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Italrugby, gli Azzurri in visita al reparto di Oncologia Pediatrica all’ospedale Santa Maria della Misericordia a Udine

Udine – Giornata liberi da impegni sportivi per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la preparazione verso l’esordio nelle Quilter Nations Series. Gli Azzurri affronteranno l’Australia sabato 8 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine, partita che sarà trasmessa in diretta sui Sky Sport e Rai. Sedute di fisioterapia e recupero per tutto il gruppo che nella giornata di domani, giovedì 6 novembre, svolgerà l’ultimo allenamento della settimana presso lo stadio Gerli a Udine, quartier generale del gruppo guidato da Quesada per gli allenamenti nella settimana in preparazione alla sfida con i Wallabies. Nella tarda mattinata odierna, mercoledì 5 novembre, una rappresentanza di giocatori della Nazionale Maschile ha fatto visita al reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia a Udine. Foto di rito, sorrisi e scambio di opinioni con i pazienti e gli atleti presenti – Ross Vintcent, Giacomo Da Re, Edoardo Todaro e Damiano Mazza – che hanno donato una maglia firmata da tutta la squadra e sono stati supportati nella visita dall’Associazione Friulana Oncologia Pediatrica LUCA ODV ETS, che dal 1999 opera costantemente a sostegno delle famiglie aventi bambini con patologie emato-oncologiche.

Italia | 05/11/2025

Riccardo Favretto, tuttofare dentro e fuori dal campo: “Sono il barbiere del gruppo. I ruoli diversi? C’è molto studio dietro”

Seconda linea, flanker, numero 8 senza nessuna distinzione e senza differenze di rendimento tra un ruolo e l’altro: Riccardo Favretto è ormai un utility forward come non se ne vedono molti nel rugby internazionale (“ma ce ne saranno sempre di più” specifica lui), ed è un tuttofare anche fuori dal campo. È il “barbiere del gruppo”, ama i tatuaggi e studia per diventare sempre più bravo anche a farli, ama la pesca, è diventato padre giovane e continua a lavorare per conquistarsi un posto in Nazionale nonostante i tanti infortuni del passato, pensando alla sfida con l’Australia in cui l’Italia proverà a cercare un’altra impresa dopo quella del 2022: “Sono rientrati anche i ragazzi che giocano all’estero, si respira davvero una bella aria in gruppo. C’è voglia di lavorare e di fare bene. Arriveremo all’Australia seguendo quello che è il nostro mantra: affrontare tutte le partite consapevoli che nessun avversario – per quanto forte – sia superiore per diritto divino, ma deve dimostrarlo sul campo. Il bello del rugby è che tutto si decide in quegli 80 minuti. Sicuramente loro sono un gruppo agguerrito, lo hanno dimostrato nel Rugby Championship e poi con un tour molto lungo che è iniziato in Giappone e li ha portati poi in Europa”. Come ti fa sentire tornare “in gioco” dopo tanti infortuni? “Mi fa sentire bene il fatto che il mio lavoro mi porti a essere preso in considerazione per i raduni o per giocarmi un posto per la maglia. Sto andando nella direzione giusta e soprattutto sento la fiducia e l’appoggio da parte di tutto il gruppo degli allenatori. Siamo davvero un bel gruppo, giovane ma con dei giocatori di esperienza in grado di guidarci nel migliore dei modi. Sarà una partita aperta, in cui potremo dire la nostra”. A proposito di gruppo, in azzurro hai anche un ruolo particolare: quello del barbiere… “Sì. Devo ancora rimboccarmi un po’ le maniche, per adesso ho dato un’aggiustata ai ‘soliti noti’ che spesso si appoggiano a me come Mirko Spagnolo o Louis Lynagh, anche Pablo (Dimcheff) appena tornato dalla Francia mi ha chiesto quando avessi una disponibilità per tagliargli i capelli. Anche se in questi periodi il tempo libero è poco e ci si allena tantissimo, quando c’è un momento libero mi piace dare spazio anche alle mie passioni, tra cui i capelli: è nata con il Covid, anche un po’ per necessità poiché i barbieri erano chiusi. Col passare del tempo però è diventata una vera e propria passione: ho iniziato ad interessarmi di tutto quello che c’è dietro un taglio di capelli, ai diversi tipi di clipper, di macchinette, di forbici, di tagli della barba. Anche l’essere diventato un po’ il ‘barbiere’ della squadra è nato per necessità, nei raduni più lunghi o nelle trasferte, e poi è diventata una cosa bella perché comunque si sta insieme anche fuori dal campo. Inoltre questo mi permette di esercitarmi: per quanto si possa sperimentare su se stessi alla fine si impara davvero tagliando i capelli agli altri”. Oltre ai capelli, hai anche dei baffi caratteristici, per entrare anche in tema Movember (una campagna globale che si svolge a novembre per sensibilizzare sulla salute maschile, in particolare su problemi come i tumori alla prostata e ai testicoli sulla la salute mentale, e il simbolo della campagna è proprio il baffo) “Sì, anche in questo momento ho un bel baffo. In qualche modo e nel mio piccolo cerco di sostenere la campagna del Movember, anche a Treviso, dove ci sono state varie campagne. È un’iniziativa che dovremmo sempre ricordare. Avendo avuto un compagno di squadra che ha avuto un tumore (Nasi Manu) la trovo una cosa non dico dovuta, ma che faccio con grande piacere. Ero ancora giovane, forse la mia prima pre-stagione col Benetton, avevo 16 anni: fu un’esperienza che mi ha sicuramente formato su questi temi, e in qualche modo cerco di aiutare”. Tra le altre passioni? “Sicuramente i tatuaggi. Non sono pieno, però ne ho un numero considerevole. Anche questa passione è nata nel periodo del Covid: avevo preso una macchinetta per cominciare a fare pratica su pelli sintetiche, poi ho seguito un corso di didattica per imparare delle tecniche, e poi sono andato da degli amici che ora sono conosciuti nell’ambiente ma che nei primi tempi erano ancora emergenti e avevano bisogno di iniziare a lavorare. Molti tatuaggi me li hanno fatti loro. Mi piace molto anche pescare, soprattutto d’estate. Solo pesca sportiva, quindi nel massimo rispetto dell’ambiente, ma la trovo rilassante, è un’opportunità per stare all’aria aperta: questa estate ho portato anche mio figlio Leone, che adesso ha 3 anni, ovviamente con una canna finta per bambini, però era un modo per far svagare anche lui. Alla fine i figli vedono cosa fanno i genitori, e vedendo che spesso andavo fuori a pescare aveva il desiderio di accompagnarmi: sono cose che anche involontariamente si trasmettono”. Peraltro sei diventato padre molto giovane, e ti sei sposato recentemente “Sì, io mi sono sposato quest'estate e sono papà da tre anni, perché Leone è nato nel settembre del 2022. Ero molto giovane, ma penso che quando trovi la persona giusta, com’è stato per me con Elena, non esiste un ‘presto’ o un ‘tardi’ per queste cose: bisogna solo capire qual è il momento giusto”. E in questo mondo così ricco di passioni quale ruolo ha il rugby? “Il rugby è lo sport che ho scelto da piccolo, è stato amore a prima vista. Avevo provato diversi sport: nuoto, atletica, basket, ma nessuno mi ha dato il senso di appartenenza che può dare il rugby. Non parlo solo di campo, ma di tutto ciò che c’è intorno, quel rapporto che si crea con alcuni compagni e che rimane nel tempo: per fare un esempio, i miei testimoni di nozze sono ragazzi con cui ho giocato in Under 18. Sono cose che rimangono per la vita”. Hai avuto tanti infortuni che ti hanno tenuto fuori da appuntamenti azzurri importanti. Ti manca un po’ la “grande vittoria”? “Ho giocato partite importanti, penso al pareggio con la Francia del 2024 dove sfiorammo la vittoria, e sono entrato in campo nella vittoria in Galles sempre nel 2024, però sì, vorrei conquistare qualche altra vittoria importante con la maglia dell’Italia perché purtroppo molte partite le ho saltate. Con l’Australia nel 2022 ero infortunato. Sto lavorando tanto per cercare di conquistarmi un posto in squadra: malgrado i tanti acciacchi del passato so di poter dare ancora tanto, così come so che nulla è dovuto e che anche se le prestazioni nel club sono positive poi bisogna dimostrare di essere pronti anche a un livello più alto, per cui continuo a lavorare a testa bassa per migliorare, ma sono convinto di star andando nella direzione giusta. Spero di potermi guadagnare l’occasione di festeggiare una grande vittoria”. Tuttofare fuori, ma anche in campo: seconda linea in grado di giocare in entrambi i ruoli (4 e 5) ma anche terza linea, sia come flanker che come numero 8. Quanto lavoro c’è dietro la capacità di adattarsi a tutti questi ruoli diversi? “Ci dev’essere sicuramente più attenzione ai dettagli anche fuori dal campo, perché bisogna studiare diverse posizioni, diversi compiti da svolgere poi durante la partita. Lo faccio da molti anni perché anche a Treviso ho sempre svariato: avevo iniziato la mia prima stagione da numero 8, ma anche in quel caso cambiavo spesso, perché magari passavo flanker e poi nel finale di partita in seconda linea. È una cosa che sento mia e che sento di poter fare, lo ritengo uno dei miei punti di forza. E poi credo che nel rugby moderno il numero di maglia non indichi più un ruolo fisso: stiamo vedendo utility back che giocano anche in terza linea, terze che passano in seconda o viceversa. Credo che per come si sta evolvendo il rugby ci saranno sempre più giocatori in grado di svolgere diversi ruoli”. E se dovessi scegliere un solo ruolo? "La realtà è che alla fine sono tutti ruoli che fanno parte da tempo della mia quotidianità, così come sono abituato ormai a cambiarli anche nel corso della stessa partita, quindi non ho davvero un ruolo che prediligo. È un po’ come se mi chiedessero il mio piatto preferito e io ne avessi due: non riuscirei a dirne uno solo”.

Italia | 05/11/2025

Italrugby, gli Azzurri ricevono l’abbraccio dei tifosi a Udine. Izekor: “Sempre una grande emozione”

Udine – Prosegue la marcia di avvicinamento della Nazionale Italiana Maschile verso l’esordio nelle Quilter Nations Series 2025. Gli Azzurri affronteranno l’Australia nel primo dei tre Test Match in programma nella finestra internazionale di novembre. La partita contro i Wallabies è in calendario sabato 8 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine con diretta prevista su Sky Sport e sui canali Rai. Giornata intesa di lavoro per la squadra allenata da Gonzalo Quesada che nella mattinata odierna, martedì 4 novembre, presso lo stadio Otello Gerli di Udine – quartier generale dell’Italia per gli allenamenti in preparazione al Test Match contro l’Australia – ha ricevuto l’abbraccio di un nutrito numero di tifosi accorsi per la seduta di allenamento aperta al pubblico con gli Azzurri che hanno dedicato un applauso ai tifosi presenti prima di iniziare il riscaldamento. Al termine dei lavori classico momento dedicato a foto e autografi con tutti i giocatori che hanno salutato le persone presenti. Nel pomeriggio lavoro in palestra per il gruppo al completo. “L’Australia è un avversario scomodo su tutti i fronti – ha dichiarato Alessandro Izekor nell’incontro stampa odierno – nel gioco statico e aperto. Abbiamo concentrato molto la preparazione sulla loro linea dei trequarti, perché sono molto pericolosi. Ma l’allerta è su tutto: touche, mischia, gioco aperto. Non sono un avversario da sottovalutare, lo hanno dimostrato recentemente”. “Non ho ancora avuto il piacere di giocare contro l’Australia, però ricordo l’ultima partita a Firenze quando ero sugli spalti. Vedere i miei compagni lottare fino all’ultimo e vincere all’ultimo minuto, da tifoso dell’Italia, è stata una grande emozione. Sarebbe bellissimo viverla da giocatore” Sull’abbraccio dei tifosi Izekor ha concluso: “Ci danno sempre tanta energia. E’ sempre un grande piacere avere le persone sugli spalti, anche se solo per l’allenamento, che fanno il tifo per te. Siamo stati anche noi bambini e il momento degli autografi lo viviamo sempre con grande emozione”.

Italia | 04/11/2025

Serie A Maschile, i tabellini del 3° turno

Serie A1 VALSUGANA - PARABIAGO 21-47 (7-19) - VALSUGANA: Martignon; Vanich, Elardo, Bizzotto, Tognon (30’ st Citton); Mercerat, Parpinelli; Girardi, Sturaro, Giaccarello (30’ st Levorato); Albertarrio (22’ st Bettin), Ferraresi (24’ st Chino); Dolcetto (30’ st Menegazzo), Cesaro (9’ st Destro), Zanin. All. Wright. PARABIAGO: Cortellazzi (10’ st F. Grassi); Svida, Paz, Sala, Cocca (26’ st Coffaro); Silva Soria, Zanotti; G. Mugnaini, Zoccali, Messori (10’ st Toninelli); Salvetti (16’-22’ pt Toninelli), Caila (1’ st Bertoni); Castellano (31’ st Divis), Ceciliani (1’ st Cornejo), Moscioni (37’ st Trombetta). All. Porrino. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 8' m. Silva Soria tr. Silva Soria, 21' m. Cocca tr. Silva Soria, 25' m. Cocca, 33' m. Cesaro tr. Mercerat; st: 2' m.tecnica Valsugana, 8’ m. Cesaro tr. Mercerat, 17' m. Cornejo tr. Silva Soria, 23' m. Zoccali tr. Silva Soria, 36' m. Zanotti tr. Silva Soria, 39' m. Sala tr. Silva Soria. Note: esp.temp. di Zoccali (32’ pt) e Cortellazzi (2’ st). PETRARCA B - VII TORINO 33-13 (21-10) - PETRARCA B: Mizzon; Della Silvestra, Santinello, Trez, Mion (13’-23’ pt Aligo; 13’ st Vallerini); Voltan, Bisaglia (24’ st Bonaldi); Parzani (27’ st E. Mastrodomenico), Goldin (31’ st Roso), F. Mastrodomenico (15’ st A. Bavaresco); Telandro, Bonfiglio; Barbatti (14’ st Aligo), Scramoncin (17’ st Frattolillo), Messori (30’ st Baldo). All. Maistri. VII TORINO: Reginato; Cuccì, Leone, De Razza (14’ st Bau), Cisi (36’ st Nanetti); Raveggi, Russo; Bravo, Tione (6’ st Mi. Monfrino), Ciraulo (16’ st E. Eschoyez); Nepote, S. Lo Greco (6’ st Mezzano); Angotti (26’ pt-12’ st Acerra), Cataldi (16’ st Cherubini), Montaldo Lo Greco (2’ st Emidi). All. De Carli. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 4’ m. Scramoncin tr. Della Silvestra, 12’ m.tecnica VII Torino, 20’ cp Russo, 26’ m. Parzani tr. Della Silvestra, 38’ m. Scramoncin tr. Della Silvestra; st: 7’ cp Russo, 15’ m. Bisaglia, 32’ m. Santinello tr. Della Silvestra. Note: esp.temp. di Barbatti (12’ pt), Cisi (38’ pt) e Della Silvestra (9’ st). VERONA - CUS TORINO 19-10 (8-7) - VERONA: Binelli; Franchini (24’ st Baccini), Sardo, Quintieri, Mastandrea; Lamensa, Di Tota (24’ st Fagioli); L. Rossi (10’ st Liut), Bezzolato (20’ st D’Adda), Veliscek; M. Zago, Redondi (6’ Munro); Galanti (10’ st Perbellini), Zorzetto (20’ st Zurlo), Schiavon (24’ st Triunfo). All. Badocchi. CUS TORINO: Momicchioli; Ambrosi, Torres, Palmero (34’ st Bolognesi), Truffa; Zanatta, La Terza (13’ st Cavallaro); Perrone, Frascinelli (34’ st Di Prima), Salmaso (13’ st Marcadella); Bignami (23’ st Chaloin), Spinelli; Araujo (23’ st Lombardo), Bau Milki, Roncon (16’ st Checchini). All. Belgrano. Arbitro: Pedezzi di Brescia. Marcatori: 12’ m. Mastandrea, 15’ m. Bau Milki tr. Zanatta, 23’ cp Lamensa; st: 12’ cp Zanatta, 25’ cp Lamensa, 33’ m. Mastandrea, 40’ cp Lamensa. Note: espulso Bau Milki al 30’ st; esp.temp. di Cavallaro (28’-38’ st). UNIONE CAPITOLINA – LIVORNO 26-14 (7-7) - CAPITOLINA: Santarelli; Rosato, Simoncelli, Buchalter (22’ st Orelli), Graziani; Albanese (38’ pt Crivellone), Desiderio; Faccenna (22’ st M. Benvenuti), L. Siciliano (15’ st Colafigli), Magnini; Ragaini, Zuin (13’ st Trapasso); De Filippis (22’ st N. Benvenuti), Cini (22’ st Ciocci), Coletti (13’ st Caputo). All. Marrucci. LIVORNO: Del Bono; Meini, T. Casini, Mannelli, Bianchi (35’ st Piram); J. Tomaselli, D’Ammando (26’ st A. Rossi); Mbandà, L. Freschi (31’ st Piras), Ianda; Gambini (18’ st Chiti), Caratori; Tancredi (5’ st Ficarra), Giammattei (24’ st Tori), Alessandri (5’ st Andreotti). All. Guidi. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 16’ m. Simoncelli tr. Santarelli, 39’ m. T. Casini tr. Del Bono; st: 4’ m. Faccenna tr. Santarelli, 15’ m. Ianda tr. Del Bono, 28’ m. Ragaini tr. Santarelli, 32’ m. Crivellone. AVEZZANO – CALVISANO 20-17 (13-0) - AVEZZANO: Brasnean; Tinarelli, Teodori, Lisciani (9’ st Di Giammarco), Pirruccio; Du Toit (35’ st Joubert), P. Bartolini (9’ st Robazza); Grant, Del Vecchio, Pais; Basha (10’ st Mammone), Bucci; Silla (10’ st D. Di Giacomo), Mey (10’ st Rettagliata), Mocerino (30’ st Leonardi). All. Rotilio. CALVISANO: Ga. Bronzini; M. Consoli (9’ st T. Williams), Bini, Regonaschi, Nicosia (17’ st S. Izekor); Bruniera, Lazzaroni (1’ st F. Consoli); Talavou Maaa, Pasquali (5’ st Caravaggi), Mori; Zanetti, Salvan (5’ st Berardi); Barbotti (23’ st Manente), Bottacin, (5’ st D’Apollonia), Sabatiello (1’ st Cristini). All. Zappalorto. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 2’ m. Grant tr. Brasnean, 20’ e 29’ cp Brasnean; st: 4’ cp Bronzini, 5’ m.tecnica Calvisano, 35’ m. Berardi tr. Bronzini, 37’ m. Di Giammarco tr. Brasnean. Serie A2 – Girone 1 ALGHERO - MODENA 29-27 (7-6) - ALGHERO: Mazzone; Delrio (38' st Rizzo), Serra (20' st Marrone), Russo, May (30' st Sciacca); Steenkamp, Tancredi; Canulli, Lenoci, Pedroni (20’ pt Kone; 36' st Rapisarda); Muciaccia (20’ pt Marchetto), D’Ambola; Cincotto, Shelqeti, Ruijgrok. All. Anversa. MODENA: Mazzi; Incerti (32' st Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Zerbini (1' st Righi Riva) Esposito (16' st Lloyd); Bellei (39' pt L. Venturelli), Flores, Operoso (12' st Cojocari); M. Venturelli (20' st Rodriguez), Zanni; Malisano (12' st Milzani), Benassi, Morelli (32' st Rizzi). All. Guareschi. Arbitro: Favorini di Perugia. Marcatori: 2' m. Lenoci tr. Steenkamp, 7' e 29' cp Mazzi; st: 2' m. Russo tr. Mazzone, 14' m. Shelqeti, 22' m. Steenkamp tr. Mazzone, 28' m. Flores tr. Mazzi, 36' m. Rodriguez tr. Mazzi, 38' cp Mazzone, 40' m. Trotta tr. Mazzi. Note: esp.temp. di Esposito (35’ pt), Ruijgrok (25’ st) e Kone (26’ st). NOCETO - ASR MILANO 13–17 (3-5) - NOCETO: Pagliarini; Guareschi, Greco (16’ st Hamza), Piccioli, P. Pratichetti; Barla (25’ st Froni), Bacchi; Pop (16’ st Serafini), Benchea, Chiarello (6’ st Pagliari); Gerosa (6’ st Boccalini), Devodier; Santucho (16’ st Fallini), Gavioli (1’ st Ferro), Castelli (23’ st Patti). All. M. Frati. MILANO: Aquaro; Vinciguerra, Battegazzore (13’ st Angelini), Straccali, Fumagalli; Galimberti (6’ st Aranha), Gentili (7’ st Schimmelpfeng); Innocenti, Corona (8’ st Sbalchiero), Ferraresi; Perego (25’ st Febi), Conti; Trejo (7’ st Gambande), Ricci (7’ st Deregibus), Odorisio (31’ st Brunetti). All. Brolis. Arbitro: Sanatelli di Padova. Marcatori: 5’ cp Barla, 40’ m. Fumagalli; st: 13’ cp Barla, 27’ m. Fumagalli, 33’ m. Serafini tr. Bacchi, 38’ m. Schimmelpfeng tr. Aquaro. Note: esp.temp. di Piccioli (11’ pt). AMATORI&UNION MILANO - PIACENZA 27-45 (16-21) – AMATORI&UNION: Trivillin; Tesser (30' st Saita), Isepetto (10' st Crepaldi), Ronza (18' st Nicolosi), Stella; Pavolini, Mastromauro; Marroccoli (10' st R. Pavesi), Signorelli (18' st D. Grossi), Cordoni; Carozzo, N. Pavesi (1' st Mastropasqua), Guidetti (18' st F. Rolla), Cisimo (15' st Rondani). All. Grangetto. PIACENZA: Cisint; Sotelo, B. Guerra, Beghi (24' st Botti), F. Ravilli; Manciulli (30' st D. Ravilli), Saunders; M. Cornelli, Marazzi (36' st Soro), Savi (24' st L. Roda); Chiappini, Lekic (21' st Bonatti); Codazzi (36' st Zibra), J. Guerra, Dapaah (18' st A. Alberti). All. Forte. Arbitro: Bertocchi di Sassari. Marcatori: 4' m. J. Guerra tr. Saunders, 11' m. Dapaah tr. Saunders, 15' m. Carozzo tr. Trivillin, 18' m. Dapaah tr. Saunders, 23', 31' e 34' cp Trivillin; st: 5' m. Saunders tr. Saunders, 9' cp Trivillin, 17' cp Saunders, 19' cp Trivillin, 22' e 33’ m. J. Guerra tr. Saunders, 39' m. Pavolini. Note: esp.temp. Lekic (34’ pt), Pavolini (4’ st) e Tesser (20’ st). LECCO – PARMA 5-45 (5-21) - LECCO: Sala (32' st Casiraghi); Riva, Mauri, Crimella (13' st Ginestra), Travaglini; Coppo, Meisner; Biffi, Vacirca (8' st Gianola), Galli (28' st Frigerio), Maspero (34' st Bolis), Moroni (1' st Shalby), Turco (1' st Coppo), Gaddi (13' st Butskhrikdze). All. Damiani. PARMA: Sorio; Busetto, Calvi (3' st C. Paternieri), Manfrini, Bianconcini; M. Paternieri (22’ st Colla), Bosi; Manni, Andreoli (35' st Poli), Adorni (19' st Sharku); Mordacci, Caselli (35’ st Domec); Morelli (18' st Kakaliashvili), Gosa (35' st Calì), Alcantara (8' st Babbo). All. F. Frati. Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 11' m. Manfrini tr. M. Paternieri, 30' m. Adorni tr. M. Paternieri, 35' m. Gaddi, 40' m. Gosa tr. M. Paternieri; st: 8' m. Sorio tr. M. Paternieri, 18' m. Andreoli tr. M. Paternieri, 37' m. Bianconcini, 40' m. Manfrini. Note: esp.temp. di Busetto (2’ st) e Kakaliashvili (23’ st). CUS MILANO – STADE VALDOTAIN 32-0 (13-0) – CUS MILANO: Bolzoni; Randazzo (13’ pt Anzaghi, L. Cederna, R. Borzone, Oleari; Colli (15’ st Morandino), Longo; Alagna (30’ st Toscano), Borgonovo, Zaninati (15’ st Perini); Balocco (15’ st Galazzi), Granieri (15’ st Mantovani); Nucci (15’ st Carli), Mozzi, Parisi (15’ st Cusimano). All. P. Boggioni. STADE VALDOTAIN: Gramajo; Litvin, Maietti, Lancione, E. Fusetti; Noval, Planaz (5’ st Barbieri); Duc, Torriani, Piccolo (35’ pt Calvone); Henriod (5’ st Chierici), Lallinaj; Franzetta (5’ st Gandossi), Marchesini (5’ st Suarez), M. Gontier. All. Otaño. Arbitro. Santocono di Ragusa. Marcatori: 5’ m. Oleari, 10’ cp Borzone, 16’ m. Mozzi; st: 5’ m. Alagna, 15’ m. Longo tr. Borzone, 27’ m. Mozzi tr. Borzone. Note: esp.temp. di Chierici (30’ st). Serie A2 – Girone 2 TARVISIUM - VIADANA B 31-7 (17-7) - TARVISIUM: G. Giabardo; D'Anna, Polo, A. Giabardo, Toffolo (27’ st Zanon); Curtolo, Guerretta (27’ st Pacquola); Vianello, Dalla Riva (11’ st Campagnaro), Ongaro (18’ st Massolin); Sponchiado (18’ st Gasparotto), Bolzon; Tonziello (18’ st Fagotto), Schnuir (24’ st Gravante), Ridolfi (24’ st Donà). All. R. Pavan. VIADANA B: Loubser; Munoz, Sanchez, Zaridze, Bussaglia; Bernardi, Manfredi (20’ st D. Minasi); Agosta, Miselli (9’ st Rampal), Righi; Broccio (30’ pt Mochi), Aguirre; Halalilo (15’ st Tassone), Olivari (15’ st Brozzi), Simonini. All. U. Gamboa. Arbitro: Togni di Bergamo. Marcatori: 4' m. Aguirre tr. Agosta, 15' m. Guerretta tr. Curtolo, 20' cp Curtolo, 35' m. Vianello tr. Curtolo; st: 10' m.tecnica Tarvisium, 15' m. A. Giabardo tr. Curtolo. Note: esp.temp. di Sanchez (35’ st). PAESE - VILLORBA 17-14 (7-14) - PAESE: Dotto, Ndoumbe Lobe, Sartori, Freschi, De Rovere; M. Marin, De Nobili (24’ st Cervellin); Ruotolo, Barbato (9’ st Ale. Rossi), Serrotti; Scattolin (26’-29’ st Artico), Campagnolo (9’ st Carraretto); Franceschin (21’ st Simionato), Padoan (21’ st Malossi), Ferreira (9’ st Cenedese). All. Dalla Nora. VILLORBA: Terzariol; Adam, Mat. Colladon, Fiacchi (12’ st Seno), Signorin; Banzato, Crosato (26’ st Mar. Colladon); Pontanari (26’ st Pollazzon), Piaser, Scalco (20’ st M. Bernardi); De Vidi, Cocca (9’ st Nicoli); Filippetto (12’ st Bortoletto), Falletti (15’ st Gaion), Fekitoa. All. Orlando. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 4’ m. Falletti, 19’ m. Franceschini tr. Dotto, 29’, 37’ e 40’ cp Adam; st: 7’ m. Ndoumbe Lobe tr. Dotto, 26’ cp Dotto. Note: esp.temp. di Terzariol (17’ st) e De Vidi (35’ st). BADIA - VALPOLICELLA 21-18 (14-11) - BADIA: Pedrini; Ferrigato (1’ st Fratini), Baccaro, Masiero (25’ st Pellegrini), Bassin; Gardinale, Russi (31’ st Motta); Rossoni, Nalin, Callegari (25’ st Rumori); Fant (25’ st Chinedozi), Bettarello; Coenraad, Bisan (19’ st Libralon), Berto (32’ st Pirolo). All. Bordon. VALPOLICELLA: Simoni (25’ st N. Zanon); Reale, Van Tonder, Musso (30’ st Sartori), Chesini (19’ st Fantato); Braga, Cecchini; Campagnola, Sandrini, Busselli; Bullio, Lorenzoni (1’ st Zenorini); Pietropoli (1’ st Facciotti), Bellettato (19’ st Baietta), Christian (11’ st Rega). All. Previato. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 3’ cp Simoni, 9’ m. Chesini, 18’ m. Bettarello tr. Gardinale, 24’ cp Simoni, 26’ m. Bisan tr. Gardinale; st: 18’ m. Rossoni tr. Gardinale, 40’ m. Van Tonder tr. Braga. CASALE – ROMAGNA 28-33 (20-21) - CASALE: Chinellato (17’ st Girotto); Biasin, Trabucco (13’ st Poletto), Viotto, Grandolfo (38’ pt-1’ st Pedol); T. Menegaldo, Masato (14’ st Pellizzon); Kazanakli, L. Menegaldo (14’ st Spreafichi), Riato; N. Rossi (5’ st Lubiato), Zanella; Resenterra (18’ st Pedol), Cavallaro (31’ pt Cestaro), Oddo (11’ st Bresolin). All. Eigner. ROMAGNA: Giannuli; Bastianelli (7’ st Vincic), Di Lena, Brialdi, Tauro (15’ st Foschini); De Celis, Sergi (38’ st Onofri); Maroncelli, Marini, Villani (25’ st A. Zani); Fela, Sgarzi; Mazzone (14’ st D’Agostino), Sparaventi (25’ st Manuzi), Zecchini (3’ st Strada). All. Rovina. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 6’ m. Zanella tr. Viotto, 8’ m. Grandolfo tr. Viotto, 14’ cp Viotto, 16’ m. Giannuli tr. Giannuli, 25’ cp Viotto, 32’ m.tecnica Romagna, 41’ m. Brialdi tr. Giannuli; st: 17’ m. Cavallaro, 21’ m. D’Agostino tr. Giannuli, 34’ m. D’Agostino, 37’ cp Girotto. Note: esp.temp. di Sparaventi (3’ pt), Zanella (31’ pt), Resenterra (32’ pt) e Sergi (6’ st). PESARO - FELTRE 32-22 (24-19) - PESARO: Saleme; Erbolini (5’ st Marangoni), Covella, De Novellis (30’ st Dell’Acqua), Rulli (22’ pt G. Venturini); Azzolini, Boccarossa; Braim (25’ pt L. Venturini), Porcellini, Antonelli; Campagnolo, Francolini (25’ st Santi); Dolciotti (5’ st Leva), Sarpo (5’ st Mascetti), Portillo (15’ st Dal Pozzo). All. Martino. FELTRE: P. Aspodello (35’ st Pilat); De Cet, A. Garlet, Gimenez, Rech; Sartor (31’ st Ventolini), G. Aspodello (31’ st Bedin); F. Garlet (20’ st Cipolla), Bertelle, Bona; Di Fiore (17’ st Sangiorgi), Codemo; Chaabane (12’ st Caprotti), Magallanes (35’ st Milani), Cosmo (5’ st Da Lan). All. Bergamo. Arbitro: Torra di Milano. Marcatori: 2' m. Rulli tr. Azzolini, 5' m. F. Garlet, 8' m. Braim tr. Azzolini, 11' m. Bona tr. Rech, 17' m. Erbolini, 35’ m. Codemo tr. Rech, 39’ m. Portillo; st: 6’ cp Azzolini, 10’ cp Rech, 25’ m. Saleme. Note: esp.temp. di Bertelle e Antonelli (21’ st). Serie A2 – Girone 3 RUGBY ROMA - SAN BENEDETTO 25-12 (17-7) – RUGBY ROMA: Pollak; Fabio, Battarelli, Zorobbio, Vella; Adriani, Casasanta (8’-13’ st Coromaldi); Moroldo, Di Salvatore, Rotondi; Cordella, Fatucci; Battisti (10’ st Phelan), Vivaldi (10’ st Fusco), Fratini (21’ st Ralaimaroavomanana). All. Montella. SAN BENEDETTO: D’Agostino; Alesiani (15’ st Panella), Scipioni, Palavezzati (10’ pt Genovese), Vaccari; Pelozzi (29’ st Ferretti), Baronio; Bordigoni, Paoloni, Coppa; Fratalocchi (29’ st Laabbar), Del Prete; Di Marcantonio (32’ st Falsetta), Trozzola, Tallé (32’ st Pignotti). All. Lobrauco. Arbitro: Pellicanò di Reggio Calabria. Marcatori: 15’ m. Fabio tr. Adriani, 32’ m. Rotondi, 36’ m. Alesiani tr. Pelozzi, 41’ m. Fratini; st: 6’ m. Battarelli, 14’ m. Bordigoni, 33’ cp Adriani. Note: esp.temp. di Genovese (13’ pt), Cordella (22’ pt), Paoloni (31’ pt), Zorobbio (24’ st), Panella (27’ st) e Vella (30’ st). CIVITAVECCHIA - US ROMA 50-13 (21-3) - CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; G. D’Onofrio, Gm. Vian, Vender, Castellucci (11' st Schiavi); Cozzi, Marinaro; De Paolis (7' st Asoli), Auriemma (11' st Caprio), Rubini (7' st Terribile); Cicchinelli, G. Duca (20' st Levantaci); D’Aleo (11' st Manuelli), Echazu Molina (4' st Lottering), Ciaraldi (20' st Perelli). All. De Nisi. US ROMA: Cimaroli; Camponeschi (25' st Tulli), Murgia, F. Campanelli, A. Campanelli (34' st Onder); Cellucci, D’Elena; Sansoni (31' st Coscarella), Agudelo (20' st Valentini), Napolitano (11'-17' st Valentini); Pettinelli, O. Scaringella (20' st Lezzi); Romeo (7' st Teodori), Veraldi (31' st Matera), Bruzzese (7' st Mazzucchelli). All. Ancellotti. Arbitro: Bocchino di Perugia. Marcatori: 5' m. D’Onofrio tr. Cozzi, 13' cp Murgia, 25' m. Vian tr. Cozzi, 34' ˜m. Cozzi tr. Cozzi; st: 9' m. Napolitano tr. Murgia, 14' cp Murgia, 16' m. Ciaraldi, 18' m. D’Onofrio tr. Cozzi, 24' m. Marinaro tr. Cozzi, 33' m. Vian, 36' m. Marinaro. Note: esp.temp. di Mazzucchelli (38’ st). UNIONE FIRENZE - PAGANICA 29-36 (19-17) – UNIONE FIRENZE: Pesci; Di Puccio, Vescovini, Chiti, Fialà (13’ st Conti); Menon (20’ st Coppola), T. Biagini; Baggiani, Checcucci, Timperanza (1’ st Malevolti); Fioravanti, Formigli (13’ st Michelagnoli); Trechas (20’ st Bonaccorsi), Guidotti, Gozzi (35’ st Bucaioni). All. Lo Valvo. PAGANICA: Cialente; Belsito, Soldati, S. Del Zingaro (39’ pt Chiaravalle), Zugaro (39’ pt Calvisi); Nicita, Anitori (39’ pt Ianni); Buli, F. Liberatore, Kilasonia (20’ st Corridore); Turavani, L. Cortesi; Mammone (23’ st Alfonsi), Lattanzio, Alessio Liberatore (21’ st Tinari). All. Ser. Rotellini. Arbitro: Selmi di Brescia. Marcatori: 15’ m. Anitori tr. Cialente, 19’ m. Kilasonia tr. Cialente, 22’ m. Gozzi tr. Chiti, 30’ m. Checcucci tr. Chiti, 39’ cp Cialente, 40’ m. Guidotti; st: 3’ m. Buli, 5’ m. F. Liberatore tr. Cialente, 14’ m. Buli tr. Cialente, 39’ m. Baggiani tr. Chiti, 42’ cp Chiti. Note: esp.temp. di Lattanzio (28’ pt). L’AQUILA 2021 - LAZIO 46-24 (24-10) - L’AQUILA 2021: Bucci; Mar. De Gaspari, Angelini, Molina, Gianvincenzo (20’ st Antonelli); D. Pietrinferni, Paolucci (20’ pt Petrolati); U. D’Onofrio (10’ st Alfonsetti), Biondi, Sciarra (20’ st Galliano); Fiore, Suarez Carrillo; Iovettini (11’ st Quaglieri), Gioia (11’ st Lepidi), Sebastiani. All. Milani. LAZIO: Gentili; Bizzarri (18’ st Muscatello), Virzì, Moccia (2’ st Cicconi), Bartoccini; Maydana, Ranaldi (25’ st Sampalmieri); Urbani, V. Leo (25’ st Lustri), Bailonni (5’ pt Di Stefano; 18’ st Moneta); Pisa, Tomasini; Grossi (36’ pt Fermani), Gisonni, Hliwa (10’ st Ciccolella). All. Pompili. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 2’ m. Molina tr. Bucci, 15’ m. De Gaspari, 23’ m. Virzì, 29’ m. De Gaspari tr. Bucci, 31’ m. Bizzarri, 38’ m. Gianvincenzo; st: 10’ cp Bucci, 16’ m. Molina tr. Bucci, 20’ m. Bartoccini tr. Muscatello, 22’ m. Caporale, 31’ m. Galliano tr. Antonelli, 34’ m. Moneta tr. Muscatello. Note: esp.temp. di Biondi (30’ st) NAPOLI AFRAGOLA – UNIONE PRATO SESTO 20-54 (8-40) - NAPOLI: Dye; Antonelli, Iervolino, Di Fusco (16' st Borromeo), Battista; Balzi, Stanzione (1' st Di Tota); Benedetti, Esposito (1' st Mele), Errichiello (1' st Brusca); Lauro (27' st M. Aiello), Russo (27' st Belfiore); Notariello (27' st Fall), Careri, Tenga (20’ st Francillo). All. Varriale. PRATO SESTO: Fondi; Castellana (9’ st Dabizzi), Pancini, Marzucchi, Ghelardini; Puglia (12’ st Nistri), Renzoni (12’ st Bencini); Morelli, Facchini, Righini (9’ st Dalla Porta); Mardegan, Casciello; Sassi (7’ st Rudalli), Calizzano (7’ st Trivilino), Sansone (7’ st Leiger). All. Chiesa. Arbitro: Pelliccioni di Roma. Marcatori: 3' m. Facchini tr. Puglia, 7' m. Castellana tr. Puglia, 10' m. Marzucchi, 19’ m. Careri, 29’ cp Dye, 32' m. Fondi tr. Puglia, 35' m. Facchini tr. Puglia, 38' m. Puglia tr. Puglia; st: 6' m. Balzi tr. Dye, 14’ m. Facchini tr. Dabizzi, 20’ m. Antonelli, 26’ m. Trivilino tr. Dabizzi. Note: esp.temp. di Antonelli (39’ pt), Casciello (24’ st), Iervolino e Morelli (26’ st).

Campionati | 04/11/2025

Sliding doors azzurre: Edoardo Padovani ricorda l’Italia-Australia che cambiò la storia

È il 74’ di Italia-Australia, 12 novembre 2022. Gli Azzurri, dopo aver giocato 65 minuti di livello stellare contro i Wallabies, stanno soffrendo. Gli australiani sono tornati sotto e sono a soli 3 punti dal pareggio. Il punteggio in quel momento dice 25-22, ma c’è un calcio di punizione a favore dell’Italia. L’Artemio Franchi di Firenze, che fino a quel momento aveva trascinato gli Azzurri, adesso trattiene il fiato. Dalla piazzola si presenta Edoardo Padovani, l’uomo che non ti aspetti. Veniva da un infortunio, non doveva nemmeno giocare, invece è entrato, è in campo e si prende la responsabilità più importante e mette dentro il piazzato del 28-22: “Quella palla era pesantissima. Non era un pallone da rugby, sembrava una palla medica da 3 kg. In più il primo calcio di quella partita l’avevo mandato in tribuna: non era facile, ma aver messo dentro quei 3 punti è stato importantissimo per la squadra, e anche per me” racconta Padovani, oggi trequarti del Mogliano in Serie A Elite. Un punto in più Il pallone entra dentro, il Franchi esplode in un boato e poi torna a tenere il fiato sospeso. Comincia l’assalto dell’Australia. Una carica dietro l’altra, con l’Italia che combatte, lotta, soffre e a tempo scaduto cede. Segna Cadeyrn Neville, e il sogno sembra svanire: “Era un momento complicato, non riuscivamo ad uscire dai 22. Lì è stato difficile, anche perché mi sentivo responsabile avendo sbagliato un placcaggio proprio in quell’occasione. E poi a quel punto la cosa peggiore è non essere più padroni del proprio destino, perché è tutto legato alla trasformazione e non puoi più farci nulla. La partita non è più nelle tue mani”. Alla fine Ben Donaldson sbaglierà quella trasformazione, accompagnato dal boato del Franchi che ricorda – come sempre – la più crudele legge dello sport: a un metro di distanza c’è uno che piange e uno che festeggia, sullo stesso campo. “Sicuramente siamo stati fortunati, ma quella partita l’abbiamo vinta meritatamente perché per 65 minuti avevamo giocato un rugby stupendo ed eravamo in uno stato di forma strepitoso, come avevamo dimostrato anche con le Samoa (vittoria per 49-17). E anche contro il Sudafrica, prima di cedere nella ripresa, avevamo giocato un grandissimo primo tempo”. Sliding doors Finirà 28-27. Alla fine quei 3 punti messi dentro sono stati decisivi: “È stato tutto una sorpresa, anche perché venivo da un momento complicato. Avevo saltato la partita con le Samoa per un infortunio alla caviglia ed ero rientrato all’ultimo. In più, durante la settimana avevo avuto l’influenza, ma comunque avevo preparato la partita sapendo di dovermi far trovare pronto in caso di necessità. Ricordo questi momenti passati a letto in cui ripassavo mentalmente tutti i compiti che avrei potuto svolgere in partita, anche perché potendo coprire tre ruoli – apertura, ala ed estremo – avevo bisogno di farmi trovare mentalmente pronto e preparato. Quando Kieran mi disse che sarei entrato nei 23 ho sentito la responsabilità, e in questi casi la difficoltà principale è il non sapere in quale ruolo si verrà schierati. Fortunatamente avendo sempre giocato come utility back sono abituato ad adattarmi in fretta e questo mi ha aiutato. Anche perché in certi momenti devi spegnere tutte le voci che ti ronzano nel cervello e pensare solo ad entrare in campo”. Dominio e consapevolezza Ritornando all’inizio, quell’Italia gioca una partita strepitosa. La difesa australiana è totalmente in balia delle imprevedibili linee di corsa degli Azzurri, i trequarti arrivano da tutte le parti e gli avanti (su tutti Lucchesi, che sarà player of the match) si impongono fisicamente. Al 20’ segna Pierre Bruno, poi al 25’ arriva quella che Padovani considera “una delle mete più belle mai segnate nella storia del rugby italiano. Un passamano dietro l’altro, una cosa meravigliosa”. È un’azione in cui gli Azzurri viaggiano a velocità doppia rispetto agli avversari: Lucchesi, Allan (che prende pure una botta tremenda), Ioane, Morisi, Brex e poi Capuozzo, che apre il gas e schiaccia per il 17-3. Poi l’Australia ritorna sotto, anche se la seconda meta di Capuozzo (dopo un gran passaggio di Ioane) la rispedisce indietro: “Stavamo giocando meglio, ma concedevamo troppi falli e questo permetteva loro di rimanere in partita. Non ci siamo mai disuniti, anche perché sapevamo di potercela fare, lo sentivamo. Avevamo preparato la partita nel modo giusto: sapevamo che l’Australia stava vivendo un momento di difficoltà ma non ci siamo concentrati su questo. Avevamo studiato i loro punti deboli, ma una volta fatto questo poi ci siamo focalizzati su noi stessi, sulle nostre qualità e su quello che potevamo fare. E poi una volta scesi in campo col passare dei minuti ci siamo resi conto sempre di più che si poteva fare: e poi c’era lo stadio che ci trascinava, un tifo bellissimo che ci caricava ancora di più. Anche in panchina continuavamo a dircelo: ‘Caspita, si può fare!’ Avevamo questa percezione” Dopo 3 anni Ancora novembre, ancora Italia-Australia, questa volta a Udine. Le due squadre tornano ad affrontarsi dopo quel match rimasto nella storia del rugby italiano. Nel frattempo di acqua sotto i ponti ne è passata. Gli Azzurri hanno ottenuto altre vittorie importanti dopo essere passati attraverso momenti difficilissimi, mentre i Wallabies stanno uscendo da quella crisi cominciata proprio nel 2022: “Abbiamo le capacità di portare a casa anche questa partita. Chiaramente l’Australia è in un momento diverso rispetto al 2022, è uscita da un periodo difficile ma ha disputato una grande stagione, facendo vedere cose importanti sia contro i Lions che nel Rugby Championship, ma anche noi siamo cresciuti ancora di più e rispetto a loro saremo anche più freschi, visto che la loro stagione internazionale non si è mai interrotta da luglio. Le aspettative dopo il successo di tre anni fa incideranno? Non credo. Ogni partita fa storia a sé, molti ragazzi sono maturati ulteriormente e hanno ancora più consapevolezza nei loro mezzi”.

Italia | 04/11/2025

Italrugby, Di Bartolomeo: “Competizione interna stimolante per il gruppo”

Udine – Primo allenamento a Udine per la Nazionale Italiana Maschile in preparazione all’esordio nelle Quilter Nations Series. Gli Azzurri affronteranno l’Australia al Bluenergy Stadium di Udine sabato 8 novembre alle 18.40 con diretta sui canali Sky Sport e Rai. Mattinata con il gruppo che ha lavorato diviso per reparti tra palestra e riunioni. Nel primo pomeriggio il gruppo al completo si è spostato verso lo stadio “Gerli” – che nella mattinata di domani, martedì 4 novembre, ospiterà un allenamento aperto al pubblico – per un allenamento sul campo con la squadra al completo a disposizione dello staff tecnico azzurro. “Siamo molto concentrati in vista della prossima partita. C’è una sana competizione nel gruppo – ha dichiarato Tommaso Di Bartolomeo nell’incontro stampa odierno – che sicuramente è uno stimolo per tutti. Affronteremo tre squadre diverse tra di loro, ma ora il nostro focus è unicamente sul prossimo match contro l’Australia”. “Stiamo lavorando su varie aree del gioco ottimizzando al meglio i tempi per farci trovare pronti per l’esordio. Cerco sempre di migliorarmi ogni giorno e di essere soprattutto utile alla squadra” ha sottolineato il tallonatore della Nazionale e delle Zebre. Questo il calendario della Nazionale Italiana Maschile per le Quilter Nations Series: Italia v Australia – 08.11.25 – Bluenergy Stadium – Ore 18.40 Italia v Sudafrica – 15.11.25 – Allianz Stadium – ore 13.40 Italia v Cile – 22.11.25 – Stadio L. Ferraris – ore 21.10

Italia | 03/11/2025

Verso Italia v Cile, il capitano dei Condores Saavedra:“Giocare in Italia è un privilegio e una responsabilità”

Alla vigilia del test match di Genova tra Italia e Cile, il capitano dei Cóndores Clemente Saavedra racconta aspettative, emozioni e prospettive della squadra sudamericana, attesa per una sfida inedita, la prima nella storia delle due nazionali. L’incontro, in programma venerdì 22 novembre alle 21.10 allo stadio Ferraris di Genova, con biglietti disponibili su federugby.ticketone.it, concluderà le Quilter Nations Series dell’Italia, che prima della sfida ai sudamericani affronterà Australia e Sudafrica, rispettivamente l’8 novembre a Udine e il 15 novembre a Torino. Quanto entusiasmo c’è all’idea di giocare in Italia e, più in generale, di tornare in Europa per i test match di novembre?Da quando ci siamo qualificati per la nostra prima Coppa del Mondo, il nostro obiettivo è sempre stato quello di misurarci con squadre di Tier 1. Abbiamo già affrontato la Scozia due volte e volevamo continuare su quella strada, perché sappiamo che questo tipo di esperienza ci renderà una squadra migliore in vista del prossimo Mondiale. Dopo la vittoria contro Samoa non avevamo altre partite in programma per i test di novembre, e il fatto che l’Italia ci abbia voluti affrontare lo abbiamo vissuto come un privilegio — ma anche come una responsabilità. Se vogliamo giocare sempre più spesso a questo livello, dobbiamo dimostrare di meritarlo offrendo una grande prestazione. La doppia qualificazione consecutiva alla Coppa del Mondo è il segno della crescita del rugby cileno?Sì, assolutamente. È il risultato visibile di un processo molto più ampio — direi la punta dell’iceberg. Dietro ci sono tanti altri progressi che non si vedono a prima vista: oggi in Cile abbiamo quattro accademie federali, distribuite tra nord, sud, centro e ovest del Paese. Anche il numero dei giocatori è cresciuto moltissimo: non ho la cifra esatta, ma credo che siamo passati da circa 20.000 a 40.000 tesserati. Questi risultati sportivi hanno generato molti altri effetti positivi: uno degli obiettivi di questa squadra è cambiare per sempre il modo di vivere il rugby in Cile. Un cambiamento che si riflette anche nel pubblico: in Francia, per la Coppa del Mondo 2023 avete portato un seguito molto caloroso, che è entrato subito nelle grazie degli appassionati di rugby di tutto il mondoQuando abbiamo iniziato questo percorso, nel 2019, alla nostra prima partita c’erano appena 300 spettatori, di cui 200 erano familiari. Oggi giochiamo davanti a 20.000 persone contro Samoa, 25.000 contro la Scozia e oltre 30.000 al Mondiale in Francia. La crescita è stata esponenziale, e ne siamo felicissimi. Sono certo che anche a Genova ci saranno molti bambini, tanti amici e familiari: non è solo una crescita cilena, ma una crescita internazionale della comunità cilena. Il presidente cileno Boric ha regalato al Papa una maglia della nazionale di rugby: come avete accolto questo gesto?Siamo stati davvero felici. In questo momento il Cile non ha molte squadre sportive che stiano vivendo un buon periodo: il calcio non va bene, basket e hockey su prato non si sono qualificati ai Mondiali. Noi abbiamo un’opportunità unica e dobbiamo sfruttarla al meglio. Il fatto che il presidente abbia donato una nostra maglia al Papa è un segnale forte: significa che anche lui crede in questo progetto, e questo ci motiva ancora di più a continuare a lavorare bene. A Genova vi aspetta una grande comunità sudamericana pronta ad accogliervi: che messaggio vuoi mandare ai tifosi?Sappiamo che in Sud America la passione per il rugby è enorme. Quando giochiamo tra di noi c’è sempre grande rivalità, ma quando andiamo fuori dal continente rappresentiamo tutti il Sud America. Voglio ringraziare tutti quelli che verranno a sostenerci. Ci sentiamo parte di un percorso comune: vogliamo che il Cile faccia bene, ma anche che Uruguay, Argentina — e perché no, presto anche il Brasile — continuino a crescere e a qualificarsi per i Mondiali. Che tipo di partita ti aspetti contro l’Italia?Conosciamo bene Quesada, perché ha allenato i Jaguares e ha fatto ottime stagioni allo Stade Français. Da quando è arrivato in Italia, si vede chiaramente come la squadra sia cambiata: giocano in modo molto veloce e hanno molte opzioni in attacco, soprattutto nel gioco al largo. Sarà quindi una partita rapida, e il breakdown sarà cruciale, perché è lì che nasce la velocità del gioco. Inoltre, sappiamo che l’Italia può contare su molti giocatori che militano nel Top 14, nelle Zebre e nel Benetton: sono atleti molto fisici, e le fasi statiche — mischia e touche — saranno decisive. Se dovessi descrivere il Cile con un solo aggettivo, quale sarebbe?Determinato. Siamo una squadra molto determinata, che punta sulle cose semplici — ma fatte bene. Abbiamo una buona mischia, una buona touche, linee di corsa efficaci. Costruiamo il nostro gioco partendo da questi elementi essenziali. Guardando al futuro: quanto può crescere il Cile nei prossimi anni, a livello internazionale?Dipende molto da partite come questa. Il nostro progresso è legato anche alla struttura professionale della federazione, ma credo che, se continueremo a lavorare come stiamo facendo, potremo ottenere grandi risultati.Uno dei nostri obiettivi è vincere una partita ai Mondiali in Australia — e, perché no, provare a superare la fase a gironi.

Nazionali | 03/11/2025

Serie A Elite Femminile, Villorba si aggiudica il big match con Colorno senza bonus, ne approfitta Valsugana che vola in testa

Il terzo turno di Serie A Elite Femminile, l'ultimo prima della pausa (il campionato tornerà il 30 novembre), consegna il nome della prima formazione ad andare in testa alla classifica in solitaria: è il Valsugana Rugby Padova, che batte 40-7 il CUS Milano, in una gara in cui le astori hanno mantenuto il pallino del gioco per tutti gli 80 minuti. La squadra di coach Nicola Bezzati approfitta anche del risultato di Villorba v Colorno, un 15-8 sotto il diluvio, che consente alla squadra di Zizola di portare a casa la vittoria, ma senza il punto di bonus. Per le Furie Rosse, un punto di bonus difensivo, anche grazie alla meta di Alice Antonazzo, MVP della scorsa stagione. Nelle altre due gare, il derby del sud, trasmesso in diretta su Federugby.it, va alla Capitolina, che va in vantaggio per 6-29 sul campo del Neapolis, ma che poi consente alle campane di rifarsi sotto, prima della marcatura finale, che fissa il punteggio sul 20-36 definitivo. Con questa vittoria, la squadra di coach Amadio toglie il segno meno dal punteggio e sale a un punto in graduatoria. Segno meno che resta invece accanto al nome del Cus Torino, sconfitto in casa dalla Benetton Treviso, al momento quarta forza della Serie A Elite Femminile 2025/26. Domenica 2 novembre 2025Neapolis Campania Felix v Unione Rugby Capitolina 20-36 (0-5)Arredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby Colorno 15-8 (4-1)Valsugana Rugby Padova v CUS Milano Rugby 40-7 (5-0) Iveco Cus Torino v Benetton Rugby Treviso 7-22 (0-5) La Classifica: Valsugana Rugby Padova 15; Arredissima Villorba Rugby 14; SIA-MPL Rugby Colorno 11; Benetton Rugby Treviso 10; CUS Milano Rugby 5; Unione Rugby Capitolina 1; Neapolis Campania Felix 0; IVECO CUS Torino -4 Villorba, domenica 2 novembre 2025Serie A Elite Femminile, III giornataArredissima Villorba Rugby vs Rugby Colorno 15-8 ( fine primo tempo 15-3)Marcatori: p.t. 17’ m. Magatti t.r. Capomaggi (7-0), 25’ c.p. Capurro (7-3), 32’ m.Copat (12-3), 40’ c.p. Capomaggi (15-3), s.t. 17’ m. Antonazzo (15-8).Arredissima Villorba Rugby: Furlan; Bonotto (38’ s.t. Visman), Cipolla, Magatti,Busana; Capomaggi (CAP), Brugnerotto (10’ s.t. Buso); Scandiuzzi (1’ s.t. Triolo),Copat (34’ s.t. Stefanini), Puppin (16’ s.t. Piazza); Frangipani, Blaskovic; Simeon (10’s.t. Pegorer), Costantini, Stecca ( 20’ p.t. Crivellaro 35’ s.t. Zoppe’).All. Federico Zizola.Rugby Colorno: Serio; Montanari (7’ s.t. Rolfi) , Mannini, Bonaldo, Locatelli; Capurro(CAP), Rosini; Antonazzo, Jelic, Andreoli; Fedrighi, Carnevali; Dosi, Angeli (25’ s.t.Francillo); Casolin (13’ s.t. Cuoghi).A disposizione: Vanni, Akosa, Bortolotti, Ruggio, Sarzi Braga.All. Mordacci Michele.Arbitro: Smussi Beatrice (BS).Assistenti: Cagnin Francesco (VE), Marcuglia Mauro (TV).Cartellini: -.Calciatori: Villorba (Capomaggi 2/3), Colorno (Capurro 1/1).Note: Pomeriggio piovoso circa 400 persone.Player of the Match: Greta Copat. Padova, Campo 1 Valsugana rugby - Domenica 02 novembre 2025Serie A Elite Femminile - III GiornataValsugana Rugby Padova v Cus Milano 40-7Marcatrici: p.t. 08’ m. Giordano tr. Sillari (7-0), 25’ m. Cerato (12-0), 35’ m. Cerato tr.Sillari (19-0), 41’ Foscato tr. Barabino (19-7), s.t. 07’ m. Zeni tr. Sillari (26-7), 12’ m. Zeni tr. sillari (33-7), 32’ Vecchini tr. Sillari (40-7).Valsugana Rugby Padova: S.t. Ostuni Minuzzi (cap), Aggio, Sillari, Zeni, Rasi (27’ De Santis), Stevanin, Bitonci (27’ Magosso), Giordano (32’ Calzavara), Tonellotto (20’ Fusaro), Poletti (20’ Da Lio E.), Otano, Costantini, Fortuna (h.t. Maris), Cerato (h.t. Vecchini), Benini (h.t. Jeni). All.: Bezzati, SettembriCus Milano: S.t.: Barabino, Corsini, Frison, Kone, Canta (23’ Affinito), Paganini (CAP) (12’ Fujimoto), Baldi (12’ Bulanti), Masi, Giampaglia, Piuselli (23’ Gentile), Liccardo, Carraro (26’ Palladino), Fernandez (12’ Rosini), Nini (12’ Magnon), FoscatoAll.: Ferino CarloArb: Catagini Anna (TO)AA1 Sacchetto Chiara Maria (RO), AA2 Basso Edoardo (TV)Cartellini: xxxCalciatrici: Sillari (6/7); Barabino (1/1)Note: giornata piovosa, circa 16°, campo leggermente pesante. Spettatori circa 110.Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 5, Cus Milano 0Player of the Match: Alia Bitonci (Valsugana Rugby Padova)Torino, Campo Angelo Albonico, domenica 2 novembre 2025 ore 12,30 Serie A Elite Femminile – III GiornataIVECO CUS TORINO v BENETTON RUGBY TREVISO 7-22Marcatrici: p.t. 20’ m. Este nt (0-5), cp Menotti (0-5), 27’ m. Giacomini tr. Menotti (0-12), 35’ m. Campigotto nt (0-17), 39’ m. Pirpiliu tr, Pantaleoni (7-17) s.t. 44’ m. Este nt (7-22)IVECO CUS Torino: Borello; Pantaleoni (68’ Di Luca), Floris, Piva, Pecci (68’ Donà); Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Luoni, Weigel; Zoboli (57’ Maietti), Citino; Zini, Parodi, Reverso (51’ Dambros Da Silva). A disposizione: Cagnotto, Morchio, SorigaAll.: CarboneBENETTON RUGBY TREVISO: Romersa; Pizzolato, Pellizzon (C), Severgnini, Ciesa (60’ Zorzi); Menotti, Campigotto; Giacomini (68’ Sharku), Celli, Armanasco; Segato, Bobo (61’ Bacci); Este, Fent (60’ Spinelli), Bottaro (60’ Scarantino). A disposizione: Dario, Zanatta, TeschioniAll.: PozzebonArb: Parcianello (TV)AA1 Sibona (TO), AA2 Ciaiolo (TO)Cartellini: 26’ giallo WeigelCalciatori: Pantaleoni (1/1), Menotti (0/4), Pellizzon (1/2)Note: giornata nuvolosa, circa 15°, campo in buone condizioniPunti conquistati in classifica: CUS Torino 0, Treviso 5Player of the Match: Giorgia Segato (Benetton Rugby Treviso) Napoli, Villaggio del Rugby – domenica 2 novembre 2025 Serie A Elite Femminile III giornata Neapolis Campania Felix v Unione Rugby Capitolina (20-36)Marcatori: p.t. 10’ c.p. Pratichetti (0-3), 21’ c.p. Smid (3-3), 24’ m. Pratichetti tr. Pratichetti (3-10), 28’ c.p. Smid (6-10), 29’ m. Girotto (6-15), 40’ m. Pratichetti tr. Pratichetti (6-22) s.t. 5’ m. Sorgente tr. Pratichetti (6-29), 23’ m. Bernardo tr. Smid (13-29), 34’ m. Alvarez Silva tr. Smid (20-29), 40’ m. Stasi tr. Pratichetti (20-36)Neapolis Campania Felix: Smid; De Dilectis, Terrin, Maggio (cap.), Fusco; Cinque N., Buono (65’ De Stefano); Petrosino, Di Franco (73’ Di Bisceglie), Alvarez Silva; Bernardo, Simonetti (53’ Amoruso); Maione (71’ Petrucci), Longo, Olivieri (65’ Puglisi).All. Stornaiuolo Unione Rugby Capitolina: De Angelis; Agostinetto (63’ Stasi), Gizzi, Marsili, Sorgente; Pratichetti, Mastrangelo; Errichiello (cap.), Albanese, Praitano; Panfilo, Cacciotti; Cittadini (73’ Belleggia), Nobile, Girotto.All. AmadioArb.: Menga (Bari)AA1 Esposito (Napoli)  AA2 Di Maio (Napoli) Cartellini: Al 37’ cartellino giallo a Petrosino (Neapolis Campania Felix)Calciatori: Pratichetti (Unione Rugby Capitolina) 5/6; Smid (Neapolis Campania Felix) 4/4.Note: Giornata calda e soleggiata, circa 21 gradi, campo veloce. Circa 300 spettatori.Punti conquistati in classifica: Neapolis Campania Felix 0; Unione Rugby Capitolina 5.Player of the Match: Sara Sorgente (Unione Rugby Capitolina). 

Campionati | 02/11/2025

Posticipi Serie A Elite Maschile, i successi di Vicenza e Valorugby archiviano il IV turno

I successi di Valorugby e Vicenza archiviano il quarto turno della Serie A Elite maschile. Al Mirabello di Reggio Emilia la formazione di casa del Valorugby ha superato il Viadana 19 a 14 conquistando nuovamente la testa alla classifica del massimo campionato maschile; i Diavoli si portano a 19 punti seguiti da Viadana che oggi ha conseguito il punto di bonus difensivo, Petrarca e Rovigo. Al Comunale di Vicenza i Rangers conquistano 4 punti preziosi superando fra le mura di casa il Colorno 27-17; la formazione veneta guadagna posizioni, portandosi ad una lunghezza dal Mogliano Veneto Rugby. La Serie A Elite si fermerà per lasciare spazio alle gare di Coppa Italia in calendario nei prossimi tre fine settimana. Si tornerà in campo con il programma gare del quinto turno nel fine settimana del 6/7 dicembre. Serie A Elite maschile, posticipi IV TurnoValorugby Emilia v Rugby Viadana 19-14;Rugby Vicenza v Rugby Colorno 27-17 Classifica: Valorugby Emilia 19; Petrarca Rugby, FEMI-CZ Rovigo e Viadana 1970 16, Fiamme Oro Rugby 14, Mogliano Veneto Rugby 7, Rugby Rangers Vicenza 6, Rugby Colorno 1975 e Sitav Rugby Lyons 5, Biella Rugby 4. Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 2 novembre 2025Serie A Elite – 4^GiornataValorugby Emilia v Rugby Viadana 19-14 (pt 19-3)Marcatori: p.t. 4’ m.Cruz (5-0) 7’cp Ferro (5-3), 11’m.Roura tr Hugo (12-3), 28’m. Cruz tr Hugo (19-3); s.t. 52’ m. Bronzini (19-8), cp.Frutos Macchi (19-11), cp Frutos Macchi (19-14)Valorugby Emilia: Brisighella; Lazzarin (63’Bruno), Cuminetti, De Villiers, Colombo; Hugo, Casilio; Ruaro, Wagenpfeil, Roura; Portillo, Schinchirimini (51’Nasove); Favre (cap) (51’D’Amico), Cruz (46’ Bigi), Brugnara (61’Rimpelli). All. VioliRugby Viadana: Ciardullo; Bronzini (66’Morosini), Morosini (51’Orellana), Jannelli (cap), Ciofani; Ferro (45’Frutos Macchi), Di Chio (59’Jelic); Catalano, Gamboa, Boschetti; Sommer, Loretoni (70’Marchiori); Oubina R (59’Saisi), Dorronsoro (56’Casaola), Oubina A (61’Mistretta). All. Sosene AnesiArb.: Russo (Treviso)AA1 Angelucci, AA2 BorasoQuarto Uomo: SgardioloTMO: PennèCartellini: al 44’ giallo a Hugo, 65’ giallo a NasoveCalciatori: Hugo (Valorugby) 2/3, Ferro 1/2 , Frutos Macchi 2/3Note: giornata nuvolosa con pioggia a tratti, circa 8°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 1.000. Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 4; Rugby Viadana 1Player of the Match: Roura (Valorugby) Vicenza, “Rugby Arena” – domenica 2 novembre 2025Serie A Elite - IV giornata – diretta TRCRangers Rugby Vicenza v HBS Colorno 27-17 (pt 15-10)Marcatori: p.t.: 9’ cp Heymans (3-0); 26’ m Coppo (8-0); 29’ cp Ceballos (8-3); 36’ m Zago tr Heymans (15-3); 40’ m Koffi tr Ceballos (15-10); s.t.: 44’ cp Heymans (18-10); 49’ cp Heymans (21-10); 56’ m Sangiorgi tr Ceballos (21-17); 70’ cp Heymans (24-17); 80’ cp Heymans (27-17).Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Douglas-Maccari, Filippetto, Leaupepe, Coppo; Heymans, Panunzi ©; Vunisa, Gomez, Barbi (40’st Trambaiolo); Parolo (53’ Pretz), Sottana (70’ Riedo); Avila-Recio (62’ Leso), Ferrara (57’ Chimenti-Borrell), Zago (50’ Braggie’).A disposizione: Gregorio, Tavuyara.All. Cavinato HBS Colorno: Villalba; Corona, Visina, Waqanibau, Scaldaferri; Ceballos ©, Casilio (33’ Ventresca); Koffi (78’ Gelos), Popescu, Ledesma (69’ Mengoni); Butturini (Ventresca), Ruiz (50’ Cannata); Moreno (50’ Cordì), Sangiorgi (70’ Ascari), Garziera (70’ Nisica).All. GarciaArb: Federico Vedovelli (SO)AA1: Alberto Favaro AA2: Mirco SergiTMO: Alex FrassonQuarto Uomo: Lorenzo SacchettoCartellini: 23’ giallo Popescu (Colorno); 66’ giallo Chimenti-Borrell (Rangers)Calciatori: Heymans (Rangers) 5/6; Ceballos (Colorno) 3/3.Note: giornata di piogga intensa, terreno in buone condizioni nonostante le abbondanti precipitazioni, 200 spettatori.Punti conquistati in classifica: Rangers Rugby Vicenza 4; HBS Colorno 0.Player Of The Match: Niccolò Zago (Rangers Vicenza)

Campionati | 02/11/2025

Italrugby, iniziato il raduno a Udine verso l’Australia. Lynagh: “Partita importante per la mia famiglia”

Roma – Iniziata ufficialmente la marcia di avvicinamento della Nazionale Italiana Maschile verso Italia-Australia, primo Test Match degli Azzurri nelle Quilter Nations Series. La partita contro i Wallabies è in calendario sabato 8 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine con diretta prevista sui canali Sky Sport e Rai. Il gruppo Azzurro ha raggiunto Udine nel pomeriggio odierno, domenica 2 novembre, con allenamenti in programma a partire da lunedì 3 novembre. Nella lista dei giocatori convocati per la partita contro l’Australia c’è anche Louis Lynagh che ha un legame forte, in famiglia, con l’Australia. Classe 2000, nato a Treviso e compirà 25 anni il prossimo 3 dicembre, figlio di Micheal Lynagh, leggenda del rugby che tra gli anni 80 e 90 ha giocato in pianta stabile con la maglia dell’Australia. Il fratello, Tom, nato a Montebelluna il 14 aprile 2003, ha scelto invece di ripercorrere le orme paterne: al momento sono 7 i caps con l’Australia e 24 i punti segnati. Una famiglia decisamente improntata sul rugby con i fratelli Lynagh che a novembre non riusciranno a giocare uno contro l’altro causa l’assenza di Tom nella lista dei convocati dei Wallabies. Louis Lynagh, dopo aver giocato in Premiership con gli Harlequins, ha scelto di tornare nel suo luogo di nascita per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera con il Benetton. Ha indossato la maglia dell’Italia in un esordio da sogno: meta e vittoria contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma il 9 marzo del 2024. Gioca da titolare anche nella partita successiva contro il Galles non andando in meta ma contribuendo alla seconda vittoria consecutiva della gestione Quesada. Al momento sono sette le presenza in Azzurro condite da due mete. Un avvio di stagione, 2025/26, con il Benetton che ha evidenziato le sue qualità riuscendo a realizzare ben sei mete di cui quattro in una sola partita. Una delle doti di Louis fuori dal campo è sicuramente il pragmatismo e non farsi prendere da facili entusiasmi. Step by step. Adesso il focus è sulle Quilter Nations Series: “Ogni volta che si può giocare una partita di rugby internazionale è un grande onore, ma avere la possibilità di giocare tre partite in casa davanti a tutti i nostri tifosi e alle nostre famiglie è il miglior momento possibile. Avremo bisogno del supporto di tutti: vogliamo renderli orgogliosi di questa squadra”. “Sono molto emozionato e onorato di far parte di questo squadra per le partite di novembre. Siamo un gruppo molto talentuoso e darò il massimo in ogni allenamento sperando di avere la possibilità di giocare anche io nelle tre partite. Sono anche molto emozionato di rivedere alcuni dei miei amici nel gruppo azzurro che non vedevo da molto tempo”. La partita contro l’Australia non sarà un match qualunque per lui: “Sarà un evento importante per la mia famiglia. Purtroppo mio fratello non giocherà, ma sarà a Udine se avrò la possibilità di giocare contro di loro. Non so per chi farà il tifo. L'Australia è una delle squadre più forti al mondo, con tanti giocatori bravissimi e allenatori di livello. Sarà un test molto importante per noi come squadra”. La famiglia è uno degli argomenti più cari a Louis Lynagh: “Il momento più bello che ho vissuto con mio fratello è stato probabilmente quando lui e tutta la mia famiglia erano a Twickenham per vedermi vincere la Premier League con gli Harlequins. È stato un giorno davvero speciale per me e per tutti gli altri. È stata l'unica volta in cui ho visto entrambi i miei fratelli piangere un po'.” “Papà non mi ha ancora detto niente, se non che è molto orgoglioso che io sia entrato a far parte dei convocati. Se avrò la possibilità di giocare, dirà altre parole, come sempre. È uno dei miei idoli, se potessi avere una carriera internazionale come la sua o anche solo in parte simile alla sua, sarei molto felice. È una delle mie più grandi motivazioni per continuare a migliorare come giocatore e come persona” ha sottolineato Lynagh. Chiusura sul gruppo Azzurro: "Ogni volta che ci riuniamo come squadra è sempre divertente, un momento speciale. Siamo tutti molto uniti, frutto anche della cultura di squadra che viviamo ogni giorno. Trascorriamo molto tempo insieme fuori dal campo: quando si tratta di lottare l'uno per l'altro in partita, nessuno si tira indietro" ha concluso l'ala dell'Italia e del Benetton Rugby.

Italia | 02/11/2025