dalla favolosa fiammata azzurra del 72': calcio-passaggio di Garbisi su Ioane che brucia Roebuck sullo scatto e trova Menoncello, sostegno perfetto di Marin che arriva in corsa, riceve e vola in mezzo ai pali per il 23-18. L'Olimpico è una bolgia e accompagna la grande difesa degli azzurri che al 74' spedisce l'Inghilterra indietro di 30 metri. Fin Smith è costretto a cercare un altro calcio-passaggio su Roebuck, stavolta fuori misura. Nel finale l'Italia lotta: Garbisi è strepitoso su Underhill, poi è un intervento incredibile di Lamaro nel breakdown a disinnescare l'ultima azione inglese. Ruzza vince l'ultima e decisiva touche, Fusco calcia fuori, l'Olimpico esplode, l'Italia fa la storia e batte l'Inghilterra 23-18. Roma, Stadio Olimpico, 7 marzo 2026Guinness Men’s Six Nations - IV turnoItalia v Inghilterra 23-18 (10-12)Marcatori: p.t. 21’cp. P. Garbisi (3-0); 26’ m. Freeman (3-5); 35’ m. Menoncello tr. P.Garbisi (10-5); 42’ m. Roebuck tr. F.Smith (10-12) s.t. 5’cp. F.Smith (10-15); 14’st cp. F.Smith (10-18); 18’st cp. P. Garbisi (13-18); 21’ cp. P. Garbisi (16-18); 32’st m. Marin tr. P. Garbisi (23-18)Italia: Pani (35’st Allan); Lynagh, Brex (11’st Marin), Menoncello, Ioane, P.Garbisi, A. Garbisi (11’st Fusco); L.Cannone, Zuliani (35’st Favretto), Lamaro; Zambonin (temp. 10’ st. Ruzza), N.Cannone; Ferrari (11’st Hasa), Nicotera (24’st Di Bartolomeo), Fischetti (18’st Spagnolo; 40’st Fischetti)all. Gonzalo QuesadaInghilterra: Daly (35’st M.Smith); Roebuck, Freeman, Atkinson, Murley; F.Smith, Spencer (18’st. Van Poortvliet); Earl (35’st Pollock), Underhill (27’st Chessum), Pepper (36’st Cunningham-South); Coles, Itoje (Cap); Heyes (28’st Davison), George (36’st Cowan-Dickie), Genge (18’st Rodd)all. Steve Borthwickarb: Luc Ramos (FFR)AA: Pierre Brousset (FFR); Sam Grove-White (SRU)TMO: Eric Gauzins (FFR)Cartellini: 13’st giallo a Nicotera (Italia); 17’ st giallo a Underhill (Inghilterra); 25’ st giallo a Itoje (Inghilterra)Calciatori: P. Garbisi (5/5); F.Smith (3/4)Player of the Match: Tommaso Menoncello (Italia)Note: serata temperata, 68985 spettatori, 50 caps con l’Inghilterra per Ben EarlPunti in classifica: Italia 4; Inghilterra 1
Italia | 07/03/2026
Sei Nazioni: la presentazione di Italia-Inghilterra
L’Italia torna a giocare all’Olimpico e sfida l’Inghilterra nella quarta giornata del Sei Nazioni 2026. Entrambe le squadre sono a quota 5 punti con una vittoria e due sconfitte, ma gli inglesi sono davanti in classifica (quarti) per differenza punti (+9 contro -29). Gli Azzurri vengono da una prima parte di torneo soddisfacente, ma con il rimpianto di non essere riusciti a portare a casa un secondo risultato di prestigio in Irlanda, mentre l’Inghilterra dopo essere partita bene ha clamorosamente perso in Scozia, prima di subite una sconfitta pesante contro l’Irlanda. Calcio d’inizio alle 17.40 di sabato 7 marzo. Come arriva l’Italia Finora si è vista un’Italia sempre competitiva, che ha ceduto soltanto negli ultimi 10 minuti di Lille giocati in 14 contro una Francia che sta comunque dominando il Sei Nazioni. Agli Azzurri, dopo la bella vittoria di Roma con la Scozia, è mancato il guizzo finale a Dublino per cogliere almeno un pareggio, perdendo 20-13. Contro la Francia la squadra di Quesada ha giocato una partita competitiva, pur trovandosi a rincorrere fin da subito, e ha messo in difficoltà i Bleus per larghi tratti di partita, prima di cedere nel finale. Come ha chiarito anche il capitano Michele Lamaro, però, non bisogna più accontentarsi. Questa seconda parte di torneo sarà decisiva per la classifica finale degli Azzurri, che dopo aver ospitato l’Inghilterra a Roma chiuderanno il Sei Nazioni a Cardiff contro il Galles: due partite in cui ci si gioca tanto e in cui la squadra di Quesada è chiamata a confermare le prestazioni delle prime tre giornate. Come arriva l’Inghilterra La squadra di Borthwick ha iniziato il Sei Nazioni da co-favorita per la vittoria finale insieme alla Francia, e dopo una prima vittoria convincente contro il Galles è stata battuta in Scozia per 31-20, con un clamoroso parziale di 17-0 nei primi 13 minuti che ha indirizzato irrimediabilmente il match. L’Inghilterra non è riuscita ad assorbire la batosta, perdendo anche 21-42 contro l’Irlanda a Twickenham. Per la sfida dell’Olimpico coach Borthwick ha cambiato tantissimo, consapevole di dover dare una scossa alla squadra: a Roma c’è da attendersi un’Inghilterra furiosa, che non ha altro risultato a disposizione che non sia la vittoria per rimettere in piedi un Sei Nazioni che ha preso una deriva pericolosa. Tutte le informazioni per seguire Italia-Inghilterra La sfida tra Italia e Inghilterra si giocherà allo Stadio Olimpico di Roma sabato 7 marzo alle 17.40. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, e in streaming su NOW e gratis su tv8.it. L’arbitro del match sarà il francese Luc Ramos, coadiuvato dal connazionale Pierre Brousset e dallo scozzese Sam Grove-White. Al TMO il francese Eric Gauzins, al bunker il gallese Ben Whitehouse. Le formazioni di Italia-Inghilterra Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 Alessandro Fusco, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Tom Roebuck, 13 Tommy Freeman, 12 Seb Atkinson, 11 Cadan Murley, 10 Fin Smith, 9 Ben Spencer, 8 Ben Earl, 7 Tom Curry, 6 Guy Pepper, 5 Alex Coles, 4 Maro Itoje (C), 3 Joe Heyes, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge. A disposizione: 16 Luke Cowan Dickie, 17 Bevan Rodd, 18 Trevor Davison, 19 Ollie Chessum, 20 Sam Underhill, 21 Henry Pollock, 22 Jack van Poortvliet, 23 Marcus Smith.
Italia | 07/03/2026
Sei Nazioni U20: l’Inghilterra batte l’Italia 37-17 a Monigo
Nella quarta giornata del Sei Nazioni under 20 l'Inghilterra batte l'Italia 37-17 a Monigo, dopo una partita a due facce. Azzurrini che hanno giocato alla pari per un'ora, poi gli inglesi nel finale sono usciti alla distanza segnando tre mete e allungando oltremisura il punteggio, alla fine particolarmente severo per i ragazzi di Di Giandomenico. Italia che era passata in vantaggio con la meta di Celi e aveva chiuso il primo tempo sotto 7-10, poi nella ripresa 20 minuti di botta e risposta, con gli Azzurrini che tengono e rispondono colpo su colpo ai ritmi altissimi imposti dagli inglesi, poi nel finale gli ospiti fanno la differenza e alla fine passano con 5 mete. La cronaca di Italia-Inghilterra U20 Due approcci diversi alla partita. Da una parte Varotto e Braga provano ad alzare il più possibile il ritmo, innescando soprattutto le cariche di Casarin, dall'altra parte invece Lucas Friday prova a mettere continuamente pressione agli Azzurrini con i suoi calci dalla base. Il primo calcio di punizione è per l'Inghilterra e arriva da una mischia ordinata, ma sulla penaltouche successiva l'Italia prima disinnesca la maul avversaria, poi Wilson con un gran turnover recupera palla. Al 13' si accende Pater, che salta Faissal e si invola sul lato destro, ma non trova il sostegno dei compagni. Nel momento più difficile l'Italia reagisce: grande intercetto di Roda sul passaggio di Keylock, si invola oltre la metà campo e decide di calciare per poi andare a mettere pressione su Caluori, che porta l'ovale dentro l'area di meta ma non riesce ad annullarlo. Ci pensa Keylock a salvare tutto, ma è comunque mischia a 5 metri per l'Italia: prima linea stabile, poi esce Miranda che serve Varotto, bel pallone per l'imbucata di Celi che trova il buco nella difesa inglese e marca la meta del 7-0, con trasformazione di Braga. La meta cambia l'inerzia del match, con la difesa dell'Italia che adesso è avanzante: al 20' pallone il pallone recuperato da De Novellis a metà campo riporta in attacco gli Azzurrini, poi un'ostruzione di Elliot Williams su Braga dopo un up&under di Celi concede ai ragazzi di Di Giandomenico un altro calcio di punizione. Si va in touche ai 5 metri: rimessa vinta da Wilson, drive avanzante e Valerio Pelli finalizza e schiaccia, ma la meta viene annullata per un fallo in attacco. L'Italia resiste alla reazione inglese: prima salva tutto Spreafichi con un gran placcaggio dopo un lungo multifase, poi al 28' è bravo De Novellis a far scoppiare il pallone dalle mani di Knight, che aveva trovato un varco nella difesa azzurra. Al 35' l'Inghilterra ha l'occasione più ghiotta, con l'ennesima imbucata di Pater arginata dall'intervento di Wilson e Roda, che lo tengono alto in area di meta. Sull'azione successiva però l'Inghilterra non perdona, con la linea di corsa di Knight che sorprende la difesa degli Azzurrini sul passaggio di Friday e si tuffa in meta per il pareggio: 7-7 con trasformazione di Keylock. Gli inglesi chiudono il primo tempo in attacco: gran carica di Treacey a riportare i compagni nei 22, poi un fallo di De Novellis concede un calcio di punizione sotto i pali e soprattutto costa al centro azzurro il cartellino giallo. Keylock piazza per il 7-10 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa l'Inghilterra parte forte. Casarin salva una prima volta su Opiah, poi però l'ala inglese trova spazio sul lato destro superando Roda, trova il sostegno degli avanti e alla fine è il mediano di mischia Friday a mettersi in proprio e a schiacciare dopo aver attaccato dalla base. L'Italia reagisce subito: mischia dominante, poi con il vantaggio Pelli attacca lo spazio e serve Faissal, fermato a 5 metri dalla linea di meta. Varotto serve nuovamente Pelli che carica nuovamente e trova lo spazio per marcare il 12-17. Il secondo tempo è un continuo botta e risposta. Keylock allunga dalla piazzola e riporta l'Inghilterra oltre il break. La squadra di Di Giandomenico risponde ancora una volta immediatamente, con Faissal che va a mettere pressione su Friday, che controlla male un calcio di Braga all'altezza dei 22. L'ala delle Zebre capisce tutto, colpisce l'ovale col piede e poi va a riprenderselo per schiacciare in bandierina la meta del 17-20. Lo stesso Faissal è strepitoso anche in difesa, recuperando un pallone importantissimo nel breakdown, ma al 60' l'Inghilterra torna nuovamente sul +8 con la meta di Kelly, che rompe prima il placcaggio di Brasini, poi quello di Bianchi e resiste al ritorno di Faissal schiacciando per il 17-25. Nel finale l'Inghilterra trova altre due mete: prima con Keylock dopo una gran giocata di Ainsworth-Cave, poi con Marsh sugli sviluppi di una maul. L'Italia non riesce più a reagire e alla fine l'Inghilterra passa 37-17. Treviso, Stadio MonigoU20 Six Nations - III turnoItalia U20 v Inghilterra U20 (7-10)Marcatori: p.t 18’ m. Celi tr. Braga (7-0); 36’m. Knight tr. Keylock (7-7); 41’ cp. Keylock (7-10) s.t 6’ m. Friday tr. Keylock (7-17); 8’ m. Pelli (12-17); 11’ cp Keylock (12-20); 12’ m. Faissal (17-20); 20’m. Kelly (17-27); 29’m. Keylock tr. Keylock (17-34); 23’ m. Masrsh (17-41)Italia U20: Celi (30’st Degli Antoni); Faissal, De Novellis, Casarin (Cap, 33’st Del Surety), Roda; Braga, Varotto (32’st Teodosio); Miranda, Bianchi (21’st Dene), Wilson; Fardin, Spreafichi (35’ pt. Sette); Trevisan (21’-31’ pt. Meroi; 9’st Meroi), Pelli (31’st Reina), Brasini (31’st Boccato)all. Andrea Di GiandomenicoInghilterra U20: Pater; Caluori, Lilley (26’st Worship), Knight, Offiah; Keylock (30’st Pearson), Friday (18’ st Weimann); Treacey (Cap), Kelly (31’st Marsh), T.Williams (32’st Ogden-Metherell) ; Ainsworth-Cave, E.Williams; Streeter (9’st Tonga’uiha), Staples (24’st. Gorleku), Scola (30’st Spencer)all. Andy Titterrellarb:Gonzalo De Achaval (UAR)AA: Ru Campbell (SRU); Jonny MacKenzie (SRU)TMO: Paulo Duarte (FPR)Cartellini: 40’ pt. giallo a De Novellis (Italia)Calciatori: Braga (1/3); Keylock (5/6); Pearson (0/1)Player of the Match: Will Knight (Inghilterra)Note: Serata fresca, 4092 spettatoriPunti in classifica: Italia U20 0; Inghilterra U20 5
Italia U20 | 06/03/2026
L’Italia XV batte il Cile a L’Aquila 33 a 26
L’Aquila – L’Italia XV di Massimo Brunello, nella seconda uscita stagionale, stupisce a L’Aquila battendo il Cile per 33 a 26, vale a dire una Nazionale maggiore seppur di Tier 2. Una prova maiuscola della seconda selezione azzurra che ha confermato quanto di buono fatto vedere un mese fa a Rieti contro la Scozia ‘A’. Il Cile parte forte ma per i primi 5 minuti non riesce a sfondare: l’Italia XV difende bene e prende lentamente campo fino ad arrivare a un passo dalla marcatura. Sul capovolgimento di fronte i cileni conquistano una punizione a metà campo, optano per la touche che lanciano all’altezza dei 5 metri. Sul successivo drive trovano la prima marcatura della partita con Gurruchaga, meta trasformata da Garafulic. L’Italia non si scompone e dopo appena 4 minuti pareggia i conti. Sugli sviluppi di una mischia ordinata dominata dagli azzurri, Citton gioca il vantaggio e serve Mazza, che conclude la sua corsa oltre la linea di meta. La trasformazione di Brisighella riporta il punteggio in equilibrio. Il Cile torna a pressare ma senza concretizzare, anche quando gli azzurri rimangono in quattordici per il giallo a Ferrari: anzi i ragazzi di Brunello sfiorano la meta in almeno due occasioni con il drive. Nella seconda il tentativo naufraga a pochi centimetri dall’obiettivo. Appuntamento rimandato di qualche minuto. Al 35’, dagli sviluppi di una touche imprecisa lanciata dall’Italia XV, l’ovale arriva a Brisighella che usa sapientemente il piede con un calcetto a seguire che raccoglie a ridosso della linea di meta e schiaccia per il primo vantaggio degli azzurri. È lo stesso numero 10 azzurro a trasformare per il 14 a 7. Al tramonto del primo tempo il Cile trova ancora la meta, questa volta con Fernández, che fissa il punteggio al termine dei primi 40 minuti sul 14 a 12. Il secondo tempo si apre con la terza meta dell’Italia XV, sempre sugli sviluppi di una touche: Gasperini si stacca dal drive, rompe due placcaggi e schiaccia in meta. La trasformazione di Brisighella fissa il punteggio sul momentaneo 21 a 12. Gli ospiti ci mettono 10 minuti per riuscire a tornare a ridosso: la meta arriva al 56’ con Gurruchaga, che realizza la sua seconda marcatura trasformata dal solito Garafulic per il momentaneo 21 a 19. Al 69’ il XV azzurro allunga: calcio all’ala di Montemauri per Ciardullo-Oro, che trova altri 5 punti portando lo score sul 26 a 19. I ragazzi di Brunello allungano tre minuti dopo con un calcetto a seguire di Montemauri, finalizzato in area di meta da Belloni. La successiva trasformazione dell’apertura azzurra permette all’Italia XV di portarsi oltre il break sul 33 a 19. Gli ospiti hanno giusto il tempo di marcare l’ultima meta all’80’ con Kennedy, che rende meno amara la sconfitta. La trasformazione di Reyes fissa il finale sul 33 a 26. L’Aquila, Stadio Tommaso Fattori – Venerdì 6 marzoItalia XV v Cile 33 – 26 (p.t 14.12)Marcatori: 11’ m. Gurruchaga trf. Garafulic (0-7); 15’ m. Mazza Trf. Brisighella (7-7); 35m. e trf. Brisighella (14-7) 39’ m. Fernandez. S.T. 43’ m. Gasperini trf. Brisighella (21-12) 56’ m. Gurruchaga trf. Garafulic (21-19); 69’ m. Ciardullo-Oro (26-19); 72’ m. Belloni trf. Montemauri (33-19); 80’ m. Kennedy Trf. Reyes (33-26) Italia: Belloni; Scalabrin; Marco Zanon (c); Damiano Mazza (47’ Mey); Ciardullo-Oro; Brisighella (59 Montemauri); Citton (59’ Casilio); Ferrari; Botturi (63’ Turrisi); Marini; Mattioli (47’ Ortombina); Canali; Gallorini (68' Bonfiglio); Gasperini (63’ Siciliano); Aminu (68' Franceschetti). All.: Brunello Cile: Garafulic; Game; Saab; Saavedra; Armstrong (68’ Kennedy); Fernández (68’ Reyes); Torrealba (61’ Bianchi); Tchimino; Escobar; Saavedra C (c.) (64’ Valenzuela); Saez (70’ Contreas 74' Saavedra); Pedrero; Gurruchaga I. (61’ Gurruchaga B); Bohme (66’ Aguayo); Lues (50’ Shea). All.: Lemoine Arbitro: Franco Rosella (Fir)Giudici di linea: Daniele Pompa (FIR), Gabriel Chirnoaga (FIR)4°: Luca Giurina (Fir)Cartellini: 22’ giallo Ferrari; 50’ giallo per Bohme Calciatori: Garafulic 2/3 (cile) Brisighella 3/3 (Italia); Montemauri 1/2 (Italia)Note: Serata fredda, spettatori 4000 circa Photo Credits: Angelo Gingrazi/Fir
Italia A | 06/03/2026
Italrugby, Lamaro verso l’Inghilterra: “Puntiamo a mostrare la miglior versione di noi stessi”
Roma – Un cielo nuvoloso ha fatto da sfondo al captain’s run della Nazionale Italiana Maschile allo Stadio Olimpico di Roma che domani – sabato 7 marzo – alle 17.40 affronterà l’Inghilterra nel match valido per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Domani sarà tassativo portare tanta fisicità in campo. L’Inghilterra lavora tanto nel breakdown – ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita – con giocatori di qualità. Abbiamo affrontato una buona settimana con tanta energia, sapendo che sarà una partita difficilissima ma dalla nostra parte abbiamo un bellissimo stadio che ci supporterà e sono certo che questo farà differenza”. “La partita di domani sarà un’altra grande battaglia, per ora abbiamo sfruttato bene la settimana scorsa. Avere una pausa in meno ti porta ad avere maggiore attenzione nel recupero, ogni momento è buono per rigenerare il corpo. Là davanti abbiamo fatto meno cambi rispetto ad altre squadre ma abbiamo giocatori con molta confidenza e quando sei dominante in mischia l’energia mentale passa dalla tua parte” “Come in tutte le partite a questo livello è fondamentale avere disciplina per non dare la possibilità agli avversari di entrare nei nostri 22, loro sono molti efficaci quando entrano nei 22 soprattutto con il drive che non vogliamo innescare” “Non abbiamo parlato di vittoria o sconfitta ma di essere la migliore versione di noi stessi. Siamo consapevoli di poter mettere sotto pressione l’Inghilterra. Non possiamo essere al di sotto del 100%, lo abbiamo visto con la Francia, con queste squadre devi essere sempre al massimo per tutta la partita” ha concluso Lamaro
Italia | 06/03/2026
Elisa Giordano tedofora per i Giochi Paralmipici di Milano-Cortina 2026: “Un onore per me e per il nostro sport”
La Capitana della Nazionale Femminile di Rugby, Elisa Giordano, ha vissuto una giornata che difficilmente dimenticherà: è stata infatti scelta per portare la Fiaccola dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026 a Padova. Nel suggestivo scenario di Prato della Valle, la terza linea del Valsugana Rugby Padova, 78 caps con la maglia Azzurra, ha preso parte al percorso della Torcia, che arriverà oggi a Verona dove, nel corso della Cerimonia di Apertura all’Arena, accenderà il braciere che darà il via alla quattordicesima edizione dei Giochi Paralimpici “Quando sono stata contattata - racconta Giordano - sono stata sorpresa e profondamente onorata. Portare la Fiaccola Olimpica è motivo di orgoglio, un’emozione e una responsabilità difficilmente pareggiabili, quindi sono davvero felice. Il rugby è un veicolo straordinario di valori che sono perfettamente in linea con quelli dei Giochi Olimpici e Paralimpici: il rispetto, la capacità di collaborare, la resilienza, il coraggio, sono cardini di tutto lo sport. Per questo sono felice di fare parte di questa celebrazione collettiva attraverso un momento così simbolico, che è un onore per me e per tutto il movimento che rappresento. Sono certa che questa edizione dei Giochi sarà fantastica: il mio augurio è che sempre più tifosi facciano il tifo per questi atleti, e che ci si appassioni alle loro gesta sportive e alle loro incredibili storie”.
Italia | 06/03/2026
Sei Nazioni under 20: la presentazione di Italia-Inghilterra
Ricomincia il Sei Nazioni under 20, e l’Italia ritorna in campo a Monigo per sfidare l’Inghilterra nella quarta giornata del torneo. Seppur con obiettivi diversi, sono due squadre che hanno bisogno di vincere: gli Azzurrini per sbloccarsi, dopo una prima metà di Sei Nazioni in crescendo in cui però non è ancora arrivato il risultato, e gli inglesi per restare attaccati al treno per la vittoria. Sarà una partita ricca di pressione per Italia e Inghilterra, in campo alle 20.15 allo Stadio Monigo di Treviso. Come arriva l’Italia La squadra di Andrea di Giandomenico è cresciuta esponenzialmente partita dopo partita. Sono arrivati per ora 2 punti di bonus per l’Italia, in cerca di una vittoria che darebbe un’altra luce al suo torneo. Dopo la brutta sconfitta contro la Scozia (36-10) gli Azzurrini hanno cambiato marcia, mettendo in grande difficoltà l’Irlanda e sfiorando la vittoria, perdendo 30-27 in un match giocato molto meglio del precedente. Dal punto di vista della prestazione, anche contro la Francia si è vista una bella Italia. Anzi, rapportata all’avversario – i Baby Bleus stanno dominando il torneo – forse la prestazione è stata per certi versi ancora migliore rispetto a quella di Cork, nonostante la sconfitta per 32-17, con gli Azzurrini che nel primo tempo erano andati in vantaggio e avrebbero potuto ottenere anche di più. Ora però è il momento di fare un ultimo passo: l’Italia è in cerca di una vittoria in quest’ultima settimana di Sei Nazioni U20 tra Inghilterra e Galles. Come arriva l’Inghilterra Partiti da co-favoriti insieme alla Francia, gli inglesi hanno balbettato più del previsto nelle prime due partite. Contro il Galles si sono salvati con una grande rimonta, vincendo 19-16 dopo essere stati sotto 0-16 all’intervallo, mentre con la Scozia il successo per 33-17 è arrivato non senza fatica, soprattutto nel primo tempo. Contro l’Irlanda, invece, è arrivata una sconfitta per 31-21 che rischia di compromettere la corsa al Sei Nazioni, perché ora i punti di ritardo dalla Francia sono 6. L’Inghilterra sta vivendo un torneo in altalena: a tratti si è dimostrata fortissima, dominante fisicamente e piena di giocatori tecnicamente validissimi, capaci di fare la partita e imporsi sugli avversari. Dall’altra parte, però, ci sono sempre stati dei piccoli black-out che hanno reso tutte le partite più complicati, ed è proprio su questi piccoli black-out che l’Italia deve puntare per provare a sorprendere gli inglesi e ripetere l’impresa di 4 anni fa. Tutte le informazioni per seguire Italia-Inghilterra under 20 La sfida tra Italia e Inghilterra under 20, valida per la quarta giornata del Sei Nazioni, si giocherà venerdì 6 marzo alle 20.15 a Monigo, Treviso. La partita sarà visibile in diretta su Sky Sport Mix e NOW. L’arbitro del match sarà l’argentino Gonzalo de Achaval, assistito dagli scozzesi Ru Campbell e Jonny MacKenzie. Al TMO il portoghese Paulo Duarte. Le formazioni di Italia-Inghilterra under 20 Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Tommaso Roda, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Antony Italo Miranda, 7 Carlo Antonio Bianchi, 6 Jaheim Noel Wilson, 5 Simone Fardin, 4 Marco Spreafichi, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Antonio Reina, 17 Gioele Boccato, 18 Erik Meroi, 19 Davide Sette, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Giovanni Degli Antoni, 23 Thomas Del Sureto Inghilterra U20: 15 James Pater, 14 Noah Caluori, 13 Nick Lilley, 12 Will Knight, 11 Tyler Offiah, 10 Finn Keylock, 9 Lucas Friday, 8 Connor Treacey, 7 Seb Kelly, 6 Tate Williams, 5 Aiden Ainsworth-Cave, 4 Elliot Williams, 3 Ollie Streeter, 2 Jimmy Staples, 1 Oliver Scola A disposizione: 16 Jerold Gorleku, 17 Oliver Spencer, 18 Sonny Tonga’uiha, 19 Freddie Ogden-Metherell, 20 George Marsh, 21 Jonny Weimann, 22 Victor Worship, 23 George Pearson
Italia U20 | 06/03/2026
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