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RWC 2025, Raineri e Giordano analizzano il girone: “Vogliamo lavorare duro per arrivare al meglio”

Il sorteggio della Rugby World Cup 2025, tenutosi ieri sera a Londra, ha inserito l'Italia nel girone D con Francia, Sudafrica e Brasile. Le Azzurre affronteranno dunque due squadre che conoscono (la Francia, con cui disputano il Sei Nazioni ogni anno e il Sudafrica, affrontato nelle ultime due edizioni del WXV), e una che rappresenta un inedito: il Brasile infatti è la prima squadra sudamericana qualificata alla Coppa del Mondo Femminile e giocherà per la prima volta fuori dal Sudamerica nei due test premondiale con i Paesi Bassi. Coach Nanni Raineri e la Capitana elisa Giordano hanno analizzato la situazione dopo il sorteggio: Le parole di Raineri: "Il sorteggio ha prodotto dei gruppi equilibrati e questo riflette la crescita del rugby femminile a livello globali. Siamo molto orgogliosi di essere per la terza volta consecutiva alla Coppa del Mondo. Vogliamo continuare a crescere ben consci del fatto che ogni squadra ha lavorato duramente per arrivare a questo traguardo. La nostra sfida è crescere più velocemente delle nostre competitors. Vogliamo continuare nel nostro percorso di sviluppo anche nel prossimo Sei Nazioni, valutando le varie opzioni che potranno esserci utile ai mondiali. Sarà un banco di prova importante per questo evento Le parole di Giordano: "L'obiettivo è vincere con Sudafrica e Brasile, giocando al nostro meglio con la Francia, che è un avversario che in passato abbiamo battuto e chissà che non possa ripresentarsi questa opportunità. Le partite con Sudafrica e Brasile saranno molto importanti per vincere e per segnare anche molti punti, cercando di subire il meno possibile per tenere d'occhio anche la differenza punti. In generale sono soddisfatta del risultato del nostro sorteggio. Il destino ci ha aiutate, ora sta a noi aiutarci". Le date e le sedi degli incontri della Rugby World Cup 2025 verranno comunicate il 22 ottobre. I Gironi della RWC 2025A: Inghilterra, Australia, USA, SamoaB: Canada, Scozia, Galles, FijiC: Nuova Zelanda, Irlanda, Giappone, SpagnaD Francia, ITALIA, Sudafrica, Brasile

Italia | 18/10/2024

RWC 2025, i gironi: l’Italia nel girone D con Francia, Sudafrica e Brasile

Si svolge stasera il sorteggio della fase a gironi della Rugby World Cup 2025, che si terrà in Inghilterra dal 22 agosto al 27 settembre e che si aprirà allo Stadium of Light di Sunderland, per chiudersi a Twickenham. Per la prima volta una coppa del mondo femminile sarà aperta a 16 squadre, che saranno suddivise in quattro fasce in base al ranking. Da ciascuna fascia saranno sorteggiate le squadre che comporranno i quattro gironi. L'Italia di coach Nanni Raineri, in virtù dell'ottavo posto nel ranking conquistato nel corso del WXV, sarà inserita nella seconda fascia. La composizione delle fasce (tra parentesi la posizione nel ranking mondiale) PRIMA FASCIA: Inghilterra (1), Canada (2), Nuova Zelanda (3, Campione del mondo 2022), Francia (4)SECONDA FASCIA: Australia (5), Irlanda (6), Scozia (7), ITALIA (8)TERZA FASCIA: Stati Uniti d'America (9), Galles (10), Giappone (11), Sudafrica (12)QUARTA FASCIA: Spagna (13), Samoa (15), Fiji (17), Brasile (42) Il commento live ai sorteggi:Le squadre della prima fascia vengono inserite nei gironi in base al ranking: Inghilterra nel girone A, Canada nel girone B, Nuova Zelanda nel girone C, Francia nel girone D Vengono sorteggiate le squadre dalla quarta fascia: al momento i gironi sono così: A: Inghilterra, SamoaB: Canada, FijiC: Nuova Zelanda, SpagnaD Francia, Brasile Vengono sorteggiate le squadre dalla terza fascia: al momento i gironi sono così: A: Inghilterra, Samoa, USAB: Canada, Fiji, GallesC: Nuova Zelanda, Spagna, GiapponeD Francia, Brasile, Sudafrica Vengono sorteggiate le squadre dalla seconda fascia, quella dell'Italia: Questi i gironi definitivi:A: Inghilterra, Australia, USA, SamoaB: Canada, Scozia, Galles, FijiC: Nuova Zelanda, Irlanda, Giappone, SpagnaD Francia, ITALIA, Sudafrica, Brasile

Italia | 17/10/2024

Italrugby, i 34 Azzurri per le Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series

Allan rientra nel gruppo per le sfide di novembre con Argentina, Georgia e All BlacksRoma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Roma in calendario a partire da domenica 27 ottobre in preparazione alle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series 2024.Gli Azzurri si ritroveranno presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” nella Capitale iniziando la marcia di avvicinamento verso il primo Test Match contro l’Argentina – in programma a Udine sabato 9 novembre alle 18.40 – nella tarda mattinata di domenica 27 ottobre. La squadra al completo raggiungerà il Friuli a due giorni dal calcio d’inizio della partita contro i Pumas. Il 10 novembre farà ritorno a Roma nel proprio quartier generale per poi volare a Genova il 15 novembre, due giorni prima della sfida alla Georgia in calendario domenica 17 novembre alle 14.40. Lunedì 18 novembre la squadra guidata da Quesada si sposterà a Torino che ospiterà gli Azzurri nella settimana di avvicinamento all’ultimo Test Match di Novembre contro la Nuova Zelanda in programma sabato 23 novembre alle 21.10 all’Allianz Stadium, casa della Juventus. Le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta sui canali Sky Sport e in chiaro su TV8.  Trentaquattro gli atleti convocati dallo staff tecnico azzurro. Due gli esordienti presenti in lista: Tommaso Di Bartolomeo – tallonatore delle Zebre – e Giulio Bertaccini, centro del Valorugby Emilia che in questo inizio di stagione è stato protagonista con Zebre, come permit player, nel BKT United Rugby Championship.Ritornano in azzurro l’apertura Tommaso Allan, l’internazionale italiano più presente tra quelli in attività con i suoi ottanta caps, ed il pilone destro Pietro Ceccarelli, dopo aver fatto parte della rosa nel Guinness Sei Nazioni 2024. Nel gruppo presenti anche il mediano di mischia Alessandro Fusco – che ha preso parte ai primi raduni guidati da Quesada nel 2024 in preparazione al Sei Nazioni – ed il seconda linea Dino Lamb, al rientro dopo l’infortunio e alla prima convocazione con il nuovo staff tecnico dopo la Rugby World Cup 2023.  "Abbiamo puntato su un gruppo di giocatori che in questo momento hanno mostrato un alto livello di performance dove gran parte di loro conosce bene i nostri principi e meccanismi di gioco. Prima dell'esordio, il 9 novembre, avremo pochissimi giorni di preparazione: sarà fondamentale sfruttare ogni allenamento, riunione e confronto interno per farsi trovare pronti il più possibile quando scenderemo in campo. Affronteremo tre avversari diversi in tre sfide che hanno un grande fascino. L'Argentina reduce dal migliore Rugby Championship della sua storia, la Georgia dopo la partita che ricordiamo tutti a Batumi e chiuderemo con la Nuova Zelanda a un anno di distanza circa dall'ultima sfida al Mondiale. I Test di Novembre saranno un nuovo, importante, appuntamento per consolidare il nostro percorso di crescita. Non vediamo la ora di ritrovarci con i ragazzi per vivere insieme un mese intenso di Test Match internazionali in casa con il supporto dei nostri tifosi” ha dichiarato Gonzalo Quesada.  Questo il calendario dell’Italia per le Autmn Nations Series: 09.11.24 – ore 18.40 Italia v Argentina, Udine – Blue Energy Stadium 17.11.24 – ore 14.40 Italia v Georgia, Genova – Stadio Ferraris 23.11.24 – ore 21.10 Italia v Nuova Zelanda – Torino, Allianz Stadium Questa la lista degli atleti convocati: Piloni Pietro CECCARELLI (USAP Perpignan, 33 caps) Simone FERRARI (Benetton Rugby, 56 caps) Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 44 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 28 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 8 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente) Gianmarco LUCCHESI (Toulon RC, 25 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 25 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 44 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 3 caps) Dino LAMB (Harlequins, 6 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 57 caps) Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 22 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 5 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 41 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 55 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 7 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 24 caps) Mediani di Mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 17 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 10 caps) Martin PAGE-RELO (Lione, 11 caps) Mediani di Apertura Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 80 caps) Paolo GARBISI (Toulon RC, 39 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 11 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, esordiente) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 38 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 20 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 15 caps) Ali/Estremi Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 21 caps) Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 1 cap) Monty IOANE (Lione 32 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 4 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 10 caps)

Italia | 17/10/2024

Andrea Di Giandomenico responsabile dello sviluppo di giocatori e allenatori

Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, sentite le indicazioni tecniche del Direttore Tecnico e dell’Alto Livello Daniele Pacini in occasione della riunione svoltasi a Roma il 10 ottobre, ha conferito ad Andrea Di Giandomenico l’incarico di Responsabile dello Sviluppo di Giocatori e Allenatori.   Il tecnico aquilano, per tredici anni Commissario Tecnico della Nazionale Femminile ed unico allenatore ad aver guidato una Nazionale seniores al secondo posto in un Sei Nazioni e ad aver raggiunto i quarti di finale di una Rugby World Cup, ha guidato nelle ultime stagioni l’Italia Maschile U18 e vanta una lunga esperienza nell’ambito della didattica e dello sviluppo prima come responsabile tecnico del Centro di Formazione Permanente U18 di Milano e, successivamente, come coordinatore dei Centri di Formazione Permanente U18. Di Giandomenico, 50 anni il prossimo gennaio, rileva il ruolo da German Fernandez che continuerà a far parte dello staff tecnico della Nazionale Maggiore Maschile come tecnico dei punti d’incontro e a coordinare il programma di transizione verso l’alto livello degli atleti provenienti dal percorso tecnico federale . Daniele Pacini, Direttore Tecnico della FIR, ha dichiarato: “L’esperienza e le doti di formatore che caratterizzano il profilo di Andrea, insieme ai lunghi trascorsi in posizioni di crescente responsabilità nel progetto di formazione della Federazione, lo rendono la figura ideale nella gestione dei processi dell’area della formazione giovanile élite, ancor più nell’ottica dei futuri sviluppi che il programma avrà negli anni a venire”. Andrea Di Giandomenico ha commentato: "Il percorso di formazione federale ha vissuto nell’ultimo decennio una serie di implementazioni e trasformazioni, contribuendo in modo radicale alla produzione di atleti e, più recentemente, atlete in grado di collocarsi sulla scena internazionale e contribuendo al tempo stesso alla formazione di una scuola tecnica italiana.  Ho avuto l’opportunità di essere coinvolto in vari ruoli nel progetto e sono chiaramente entusiasta all’idea di potervi contribuire, negli anni a venire, in modo ancora più concreto lavorando a stretto contatto con gli staff dei Centri di Formazione, delle Accademie e dei Club, per contribuire allo sviluppo olistico del nostro movimento. Ringrazio il Consiglio Federale e la Direzione Tecnica per la fiducia accordatami con questo incarico”.

Allenatori | 16/10/2024

Serie A Maschile, i tabellini del I°turno di gare

Girone 1 VERONA – ASR MILANO 31-25 (17-13) - VERONA: Dowd; Franchini, L. Belloni, Quintieri, Binelli (26’ st Reale); Antl, Fagioli; Tonetta, Bezzolato (12’ st Parolo), L. Rossi; Munro (12’ st Redondi), Liut (34’ st Libralon); Zocchi Dommann (23’ st Galanti), E. Bertucco (23’ st Zurlo), Schiavon. All. Edwards. MILANO: Dotti (38’ st Krsul); Arena, Battegazzorre, Trentani (14’ st Delcarro), Fumagalli; Columba, G. Lucchin; Kawau, Sbalchero, Innocenti; Niero (10’ st Ferraresi), Conti (14’ st Corona); Betti (23’ st Boggero), Careri (36’ st Antinori), Fantoni (10’ st Odorisio). All. Varriale. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 12’ m. Belloni tr. Fagioli, 14’ cp Colomba, 17’ m. Arena tr. Colomba, 26’ cp Colomba, 29’ cp Fagioli, 38’ m. Bezzolato tr. Fagioli; st: 7’ m. Binelli tr. Fagioli, 10’ m. Fumagalli, 25’ m. Battegazzorre tr. Colomb, 35’ m. Dowd tr. Fagioli. Note: esp.temp. di Kawau (38' pt) e Liut (16' st). UNIONE CAPITOLINA - PRATO SESTO 29-17 (14-14) - CAPITOLINA: Romano; A. Rossi, T. Montuori, Colitti (11’ st Mastrangelo), Graziani; De Santis, Pavolini (34’ st Desiderio); M. Montuori, Mione (20’ st Magnini), Ercolani (2’ st Castelnuovo); Ragaini, Belcastro (11’ st Cerqua); Parlati (4’ st Attura), Cini (4’ st Trona), Benvenuti (4’ st De Filippis). All. Marrucci. PRATO SESTO: Puglia; Castellana, Marioni, Nistri, Fondi (12’ st Facchini); Magni, Renzoni (32’ st Bencini); Ciampolini, Righini, Dalla Porta (12’ st Reali); Casciello (28’ st Attucci), Mardegan (10’ st Pancini); Dardi (5’ st Jankarashvili), Giovanchelli (30’ st Di Leo), Rudalli (5’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 5’ m. Colitti tr. Romano, 10’ m. Giovanchelli tr. Puglia, 26' m. T. Montuori tr. Romano, 32’ m. Ciampolini tr. Puglia; st: 1’ cp Puglia, 10’ m. T. Montuori tr. Romano, 30’ m. De Filippis, 39’ cp Romano. Note: esp.temp. di Castelnuovo (18' st), Jankarashvili (21' st) e Ciampolini (32' st). BIELLA - AVEZZANO 29-22 (12-3) - BIELLA: Travaglini; Negro, Morel (36’ st Ventresca), Grosso (26’ st Braga), Nastaro; Price, Besso (18’ st Loro); Vezzoli (36’ st Panigoni), Perez Caffè, Mondin (33’ pt J.B. Ledesma); De Biaggio, F. Righi (14’ st M. Righi); Lipera (20’ st Vaglio Moien), Scatigna, J.M. Ledesma (12’ st De Lise). All. Benettin. AVEZZANO: Du Toit; Copersino, Mokom, Vaccaro, Capone; Mercerat, Speranza; Basha (31’ st Martini), Ponzi, Del Vecchio (31’ st Rettagliata); Sekele (5’ st Pontanari), Giangregorio; Jeffery (26’ pt Di Stefano), Pais (24’ st Leonardi), Mocerino (7’ st Di Censi). All. V. Troiani. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 4’ cp Mercerat, 12’ m. Mondin, 19’ m. Perez tr. Price; st: 7’ cp Price, 12’ m. Copersino tr. Mercerat, 15’ m. Capone tr. Mercerat, 23’ m. Loro tr. Price, 26’ m. Vaccaro, 35’ m. Scatigna tr. Price. Note: esp.temp. di Di Censi (32’ st). PARABIAGO - CUS TORINO 28-22 (16-12) - PARABIAGO: N. Grassi; Cortellazzi, Paz, Schlecht (16’ st Hala), Vitale; Silva Soria, F. Grassi (1’ st Zanotti); Mikaele, Cronje (28’ st Catalano), Nadali (1’ st Mugnaini); Caila, Bertoni (16’ st Mariani); Zecchini (3’ st Antonini), Ceciliani, Bettini. All. Porrino. CUS TORINO: E. Reeves; Cavallaro (16’ st Solano), Torres, Groza, Telloni; G. Revees, La Terza (31’ st Momicchioli); Quaglia, J. Perrone (16’ st Riccardi), Barbi; Melegari, Andreica; Araujo (37’ st Muciaccia), Cataldi (3’ st Bau Milki), Valleise (31’ st Roncon). All. D’Angelo. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 1’ m. Vitale tr. Silva Soria, 5’ cp G. Reeves, 16’ cp Silva Soria, 17’ cp G. Reeves, 21’ cp Silva Soria, 25’ cp G. Reeves, 27’ drop Silva Soria, 40’ cp G. Reeves; st: 7’ m. Ceciliani, 12’ m. E. Reeves tr. G. Reeves, 16’ cp G. Reeves, 26’ m. Bettini tr. Silva Soria. Note: esp.temp. di Nadali (25' pt) e Perrone (5' st). PAESE - PETRARCA B 37-13 (22-13) - PAESE: T. Pavin; Pippo, Sartori, Serrotti, De Rovere; Cinquegrani (26’ st Bianco), Balzi (18’ st Della Ratta); Ale. Rossi, Artico (18’ st Barbato), Riato (10’ st Sottana); Midena (30’ st Gio. Carraretto), Bocchi; Franceschini (25’ st Simionato), Padoan (10’ st Malossi), Moretti Calanchini (5’ st Cenedese). All. Dalla Nora. PETRARCA B: Della Silvestra; Nardo (16’ st Santinello), Destro, Trez, Pizzuto (21'-25’ st Pidone); Benvenuti, Raccanello; Scappato (30’ st Giaccarello), Goldin, Tognon (5’ st Lucas); Bertuzzi, Bonfiglio; Monti (25’ st Pidone), Fioriti, Baldo. All. Maistri. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 3’ cp Benvenuti, 6’ m. Midena tr. Cinquegrani, 9’ cp Benvenuti, 19’ m. Pavin tr. Cinquegrani, 32’ cp Cinquegrani, 36’ m. Scappato tr. Della Silvestra, 40’ m. Padoan; st: 8’ m. Rossi tr. Cinquegrani, 34’ cp Bianco, 37’ m. Pippo. Note: esp.temp. di Monti (13' pt), Pavin e Destro (39' pt). Girone 2 VII TORINO - NOCETO 21-13 (10-6) - VII TORINO: Raveggi; Canzani (30’ st Di Nardo), Cardoso Lopes, Nanetti (34’ st Toniolo), Cisi; Apperley, De Razza (30’ st Russo); Mi. Monfrino, Tione, Argentino (20’ st Serra); S. Lo Greco, E. Eschoyez; Angotti (9’ st  Cavallero), Cherubini, Montaldo Lo Greco (34’ pt Acerra). All. A. Eschoyez. NOCETO: Pagliarini; Savina, Greco, Gabelli, Amadasi (38’ pt Meissner); Ferrarini, E. Taddei (10’ st Manca); Pop, Benchea (24’ st Chiarello), Pagliari (24’ st Serafini); Devodier, Gerosa; Panebianco (1’ st Marquez), L. Buondonno (10’ st Ferro), Bruzzi (10’ st Quaranta). All. Ma. Frati. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 7’ cp Ferrarini, 10’ cp Apperley, 13’ cp E. Taddei, 40’ m. Cherubini tr. Apperley; st: 15’ e 19’ cp Apperley, 23’ m. Raveggi, 32’ m. Marquez tr. Ferrarini. Note: esp.temp. di Ferrarini, L. Buondonno, Cardoso Lopes, Eschoyez. CUS MILANO - PARMA 20-26 (10-7) - CUS MILANO: Tarantola; Randazzo (29’ st Oleari), E. Cederna (38’ st Allodi), Bolzoni, L. Cederna (24’ st Ascantini); R. Borzone, Colombo; Alagna, Toscano, Borgonovo (12’ st Galazzi); Mantovani, McAllister (12’ st Tevdoradze); Nucci (24’ st Cusimano), Perini (12’ st Riboni), De Vita (22’ st Parisi). All. Boggioni. PARMA: Bianconcini; Marani (19’ st Abdelaziz Atalla), Pelagatti, Piccioli, Sorio; Dodi (6’ st Colla), Bosi; Borsi, Corazza, Andreoli (19’ st Poli); Salvan (12’ st Caselli), Granieri (22’ st Schianchi); Quiroga, Bonofiglio (35’ st Saccò), Singh. All. F. Frati. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 15’ m. Borzone tr. Tarantola, 22’ cp Tarantola, 26’ m. Borsi tr. Bianconcini; st: 6’ m. L. Cederna tr. Tarantola, 12’ m. Borsi tr. Colla, 17’ m. Bianconcini tr. Colla, 33’ m. Bonofiglio, 36’ cp Tarantola. Note: espulso Colombo al 37’ pt; esp.temp. di Piccioli e De Vita (37’ pt), Singh (24’ st). UNIONE MONFERRATO - LECCO 24-35 (10-15) - MONFERRATO: Giorgis; Coppola (29' st Pozzato), Dapavo, En Naour, Parrino; Muzzi, Brumana (9' st Hazizaj); Gonella (17' st Bertocco), Di Prima (37' st Mafrouh), Armanino (29' st Miotto); Bettiol (17' st Beccaris), Pastore; Migliardi (38' st Martey), Ferrario (37' st Cullhaj), Vicari. All. Marchiori. LECCO: Sala (30' st Messa); Alippi, Mauri, Rusconi, Castelletti (12' st Riva); Zappa, Pellegrino (30' st Crimella); Cattaneo, Maspero (36' st Turco), Colombo; Valentini, Galli (40' st Belotti); Shalby (14' st Moroni), Vacirca (12' st Betchvaia), Robledo Dei (14' st Butskhrikidze). All. Damiani. Arbitro: Bisetto di Treviso. Marcatori: 4' m. Castelletti tr. Pellegrino, 14' cp Muzzi, 20' cp Pellegrino, 33' m. Giorgis tr. Muzzi, 43' m. Shalby (10-15); st: 7' m. Valentini tr. Pellegrino, 16' m. Riva tr. Pellegrino, 22' m. Ferrario tr. Muzzi, 26' e 29' cp Pellegrino, 41' m. Cullhaj tr. Muzzi. Note: esp.temp. di Coppola (14' st), Di Prima (30' st) e Mauri (35' st). AMATORI&UNION MILANO - PIACENZA 26-34 (19-21) - AMATORI&UNION: R. Curti; Trivillin, Bianchetti (1' st Maresca), Casarin, G. Bertossi (1' st Ronza); Riva, Fontana (29' st Carmo); Demolli, Pirotta, Marroccoli (21' st Lemorini); Proietti (37' st Cordoni), Carozzo; V.  Curti (6' st Ferlisi), Guidetti (37' st Rondani), Cisimo (6' st Rolla). All. Grangetto. PIACENZA: Cisint; De la Mare, Misseroni, Castagnoli (39' st Crotti), Bertorello; Manciulli, Negrello (29' st Bacciocchi); M. Cornelli, Marazzi, Macala (20'  st Roda); Bonatti, Lekic (37' st Benkhaled); Codazzi (6' st Dapaah), M. Alberti (13' st Bertelli), A. Alberti (13' st Baccalini). All. Forte. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 1' m. Trivillin tr. Riva, 3' cp Negrello, 5' m. Casarin, 8' m. Bertorello, 11' cp Negrello, 13' m. Bertorello, 18' m. Guidetti tr. Riva, 30' m. Marazzi; st: 5' m. Marazzi tr. Negrello, 13' m. Marroccoli tr. Riva, 30' e 38' cp Manciulli. Note: esp.temp. di Pirotta (3' st) e Misseroni (8' st). CALVISANO – ALGHERO 36-7 (17-7) - CALVISANO: Ga. Bronzini; Gustinelli (25’ st Nicosia), Romei, Regonaschi, M. Consoli (18’ st Costantino); Bruniera (26’ st Lazzaroni), F. Consoli; Berardi, Caravaggi (25’ st Mori), Pasquali (31’ st Tomasoni); Zanetti, Shevchuk; Barbotti (30’ st Manente), Ferrari (25’ st Bottacin), Cristini (35’ st Bossini). All. Dal Maso e Zappalorto. ALGHERO: May (25’ st Calabrò); Russo, Serra (36’ st Bombagi), Delli Carpini, Marrone (9’ st Delrio); Perello, Armani; Fierro (28’ st Capozzucca), Lenoci, Wiernes (38’ st Caria); Canulli, Manfredi (30’ pt Tveraga); Cincotto (21’ st Spirito), Shelqeti (21’ st Stefani), Natchkebia. All. Anversa. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 5’ m. Romei tr. Bruniera, 18’ drop Bruniera, 27’ m. Pasquali tr. Bruniera, 39’ m. Natchkebia tr. Delli Carpini; st: 14’ m.tecnica Calvisano, 17’ m. Zanetti tr. Bruniera, 35’ m. Bottacin. Note: esp.temp. di Cincotto (39’ pt) e Canulli (23’ st). Girone 3 PATAVIUM UNION - TARVISIUM 22-35 (19-15) - PATAVIUM: Fanton (35' st Trambaiolo); Dapit, Marini (4' st Venturini), Greggio, Fincato; Menniti-Ippolito, Navarra (10' st Nicoletti); Simonato, Boccardo, Zambon; Vecchiato (14' pt Ferraresi), Marcolongo (15' st Ardila); Ceolin (25' st Chiodin), Gutierrez (10' st Facco), Mattia (20' st Armenia). All. Borsato. TARVISIUM: G. Giabardo; Pastrello (35' st Dell'Oglio), D'Anna, Figuccia, Zambon (19' st Stocco); A. Giabardo, I. Francescato (25' st Guerretta); Vianello, Ongaro (20' st Massolin), Dalla Riva; Sharku (25' st Gasparotto), Sponchiado; Fagotto (34' st Tonziello), D'Apollonia (21' st Toso), Andrigo (34’ st Toso). All. R. Pavan. Arbitro: Frasson di Treviso. Marcatori: 3' m. Fincato, 14' cp A. Giabardo, 17' drop Menniti, 21' m. Vianello, 27' m. Dapit, 30' cp Menniti, 35' m. Vianello tr. A. Giabardo, 40’ cp Menniti; st: 2' drop Menniti, 11' m. Vianello, 20' m. Pastrello, 35' m. Figuccia tr. A. Giabardo, 39' cp A. Giabardo. Note: espulso Simonato al 9’ st; esp.temp. di Fincato (33’ pt), Simonato (34’ pt), Sponchiado (39’ pt) e Navarra (19’ st). VIADANA B - VALPOLICELLA 41-31 (14-16) - VIADANA B: Savino; Sanchez, C. Paternieri, Gigli, Bussaglia (38' st Lodi Rizzini); M. Paternieri, Minasi (2' st Maestri); Sarzi Amadè (19' st Broccio), Cocconi, D. Crea; Gattia (38' st Rampal), Artoni (2' st Aguirre); Vallesi (19' st Caruso), Dominguez (2' st Olivari), Halalilo (19' st Brozzi). All. Madero e Tejerizo. VALPOLICELLA: Borelli; Adami, Belfi, Musso, N. Zanon; Braga, Chesini (26' st Cecchini); Dinarte, Sandrini, Zenorini (3' st Nicolis); Campagnola (19' st Leonardi), Semprebon (19' st Reggiani); Pietropoli, M. Bellettato (9' st Lorenzoni), Baietta. All. Previato. Arbitro: Bertocchi di Cagliari. Marcatori: 7' m. Artoni tr. M. Paternieri, 8' cp Borelli, 20' m. Dominguez tr. M. Paternieri, 28' cp Borelli, 33' m. Chesini tr. Borelli, 36' cp Borelli; st: 1' m. Sarzi Amadè tr. M. Paternieri, 3' cp Borelli, 9' m. Sarzi Amadè, 12' m. Lorenzoni tr. Borelli, 19' m. Vallesi tr. M. Paternieri, 25' m. Bussaglia, 31' m. Sandrini, 37' cp M. Paternieri. Note: esp.temp. di Cocconi (10’ st). VILLORBA - BADIA 31-28 (9-6) - VILLORBA: Adam; Terzariol, Boi (38' st Fiacchi), Seno, Signorin; Banzato, Crosato; S. Bernardi (12' st M. Bernardi), De Vidi, Scalco; Andreoli (25' pt Pivetta), Nicoli (25' st Piaser); Filippetto (20' st Al-Abkal), Falletti (39' st Pasin), Naka (11' st Miolli). All. Orlando. BADIA: Cantini; Andreoli (13' st Milani), Pellegrini (35' st E. Zampolli), Masiero, Bassin; Gardinale, Russi; Rossoni, Milan, Marcadella (11' st Callegari); Bettarello (20' st Chinedozi), Carballo; Coenraad (39' st Magro), Stevanin (1' st Bisan), Berto (18' st Colombo). All. Maran. Arbitro: Crepaldi di Milano. Marcatori: 3' cp Crosato, 18' e 29' cp Gardinale, 30' e 34' cp Crosato; st: m. Cantini, 12' cp Crosato, 16' cp Gardinale, 20' m. Carballo tr. Gardinale, 23' m.tecnica Villorba, 28' m. Cantini tr. Gardinale, 33' m. Signorin, 38' m. Al-Abkal tr. Crosato. Note: espulso Pellegrini al 38' pt; esp.temp. di Coenraad (13' pt), Signorin (1' st) e Colombo (23' st). PESARO – CASALE 23-24 (20-14) - PESARO: De Angelis; G. Venturini, Azzolini, R. Dell’Acqua (38’ st Casagrande), Cevolini (34’ st Porcellini); Joubert (24’ st Mattioli), Boccarossa; Braim, Antonelli, Fenner; Kone, L. Venturini (18’ st Ruffini); Dal Pozzo, Mey (22’ st Tontini), Leva (12’ st Leali). All. Martino. CASALE: Viotto; Sbarra (38’ st Lucchese), Mazzaroba (14’ st Ed. Ceccato), Spreafichi, Favaro; Girotto, Pellizzon; Zanella, Menegaldo, N. Rossi; Marafatto (24’ st Cestaro), Lubiato; Michelan, Cavallaro (24’ st Renesto), Oddo (20’ st Resenterra). All. Wright. Arbitro: Smussi di Brescia. Marcatori: 4’ m. Mey, 7’ m. Venturini, 15’ cp Joubert, 20’ m. Favaro tr. Viotto, 30’ m. G. Venturini tr. Joubert, 40’ m. Mezzaroba tr. Viotto; st: 5’ m. Rossi tr. Viotto, 16’ cp Joubert, 40’ cp Viotto. Note: esp.temp. di Kone (38' pt), Viotto (9’ st) e Ruffini (38’ st). VALSUGANA - SAN DONÀ' 17-12 (17-0) - VALSUGANA: Selmi (27' st Pontrelli); Elardo, Bizzotto (27' st Massarente), Gritti, Incastrini (13' st Citton); Guglielmi, D'Incà; Girardi, Sturaro, Pavarin (27' st Zulian); Bettin (14' st Albertarrio), Ferraresi; Paparone (14' st Bernardinello), Cesaro (14' st Destro), Dolcetto (14' st Zanin). All. Boccalon. SAN DONA': Bressan; Steolo, Stello, Iovu, Barbieri (10' st Bertolini); Busato (28' st Cancellier), A. Griguol (21' st Affusto); Lunardelli, A. Mio, Salmaso (28' st Viotto); Fantinello (25' st Burato), M. Mammoletto; Crosato (28' st Rosanò), Sturz, Sartori (35' st Pasqual). All. Dal Sie. Arbitro: Pedezzi di Brescia. Marcatori: 19' cp Selmi, 36' m. Ferraresi tr. Selmi, 40' m. Paparone tr. Selmi; st: 15' m. Iovu, 38' m. Miotto. Note: esp.temp. di Crosato (20' st), Zulian (33' st) e Citton (35' st). Girone 4 NAPOLI AFRAGOLA – ROMAGNA 29-27 (21-7) - NAPOLI: Iervolino; Di Lauro, Di Fusco, Laperuta (8’ st Antonelli), Borsa; Scaldaferri (25' st Di Tota), Stanzione; Lauro (24' st Francillo), Quarto, Brusca (7’ pt Boscatto); Esposito (25' st Belfiore), Iazzetta (12’ st Russo); Notariello (18’ st Guerriero), Errichiello (35' st Muro), Tenga. All. De Gregori. ROMAGNA: Giannuli; Donati (5’ st Calbucci; 20’ st Bastianelli), Vincic, Di Lena, Tauro; De Celis (20’ st Perju), Sergi; Maroncelli, Zani, Marini (23’ st Lamptey); Fela, Sgarzi; Fantini, Sparaventi, Scermino (1’ st Pirini). All. Askew. Arbitro: Pellicanò di Reggio Calabria. Marcatori: 10’ m. Iazzetta tr. Scaldaferri, 17’ m. Giannuli tr. Giannuli, 20’ m. Notariello tr. Scaldaferri, 34’ m. Boscatto tr. Scaldaferri; st: 1’ cp Giannuli, 18’ m. Tauro tr. Giannuli, 30’ m. Fantini tr. Giannuli, 35’ cp Giannuli, 39’ m. Di Tota, 40’ cp Stanzione . Note: esp.temp. di Sparaventi (4' st). RUGBY ROMA - LIVORNO 30-16 (17-13) - RUGBY ROMA: Pollak (36’ st D’Angeli); A. Pastore Stocchi (32’ st Fabio), Battarelli, Zorobbio, Vella; Valsecchi, Casasanta; Talavou Maaa (2’ st Cordella; 32’ st Marra), Cioni, Perissa (20’ st Bernasconi); Jankauskas, Fatucci; Battisti, Rivas, Fratini (36’ st Vivaldi). All. Montella. LIVORNO: Meini (32’ st A. Rossi); Saleme, Casini, Lenzi, Zannoni (36’ st Martinucci); Del Bono, Tomaselli; Mannelli, Gambini (27' st Raffo), Freschi (37' st Giusti); Gragnani, Castellani (32’ st Liperini); Tangredi, Tchanturia (37’ pt Echazu Molina), Andreotti (26’ st Ficarra). All. Squarcini. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 4’ e 17’ cp Del Bono, 25’ cp Valsecchi, 30’ m. A. Pastore Stocchi tr. Valsecchi, 35’ m. Battarelli tr. Valsecchi, 39’ m. Mannelli tr. Del Bono; st: 2’ cp Del Bono, 7’ e 32’ cp Valsecchi, 36’ m. Vella tr. Valsecchi. Note: espulso Echazu Molina al 32' st; esp.temp. di Del Bono (35' st). UNIONE FIRENZE - PRIMAVERA 27—18 (20-6) - FIRENZE: T. Biagini; Di Puccio, Menon, Chiti (31’ st Conti), E. Grignano; Pietramala (20’ st Maiorano), Gomez Artal; Baggiani, Gatta (31’ st Fantini), Formigli; Pracchia (16’ st Burattin), N. Biagini; Mamaladze (25’ st Panico), Kapaj (20’ st Cozza), Gozzi. All. Ferraro e Lo Valvo. PRIMAVERA: U. Marocchi (29’ st Valesini); Loiacono, V. Marocchi, Zorzi, Giombetti (10’ st Fiore); Lo. Palombi, Milardi; Roscioli, Santantonio (29’ st Gasperini), Malaspina; G. Palombi (38’ st Cesaretti), Caporaso (10’ st Cappa); D. Di Giacomo, Giunta (28’ st E. Venturoli), Custureri (10’ st Cavallin). All. Santamaria. Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 2’ m. N. Biagini tr. Pietramala, 10’ cp Pietramala, 18’ e 21' cp U. Marocchi, 26’ m. Gatta tr. Pietramala, 37’ cp Pietramala; st: 19’ m. Zorzi, 22’ m. Fiore tr. Loiacono, 31’ m. N. Biagini tr. Conti. VILLA PAMPHILI - PAGANICA 25-34 (10-18) – VILLA PAMPHILI: Grasso; D. Teodori, Selvi, Alberti (30’ st Fascianelli), G. Ricci; G. Piergentili, Bartolini; De Simone (23’ st Regno), Iampieri, Ceccotti; D’Alessio (20’ st Proietto), Sirbu; Almonti (30’ pt Mirabella), Marcantognini, Fontana (1’ st Pesaresi; 25’ st Bragalone). All. Zangrilli. PAGANICA: S. Del Zingaro; Belsito, Anitori, Soldati, Fabiocchi; Cialente, Ostia; Buli, F. Liberatore, Giordani; Turavani, Paolini; Alessio Liberatore, Lattanzio, Rosati. All. Se. Rotellini. A disp: Tinari, Muzi, Mammone, De Cesaris, Corridore, St. Rotellini, Cortesi.Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 2’ cp Cialente, 9’ m. Lattanzio, 14’ cp Cialente, 23’ m. De Simone tr. Ricci, 38’ m. Lattanzio tr. Cialente; st: 4’ cp Cialente, 7’ m. Grasso, 20’ m. Ceccotti tr. Piergentili, 23’ cp Cialente, 27’ cp Piergentili, 36’ m. Del Zingaro, 40’ m. Cortesi. Note: esp.temp. di Sirbu (10' st), Dal Zingaro (15' st), Ostia (19' st), Alberti (25' st) e Marcantognini (36' st). L’AQUILA - CIVITAVECCHIA 31-33 (10-25) - L’AQUILA: Capocaccia (22' st D. Sansone); M. Sansone, Bucci, Angelini, Antonelli; Pietrinferni, Petrolati; Fulvi, Niro, Iannucci; Suarez (2’ st Lepidi), Fiore; Nardantonio (1’ st Iovenitti), Alloggia (2’ st F. Pietrinferni), Sebastiani (1’ st Sacco). All. Lo Greco. CIVITAVECCHIA: Alegiani; Daddi, M. Rossi, Garcia Medici, Castellucci; Perotti Franzini, Nastasi; G. Duca, Auriemma, Fabiani; Fraticelli, Asoli; Ramirez, Kudin, Ciaraldi. All. Neagos. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 13' m. Garcia Medici tr. Perotti, 17' cp D. Pietrinferni, 21' cp Perotti, 25' drop Perotti, 28' m. Garcia Medici tr. Perotti, 33' m. Antonelli tr. D. Pietrinferni, 41' m. M. Rossi; st: 1' m. M. Rossi, 11' m. D. Pietrinferni tr. D. Pietrinferni, 22' m.tecnica L'Aquila, 23' cp Perotti, 35' m.tecnica L'Aquila.

Campionati | 15/10/2024

La FIR sostiene la candidatura del Prof. Rinaldo a Chairman World Rugby

Il Consiglio Federale di FIR, in occasione della riunione del 10 ottobre presso la sede dello Stadio Olimpico di Roma, ha deliberato all’unanimità di sostenere la candidatura del Prof. Andrea Rinaldo a Chairman di World Rugby, la Federazione internazionale, che rinnoverà le cariche in occasione dell’Interim Meeting del prossimo 14 novembre. Il Prof. Rinaldo, scienziato di fama internazionale, è stato Direttore del Laboratorio di ecoidrologia all’Ecole Polytechnique Federale di Losanna, Ordinario di Costruzioni idrauliche nell’Università di Padova ed è il primo italiano ad essersi aggiudicato nel 2023 dello Stockolm Water Prize, riconoscimento considerato dalla comunità scientifica il Premio Nobel delle scienze dell’acqua. E’ inoltre membro dell’Accademia dei Lincei e vanta un lungo e prestigioso percorso anche al di fuori dell’ambito accademico, con quattro caps al proprio attivo con la maglia dell’Italia negli Anni ’70 prima di dedicarsi a ruoli dirigenziali in Italia e nei principali consessi internazionali, tra cui proprio il Consiglio di World Rugby.  Il Presidente federale Andrea Duodo ha dichiarato: “Per il movimento italiano è un piacere e un‘opportunità sostenere la candidatura del Prof. Rinaldo per la presidenza della governance mondiale. Ci siamo confrontati con Andrea in questa prima fase del nostro mandato e abbiamo trovato nella sua candidatura una forte coerenza con la nostra visione del Gioco e di come dovrà svilupparsi negli anni a venire sulla scena internazionale, all’insegna dello sviluppo qualitativo e quantitativo, ma anche dell’inclusione e della piena sostenibilità”.

News | 14/10/2024

URC: un Benetton rinato. Zebre, troppi errori. L’analisi della quarta giornata

Serviva una grande risposta dopo un inizio complicato, e il Benetton l’ha data: 38 punti agli Sharks in una partita dominata, una sola meta concessa – a tempo scaduto e col match in cassaforte – e una prestazione di alto livello dal primo all’ultimo minuto. Quello che aveva chiesto Bortolami, quello che serviva: 38-10 e 5 punti importantissimi per cominciare la risalita. Per le Zebre, invece, match per certi versi simile a quello con gli Stormers, con Glasgow che prende in mano la partita col passare dei minuti e la fa sua facendo valere la propria superiorità. Difficile chiedere di più in casa dei campioni in carica, ma la squadra di Brunello ha comunque pagato i troppi errori nel momento in cui si poteva finalizzare e portare a casa punti importanti. Il 33-3 per Glasgow appare eccessivo per le tante occasioni create dalle Zebre. Benetton, che reazione Tra i tanti spunti che questa partita offre ce n’è uno in particolare che ha probabilmente svoltato la giornata di Monigo. Dopo i primi 3 punti di Umaga è arrivata la prevedibile reazione degli Sharks, che con la loro fisicità hanno provato a mettere sotto assedio la difesa biancoverde, che dopo tantissime fasi ha retto benissimo, concedendo solo un calcio di punizione e costringendo i sudafricani ad accontentarsi dei 3 punti. Quella grande difesa, poi ripetuta nel corso di tutti gli 80 minuti, è stato il primo segnale della reazione del Benetton dopo le prime 3 partite. Quando poi la squadra di Bortolami è tornata dall’altra parte non ce n’è stata per nessuno: il punteggio finale di 38-10 non lascia spazio a interpretazioni. Importante la firma di un Odogwu tornato ai livelli pre-infortunio, strepitosa la prestazione di Rhyno Smith, ma soprattutto fondamentale il ritorno degli ultimi Nazionali, con la coppia di seconda Cannone-Ruzza che si conferma imprescindibile per i biancoverdi e un Nacho Brex che come sempre si dimostra granitico in difesa. Da segnalare anche la prestazione di Enzo Avaca: il pilone destro si è trovato di fronte un mito degli Springboks, Trevor Nyakane, e gli ha tenuto testa per 58 minuti concedendo un solo calcio di punizione in mischia. Ancora una volta, nonostante le tantissime assenze (soprattutto a destra) la prima linea biancoverde è stata decisiva per garantire stabilità e possessi puliti al resto della squadra. Come detto, il rientro di Rhyno Smith è stato fondamentale per ridare al Benetton quella marcia in più in attacco, ma tutta la formazione di Marco Bortolami sembra aver ritrovato quel cinismo e quella capacità di finalizzare che a questi livelli è fondamentale. La prima meta di Odogwu arriva dopo un passaggio visionario – anche se non precisissimo – di Umaga, ma poi ci ha pensato l’ala azzurra a metterci la firma con le gambe e il fisico. La seconda meta è stata invece il manifesto del match: ogni volta che i biancoverdi hanno mosso il pallone al largo hanno messo in difficoltà gli Sharks, e poi ci ha pensato uno strepitoso Izekor a fare la differenza, prima che Umaga e poi Smith chiudessero l’azione. Il resto del match è stata una grande dimostrazione di gestione: Sharks annullati e poi meta del bonus al 64’ dopo aver tenuto i sudafricani a secco. Considerando che mancano ancora gli internazionali argentini più utilizzati nel Rugby Championship (Gallo, Albornoz e Bazan Velez) questo Benetton può ancora salire di colpi. Zebre: impresa ardua, ma troppi errori in attacco In casa dei Glasgow Warriors campioni in carica è durissima per tutti, eppure le Zebre hanno costruito tanto e sprecato altrettanto, a dimostrazione – l’ennesima in queste prime 4 partite – del tanto potenziale di questa squadra, ma anche del tanto lavoro che c’è da fare in fase di finalizzazione. Lo dimostra il primo tempo: i Warriors hanno creato 3 occasioni in 40 minuti e le hanno sfruttate tutte, segnando 21 punti, le Zebre ne hanno create altrettante ma hanno portato a casa solo 3 punti. Nella ripresa gli scozzesi non hanno poi creato tantissimo, limitandosi a gestire, mentre la squadra di Brunello ha avuto molte opportunità per riavvicinarsi nel punteggio – e magari provare a conquistare un bonus – ma ancora una volta sono stati gli errori di handling a punirla oltremisura. Il 33-3 alla fine è anche eccessivo, considerando la prestazione in campo, ma a questi livelli i dettagli fanno una grandissima differenza. Resta comunque indubbio che queste Zebre siano molto ben messe in campo e abbiano tanti margini di crescita, e potranno dimostrarlo già la prossima settimana contro i Lions.

News | 13/10/2024

Nel primo turno della Serie A Elite Maschile vittorie con bonus per Petrarca, Rovigo, Viadana e Valorugby

Si sono disputate questo pomeriggio le gare del primo turno della Serie A Elite Maschile. Nulla da fare per i Lyons Piacenza a Padova che costretti in inferiorità numerica per tutta la ripresa, cedono sotto i colpi dei Campioni d’Italia del Petrarca Rugby che conquistano il punto di bonus allo scadere. Escono dal campo a punteggio pieno anche Rovigo, Viadana e Valorugby mentre Colorno non riesce a conquistare il bonus contro il XV di Mogliano che centra il bonus difensivo.  Serie A Elite Maschile, I° turno, 12 ottobre 2024 (rit. 25 gennaio 2025)Petrarca Rugby V Sitav Lyons Piacenza, 31-0 (5-0)Hbs Rugby Colorno V Mogliano Veneto Rugby, 26-21(4-1)Femi-Cz Rugby Rovigo V Rangers Vicenza, 45-25 (5-0)Rugby Viadana V Fiamme Oro Rugby, 28-15 (5-0)Valorugby Emilia V Lazio Rugby 1927, 33-17 (5-0) Classifica: Valorugby Emilia, Femi-CZ Rovigo, Viadana Rugby, Petrarca Rugby 5; HBS Colorno 4; Mogliano Veneto Rugby 1; Pol. Lazio, Rangers Vicenza, Sitav Rugby Lyons, Fiamme Oro Rugby 0 La massima divisione nazionale maschile tornerà in campo sabato prossimo, 19 ottobre.DI seguito il programma delle gare. II° turno – 19 ottobre 2024Lazio Rugby 1927 v Petrarca Rugby, ore 15.30Sitav Lyons Piacenza v Valorugby Emilia, ore 15.30Rangers Vicenza v Hbs Rugby Colorno, ore 15.30Fiamme Oro Rugby v Femi-Cz Rugby Rovigo, ore 15.00Mogliano Veneto Rugby v Rugby Viadana, ore 16.00_________________________________________________________________________________________________________________ Padova, Stadio “Memo Geremia” – 12 ottobre 2024 ore 16.00Serie A Elite - I giornata Petrarca Rugby v Sitav Rugby Lyons 31-0 (10-0)Marcatori: p.t. 9’ m Ghigo tr Lyle (7-0), 34’ cp Lyle (10-0)s.t. 54’ m Broggin tr Lyle (17-0), 74’ m Broggin tr Donato (24-0), 80’ m De Masi tr Donato (31-0)Valorugby Emilia: Lyle (60’ Donato); Coppo (53’ De Sanctis), De Masi, Broggin, Minozzi; Tebaldi, Citton (77’ Jimenez); Trotta (cap), Casolari (57’ Romanini), Nostran; Ghigo, Galetto (65’ Elias); D’Amico (57’ Alongi), Montilla (65’ Cugini), Brugnara (77’ De Sarro)All. JimenezSitav Rugby Lyons: Pasini (7’ Maggiore, 17’ Pasini, 53’ Maggiore); De Klerk (62’ Via G), Rodina, Castro, Bruno (cap); Russo, Via A (62’ Dabalà); Moretto (62’ Perazzoli), Beletti, Cissè (58’ Bance); Bur, Ruiz (58’ Cemicetti); Torres (64’ Carones), Minervino, Acosta (64’ Libero)All. Urdaneta Arb. Andrea Piardi (Brescia)AA1: Lorenzo Negro (Modena) AA2: Filippo Bertelli (Ferrara)Quarto Uomo: Lorenzo Pedezzi (Brescia)Cartellini: 7’ cartellino giallo Minervino (Sitav Rugby Lyons), 49’ giallo a Beletti (Sitav Rugby Lyons), 53’ cartellino rosso Minervino (Sitav Rugby Lyons)Calciatori: Lyle 3/3 (Sitav Rugby Lyons), Russo 0/2 (Sitav Rugby Lyons),Note: Giornata mite e soleggiata, terreno pesante, Spettatori 700 circa, partita trasmessa in diretta su RAI Sport HDPunti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 5; Sitav Rugby Lyons 0Player of the Match: Enrico Ghigo (Petrarca Rugby) Colorno, HBS Stadium – sabato 12 ottobre 2024Serie A Elite – 1° TurnoHBS Colorno v Mogliano Veneto 26-21 (17-14)Marcatori: p.t.: 2’ m. Ruffolo tr. Ceballos (7-0); 11’ m. Koffi tr. Ceballos (14-0); 18’ m. Christian Sangiorgi tr. Padovani (14-7); 31’ c.p. Ceballos (17-7); 40’ m. Ceccato N. tr. Padovani (17-14); s.t.: 55’ c.p. Ceballos (20-14); 64’ c.p. Ceballos (23-14); 67’ m. Drago tr. Padovani (23-21); 70’ c.p. Ceballos (26-21)HBS Colorno: Gesi (55’ Fernandez); Corona (59’ Waqanibau); Ceballos, Pavese; Batista; Hugo, Palazzani © (54’ Del Prete); Koffi, Manni (36’ Roldan), Mbandà; Butturini (61’ Grenon), Ruffolo; Lastra Masotti (50’ Galliano), Ferrara (76’ Nisica), Lovotti (61’ Ascari)All. GarciaMogliano Veneto: Peruzzo; Scalabrin (61’ Drago); Passarella, Vanzella (76’ Favaretto); Dal Zilio ©; Padovani, Fabi (49’ Casilio); Semenzato (61’ Spironello), Rubinato, Pontarini; Baldino, Carraro (64’ Sutto); Ceccato, Sangiorgi (49’ Gasperini), Gentile (49’ Pisani)All. CaputoArb.: RosellaAA1: Meschini; AA2: Chirnoaga4° uomo: Pier’AntoniCartellini: nessunoCalciatori: Ceballos (HBS Colorno) 6/7; Padovani (Mogliano Veneto) 3/4Note: Giornata soleggiata (23°), vento inesistente. Campo in buone condizioni, 800 spettatori. Francesco Fabi (Mogliano) festeggia la sua 100esima presenza nel massimo Campionato Italiano.Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 4; Mogliano VenetoPlayer of the match: Antoine Koffi (HBS Colorno)  Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 12 ottobre 2024, ore 15.30Campionato Serie A Elite, I giornataFEMI-CZ Rovigo v Rangers Vicenza 45–25 (24-11Marcatori p.t. 1’ m. Thomson tr. Thomson (7-0), 6’ drop Carrio (7-3), 16’ c.p. Thomson (10-3), 20’ m. Vunisa (10-8), 24’ m. Visentin tr. Thomson (17-8), 38’ c.p. Pozzobon (17-11), 40’ m. Moscardi tr. Thomson (24-11); s.t. 43’ m. Moscardi tr. Thomson (31-11), 49’ m. Belloni tr. Thomson (38-11), 55’ m. Chimenti-Borrell tr. Pozzobon (38-18), 60’ m. Della Sala tr. Thomson (45-18), 77’ m. Avila-Recio tr. Pozzobon (45-23)FEMI-CZ Rovigo: Belloni; Lertora, Vaccari, Moscardi (61’ Chillon), Bini; Thomson, Visentin (56’ Boscolo); Casado Sandri (41’ Ortis), Cosi, Paganin; Ferro (cap.) 844’ Steolo), Fourcade (67’ Zottola); Pomaro (47’ Swanepoel), Giulian (61’ Cadorini), Bolognini (47’ Della Sala).all. GiazzonRangers Vicenza: Poletto (47’ Zaridze); Pirruccio, Gelos, Capraro, Sanchez-Valarolo (44’ Foroncelli); Carriò (65’ Palazzini), Pozzobon; Vunisa (69’ Franchetti), Roura (cap), Trambaiolo (61’ Tonello); Riedo 864’ Eschoyez); Gomez; Avila-Recio (57’ Trechas-71’ Avila-Recio); Chimenti-Borrell, Zago (44’ Braggiè).all. Cavinato / MintoArb. Dante D’EliaAA1 Dario Merli, AA2 Cosimo ParisiQuarto Uomo: Mirco SergiCalciatori: Thomson (FEMI-CZ Rovigo) 7/7; Carrio (Rangers Vicenza) 1/2, Pozzobon (Rangers Vicenza) 3/4Cartellini: 40’ cartellino giallo a Gomez (Rangers Vicenza), 45’ cartellino giallo a Pirruccio (Rangers Vicenza), 75’ cartellino giallo a Della Sala (FEMI-CZ Rovigo)Note: Campo in buone condizioni, circa 20°, presenti allo Stadio circa 1300 spettatori.Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 5, (Rangers Vicenza) 0Player of the Match: Andrea Visentin (FEMI-CZ Rovigo)  Viadana – Stadio L. Zaffanella – sabato 12 ottobre 2024SERIE A ELITE, 1° giornataRugby Viadana 1970 vs Fiamme Oro Rugby Roma 28 - 15 (8 - 6)Marcatori: p.t.: 11' m Dorronsoro (5-0), 15' cp Canna (5-3), 35' cp Canna (5-6), 39' cp Roger Farias (8-6). S.t.: 48' cp Canna (8-9), 55' m Denti (13-9), 60' cp Canna (13-12), 63' drop Canna (13-15), 70' cp Roger Farias (16-15), 78' m Sauze tr Roger Farias (23-15), 80' m Casasola (28-15).Rugby Viadana 1970: Sauze; Ciofani, Ornella (70' Brisighella), De Villiers, Bronzini; Roger Farias, Di Chio; Ruiz, Locatelli (C), Boschetti, Marchiori (47' Wagenpfeil), Catalano (60' Zanatta); Oubiña (60' Mignucci), Dorronsoro (43' Denti), Fiorentini (70' Casasola).All: Gilberto PavanFiamme Oro Rugby: Cornelli (74' Di Marco), Crea (70' Fusari Arturo), Forcucci, Fusari F., Guardiano, Canna (C), Tomaselli (69' Piva), Vian, Chianucci, Piantella, D'Onofrio U.(41' Fragnito), Stoian, Romano (41' Morosi), Taddia (48' Moriconi), Barducci (70' Nicita).All: Daniele ForcucciArb. Riccardo AngelucciAA1 Riccardo Bonato, AA2 Federico BorasoQuarto Uomo: Simone BoarettoTMO: Matteo BertocchiCartellini: 35' giallo Fiorentini (Viadana), 39' giallo Forcucci (Fiamme Oro)Calciatori: Roger 3/6 (Rugby Viadana 1970), Canna 4/4 (Fiamme Oro)Note: pomeriggio caldo, temperatura 20° C, terreno in buone condizioni, spettatori circa 1000.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 5, Fiamme Oro Rugby 0.Player of the Match: Locatelli (Viadana).  Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 12 ottobre 2024Serie A Elite – 1^GiornataValorugby Emilia v Lazio Rugby 1927 33-17 (pt 14-0)Marcatori: p.t. 9’ m. Ruaro tr.Pescetto (7-0), 25’ m. Mastandrea tr.Pescetto (14-0) ; s.t. 43’ m. tecnica Valorugby (21-0), 49’ m.Mastandrea (26-0), 52 cp. Cruciani (26-3), 66’ m.Gisonni tr.Cruciani (26-10), 75’Mussini tr. Ledesma (33-10), 79’ m.Gisonni tr.Cruciani (33-17)Valorugby Emilia: Bruno; Mastandrea, Resino, Schiabel F, Colombo (64’Farolini); Pescetto (60’Ledesma), Cuoghi (72’Gherardi); Ruaro (72’Mussini), Paolucci, Amenta; Du Preez (54’Mirenzi), Dell’Acqua (cap); Rossi (44’Favre), Silva (44’Cruz), Diaz (48’ Rimpelli).All. VioliRugby Lazio 1927: Sodo; Giovannini, Cioffi, Cruciani (cap), Santarelli; Barla, Cristofaro (70’Bianco); Perez (62’Pilati), Morelli, Cannata (56’Urraza); Bruno Schmidt (62’Tomasini) (8’-10’ Tomasini), Cicchinelli (56’Zucconi); Moreno, Pretz (42-52’ Pesucci) (62’Gisonni), Moscioni (44’-54’ Cordì) (58’Pesucci). All. De AngelisArb.: Favaro (Venezia)AA1 Pompa, AA2 PalombiQuarto Uomo: IavaroneCartellini: al 21’ giallo a Cicchinelli (Rugby Lazio 1927), al 42’ giallo a Pretz (Rugby Lazio 1927), al 44’ giallo a Moscioni (Rugby Lazio 1927)Calciatori: Pescetto (Valorugby) 2/3; Cruciani (Rugby Lazio 1927) 3/3; Ledesma (Valorugby) 1/1 Note: giornata soleggiata, circa 18°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 600.Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; Rugby Lazio 1927 0Player of the Match: Edoardo Mastandrea (Valorugby)

Campionati | 12/10/2024

L’Italia Femminile conquista la qualificazione alla Rugby World Cup “Inghilterra 2025″

La Nazionale Italiana Femminile allenata da Giovanni Raineri ha ufficialmente conquistato la qualificazione alla Rugby World Cup “Inghilterra 2025”, al via il prossimo 22 agosto. L’ufficializzazione da parte di World Rugby dell’accesso alla rassegna iridata della prossima estate è arrivata a margine de match contro il Sudafrica, vinto dall'Italia con il risultato di 23-19.Giovanni Raineri, Commissario Tecnico dell’Italia Femminile, ha dichiarato: “Siamo soddisfatte della qualificazione, ma consapevoli che il lavoro è appena iniziato. È la prima volta in cui l’Italia partecipa a tre Coppe del Mondo consecutive, una forte testimonianza della crescita del nostro movimento. Dobbiamo ringraziare i Club in cui giocano le nostre atlete: una qualificazione ai Mondiali è sempre frutto di un lavoro collettivo, che riguarda tutti e che vede nella Nazionale il terminale del processo. Ora aspettiamo di conoscere i nomi delle nostre avversarie nella fase a gironi, poi inizieremo a pianificare una stagione lunga, che dovrà portarci in Inghilterra nella miglior condizione possibile”.Ottava nel ranking internazionale, l’Italia sarà inserita nella seconda fascia in occasione del sorteggio che il prossimo 17 ottobre darà forma ai gironi della Rugby World Cup “Inghilterra 2025”.Il sorteggio sarà trasmesso alle ore 19.20 del 17 ottobre in diretta in chiaro su Rugbypass.tv

Italia | 12/10/2024

WXV: l’Italia chiude con una vittoria. Sudafrica battuto 23-19

L'Italia chiude il WXV con 2 vittorie su 3, conquistando il successo anche contro il Sudafrica per 23-19 dopo una partita molto combattuta e un'altra grande prova difensiva nel finale di partita. La squadra di Raineri rimonta per due volte: una nel primo tempo rispondendo alla meta di Latsha con la doppietta di Turani (player of the match) e la marcatura di Sillari, poi nella ripresa con i piazzati di Rigoni dopo che le Springbok Women si erano riportate davanti con le segnature di Hele e Malinga. Nel secondo tempo la squadra di Raineri ha saputo soffrire e tenere duro contro la "bomb squad" sudafricana - ben 5 cambi in contemporanea all'inizio della ripresa - per poi riportarsi davanti facendo valere la propria esperienza e la propria qualità. La cronaca di Sudafrica-Italia Il primo squillo è del Sudafrica, che prima mette in moto Mabenge ma vanifica tutto con un calcetto fuori misura di Roos, poi prova ad imporsi con la maul, che avanza ma viene ben imbrigliata dalla difesa azzurra, che riesce a tenere il pallone alto e a conquistare un turnover. All'11' è ancora Mabenge a rendersi pericolosa e a mettere le Springbok Women sul piede avanzante, e dopo una serie di cariche le padrone di casa marcano con Babalwa Latsha. Ross trasforma per il 7-0. Le Azzurre reagiscono bene e alzano il ritmo, al 14' Qawe viene ammonita dopo un placcaggio alto su Rigoni e la squadra di Raineri sfrutta il calcio di punizione per guadagnare una touche ai 5 metri. La maul è avanzante e arriva corta di poco, poi Stefan serve Turani che finalizza. Sillari non trova la trasformazione. Il Sudafrica rimane davanti e al 21' rinuncia ai pali per cercare il bersaglio grosso, ma Ranuccini è brava a disturbare ancora una volta la ricezione di Ubisi: il pallone resta alle Sudafricane, ma Ostuni Minuzzi legge bene la traiettoria del calcio di Roos e fa ripartire le Azzurre. Primo break di Veronese, poi Stefan con un bel calcio mette sotto pressione Mpupha, subito attaccata da Rigoni e Madia che riconquistano il pallone e guadagnano il tenuto. Sulla successiva rimessa l'Italia imposta un drive avanzante ma non riesce a finalizzare. Al 31' l'Italia rompe l'inerzia della mischia sudafricana, che fino a quel momento aveva messo in difficoltà le Azzurre, con Seye che mette in difficoltà Ngxingolo. Le Azzurre cominciano a mettere grande pressione al piede e si riportano in attacco con due ottimi calci di Rigoni e Sillari, mentre le Springbok Women perdono la battaglia tattica e soffrono le imbucate delle trequarti dell'Italia. Mabenge salva con un gran placcaggio su Muzzo, l'Italia insiste e alla fine trova la meta del sorpasso con Sillari, che finta il passaggio all'esterno, sfugge al placcaggio di Malinga e apre il varco che le consente di schiacciare per il 10-7. Quando muove il pallone velocemente l'Italia si dimostra difficile da contrastare. Ancora una volta è un'azione di tutte le trequarti a consentire a Muzzo di trovare spazio sulla linea laterale e di calciare ancora per mettere pressione a Webb, che non controlla l'ovale e concede un'altra rimessa laterale all'Italia in zona d'attacco. Dopo la conquista della touche Silvia Turani sorprende le avversarie ripartendo palla in mano, rompe 3 placcaggi e schiaccia per la meta del 17-7 con la trasformazione di Rigoni che chiude il primo tempo. A inizio ripresa il Sudafrica opera 5 cambi contemporaneamente, mentre Mannini sostituisce Sillari. L'accelerazione del Sudafrica è notevole: Vittoria Ostuni Minuzzi salva due volte, prima sul tentato offload di Mabenge su Malinga, poi sulla stessa Mabenge che puntava alla bandierina, ma alla fine dopo una serie di cariche è la neoentrata Aseza Hele a marcare per il 17-12. Al 52' il Sudafrica ritorna in vantaggio: Roos evita il primo placcaggio e apre su Webb, che si aggiunge alla linea offensiva e crea poi la superiorità numerica all'esterno, con Malinga che marca per il 19-17 con trasformazione di Roos. L'Italia assorbe il colpo e all'ora di gioco ripassa in vantaggio. Dopo una bella azione offensiva Tose interviene direttamente sul collo di Mannini: è giallo per la mediana di mischia sudafricana e calcio di punizione per le Azzurre, che piazzano con Rigoni e ritornano davanti. Nel finale la squadra di Raineri conquista un altro importante calcio di punizione in mischia, con Rigoni che piazza ancora per il 23-19. Sulla successiva mischia è però la prima linea sudafricana a prendersi la rivincita, senza però riuscire a creare pericoli alla difesa italiana, che come contro il Galles tiene bene nel corso dell'assalto finale delle Springbok Women, che ci provano mandando dentro soprattutto Qawe ma non riescono a sfondare. Finisce 23-19, con l'Italia che conquista il secondo successo consecutivo. Cape Town, Athlone Stadium, 12 ottobre 2024WXV 2 – III giornataItalia v Sudafrica 23-19 (17-7)Marcatrici: p.t 12’ m.Latsha tr.Roos (0-7); 15’ m. Turani (5-7);  37’ m. Sillari (10-7); 40’ m. Turani tr. Sillari (17-7) s.t 9’ m.Hele; (17-12); 12’ m. Malinga tr. Roos (17-19); 24’ cp.Rigoni (20-19); 32 cp. Rigoni (23-19)Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Sillari (1’st. Mannini), Rigoni, Granzotto; Madia (30’pt. Stevanin), Stefan (Cap; 17’st. Capomaggi); Sgorbini, Ranuccini, Veronese; Duca (10’st. Frangipani), Fedrighi; Seye (10’st. Maris), Vecchini (21’st. Gurioli), Turani. A disposizione Stecca, Errichielloall. Giovanni RaineriSudafrica: Webb (26’ st. Dolf); Mabenge, Mpupha, Qawe, Malinga; Roos, Kinse (5’st. Tose); Solontsi, Jacobs, Dumke (38’pt. Hele); Ubisi (5’st. Mcatshulwa), Booi (Cap, 5’st. Lochner); Latsha (5’st. Mdliki, 32’ st Latsha), Gwala (5’st. Gunter), Ngxingolo (5’st. Charlie) A disposizione, Mdlikiall. Swys De Bruinarb: Precious Pazani (ZIM)gdl: Amelia Luciano (USA); Maria Latos (GER)TMO: Estelle Whaiapu (NZR)Cartellini: 14’ giallo a Qawe (RSA); 23’ st. Giallo a Tose (RSA)Calciatrici: Roos (2/3); Sillari (1/3); Rigoni (2/2)Player of The Match: Silvia Turani (ITA)Note: Giornata calda e soleggiata, 1650 spettatori circa

Italia Femminile | 12/10/2024