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Sei Nazioni Under 20: i precedenti tra Italia e Inghilterra

Un altro appuntamento con la storia. Negli ultimi 2 anni la sfida fra Italia e Inghilterra ha assunto tutto un altro significato, dopo le 2 storiche vittorie ottenute dagli Azzurrini nel 2022: prima al Sei Nazioni, poi alle Summer Series in Italia. In Inghilterra sanno bene che le partite con l’Italia non si possono più sottovalutare, come dimostrato anche dalla bella prestazione degli Azzurrini nel 2023, che non ha portato alla vittoria ma ha comunque consentito loro di guadagnare 2 punti di bonus. https://www.youtube.com/watch?v=8j69GvU4EtU Gli highlights dell'ultimo scontro diretto nel Sei Nazioni U20 Italia-Inghilterra under 20: i precedentiLe due squadre si sono affrontate 21 volte in competizioni ufficiali, con due vittorie azzurre e 19 inglesi. La prima sfida risale al Sei Nazioni under 20 2008, con l’Inghilterra che vinse 22-13 a Genova. Da allora, la selezione giovanile inglese ha sempre conquistato il successo fino al 2022, quando per due volte l’Italia di Massimo Brunello ribaltò il pronostico. L’ultima sfida risale al Sei Nazioni 2023, con l’Inghilterra che parte fortissimo e gli Azzurrini che rimangono sempre attaccati alla partita, pagano qualche errore difensivo di troppo ma con una meta a tempo scaduto conquistano 2 punti di bonus, pur perdendo 32-25. Le vittorie del 2022A Monigo, seconda giornata del Sei Nazioni under 20 2022, vento e pioggia rendono il match tirato e combattuto in mezzo al campo. L’Italia parte forte, Pani si vede annullare una meta per un precedente in avanti, poi Teneggi muove il tabellone dalla piazzola. L’Inghilterra prova a rispondere, ma sbatte contro un muro azzurro che reggerà per tutta la partita, lasciandola clamorosamente a zero punti segnati. Nella ripresa un altro calcio di Teneggi porta gli Azzurrini sul 6-0, poi è ancora difesa (con un mezzo miracolo di Mey che al 47’ conquista un tenuto su un 3 contro 1 dell’Inghilterra), mischia dominante e alla fine tanta, tantissima gioia per il primo storico successo contro gli inglesi. Cinque mesi dopo, sempre a Treviso nella finale per il 3° posto delle Summer Series, l’Italia si ripete in una partita completamente diversa dalla precedente. Inghilterra avanti con la meta di Carr Smith, poi un avanti volontario su un pallone di Cuoghi che avrebbe mandato in mezzo ai pali Passarella regala la meta tecnica agli Azzurrini. Nonostante l’inferiorità numerica, nel giro di un minuto l’Inghilterra segna due volte con Fletcher e Stephens: sembra finita, ma l’Italia rialza la testa e ritorna sotto con la marcatura di Scramoncin, dopo una maul avanzante, poi alla mezz’ora l’imbucata di Ross Vintcent vale il sorpasso azzurro. Alla fine del primo tempo la squadra di Brunello segna ancora con una splendida azione di Lazzarin e va all’intervallo sul 29-19. Nella ripresa una punizione di Teneggi e un drop di Pani aumentano il vantaggio, poi c’è tanta difesa: segnano Ilione al 50’ e Lockett al 68’, ma l’Italia tiene, segna ancora con Sante dalla piazzola e alla fine vince 38-31, conquistando il terzo posto alle Summer Series.

News | 01/02/2024

Italia, l’emozione di Lucchesi: “Tornare in campo sarebbe un secondo esordio”

Nel dicembre del 2022 si era rotto il legamento crociato anteriore e il legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, dopo una lunga riabilitazione è tornato in campo col Benetton, e adesso sgomita per riprendersi la maglia azzurra: Gianmarco Lucchesi è tornato a lavorare con l’Italia, convocato da Gonzalo Quesada per l’esordio contro l’Inghilterra. Un’emozione incredibile dopo un 2023 difficilissimo, e tanta voglia di riprendere il percorso interrotto più di un anno fa: “Fisicamente sto molto bene, ma soprattutto ritornare è un’emozione incredibile. Sono fiero dell’opportunità che ho avuto e spero di poter scendere in campo con la maglia azzurra. A livello fisico ovviamente saranno dei test importanti per me, ma spero di poter aiutare la squadra e di esprimere il mio miglior rugby se me ne verrà data l’opportunità”. Per le emozioni che stai provando, sarebbe praticamente un secondo esordio per te? “Sì, è passato davvero tanto tempo. Purtroppo ho saltato anche il Mondiale, un evento importantissimo che capita solo ogni 4 anni. Tornare in campo avrebbe per me un grande significato, soprattutto dal punto di vista emotivo”. Manchi in azzurro dal novembre del 2022, che squadra hai ritrovato dopo tutto questo tempo? “Il gruppo ha fatto molta esperienza nel 2023. Alcune sono state positive, altre negative, ma in ogni caso a questo livello si imparano tante cose, e questo porta tutti ad avere una consapevolezza diversa, sia nella capacità di affrontare le settimane di preparazione, sia in campo. Il gruppo comunque è rimasto molto simile, e c’è un bellissimo rapporto tra di noi. Molti li conosco fin dalle nazionali giovanili, è un gruppo coeso che vuole dimostrare tanto e togliersi di dosso le ultime due partite del Mondiale”. C’è il rischio di portarsi dietro le ‘tossine’ delle sconfitte contro All Blacks e Francia? “No, non ho questa percezione. Vogliamo dare il massimo e giocare il nostro miglior rugby. Ovviamente sappiamo quanto siano state complicate quelle due partite, ma sappiamo anche che quanto successo non deve in alcun modo condizionare quello che verrà”. Contro l’Inghilterra le fasi statiche saranno di vitale importanza. Come state lavorando su questo aspetto? “Ci stiamo focalizzando molto sulle fasi statiche. Vogliamo tornare ad essere l’Italia di un po’ di anni fa, che in mischia sapeva essere performante e che era riconosciuta per il suo drive avanzante. Stiamo lavorando molto per migliorare. Poi anche il breakdown sarà fondamentale, è uno degli aspetti su cui stiamo lavorando di più. In particolare vogliamo rendere il punto d’incontro il più veloce possibile in attacco, in modo da avere dei palloni più veloci in uscita dalle ruck che aiutino l’attacco e mettano in difficoltà le difese nel riposizionarsi. Ormai è un aspetto imprescindibile nel rugby moderno”. Le assenze importanti nei primi 5 uomini (Riccioni, Ferrari e Lamb, ndr) non rischiano di complicare questo lavoro di miglioramento della mischia? “Sicuramente sono assenze importanti, ma penso anche che siamo un gruppo valido qualitativamente, con più profondità nei ruoli. Penso quindi che le assenze si possano gestire bene, facendo comunque delle buone prestazioni”.

Italia | 01/02/2024

Verso Italia-Inghilterra U20: le scelte di Brunello e Mapletoft

Comincia il Sei Nazioni U20 dell’Italia, che a Treviso (calcio d'inizio alle 20.15 di venerdì 2 febbraio) cerca la rivincita con l’Inghilterra dopo la sconfitta dello scorso anno e dopo aver vinto 2 delle ultime 3 partite disputate contro gli inglesi. L’Inghilterra proverà a sporcare quanto più possibile i possessi azzurri, provando ad “inquinare” le fasi statiche per evitare che gli avanti possano trovare abbrivio e fare strada. Per questo Brunello vuole avere più opzioni possibili in rimessa laterale, con Gritti schierato in terza linea e Redondi in seconda, e si affida a una prima linea che già nel 2023 ha dimostrato di poter essere dominante. Dall’altra parte, il capo allenatore dell’Inghilterra Mark Mapletoft ha a disposizione dei giocatori che stanno già muovendo i loro primi passi in Premiership, e schiera una formazione di alto livello soprattutto fra i trequarti: il tecnico ha già dichiarato di voler puntare su un rugby veloce e basato sulla ricerca degli spazi. Le scelte di Brunello Brunello schiera Mirko Belloni come estremo, con Scalabrin ed Elettri alle ali. Per quanto riguarda i centri, ci sono tante aspettative su Nicola Bozzo, già visto con la maglia di Perpignan. Al suo fianco Zanandrea (classe 2005) è chiamato a dare avanzamento e fisicità al reparto. La fluidità della manovra dipenderà molto dal ritmo che Lorenzo Casilio riuscirà ad imporre: il player of the match della storica vittoria contro il Sudafrica nell’ultimo Mondiale under 20 sarà affiancato in mediana da Pucciariello, confermato dopo la buona prestazione dell’amichevole di gennaio contro la Francia. Le opzioni in touche Brunello schiera nuovamente Piero Gritti in terza linea, assicurandosi quindi almeno due opzioni sicure in rimessa laterale insieme a Redondi, affiancato in seconda linea da Giacomo Milano, che dovrà invece dare ulteriore fisicità e spinta al pacchetto di mischia. Insieme a Gritti e al capitano Botturi ci sarà Luca Bellucci, che prende la maglia numero 7 che negli ultimi 2 anni è stata di David Odiase, uno che ha lasciato il segno in questa Nazionale. La battaglia davanti Come già visto nelle ultime annate, la mischia sarà ancora una volta un’arma importantissima nelle mani dell’Italia. In prima linea il c.t. Azzurro si affida a 3 nomi già molto conosciuti: Marcos Gallorini è stato di gran lunga il miglior pilone del precedente Sei Nazioni, ma dovrà confermarsi sapendo di avere tutte le luci dei riflettori puntate su di lui. Al suo fianco il tallonatore Nicholas Gasperini, anche lui molto presente nel 2023, insieme al pilone sinistro Federico Pisani, che può giocare in entrambi i ruoli e si è già ritagliato un ruolo da protagonista all’ultimo Mondiale, sostituendo lo squalificato Aminu. Inghilterra: pericoli ed esperienza Tra i 23 in lista gara nel match di Treviso, tanti hanno già fatto un po’ di esperienza ad alti livelli: Redshaw, Willis, McParland, Pollock, Cardnuff, Opoku e Spencer hanno già esordito in Premiership, così come Douglas in Challenge Cup, mentre altri come Waghorn, Kerr, Taylor, Carr, Wright, Kirk, Bailey, Michelow hanno comunque giocato delle partite nella Premiership Rugby Cup, la Coppa Nazionale inglese. In particolare, l’estremo Redshaw – anche per via dell’emergenza infortuni dei Newcastle Falcons – ha già disputato 436 minuti con la prima squadra in questa stagione, segnando anche una meta in Challenge Cup contro Perpignan. Sarà uno dei ragazzi da tenere maggiormente d’occhio, insieme a un reparto trequarti che cercherà di aprire più spazi possibile nella difesa azzurra: “Abbiamo cercato di spingerci oltre i nostri limiti, affidandoci ai nostri principi fondamentali di velocità e di attacco dello spazio”. Sei Nazioni U20 2024 - Le formazioni di Italia-Inghilterra Italia Under 20: 15 Mirko Belloni, 14 Marco Scalabrin, 13 Federico Zanandrea, 12 Nicola Bozzo, 11 Lorenzo Elettri, 10 Martino Pucciariello, 9 Lorenzo Casilio, 8 Jacopo Botturi (c), 7 Luca Bellucci, 6 Piero Gritti, 5 Giacomo Milano, 4 Tommaso Redondi, 3 Marcos Gallorini, 2 Nicholas Gasperini, 1 Federico Pisani A disposizione: 16 Valerio Siciliano, 17 Sergio Pelliccioli, 18 Davide Ascari, 19 Samuele Mirenzi, 20 Cesare Zucconi, 21 Mattia Jimenez, 22 Francesco Imberti, 23 Patrick De Villiers Inghilterra Under 20: 15 Ben Redshaw, 14 Toby Cousins, 13 Ben Waghorn, 12 Sean Kerr, 11 Alex Wills, 10 Rory Taylor, 9 Archie McParland, 8 Zach Carr, 7 Henry Pollock, 6 Finn Carnduff (c), 5 Junior Kpoku, 4 Olamide Sodeke, 3 Billy Sela, 2 Craig Wright, 1 Asher Opoku-Fordjour  A disposizione: 16 Jacob Oliver, 17 Scott Kirk, 18 James Halliwell, 19 Joe Bailey, 20 Nathan Michelow, 21 Ben Douglas, 22 Josh Bellamy, 23 Ollie Spencer

Italia U20 | 31/01/2024

Italia Under 20, Niccolò Cannone agli Azzurrini: “Non smettete mai di sognare, e ascoltate gli allenatori”

Come da tradizione, il Sei Nazioni under 20 si svolgerà in concomitanza con il Torneo seniores. Sarà una grande vetrina per i migliori talenti d’Europa, e per l’Italia sarà anche l’occasione di confermare i grandi progressi fatti a livello giovanile negli ultimi anni. Quella dell’under 20 è un’esperienza unica e fondamentale per la crescita, come raccontato da Niccolò Cannone, seconda linea dell’Italia e del Benetton: “Quelli in under 20 sono stati degli anni stupendi e importantissimi per la mia crescita, me li porterò sempre dietro. Abbiamo ottenuto degli ottimi risultati, siamo arrivati tra i primi 8 del Mondo battendo Argentina e Scozia, eravamo un gruppo affiatato e sono molto felice di aver trascorso molto tempo lì” Cosa ti ha lasciato quell’esperienza? “Tantissimo. Sono gli anni più importanti per chi vuole costruirsi una carriera, bisogna cercare di assorbire quante più informazioni possibili e mettere minuti nelle gambe per poter crescere. Credo che per un ragazzo sia fondamentale giocare il più possibile. Poi comunque per un ragazzo è il primo approccio al livello internazionale, seppur giovanile. Ricordo quando al Mondiale 2017 giocammo contro gli All Blacks under 20, fu una bellissima esperienza: è il primo trampolino di lancio verso l’alto livello”. Com’è stato poi il salto tra i “grandi”? “Sicuramente è stato un salto importante, anche lì sono stato fortunato a giocare molto sia con il Petrarca sia da permit col Benetton. Il lavoro che ho fatto quotidianamente a Treviso, poi, è stato fondamentale per la mia crescita. E poi con tanti miei compagni ci siamo ritrovati insieme in Nazionale maggiore, è una cosa bellissima ed è anche frutto dall’ottimo lavoro fatto in questi anni. Avere un gruppo giovane e molto coeso, fatto da gente che si conosce da tanto tempo, è sicuramente un valore aggiunto”. Il momento più bello della tua esperienza in under 20? “Mi viene in mente la meta contro gli All Blacks al Mondiale, un momento di grande prestigio personale per quanto riguarda la mia carriera giovanile. Quell’anno poi battemmo anche l’Irlanda con Tronky (Troncon, ndr), che poi ho ritrovato anche qui a Treviso”. Cosa diresti ai ragazzi dell’under 20, che quest’anno si approcciano alla loro prima grande esperienza internazionale?“Gli direi di non smettere mai di sognare, di allenarsi il più possibile, ascoltare tutti gli allenatori e poi crederci sempre. Non bisogna mai smettere di crederci, sono sempre stato convinto che dopo tanti sacrifici e tante rinunce i risultati poi arrivano sempre. È stata la mia filosofia”.

Italia | 31/01/2024

Italia U20, parla Botturi: “Abbiamo imparato dagli errori del Mondiale”

Sta per cominciare anche l’avventura dell’Italia Under 20, che dopo gli ultimi risultati si presenta ai nastri di partenza del Sei Nazioni under 20 2024 con grandi aspettative e con un nuovo capitano: Jacopo Botturi, già numero 8 degli Azzurrini nel 2023 e protagonista delle tante importanti vittorie ottenute dalla squadra di Massimo Brunello. Quello del capitano è un ruolo diverso e una responsabilità importante, che però non lo spaventa: “La sto vivendo in maniera tranquilla. Non sento l’ansia da prestazione che potrebbe esserci in questi casi, ed è merito del gruppo: percepisco la loro stima, quindi diventa tutto più facile”. Jacopo, percepite le aspettative legate ai risultati ottenuti negli ultimi anni? “Sentiamo la responsabilità di dover confermare, e se possibile anche migliorare, i risultati ottenuti dall’Under 20 in questi anni, ma è ciò che vogliamo fare. Le aspettative sono molto alte, sia da parte di noi giocatori, sia da parte dello staff. L’obiettivo è sempre quello di migliorare i risultati dell’Italia di anno in anno, cercando di lavorare sulle cose che in precedenza non hanno funzionato”. Quella dello scorso anno (sconfitta per 32-25 in Inghilterra, con 2 punti di bonus, ndr) è stata una partita caratterizzata da alti e bassi. Cosa vi ha insegnato? “È stata una partita un po’ sfortunata, ma che ci ha insegnato tanto su come affrontare poi le sfide successive, imparando dagli errori che abbiamo fatto. Dopo quella partita abbiamo lavorato tanto anche sull’analisi video, proprio per migliorare il più possibile”. Ripensando al 2023, cosa potevate fare meglio? “Sicuramente il Mondiale poteva andare in maniera diversa. La partita con l’Argentina purtroppo è stata condizionata dal cartellino rosso: ci ha scombussolati e siamo andati giù di testa. Contro Georgia e Fiji potevamo fare meglio soprattutto a livello mentale, e ancora adesso rimpiangiamo quelle due partite. Riassumendo, il problema è stato più mentale che tecnico, ma sono tutti insegnamenti che possiamo applicare adesso”. Come ogni anno, in Under 20 c’è un ricambio generazionale. Chi ti ha colpito di più dei nuovi arrivati? “Devo dire che sono tutti delle risorse importanti. Gritti e Redondi sono un ottimo aiuto nella gestione della touche, Giacomo Milano è fisicamente forte, e anche Zanandrea ci darà maggiore fisicità nei trequarti, ma alla fine tutti i nuovi arrivi possono darci una grande mano”.

Italia U20 | 30/01/2024

Guinness Sei Nazioni 2024, Olimpico verso un doppio sold-out

L’Italrugby entra nella settimana che porta Lamaro e compagni al debutto di sabato 3febbraio allo Stadio Olimpico di Roma contro l’Inghilterra (ore 15.15, diretta TV8 e Sky Sport), primo turno del Guinness Sei Nazioni, ed il pubblico del rugby è pronto a tornare in forze nella Capitale per sostenere gli Azzurri nel doppio appuntamento casalingo del 2024. A cinque giorni dal debutto nella venticinquesima edizione del Torneo, con Gonzalo Quesada alla prima uscita da CT della Nazionale, sono oltre centoventimila i biglietti già venduti per le due partite interne dell’Italia che, dopo la sfida inaugurale contro il XV della Rosa, tornerá davanti ai propri tifosi nella quarta giornata, il 9 marzo, quando all’Olimpico sarà di scena la Scozia in una delle grandi classiche del Torneo. https://youtu.be/jb0bbiQRzGY?si=yaQF37oNeYxqtyBX Per la gara contro l’Inghilterra, medaglia di bronzo alla Rugby World Cup francese dello scorso autunno, gli Azzurri troveranno a sostenerli un Olimpico vestito a festa, con il pubblico destinato a crescere sino al calcio d’inizio, con i biglietti disponibili ancora in vendita online su TicketOne e botteghini dello Stadio Olimpico aperti dalla mattina di sabato 3 febbraio.

Italia | 29/01/2024

Gli Azzurri Muzzo, Nicotera e Zanon in visita nella Casa Circondariale di Ferrara

Una delegazione di Atleti delle Squadre Nazionali Maggiori Maschile e Femminile di rugby dell’Italia ha preso parte a una visita nella Casa Circondariale di Ferrara, struttura in cui è attivo il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, attualmente presente in sedici istituti penitenziari in tutta Italia.Grazie a questa progettualità i detenuti hanno la possibilità di allenarsi e di conoscere il mondo del rugby nonostante la misura restrittiva cui sono sottoposti. Inoltre, nell’ambito dello stesso progetto, i detenuti possono partecipare ai corsi per ottenere la qualifica di arbitro. Il 2023 ha visto, nel mese di ottobre, il debutto al di fuori della struttura per un arbitro che aveva ottenuto il diploma durante la detenzione e che era ancora soggetto a questo regime di limitazione della libertà personale. https://www.youtube.com/watch?v=7kdlWDyj_v8 All’interno della struttura di Ferrara, Aura Muzzo (Villorba Rugby, 40 caps in Azzurro) Marco Zanon (Benetton Rugby Treviso, 17 caps in Azzurro) e Giacomo Nicotera (Benetton Rugby Treviso, 15 caps in Azzurro) hanno conosciuto i detenuti della struttura e li hanno guidati, assieme ai tecnici che solitamente tengono gli allenamenti che si svolgono due volte a settimana, attraverso esercizi atletici, tecnici e vere e proprie fasi di gioco guidate da un ex arbitro dedito all’attività sociale che mira alla rieducazione.Da questo principio, sancito dall’articolo 27 della Costituzione, prende ispirazione il nome della squadra della Casa Circondariale, chiamata per l’appunto “Rugby 27 Ferrara”, in onore del relativo articolo costituzionale. Squadra che per ora si allena, ma che sogna di replicare l’esperienza dei corregionali del “Giallo Dozza”, formazione della Casa Circondariale di Bologna che è iscritta al campionato di Serie C regionale dell’Emilia Romagna.La richiesta di poter entrare in una struttura in cui è attivo il progetto “Rugby Oltre le Sbarre” e di poter seguire una sessione di allenamento è arrivata direttamente dai tre Azzurri, che hanno espresso la volontà di restituire in un ambito sociale di particolare rilevanza ciò che hanno imparato sui campi a livello di club, di franchigie e di nazionale. Appena evidenziata questa voglia di impegnarsi in un contesto complesso come quello delle carceri, è stato attivato l’iter burocratico che ha permesso loro di accedere alla Casa Circondariale ferrarese e di partecipare a una giornata piena di significato all’insegna della condivisione dei valori propri dello sport in generale e del rugby in particolare. “Io consiglierei alle mie compagne di squadra di dedicarsi a questi progetti perché penso che sia un’esperienza che poche volte si ha l’opportunità di vivere e che può migliorare una persona, può fargli vedere le cose in modo diverso”, ha dichiarato Muzzo a margine dell’allenamento e della visita.  All’ala Azzurra hanno fatto eco Zanon e Nicotera: “È stato incredibile, i ragazzi mettono una grande energia. Abbiamo trovato un gruppo molto preparato e allenato. La nostra voglia di entrare in questo progetto deriva dal fatto che viviamo, come atleti, una vita particolare: lo sport ha un grande potere comunicativo, quindi è giusto restituire qualcosa in termini di impegno sociale”.

Azzurri per il sociale | 29/01/2024

Serie A Elite Femminile, Valsugana in testa al girone Playoff

La prima giornata della seconda fase della Serie A Elite è andata in archivio portando con sé risultati importanti in entrambi i gironi, quello Playoff, che determinerà i nomi delle due finaliste che si contenderanno il titolo di Campione d'Italia, e quello Playout, da cui uscirà la squadra che retrocederà in Serie A nella prossima stagione. Il Valsugana continua nel percorso netto: dopo i 30 punti nelle sei gare della prima fase la squadra di Bezzati torna dalla trasferta di Milano ancora una volta con 5 punti, in una partita combattuta, conclusa sul risultato di 8-25 in favore delle campionesse d'Italia. Nell'altro incontro del Girone Playoff Villorba batte Colorno grazie a una Busato in stato di grazia, autrice di due mete e nominata Player of the Match. La squadra della provincia di Treviso non riesce però a guadagnare il punto di bonus offensivo. Nel girone Playout è il Cus Torino a balzare in testa, dopo aver sconfitto Calvisano con il risultato esterno di 5-24. Nell'altra partita del gruppo salvezza la Capitolina batte per 21-7 le Red Panthers della Benetton Treviso. Da segnalare il ritorno in campo dell'Azzurra Elena Errichiello (un cap conquistato nel WXV, nella gara tra Sudafrica e Italia del 20 ottobre 2023): la terza linea classe 2003 è partita dalla panchina, ma ha segnato due mete ed è stata nominata Player of the Match. Seguono i risultati di giornata, la classifica e i tabellini delle gare della prima giornata della seconda fase di Serie A Elite Femminile: Serie A Elite Femminile - II Fase - I giornataGirone Playoff:Cus Milano Rugby v Valsugana Rugby Padova 8-25 (0-5)Arredissima Villorba Rugby v Furie Rosse Rugby Colorno 18-8 (4-9La classifica: Valsugana Rugby Padova 5; Arredissima Villorba Rugby 4; Furie Rosse Rugby Colorno 0; Cus Milano Rugby 0 Girone Playout:Calvisano Rugby v Iveco Cus Torino 5-24 (0-5)Unione Rugby Capitolina v Benetton Rugby Treviso 21-7 (4-0)La classifica: Iveco Cus Torino 5; Unione Rugby Capitolina 4; Benetton Rugby Treviso 0; Calvisano Rugby 0 Milano, Stadio Mario Giuriati - domenica 28 gennaio 2024Serie A Elite Femminile, I giornata girone playoffCUS Milano v Valsugana Rugby 8-25 (p.t.3-15)Marcatori: pt: 3’ m Rasi (0-5);17’ m Cerato 0-10); 31’ cp Paganini (3-10); m Ostuni (3-15); st.47’ m Zampieri (3-20); 52’ m Rasi (3-25); 62’ m Cavina  (8-25); CUS Milano: Verocai; Fujimoto (60’ Maffia) , Corsini, Severgnini (47 Bulanti), Curto (47 Cavina Gaia); Paganini (65’ Calini), Barachetti; Cavina, Piuselli (60’Comazzi) , Ivashchenko; Elemi, Pagani; Cassaghi ( 73’ Logoteta) Fernandez (70’Giampaglia), Turolla ( 62’ Liccardo). All. RigosaValsugana Rugby: Ostuni; Rasi (58’ Vitadello), Cheval, Zeni( 41’ Bitonci), Zampieri(71’ Ravani); Stevanin, Stefan (Cap); Giordano, Tonellotto, Gai ( 40’ Costantini); Margotti, Della Sala (71’ Calzavara); Fortuna (54’ Vigolo), Cerato ( 40’ Vecchini), Jeni (54’ Benini).All. BezzatiArb.  PacificoCartellini: 29’ giallo PiuselliCalciatori:Paganini (1/2), Stevanin (0/5)Note: Terreno di gioco in buone condizioni, giornata fredda e serena. Spettatori 250. Villorba, domenica 28 Gennaio 2024Serie A Elite Femminile, I giornata II fase Arredissima Villorba Rugby v Furie Rosse Colorno Rugby 10-5 (18-8) Marcatori: p.t. 4’ m. Capurro (0-5); 7’ m. D’Incà (5-5); 26’ m. Busato (10-5); s.t. C.p. 7’ Busana (13-5); c.p. 12’ Mannini (13-8); 18’ m Busato (18-8).Arredissima Villorba Rugby: Busana (s.t. 35’ Crivellaro), Bonotto (s.t. 24’ Ramli), Muzzo, Busato,D’Incà, Cavina M.,Barattin (cap), Bragante;Triolo (s.t. 37’ Tiani), Gurioli, Pin, Frangipani, Stecca, Puppin (s.t. 34’ Copat), Crivellaro (s.t.12’ Simeon). All. TubiaFurie Rosse Colorno Rugby: Capurro; Serio, Catellani, Corradini; Bonaldo; Mannini, Bertelè (CAP); Locatelli,Fernandez (s.t. 35’ Boledi), Jelic, Carnevali (s.t.7’ Antonazzo), Prosperococco, Pilani (s.t 7’ Dosi), Cheli (s.t. 30’ Tedeschi), Cuoghi (s.t. 35’ Casolin).All. MordacciArbitro: Torra AliceAssistenti: Giordani Michela, Covini Carlo.Cartellini: p.t.  35’ giallo Triolo (VIL); s.t. 33’ giallo Corradini (COL); s.t. 35’ giallo Stecca (VIL);Calciatori: Busana 1/4 (VIL); 1/2 Mannini (COL).Note: Mattinata soleggiata circa 200 spettatori.Player of the Match: Busato (VIL) Roma, Domenica 28 Gennaio 2024:Serie A Élite Femminile, I giornata II FaseUnione Rugby Capitolina - Benetton Treviso: 21-7 (0-7)Marcatori: pt.: 29’ m Este (0-5); 29’ tr Dall’Antonia (0-7)  st.: m 15’ Errichiello (5-7); tr 15’ Granzotto (7-7); m 21’ Errichiello (12-7); tr 21’ Granzotto (14-7); m 32’ Granzotto (19-7); tr 32’ Granzotto (21-7)Unione Rugby Capitolina: Trinca (18’ st Negroni); Sorgente (1’ st Francolini), Granzotto, Gizzi, De Angelis; Corbucci, Mastrangelo; Farina, Albanese (3’ st Errichiello), Pietrini; Tricerri (10’ st Fiorenza) Panfilo (3’st Cacciotti); Serilli (1’ st Cittadini), Nobile (29’ st Belleggia), GirottoAll.: Murer-AmadioBenetton Rugby Treviso: Menotti; Barattin (24’ st Bado) (32’ st Lera), Magatti, Agosta, Pellizzon; Dall’Antonia, Campigotto (32’ st Mercuri) (39’ Di Lorenzo); Giacomini, Tognon (1’ st Geissbuhler), Celli; Este, Segato; Franco, Fent, BottaroAll.: Zani-CandiagoArbitro: Carmine Marrazzo (Modena)Cartellini: 24’ st giallo Fent (Treviso); 35’ st giallo Mastrangelo (URC), 38’ st giallo ErrichielloCalciatrici: Dall’Antonia (Benetton) (1/1); Granzotto (URC) (3/3)Note: Mattinata soleggiata, campo in buone condizioni, circa 200 spettatori Player of the Match: Elena Errichiello Villa Carcina BS, domenica 28 gennaio 2024Serie A Elite Femminile, 1a giornata PlayoutRugby Calvisano vs Iveco Cus Torino Rugby 5-24 (0-12)Marcatori: p.t.11’ m. Salvatore (0-5); 16’ m. Gai tr Gronda (0-12); 46’ m. Armanasco (5-12);53’ m. Pantaleoni tr Gronda (5-19); 63’ m. Luoni (5-24).Rugby Calvisano: Pirpiliu, De Micheli (61’ Marzocchi), Pasquali, Moioli,Ghironzi (71’Saputo),Romersa, Mazzoleni (64’ Rossi), Armanasco, Sberna (Cap), Guerra (64’ Bonvicini), Zazzera (71’Seck), Signorini, Beretta, Ramirez, Skofca (72’ Domeneghini). A disposizione: Costantini All.Pinna Iveco Cus Torino:Pantaleoni, Bruno (70’ Piovano), Comazzi (70’ Di Guida), Piva, Luoni; Gronda(Cap.), Toeschi, Gai, Epifani (65’Flucini), Sacchi, Tognoni, Zoboli (70’ Reverso), Salvatore (65’Dambros Da Silva), Hu, Zini (70’ Repetto). A disposizione: Cagnotto. All. Marshallsay Arbitro:Smussi Cartellini:44’, giallo Pirpiliu, 45’giallo Salvatore Calciatori: Signorini 0/1; Gronda 2/4 Note: Pomeriggio freddo e soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. 

Campionati | 28/01/2024

Serie A Elite Maschile, Rovigo di misura su Colorno

I Campioni d’Italia in carica della Femi-CZ Rovigo si aggiudicano la sfida d’alta classifica contro l’HBS Colorno superando 16-12 al “Battaglini” gli uomini dell’ex tecnico Casellato nel posticipo dell'undicesimo turno di Serie A Elite Maschile.  Settantacinque minuti di equilibrio scanditi dai calci dalla piazzola di Atkins per i Bersaglieri e di Hugo per Colorno, poi a quattro minuti dal termine, con gli ospiti in vantaggio 9-12, decide la meta di Cadorini. Rovigo perde la testa della classifica lasciando Viadana, a segno con bonus a Mogliano nell’anticipo di sabato, solo in vetta con un punto di vantaggio ma stacca insieme ai gialloneri mantovani le inseguitrici:Nell’altro posticipo di giornata infatti il Petrarca non va oltre il 21-21 contro il Valorugby recuperando nel finale un passivo di 9-21, con i padovani che restano in quarta posizione mentre i Diavoli agguantano al quinto posto le Fiamme Oro, con un sestetto ormai ben definito per la post-season mentre dietro è lotta per evitare la retrocessione tra Mogliano e Lyons, con la matricola Vicenza a meno quindici dalla zona salvezza. Serie A Elite Maschile - XI giornataFiamme Oro Rugby v Rangers Vicenza 47-17 (5-0)Mogliano Veneto Rugby v Rugby Viadana 1970 31-40 (0-5)Femi-CZ Rovigo v HBS Colorno 16-12 (4-1)Petrarca Rugby v Valorugby Emilia 21-21 (2-2)Classifica: Rugby Viadana 1970 punti 37; Femi-CZ Rovigo 36; HBS Colorno 30; Petrarca Rugby 29; Fiamme Oro Rugby e Valorugby Emilia 27; Mogliano Veneto Rugby 17; Sitav Lyons* 15; Rangers Vicenza* 2Prossimo turno - XII giornata - 10.02.24ore 14.00HBS Colorno v Fiamme Oro Rugbyore 15.00Rugby Viadana 1970 v Sitav Lyons  11.02.24 - ore 14.30Petrarca Rugby v Rangers VicenzaValorugby Emilia v Mogliano Veneto Rugby Tabellini Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - Domenica 28 gennaio 2024Serie A Élite, XI giornataPetrarca Rugby v Valorugby Emilia 21-21 (p.t.: 9-7)Marcatori: p.t. 10’ cp. Tebaldi (3-0), 18’ cp. Tebaldi (6-0), 35’ m. Silva tr. Ledesma 6-7; 39’ cp. Tebaldi (9-7); s.t. 3’ m. Silva tr. Ledesma 9-14, 64’ m. di punizione Valorugby (9-21); 65’ m. Fernandez tr. De Sanctis 16-21; 70’ m. Bellini (21-21)Petrarca Rugby: De Sanctis; Scagnolari (75 De Masi), Fou, Broggin, Bellini; Fernandez, Tebaldi (51 Citton); Trotta, Nostran (58 Vunisa), Casolari; Ghigo (65 Marchetti), Galetto (58 Michieletto); Hughes, Luus (60 Cugini), Borean (60 Brugnara).All.: Marcato, Jimenez, GriffenValorugby Emilia: Farolini (61 Barnes); Resino (54 temp Marinello), Tavuyara (67 Tuivaiti), Majstorovic, Colombo; Ledesma, Renton; Ruaro (56 Nasovre), Paolucci (60 ), Amenta; Du Preez (62 Rimpelli), Dell'Acqua; Favre, Silva, Diaz (60 Rimpelli).All.: VioliArb.: Manuel BottinoAssistenti: Filippo Russo, Francesco MeschiniQuarto Uomo: Federico BorasoTmo: Stefano PennèCartellini: 27' Dell'Acqua, 60’ Silva, 67’ Citton, 74’ Cantarelli.Calciatori: Tebaldi (3-3), Ledesma (2-2), De Sanctis (1-2), Fernandez (0-1)Player of the match: Marco SilvaNote: Giornata soleggiata, campo in ottime condizioni. Spettatori presenti 600.Punti conquistati: Petrarca 2; Valorugby Emilia 2 Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 28 gennaio 2024Serie A Elite, VI giornata – diretta RaiSport & DAZNFEMI-CZ Rovigo v HBS Colorno 16–12 (6-3)Marcatori p.t. 5’ c.p. Atkins (3-0), 30’ c.p. Atkins (6-0), 37’ c.p. Hugo (6-3) s.t. 43’ c.p. Hugo (6-6), 48’ c.p. Atkins (9-6), 52’ c.p. Hugo (9-9), 57’ c.p. Hugo (9-12), 76’ m. Cadorini tr. Atkins (16-12)FEMI-CZ Rovigo: Diederich Ferrario; Vaccari, Moscardi, Uncini (72’ Dogliani), Sperandio; Atkins, Chillon (61’ Bazan Velez); Casado Sandri, Cosi (69’ Lubian), Sironi; Steolo (66’ Ortis), Ferro (cap.) (42’ Zottola); Swanepoel (52’ Walsh), Giulian (69’ Cadorini), Leccioli (51’ Quaglio)all. LodiHBS Colorno: Van Tonder (Cap), Ceballos, Antl, Pescetto (42’ Bisegni); Batista; Hugo, Palazzani (63’ Del Prete); Koffi (66’ Adorni), Broglia (58’ Mbandà), Manni; Van Vuren, Gutierrez (62’ Butturini); Tangredi (51’ Arbelo), Fabiani (51’ Ferrara), Franceschetto (66’ Taddei)all. CasellatoArb. Federico VedovelliAA1 Alex Frasson, AA2 Franco Rosella Quarto Uomo: Ferdinando CusanoTMO: Matteo LiperiniCalciatori: Atkins (FEMI-CZ Rovigo) 4/4; Hugo (HBS Colorno) 4/4Cartellini: 21’ cartellino giallo Diederich Ferraio (FEMI-CZ Rovigo)Note: Campo in buone condizioni, circa 4°, presenti allo Stadio circa 1000 spettatori.Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 4, (HBS Colorno) 1Player of the Match: Stefano Sironi (FEMI-CZ Rovigo)

Campionati | 28/01/2024

Serie A Elite Maschile, Viadana torna sola al comando. Femi-CZ Rovigo, diretta Rai Sport per il posticipo contro HBS Colorno

Roma – Il Rugby Viadana torna provvisoriamente solo al comando della Serie A Elite Maschile grazie alla vittoria con bonus conquistata dai Leoni gialloneri sul campo del Mogliano Rugby per 31-40 nell’undicesima giornata del massimo campionato.Il XV di Pavan strappa un successo che permette di allungare a +5 sulla Femi-CZ Rovigo, chiamata a ricevere domenica 28 gennaio (ore 14.00, diretta Rai Sport e DAZN) l’HBS Colorno, terzo a quota 29, in un insidioso match di alta classifica sul campo di casa del “Battaglini”.Vittoria e punto bonus davanti al pubblico amico anche per le Fiamme Oro Rugby, che alla “Gelsomini” strapazzano i Rangers Vicenza imponendo agli uomini di Andrea Cavinato, alla nona sconfitta consecutiva ed ancora in cerca del primo successo in campionato dopo due brillanti prestazioni in Elite Cup.I poliziotti di Guidi salgono al quarto posto raggiungendo il Petrarca Rugby e scavalcando il Valorugby Emilia che nel posticipo domenicale del 28 gennaio farà visita proprio ai tuttineri padovani in uno scontro diretto dall’alto peso specifico in vista della seconda parte di stagione.         Serie A Elite – XI giornata27.10.24Fiamme Oro Rugby v Rangers VicenzaMogliano Veneto Rugby v Rugby Viadana 1970 31-40 (0-5)28.01.24 – ore 14.00Femi-CZ Rovigo v HBS Colorno (DAZN)ore 14.30Petrarca Rugby v Valorugby Emilia (DAZN) Classifica: Rugby Viadana 1970 punti 37;Femi-CZ Rovigo* 32; HBS Colorno* 29; Petrarca Rugby*, Fiamme Oro Rugby 27; Valorugby Emilia* 25; Mogliano Veneto Rugby 17; Sitav Lyons 15; Rangers Vicenza* 2.*una partita in meno Ultime dalle sediRovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 28 gennaio 2024, ore 14.00Serie A Elite Maschile, XI giornata – diretta RaiSport/DAZNFemi-CZ Rovigo v HBS Colorno RugbyFemi-CZ Rovigo: Diederich Ferrario; Vaccari, Moscardi, Uncini, Sperandio; Atkins, Chillon; Casado Sandri, Cosi, Sironi; Steolo, Ferro (cap.); Swanepoel, Giulian, Lecciolia disposizione: Cadorini, Quaglio, Walsh, Ortis, Zottola, Lubian, Bazan Velez, Doglianiall. LodiHBS Colorno: Van Tonder (Cap), Ceballos, Antl, Pescetto; Batista; Hugo, Palazzani; Koffi, Broglia, Manni; Van Vuren, Gutierrez; Tangredi, Fabiani, Franceschettoa disposizione: Ferrara, Lovotti, Arbelo; Butturini, Adorni; Mbanda, Del Prete; Bisegniall. Casellatoarb. Vedovelli (Sondrio) Padova, Stadio “Memo Geremia” – domenica 28 gennaio 2024, ore 14.30Serie A Elite Maschile, XI giornata – diretta DAZNPetrarca Rugby v Valorugby EmiliaPetrarca Rugby: De Sanctis; Scagnolari, Fou, Broggin, Bellini; Fernandez, Tebaldi; Trotta, Nostran, Casolari; Ghigo, Galetto; Hughes, Luus, Borean. A disp.: Brugnara, Cugini, D’Amico, Marchetti, Michieletto, Vunisa, Citton, De Masi.Valorugby Emilia: Farolini; Resino, Tavuyara, Majstorovic, Colombo; Ledesma, Renton(c); Ruaro, Paolocci, Amenta; Du Preez, Dell'Acqua; Favre, Silva, Diaza disposizione: Marinello, Rimpelli Dan., Rossi, Gerosa, Nasove, Tuivaiti, Barnes, Mastandreaarb. Bottino (Roma) Tabellini Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – sabato 27 gennaio 2024Serie A Elite Maschile, XI giornata Mogliano Veneto Rugby vs Rugby Viadana 1970 31 - 40 (13-19)Marcatori: p.t.  2' m. Dal Zilio, tr. Ferrarin (7-0); 7' m. Ciardullo (7-5); 22' m. Luccardi, tr. Roger (7-12); 27' cp. Ferrarin (10-12); 34' cp. Ferrarin (13-12); 39' m. Shinchirimini, tr. Roger (13-19); s.t. 45' cp. Ferrarin (16-19); 51' cp. Ferrarin (19-19); 54' m. Luccardi, tr. Roger (19-26); 56' m. Dowd, tr. Ferrarin (26-26);63' m. Oubina, tr. Roger (26-33); 77' m. Zanatta (31-33); 80' m. Bronzini, tr. Roger (31-40)Mogliano Veneto Rugby: Peruzzo; Dowd, Dal Zilio, Zanatta, Coletto (62' Douglas); Ferrarin (79' Garbisi), Russi (54' Fabi); Grant, Finotto, Marini; Baldino (Cap.)(62' Brevigliero), Kingi (79' Grassi); Avaca E. (68' Losper), Sangiorgi (54' Efkarpidis), Aminu(68' Spironello)all.: Marco CaputoRugby Viadana 1970: Sauze; Ciardullo, Morosini (68' Madero), Jannelli (Cap.), Bronzini; Roger, Baronio (61' Di Chio); Ruiz, Locatelli, Boschetti (dal 43' al 47' Wagenpfeil) (73' Wagenpfeil); Lavorenti (73' Loretoni), Schinchirimini; Mignucci (47' Oubina), Luccardi (79' Denti), Mistretta (61' Fiorentini)all: Gilberto Pavanarb. Franco Rosella (Roma)AA1 Riccardo Angelucci, AA2 Alberto FavaroQuarto Uomo: Filippo BertelliTMO: Stefano RosciniCartellini: 5' Giallo Coletto; 85' Giallo Dowd (Mogliano Veneto Rugby) ; 73' Giallo Sauze (Rugby Viadana 1970)Calciatori: Ferrarin 6/8 (Mogliano Veneto Rugby); Roger 5/6 (Rugby Viadana 1970)Note: Pomeriggio con leggera nebbia e umidità, temperatura 6° C., terreno di gioco leggermente allentato ma in buone condizioni, spettatori circa 500. Al calcio di inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria dello scomparso Gigi Riva. Player of the match premiato dallo sponsor comune ai due Club nell’ambito dell’Acerbis Day.Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 0;       Rugby Viadana 1970 5Player of the Match: Matteo Luccardi (Rugby Viadana 1970) Roma, Caserma “Stefano Gelsomini” – sabato 27 gennaio 2024Serie A Élite, XI giornataFiamme Oro Rugby v Rangers Rugby Vicenza 47-17 (14-9)Marcatori: p.t.: 16’ m. Cornelli tr Canna (7-0); 25’ m Canna tr Canna (14-0); 30’ cp Bruniera (14-3); 37’ cp Bruniera (14-6); 40’ cp Bruniera (14-9). s.t.: 44’ m Canna (19-9); 49’ cp Bruniera (19-12); 55’ m Tomaselli tr Canna (26-12); 60’ m Fragnito tr Canna (33-12); 67 m Williams (33-17); 69 m Pensieri tr Canna (40-17); 80’ m. Di Marco tr Canna (47-17).Fiamme Oro Rugby: Menniti-Ippolito (67’ Di Marco);Cornelli, Forcucci, Gabbianelli, Mba (53’ Pensieri); Piva (53’ Tomaselli), Canna (cap.); De Marchi, D’Onofrio U. (57’ Chiappini), Drudi; Fragnito, Stoian (70’ Angelone); Romano (60’ Mancini-Parri), Taddia (57’ Moriconi), Barducci (67’ Iovenitti - 78’ Barducci))all. Gianluca GuidiRangers Rugby Vicenza: Mercerat (52’ Gelos); Foroncelli, O’Leary-Blade (65’ Lisciani), Sanchez-Valarolo, Poletto (59’ Williams); Bruniera, Pozzobon; Roura, Gomez, Piantella ©; Pontarini (10’ Andreoli), Pontanari (70’ Trambaiolo); Avila-Recio (75’ Messina), Pretz (70’ Franchetti), Lazzarotto (49’ Braggie’).all. Andrea Cavinato – Francesco MintoArb. Clara MunariniAA1 Manuel Bottino AA2 Leonardo MasiniQuarto uomo: Francesco Pier’AntoniTMO: Emanuele TomòCalciatori: Canna (FFOO) 6/7; Bruniera (VIC) 4/5Player of the match: Alessio Pensieri (FFOO) A Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 5 – Rangers Rugby Vicenza 0

Campionati | 27/01/2024