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Italrugby, l’analisi di Gonzalo Quesada sui convocati verso le Quilter Nations Series
Stanno per cominciare le Quilter Nations Series: l’Italia sfiderà Australia, Sudafrica e Cile negli ultimi 3 test match del suo 2025, e il gruppo azzurro si sta preparando a Verona in avvicinamento alla sfida con i Wallabies dell’8 novembre. Per l’occasione il capo allenatore Gonzalo Quesada ha scelto 33 giocatori, spiegando le sue scelte ruolo per ruolo. Il tecnico azzurro è partito analizzando la leadership del gruppo: “Abbiamo scelto un gruppo di 4 capitani. Saranno quelli che hanno già guidato la squadra in questo 2025, quindi Michele Lamaro, Nacho Brex, Giacomo Nicotera e Niccolò Cannone. Per ogni partita sceglieremo un capitano e due vicecapitani in base alla formazione che andrà in campo. Michele è nostro capitano principale, ma credo sia importante non caricare tutta la responsabilità sulle spalle di un solo giocatore. Negli ultimi anni è stato capitano sia della Nazionale che del Benetton, ha dovuto fare un grande lavoro di gestione delle dinamiche interne anche con il club e questo gli ha portato via tanta energia. E poi, in realtà, abbiamo sempre avuto un ‘consiglio di leader’ che ci aiutano a lavorare sulla nostra identità e cultura di squadra, quindi in realtà non cambia quasi niente”. L’analisi dei convocati: gli avanti In prima linea Gonzalo Quesada ha operato delle scelte all’insegna della continuità. Confermati Fischetti, Spagnolo, Ferrari e Riccioni e dopo il tour estivo è stato confermato anche Hasa: “Momo era un convocato sicuro, sia per quello che ha fatto questa estate dimostrando di essere al livello richiesto contro il Sudafrica, sia per come ha cominciato la stagione alle Zebre. Per quanto riguarda gli altri, Fischio (Fischetti) è un esempio di lavoro e performance e con Northampton è partito bene e con un minutaggio adeguato, né troppo alto né troppo basso. Mirco (Spagnolo) ha giocato tantissimo a Treviso e ha avuto alcuni problemi fisici ma adesso è al 100%. A destra c’era tanta concorrenza: abbiamo scelto Simo (Ferrari) e Riccio (Riccioni), ma abbiamo preso in considerazione anche Nocera, Zilocchi e Ceccarelli, giocatori sempre nei nostri radar. Per quanto riguarda i tallonatori, oltre a Giacomo (Nicotera) che è ancora un po’ davanti agli altri abbiamo a disposizione Diba (Di Bartolomeo) e Pablo (Dimcheff) che hanno dimostrato questa estate di poter essere all’altezza della Nazionale: siamo contenti e fiduciosi perché abbiamo a disposizione 3 tallonatori pronti”. Per quanto riguarda la seconda linea, oltre ai confermati Niccolò Cannone e Ruzza, Quesada ha convocato Andrea Zambonin – sempre schierato a Exeter – insieme a Riccardo Favretto e l’esordiente Enoch Opoku: “Ci tengo anche a chiarire che senza l’infortunio Matteo Canali sarebbe stato convocato. Purtroppo anche Edo Iachizzi non è disponibile. A quel punto abbiamo ritenuto opportuno permettere a Enoch (Opoku) di fare parte del gruppo, dopo un eccellente mondiale con il U20, e di sperimentare la preparazione a questo livello: ha una grande potenziale e vogliamo conoscerlo meglio. Favrez (Favretto) è un giocatore che ci garantisce copertura in entrambi i ruoli della seconda linea, oltre a poter giocare anche numero 6. E poi sono contento di come sta giocando Zambo (Zambonin): sapevo che sarebbe partito bene con Exeter perché ha fatto una bella tournee estiva. Fede Ruzza è un giocatore importantissimo per questa Nazionale, ha avuto 3 mesi difficile con un infortunio alla caviglia ma è di ritorno al 100%. Quindi con Andrea (Zambonin) e Riccardo (Favretto) possiamo avere tre “5” di grande qualità. Passando alle terze linee, Quesada ha confermato il suo sestetto di fiducia: Lamaro, Vintcent, Lorenzo Cannone, Zuliani, Izekor e Negri. “Abbiamo una terza linea di alto livello – spiega Quesada – e le nostre scelte verranno fatte in base allo stato di forma dei ragazzi, considerando che alcuni di loro vengono da degli infortuni e quindi dobbiamo capire chi è al 100%”. La scelta della terza linea sarà quindi legata anche a questioni tattiche: “Solitamente preferiamo avere un saltatore in touche in numero 6, e quindi questo ci porta, a volte, a dover fare una scelta tra Mitch (Lamaro) e Zuzu (Zuliani) come numero 7, con uno chi entra della panchina, ma non è escluso che un giorno potremmo pensare di farli giocare insieme se è la migliore scelta per la squadra. Per quanto riguarda la loro alternanza, Mitch ovviamente è un giocatore fondamentale per questo gruppo ed è il capitano principale. Zuzu l’anno scorso è stato fortissimo, uno dei migliori sia al Benetton che in Nazionale, e quando al Sei Nazioni contro l’Irlanda abbiamo percepito che stava meglio lo abbiamo logicamente schierato. Michele ha avuto una reazione eccellente e ha tenuto un comportamento esemplare, nonostante si fosse trovato a non essere titolare dopo tantissimo tempo. Questo per sottolineare la qualità del nostro gruppo e dei nostri leaders”. L’analisi dei convocati: la mediana Passando alla mediana, Gonzalo Quesada potrà contare su tre numeri 9 (Varney, Page-Relo e Alessandro Garbisi) tutti performanti e con tanto minutaggio in questo inizio di stagione: “Purtroppo l’infortunio di Ale Fusco lo lascia fuori dalla lista dei convocati perché stava giocando davvero bene alle Zebre. La situazione è comunque buona, se pensiamo che l’anno scorso molti dei nostri mediani non stavano giocando. Varney non fu convocato lo scorso novembre proprio perché non aveva avuto minutaggio a Gloucester e si stava trasferendo a Vannes: quest’anno a Exeter sta giocando tanto e sono molto contento delle sue prestazioni. Anche Ale Garbisi e Martin (Page-Relo) stavano giocando poco, mentre quest’anno sono molto più coinvolti. Anzi, dovremo gestire Martin perché ha avuto tantissimo minutaggio e giocherà anche questo weekend in Top 14, quindi bisognerà curare bene l’avvicinamento ai test match. La cosa più importante è che avendo giocato con continuità tutti e 3 sono in grado di stare in campo 80 minuti, e siccome spesso usiamo una panchina 6+2 è un aspetto fondamentale perché potremmo avere bisogno che il 9 titolare giochi tutta la partita e finire coprendo un altro ruolo”. Per quanto riguarda l’apertura, oltre a Paolo Garbisi e Tommaso Allan – che non hanno bisogno di presentazioni – si aggiunge un Giacomo Da Re che ha dimostrato in estate di poter essere al livello richiesto: “Abbiamo deciso di lasciar riposare Paolo e Tommy per la tournee, dando l’opportunità a Giacomo Da Re e Giovanni Montemauri. Jack (Da Re) ha fatto la scelta giusta andando alle Zebre. Giocando con continuità ho potuto convocarlo e, in Namibia e Sudafrica con grande prestazioni, ci ha dimostrato di poter essere una vera opzione per la maglia azzurra numero 10”. L’analisi dei convocati: i trequarti Per quanto riguarda i centri, Tommy (Menoncello) e Nacho (Brex) sono ormai una coppia affiatata e rodata. Con la loro qualità rendono la concorrenza per il ruolo di centro ancora più elevata”. Quesada però punta molto anche su Leonardo Marin: in estate voleva riproporlo come secondo playmaker, ma un infortunio contro la Namibia ha cambiato i piani: “Abbiamo fiducia totale in Leo Marin e sarà una vera opzione come centro per questa tournee. Questa estate si era allenato benissimo e contro la Namibia stava giocando bene prima di farsi male. La sua qualità fisica e tecnica ci permette di avere un’ulteriore opzione considerando che spesso utilizziamo un centro come secondo playmaker. Venendo da quell’infortunio non ha giocato molto, per cui dobbiamo capire se sarà già pronto per scendere in campo in una partita internazionale dall’inizio: valuteremo bene in questi giorni, ma contiamo su di lui. Trai ruoli di centri abbiamo Damiano (Mazza) perchè è molto performante con le Zebre e ci piace molto come giocatore: anche lui è una vera opzione. Giulio Bertaccini ha fatto bene ed era tra i candidati, ed è stata la scelta la più dura da fare perchè lo meritava tanto come gli altri. Fede Mori non ha giocato molto e quindi era più indietro ma è qualcuno che seguiamo da molto tempo”. Chiudendo con il triangolo allargato, i convocati saranno Ioane, Lynagh, Capuozzo, Todaro e Pani. Se i primi tre sono già rodati a livello internazionale, la domanda principale da porre al tecnico riguarda ovviamente Edoardo Todaro: a 19 anni ha esordito in Premiership segnando e giocando titolare con Northampton, anche se la giovane età e la mancanza di esperienza rispetto ai compagni lo tengono un po’ più indietro nelle gerarchie. Spiega Quesada: “Edoardo mi è piaciuto molto durante il 6 nazioni U20 e il mondiale U20. Già prima di iniziare la stagione avevamo pensato di convocarlo in alcune occasioni per fargli fare esperienza con noi. Chiaramente il fatto che abbia esordito in Premiership e abbia fatto bene ci ha portati a convocarlo fin da subito anche se è giovanissimo: sulla possibilità di scendere in campo per adesso è un po’ indietro rispetto ad altre scelte, Edo è qui per scoprire cosa significa il livello internazionale e capire cosa facciamo in Nazionale, ma non è escluso che possa avere un’opportunità di scendere in campo se sentiamo che è pronto”. Da registrare anche l’importante ritorno di Lorenzo Pani, assente da oltre un anno a causa di due lunghissimi infortuni consecutivi: “Ci è dispiaciuto tanto non poterlo portare in tournee questa estate. Anche se si sta ancora riadattando per tornare al suo livello e non è ancora al 100% per noi era importante riportarlo in Nazionale per permettergli di ritrovare i suoi automatismi con la squadra. È un gran giocatore e aumenterà la concorrenza nel ruolo. Ritrovarlo è una bella notizia”. Per quanto riguarda l’utilizzo di Capuozzo come mediano di mischia da parte di Tolosa, Quesada ha spiegato: “Tolosa è un caso a parte, è una squadra fortissima e ricca di giocatori polivalenti e adatti al suo stile di gioco, che vede molti di loro alternarsi in diversi ruoli. Sono contento che Ange sfrutti anche queste occasioni per giocare. Per quanto riguarda l’Italia però rimane soprattutto un estremo e un’ala”.
Italia | 30/10/2025
Italrugby, Lorenzo Pani: “Contento di essere tornato in gruppo”
Verona – Ultimo giorno di allenamento con il gruppo al completo per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso le Quilter Nations Series. Primo avversario dell’Italia sarà l’Australia con la squadra guidata da Gonzalo Quesada che scenderà in campo l’8 novembre al Bluenergy Stadium di Udine alle 18.40 per affrontare i Wallabies. Le partite degli Azzurri saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e Rai. Riunione di squadra alle 9 con lo staff tecnico azzurro che ha condiviso con la squadra le linee guida del lavoro prima di spostarsi al Payanini Center per una seduta di allenamento collettiva che ha impegnato tutta la rosa per poco più di due ore lavorando su vari aspetti del gioco puntando a sfruttare al meglio la presenza di tutti i giocatori prima della partenza – in programma questo pomeriggio verso i propri club di appartenenza – degli atleti che giocano all’estero. Il raduno di Verona, oltre alla presenza di tre atleti esordienti, ha visto il ritorno nella lista convocati di Lorenzo Pani. Trequarti in forza alle Zebre, 23 anni compiuti lo scorso luglio, mancava nel gruppo azzurro da circa un anno e mezzo. L’ultima delle sue otto presenze – condite da tre mete – collezionate con la maglia dell’Italia risale al 16 marzo 2024, data in cui l’Italrugby ha battuto 24-21 il Galles al Principality Stadium con la meta di Lorenzo Pani giudicata come la miglior marcatura dell’edizione 2024 del Guinness Sei Nazioni. “E’ stato un periodo duro. Ho avuto molto tempo per pensare – ha dichiarato Lorenzo Pani nell’incontro stampa odierno – e non nascondo che ho attraversato momenti in cui il morale non era alto. Non mi sono comunque mai arreso e ho cercato sempre di trovare nuovi stimoli per tornare il prima possibile. Sono cresciuto fisicamente, era uno degli obiettivi che mi ero dato”. “La chiamata in Nazionale è stata quasi una sorpresa. Sono davvero contento di far parte di questo gruppo e della fiducia che nutre lo staff nei miei confronti: anche la minima possibilità di vestire la maglia Azzurra… è una sensazione fantastica. Speravo di tornare il prima possibile. Ho giocato “benino” le prime partite con le Zebre, avrei potuto fare meglio nelle ultime uscite. Ora sono qui in raduno a Verona e, come tutti i miei compagni, siamo focalizzati sull’esordio nelle Quilter Nations Series”. “Oggi abbiamo fatto un allenamento molto più intenso, concentrandoci già sulla partita con l’Australia perché comunque era l’ultima seduta tutti insieme, prima che i giocatori che giocano all’estero tornino ai propri club” ha concluso Lorenzo Pani Questo il calendario delle partite dell’Italia nelle Quilter Nations Series: Italia v Australia – 08.11.25 – Bluenergy Stadium – Ore 18.40 Italia v Sudafrica – 15.11.25 – Allianz Stadium – ore 13.40 Italia v Cile – 22.11.25 – Stadio L. Ferraris – ore 21.10
Italia | 29/10/2025
L’ex CT Nick Mallett verso Italia v Sudafrica: “Allenare gli Azzurri è stata l’esperienza migliore della mia vita”
Nick Mallett ha la voce simpatica e musicale che aveva anche nel 2007, quando accettò l'incarico di Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, con l'obiettivo di guidare uno sviluppo in vista della Coppa del Mondo del 2011. Oggi, a 69 anni, ha chiuso con la carriera da allenatore ed è un popolare commentatore per il broadcaster principale del suo paese, il Sudafrica. In vista della sfida tra gli Azzurri e gli Springboks, in programma il 15 novembre all'Allianz Stadium di Torino, analizza i temi tattici principali della partita, ma coglie anche l'occasione per ripercorrere le tappe fondamentali della sua esperienza sulla panchina dell'Italia: Lei ha allenato l’Italia dal 2007 al 2011: che cosa pensa della squadra di oggi? "Penso che i progressi del rugby italiano siano stati fantastici da quando le squadre sono entrate nella Celtic League, che oggi è la URC. Avere due squadre in quel campionato è stato fondamentale per rafforzare il livello internazionale dell’Italia.Do grande merito a Giancarlo Dondi, allora Presidente della Federazione, per aver spinto con determinazione in quella direzione. Fu una scelta decisiva, e una delle prime cose di cui parlai con lui quando arrivai in Italia: serviva assolutamente alzare il livello della competizione.Ricordo una partita che vidi appena arrivato. La palla era rimasta effettivamente in gioco solo per 17 minuti. Ogni volta che l’arbitro fischiava, c’era una mischia, la mischia crollava, arrivava un calcio di punizione, poi una touche, un altro errore… insomma, il tempo effettivo era molto basso. A livello internazionale, invece, avevo appena visto Australia-Inghilterra: oltre 40 minuti di palla in gioco. In pratica, un giocatore italiano in campionato giocava metà del tempo effettivo rispetto a un inglese o un australiano. Era evidente che per migliorare bisognava far giocare gli italiani ogni settimana in un contesto più competitivo, e l’ingresso nel campionato celtico fu la chiave per questo salto di qualità. L’Italia ha sempre avuto giocatori di talento — Parisse, Castrogiovanni, Masi — che però giocavano all’estero, in campionati professionistici. Il problema era per chi restava in Italia: serviva un contesto più competitivo. Giocatori come Alessandro Zanni erano molto talentuosi, ma avevano bisogno di misurarsi ogni settimana con un livello più alto.In sostanza, il talento c’era allora come c’è oggi, ma mancava la profondità. I migliori giocavano fuori, e quelli che restavano facevano fatica a compiere il salto. I primi due anni furono duri, ma negli ultimi due arrivarono ottimi risultati.Oggi credo che l’Italia abbia la capacità di battere chiunque, se gioca al meglio. Ha un pacchetto di mischia solido e una linea arretrata eccellente. Menoncello, ad esempio, è un centro straordinario, forse uno dei migliori al mondo in questo momento. Se è nella giornata giusta, l’Italia può rappresentare un problema per chiunque". Che tipo di partita si aspetta di vedere a Torino tra Italia e Sudafrica? "Credo che il Sudafrica arriverà molto concentrato a Torino. L’Italia ha messo in difficoltà gli Springboks nel primo test in estate, lavorando benissimo sul breakdown e rallentando il pallone. Nel secondo test, invece, il Sudafrica ha avuto palloni più rapidi ed è riuscito a segnare 48 punti. I sudafricani sanno che quella è una delle armi principali dell’Italia: dovranno cercare di ottenere un possesso veloce, con molto sostegno vicino al portatore. Giocheranno in modo diretto, con tanti duelli fisici, cercando calci alti per mettere sotto pressione il triangolo allargato italiano. Per l’Italia sarà fondamentale reggere in mischia. Non si possono concedere sei o sette calci di punizione contro il Sudafrica, perché il rischio è quello di ritrovasi nella propria metà campo, subire una maul e poi un’altra punizione, magari un cartellino giallo. Nel primo test in Sudafrica l’Italia fu molto intelligente: in mischia mise il pallone rapidamente in canale uno, lo fece uscire subito e riuscì a evitare che il pacchetto arretrasse. Dovranno ripetere quelle soluzioni. È tutto fattibile, ma serve grande attenzione. Le fasi statiche saranno decisive". Il Sudafrica è sembrato per anni una squadra inscalfibile, costante, tenace e resiliente. Secondo lei, qual è il segreto di questa forza e quanto dipende dal lavoro di Rassie Erasmus? "Molto del successo del Sudafrica dipende da Rassie Erasmus. È un tecnico eccezionale, con piani di lungo periodo chiari e condivisi con la squadra.Ha creato un sistema per avere tre giocatori affidabili in ogni ruolo, tutti in grado di giocare una finale mondiale. Così se un titolare si infortuna, chi entra ha già esperienza e confidenza a livello internazionale. Questo è ciò che manca all’Italia, al momento: non il talento, ma la grande profondità. È un aspetto molto importante, anche se vedo una grande crescita anche da questo punto di vista". Oggi è un apprezzato commentatore televisivo: cosa trova più difficile, giocare, allenare o commentare una partita? "Allenare è di gran lunga più difficile che giocare o commentare. Da giocatore puoi commettere un errore e poi rimediare; da commentatore analizzi, ma non sei coinvolto emotivamente nel risultato. Da allenatore invece investi tutto nella squadra, e quando sei in tribuna puoi solo guardare. Se un arbitro sbaglia o un giocatore commette un errore imprevisto, non puoi intervenire. È un’enorme tensione continua". Qual è il suo miglior ricordo nel periodo in cui è stato commissario tecnico dell’Italia? "Sono stato molto fortunato con il mio gruppo di giocatori. Ricordo di essermi detto che, per diventare un buon allenatore in Italia, dovevo prendere ragazzi come Leonardo Ghiraldini o Alessandro Zanni e migliorarli del 10% ogni anno. Dopo quattro anni, sarebbero stati il 40% migliori. È questo il mio ricordo più bello: veder crescere quei giocatori. La vittoria contro la Francia nel Sei Nazioni, la prima in casa, fu indimenticabile: il giro d’onore, la gente che cantava l’inno, un’emozione straordinaria. È stata l’unica volta in cui ho pianto da allenatore". https://www.youtube.com/watch?v=1NfK3lxot_g "E poi la partita contro gli All Blacks al San Siro, davanti a 80.000 persone: perdemmo 20-6, ma meritavamo una meta di punizione. Fu una delle migliori prestazioni della mia gestione.Fu anche importante vedere come i giocatori cambiarono percezione nei miei confronti. All’inizio pensavano fossi lì solo per concludere la carriera e guadagnare qualcosa. Ma con il tempo, imparando meglio l’italiano e conoscendoli come persone, si creò un legame vero. Il momento dell’addio, dopo il Mondiale 2011, fu molto toccante. Mi sentivo davvero amico di quei ragazzi.Allenare l’Italia è stata decisamente la migliore esperienza della mia vita".
Italia | 29/10/2025
Italrugby, invitato Odiase al raduno di Verona
Verona – Iniziato a Verona il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione alle Quilter Nations Series. Gli Azzurri esordiranno nella finestra internazionale autunnale sabato 8 novembre alle 18.40 contro l’Australia al Bluenergy Stadium di Udine. Le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta sui canali Sky Sport e Rai. La squadra guidata da Gonzalo Quesada in mattinata si allenerà presso il Payanini Center a Verona per una seduta di allenamento collettiva. Nel pomeriggio è in programma lavoro diviso in gruppi con avanti e trequarti che si alterneranno tra palestra e riunioni. A Verona – nel pomeriggio di lunedì 27 ottobre – si è unito al gruppo David Odiase: la terza linea in forza alle Zebre, due caps in maglia azzurra nello scorso tour estivo, è stato invitato a prendere parte al raduno nella città scaligera e ha iniziato a lavorare insieme ai suoi compagni di squadra. Questo il calendario delle partite dell’Italia nelle Quilter Nations Series: Italia v Australia – 08.11.25 – Bluenergy Stadium – Ore 18.40 Italia v Sudafrica – 15.11.25 – Allianz Stadium – ore 13.40 Italia v Cile – 22.11.25 – Stadio L. Ferraris – ore 21.10 Questa la lista dei giocatori convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 66 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 55 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 3 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 34 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 16 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 3 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 2 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 34 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 55 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 7 caps) Enoch OPOKU GYAMFI (Bath, esordiente) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 64 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 12 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 30 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 6 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 48 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 35 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 17 caps) Mediani di mischia Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 18 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 18 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 34 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 86 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 5 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 47 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Toulon, 46 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 15 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 31 caps) Ali/Estremi Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 28 caps) Monty IOANE (Lione, 39 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 7 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, esordiente) Invitati Mirko BELLONI (Zebre Parma, 2 caps) David ODIASE (Zebre Parma, 2 caps) Atleti non considerati per infortunio: Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps) Dino LAMB (Canon Eagles, 12 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps)
Italia | 28/10/2025
Serie A maschile: i tabellini del 2° turno
Serie A1 VALSUGANA - UNIONE CAPITOLINA 31-33 (14-14) – VALSUGANA: Cevolini (14' pt Mastrangelo); Martignon, Vanich, Elardo, Tognon; Mercerat, E. Dalle Palle; Girardi, Sturaro, Giaccarello (29' st Levorato); Bettin (23' st Albertarrio), Ferraresi (35' pt Chino); Granzotto (40' st Dolcetto), Destro (13' st Cesaro), Dolcetto (23’ st Zanin). All. Wright. CAPITOLINA: Santarelli; Corvisieri, T. Montuori, Orelli (19' st Simoncelli), Rosato; Desiderio, Albanese; Faccenna (29' st Terribili), Trapasso (13' st M. Benvenuti), Magnini; Ragaini, Zuin (29' st Colafigli); De Filippis (19' st Caputo), Cini (19' st Ciocci), N. Benvenuti (6' st Coletti). All. Marrucci. Arbitro: Rosella di Roma. Marcatori: 10' m. Girardi tr. Mercerat, 21' e 23' m. Rosato tr. Santarelli, 40' m. Sturaro tr. Mercerat; st: 2' m. Destro tr. Mercerat, 12' m. Vanich tr. Mercerat, 20’ cp Mercerat, 28' m. Rosato tr. Desiderio, 36' m. Corvisieri tr. Santarelli, 40' m. Simoncelli. Note: esp.temp. di Santarelli (19’-29’ st). PARABIAGO - AVEZZANO 52-25 (26-11) - PARABIAGO: Cortellazzi; Cocca (1’ st Coffaro), Svida, Hala, Moioli (27’ st Sanchez); Silva Soria, Zanotti; Tlome (6’ st Nadali; 15’ st G. Moscioni), G. Mugnaini, Messori; Toninelli (27’ st Zoccali), Caila (1’ st Salvetti); Castellano (1’ st Divis), Ceciliani (12’ st Cornejo), Bettini. All. Porrino. AVEZZANO: Brasnean; Tinarelli, Teodori, Pirruccio, Di Giammarco (22’ st P. Bartolini); Dapit, Robazza (30’ st Mokom); Grant, Del Vecchio (26’ st Mammone), D. Crea (4’ st Mey); Bucci, Basha (26’ st Rettagliata); Silla (33’ st D. Di Giacomo), Pais (14’ st Ponzi), Mocerino (30’ st Leonardi). All. Rotilio. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 2’ cp Brasnean, 9’ m. Ceciliani, 20’ m. Svida tr. Silva Soria, 25’ m. Moioli tr. Silva Soria, 36’ m. Moscioni tr. Silva Soria, 41’ drop Dapit, 42’ m. Tinarelli; st: 2’ m. Ceciliani tr. Silva Soria, 7’ m. Mei tr. Brasnean, 12’ m. Pirruccio tr. Brasnean, 16’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 27’ m. Cornejo, 40’ m. Zanotti tr. Sanchez. Note: espulso Bettini al 10’ st; esp.temp. di Silva Soria (26’ st) LIVORNO - PETRARCA B 26–14 (7-14) - LIVORNO: Del Bono; T. Casini, Giunta, Mannelli, Bianchi (33’ st Meini); J. Tomaselli, A. Rossi (12’ st Piram); Mbandà, L. Freschi (20’ st Caratori), D. Ianda (23’ st Piras); Gambini, Chiti (18’ st Giammattei); Tangredi (31’ st Ficarra; 39’ st Ippolito), Nannoni (33’ st Tori), Ficarra (5’ st Andreotti). All. Guidi. PETRARCA B: Mizzon; Della Silvestra, Santinello, Trez, Mion (11’ st Eterno); Ravanelli, Bisaglia (14’ st Ganzetti); Goldin (22’ st Perin), Roso (37’ st Albertini), D. Mastrodomenico; Telandro, Bavaresco; Aligo (19’ st Baldo), Frattolillo (49’ Silecchia), Messori. All. Maistri. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 11’ m. Mion tr. Della Silvestra, 20’ m. Santinello tr. Della Silvestra, 37’ m. Mannelli tr. Tomaselli; st: 13’ m. Ianda, 21’ m. Casini tr. Del Bono, 33’ m. Ficarra tr. Del Bono. Note: esp.temp. di Del Bono (26’ pt), Roso (36’ pt) e D. Mastrodomenico (31’ st). VII TORINO - VERONA 22-48 (0-20) - VII TORINO: Raveggi (23’ st Reginato); Ma. Monfrino, Leone (25’ st Bau), Cisi, Nanetti; De Razza, Russo; Bravo, Mi. Monfrino (28’ st Serra Garrido), Ciraulo (5’ st Mezzano); Nepote, E. Eschoyez (8’ st S. Lo Greco); Angotti (30’ pt-25’ st Acerra), Cataldi (1’ st Cherubini), Montaldo Lo Greco (29’ st Emidi). All. De Carli. VERONA: Dowd (33’ pt Carnino; 1’ st Fagioli); Franchini, Sardo (20’ st Baccini), Quintieri, Mastandrea; Lamensa, Ferreira; Liut (30’ pt D’Adda), Bezzolato, Munro (1’ st L. Rossi); M. Zago, Redondi; Galanti (8’ st Perbellini), Zorzetto (17’ pt Zurlo), Triunfo (8’ st Piazzalunga). All. Badocchi. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 15’ m. Bezzolato, 20’ cp Lamensa, 30’ m. Sardo tr. Lamensa, 35’ m. Liut; st: 5’ m. Russo tr. Russo, 7’ m. Bravo tr. Russo, 13’ cp Russo, 23’ m. Bezzolato tr. Lamensa, 26’ m. Fagioli tr. Lamensa, 30’ m. Baccini tr. Lamensa, 35’ m. Franchini tr. Lamensa, 40’ m. Angotti. Note: esp.temp. di Bezzolato (9’ st). CALVISANO - CUS TORINO 36-30 (23-17) - CALVISANO: Ga. Bronzini; T. Williams, Bini, Regonaschi, M. Consoli (28’ st Nicosia); Bruniera, F. Consoli (32’ st Lazzaroni); Talavou Maaa, Berardi (8’ st Mori), Pasquali; Zanetti (28’ st Gabana), Salvan (12’ st Maurizi); Barbotti (22’ st Manente), D’Apollonia (29’ st Bottacin), Cristini (15’ st Sabatiello). All. Zappalorto. CUS TORINO: Momicchioli; Ambrosi, Torres, G. Reeves, Solano (19’ st Palmero); Zanatta, La Terza (15’ st Cavallaro); Quaglia, Perrone, Marcadella (34’ st Di Prima); Cappa (9’ st Bignami), Spinelli (35’ st Chaloin); Lombardo (6’-32’ st Araujo), Crepaldi (27’ pt Bau Milki), De Vita (25’ st Roncon). All. Belgrano. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 1’ e 8’ cp Bruniera, 11’ cp Zanatta, 13’ m. D’Apollonia tr. Bruniera, 19’ cp Bruniera, 25’ m. Lombardo tr. Zanatta, 34’ m. Bini tr. Bruniera, 40’ m. Quaglia tr. Zanatta; st: 14’ m. Williams tr. Bruniera, 18’ m. Bau Milki tr. Zanatta, 21’ cp Bruniera, 24’ cp Zanatta, 36’ cp Bruniera, 38’ cp Zanatta. Note: esp.temp. di Pasquali (40’ pt), Zanetti (16’ st) e Araujo (21’ st). Espulso l’allenatore del Cus Torino, Belgrano, al 32’ pt. Serie A2 – Girone A ASR MILANO - LECCO 43–17 (17-5) - MILANO: Aquaro (14’ st Arena); Vinciguerra, Battegazzore, Straccali (14’ st Trentani), Fumagalli; Galimberti, Mendonça (14’ st Gentili); Innocenti, Sbalchiero (22’ st Brunetti), Ferraresi; Perego (20’-27’ pt e 15’ st Niero), Conti (18’ st Corona); Trejo (5’ st Deregibus), Ricci (18’ st Odorisio), Gambande. All. F. Brolis. LECCO: Messa; Alippi, Mauri, Riva (17’ st Crimella), Travaglini; Meisner (16’ st M. Coppo), Piccoli; Fumagalli (7’ G. Coppo), Cattaneo, Bolis; Maspero (22’ st Riva), Valentini; Shalby (16’ st Moroni), Turco (16 st Butskhrikidze), Gaddi (16’ st Gianola) All. Damiani. Arbitrio: Bognanni di Catania. Marcatori: 13’ m. Shalby, 18’ cp Galimberti, 27’ m. Battegazzore tr. Galimberti, 29’ m. Vinciguerra tr. Galimberti; st: 8’ m. Turco, 13’ m. Innocenti tr. Galimberti, 16’ m. Vinciguerra tr. Galimberti, 25’ m. Gentili tr. Galimberti, 30’ m. Gentili, 39’ m. Piccoli tr. M. Coppo. Note: esp.temp. di Bolis (25’ pt) e Corona (40’ st). NOCETO - AMATORI&UNION MILANO 21–13 (12-3) - NOCETO: Pagliarini; Hamza (32’ st Giuffredi), Greco, Piccioli, P. Pratichetti; Barla, Taddei (6’ st Bacchi); Pop, Serafini (6’ st Benchea), Pagliari; Gerosa (32 st Chiarello), Boccalini (6’ st Devodier); Caruso (30’ st Patti), Ferro (30’ st Gavioli), Fallini (10’ st Castelli). All. M. Frati. AMATORI&UNION: Trivillin; Stella, Di Ceglia (10’ st Tesser), Ronza, Bertossi; Pavolini, Fontana (32’ st Crepaldi); Pavesi (1’ st Signorelli), Marroccoli (30’ st Arnaboldi), Mastromauro; Cordoni, Carozzo (35’ st Achil); Mastropasqua, Guidetti (30’ st F. Rolla), Rondani (17’ st T. Rolla). All. Grangetto. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 4’ m. Ferro, 16’ cp Trivillin, 22’ m. Taddei tr. Barla; st: 3’ m. Marroccoli tr. Trivillin, 14’ cp Trivillin, 28’ e 37’ cp Barla, 40’ drop Barla. MODENA - STADE VALDOTAIN 29-29 (14-29) - MODENA: Mazzi; Messora (29’ st Incerti), Orlandi, Malagoli, Trotta (37’ st Petti); Righi Riva, Lloyd (8’ st Esposito); Bergonzini (17’ st Operoso), Flores, M. Bellei; Cojocari (1’ st Zanni), L. Venturelli (1’-6’ st Operoso); Malisano (17’ st Milzani), Rodriguez (1’ st Benassi), Morelli (27’ st Rizzi). All. Guareschi. STADE VALDOTAIN: Barbieri; Deval (15’ st X. Fusetti), Gramajo, Maietti (13’ st Lo Tufo), E. Fusetti (20’ st Marchesini); Noval, Litvin; Duc, Tavella, Piccolo; Lallinaj (25’ st Calvone), Henriod (1’ st Torriani); Frazzetta (32’ st Miani), Gandossi (1’ st Suarez Murua), M. Gontier (32’ st S. Gontier). All. Otano. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 3’ m. Orlandi tr. Righi Riva, 7’ m. Noval tr. Noval, 13’ m. Tavella tr. Noval, 22’ m. Bergonzini tr. Righi Riva, 26’ cp Noval, 32’ m. Deval, 40’ m. Gramajo tr. Noval; st: 1’ m. Trotta, 18’ m. Flores tr. Righi Riva, 25’ cp Righi Riva. PIACENZA - ALGHERO 26-19 (19-0) - PIACENZA: Biffi (22’ Cisint); Sotelo, Misseroni, B. Guerra, Botti (32’ st F. Ravilli); Manciulli, Saunders; M. Cornelli, Marazzi, Lekic (9’ st Casali); Chiappini (2’ st Bonatti), Melegari (28’ st L. Roda); Dapaah (13’ st Codazzi), J. Guerra, Lovotti (33’ st Alberti). All. Forte. ALGHERO: Mazzone; Delrio (12’ st Armani), Serra, Russo, May; Steenkamp, Tancredi; Canulli (18’ st Pedroni), Lenoci, Shelqeti; Kone, D’Ambola; Muciaccia (12’ st Sciacca), McGonagle (29’ st Gueye), Marchetto. All. Anversa. Arbitro: Parcianello di Treviso. Marcatori: 5’ m. Dapaah tr. Saunders, 11’ m. Lekic tr. Saunders, 22’ m. Cornelli; st: 6’ m. Shelqeti tr. Steenkamp, 17’ m. Cornelli tr. Saunders, 25’ m. Shelqeti tr. Steenkamp, 40’ m. Marrone. Note: esp.temp. di Lekic (39’ pt), Marchetto (28’ st) e Casali (34’ st). PARMA - CUS MILANO 40-20 (19-34) - PARMA; Sorio; Busetto, Calvi, Manfrini, C. Paternieri (3' st Bianconcini); M. Paternieri, Bosi (20' st Colla); Manni (28' st Domec), Andreoli, Adorni, Mordacci (14' st Poli), Caselli (28' st Sharku), Morelli (17' st Kakallashvill), Gosa (28' st Babbo), Alcantara (28' st Calì). All. F. Frati. CUS MILANO: Tarantola (37' pt Randazzo); Bolzoni, Anzaghi (11' st Oleari), R. Borzone, L. Cederna; Colli, Morandino (11' st Longo); Galazzi, Toscano (14' st Alagna), Zaninati; Balocco, Granieri (14' st Borgonovo); Nucci (11' st Carli), Perini (11' st Mozzi), Cusimano (5' st Parisi). All. Boggioni. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 4' m. Manni, 8' cp Borzone, 26' m. Cosa tr. M. Paternieri, 40' m. Mordacci tr. M. Paternieri; st: 3' e 10’ m. Gosa tr. M. Paternieri, 20' m. Caselli tr. M. Paternieri, 26' m. Galazzi, 34' m. Borzone, 35' m. Randazzo tr. Borzone. Serie A2 – Girone B VALPOLICELLA - PESARO 8-27 (8-17) - VALPOLICELLA: Van Tonder; Simoni (17’ st Reale), Sandrini, Musso, Fantato (5’ st Cecchini); Braga, Chesini; Lorenzoni (37’ st Ciciretti), Campagnola (25’ st Lonardi), Busselli (15’ st Zenorini); Bullio, Pietropoli; Facciotti, M. Bellettato (25’ st Saletti), Baietta (1’ st Christian). All. Previato. PESARO: Saleme; G. Venturini (1’ st Marangoni), Erbolini, De Novellis, Rulli (16’ st Dell’Acqua); Azzolini, Boccarossa; Villarosa (25’ st Sarpo), Braim, Antonelli; Campagnolo (12’ st Porcellini), L. Venturini (37’ st Santi); Leva (7’ st Dal Pozzo), Fenner (26’ st Mascetti), Portillo (36’ st Dolci). All. Martino. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 3’ cp Simoni, 4’ m. Villarosa tr. Azzolini, 15’ m. Erbolini tr. Azzolini, 23’ m. Chesini, 26’ cp Azzolini; st: 2’ cp Azzolini, 19’ m. Braim tr. Azzolini. Note: esp.temp. di Campagnolo (36’ pt) e Marangoni (4’ st). VILLORBA – TARVISIUM 42-36 (23-19) - VILLORBA: Terzariol; Andreoli, Adam, Bisotto (16' st Seno), Signorin; Banzato (16' st Mar. Colladon), Crosato; Bernardi (22' st Pollazon), Piaser, Scalco (22' st Pontanari); De Vidi, Cocca (11' st Nicoli), Filippetto (16' st Fekitoa); Falletti (28' pt Pasin), Toscano (6' pt Bortoletto). All. Orlando. TARVISIUM: G. Giabardo; D'Anna, Figuccia, A. Giabardo (25' st Zanon), Polo; Curtolo, Pacquola; Vianello, Dalla Riva (32' st Passero), Campagnaro (24' st Massolin); Gasparotto (10' st Ongaro), Bolzon; Montivero (19' st Tonziello), Marcuz, Ridolfi (25' st Fagotto). All. R. Pavan. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 4' m. Adam tr. Crosato, 8' cp Crosato, 16' m. Bolzon tr. Curtolo, 20' m. Signorin tr. Crosato, 26' cp Crosato, 31' m. Marcuz, 34' cp Crosato, 36' m. Bolzon tr. Curtolo; st: 1' m. Bolzon tr. Curtolo, 10' m. Bolzon tr. Giabardo, 18' m. Seno tr. Crosato, 21' cp Curtolo, 23' m. Colladon tr. Crosato, 26' m. Signorin. Note: esp.temp. di Gasparotto (19’ pt), Campagnaro (20’ pt), Figuccia (17’ st), Piaser (33’ st) e Terzariol (35’ st). PAESE - BADIA 29-20 (17-13) - PAESE: Dotto; Ndoumbe Lobe (36’ pt-5’ st Pizzo; 14’ st Lazzaron), Sartori, Freschi, De Rovere; Bianco, De Nobili (14’ st Cervellin); Ruotolo, Ale. Rossi (8’ st Barbato), Serrotti (24’ st Artico); Scattolin, C. De Marchi (8’ st Campagnolo); Simionato (14’ st Pizzo), Padoan (8’ st Malossi), Ferreira (8’ st Cenedese). All. Dalla Nora. BADIA: Pedrini; Ferrigato (16’ st Pellegrini), Baccaro, Masiero, Bassin; Gardinale, Russi (20’ st Motta); Rossoni, Nalin, Callegari (16’ st Maragni); Fant (16’ st Chinedozi), Bettarello; Coenraad (14’-33’ st Magro), Bisan (32’ st Berto), Berto (8’ st Libralon). All. Bordon. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 5’ m. De Rovere tr. Dotto, 10’ m. Serrotti, 16’ m. Pedrini tr. Gardinale, 21’ e 26’ cp Gardinale, 28’ m. Padoan; st: 7’ m. Ferrigato tr. Gardinale, 17’ m. Malossi tr. Bianco, 31’ m. De Rovere. Note: esp.temp. di Simionato (35’ pt). FELTRE – ROMAGNA 19-31 (12-21) - FELTRE: P. Aspodello; De Cet, A. Garlet, Gimenez, Rech; Sartor, G. Aspodello (37’ st Pilat); F. Garlet (18’ st Cipolla), Bertelle, Bona; Codemo (40’ st Milani), Sangiorgi (1’ st Di Fiore); Chaabane (7’ st Magallanes), Caprotti, Da Lan (7’ st Vlad; 9’ st Cosmo; 35’ st Da Lan). All. Bergamo. ROMAGNA: Giannuli; Vincic (21’ st Brialdi), Bastianelli, Di Lena, Tauro (27’ st Foschini); Sergi, Onofri (8’ st Perju); Maroncelli, Marini, Villani (21’ st Zecchini); Fela, Sgarzi (40’ st Bissoni); Mazzone (38’ st D’Agostino), Sparaventi (39’ st Manuzi), Strada. All. Rovina. Arbitro: Selmi di Brescia. Marcatori: 2’ cp Giannuli, 8’ m. G. Aspodello tr. Rech, 14’ e 27’ cp Giannuli, 29’ m. G. Aspodello, 35’ m. Tauro, 39’ m. Bastianelli tr. Giannuli; st: 2’ cp Giannuli, 5’ m. Di Fiore tr. Sartor, 26’ m. Sparaventi tr. Giannuli. VIADANA B – CASALE 27-35 (27-6) - VIADANA B: Loubser; Sanchez, Cecchini (10’ st Munoz), Zarizde, Bussaglia; Bernardi, Manfredi (34’ st D. Minasi); E. Colledan, Miselli, Agosta (32’ st Righi); Broccio, Aguirre; Halalilo (10’ st Brozzi), Olivari, Simonini. All. Madero e Tejerizo. CASALE: Poletto; Sparano (5’ st Biasin), T. Menegaldo, Viotto, Trabucco; Girotto, Pellizzoni (23’ st Masato); Du Preez (1’ st Kazanakli), L. Menegaldo (25’ st Riato), Spreafichi; N. Rossi, Lubiato (27’ st Zanella); N. Ceccato, Cestaro (2’ st Cavallaro), Oddo. All. Eigner. Arbitro: Smussi di Brescia. Marcatori: 1’ m. Bernardi, 5’ e 10’ cp Viotto, 12’ m. Loubser tr. Zaridze, 15’ cp Zaridze, 36’ m. Sanchez, 40’ m. Bussaglia tr. Zaridze; st: 25’ m. Spreafichi, 31’ m. Zanella tr. Viotto, 36’ m. Trabucco tr. Viotto, 38’ cp Viotto, 44’ m. Cavallaro tr. Viotto. Note: esp.temp. di Trabucco (26’ pt) e Broccio (30’ st). Serie A2 – Girone C LAZIO - PAGANICA 3-22 (3-3) - LAZIO: F. Bonavolontà; Bizzarri, Virzì (15’ st Moccia), Cicconi, Muscatello; Gentili (38’ st Maydana), Sampalmieri (1’ st Ranaldi); Bailonni, V. Leo, Urbani; Pisa (15’ st Di Stefano), Tomasini; Pesucci, Ciccolella, Hliwa. All. Pompili. PAGANICA: Cialente; Belsito (25’ st Zugaro), Soldati, St. Rotellini (22’-25’ pt Zugaro), S. Del Zingaro; Nicita, Anitori; Buli, F. Liberatore, Kilasonia; L. Cortesi, Turavani; Mammone (8’-10’ pt e 35’ st Tinari), Chiaravalle (30’ pt Paolini), Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. Arbitro: Mirabella di Pisa. Marcatori: 35’ cp Rotellini, 38’ cp Bizzarri; st: 5’, 19’, 28’ e 32’ cp Rotellini, 37’ m. Zugaro tr. Rotellini. Note: espulso Pesucci al 27’ st; esp.temp. di Mammone (11’ st). RUGBY ROMA - CIVITAVECCHIA 8-27 (3-20) - RUGBY ROMA: Pollak (25’ st Adriani); A. Pastore Stocchi (34’ pt Fabio), Battarelli, Zorobbio, Vella; Tosco, Casasanta; Moroldo, Di Salvatore, Rotondi (6’-16’ st Vivaldi); Marra (7’ st Cordella), Fatucci (27’ st Pietra); Battisti (1’ st Fratini), Fusco (24’ st Vivaldi), Phelan. All. D, Montella. CIVITAVECCHIA: G. D’Onofrio; Garcia Medici, Perotti Franzini, Vender (36’ st Perelli), Castellucci; Cozzi, Marinaro (36’ st Borgna); Rubini, Gm. Vian, Auriemma (13’ st Asoli); Cicchinelli (26’ st Manuelli), G. Duca; D’Aleo (26’ st Caprio), Lottering, Ciaraldi. All. De Nisi. Arbitro: Pelliccioni di Roma. Marcatori: 7’ m. Rubini, 13’ cp Cozzi, 15’ cp Tosco, 21’ m. Vian tr. Cozzi, 40’ m. Cozzi; st: 39’ m. Battarelli, 43’ m. Lottering tr. Cozzi. Note: esp.temp. di Auriemma (35’ pt), Phelan (6’ st), Rubini (24’ st) e Di Salvatore (33’ st). PRATO SESTO - UNIONE FIRENZE 38—7 (19-0) - PRATO SESTO: Fondi; Castellana, Nistri (11’ st Marioni), Pancini, Quaranti; Puglia (7’ st Dabizzi), Renzoni (11’ st Bencini); Morelli, Righini, Trivilino (7’ st Della Porta); Mardegan, Attucci (22’ st Tizzi); Sassi (5’ st Giagnoni), Calizzano (5’ st Scuccimarra), Rudalli (10’ st Sansone). All. Chiesa. UNIONE FIRENZE: Pesci; F. Lo Gaglio, Di Puccio (37’ st E. Grignano), C. Grignano, Fialà (14’ st Conti); Chiti, T. Biagini; Baggiani (28’ st Timperanza), Fioravanti, Touires (14’ st L. Michelagnoli); Malevolti (32’ st Spolon), Formigli (14’ st Busi); Trechas (19’ st Bonaccorsi), Franchini, Gozzi (27’ st Bucaioni) All. Lo Valvo. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 7’ m. Quaranti tr. Puglia, 12’ m. Quaranti, 19’ m. Fondi tr. Puglia; st: 10’ m. Pancini tr. Puglia, 19’ m. Conti tr. Chiti, 28’ m. Scuccimarra tr. Dabizzi, 32’ m. Giagnoni. Note: esp.temp. di Trivilino (24’ pt), Chiti (26’ pt) e Rudalli (35’ pt) US ROMA - L'AQUILA 2021 18-46 (18-20) - US ROMA: Cimaroli; Cavazza (7’ st Camponeschi), Lo Re (1’ st Murgia), F. Campanelli, A. Campanelli; Cellucci, D’Elena; Sansoni (37’ st Coscarella), Agudelo (13’ st Valentini), Napolitano; Pettinelli, O. Scaringella (22’ st Lezzi); Romeo (13’ st Mazzucchelli), Veraldi, Bruzzese. All. Ancellotti. L'AQUILA: Francois Wyss (22’ st Sciarra); Santantonio, Angelini, Sansone, Copersino (11’ st Paolucci); D. Pietrinferni, Petrolati; Lofrese (37’ st Suarez Carrillo), Daniele (13’ st Sorrentino), Biondi; Fiore, U. D’Onofrio; Romano (22’ st Sacco), Masetti (19’ st Gioia), Iovenitti. All. Milani. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 4’ cp Francois Wyss, 5’ m. Cavazza, 9’ m. Francois Wyss tr. Francois Wyss, 13’ cp Francois Wyss, 15’ m. O. Scaringella tr. Cellucci, 26’ m. Francois Wyss tr. Francois Wyss, 31’ e 36’ cp Cellucci; st: 6’ m. Francois Wyss tr. Francois Wyss, 11’ m. D’Onofrio tr. Francois Wyss, 21’ m. Francois Wyss tr. Francois Wyss, 27’ m. Gioia. Note: esp.temp. di Sacco (39’ st). UNIONE SAN BENEDETTO – NAPOLI AFRAGOLA 40-27 (25-15) – SAN BENEDETTO: D'Agostino; Vaccari (32' st Panella), Scipioni, Nabalarua (4' st Alesiani), Palavezzati; Pelozzi, Baronio; Bordigoni, Paoloni, Coppa (17' st Laabbar); Fratalocchi (24' st Narducci), Del Prete; Di Marcantonio (12' st Trozzola), Pellei, Tallè (12' st Falsetta). All. Lobrauco. NAPOLI: Dye; Borsa (17' st Di Tota), Iervolino, Di Fusco, Antonelli; Balzi, Stanzione (32' st Iodice); Benedetti (34’ pt Belfiore; 22' st D'Alessandro), Quarto, Mele (4' st Errichiello); Brusca, Russo (22' st M. Aiello); Notariello, Careri, Tenga. All. Varriale. Arbitro: Bocchini di Perugia. Marcatori: 4’ cp Pelozzi, 8’ m. Careri tr. Dye, 18’ m. Bordigoni tr. Pelozzi, 23' m. Careri, 25' m. Palavezzati tr. Pelozzi, 31' m. Nabalarua, 35' cp Dye, 37' cp Pelozzi; st: 2’ cp Pelozzi, 20’ m. Benedetti tr. Dye, 23’ m. Vaccari, 34' m. Pellei tr. Pelozzi, 40’ m. Careri.
Campionati | 27/10/2025
Italrugby, primo giorno di lavoro a Verona. Zambonin: “Tanta energia nel gruppo”
Verona – Primo giorno ufficiale di lavoro a Verona per la Nazionale Italiana Maschile che ha iniziato la marcia di avvicinamento verso l’esordio nelle Quilter Nations Series in programma sabato 8 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine contro l'Australia. Le partite dell’Italia saranno trasmesse su Sky Sport e Rai. Lavoro in mattinata con il gruppo diviso in reparti – avanti e trequarti – che hanno svolto lavoro in palestra e sedute di analisi video. Unico assente Ange Capuozzo che si è unito nella tarda mattinata al gruppo dell’Italia che nel pomeriggio ha in calendario una seduta di lavoro collettivo sul campo del Payanini Center. “C’è tanta energia nell’inizio di questo raduno. E’ sempre bello far parte della rosa dell’Italia – ha dichiarato Andrea Zambonin nell’incontro stampa odierno – e poter rivedere staff e compagni di squadra che non vedevo da molto tempo. Abbiamo davanti a noi delle sfide molto interessanti, tutte diverse tra di loro. Ma prima di tutto dobbiamo ritrovare i nostri meccanismi di gioco e cercheremo di sfruttare al meglio i primi giorni qui a Verona tutti insieme” “Non esistono avversari migliori o peggiori da affrontare. Ogni partita è una storia a parte con una preparazione specifica. E’ chiaro che il nostro approccio rimane sempre uguale. Il nostro focus è sulla prestazione e su quello che possiamo controllare. Step by step: adesso prepariamo la partita contro l’Australia e poi andremo ad analizzare i prossimi avversari”. “La maglia dell’Italia? Tutti ambiscono a indossarla, è chiaro. Spero di giocare titolare, così come tutti. L’aspetto principale è l’impegno che non mancherà mai, in ogni momento. Il nostro compito è quello di lavorare al meglio”. Sulla nuova vita ad Exeter ha dichiarato: “E’ una bella città, mi sto trovando bene dentro e fuori dal campo. Sto cercando di sfruttare ogni momento per migliorarmi” ha concluso Zambonin. Questo il calendario delle partite dell’Italia nelle Quilter Nations Series: Italia v Australia – 08.11.25 – Bluenergy Stadium – Ore 18.40 Italia v Sudafrica – 15.11.25 – Allianz Stadium – ore 13.40 Italia v Cile – 22.11.25 – Stadio L. Ferraris – ore 21.10
Italia | 27/10/2025
Verso Italia v Cile, il console onorario di Genova: “Una grande opportunità per la comunità sudamericana”
Italia v Cile, che si giocherà allo stadio Ferraris di Genova il prossimo 22 novembre, sarà uno storico primo test tra le due nazionali, che mai si sono affrontate nella storia del rugby. I "Condores" delle Ande, alla seconda qualificazione consecutiva alla Rugby World Cup, stanno vivendo un momento di grande sviluppo, anche a livello di importanza del movimento rugbistico nel tessuto sociale cileno. Una crescita dimostrata anche dalla recente visita del presidente Gabriel Boric in Vaticano, nel corso della quale il presidente del Cile ha fatto dono al Pontefice di una maglia della nazionale di rugby. Per questo, il test match che conclude le Quilter Nations Series 2025 rappresenta un'opportunità unica, anche per la numerosa comunità sudamericana che vive in Italia e, in particolare, a Genova e in Liguria. Il Marchese Gian Luca Kenzo Chiavari, Console Onorario del Cile a Genova dal 2012, non vede l'ora che si entri in clima partita: "Nel mio lavoro, essendo un Console Onorario, mi occupo di assistere i cittadini cileni - spesso turisti - che possono avere le necessità più diverse. In Liguria c'è una comunità cilena ristretta, 403 cittadini iscritti, che però è ottimamente integrata e che si interfaccia con le altre comunità sudamericane presenti in città, che sono ben più numerose. Basti pensare che a Genova, c'è un cittadino dell'Ecuador ogni 14 italiani. Per questo, quando abbiamo ricevuto la notizia che l'Italia avrebbe ospitato il Cile al Ferraris, siamo stati davvero molto felici". Chiavari, figlio a sua volta di un Console Onorario del Cile a Genova, e con una grande conoscenza del Sudamerica, parla del rapporto del capoluogo ligure con il continente latinoamericano: "Come tutte le città portuali, anche Genova è contaminata dalle tradizioni dei popoli che commerciavano e con cui venivano intrapresi rapporti via mare. Quel che ha fatto la differenza è il fatto che, a fine '800, i grandi transatlantici che partivano da Napoli andavano principalmente a New York, mentre quelli che partivano da Genova erano diretti a Buenos Aires. Per questo in Sudamerica c'è una grande presenza di discendenti di piemontesi e liguri. Ovviamente in Argentina, ma anche nei paesi circostanti, come il Cile". In effetti, il rapporto tra Sudamerica e Italia è fortissimo, e ha grandi esempi nel mondo dello sport: basti pensare che il soprannome dei giocatori e dei tifosi del Boca Juniors è Xeneizes - Genovesi, mentre in Uruguay gioca il Peñarol, fondato da italiani di Pinerolo, mentre in Cile una delle squadre di calcio più antiche del paese è l'Audax Italiano. Tornando a Italia v Cile, e al rugby, Chiavari racconta un aneddoto: "Mio cugino Gianni Villa ha allenato la nazionale italiana di rugby dal 1972 al 1974. Appena appresa la notizia della disputa del test match a Genova l'ho chiamato. Ha una novantina di anni, ma ci ha tenuto a dirmi che il calore del rugby fa la differenza, e che la parte più sorprendente è il terzo tempo, quando i tifosi e i giocatori delle due squadre si riuniscono e festeggiano insieme. Sono sicuro che i tanti cittadini sudamericani che decideranno di partecipare, troveranno nel rugby una meravigliosa opportunità per stare insieme e divertirsi. Nelle ultime settimane ho riscontrato una grande passione per questo sport da parte dei cittadini cileni: ne ho contattati diversi, che mi hanno detto che saranno a Genova venendo anche da altre città d'Italia per supportare la loro nazionale". In conclusione, Chiavari parla dell'importanza dello sport come veicolo di un messaggio di unità tra i popoli: "Italia e Cile sono due paesi che si amano molto e che negli anni hanno costruito un rapporto continuativo e solido. Genova poi è una città di viaggiatori, che ha una storia millenaria e che accoglie persone da tutto il mondo. Sono sicuro che Italia v Cile sarà una bella partita e che gli spalti saranno colorati dai tifosi, italiani, cileni, o provenienti da tutto il Sudamerica, e che grazie a questo spettacolo lanceremo un bellissimo messaggio di unità tra culture".
Nazionali | 27/10/2025
Serie A Elite Femminile, Villorba a valanga su Benetton e ancora senza punti subiti, Valsugana vince a Roma
Il secondo turno d'andata della Serie A Elite Femminile regala emozioni e risultati importanti. Ad aprire il weekend è la vittoria del CUS Milano su Neapolis, sotto gli occhi del CT Azzurro Roselli, presente allo stadio. Nelle gare delle 14.30 vince Villorba contro Treviso, facendo registrare il secondo 60-0 consecutivo. In testa assieme alle campionesse d'Italia anche Valsugana e Colorno, che hanno vinto rispettivamente con Capitolina Cus Torino. La Serie A Elite Femminile tornerà in campo la prossima settimana, prima della pausa. Serie A Elite Femminile - II giornataDomenica 26 ottobreOre 12:00CUS Milano Rugby v Neapolis Campania Felix 30-19 (5-0)Ore 14:30Unione Rugby Capitolina v Valsugana Rugby Padova (in diretta su Federugby.it)Benetton Rugby Treviso v Arredissima Villorba Rugby 0-60 (0-5)IVECO Cus Torino v SIA-MPL Rugby Colorno 12-34 (0-5) La Classifica: Arredissima Villorba Rugby 10; Valsugana Rugby Padova 10; SIA-MPL Rugby Colorno 10; CUS Milano Rugby 5; Benetton Rugby Treviso 5; Neapolis Campania Felix 0; Unione Rugby Capitolina -4; IVECO CUS Torino -4 Milano, Domenica 26 ottobre 2025Serie A Elite Femminile, II giornata I fase30/19 ( fine primo tempo 27-7)Cus Milano Rugby vs Neapolis Campania FelixMarcatori: p.t. 13’ m. Alvarez tr. Smid (0-7), 20’ m. Liccardo (5-7), 27’ m. Affinito (10-7), 33’ m. Corsini (15-7), 35’ m. Frison (20-7), 39’ m. Barabino tr. Barabino (27-7); s.t. 9’ m. Oliviero (27-12), 32’ m. Cantarelli tr. Smid (27-19), 35’ cp. Barabino (30-19).Cus Milano Rugby: Barabino, Corsini, Frison (14’ st Canta), Kone, Affinito (22’ st Fujimoto), Paganini; Baldi (9’ st Bulanti), Masi (30’ st De Martino), Giampaglia, Ivashchenko (24’ st D’Onofrio), Liccardo, Carraro (10’ st Ceresini), Fernandez Suarez (38’ st Gentile), Nini (3’ st Rosini), FoscatoAll. Carlo Luigi Ferino.Neapolis Campania Felix: Smid, Cinque A. (21’ st Avolio), Terrin, De Stefano (15’ st De Dilectis), Fusco, Maggio, Cinque N., Petrosino (36 st Puglisi), Di Franco, Alvarez, Bernardo, Simonetti (15’ st Marrone, 39’ st Amoruso, 40’ st Marrone), Maione, Ventura (22’ st Cantarelli), Olivieri.All. Stornaiuolo Arbitro: Scaglia (MB)Assistenti: Annoni (MI), Fioravanti (MI).Cartellini: al 26’ st giallo a Fernandez (Cus Milano); al 39’ st giallo a Liccardo (Cus Milano).Calciatori: Cus Milano (Barabino 2/6), Neapolis Campania Felix (Smid 2/3).Note: Giornata soleggiata, 20° ca., circa 300 persone.Punti conquistati in classifica: Cus Milano 5; Neapolis 0. Roma, Campo dell'Unione N.1 - Domenica 26 ottobre 2025Serie A Elite Femminile II^ giornata Unione Rugby Capitolina v Valsugana Rugby Padova 10 - 55Marcatori: p.t. 8’ Giordano (V) mnt 0-5; 10’ Bitonci m t Sillari (V) 0-12; 20’ Mastrangelo mt Pratichetti (C) 7-12; 29’ Pratichetti (C) cp 10-12; 39’ Aggio mt Sillari (V) 10-19; 43’ Vecchini mt Sillari (V) 10-26; 55’ Aggio (V) mnt 10-31; 62’ Rasi mnt (V) 10-36; 66’ Tonellotto mnt (V) 10-41; Vecchini mt Sillari (V) 10-48; Costantini mt Sillari (V) 10-55Unione Rugby Capitolina: De Angelis, Stasi (55’ Agostinetto), Gizzi, Marsili Feliciangeli, Merchet (57’ Sorgente), Pratichetti (72’ Rossetti), Mastrangelo, Errichiello, Albanese Ginamni (44’ Praitano), Comazzi, Panfilo, Cacciotti, Cittadini (61’ Belleggia), Nobile (75’ Zaracho Ortega), Girotto (70’ Zarella). All. AmadioValsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi, Aggio (66’ De Santis), Sillari, Zeni (76’ Franceschi), Rasi, Stevanin, Bitonci (64’ Magosso), Giordano (71’ Calzavara), Tonellotto, Da Lio (55’ Poletti), Otano, Costantini, Fortuna (41’ Maris) , Cerato (41’ Vecchini), Benini (41’ Jeni). All. BezzatiArb: Novelli (AP)AA1 Onori (RM) AA2 Benvenuti (RM)Cartellini: 8’ Gizzi (c), 28’ Stevanin (v)Note: Terreno in buone condizioni, cielo coperto, spettatori 100. Piazzatrici: Pratichetti (C) 2 su 2; Sillari (V) 5 su 9 Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Capitolina 0 Valsugana 5 Torino, Campo Angelo Albonico, domenica 26 ottobre 2025 ore 14,30 Serie A Elite Femminile – II GiornataIVECO CUS TORINO v SIA-MPL RUGBY COLORNO 12-34Marcatrici: p.t. 1’ m. Antonazzo nt (0-5), 9’ m. Capurro tr. Montanari (0-12), 15’ Montanari nt (0-17), 27’ m. Andreoli tr. Montanari (0-24) s.t. 48’ m. Pirpiliu tr. Pantaleoni (7-24), 54’ m. Antonazzo nt (7-29), 56’ m. Maietti nt (12-29), 64’ m. Locatelli nt (12-34)IVECO CUS Torino: Borello, Pecci, Floris, Piva, Pantaleoni, Gronda (C), Pirpiliu, De Robertis, Weigel, Luoni, Zoboli (50’ Maietti), Citino, Salvatore (43’ Sallam, 55’ Donà), Parodi, Reverso (43’ Dambros). A disposizione: Epifani, Soriga, Di LucaAll.: CarboneSIA-MPL RUGBY COLORNO: Serio (77’ Ruggio); Montanari (58’ Mannini), Petretti (72’ Akosa), Bonaldo, Locatelli; Capurro (C), Rosini; Antonazzo, Jelic, Andreoli; Fedrighi (68’ Vanni), Carnevali; Dosi, Angeli (58’ Casolin), Francillo. A disposizione: Sarzi Braga, Bortolotti, BouzidAll.: MordacciArb: Costa (GE)AA1 Catagini (TO), AA2 Bettinelli (TO)Cartellini:Calciatori: Montanari (2/5), Capurro (0/1), Pantaleoni (1/2)Note: giornata soleggiata e ventosa, circa 16°, campo in buone condizioniPunti conquistati in classifica: Rugby Colorno 5, CUS Torino 0 Treviso, Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 26 ottobre 2025Serie A Elite Femminile – II giornataBenetton Rugby Treviso v Arredissima Villorba Rugby 0-60 (0-28)Marcatori: p.t. 3' m. Cipolla tr. Capomaggi (0-7), 5' m. Blaskovic tr. Capomaggi (0-14), 12' m. Magatti tr. Capomaggi (0-21), 19' m. Barattin tr. Capomaggi (0-28); st. 3' m. Magatti (0-33), 6' m. Frangipani (0-38), 19' m. Triolo (0-43), 29' m. Cipolla tr. Capomaggi (0-50), 32' m. Triolo (0-55), 37' m. Cipolla (0-60).Benetton Rugby Treviso: Romersa (47' Prinzivalle); Ciesa (66' Sperandio), Pellizzon (C), Pizzolato, Bernardi (63' Teschioni); Menotti, Campigotto; Bobo, Celli, Armanasco (60' Scarantino); Giacomini (55' Sharku), Este (55' Segato); Franco, Spinelli (47' Fent), Bottaro (60' Bacci). All. PozzebonArredissima Villorba Rugby: Buso; Bonotto, Magatti, Capomaggi, Cipolla; Visman (66' Pilat), Barattin (C) (66' Brugnerotto); Scandiuzzi (58' Triolo), Copat, Puppin (66' Abiti); Frangipani (77' Stefanini), Blaskovic; Simeon, Gurioli (58' Costantini), Stecca (58' Piazza). A disposizione: Crivellaro.All. ZizolaArb: Carnini (MI).AA1: Giordani (VI). AA2: Marin (TV).Cartellini: Giallo al 66' a Fent (Benetton Rugby).Calciatori: Capomaggi (Arredissima Villorba) 5/10.Punti conquistati in classifica: Benetton Rugby Treviso 0; Arredissima Villorba Rugby 5.
Campionati | 26/10/2025
Serie A Elite maschile, in tre in testa: Valorugby Emilia, FEMI-CZ Rovigo e Viadana Rugby 1970
La terza giornata del Campionato di Serie A Elite maschile si chiude con le vittorie di Viadana e Colorno. I lombardi proseguono il loro cammino a punteggio pieno, raggiungendo in classifica Valorugby Emilia e FEMI-CZ Rovigo, tutte a quota 15 punti. Restano imbattute anche le Fiamme Oro Rugby, seconde con un punto in meno. Partita senza storia quella andata in scena allo Zaffanella, dove i padroni di casa hanno conquistato i 5 punti dilagando. HBS Colorno e Mogliano erano entrambe a caccia dei punti necessari per abbandonare l’ultima posizione in classifica: missione compiuta per entrambe, ma il risultato sorride al XV di Garcia, che si mette alle spalle quattro squadre. Con i due punti difensivi, il Mogliano Veneto Rugby cede invece l’ultimo posto in graduatoria ai Lyons. Il prossimo turno propone, tra le altre gare, lo scontro al vertice tra Valorugby Emilia e Viadana Rugby 1970 al Mirabello e il derby tra Petrarca Rugby e FEMI-CZ Rovigo al Plebiscito. Serie A Elite Maschile III Giornata: 25.10.2025 – ore 14.30 Fiamme Oro Rugby v Rugby Petrarca 34-31 (5-2) 15,30 Biella Rugby Club v Valorugby Emilia 12-75 (0-5) Femi-CZ Rovigo v Rugby Vicenza 27-24 (5-1) 26.10.2025 ore 15.30 Rugby Viadana v Rugby Lyons 59-00 (5-0)Rugby Colorno v Mogliano Veneto Rugby 45-41 (5-2) Classifica: Valorugby Emilia, FEMI-CZ Rovigo e Viadana 1970 15, Fiamme Oro Rugby 14; Petrarca Rugby 12, Rugby Colorno 1975 5, Rugby Rangers Vicenza e Biella Rugby 3; Mogliano Veneto Rugby 2, Sitav Rugby Lyons 1. Colorno (PR), “HBS Stadium” – domenica 26 ottobre Campionato Serie A Elite, III giornata HBS Colorno v Mogliano Veneto Rugby 45-41 (12-24) Marcatori: 1t.: 6’ m Finotto tr Andretti (0-7), 19’ cp Andretti (0-10), 22 m Vanzella tr Andretti (0-17), 29’ m Visinia (5-17), 36’ m Bruzz tr Ceballos (12-17), 40’ m Peruzzotr Andretti (12-24) 2t.: 45’ m Ledesma tr Ceballos (19-24), 48’ m Scaldaferri (24-24),56’ m Schiabel tr Andretti (24-31), 61’ m Corona tr Ceballos (31-31), 66’ mdp Mogliano (31-38), 71’ m Popescu tr Ceballos (38-38), 76’ cp Andretti (38-41), 80’ m Bozzoni tr Ceballos (45-41) HBS Colorno: Ceballos, Scaldaferri (70’ Bozzoni), Visinia, Waquanibau, Corona, Avitabile, Casilio, Koffi, Mengoni (46’ Popescu), Ledesma (61’ Gelos), Mugnaini (37’Ruiz), Butturini, Pavesi (54’ Cordì), Sangiorgi (48’ Garziera), Bruzzi (41’ Moreno). A disposizione: Ventresca. All. Garcia Mogliano Veneto Rugby: Peruzzo (76’ Koroiyadi), Schiabel, Vanzella, Magni (30’ Teneggi (61’ Garbisi), Drago, Favaretto, Adretti, Koroiyadi (49’ Casartelli), Brevigliero, Finotto, Carraro (72’ Pettinelli), Midena (48’ Lazzaroni), Genovese (61’ Lipera), Ferraro (43’ Borean), Gentile (43’ Bonan) All. Casellato Arb. Favaro (Brescia) Calciatori: Ceballos (HBS Colorno) 5/7; Andretti (Mogliano Veneto Rugby) 6/6 Cartellini: 66’ cartellino giallo a Butturini (Col), 76’ cartellino rosso a Avitabile (Col) Note: Campo in buone condizioni, giornata soleggiata, presenti allo Stadio circa 700 spettatori. Punti conquistati in classifica: (HBS Colorno) 5, (Mogliano Veneto Rugby) 2 Player of the Match: Mattia Andretti (Mogliano Veneto Rugby) Viadana, Stadio “L. Zaffanella – Domenica 26 ottobre 2025 Campionato Serie A Elite, III giornata Marcatori: p.t.: 8’ m. A. Oubiña tr. Ferro (7-0); 19’ m. Catalano tr. Ferro (14-0); 42’ m. Casasola (19-0); 46’ m. Loretoni tr. Ferro (26-0); 49’ m. Ciardullo tr. Frutos (33-0), 68’ M. Ciofani (38-0), 72’ m. Casasola tr. Frutos (45-0), m. Loretoni tr. Frutos (52-0), 80’ m. Ciardullo tr. Frutos (59-0). Rugby Viadana 1970 – Lyons Rugby 59-0 (5-0) Viadana Rugby 1970: Frutos Macchi, Bronzini (Morosini 63’), Orellana, Jannelli, Ciofani, Ferro (Ciardullo 49’) ,Di Chio (Jelic 48’), Catalano, Jogna Prat (Gamboa 52’), Boschetti (Vallesi 52’), Sommer, Loretoni, R. Oubiña (Caro Saisi 50’), Dorronsoro (Casasola 34’), A. Oubiña (Mistretta 50’).(In precedenza: 15’ Bronzini per Ciardullo; 18’ Ciardullo per Bronzini – temporanea per sangue). All. Sosene Anesi Rugby Lyons 1963: Via (Colombo 54’), Calosso (Pasini 54’), Nalaga, Conti (Gaetano 68’), Camero, Matenga, Via A. (Colombo 54’), Perazzoli, Cisse, Moretto (Horgan 54’), Cutler (Salerno 54’), Bass (Baas 54’), Horgan (Moretti Calanchini 54’), Borghi (Bolzoni 54’), Libero (Bona 24’). All. Bryan Matenga Arbitro: Bertelli (Brescia) Cartellini: 12’ Orellana (Via, giallo) 39’ Catalano (Via, giallo), 55’ Conti (Lyo, giallo), 68’ Gaetano (Lyo, giallo) Calciatori: Ferro (3/4) – Frutos (4/5) Player of the Match: Jacopo Loretoni Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 (5) – Rugby Lyons (0)
Campionati | 26/10/2025
United Rugby Championship: l’analisi della quinta giornata
Nella quinta giornata di United Rugby Championship le Zebre chiudono la prima parte di stagione con un punto di bonus in un campo difficilissimo come quello dell’Aviva Stadium di Dublino: la squadra di Brunello rimane attaccata a Leinster per tutto il primo tempo, paga l’inferiorità numerica nella ripresa e alla fine conquista comunque un bonus offensivo nel 50-26 finale. Beffa invece per il Benetton, che nel primo tempo tiene testa agli Stormers primi in classifica ma nella ripresa cede tra indisciplina ed errori al piede: finisce 31-16 per i Sudafricani. Un risultato che sa di beffa, perché la squadra di MacRae aveva tenuto bene e aveva dimostrato di poter giocare alla pari coi primi della classe, che però hanno saputo gestire meglio i momenti chiave della partita. Nonostante le sconfitte le due squadre arrivano alla pausa per le Quilter Nations Series molto vicine alla zona playoff: le Zebre sono none con 10 punti, il Benetton è decimo a quota 9, con i Lions ottavi a 11 punti e quindi vicinissimi. Zebre, arriva un bonus a Dublino La difesa di Leinster sale bene e mette grande pressione alla squadra di Brunello, che però palla in mano riesce comunque a rendersi pericolosa e a farlo in maniera costante: sia con le giocate dei singoli (soprattutto Pani, Dominguez e Belloni) sia con il drive, la vera sorpresa della prima parte di stagione della franchigia di Parma. Dall’altra parte, però, i troppi errori in difesa indirizzano la partita dall’altra parte. Leinster passa in vantaggio dopo un solo minuto con Kenny dopo un bel calcetto nell’angolo di Byrne, poi segna la seconda meta grazie al colpo di genio di Soroka che controlla col piede (quasi uno stop a seguire “calcistico”) il passaggio all’interno di Osborne e schiaccia. La reazione delle Zebre però è all’altezza di una squadra come Leinster: la maul fa sempre strada e proprio da questa piattaforma nasce la meta di Belloni al 10’, grazie anche allo splendido cross-kick di Dominguez. Gli errori purtroppo condizionano il primo tempo delle Zebre, che al 12’ concedono la terza meta: prima un calcio di Pani stoppato, poi Batista si fa anticipare da McLaughlin che serva a Soroka l’ovale del 19-7. All’Aviva però è un continuo botta e risposta, con le Zebre che tornano sotto grazie all’intuizione di Dominguez: dopo l’ennesima maul avanzante arriva un vantaggio che non si concretizza, e il mediano di mischia è rapidissimo a battere subito e a sorprende la difesa di Leinster, schiacciando in mezzo ai pali. La reazione di Leinster è ancora veemente: del resto, il multifase si conferma come sempre l’arma migliore delle squadre irlandesi, e quando Byrne allarga su Kenny la difesa della squadra di Brunello è tutta assorbita verso il punto d’incontro e non può nulla. Nel finale un cartellino per parte: un brutto fallo di Osborne su Pani viene punito con un rosso da 20 minuti, mentre Dominguez prende un giallo per uno “sgabello” su Culhane. L’inferiorità numerica cambia la partita, perché le Zebre devono giocare senza mediano di mischia e vengono messe sotto una pressione furiosa da Leinster. L’altra chiave del match è l’ingresso di RG Snyman, che dimostra ancora una volta di essere un fuoriclasse e trascina gli irlandesi fuori da una situazione molto pericolosa, perché la squadra di Brunello era stata pienamente attaccata alla partita: segnano Cahir, Byrne e lo stesso Snyman, poi Marco Zanon (dopo una bella azione di Batista e Bertaccini) trova la meritata meta del bonus, e la marcatura finale di Connors sa quasi di beffa, perché il 50-26 finale sembra eccessivo vista la prestazione offerta dalle Zebre. Benetton, che peccato Come prevedibile, gli Stormers provano subito ad imporsi sul piano fisico, ed è proprio grazie a una serie di cariche avanzanti che arriva la prima meta del match ad opera di Sandi. Il Benetton però è pienamente in partita, risponde colpo su colpo agli impatti dei sudafricani e trova il sorpasso con due grandi piazzati di Umaga da metà campo. Matthee risponde sempre al piede per il 6-8, ma la partita rimane tiratissima. Dopo mezz’ora di grande equilibrio è Leonardo Marin a sbloccare la situazione: grande giocata del centro/utility biancoverde che attacca la linea di taglio e apre lo spazio per Menoncello, Lynagh come sempre è ben piazzato per ricevere e finalizzare la meta del 13-8. Umaga allunga ancora dalla piazzola, ma nel finale di primo tempo commette un errore non da lui mancando un piazzato centrale: il Benetton va comunque all’intervallo davanti 16-8 e con la sensazione di poter portare a casa la partita, pur soffrendo un po’ in difesa. La chiave, alla fine, saranno i tanti placcaggi sbagliati: i biancoverdi chiudono con solo il 76% di efficacia, troppo poco per reggere le sfuriate degli Stormers che nella ripresa alzano ancora l’intensità degli impatti. Nella ripresa è Jurie Matthee a cambiare la partita, prima col piazzato che riporta gli Stormers sotto break, poi con la meta del sorpasso sfruttando un errore di posizionamento difensivo del Benetton per attaccare lo spazio lasciato libero verso il centro dei pali e schiacciare. La squadra di MacRae comunque rimane in partita, combatte in mezzo al campo e ha anche l’occasione di ribaltare l’incontro: ancora una giocata di Marin che serve un gran pallone al largo per Menoncello e poi riceve nuovamente l’ovale per la meta del pareggio, che viene però annullata per un in avanti di Mendy. Anche gli errori al piede non aiutano, perché Umaga dopo un gran primo tempo manca il secondo calcio facile della sua partita, mentre i sudafricani nel finale chiudono la questione con un altro piazzato di Matthee e poi con la meta di Smith all’80’ che vale il 31-16 finale.
News | 26/10/2025
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