Categoria: News
LA FEMI-CZ ROVIGO E’ CAMPIONE D’ITALIA, 23 A 20 IL FINALE SUI CUGINI DELL’ARGOS PETRARCA PADOVA
Padova - In un finale vietato ai deboli di cuore la Femi-CZ Rovigo supera 23-20 i rivali di sempre dell'Argos Petrarca nel 170° Derby d’Italia portandosi in bacheca il titolo di Campione d’Italia dell'edizione 2020/21 del Peroni TOP10. PRIMO TEMPO Kick-off della Femi-CZ che recupera il primo pallone provando a muoverlo sulla verticale: il test sul muro difensivo dei padroni di casa è impegnativo, in un possesso prolungato chiuso da un drop di Menniti-Ippolito che esce largo sulla destra. Sul re-start Bacchetti battezza male la traiettoria aerea e regala una touche in attacco ai tuttineri: i Bersaglieri sono sul pezzo e rintuzzano, ma Lyle è ispiratissimo e con uno straordinario calcio di spostamento trova una rimessa laterale a un centimetro dalla bandierina. Il lancio è perfetto, sugli sviluppi è di nuovo Cugini a riprendere possesso dell’ovale per la penetrazione vincente con tocco vincente convalidato dal TMO. Lo stesso Lyle trasforma da posizione molto decentrata per il 7 a 0 che rompe l’equilibrio al minuto 8. La reazione rodigina è veemente, con guardie patavine ampiamente sollecitate attorno al breakdown dalla regia molto alta di Antl: Galetto e Tebaldi hanno mani elettriche e in due occasioni rubano palla in situazioni molto pericolose. Attorno al 20’ Rovigo scatenato: bel lavoro dei trequarti che evitano il frontale con buone mani trovando il fallo a favore che Menniti Ippolito converte nei primi 3 punti per i suoi. Nemmeno il tempo di metterlo a referto che Vian viene pizzicato in un tenuto a terra poco fuori dai 22: Mitrea è inflessibile e per Lyle il 10 a 3 è davvero un gioco facile. Sulla ripresa però c’è subito un fallo petrarchino: il placcatore non rotola via e Menniti Ippolito non esita chiamando i pali, con balistica impeccabile per il 10 a 6 che tiene altissima la tensione. E’ sempre di Rovigo l’iniziativa: Padova difende retrocedendo, Antl punta la prima fessura utile e si infila creando l’abbrivio giusto per la meta sotto i pali del Numero 8 Ruggeri al 32’, con Menniti Ippolito a convertire per il 10 a 13 del sorpasso mentre Padova paga ulteriore pegno con il giallo fischiato a Tebaldi. Nel finale i tentativi dell’Argos rimangono troppo timidi, Rovigo ha l’occhio della tigre e torna in attacco: sono due le mischie poco fuori dai 22 di casa, con ingaggio vincente che porta al fallo padovano, Menniti Ippolito è impietoso e da posizione centrale spedisce a bersaglio il +6 che manda le squadre negli spogliatoi. SECONDO TEMPO Nessun cambio tra le due squadre nella pausa, alla ripresa subito intervento del TMO richiesto da Mitrea per sospetto placcaggio alto di Borean, ma il pilone è scagionato e la gara riparte senza sanzioni: l’Argos ha un atteggiamento più cattivo in attacco, con avanti efficaci nel grattare terreno fino ai 22 per la fuga di Tebaldi che trova spazio e lancia sull’esterno in superiorità numerica, Cioffi è però attentissimo e arpiona l’assist risolvendo la questione senza danni. Primi cambi decisi dalle due panchine, l’uscita di Swanepoel mette in difficoltà la prima linea polesana che subisce l’impatto di quella in maglia nera. Rovigo è costretto alla guerra di trincea, Tebaldi gestisce i tempi ed il neo-entrato Faiva scarica tutta l’energia a terra per la meta che con la conversione vale il nuovo sorpasso sul 17 a 16 al minuto 55. I due allenatori mischiano le carte con ulteriori cambi, ma l’impatto di Faiva sul match è notevole mentre la difesa rossoblu cala d’intensità fisica concedendo lunghe fasi in attacco ed un penalty che Lyle realizza al minuto 26 per il 20 a 16. Ultimi 10 minuti: la Femi-CZ è in riserva e non riesce più ad uscire dal proprio territorio, ma pancia a terra guadagna un buon avanzamento con difesa costretta al fallo a favore dentro i 22. Sugli sviluppi Cadorini ha una buona palla sul corridoio di destra, ma la morsa dei placcatori padovani non lascia scampo e la meta sfuma a ridosso della bandierina. Cuore oltre l’ostacolo, Rovigo muove palla e gambe cercando il gap decisivo in una difesa che però tiene, Trussardi e Antl variano il fronte senza soluzione di continuità piantando le tende dentro i 22 neri e a 2’ dalla fine il continuo pick’n’go sotto i pali toglie il fiato al pubblico di entrambe le parti. A tempo scaduto Greef riesce a schiacciare sulla linea di meta: Mitrea ha un dubbio e chiama il TMO ma in un silenzio irreale la decisione è per la meta. Il pubblico rodigino esplode, i giocatori del Petrarca mettono le mani nei capelli, i tre fischi proclamano la Femi-CZ Rovigo Campione d’Italia col punteggio finale di 23 a 20 dopo la conversione di Menniti Ippolito. Il tabellino del match: Padova, Stadio Plebiscito – mercoledì 2 giugno ore 18.40 Peroni TOP10, Finale Argos Petrarca v FEMI-CZ Rovigo 20-23 (pt 10-16) Marcatori: PT 7’ m. Cugini, tr Lyle (7-0); 23’ cp Menniti Ippolito (7-3); 25’ cp Lyle (10-3); 27’ cp Menniti Ippolito (10-6); 31’ m. Ruggeri, tr. Menniti Ippolito (10-13); 40’ +3’ cp Menniti Ippolito (10-16). ST 55’ m. Faiva, tr Lyle (17-16); 66’ cp Lyle (20-16); 80’ m. Greeff, tr Menniti Ippolito (20-23). Argos Petrarca: Lyle; Coppo, Colitti (6’ st Faiva), Broggin, Bettin; Zini, Tebaldi; Trotta (cap.), Cannone, Catelan (9’ st Panozzo); Galetto (21’ st Beccaris), Bonfiglio (9’ st Ghigo); Pavesi (14’ st Mancini Parri), Cugini (19’ pt Carnio), Borean (18’ st Braggiè). A disposizione non entrato: Navarra All. Marcato FEMI-CZ Rovigo: Menniti-Ippolito; Cioffi (17’ st Borin), Coronel (25’ st Cozzi), Uncini, Bacchetti; Antl, Trussardi; Ruggeri, Lubian (17’ st Greeff), Vian (57’ Sironi); Ferro (cap.), Canali; Swanepoel (6’ st Brandolini), Nicotera (25’ st Cadorini), Leccioli (25’ st Pomaro) A disposizione non entrati: Pomaro, Borin, Visentin All. Casellato Arb. Marius Mitrea (Udine) AA1 Andrea Piardi (Brescia), AA2 Matteo Liperini (Livorno) Quarto Uomo: Gianluca Gnecchi (Brescia) Quinto Uomo: Francesco Russo (Milano) TMO: Stefano Roscini (Milano) Citing Commissioner: Roberto Carra (Modena) Cartellini: al 30’ giallo a Tebaldi (Argos Petrarca ). Calciatori: Menniti Ippolito (Femi-CZ Rovigo) 5/5; Lyle (Argos Petrarca) 4/4 Note: Giornata primaverile, terreno in perfette condizioni, spettatori 2000 come da disposizioni anti-covid. Peroni Player of the Match: Davide Ruggeri (Femi-CZ Rovigo)
News | 02/06/2021
RUGBY IN TV: IL PALINSESTO OVALE DEL WEEKEND
Roma – La Finale del Peroni TOP10, la Guinness PRO14 Rainbow Cup, il Super Rugby e la prima tappa dei GPS Seven andranno a popolare il palinsesto rugbistico del weekend. Una sorta di weekend allargato che inizia nella giornata di oggi con l’ultimo atto del Peroni TOP10 con la sfida tra Petrarca e Rovigo che assegnerà lo Scudetto dell’edizione 2020/21: calcio d’inizio alle 18.40 con diretta su Rai Sport HD a partire dalle 18.30. Sabato 5 giugno si parte con la quarta giornata del Super Rugby Trans Tasman con diretta su Sky Sport Arena: alle 9.05 e alle 11.45 si affronteranno rispettivamente Highlanders-Waratahs e Brumbies-Hurricanes. (altro…)
News | 02/06/2021
SELEZIONE ITALIA SEVEN MASCHILE, VILK: “DALLO STAGE INDICAZIONI INTERESSANTI IN VISTA DEI GPS”
Valladolid – Si è concluso nella serata di ieri lo Stage della Selezione Italiana Seven Maschile in Spagna. Gli Azzurri guidati da Andy Vilk nelle giornate di giovedì e venerdì hanno avuto modo di confrontarsi contro la Selezione Francese e i padroni di casa della Selezione Spagnola in vista dell’inizio dei Grand Prix Series targati Rugby Europe. “Lo stage appena concluso – ha esordito Andy Vilk – ci ha dato indicazioni interessanti sullo stato attuale di forma della squadra, a distanza di più di un anno dall’ultimo torneo, e in prospettiva dell’esordio nella nuova stagione del Rugby Europe 7s Championship Series. Il confronto con altre realtà è fondamentale e affrontare squadre come Francia e Spagna può fornire spunti sia sugli atleti – che hanno mostrato un grande impegno in questi giorni – sia sugli schemi da utilizzare in campo”. “L'aspetto più importante é che questi incontri hanno dato ai ragazzi la possibilità di rivivere (per i nuovi di fare la prima esperienza) un torneo Seven che richiede una attenta gestione dei tempi e la capacità di riuscire a staccare e riattivarsi mentalmente e fisicamente più volte nello stesso giorno. Avere avuto la possibilità di misurarsi contro avversari di livello Mondiale è stato davvero importante”. “I prossimi giorni di raduno a Parma saranno utili per lavorare meglio su alcuni dettagli con più consapevolezza e prendere coscienza di cosa ci attende nella prima tappa dei GPS che si giocherà il prossimo weekend a Lisbona” ha concluso l’allenatore della Selezione Azzurra”. Gli Azzurri in giornata faranno rientro in Italia proseguendo il raduno a Parma. Questa la lista degli Azzurri convocati: Yannick ABANGA (Mogliano Rugby 1969) Lorenzo Maria BRUNO (Sitav Rugby Lyons)* Alessandro CIOFANI (Rugby Viadana 1970) Mattia D’ANNA (Mogliano Rugby 1969) Giacomo DA RE (Mogliano Rugby 1969) Rocco DEL BONO (HBS Colorno) Davide GALLIMBERTI (Rugby Casale)* Riccardo GHELLI (Amatori Rugby Badia) Tommaso JANNELLI (Rugby Viadana 1970) Ratko JELIC (Rugby Viadana 1970)* Gabriele LEVERATTO (Verona Rugby)* Enrico Mario LIUT (Amatori Rugby Badia) Micheal MBA (Fiamme Oro Rugby)* Jacopo SALVETTI (Sitav Rugby Lyons) Juan Alejandro WAGENPFEIL (Rugby Viadana 1970) Sebastien ZARIDZE (Rugby Viadana 1970)* *membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato
News | 29/05/2021
FIR PUBBLICA IL PROTOCOLLO AGGIORNATO PER LE ZONE GIALLE
Roma - Lunedì primo giugno segna la ripresa dell’attività agonistica per tutte le categorie di interesse nazionale FIR, una nuova fase del percorso di ripartenza dell'intero movimento rugbistico italiano con l’avvio dell’attività agonistica non competitiva. La Federazione Italiana Rugby ha pubblicato oggi, sul portale e sul sito istituzionale , la versione aggiornata del protocollo per la ripresa nelle Regioni dichiarate “Zona Gialla” dalle disposizioni vigenti. CLICCA QUI PER IL PROTOCOLLO AGGIORNATO Le principali novità introdotte nelle Regioni “Zona Gialla” a partire dall’1 giugno prevedono: - Autorizzazione ad amichevoli e allenamenti congiunti per tutte le categorie, di interesse nazionale e non, tra non più di due Società e ferma la pregressa partecipazione ad almeno quattro settimane di allenamento con contatto con effettuazione del tampone secondo quanto indicato dal protocollo per i componenti dei Gruppi Squadra. - Autorizzazione, previo nulla osta dei rispettivi Comitati Regionali o Delegazioni d’appartenenza, a svolgere attività agonistica non facoltativa, amichevoli o allenamenti congiunti al di fuori della Regione d’appartenenza per tutte le categorie di interesse nazionale e non - Possibilità di utilizzo delle palestre all’interno delle Società per le categorie di interesse nazionale e non - Autorizzazione alla presenza di pubblico negli impianti sede di attività agonistica facoltativa limitatamente al 25% della capienza e comunque non oltre il limite di mille spettatori - Autorizzazione, dal 12 giugno, a svolgere attività di competizione anche tra più Società per tutte le categorie, di interesse nazionale e non, per un numero massimo di quattro. Nelle Regioni dichiarate Zona Bianca decadrà, inoltre, l’obbligo per le Società di effettuare tamponi e compilare autocertificazioni per lo svolgimento delle attività di allenamento e/o competizione. INDICAZIONI PER I CLUB IN ZONA GIALLA CATEGORIE DI INTERESSE NAZIONALEa) Possono svolgere allenamenti collettivi e di contatto? SIb) Possono utilizzare gli spogliatoi? SIc) Possono utilizzare la palestra del Club? SId) Devono effettuare tampone per allenarsi? NOe) Devono effettuare tampone per giocare? SIf) Possono organizzare allenamenti o amichevoli con altre Società? SI, dopo un minimo di quattro settimane di allenamento con contatto e previa effettuazione di tamponi per il Gruppo Squadrag) Possono accogliere pubblico sulle tribune? SI, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti INDICAZIONI PER I CLUB IN ZONA GIALLA CATEGORIE NON DI INTERESSE NAZIONALEa) Possono svolgere allenamenti collettivi e di contatto? SIb) Possono utilizzare le palestre del Club? SIc) Possono utilizzare gli spogliatoi? NOd) Devono effettuare tampone per allenarsi? NOe) Possono organizzare allenamenti o amichevoli con altre Società? SI, previa effettuazione del tampone per il Gruppo Squadra e in ogni caso dopo quattro settimane di allenamenti con contattof) Possono accogliere pubblico sulle tribune? SI, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti Categorie di interesse nazionaleSerie A Maschile e FemminileSerie B MaschileSerie C Girone 1 MaschileSerie C Girone 2 MaschileCoppa Italia FemminileUnder 18 Maschile e FemminileUnder 16 Maschile e FemminileUnder 14 Maschile e Femminile Categorie non di interesse nazionaleSeven Maschile e Femminile, U12, U10, U8, U6, Old, Touch Rugby, Tag Rugby, Beach rugby, Snow Rugby, Rugby integrato
News | 27/05/2021
L’ITALIA OSPITERA’ LA STORICA FINALE DI RAINBOW CUP 2021
“NORD v SUD” ALLO STADIO MONIGO DI TREVISO IL 19 GIUGNORoma - Lo Stadio Monigo di Treviso ospiterà la Finale della Guinness PRO14 Rainbow Cup “Nord v Sud” il 19 giugno grazie al supporto della Federazione Italiana Rugby e del Governo italiano. Un orario d’inizio della Finale sarà confermato al più presto per la sfida sul campo di casa della Benetton Rugby, sottoposto a numerose migliorie nel corso degli ultimi due anni, con un massimo di mille spettatori ammesso – in base alle disposizioni vigenti – per assistere a questo storico incontro. Sin dall’annuncio della suddivisione in due differenti manifestazioni continentali della Rainbow Cup dello scorso 21 aprile PRO14 Rugby aveva iniziato ad esplorare la possibilità di ospitare una Finale in Europa tra le squadre meglio classificate di ciascun continente. Il supporto e l’incoraggiamento ricevuto dalla Federazione Italiana Rugby e dal Governo italiano hanno consentito a PRO14 Rugby di avanzare proposte per organizzare, in tempi brevi, la Finale a Treviso. L’impianto rappresenta la scelta più logica, in quanto già sede di gara del Guinness PRO14 dove sono stati ampiamente sperimentati e testati i protocolli Covid in vigore. La vicinanza con l’aeroporto di Treviso e la familiarità delle squadre europee con l’impianto hanno contribuito alla scelta della sede. Martin Anayi, CEO di PRO14, ha dichiarato: “Siamo incredibilmente grati ai nostri amici e colleghi alla FIR per il ruolo ricoperto nel creare le condizioni per creare l’opportunità di ospitare la Finale di Rainbow Cup Nord v Sud. In un lasso tempo molto ridotto siamo stati in grado di trovare una fantastica soluzione per unire, come originariamente previsto, le due manifestazioni ed offrire un’anticipazione sul futuro, con la migliore squadra europea di PRO14 che sfiderà quanto di meglio il rugby del Sudafrica ha da offrire”. “Quando gli incontri tra emisferi sono stati cancellati dal calendario originale della Rainbow Cup a causa delle restrizioni il nostro dispiacere è andato di pari passo con quello dei nostri Club, dei loro fans e delle televisioni. In ogni caso, il nostro team ha lavorato duramente per riprogrammare la competizione con questa storica finale, ed ora possiamo proporre un evento in grado di portare lo stesso entusiasmo originariamente promesso dalla Guinness PRO14 Rainbow Cup. Ancora una volta, dobbiamo ringraziare l’Italia e la FIR per il ruolo avuto nel rendere questa possibilità reale, e aspettiamo con trepidazione quella che è un’occasione unica nella storia della nostra Lega” ha aggiunto Anayi. Marzio Innocenti, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha commentato: “Con i vertici di Guinness PRO14 si è instaurato immediatamente un rapporto di stima e reciproca fiducia, essenziale per lavorare insieme con efficacia, negli anni a venire, per lo sviluppo della lega e del rugby italiano. L’assegnazione della Finale di Rainbow Cup al nostro Paese è un riconoscimento alla grande attenzione che FIR e tutto il movimento hanno posto per una ripresa dell’attività in massima sicurezza, nonché un forte segnale di consapevolezza da parte del Guinness PRO14 nelle potenzialità che il nostro rugby è in grado di esprimere, dentro e fuori dal campo. Siamo entusiasti di poter ospitare una Finale di Rainbow Cup che porterà al Monigo, e nelle case degli appassionati italiani, un’emozionante sfida tra quanto di meglio il rugby dell’Emisfero Nord e dell’Emisfero Sud hanno da offrire, con moltissimi Springboks Campioni del Mondo in carica che scenderanno in campo, a poche settimane dall’inizio del tour dei Lions, per testarsi al più alto livello. Nelle prossime settimane lavoreremo a stretto contatto insieme a Benetton Rugby ed al PRO14 per garantire il miglior successo organizzativo di questa nuova, affascinante sfida tra l’elite rugbistica dei due Emisferi”. “Poter ospitare la Finale della Rainbow Cup, il prossimo 19 giugno, rappresenta per noi un importante riconoscimento da parte di Guinness PRO14 ed è pertanto motivo di immenso orgoglio. Inoltre tengo a ringraziare la Federazione Italiana Rugby per aver svolto un ruolo fondamentale e determinante nell’assegnazione della Finale in Italia. Siamo un Club in forte crescita e che nel recente passato, mediante il raggiungimento di storici risultati sportivi per l’intero movimento rugbistico italiano e continui investimenti infrastrutturali, ha acquisito sempre maggiore riconoscibilità all’estero e quindi da parte della competizione della quale facciamo parte ormai da oltre un decennio” ha dichiarato Amerino Zatta, Presidente del Benetton Rugby, che ha poi proseguito dicendo: “PRO14 ha da sempre apprezzato ed elogiato la nostra professionalità ed il nostro modo di lavorare e noi saremo ben lieti di mettere a loro servizio le nostre competenze affinché si possa realizzare un evento unico e di successo che verrà seguito in entrambi gli Emisferi. Infine riuscire ad aprire le porte a quante più persone possibili, nel rispetto delle limitazioni vigenti, rappresenterà per noi una fantastica occasione di mostrare e far conoscere lo Stadio Monigo e l’esperienza unica che tifosi ed appassionati possono vivere al suo interno” Così il Sindaco di Treviso Mario Conte: “Siamo orgogliosi di ospitare a Treviso un evento di portata mondiale come la Rainbow Cup. Treviso ha una tradizione rugbistica ormai consolidata anche grazie alla storia e ai risultati sportivi del Benetton Rugby, oltreché per le strutture di eccellenza che hanno sede proprio in Città. Dopo un anno particolarmente difficile è importantissimo tornare ad assistere ad un grande evento sportivo con il pubblico. Diamo il benvenuto a PRO14, agli atleti e ai media di tutto il mondo a Treviso, la capitale del rugby italiano, anche per lanciare un messaggio di speranza e di ripresa all'insegna dello sport”.
News | 27/05/2021
L’ITALIA OSPITERA’ LA STORICA FINALE DI RAINBOW CUP 2021
“NORD v SUD” ALLO STADIO MONIGO DI TREVISO IL 19 GIUGNORoma - Lo Stadio Monigo di Treviso ospiterà la Finale della Guinness PRO14 Rainbow Cup “Nord v Sud” il 19 giugno grazie al supporto della Federazione Italiana Rugby e del Governo italiano. Un orario d’inizio della Finale sarà confermato al più presto per la sfida sul campo di casa della Benetton Rugby, sottoposto a numerose migliorie nel corso degli ultimi due anni, con un massimo di mille spettatori ammesso – in base alle disposizioni vigenti – per assistere a questo storico incontro. Sin dall’annuncio della suddivisione in due differenti manifestazioni continentali della Rainbow Cup dello scorso 21 aprile PRO14 Rugby aveva iniziato ad esplorare la possibilità di ospitare una Finale in Europa tra le squadre meglio classificate di ciascun continente. Il supporto e l’incoraggiamento ricevuto dalla Federazione Italiana Rugby e dal Governo italiano hanno consentito a PRO14 Rugby di avanzare proposte per organizzare, in tempi brevi, la Finale a Treviso. L’impianto rappresenta la scelta più logica, in quanto già sede di gara del Guinness PRO14 dove sono stati ampiamente sperimentati e testati i protocolli Covid in vigore. La vicinanza con l’aeroporto di Treviso e la familiarità delle squadre europee con l’impianto hanno contribuito alla scelta della sede. Martin Anayi, CEO di PRO14, ha dichiarato: “Siamo incredibilmente grati ai nostri amici e colleghi alla FIR per il ruolo ricoperto nel creare le condizioni per creare l’opportunità di ospitare la Finale di Rainbow Cup Nord v Sud. In un lasso tempo molto ridotto siamo stati in grado di trovare una fantastica soluzione per unire, come originariamente previsto, le due manifestazioni ed offrire un’anticipazione sul futuro, con la migliore squadra europea di PRO14 che sfiderà quanto di meglio il rugby del Sudafrica ha da offrire”. “Quando gli incontri tra emisferi sono stati cancellati dal calendario originale della Rainbow Cup a causa delle restrizioni il nostro dispiacere è andato di pari passo con quello dei nostri Club, dei loro fans e delle televisioni. In ogni caso, il nostro team ha lavorato duramente per riprogrammare la competizione con questa storica finale, ed ora possiamo proporre un evento in grado di portare lo stesso entusiasmo originariamente promesso dalla Guinness PRO14 Rainbow Cup. Ancora una volta, dobbiamo ringraziare l’Italia e la FIR per il ruolo avuto nel rendere questa possibilità reale, e aspettiamo con trepidazione quella che è un’occasione unica nella storia della nostra Lega” ha aggiunto Anayi. Marzio Innocenti, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha commentato: “Con i vertici di Guinness PRO14 si è instaurato immediatamente un rapporto di stima e reciproca fiducia, essenziale per lavorare insieme con efficacia, negli anni a venire, per lo sviluppo della lega e del rugby italiano. L’assegnazione della Finale di Rainbow Cup al nostro Paese è un riconoscimento alla grande attenzione che FIR e tutto il movimento hanno posto per una ripresa dell’attività in massima sicurezza, nonché un forte segnale di consapevolezza da parte del Guinness PRO14 nelle potenzialità che il nostro rugby è in grado di esprimere, dentro e fuori dal campo. Siamo entusiasti di poter ospitare una Finale di Rainbow Cup che porterà al Monigo, e nelle case degli appassionati italiani, un’emozionante sfida tra quanto di meglio il rugby dell’Emisfero Nord e dell’Emisfero Sud hanno da offrire, con moltissimi Springboks Campioni del Mondo in carica che scenderanno in campo, a poche settimane dall’inizio del tour dei Lions, per testarsi al più alto livello. Nelle prossime settimane lavoreremo a stretto contatto insieme a Benetton Rugby ed al PRO14 per garantire il miglior successo organizzativo di questa nuova, affascinante sfida tra l’elite rugbistica dei due Emisferi”. “Poter ospitare la Finale della Rainbow Cup, il prossimo 19 giugno, rappresenta per noi un importante riconoscimento da parte di Guinness PRO14 ed è pertanto motivo di immenso orgoglio. Inoltre tengo a ringraziare la Federazione Italiana Rugby per aver svolto un ruolo fondamentale e determinante nell’assegnazione della Finale in Italia. Siamo un Club in forte crescita e che nel recente passato, mediante il raggiungimento di storici risultati sportivi per l’intero movimento rugbistico italiano e continui investimenti infrastrutturali, ha acquisito sempre maggiore riconoscibilità all’estero e quindi da parte della competizione della quale facciamo parte ormai da oltre un decennio” ha dichiarato Amerino Zatta, Presidente del Benetton Rugby, che ha poi proseguito dicendo: “PRO14 ha da sempre apprezzato ed elogiato la nostra professionalità ed il nostro modo di lavorare e noi saremo ben lieti di mettere a loro servizio le nostre competenze affinché si possa realizzare un evento unico e di successo che verrà seguito in entrambi gli Emisferi. Infine riuscire ad aprire le porte a quante più persone possibili, nel rispetto delle limitazioni vigenti, rappresenterà per noi una fantastica occasione di mostrare e far conoscere lo Stadio Monigo e l’esperienza unica che tifosi ed appassionati possono vivere al suo interno” Così il Sindaco di Treviso Mario Conte: “Siamo orgogliosi di ospitare a Treviso un evento di portata mondiale come la Rainbow Cup. Treviso ha una tradizione rugbistica ormai consolidata anche grazie alla storia e ai risultati sportivi del Benetton Rugby, oltreché per le strutture di eccellenza che hanno sede proprio in Città. Dopo un anno particolarmente difficile è importantissimo tornare ad assistere ad un grande evento sportivo con il pubblico. Diamo il benvenuto a PRO14, agli atleti e ai media di tutto il mondo a Treviso, la capitale del rugby italiano, anche per lanciare un messaggio di speranza e di ripresa all'insegna dello sport”.
News | 27/05/2021
PERONI TOP10, FINALE MERCOLEDI’ 2 GIUGNO AL PLEBISCITO
DERBY D’ITALIA PADOVA v ROVIGO IN DIRETTA RAISPORT DALLE 18.30 Roma - Sarà lo Stadio Plebiscito di Padova ad ospitare, mercoledì 2 giugno, la Finale del Campionato Italiano Peroni TOP10 che assegnerà il novantunesimo titolo di Campione d’Italia FIR mettendo di fronte l’Argos Petrarca Padova e la Femi-CZ Rovigo in un imperdibile derby tricolore in diretta RaiSport a partire dalle 18.30. Il Comitato Organizzatore ha definito oggi il costo del biglietto unico, al prezzo di 25.00€, con posti numerati e pre-assegnati per una capienza massima del 25%, in base a quanto stabilito dal decreto a firma del Sottosegretario allo Sport del 13 maggio scorso. L’acquisto dei biglietti sarà effettuabile esclusivamente tramite le Segreterie delle due Società finaliste, che forniranno unitamente ai tagliandi la documentazione integrativa necessaria per accedere.Segreteria Femi-CZ Rugby Rovigo Delta - Viale Alfieri 46, Rovigo - tel. +39.0425.368047Segreteria Argos Petrarca Padova - Via Guido Gozzano 64, Padova - tel. +39.049.693428 Gli orari di apertura al pubblico per la vendita dei biglietti saranno comunicati dalle Società finaliste tramite i rispettivi canali istituzionali. In osservanza delle disposizioni vigenti, oltre al titolo d’accesso, ogni possessore di biglietto dovrà produrre, per aver diritto ad accedere allo Stadio Plebiscito, la seguente documentazione: a) autocertificazione compilata in ogni sua voceb) uno tra: copia di certificazione che attesti l’esecuzione di un test diagnostico negativo nelle 48 ore antecedenti l’evento; copia di certificazione che attesti il completamento della procedura di vaccinazione; copia di certificato che attesti la guarigione dal Covid-19 in epoca non antecedente a sei mesi dalla data dell’evento.
News | 25/05/2021
LA NAZIONALE TORNA IN VALSUGANA. IL 21 GIUGNO PRIMO APPUNTAMENTO DELLA GESTIONE CROWLEY
Roma – La Nazionale Italiana Rugby torna a Pergine Valsugana con il primo raduno dell’era Crowley dal 21 al 26 giugno. Il comune in provincia di Trento sarà nuovamente la casa degli Azzurri a due anni esatti dai raduni di preparazione alla Rugby World Cup 2019, quando il Trentino ha ospitato la Nazionale tra giugno e luglio in avvicinamento ai Test Match estivi che hanno preceduto la partenza verso il Giappone, sede dell’ultima rassegna iridata. Un connubio, quello tra FIR, Trentino Marketing e APT Valsugana Lagorai nato nel 2019 e che è rapidamente evoluto in un forte legame tra l’Italia ed il territorio attraverso attività di team building – come quelle organizzate nella splendida cornice del Lago di Levico e Caldonazzo – e di legacy nei confronti delle comunità locali che hanno coinvolto gli atleti e lo staff dell’Italrugby. Da ricordare, in particolare, la prima edizione dei “FIR Camp” e il torneo di touch rugby “Un Tocco d’Azzurro”, che ha visto scendere in campo insieme agli atleti della Nazionale oltre mille appassionati, testimonianza dell’affetto nei confronti della Nazionale evidenziato anche dalla calda accoglienza riservata all’Italrugby da fans e turisti che, all’inizio del raduno pre-Mondiale, avevano dato il benvenuto a Parisse e compagni nel caratteristico centro storico di Pergine. L’impatto del Covid-19 e l’andamento della pandemia hanno rinviato il ritorno in Trentino degli Azzurri, che nello scorso anno hanno comunque trovato il modo di riabbracciare Pergine nel giugno 2020 per le riprese di “Allenati con FIR”, una mini-serie digital sviluppata da FIR e Trentino Marketing – con lo sfondo del suggestivo Castello di Pergine – cui hanno preso parte Luca Bigi, Braam Steyn, Marco Riccioni, Maxime Mbandà e Aura Muzzo per regalare alle community digitali un programma di sedute di fitness e condizionamento, tutte sostenibili individualmente e con equipaggiamento ridotto, per chi ancora non aveva ripreso l’attività con il proprio Club, desiderava integrarlo o semplicemente aveva il piacere di mettersi alla prova con la stessa programmazione seguita dagli atleti delle Nazionali dopo la conclusione del primo lockdown. (altro…)
News | 24/05/2021
CONSIGLIO FEDERALE, PRINCIPI E DATE DEI CAMPIONATI SENIORES 2021/22
Roma - Una ripresa all’insegna della sostenibilità nel 2021/22, supportata dall’auspicio di un pieno ritorno alla normalità agonistica nel 2022/23. Questi i presupposti con i quali il Consiglio Federale della FIR, riunito ieri al Salone d’Onore del CONI di Roma, ha definito i principi e le date di inizio dei Campionati Seniores per la stagione al via il prossimo 1 luglio. Per garantire un ritorno graduale e non traumatico alla competizione, il Consiglio ha deliberato di prevedere per il 2021/22 il blocco delle retrocessioni tra i vari campionati nazionali seniores, con la sola eccezione del Peroni TOP10 per il quale sarà prevista la retrocessione nella Serie A 2022/23 dell’ultima classificata. Al tempo stesso, per mantenere l’obiettivo agonistico intrinseco, tutti i campionati prevedranno - in base alle formule che verranno successivamente comunicate - una o più promozioni verso la categoria superiore. (altro…)
News | 22/05/2021
CONSIGLIO FEDERALE, PRINCIPI E DATE DEI CAMPIONATI SENIORES 2021/22
Roma - Una ripresa all’insegna della sostenibilità nel 2021/22, supportata dall’auspicio di un pieno ritorno alla normalità agonistica nel 2022/23. Questi i presupposti con i quali il Consiglio Federale della FIR, riunito ieri al Salone d’Onore del CONI di Roma, ha definito i principi e le date di inizio dei Campionati Seniores per la stagione al via il prossimo 1 luglio. Per garantire un ritorno graduale e non traumatico alla competizione, il Consiglio ha deliberato di prevedere per il 2021/22 il blocco delle retrocessioni tra i vari campionati nazionali seniores, con la sola eccezione del Peroni TOP10 per il quale sarà prevista la retrocessione nella Serie A 2022/23 dell’ultima classificata. Al tempo stesso, per mantenere l’obiettivo agonistico intrinseco, tutti i campionati prevedranno - in base alle formule che verranno successivamente comunicate - una o più promozioni verso la categoria superiore. (altro…)
News | 22/05/2021
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