Categoria: News
Trophy Tour, oltre ottocento bambini per la tappa di Calvisano
Oltre ottocento atlete e atleti del minirugby hanno partecipato al “Memorial Alfredo Gavazzi” di giovedì 1 maggio a Calvisano, toccando con mano il trofeo del World Rugby U20 Championship che, dopo Rovigo, ha fatto tappa al “San Michele”, una delle quattro sedi della rassegna iridata giovanile che l’Italia ospiterà per la terza volta dal 29 giugno al 19 luglio 2025. Il trofeo del Mondiale U20 ha fatto bella mostra di sé sul prato del “San Michele” prima del calcio d’inizio, affascinando ed ispirando le centinaia di giovani praticanti scesi in campo nel torneo primaverile che porta il nome del past president federale, scomparso prematuramente nel 2022, fondatore del Rugby Calvisano.Il Trophy Tour proseguirà con la tappa di Viadana, dove il trofeo sarà esposto dal 4 al 10 di maggio.Foto: Luigi Caserini
Italia U20 | 02/05/2025
Piardi, altra prima storica: dirigerà il tour dei British&Irish Lions
Andrea Piardi, il direttore di gara internazionale che nel 2024 era divenuto il primo arbitro italiano designato per un incontro del Guinness Sei Nazioni Maschile, scrive una nuova pagina della propria carriera diventando il primo fischietto della CNA scelto da World Rugby per un test-match dell’attesissimo tour estivo in Australia dei British&Irish Lions, la celeberrima selezione delle Home Unions. Il trentaduenne bresciano dirigerá il secondo dei tre test-match, il 26 luglio a Melbourne, dopo aver ricoperto la settimana precedente a Brisbane il ruolo di assistente: Piardi sarà in campo anche nell’appuntamento conclusivo dello storico trittico, tornando ad occupare il ruolo di giudice di linea nella sfida finale del 2 agosto a Sydney. Prima presa di contatto con i Lions, per Piardi, il 20 giugno a Dublino nell’attesissima sfida contro l’Argentina che lancerà la tournèe della selezione guidata da Andy Farrell: nell’occasione, designato anche Matteo Liperini come FPRO.I due italiani saranno anche a Tblisi il 5 luglio per Georgia v Irlanda, rispettivamente come primo arbitro e TMO, e Piardi dirigerá la partita tra Lions e l’Invitiational XV australo-neozelandese del 12 luglio ad Adelaide. La finestra estiva vedrá impegnati anche Federico Vedovelli e Gianluca Gnecchi, con il giovane arbitro di Sondrio in campo il 5 luglio Cile v Romania e l’esperto collega bresciano a guidare il derby sudamericano di Salta tra Argentina e Uruguay del 19 luglio.
Arbitri | 01/05/2025
La prima meta di Aura Muzzo con la Scozia candidata al premio Try of The Championship
La prima delle due mete di Aura Muzzo nel corso di Scozia v Italia dello scorso 13 aprile all'Hive Stadium di Edimburgo, è tra le candidate per il premio Try of the Championship del Guinness Women's Six Nations 2025. Un'azione corale, partita dall'offload di Tounesi, che ha alimentato una azione in progressione di aventi e trequarti, conclusa dalla finta di Sillari con tanto di assist per l'ala di Villorba. Muzzo, autrice di quattro marcature nel corso del Torneo, rientra anche nel Team of The Championship, assieme alla connazionale Silvia Turani. Per il titolo di Try of the Championship, compete con l'inglese Abby Dow, la francese Joanna Grisez e l'irlandese Anna McGann. Si potrà votare fino alle ore 21 del 7 maggio (per votare clicca qui).
Italia Femminile | 30/04/2025
Trophy Tour, il Mondiale U20 torna a Calvisano dopo l’esperienza del 2015
Quando mancano due mesi al calcio d’inizio del World Rugby U20 Championship, il Mondiale di categoria che l’Italia ospiterà per la terza volta nella propria storia dopo i successi organizzativi del 2011 e del 2015, il trofeo iridato si appresta a lasciare Rovigo - dove tornerà il 19 luglio per essere sollevato al cielo dalla Nazionale vincitrice della Finale - ed a fare rotta su Calvisano. La cittadina bresciana, casa della Società fondata dal past president federale Alfredo Gavazzi, scomparso nel 2022, e sette volte Campione d’Italia, è la seconda tappa del Trophy Tour che la Federazione Italiana Rugby, insieme a World Rugby ed in partnership con Suzuki, ha organizzato per promuovere nei territori sede di gara, e non solo, il Mondiale giovanile italiano, la cui biglietteria aprirà nel mese di maggio, con tariffe agevolate per i Club ed il pubblico più giovane. Calvisano era stata sede di gara del Mondiale U20 già nel 2015, quando la Lombardia aveva ospitato l’intera edizione poi culminata nella Finale di Cremona vinta dai Baby Blacks neozelandesi: il Trofeo sarà esposto il 1 maggio allo Stadio “San Michele” in occasione del trofeo giovanile Memorial “Alfredo Gavazzi”, dedicato proprio alla memoria del dirigente bresciano che ha guidato la FIR dal 2012 al 2021. Paolo Vaccari, VicePresidente Vicario della FIR e una delle leggende del rugby italiano, che da Calvisano ha intrapreso una lunga carriera che lo ha portato a indossare la maglia azzurra in sessantacinque occasioni, ha dichiarato: “Siamo felici di portare a Calvisano il Trofeo del Mondiale U20 e di farlo in concomitanza con il Memorial che porta il nome di un dirigente che ha dato tutto se stesso al rugby italiano. Alfredo credeva profondamente nell’importanza dei giovani e ha dedicato tutta la sua carriera da dirigente alla formazione degli atleti del futuro. Aveva fortemente voluto il Mondiale del 2015 in Lombardia e riportare il Trofeo al San Michele è una splendida opportunità per promuovere l’evento e per ricordarlo”
Italia U20 | 29/04/2025
Un Sei Nazioni femminile in crescendo che dà fiducia per il futuro: l’analisi del Torneo 2025
L’Italia ha chiuso il Sei Nazioni femminile 2025 al quarto posto, con 10 punti conquistati, frutto di due vittorie contro Scozia e Galles. Le Azzurre hanno migliorato il piazzamento degli ultimi 2 anni (5°) e soprattutto hanno dato l’impressione di essere solo all’inizio del loro percorso di crescita. Il ciclo di Fabio Roselli è iniziato nel modo migliore, con un Sei Nazioni in cui le Azzurre sono andate in crescendo, reagendo alle difficoltà iniziali con carattere e competenza. La crescita L’esordio in trasferta con l’Inghilterra, all’inizio di un nuovo ciclo, era forse la prova più difficile possibile. Eppure le Azzurre, dopo un primo tempo necessario per prendere le misure alle inglesi, hanno mostrato subito dei segnali positivi: un grande secondo tempo un drive e una rimessa laterale funzionanti, una bella difesa e tanti placcaggi. Il 38-5 finale è relativo, considerando il valore dell’avversario ma soprattutto la necessità di guardare la prestazione di York in prospettiva. Quel secondo tempo è stato l’inizio del percorso che ha portato le Azzurre ha ottenere anche i primi risultati. Il primo momento critico le Azzurre lo hanno vissuto a Parma, nell’esordio casalingo contro l’Irlanda: il 12-54 finale non lascia appello in una partita dove è andato tutto storto. Proprio da quello che poteva essere un colpo decisivo al morale delle Azzurre, invece, la squadra di Roselli è ripartita alla grande. A Edimburgo l’Italia ha fatto un capolavoro tattico: salita difensiva perfetta e scozzesi nel pallone a livello offensivo, trequarti che cominciano a fare la differenza e avanti in grado di conquistare metri palla in mano. Se con l’Irlanda non aveva funzionato nulla, con la Scozia ha funzionato tutto: la vittoria per 25-17 non è valsa solo i 5 punti, ma la consapevolezza che questa squadra potesse fare grandi cosa. Una consapevolezza accresciuta ancora di più nel secondo match casalingo contro la Francia, messa alle strette nel primo tempo e tenuta alle corde fino al 75’, quando nel finale le Bleus hanno fatto la differenza con un punteggio eccessivo rispetto a quanto visto in campo. Il 21-34 del Lanfranchi non dice tutto, considerando che le Azzurre erano in vantaggio 21-12 alla fine del primo tempo e che fino a 3 minuti dalla fine il punteggio era di 21-22. Il finale, poi, è stato il migliore possibile: il Galles ha retto il ritmo dell’Italia per un tempo, poi è caduto sotto i colpi delle Azzurre. Del 44-12 finale colpisce soprattutto il clamoroso 34-0 di parziale della ripresa, sintomo di una partita dominata. I numeri L’Italia ha chiuso il torneo con 107 punti segnati e 155 subiti, ha marcato 17 mete subendone 24. Alcune Azzurre si sono particolarmente distinte in questo Sei Nazioni: Silvia Turani e Aura Muzzo sono entrate nel “Team of the Tournament” rispettivamente nel ruolo di pilone sinistro e di ala. Muzzo ha ottenuto anche un premio di player of the match, contro la Scozia, così come Giordana Duca contro il Galles. Sara Tounesi è prima nella classifica degli offload riusciti (9) e quarta in quella dei carries, con 55. Nella stessa graduatoria, al terzo posto c’è Francesca Sgorbini con 64 e al secondo Giordana Duca con 65. La seconda linea dell’Italia è anche la miglior placcatrice azzurra con 74 interventi (quinta totale) ed è terza nella classifica delle touche vinte con 27. In generale, l’Italia è la squadra con più cariche palla in mano in queste 5 partite: 714, ed è la seconda per metri guadagnati con 2505. Inoltre, le Azzurre sono la squadra con la miglior percentuale di mischie vinte: 96.55%. Tutte queste statistiche rendono merito a una squadra che di fatto si è dimostrata completa e competitiva su tutti gli aspetti del gioco: chiaramente la capacità di attaccare gli spazi e di sorprendere le avversarie è rimasta una caratteristica tipica delle Azzurre, che però hanno migliorato di molto le fasi statiche, con mischia e touche che hanno garantito possessi di maggiore qualità rispetto al recente passato. Ancora da rivedere il breakdown: in alcuni frangenti l’Italia ha fatto fatica a imbastire azioni prolungate proprio perché messa sotto pressione nei raggruppamenti.
Italia Femminile | 29/04/2025
Serie A maschile, i tabellini del 18° turno
Girone 1 PARABIAGO – ASR MILANO 33-17 (21-12) - PARABIAGO: N. Grassi (1’ st Zanotti; 13’ st Sala); Cortellazzi (1’ st Hala), Paz, Sala (1’ st Coffaro), Moioli; Silva Soria, F. Grassi; Mikaele (1’ st Messori), Mariani, Nadali; Toninelli, Caila (1’ st Bertoni); Castellano (1’ st Catalano), Cornejo (1’ st Ceciliani), Zecchini (1’ st Van Rhyn). All. Porrino. MILANO: Aquaro (13’ st Krsul); Gorietti, Battigazzore (5’ st Marcozzi), Straccali, Fumagalli; Galimberti, Tecchio; Kawau, Corona, Innocenti; Perego (8’ st Conti), Ferraresi; Bessio (5’ st Pastorizia), Deregibus (13’ st Careri), Odorisio. All. Varriale. Arbitro: Crepaldi di Milano. Marcatori: 2’ m. Fumagalli, 8’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 27’ m. Cortellazzi tr. Silva Soria, 35’ m.tecnica Parabiago, 37’ m. Battegazzore tr. Aquaro; st: 1’ m. Paz tr. F. Grassi, 8’ m. Hala, 23’ m. Pastorizia. Note: esp.temp. di Paz (18’ pt), Innocenti (23’ pt), Conti (20’ st), Zecchini e Careri (37’ st). UNIONE CAPITOLINA – PAESE 14-31 (0-17) - CAPITOLINA: Moretti; Severini (14' pt Graziani), Innocenti, Mastrangelo, Rosato (25' st M. Benvenuti); Buchalter, Vannini (15' st Desiderio); Faccenna, Colafigli, Trapasso (2' st M. Montuori); Ragaini, L. Belcastro (25' st Cerqua); De Filippis (15' st Ungaro), Ciocci (15' st Cini), N. Benvenuti (25' st Attura). All. Marrucci. PAESE: Brex; De Rovere, Sartori (23' st Franceschini), Freschi, Ndoumbe Lobe; Albornoz (16' st Bianco), Della Ratta (16' st Balzi); Serrotti (8' st Barbato), Riato, Baldissera (8' st Artico); Scattolin, Bocchi (8' st Carraretto); Simionato (12' st A. Michelini), Malossi, Moretti Calanchini (12' st Cenedese). All. Dalla Nora. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 13' m. De Rovere tr. Albornoz, 25' cp Albornoz, 40' m. Moretti Calanchini tr. Albornoz; st: 1' m. Brex tr. Albornoz, 15' m. Albornoz tr. Albornoz, 25' m. M. Montuori tr. Buchalter, 29' m. Graziani tr. Buchalter. BIELLA - PRATO SESTO 48-28 (27-21) - BIELLA: Gilligan; Morel, Foglio Bonda (21’ st Ventresca), Grosso, Nastaro (9’ st Travaglini); Price, Loro (25’ st Besso); Vezzoli, Perez Caffé (25’ st Protto), J.B. Ledesma; F. Righi (9’ st M. Righi), De Biaggio; Lipera (17’ st Vaglio Moien), Casiraghi (30’ st Scatigna), De Lise (17’ st Vecchia). All. Benettin. PRATO SESTO: Puglia; Guidoreni, Pacini, Nistri (20’ st Marzucchi), Castellana (11’ st Fondi); Magni, Renzoni (20’ st Bencini); Facchini, Righini; Dalla Porta (25’ st Conigli); Ciampolini, Casciello (17’ st Mardegan); Sassi (32’ st Giagnoni), Di Leo (5’ st Calizzano), Rudalli (5’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 4’ m. Morel tr. Price, 7’ m. Guidoreni tr. Puglia, 10’ e 14’ cp Price, 27’ m. Morel tr. Price, 29’ m. Casiraghi tr. Price, 32’ m. Renzoni tr. Puglia, 40’ m. Righini tr. Puglia; st: 8’ m. Nistri tr. Puglia, 14’ m. Morel tr. Price, 20’ m. Price tr. Price, 30’ m. Ventresca tr. Price. Note: espulso J.B. Ledesma al 21’ pt; esp.temp. di Morel (32’ pt), Guidoreni (18’ st) e Vaglio Moien (39’ st). VERONA - AVEZZANO 71-31 (40-7) - VERONA: Dowd; Ferreira, L. Belloni (21’ st Reale), Quintieri, Sardo; Venter (17’ st Fagioli), Di Tota; Liut (5’ st L. Rossi), Bezzolato, Munro (5’ st M. Zago); Tonetta (9’ st Parolo), Redondi; Zocchi Dommann (9’ st Galanti), Schiavon (9’ st Zurlo), Ouattara (17’ st Fioravanzo). All. Edwards. AVEZZANO: Natalia (23’ st Speranza); Copersino, Di Giammarco (32’ st Leonardi), Mokom, Capone; Mercerat, Robazza; Mammone (1’ st Sekele), Del Vecchio, Ponzi; Basha (26’ st Rettagliata), Martini (1’ st Giangregorio); Mocerino (26’ st Trozzola), Di Censi, Pais (32’ st Di Roberto). All. Rotilio. Arbitro: Bottino di Roma. Marcatori: 10’ m. Sardo, 12’ m. Munro tr. Venter, 16’ m. Dowd tr. Venter, 24’ m. Di Giammarco tr. Natalia, 36’ m. Munro tr. Venter, 31’ m. Ferreira tr. Venter, 38’ m. Sardo tr. Venter; st: 4’ m. Bezzolato, 9’ m. Capone tr. Natalia, 14’ m. Dowd tr. Venter, 15’ Belloni tr. Fagioli, 24’ m. Di Censi, 27’ m. Fagioli tr. Fagioli, 31’ m. Copersino, 38’ m. Ferreira, 40’ Copersino tr. Du Toit. Note: esp.temp. di Di Tota (24’ st). CUS TORINO - PETRARCA B 40-15 (19-5) – CUS TORINO: E. Reeves; Telloni (1’ st Momicchioli), Torres, Groza, Civita (14’ st Ambrosi); Zanatta (10’ st Solano), Truffa (10’ st La Terza); Barbi, Rotger (14’ st Lombardo), L. Ferrari (21’ st Bevar); Balosu, Roncon; Araujo, Bau Milki (1’ st Cataldi), Valleise (24’ st Checchini). All. D’Angelo. PETRARCA B: Raccanello; Nardo (33’ st Zapparoli), Della Silvestra, Trez, Barghigiani; Benvenuti, Bisaglia; Scappato, Lucas, Goldin (25’ st Giaccarello); Bertuzzi (30’ st Dallan), Telandro; Aligo (1’ st Baldo), Goat (28’ st Pidone), Fioriti. All. Maistri. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 6’ m. Torres tr. Zanatta, 13’ m. Torres, 28’ m. Bau Milki tr. Zanatta, 33’ m. Goat; st: 6’ m. Lucas tr. Benvenuti, 20’ cp Benvenuti, 24’ m. Ambrosi tr. Torres, 35’ m. Momicchioli tr. Torres, 38’ m. La Terza tr. Torres. Girone 2 CALVISANO – PIACENZA 34-22 (14-10) - CALVISANO: Ga. Bronzini; Nicosia, Romei, Regonaschi (27’ st S. Izekor), M. Consoli (17’ st Gustinelli); F. Consoli, Lazzaroni (24’ st Costantino); Schevchuk, Berardi (9’ st Mori), Pasquali; Zanetti (23’ st Gabana), Garcia; Barbotti (20’ st Manente), G. Ferrari (14’ st Bottacin), Cristini (27’ st Tirali). All. Zappalorto. PIACENZA: Biffi; T. Roda, Misseroni, Beghi, Bertorello; Manciulli (27’ st De La Mare), Baciocchi; M. Cornelli, Dene, Crotti; Savi (7’ st Bonatti), L. Roda; Codazzi (12’ st Greco), M. Alberti (1’ st Baccalini), A. Alberti (1’ st Dapaah). All. Pagani. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 9’ m. Lazzaroni tr. Lazzaroni, 14’ m. Berardi tr. Lazzaroni, 22’ m. Bertorello tr. Manciulli, 40’ cp Manciulli; st: 15’ m. M. Consoli tr. Lazzaroni, 22’ m. Gustinelli, 26’ m. Dene, 33’ m. Dapaah tr. Biffi, 37’ cp Bronzini, 40’ m. F. Consoli. VII TORINO - PARMA 52-15 (31-3) – VII TORINO: Reginato (25’ st Raveggi); Ma. Monfrino, Cardoso, De Razza (27’ st Toniolo), Rapetti (27’ st Fini); Apperley, Russo; Diergaardt (25’ st Ciraulo), Mi. Monfrino, Tione; E. Eschoyez, S. Lo Greco (7’ st Nepote); Acerra (15’ st Scaturro), Cherubini (32’ st Lucania), Montaldo Lo Greco (32’ st Richichi). All. A. Eschoyez. PARMA: Colla; Manfrini, Bordini, Piccioli, Bosi; Villani (24’ st Mussi), Sorio; Borsi (19’ st Corazza), Poli, Andreoli (27’ st Bocchi); Granieri, Schianchi (28’ pt Caselli); Babbo (1’ st Badagnani), M. Scrimieri (19’ st Simoni), Quiroga (19’ st Ofori Kissi). All. F. Frati. Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 6’ m. Cherubini, 12’ m. Diergaardt tr. Apperley, 19’ cp Colla, 21’ Rapetti, 25’ m. Diergaardt tr. Apperley, m. Cherubini tr. Apperley; st: 4’ m. Cherubini tr. Apperley, 6’ m. Bosi, 20’ m. De Razza tr. Apperley, 35’ m. Fini tr. Apperley, 38’ m. Simoni tr. Colla. Note: esp.temp. di Cherubini (16’ st). UNIONE MONFERRATO - CUS MILANO 7-43 (0-26) - MONFERRATO: Parrino; Hazizaj, Pozzato, En Naour, Coppola (21' st Rumano); Mamo, Cinquerrui (21' st Brumana); Gonella (19' st Miotto) , Di Prima, Bertocco (5' st Robella); Armanino, Pastore (19' st Beccaris); Montenegro Castellanos (5' st Migliardi), Vicari (5' st Cullhaj), Sorbera (5' st Carloni). All. Paoletti. CUS MILANO: Tarantola; Colombo, Anzaghi, R. Borzone, Oleari (10' st Randazzo); Colli, Longo; Alagna (10' st Mozzi), Riboni, Galazzi; Mantovani, Tevdoradze (21' st Borgonovo); Nucci (7' st Minicuci), Perini (21' st Garcia), De Vita (7' st Parisi). All. Boggioni. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 5' m. Colombo tr. Borzone, 16' m. Riboni tr. Borzone, 33' m. De Vita tr. Borzone, 40' m. Colombo; st: 3' m. Anzaghi tr. Borzone, 17' m. Randazzo, 24' m. Pozzato tr. Mamo, 37' m. Tarantola. Note: esp.temp. di Sorbera (37’ pt) e Mamo (37' st). AMATORI&UNION MILANO - LECCO 41-28 (17-14) – AMATORI&UNION: Trivillin (5' st Elemi); G. Bertossi (25' st Saita), Bianchetti, F. Riva, Ronza; Crepaldi, Fontana (15' st Carmo); Mastromauro, Signorelli, Marroccoli (1' st Pirotta); Garbelotto (1' st Carozzo), Proietti (20' st Cordoni); Ferlisi (38' st Scaglione Sanna), Rolla, Cisimo (15' st Arnaboldi). All. Grangetto. LECCO: Messa; Alippi, Crimella, Rusconi (28' st Sala), Castelletti (15' st L. Riva); Mauri, Pellegrino; Pandiani (37' st Maspero), Catania, Th. Colombo (15' st Fumagalli); Valentini, Biffi (11' st Galli); Shalby, Betchvaia (5'-26’ st Vacirca), Turco (5' st Robledo Dei). All. Damiani. Arbitro: M.C. Benvenuti di Roma. Marcatori: 4' cp F. Riva, 7' m. Mastromauro tr. F. Riva, 16' m. Ronza tr. F. Riva, 26' m. Messa tr. Pellegrino, 40' m. Castelletti tr. Pellegrino; st: 4' m. Mastromauro tr. F. Riva, 8' m. Colombo tr. Pellegrino, 17' m. Rolla tr. F. Riva, 22' cp F. Riva, 28' m. Mauri tr. Pellegrino, 40' m. Carmo tr. F. Riva. Note: esp.temp. di Pandiani (24’ pt). ALGHERO – NOCETO annullata Girone 3 PESARO – VALSUGANA 26-32 (12-14) - PESARO: Joubert; G. Venturini (39’ st Dell’Acqua), De Novellis (18’ st Leone), Paletta, Erbolini; Azzolini, Boccarossa (10’ st L. Rossi); Tontini (5’ st Ruffini; 15’ st L. Venturini), Antonelli, Fenner; Kone, Braim (39’ st Porcellini); Rios (3’ st Leva), Mey, Dal Pozzo. All. Martino. VALSUGANA: Selmi (17’ st Sorgato); Pintonello (15’ st Elardo), Bizzotto, Gritti, Tognon; Frutos, Citton (39’ st Stoica); Girardi, Minazzato, Zulian (15’ st Pavarin); Albertarrio, Bettin (33’ st Levorato); Paparone (13’ st Granzotto), Cesaro (13’ st Destro), Michielotto (13’ st Dolcetto). All. Boccalon. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 3’ m. Rios tr. Azzolini, 15’ m. Tontini, 21’ m. Pintonello tr. Frutos, 38’ m. Tognon tr. Frutos; st: 2’ cp Frutos, 3’ m. Rios tr. Azzolini, 23’ cp Frutos, 31’ m. Bizzotto, 37’ m. Antonelli tr. Azzolini, 43’ m. Elardo tr. Frutos. Note: esp.temp. di Braim (25’ pt) e Kone (14’ st) PATAVIUM UNION – CASALE 21-19 (14-12) - PATAVIUM: Fanton; Carniello (9' st R. Fincato), Aguirre, Navarra, Franceschi; Menniti Ippolito, Nicoletti (1' st Tusini); Facco (9' st Vecchiato), Boccardo, Simonato; Marcolongo (27' pt Michelotto), Girotto (6' st Zambon); Gemelli (1' st Ghiraldo), Gutierrez (18' st Roma), Mattia (16' st Gemelli). All. Prati. CASALE: Benetello (9' st Chinellato); Masato, Viotto (18' st Ed. Ceccato), Lucchese, Favaro; Girotto, Vettorello (9' st Pellizzon); Kazanakli, Menegaldo, Spreafichi (1' st Cestaro); N. Rossi (19' st Marafatto), Zanella; Michielan (18' st Casella), Cavallaro (32' st Zulu), Resenterra (18' st Oddo). All. Wright. Arbitro: Smussi di Brescia. Marcatori: 13' m. Facco tr. Menniti, 23' m. Viotto, 26' m. Girotto tr. Viotto, 38' m. Gutierrez tr. Menniti; st: 19' m. Simonato tr. Menniti, 37' m. Cestaro tr. Viotto. Note: esp.temp. di Benetello (39’ pt) e Zanella (16’ st). VILLORBA – TARVISIUM 44-28 (23-14) - VILLORBA: Adam; Mar. Colladon, Fiacchi, Boi (9' st Bisotto), Signorin (35' st Mat. Colladon); Banzato, Crosato; Bavaresco (25' st S. Bernardi), M. Bernardi (26' st Piaser), De Vidi; Andreoli, Nicoli (7' st Silva); Filippetto (25' st Fekitoa), Falletti (26' st Pasin), Naka (24' st Bortoletto). All. Orlando. TARVISIUM: Dell'Oglio; Zambon (7' st Curtolo), D'Anna, Figuccia, Marcaggi (25' st Fagotto); A. Giabardo (22' st Pastrello), Guerretta (7' st Tesser); Vianello, Dalla Riva, Colledan (14' st Massolin); Sponchiado, Ongaro (28' st Sharku); Montivero, D'Apollonia (28' st Toso), Ridolfi (10' st Toscano). All. R. Pavan. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 9' e 14' cp Crosato, 20' m. Colledan tr. Giabardo, 25' m. Giabardo tr. Giabardo, 31' m. Filippetto tr. Crosato, 36' m. Bernardi tr. Crosato, 41' cp Crosato; st. 3' m. D'Apollonia tr. Giabardo, 12' m. Colledan tr. Giabardo, 24' m. Bavaresco tr. Crosato, 25' m. Bisotto tr. Crosato, 34' m. De Vidi tr. Crosato. Note: espulsi Adam all’11’ st (doppio giallo) e Montivero al 17’ st (doppio giallo); esp.temp. di Adam (32’ pt) e Montivero (33’ pt). BADIA – VALPOLICELLA 31-27 (24-10) - BADIA: Gardinale; Pellegrini (28' st Camellini), Baccaro, Masiero, Bassin; Cantini, Russi (15' st Pedrini); Marcadella, Milan, Astolfi; Rossoni (15' st Bettarello), Carballo (25' st Chinedozi); Coenraad (28' pt Magro; 25' st Colombo), Bisan (25' st Equisetto), Berto (15' st Bolognini). All. Maran. VALPOLICELLA: Borelli (8' st Gui); N. Zanon, Van Tonder, Musso, Chesini; Simoni, Cecchini; Zenorini, Righetti (31' st Nicolis), Ciciretti (8' st Lonardi); Bullio, Reggiani; Pietropoli, Gasparini (10' st M. Bellettato), Baietta (10' st Rega). All. Previati. Arbitro: Bertocchi di Cagliari. Marcatori: 3' cp Cantini, 12' m. Borelli tr. Simoni, 16' cp Simoni, 19', 24’ e 34’ m. Pellegrini tr. Cantini; st: 2' m. Masiero tr. Cantini, 21' m. Bellettato, 30' m. Cecchini, 40' m. Musso tr. Simoni. Note: esp.temp. di Coenraad (28’ pt) ed Equisetto (39’ st). VIADANA B - SAN DONA' 29-20 (17-8) - VIADANA B: Savino; C. Paternieri, Gigli (39' st Lodi Rizzini), Cecchini (33' st Minasi), Bussaglia; M. Paternieri, Maestri; Sarzi Amadè (26' st D. Crea), Cocconi (30' st Miselli), Aguirre; A. Artoni (14' st Priola), Broccio; Novindi (12' st Halalilo), Olivari (33' st Caruso), Simonini (6' st Brozzi). All. U. Gamboa. SAN DONA': Bressan; Affusto, Stello, Iovu (14' pt Barbieri), Bertolini; Busato (12' st Falcier), Griguol (22' st Cancellier); Lunardelli, N. Mammoletto (5' pt Viotto), Salmaso; Fantinello (30' st Baldas), M. Mammoletto; Darpin (17' st Mocanu), Sturz (17' st Rosanò), Pasqual (7' st Sartori). All. Trame. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 4' m. Cocconi, 12' cp Bressan, 20 m. C. Paternieri tr. M. Paternieri, 25' m. Bressan, 40' m. Olivari; st: 4' m. Olivari, 10' m. Salmaso tr. Bressan, 24' m. Bussaglia tr. M. Paternieri, 30' m. Salmaso. Note: esp.temp. di Caruso (35’ st) e Crea (39’ st). Girone 4 VILLA PAMPHILI – ROMAGNA 31-89 (17-35) - VILLA PAMPHILI: Grasso; Ricci, Selvi, P. Bartolini, Silvestri (17’ st Iacobini); G. Piergentili, Longo (17’ st T. Bartolini); De Simone (5’ pt A. Bartolini), Iampieri, Conti; Sirbu (20’ st Teodori), Caputo (30’ st Bevilacqua); Mirabella (15’ st Almonti), Marcantognini, Fontana (15’ st Bragalone). All. Pegoretti. ROMAGNA: Giannuli; Foschini (15’ st Bracci), Vincic (25’ st Burioli), Di Lena, Donati; Sergi, Perju (25’ st Martinelli); A. Zani, Marini, Greene (21’ st Piccirillo); Fela (21’ st Villani), Maroncelli; Mazzone (19’ st Pirini), Sparaventi (12’ st Manuzi), Fantini (21’ st Strada). All. Askew. Arbitro: Santocono di Ragusa. Marcatori: 7’ m. Vincic tr. Giannuli, 10’ m. Zani tr. Giannuli, 15’ m. Fela tr. Giannuli, 19’ m. Caputo tr. Ricci, 21’ m. Foschini tr. Giannuli, 25’ m. Grasso, 37’ m. Di Lena tr. Giannuli, 40’ m. Marcantognini; st: 1’ m. Marini tr. Giannuli, 4’ m. Mazzone tr. Giannuli, 10’ m. Vincic tr. Giannuli, 13’ m. Grasso tr. Ricci, 16’ m. Marini tr. Giannuli, 19’ m. Greene, 24’ m. Marini tr. Giannuli, 30’ m. Manuzi tr. Giannuli, 37’ m. Strada tr. Giannuli, 39’ m. Piergentili tr. Piergentili. Note: esp.temp. di Mazzone (7’ st) e Piergentili (23’ st) RUGBY ROMA - CIVITAVECCHIA 36-7 (19-7) - RUGBY ROMA: Pollak (9' st Adriani); A. Pastore Stocchi, Vella, Zorobbio, Fabio (30' st Pisani); Mazzi, Casasanta (32' st Chiodi); Talavou Maaa, Tarroni (38' st Novelli), Bernasconi (3' st Marra); Jankauskas (39' pt Cordella), Fatucci; Battisti (15' st Lo Guzzo), Rivas (15' st Fratini), Vivaldi. All. D. Montella. CIVITAVECCHIA: Perotti; Garcia (22’ pt Daddi), M. Rossi, Vender, Auriemma; Alegiani (6’ st Castellucci), Levantaci; De Paolis (37’ pt Asoli), G. Duca, Fabiani; Manuelli, Borraccino; Perelli (30’ pt Ramirez), Ciaraldi, Hoxha (30’ pt Centracchio; 19’ st Tichetti). All. De Nisi. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 23’ m. Ciaraldi tr. Perotti, 26’ m. Rivas tr. Mazzi, 31’ m. Vella, 38’ m. Rivas tr. Mazzi; st: 9’ m. Cordella, 15’ m. Casasanta tr. Mazzi, 26’ m. Pastore Stocchi. Note: esp.temp. di Bernasconi (16’ pt), Daddi (36’ pt) e Fatucci (35’ st). UNIONE FIRENZE - LIVORNO 19-22 (14-10) - UNIONE FIRENZE: Pesci; Zappitelli (15’ st Ferrara), Menon, Chiti, Di Puccio (29’ st Marucelli); Pietramala, Artal (1’ st T. Biagini); Baggiani, Gatta, Ghini; Cecconi (5’ st Scotini), N. Biagini (20’ st Busi); Trechas, Kapaj (26’ st Cozza), Vicerdini (26’ st Gozzi). All. L. Ferraro e Lo Valvo. LIVORNO: T. Meini; Saleme (29’ st T. Chiesa), T. Casini, Gio. Lenzi (10’ st L. Cristiglio), Citi (8’ st Fedi); A. Rossi, J. Tomaselli; Piras (29’ st Raffo), Carbonella, L. Freschi (1’ st E. Freschi); Gambini, Bitossi; Andreotti (20’ st Tori), Tchanturia (15’ st Giammattei), Ficarra (19’ st Tangredi). All. R. Squarcini. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 12’ m. Saleme tr. Saleme, 18’ m. N. Biagini tr. Chiti, 33’ cp Saleme, 38’ m. Kapaj tr. Chiti; st: 20’ m. Menon, 24’ m. Meini, 28’ m. Saleme tr. Saleme. PAGANICA – PRIMAVERA 34-13 (0-3) - PAGANICA: Cialente; Belsito (30’ st Corridore), Soldati, St. Rotellini (40’ st Ianni), S. Del Zingaro; Nicita, Anitori (30' st Mammone); Buli, Giordani, F. Liberatore; Turavani, L. Cortesi (18' pt Paolini); Alessandro Liberatore (12' st Chiaravalle), Kilasonia, Alessio Liberatore (12' st Federico). All. Se. Rotellini. PRIMAVERA: Lu. Palombi; Giombetti, Fiore (18’ st Astorri), V. Marocchi, Fiore, Zorzi; Lo. Palombi, Triolo; Roscioli, Santantonio (12’ st Francorsi), Malaspina; Cappa (12’ st G. Di Giacomo), G. Palombi; D. Di Giacomo (20’ st J. Belcastro), Giunta (20’ st Coletti), Pierini (20’ st Custureri). All. D’Annunzio. Arbitro: Palombi di Perugia. Marcatori: 9’ cp Lu. Palombi; st: 5’ m. Del Zingaro, 12’ cp Lu. Palombi, 16’ m. Federico tr. Rotellini, 26’ m. Cialente, 28’ cp Rotellini, 40’ m. Buli tr. Rotellini, 42’ m. Coletti tr. Lu. Palombi, 45’ m. Cialente tr. Cialente. Note: espulsi Kilasonia e Astorri al 35’ st. NAPOLI AFRAGOLA – L’AQUILA 2021 47-14 (29-7) – NAPOLI: Iervolino; Stanzione, Scaldaferri, Laperuta (33’ st Borsa), Di Fusco (30’ st V. Antonelli); Balzi, Di Tota; Benedetti, Lauro (18’ st Guerriero), Lapp; Iazzetta (15’ st Esposito), Russo (25’ st Belfiore); Notariello (18’ st Cafaro), Errichiello, Tenga (34’ st Muro). All. De Gregori. L'AQUILA 2021: Wyss (30’ st Fontanazza); Marzi, Capocaccia, Bucci, R. Antonelli; D. Pietrinferni, Petrolati (7’ st Sacco); Fulvi (7’ st Passadoro), Niro, A. Pietrinferni (7’ st Lofrese); Fiore, Suarez (7’ st Daniele); Iovenitti (27’ pt Sorrentino), Lepidi, Sebastiani (1’ st Breglia). All. Milani. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 3' e 5’ m. Notariello tr. Scaldaferri, 9' cp Scaldaferri, 24’ m. Di Tota tr. Scaldaferri, 32' m. Benedetti, 38' m. Fulvi tr. Wyss; st: 4' m. Scaldaferri, 15' cp Scaldaferri, 21' m. Breglia tr. Wyss, 23' cp Scaldaferri; 66' m. Tenga tr. Scaldaferri. Note: esp.temp. di Capocaccia (14' st) e Di Tota (20’ st).
Campionati | 29/04/2025
Le Azzurre Silvia Turani e Aura Muzzo nel Team of the Tournament del Women’s Six Nations 2025
Le Azzurre Silvia Turani (Harlequins, 42 caps) e Aura Muzzo (Villorba Rugby, 54 caps) sono state inserite nel Team of the Tournament dell’edizione 2025 del Guinness Women’s Six Nations. Le giocatrici rientrano nella rosa votata dalla fanbase di Six Nations. Una votazione che ha visto un incremento del 406% rispetto allo scorso anno e che aveva, oltre a Turani e Muzzo, anche le Azzurre Vittoria Vecchini, Giordana Duca, Sara Tounesi, Francesca Sgorbini, Sofia Stefan e Alyssa D’Incà tra le candidate. Un risultato che è testimonianza di un lavoro di crescita collettiva, come spiegato dal CT Azzurro Fabio Roselli: “Voglio congratularmi vivamente con Aura e Silvia. sono molto contento che abbiano ricevuto questo riconoscimento: lo hanno meritato con la loro energia sempre positiva, con la loro determinazione nel lavorare duramente, con la persistenza nel volersi migliorare ogni giorno e soprattutto lo hanno ottenuto grazie all’indispensabile contributo di tutta la Squadra Italia, che ha fatto insieme a loro un grandissimo lavoro. Sono molto fiero di loro.” Qui di seguito il team of the tournament 2025: 1. Silvia Turani 2. Neve Jones 3. Sarah Bern 4. Abbie Ward 5. Manae Feleu 6. Aoife Wafer 7. Evie Gallagher 8. Teani Feleu 9. Pauline Bourdon Sansus 10. Helen Nelson 11. Aura Muzzo 12. Aoife Dalton 13. Megan Jones 14. Abby Dow 15. Morgane Bourgeois
Italia Femminile | 28/04/2025
Campionati nazionali maschili, concluse le stagioni regolari
Serie A Maschile, la composizione dei play-offSerie B, le cinque squadre promosse in Serie A Gli appuntamenti di domenica 27 aprile scrivono la parola fine sulla stagione regolare dei Campionati Italiani di Serie A Maschile e di Serie B Maschile, emettendo i primi verdetti in vista della Stagione Sportiva 2025/26. La Serie A proseguirà con il triplo turno di playoff che culminerà nella Finale promozione del 1 giugno, decisiva per assegnare il titolo di categoria e l’unica promozione nell’Elite 25/26: il Rugby Parabiago, vincitore del Girone 1, accede direttamente alle semifinali promozione mentre Biella RC, Rugby Paese e Verona Rugby, che seguono in classifica, affronteranno in trasferta nel turno di barrage del 4 maggio le vincenti dei rimanenti Gironi territoriali secondo il seguente schema: Barrage Serie A Maschile - 4 maggio 2025Valsugana Rugby Padova v Biella RCRugby Calvisano v Rugby PaeseLivorno Rugby v Verona Rugby Play Out Serie A Maschile - 11/25 maggio 2025Girone all’italiana di sola andata tra Rugby Lecco, Lafert San Donà e Primavera Rugby. La vincente del girone rimane in Serie A, seconda e terza classificata retrocedono in Serie B.Retrocesse in Serie BUR Monferrato, Patavium Rugby Union, Villa Pamphili RFC In Serie B conquistano la promozione diretta nella categoria superiore le vincenti dei cinque Gironi:Promosse in Serie AStade Valdotain Rugby, Giacobazzi Modena Rugby 1965, Mogliano Veneto Rugby (cadetta), FIFA Security URC San Benedetto, UR Roma Rugby Scivolano in Serie C le ultime classificate dei Gironi 1, 2 e 4 - Savona Rugby, Botticino e Rugby Jesi - mentre Pro Recco, Rugby Pieve, Rugby Belluno, UR Firenze e Arechi Rugby, classificate al nono posto di ciascun Girone, scenderanno in campo nei turni di Play Out.
Campionati | 27/04/2025
Coppa Conference, a Thiene trionfano Parabiago e Villorba: battute Forum Iulii e Colorno
Le finali di Coppa Conference, disputate a Thiene, hanno incoronato Parabiago e Villorba, rispettivamente vincitrici della Coppa Serie A e della Coppa Serie A Elite Femminile dopo due partite dal tenore diverso. Nella prima, Parabiago ha gestito e ha portato a casa una vittoria con il risultato di 35-10, dopo aver concluso sul 20-5 la prima frazione. Vittoria all'ultimo respiro invece per le campionesse d'Italia in carica di Villorba, che la spuntano con il risultato di 31-26 Thiene, 27 aprile 2025Coppa Conference A - FinaleRugby Parabiago v Forum Iulii 35-10 (20-5)Marcatrici: Favata (5-0), Cairoli (10-0), Crespi 15-0), Canta (20-0), Alfonso Garlobo (20-5); secondo tempo: Bau' (20-10), Pinetti (25-10), De Martino (30-10), Bettolatti (35-10).Rugby Parabiago: Compare; Filippini, Canta, Crespi, Salaro; Frison, Favata; Ceresini, Donna, Cairoli; Palladino, Vivaldi; De Bernardin, Galli, Rosini. Altre Entrate: Cesale, De Martino, Bettolatti, Pinetti, Pampuri, Cuppariall. SerraForum Iulii: Del Cavallo; Porro, Ceschiat, Stefanutti, Alfonso; Laratro (Cap), Sandron; Bau, Danieli, Linarello; Berton, Poropat; Menelle, Blaskovic, Aitkins. Altre Entrate: Corva, Guerra, Longo, Frattin, Dadam, Cazzolato, Castellan, Martinelloall. IurkicArb: Chiara Carniniassistenti: Anna Catagini; Chiara Maria SacchettoCartellini: Ceschiat, Favata.Player of The Match: Favata Thiene, Cittadella dello Sport – domenica 27 aprile 2025, ore 16:00Finale Conference CupVillorba v SIA-MPL Rugby Colorno 31-26 (0-12)Marcatori: p.t.: 2’ m.Serio tr. Buso (0-7), 13’m. Cheli (0-12) s.t.: 43’m. Copat (5-12), 53’ m. Capurro, tr.Buso (5-19), 56’m. Gurioli tr. Busana (12-19)59’ m. Cipolla (17-19), 62’ m. Capurro tr. Buso (17-26), 77’ m. Piazza tr. Capomaggi, 80’ Piazza tr CapomaggiBusana, Bonotto (68’ Brugnerotto), Jensen, Capomaggi, Cipolla, Visman, Barattin (C), Scandiuzzi (53’ Bonfiglio), Gazzi (53’ Gurioli), Copat, Bragante (63’ Tranquillin), Tiani (41’ Frangipani) , Simeon (53 Pegorer), Puppin (45’ Costantini), Crivellaro (53’ Piazza). all. ZizolaSIA-MPL Rugby Colorno: Buso; Bonaldo, Catellani, Corradini, Serio; Capurro (Cap.), Rosini; Antonazzo, Franco, Candela (66’ Tedeschi); Prosperococco (53’ Pilani,), Carnevali (60’ Ippolito); Dosi, Cheli, Cuoghi (53’ Casolin). A disposizione:Francillo, Angeli, Ruggio, Cavallini.all. MordacciArb. Alice Torra (MI)AA1 Naima Annoni (MI)AA2 Anna Catagini (TO)Cartellini: 72’ giallo Antonazzo (COL); Calciatori: Buso 3/4(COL); Busana 1/3 (VIL); Capomaggi 2/2Player of the match: Sara Barattin (Villorba)Note: giornata soleggiata, 18°. 250 presenti
News | 27/04/2025
Sei Nazioni femminile: l’Italia chiude con una grande vittoria. Galles battuto 44-12
L'Italia viene fuori alla distanza e chiude il Sei Nazioni 2025 con una grande vittoria: allo Stadio Lanfranchi di Parma il Galles dura un tempo, poi cede nettamente nella ripresa per 44-12 dopo un secondo tempo di altissimo livello delle Azzurre. La squadra di Roselli chiude il torneo al 4° posto in classifica, superando la Scozia proprio grazie al bonus offensivo conquistato con le mete di Stefan, Granzotto (doppietta), Turani, Ostuni Minuzzi e Muzzo, oltre a 4 trasformazioni e 2 piazzati di Michela Sillari. Per il Galles 2 mete con Kate Williams e Prys e una trasformazione di Bevan. Colpisce in particolare il clamoroso 34-0 di parziale nel secondo tempo. Player of the match per Giordana Duca, autrice ancora una volta di una grandissima prestazione. La cronaca di Italia-Galles Tanto possesso nei primi minuti per il Galles, che insiste con dei lunghi multifase ma viene ben arginato dalla salita difensiva italiana. La più pericolosa è come sempre Cox, che si invola sul lato sinistro ma il suo offload è ben intercettato dal ritorno di Duca. Al 10' però le ospiti passano in vantaggio: touche vinta all'interno dei 22, maul avanzante e meta di Kate Williams per lo 0-5. La prima risposta dell'Italia arriva con una serie di pick&go, arginati dal turnover di Prys, poi Stefan si inventa un bellissimo chip per la corsa di Madia. Sostegno di Sgorbini, poi ancora Madia con un bel calcio cerca D'Incà sul lato destro, il pallone è lungo di pochissimo e finisce fuori. La squadra di Roselli però ha cambiato l'inerzia del match e al 17' trova la meta del sorpasso: primo break di Seye con sostegno di Veronese, Stefan segue l'azione e vola in mazzo ai pali. Sillari trasforma per il 7-5. Le Azzurre tornano nuovamente in attacco: calcio dalla base di Stefan a mettere pressione a George, subito placcata da D'Incà. Nel tentativo di proteggere il possesso le gallesi commettono un sealing off e consentono all'Italia di tornare in attacco. Duca vince la rimessa laterale sotto pressione, poi Mannini trova un ottimo avanzamento consente alle Azzurre di guadagnare un altro calcio di punizione: Sillari va a segno, 10-5. La reazione gallese è ancora affidata al drive, stavolta però molto per arginato dalla difesa azzurra, con un gran tenuto di Vecchini al 33' dopo un'azione della solita Cox, fermata un minuto dopo anche da un bell'intervento di D'Incà. Al 38' un ottimo intervento di Sgorbini a vanificare l'azione offensiva di un Galles che aveva preso un primo vantaggio in mischia ordinata. Nel finale di primo tempo però il Galles trova la meta, dopo un primo drive avanzante e una serie di cariche che portano Prys a schiacciare. Bevan trasforma il primo tempo si chiude con il Galles davanti. A inizio ripresa l'Italia perde D'Incà per infortunio, dentro Granzotto. Le Azzurre partono benissimo, sprecano due occasioni prima con Tounesi e poi con Muzzo ma al 49' tornano in vantaggio col piede di Sillari per il 13-12. L'Italia insiste: ottimo calcetto di Ostuni Minuzzi che mette sotto pressione Neumann nei suoi 22, la prima ad arrivare è Madia che conquista il tenuto. Si va in rimessa laterale, ma la difesa gallese risponde bene e recupera palla. Le Azzurre continuano a spingere e al 54' trovano la meta: splendido pallone allargato da Madia verso Granzotto che resiste al rientro di due avversarie e marca in bandierina. Sillari trasforma da posizione difficilissima e porta l'Italia oltre il break: 20-12. La squadra di Roselli insiste ancora: 2 minuti di tambureggiante assalto mettono il Galles alle corde. Arriva un altro calcio di punizione, Stefan lo gioca alla mano su Tounesi che arriva corta di pochissimo, Turani però raccoglie l'ovale e completa l'opera per la meta del 27-12 con trasformazione di Sillari. Le Azzurre hanno ormai cambiato l'inerzia le match e al 63' ritornano ancora in attacco con uno splendido 50:22 di Ostuni Minuzzi. Ancora una touche vinta da Duca, poi Ostuni Minuzzi trova il varco in velocità per marcare la meta del bonus offensivo: 32-12. Nel finale il Galles ritorna davanti con un 50:22 conquistato da George, ma Turani risponde presente e conquista un altro turnover. Nel finale il Galles rimane in 14 - giallo a Natalia John per un placcaggio alto su Spinelli - e l'Italia trova anche la quinta meta: Rigoni arriva corta con una bella incursione, poi Madia allarga su Muzzo fermata a due metri dalla linea di meta, poi Granzotto chiude l'azione firmando la doppietta personale con la meta del 37-12. A tempo scaduto la squadra di Roselli trova anche la sesta meta con Aura Muzzo, dopo un drive ancora avanzante e un bellissimo incrocio di Madia. Sillari trasforma per il 44-12 con cui si chiude un match dominato dalle Azzurre. Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, 27 aprile 2025Guinness Women’s Six Nations – V turnoItalia v Galles 44-12 (10-12) Marcatrici: p.t 9’ m. Williams (0-5); 18’ m. Stefan tr. Sillari (7-5); 23’ cp Sillari (10-5); 41’ m. Pyrs tr. Bevan (10-12) s.t. 9’ cp. Sillari (13-12); 14’ m. Granzotto tr. Sillari (20-12); 18’ m. Turani tr. Sillari (27-12); 24’st m. Ostuni Minuzzi (32-12), 37’ st m. Granzotto (37-12), 41' st m. Muzzo tr. Sillari (44-12)Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Sillari, Mannini (20’st Rigoni), D’Incà (1’st Granzotto); Madia, Stefan (27’st Bitonci); Giordano (Cap), Sgorbini (38’ st Locatelli), Veronese (25’ st Ranuccini); Duca, Tounesi; Seye (30’st Maris), Vecchini (35’st Spinelli), Turani (35’st Stecca)all. Fabio RoselliGalles: Joyce (30’st Richards); Neumann, H.Jones (Cap), Keight (12’ st Bluck), Cox; George, Bevan (30’st S.Jones); Evans (18’st John), Lewis, Williams; Crabb (10’st Callender), Fleming; Rose (23’ st Scoble), K.Jones (12-22’st temp. Phillips; 30’st Phillips), Pyrs (30’st Davies)all. Sean Lynn Arb: Sara Cox (RFU)assistenti: Maria Latos (GER); Alexandre Ferré (FFR)TMO: Andrew McMenemy (SRU)Cartellini: 36’st giallo a Natalia John (Galles)Calciatrici: Bevan (1/2); Sillari (6/8)Player of The Match: Giordana Duca (Italia)Note: Pomeriggio nuvoloso, 1899 spettatoriPunti in Classifica: Italia 5; Galles 0
Italia Femminile | 27/04/2025
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