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Italrugby, il XV per la sfida all’Inghilterra

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Inghilterra sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 e che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Sarà il confronto numero 33 tra le due squadre e il quattordicesimo giocato nella capitale in uno stadio che sarà sold-out per il secondo ed ultimo incontro casalingo nell’edizione 2026 del torneo. Tre, tutti tra i trequarti, i cambi rispetto alla partita di Lille contro la Francia: nel triangolo allargato rientra Lorenzo Pani – sceso in campo contro l’Irlanda – che ritroverà la maglia numero 15 con Ioane e Lynagh all’ala. Tra i centri torna dal primo minuto Brex in coppia con Menoncello, mentre i fratelli Garbisi divideranno la cabina di regia: per il minore dei fratelli, Alessandro, si tratta del debutto da titolare nel Sei Nazioni 2026 dopo che, nel 2024, il mediano di mischia del Benetton Rugby aveva messo a segno proprio contro l’Inghilterra la prima meta della gestione di Quesada. Interamente confermato il pacchetto di mischia: in terza linea insieme a capitan Lamaro ci saranno Lorenzo Cannone e Zuliani, in seconda linea Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea nel XV titolare scenderanno in campo Ferrari, Nicotera – arrivato al quarantesimo cap – e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Di Bartolomeo, Spagnolo, Hasa, Ruzza, Favretto, Fusco, Marin e Tommaso Allan, al rientro in lista gara dopo l’infortunio contro il Sudafrica nel novembre 2025. Il direttore di gara sarà il francese Luc Ramos. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) 14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 12 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 37 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 45 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 52 caps) 9 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 22 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) 7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 41 caps) 6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 52 caps) – capitano 5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 17 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 61 caps) 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 72 caps) 2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 39 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 61 caps) A disposizione 16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 22 caps) 18 Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) 19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 70 caps) 20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 11 caps) 21 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 23 caps) 22 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 20 caps) 23 Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps)

Italia | 05/03/2026

Italia XV, annunciata la formazione che affronterà il Cile a L’Aquila

Roma – Annunciata la formazione dell'Italia XV: domani a L'Aquila affronterà il Cile (fischio d'inizio alle ore 17, Stadio Tommaso Fattori). Un XV iniziale profondamente cambiato rispetto alla gara pareggiata il 6 febbraio scorso a Rieti contro la Scozia A. Gli ospiti sono alla loro seconda partita contro una selezione azzurra , dopo il test match delle Quilter Nations Series dello scorso novembre a Genova, gara finita 34 a 19 per la Nazionale maggiore di Gonzalo Quesada. I sudamericani occupano il 17° posto nel ranking mondiale e l'anno prossimo in Australia giocheranno il secondo mondiale della loro storia, dopo aver preso parte alla rassegna iridata del 2023. “Domani metteremo alla prova la nostra crescita contro una Nazionale che, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante – ha spiegato il responsabile tecnico dell'Italia XV, Massimo Brunello –. È l’occasione per alzare l’asticella e per sfidare i nostri limiti. Contro la Scozia ‘A’ a Rieti abbiamo offerto una bella prestazione e l’obiettivo per la gara contro il Cile è lo stesso: competere alla pari”. Arbitra Franco Rosella, assistenti Daniela Pompa e Gabriel Chirnoaga. ITALIA XV 15 Mirko Belloni  (Zebre Parma, 2 caps)14 Marco Scalabrin (Rugby Petrarca)13 Marco Zanon (Zebre Parma, 21 caps) K12 Damiano Mazza (Zebre Parma)11 Fabrizio Daniel Ciardullo-Oro  (Rugby Viadana 1970)10 Simone Brisighella (Valorugby Emilia)9 Lorenzo Citton (Rugby Petrarca)8 Giacomo Ferrari (Zebre Parma)7 Jacopo Botturi (Rugby Petrarca)6 Giulio Marini (Benetton Rugby Treviso)5 Alex Mattioli (Racing Paris)4 Matteo Canali  (Zebre Parma, 2 caps)3 Marcos Francesco Gallorini (Benetton Rugby Treviso)2 Nicholas Gasperini (Benetton Rugby Treviso)1 Destiny Ugiagbe Aminu  (Benetton Rugby Treviso) A Disp. 16 Valerio Siciliano (CA Brive)17 Luca Franceschetto  (Zebre Parma)18 Paolo Buonfiglio (Zebre Parma 1 cap)19 Pietro Turrisi (Racing Paris)20 Alessandro Ortombina  (Zebre Parma)21 Nicolo' Casilio  Valorugby Emilia)22 Giovanni Montemauri (Zebre Parma)23 Francois Carlo Mey (Soyaux Angoulême)

Italia A | 05/03/2026

Sei Nazioni U20: Italia, grande occasione per De Novellis e Roda. Inghilterra, c’è Caluori

Italia e Inghilterra cambiano, ma non troppo: quattro sostituzioni per gli Azzurrini, tre per gli inglesi. Le due squadre che si affronteranno venerdì 6 marzo alle 20.15 a Monigo per la quarta giornata del Sei Nazioni. Il capo allenatore dell’Italia Andrea di Giandomenico lancia due Azzurrini: esordio al Sei Nazioni under 20 per il secondo centro Luca De Novellis, mentre l’ala Tommaso Roda è alla prima da titolare dopo essere subentrato contro la Scozia. Due occasioni importanti e due cambi che aggiungeranno ulteriore novità al gioco azzurro. Le altre due modifiche invece sono tra gli avanti, con Fardin al posto dello squalificato Opoku in seconda linea e Miranda che torna titolare a numero 8, con Sette che scala in panchina. Nell’Inghilterra ritorna l’ala Noah Caluori, 19enne già nel giro della Nazionale Maggiore, che aveva saltato le precedenti partite contro Scozia e Irlanda ma che quest’anno viaggia con una media di 16 mete in 16 partite tra club (Saracens e Ampthill) e selezioni Nazionali (Inghilterra “A” e under 20). Gli altri cambi (4 in totale) sono il primo centro Knight al posto di Worsnip, l’ala Offiah al posto di Pearson e il flanker Tate Williams al posto di Hogg (con Ainsworth-Cave che si sposta in seconda linea) Filosofie a confronto Italia e Inghilterra hanno affrontato questo Sei Nazioni con due filosofie di gioco opposte. Da una parte l’imprevedibilità azzurra, dall’altra il gioco iper-strutturato degli inglesi. Entrambe le formazioni si stanno ancora adattando: alla squadra di Di Giandomenico è spesso mancata l’ultima giocata per marcare punti, pur avendo costruito azioni molto interessanti, mentre i ragazzi di Andy Titterrell sono partiti bene, ma contro l’Irlanda è mancata loro la capacità di cambiare in corsa l’approccio alla partita contro una squadra molto dinamica. Il match di Monigo lo vincerà chi in questa settimana di pausa è riuscito a limare al meglio i dettagli del proprio gioco. In questo senso i cambi, soprattutto fra i trequarti, dimostrano la volontà di cercare ancora qualcosa di nuovo per potersi imporre sugli avversari. Attacco La scelta di Di Giandomenico di schierare De Novellis e Roda, il primo all’esordio e il secondo presente solo nei 5’ finali di Italia-Scozia, garantirà maggiore imprevedibilità, essendo due giocatori che gli inglesi non hanno avuto modo di conoscere e dalle caratteristiche diverse. Dall’altra parte Titterell rilancia Noah Caluori, gettonatissimo in patria ma che all’esordio con il Galles ha faticato a rispettare le tante aspettative riposte su di lui: rimane però un giocatore fortissimo che viaggia a una media di 16 mete in 16 partite tra Saracens, Ampthill e Inghilterra A, mentre non è ancora andato a segno con l’under 20. Sicuramente l’uomo più pericoloso degli inglesi. Tra gli avanti, attenzione soprattutto al numero 8 Tracey, il giocatore più avanzante dell’Inghilterra, mentre dalla panchina entrerà il pilone Sonny Tonga’uiha, il giocatore che con Riccardo Casarin ha rotto più placcaggi nel torneo (8). Proprio Casarin sarà come sempre il fulcro dell’attacco azzurro: dai suoi avanzamenti l’Italia può innescare le proprie azioni offensive, muovendo il pallone al largo con gli altri trequarti. Anche il piede di Braga potrà fare la differenza, provando a mettere in difficoltà il triangolo allargato inglese. La battaglia davanti L’Italia ha dimostrato grande crescita soprattutto in mischia ordinata. Dopo aver fatto fatica con la Scozia alla prima giornata il pacchetto azzurro è cresciuto di settimana in settimana, offrendo la sua miglior prestazioni proprio contro la Francia. Dall’altra parte c’è una squadra che dal punto di vista difensivo è molto difficile da battere: Staples e Treacey sono tra i migliori placcatori del torneo, mentre gli Azzurri dovranno fare a meno dello squalificato Opoku, pur ritrovando un giocatore di grande dinamismo come Miranda e avendo a disposizione un giocatore fisicamente dominante come Bianchi. Le formazioni di Italia-Inghilterra under 20 Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Tommaso Roda, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Antony Italo Miranda, 7 Carlo Antonio Bianchi, 6 Jaheim Noel Wilson, 5 Simone Fardin, 4 Marco Spreafichi, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Antonio Reina, 17 Gioele Boccato, 18 Erik Meroi, 19 Davide Sette, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Giovanni Degli Antoni, 23 Thomas Del Sureto Inghilterra U20: 15 James Pater, 14 Noah Caluori, 13 Nick Lilley, 12 Will Knight, 11 Tyler Offiah, 10 Finn Keylock, 9 Lucas Friday, 8 Connor Treacey, 7 Seb Kelly, 6 Tate Williams, 5 Aiden Ainsworth-Cave, 4 Elliot Williams, 3 Ollie Streeter, 2 Jimmy Staples, 1 Oliver Scola A disposizione: 16 Jerold Gorleku, 17 Oliver Spencer, 18 Sonny Tonga’uiha, 19 Freddie Ogden-Metherell, 20 George Marsh, 21 Jonny Weimann, 22 Victor Worship, 23 George Pearson

Italia U20 | 05/03/2026

Sei Nazioni U20, la formazione degli Azzurrini per la sfida di Monigo con l’Inghilterra

Dopo una settimana di stop, il Sei Nazioni U20 torna nel fine settimana con le gare del quarto turno. L’Italia, che ospiterà venerdì 6 marzo l’Inghilterra allo Stadio Monigo di Treviso, ha lavorato per una parte della settimana a Parma, trasferendosi in Veneto nelle fasi di avvicinamento all’incontro con i britannici. Il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha fatto il punto sulla chiave della sfida e sul percorso che i suoi stanno affrontando: “Abbiamo sperimentato nel primo ciclo di partite del torneo quanto sia importante essere efficaci nei momenti importanti di una gara. Siamo consapevoli che le opportunità sono limitate e che la capacità di sfruttarle al meglio incide sul risultato finale. Venerdì avremo di fronte una squadra capace di mettere pressione in tante aree del gioco e in particolare sulla contesa aerea. Una bella sfida per noi, che sicuramente abbiamo voglia di raccogliere qualche frutto in più del lavoro che stiamo facendo”. Italia v Inghilterra sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Mix venerdì 6 marzo alle 20.15. I biglietti per la gara sono in vendita su federugby.ticketone.it La formazione dell’Italia U20: 15. Pietro CELI (Livorno Rugby)14. Malik FAISSAL (Rugby Parma FC)13. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)8. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)7. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)6. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)5. Simone FARDIN (Rugby Casale)4. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)3. Luca TREVISAN (Golden Lions)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Christian BRASINI (Livorno Rugby) A disposizione:16. Antonio REINA (VII Rugby Torino)17. Gioele BOCCATO (Verona Rugby)18. Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)19. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)20. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)21. Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby Roma)22. Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma FC)23. Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby Roma)Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 04/03/2026

Serie A maschile, i tabellini della 13° giornata

Serie A1 UNIONE CAPITOLINA – PARABIAGO 21-20 (8-14) - CAPITOLINA: Alb. Rossi; Graziani, Innocenti, Buchalter (16’ st T. Montuori), Santarelli (21’ st Desiderio); Colitti, Albanese; Colafigli (16’ st M. Benvenuti), L. Siciliano (16’ st Trapasso), Magnini; Ragaini, Terribili (1’ st Zuin); Ungaro (4’ st De Filippis), Cini (1’ st Ciocci), Parlati (4’ st N. Benvenuti). All. Marrucci. PARABIAGO: N. Grassi (3’ st Cortellazzi); Morelli (19’ st Compare), Paz, Sala (3’ st Hala), Cucchi; Silva Soria, Zanotti; Tlome (3’ st Nadali), G. Mugnaini (7’ pt Bertoni), Messori; Caila (3’ st Divis), Salvetti; Castellano (3’ st Ceciliani), Cornejo (26’ st Divis), G. Moscioni. All. Porrino. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 3’ cp Rossi, 15’ m. Salvetti tr. Silva Soria, 22’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 39’ m. Colitti; st: 3’ m. Buchanter tr. Rossi, 16’ cp Silva Soria, 27’ cp Rossi, 38’ cp Silva Soria, 40’ cp Rossi. Note: esp.temp. di Nadali (7’ st), Bertoni (27’ st) e Graziani (37’ st). PETRARCA B - CALVISANO 19-28 (12-7) - PETRARCA B: Della Silvestra; Balasso, Ravanelli (16’ st Voltan), Trez, Barghigiani; Mizzon, Eterno (32’ st Bisaglia); G. Tognon, A. Minozzi (32’ st E. Mastrodomenico), Goldin (13’ st Perin); F. Mastrodomenico, Marchetti (10’ st A. Bavaresco); Monti (14’ st Baldo), G. Bavaresco (33’ st Silecchia), Cavallin. All. Maistri. CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini, T. Williams, Regonaschi, Nicosia (37’ st Costa); Bruniera, F. Consoli (37’ st Pisoni); Talavou Maaa (10’ st Gabana), Caravaggi (1’ st Berardi), Pasquali; Zanetti, Salvan (1’ st Mori); Barbotti (30’ st Manente), Bottacin (1’ st D’Apollonia), Cristini (33’ st Sabatiello). All. Zappalorto e Dal Maso. Arbitro: Merli di Ancona. Marcatori: 5’ m. Ravanelli tr. Della Silvestra, 31’ m. F. Mastrodomenico, 39’ m. Talavou Maaa tr. Bruniera; st: 8’ m. Talavou Maaa tr. Bruniera, 12’ m. Bini tr. Bruniera, 25’ m. Balasso tr. Della Silvestra, 35’ m. Williams tr. Bruniera. AVEZZANO - VERONA 16-10 (3-7) - AVEZZANO: Dapit (28' st Robazza); Di Giammarco, Teodori, Lisciani, Pirruccio; Joubert, Robazza (17' st P. Bartolini; 18' st Du Toit); Grant, Del Vecchio, Fierro (26' st D. Crea); Basha (17' st Taylor), Bucci (26' st Ponzi); Silla (17' st D. Di Giacomo), Rettagliata (17' st Pais), Mocerino (26' st Federico). All. Rotilio. VERONA: Dowd; Franchini (21' st Binelli), Scaldaferri, Quintieri, Mastandrea (35' st Fagioli); Lamensa (1' st Sardo), Ferreira; Tonetta, Munro (1' st Liut), Veliscek; Redondi, M. Zago (21' st Bezzolato); Galanti (20' st Perbellini), Zorzetto (20' st Zurlo), Piazzalunga (36' st Triunfo). All. Badocchi. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 16' m. Zorzetto tr. Lamensa, 17' cp Joubert; st: 10' m. Lisciani tr. Joubert, 57' cp Scaldaferri, 21' e 37’ cp Joubert. VALSUGANA - LIVORNO 36-26 (19-12) - VALSUGANA: Sorgato; Pintonello (33’ st Martignon), Bizzotto, Elardo, N. Tognon (21’ st Vanich); Mercerat, Parpinelli (20’ st Boscolo); Girardi (33’ st Chino), Sturaro, Zulian (4’ st Levorato); Bettin, Ferraresi; Dolcetto (33’ st Menegazzo), Cesaro (20 st Destro), Michielotto. All. Wright. LIVORNO: Giunta; T. Casini, Bianchi, Mannelli, Piram (27’ st Casini); J. Tomaselli, A. Rossi; Mbandà, Caratori Tontini, L. Freschi (11’ st Piras); Gragnani (11’ st Chiti), Gambini; Tangredi, Nannoni (20’ st Giammattei), Ficarra (16’ st Alessandri). All. Guidi. Arbitro: Bonato di Padova. Marcatori: 8' m. Parpinelli tr. Sorgato, 15’ m. A. Rossi tr. Giunta, 24’ m. Nannoni, 28’ m. Dolcetto tr. Sorgato, 35’ m. Girardi; st: 5’ m. Girardi tr. Sorgato, 11’ m. Mbandà tr. Giunta, 17’ cp Sorgato, 26’ m. Bettin tr. Sorgato, 33’ m. Mannelli tr. Giunta. Note: esp.temp. di Nannoni (27’ pt), Bettin (9’ st) e Menegazzo (35’ st) CUS TORINO – VII TORINO 34-29 (19-12) – CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi (37' st Daquino), Torres, G. Reeves, Momicchioli; Zanatta (37' st Palmero), La Terza (15' st Truffa); Quaglia, Perrone, Marcadella (21' st Salmaso); Bignami (9' st Spinelli), Riccardi; Araujo (4' st Lombardo), Crepaldi (33' st Bevar), Checchini (19' st De Vita). All. Bianco. 
VII TORINO: Bordin; P. Pratichetti, Nanetti (20' st Cisi), Raveggi, Canzani; De Razza, Russo; Bravo, S. Lo Greco (38' st Mezzano), Tione; Mi. Monfrino (26' pt Ciraulo), E. Eschoyez (38' st Manfredi); Angotti (10' st Acerra), Cataldi, Montaldo Lo Greco. All. De Carli. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 2' m. Crepaldi tr. Zanatta, 13' m. Canzani, 22' m. Araujo tr. Zanatta, 31' m. Ambrosi, 40' m. Angotti tr. Russo; st: 12' m.tecnica VII Torino, 14' m. Cataldi, 24' m. Ambrosi, 32' cp Zanatta, 37' m. Truffa tr. Zanatta, 40' m. Mezzano. Note: esp.temp. di Bravo e Perrone. Serie A2 - Girone A LECCO – STADE VALDOTAIN 34-14 (15-7) - LECCO: M. Coppo; Alippi, Mauri, Riva (33’ st Crimella), Travaglini (33’ st Casiraghi); Meisner, Piccoli; Cattaneo, Fumagalli (30’ st Turco), Th. Colombo (12’ st Galli); Maspero, Valentini; Holenda (23’ st Moroni), Vacirca (12’ st Gianola), Gaddi (6’ st De Sarro; 32’ st Butskhrikidze). All. Damiani. STADE VALDOTAIN: Gramajo; Lo Tufo (29’ st Anselmet), Maietti, Calosso, Lancione (temp. Litvin); Noval, Barbieri (4’ st Litvin); Piccolo (35' st Chierici), Torriani (1’ st Duc), Tavella; Chierici (19’ st Henriod), Sebastiani; Beukes (1’ st Suarez Murua) Gandossi, M. Gontier. All. Otano. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 2’ cp Piccoli, 22’ m. Holenda tr. Piccoli, 32’ m. Lo Tufo tr. Maietti, 36’ m. Vacirca; st: 4’ m. Gaddi tr. Piccoli, 13’ m. Calosso tr. Maietti, 18’ m. Piccoli, 32’ m. Valentini tr. Piccoli. Note: esp.temp. di Noval (28’ st). ALGHERO - PARMA 37-38 (13-17) - ALGHERO: Steenkamp; Delrio, (21' st Mazzone), Serra, Russo, Armani; Anversa, Tancredi; Canulli, Lenoci, Shelqueti; D’Ambola (21' st Wright), A. Cincotto; Muciaccia, (5' st Kone) Garziera, Ruijgrok. All. Anversa. PARMA: Pagliarini; Abdelaziz Atalla (25’ st Colla), Bianconcini, Bordini, Sorio (1' st Connolly); M. Paternieri, Bosi; Manni, Adorni, Pop; Sharku (32' st Balestrieri), Caselli (10' st Mordacci); Kakaliashvili (30’ st Morelli), Gosa (18’ st Nisica), Calì (11' st Alcantara). All. F. Frati. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 5' m. Bosi tr. Paternieri, 9' m. Tancredi tr. Anversa, 22' cp Steenkamp, 34' m. Gosa tr. Paternieri, 37' cp Steenkamp, 40' cp Paternieri; st: 2' m. May tr. Steenkamp, 12' m. Connolly tr. Paternieri, 16' cp Steenkamp, 19' m.tecnica Parma, 27' m. Lenoci tr. Steenkamp, 36' m.tecnica Alghero, 40' m. Pop tr. Paternieri. Note: esp.temp. di May (23’ pt), Delrio (11' st), Ruijgrok (19’ st) e Morelli (37’ st). AMATORI&UNION MILANO – ASR MILANO 33-26 (18-14) – AMATORI&UNION: Tesser (24’ st Elemi); Ronza, R. Curti, Riva, Nicolosi (5’ st Crepaldi); Pavolini, Fontana; R. Pavesi, D. Grossi, Marroccoli (7’ st Signorelli); Proietti, Carozzo; N. Pavesi (1’ st V. Curti), Guidetti (12’ st F. Rolla), T. Rolla (24’ st Rondani). All. Grangetto. MILANO: Aquaro (19’ st Vinciguerra); Arena, Battegazzore, Angelini (24’ st Mione), Fumagalli; Galimberti, Tecchio (19’ st Gentili); Innocenti, Corona (24’ st F. Ragusi), Sbalchiero (35’-38’ st Velati), Perego; Brunetti (4’ st Conti), Gonzalez; Deregibus (19’ st Antinori), Gambande (19’ st Trejo). All. Brolis. Arbitro: Sanatelli di Padova. Marcatori: 6’ m. Nicolosi tr. Riva, 13’ m. Battegazzore tr. Aquaro, 17’ cp Riva, 24’ m. Pavolini, 36’ m. Innocenti tr. Aquaro, 40’ cp Riva; st: 1’ m. Tecchio tr. Aquaro, 17’ m. Aquaro, 23' m. Riva, 30’ m. Pavolini tr. Riva, 40’ cp Riva. Note: espulso Battegazzorre al 10’ st; esp.temp. di Battegazzore (23' pt e 10' st), R. Curti (35' pt) e Antinori (28' st). CUS MILANO – MODENA 48-7 (19-7) - CUS MILANO: Bolzoni; E. Cederna (29' st Oleari), Anzaghi (18' st Gazzola), R. Borzone, Randazzo; Colli, Morandino (23' st Longo); Galazzi (23' st Borgonovo), Alagna (29' st Ostoni), Mantovani (7' st Festa); Balocco, Granieri; Nucci (20’ st Carli), Perini, Cusimano (18' st Parisi). All. Boggioni. MODENA: Zerbini; Traversi, Orlandi, Malagoli, Trotta; Mazzi, Esposito (26’ st Petti); Bergonzini (26’ st Operoso), Carta (26’ st Cojocari), Covi (12’ st De Luca); M. Venturelli, Zanni (6’ st L. Venturelli); Malisano (6’ st Milzani), Benassi (6’ st Rodriguez), Morelli (6’ st Ori ). All. Guareschi. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 6' m. Borzone tr. Borzone, 16' m. Randazzo, 29' m. Covi tr. Mazzi, 39' m. Cederna tr. Borzone; st: 14' cp Borzone, 18' m. Colli tr. Borzone, 31' m. Gazzola, 39' m. Gazzola tr. Borzone, 40' m. Oleari tr. Borzone. Note: esp.temp. di Granieri (5’ st), Ori (16’ st) e Rodriguez (32’ st). Serie A2 - Girone B BADIA - VILLORBA 21-16 (7-13) - BADIA: Bassin; Pedrini, Milan (11’ st Poltronieri), Uncini, Pellegrini (24’ st Ferrigato); Gardinale, Russi (27’ st Motta); Garcia Scaro (24’ st Maragni), Nalin, Callegari; Fant (1’ st Astolfi), Bettarello; Bolognini, Bisan (17’ st Gavioli), Berto (35’ pt Coenraad). All. Bordon. VILLORBA: Terzariol; Signorin, Mat. Colladon, Fiacchi (26’ st Seno), Toffolon; Banzato (4’ pt Crosato), Mar. Colladon; De Vidi, Pollazzon (31’ pt Piaser), Scalco; Pivetta (1’ st Andreoli), Bernardi (18’ st Cocca); Filippetto (26’ st Menegaldo), Pasin (11’ st Falletti), Bortoletto (11’ st Miolli). All. Orlando. Arbitro: Bocchini di Perugia. Marcatori: 14’ m. Pasin, 17’ m. Bernardi, 26’ m. Bisan tr. Gardinale, 30’ cp Crosato; st: 11’ m. Uncini tr. Gardinale, 22’ cp Crosato, 31’ m. Astolfi tr. Gardinale. Note: esp.temp. di Piaser (9’ st). PAESE - VALPOLICELLA 27-8 (8-3) - PAESE: Dotto; Lazzaron, N. Sartori, Freschi, Ndoumbe Lobe (35’ pt Francescato; 7’-15’ st Simionato); Bianco, De Nobili (34’ st Cervellin); Ale. Rossi (27’ st Artico), Ruotolo, Serrotti; Scattolin (27’ st Geromel), Campagnolo (22’ st Carraretto); Pizzo (15’ st Simionato), Padoan (15’ st Malossi), Ferreira (15’ st Nicoletti). All. Dalla Nora. VALPOLICELLA: Borelli; Fantato (10’-20’ st Guarise), N. Zanon, S. Sartori, Adami; Simoni (14’ st Van Tonder), Chesini (27’ st D. Sandrini); M. Sandrini, Ciciretti (35’ st Musso), Semprebon; Nicolis (1’ st Campagnola; 22’ st Lonardi), Zenorini (1’ st Lorenzoni); Christian, Saletti (15’ st M. Bellettato), Baietta (27’ st Guarise). All. Previato. Arbitro: Scaglia di Monza. Marcatori: 1’ m. Ndoumbe Lobe, 30’ cp Dotto, 40’ cp Simoni; st: 5’ m. Adami, 12’ m. Dotto tr. Dotto, 19’ m. Serrotti tr. Dotto, 38’ m. Malossi. Note: esp.temp. di Pizzo (3’ st) e Christian (9’ st). TARVISIUM - ROMAGNA 31-17 (7-10) - TARVISIUM: A. Giabardo; Marcaggi (22' st T. Zanon), Polo, Figuccia, D'Anna; Pastrello, Guerretta (25' st Pacquola); Vianello, Dalla Riva (12' st Campagnaro), Massolin (10' st Favaro); Ongaro (28' st Gasparotto), Bolzon; Fagotto (25' st Tonziello), Marcuz (28' st Gravante), Ridolfi (28' st Donà). All. R. Pavan. ROMAGNA: Donati (17' st Onofri); Vincic, Brialdi (35' st Caminati), Di Lena, Bastianelli (24' st Bracci); De Celis, Sergi; Fela, Marini (32' st Piccirillo), Villani (26' st Bissoni); Maroncelli, Sgarzi; D'Agostino (17' st Mazzone), Sparaventi (24' st Calbucci), Strada (11' st Zecchini). All. Rovina. Arbitro: Selmi di Brescia. Marcatori: 4' cp Sergi, 10' m. Fela tr. Sergi, 35' m. Marcaggi tr. Giabardo; st: 2' m. Figuccia tr. Giabardo, 11' m. Giabardo, 20' m. Marcuz, 35' m. Bolzon tr. Giabardo, 40' m. Maroncelli tr. Sergi. Note: esp.temp. di Di Lena (15’ st). PESARO – VIADANA B 21-17 (7-7) - PESARO: Covella; G. Venturini, Erbolini, Dell’Acqua, Rulli (38’ st Santini); Azzolini, Boccarossa (38’ st Accorsi); Braim (32’ st Chiariello), Antonelli, Tenti (1’ st Gio. Tontini); L. Venturini, Francolini (18’ st Van Gils); Portillo (30’ pt Dal Pozzo), Fenner (31’ st Mascetti), Leva (12’ st Dolciotti). All. Martino. VIADANA B: Munoz Gomez; Tasso (35’ st Lodi Rizzini), Sanchez, Cecchini, Minasi; Telloni, Manfredi (24’ st Cicciarella); Brozzi (10’ st Simonini), Cefalo, E. Colledan; Gattia (39’ st Mantia), Aguirre (35’ st Bertazzon); Vallesi (35’ st Rampal), Olivari (30’ st Palmeri), Dominguez (16’ st Caruso). All. Madero. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 32’ m. Aguirre tr. Munoz Gomez, 36’ m. Leva tr. Azzolini; st: 11’ m. Tontini tr. Azzolini, 23’ m. Dal Pozzo tr. Azzolini, 29’ m. Minasi, 40’ m. Cefalo. Note: espulsi Mascetti e Telloni al 38’ st; esp.temp. di Olivari (4’ st) e L. Venturini (37’ st). CASALE – FELTRE 35-5 (9-5) - CASALE: Chinellato; Marton, T. Menegaldo, Lucchese (18' st Pivato), Biasin; Girotto (7' st Viotto), Vettorello (1’ st Masato); Du Preez (7' st Kazanakli), L. Menegaldo, N. Rossi; Lubiato, Grassi; Michielan (22' st N. Ceccato), Cavallaro (7' st Cestaro), Bresolin (7' st Oddo). All. Eigner. FELTRE: P. Aspodello; A. Garlet, Corso (5' st Gimenez), Bedin, De Cet (23' st Pilat); Sartor (28' st De Conto), G. Aspodello; F. Garlet, Bertelle, Cipolla (12' st Bona); Schirru, Codemo; Milani (5' st Magallanes), Caprotti (33' st Cappelletti), Chaabane (12' st Da Lan). All. Bergamo. Arbitro: Torra di Milano. Marcatori: 5' cp Girotto, 11’ m. Garlet, 22' e 25’ cp Girotto; st: 5' m. Cavallaro, 11' m. Cestaro tr. Viotto, 22' m. T. Menegaldo tr. Viotto, 40' m. Cestaro tr. Viotto. Serie A2 - Girone C RUGBY ROMA – PRATO SESTO 29-40 (22-12) - RUGBY ROMA: Tosco (12’ st Pollak); Adriani, Battarelli, Vella (21’ st Orsini), A. Pastore Stocchi; Mazzi, Coromaldi (12’ st Casagrande); Di Salvatore (29’ st Malaponti), Petti (35’-38’ pt Ralaimaroavomanana; 30’ st Bernasconi), Zorobbio (38’ st Fratini); Cordella, Fatucci (22’-25’ pt Pietra); Corsi (36’ pt Vivaldi), Padalino, Fratini (7’ st Ralaimaroavomanana). All. D. Montella. PRATO SESTO: Castellana; Fondi, Marioni, Quaranti (25’ st S. Ristic), Ghelardini (15’ st Castellani); Puglia, Bencini; Morelli (17’ st Trivilino), Reali (5’ st Facchini), Dalla Porta; Tizzi (12’ st Dabizzi), Attucci; Dardi (5’ st Giagnoni), Di Leo (12’ st Scuccimarra), Rudalli (12’ st Sansone). All. Lunardi. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 2' m. Mazzi tr. Mazzi, 9' cp Mazzi, 11' m. Vella, 20' m. Di Leo tr. Puglia, 29' m. Fondi, 31' m. Petti tr. Mazzi; st: 13' m. Ghilardini tr. Puglia, 15' m. Marioni tr. Puglia, 21' m. Pastore Stocchi tr. Mazzi, 26' m. Marioni tr. Puglia, 34' m. Fondi tr. Puglia. Note: esp.temp. di Vella (22’ pt), Fratini (28’ pt), Battarelli (5’ st) e Ralaimaroavomanana (35’ st). UNIONE FIRENZE - LAZIO 20—17 (10-10) - UNIONE FIRENZE: Pesci; E. Grignano, Fialà, Zappitelli (1’ st Di Puccio), Cervellati; Menon, Biagini; Baggiani, Touires (15’ st Timperanza), Fioravanti; Savia (15’ st Pracchia), Formigli (10’ st Bonaccorsi); Malevolti, Kapaj (10’ st Franchini), Vicerdini (15’ st Bucaioni), All. Lo Valvo. LAZIO: F. Bonavolontà; Virzì, Baffigi, Maydana (4’ st Cicconi), Sanpalmieri; Gentili, Ranaldi; Zacchilli, Leo, Di Stefano (10’ st Tomasini); Bailonni (10’ st Riccioli), Pisa (25’ st Gianni); Grossi, Di Pirro, Ciccolella. All. Pompili. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 2’ m. Ranaldi, 5’ m. Baffigi, 27’ m. Fialà tr. E. Grignano, 33’ cp E. Grignano; st: 27’ m. Baffigi tr. Gentili, 30’ m. Malevolti tr. Grignano, 40’ cp E. Grignano. L’AQUILA 2021 – PAGANICA 29-12 (6-12) - L’AQUILA: Francois Wyss; Marzi, Di Nicola, Molina (6’ st Masetti), Capocaccia; Antonelli, D’Antonio (2’ st Petrolati); U. D’Onofrio, Daniele (29’ st Galliano), S. Alfonsetti (33’ st Gioia); Suarez Carrillo, Gabrielli (2’ st Sorrentino); Romano (6’ st Breglia), Lepidi (6’ st Santantonio), Sebastiani (6’ st Sacco). All. Milani. PAGANICA: Cialente; Belsito, Soldati, St. Rotellini, S. Del Zingaro (38’ st Chiaravalle); Nicita, Anitori (22’ st Zugaro); Giordani (18’ st Paolini), F. Liberatore, Kilasonia; Turavani, L. Cortesi (38’ st Corridore); Mammone (18’ st Alfonsi), Lattanzio, Alessio Liberatore (18’ st Alessandro Liberatore). All. Se. Rotellini. Arbitro: Fagiolo di Roma: Marcatori: 2’ pt Rotellini, 9’ e 19’ cp Francois Wyss, 25’, 26’ e 31’ cp Rotellini; st: 3’ m. Petrolati, 12’ cp Francois Wyss, 21’ m. Francois Wyss tr. Francois Wyss, 24’ cp Francois Wyss, 32’ m. D’Onofrio. CIVITAVECCHIA – UNIONE SAN BENEDETTO 41-29 (10-22) - CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Garcia Medici (27' st G. Schiavi), Vender, Cioffi, Daddi (2' st G. D’Onofrio); Cozzi, Marinaro; Gm. Vian, Fabiani (20' st De Paolis), Asoli (2' st Rubini); Cicchinelli, G. Duca (27' st Auriemma); Piussi (30' st Perelli), Lottering (35' st Centracchio), Ciaraldi (10' st Echazu Molina). All. De Nisi. SAN BENEDETTO: Vaccari; Panella (20' st Capone), D’Agostino, Nabalarua, Palavezzati (30' st Alesiani); Pelozzi, Baronio (25' st Genovese); Bordigoni (17' st Coppa), Alemanno, Laabbar; Fratalocchi, Del Prete (12' st Valentini); Di Marcantonio (30' st Tallè), Jimenez (12' st Pellei), Trozzola (30' st Pignotti). All. Lobrauco. Arbitro: Parcianello di Treviso. Marcatori: 5' cp Perotti, 7’ cp Pelozzi, 28' m. Vian tr. Perotti, 29' m. Panella, 37' m. Bordigoni tr. Pelozzi, 39' m. Panella tr. Pelozzi; st: 4' m. Ciaraldi tr. Perotti, 11' e 15’ m. Lottering tr. Perotti, 25' m. D’Onofrio tr. Perotti 29' drop Perotti, 37' m. Vaccari tr. Pelozzi. Note: espulso Genovese al 40’ st; esp.temp. di Vaccari (12’ pt), Vender (37’ pt), Garcia Medici (17’ st), D’Agostino (26’ st), Marinaro (32’ st). NAPOLI AFRAGOLA – US ROMA 24-31 (24-13) – NAPOLI: Balzi; Battista, Iervolino (15' st Antonelli), Borsa (5’ st Iodice), Borromeo; Dye, De Martino (20' st Fernandez); Benedetti, Esposito (32' st G. Aiello), Errichiello; Lauro, Russo (9' st Iazzetta); Notariello, Careri, Fontana (30' pt Fall). All. Varriale. US ROMA: A. Campanelli; Cavazza, Cimaroli (23' st Lo Re), F. Campanelli, Caracciolo; Cellucci, A. Scaringella; Sansoni, Stella, Napolitano; O. Scaringella (5' st Piersanti), Agudelo Dussan; Mazzucchelli (15' st Lezzi), Matera (10' st Bruzzese), Valentini (10' st Romeo). All. Ancellotti. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 5’ cp Cellucci, 9’ m. Battista, 14’ m. Valentini tr. A. Scaringella, 24’ m. Benedetti tr. Dye, 28’ m.tecnica Napoli, 33’ m. Benedetti, 36’ cp A. Scaringella; st: 15’ m. Napolitano tr. A. Scaringella, 20’ cp Scaringella, 25’ m. Cavazza, 30’ cp A. Scaringella.

Campionati | 04/03/2026

Italia–Inghilterra, gli inni tradotti nella lingua dei segni sui maxischermi dell’Olimpico

In occasione della sfida del Guinness Sei Nazioni tra Italia e Inghilterra, quarta giornata del Sei Nazioni 2026 in programma sabato 7 marzo allo Stadio Olimpico di Roma, la Federazione Italiana Rugby aggiunge un nuovo tassello alla propria visione di un Torneo altamente inclusivo e sostenibile, introducendo nel cerimoniale prepartita la traduzione degli inni nazionali nella lingua dei segni. Per la gara tra Italia e Inghilterra Bianca Bifano e Chiara Vecchione Foa, allieve del Coro Mani Bianche della scuola primaria dell’Istituto Omnicomprensivo ISISS "Magarotto", accompagneranno, rendendoli accessibili sui maxischermi dello Stadio Olimpico, l’esecuzione da parte della Banda dell’Esercito di “God Save the King” e del “Canto degli Italiani”, consentendo al pubblico presente di seguire simultaneamente gli ultimi palpitanti momenti che precedono il calcio d’inizio e, al contempo, riaffermando l’impegno della FIR e di Six Nations Ltd. per la piena accessibilità e inclusione del più antico e prestigioso torneo di rugby al mondo. Il coro opera secondo la modalità “Segni e Voci”: mentre le voci cantano, le mani dei coristi — avvolte nei caratteristici guanti bianchi — si librano in aria traducendo la musica in “note visive” attraverso la Lingua dei Segni in questo caso Italiana e Britannica (BSL British Sign Language), trasformandosi in un potente strumento di abbattimento delle barriere culturali, dimostrando che la musica è un linguaggio universale capace di includere e valorizzare ogni diversità.Un’iniziativa che arricchisce di ulteriore significato il momento più emozionante del prepartita, rendendo ancora più inclusiva la cornice dell’Olimpico.

Impegno Sociale | 04/03/2026

Italrugby, Alessandro Garbisi: “La meta con l’Inghilterra fu l’inizio di un percorso, ma in questi due anni siamo maturati tanto”

Due anni fa il ciclo di Gonzalo Quesada iniziò proprio con la meta di Alessandro Garbisi contro l’Inghilterra, in una partita sfortunata persa 27-24 dopo un grande primo tempo. A due anni di distanza, l’Italia torna a sfidare gli inglesi all’Olimpico con una consapevolezza diversa, frutto di un lungo percorso di crescita, come spiega lo stesso mediano di mischia del Benetton e della Nazionale: “Alla fine fu l’inizio di un percorso. Ricordo con grande felicità quella meta, costruita da tutta la squadra, partendo dall’azione di Paolo (Garbisi) e Nacho (Brex) e dall’offload di Lorenzo Cannone. Alla fine ho solo dovuto finalizzare. Inizialmente ero convinto fosse in avanti, però ho pensato ‘intanto la segno, non si sa mai, poi vediamo che succede’, e infatti per fortuna la tocco solo col ginocchio, quindi era tutto regolare”. In quella partita l’Inghilterra ribaltò il risultato nel secondo tempo, ma era la prima assoluta con Quesada in panchina. Quanto vi sentite maturati in questi due anni? “Ripensandoci, quella partita l’abbiamo persa all’inizio del secondo tempo: loro sono entrati fortissimo per recuperare la partita e lì l’abbiamo un po’ lasciata andare. Penso che sotto questo aspetto siamo maturati tanto, adesso quando siamo davanti sappiamo cosa fare per rimanerci e per mantenere il vantaggio acquisito, com’è successo con la Scozia”. Proprio la ripartenza sprint dell’Inghilterra nel secondo tempo riapre un altro tema, quello degli inizi di partita… “Sì, è un aspetto a cui abbiamo lavorato tanto e stiamo lavorando durante tutto questo Sei Nazioni. Sappiamo che l’Inghilterra partirà forte, e anche nel preparare le partite contro Scozia, Irlanda e Francia abbiamo messo tanta concentrazione. Purtroppo con la Francia ci siamo ritrovati subito in svantaggio, ma siamo stati comunque bravi a rimanere focalizzati su quello che dovevamo fare”. L’Inghilterra arriva a Roma in un momento non brillante, come vi approccerete alla partita? “Entrambi arriviamo da due risultati che non ci piacciono, perché alla fine anche se abbiamo offerto due buone prestazioni con Irlanda e Francia alla fine non siamo riusciti a vincere. Per entrambi la partita rappresenta un’occasione di rivincita, e questo renderà il match ancora più combattuto”. Il tuo è stato un Sei Nazioni particolare. Inizialmente non eri tra i convocati, poi però hai giocato tutte le partite… “Sì, è stato tutto un po’ inaspettato. Non ero stato convocato per motivazioni legate alle mie performance, e me lo aspettavo, poi una serie di eventi ha fatto sì che mi ritrovassi a scendere in campo. In questi casi bisogna sfruttare la fortuna avuta e farsi trovare pronti, e questo si può fare solo con il lavoro di tutti i giorni. Sono felicissimo di essere di nuovo qui. Non mi sono mai abbattuto, anche perché le esclusioni fanno parte dello sport e come detto non me l’aspettavo, in questi casi devi lavorare ancora più duramente in attesa di un’opportunità, e alla fine è arrivata”. Coach Quesada ha sempre detto che vede i quattro mediani di mischia molto vicini come livello. Questa concorrenza così forte è uno stimolo? “Penso che questa competizione spinga ognuno a dare il meglio per essere qui e poi – una volta convocati – ci porta a fare tutto quello che serve per giocare, quindi penso sia estremamente positivo. Ovviamente non è semplice parlare di positività quando non si viene scelti, ma sono tutte occasioni per crescere, per lavorare sempre di più”. In questa prima parte di Sei Nazioni sei sempre entrato a partita in corso. Quali sono le differenze rispetto al partire dall’inizio e come si prepara una partita in cui bisogna essere sempre pronti in qualsiasi momento? “Ho lavorato tanto in questi anni, perché prima tendevo ad approcciare le partite in cui partivo dalla panchina sempre allo stesso modo. Invece bisogna imparare che ogni partita è completamente diversa, soprattutto se si entra dalla panchina, e quindi bisogna imparare a ‘leggere’ il momento appena si viene chiamati a scendere in campo. Chiaramente è diverso rispetto a giocare dall’inizio e con un piano già prestabilito. Il cambio può avvenire in qualsiasi momento, e l’approccio dipende dal momento della partita, dal risultato, da cosa è stato fatto prima e da cosa il coach e lo staff vogliono al momento dell’ingresso in campo. Se a 20 minuti dalla fine sei in vantaggio serve un tipo di lavoro, se sei sotto nel punteggio ne serve un altro, se invece sei in una partita punto a punto ne serve un altro ancora: bisogna imparare ad avere capacità di adattamento. È una cosa in cui sto cercando sempre di migliorare sempre di più”.

Italia | 04/03/2026

Musica, intrattenimento, spettacoli pirotecnici: Italia v Inghilterra accende Roma nel weekend

Il grande rugby torna a Roma nel fine settimana e lo fa trasformando una partita in un’esperienza da vivere dall’inizio alla fine della giornata. In occasione di Italia v Inghilterra, quarto turno del Guinness Men's Six Nations, in programma il 7 marzo alle 17.40, lo Stadio Olimpico sarà il cuore di una festa che inizierà ben prima del fischio d’inizio e proseguirà oltre gli 80 minuti di gioco. Attorno allo Stadio, nell’area del Foro Italico, prenderà vita il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, il fan village dedicato ai tifosi che saranno presenti per vivere insieme l’atmosfera unica del Terzo Tempo. Stand dei partner FIR, attivazioni, giochi, aree esperienziali in collaborazione - tra gli altri - con Esercito Italiano uniti a momenti di intrattenimento renderanno l’avvicinamento alla sfida un percorso immersivo nel mondo del rugby, nel segno della condivisione e dello spirito di uno sport e di un Torneo, il Sei Nazioni, che di anno in anno si è consolidato come un appuntamento classico per Roma, rendendo il Villaggio un luogo dove incontrarsi, divertirsi e vivere l’atmosfera unica del grande rugby internazionale con amici e famiglie. La musica, grazie alla partnership con Radio Deejay, Radio M2O e Radio Capital saranno protagoniste sul palco del Village con un cast capace di unire generazioni e stili diversi. Tra gli artisti attesi, Davide Rizzi, performer e animatore musicale da anni attivo negli eventi live; Vittoria Hyde, voce intensa e presenza scenica riconoscibile nel panorama pop-rock; Mario Fargetta, storico DJ e producer della scena dance italiana, volto iconico di Radio Deejay. Un mix di live performance e selezioni musicali pensato per accompagnare l’intera giornata con energia e coinvolgimento a partire dalle ore 11.00 e che vedranno un palinsesto ricco di musica e momenti esclusivi, prima e dopo la partita. Per i tifosi sarà possibile seguire anche la gara delle 15.10 del Sei Nazioni: Scozia v Francia sarà infatti trasmessa sui maxischermi presenti nel Villaggio. All’interno dello Stadio, lo spettacolo continuerà con un cerimoniale pregara che vedrà la partecipazione dell’Esercito Italiano, a sottolineare il valore dell’incontro tra Italia e Inghilterra, prima di lasciare spazio a un impatto visivo di grande effetto: uno show pirotecnico in campo capace di accendere ulteriormente l’attesa e caricare il pubblico in vista del calcio d’inizio, sulla scia della festa di colori già registrata nel precedente appuntamento casalingo del Sei Nazioni, il 7 febbraio, quando gli Azzurri hanno conquistato la Cuttitta Cup, battendo la Scozia 18-15. Italia v Inghilterra, molto più di una partita: una giornata di sport e spettacolo, musica e passione, in cui il rugby diventa il centro di una grande celebrazione collettiva. Tutti gli eventi di sabato 7 marzo:  10:00: Apertura Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village 12:00: Apertura Biglietteria 14.00 Meet & Greet Atleti Italrugby sul Palco 14:30 Intervista con i campioni del team “Illumina” di Sport & Salute sul Palco 15:10: Trasmissione Scozia v Francia sui maxischermi 15.30 Pre match DJ set con Radio Deejay, Radio Capital e RadioM20 dal palco 15:30: Apertura Stadio al Pubblico 16:30: Ingresso Suggerito 17:20: Pre Match Show allo stadio Olimpico 17:40: Kick-Off 19:45 Djset by Mario Fargetta 20:45: Saluto di Italrugby dal Palco 21:00: Chiusura Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village

News | 04/03/2026

Inghilterra, il XV per la sfida all’Italia

Roma – Steve Borthwick, Commissario Tecnico dell’Inghilterra, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 e che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Questa la formazione che scenderà in campo: 15. Elliot Daly (Saracens, 74 caps) 14. Tom Roebuck (Sale Sharks, 10 caps) 13. Tommy Freeman (Northampton Saints, 25 caps) 12. Seb Atkinson (Gloucester Rugby, 2 caps) 11. Cadan Murley (Harlequins, 4 caps) 10. Fin Smith (Northampton Saints, 14 caps) 9. Ben Spencer (Bath Rugby, 16 caps) 8. Ben Earl (Saracens, 49 caps) 7. Tom Curry (Sale Sharks, 68 caps) 6. Guy Pepper (Bath Rugby, 10 caps) 5. Alex Coles (Northampton Saints, 17 caps) 4. Maro Itoje (Saracens, 100 caps) – capitano 3. Joe Heyes (Leicester Tigers, 20 caps) 2. Jamie George (Saracens, 108 caps) 1. Ellis Genge (Bristol Bears, 78 caps) A disposizione: 16. Luke Cowan-Dickie (Sale Sharks, 56 caps) 17. Bevan Rodd (Sale Sharks, 13 caps) 18. Trevor Davison (Northampton Saints, 6 caps) 19. Ollie Chessum (Leicester Tigers, 33 caps) 20. Sam Underhill (Bath Rugby, 48 caps) 21. Henry Pollock (Northampton Saints, 8 caps) 22. Jack van Poortvliet (Leicester Tigers, 22 caps) 23. Marcus Smith (Harlequins, 48 caps)

Italia | 03/03/2026

Italrugby, Zilocchi: “Inghilterra? Sarà una partita difficile, ma ci stiamo preparando al meglio”

Roma – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo all’allenamento della Nazionale Italiana Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso il prossimo match contro l’Inghilterra in programma sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NowTV. Mattinata di lavoro sul Campo n.1 del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, quartier generale degli Azzurri in preparazione alle partite nel torneo. A seguire la squadra – divisa in gruppi – ha svolto una seconda parte dell’allenamento in palestra. “Abbiamo studiato il loro pack di avanti – ha dichiarato Giosuè Zilocchi nell'incontro stampa odierno – conosciamo il valore della loro forza: ci stiamo preparando per provare a metterli in difficoltà. Sarà una partita difficile, ma ci stiamo preparando al meglio. Provare a portare a casa la partita? Lavoriamo per quello, come sempre abbiamo fatto: sappiamo il momento che stanno attraversando non è il migliore, ma noi vogliamo pensare a quello che possiamo controllare”. Sul ruolo di “impact player” ha dichiarato: “Nel rugby di oggi la responsabilità c’è a tutti i livelli. Chi parte titolare deve in qualche modo impostare la partita, chi subentra deve finirla bene: spesso è proprio nella parte finale che si decidono le gare, quindi ogni minuto ormai conta” ha sottolineato il pilone azzurro. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 03/03/2026