©2023 Federazione Italiana Rugby

PROGRAMMA STAMPA ITALIA – RADUNO PRE MATCH INGHILTERRA

Di seguito il programma stampa della Nazionale Italiana Rugby per il raduno di Roma in preparazione del secondo match del Sei Nazioni in programma sabato 13 febbraio contro l’Inghilterra alle 14.15 (15.15 ITA) a Twickenham. Lo staff della Nazionale farà il possibile per mantenere inalterati gli orari. Ogni aggiornamento al presente programma verrà  comunicato tramite email.  Ogni richiesta che esuli dal seguente programma deve essere inoltrata al Media Manager della Nazionale Antonio Pellegrino (+39.328.91.71.062,              antonio.pellegrino@federugby.it). Per favorire la partecipazione dei colleghi giornalisti saranno previsti incontri stampa da remoto, limitando al contempo l'interazione in persona. Gli interessati sono invitati a registrarsi preventivamente sulla piattaforma Starleaf (https://starleaf.com/). La partecipazione ad ogni singolo incontro stampa virtuale deve essere confermata entro le ore 18 del giorno precedente all’indirizzo      antonio.pellegrino@federugby.it per ricevere il link diretto. All’interno del Media Bin FIR, accessibile dalla home page del sito internet istituzionale Federugby.it, area “Media”, sarà possibile scaricare materiale audiovisivo di libero utilizzo: le redazioni saranno notificate con appositi comunicati alla messa a disposizione di nuovo materiale.   Lunedì 8 Febbraio Ore 13 – Roma, via Starleaf Incontro stampa da remoto con un membro dello staff della Nazionale Martedì 9 Febbraio Ore 15 – Roma, via Starleaf Incontro stampa da remoto con un giocatore della Nazionale Giovedì 11 Febbraio Ore 15 – Roma, via comunicato stampa Annuncio formazione Italia Venerdì 12 Febbraio Ore TBC – Roma, via social media Conferenza stampa Capo Allenatore e Capitano Italia Sabato 13 Febbraio Ore 15.15 – Twickenham Inghilterra v Italia

News | 07/02/2021

GUINNESS SEI NAZIONI 2021, L’ITALIA CEDE IN CASA 10-50 ALL’ESORDIO CON LA FRANCIA

L'Italrugby esce sconfitta nel primo match del Guinness Sei Nazioni 2021. La Nazionale, ricca di novità, si arrende per 50-10 alla Francia, che mette a segno sette mete contro l'unica, realizzata da Sperandio, per i padroni di casa, costretti alla resa di fronte alla 'potenza di fuoco' dei galletti. Un sabato primaverile abbraccia il XV azzurro di Smith sul verdedell'Olimpico, senza pubblico per le restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19. Di fronte la Francia per un 'classico' dell'ovale che mette in palio anche il Trofeo Garibaldi. E l'Italia ha voglia di regalare emozioni sin dal pronti e via decretato dall'arbitro Carley. Al 5' ecco subito una percussione del debuttante Brex che costringe la truppa ospite ad alzare le barricate, prima pero' di affondare il colpo. E' infatti di Cretin, che sfrutta un pertugio nel bel mezzo della difesa azzurra, la prima meta di questo Sei Nazioni. La trasformazione di Jalibert regala il 7-0 ad una Francia che incrementa il bottino al 10' con una punizione sempre del kicker ospite. L'Italia ha il pregio di reagire con forza e convinzione, puntando sulla velocita' e il gioco alla mano. Al 10' gli uomini di Smith sporcano lo score con un piazzato comodo di Garbisi, poi provano a mettere in difficolta' i transalpini con la trequarti. La squadra di Galthie' pero' ha dalla sua un innegabile tasso tecnico e, nel momento piu' brillante degli azzurri, colpisce al cuore con uno-due in soli quattro minuti: Fickou, al 26', sfrutta un calcetto di Dupont per schiacciare oltre la linea bianca; sempreDupont, al 29', chiama Vincent a finalizzare un gran contropiede.In entrambi i casi, immancabile la 'ciliegina' di Jalibert per il 24-3 francese che suona troppo pesante per gli azzurri. Che, al 34', si vedono annullare dal TMO una marcatura di Ioane per un 'avanti' di Varney. Garbisi, costretto ad uscire per un colpo alla testa, rientra per Canna in avvio di ripresa e, dopo 3', prova ad ispirare Brex. Ma sono i 'galletti' a dilagare, sfiorando la meta con Trulla al 7' e poi infilando una rapida tripletta con Dulin (8'), Dupont (12') e Thomas (16').Jalibert si conferma implacabile dalla piazzola e la Francia vola, col bonus, sul 45-3. Galthie' ne approfitta per svuotare la panchina, Smith chiede ai suoi di non mollare e l'Italia, al 24', va finalmente in meta con Sperandio, che mette il turbo sull'out destro per firmare la prima gioia azzurra al Sei Nazioni. Garbisi non tradisce e lo scarto si riduce (10-45), la Francia pero' chiude in bellezza con la meta non realizzata di Thomas a 7' dallo scadere. Sabato prossimo, 13 febbraio, secondo appiuntamento a Twickenham contro l'Inghilterra. Roma, Stadio Olimpico - sabato 6 febbraio 2021Guinness Sei Nazioni 2021, I giornataItalia v Francia 10-50Marcatori: p.t. 5' m. Cretin tr. Jalibert (0-7); 10' cp. Jalibert (0-10); 19' cp. Garbisi (3-10); 26' m. Fickou tr. Jalibert (3-17); 29' m. Vincent tr. Jalibert (3-24); s.t. 8' m. Dulin tr. Jalibert (3-31); 13' m. Dupont tr. Jalibert (3-38); 16' m. Thomas tr. Jalibert (3-45); 24' m. Sperandio tr. Garbisi (10-45); 33' m. Thomas (10-50)Italia: Trulla; Sperandio, Zanon (4' st Canna), Brex, Ioane; Garbisi (35'-40' pt Canna), Varney; Lamaro, Meyer (11' st Mbanda'; 35' st Palazzani), Negri (19' st Ruzza); Sisi (19' st. Cannone, Lazzaroni; Riccioni (31' pt Zilocchi), Bigi (c, 19' st. Lucchesi), Rampelli (30' pt Fischetti).All. Smith.Francia: Dulin; Thomas, Vincent, Fickou (18'st Penaud), Villiere; Jalibert (18' st Carbonel), Dupont (18' st Serin); Alldritt (18' st Jelonch), Ollivon (c), Cretin; Willemse (18'st Taofifenua), Le Roux; Haouas (12' st Aldegheri), Marchand (9'st Bourgarit), Baille (12' st Gros)All. Galthie'Arb. Carley (RFU).Calciatori: Jalibert (Francia) 7/7; Garbisi (Italia) 2/2; Carbonel(Francia) 0/1.Note: esordio in Nazionale per Brex (Azzurro 699) e Rimpelli (700).Guinness GPlayer of the match: Dupont (Francia). (ITALPRESS).  

News | 06/02/2021

LA FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY HA SCELTO SUZUKI

  La Federazione italiana Rugby ha scelto Suzuki come Partner per la stagione sportiva 2021.L’iconica “S” del marchio di Hamamatsu, è da oggi presente sulle divise della Nazionale in tutti gli incontri.La gamma Suzuki è stata scelta grazie alla tecnologia Suzuki Hybrid e all’esculiva trazione 4x4 ALLGRIP, che consentirà agli atleti della federazione una mobilità sostenibile, sicura in ogni condizione. Suzuki è orgogliosa di esser stata scelta dalla FIR - Federazione Italiana Rugby per scendere in campo con la Nazionale Italiana per la stagione 2021 e di poter vedere il proprio marchio sulle divise ufficiali degli azzurri. Il debutto di Suzuki in campo con la Nazionale avviene oggi alle ore 15:15 in occasione della prima partita del Six Nation, il più importante torneo internazionale di rugby, Italia-Francia, nella cornice dello Stadio Olimpico di Roma. Suzuki vede nel mondo dello sport la cornice ideale nella quale esprimere i valori radicati nel suo DNA:passione nel realizzare i propri sogni, ricerca del successo attraverso l’impegno costante, spirito di squadra e condivisione dell’obiettivo. Grazie ad unaforte tradizione costruita su ideali incrollabili, il rugby è uno dei più fulgidi esempi di come agonismo, tenacia e competitività possano essere abbinati al rispetto delle regole e degli avversari, principi che ispirano anche l'impegno di Suzuki in ogni attività Uno sport permeato di positivitàIl rugby incarna valori in linea con la cultura giapponese e condivisi da Suzuki, quali rispetto, coraggio e lealtà. Inoltre, il costante sostegno che ogni giocatore dona ai propri compagni quando scende in campo, rende il rugby uno sport educativo per i giovani e un autentico simbolo di inclusività, valorizzando e massimizzando l’apporto che ogni atleta garantisce nel raggiungimento di un obiettivo comune. Questo modo di fare squadra ricorda il lavoro in team svolto ogni giorno dai tecnici Suzuki, che, con una dedizione costante, si sforzano di vincere insieme le sfide tecnologiche più impegnative per sviluppare eapplicare tecnologie all’avanguardia, in linea con l’evolversi del bisogno di una mobilità sostenibile. Dichiarazione del presidente di Suzuki Massimo Nalli: “L’autentica passione per la competizione, il rispetto delle regole e dell’avversario, il miglioramento costante delle prestazioni, sono al contempo valori che permeano il rugby e pilastri del DNA del marchio Suzuki. Per questo siamo fieri che la Federazione Italiana Rugby abbia prescelto le auto Suzuki dotate della tecnologia Suzuki Hybrid e 4x4 ALLGRIP per garantire trazione e mobilità ai propri atleti. Siamo entusiasti di poter vedere il nostro marchio sulla gloriosa divisa della Nazionale Italiana: Forza Azzurri!” Alfredo Gavazzi, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “La Rugby World Cup del 2019 in Giappone ha evidenziato il profondo legame tra la cultura nipponica ed i principi caratterizzanti del Gioco di Rugby. La scelta di Suzuki quale partner automotive di FIR è coerente con la nostra volontà di legare il brand Italrugby ad aziende che condividono i nostri valori e che, come il movimento rugbistico italiano, sono costantemente impegnate ad evolvere rimanendo fedeli alle proprie radici”. Il grip fa sempre la differenzaUn altro aspetto fondamentale che stabilisce lostretto legame tra Suzuki e il rugby è il terreno. Nelle mischie come durante i raggruppamenti i giocatori cercano sempre di trovare una buona presa sul terreno per poter primeggiare sugli avversari. Erba, terra e fango sono le superfici con cui si devono confrontare spesso anche i modelli di Hamamatsu per scaricare al suolo la loro potenza e avanzare in maniera sicura. Da oltre cinquant’anni Suzuki è il punto di riferimento indiscusso in materia di vetture compatte a trazione integrale, che è disponibile sulla totalità dei modelli (esclusa SWACE la nuova Openspace della gamma), dal SUV ultra-compatto IGNIS Hybrid all’ammiraglia ACROSS Plug-in, passando per la grintosa SWIFT Hybrid e per l’ultima generazione della gloriosa VITARA Hybrid e il JIMNY PRO l’inarrestabile iconico fuoristrada del marchio di Hamamatsu. Dall”Offload” del rugby, all”Off-road” di Suzuki.L’”offload” è il gesto tecnico per eccellenza che elévail ritmo del gioco dando continuità all’azione. Garantisce continuità e ritmo con l’obiettivo raggiungere la meta, massimizzando la spettacolarità dell’azione. Allo stesso modo la capacità “offroad” dei modelli Suzuki assicurata dalla tecnologia 4x4 Allgrip rappresenta per gli appassionati del fuoristrada, la garanzia di massima libertà, di poter raggiungere la propria “meta”, affrontando e superando ogni tipo di superficie e ostacolo, vivendo emozioni uniche nel rispetto della natura circostante. 100% Hybrid e 100% 4x4 AllgripNell’ambito dell’accordo stipulato, Suzuki fornirà alla FIR una flotta di vetture Hybrid con tecnologia 4x4 Allgrip, definendo un’offerta unica nel panorama automobilistico, che consente al marchio risultati record sul mercato italiano e quindi in grado di accompagnare la Federazione in tutte le sfide anche fuori dal rettangolo di gioco.  

News | 06/02/2021

LO SPIRITO DEL PERONI TERZO TEMPO SBARCA SUI SOCIAL FIR

  #STUDIOVALE LIVE CON MARTIN CASTROGIOVANNI  Si chiamerà “StudiOvale, quelli del Peroni Terzo Tempo” il nuovo format di intrattenimento pre-gara, in esclusiva sui canali social di FIR e di Peroni, per tornare a respirare l’aria del 6 Nazioni e del Terzo Tempo con Martin Castrogiovanni e altri grandi Azzurri del presente e del passato  Roma - Il Terzo Tempo è il momento che caratterizza da sempre le gare interne dell’Italrugby nel Sei Nazioni, un appuntamento iconico che unisce gli appassionati italiani e stranieri nel celebrare la passione per questo sport e per i suoi tratti distintivi.   Così, anche In vista di un torneo 2021 a porte chiuse, al via sabato 6 febbraio con il derby latino dell’Olimpico tra Italia e Francia - una delle grandi classiche della manifestazione – la Federazione Italiana Rugby insieme a Peroni, uno dei partner di più lungo corso, non rinunciano a portare in scena, nelle case dei fans azzurri, l’atmosfera di convivialità unica, gioiosa e divertente del Terzo Tempo.  Ecco quindi #StudiOvale, quelli del Peroni Terzo Tempo, un nuovo format social sviluppato per continuare a far vivere - seppur a distanza - il clima festoso che precede e segue ogni sfida del Sei Nazioni.  Un digital talk, il nuovo #StudiOvale, quelli del Peroni Terzo Tempo, che in ognuno dei cinque sabati di competizione, dalle 14.15 alle 14.55, prima di cedere la linea a DMAX canale 52 ed alla collaudata coppia Raimondi-Munari per la cronaca dei match con Luca Bigi e compagni, vedrà Martin Castrogiovanni nei panni di conduttore dello studio pre-partita in diretta sulla pagina Facebook della FIR e che troverà amplificazione anche sui canali social di Peroni.  Il set sarà di quelli iconici, la Birreria Peroni, cuore dell’azienda che apre le sue storiche porte per la diretta di questo evento che ancora una volta sottolinea il legame unico e indissolubile del brand con il rugby.   Nella prima puntata, insieme a Castrogiovanni, un altro monumento del rugby italiano, a sua volta centurione con le sue 107 uscite in maglia azzurra e compagno di prima linea di Castro: Leonardo Ghiraldini, a due settimane dal ritiro internazionale, in studio a Roma mentre collegato dalla redazione di Milano, per inaugurare il nuovo format, interverrà il vicedirettore di Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi. Un evento imperdibile con ospiti esclusivi e molto diversi tra di loro uniti in un talk scoppiettante, tra temi universali, responsabilità sociale, analisi tecniche, ed una celebrazione di quei valori identificativi del Gioco: rispetto dell’avversario, lealtà, spirito di sacrificio, gioco di squadra. “La Federazione Italiana Rugby è impegnata da anni in un processo di modernizzazione e digitalizzazione dei propri processi comunicativi, rimanendo al tempo stesso coerente con i valori su cui si fonda e che costituiscono un tratto portante della nostra narrazione. Siamo felici di poterlo avere nuovamente con noi Martin Castrogiovanni, non più in campo ma in un nuovo ruolo che ci consentirà di portare l’atmosfera del nostro Terzo Tempo in casa dei nostri appassionati, rivolgendoci anche a nuovi, potenziali fans” ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi. "Peroni, da sempre, è la birra che celebra quel particolare modo di sentirsi uniti oltre le differenze", ha dichiarato Francesca Bandelli  Direttrice Marketing & Innovation di Birra Peroni. "Siamo ormai partner di lunga data di FIR e questa è un’occasione in più per sottolineare i valori e le passioni che uniscono il rugby e il nostro brand: entrambi, infatti, abbiamo una storia costruita su pilastri importanti come la passione, l'impegno e la lealtà. Siamo quindi ancora più felici quest'anno di aprire le porte di "casa" per ospitare un evento di questa portata".  FIR e Peroni ancora una volta insieme, per celebrare la passione dello sport della palla ovale, brindare alla competizione al di là del risultato o della fede sportiva, per unire e condividere il piacere di stare insieme nonostante tutto.   

News | 05/02/2021

ELEZIONI E CONCUSSION NEL NUMERO 155 DI ALLRUGBY

a cura della redazione di AllRugby Parte il Sei Nazioni ma in Italia è anche anno di elezioni federali e abbiamo deciso di porre 8 domande a ogni candidato, cercando così di coprire una serie di argomenti, dalla formazione alle franchigie, dall'amministrazione agli arbitri, fino ai media e la comunicazione. Un aggiornamento sulla questione sarà al centro di una puntata speciale di Allrugby Podcast (http://bit.ly/allrugbypodcast), di nuovo disponibile on demand con l'avvio del Sei Nazioni. Parallelamente ai candidati abbiamo interpellato 15 club da tutta Italia dando voce alle istanze dal basso che sono protagoniste anche del Tavolo del Nord Ovest, realtà che raggruppa oltre 50 club lombardi, liguri e piemontesi che ha espresso un candidato consigliere federale, al momento indipendente.   Luciano Ravagnani ha ripercorso la storia delle elezioni, dal 1948 ad oggi, un ripasso utile in vista del 13 marzo.  Altro tema principe di questo inizio di 2021 è quello della concussion, dei traumi celebrali, delle perdite di conoscenza: il dossier raccoglie considerazioni e analisi di chi ha giocato (gli ex nazionali Lorenzo Cittadini e Leonardo Ghiraldini) e di chi se ne intende (Angelo Franzini, neurochirurgo) Tornando al rugby giocato, Christian Marchetti ha chiacchierato con Pierre Bruno - il cui sogno azzurro è stato per il momento posticipato - Valerio Vecchiarelli con Gianmarco Lucchesi; Federico Meda con Antonio Pavanello e la nuova era trevigiana. Mentre Stefano Semeraro ha raggiunto Joy Neville, campionessa di rugby e prima donna ad arbitrare il rugby maschile.  Mario Diani, con il consueto piglio sociologico, ragiona di oriundi, equiparati e naturalizzati, mentre Giorgio Cimbrico rispolvera lo storico incontro del 1920 tra la Francia e l'Irlanda a Dublino, considerato l'atto di nascita del French flair. Chiudono le consuete rubriche di Giancarlo Volpato, Maurizio Vancini e Giorgio Cimbrico.  

News | 04/02/2021

FIR E RTL INSIEME PER IL GUINNESS SEI NAZIONI 2021

  La Federazione Italiana Rugby e RTL 102.5 proseguono nel proprio pluriennale percorso condiviso rinnovando anche per il 2021 l'accordo di media-partnership in vista del Guinness Sei Nazioni 2021. RTL 102.5, anche quest'anno, sarà presente per seguire tutto il percorso del Torneo: nonostante le partite quest'anno, a causa della restrizioni anti-Covid, verranno giocate a porte chiuse, la radio più ascoltata d'Italia sarà in prima linea per offrire ai suoi ascoltatori tutte le emozioni e seguire in diretta gli aggiornamenti delle gare. Collegamenti e interviste con i giocatori e gli atleti, per offrire al pubblico una copertura approfondita e multipiattaforma del Torneo che, da sabato 6 febbraio, vedrà impegnati gli Azzurri di Franco Smith. Nei giorni di gara, infatti, dallo Stadio Olimpico di Roma o per le gare esterne di Inghilterra e Scozia, i collegamenti costanti dal campo di gara con l'inviato di RTL 102.5 Christian Marchetti, uno dei giornalisti italiani di più lunga militanza ovale, permetteranno al pubblico di rimanere aggiornato sull'esito degli incontri. Nel corso delle sette settimane del Torneo, inoltre, RTL 102.5 seguirà anche il raduno della Nazionale con contenuti esclusivi che garantiranno una copertura approfondita del cammino di Luca Bigi e compagni, nel più antico e prestigioso appuntamento del rugby internazionale.  

News | 03/02/2021

IL RUGBY UNITO PER OTTIMIZZARE IL CALENDARIO INTERNAZIONALE MASCHILE

Discussioni sul futuro calendario internazionale continuano positivamente e con consultazioni collegiali dopo il raggiungimento di un accordo sui principi che tracceranno la strada per esplorare nuovi, possibili formati di competizione per il rugby a quindici maschile nelle finestre internazionali di luglio e novembre. World Rugby ha agevolato il processo di consultazione e collaborazione tra le principali Federazioni nazionali, le leghe e le principali competizioni internazionali per Club e l’associazione internazionale dei giocatori, nell’ambizione come di esplorare molteplici opzioni e identificare una soluzione che ottimizzi il player welfare, le opportunità di confronto per le Nazioni emergenti, risultati finanziari per il rugby internazionale e le competizioni professionistiche per Club. Tre gruppi di lavoro dedicati al format delle competizioni, al player welfare ed alla valutazione dell’impatto economico, con la partecipazione di atleti, rappresentanti di Club e leghe internazionali, hanno esaminato le rispettive peculiarità delle distinte finestre internazionali di luglio e novembre e di una finestra combinata tra le due. Questo processo è stato supportato da uno studio indipendente e obiettivo sul fronte finanziario del panorama internazionale e di Club e da un sondaggio globale tra gli appassionati. La valutazione dettagliata, che ha ricevuto il favore sia del Comitato per il rugby professionistico che del Comitato Esecutivo di World Rugby, determina che il cambio di format sia la chiave per un aumento di interesse e valore, al tempo stesso confermando come le finestre di luglio e novembre rappresentino il momento ideale per implementare una nuova competizione sotto il profilo del player welfare, delle prospettive finanziarie per le parti in causa, per le televisioni e gli appassionati.   I gruppi di lavoro hanno anche identificato una serie di principi per consolidare lo sviluppo di nuovi format di competizione nelle finestre di luglio e novembre:   ogni nuovo format di competizione dovrà mirare a migliorare il player welfare nella transizione tra Club e Nazionale, ottimizzando viaggi, recupero e carichi di lavoro con ul ulteriore dialogo improntato alla collaborazione tra competizioni internazionali e nazionali Ogni nuovo format di competizione dovrà accrescere la competitività globale, offrendo maggiori opportunità per le nazioni emergenti e per lo sviluppo commerciale Ogni nuovo format di competizione non sarà applicato negli anni di disputa della Rugby World Cup maschile e sarà modificato nell’anno del tour dei British and Irish Lions Nessuna nuova competizione verrà lanciata prima del 2024 World Rugby, le Nazioni e l’associazione internazionale giocatori continueranno a valutare nuovi possibili format di competizione per ottimizzare la finestra combinata luglio-novembre. Questo processo sottolinea l’importanza del lavoro di gruppo e della consultazione con il rugby professionistico di Club, chiave per il raggiungimento dei migliori risultati per il rugby nel suo insieme Tutte le parti in causa continueranno a dialogare guidate da questi principi, per esplorare nuovi format di competizione che consentano la miglior relazione possibile tra il rugby internazionale e di Club su base annuale, con la gestione del player welfare al cuore del processo decisionale. Forti progressi sono stati ottenuti anche nell’ottimizzazione della finestra internazionale femminile su base quadriennale, con l’ambizione di offrire maggiori opportunità alle squadre e supportare al tempo stesso una Rugby World Cup con più squadre e maggiore competitività.

News | 03/02/2021

SEI NAZIONI ANNUNCIA NUOVE DATE PER I TORNEI FEMMINILE E U20

  TORNEO FEMMINILE RIPROGRAMMATO AD APRILE, L’U20 A INIZIO ESTATE Sei Nazioni Rugby Limited ha annunciato oggi le nuove date per il Torneo Femminile ed il Torneo U20 2021. Il Sei Nazioni Femminile avrà luogo in aprile, mentre l’Under 20 si disputerà tra giugno e luglio. L’annuncio odierno segue le raccomandazioni di un gruppo di lavoro dedicato a esaminare le varie opzioni dopo la decisione del 12 gennaio scorso di posticipare entrambe le manifestazioni a causa delle crescenti difficoltà legate al COVID-19. L’edizione 2021 del Sei Nazioni femminile, al via nel weekend del 3-4 aprile con conclusione il 24 aprile, proporrà una formula nuova e ridotta, simile a quella dell’Autumn Nations Cup, con un week-end di finale che incoronerà la squadra campione del Sei Nazioni Femminile 2021. La formula prevederà due gironi da tre squadre ciascuno, con una gara interna ed una esterna per ogni squadra. Una volta completata la fase a gironi, le squadre si affronteranno con la pari classificata del girone opposto. Il calendario completo con date, sedi e orari delle partite verrà rilasciato appena possibile. Sei Nazioni Rugby Limited ha inoltre confermato la propria intenzione di svolgere il Torneo U20 2021 tra giugno e luglio, nella stessa formula prevista ma in un periodo ridotto di tre settimane. Questa pianificazione garantirà a tutte le Sei Nazioni di fornire adeguata esperienza internazionale alla generazione U20 nel corso del 2021. L’inizio del Torneo è previsto per il 19 giugno 2021 e ulteriore lavoro di pianificazione dovrà essere svolto per definire i dettagli di calendario, sedi e orari, che saranno resi noti a tempo debito. L’Amministratore Delegato di Six Nations Rugby, Ben Morel, ha dichiarato: “Siamo felici di fare questo annuncio oggi e confermare i nuovi piani per i nostri Tornei femminile e U20. La promozione e lo sviluppo del rugby a ogni livello è una priorità strategica per Sei Nazioni. Vediamo una grande opportunità di crescita nel gioco femminile in particolare e crediamo beneficerà grandemente dallo svolgersi in una finestra temporale dedicate ed essere saldamente sotto i riflettori. La nostra priorità è sempre stata quella di organizzare due fantastiche manifestazioni ma al tempo stesso assicurare che entrambe le competizioni potessero avere luogo in sicurezza, con la massima tutela della salute dei giocatori. Una grande sfida nella ripianificazione del Sei Nazioni femminile è stata la limitatezza della finestra disponibile a causa delle qualificazioni ai Mondiali, dei campionati nazionali, delle finestre di riposo e di preparazione ai Mondiali per le squadre qualificate. Dopo consultazioni con le nostre Federazioni e con altri stakeholders fondamentali è stato definito che aprile sia la finestra migliore per svolgere il Torneo. Il Sei Nazioni U20 è a sua volta una competizione molto importante in termini di sviluppo del giocatore e una pietra miliare per i ragazzi che rappresentano i propri Paesi a questo livello. Annunceremo i dettagli del calendario U20 non appena opportuno”. Sei Nazioni Femminile 2021Pool AInghilterra, Italia, Scozia Pool B Francia, Irlanda, Galles CalendarioWeekend 3 aprileInghilterra v Scozia, Francia v Galles Weekend 10 aprileItalia v Inghilterra, Galles v Irlanda Weekend 17 aprileScozia v Italia, Irlanda v Francia Weekend 24 aprile - FinaliLe squadre della Pool A ospitano le proprie partite in base al piazzamento  

News | 01/02/2021

I LEONI VANNO VICINI ALL’IMPRESA, MA ALLO SCADERE VINCE MUNSTER 18-16

Marcature: 2' meta Sweetnam, 9' meta Niall Scannell tr. Ben Healy, 26' meta Esposito, 33' p. Allan, 40' p. Allan; 54' p. Ben Healy, 71' meta Sarto,  80' drop Hanrahan. Note: 23' cartellino giallo a Riccioni (BEN). Trasformazioni: Benetton Rugby 0/2 (Allan 0/2); Munster Rugby 1/2 (Ben Healy 1/2). Punizioni: Benetton Rugby: 2/2 (Allan 2/2); Munster Rugby 1/1 (Ben Healy 1/1). Man of the match: Marco Barbini (BEN). Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito (60' Leonardo Sarto), 13 Joaquin Riera, 12 Ignacio Brex, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Tommaso Allan, 9 Callum Braley (58' Luca Petrozzi), 8 Toa Halafihi (51' Giovanni Pettinelli), 7 Manuel Zuliani (29' Tiziano Pasquali, 33' Manuel Zuliani, 70' Alberto Sgarbi), 6 Marco Barbini (c), 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst (51' Eli Snyman), 3 Marco Riccioni (60' Tiziano Pasquali), 2 Tomas Baravalle (51' Corniel Els), 1 Thomas Gallo (54' Nicola Quaglio). Head Coach: Kieran Crowley. Munster Rugby:  15 Mike Haley, 14 Liam Coombes, 13 Dan Goggin, 12 Rory Scannell, 11 Darren Sweetnam (59'Damian de Allende), 10 Ben Healy (58' JJ Hanrahan), 9 Nick McCarthy, 8 Gavin Coombes (45' Tommy O'Donnell), 7 Chris Cloete, 6 Jack O'Donoghue, 5 Billy Holland (c), 4 Fineen Wycherley (69' Thomas Ahern), 3 Stephen Archer (58' John Ryan), 2 Niall Scannell (58' Kevin O'Byrne), 1 Josh Wycherley (51' Jeremy Loughman). A disposizione: 21 Paddy Patterson. Head Coach: Johann Van Graan. Benetton Rugby-Munster è il recupero del quinto round del Guinness PRO14 2020/2021, inizialmente previsto a novembre. La truppa di Kieran Crowley vuole provare a portare a casa la prima vittoria nell'attuale stagione della competizione celtica, anche se l'avversario irlandese è una corazzata, visto che la Red Army è in vetta alla Conference B con 8 vittorie totali su 10 match. Nel primo tempo Munster trova subito due mete su due disattenzioni dei Leoni che, nonostante si ritrovino per dieci minuti in inferiorità numerica per l'ammonizione mostrata a Riccioni, carburano gioco, trovano la meta con Esposito e avvicinano gli ospiti con due piazzati di Allan, andando agli spogliatoi indietro di un punto (11-12).Nella ripresa i Leoni dominano, vanno in meta con Sarto che completerebbe la rimonta per i suoi, ma Hanrahan a tempo scaduto fa vincere Munster 18-16. CRONACA PARTITA Pronti, via e al 2' Munster va subito in meta quasi fortuitamente con Sweetnam, che approfitta di un rimpallo favorevole dell'ovale sulla bandierina dopo un calcetto sul fondo di McCarthy. Healy non centra i pali. Al 9' gli ospiti sfruttano un errore individuale dei Leoni in uscita dalla propria difesa e Niall Scannell va a marcare la seconda marcatura degli irlandesi; Healy questa volta è preciso. I Leoni vogliono reagire e Halafihi con un tenuto conquistato prova a suonare la carica. Al 23' arriva poi il cartelino giallo a Riccioni per placcaggio di spalla. In inferiorità numerica i biancoverdi non demordono e capitan Barbini vince un turnover e dalla punizione seguente Allan manda i suoi in touche sulla line dei 22 avversari. Dalla rimessa laterale nasce un multifase performante del Benetton Rugby con Hayward che sulla fascia destra trova al 26' Angelo Esposito che con un ottimo gioco di gambe non calpesta la linea laterale e fissa la meta dei biancoverdi sulla bandierina. Allan non converte. La Red Army poi commette due falli consecutivi e sempre il mediano d'apertura trevigiano va ancora in touche nei 22 degli irlandesi. Il gioco dei Leoni trova continuità e Munster commette un'altra penalità. Il Benetton Rugby decide di andare ai pali e Tommaso Allan aggiunge tre punti alla sua squadra. Ritorna in campo Riccioni e si riequilibra il conto dei giocatori in campo. Proprio il pilone teramano conquista un turnover preziosissimo in un punto d'incontro e il Benetton decide di piazzare. Tommaso Allan è bravo a centrare i pali e all'intervallo si va con i biancoverdi sotto di un punto (11-12). All’uscita dagli spogliatoi, capitan Barbini conquista un altro prezioso tenuto in breakdown. Il Benetton è sempre sul pezzo e con una percussione di Brex, suggellata dai sostegni di Barbini ed Esposito, vanno ad un passo dalla marcatura pesante. Dopo c'è un buon calcio tattico di Riera che costringe Munster a ricominciare dai suoi 22. Kieran Crowley decide poi di lanciare Els, al debutto in biancoverde, Snyman e Pettinelli che deve prendere il posto di Halafihi uscito infortunato. Dopodiché Munster ha una punizione favorevole e decide di andare ai pali, con Ben Healy che piazza correttamente. I padroni di casa hanno ancora delle opportunità per sfondare, ma per pochi dettagli non riescono ad andare in meta. E' il turno anche di Petrozzi, Pasquali e Sarto a dare linfa alla formazione trevigiana. Manca un quarto di gara e i Leoni vogliono provare a trovare la seconda meta della serata. C'è un fuorigioco commesso dagli irlandesi e Allan va in touche nei 22 di Munster. Ne consegue un'azione tambureggiante dei biancoverdi che sfiorano la meta con Benvenuti, ma la difesa della Red Army si salva con un tenuto alto. Ma il Benetton Rugby non molla e dalla successiva mischia Hayward imbecca il neoentrato Leonardo Sarto che sulla fascia destra al 71' sancisce la meta. Allan è impreciso dalla piazzola. I biancoverdi ottengono un altro turnover importante e sono sopra di un punto. Ma allo scadere Hanrahan con un drop fa vincere Munster per 18-16.

News | 30/01/2021

RUGBY IN TV: IL PALINSESTO OVALE DEL WEEKEND

Roma – Il Guinness PRO14, l’undicesima giornata del Peroni TOP10 e la finale di Currie Cup andranno a popolare il palinsesto rugbistico del prossimo weekend. Tutte le partite sono in calendario nella giornata di domani, sabato 30 gennaio. Si parte alle 14 con la finale di Currie Cup in Sudafrica: a contendersi il trofeo saranno Bulls e Sharks in diretta su Sky Sport Arena. Alle 14 via anche all’undicesima giornata del Peroni TOP10 con la sfida al vertice che si fa sempre più interessante: tutte le partite saranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook, youtube e app FIR. (altro…)

News | 29/01/2021