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Nazionale U20, Rizzo: “Il gruppo è in crescita, tutto ha un peso importante, anche la strumentazione utilizzata in allenamento”
Al giro di boa del Sei Nazioni U20 2026, la Nazionale Italiana prepara la sfida alla Francia, in programma sabato sera a Lille. Una partita che metterà gli Azzurrini davanti a una formazione esperta, a dispetto della giovane età, e che chiamerà la squadra a una prova in linea col percorso di crescita che il gruppo ha intrapreso. A parlare dello sviluppo e del lavoro è il coach degli Avanti, l’ex pilone Azzurro Michele Rizzo “Dal mio punto di vista”, spiega Rizzo “I ragazzi sono in netta crescita rispetto alla prima partita contro la Scozia. Rispetto a quell’incontro, la partita con l’Irlanda ha evidenziato miglioramenti sia dal punto di vista del gioco collettivo che dei reparti. Le mischie e le rimesse laterali sono andate meglio, e l’esperienza accumulata ha permesso loro di affrontare una squadra fisica e strutturata come l’Irlanda con maggiore consapevolezza. La determinazione, la voglia e la passione che mettono in campo sono evidenti: nonostante le imprecisioni nel primo tempo, il gruppo è riuscito a recuperare e a dimostrare la propria capacità di stare alla pari, se non superiore, agli avversari”. Sulla preparazione fisica e tecnica, Rizzo parla del lavoro che viene svolto con il gruppo, che è in larghissima parte composto da atleti che fanno parte dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato: “Dal punto di vista fisico, il lavoro quotidiano con le accademie sta dando risultati concreti. La preparazione costante permette ai ragazzi di mantenere intensità e resistenza per tutta la partita. Gli strumenti di allenamento, come quelli offerti da Aramis – scudi, body jacket, sacconi – hanno un ruolo chiave: consentono di simulare situazioni di gioco ad alta intensità riducendo il contatto diretto, proteggendo i giocatori e permettendo allenamenti più realistici e sicuri. Questo è fondamentale soprattutto durante il torneo, dove il tempo tra una partita e l’altra è limitato, perché consente di allenarsi al massimo senza sovraccaricare fisicamente i ragazzi”. In conclusione, il traguardo principale da raggiungere per il gruppo è quello della crescita, anche nell’ottica del Mondiale che si disputerà questa estate in Georgia: “L’obiettivo principale è avere ragazzi pronti e consapevoli del livello internazionale di categoria, migliorati rispetto all’inizio del Sei Nazioni e preparati per il Mondiale. Trovare una vittoria nel corso del Torneo rappresenterebbe un risultato importante, ma il percorso di crescita e la preparazione rimangono il focus centrale. Il gruppo lavora costantemente da settimane sul campo e nelle riunioni tecniche, e se tutte le componenti saranno al posto giusto, si punta a concludere il torneo consolidando la consapevolezza necessaria per il futuro”.
Italia U20 | 18/02/2026
Rugby internazionale a Vicenza: l’8 marzo alla Rugby Arena il test match tra le Nazionali Femminili U18 di Italia e Galles
Vicenza ospiterà un nuovo appuntamento del calendario internazionale giovanile femminile. Domenica 8 marzo, presso la Rugby Arena, è in programma l’incontro tra le Nazionali Femminili U18 di Italia e Galles, con calcio d’inizio alle ore 13.00 e ingresso libero. La gara, organizzata dai Rangers Rugby Vicenza ASD in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, rappresenta il primo match internazionale disputato nell’impianto vicentino e si inserisce nel percorso di sviluppo e valorizzazione del rugby femminile giovanile promosso dalla FIR. L’incontro offrirà un confronto di alto livello tra due selezioni di riferimento nel panorama europeo U18, confermando l’impegno federale nel sostenere la crescita tecnica e competitiva delle giovani atlete e nel favorire la diffusione del rugby su tutto il territorio nazionale. Valorizzazione del movimento femminile e del territorio L’evento assume particolare rilievo anche nel contesto del progetto di rilancio del rugby femminile portato avanti dai Rangers Rugby Vicenza, che nella stagione in corso hanno riattivato il percorso dedicato alla squadra femminile Red Rangers, rafforzando le attività di base, formazione e sviluppo. La sfida internazionale si svolge inoltre nella sede di un club che ha recentemente celebrato il 50° anniversario di attività, riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Italiana Rugby, a testimonianza di una lunga e consolidata tradizione sportiva e formativa. Il Presidente dei Rangers Rugby Vicenza ASD, Alessandro Belluomini, ha dichiarato "Accogliere le Nazionali Femminili U18 di Italia e Galles rappresenta per il nostro club un traguardo significativo. È la prima gara internazionale alla Rugby Arena e coincide con una fase importante di rilancio del nostro progetto femminile. Un evento che valorizza il lavoro svolto sul territorio e che intendiamo condividere con la città e con tutto il movimento”. Informazioni sull’evento Italia U18 Femminile v Galles U18 FemminileData: Domenica 8 marzo 2026Orario: Calcio d’inizio ore 13.00Sede: Rugby Arena, Vicenza – Via Francesco Baracca 217Ingresso: Libero
Italia U18 femminile | 18/02/2026
Club House – Rugby Rovato 1976
Le Club House sono quel luogo dove una partita di rugby diventa rito collettivo, gioia o delusione condivisa. Un tempo sospeso che riparte a cadenzare l’esistenza dopo ottanta minuti in cui un gruppo di persone s’identifica in una maglia, quella azzurra, e spinge con il pensiero quindici ragazzi, molti dei quali in quei luoghi sono cresciuti con il pane e salamella tra le mani. La Club House del Rugby Rovato non fa eccezione: tutti insieme soffrono, esultano e a fine partita analizzano la sconfitta o celebrano la vittoria dell'Italia. Sempre insieme. Perché nel rugby, da queste parti, anche il tifo è un fatto di squadra e quando gioca la Nazionale è l'occasione per ricordare e ricordarsi che tutto ha un senso nel vedere 'i gnari' giocare ai più alti livelli. A raccontarlo è Sandro Frassine, responsabile della club house e coordinatore dei volontari: «Sono legato al Rugby Rovato da circa trent’anni. Non sono un ex giocatore, sono un genitore. Mi sono affezionato al club e ho iniziato a dare una mano, rimanendo affascinato da questo ambiente familiare».Un ambiente che vive grazie a un gruppo di volontari che anima quotidianamente la club house, con il supporto crescente anche dei giocatori stessi. «I giocatori fanno gruppo in campo – spiega Frassine – dirigenti, volontari e genitori lo fanno fuori dal campo. Ed è qui che si costruiscono i legami e l’identità del club». La storia della Club House accompagna la crescita della società. Lo ricorda Giuseppe Lanzi, dirigente del Rugby Rovato: «Un punto di ritrovo e di aggregazione. Nel rugby significa avere una marcia in più. Noi siamo fortunati perché abbiamo volontari che la fanno funzionare».Dalle prime strutture con un solo campo in erba, fino all’ampliamento con il secondo campo e il sintetico, la Club House è stata una naturale prosecuzione di questo percorso. «Ho vissuto tutte le fasi della crescita – racconta Lanzi – prima da giocatore e poi da dirigente. Questa club house è stata testimone di momenti importanti: è qui che ci si ritrova dopo le sconfitte ed è qui che si festeggiano le vittorie». Momenti che restano nella memoria collettiva del club, come la storica festa promozione ai tempi della Leonessa, culminata con l’ingresso nel Top Ten: «Qualcosa di indimenticabile», sottolinea Lanzi. E poi c’è chi la Club House la vive anche attraverso i profumi e i sapori. Come Adriano Campana, cuoco “per passione”, anzi cuciniere, come ama definirsi: «Ho iniziato a giocare a rugby al liceo, poi mi sono allontanato per lavoro. Sono tornato dopo vent’anni con i miei figli e, quasi per caso, mi sono ritrovato a cucinare qui».Non un professionista, ma un volontario che mette passione in ogni piatto. «La club house è il luogo dove nascono e si cementano amicizie. La vita può portarti lontano, puoi farti perdere di vista, ma poi ci si ritrova qui e sembra che il tempo non sia mai passato». Tra un piatto che cambia menu e un aneddoto che fa ancora ridere – come quella volta in cui un genitore rimase chiuso in bagno proprio alla vigilia di una trasferta – la Club House del Rugby Rovato continua a essere un rito collettivo. Un luogo dove il rugby non si gioca soltanto, ma si condivide. Dentro e fuori dal campo.
dalla base | 18/02/2026
Italrugby, Fischetti: “Prestazioni frutto di un lungo lavoro. Ora focus sulla Francia”
Dublino – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso il prossimo match in calendario contro la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. Lavoro concentrato nella mattina con il gruppo – diviso in reparti – tra lavoro in palestra, riunioni specifiche focalizzate sul prossimo match e un allenamento collettivo con il gruppo al completo a disposizione dello staff tecnico. “Abbiamo offerto una buona prestazione a Dublino contro l’Irlanda – ha esordito Danilo Fischetti nell’incontro stampa odierno dal raduno della Nazionale Maschile – ma è chiaro che c’è un po’ di amarezza per il risultato finale. Ora il focus è unicamente sulla prossima partita”. “Le prestazioni dell’Italia? Sono frutto di un lungo lavoro fatto negli anni da giocatori e staff. Dal primo giorno che sono arrivato in Nazionale ho sempre visto tutti i miei compagni che si allenavano per provare a vincere le partite. In nessun ambito le squadre scendono in campo per ottenere risultati che non siano positivi”. “La Francia è una delle migliori squadre al mondo, è sotto gli occhi di tutti. Hanno grandi qualità individuali con un gioco alla mano di alto livello. La nostra posizione in classifica? Sogno di arrivare il più in alto possibile, ma ragioniamo sempre partita per partita” ha sottolineato Danilo Fischetti. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)
Italia | 17/02/2026
Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby
Roma - Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui
FIR Informa | 17/02/2026
Andrea Piardi: “Tre arbitri italiani nella stessa partita è un traguardo incredibile, ma è frutto del lavoro del movimento”
Inghilterra-Irlanda sarà una partita speciale per il movimento italiano: per la prima volta, ci saranno tre arbitri italiani nel team di una partita del Sei Nazioni. Andrea Piardi come arbitro, Gianluca Gnecchi come assistente e Matteo Liperini al TMO. La ciliegina sulla torta di un percorso che ha portato gli arbitri italiani ad essere sempre più presenti nel panorama internazionale, come dimostra lo stesso Sei Nazioni che ha visto Piardi, Gnecchi (come assistenti) e Liperini (al bunker) impegnati già nella seconda giornata in Scozia-Inghilterra. Liperini sarà al bunker anche nella sfida più attesa dell’ultima giornata: Francia-Inghilterra. “È davvero una grande soddisfazione, siamo estremamente contenti di poter formare un team di 3 arbitri italiani su 4: una cosa che qualche anno fa non avremmo mai pensato. È la dimostrazione di un movimento che lavora e che grazie al lavoro sta ottenendo questi risultati” racconta Andrea Piardi, ormai pienamente consolidato ad alti livelli e all’ennesima partita importante della sua carriera. Come si è arrivati a questo traguardo così importante “Come detto, questo risultato è frutto di un percorso che parte da lontano. Credo che l’arrivo dell’ex capo degli arbitri di World Rugby, Alain Rolland, come consulente arbitrale abbia permesso di cambiare alcune cose. C’è stata poi una grande attenzione da parte della Federazione verso gli arbitri. E tutto questo ha permesso di poter lavorare con maggiori competenze e con grande serenità, e questo fa sì che prima o poi i risultati arrivino, com’è successo”. Anche perché, al di là del Sei Nazioni, c’è anche una presenza costante da parte degli arbitri italiani in URC e nelle coppe europee… “Esatto. Questo fa capire che non si lavora solo sul singolo nome, ma è tutto un sistema che lavora ed è credibile a livello internazionale, e questo ci permette di avere tante persone nei tornei di alto livello come l’URC, la Champions Cup e la Challenge Cup. Tutto però nasce prima dall’Italia, dalla capacità di far crescere i ragazzi e farli arrivare fino ai massimi livelli nazionali come la Serie A Elite, per poi fare il ‘salto’ internazionale. Quando tutto il sistema lavora bene poi i risultati arrivano, e lo dimostrano le tante presenze degli italiani nelle partite all’estero, non solo io, Gianluca Gnecchi e Matteo Liperini ma anche Federico Vedovelli e Clara Munarini”. A livello personale, è ormai il terzo anno in cui dirigi con costanza grandi partite. Come ti fa sentire? “Sono stati due anni davvero intensi e soddisfacenti dal punto di vista professionale. È stato un sogno: la prima partita al Sei Nazioni, poi gli All Blacks, poi i test match e ancora in Sei Nazioni, fino ad arrivare a una partita dei Lions e poi ancora agli All Blacks con l’Inghilterra. È stato un percorso che mi ha arricchito dal punto di vista professionale, ed è bellissimo”. Tra queste partite, qual è quella che ti ha lasciato qualcosa di speciale? “Molto difficile scegliere, devo dirne almeno due che per me sono sullo stesso piano. La prima è sicuramente l’esordio al Sei Nazioni in Irlanda-Galles, perché era la prima volta di un arbitro italiano e perché comunque arrivare da primo arbitro in un torneo così importante ti dà un mix di emozioni davvero forte. La seconda è Australia-Lions, perché il tour dei Lions dal punto di vista delle emozioni, del contesto e della tensione è qualcosa di unico nel panorama mondiale. Per quanto partite come Inghilterra-All Blacks siano importanti, quando giocano i Lions si percepisce proprio qualcosa di diverso, anche se magari per chi non vive il mondo anglosassone è un po’ più difficile da comprendere. Quando entri nel mondo dei Lions respiri la loro tradizione, la loro cultura, e allo stesso modo ti rendi conto di quanto per la squadra che li affronta – in questo caso l’Australia – sia importante giocare contro di loro e provare a batterli. Poi ho avuto anche la fortuna di arbitrare la partita più importante della serie, perché alla fine il secondo match è quello che decide il destino di tutto il tour: o una squadra vince la serie, com’è successo ai Lions, o si va sull’1-1 e quindi la partita finale diventa poi decisiva. Mentre ero in campo avevo la consapevolezza di far parte di qualcosa di storico, ed è stato indimenticabile”.
Arbitri | 17/02/2026
Italia U20, Bianchi: “Rimpianto per il risultato, ma con l’Irlanda la prestazione c’è stata. Ora pensiamo alla Francia”
Se dopo la partita con la Scozia il sentimento dominante era la delusione, dopo il match perso 30-27 a Cork con l’Irlanda le sensazioni sono molto diverse. C’è la soddisfazione per aver finalmente mostrato il proprio gioco e le proprie qualità, ma anche il rimpianto di non essere riusciti a vincere una partita che a un certo punto sembrava alla portata, come racconta Carlo Antonio Bianchi, terza linea dell’Italia under 20, dell’Accademia Nazionale I. Francescato e dell’Unione Rugby Firenze. Gli Azzurrini torneranno in campo sabato 21 febbraio contro la Francia a Lille. In Irlanda si è vista un’Italia diversa: è più il rimpianto per il risultato mancato o la soddisfazione di essere tornati subito competitivi? “Alla fine entrambi. In Irlanda si è vista una bella reazione rispetto alla partita con la Scozia, ma rivedendo la partita abbiamo posto l’attenzione su delle marcature irlandesi che potevamo sicuramente evitare, quindi c’è un po’ di rimpianto per un punteggio che poteva essere diverso. Dall’altra parte c’è la soddisfazione di essere riusciti a fare il nostro gioco, anche in trasferta”. Cosa è mancato per portare a casa la partita? “Probabilmente qualche singola scelta, e a livello difensivo siamo stati spesso troppo vicini al punto d’incontro e questo ha portati a concedere più spazio all’esterno. Sapevamo che l’Irlanda tende a muovere tutta la linea dei trequarti in un senso per poi andare a giocare fuori, e hanno saputo sfruttare ogni occasione in cui abbiamo concesso degli spazi all’esterno”. Quella con la Francia, classifica alla mano e considerando che si va anche in trasferta è forse la partita più difficile delle cinque. Come si affronta? “La partita di sabato per noi è un’opportunità, un modo per mettere alla prova il nostro gioco contro una squadra forte e che ha un modo di giocare simile al nostro. La vedo come un’opportunità di confronto. Fin dalle prime sedute di allenamento di questa settimana stiamo cambiando un po’ di cose, sapendo di dover affrontare una squadra che gioca molto diversamente da Scozia e Irlanda: ci stiamo concentrando molto sulle velocità difensiva, soprattutto perché loro cercano di far uscire rapidamente il pallone dal breakdown per poi attaccare subito in velocità muovendo il pallone. Noi dobbiamo stare al passo ed essere altrettanto veloci in difesa”. Ora che le prestazioni sono arrivate, qual è l’ultimo passo che serve per conquistare anche la vittoria? “Contro l’Irlanda abbiamo dimostrato di esserci anche a livello offensivo, credo sia stata una buona prova. Dobbiamo lavorare meglio nel punto d’incontro per evitare di prendere troppi calci di punizione com’è successo sia contro la Scozia che contro l’Irlanda: non dobbiamo concedere queste opportunità e doppiamo avere a disposizioni possessi migliori portando fuori i giocatori avversari in pulizia”.
Italia U20 | 17/02/2026
Serie A maschile, i tabellini dell’11esima giornata di gare
PETRARCA B - LIVORNO 19-20 (7-3) - PETRARCA B: Mizzon (23’ st Eterno); Della Silvestra, Balasso, Ravanelli, Santinello (8’ st Voltan; 38’ st Savio); Trez, Bonaldi (23’ st Barghigiani); A. Minozzi, Perin (29’ st Roso), E. Mastrodomenico (29’ st Ekoh); Telandro, Marchetti; Monti (17’ st Baldo), Bavaresco (29’ st Silecchia), Cavallin. All. Maistri. LIVORNO: Giunta; T. Casini, S. Bianchi, Mannelli, Piram; J. Tomaselli, D’Ammando (20’ st A. Rossi); Mbandà, Caratori Tontini, L. Freschi (12’ st Piras); Gragnani (18’ st Chiti), Gambini; Tangredi, Nannoni (12’ st Giammattei), Ficarra (1’ st Alessandri). All. Guidi. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 21’ cp Giunta, 38’ m. Telandro tr. Della Silvestra; st: 4’ m. Alessandri, 11’ m. A. Minozzi tr. Della Silvestra, 19’ m. Ravanelli, 26’ m.tecnica Livorno, 39’ m. Piras. Note: esp.temp. di E. Mastrodomenico (25’ st) e Cavallin (38’ st). VERONA - VII TORINO 34-12 (22-5) - VERONA: Binelli (16’ st Fagioli); Franchini, Viel, Quintieri, Baccini (24’ pt Ferreira); Lamensa, Di Tota; Tonetta, D’Adda (13’ st Bezzolato), Veliscek (20’ st Nulli); M. Zago (13’ st Munro), Redondi; Perbellini (8’ st Galanti), Zorzetto (20’ st Zurlo), Triunfo (8’ st Piazzalunga). All. Badocchi. VII TORINO: Bordin; Cisi (20’ st Leone), P. Pratichetti, Nanetti, Canzani; Raveggi (24’ st Reginato), Russo; Bravo, Mezzano (8’ st Mi. Monfrino), Manfredi (20’ st Ciraulo); Nepote (20’ st Tione), E. Eschoyez (13’ st Reina); Angotti (8’ st Acerra), Cataldi (8’ st Cherubini), Montaldo (24’ st Angotti). All. De Carli. Arbitro: Munarini di Parma. Marcatori: 4’ cp Lamensa, 10’ m. Binelli tr. Lamensa, 22’ m. Veliscek, 28’ m. Canzani, 33’ m. Zago tr. Lamensa; st: 7’ m. Bordin tr. Russo, 20’ m. Franchini tr. Lamensa, 32’ m. Lamensa. AVEZZANO - PARABIAGO 12-14 (7-0) - AVEZZANO: Brasnean (7' st Du Toit); Tinarelli, Di Giammarco, Teodori, Lisciani; Joubert, Robazza (7' st P. Bartolini); Grant, Del Vecchio, Ponzi (15' st Taylor); Fierro, Basha (7' st Pais); Silla (21' st D. Di Giacomo), Mey (7' st Rettagliata), Mocerino (18' st Federico). All. Rotilio. PARABIAGO: Silva Soria; Coffaro (21’ st N. Grassi), Paz, Sala, Moioli; Comotto (19’ st Morelli), Zanotti; Tlome (1’ st Nadali) Zoccali (3' st Salvetti), G. Mugnaini; Toninelli, Bertoni (19’ st Messori); Castellano (1’ st Bettini), Cornejo (1’ st Ceciliani), G. Moscioni (7’ st Antonini). All. Porrino. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 16' m. Mey tr. Joubert; st: 5' m. Ceciliani tr. Comotto, 7' m. Tinarelli, 30' m. Morelli tr. Silva Soria. Note: esp.temp. di Zoccali (30' pt). CUS TORINO - CALVISANO 39-25 (22-12) - CUS TORINO: E. Reeves; Bellino (20’ st Ambrosi), Torres, G. Reeves (39’ st Bolognesi), Momicchioli; Zanatta, Truffa (20’ st La Terza); Perrone, Salmaso, Marcadella (35’ st Di Prima); Bignami (3’ st Spinelli), Riccardi; Araujo (14’ st Lombardo), Crepaldi (3’ st Bau Milki), De Vita (3’ st Checchini). All. Bianco. CALVISANO: Ga. Bronzini (36’ st Costantino); Bini, Regonaschi, Noselli (3’ st Nicosia), T. Williams (27’ st M. Consoli); Bruniera, F. Consoli; Talavou Maaa, Berardi, Pasquali (11’ st Tomasoni); Zanetti, Salvan (27’ st Caravaggi); Barbotti (25’ st Manente), D’Apollonia (18’ st Bottacin), Sabatiello (3’ st Cristini). All. Zappalorto e Dal Maso. Arbitro: Vagnarelli di Milano. Marcatori: 3’ m. Torres, 5’ cp Zanatta, 10’ m. Bini, 20’ m. Bellino tr. Zanatta, 27’ m. Bini tr. Bruniera, 29’ m. Salmaso tr. Zanatta; st: m. Talavou Maaa, 11’ cp Bruniera, 12’ cp Zanatta, 24’ m. La Terza tr. Zanatta, 36’ m. Momicchioli tr. Zanatta, 39’ m. Costantino. Note: esp.temp. di Bronzini (26’ st). UNIONE CAPITOLINA - VALSUGANA 34-33 (27-12) - CAPITOLINA: Santarelli; Alb. Rossi, Montuori (22’ st Innocenti), Buchalter, Graziani; Colitti (18’ st Desiderio), Albanese; Ragaini, L. Siciliano (32’ st Devalba), Magnini (11’ st M. Benvenuti); Zuin (11’ st Trapasso), Terribili; Ungaro (11’ st Caputo), Cini (11’ st Ciocci), Parlati (11’ st De Filippis). All. Marrucci. VALSUGANA: Sorgato; Elardo, Vanich, Bizzotto, N. Tognon (11’ st Martignon); Mercerat, Boscolo (17’ st Parpinelli); Ferraresi, Sturaro (26’ st Girardi), Zulian (17’ st Levorato); Bettin, Chino; Michelotto, L. Cesaro (17’ st Destro), Zanin. All. Wright. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 12’ m. L. Cesaro, 16’ e 20’ cp Rossi, 25’ m. Montuori tr. Rossi, 27’ m. L. Cesaro tr. Mercerat, 35’ m. Graziani tr. Rossi, 38’ m. Albanese tr. Rossi; st: 9’ m. Chino tr. Mercerat, 16’ m. Trapasso tr. Rossi, 29’ m. Parpinelli tr. Mercerat, 36’ m. Parpinelli tr. Mercerat. Serie A2 – Girone A ALGHERO - PIACENZA 10-27 (0-17) - ALGHERO: Mazzone; Armani (5’ st Cadoni), Russo, Delrio, May; Steenkamp, Tancredi (18’ st Pedroni); Canulli, Lenoci (15’ st Serra), Marcellan (10’ st Bombagi); Kone, D’Ambola; Cincotto (28' st Muciaccia), Shelqeti (20' st Marchetto), Ruijgrok (15' st Wright). All. Anversa. PIACENZA: Cisint; Botti (37’ st Badagnani), Misseroni, B. Guerra, T. Roda; Biffi, D. Ravilli; M. Cornelli, Marazzi (30’ st Bonatti), Lekic (21’ st Savi), Chiappini, Melegari, Codazzi (1’ st Greco), J. Guerra, Dapaah (25’ st A. Alberti). All. Forte. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 9' m.tecnica Piacenza, 16' m. Cornelli tr. B. Guerra, 36' cp B. Guerra; st: 4' m. Canulli, 19' m. J. Guerra, 26' m. Lenoci, 29' m. B. Guerra. Note: esp.temp. di Steenkamp (9’ pt), Melegari (29’ pt), Lekic (33’ pt), Greco (3’ st), Alberti (34’ st) e Bonatti (40’ st). STADE VALDOTAIN – MODENA 12-43 (12-24) - STADE VALDOTAIN: Kelly; Manga (29’ st E. Fusetti), Gramajo, Lancione, Litvin; Maietti, Barbieri (9’ st Lo Tufo); Duc, Piccolo, Donnet (1’ st Torriani); Chierici (1’ st Tavella), Lallinaj (23’ st Calvone); Beukes (19’ st Suarez Murua), Marchesini, M. Gontier (25’ st Spagnolli). All. Otano. MODENA: Zerbini (16’ st Esposito); Traversi, Orlandi, Malagoli, Macculi (12’ st Petti); Mazzi, Righi Riva; M. Bellei (33’ st Operoso), De Luca (9’ st Covi), Flores; M. Venturelli (30’ st Cojocari), Zanni (20’-23’ pt Cojocari); Malisano (16’ st Ori), Benassi (32’-35’ pt e 6’ st Rodriguez), Morelli (16’ st Rizzi). All. Guareschi. Arbitro: Togni di Bergamo. Marcatori: 7’ m. Traversi, 11’ m. Macculi, 23’ m. Kelly tr. Maietti, 28’ m. Righi Riva tr. Mazzi, 33’ m. Kelly, 39’ m. Flores tr. Mazzi; st: 15’ m. Orlandi tr. Mazzi, 38’ m. Malagoli, 40’ m. Rodriguez tr. Mazzi. CUS MILANO - PARMA 18-23 (10-9) - CUS MILANO: Bolzoni; Randazzo, E. Cederna (5' pt Longo), R. Borzone, L. Cederna (25' st Oleari); Colli, Morandino; Galazzi (25' st Mantovani), Alagna, Balocco; Granieri (25' st Zaninati), Nucci (18' st Carli); Perini (26' pt Mozzi), Cusimano (18' st Parisi), Toscano (5' st Festa). All. Boggioni. PARMA: Pagliarini; Abdelaziz Atalla (15’ st Marani), Bianconcini, Manfrini, Sorio (39' pt Connolly); M. Paternieri, Colla (24' st Mussi); Manni, Adorni, Mordacci (24’ st Balestrieri); Sharku, Gerosa (10' st Pop); Kakaliashvili (15’ st Morelli), Gosa, Alcantara (15' st Calì). All. F. Frati. Arbitro: Selmi di Brescia. Marcatori: 3' e 6' cp M. Paternieri, 14' m. Morandino tr. Borzone, 18' cp Borzone, 31' cp M. Paternieri; st: 5' m. Mozzi, 27' e 35’ m. Calì tr. M. Paternieri, 40' cp Borzone. Note: esp.temp. di Mozzi (27’ pt) e Manni (39’ st). LECCO – ASR MILANO 24-30 (14-10) - LECCO: Messa; Alippi, Mauri, Riva (25' st Crimella), Travaglini; M. Coppo (25' st Meisner), Piccoli; Cattaneo (1' st Moroni), G. Coppo (30' st Turco), Colombo (20' st Fumagalli); Galli, Maspero; Holenda (30' st Butskhrikidze), Vacirca (10' st Gianola), De Sarro (10' st Gaddi). All. Damiani. MILANO: Fumagalli; Vinciguerra, F. Ragusi (15’ st Angelini), Battegazzore (30' st Odorisio), Arena; Galimberti, Gentili (12' st Tecchio); Innocenti, Lacenere, Ferraresi; Perego (28' st Santarelli), Brunetti (10' st Sbalchiero); Gonzales (28' st Aquaro), Ricci (10' st Antinori), Gambande (25' st Trejo). All. Brolis. Arbitro: Parcianello di Treviso. Marcatori: 10’ cp Galimberti, 15' m. Riva tr. Piccoli, 22' m. De Sarro tr. Piccoli, 25' m. Arena tr. Galimberti; st: 14' m. Moroni tr. Piccoli, 20' m. Vinciguerra tr. Galimberti, 25' m. Arena, 27' cp Piccoli, 30’ cp Galimberti, 35' m. Fumagalli. Note: esp.temp. di Turco (32’ st). Serie A2 – Girone B CASALE - VIADANA B 38-7 (31-7) - CASALE: Chinellato; Biasin, T. Menegaldo, Viotto, Trabucco (29’ pt Masato); Girotto (11’ st Lucchese), Pellizzon; Kazanakli, L. Menegaldo (11’ st Riato), Spreafichi; Zanella (19’ st N. Rossi), Grassi (11’ st Lubiato); Michielan (28’ st Bresolin), Cestaro, Oddo (12’ st N. Ceccato). All. Eigner. VIADANA B: Munoz Gomez; Lodi Rizzini (20’ st Cicciarella), Sanchez, Cecchini, Tasso; Minasi, Manfredi (17’ st Telloni); Brozzi (29’ st Palmeri), Aguirre (25’ st Caramori), Cefalo; Gattia, Mochi (25’ st Cekli); Halalilo (14’ st Broccio), Olivari (10’ st Dominguez), Simonini (11’ st Caruso). All. Madero. Arbitro: Sanatelli di Padova. Marcatori: 11’ m. Biasin tr. Viotto, 19’ m. Olivari tr. Munoz Gomez, 22’ cp Viotto, 28’ m. Trabucco tr. Viotto, 32’ m. Zanella tr. Viotto, 40’ m. Cestaro tr. Viotto; st: 40’ m. Masato tr. Viotto. Note: esp.temp. di Gattia (39’ pt). TARVISIUM - VILLORBA 31-24 (3-17) - TARVISIUM: A. Giabardo (23' st T. Zanon); Marcaggi (23' st Toffolo), Polo, Figuccia, D'Anna; Curtolo, Guerretta (35' st Pacquola); Vianello, Campagnaro (25' st Rossi), Dalla Riva (33' st Gasparotto); Ongaro, Bolzon; Tonziello (28' st Donà), Schnuir (5' st Marcuz), Andrigo (28' st Ridolfi). All. R. Pavan. VILLORBA: Terzariol; Toffolon, Fiacchi (16' st Signorin), Bisotto (26' pt Seno), Mat. Colladon; Banzato (5' st Crosato), Mar. Colladon; De Vidi, Carraretto (31' st Pollazzon), Scalco; Andreoli, Pivetta (12' st Bernardi); Filippetto (31' st Menegaldo), Falletti (20' st Pasin), Bortoletto (4' st Fekitoa). All. Foglia. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 3' m. Filipetto, 14' cp Banzato, 20' cp Curtolo, 24' cp Banzato, 30' cp Terzariol, 40' cp Banzato; st: 10' m. Campagnaro tr. Curtolo, 16' m. Bolzon tr. Curtolo, 19' m. Vianello tr. Curtolo, 30' m. Rossi tr. Curtolo, 39' m. Mat. Colladon tr. Crosato. Note: esp.temp. di Giabardo (40’ pt), Andreoli (9’ st), Fekitoa (11’ st) e D'Anna (39’ st). ROMAGNA - FELTRE 26-34 (14-17) - ROMAGNA: Donati (14’ st Brialdi); Bastianelli, Vincic, Di Lena, Tauro; De Celis (5’ st Sergi), Bracci (16’ pt Onofri); Fela, Marini (27’ st Maiga), Villani; Maroncelli, Sgarzi; D’Agostino (18’ st Mazzone), Sparaventi (27’ st Calbucci), Strada (8’ st Zecchini). All. Rovina. FELTRE: Gimenez; De Cet, Corso (9’ st Della Dora; 28’ st De Conto), A. Garlet, Rech; Sartor, G. Aspodello; F. Garlet, Bertelle, Bona (30’ st Cipolla); Sangiorgi (15’ st Schirru), Codemo; Magallanes, Caprotti, Chaabane (7’-9’ st Da Lan). All. Bergamo. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 5’ e 13’ m. Fela tr. De Celis, 26’ m. Caprotti tr. Rech, 29’ m. G. Aspodello tr. Rech, 35’ cp Rech; st: 4’ m. Sparaventi tr. De Celis, 6’ m. D’Agostino, 11’ cp Rech, 20’ m. Codemo tr. Rech, 40’ m. G. Aspodello tr. Rech. PESARO – VALPOLICELLA 22-21 (17-16) - PESARO: Marangoni (8’ st Dell’Acqua); G. Venturini (1’ st Joubert), Erbolini, Covella, Rulli; Azzolini, Boccarossa (30’ st Accorsi); Braim, Antonelli, Chiarello (1’ st Tenti); L. Venturini, Francolini (39’ st Van Gils); Portillo (28’ st Dolciotti), Fenner (17’ st Mascetti), Leva (1’ st Dal Pozzo). All. Martino. VALPOLICELLA: Van Tonder; Fantato (15’ st D. Sandrini), M. Sandrini, Sartori, Adami (34’ st Nicolis); Simoni, Chesini; Lorenzoni, Campagnola, Semprebon; Bullio (35’ pt Zenorini), Pietropoli (20’ pt Lo Castro); Facciotti (34’ st Lonardi), Bellettato (20’ st Saletti), Christian. All. Previato. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 11’ m. Marangoni tr. Azzolini, 19’ e 28’ cp Simoni, 34’ cp Azzolini, 35’ m. Campagnola tr. Simoni, 44’ m. Braim tr. Azzolini, 40’ cp Simoni; st: 8’ m. Campagnola, 40’ m. Joubert. Note: esp.temp. di Fantato (5’ st), Christian (34’ st ) e M. Sandrini (40’ st). BADIA – PAESE 17-33 (14-7) - BADIA: Bassin; Pellegrini (14’ st Ferrigato), Baccaro (16’ st Poltronieri), Uncini, Pedrini; Gardinale, Russi (16’ st Motta); Nalin, Astolfi (27’ st Maragni), Callegari; Bettarello, Chinedozi (12’ st Garcia Scaro); Coenraad (10’ st Bekshiu), Bisan (18’ st Costa), Bolognini (27’ st Pirolo). All. Bordon. PAESE: Dotto; Lazzaron, M. Francescato, Sartori, Bertolissi (9’ st De Nobili); Cinquegrani (1’ st M. Marin), Cervellin; Ruotolo, Baldissera (7’ st Ale. Rossi), Serrotti (29’ st Barbato); Scattolin (27’ st Artico), Carraretto; Franceschini (5’ st Pizzo), Padoan (5’ st Malossi), Ferreira (5’ st Cenedese). All. Dalla Nora. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 13’ m. Uncini tr. Gardinale, 21’ m. Baldissera tr. Dotto, 37’ m. Pedrini tr. Gardinale; st: 2’ cp Gardinale, 11’ m. Malossi tr. Dotto, 15’ m. Lazzaron, 26’ m. Malossi tr. Dotto, 33’ m. De Nobili tr. Dotto. Serie A2 – Girone C PAGANICA - LAZIO 20-20 (17-7) - PAGANICA: Cialente; Belsito (34’ st A. Cortesi), Soldati, S. Del Zingaro, Zaccagnini (26’ st Colaiuda); Nicita, Anitori (10’ st Ianni); Buli (1’ st Paolini), Giordani (20’ st Corridore), Kilasonia; Turavani, L. Cortesi; Mammone (20’ st Alessandro Liberatore), Lattanzio (30’ st Chiaravalle), Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. LAZIO: F. Bonavolontà; Virzì, Baffigi, Cicconi, Muscatello (14’ st Bacchi); Gentili, Ranaldi; Urbani, Stella (14’ st Bailonni), Zacchilli (14’ st V. Leo); Riccioli (14’ st Pisa), Tomasini; Grossi, Hliwa, Pesucci (33’ pt Di Pirro). All. Pompili. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 16’ m. Mammone tr. Cialente, 20’ m. Baffigi tr. Muscatello, 35’ cp Cialente, 40’ m. Turavani tr. Cialente; st: 5’ cp Muscatello, 20’ cp Cialente, 22’ cp Bacchi, 40’ m. Hliwa tr. Bacchi. CIVITAVECCHIA - RUGBY ROMA 27-14 (15-7) - CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; G. D’Onofrio, Vender (32' st Floridi), Cioffi, Castellucci (38' st Levantaci); Cozzi, Marinaro; Fabiani (24' st Terribile), Gm. Vian, Cicchinelli (32' st Borraccino); Caprio, G. Duca (18' st Auriemma); Piussi (32' st Perelli), Lottering, Ciaraldi (16' st Echazu Molina). All. De Nisi. RUGBY ROMA: Tosco (1' st Pollak); Fabio, Battarelli, A. Pastore Stocchi (1' st Zorobbio), Vella; Adriani, Casasanta (18' st Coromaldi); Carballo, Moroldo (30' pt Romani), Rotondi (9' pt Di Salvatore); Cordella, Fatucci (35'-39' pt Ralaimaroavomanana); Bianchi (8' st Vivaldi), Fusco, Fratini (8' st Ralaimaroavomanana). All. D. Montella. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 15' m. Vian, 20' m. Pastore Stocchi tr. Tosco, 26' m. Castellucci, 31' m. Lottering; st: 6' m. D’Onofrio, 17' m. Vian tr. Cozzi, 32' m. Carballo tr. Adriani. Note: esp.temp. di Fratini (29’ pt), Zorobbio (13’ st) e Fabio (38' st). UNIONE FIRENZE - PRATO SESTO 5—14 (0-7) - UNIONE FIRENZE: Pesci (1’ st Coppola); P. Lo Gaglio (20’ st Cervellati), Di Puccio, Cherici, F. Lo Gaglio (20’ st C. Grignano); Menon, Biagini; Baggiani, Fioravanti (20’ st Ardori), Touires; Formigli (10’ st Malevolti), Savia; Trechas (25’ st Bonaccorsi), Bonanni (25’ st Kapaj), Vicerdini (20’ st Bob) All. Lo Valvo. PRATO SESTO: Castellani; Fondi, Nistri, Marzucchi, Cella; Puglia (18’ st Dabizzi), Renzoni (18’ st Bencini); Facchini, Dalla Porta (22’ st Trivilino), Righini; Casciello (22’ st Tizzi), Mardegan (32’ st Attucci); Giagnoni (15’ st Dardi), Di Leo (15’ st Sansone), Rudalli (15’ st Calizzano). All. Chiesa. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 7’ m. Facchini tr. Puglia; st: 10’ m. Di Leo tr. Puglia, 28’ m. Ardori. Note: esp.temp. di Cella (19’ pt), Marzucchi (23’ pt) e Menon (35’ st). L’AQUILA 2021 – US ROMA 36-12 (14-9) - L’AQUILA 2021: Santantonio; Di Nicola, Sansone, Molina, Marra; Francois Wyss, De Nicola; U. D’Onofrio, Sciarra, S. Alfonsetti; Suarez Carrillo, Fiore; Romano, Masetti, Breglia. All. Milani. US ROMA: A. Campanelli; Cavazza, Lo Re, F. Campanelli, Caracciolo; Cellucci, A. Scaringella; Sansoni, Agudelo Dussan, Valentini; Lezzi, O. Scaringella; Napolitano, Matera, Bruzzese. All. Ancelotti. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 4' m. De Nicola tr. Francois Wyss, 7’ e 20’ cp A. Scaringella, 21’ m. Francois Wyss tr. Francois Wyss, 23’ cp A. Scaringella; st: 3’ cp A. Scaringella, 6’ m. D’Onofrio tr. Francois Wyss, 14’ m. Di Nicola, 31’ m. Francois Wyss, 36’ m. Di Nicola. NAPOLI AFRAGOLA – SAN BENEDETTO rinviata per maltempo
Campionati | 16/02/2026
Italrugby, gli Azzurri convocati per la Francia
Dublino – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno in preparazione a Francia-Italia, match in calendario a Lille domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. Nella lista dei convocati rientrano Martin Page-Relo e Giulio Bertaccini. Assente Stephen Varney: il mediano di mischia in forza ad Exeter non ha completato il recupero dall’infortunio all’adduttore sinistro e non sarà disponibile per il match contro la Francia. Il giocatore è rientrato presso il proprio club di appartenenza per proseguire il percorso riabilitativo in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile. L’Italrugby proseguirà a Dublino la preparazione verso il prossimo match contro la Francia. La partenza per Lille è in programma venerdì 20 febbraio. Lo stesso giorno, alle 15.30, sarà annunciata la formazione che affronterà i transalpini nel match che assegnerà il Trofeo Garibaldi. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps) Ali/Estremi Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 44 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 10 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero/Motivazioni familiari: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Italia | 16/02/2026
Italrugby, Olly in visita agli Azzurri a Dublino dopo il match con l’Irlanda
Dublino – La Nazionale Italiana Maschile, nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, è stata superata con il risultato di 20-13 all’Aviva Stadium di Dublino dall’Irlanda. Un match combattuto che ha visto la squadra guidata da Gonzalo Quesada chiudere il primo tempo in vantaggio sul punteggio di 10-5. Nella seconda frazione di gioco è arrivata la rimonta dei padroni di casa con il forcing azzurro nel finale che ha tenuto con il fiato sospeso tutti gli appassionati di rugby presenti a Dublino. Tra gli spettatori che hanno assistito al match dell’Aviva Stadium era presente anche Federico Olivieri, noto al grande pubblico con il nome d’arte Olly. Classe 2001, 25 anni il prossimo 5 maggio, Federico prima di essere un cantante di successo – ed essere salito alla ribalta dei media nazionali e internazionali per la vittoria al Festival di Sanremo nel 2025 – ha un trascorso sui campi di rugby con il Cus Genova. Nel pre-partita è stato ospite a bordo campo in avvicinamento al match che ha vissuto sugli spalti insieme ai tanti tifosi italiani e irlandesi presenti. Al termine della partita Olly ha raggiunto l’Italrugby, invitato dagli Azzurri, nel quartier generale della Nazionale a Dublino. “E’ un sogno per me essere qui. Da bambino immaginavo di vivere questi momenti che adesso sto vivendo in veste diversa. Ho visto una squadra che sul campo ha dato tutto: è bello vedere dei ragazzi, giovani, che in campo si battono per difendere i colori della propria nazione con una passione incredibile. Sono davvero felice di aver potuto salutare tutto il gruppo” ha dichiarato Federico Olivieri. Al termine della consueta riunione di squadra, Michele Lamaro – capitano della Nazionale Maschile – ha introdotto Federico all’interno del consueto cerchio: “La sua discrezione e il suo approccio verso la squadra mi hanno colpito. Apprezzo molto il modo in cui si è posto: anche se abbiamo offerto una buona prestazione, si tratta comunque di una sconfitta. La sua sensibilità verso il momento specifico ci ha colpiti. E’ una persona speciale con cui abbiamo avuto la fortuna di condividere esperienze e passare insieme la serata nel post partita. Sarà sempre il benvenuto nella nostra famiglia” ha dichiarato Michele Lamaro.
Italia | 15/02/2026
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