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Serie A Elite Femminile, Valsugana v Villorba sarà per la sesta volta consecutiva la finale scudetto: nelle semifinali sconfitte Benetton e Colorno
I campi delle semifinali della Serie A Elite Femminile 2025/26 hanno dato i loro verdetti: a sfidarsi nella finale Scudetto del 29 marzo allo Stadio Mario Battaglini di Rovigo, con diretta su Rai Sport dalle 15.30, saranno, per la sesta volta consecutiva (contando la cancellazione del campionato 2019/2020 e la mancata disputa del 2020/2021) , Valsugana e Villorba, vittoriose dopo due semifinali molto diverse tra loro. In quella disputata a Padova, il Valsugana ha affrontato una gara che ha gestito sin dall'inizio: il 65-0 finale è lo specchio di una prova in cui le ragazze di Bezzati hanno saputo leggere le chiavi tattiche, puntando sui propri punti di forza, dalla mischia chiusa fino al gioco a largo. A Villorba invece, una montagna russa di emozioni: il primo tempo si chiude 0-8 in favore di Colorno, che rimane in testa fino alla seconda parte del secondo tempo, quando, dopo l'ingresso delle veterane Furlan e Barattin, le campionesse d'Italia in carica segnano prima una meta con Bonfiglio, Player of the Match per la seconda volta consecutiva, poi con una punizione di Capomaggi che centra i pali. Nel finale, grande occasione per Colorno che però non si concretizza a qualche metro dalla linea di meta: alla fine la squadra di Zizola accede alla finale del 29 marzo, per un derby che si ripeterà ancora una volta. Serie A Elite Femminile - SemifinaliDomenica 22 marzo 2026Valsugana Rugby Padova v Benetton Rugby Treviso 65-0Arredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby Colorno 10-8Finale - 29 marzo 2025, ore 15.30 (in diretta su Rai Sport)Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby Padova, Campo 1 Valsugana rugby - Domenica 22 marzo 2026 – h 14.30Serie A Elite Femminile - semifinaleValsugana Rugby Padova v Benetton TV 65-0Marcatrici: p.t. 05’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (7-0), 08’ m. Aggio (12-0), 21’ m. Aggio (17-0), 38’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (24-0) s.t. 02’ m. Rasi tr. Sillari (31-0), 10’ m. Stevanin (36-0), 12’ m. Duca (41-0), 23’ m. Ostuni Minuzzi (46-0), 28’ m. Vecchini (51-0), 32’ m. Sillari tr. Sillari (58-0), 36’ m. Otano tr. Sillari (65-0)Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap), Aggio (60’ Bresciani), Sillari, Zeni, Rasi, Stevanin, Bitonci (HT Magosso), Giordano (72’ Turatto), Tonellotto (v.cap), Da Lio R. (52’ Fusaro), Costantini (47’ Otano), Duca, Fortuna (HT Maris), Da Lio E. (HT Vecchini), Jeni (HT Benini) All.: Bezzati, SettembriBenetton: Pellizzon, Agosta (59’ Mazino), Severgnini, Pizzolato (15’ Romersa), Pietrobon, Menotti, Campigotto (49’ Zanatta), Sharku (49’ Pinarello), Armanasco (66’ Dario), Fent, Segato, Celli (49’ Bacci), Este, Spinelli (49’ Scarantino), Bottaro (66’ Cendron)All.: PozzebonCartellini:Calciatrici: Sillari 5/10Note: cielo sereno. Spettatori circa 250Player of the Match: Aggio (Valsugana) Villorba, Domenica 22 marzo 2026Serie A Elite Femminile, SemifinaleArredissima Villorba Rugby vs Furie Rosse Rugby Colorno10-8 ( fine primo tempo 0-8)Marcatori: p.t. 8’ m. Cheli (0-5), 22’ c.p. Capurro (0-8), s.t. 15’ m. Bonfiglio T.r.Capomaggi (7-8), 32’ s.t. c.p. Capomaggi (10-8), Arredissima Villorba Rugby: Visman; Bonotto (12’ s.t. Furlan), Buso, Cipolla,Busana; Capomaggi, Brugnerotto (12’ s.t. Barattin); Bonfiglio, Copat, Puppin (CAP); Frangipani ( 1’ s.t. Triolo), Blaskovic; Simeon Gurioli, Stecca (40’ p.t. Costantini- 2’s.t. Stecca-5’ s.t. Costantini ).A disposizione: Pegorer, Abiti, Scandiuzzi, Pilat.All. Maso, Federico LuigiFurie Rosse Rugby Colorno : Capurro (CAP); Serio, Rolfi, Petretti, Bonaldo (19’ s.t.- 29’ s.t. Casolin); Mannini, Bertele’ ( 37’ s.t. Ruggio); Andreoli, Locatelli, Akosa (30’s.t. Mora); Fedrighi, Vanni; Dosi, Cheli; Casolin (3’ s.t. Francillo).A disposizione: Angeli, Carnevali, Montanari, sarai, Bouzid.All. Mordacci MicheleArbitro: Torra Alice (MI)Assistenti: Annoni Naima (MI), Catagini Anna (TO)Cartellini: 19 s.t. giallo DosiCalciatori: Colorno Capurro c.p. 1/2, Villorba Capomaggi 2/2Note: pomeriggio nuvoloso circa 600 persone.Player of the Match: Bonfiglio
Campionati | 22/03/2026
Serie A Elite Maschile, Biella supera i Lyons 29-28 in rimonta
Il Biella Rugby conquista il secondo successo della stagione, superando allo scadere i Sitav Lyons Piacenza per 29-28, con cinque punti che permettono alla matricola della Serie A Elite Maschile di scavalcare gli emiliani al penultimo posto in classifica.Decide il match allo scadere la trasformazione di Cruciani, che manda in mezzo ai pali l’ovale dopo che la meta di Foglio-Bonda aveva suggellato la rimonta che gli uomini di Benettin avevano avviato nell’ultimo quarto di gara, dopo un’ora di gioco che aveva visto gli ospiti allungare sino al 3-21, apparentemente ipotecando il successo esterno.Gli Orsi gialloverdi però, come sempre tra le mura di casa, non alzavano bandiera bianca, si riportavano sul 17-21 e si rifiutavano di cedere anche quanto la meta di Acosta a dieci minuti dalla fine sembrava scrivere la parola fine sul match: il forcing finale produceva due mete nei due minuti finali, prima con Ledesma e poi, appunto, con Foglio Abonda che metteva sul piede di Cruciani il calcio della vittoria.Serie A Elite Maschile - XIII giornata - 21.03.26Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 30-6 (4-0)Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto Rugby 31-19 (5-0)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 22-21 (4-1)22.03.26Biella RC v Sitav Lyons 29-28 (5-2)Classifica: Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11.Prossimo turno - 28.03.26 - ore 14.30Rugby Vicenza 2025 v Fiamme Oro Rugbyore 15.30Mogliano Veneto Rugby v Biella RugbyPetrarca Rugby v Sitav Lyons29.03.25 - ore 13.30Valorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo TabellinoBiella, Cittadella del Rugby di Biella – domenica 22 marzo 2026 Campionato Serie A Elite, XIII giornata Biella Rugby v Sitav Rugby Lyons 29–28 (3-14) Marcatori. p.t. 25’ m. Rodina tr. Camero (7-0), 34’ c.p. Cruciani (3-7), 39’ m. Waqaicece tr. Camero (3-14); s.t. 58’ m. Cutler tr. Camero (3-21), 59’ m. J.M. Ledesma tr. Cruciani (10-21), 64’ m. Eschoyez tr. Cruciani (17-21), 70’ meta Acosta tr. Camero (17-28), 79’ m. J.M. Ledesma (22-28), 80’ m.Foglio Bonda tr. Cruciani (29-28)Biella Rugby Club: Ghelli (37’-40’ Tabet); Nastaro, Foglio Bonda, Cruciani, Morel; Wentzel, Dabalà (52’ Besso); De Biaggio (52’ Mondin), Barilli (40’ J.B. Ledesma), Zucconi; G. Loretti (44’ Gonella), Echoyez; Pavesi (55’ Vecchia), J.M. Ledesma, De Lise (cap.) (67’ Sorbera).All. BenettinSitav Rugby Lyons: G. Via; Calosso (76’ Colombo), Waqaicece, Rodina, Pasini (48’ Gaetano); Camero (76’ Russo), A. Via; Moretto (cap.), Bance, Perazzoli; Bottacci (70’ Cemicetti), Cutler; Moretti (70’ Horgan), Scatigna (70’ Maggiore), Libero (70’ Acosta). All. Paoletti-ForteArb. Daniele Pompa (Chieti)AA1 Francesco Meschini (Milano) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Stefano Roscini (Milano)Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 4/5; Camero (Sitav Lyons Piacenza) 4/4; Russo (Sitav Lyons Piacenza) 0/1Cartellini: 25’ cartellino giallo a Eschoyez (Biella Rugby), 79’ cartellino giallo a Acosta (Sitav Lyons Piacenza)Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 9°, presenti allo stadio circa 1000 spettatori. Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 5, (Sitav Lyons Piacenza) 2Player of the Match: Alessandro Via (Sitav Lyons Piacenza)
Campionati | 22/03/2026
Serie a Elite Femminile, domenica entrambe le semifinali in diretta su federugby.it
Il penultimo step della Serie A Elite Femminile 2025/26 si appresta ad avere un epilogo nel weekend, quando le quattro formazioni che hanno concluso la regular season nelle posizioni di vertice si scontreranno con l'obiettivo di staccare il pass per la finale del 29 marzo allo Stadio Battaglini di Rovigo. Villorba v Colorno e Valsugana v Benetton saranno le due semifinali e verranno trasmesse entrambe, domenica alle 14.30, in diretta su federugby.it. In palio dunque, il destino di una stagione, e la voglia di arrivare al termine di una stagione che non è stata priva di sorprese. Serie A Elite Femminile - SemifinaliDomenica 22 marzo 2026 ore 14.30 (in diretta federugby.it)Arredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby ColornoValsugana Rugby Padova v Benetton Rugby Treviso ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYIl commento di coach Zizola: "È un partita da dentro o fuori, non conta nulla se non segnare un punto in più dell'avversario. Abbiamo molto rispetto per Colorno, sono una squadra tosta e fisicamente importante. Non lasceremo nulla al caso, sappiamo che il vantaggio di giocare in casa davanti al nostro pubblico é un piccolo vantaggio, ma dovremo concentrarci sul nostro gioco e sul svilupparlo fin da subito". La probabile formazione: Visman, Bonoto, Buso, Cipolla, Busana, Capomaggi, Brugnerotto, Bonfiglio, Copat, Puppin (C), Frangipani, Blaskovic, Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Costantini, Pegorer, Triolo, Abiti, Scandiuzzi, Barattin, Furlan, Pilat. SIA-MPL RUGBY COLORNO“Domani affrontiamo una partita contro un avversario che rispettiamo molto, in una gara che richiederà precisione, gestione dei momenti e grande attenzione ai dettagli. Sarà fondamentale essere efficaci nelle fasi statiche e mantenere disciplina per tutti gli 80 minuti, perché a questi livelli ogni errore può fare la differenza. Il nostro obiettivo, fin dall’inizio della stagione, è stato quello di portare avanti un percorso di crescita per queste ragazze, e le ultime convocazioni sono un segnale concreto del lavoro svolto finora. Ora però vogliamo andare oltre: guadagnarci ogni metro, ogni possesso, e dimostrare, insieme, quanto valiamo. Perché queste sono le partite che si vincono con il carattere, con il sacrificio e con la voglia di non fare un passo indietro. E noi domani vogliamo andare in campo così.” Questo il commento di coach Mordacci. La probabile formazione: Capurro (Cap); Serio, Rolfi, Petretti, Bonaldo; Mannini, Bertelè; Andreoli, Locatelli; Akosa, Fedrighi, Vanni; Dosi, Cheli, Casolin. A disposizione: Francillo, Angeli, Carnevali, Mora, Montanari, Ruggio, Sarzi Braga. VALSUGANA RUGBY PADOVAIl commento di coach Bezzati: "Siamo arrivati al cuore dell’obiettivo, ora dobbiamo dare concretezza a tutto il nostro lavoro e portarlo in questa semifinale. Le nostre ragazze sono consapevoli e preparate, pronte a dare il massimo". Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap); Aggio, Sillari, Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci, Giordano, Tonellotto (vcap), Da Lio Rita, Costantini, Duca; Fortuna, Da Lio Emma ,Jeni A disp.: Vecchini, Benini, Maris, Otano, Fusaro, Turatto, Magosso, Bresciani BENETTON RUGBY TREVISO “Valsugana ha dimostrato per tutta la stagione di essere la squadra più solida del campionato, e questo dà ancora più valore alla semifinale che ci siamo guadagnate. Arriviamo a questa sfida con rispetto, ma senza alcuna intenzione di limitarci a partecipare: vogliamo stare dentro la partita, minuto dopo minuto, accettando il confronto su ogni fase. È il tipo di gara che misura davvero quanto siamo maturate” le parole dell’allenatore Walter Pozzebon. La probabile formazione: Pellizzon; Agosta (C), Severgnini, Pizzolato, Pietrobon; Menotti, Campigotto; Sharku, Armanasco, Fent; Segato, Celli; Este, Spinelli, Bottaro. A disposizione: Cendron, Dario, Bacci, Pinarello, Scarantino, Zanatta, Romersa, Mazino.
Campionati | 21/03/2026
Serie A Elite Maschile, la presentazione della XIII giornata. Derby d’Italia numero 199 al “Battaglini” in diretta Rai Sport
La tredicesima giornata del massimo campionato nazionale maschile porta al “Battaglini” la centonovantanovesima edizione del Derby d’Italia tra la Femi-CZ Rovigo e il Petrarca Rugby (qui un racconto a cura di Andrea Nalio e Alberto Guerrini), la grande classica del rugby domestico italiano. Una sfida che, passato recente e meno recente del massimo campionato nazionale, è stata a più riprese decisiva per l’assegnazione del titolo nazionale e che ha contribuito a scrivere pagine indimenticabili nella storia tricolore. L’appuntamento di sabato 21 marzo, con calcio d’inizio alle ore 14.10 in diretta Rai Sport e RaiPlay, non fa eccezione: le due formazioni venete sono rispettivamente prima e terza in classifica, con chance più che concrete di avanzare anche quest’anno ai play-off per l’assegnazione dello scudetto, separate da appena tre lunghezze in classifica.Rovigo arriva al derby casalingo dopo l’ampio successo fuori casa colto la settimana scorsa a Vicenza dopo la sosta per il Sei Nazioni, il Petrarca si presenta al “Battaglini” dopo aver centrato la settimana passata una vittoria interna sulle Fiamme Oro Rugby che ha allontanato oltre-break i poliziotti romani dalla zona playoff, staccati di sei punti dai padovani e dal Rugby Viadana: non abbastanza per considerare chiusa la corsa alla post-season per il XV capitolino, che alle 14.30 di sabato cerca punti in casa contro il Mogliano Veneto, sesto ma ampiamente fuori dai giochi per un posto tra le prime quattro.La squadra della Polizia di Stato cerca vittoria e bonus, ma guarda con interesse, oltre che al Derby d’Italia, allo scontro diretto che, alla stessa ora, mette di fronte il Rugby Viadana 1970 e il Valorugby Emilia, terza e seconda della classe: cinque punti, per i cremisi, vorrebbero dire avvicinarsi potenzialmente ad una sola lunghezza dalla quarta piazza al termine del tredicesimo turno.Domenica, posticipo alle 14.30 in diretta su TheRugbyChannel.it, dallo Stadio del Rugby di Biella, per la gara tra gli Orsi gialloverdi padroni di casa e i Sitav Lyons: in palio punti importanti per due squadre che, con il blocco delle retrocessioni, guardano da un lato già alla prossima stagione nella massima serie ma puntano al contempo ad evitare l’ultima piazza.Nel fine settimana, su tutti i campi del massimo campionato, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Pattarini, indimenticabile Presidente dei Lyons Piacenza, recentemente scomparso. Serie A Elite Maschile - XIII giornata - 21.03.26ore 14.10Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugbyore 14.30Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto RugbyRugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia22.03.26 - ore 14.30Biella RC v Sitav LyonsClassifica: Femi-CZ Rovigo punti 43 Valorugby Emilia* 42; Petrarca Rugby* e Rugby Viadana 1970 40; Fiamme Oro Rugby 34; Mogliano Veneto* 19; Rugby Vicenza 2025 15; Sitav Lyons 9; Biella RC 8.*una in menoNota: la classifica tiene conto delle disposizioni del Giudice Sportivo a seguito del ritiro della Società Rugby Colorno Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” - sabato 21 marzo, ore 14.10Serie A Elite Maschile, XIII giornata - diretta RaiSport/RaiPlayFemi-CZ Rovigo v Petrarca RugbyFemi-CZ Rovigo: Cantini; Lertora, Diederich Ferrario (cap.), Uncini, Bruno; Thomson, Oliver; Casado Sandri, Cosi, Sironi; Fourcade, Steolo; Pomaro, Giulian, Leccioli.a disposizione: Frangini, Sanavia, Swanepoel, Ciampolini, Ribbens, Meggiato, Krsul, Sante.all. GiazzonPetrarca Rugby: Lyle; Scalabrin, Broggin, Destro, Della Silvestra; Richman, Jimenez; Trotta, Botturi, Casolari; Telandro, Galetto; Alongi, Zapata, Pellicciolia disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Nowlan, Ghigo, Tognon, Chillon/Bonaldi, De Masiall. Jimenez/Griffenarb. Rosella (Roma)Roma, Campo “Renato Gamboni” - sabato 21 marzo, ore 14.30Serie A Elite Maschile, XIII giornata - diretta TheRugbyChannel.itFiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto RugbyFiamme Oro Rugby: Cornelli; Lai, Forcucci, Gabbianelli, Sodo Migliori; Canna (cap.), Piva; Giammarioli, Drudi, Angelone; Stoian, Piantella; Carnio, Corvasce, Mazzantia disposizione: Moriconi, Fiorentini, Morosi, Fragnito, Andreani, Teodosio, Di Marco, Fusari A.all. Forcucci Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel, Drago. F., Magni, Sarto; Benvenuti, Fabi (Cap.); Pettinelli, Casartelli, Finotto; Brevigliero, Pontarini; Santucho, Bonan, Gentilea disposizione: Stefani, Ceccato, Genovese, Semenzato, Koroiyadi, Tizzano, Favaretto, Vanzellaall. Casellatoarb. Campbell (SARU)Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” - sabato 21 marzo, ore 14.30Serie A Elite Maschile, XIII giornata - diretta TheRugbyChannel.itRugby Viadana 1970 v Valorugby EmiliaRugby Viadana 1970: Frutos Macchi, Ciardullo, Orellana, Ceballos, Bussaglia, Ferro, Jelic, Segovia, Colledan, Boschetti, Sommer, Loretoni, R. Oubina , Dorronsoro, A. Oubina a disposizione: Mistretta, Casasola, Saisi, Bruni, Catalano, Di Chio, Zaridze, Gamboa.all. MaderoValorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil, Sbrocco; Du Preez, Ruaro; Favre, Cruz, Brugnaraa disposizione: Silva, Diaz, Rimpelli, Nasove, Perez Caffe, Gherardi, Schiabel, Brunoall. Violiarb. Russo (Treviso) Biella, Stadio del Rugby - domenica 22 marzo, ore 14.30Serie A Elite Maschile, XIII giornata - diretta TheRugbyChannel.itBiella RC v Sitav LyonsBiella RC: aggiornamenti su Federugby.itall. OrlandiSitav Lyons: aggiornamenti su Federugby.itall. Paolettiarb. Pompa (Chieti)
Campionati | 20/03/2026
Guinness Women’s Six Nations 2026, scelta la rosa dell’Italia
Il CT della Nazionale Femminile Italiana di Rugby, Fabio Roselli, ha scelto le 34 atlete che faranno parte della rosa per il Guinness Women’s Six Nations 2026. Una rosa che unisce esperienza e freschezza: scorrendo i nomi, sono infatti sette le esordienti: Gaia Dosi, Chiara Cheli, Francesca Andreoli, Elettra Costantini, Natascia Aggio, Rubina Grassi e Gabriella Serio.Le Azzurre si riuniranno a Roma, presso il CPO Giulio Onesti, il prossimo 31 marzo, con una lista convocate in preparazione all’esordio, a Grenoble contro la Francia, che verrà comunicata nei prossimi giorni. Nell’analizzare le scelte, Roselli ha dichiarato: “Comporre la rosa per questo Guinness Sei Nazioni è stato sicuramente, per tutto lo staff, un processo molto stimolante. Abbiamo sempre avuto tra gli obiettivi quello di dare più profondità alla nostra squadra: per riuscire a fare ciò, grazie alla rete di ottime relazioni che abbiamo instaurato con gli staff dei club, oltre a tutte le atlete che militano nel campionato Italiano della serie A Elite, monitoriamo, durante la stagione, anche circa venti giocatrici italiane in Francia e quattro in Inghilterra, per un totale di ventuno club, otto in Italia e tredici all’estero. Lavoriamo oltretutto a stretto contatto con lo staff dell’Italia U21 per vedere se e quando alcune giovani che stanno crescendo molto potrebbero fare il loro esordio in Nazionale Maggiore. Esiste quindi la possibilità che durante il torneo si possano aggiungere altre giocatrici. Abbiamo cercato di identificare una rosa equilibrata in tutti i ruoli considerando, nei vari campionati, il livello di prestazione, la continuità, il minutaggio, la condizione fisica, gli infortuni, la disponibilità delle atlete in base alla loro situazione lavorativa e universitario-scolastica, da sempre sfida importante per tutto il ;ovimento. Dopo tre giorni in raduno a Roma con parte della Nazionale U21 a Gennaio, non vediamo l’ora di ritrovarci per continuare a consolidare e sviluppare la nostra identità e il modello di gioco installato la scorsa stagione”. Qui di seguito la rosa dell’Italia per il Guinness Women’s Six Nations 2026, divisa per ruoli: PILONI: Gaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 9 caps) Silvia TURANI (Harlequins, 47 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps)TALLONATORI: Chiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 41 caps) SECONDE LINEE:Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno, esordiente) Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 67 caps)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 13 caps)TERZE LINEE:Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 78 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 18 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 37 caps)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 31 caps)MEDIANI DI MISCHIA:Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 4 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 101 caps)MEDIANI DI APERTURA:Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 60 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 27 caps)CENTRI:Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Micol CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 35 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 12 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 94 caps) ALI/ESTREMI:Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 24 caps)Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)Aura MUZZO (LOU Rugby, 58 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente) Atlete indisponibili per infortunio:Sara SEYE (Ealing Trailfinders) La composizione dello staff delle Azzurre:Commissario Tecnico: Fabio ROSELLIAllenatore Avanti: Plinio SCIAMANNAAllenatore Difesa: Francesco IANNUCCITeam Manager: Giuliana CAMPANELLAPreparatore Atletico: Mario DISETTIVideo Analyst: David FONZIMedico: Cecilia DI BIAGIOFisioterapista: Giacomo CHIUSSOFisioterapista: Riccardo CESARONICapo Delegazione: Fabio BERALDINNutrizionista: Andrea BARBIERIContent Creator: Riccardo FERMANIMedia Manager: Alessandro FERRIPsicologa dello Sport: Alessia PECCHINI
Italia Femminile | 19/03/2026
Serie A maschile: i tabellini della XIV giornata
Serie A1 PARABIAGO - LIVORNO 33-27 (14-17) - PARABIAGO: Cattaneo (6’ st Natalia); Cucchi, Coffaro (15’ st Cocca), Paz, Cortellazzi; N. Grassi, Compare (25’ st F. Grassi); Tlome, Nadali (6’ st Ceciliani), Ferrazzi (6’ st Toninelli); Salvetti (12’ st Caila), Bertoni; Castellano (6’ st Antonini), Cornejo, Bettini (12’ st G. Moscioni). All. Porrino. LIVORNO: Giunta; Fedi, Bianchi (37’ st Lottini), Mannelli, Piram (36’ st M. Casini); J. Tomaselli, A. Rossi; Mbandà, Caratori Tontini, Piras; Gragnani (18’ st Chiti), Gambini (14’ st Mannucci); Ficarra (1’ st Tosi), Giammattei, Alessandri (23’ st Andreotti). All. Guidi. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 3’ m. Castellano tr. N. Grassi, 7’ m. Bianchi, 12’ m. Mbandà, 20’ m. Cucchi tr. N. Grassi, m. 40’ Caratori tr. Giunta; st: 4’ m. Cornejo, 8’ m. Cornejo tr. N. Grassi, 25’ m. Paz tr. N. Grassi, 35’ m. Tosi tr. Giunta, 40’ cp Giunta. Note: esp.temp. di Paz (28’ pt), Cucchi (34’ pt) e Piras (3’ st). VII TORINO - UNIONE CAPITOLINA 32-26 (13-21) - VII TORINO: Bordin; P. Pratichetti, Nanetti, Raveggi, Canzani; De Razza, Russo; Bravo, S. Lo Greco (12’ st Nepote), Ciraulo (6’ st Manfredi); Mi. Monfrino (12’ pt Mezzano), Tione; Angotti (1’-37’ st Acerra), Cataldi (39’ pt Cherubini), Montaldo Lo Greco (37’ st Scaturro). All. De Carli. CAPITOLINA: Santarelli; Alb. Rossi, Innocenti, Orelli (30’ st Buchalter), Graziani (35’ pt temp. Leone); Albanese, Vannini (18’ pt Magnini); Siciliano, Finocchi, Trapasso (18’ st Crivellone); Ragaini, Strampelli (1’ st Zuin); Ungaro, Cini, Parlati. All. Marrucci. Arbitro: Meschini di Milano. Marcatori: 10’ m. Angotti, 13’ m. Albanese tr. Rossi, 17’ cp Russo, 27’ m. Trapasso tr. Rossi, 33’ m. Albanese tr. Rossi, 36’ m. Cherubini; st: 4’ m. Bravo tr. Raveggi, 28’ m. Pratichetti, 35’ m. Montaldo Lo Greco tr. Raveggi, 38’ m. Graziani. Note: esp.temp. di Cataldi e Cini. VERONA - PETRARCA B 45-12 (28-5) - VERONA: Dowd; Mastandrea (16’ st Baccini), Scaldaferri, Sardo (21’ st Antl), Binelli; Lamensa, Fagioli; Tonetta (13’ st Liut), Veliscek (6’ st Nulli), Bezzolato; M. Zago (6’ st L. Rossi), Redondi; Perbellini (16’ st Galanti), Bertaso (16’ st Zurlo), Schiavon (6’ st Piazzalunga). All. Badocchi. PETRARCA B: Voltan; Balasso, Ravanelli, Trez, Barghigiani (16’ st Falso); Mizzon, Eterno (8’ pt Bonaldi); A. Minozzi (3’ st E. Mastrodomenico), Perin (16’ st Ekoh), G. Tognon; F. Mastrodomenico (3’ st A. Bavaresco), Marchetti; Monti (28’ pt Baldo), G. Bavaresco (29’ st Silecchia), Frattolillo (10’ st Cavallin). All. Maistri. Arbitro: Munarini di Parma. Marcatori: 10’ m. Bertaso tr. Fagioli, 17’ m. Binelli tr. Fagioli, 20’ m. Lamensa tr. Fagioli, 26’ m. Balasso, 30’ m. Binelli tr. Fagioli; st: 13’ m. Bezzolato tr. Fagioli, 20’ m. Mizzon tr. Mizzon, 24’ m. Galanti, 40’ m. Redondi. CALVISANO – VALSUGANA 18-8 (8-5) - CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini, T. Williams, Noselli, Bozzoni; Bruniera, F. Consoli; Gabana (19’ st Salvan), Berardi, Pasquali (36’ st Maurizi); Zanetti, Mori; Barbotti (35’ st Manente), D’Apollonia, Cristini (1’ st Sabatiello). All. Zappalorto e Dal Maso. VALSUGANA: Sorgato; Pintonello, Bizzotto, Elardo (31’ st Boscolo), N. Tognon (21’ st Martignon); Mercerat, Parpinelli (31’ st Amadio); Girardi, Sturaro, Chino (28’-36’ st R. Cesaro; 37’ st Mazzuccato); Bettin, Ferraresi (36’ st Levorato); Caruso (11’ st Menegazzo), Destro (11’ st L. Cesaro), Dolcetto. All. Wright. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 22’ m. Bronzini, 30’ m. Parpinelli, 34’ cp Bruniera; st: 5’ m. Bozzoni tr. Bruniera, 20’ cp Mercerat, 40’ cp Bruniera. Note: esp.temp. di Zanetti (13’ st) e Dolcetto (26’ st). CUS TORINO – AVEZZANO 23-10 (10-5) - CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi (28' st Bolognesi), Torres, G. Reeves, Momicchioli (23' st Solano); Zanatta, Truffa (23’ st La Terza); Quaglia, Perrone, Salmaso; Bignami (2' st Spinelli), Riccardi; Araujo (2' st Lombardo), Crepaldi (35' st Bevar), De Vita (28' st Roncon). All. Bianco. AVEZZANO: Bernardi (10' st Di Giammarco); Brasnean (10' st Du Toit), Teodori, Lisciani, Tinarelli; Joubert, Robazza (30' st Caruso); Grant, Del Vecchio, Fierro; Basha (1' st Ponzi), Bucci (1' st Taylor); Silla (35' pt D. Di Giacomo), Rettagliata (5' st Pais), Mocerino (16' st Federico). All. Rotilio. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 16' m. Ambrosi, 21' m. Momicchioli, 31' m. Rettagliata; st: 7' m. E. Reeves, 15' m. Del Vecchio, 23' m. E. Reeves, 30' cp Zanatta. Note: esp.temp. di Riccardi. Serie A2 - Girone A STADE VALDOTAIN – ALGHERO 17-57 (10-12) - STADE VALDOTAIN: Gramajo; Maietti, Calosso, Noval, Manga (26’-36’ pt Suarez Murua; 18’ st Lo Tufo); Lancione, Litvin (18’ st Barbieri); Duc (2’ st Chierici), Piccolo, Donnet (5’ st Torriani); Tavella, Henriod (18’ st Calvone); Beukes (3’ st Suarez Murua), Gandossi (18’ st S. Gontier), M. Gontier. All. Otano. ALGHERO: Mazzone (32’ st Bombagi); Deligios, Russo, Serra (17’ pt Canulli), May; Anversa (32’ st Navarro), Tancredi; Lenoci, Marcellan, Shelqeti; Kone, D’Ambola; Muciaccia, Garziera (27’ st Marrone), Wright (8’ st Ruijgrok). All. Anversa. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 11′ cp Maietti, 24′ m. Gramajo tr. Maietti, 35′ m. Lenoci tr. Anversa, 38′ m. Tancredi; st: 3′ m. Marcellan tr. Anversa, 6′ m. Shelqeti tr. Anversa, 8′ m. Gandossi tr. Maietti, 12′ cp Mazzone, 14′ m. D’Ambola tr. Anversa, 20′ m. Lenoci tr. Anversa, 26′ m. Garziera tr. Anversa, 34′ m. Tancredi tr. May. Note: espulso Gontier al 6’ st; esp.temp. di Gontier (19′ pt), Beukes (36’ pt) e Ruijgrok (12′ st). MODENA - AMATORI&UNION MILANO 17-28 (14-15) - MODENA: Zerbini (7’ st Esposito); Traversi (33’ st Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Mazzi, Righi Riva; Bergonzini (17’ st De Luca), Carta, Flores (11’ st L. Venturelli); M. Venturelli, Bellei (25’ st Rodriguez); Ori (37’ pt Malisano), Benassi (1’ st Rizzi), Morelli (33’ st Righi). All. Guareschi. AMATORI&UNION: Trivillin; Ronza (21’ st Stella), Crepaldi (2’ st Nicolosi), Riva, Tesser (33’ st Parrino); Pavolini, Fontana; R. Pavesi, Grossi, Marroccoli (1’ st Signorelli); Proietti (30’ st Querin), Carozzo; V. Curti (26’ st N. Pavesi), Guidetti (10’ st F. Rolla), Mastropasqua (17’ st T. Rolla). All. Grangetto. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 7’ m. Zerbini tr. Mazzi, 14’ m. Malagoli tr. Mazzi, 25’ m. R. Pavesi, 29’ m. Marroccoli, 34’ m. Crepaldi; st: 7’ e 19’ cp Trivillin, 27’ cp Mazzi, 32’ m. F. Rolla tr. Trivillin. Note: esp.temp. di Bergonzini (1’ st) e Carta (31’ st). ASR MILANO - PIACENZA 27-31 (8-24) - MILANO: Fumagalli; Arena, Battegazzore, Angelini (15’ st F. Ragusi), Gorietti (22’ st Aquaro); Galimberti, Gentili (15’ st Tecchio); Innocenti, Sbalchiero (20’ st Conti), Lacenere; Perego, Brunetti (5’ st Corona); Gonzalez (26’ st Trejo), Antinori (15’ st Deregibus), Gambande (22’ st Odorisio). All. Brolis. PIACENZA: Manciulli; T. Roda, Misseroni (37’ pt Cisint), B. Guerra, Bertorello; Biffi, Saunders; M. Cornelli, Savi (7’ st Marazzi), Lekic (16’ st Ferioli); Chiappini, Melegari; Greco (7’ st Dapaah), J. Guerra, Lovotti. All. Forte. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 4’ m. Arena, 11’ m. Biffi tr. Saunders, 20’ m. Bertorello tr. Saunders, 23’ m. Lekic tr. Saunders, 35’ cp Galimberti, 40’ cp Saunders; st: 4’ m. Gambande tr. Galimberti, 12’ m. J. Guerra tr. Saunders, 28’ m. Ragusi tr. Galimberti, 35’ m. Fumagalli. Note: esp.temp. di Lekic (34’ pt) e Lovotti (27’ st). CUS MILANO - LECCO 22-10 (5-7) - CUS MILANO: E. Cederna; Gazzola (Mazzucchi), Anzaghi, R. Borzone, Randazzo (Oleari); Colli, Longo (Morandino); Alagna, Festa (Borgonovo), Mantovani (Galazzi); Balocco, Granieri (Ostoni); Nucci, Perini (Mozzi), Cusimano (Parisi). All. Boggioni. LECCO: Messa; Castelletti (22' st Crimella), Mauri, Riva (30' st Meisner), Travaglini; M. Coppo (26' st Bailey), Piccoli; Cattaneo, Aguiar (15' st Fumagalli), Colombo; Maspero (18' st Galli), Valentini; Holenda (10' st Moroni), Vacirca (10' st Gianola), De Sarro (36' st Gaddi). Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 6’ m. Mauri tr. Piccoli, 18’ m. Gazzola; st: 18’ m. Alagna tr. Borzone, 27’ cp Piccoli, 29’ m. Morandino, 39’ m. Mozzi. Note: esp.temp. di Piccoli (39’ pt). Serie A2 - Girone B VILLORBA - VALPOLICELLA 21-27 (14-8) - VILLORBA: Terzariol (26' st Ventriglia); Mat. Colladon, Fiacchi (18' st Bisotto), Adam, Signorin; Tischer, Crosato; De Vidi (31' st M. Bernardi), Silva (6' st Piaser), Scalco; R. Andreoli (22' st Carraretto), Pivetta; Filippetto (16' st Miolli), Falletti (16' st Pasin), Fekitoa (22' Al-Abkal). All. Orlando. VALPOLICELLA: Simoni; Fantato (34' st D. Sandrini), Musso, Sartori, Adami; Van Tonder, Chesini; M. Sandrini, Semprebon, Busselli (26' st Nicolis); Lorenzoni, Zenorini (1' st Ciciretti); Pietropoli (37' st Guarise), Saletti (19' pt M. Bellettato; 34' pt Campagnola), Baietta (1' st Christian). All. Previato. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 6' m. Sartori, 14' m. Falletti tr. Crosato, 33' m. Scalco tr. Crosato, 39' cp Van Tonder; st: 3' m. Adami, 17' m. Chesini tr. Simoni, 30' m. Van Tonder tr. Simoni, 35' m. Adam tr. Crosato. CASALE - TARVISIUM 22-12 (3-7) - CASALE: Chinellato; Poletto (30’ st Marton), T. Menegaldo, Lucchese (1’ st Girotto), Biasin; Viotto, Masato (30’ st Vettorello); Kazanakli (24’ st L. Menegaldo), Riato (4’-24’ pt Zanella), Spreafichi (3’ st Zanella); N. Rossi, Lubiato (39’ st N. Ceccato); N. Ceccato (3’ st Michielan), Cavallaro (24’ st Cestaro), Oddo (24’ st Resenterra). All. Eigner. TARVISIUM: A. Giabardo; Marcaggi (10’ st Pastrello), Polo, Figuccia, D’Anna; Curtolo (23’ st T. Zanon), Guerretta (23’ st Pacquola); Vianello, Dalla Riva (30’ st Rossi), Campagnaro (2’ st Massolin); Ongaro, Bolzon; Montivero (10’ st Tonziello), Marcuz (14’ st Toso), Ridolfi (15’ st Fagotto). All. R. Pavan. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 7’ m.tecnica Tarvisium, 12’ cp Viotto; st: 4’ m. Biasin tr. Viotto, 9’ m. Cavallaro, 23’ m. Cavallaro tr. Girotto, 37’ m. Bolzon. Note: esp.temp. di Spreafichi (7’ pt) e Dalla Riva (8’ st). FELTRE – BADIA 14-17 (9-8) - FELTRE: P. Aspodello; Della Dora (10'-19' st Cosmo), Gimenez, A. Garlet (25' st Bedin), Rech; G. Aspodello, De Cet (26' st Sartor); F. Garlet (30' st Cipolla), Bertelle, Bona; Schirru, Codemo; Magallanes (37' st Milani), Caprotti, Da Lan. All. Bergamo. RUGBY BADIA: Bassin; Pellegrini (30' st Ferrigato), Milan (14' st Poltronieri), Masiero, Pedrini; Gardinale, Motta (1' st Russi); Nalin, Astolfi (23' st Maragni), Callegari (3'-7' st Maragni); Bettarello, Chinedozi (14' st Fant); Bekshiu (30' pt-31’ st Coenraad), Libralon (4' st Gavioli), Pirolo (1' st Berto). All. Bordon. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 3' cp Gardinale, 6' e 11' cp Rech, 28' m. Libralon, 38' cp Rech; st: 15' e 22' cp Gardinale, 29' m. F. Garlet, 35' cp Gardinale. Note: esp.temp. di Pellegrini (5’ pt), Da Lan e Callegari (9' st). ROMAGNA - PESARO 17-19 (14-0) - ROMAGNA: Foschini; Bastianelli (33’ st Ortolani), Brialdi (27’ st Bracci), Di Lena, Vincic; De Celis (33’ st Onofri), Sergi; Fela, Marini (33’ st Gigante), Villani (23’ st Maiga); Maroncelli, Sgarzi; Mazzone (8’ st D’Agostino), Sparaventi (15’ st Manuzi), Strada (8’ st Zecchini). All. Rovina. PESARO: G. Venturini (20’ pt Dell’Acqua); Gaudenzi, Erbolini, Covella, Rulli (30’ pt Braim); Azzolini, Accorsi (1’ st Boccarossa); G. Tontini, Antonelli, Tenti (15’ st Chiarello); L. Venturini, Van Gils (6’ st Francolini); Portillo (25’ st Leva), Fenner, Dal Pozzo. All. Martino. Arbitro: Mirabella di Pisa. Marcatori: 3’ m. Fela tr. Sergi, 22’ m. Villani tr. Sergi; st: 7’ m. Tenti tr. Azzolini, 12’ drop De Celis, 22’ m. Fenner, 33’ m. Covella tr. Azzolini. Note: esp.temp. di Azzolini (15’ pt), Antonelli (17’ pt), Ortolani (35’ st) e Fela (38’ st). A Mantova: VIADANA B – PAESE 0-62 (0-27) - - VIADANA B: Munoz Gomez; Tasso, Sanchez, Cecchini, Cicciarella (14’ st Lodi Rizzini); Minasi, Manfredi; Brozzi (19’ st Pallottino), Aguirre, Broccio (19’ st Palmeri); Gattia (19’ st Cekli), Mochi (17’ st Rampal); Simonini, Cefalo (19’ st Caleffi), Dominguez. All. Madero e Tejerizo. PAESE: Dotto; Bertolissi, M. Francescato, Sartori, De Rovere; Bianco (14’ st Pavanello), De Nobili (3’ st Cervellin); Ale. Rossi (14’ st Artico), Ruotolo, Serrotti; Scattolin (14’ st Barbato), Carraretto (5’ st Campagnolo); Pizzo, Padoan (16’ st Nascimben), Ferreira. All. Dalla Nora. Arbitro: Bonato di Padova. Marcatori: 6’ m. Bertolissi, 17’ m. Bertolissi tr. Dotto, 23’ m. Pizzo, 33’ m. Dotto, 40’ m. Scattolin; st: 5’ m. Bertolissi tr. Dotto, 20’ m. Nascimben tr. Dotto, 26’ m. Dotto tr. Dotto, 32’ m. Francescato tr. Dotto, 38’ m. Bertolissi tr. Dotto. Serie A2 - Girone C PAGANICA – NAPOLI AFRAGOLA 32-10 (12-10) - PAGANICA: Cialente; L. Zugaro, Belsito (30’ st Ianni), S. Del Zingaro, Zaccagnini; Nicita (33’ st Rubeo), Anitori; Giordani, F. Liberatore, Kilasonia; Turavani, L. Cortesi (30’ st Corridore); Alessandro Liberatore (22’ st Mammone), Lattanzio (38’ st E. Zugaro), Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. NAPOLI: Dye; Borromeo, Iervolino, Di Fusco (18’ st Di Giugno), Antonelli (8’ st Soma); Balzi, Stanzione (18’ st Borsa); Esposito, Lauro (12’ st Benedetti), Errichiello; Russo (22’ st Soma), Iazzetta; Notariello (25’ st Guerriero), Careri (33’ st G. Aiello), Fontana (1’ st Tenga). All. Varriale. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 4’ cp Dye, 19’ m. Nicita, 22’ m. L. Cortesi tr. Cialente, 37’ m. Di Fusco tr. Dye; st: 5’ cp Cialente, 28’ m. Del Zingaro tr. Cialente, 35’ m. L. Zugaro tr. Cialente, 37’ drop Cialente. LAZIO - CIVITAVECCHIA 15-33 (0-7) - LAZIO: F. Bonavolontà; Muscatello, Virzì (34’ st Maydana), Baffigi (2’-11’ pt Maydana; 34’ st Moccia), Sampalmieri (31’ st Mottola); Gentili, Ranaldi; Urbani, Zacchilli (34’ st Tuzi), Bailonni; Riccioli (12’ st V. Leo), Tomasini (29’ st Moneta); Grossi (34’ st Ciccolella), Di Pirro (16’ st Massarelli), Hliwa. All. Pompili. CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Garcia Medici (34’ st Schiavi), Cioffi, Vender, G. D’Onofrio; Cozzi, Marinaro; Fabiani (29’ st De Paolis), Asoli (2’ st Gm. Vian), Rubini; Cicchinelli (21’ st Auriemma), G. Duca; Piussi (21’ st D’Aleo), Echazu Molina (25’ pt Lottering), Ciaraldi. All. De Nisi Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 28’ m. Ciaraldi tr. Perotti Franzini; st: 4’ m. Hliwa, 7’ m. Cioffi tr. Perotti Franzini, 10’ cp Muscatello, 21’ m. V. Leo tr. Muscatello, 25’ m. Lottering tr. Perotti Franzini, 35’ m. D’Onofrio, 39’ m. Marinaro tr. Perotti Franzini. Note: esp.temp. di Mottola (38’ st). US ROMA - RUGBY ROMA 3-20 (3-8) - US ROMA: A. Campanelli; Cavazza (35’ st Onder), Cimaroli (25’ st Pettinelli), Lo Re (27’ st D’Elena), Caracciolo (33’ st Camponeschi); Cellucci, A. Scaringella; Sansoni, F. Campanelli, Napolitano; Lezzi (17’ pt Agudelo Dussan; 35’ st Piersanti), O. Scaringella; Romeo (12’ st Orabona), Matera (25’ st Stella), Valentini. All. Murer. RUGBY ROMA: Pollak (5’ st Tosco); Adriani, Battarelli, A. Pastore Stocchi (28’ st Malaponti), Fabio; Mazzi (18’ st Ricci), Coromaldi (1’ st Casasanta); Cordella, Bernasconi (5’ st Pallagrosi), Zorobbio; Pietra, Fatucci; Lamon (18’ st Vivaldi), Fusco (24’ st Padalino), Fratini (8’ st Ralaimaroavomanana). All. Montella. Arbitro: Pellicanò di Reggio Calabria. Marcatori: 4’ cp Mazzi, 10’ m. Coromaldi, 34’ cp A. Scaringella; st: 12’ m. Zorobbio tr. Mazzi, 24’ m. Pallagrosi. Note: esp.temp. di Bernasconi (33’ pt), Pettinelli (28’ st) e Ralaimaroavomanana (40’ st). L’AQUILA 2021 – UNIONE FIRENZE 7-33 (0-14) - L’AQUILA 2021: Scaramazza (20’ pt Santantonio); Mar. De Gaspari, Caporale, Antonelli, Capocaccia; Francois Wyss, Petrolati (1’ st De Nicola); Sorrentino (1’ st Suarez Carrillo; 25’ st Hostiè), Daniele, S. Alfonsetti; U. D’Onofrio, Fiore (17’ st Galliano); Sacco (35’ pt Romano), Masetti, Sebastiani (35’ pt Breglia). All. Milani. UNIONE FIRENZE: Pesci; Silei (1’ st Daddi), O. Cherici, Menon (35’ pt Fialà), Di Puccio; Fontanelli (20’ st Coppola), Biagini; Baggiani, Timperanza (35’ st Parisi), Touires; Pracchia (20’ st Savia), Formigli (1’ st Checcucci); Malevolti, Kapaj (19’ st Franchini), Vicerdini (11’ st Gozzi). All. Lo Valvo. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 16’ m. Baggiani tr. Pesci, 19’ m. Di Puccio tr. Pesci; st: 7’ m. Alfonsetti tr. Francois Wyss, 18’ m. Di Puccio, 24’ m. Timperanza tr. Pesci, 21’ m. Di Puccio tr. Pesci. PRATO SESTO – SAN BENEDETTO 22-12 (10-7) - PRATO SESTO: Castellana; Nistri, Marioni, Pancini (8’ st Puglia), Fondi; Dabizzi, Renzoni (20’ st Bencini); Facchini, Dalla Porta (20’ st Trivilino), Righini; Castellani (16’ st Tizzi), Mardegan (20’ st Attucci); Giagnoni (8’ st Sassi), Di Leo (20’ st Scuccimarra), Rudalli (15’ st Sansone). All. Chiesa. SAN BENEDETTO: Vaccari; Capone, D’Agostino, Nabalarua, Palavezzati; Pelozzi, Baronio; Paoloni, Gianfreda, Laabbar; Fratalocchi, Del Prete (20’ st Galletti); Di Marcantonio, Gimenez (17’ st Pellei), Trozzola (15’ st Falsetta). All. Lobrauco. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 8’ m. Dalla Porta tr. Dabizzi, 17’ m. Del Prete tr. Pelozzi, 22’ cp Dabizzi; st: 7’ m. Mardegan, 19’ m. Righini tr. Puglia, 34’ m. Baronio. Note: esp.temp. di Nabalarua (9’ st).
Campionati | 18/03/2026
Club House – Modena Rugby 1965
Al Modena Rugby 1965, la club house è quel posto dove le esperienze di campo, si fondono con la comunità del rugby, per far vivere il club oltre il momento sportivo. Un luogo dove generazioni diverse si incontrano e dove la passione per la palla ovale trova una dimensione collettiva: questo spirito affonda le radici in una storia lunga decenni. Giovanni Malagoli, consigliere e veterano del club, ricorda bene quando una vera club house ancora non esisteva. «Sono nel Modena Rugby dal 1973, quando avevo dieci anni e giocavo negli Aquilotti. All’epoca non c’era una clubhouse vera e propria.» Il club si trovava allora nel campo di via Gasparini, dove il rugby si viveva con mezzi semplici ma con grande spirito di comunità. «La clubhouse la facevamo noi», racconta Malagoli. «Alla fine degli allenamenti o delle partite usavamo una stanza dietro gli spogliatoi come magazzino e poi tiravamo fuori tavoli e panche. Quando il tempo lo permetteva apparecchiavamo davanti agli spogliatoi. Era tutto molto semplice, quasi rurale, ma era bellissimo.» Il salto arrivò quando il presidente storico Luciano Zanetti annunciò la costruzione di una vera club house sopra gli spogliatoi. «Una domenica eravamo fuori come sempre a chiacchierare dopo la partita. A un certo punto sentiamo un fischio, si apre la finestra del primo piano e Zanetti urla: “Ragazzi, abbiamo la clubhouse! Potete salire, oggi si festeggia qui”. Quello è stato l’inizio.» Da allora quello spazio è diventato il cuore sociale del club. Un luogo dove, come dice Malagoli, «se vuoi trovare qualcuno del Modena Rugby, vieni qui e lo trovi». Ed è proprio qui che il rugby locale si collega a quello internazionale. Quando sugli schermi scorrono le partite del Sei Nazioni, la club house si riempie e la dimensione del club si unisce a quella della Nazionale. Davanti alle partite della Nazionale italiana di rugby, dirigenti, giocatori, ex giocatori, genitori e ragazzi del settore giovanile si ritrovano nello stesso posto, trasformando la visione della partita in un vero rito collettivo. Per Luca Venturelli, giocatore della prima squadra e allenatore dell’Under 18, è proprio questo il valore della club house. «È il posto in cui si festeggiano le vittorie e dove ci si ritrova anche quando la domenica non è andata bene. Qui si parla con i compagni, con i tifosi, con tutte le persone che fanno parte del club.» Uno dei suoi ricordi più forti è legato proprio a una partita della Nazionale. «Ricordo l’ultima partita dei gironi del Mondiale 2007, Italia-Scozia. La club house non era ancora finita, era ancora in costruzione, ma avevamo montato un maxi schermo e ci siamo trovati tutti lì: dai ragazzini ai veterani. Prima l’emozione, poi purtroppo la delusione della sconfitta. Ma è uno dei primi ricordi che ho di questo posto pieno di persone.» Momenti come questi trasformano la club house in qualcosa di più di un semplice spazio del club: diventano occasioni in cui il rugby si vive insieme, come comunità. Lo sottolinea anche Cinzia Rosselli, accompagnatrice dell’Under 18 e mamma di un giocatore. «Sono qui da quattordici anni. Mio figlio aveva quattro anni quando ha iniziato e la maglia gli faceva quasi da accappatoio», racconta sorridendo. Nel tempo ha iniziato a dare una mano nell’organizzazione della squadra e ha visto crescere intere generazioni di ragazzi dentro e fuori dal campo. «La club house è il cuore della società», spiega. «È lo spazio dove si condividono successi e difficoltà e dove si creano legami tra giocatori, allenatori, famiglie e appassionati.» E quando gioca l’Italia, quel legame si allarga ancora di più. «È un po’ come nell’antica Grecia: la nostra agorà», dice. «Il posto dove la comunità si ritrova prima e dopo le partite.» In quei momenti il confine tra club e Nazionale si assottiglia: i più giovani guardano la partita accanto ai più grandi, si commentano le azioni, si rivivono le esperienze di campo e si trasmettono valori e storie. È così che la club house diventa il ponte tra il rugby giocato ogni settimana e quello della maglia azzurra: un luogo dove la passione per il club incontra quella per l’Italia e dove ogni partita, soprattutto durante il Sei Nazioni, si trasforma in un rito condiviso.
dalla base | 18/03/2026
Serie A Elite Femminile, aperta la biglietteria per la finale del 29 marzo al Battaglini di Rovigo
i Lo Stadio Mario Battaglini di Rovigo, dopo aver ospitato la Finale del World Rugby U20 Championship 2025, sarà la sede per la Finale della Serie A Elite Femminile 2025/26, in programma domenica 29 marzo alle ore 15.30. La partita sara trasmessa in chiaro e in diretta su Rai Sport. Questo weekend si decidono le finaliste:a lottare per lo Scudetto saranno due squadre tra Arredissima Villorba Rugby, Valsugana Rugby Padova, SIA-MPL Rugby Colorno e Benetton Rugby Treviso. Per il match sono disponibili online i biglietti al seguente link: https://www.mailticket.it/evento/51981/finale-scudetto-femminile Sarà aperta solo la Tribuna Est dello Stadio Mario Battaglini.I biglietti potranno essere acquistati online o al botteghino dello Stadio, il giorno del match, a partire dalle ore 14.30 (orario di apertura dei cancelli). Questi i prezzi dei biglietti:Intero 12€ *Dai 12 ai 18 anni Young 5€ *Under12 gratuito *escluso il diritto di prevendita (1€)
Campionati | 17/03/2026
Italia U20: un inizio difficile, una crescita costante e una bella vittoria. L’analisi del Sei Nazioni degli Azzurrini
L'Italia under 20 ha chiuso il Sei Nazioni di categoria al quinto posto con 7 punti, frutto di una vittoria e 3 bonus (due offensivi nella vittoria contro il Galles e con l'Irlanda, e uno difensivo con l'Irlanda stessa) dopo un torneo difficile ma nel quale si è vista una crescita costante partita dopo partita. Forse questo è il dato più importante e significativo: la progressione costante degli Azzurrini, che non sono partiti bene ma sono migliorati partita dopo partita, fino a cogliere una vittoria importante anche per il morale. L’inizio difficile Per l’Italia è stato un Sei Nazioni complesso, ma caratterizzato da un percorso di crescita evidente nel corso delle cinque giornate. Dopo un esordio molto difficile contro la Scozia, chiuso con una sconfitta per 36-10, gli Azzurrini hanno progressivamente alzato il livello delle proprie prestazioni, fino al successo nell’ultima giornata contro il Galles che ha permesso di evitare l’ultimo posto e di chiudere il torneo con un segnale importante. La partita inaugurale ha reso il cammino più complicato. L’Italia aveva infatti bisogno di tempo per assimilare un’idea di gioco diversa rispetto alla stagione precedente. Lo scheletro della squadra è rimasto in gran parte lo stesso – dalla cabina di regia con Braga, Celi e Fasti a Casarin, passando per Bianchi, Miranda e i piloni Brasini e Trevisan – ma l’impostazione del gioco è cambiata sensibilmente. Rispetto al rugby molto strutturato dell’anno scorso, il nuovo sistema richiede maggiore adattamento alle situazioni di gioco, con una struttura più fluida e con un ruolo più centrale delle iniziative dei trequarti. In questo contesto l’Italia ha avuto bisogno di tempo per assimilare pienamente questi principi, pagando soprattutto nella prima partita. La crescita Già nella seconda giornata a Cork contro l’Irlanda si è però vista una squadra diversa. Gli Azzurrini hanno disputato una partita molto solida contro una formazione che avrebbe poi chiuso il torneo al secondo posto, restando in gara fino alla fine e cedendo soltanto nel finale per 30-27. Il risultato lascia un certo rammarico, ma i due punti di bonus conquistati si sono rivelati fondamentali nell’economia della classifica finale. Soprattutto, quella partita ha mostrato una squadra più sicura dei propri mezzi e capace di mettere in difficoltà una delle formazioni più competitive del torneo. Nelle due sfide successive contro Francia e Inghilterra l’Italia ha confermato questo percorso di crescita. Contro i Bleus, poi dominatori del Sei Nazioni, i ragazzi guidati da Andrea Di Giandomenico sono rimasti in partita per molto tempo, riuscendo a reggere a lungo il ritmo imposto dagli avversari prima che la maggiore profondità della rosa francese emergesse nel finale. La gara contro l’Inghilterra è stata invece più difficile da interpretare dal punto di vista del risultato. Gli inglesi potevano contare su diversi giocatori già inseriti nel contesto della Premiership, ma gli Azzurrini hanno comunque dimostrato di poter competere, creando numerose occasioni senza riuscire però a concretizzarle. In diversi momenti della partita l’Italia è arrivata vicina a cambiare l’inerzia del match, pagando probabilmente un eccesso di frenesia nelle situazioni decisive. La vittoria Il successo nell’ultima giornata a Newport contro il Galles ha rappresentato quindi un passaggio importante per chiudere il torneo. Oltre a evitare l’ultimo posto in classifica, la vittoria ha dato concretezza al percorso di crescita mostrato nel corso delle settimane. Dopo un inizio complicato, gli Azzurrini sono riusciti a trovare maggiore continuità nel gioco e nelle prestazioni, arrivando all’ultima partita con maggiore fiducia. A Newport si è vista un’Italia in grado di dominare il Galles, soprattutto nel secondo tempo, con un punteggio che avrebbe potuto essere addirittura più ampio (20-13 il finale) e con quattro mete che hanno unito la capacità degli Azzurrini di essere imprevedibili in mezzo al campo – come nella marcatura di Wilson, dopo la battaglia aerea vinta da Faissal, e in quella di Fardin, che raccoglie il pallone da POD unico in mezzo al campo e apre il varco per la quarta meta – alla capacità di essere dominanti davanti, come in occasione delle mete da drive di Miranda e Pelli e in mischia ordinata. Un passaggio significativo anche in prospettiva futura: questo gruppo potrà affrontare il prossimo Mondiale di categoria in Georgia con l’esperienza accumulata nel Sei Nazioni e con la consapevolezza di poter competere a buon livello con le principali nazionali del torneo.
Italia U20 | 17/03/2026
Il cordoglio di FIR per la scomparsa di Sandro Pattarini
Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, il Consiglio Federale e la Federazione Italiana Rugby esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Sandro Pattarini e si stringono al dolore dei figli Massimo e Guido. Sandro Pattarini è stato Consigliere federale tra il 1992 e il 1994, con Maurizio Mondelli presidente. Ha guidato i Lyons di Piacenza per 24 anni, dal 1973 al 1999, con un’unica pausa proprio in occasione della sua esperienza in Consiglio federale. In sua memoria, il Presidente federale ha disposto che venga osservato un minuto di silenzio su tutti i campi nel prossimo fine settimana del 21 e 22 marzo 2026. I funerali si terranno giovedì 19 alle ore 15 presso la chiesa di Rivalta di Gazzola, in provincia di Piacenza.
News | 17/03/2026
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