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Pubblicato il Report del Piano di Legacy e Sostenibilità del World Rugby U20 Championship “Italia 2025”
Il “World Rugby U20 Championship, Italia 2025” disputato tra giugno e luglio in Lombardia e Veneto, recependo le indicazioni di World Rugby ha lasciato un'eredità duratura grazie alla pianificazione e alla realizzazione di un Piano di Legacy e Sostenibilità che ha posto particolare attenzione ai valori fondamentali del World Rugby di integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto. La FIR ha reso disponibile su Federugby.it il report finale del Piano di Legacy e Sostenibilità del World Rugby U20 Championship 2025. Sostenibilità, eredità, identità e rispetto sono stati i pilastri di questo percorso, tradotti in azioni tangibili che hanno coinvolto atleti, staff, club, pubblico e volontari. Tra le iniziative più significative: 35.000 bicchieri riutilizzabili distribuiti nei 4 impianti di garaAcquistati dall’azienda CupHero, sono stati introdotti attraverso un sistema di cauzione: un piccolo gesto per responsabilizzare il pubblico e ridurre l’abbandono dei bicchieri tra i rifiuti. Non solo un’alternativa alla plastica monouso, ma un simbolo concreto di responsabilità condivisa. Il loro gradimento ha confermato che partecipare a un evento sportivo può voler dire anche fare una scelta sostenibile. 500 borracce consegnate allo staff: personale FIR e Club, arbitri, medici, tecnici delle nazionali e staff di World Rugby.Un gesto concreto per promuovere l’uso di acqua potabile da fonti comuni, valorizzato anche dalla presenza di erogatori e punti di acqua potabile individuati da una segnaletica dedicata, pensata per orientare correttamente tutti i partecipanti. Oltre 100 contenitori per la raccolta differenziata installati in ogni area strategica degli impianti: spogliatoi, aree tecniche, zone per il pubblico, media zone.Un’organizzazione meticolosa, supportata da mappe, grafiche personalizzate e materiali informativi, ha permesso di coinvolgere attivamente pubblico e staff nella corretta separazione dei rifiuti. AWorld App: la piattaforma ufficiale a supporto della campagna delle Nazioni Unite ActNow, che stimola la sensibilità di ciascuno a monitorare il proprio impatto sull'ambiente e ad adottare comportamenti virtuosi. Rugby Festival: quando il rugby incontra le piazzeI Rugby Festival hanno saputo coniugare sport, comunità e territori nelle piazze di Brescia, Mantova e Verona. Questi eventi non sono stati semplici celebrazioni, ma autentiche manifestazioni di cittadinanza attiva, capaci di coinvolgere club del territorio, autorità locali e centinaia di cittadini.Verona ha ospitato l’evento in Piazza San Zeno con entusiasmo. Le nazionali di Inghilterra e Georgia hanno animato una giornata che ha visto la partecipazione di 141 atleti, di cui 18 di Rugby Integrato, 13 club e circa 300 spettatori. La presenza del Sindaco e del Presidente del Comitato Regionale Veneto ha dato ulteriore rilievo istituzionale a un momento che ha unito sport, disabilità e territorio.Anche Mantova ha saputo interpretare con originalità lo spirito del Rugby Festival, accogliendo Italia, Spagna e Irlanda in un evento con 70 atleti, 2 club e 200 spettatori. La partecipazione del Consigliere World Rugby Fava e delle autorità comunali ha sottolineato il valore della sinergia tra sport internazionale e istituzioni locali.A Brescia, in Piazza della Vittoria, l’energia è stata contagiosa: in 300 sul campo a giocare con le Nazionali australiana e francese.Con 12 club e 1.200 spettatori, la giornata è diventata un punto di ritrovo tra tutti gli appassionati di rugby del territorio. Rugby Festival: Il cuore della legacy nei ClubOltre agli eventi istituzionali, il cuore pulsante di questa eredità si è rivelato nei Rugby Festival organizzati dai Club. Dodici club hanno aperto le porte agli atleti internazionali, costruendo eventi unici in cui rugby giocato, sostenibilità, inclusione e convivialità si sono intrecciati in modo naturale. Ogni festa ha avuto una propria identità, modellata sulla sensibilità del territorio e sull’entusiasmo delle persone coinvolte: Bambini e bambine del minirugby in campo con le Nazionali U20Atleti e atlete di rugby integrato Piantumazioni simboliche di alberi Raccolta differenziata Distribuzione di matite piantabili Video interviste con bambini/ e e atleti U20 sull’educazione emotiva Terzo tempo con musica come spazio di socialità e condivisione I numeri raccontano un successo collettivo:850 atleti coinvolti sul campo con le Nazionali50 atleti di Rugby Integrato35 club esterni aderenti13 associazioni del territorio partecipantiOltre 3.500 spettatoriPiù di 30 ore di musica e intrattenimento Ogni attività è stata pensata per costruire un’eredità duratura che andasse oltre il torneo: la presenza degli atleti di rugby integrato, la valorizzazione degli spazi verdi, le collaborazioni con Organizzazioni locali impegnate nel sociale, le attività di gioco tra atleti U.20 e atleti di minirugby, il coinvolgimento sui temi della sostenibilità, la convivialità caratteristica del Terzo tempo, hanno permesso ai Festival di diventare laboratori di buone pratiche, un modello replicabile, di come lo sport possa essere strumento di responsabilità, di cambiamento e di coesione sociale. Affiancata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, da CONAI e Unicef, FIR ha messo in campo una sfida coraggiosa, condivisa fin dal primo giorno da World Rugby, per provare a trasformare un grande evento sportivo in un’occasione concreta di cambiamento culturale e ambientale.
FIR per il Sociale | 05/08/2025
Trofeo Italiano Beach Rugby 2025: in meta con la prevenzione: concluso il Vittoria for Women Tour 2025
Le 6 tappe della terza edizione del viaggio itinerante di Vittoria Assicurazioni, FIR e LILT hanno registrato una grande partecipazione: effettuate 845 visite senologiche gratuite e individuati 32 casi da approfondire. Domenica 27 luglio, al Lido AcquaPazza di Senigallia, si è conclusa la terza edizione del “Vittoria for Women Tour”, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR) e, da quest’anno, anche LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) oltre a sette LILT provinciali, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione delle malattie oncologiche femminili. Prevenzione in riva al mare: il VittoriaBus tra visite e consapevolezza Dal mare di Pescara a quello di Senigallia, passando per Sassari, Rosolina Mare, Riccione e San Felice Circeo: anche quest’anno il Vittoria for Women Tour ha raggiunto sei località italiane, trasformando ogni spiaggia in un connubio perfetto tra prevenzione, sport e divertimento. Ospitato come sempre dal Trofeo Italiano di Beach Rugby e accompagnato dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, il roadshow ha confermato il suo impegno nel promuovere la cultura della prevenzione femminile come atto d’amore e responsabilità verso se stessi e i propri cari. Un messaggio che si è tradotto in azioni concrete grazie al VittoriaBus, il centro di informazione e prevenzione itinerante adibito a sala medica, presente in ogni tappa. Al suo interno sono state effettuate 845 visite senologiche gratuite riscontrando 32 casi che necessitano di ulteriori approfondimenti. Per offrire le visite senologiche, per la prima volta il Vittoria for Women Tour ha collaborato con otto associazioni provinciali della Lega italiana per la lotta contro i tumori: Milano, Ancona, Latina, Macerata, Pescara, Rimini, Rovigo, Sassari. Ciascuna ha dato il meglio mettendo a disposizione senologi e oncologi, oltre all’impegno ed entusiasmo dei volontari di LILT. In parallelo, è stata avviata una raccolta fondi che contribuirà a finanziare le visite e gli esami di prevenzione che effettuerà LILT in occasione della sua campagna Nastro Rosa di ottobre. La generosità dei partecipanti ha già permesso di raccogliere 4579€, ma la gara di solidarietà non si ferma qui. La raccolta fondi resta, infatti, aperta sul sito ufficiale dell’iniziativa e in occasione del prossimo appuntamento con la prevenzione della Compagnia e dei medici di LILT Milano. Sabato 20 settembre a Milano presso il Centro Sportivo XXV Aprile si correrà la Vittoria for Women Run, l’annuale corsa aziendale non competitiva di Vittoria Assicurazioni che dal 2023 è aperta a tutta la città meneghina e offre visite senologiche gratuite sul VittoriaBus. Il ricavo dato dalle quote di iscrizione e dalle donazioni volontarie della giornata, sarà interamente devoluto sempre a LILT per lo stesso scopo. Sport, passione e pari opportunità: in campo con le donne L’impegno di Vittoria Assicurazioni a sostegno delle donne, per l’edizione 2025, si è manifestato anche attraverso un contributo volto a garantire la presenza di almeno tre squadre femminili in ogni tappa del Tour. Un segnale forte, che conferma la volontà di affiancare le donne anche nello sviluppo del movimento rugbistico, in linea con i valori del brand “Vittoria for Women” e con una visione dello sport sempre più inclusiva. Un supporto che ha trovato piena risposta sul terreno di gioco: durante il Vittoria for Women Tour si sono date battaglia sulla sabbia 12 squadre femminili (Asd Dorica Rugby Spruzze Pazze, Cus L'aquila Rugby Femminile, I Lupi Frascati, Le Janas, Le Nutrie, Patavium, Placca Zampe Sardines, Romagna Rfc, Sabbie Mobili, Sabbiette, Spavalde, The Fox), per un totale di 161 giocatrici coinvolte, con un’età media di 25 anni e una provenienza distribuita su tutto il territorio nazionale. Dati che raccontano non solo l'entusiasmo crescente verso il beach rugby, ma anche il desiderio autentico di conquistarsi un ruolo da protagoniste. Una disciplina che si conferma, così, come una palestra dinamica e in grado di accogliere e valorizzare ogni talento. Tappa dopo tappa, il campo è diventato uno spazio di rappresentanza e orgoglio, dove la determinazione delle atlete ha incarnato al meglio lo spirito del roadshow: promuovere la prevenzione e, al tempo stesso, incoraggiare le pari opportunità nello sport. “Portare la prevenzione in spiaggia, sotto l’ombrellone, è sicuramente una sfida, ma, per il terzo anno consecutivo, le persone che abbiamo incontrato e le parole di gratitudine che abbiamo ricevuto hanno confermato il valore profondo del progetto. Quest’anno abbiamo rafforzato il nostro impegno grazie al coinvolgimento di LILT, un partner prezioso che ci ha permesso di ampliare la qualità e la concretezza dell’intervento di prevenzione. – afferma Matteo Campaner, Amministratore Delegato di Vittoria Assicurazioni – Ogni visita effettuata, ogni caso indirizzato a un approfondimento, ogni donazione ricevuta sono il segno di un cambiamento culturale che si sta consolidando. Un cambiamento che, sotto un’altra veste, abbiamo voluto portare anche sul campo da gioco insieme a FIR. Sapere che il nostro supporto al movimento rugbistico femminile ha agevolato o addirittura reso possibile l’iscrizione al Trofeo Italiano di Beach Rugby a 12 squadre di talentuose professioniste è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione.” “Vivere in prima persona questo incredibile viaggio e avere le mani nella sabbia, riprendendo un noto modo di dire, è stato, ancora una volta, un privilegio perché è un’esperienza che lascia tracce profonde, come volti, storie ed emozioni che non svaniscono quando cala il sipario. - aggiunge Luciano Chillemi, Responsabile Comunicazione Istituzionale e Customer Care di Vittoria Assicurazioni - Penso ad esempio a Sassari, dove una donna ha effettuato la visita sul VittoriaBus il sabato e già il martedì successivo, grazie allo straordinario supporto di LILT, aveva un appuntamento per un approfondimento; o a Rosolina Mare, quando tutte le giocatrici della Nazionale Femminile di rugby presenti si sono sottoposte al controllo senologico dando per prime l’esempio alle altre atlete, o ancora, alla positiva risposta che abbiamo ottenuto dalle donne più giovani. Spesso per una questione di età, sono meno attente a tematiche di questo tipo, ma quest’anno, con grande sorpresa sia nostra che di LILT, in molte hanno compreso e accolto il messaggio che stavamo lanciando e si sono messe in fila. Ed è proprio in momenti come questi che cogli il significato ultimo di questo Tour. La fatica e il duro lavoro di questi mesi sono tutti ripagati dalla conferma tangibile che, nel nostro piccolo, stiamo facendo la differenza per una comunità più consapevole, informata e partecipe.” “Il rapporto tra la Federazione Italiana Rugby e Vittoria Assicurazioni va ben oltre la semplice partnership: rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra sport e responsabilità sociale. Con il nostro main sponsor abbiamo avviato e consolidato negli anni un percorso condiviso, fondato su valori comuni e su una visione dello sport al servizio della collettività. Il Vittoria for Women Tour costituisce una delle espressioni più significative di questa alleanza: un’iniziativa che coniuga promozione sportiva e sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica femminile, in un contesto dinamico, inclusivo e partecipato come quello del nostro Trofeo Italiano di Beach Rugby. Il successo riscontrato anche nell’edizione 2025, con numeri in costante crescita e una partecipazione sempre più convinta, testimonia la bontà del progetto. Il rugby, con la sua capacità di adattarsi e di parlare a pubblici differenti, trova nel beach rugby una naturale estensione della nostra proposta sportiva, portando il nostro gioco a incontrare nuove audience attraverso forme meno convenzionali. Siamo orgogliosi di proseguire, insieme a Vittoria Assicurazioni, su un cammino che mette al centro le persone, la salute e i valori che il nostro sport rappresenta. Valori che la nostra Centuriona Sara Barattin, testimonial delle tappe 2025 del Vittoria for Women Tour, incarna in modo esemplare”, dichiara Andrea Duodo, Presidente della FIR. “Dire sì al Vittoria for Women Tour è stato naturale e spontaneo per LILT che si occupa di prevenzione oncologica come missione. – commenta Luisa Bruzzolo, Direttrice Generale di LILT Milano – Nelle sei tappe abbiamo incontrato donne che non avevano mai fatto una visita al seno e tante giovani al primo incontro con il senologo. Abbiamo rilevato anche casi sospetti indirizzando le persone verso un percorso di approfondimento. È proprio questo il cuore della prevenzione: arrivare prima. Ogni visita, ogni consiglio offerto dai senologi è stato un investimento prezioso nella salute delle donne. E così saranno le prossime visite che potremo offrire durante la campagna Nastro Rosa grazie alla raccolta fondi del Tour. Desidero esprimere la nostra gratitudine a Vittoria Assicurazioni per avere reso possibile questo ‘tour per la vita’. Insieme, stiamo costruendo un futuro in cui la prevenzione sia davvero alla portata di tutti, ovunque.”“Anche quest'anno l'impegno di Vittoria Assicurazioni ha dato vita a un tour in cui abbiamo potuto mettere assieme sport e prevenzione. Voglio ringraziare Vittoria Assicurazioni per aver contribuito attivamente allo sviluppo del circuito femminile del Tour, supportando la partecipazione delle squadre a tutte le tappe e mostrando grande interesse nella buona riuscita del Tour. Sono felice che si possa sensibilizzare su un tema importante e che allo stesso tempo si possano organizzare tappe in tutta Italia. Come giocatrice e come donna sono entusiasta del successo del Vittoria for Women Tour 2025, che è diventato ormai un classico dell'estate. Sono certa che si possa crescere ancora insieme!”, conclude Sara Barattini, Centurione FIR Soddisfatto dei risultati ottenuti anche il Coordinatore Nazionale del Rugby a 5 Zeno Zanandrea che ha accompagnato le squadre finaliste per tutte le 38 tappe della manifestazione. "La partecipazione di tesserati e' aumentata soprattutto per la categoria femminile che ha registrato un aumento importante sia nel numero dei club rappresentati che delle squadre partecipanti che ci ha permesso di allargare, per la prima volta dal 2019, la presenza femminile alla Finale Nazionale".
Beach | 04/08/2025
Istituito il Fondo “Dote per la famiglia”
Il Dipartimento per lo Sport ha stanziato un fondo da 30 milioni di euro per il 2025, dedicato a incentivare l’attività motoria e uno stile di vita sano: con il FONDO DOTE FAMIGLIA viene garantito ai minori in condizioni non agiate l’accesso alla pratica sportiva, supportando le ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo con un contributo fino a 300 € per beneficiario. Un’opportunità concreta per sostenere il mondo dello sport e le famiglie, promuovendo il benessere dei ragazzi attraverso lo sport e le attività ricreative. L’intervento si sviluppa in due fasi: 1. Raccolta delle adesioniASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo che operano sul territorio e che offrono corsi sportivi o attività ricreative possono segnalare la propria disponibilità. I corsi devono svolgersi almeno due volte a settimana e avere una durata minima di almeno sei mesi. Il costo potrà superare il contributo previsto, prevedendo una quota a carico dei partecipanti. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva dalle ore 12:00 del 29 luglio e fino alle ore 12:00 dell’8 settembre 2025, al link: https://avvisibandi.sport.governo.it Possono partecipare le ASD e SSD regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle attività Sportive Dilettantistiche alla data di emanazione del decreto attuativo, nonché gli Enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico del Terzo Settore e le ONLUS iscritte all’apposita anagrafe dell’Agenzia delle Entrate. In questa fase non sono previste graduatorie o altri criteri di ammissione; pertanto, saranno validamente ricevute tutte le manifestazioni correttamente compilate ed inviate nel rispetto dei requisiti di cui al Dpcm 15 luglio 2025. Per supporto tecnico: supporto.avvisibandi@coninet.it Per informazioni sul bando: programmazionesport@governo.it (indicare nell’oggetto: “FONDO DOTE FAMIGLIA”). 2. Presentazione delle domande da parte delle famiglieAl termine della prima fase sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport (www.sport.governo.it) l’elenco dei corsi disponibili con dettagli su posti, costi, date e sedi. Le famiglie con minori tra 6 e 14 anni e ISEE inferiore a 15.000 € potranno richiedere il contributo, che sarà assegnato in ordine di domanda fino a esaurimento fondi. Ogni nucleo familiare potrà ricevere il contributo per un massimo di due figli. I beneficiari, tramite chi ha in carico i minori, dovranno rispondere all’apposito avviso pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo Sport – trasmettendo la propria candidatura, esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata, inserendo: a) dati anagrafici del minore e del soggetto che ha fiscalmente a carico il minore; b) autocertificazione dell’indicatore ISEE minorenni in corso di validità; c) dichiarazione con la quale il soggetto che ha fiscalmente a carico il minore dichiara di non essersi avvalso e, nel caso di concessione del contributo, di non volersi avvalere di altre agevolazioni fiscali o contributi per la medesima prestazione. d) documento di identità del sottoscrittore.
FIR Informa | 04/08/2025
Nazionale Femminile, le convocate per il raduno in preparazione di Italia v Giappone del 9 agosto
L'ultimo test delle Azzurre prima della partenza per l'Inghilterra, sede dell'edizione 2025 della Rugy World Cup, si avvicina a grande velocità. dopo la vittoria con la Scozia dello scorso 25 luglio a Viadana, l'Italia ospiterà il Giappone il 9 agosto allo Stadio San Michele di Calvisano (calcio d'inizio alle 19.30, diretta su federugby.it). Per preparare al meglio il test contro le Sakura XV, il CT Roselli ha scelto una lista di 32 atlete convocate e due invitate. L'Italia si radunerà lunedì 4 agosto a Parma, per poi trasferirsi a Calvisano l'8, in vista del team run che prelude alla partita con il Giappone. Nel corso dei giorni, proseguirà dunque il lavoro su un doppio binario: da un lato quello per arrivare pronte alla sfida di Calvisano, dall'altro quello - più a lungo termine - in vista della Coppa del Mondo, iniziato già nel mese di giugno, con il primo raduno estivo a Formia. Qui di seguito la lista delle atlete convocate al raduno in preparazione di Italia v Giappone: Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais Rugby)Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby)Giada CORRADINI (Svincolata)Alyssa D’INCA’ (Blagnac Rugby)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs)Laura GURIOLI (Villorba Rugby)Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno)Veronica MADIA (Svincolata)Sara MANNINI (Rugby Colorno)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova)Aura MUZZO (LOU Rugby)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)Beatrice RIGONI (Sale Sharks)Sara SEYE (Ealing Trailfinders)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)Emanuela STECCA (Villorba Rugby)Sofia STEFAN (RC Toulon)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Sara TOUNESI (Stade Bordelais Rugby)Silvia TURANI (Harlequins)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova) ATLETE INVITATESofia CATELLANI (Svincolata)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)
Italia Femminile | 01/08/2025
SUPERCOPPA ITALIANA: IL PRIMO TROFEO DELLA STAGIONE SI ASSEGNA A L’AQUILA IL 26 SETTEMBRE
Sarà lo Stadio Tommaso Fattori dell’Aquila, venerdì 26 settembre alle ore 19:00, a ospitare la Finale della Supercoppa Italiana di Rugby tra Femi-CZ Rugby Rovigo Delta e Rugby Viadana 1970.La partita rappresenta il primo trofeo ufficiale della nuova stagione e sarà anche il terzo grande evento targato Lega Italiana Rugby nel 2025, dopo la Finale di Coppa Italia giocata a Rovigo e quella del Campionato disputata a Parma. Una scelta che conferma l’impegno della LIR nel valorizzare il territorio e le eccellenze del rugby italiano.Il ritorno della Supercoppa, assente dal calendario dal 2009, assume un valore ancora più speciale per la città dell’Aquila, storica capitale del rugby nazionale, che torna protagonista con un evento di rilievo assoluto.La Rugby Rovigo, reduce da una stagione trionfale impreziosita dalla doppietta Scudetto–Coppa Italia, si presenta all’appuntamento aquilano con l’obiettivo di conquistare la Supercoppa per la prima volta nella sua storia. Di fronte troverà il Rugby Viadana, finalista del Campionato e prima classificata nella stagione regolare, che può già vantare una Supercoppa in bacheca, vinta nel 2007. Sarà una sfida ad altissimo livello, che promette spettacolo e intensità. «Riportare la Supercoppa italiana nel calendario ufficiale – ha dichiarato il Presidente di LIR, Giulio Arletti – è stata fin dall’inizio una delle priorità della Lega Italiana Rugby, che ha individuato in questo evento la possibilità di ampliare i contenuti di interesse del massimo campionato nazionale di rugby. Supercoppa in apertura, la finale di Coppa Italia a metà stagione e la finale Scudetto in chiusura, offrono un calendario accattivante e intenso. La scelta del Fattori è un atto dovuto nei confronti di una città che merita il massimo rispetto e considerazione. Un ringraziamento particolare al Sindaco Biondi, all’Assessore Colonna, al Presidente della Fir Andrea Duodo e al Presidente della Rugby L’ Aquila Mauro Scopano, per aver accolto con entusiasmo questa opportunità».«Il ritorno della Supercoppa – ha detto Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby – inaugura la nostra stagione domestica con una sfida che mette di fronte due delle migliori squadre del massimo campionato maschile, accendendo da subito i riflettori sull’attività nazionale. La scelta dello Stadio Fattori dell’Aquila, un simbolo del rugby italiano, è un nuovo, forte segnale della volontà di tutte le componenti del movimento - FIR, Lega, Club - a impegnarsi attivamente per il rilancio del nostro rugby». Soddisfatti anche l’Assessore allo Sport Vito Colonna e il Presidente del Comitato L’Aquila Insieme per lo Sport 2025 Francesco Bizzarri, che hanno commentato: «Una prestigiosa opportunità per la nostra città e per tutti gli appassionati della palla ovale. L’Aquila conferma la sua grande tradizione rugbistica con la Supercoppa Italiana, un evento che offre una vetrina significativa per l’intero movimento sportivo aquilano a livello nazionale».«Dopo i test match dell’Italia U18 U19 – ha detto Mauro Scopano, Presidente della Rugby L’Aquila – il Tommaso Fattori torna protagonista del grande rugby nazionale con l’assegnazione del primo trofeo di questa nuova stagione sportiva. Ringrazio il Presidente della LIR Giulio Arletti per l’opportunità di far disputare un evento così importante nella nostra città. L’Aquila risponderà come sempre al meglio».
Campionati | 01/08/2025
On-line il Comunicato Federale n.1 s.s. 2025/26
Pubblicato nella sezione Comunicati Federali 2025/26 Il Comunicato Federale n.1 - Area Tecnica
FIR Informa | 01/08/2025
Comunicato Stampa FIR sull’incontro con Comune di Parma
I vertici della Federazione Italiana Rugby hanno incontrato nei giorni scorsi, insieme alla governance della Franchigia Zebre Parma, il Sindaco di Parma Michele Guerra, l’Assessore comunale allo Sport Marco Bosi e il Delegato Davide Antonelli. Al cuore dell’incontro, che si è svolto all’insegna della massima cordialità e collaborazione istituzionale, la volontà manifestata da FIR di avviare una serie di investimenti funzionali allo sviluppo e all’ottimizzazione delle strutture della Cittadella del Rugby di Parma, sede del centro federale di alta prestazione di FIR, dell’Accademia Nazionale di recente ricostituzione e campo di casa della franchigia di United Rugby Championship delle Zebre Parma. La Federazione Italiana Rugby ha inoltre riscontrato la necessitá di estendere, successivamente ai necessari approfondimenti, la convenzione attualmente in essere con il Comune di Parma per la gestione della Cittadella del Rugby e dello Stadio “Sergio Lanfranchi”.
News | 30/07/2025
Italia U18, gli Azzurrini convocati per il Summer Camp
Roma – Mercoledì 30 luglio inizierà ufficialmente il raduno della Nazionale Italiana Under 18 a Piancavallo. Sarà il primo – importante – raduno stagionale per gli Azzurrini in un contesto, come quello del Summer Camp, che farà della formazione il suo focus principale. A partire dal primo giorno di raduno gli staff tecnici delle Nazionali coinvolte – Italia, Scozia e Galles – avranno modo di confrontarsi costantemente con possibilità di interscambio e sedute di allenamento congiunte volte principalmente alla crescita e formazione degli atleti. In questa finestra farà il suo esordio come Responsabile Tecnico dell’Italia U18 Alessandro Lodi che guiderà gli Azzurrini nello stage in preparazione all’attività di sviluppo organizzata in collaborazione con WRU e SRU e che rappresenta il primo, importante, momento di esposizione internazionale per il nuovo gruppo degli atleti nati nel 2008. Questo evento segna un passo fondamentale nel percorso di crescita e sviluppo dei giovani atleti, offrendo loro un’opportunità di confronto e formazione a livello internazionale. Lodi – dopo l’esperienza con la Nazionale Italiana U20 che ha concluso la stagione a Rovigo raggiungendo il settimo posto nel Mondiale di categoria – assumerà anche il ruolo di Responsabile della Direzione Tecnica dei Centri di Formazione Permanenti FIR (CDFP) U18, con sedi a Treviso, Roma e Milano, e delle attività internazionali U18, mantenendo quando possibile un contatto con l’attività internazionale U20. “La scelta di Alessandro Lodi è stata ponderata. Ha esperienza nel campo della formazione degli atleti oltre che da Capo Allenatore con Rovigo e assistente allenatore nell’Italia U20 con un background completo a livello tecnico a cui si abbinano delle qualità umani non indifferenti che sono importanti nell’approccio con i giovani atleti in un momento importante nella loro formazione. Alessandro lavorerà a stretto contatto con Andrea Di Giandomenico andando a rafforzare, con le sue competenze ed esperienza, lo sviluppo del percorso federale che si fonda sui tre pilastri fondamentali: identificazione, sviluppo e conferma del potenziale degli atleti élite. Questi processi trovano il loro inizio nel progetto territoriale e di area, proseguono attraverso le attività dei CDFP, dei club e delle nazionali giovanili, e si consolidano attraverso l’esperienza internazionale U20” ha dichiarato Maurizio Zaffiri, Responsabile Operativo del Progetto Elite Giovanile. Domenica 10 agosto il Summer Camp si chiuderà con un momento di confronto sul campo con un triangolare che vedrà Italia, Galles e Scozia impegnate sul campo con le proprie squadre Under 18. Questa la lista degli atleti convocati: Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) Dario ARGENTON (Cus Padova) Giosuè BACCHETTI (Brixia) Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia) Alan BELLUCO (Petrarca Rugby) Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931) Matteo CAGLIERO (Rugby San Mauro) Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze) Jacopo DELLA TORRE (Unione Rugby Capitolina) Morris Nnaemeka EKOH (Petrarca Rugby) Filippo ESPOSITO (Elephant Rugby Gossolengo) Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby) Diego FERRAZZI (Rugby Parabiago) Adam HAJRAOUI (Cus Padova) Simone INVERNIZZI (Rugby Como) Marco MAGNAGUAGNO (Mogliano Veneto Rubgy) Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina) Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze) Leonardo MARZUCCHI (Rugby Colorno) Ruggero MENCARINI (Suttonians RFC) Ettore PAVANELLO (Rugby Paese) Simone PE (Brixia) Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina) Matteo ROSI (Rugby Fiumicello) Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto) Edoardo SANTOMAGGIO (Avezzano Rugby) Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina) Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby) Karim SELMI (Valsugana Rugby Junior Padova) Simone ZADRO (Rugby Udine) Giovanni ZANATTA (Benetton Rugby)
Italia U18 | 29/07/2025
Linee di meta: Michela Sillari e Luca Spagnoli
“Luca Spagnoli è stato il mio allenatore per quasi tutti gli anni in cui ho giocato nelle giovanili dell'Amatori Parma, dall'under 8 fino all'under 13. Oltre ad avermi formata tecnicamente ha il grande merito essere riuscito a prendermi nel modo giusto e a trasmettermi il rispetto per le decisioni prese dall'allenatore e dagli arbitri, dato che da piccola avevo un carattere abbastanza 'difficile'. Dopo l'ultimo anno in u13 ho dovuto cambiare squadra, perché non potevo più giocare con i ragazzi. È stato un momento difficile per me, perché dovevo lasciare quello che fino a quel momento era stato il mio club. Alla cena di fine anno mi hanno fatto una sorpresa e si sono messi tutti una maglietta con una mia foto e la scritta 'disperati senza di te'. In quell'occasione Luca mi ha detto che sarei arrivata a giocare in nazionale. Ha continuato a seguirmi negli anni successivi, scrivendomi per l'esordio e per le partite in nazionale. La sera prima della mia prima finale scudetto, mi ha scritto per dirmi che sarebbe venuto a vedere la partita e che si sarebbe messo la maglietta 'disperati senza di te'. È stato un gesto molto bello, che mi ha commossa” – Michela Sillari Oggi è il cervello del reparto trequarti dell’Italrugby, ma Michela Sillari ha sempre avuto una testa diversa da tutti gli altri. Lo ha raccontato Luca Spagnoli, suo allenatore nel minirugby in un club storico, l’Amatori Parma, nato nel 1971 e che dopo diverse denominazioni adesso continua il suo lavoro col nome di Le Viole Amatori Parma. Sillari ha giocato a Parma lungo tutto il periodo delle squadre miste – ragazzi e ragazze insieme – prima di trasferirsi a Piacenza dopo l’under 13. Un ricordo bellissimo per Michela stessa, per Luca e per tutti i bambini che avevano fatto parte di quel gruppo, tanto che – come raccontato dalla stessa Sillari – organizzarono una sorpresa per salutarla: “A un certo punto doveva per forza lasciare per giocare in una squadra solo femminile, a Piacenza, e per salutarla decidemmo di presentarci tutti con questa maglia con scritto ‘disperati senza di te’, questo per far capire il segno che ha lasciato all’Amatori Parma”. “Già da bambina era una giocatrice diversa dalle altre” racconta Spagnoli: “Avendo sempre giocato con il caschetto, una caratteristica che mantiene ancora oggi, quando era piccola in molti non si accorgevano del fatto che fosse una bambina, quando era pure più brava dei ragazzi. Ricordo che una volta siamo andati a giocare un torneo under 13 e vollero darle il premio come miglior giocatore del torneo, e all’inizio la chiamarono ‘Michele’ perché non si erano accorti che fosse una ragazza. Aveva un temperamento e un carattere molto forte, aveva sempre voglia di imparare e non si arrendeva mai quando le cose non andavano. Ha sempre avuto una combattività e una testa fuori dal comune, allora come oggi: basta vedere la finta con cui ha mandato fuori tempo 3 scozzesi in una volta a Edimburgo quest’anno, quando ha fatto segnare Muzzo. Lei è sempre stata così: assimilava tutto e capiva tutto. A quell’età di solito le squadre cercano di giocare mettendo in risalto i bambini più formati fisicamente, noi invece non avevamo dei giganti e allora usavamo Michela – già nel ruolo di centro – come regista aggiunta, facevamo delle cose diverse. Poi era già una ragazza completa, sapeva già calciare, non aveva paura di placcare. Era bello lavorare con lei”. Spagnoli ricorda quel periodo con molto piacere: “All’Amatori Parma si lavorava davvero bene, c’erano tantissimi bambini tanto che spesso superavamo quota 40 giocatori e facevamo due squadre. Abbiamo sempre cercato di insegnare la bellezza del rugby, il rispetto dell’avversario, dell’arbitro, del campo, basandoci sul concetto che al fischio dell’arbitro la battaglia finiva lì. E poi abbiamo sempre cercato di insegnare ai ragazzi a dare sempre il massimo, a non sentirsi mai ‘arrivati’ o fenomeni, perché l’umiltà è un concetto fondamentale non solo per chi un giorno potrà arrivare ad alti livelli nel rugby ma anche e soprattutto nella vita”. Riscorrendo l’album dei ricordi, Spagnoli racconta: “Michela è sempre stata molto competitiva. Mi ricordo che una volta, dopo un torneo, era arrabbiatissima, quasi si metteva a piangere: ma non lo era tanto per aver perso, ma perché aveva visto che i compagni non si erano impegnati abbastanza, e questa cosa la faceva davvero arrabbiare, soprattutto perché era uno degli ultimi tornei che poteva fare con noi prima di dover passare alle squadre femminile. Diciamo che il temperamento è rimasto quello (ride, ndr)”.
dalla base | 29/07/2025
Addio Sartorato, il cordoglio di FIR per l’Azzurro n. 159: fu tra i primi professionisti nella League inglese
Ferdinando Sartorato, leggenda del rugby azzurro e trevigiano, è scomparso lunedì 28 luglio all’età di 92 anni.Il mediano di mischia di Casale sul Sile, Azzurro n. 159, era il secondo internazionale più anziano dopo il conterraneo Remo Zanatta e, con la maglia del Faema Treviso, era stato tra i protagonisti del primo titolo di Campione d’Italia conquistato dalla società nel 1956.La stagione del tricolore, disputata da titolare con la maglia numero nove di mediano di mischia, gli era valsa la convocazione in Nazionale per i due test-match primaverili disputati dall’Italia contro la Germania ad Heidelberg - vittoria per 12-3 - e per la sconfitta di Padova contro la Francia per 3-16.In azzurro avrebbe giocato ancora una volta soltanto, l’anno seguente ad Agen, in una dura sconfitta.La stagione successiva, Sartorato lasciò l’Italia per accasarsi, tra i primi italiani a tentare l’avventura del professionismo, ai Rochdale Hornets, nel massimo campionato inglese di rugby a XIII: raggiunse la semifinale, poi persa contro Wigan. Rientrato in Italia, non vestì più la maglia della Nazionale, conseguì la laurea in architettura e dedicò la propria carriera professionale agli studi e alle imprese di famiglia, rimanendo sempre legatissimo all’ambiente del rugby azzurro e al suo Club di origine.Alla famiglia Sartorato vanno le più profonde condoglianze del Presidente Andrea Duodo e di tutto il Consiglio Federale.
Italia | 28/07/2025
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