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Sei Nazioni femminile: l’Italia chiude con una grande vittoria. Galles battuto 44-12
L'Italia viene fuori alla distanza e chiude il Sei Nazioni 2025 con una grande vittoria: allo Stadio Lanfranchi di Parma il Galles dura un tempo, poi cede nettamente nella ripresa per 44-12 dopo un secondo tempo di altissimo livello delle Azzurre. La squadra di Roselli chiude il torneo al 4° posto in classifica, superando la Scozia proprio grazie al bonus offensivo conquistato con le mete di Stefan, Granzotto (doppietta), Turani, Ostuni Minuzzi e Muzzo, oltre a 4 trasformazioni e 2 piazzati di Michela Sillari. Per il Galles 2 mete con Kate Williams e Prys e una trasformazione di Bevan. Colpisce in particolare il clamoroso 34-0 di parziale nel secondo tempo. Player of the match per Giordana Duca, autrice ancora una volta di una grandissima prestazione. La cronaca di Italia-Galles Tanto possesso nei primi minuti per il Galles, che insiste con dei lunghi multifase ma viene ben arginato dalla salita difensiva italiana. La più pericolosa è come sempre Cox, che si invola sul lato sinistro ma il suo offload è ben intercettato dal ritorno di Duca. Al 10' però le ospiti passano in vantaggio: touche vinta all'interno dei 22, maul avanzante e meta di Kate Williams per lo 0-5. La prima risposta dell'Italia arriva con una serie di pick&go, arginati dal turnover di Prys, poi Stefan si inventa un bellissimo chip per la corsa di Madia. Sostegno di Sgorbini, poi ancora Madia con un bel calcio cerca D'Incà sul lato destro, il pallone è lungo di pochissimo e finisce fuori. La squadra di Roselli però ha cambiato l'inerzia del match e al 17' trova la meta del sorpasso: primo break di Seye con sostegno di Veronese, Stefan segue l'azione e vola in mazzo ai pali. Sillari trasforma per il 7-5. Le Azzurre tornano nuovamente in attacco: calcio dalla base di Stefan a mettere pressione a George, subito placcata da D'Incà. Nel tentativo di proteggere il possesso le gallesi commettono un sealing off e consentono all'Italia di tornare in attacco. Duca vince la rimessa laterale sotto pressione, poi Mannini trova un ottimo avanzamento consente alle Azzurre di guadagnare un altro calcio di punizione: Sillari va a segno, 10-5. La reazione gallese è ancora affidata al drive, stavolta però molto per arginato dalla difesa azzurra, con un gran tenuto di Vecchini al 33' dopo un'azione della solita Cox, fermata un minuto dopo anche da un bell'intervento di D'Incà. Al 38' un ottimo intervento di Sgorbini a vanificare l'azione offensiva di un Galles che aveva preso un primo vantaggio in mischia ordinata. Nel finale di primo tempo però il Galles trova la meta, dopo un primo drive avanzante e una serie di cariche che portano Prys a schiacciare. Bevan trasforma il primo tempo si chiude con il Galles davanti. A inizio ripresa l'Italia perde D'Incà per infortunio, dentro Granzotto. Le Azzurre partono benissimo, sprecano due occasioni prima con Tounesi e poi con Muzzo ma al 49' tornano in vantaggio col piede di Sillari per il 13-12. L'Italia insiste: ottimo calcetto di Ostuni Minuzzi che mette sotto pressione Neumann nei suoi 22, la prima ad arrivare è Madia che conquista il tenuto. Si va in rimessa laterale, ma la difesa gallese risponde bene e recupera palla. Le Azzurre continuano a spingere e al 54' trovano la meta: splendido pallone allargato da Madia verso Granzotto che resiste al rientro di due avversarie e marca in bandierina. Sillari trasforma da posizione difficilissima e porta l'Italia oltre il break: 20-12. La squadra di Roselli insiste ancora: 2 minuti di tambureggiante assalto mettono il Galles alle corde. Arriva un altro calcio di punizione, Stefan lo gioca alla mano su Tounesi che arriva corta di pochissimo, Turani però raccoglie l'ovale e completa l'opera per la meta del 27-12 con trasformazione di Sillari. Le Azzurre hanno ormai cambiato l'inerzia le match e al 63' ritornano ancora in attacco con uno splendido 50:22 di Ostuni Minuzzi. Ancora una touche vinta da Duca, poi Ostuni Minuzzi trova il varco in velocità per marcare la meta del bonus offensivo: 32-12. Nel finale il Galles ritorna davanti con un 50:22 conquistato da George, ma Turani risponde presente e conquista un altro turnover. Nel finale il Galles rimane in 14 - giallo a Natalia John per un placcaggio alto su Spinelli - e l'Italia trova anche la quinta meta: Rigoni arriva corta con una bella incursione, poi Madia allarga su Muzzo fermata a due metri dalla linea di meta, poi Granzotto chiude l'azione firmando la doppietta personale con la meta del 37-12. A tempo scaduto la squadra di Roselli trova anche la sesta meta con Aura Muzzo, dopo un drive ancora avanzante e un bellissimo incrocio di Madia. Sillari trasforma per il 44-12 con cui si chiude un match dominato dalle Azzurre. Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, 27 aprile 2025Guinness Women’s Six Nations – V turnoItalia v Galles 44-12 (10-12) Marcatrici: p.t 9’ m. Williams (0-5); 18’ m. Stefan tr. Sillari (7-5); 23’ cp Sillari (10-5); 41’ m. Pyrs tr. Bevan (10-12) s.t. 9’ cp. Sillari (13-12); 14’ m. Granzotto tr. Sillari (20-12); 18’ m. Turani tr. Sillari (27-12); 24’st m. Ostuni Minuzzi (32-12), 37’ st m. Granzotto (37-12), 41' st m. Muzzo tr. Sillari (44-12)Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Sillari, Mannini (20’st Rigoni), D’Incà (1’st Granzotto); Madia, Stefan (27’st Bitonci); Giordano (Cap), Sgorbini (38’ st Locatelli), Veronese (25’ st Ranuccini); Duca, Tounesi; Seye (30’st Maris), Vecchini (35’st Spinelli), Turani (35’st Stecca)all. Fabio RoselliGalles: Joyce (30’st Richards); Neumann, H.Jones (Cap), Keight (12’ st Bluck), Cox; George, Bevan (30’st S.Jones); Evans (18’st John), Lewis, Williams; Crabb (10’st Callender), Fleming; Rose (23’ st Scoble), K.Jones (12-22’st temp. Phillips; 30’st Phillips), Pyrs (30’st Davies)all. Sean Lynn Arb: Sara Cox (RFU)assistenti: Maria Latos (GER); Alexandre Ferré (FFR)TMO: Andrew McMenemy (SRU)Cartellini: 36’st giallo a Natalia John (Galles)Calciatrici: Bevan (1/2); Sillari (6/8)Player of The Match: Giordana Duca (Italia)Note: Pomeriggio nuvoloso, 1899 spettatoriPunti in Classifica: Italia 5; Galles 0
Italia Femminile | 27/04/2025
Sei Nazioni femminile: la presentazione di Italia-Galles
Il Sei Nazioni femminile 2025 si chiude con Italia-Galles, ultima sfida del torneo in programma domenica 27 aprile alle 12.30 allo Stadio Lanfranchi di Parma. L’Italia è alla ricerca del secondo successo stagionale dopo un torneo in crescendo, mentre il Galles ha l’ultima occasione di evitare l’ultimo posto dopo le 4 sconfitte precedenti. Le due squadre arrivano quindi in momenti molto diversi, ma per entrambe questa è una partita da vincere. Come arriva l’Italia Il successo con la Scozia aveva fatto capire che le cose stavano cominciando a funzionare, e la grande prestazione contro la Francia – compromessa solo da quei 5 minuti finali – lo ha ulteriormente dimostrato. L’Italia c’è, è una squadra pericolosa e competitiva e ha voglia di sbloccarsi anche in casa. Il k.o. con l’Irlanda è stato ormai completamente assorbito, e le due prestazioni arrivate dopo fanno capire che questa squadra ha ritrovato la sua competitività. La seconda vittoria sarebbe importante non solo per i numeri e le statistiche, ma soprattutto per fare un ulteriore passo avanti a livello di crescita: l’Italia ha fatto bene contro due corazzate contro Inghilterra e Francia e ha vinto contro la Scozia una partita da “50 e 50”, dove forse le scozzesi partivano leggermente favorite. Adesso, le Azzurre hanno bisogno del passo successivo: gestire la pressione del pronostico dalla propria parte e vincere una partita da favorita. Sarebbe la chiusura perfetta del torneo in vista della prossima Rugby World Cup. Come arriva il Galles La chiave di volta del torneo è stata la sconfitta con la Scozia alla prima giornata per 24-21, dopo aver sfiorato la rimonta nel finale e aver sprecato 20 minuti di superiorità numerica. Da lì, il torneo del Galles è diventato estremamente in salita, nonostante un buon primo tempo nel quale ha impensierito la Francia. Contro l’Irlanda, però, è arrivato un passivo molto pesante: un 40-14 che fa male soprattutto al morale e che mette le gallesi di fronte a un bivio. Vincere con l’Italia per evitare l’ultimo posto, e sarebbe il secondo consecutivo. Tutte le informazioni per seguire Italia-Galles La sfida tra Italia e Galles sarà trasmessa domenica 27 aprile alle 12.30 in diretta su Sky Sport Max, Rai Play e NOW, e in diretta su Rai Sport a partire dalle 13.15. A dirigere il match ci sarà nuovamente l’inglese Sara Cox, come contro la Francia. Le assistenti saranno la tedesca Maria Latos e la francese Alexandra Ferré. Al TMO lo scozzese Andrew McMenemy, al bunker l’inglese Ian Tempest. Le formazioni di Italia-Galles Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (Capitana), 7 Francesca Sgorbini, 6 Beatrice Veronese, 5 Giordana Duca, 4 Sara Tounesi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Desiree Spinelli, 17 Emanuela Stecca, 18 Gaia Maris, 19 Isabella Locatelli, 20 Alissa Ranuccini, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrice Rigoni, 23 Francesca Granzotto Galles: 15 Jasmine Joyce, 14 Lisa Neumann, 13 Hannah Jones (Capitana), 12 Courtney Keight, 11 Carys Cox, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan, 8 Georgia Evans, 7 Bethan Lewis, 6 Kate Williams, 5 Gwen Crabb, 4 Abbie Fleming, 3 Donna Rose, 2 Kelsey Jones, 1 Gwenllian Pyrs A disposizione: 16 Carys Phillips, 17 Maisie Davies, 18 Jenni Scoble, 19 Natalia John, 20 Alex Callender, 21 Sian Jones, 22 Hannah Bluck, 23 Catherine Richards
Italia Femminile | 27/04/2025
URC: Zebre, un pari che sta stretto. Battuta d’arresto per il Benetton: l’analisi della 16esima giornata
Si chiude con un pareggio e una sconfitta il weekend della 16esima giornata di URC per le franchigie italiane. Le Zebre si vedono sfuggire il successo contro Edimburgo all’ultimo secondo: gli scozzesi recuperano l’iniziale svantaggio di 19-6 e chiudono sul 25-25 con una meta allo scadere. Un pari che sta stretto alle Zebre, che avevano dominato il match. Battuta d’arresto invece per il Benetton, che cade 56-5 in casa degli Stormers, in una partita indirizzata fin da subito dal ritmo forsennato dei sudafricani. Zebre, un pari che sta stretto I primi 50 minuti delle Zebre sono stati di dominio totale. La squadra di Brunello ha saputo imporre il proprio ritmo alla partita, partendo da una difesa solida e da un attacco ormai molto strutturato. Ottima in particolare la prestazione di Fusco, non solo per le due mete segnate, ma anche per la gestione del pallone e del gioco al piede. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio, le Zebre sembravano aver dato il colpo di grazia nella ripresa, trasformando in meta l’azione più bella della partita: prima Gesi vince la battaglia aerea (non l’unica) dopo un ottimo calcio dalla base di Fusco, poi Paea e Gregory danno continuità all’azione, gli avanti fanno strada e alla fine Trulla firma la meta del 19-6. Proprio Trulla ha tirato fuori un’altra grande prestazione, mettendo sempre in difficoltà la difesa scozzese con le sue accelerazioni e gestendo anche bene la battaglia tattica al piede. In generale, soprattutto nel primo tempo le Zebre hanno spesso vinto la collisione, disinnescando tutte le soluzioni offensive di Edimburgo, rimasto in partita con i piazzati di Thompson. Sembrava fatta, poi da due distrazioni sono arrivate le due mete di Venter che hanno riaperto il match: il pilone di Edimburgo prima ha sfruttato un pallone vagante dopo una touche non vinta perfettamente, poi ha sorpreso la difesa delle Zebre giocando velocemente un calcio di punizione. Sul 19-18 le Zebre hanno reagito di nuovo, segnando con Montemauri due piazzati che le hanno riportate a un break di distanza e sfiorando anche l’opportunità di chiudere il match, ma a tempo scaduto una gestione non perfetta dell’ultimo pallone e una fiammata di Darcy Graham hanno permesso a Currie di segnare la meta che poi, con la trasformazione di Scott, è valsa il pareggio per 25-25. Come spiegato anche da coach Brunello a fine partita, anche se il risultato non è pienamente soddisfacente rimane l’ennesima prestazione di livello di una squadra ormai sempre competitiva, contro tutti. Niente da fare per il Benetton A Città del Capo gli Stormers giocano una delle migliori partite del loro campionato, e in un match caratterizzato da impatti durissimi prendono subito il largo, anche grazie all’asse 10-12-15 formato da Mngomezulu, Willemse e Gelant, che ha fatto la differenza. Segnano Sandi, Du Plessis e Senatla e i calci di Mngomezulu fissano il punteggio sul 30-0 con cui si chiude il primo tempo. Soprattutto, però, gli Stormers hanno “vinto” quello che è stato il momento chiave della partita: il Benetton ha dominato la mischia ordinata nel primo tempo, è stata per 5 minuti ai 5 metri dalla linea di meta vincendo mischie su mischie, ma non è riuscita a finalizzare l’occasione che avrebbe riaperto la partita e forse ne avrebbe cambiato anche l’inerzia. Nella ripresa il Benetton reagisce bene segnando con Umaga dopo 30 secondi, poi però viene fuori la maggiore fisicità degli Stormers che chiudono la partita e segnano ancora con Theunissen, Zas, De Villiers e Mngomezulu per il 56-5 finale.
News | 27/04/2025
Italia con Stefan, Sgorbini e Tounesi. Galles, occhio a Cox, ma segnano spesso le avanti: l’analisi delle formazioni
Il Sei Nazioni femminile dell’Italia si chiude a Parma, domenica 27 aprile alle 12.30 contro il Galles. Per l’ultimo match del torneo Roselli rilancia dall’inizio Sgorbini, Tounesi e Stefan mentre deve fare a meno dell’infortunata Fedrighi. Confermata Mannini primo centro, mentre dalla panchina si rivedono Locatelli e Granzotto. Dall’altra parte solo due cambi: Rose per Scoble in prima linea e Crabb in seconda linea al posto della numero 8 Callender, il cui ruolo viene preso da Georgia Evans che si sposta in terza. Fisicità Sarà una bella sfida tra un pacchetto di mischia più fisico, come quello gallese, e uno che però ha dimostrato di poter essere altamente pericoloso già contro la Francia, mettendo in croce le Bleus a ogni drive. Le azzurre si affidano spesso alle cariche di Duca, Sgorbini, Turani e Tounesi per poi trovare il momento giusto per allargare e innescare le proprie trequarti. Al pacchetto si è aggiunto anche Veronese, tra le migliori contro la Francia. Il Galles sposta Georgia Evans – la più avanzante della sua formazione – a numero 8, togliendole quindi alcune incombenze di “lavoro sporco” che avrebbe avuto da seconda e dandole quindi maggiori opportunità di rendersi pericolosa col pallone in mano. Evans, inoltre, è anche la miglior placcatrice del Sei Nazioni, con 76 interventi riusciti, e sarà quindi molto attiva anche in difesa. Per quanto riguarda il breakdown, forse il fondamentale in cui l’Italia ha sofferto di più, attenzione Bethan Lewis, sempre attiva nel punto d’incontro, mentre Fleming lavora soprattutto in fase di pulizia per rendere più veloci possibile i possessi gallesi. Dall’altra parte questo lavoro lo fa molto bene Silvia Turani, mentre in difesa avere a disposizione contemporaneamente Duca, Sgorbini e Tounesi, che insieme fanno 188 placcaggi riusciti. Attacco Il reparto trequarti azzurro anche quest’anno si è dimostrato pericoloso e difficile da difendere: arginare l’atletismo e la vena realizzativa di Aura Muzzo (3 mete e un player of the match nelle ultime due partite contro Scozia e Francia) sarà probabilmente il primo obiettivo della difesa gallese, che però sarà costretta a contrastare le diverse opzioni d’attacco che le azzurre possono proporre, a partire dalle ripartenze palla in mano di Ostuni Minuzzi fino alla regia aggiunta di Sillari, passando per la capacità di D’Incà di battere l’avversaria diretta. Se l’Italia dovesse riuscire ad essere avanzante palla in mano, e tra le prime 8 ha giocatrici in grado di esserlo, per il Galles potrebbe diventare difficile riuscire a contrastare il reparto arretrato azzurro. Dall’altra parte, però, anche le gallesi hanno le loro carte da giocare. La prima si chiama Carys Cox e ha grandi numeri, metaforicamente e non, considerando gli 8 linebreaks (solo l’inglese Dow ha fatto meglio) e i 284 metri guadagnati. Dalle sue iniziative partono molte delle azioni d’attacco gallesi, nelle quali si inserisce spesso l’estremo Jasmine Joyce-Butchers. I break delle trequarti servono soprattutto a portare l’azione dentro i 22, poi a finalizzare spesso le avanti: 7 mete delle 9 segnate dal Galles in questo Sei Nazioni sono arrivate da giocatrici di mischia. Panchine Come contro la Francia, anche al Lanfranchi le panchine saranno fondamentali. Roselli avrà a disposizione ragazze come Ranuccini e Bitonci, che hanno fatto bene partendo dall’inizio contro la Francia, oltre al talento di Beatrice Rigoni e alla solidità di Gaia Maris. Ritornano in lista gara anche l’esperta Locatelli e la duttile Granzotto. Dall’altra parte attenzione a quando subentrerà Alex Callender, numero 8 e vice-capitana del Galles, così come Hannah Bluck, in meta nell’ultima sfida contro l’Irlanda proprio partendo dalla panchina. Le formazioni di Italia-Galles Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (Capitana), 7 Francesca Sgorbini, 6 Beatrice Veronese, 5 Giordana Duca, 4 Sara Tounesi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Desiree Spinelli, 17 Emanuela Stecca, 18 Gaia Maris, 19 Isabella Locatelli, 20 Alissa Ranuccini, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrice Rigoni, 23 Francesca Granzotto Galles: 15 Jasmine Joyce, 14 Lisa Neumann, 13 Hannah Jones (Capitana), 12 Courtney Keight, 11 Carys Cox, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan, 8 Georgia Evans, 7 Bethan Lewis, 6 Kate Williams, 5 Gwen Crabb, 4 Abbie Fleming, 3 Donna Rose, 2 Kelsey Jones, 1 Gwenllian Pyrs A disposizione: 16 Carys Phillips, 17 Maisie Davies, 18 Jenni Scoble, 19 Natalia John, 20 Alex Callender, 21 Sian Jones, 22 Hannah Bluck, 23 Catherine Richards
Italia Femminile | 27/04/2025
Coppa Conference le formazioni delle due finali di Thiene
Si giocheranno domani, alle 14 e alle 16, le due finali di Coppa Conference, che sanciranno le squadre campionesse rispettivamente della coppa Serie A e di quella Serie A Elite. Nella prima delle due sfide saranno protagoniste Parabiago e Forum Iulii, in cerca di un trofeo che sarebbe il coronamento di due ottime stagioni. Nella seconda invece, si rinnova la rivalità sportiva tra Villorba e Colorno, che si contenderanno il primo trofeo della stagione, in una gara dall'alto tasso tecnico. Qui di seguito le formazioni delle squadre per le due finali di Coppa Conference 2025: Parabiago v Forum IuliiRugby Parabiago: Compare; Filippini, Canta, Crespi, Salaro; Frison, Favata; Ceresini, Donna, Cairoli; Palladino, Vivaldi; De Bernardin, Galli, Rosini. A disposizione: Cesale, De Martino, Bettolatti, Pinetti, Pampuri, Cuppariall. SerraForum Iulii: Del Cavallo; Porro, Ceschiat, Stefanutti, Alfonso; Laratro (Cap), Sandron; Bau, Danieli, Linarello; Berton, Poropat; Menelle, Blaskovic, Aitkins. A disposizione: Corva, Guerra, Longo, Frattin, Dadam, Cazzolato, Castellan, Martinelloall. Iurkic Arredissima Villorba Rugby v Sia-MPL Rugby Colorno Arredissima Villorba Rugby: Busana, Bonotto, Jensen, Capomaggi, Cipolla, Visman, Barattin (C), Scandiuzzi, Gazzi, Copat, Bragante, Tiani, Simeon, Puppin, Crivellaro. A disposizione: Costantini, Piazza, Pegorer, Frangipani, Gurioli, Tranquillin, Bonfiglio Brugnerotto.all. Zizola Sia-MPL Rugby Colorno: Buso; Bonaldo, Catellani, Corradini, Serio; Capurro (Cap.), Rosini; Antonazzo, Franco, Candela; Prosperococco, Carnevali; Dosi, Cheli, Cuoghi. A disposizione: Casolin, Francillo, Tedeschi, Angeli, Ippolito, Pilani, Ruggio, Cavalliniall. Mordacci
Campionati | 26/04/2025
Serie A Elite Maschile, sfida a distanza Valorugby v Fiamme Oro per l’ultimo posto play-off
La sfida a distanza tra Valorugby Emilia e Fiamme Oro Rugby per il quarto e ultimo posto disponibile per i playoff caratterizza domenica 27 aprile alle 15.30 il turno conclusivo di stagione regolare della Serie A Elite Maschile. I Diavoli emiliani ricevono al “Mirabello” la capolista Rugby Viadana 1970, ormai certa della prima piazza ma decisa a non fare sconti per iniziare al meglio l’avvicinamento al doppio turno di semifinale: con tre punti di vantaggio sulle Fiamme Oro, che li inseguono da settimane, i reggiani hanno dalla loro il fattore campo mentre ai poliziotti romani - in visita all’HBS Colorno matematicamente sesto - potrebbe non bastare un successo con bonus per spodestare il Valorugby dalla quarta piazza. Per il XV di coach Forcucci vincere e sperare nella sconfitta interna di Valorugby rappresenta l’unica opportunità: in caso di arrivo a pari punti, la doppia vittoria nei due scontri diretti di stagione premierebbe i Diavoli di Marcello Violi.Il terzo appuntamento di giornata, sempre alle 15.30, è il derby veneto della “Guizza” tra i Campioni d’Italia in carica del Petrarca Rugby e i Rangers Vicenza, con la squadra di capitan Andrea Trotta ormai fissa in terza posizione e chiamata a disputare in casa il primo dei due Derby d’Italia di semifinale contro gli storici avversari di Rovigo mentre il XV vicentino del duo Minto-MicKinley, ottavo in classifica, guarda già alla terza stagione consecutiva nella massima serie.Serie A Elite Maschile - XVIII giornata - 25.04.25Sitav Lyons Piacenza v Lazio Rugby 1927 33-35 (2-5)Femi-CZ Rovigo v Mogliano Veneto Rugby 48-32 (5-1)27.04.25 - ore 15.30Valorugby Emilia v Rugby Viadana 1970Petrarca Rugby v Rangers VicenzaHBS Colorno v Fiamme Oro RugbyClassifica: Rugby Viadana 1970 punti 68; Femi-CZ Rovigo** 67; Petrarca Rugby 61; Valorugby Emilia 53; Fiamme Oro Rugby 50; Mogliano Veneto** 44; HBS Colorno 39; Rangers Vicenza 28; Sitav Lyons** 22; Lazio Rugby 1927*,** 13*retrocessa in Serie A**una partita in più Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” - domenica 27 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornataValorugby Emilia v Rugby Viadana 1970Valorugby Emilia: Leituala; Bruno, Bertaccini (cap), Schiabel Fabio, Mastandrea; Renton, Cuoghi; Ruaro, Sbrocco, Paolucci; Du Preez, Schinchirimini; Favre, Cruz, Diaza disposizione: Silva, Garziera, Rossi, Tavuyara, Dell’Acqua, Pisicchio, Cenedese, Faroliniall. VioliRugby Viadana 1970: Brisighella; Sauze, Orellana, De Villiers, Bronzini (cap); Madero, Di Chio; Catalano, Zanatta, Loretoni; Gattia, Lavorenti; Oubiña R., Casasola, Fiorentinia disposizione: Quattrini, Tejerizo, Denti, Salvan, Marchiori, Gamboa J.C., Gregorio, Jannelliall. Pavan R.arb. Vedovelli (Sondrio) Padova, Stadio “Memo Geremia” - domenica 27 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornataPetrarca Rugby v Rangers VicenzaPetrarca Rugby: De Sanctis; Coppo, Bellini, Broggin, Leaupepe; Donato, Jimenez; Botturi, Casolari, Romanini; Marchetti, Galetto (cap); Barbatti, Scramoncin, Brugnaraa disposizione: Pelliccioli, Cugini, Bizzotto, Michieletto, Ghigo, Trotta, Citton, Destroall. Jimenez/GriffenRangers Vicenza: Zaridze; Poletto, Sanchez-Valarolo, Capraro, Bordin; Galliano, Panunzi; Vunisa, Roura (cap), Gomez; Nowlan, Riedo; Genovese, Chimenti-Borrell, Zagoa disposizione: Bonan, Avila-Recio, Bolzon, Peron, Pozzobon, Joubert, Pirruccioall. Minto/McKinleyarb. Bonato (Padova) Colorno, Stadio “Maini”- domenica 27 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornataHBS Colorno v Fiamme Oro RugbyHBS Colorno: Fernandez, Corona, Ceballos, Pavese, Abanga, Hugo, Palazzani (Cap), Waqanibau, Roldan, Koffi, Butturini, Ruffolo, Leso, Ferrara, Lovotti.a disposizione: Gavioli, Ascari, Silla, Van Vuren, Mengoni, Cantoni, Gesi, Artusioall. GarciaFiamme Oro Rugby: Cornelli; Crea, Fusari A., Fusari F., Lai; Di Marco, Marinaro; De Marchi, Angelone, Vian (cap.); Stoian, Chiappini; Morosi, Taddia, Bartolinia disposizione: Moriconi, Nicita, Romano, Piantella, Giammarioli, Tomaselli, Canna, Forcucci.all. Forcucciarb. Piardi (Brescia)
Campionati | 26/04/2025
Guinness Women’s Six Nations, la formazione dell’Italia per la sfida con il Galles
L’Italia sta preparano a Parma la sfida conclusiva del Guinness Women’s Six Nations 2025. Avversario di giornata il Galles, per una partita che originariamente era prevista per sabato 26 aprile alle 13.15, ma che è stata ricalendarizzata a domenica 27 alle 12.30. Nonostante il cambio di programma e l’assenza di Valeria Fedrighi a causa di un infortunio patito in allenamento, le Azzurre di coach Roselli scenderanno in campo contro un avversario combattivo, ancora a caccia della sua prima vittoria nel Torneo. Per mettere in difficoltà il Galles, l’Italia schiera una formazione che è un mix di esperienza e freschezza: prima linea confermata con Turani, Vecchini e Seye; seconda linea con Tounesi e Duca. La terza linea sarà composta da Sgorbini, Veronese e dalla Capitana Elisa Giordano. Mediana affidata a Stefan e Madia, i centri, confermati rispetto a Italia v Francia, saranno Mannini e Sillari, mentre il triangolo allargato vedrà in campo D’Incà, Muzzo e Ostuni Minuzzi. Italia v Galles sarà arbitrata, come Italia v Francia della scorsa settimana, da Sara Cox. Gli assistenti saranno Maria Latos e Alexandra Ferré, mentre il TMO sarà affidato a Andrew McMenemy. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Max, e in simulcast in chiaro su Rai Play, ma dalle 13.15 anche in diretta su Rai Sport. Qui la formazione dell’Italia 15 Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova, 40 caps)14 Aura Muzzo (Villorba Rugby, 53 caps)13 Michela Sillari (Valsugana Rugby Padova, 90 caps)12 Sara Mannini (Rugby Colorno, 7 caps)11 Alyssa D’Incà (Villorba Rugby, 30 caps)10 Veronica Madia (Rugby Colorno, 55 caps)9 Sofia Stefan (Svincolata, 95 caps)8 Elisa Giordano (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 72 caps)7 Francesca Sgorbini (ASM Clermont Rugby, 32 caps)6 Beatrice Veronese (Valsugana Rugby Padova, 26 caps)5 Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova, 56 caps)4 Sara Tounesi (Montpellier Herault Rugby, 47 caps)3 Sara Seye (Ealing Trailfinders, 31 caps)2 Vittoria Vecchini (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)1 Silvia Turani (Harlequins, 41 caps) A disposizione16 Desiree Spinelli (Benetton Rugby Treviso, 2 caps)17 Emanuela Stecca (Villorba Rugby, 16 caps)18 Gaia Maris (Valsugana Rugby Padova, 36 caps)19 Isabella Locatelli (Rugby Colorno, 52 caps)20 Alissa Ranuccini (Rugby Colorno, 13 caps)21 Alia Bitonci (Valsugana Rugby Padova, 4 caps)22 Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 83 caps)23 Francesca Granzotto (Unione Rugby Capitolina, 18 caps)
Italia Femminile | 25/04/2025
Bollettino Medico Nazionale Femminile: Valeria Fedrighi e Michela Sillari
Lo Staff medico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby ha diramato il seguente comunicato sulle condizioni di Valeria Fedrighi (Rugby Colorno, 62 caps), a seguito di un infortunio occorsole durante la sessione di allenamento del 22 aprile, e di Michela Sillari (Valsugana Rugby Padova, 90 caps), a seguito di un infortunio occorsole durante Italia v Francia del 19 aprile. Qui i risultati degli esami cui sono state sottoposte: Valeria Fedrighi è stata sottoposta ad esami strumentali che hanno evidenziato una frattura del metacarpo della mano destra. Sottoposta a intervento chirurgico presso la clinica Città di Parma in data 24 aprile, non sarà disponibile per l’ultimo turno del Guinness Women’s Six Nations. Fedrighi verrà monitorata dallo staff della Nazionale, in sinergia con lo staff del suo club, nel corso di tutto il suo percorso di recupero. Michela Sillari ha riportato, nel corso di Italia v Francia, una frattura al setto nasale. La frattura, composta e non di grave entità, non le pregiudica il proseguimento del Torneo. Tuttavia, come precauzione, qualora selezionata per Italia v Galles, l’atleta scenderà in campo con una maschera protettiva approvata dalla commissione medica di Six Nations.
Italia Femminile | 25/04/2025
Serie A Elite Maschile, URC, Sei Nazioni Femminile, Super Rugby: il palinsesto ovale del weekend
Il weekend che conclude il mese di aprile è caratterizzato da una gestione difficile dei calendari delle gare che si disputeranno, a causa dello slittamento di quelle previste in data 26 aprile, a causa della concomitanza con le esequie di Sua Santità Papa Francesco. In considerazione di questo, alcune delle partite che coinvolgono le squadre italiane sono state spostate. In ogni caso, nessuna gara è stata annullata. Venerdì 25 aprile si apre con la sfida delle 11:35 Reds v Blues, undicesimo turno di Super Rugby, in diretta su Sky Sport Arena. . Alle 14:30 ci sarà la parita tra Lyons Piacenza e Lazio Rugby, trasmessa in diretta su Therugbychannel.it. La sfida tra Rovigo e Mogliano delle 18:30 sarà invece in diretta su Rai Sport. Alle 20:35 invece, su Sky Sport Max, andrà in onda Zebre v Edinburgh, gara valida per il XVI Turno di URC.URC che vedrà invece regolarmente in campo la Benetton sabato 26: la trasferta dei Leoni in Sudafrica con gli Stormers sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Max alle ore 18.15.Alle 20.30 invece, in differita su Sky Sport Max, il match che assegnerà il titolo del Sei Nazioni Femminile tra Inghilterra e Francia.Domenica 27 aprile alle 9:00, differita di Scozia v Irlanda su Sky Sport Max, mentre alle 12:30, su Sky Sport Max e in simulcast in chiaro su Rai Play (ma dalle 13.15 anche su Rai Sport) le Azzurre di coach Fabio Roselli ospiteranno il Galles nella sfida che conclude la loro campagna nel Sei Nazioni.Alle 15:30 poi, tre match sanciranno i verdetti definitivi della regular season di questa stagione di Serie A Elite Maschile: Valorugby v Viadana, Petrarca v Vicenza e Colorno v Fiamme Oro saranno tutte giocate in contemporanea e verranno trasmesse su Therugbychannel.it Qui il palinsesto completo del weekend Venerdì 25 aprile: ore 11:35 - Super Rugby - in diretta su Sky Sport ArenaReds v Bluesore 14:30 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Therugbychannel.itRugby Lyons v Lazio Rugbyore 18:30 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Rai SportRugby Rovigo Delta v Mogliano Veneto Rugby ore 20:35 - United Rugby Championship - in diretta su Sky Sport MaxZebre Parma v Edinburgh Rugby Sabato 26 aprile ore 18:15 - United Rugby Championship - in diretta su Sky Sport MaxStormers v Benetton Rugbyore 20:30 - Guinness Women's Six Nations - in differita su Sky Sport MaxInghilterra v Francia Domenica 27 aprileore 9:00 - Guinness Women's Six Nations - in differita su Sky Sport MaxScozia v Irlanda ore 12:30 - Guinness Women's Six Nations - in diretta su Sky Sport Max e in simulcast su RaiPlay (dalle 13.15 anche su Rai Sport)Italia v Galles ore 15:30 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Therugbychannel.itValorugby Emilia v Rugby ViadanaPetrarca Rugby v Rangers VicenzaRugby Colorno v Fiamme Oro Rugby
Campionati | 24/04/2025
Italia, Bitonci: “Sto vivendo un vortice di emozioni. Peccato per le occasioni sprecate con la Francia, abbiamo fatto una grande partita”
Pur essendo il primo della sua carriera, a soli 19 anni compiuti da poco, quello di Alia Bitonci è stato un Sei Nazioni tutt’altro che banale. L’esordio col botto nel secondo tempo contro l’Inghilterra, poi sempre in campo nella ripresa nelle altre partite contro Irlanda e Scozia, infine l’esordio da titolare in una partita incredibile, nella quale l’Italia ha sfiorato il colpaccio contro la Francia. E c’è ancora un’ultima partita da giocare, contro il Galles domenica 27 alle 12.30. Come racconta Bitonci, mediana di mischia dell’Italrugby e del Valsugana Rugby Padova, è tutto un “vortice di emozioni”, che però sta gestendo con grande maturità e dispetto della giovane età: “Ripensando alla partita con la Francia c’è sicuramente molta amarezza, perché abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio e poi non siamo riuscite a chiudere la seconda frazione come volevamo. La Francia ha sfruttato i nostri errori negli ultimi 10 minuti ed è riuscita a concretizzare in modo più veloce rispetto a quanto avevamo fatto noi in precedenza: nel primo tempo abbiamo sprecato almeno altre due occasioni importanti per segnare”. Qual è la stata la chiave che ha permesso alla Francia di svoltare la partita? “È stata una partita che si è giocata molto sulle avanti, il nostro drive stava funzionando, le nostre ripartenze da pick&go stavano andando molto bene. Probabilmente nel finale ci è mancata la precisione sia nell’esecuzione sia nelle scelte di gioco: la Francia è una squadra che non ti concede nulla in queste situazioni ed è stata molto brava a sfruttare le nostre imprecisioni a livello tecnico. Chiaramente, essendo uscita prima, guardandola da fuori a volte diventa troppo facile dire ‘si poteva fare meglio questo o quest’altro’, per cui non credo sia giusto parlare troppo di quello che non ha funzionato alla fine. Ciò che rimane è una prestazione di alto livello”. Vi aspettavate di poter fare questa prestazione o ha un po’ sorpreso anche voi? “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, parliamo di una squadra che ogni anno gioca per vincere il Sei Nazioni e per arrivare in finale ai Mondiali, ma non parlerei di qualcosa di inaspettato, perché in settimana abbiamo preparato la partita in un certo modo ed eravamo sicure di poter fare bene. Pur avendo preso una meta subito siamo riuscite a imporre il nostro gioco nel primo tempo”. Tutto questo come vi porta all’ultima partita col Galles? “Sicuramente arriviamo al match con grande fiducia. Il Galles rispetto a noi ha una maggiore fisicità, ma noi possiamo giocarci le nostre carte come la velocità e il ritmo. Le loro avanti sono un po’ più pesanti e possono essere un’arma. La partita con la Francia però ci ha dato la consapevolezza di potercela giocare anche contro formazioni più fisiche di noi”. Pensiamo al drive, che è stato dominante. Magari i chili contano ma fino a un certo punto? “Sì, è un po’ come quando si parla dei placcaggi. Ci sono giocatori che pur pesando meno riescono a fermare bene avversari molto più grossi, pensiamo a Capuozzo o Dupont che placcano giocatori molto più pesanti grazie alla loro tecnica”. Come stai vivendo questo primo Sei Nazioni? “È tutto un po’ un vortice (ride, ndr). Nel giro di un anno sono passata dall’under 18 all’under 20 fino alla Nazionale Maggiore. È successo tutto molto velocemente, nel mezzo poi c’è anche la scuola, quindi sto vivendo questo vortice di emozioni ed esperienze veramente incredibile: a volte arriva tutto così velocemente che sembra di non riuscire a starci dietro, invece quando ci si organizza bene si riesce a fare tutto. Ovviamente sono molto contenta, ricordo i tanti messaggi che ho ricevuto il giorno in cui sono stata convocata: nemmeno il tempo di metabolizzare ed ero già in campo con l’Inghilterra, è stato tutto molto veloce”. Con i libri come ti regoli? “Sto finendo l’ultimo anno di liceo scientifico a Cittadella, dove vivo. Cerco di far convivere le due cose creando degli spazi per entrambe ma facendo una cosa alla volta, quindi in questo periodo sto pensando di più al Sei Nazioni e a fare bene in campo, poi quando finirà mi concentrerò sulla maturità che sta per arrivare. Comunque in raduno sto continuando a studiare, approfittando di qualche giorno libero e della settimana di pausa del Sei Nazioni per tornare a Cittadella per fare delle verifiche”.
Italia Femminile | 23/04/2025
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