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Italia, Niccolò Cannone: “Quella difesa da 30 fasi rispecchia la nostra identità. Con l’Irlanda servirà ancora di più”
È il minuto 85’, siamo alla 30esima fase di un assalto scozzese che sotto il diluvio di Roma sembra non finire mai, poi Niccolò Cannone arpiona Max Williamson, lo tiene alto, arrivano Hasa, Di Bartolomeo e gli altri. Il pallone non esce più, e l’Italia può finalmente festeggiare: per la seconda volta consecutiva, a Roma sono gli Azzurri a battere la Scozia per 18-15, dopo una grandissima difesa e una partita difficilissima da gestire, anche per il repentino cambio di condizioni meteo. “Il modo in cui abbiamo difeso nel finale rispecchia l’identità della nostra squadra” racconta Niccolò Cannone, seconda linea dell’Italia e del Benetton: “Non era la prima volta che ci trovavamo in questa situazione, e bisogna sapersi muovere perché si viaggia su un filo sottilissimo. Da un lato devi dare tutto te stesso, sacrificare ogni singola goccia di energia rimasta, ma dall’altro devi rimanere sempre concentrato e non perdere mai il controllo, perché non puoi concedere nessun fallo agli avversari in quella zona del campo. Però siamo una squadra di grande carattere, non molliamo mai e alla fine questo si è visto”. Prima un grande inizio e un parziale di 12-0, con l’Italia sempre pericolosa muovendo il pallone, poi la battaglia sotto il nubifragio: com’è stato affrontare due partite in una? “Eravamo preparati all’eventualità della pioggia e sapevamo che quando sarebbe arrivata avremmo dovuto giocare in maniera diversa. Non è cambiata la base del nostro gioco però: le nostre sequenze non sono state stravolte. Bisognava ovviamente adattarsi, e in questo siamo stati molto bravi. Anche se a un certo punto avevamo 12 punti di vantaggio non ci siamo mai rilassati, anche perché a questi livelli puoi ritrovarti dietro nel giro di un secondo, basta una distrazione. Però avevamo fin da subito la consapevolezza di potercela fare, quella non è mai mancata”. La mischia è cominciata alla pari per i primi 30 minuti, poi l’Italia ha preso il sopravvento e ha dominato. Quanto è stato importante? “Abbiamo fatto una grande partita davanti, non solo in mischia ma anche in touche, soprattutto in difesa. In attacco potevamo gestire meglio alcune situazioni, ma nel complesso la nostra mischia è stata sicuramente positiva. Va dato merito soprattutto alle nostre prime linee, che sono state fantastiche, e poi a tutto il pacchetto perché tutti gli 8 giocatori, compresi i subentrati, hanno fatto un grande lavoro. Sapevamo che poteva essere un nostro punto di forza e siamo stati bravi a sfruttarlo”. Come sottolineato anche da Gonzalo Quesada, l’unico neo di questa partita è stato la disciplina. E adesso si va in Irlanda, contro una squadra tra le più brave a costringere gli avversari al fallo… “Abbiamo preso 16 calci contro, di cui tantissimi evitabili, soprattutto quelli legati al fuorigioco. A Dublino non possiamo permetterci dei numeri così, perché concedere un singolo calcio di punizione all’Irlanda significa darle l’opportunità di metterci sotto pressione venendo a giocare nel nostro campo. È qualcosa che possiamo controllare e ci stiamo lavorando molto. Anche se abbiamo battuto una delle migliori squadre al mondo, perché la Scozia lo è, ma sappiamo comunque che per giocare a Dublino dovremo fare molto meglio di quanto abbiamo fatto la scorsa settimana. Sicuramente aver vinto aiuta e il morale è alto, domenica ci siamo riposati ma non vedevamo l’ora di tornare a lavorare per preparare le prossime partite, c’è davvero tanta voglia in gruppo”. Le trasferte in Irlanda sono sempre state complicate per l’Italia: cosa rende difficile giocare a Dublino? “L’Irlanda è sempre una squadra particolarmente difficile da affrontare: statistiche alla mano, i loro avanti sono i migliori al mondo nel muovere il pallone, per cui devi avere sempre gli occhi aperti chiunque di loro abbia il possesso, perché hanno tantissime opzioni in attacco. Sfortunatamente in questi anni non siamo riusciti a fare delle prestazioni importanti in trasferta, noi faremo di tutto affinché le cose vadano diversamente e per offrire la miglior versione di noi stessi. Mi aspetto una partita durissima: l’Irlanda gioca in casa dopo una sconfitta pesante (36-14 con la Francia, ndr) per cui arriveranno con il coltello tra i denti. Noi dobbiamo farci trovare pronti, sarà durissima ma non vediamo l’ora di giocare”.
Italia | 11/02/2026
Finali 2026: Coppa Italia, Campionato e Supercoppa, il Consiglio federale affida alla Lega l’organizzazione dei grandi eventi di stagione
Il Consiglio federale della Federazione Italiana Rugby, riunitosi il 6 febbraio scorso, ha deliberato l’affidamento alla Lega Italiana Rugby dell’organizzazione delle finali di Coppa Italia, Campionato e Supercoppa italiana 2026. Nel dettaglio, la finale di Coppa Italia si disputerà sabato 28 febbraio alle ore 15.00 allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia e sarà trasmessa in diretta su RaiPlay. La finale di Serie A Élite è in programma il 2 giugno 2026, con sede in via di definizione, e sarà anch’essa proposta sulle reti Rai, garantendo così ad entrambi gli eventi un’ampia copertura mediatica; per quanto concerne la Supercoppa italiana, sono ancora in fase di definizione sede e orario. La decisione della Federazione nasce dalle ottime risultanze organizzative e mediatiche delle finali della scorsa stagione curate dalla Lega Italiana Rugby, dalla finale di Coppa Italia a Rovigo alla finale di Campionato a Parma, fino alla Supercoppa italiana a L’Aquila: eventi che hanno registrato elevati standard organizzativi, una partecipazione significativa di pubblico e un’importante valorizzazione del prodotto rugby. Un percorso che ha indotto la Federazione a rinnovare la fiducia nella Lega, riconoscendo il valore di una progettualità condivisa capace di generare benefici concreti per tutti gli stakeholder del movimento: club, atleti, partner, broadcaster e territori coinvolti. «Il Campionato italiano di Serie A Élite maschile rappresenta uno dei tre asset principali dell’alto livello del rugby italiano – afferma Andrea Duodo, Presidente della FIR – insieme alle Nazionali e alle competizioni internazionali in cui militano le due franchigie. I risultati ottenuti nella scorsa stagione hanno dimostrato come la collaborazione con la Lega Italiana Rugby sia efficace e virtuosa. Per questo abbiamo ritenuto naturale riaffidare alla Lega l’organizzazione delle finali 2026, con l’obiettivo di continuare a crescere sul piano organizzativo, mediatico e sportivo, offrendo al movimento eventi sempre più qualificanti». «La decisione del Consiglio federale – dichiara Giulio Arletti, Presidente della Lega Italiana Rugby – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto. L’organizzazione delle finali non è solo un momento sportivo di altissimo livello, ma un’opportunità strategica per dare visibilità al rugby d’élite, rafforzare il rapporto con i territori e offrire a club e appassionati eventi all’altezza del valore espresso in campo». Le finali di Coppa Italia, Campionato e Supercoppa italiana si inseriscono così in un quadro di valorizzazione complessiva del rugby italiano, confermando la centralità della Lega Italiana Rugby nella gestione e nello sviluppo degli appuntamenti di vertice della stagione.
Campionati | 11/02/2026
Raduno di metà stagione per gli arbitri di Serie A Élite maschile
Bologna ha ospitato il raduno di metà stagione degli arbitri della Serie A Élite maschile, un appuntamento strategico inserito nella pausa del Sei Nazioni e pensato per fare il punto sul lavoro svolto nei primi mesi di campionato, guardando con attenzione alla seconda parte della stagione. Ad aprire i lavori è stato Riccardo Bonaccorsi, Coordinatore della Commissione Nazionale Arbitri, che ha sottolineato il valore del confronto continuo e della formazione come elementi imprescindibili per garantire il massimo livello di supporto arbitrale al campionato italiano. Il programma della giornata ha alternato momenti di approfondimento tecnico, quiz di regolamento e analisi di clip video, con l’obiettivo di condividere interpretazioni, uniformare criteri e rafforzare la coerenza decisionale sul campo. In questo contesto si sono inseriti gli interventi di Marius Mitrea, responsabile dell’Alto Livello arbitrale, e di Alain Rolland, referee coach, che hanno guidato i lavori focalizzandosi sugli aspetti tecnici e interpretativi emersi nel corso della prima parte di stagione, anche in relazione agli standard internazionali. A seguire, Matteo Liperini, responsabile della Serie A Élite maschile, ha fornito un quadro complessivo sull’andamento del campionato, evidenziando i principali temi emersi sui campi e le aree di attenzione in vista della fase decisiva della stagione. Particolarmente apprezzati gli interventi dedicati alla preparazione dell’arbitro a 360 gradi. Andrea Piardi ha illustrato ai colleghi le modalità di preparazione mentale che precedono un match, con un focus specifico sulle gare ad alta intensità e sull’importanza della gestione emotiva e della concentrazione nelle fasi chiave dell’incontro. A seguire, Federico Vedovelli ha approfondito gli aspetti legati alla preparazione fisica, evidenziando come il lavoro preliminare alla gara sia determinante per sostenere ritmo, lucidità e qualità decisionale per tutta la durata del match. Al raduno hanno preso parte anche i TMO, la cui presenza è stata ribadita come parte fondante e integrante del team arbitrale, in un’ottica di collaborazione strutturata e di crescita condivisa. Il raduno di Bologna ha rappresentato un momento di sintesi e rilancio nel cuore della stagione: un’occasione per capitalizzare l’esperienza maturata sui campi nella prima parte del campionato e per allineare ulteriormente competenze, interpretazioni e metodologie di lavoro, con l’obiettivo comune di garantire il miglior livello arbitrale possibile alla Serie A Élite maschile nella fase decisiva della stagione.
Arbitri | 11/02/2026
Italrugby, Pani: “Contro l’Irlanda sarà una sfida fisicamente durissima”
Roma – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso il match contro l’Irlanda – valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni – in calendario sabato 14 febbraio alle 14.10 locali (15.10 italiane) all’Aviva Stadium di Dublino. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Mattinata intensa per la squadra guidata da Gonzalo Quesada che sul campo 1 del CPO Giulio Onesti di Roma – quartier generale degli Azzurri nella Capitale in preparazione alle partite del Guinness Sei Nazioni 2026 – ha svolto un allenamento con tutto il gruppo al completo. A seguire la squadra si è spostata in palestra completando il lavoro della mattinata, mentre nel pomeriggio sono previste attività di recupero. “Sono contento per Leonardo Marin, è un mio amico – ha dichiarato Lorenzo Pani nell’incontro stampa odierno – ma se dicessi di esser contento di stare in panchina sarebbe un problema. La partita contro la Scozia è stata un po’ condizionata dal meteo, con tante battaglie aeree. Si è giocato molto anche sulle fasi statiche: in mischia siamo stati dominanti, questa è stata una delle cose che ci ha portato a vincere”. “La pressione? Non mi fa effetto, anzi: mi carica. C’è sempre qualcuno che ti vorrebbe titolare e qualcuno che invece pensa che tu non sia adatto neanche per stare fra i convocati. Se qualcuno mi supporta mi fa piacere, se qualcuno non lo fa non la vivo come un problema: mi darà più carica per fare meglio e mostrare che si sbagliano su di me”. Sulla partita contro l’Irlanda ha sottolineato: “Fisicamente sarà durissima. In mischia sono forti e hanno dei trequarti di grande livello. Non va dimenticato il gioco aereo: contro la Francia hanno cercato di utilizzarlo tantissimo. Sarà una minaccia costante, soprattutto per i trequarti: servirà molta attenzione su questo aspetto”. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)
Italia | 10/02/2026
Italia U20, Coluzzi: “Delusi per non aver espresso il nostro potenziale. Con l’Irlanda sarà una battaglia”
Il Sei Nazioni under 20 dell’Italia non è iniziato come sperato. La sconfitta per 36-10 con la Scozia ha lasciato l’amaro in bocca, soprattutto perché gli Azzurrini non sono riusciti a tirare fuori tutto il loro potenziale, come spiega il centro dell’Italia U20, dell’Accademia Ivan Francescato e del Colleferro Daniele Coluzzi, autore della meta azzurra che a un certo punto aveva riaperto il match: “Abbiamo avuto difficoltà nell’imporre il nostro gioco, ne abbiamo parlato anche con il nostro capo allenatore Andrea di Giandomenico. Dopo la partita c’era tanta delusione, soprattutto per aver sprecato un’opportunità, perché sapevamo di potercela giocare e di poter lottare per vincere, ma non siamo riusciti ad esprimere il nostro potenziale: abbiamo qualità, lo sappiamo perché sono mesi che lavoriamo insieme, conosciamo i nostri punti di forza, ma non siamo riusciti a riportarli in partita”. Qual è stata secondo te la chiave del match? “Sapevamo benissimo che la Scozia sarebbe venuta a Treviso per fare il tipo di partita che ha fatto, per dettare il suo gioco, e ci è riuscita in maniera perfetta. Non siamo riusciti a rispondere nel modo giusto e abbiamo permesso alla Scozia di sfruttare i nostri punti deboli. Abbiamo commesso tanti errori anche in fase di possesso, non sfruttando le occasioni che comunque eravamo riusciti a creare”. Dopo la tua meta, infatti, la sensazione è che l’Italia potesse riaprire la partita… “In quel frangente siamo riusciti a fare il nostro gioco e a mettere in atto tutto quello che alleniamo da mesi, e i risultati si sono visti. Potevamo assolutamente riaprire la partita, ma abbiamo buttato via davvero tante occasioni: ne abbiamo già parlato durante la revisione della partita e ci stiamo lavorando, anche perché in quella fase della partita tutto dipendeva da noi, abbiamo avuto l’opportunità di tornare sotto e non l’abbiamo sfruttata”. Anche l’Irlanda viene da una brutta sconfitta (50-21 in Francia, ndr), che tipo di partita sarà? “Sicuramente vedremo in campo due squadre affamate di riscatto, e questo renderà la partita ancora più combattuta. La chiave principale sarà il punto d’incontro: loro hanno giocatori fenomenali nel breakdown, e poi ci aspettiamo grande pressione sulla nostra touche, che purtroppo non è andata molto bene contro la Scozia. Starà a noi lavorare per migliorare e presentarci pronti alla partita di venerdì sera”. Quale sarà la chiave per mostrare quel potenziale che non siete riusciti a far vedere contro la Scozia? “Sarà molto importante l’impatto fisico, l’aspetto sul quale gli irlandesi hanno sempre strutturato il loro gioco. Non ci tireremo di certo indietro e sarà una bella battaglia, partendo da lì potremo poi fare il resto. È l’avversario che conosciamo meglio, avendolo già affrontato in un’amichevole a gennaio, quindi sappiamo quale lavoro dobbiamo fare per arrivare pronti e quali sono i dettagli che dobbiamo sistemare”.
Italia U20 | 10/02/2026
Serie A Elite Femminile, Villorba batte Benetton nel recupero e rimane nella scia di Valsugana
Dopo il recupero di Villorba v Benetton, tutte le squadre di Serie A Elite Femminile sono a dieci partite disputate. Nella partita del lunedì sono le Campionesse d'Italia a imporsi sulle biancoverdi, con il risultato di 46-5 La squadra di coach Zizola sale dunque a 44 punti, a -5 dal Valsugana capolista. Le due squadre si affronteranno il primo marzo a Padova, in una gara che determinerà con tutta probabilità il nome della squadra che accederà ai playoff da prima della classe. Serie A Elite Femminile - recupero VIII giornataArredissima Villorba Rugby v Benetton Rugby Treviso 46-5 (5-0) La classifica: Valsugana Rugby Padova 49; Arredissima Villorba Rugby 44 SIA-MPL Rugby Colorno 35; Benetton Rugby Treviso 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 15; IVECO CUS Torino 1* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione Villorba, lunedì 9 Febbraio 2026Serie A Elite Femminile, II giornata II fase (recupero del 25.01.2026)46-5 ( fine primo tempo 19-0)Arredissima Villorba Rugby vs Benetton Rugby TrevisoMarcatori: p.t. 5’ m. Frangipani t.r. Buso (7-0), 15’ m. Busana t.r. Buso (14-0), 20’m. Brugnerotto (19-0), s.t. 6’ m. Scarantino (19-5), 14’ m. Brugnerotto t.r Buso (26-5), 19’ m. Brugnerotto (31-5), 24’ m. Busana (36-5), 33’ m. Capomaggi (41-5), 39’ Magatti (46-5)Arredissima Villorba Rugby: Busana; Bonotto (21’ s.t. Furlan), Cipolla (26’ s.t.Visman), Magatti, Brugnerotto; Capomaggi, Buso (21’ s.t. Barattin); Scandiuzzi (26’s.t. Piazza), Triolo (37’ s.t. Zoppe’), Puppin (CAP) (21’ s.t. Abiti); Frangipani, Blaskovic; Simeon (21’ s.t. Pegorer), Costantini, Crivellaro (8’ s.t.Stecca)All. Federico Zizola.Benetton Rugby Treviso : Mazino; Agosta (20’ s.t. Zanatta), Pellizzon, Pizzolato ( 17’ s.t. Severgnini), Pinarello (26’ s.t. Dario); Romersa, Campigotto; Giacomini, Scarantino, Bacci (17’ s.t. Armanasco); Segato (1’ s.t. Bobo), Celli (26’s.t. Este); Franco, Fent (1’ s.t. Spinelli); Bottaro (26’ s.t. Prinzivalli)All. Walter PozzebonArbitro: Carnini Chiara (MI)Assistenti: Gallina Lorenzo (TV), Basso Edoardo (TV)Cartellini: -.Calciatori: Villorba: Buso 3/4, capomaggi 0/4; Benetton: Pellizzon 0/1Note: serata nuvolosa circa 400 persone.Player of the Match: Frangipani
Campionati | 09/02/2026
Italrugby, gli Azzurri salgono al nono posto nel ranking mondiale
Roma – La vittoria della Nazionale Italiana Maschile contro la Scozia ha portato un risultato anche nel ranking di World Rugby: gli Azzurri, dopo il successo allo Stadio Olimpico di Roma sabato 7 febbraio, hanno superato proprio la Scozia salendo al nono posto in classifica. Per gli Azzurri, che hanno iniziato la preparazione verso la partita contro l’Irlanda al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, mattinata di lavoro divisa tra campo – dove hanno iniziato a consolidare i meccanismi di gioco verso la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 – e palestra con il gruppo al completo a disposizione dello staff tecnico. Al termine dell’allenamento odierno, nel consueto incontro stampa dal raduno della Nazionale Italiana Maschile, Muhamed Hasa ha evidenziato il lavoro fatto dai suoi compagni di reparto contro la Scozia: “Innanzitutto faccio i complimenti alla prima linea che è partita titolare: Fischetti, Nicotera e Ferrari hanno messo standard altissimi. Noi che siamo entrati nel secondo tempo dovevamo rispettarli e, se possibile, alzarli. Per me è stata un’emozione enorme: era la prima volta al Sei Nazioni, e farlo all’Olimpico pieno, con la pioggia e tutto il resto, è stato davvero speciale”. Sul prossimo match contro l’Irlanda: “Credo che avranno voglia di rivincita: vengono da una sconfitta e vorranno reagire, anche in mischia. Noi dovremo concentrarci di nuovo sul lavorare bene, ma non bisogna sottovalutare nessuno. Mi aspetto che studieranno la nostra mischia, come noi faremo con la loro. Anche loro hanno una mischia molto forte e, come ogni squadra, cercheranno di metterci sotto pressione” ha sottolineato Hasa. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)
Italia | 09/02/2026
Italrugby, gli Azzurri convocati per il match contro l’Irlanda
Roma – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile in preparazione al Match contro l’Irlanda, seconda partita degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2026 in calendario sabato 14 febbraio alle 14.10 locali (15.10 italiane) all’Aviva Stadium di Dublino. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Nella lista dei convocati rientrano Ange Capuozzo e Simone Gesi – quest’ultimo impegnato con l’Italia XV nel pareggio a Rieti contro la Scozia A lo scorso 6 febbraio – mentre mancherà Nacho Brex: il centro azzurro, che ha raggiunto le 50 presenze insieme a Paolo Garbisi e Lamaro con la maglia dell’Italia nella vittoria contro la Scozia, in accordo con lo staff tecnico non sarà presente in raduno per motivi familiari. “Nacho è un giocatore di grande valore per il gruppo dentro e fuori dal campo, ma nella gestione della squadra il lato umano e la famiglia – per il mio punto di vista – saranno sempre considerati come una priorità. Ci siamo confrontati insieme a lui e la decisione presa è la migliore. Per essere focalizzati nel proprio lavoro è importante essere tranquilli: in ogni ambito, con giocatori e staff, lavoriamo prima con le persone che con i professionisti” ha dichiarato Gonzalo Quesada. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico - 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 70 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 59 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 5 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 20 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 7 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 37 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 59 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 9 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 68 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 15 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 34 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 50 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 39 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 21 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 20 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 50 caps) Centri Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 18 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 35 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps) Ali/Estremi Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Simone GESI (Zebre Parma, 5 caps) Monty IOANE (Lione, 43 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 10 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 9 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Italia | 09/02/2026
Italrugby, Ferrari: “Vittoria contro la Scozia frutto del lavoro del gruppo”
Roma – Giornata focalizzata sul recupero per la Nazionale Italiana Maschile che nel pomeriggio di ieri – sabato 7 febbraio – ha superato 18-15 la Scozia nella prima giornata del Guinness Sei Nazioni in uno Stadio Olimpico pieno. “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile. Storicamente non abbiamo iniziato bene il Sei Nazioni – ha dichiarato Simone Ferrari, nominato Player of the Match, al termine della partita – ma in questa occasione il focus era proprio quello di partire bene nei primi minuti. La difesa negli ultimi istanti della partita è stata realmente eroica. Questa vittoria è il riconoscimento del lavoro che questo gruppo sta facendo e sono orgoglioso di farne parte” “Con il meteo è stata una partita un po’ vecchio stile, forse quello che speravamo con i miei compagni in prima linea. Il gruppo sta maturando, continuando a crescere e questo si vede”. “Uno stadio pieno con tanta pioggia è un valore aggiunto. Ringraziamo le famiglie, i tifosi e tutti i club che sono venuti a supportarci. Abbiamo sentito davvero la spinta in più che ci ha aiutato” ha concluso il pilone azzurro. La buona prestazione della squadra guidata da Gonzalo Quesada è stata evidenziata dalla stampa italiana ed estera, in particolar modo dal magazine Rugby World che ha inserito – nel XV ideale della prima giornata - ben otto Azzurri. Nella formazione è presente tutta la prima linea dell’Italia – con Ferrari, Nicotera e Fischetti – Zambonin in seconda linea, Lamaro in terza linea, Fusco come mediano di mischia e la coppia di centri formata da Menoncello e Brex. Questo il calendario completo delle partite dell’Italia: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali)
Italia | 08/02/2026
Serie A Elite Femminile, il recupero della VII giornata sorride al Valsugana che batte Neapolis 99-0
Il recupero della VII giornata della Serie A Elite Femminile vede il Valsugana vincere e allungare momentaneamente su Villorba, che scenderà in campo lunedì alle 20 per recuperare la sfida dell'ottavo turno con Benetton. A Padova, la sfida con Neapolis finisce 99-0 in favore delle Astori, che ritrovano anche Giordana Duca e che mettono in scena una prestazione intensa, contro una formazione avversaria che, a dispetto del risultato, gioca una gara di carattere. Grazie a questa vittoria con bonus, Valsugana sale a 49 punti in classifica, mentre Neapolis rimane a 1, pari merito con l'IVECO Cus Torino - le due squadre si scontreranno l'1 marzo in quello che a tutti gli effetti sarà uno scontro salvezza -. Serie A Elite Femminile - recupero VII turno 8 febbraio 2026 - ore 13:30Valsugana Rugby Padova v Neapolis Campania Felix 99-0 (5-0) La classifica: Valsugana Rugby Padova 49; Arredissima Villorba Rugby** 39; SIA-MPL Rugby Colorno 35; Benetton Rugby Treviso** 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 15; IVECO CUS Torino 1* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione** una partita in meno Padova, Campo 2 Valsugana rugby - Domenica 08 febbraio 2026 – h 13.30Serie A Elite Femminile - recupero VII GiornataValsugana Rugby Padova v Neapolis 99-0 (47-0)Marcatrici: p.t. 01’ m. De Santis tr. Sillari (7-0), 8’ m. Ostuni tr. Sillari (14-0), 13’ m. Jeni tr. Sillari (21-0), 18’ m. De Santis (26-0), 25’ m. Vecchini tr. Sillari (33-0), 37’ m. Duca tr. Sillari (40-0), 40’ m. Stevanin tr.Sillari (47-0) s.t. 3’ m. Aggio tr. Sillari (52-0), 6’ m. Maris tr. Sillari (59-0), 12’ m. Ostuni tr. Sillari (66-0), 22’ m. De Santis tr. Sillari(73-0), 28’ m. Stevanin (78-0), 31’m. Aggio tr. Silari (85-0), 34’ m. Ostuni tr. Sillari (92-0), 39’ m. Tonellotto tr. Sillari (99-0).Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap), Bresciani (66’ Franceschi), Sillari, Aggio, De Santis, Stevanin (v.cap), Magosso, Giordano, Da Lio R. (57’ Tonellotto), Poletti (54’ Da Lio E.), Otano, Duca (47’ Costantini), Maris, Vecchini (47’ Cerato), Jeni (47’ Tizzano).All.: Bezzati, SettembriNEAPOLIS R.FEM.T.CAMPANIA FELIX: Vano, Sivori (69’ Cinque A.M.), Terrin (13’ Buono), Smid, Cutrì, Cinque N., Avolio, Alvarez Silva (57’ Petrosino), Di Franco (51’ Di Bisceglie), De Dilectis, Amoruso, Simonetti, Rovira, Melendez, Cantarelli (h.t. Longo), Olivieri (57’ Gaudioso)Arb: Novelli M. Francesca (AP)AA1 Giordani Michela (VI), AA2 Sacchetto Chiara Maria (RO)Cartellini: nessunoCalciatrici: Sillari (12/15)Note: cielo soleggiato, campo ottimale (sintetico). Spettatori circa 110.Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 5, Neapolis 0Player of the Match: Michela Sillari (Valsugana)
Campionati | 08/02/2026
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