Categoria: News
FIR RAFFORZA LA STRUTTURA DEDICATA AL RUGBY DI BASE
Roma - Una Federazione sempre più vicina alle proprie Società, all’ascolto ed alla condivisione con la base del movimento. Più che mai nei prossimi, delicatissimi mesi che dovranno coincidere con la ripartenza dell’intero sistema rugbistico italiano, che solo dallo scorso mese di maggio ha potuto riaffacciarsi alla competizione agonistica, grazie all’attività facoltativa, dopo lo stop ai campionati imposto dal diffondersi della pandemia da Covid-19 nel marzo del 2020. Dall’1 luglio 2021 la Federazione Italiana Rugby rafforza staff e competenze dedicate in modo specifico all’organizzazione, allo sviluppo ed alla promozione del Gioco nel nostro Paese, avviando una collaborazione con tre figure professionali il cui operato sarà espressamente rivolto ad agevolare le relazioni FIR-Club, recepire le necessità del movimento, sviluppare la pratica del rugby in Italia e garantire un corretto flusso informativo tra sede centrale, Comitati Regionali, Società. (altro…)
News | 30/06/2021
L’EX PILONE DELLA NAZIONALE ARGENTINA EMILIANO BERGAMASCHI È IL NUOVO ALLENATORE DELLA MISCHIA DELLE ZEBRE RUGBY
[Emiliano Bergamaschi dà indicazioni agli avanti della Nazionale Argentina - UAR] L’EX PILONE DELLA NAZIONALE ARGENTINA EMILIANO BERGAMASCHI È IL NUOVO ALLENATORE DELLA MISCHIA DELLE ZEBRE RUGBY IL 47ENNE ITALO-ARGENTINO È STATO ASSISTENTE ALLENATORE DEI PUMAS AL MONDIALE DEL 2015 Parma, 28 giugno 2021 – Zebre Rugby Club comunica di aver raggiunto un accordo con l’ex pilone della Nazionale Argentina Emiliano Bergamaschi, il quale ricoprirà l’incarico di allenatore della mischia della franchigia con sede a Parma fino al 30 giugno 2023. Già assistant coach dei Pumas alla Coppa del Mondo del 2015, il 47enne originario di Paraná entra nello staff tecnico presieduto dall’Irlandese Michael Bradley dove svolgerà il ruolo di assistente allenatore al fianco di Fabio Roselli e in sostituzione di Andrea Moretti, nominato allenatore degli avanti della nazionale italiana. Le dichiarazioni del Presidente di Zebre Rugby Club Michele Dalai: “Siamo felici di accogliere Emiliano Bergamaschi e siamo sicuri che grazie alle Zebre saprà dimostrare anche in Europa e Sudafrica il suo grande talento e la straordinaria preparazione tecnica nell'allenare il reparto degli avanti. A nome del club do ad Emiliano un caloroso nella nostra famiglia. Bergamaschi è un allenatore con origini legate al nostro territorio, ci aiuterà a rendere ancora più solido il senso di appartenenza, prossimità e condivisione di valori”. Nato a Paraná il 4 maggio 1976, Emiliano Bergamaschi è cresciuto nelle giovanili del Club Atlético Estudiantes de Paraná, il club della sua città natale dove ha mosso i primi passi anche il centurione Azzurro Martín Castrogiovanni. All’età di diciotto anni l’ex n° 1 si trasferisce a Rosario dove intraprende con successo la carriera universitaria in odontoiatria, svolgendo parallelamente quella rugbistica col Club Atlético del Rosario con cui vince nel 2000 il torneo provinciale. L’anno seguente arriva l’esordio con i Pumas: il 23 maggio 2001 Bergamaschi scende in campo da titolare nella sua prima e unica gara con la nazionale maggiore, sconfiggendo 44-16 gli Stati Uniti ad Hamilton in Canada nel secondo turno del campionato panamericano vinto proprio dall’Argentina. Prima di allora Emiliano ha rappresentato i colori della nazionale emergenti Argentina A, oltre che quelli dei Pumitas U19, arrivando fino alla finale del mondiale di categoria del 1995 perso contro la Francia. Sempre nel 2001 l’ex n° 1 si trasferisce in Inghilterra dove debutta nel massimo campionato inglese e in Champions Cup con i Bristol Shoguns. Nel 2003/04 Emiliano firma il suo passaggio ai Saracens con cui esordisce anche in Challenge Cup e disputa la sua ultima stagione in Premiership, prima di chiudere la carriera da giocatore nel 2008 col club transalpino di Rouen nel campionato di terza divisione francese. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, l’ex pilone dei Pumas intraprende il suo percorso da allenatore. Dopo aver ricoperto diversi ruoli di tecnico e consulente all’interno della federazione argentina, Bergamaschi viene nominato nel 2013 assistente allenatore della franchigia dei Pampas XV con cui partecipa al prestigioso torneo provinciale dell’emisfero australe Vodacom Cup. Nel 2015 entra a far parte dello staff tecnico della Nazionale maggiore, affiancando il capo allenatore Daniel Hourcade sulla panchina dei Pumas che chiudono al quarto posto il loro cammino alla Coppa del Mondo in Inghilterra. Nello stesso anno diventa head coach della selezione Argentina XV, vincitrice del torneo sudamericano UruCup. Nel 2016 si è aggiunge allo staff tecnico dei Jaguares, curando per quella stagione la mischia e la rimessa laterale della franchigia argentina da poco istituita per partecipare al massimo campionato australe Super Rugby. Dopo aver allenato nel 2018 la selezione Sudamerica XV, Emiliano debutta nel campionato di massima divisione sudamericano. Nel 2020 guida da assistente allenatore il club paraguaiano Olímpia Lions, mentre nel 2021 assume l’incarico di capo allenatore della neonata franchigia con sede a San Paolo dei Cobras Brasil XV, entrando anche nello staff tecnico della nazionale maggiore brasiliana. Bergamaschi – che vanta radici emiliane, discendendo da una famiglia originaria di Vallalta in provincia di Modena – ha il doppio passaporto italo-argentino ed è in procinto di intraprendere la sua nuova esperienza alle Zebre Rugby a luglio, a conclusione della prima fase del torneo tra nazioni americane organizzato da World Rugby per la qualificazione ai Mondiali del 2023 in Francia. Le prime dichiarazioni del neoallenatore della mischia delle Zebre Rugby Emiliano Bergamaschi: “Innanzitutto, è un onore essere stato selezionato per allenare una squadra internazionale che partecipa ad una competizione di questo livello. Lavorare in uno staff con talento e grandi personalità sarà una bella opportunità di crescita che mi permetterà di portare la mia competenza ed esperienza nell’ambiente del club. Il trasferimento a Parma sarà anche un’occasione per me e la mia famiglia di vivere nella terra dei nostri nonni e apprendere la cultura italiana. Il mio principale obiettivo sarà innanzitutto quello di ricambiare la fiducia riposta nei miei confronti e le aspettative del club, ma anche quello di migliorare il gioco delle Zebre e la crescita dei giocatori nel massimo delle mie possibilità”.
News | 28/06/2021
ITALSEVEN MASCHILE, SESTO POSTO AL RUGBY EUROPE 7S CHAMPIONSHIP DI MOSCA
Mosca – Sesto posto per l'Italseven Maschile al Rugby Europe 7s Championship di Mosca. Gli Azzurri, dopo il terzo posto conquistato ieri nella fase a gironi, nei quarti di finale sono stati superati 36-7 dalla Spagna. Nella gara successiva la squadra di Andy Vilk ha battuto 43-0 la Polonia grazie ad una grande prova collettiva con le mete azzurre segnate da D’Anna, Mba, Del Bono, Jelic e Jannelli (questi ultimi due a segno in due occasioni). Nella finale valida per il quinto posto nel torneo l’Italseven Maschile – in inferiorità numerica per gran parte del match in seguito al cartellino rosso rimediato da D’Onofrio – è stata superata ai tempi supplementari con il risultato di 19-14 dalla Georgia (entrambe di Cioffi le mete segnate dagli Azzurri) chiudendo al sesto posto. Questi i risultati di giornata dell’Italseven: Spagna v Italia 36-7 Polonia v Italia 0-43 Italia v Georgia 14-19
News | 27/06/2021
ITALSEVEN MASCHILE, AZZURRI AI QUARTI DI FINALE CONTRO LA SPAGNA A MOSCA
Mosca – Terzo posto nel girone per l’Italseven Maschile al Rugby Europe 7s Championship di Mosca con la squadra di Andy Vilk che domani affronterà la Spagna alle 11.14 locali (10.14 italiane) nei quarti di finale del torneo. Partenza in salita per gli Azzurri che nel primo match di giornata sono stati superati 24-5 dai padroni di casa della Russia con la meta italiana realizzata da D’Onofrio. Seconda partita molto equilibrata contro la Germania che termina in pareggio. Apre le marcature la squadra tedesca che si porta avanti sul 7-0 con gli Azzurri che riescono a ristabilire l’equilibrio con la meta di Cioffi trasformata da Zini. Nel terzo ed ultimo incontro della fase a gironi la squadra di Andy Vilk ha battuto con il risultato di 42-7 la Lituania grazie anche ad una grande prestazione di Del Bono, autore di tre mete. Domani è in programma la fase finale del torneo con l’Italseven che affronterà nei quarti di finale la Spagna alle 11.14 locali (10.14 italiane). Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su rugbyeurope.eu. Questi i risultati odierni dell’Italia: Russia v Italia 24-5 Italia v Germania 7-7 Italia v Lituania 42-7
News | 26/06/2021
SEI NAZIONI U20, LA FRANCIA EVITA IL SORPASSO FINALE E BATTE GLI AZZURRINI 11-13 NEL SECONDO TURNO
Cardiff (Galles) - L’Italia U20 vede scivolare via per un soffio il successo contro i pari età francesi nella seconda giornata del Sei Nazioni di categoria disputata all’Arms Park di Cardiff. Finisce 11-13 per i transalpini, con quattro errori dalla piazzola da parte di Cannone e compagni che, al fischio finale, risultano decisivi per le sorti di una gara che gli Azzurrini cercano disperatamente, sino al fischio finale, di ribaltare. Arms Park, Cardiff – venerdì 25 giugnoSei Nazioni U20, II giornataItalia U20 v Francia U20 11-13Marcatori: p.t. 4’ cp. Garbisi A. (3-0); 8’ cp. Retiere (3-3); 21’ cp. Retiere (3-6); 27’ m. Gesi (8-6); 29’ Epee tr. Retire (8-13); s.t. 31’ cp. Albanese (11-13)Italia U20: Pani; Vaccari, Drago, Schiabel (29’ st. Menoncello), Gesi; Marin, Garbisi A. (24’ st. Albanese); Cannone (cap), Vintcent, Marucchini (9’ st. Andreani); Piantella, Andreoli (14’ st. Ferrari); Hasa (9’ st. Neculai), Di Bartolomeo, Rizzoli (21’ st. Spagnolo)All. BrunelloFrancia U20: Garcia; Bielle Biarry, Gailleton (11’ st. Parisien), Riguet (10’ pt. Baudonne), Epee; Retiere, Seguela (1’ st. Le Garrec); Tixeront (cap), Lachaise (34’ st. Haddad), Bochaton; Warion (25’ st. Debaes), Ployet; Fakatika (1’ st. Yemsi), Boudou, Moukoro (16’ st. Bordenave, 35’ st. Fakatika)All. BrunoArb. Adam Leal (RFU)Calciatori: Garbisi A. (I) 1/3; Albanese (I) 1/3; Retiere (F) 3/4
News | 25/06/2021
ITALSEVEN MASCHILE, GLI AZZURRI CONVOCATI PER IL RUGBY EUROPE 7S CHAMPIONSHIP DI MOSCA
Roma – Andy Vilk, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Seven Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per la seconda tappa del Rugby Europe 7s Championship in calendario a Mosca il 26 e 27 giugno. Gli Azzurri partiranno oggi da Roma per raggiungere Mosca. Nella giornata di domani l’Italia, inserita nel gruppo con Germania, Lituania e i padroni di casa della Russia, sarà impegnata nella fase a gironi mentre domenica è in calendario la fase finale del torneo. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su rugbyeurope.eu. Questo l’elenco delle partite degli Azzurri nella giornata di sabato 26 giugno: Russia v Italia ore 12.12 locali (11.12 ITA) Germania v Italia ore 15.14 locali (14.14 ITA) Italia v Lituania ore 17.48 locali (16.48 ITA) Questi gli Azzurri convocati: Lorenzo Maria BRUNO (Sitav Rugby Lyons)* Massimo CIOFFI (FEMI-CZ Rovigo)* Mattia D’ANNA (Mogliano Rugby 1969) Giovanni D’ONOFRIO (Fiamme Oro Rugby)* Rocco DEL BONO (HBS Colorno) Paul Marie FORONCELLI (Rangers Vicenza)* Tommaso JANNELLI (Rugby Viadana 1970) Ratko JELIC (Rugby Viadana 1970)* Micheal MBA (Fiamme Oro Rugby)* Jacopo SALVETTI (Sitav Rugby Lyons) Juan Alejandro WAGENPFEIL (Rugby Viadana 1970) Luca ZINI (Argos Petrarca) *membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato
News | 24/06/2021
PUBBLICATA LA CIRCOLARE INFORMATIVA 2021/22
SEMPLIFICARE E FACILITARE LA RIPRESA DELL’ATTIVITÀ- Revisione e semplificazione del documento- Sospensione delle tasse di tesseramento 2021/22- Aggiornamento dei principi di eleggibilità- Attività giovanile mista sino all’U13- Le Società Tutor sostituiranno il progetto FTGI entro il 2022/23- Serie C maschile in categoria unica Roma - La Federazione Italiana Rugby ha pubblicato la Circolare Informativa 2021/22, sviluppata secondo principi di facilitazione che, tenendo in massima considerazione le necessità dei Club, consentano per la Stagione Sportiva 2021/22 un’agevole ripresa dell’attività dell’intero movimento. Semplificare e facilitare sono i principi secondo i quali il Consiglio Federale ha chiesto alla struttura di operare per proporre un documento di più agevole consultazione, coerente nel guidare tutto il sistema-rugby del nostro Paese verso la ripartenza. Le principali novità introdotte riguardano la possibilità di riaffiliazione in assenza di attività minima svolta nel 2021/22, la sospensione delle tasse tesseramento e dei requisiti di obbligatorietà per la Stagione Sportiva 2021/22, la disputa della Serie C Maschile quale categoria unica, articolata su una fase regionale, una interregionale, una nazionale. CLICCA QUI PER LA CIRCOLARE INFORMATIVA L’istituzione delle categorie dispari nel settore Juniores consentirà di anticipare di un anno l’inizio dell’attività giovanile, con la categoria Under 5 di introduzione al rugby riservata per il 2021/22 ai nati nel 2017-2018. Con la partecipazione e la promozione quali tratti caratterizzanti della ripartenza, l’attività mista di propaganda abbraccerà tutte le categorie dall’U5 all’U13. Nelle categorie U17 e U19 Maschili viene introdotto - per agevolare l’aggregazione qualitativa - il principio delle Società Tutor, che sostituiranno entro il 2022/23 le franchigie giovanili, con un massimo di cinque Società che potranno associarsi individuando una Società di riferimento verso la quale far confluire i migliori prospetti. Le Franchigie già costituite potranno comunque proseguire l’attività associativa sino al termine della Stagione 2022/23 inclusa. La nuova edizione della Circolare Informativa sostituisce il principio della formazione, con la cittadinanza italiana che assume carattere prioritario per l’inquadramento del singolo tesserato, anche ai fini dell’eleggibilità. In base alla revisione normativa, sono pertanto dalla Stagione 2021/22 non eleggibili e dunque tesserati e considerati a lista gara come stranieri gli atleti che, in possesso della cittadinanza italiana, abbiano disputato incontri internazionali in rappresentanza di una Nazionale estera, secondo la regola n. 8 di World Rugby. Sono, al contrario e per stessa norma, equiparati ai tesserati cittadini italiani gli atleti non in possesso della cittadinanza italiana che abbiano disputato un singolo test-match con la Nazionale Italiana Seniores Maschile e Femminile. Viene infine definita la possibilità di utilizzare a lista gara un massimo di quattro giocatori non italiani nel Peroni TOP10, due giocatori non italiani nella Serie A Maschile e Femminile ed un giocatore non italiano nella Serie B e nella Serie C maschili, nei limiti fissati dalla disponibilità di permessi di soggiorno per atleti extracomunitari messi a disposizione dal CONI.
News | 22/06/2021
PERONI TOP10, CALENDARI ARMONIZZATI E NUOVA GESTIONE DEI PERMIT PLAYERS
RIUNIONI SETTIMANALI TRA FIR E CLUB PER IL RAGGIUNGIMENTO DI OBIETTIVI COMUNI Allineamento e confronto costante tra FIR, Franchigie e Club di TOP10 Applicazione concreta dei principi della Riunione di Verona Calendario TOP10 privo di sovrapposizioni con PRO14 e tornei EPCR Ridefinizione dei processi di gestione del sistema dei permit players verso le Franchigie Evoluzione degli standard di produzione televisiva e utilizzo del TMO in regular season Roma - I vertici di FIR e delle Società di Peroni TOP10 tornano ad incontrarsi lunedì 21 giugno, nella riunione settimanale istituita dalla nuova governance federale, per proseguire nella ridefinizione dei processi che vedono il massimo campionato nazionale parte integrante dell’alto livello. Nel corso della precedente riunione il gruppo di lavoro FIR/TOP10 aveva definito una serie di linee guida volte a dare vita - attraverso l’operato della Commissione Calendari di recente istituzione, con Roberto Manghi nominato rappresentate delle Società - ad un calendario armonico e rispondente alle necessità dei Club e della FIR, evitando dal 2021/22 sovrapposizioni con gli incontri dello United Rugby Championship e delle competizioni EPCR. Secondo i principi condivisi con le Franchigie di PRO14 ed i Club di Peroni TOP10 con la Riunione di Verona, l’incontro di lunedì 21 giugno con i Club del massimo campionato segnerà anche l’avvio della revisione del sistema dei permit players, andando a porre le condizioni per un utilizzo degli stessi maggiormente rispondente alle necessità di tutti i portatori di interesse e mantenendo la tutela della salute fisica e psicologica e lo sviluppo dell’atleta verso l’alto livello al centro del processo. All’ordine del giorno anche il dibattito sullo sviluppo degli standard produttivi del massimo campionato e sull’implementazione del Television Match Official per tutti i novanta incontri della stagione regolare.
News | 21/06/2021
RAINBOW CUP, BENETTON RUGBY SCRIVE UN PEZZO DI STORIA DEL RUGBY ITALIANO
I LEONI ALZANO IL TROFEO DI GUINNESS PRO14, BATTUTI I BULLS SUDAFRICANI 35-8 IL PRESIDENTE INNOCENTI: "PRIMO PASSO DI UNA LUNGA STRADA CHE CI ATTENDE" Treviso - La Benetton Rugby solleva la Guinness PRO14 Rainbow Cup davanti al pubblico del Monigo, prima squadra italiana a conquistare una grande manifestazione internazionale. L’ultima partita di Kieran Crowley sulla panchina biancoverde - da lunedì sarà a Pergine, alla guida dell’Italrugby - regala una serata storica alla città di Treviso ed a tutto il rugby italiano: la Finale contro i Bulls sudafricani diventa una festa quando sull’orologio rimangono ancora trenta minuti da giocare ed i Leoni conducono 30-8 sulla franchigia di Pretoria, vincitrice della Pool sudafricana. Per l’estremo azzurro Jayden Hayward, ventisette uscite con l’Italia, è il miglior modo di salutare il Paese che l’ha lanciato, lui neozelandese di nascita, sulla scena dei test-match: insieme a Garbisi, è lui uno dei protagonisti del 35-8 finale con cui Benetton conquista il suo primo trofeo internazionale in fondo ad ottanta minuti di controllo pressoché totale del campo e del gioco. I primi venti minuti sono tutti o quasi di marca biancoverde, con l’ala azzurra Ioane che apre le marcature alla bandiera dopo soli cinque minuti e Garbisi che allunga dalla piazzola al ventesimo: gli ospiti producono poco, ma al 23’ Garbisi evita la meta dopo che una perdita di possesso innesca la fuga sull’’out di Van Vuren. Tre minuti dopo da penaltouche gli avanti sudafricani mettono in moto il proprio maul sui cinque metri, avanzano centimetro dopo centimetro ed alla fine è l’ala Tambwe a raccogliere e tuffarsi oltre la linea accorciando le distanze, 8-5. Garbisi calcia fuori il calcio di rinvio e sulla mischia ordinata che ne segue gli avanti di Pretoria ne approfittano, conquistando da mischia ordinata il piazzato del pareggio che, da metà campo, Smith non sbaglia. Alla mezz’ora lo score è di 8-8. Un minuto e Benetton si riporta in vantaggio: questa volta il calcio di ripresa di Garbisi diventa una touche sui cinque metri che i sudafricani non controllano. L’ovale carambola in area di meta ed è il tallonatore dei Leoni Els a schiacciare: Garbisi non trasforma, 13-8. Allo scadere è ancora Els a caricare, portando con se la difesa sudafricana: il numero due trevigiano sembra schiacciare, l’arbitro Murphy ricorre al TMO e concede la meta tecnica che manda le squadre al riposo sul 20-8. Al ritorno in campo, Benetton riprende a costruire da dove aveva interrotto, Garbisi lancia Ioane che placcato ai dieci metri inventa un offload per Lamaro che raccoglie e vola in meta. Questa volta Garbisi non sbaglia e porta la squadra di Crowley sul 27-8. Il numero dieci della Benetton e della Nazionale, dopo due errori nel primo tempo, prima aggiusta la mira e porta i suoi sul triplo break dalla piazzola (30-8), poi ispira la quinta meta biancoverde con una corsa che si conclude con un passaggio al largo per Padovani, bravo a rientrare verso il centro, eludere la difesa e marcare il 35-8. Il risultato non cambia più, nonostante un serrate finale degli ospiti che cercano di ridurre il passivo ma si vedono negare una marcatura dal TMO: a Treviso non resta che ricevere la Rainbow Cup dal Presidente Innocenti, mentre il pubblico di Monigo può festeggiare una serata che entra di diritto nella storia della palla ovale italiana. Treviso, Stadio Monigo - sabato 19 giugnoGuinness PRO14 Rainbow Cup, FinaleBenetton Rugby v Vodacom Bulls 35-8Marcatori: p.t. 5’ m. Ioane (5-0); 20’ cp. Garbisi (8-0); 27’ m. Tambwe (8-5); 30’ cp. Smith (8-8); 32’ m. Els (13-8); 40’ met adi punizione Benetton Rugby (20-8); s.t. 3’ m. Lamaro tr. Garbisi (27-8); 7’ cp. Garbisi (30-8); 17’ m. Padovani (35-8)Benetton Rugby: Hayward; Padovani (1’-12’ st. Tavuyara), Brex, Zanon, Ioane; Garbisi (30’ st. Tavuyara), Duvenage (cap, 21’ st. Braley); Halahifi (27’ st. Zuliani), Lamaro, Negri (12’ st. Barbini); Ruzza (12’ st. Herbst), Cannone; Riccioni (32’ st. Alongi), Els (16’ st. Lucchesi), Gallo (16’ st. Nemer)All. CrowleyVodacom Bulls: Kriel; Tambwe, van Vuren (10’ st. Aplon), Hendricks, Jacobs; Smith (30’ st. Swart), Van Zyl (30’ st. Burger); Coetzee (cap), Nortje, Carr (22’ st. Uys); Uys (10’ st. Swanepoel), Steenkamp; Smith (10’ st.) Gqoboka, Grobbelaar (22’ st. Erasmus), Steenekamp (10’ st. Van Rooyen)All. WhiteGuinness PRO14 Man of the Match: Garbisi (Benetton Rugby)Arb. Murphy (IRFU)Calciatori: Garbisi (Benetton) 3/6; Smith (Bulls) 1/2
News | 19/06/2021
RAINBOW CUP, LE FORMAZIONI DI BENETTON E BULLS PER LA FINALE
Treviso – Sale l’attesa a Treviso per la finale di Guinness PRO14 Rainbow Cup. Il Benetton Rugby domani alle 18.30 allo Stadio Monigo affronterà i Vodacom Bulls nell’ultimo atto del torneo che sarà trasmesso in diretta su DAZN. Cammino immacolato per la squadra guidata da Kieran Crowley, alla sua ultima panchina in biancoverde prima di iniziare il percorso con la Nazionale Italiana Rugby. Cinque vittorie in altrettante partite per i Leoni e 22 punti conquistati che fanno della squadra allenata dall’allenatore neozelandese l’unico club imbattuto nella inedita competizione dopo i successi ottenuti contro i Glasgow Warriors, le Zebre (in due occasioni), Connacht e l’ultima, in ordine cronologico, arrivata con i quattro punti assegnati d’ufficio in seguito alle positività riscontrate tra le fila degli Ospreys. (altro…)
News | 18/06/2021
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