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Coppa Italia, Vicenza batte Parabiago nell’anticipo del sabato
Gli anticipi del III turno di Coppa Italia proseguono con l'unica gara del sabato, che ha visto protagoniste Vicenza e Parabiago, che in veneto si sono sfidate nella sfida del girone 2 del torneo. A vincere i biancorossi, che ottengono anche il punto di bonus offensivo e chiudono la partita sul 43-22 finale. Un risultato che consente però ai galletti ospiti di tornare a casa con il bonus difensivo. Nella giornata di domenica tutte le altre gare che concluderanno la terza giornata, tra le quali spicca Petrarca v Viadana. Coppa Italia – III giornataGirone 17 novembre 2025ore 19:30Rugby Rovigo Delta v Fiamme Oro Rugby 32-17 (5-0)Mogliano Veneto Rugby v Valorugby Emilia 22-17 (4-1)9 novembre 2025 ore 14:30Rugby Petrarca v Rugby Viadana 1970 Girone 28 novembre 2025ore 14:30Rugby Vicenza 2025 v Rugby Parabiago 43-22 (5-1)9 novembre 2025ore 14:30Accademia Nazionale Ivan Francecato v Rugby LyonsBiella Rugby Club v Rugby Colorno 1975 Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 8 novembre 2025Coppa Italia - III giornataRangers Rugby Vicenza v Rugby Parabiago 1948 43-22 (pt29-5)Marcatori: p.t.: 5’ m Morelli (0-5); 12’ m Franchetti (5-5); 17’ m Fioravanzo (10-5); 25’ m Filippi tr Perello (17-5); 33’ m Ferrari trPerello (24-5); 36’ m Franchetti (29-5); s.t.: 50’ m Franchetti trPerello (36-5); 59’ m Moioli tr Comotto (36-12); 63’ m Coffaro(36-17); 65’ m Mugnaini (36-22); 75’ m Pedon tr Perello (43-22)Rangers Rugby Vicenza: Vaccaro (55’ Zanon); Tavuyara, Filippi, Gritti (57’ Oliva), Foroncelli; Perello, Gregorio; Trambaiolo (45’ Bance), Ferrari (60’ Chimenti-Borrell), Menon; Mirenzi, Riedo © (38’-40’ e 52’ Parolo); Bettinelli (23’ Leso), Franchetti, Fioravanzo (45’ Pedon). A disp: Filippetto.All. CavinatoRugby Parabiago 1948: Grassi (47’ Comotto); Cocca (47’ Coffaro), Sala, Hala, Morelli (47’ Moioli); Paz, Compare; Ferioli (47’ Mugnaini), Zoccali, Invernizzi; Bertoni (40’st Ferrazzi), Toninelli (55’ Ceciliani); Divis (68’ Riggi), Cornejo, Moscioni (47’ Van Rhyn). All. PorrinoArb: Franco Rosella (RM)AA1: Daniele Pompa AA2: Giorgio SgardioloCartellini: -Calciatori: Grassi (Parabiago) 0/1; Vaccaro (Rangers) 0/2; Perello(Rangers) 4/5; Comotto (Parabiago) 1/3.Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni, 300 spettatori.Punti conquistati in classifica: Rangers Rugby Vicenza 5; Rugby Parabiago 1948 1.Player Of The Match: Filippo Franchetti (Rangers Vicenza)
Campionati | 08/11/2025
Quilter Nations Series: la presentazione di Italia-Australia
Cominciano le Quilter Nations Series dell’Italia. A 3 anni dall’impresa di Firenze gli Azzurri ci riprovano, presentandosi a Udine con ancora più consapevolezza e maturità rispetto al 2022, dopo i risultati ottenuti in questi anni. Dall’altra parte c’è un’Australia che dopo anni difficili sta uscendo da un periodo di crisi, ha battuto i Lions e il Sudafrica ma deve gestire un lungo tour di 5 partite. Calcio d’inizio alle 18.40 di sabato 8 novembre al Bluenergy Stadium di Udine. Come arriva l’Italia È stata un’estate particolare quella degli Azzurri, che tra infortuni e giocatori tenuti a riposo hanno affrontato Namibia e Sudafrica con delle formazioni molto diverse da quelle abituali. Nonostante le tante difficoltà, il tour estivo ha permesso a Gonzalo Quesada di allargare ulteriormente il parco giocatori dell’Italia, presentandosi a queste Quilter Nations Series con un ventaglio di scelte ancora più ampio. Rispetto all’Australia, che è insieme praticamente da luglio, l’Italia ha avuto meno tempo per preparare questo primo impegno, ma può contare su un gruppo ormai consolidato e arricchito da opzioni sempre più valide, e ha giocatori in grado di mettere in difficoltà i Wallabies soprattutto in campo aperto. La chiave del match saranno i primi 20 minuti, con l’Australia che sarà più rodata e l’Italia che avrà bisogno di più tempo per adattarsi: a quel punto, però, gli Azzurri potranno giocarsi la partita fino in fondo, provando ad evidenziare i punti deboli di una squadra forte ma non perfetta, che ha fatto fatica contro Inghilterra e Giappone e che – pur stando insieme da tanto – può accusare un po’ di stanchezza. La squadra di Quesada può essere pericolosa soprattutto palla in mano con i suoi uomini più talentuosi, ma può mettere sabbia negli ingranaggi australiani anche nel breakdown. Dall’altra parte, invece, l’Italia potrebbe soffrire dal punto di vista fisico non avendo molti ballcarrier a disposizione, e dovrà essere brava a indirizzare il match su una strada a lei congeniale. Come arriva l’Australia Il principale punto di forza dei Wallabies sta nella coesione di un gruppo che tra Lions e Rugby Championship è insieme da luglio, ma questo potrebbe diventare anche un punto debole, perché la stanchezza di tanti test internazionali potrebbe farsi sentire. Inoltre, l’Australia sente la pressione di dover vincere per restare in corsa per un posto fra le teste di serie del Mondiale, e dopo la sconfitta con l’Inghilterra non può più permettersi passi falsi da qui alla fine delle Quilter Nations Series. Nelle sue giornate migliori l’Australia fa paura, come ha dimostrato battendo i Lions e il Sudafrica, ma ancora non ha quella costanza di rendimento che Joe Schmidt sta cercando di instaurare nella testa dei suoi giocatori. L’Australia gioca un bel rugby offensivo, muove tanto il pallone e si affida soprattutto ai centri per creare spazi in mezzo al campo. Recuperare giocatori come Gordon, Faessler e Hooper aumenterà ulteriormente la qualità in mezzo al campo. Nel gioco aereo contro l’Inghilterra però ha sofferto tanto, prendendo due mete simili e venendo messa sotto grande pressione dagli inglesi, anche dal punto di vista della disciplina, forse il vero tallone d’Achille degli australiani. Tutte le informazioni per seguire Italia-Australia La sfida delle Quilter Nations Series tra Italia e Australia sarà trasmessa in diretta tv sabato 8 novembre alle 18.40 su Rai Sport (in chiaro), Sky Sport Uno e Sky Sport Max, e in diretta streaming su RaiPlay e NOW. L’arbitro del match sarà l’irlandese Andrew Brace, assistito da Hollie Davidson e Sam Grove-White, entrambi scozzesi. Al TMO ci sarà l’irlandese Olly Hodges, al bunker il connazionale Leo Colgan. Le formazioni di Italia-Australia Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex (C), 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Ross Vintcent, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Marco Riccioni, 19 Federico Ruzza, 20 Alessandro Izekor, 21 Martin Page-Relo, 22 Tommaso Allan, 23 Leonardo Marin Australia: 15 Andrew Kellaway, 14 Corey Toole, 13 Joseph-Aukuso Suaalii, 12 Hunter Paisami, 11 Harry Potter, 10 Carter Gordon, 9 Jake Gordon, 8 Harry Wilson (C), 7 Fraser McReight, 6 Tom Hooper, 5 Jeremy Williams, 4 Nick Frost, 3 Taniela Tupou, 2 Matt Faessler, 1 Angus Bell A disposizione: 16 Billy Pollard, 17 Aidan Ross, 18 Zane Nonggorr, 19 Rob Valetini, 20 Pete Samu, 21 Ryan Lonergan, 22 Tane Edmed, 23 Filipo Daugunu
Italia | 08/11/2025
Coppa Italia, negli anticipi del venerdì vincono Rovigo e Mogliano
La finestra di novembre, che vedrà impegnata l'Italia nelle Quilter Nations Series 2025, lascia spazio anche alla Coppa Italia, con le gare della terza giornata, che vanno in scena nel secondo weekend di novembre. Il venerdì si apre con due sfide, entrambe nel primo dei due gironi della competizione: al Battaglini Rovigo v Fiamme Oro finisce 32-17 in favore dei rossoblu, che rimontano, dopo aver chiuso il primo tempo sotto 0-17; a Mogliano, i biancoblu ospitano Valorugby: la partita si chiude con il risultato finale di 22-17 per la squadra di coach Casellato. Nella giornata di sabato e di domenica, le altre gare della terza giornata, su cui spicca Petrarca v Viadana, in calendario domenica alle 14.30 a Padova. Coppa Italia - III giornataGirone 17 novembre 2025ore 19:30Rugby Rovigo Delta v Fiamme Oro Rugby 32-17 (5-0)Mogliano Veneto Rugby v Valorugby Emilia 22-17 (4-1)9 novembre 2025 ore 14:30Rugby Petrarca v Rugby Viadana 1970 Girone 28 novembre 2025ore 14:30Rugby Vicenza 2025 v Rugby Parabiago9 novembre 2025ore 14:30Accademia Nazionale Ivan Francecato v Rugby LyonsBiella Rugby Club v Rugby Colorno 1975 Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – venerdi 7 novembre 2025COPPA ITALIA III giornata Mogliano Veneto Rugby vs Valorugby Emilia 22 - 17 (5-5)Marcatori:pt. M.26' Coletto (5-0); 39' Lazzarin(5-5) st.45’ Cp. Andretti (8-5); 51' m. Bigi tr. Bianco (8-12); 68’ m. Pontarini, tr. Andretti (15-12); 74’m. Schiabel, tr. Andretti (22-12) 80’ m. Lazzarin (22-17)Mogliano Veneto Rugby: Dell'Oglio; Coletto, Drago F., Zanatta (57' Schiabel), Sarto; Benvenuti, Bellotto (41' Andretti); Semenzato (55' Pelli), Brevigliero, Lazzaroni (64' Pontoni); Pontarini, Carraro; Lipera (24' Marcaggi), Rosario (41' Stefani), Borean (58' De Sarro)all.Umberto CasellatoValorugby Emilia: Farolini (58' Brisighella); Bruno, Leituala, De Villiers, Lazzarin (22' Taddei); Bianco, Gherardi (58' Casilio); Portillo (40' Ruaro), Esposito(61' Mussini), Perez Caffe; Du Preez (40' Schinchirimini), Nasove; Rossi (25' D'amico), Silva (Cap.)(25' Bigi), Rimpelli all: Marcello VioliArb. Riccardo BonatoAA1 Alberto Favaro, AA2 Francesco CagninCartellini: 22' giallo a Rimpelli (Valorugby Emilia)Calciatori: Benvenuti 0/1, Andretti 3/3 (Mogliano Veneto Rugby); Bianco 1/3 (Valorugby Emilia)Note: Serata umida e fredda, temperatura 10° C., terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa 700.Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 4; Valorugby Emilia 1Player of the Match: Leonardo Sarto (Mogliano Veneto Rugby) Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – venerdì 7 novembre 2025, ore 19.30Coppa Italia 2025/26, III giornataFEMI-CZ Rovigo v Fiamme Oro Rugby 32–17 (10-17)Marcatori p.t. 7’ c.p. Krusl (3-0), 10’ m. Ortis tr. Krsul (10-0), 18’ m. Corvasce tr. Di Marco (10-7), 30’ c.p. Di Marco (10-10), 42’ m. Mba tr. Di Marco (10-17); s.t. 43’ c.p. Krsul (13-17), 61’ m. Gesi tr. Krsul (20-17), 70’ meta di punizione Rovigo (27-17), 84’ m. Gesi (32-17)FEMI-CZ Rovigo: Gesi; Belloni, Moscardi (cap.), Fisher (70’ Cantini), Bruno; Krsul, Visentin (76’ Oliver); Meggiato (41’ Cosi), Ortis, Malaspina; Ciampolini (70’ Nalin), Berlese; Pomaro (49’ Tripodo), Leccioli (49’ Cadorini), Bolognini (49’ Sanavia).all. Giazzon Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Forcucci, Fusari F., Fusari A., Mba (52’ Sodo Migliori); Di Marco (cap.), Tomaselli (72’ Piva); Angelone, Bellucci (79’ Marucchini), Marucchini (69’ Nicita-79’ Bartolini); Fragnito (64’ De Marchi), Piantella; Carones (49’ Mazzanti), Corvasce (67’ De Rossi), Nicita (59’ Bartolini)all. ForcucciArb. Matteo LocatelliAA1 Francesco Meschini, AA2 Giona RighettiCalciatori: Krsul (FEMI-CZ Rovigo) 4/5 ; Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 3/3Cartellini: 54’ cartellino giallo a Fragnito (Fiamme Oro Rugby), 62’ cartellino giallo a Bellucci (Fiamme Oro Rugby) 69’ cartellino giallo a Bartolini (Fiamme Oro Rugby), 80’ cartellino giallo a Piantella (Fiamme Oro Rugby)Note: Circa 9 gradi, presenti allo Stadio circa 600 spettatori.Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 5, (Fiamme Oro Rugby) 0Player of the Match: Lorenzo Ciampolini (FEMI-CZ Rovigo)
Campionati | 07/11/2025
Italrugby, Brex verso l’Australia: “Affronteremo una delle squadre più forti al mondo”
Udine – Una giornata soleggiata ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Maschile che domani – sabato 8 novembre – alle 18.40 affronterà l’Australia al Bluenergy Stadium di Udine, primo Test Match degli Azzurri nelle Quilter Nations Series. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, NowTV, Rai sport e Rai Play. "Domani sarà una gara veramente importantissima contro una squadra delle più forti al mondo. Torniamo a Udine dopo un anno nel quale penso che l’Italia sia cresciuta. Soprattutto perché quest’estate, quando siamo andati in Sudafrica, c’era un gruppo abbastanza nuovo – ha dichiarato Nacho Brex, capitano degli Azzurri per la partita di esordio nelle Quilter Nations Series contro l’Australia – fatto di ragazzi che sono cresciuti, si sono messi in mostra per essere parte della squadra anche in questo weekend: quindi è tutta la rosa che continua a crescere". Sui gradi di capitano ha dichiarato: “Essere il capitano di questa squadra per questa partita è veramente un orgoglio. Il nostro capitano, come ho detto anche nelle occasioni precedenti, continua ad essere Michele Lamaro e prima di tutto rispetto il suo ruolo. Poi quando tocca a me farlo è bellissimo, sia per me che per la mia famiglia e per i miei nonni italiani”. CLICCA QUI per il Media Bin FIR “La difesa probabilmente sarà un punto chiave della gara. Loro, come detto, sono una squadra a cui piace tanto tenere la palla in mano: non calciano tantissimo, quindi un punto fondamentale per noi sarà certamente la parte difensiva. Poi sì, ci sono i breakdown, dove loro hanno qualche giocatore che davvero lotta su ogni singolo punto di incontro. Senza dimenticare le palle aeree che ormai sono diventate un punto fisso importantissimo del rugby a livello generale” ha sottolineato Brex.
Italia | 07/11/2025
Quesada con Capuozzo estremo, Schmidt ritrova Carter Gordon: l’analisi delle formazioni di Italia-Australia
Due formazioni spiccatamente offensive, come si poteva immaginare alla vigilia da parte di due squadre che amano muovere il pallone: sarà questa una delle chiavi di Italia-Australia. Gonzalo Quesada ha schierato Ange Capuozzo nel ruolo di estremo, con due ali pure come Lynagh e Monty Ioane. Davanti, per far fronte agli infortuni di Sebastian Negri e Michele Lamaro, il tecnico invece ha optato per Ross Vincent come numero 6 insieme a Zuliani e Lorenzo Cannone. Dall’altra parte Joe Schmidt ritrova Carter Gordon all’apertura: una storia particolare quella del mediano australiano, che ultimamente aveva giocato soprattutto a Rugby League. I Wallabies ritrovano anche altri due giocatori importanti: Tom Hooper e Matt Faessler. Entrambe le squadre, quindi, schierano la miglior formazione possibile per la sfida di sabato 8 novembre al Bluenergy Stadium di Udine, calcio d’inizio alle 18.40, diretta Rai/Sky. Attacco Due squadre votate all’attacco che amano allargare il gioco e tenere il pallone: quella di Udine si prospetta una sfida a ritmi altissimi, dove conteranno tecnica e gambe. Quelle di Ange Capuozzo ci saranno di sicuro: Quesada ha sciolto i dubbi della vigilia (poteva giocare ala o estremo) preferendo un triangolo allargato più offensivo, con Lynagh e Ioane sempre pericolosi in attacco, mentre Tommaso Allan potrà garantire grande esperienza dalla panchina, oltre ad essere una risorsa importante dalla piazzola in caso di finale punto a punto. Sarà una bella sfida tra Lynagh e Potter, entrambi in grande forma: l’ala del Benetton ha segnato 6 mete in 4 partite in questo inizio di stagione, mentre Potter ha marcato l’unica meta dei Wallabies contro l’Inghilterra e a 27 anni ha raggiunto la piena maturazione, diventando un elemento chiave in un’Australia dove l’ala magari non è sempre colui che finalizza, ma è parte integrante del gioco offensivo. Serve a creare spazi e avanzare per poi riconvergere al centro con le cariche degli avanti, una volta entrati negli ultimi 10 metri. A Lynagh, quindi, saranno richiesti anche compiti difensivi importanti per non permettere a Potter di farsi strada in velocità. La linea difensiva Un altro fattore chiave è rappresentato dal modo in cui l’Australia difende. Con l’arrivo di Joe Schmidt i Wallabies hanno cambiato completamente struttura: niente più rush defence ma una linea compatta e stabile sulla linea del raggruppamento. Di conseguenza, trovare spazi al largo diventa ancora più difficile: bisogna fare strada con le cariche degli avanti palla in mano o la capacità dei singoli di mettere in difficoltà il diretto avversario. In questo senso Ioane, Menoncello e Capuozzo saranno fondamentali, così come sarà importante il ritmo di Varney e Garbisi per mettere in difficoltà gli australiani e costringerli all’errore, considerando che non saliranno a mettere pressione eccessiva sul portatore ma aspetteranno le mosse degli Azzurri, come in una partita a scacchi. In attacco, però, l’Australia sa come rendersi pericolosa: lunghi multifase, giocate dei singoli (soprattutto di Akuso Suaalii, il più pericoloso) e i precisi e pericolosi calci dalla base di Jake Gordon, ma anche un pacchetto di mischia forte e ben rodato, con Taniela Tupou pericolosissimo palla in mano. La difesa azzurra dovrà limitare soprattutto due uomini: Akuso Suaalii è il più pericoloso, e Brex e Menoncello dovranno essere bravi a non far passare nulla dal loro canale. E poi c’è l’incognita Carter Gordon: mediano forte e talentuoso (Eddie Jones lo portò al Mondiale 2023 anche se aveva giocato pochissimo) che aveva deciso di darsi al Rugby League, per poi tornare sui suoi passi. È in grado di tirare fuori giocate importanti e imprevedibili, ma può andare in difficoltà se messo sotto pressione: sarà il principale compito della difesa azzurra. Dinamismo Come detto, sarà una partita dai ritmi molto alti. Anche per questo Gonzalo Quesada aveva scelto inizialmente di schierare Lamaro e Zuliani insieme, e dopo l’infortunio del capitano azzurro ha optato per una soluzione ancora più dinamica, con Ross Vintcent flanker insieme a Zuliani, con Lorenzo Cannone numero 8. Sarà una terza linea forte in touche e molto dinamica in mezzo al campo, anche se potrebbe pagare qualcosa in termini di fisicità, ma è una mossa tattica ben precisa. Vintcent rappresenta anche un’ulteriore opzione in rimessa laterale, fase di gioco nella quale sarà protagonista soprattutto Zambonin, mentre Niccolò Cannone dovrà garantire metri a contatto, soprattutto in assenza di Negri. La battaglia davanti Grandi sfide anche in prima linea: Fischetti contro Tupou. Il pilone sinistro dei Northampton Saints sembra aver fatto un ulteriore salto di qualità in Inghilterra, e se riuscisse ad arginare il suo avversario in chiusa poi potrebbe fare la differenza in campo aperto. Battaglia tra totem dall’altra parte: Ferrari e Bell sono due piloni compatti, affidabili e difficili da battere. L’Italia potrebbe fare la differenza dalla panchina, con Riccioni che si troverà di fronte Aidan Roos: ex Nuova Zelanda (una presenza con gli All Blacks nel 2022 e tanti anni ai Chiefs) da quest’anno è eleggibile per i Wallabies, ha grande esperienza a livello di club, ma molto meno a livello internazionale. Le formazioni di Italia-Australia Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex (C), 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Ross Vintcent, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Marco Riccioni, 19 Federico Ruzza, 20 Alessandro Izekor, 21 Martin Page-Relo, 22 Tommaso Allan, 23 Leonardo Marin Australia: 15 Andrew Kellaway, 14 Corey Toole, 13 Joseph-Aukuso Suaalii, 12 Hunter Paisami, 11 Harry Potter, 10 Carter Gordon, 9 Jake Gordon, 8 Harry Wilson (C), 7 Fraser McReight, 6 Tom Hooper, 5 Jeremy Williams, 4 Nick Frost, 3 Taniela Tupou, 2 Matt Faessler, 1 Angus Bell A disposizione: 16 Billy Pollard, 17 Aidan Ross, 18 Zane Nonggorr, 19 Rob Valetini, 20 Pete Samu, 21 Ryan Lonergan, 22 Tane Edmed, 23 Filipo Daugunu
Italia | 07/11/2025
Italrugby, Quesada verso l’esordio nelle Quilter Nations Series: “L’Australia ha schierato la miglior formazione”
Udine – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà l’Australia nell’esordio stagionale degli Azzurri – nelle Quilter Nations Series – in calendario sabato 8 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, NowTV, Rai Sport e Rai Play. “In assenza di Sebastian Negri – ha esordito Gonzalo Quesada nella conferenza di annuncio formazione dell’Italia – volevamo giocare con Lamaro e Zuliani flanker. È davvero un peccato perdere Michele perché stava bene, ha fatto bene col Benetton e anche in allenamento in queste due settimane”. Proprio sull’assenza di Lamaro, Quesada ha specificato: “Abbiamo scelto più capitani anche per fronteggiare situazioni di questo tipo: se il leader unico rimane fuori magari la squadra non è pronta a cambiare questo equilibrio perché il capitano è sempre stato lo stesso, per questo abbiamo preso questa decisione in anticipo e la squadra è rimasta organizzata con tutti gli altri leader. Proveremo a capire Michele se potrà essere coinvolto per le partite con Sudafrica e Cile”. “La scelta di Capuozzo deriva dalla volontà di mettere tutti i giocatori nel proprio ruolo. Abbiamo a disposizione tre numeri 10 – Garbisi, Allan e Da Re – e in settimana hanno lavorato principalmente sui compiti da svolgere in mediana. Sappiamo che all’occorrenza possono coprire altri ruoli, ma la nostra idea di partenza è schierare i giocatori nel proprio ruolo. Todaro? Non escludiamo che possa giocare nelle prossime partite” Sulle scelte in panchina, Quesada ha sottolineato: “Abbiamo deciso di giocare col 5+3 perché immaginiamo una partita veloce contro una squadra come l’Australia che gioca lunghi multifase e tiene il pallone anche nella propria metà campo. Nel modo di attaccare per certi versi siamo simili: calciamo poco e abbiamo tanto possesso. E poi loro sono fortissimi nelle fasi statiche: hanno messo in grande difficoltà l’Inghilterra in touche e hanno una mischia solida. Il 5+3 ci permette di avere più variazioni tattiche a disposizione, perché con due soli trequarti bisogna ritardare l’ingresso dell’ultimo giocatore, così invece abbiamo l’opportunità di cambiare tutta la mediana nel caso ci fosse bisogno di modificare l’assetto della squadra. E poi speriamo di arrivare nel finale di partita attaccati nel punteggio perché con Allan e Page-Relo avremmo due giocatori di esperienza e due piazzatori per fare punti : sappiamo l’importanza dei calci in queste partite, e il match del 2022 ce lo ricorda”. Conclusione sulla formazione avversaria: “L’Australia mette la miglior formazione possibile, non fanno esperimenti. Conosciamo Joe Schmidt, sarà una partita tosta: ci sarà un’incognita che è il ritorno di Carter Gordon che ha giocato a Rugby League l’ultimo anno, quindi se la partita non dovesse essere fluida potrebbe andare in difficoltà. Noi cercheremo di rendergli la partita più complicata possibile. Hanno una prima linea solidissima, Tupou soprattutto. Hanno tre saltatori, e in panchina non hanno una seconda di ruolo ma due terze forti come Valetini e Samu” ha sottolineato il CT dell’Italia.
Italia | 06/11/2025
Italrugby, il XV per la sfida all’Australia
Udine – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà sabato 8 novembre l’Australia alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine nel primo Test Match degli Azzurri nelle Quilter Nations Series. La partita dell’Italia sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, NowTV, Rai Sport e Raiplay. Sarà il confronto numero ventidue tra le due squadre, il quattordicesimo in Italia con l’ultimo precedente che sorride agli Azzurri con la vittoria di misura a Firenze – con il risultato di 28-27 – nel novembre 2022. Nella prima formazione della stagione, nel XV iniziale il triangolo allargato sarà formato da Capuozzo, Lynagh e Ioane. Torna la coppia di centri composta da Menoncello e Brex, al terzo caps da capitano dell’Italia. Le chiavi della mediana saranno affidate a Paolo Garbisi e Varney. In terza linea Lorenzo Cannone vestirà la maglia numero 8 con Zuliani e Vintcent a completare il reparto. In seconda linea spazio a Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea scenderanno in campo Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Di Bartolomeo – prima volta in lista gara in Italia – Spagnolo, Riccioni, Ruzza, Izekor, Page-Relo, Allan e Marin. Michele Lamaro sarà indisponibile per la partita contro l’Australia. Terza linea, 48 caps con la maglia dell’Italia, in allenamento ha riportato un infortunio muscolare alla coscia destra che non gli consentirà di poter essere in campo sabato a Udine. Il giocatore ha fatto rientro a Treviso: le sue condizioni saranno monitorate dallo staff medico della Nazionale in sinergia con quello del Benetton Rugby che hanno pianificato un piano di recupero specifico mirato al rientro in campo nel minor tempo possibile. Direzione di gara affidata all’irlandese Andrew Brace. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 28 caps) 14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 7 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 46 caps) – capitano 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 31 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 39 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 47 caps) 9 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 34 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 30 caps) 7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 35 caps) 6 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 17 caps) 5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 12 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 55 caps) 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 66 caps) 2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 34 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 55 caps) A disposizione 16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 3 caps) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 17 caps) 18 Marco RICCIONI (Saracens, 34 caps) 19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 64 caps) 20 Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 6 caps) 21 Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 18 caps) 22 Tommaso ALLAN (Perpignan, 86 caps) 23 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 15 caps)
Italia | 06/11/2025
Ecco il XV dei Wallabies per l’Italia, Schmidt: Inghilterra alle spalle, con gli azzurri dovremo fare meglio
Il Commissario Tecnico dell’Australia Joe Schmidt ha ufficializzato la formazione iniziale che affronterà sabato l’Italia al Bluenergy Stadium di Udine alle 18,40, primo appuntamento delle Quilter Nations Series 2025. Nel XV titolare troviamo Carter Gordon: per il mediano d'apertura dei Wallabies si tratta di un ritorno in Nazionale, da cui manca dalla Coppa del Mondo del 2023. Anche per Matt Faessler si tratta di un ritorno dopo essersi completamente ripreso da un infortunio al polpaccio. "Il gruppo si è rimboccato le maniche e ha lavorato bene questa settimana, mettendosi alle spalle la sconfitta contro l’Inghilterra" - le parole dell’allenatore dei Wallabies - Sappiamo che dovremo fare meglio sabato contro gli Azzurri. Saranno ben preparati e in fiducia dopo essere stati altamente competitivi nel Sei Nazioni di inizio anno". Il XV iniziale 15 Andrew Kellaway (47 caps) 14 Corey Toole (5 caps) 13 Joseph-Aukuso Suaalii (15 caps) 12 Hunter Paisami (34 caps) 11 Harry Potter (8 caps) 10 Carter Gordon (8 caps) 9 Jake Gordon (34 caps) 8 Harry Wilson (c) (33 caps) 7 Fraser McReight (36 caps) 6 Tom Hooper (19 test) 5 Jeremy Williams (22 caps) 4 Nick Frost (35 caps) 3 Taniela Tupou (66 caps) 2 Matt Faessler (15 caps) 1 Angus Bell (47 caps) A disp.: 16 Billy Pollard 17 Aidan Ross (1 cap) 18 Zane Nonggorr (17 cap) 19 Rob Valetini (59 cap) 20 Pete Samu (33 cap) 21 Ryan Lonergan (3 cap) 22 Tane Edmed (6 cap) 23 Filipo Daugunu (17 cap)
Italia | 06/11/2025
FIR, Vittoria Assicurazioni, AVIS e Suzuki al fianco dell’UNICEF per la campagna “una Meta per il futuro” durante la Quilter Nations Series
Ogni meta dell’Italia si trasformerà in School Box dell’UNICEF per garantire istruzione a tanti bambini e bambine che vivono in emergenza In occasione delle Quilter Nations Series 2025, la Federazione Italiana Rugby rinnova il proprio impegno al fianco dell’UNICEF Italia, sostenendo il diritto all’istruzione di tanti bambini e bambine che vivono in contesti di emergenza in tutto il mondo, con la campagna “una Meta per il futuro”. In qualità di Emergency Partner dell’UNICEF Italia, la Federazione Italiana Rugby è impegnata a sostenere i programmi dell’organizzazione nei contesti di emergenza umanitaria. Un impegno che diventerà quanto mai concreto in occasione delle Quilter Nations Series, la finestra internazionale di novembre che, da sabato 8 novembre, vedrà gli Azzurri di Gonzalo Quesada affrontare l’Australia a Udine, i Campioni del Mondo del Sudafrica a Torino e il Cile a Genova. Nel corso dei tre test match, la Federazione Italiana Rugby, con il supporto dei propri partner Vittoria Assicurazioni, Suzuki Italia e AVIS Italia, contribuirà con una speciale campagna di raccolta fondi all’acquisto delle School in a Box UNICEF per garantire la continuità dell’istruzione ai bambini e alle bambine che vivono in contesti di emergenza umanitaria. Inoltre, per ogni meta segnata dalla Nazionale nelle Quilter Nations Series, i partner della FIR e i tifosi – attraverso la speciale landing page dedicata all’iniziativa, accessibile dalla home page di federugby.it a partire da sabato 8 novembre, giorno del debutto stagionale di Udine contro l’Australia, potranno sostenere l’UNICEF con una donazione per l’acquisto delle School Box, alimentando gli speciali contatori presenti all’interno della pagina. Le School in a Box contengono materiali scolastici essenziali – quaderni, penne, lavagnette e manuali – sufficienti per permettere a un’intera classe di 40 bambini e bambine di proseguire le attività educative per 3 mesi in contesti di emergenza. Ogni meta azzurra si trasformerà nella possibilità di garantire concretamente istruzione, sicurezza e futuro a tanti bambini che hanno bisogno di aiuto. Tifosi, club e membri della community del rugby italiano potranno unirsi alla campagna in favore delle attività dell’UNICEF con donazioni libere per raggiungere lo stesso obiettivo: trasformare la passione per il rugby in un gesto di solidarietà condivisa. Durante le Quilter Nations Series 2025, quindi, ogni meta dell’Italia non si trasformerà solo in punti sul tabellone, ma sarà un segno tangibile dell’impegno comune della Federazione, dei suoi partner e dei suoi appassionati verso chi, nel mondo, affronta le sfide più difficili, rafforzando il legame tra sport, comunità e responsabilità sociale.
Azzurri per il sociale | 06/11/2025
ClubHouse – il rugby oltre il rugby, ASD Pordenone Rugby
A Pordenone la Club House è il fulcro attorno al quale si è sviluppata tutta la società. Rappresenta un riferimento. Un luogo di incontro tra generazioni, dove è il terzo tempo a dettare tempi e relazioni pubbliche. Nel Rugby Pordenone se pensi al club pensi a due rugbisti che da oramai 50 anni rappresentano l'anima del club: stiamo parlando di Pietro Zilli, per tutti "Pierino" ed Onelio Bigatton; amici da una vita, Pierino è di due anni più grande di Onelio, ma la loro storia di vita si intreccia con la crescita della società pordenonese. Il primo è stato giocatore storico del Pordenone, il secondo ha gestito la Club House per tanto tempo, dagli albori diciamo ed entrambi, attualmente, si occupano di mantenere tutto a norma; dai campi da gioco alle piccole manutenzioni. "La nostra Club House esiste dal 1984 - commenta Onelio Bigatton - l'abbiamo, letteralmente, presa a Gemona del Friuli. Si tratta di una struttura ricettiva usata nel post terremoto del 1976. Un passo alla volta, poi, l'abbiamo sistemata. Ampliata. Rimodernata. Portata al passo dei tempi che cambiavano. Qualche tempistica? Direi che dagli inizi del 2000 è diventata il nostro primo, vero, sponsor. Il nostro luogo di ritrovo. L'anima del nostro club". La realtà pordenonese, quindi, è cresciuta di pari passo alla Club House. E quest'ultima ha sempre garantito un servizio diciamo di sostentamento ai tutti i rugbisti che sono passati sui campi di Via Mantegna. "Il nostro club è cresciuto grazie alla CLub House - continua Pierino Zilli - ricordo terzi tempi infiniti, dopo le vittorie e altrettante riflessioni ovali dopo le sconfitte. Sono stato giocatore del Rugby Pordenone e poi, rimanendo come supporto, ho visto crescere ed esordire in prima squadra generazioni di rugbisti. Fermo restando che tutti sono passati per un terzo tempo, una birra, uno spritz, un caffè per la nostra Club House". Come in ogni cosa, poi, c'è un passamano e, ad oggi, terzi tempi, pranzi, cene di squadra, cene improvvisate ed aperitivi sono garantiti da due giovani che hanno preso in gestione questo luogo magico, fatto di storia ovale, aneddoti epici e tanto rugby: stiamo parlando di Lorenzo Foltran e Mary D’Errico, coloro i quali rendono viva quotidianamente la Club House per tutti i nuovi, giovani e meno giovani, rugbisti, tifosi ed appassionati del Rugby Pordenone.
dalla base | 06/11/2025
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