Categoria: Nazionali
Serie A Elite Femminile, le formazioni del tredicesimo turno: Valsugana v Villorba in diretta su Federugby.it
Domenica 1 marzo si disputeranno le gare del penultimo turno della regular season di Serie A Elite Femminile. Un turno che potrà dare verdetti destinati a indirizzare definitivamente i destini di alcune delle squadre partecipanti al massimo campionato domestico: Il derby tra Valsugana e Villorba metterà di fronte prima e seconda della classe, in una classica del rugby italiano che sarà trasmessa in diretta su federugby.it domenica alle 14.30. Ad aprire il turno però, alle 12:00, sarà la resa dei conti tra IVECO Cus Torino e Neapolis: una sfida dai cui le campane devono uscire con 5 punti per tenere vive le speranze di salvezza e rinviare i discorsi sull'aritmetica alla prossima settimana. Negli altri incontri di giornata, la Capitolina è di scena a Treviso, mentre CUS Milano ospita Colorno. Serie A Elite Femminile - XIII turnodomenica 1 marzo 2026ore 12:00IVECO Cus Torino v Neapolis Campania Felixore 14:30Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby - in diretta su federugby.itCUS Milano Rugby v SIA-MPL Rugby ColornoBenetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina La classifica: Valsugana Rugby Padova 59; Arredissima Villorba Rugby 54 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 6* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI IVECO CUS TORINOQueste le parole di coach Alberto Carbone: “domenica ci giochiamo una partita chiave per la salvezza contro Neapolis. Arriviamo da due buone prestazioni e da un momento di fiducia importante. Conosciamo la loro forza fisica, ma crediamo nelle nostre ragazze e nella loro voglia di lottare fino all’ultimo minuto. In casa vogliamo fare una grande partita”. La probabile formazione: Borello; Di Luca, Floris, Toeschi, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Luoni, Citino; Ponzio, Epifani; Salvatore, Parodi, Zini A disposizione: Sallam, Reverso, Maietti, Zoboli, Soriga NEAPOLIS CAMPANIA FELIXA parlare è coach Stornaiuolo: "Abbiamo la possibilità di giocare per rimanere in Élite. Faremo il massimo. Poi tireremo le somme. Il CUS Torino è una buona squadra e ovviamente parte con un vantaggio notevole, ha più esperienza e conosce bene la categoria. Noi possiamo e dobbiamo dare il massimo e sfruttare le possibilità che riusciremo a conquistarci durante il match. Vincerà chi ha più fame di rimanere in Élite“. La probabile formazione: Cutrì, Mogetta, Terrin, Alvarez, Sivori, Olio, Avolio, Petrosino(C), Di Franco, De Dilectis, Amoruso, Di Bisceglie, Rovira, Cantarelli, Olivieri. VALSUGANA RUGBY PADOVAIl commento di coach Bezzati: "Affrontiamo questa gara contro le ragazze del Villorba sempre come una sfida collettiva attesa. Giocare a ridosso della fase finale dei playoff sarà uno stimolo ulteriore per mettere focus personale ognuna per il proprio ruolo: in campo chiederemo adrenalina e competizione per mantenere alta l’intensità a completare il nostro percorso". La probabile formazione: Ostuni Minuzzi (cap), De Santis, Sillari, Aggio, Rasi, Stevanin, Bitonci, Giordano, Tonellotto, Da Lio R., Costantini, Duca, Fortuna, Vecchini, Jeni, A disp.: Cerato, Benini, Maris, Fusaro, Da Lio E., Magosso. Bresciani, Zeni ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYLe parole di coach Zizola: "Affrontiamo la migliore squadra del campionato in questo momento, consapevoli che dovemmo fare una grande prestazione per provare a fare risultato. Attaccano molto bene lo spazio e hanno delle belle fonti di gioco, touche e mischia che girano molto bene. Mi auguro e spero possa essere una bella partita da vedere e da giocare". La probabile formazione: Furlan, Bonotto, Buso, Magatti, Busana, Capomaggi, Barattin (C), Frangipani, Copat, Puppin, Blaskovic, Triolo, Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Costantini, Crivellaro, Pegorer, Abiti, Zoppè, Brugnerotto, Visman, Liziero. CUS MILANO RUGBYIl commento della Capitana Laura Paganini:"Affrontiamo Colorno, una squadra molto fisica, con giocatrici di calibro internazionale, e sappiamo che sarà una prova di alto livello. Siamo convinte di poterci confrontare con loro, ma sarà fondamentale che ognuna di noi metta in campo grande intensità fisica: sarà una misura di quanto siamo disposte a lottare e a imporre la nostra presenza.Vogliamo continuare a costruire la nostra maturità come squadra e sappiamo che, per farlo, dobbiamo diventare più ciniche ed efficaci, soprattutto in alcune zone del campo, e più disciplinate, evitando di concedere opportunità alle avversarie.Essendo l’ultima partita in casa, vogliamo onorare il nostro campo e chi ci sostiene, con una prestazione che rispecchi il lavoro e la crescita di questa stagione." La probabile formazione: Barabino, Affinito, Corsini, Kone, Fujimoto, Paganini (CAP), Cazzato, Sberna, Ivaschenko, Masi, Liccardo, Carraro, Fernandez Suarez, Nini, Foscato. A disposizione: Rosini, Magnoni, De Martino, Giampaglia, Palladino, Mazzoleni, Zaccarini, Marzocchi SIA-MPL RUGBY COLORNOMichele Mordacci, Head Coach, commenta così il pre-partita: “La scorsa settimana abbiamo affrontato una battuta d’arresto: questo sport ci insegna che dopo ogni caduta c’è sempre l’opportunità di rialzarsi. Ed è proprio da questa sconfitta che ripartiamo per continuare a costruire la nostra crescita. Andiamo a Milano ad affrontare una squadra combattiva e determinata: serviranno concentrazione, mentalità e continuità per proseguire con decisione nel nostro percorso." La probabile formazione: Capurro (Cap.); Petretti, Locatelli, Bonaldo, Serio; Mannini, Rosini; Jelic, Mora, Vanni; Fedrighi, Andreoli; Cuoghi, Cheli, Francillo. A disposizione: Casolin, Angeli, Sarzi Braga, Bortolotti, Akosa, Rolfi, Bertelé, Montanari. BENETTON RUGBY TREVISO“Domenica affrontiamo la Capitolina con la consapevolezza di aver già scritto una pagina importante della nostra stagione: il ritorno ai play-off dopo quasi vent’anni. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo meritato sul campo, con lavoro e continuità. Adesso però non vogliamo fermarci alla soddisfazione. Vogliamo giocare una partita vera, dura, con alto ritmo e alta intensità. Vogliamo divertirci e competere fino all’ultimo minuto” le parole di coach Walter Pozzebon.La probabile formazione: Pellizzon (C); Romersa, Pizzolato, Severgnini, Pietrobon; Campigotto, Zanatta; Armanasco, Fent, Celli; Este, Segato; Franco, Spinelli, Bottaro.A disposizione: Cendron, Bacci, Pinarello, Scarantino, Sharku, Agosta, Menotti, Mazino.UNIONE RUGBY CAPITOLINAIl commento di coach Amadio: "Si ripete anche quest'anno una sfida per noi molto avvincente contro un'avversaria molto cresciuta sotto l'aspetto del gioco.Proveremo a dare loro filo da torcere e a far emergere i nostri valori". La probabile formazione: Pratichetti, Negroni, Gizzi, Marsili, De Angelis, Mastrangelo, Sorgente, Farina, Praitano, Comazzi, Cacciotti, Panfilo, Nobile, Belleggia, Girotto A disposizione: Zarrella, Di Gangi,Cittadini, Tricerri, Albanese, Merchet, Stasi, Agostinetto
Nazionali | 28/02/2026
Nazionale U21 Femminile, le convocate per il raduno di Parabiago
Il Responsabile Tecnico della Nazionale Femminile U21, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate e invitate a prendere parte al raduno che si terrà a Parabiago dal 5 al 7 marzo: sono 30 le atlete selezionate, a cui si aggiungono due invitate. Le Azzurrine, tra aprile e maggio saranno impegnate nella prima storica edizione del Sei Nazioni di categoria, lavoreranno dunque insieme per preparare al meglio la competizione. Quello di Parabiago, per il gruppo della U21 Femminile, è l’ultimo raduno prima del Torneo, quindi assume particolare importanza nell’ottica dello sviluppo di un gruppo solido e preparato. Le convocate al raduno di Parabiago: Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Giulia ANGELI (Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Sofia CATELLANI (Section Paloise)Elisa CECATI (Stade Rennais Rugby)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Villorba Rugby)Diana DI FRANCO (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Martina FARINA (Unione Rugby Capitolina)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Laura Lina FOSCATO (CUS Milano Rugby)Rubina Emma GRASSI (RC Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)Mihaela PIRPILIU (CUS Torino)Ania ROSINI (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L’Aquila)Blerina SHARKU (Benetton Rugby Treviso)Maddisson L. SPAMPANATO (Hartpury RFC)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)ATLETE INVITATE:Emma GHIRONZI (Rugby Calvisano)Martina MENCHETTI (Linci Rugby Club)
Italia U21 Femminile | 27/02/2026
Italrugby, gli Azzurri convocati per l’Inghilterra
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il match contro l’Inghilterra in programma allo Stadio Olimpico di Roma sabato 7 marzo alle 17.40, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Nella lista dei convocati rientrano Tommaso Allan, Gianmarco Lucchesi, Stephen Varney e Juan Ignacio Brex, quest’ultimo fuori dalla lista dei convocati in accordo con lo staff tecnico dell’Italia – dopo la vittoria contro la Scozia – per motivazioni familiari. Gli Azzurri inizieranno il raduno domenica 1 marzo a Roma al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia in preparazione alle ultime due gare dell’edizione 2026 del torneo. Giovedì 5 marzo alle 16.30 è in programma l’annuncio della formazione dell'Italia - via comunicato stampa - mentre venerdì 6 marzo è in programma il Captain’s Run allo Stadio Olimpico di Roma che ospiterà il match contro l’Inghilterra sabato 7 marzo alle 17.40. “Abbiamo alcuni rientri nel gruppo come Allan, Brex, Lucchesi e Varney. Non hanno giocato molto nelle ultime settimane sia per rientro da infortuni che per motivazioni di carattere personale. Alcuni al momento non hanno il ritmo per giocare 80 minuti in una partita internazionale, ma per noi è importante rivederli nel gruppo, anche in considerazione di alcuni infortuni nella rosa come Capuozzo e Page-Relo che non ha recuperato completamente. Si tratta di giocatori con una grande esperienza e far ritrovare loro l’ambiente della Nazionale è una opportunità che abbiamo voluto cogliere in vista della seconda parte del torneo” ha dichiarato Gonzalo Quesada Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 72 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 61 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 22 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 25 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 39 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 61 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 11 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 70 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 17 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 52 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 41 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 23 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 22 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 52 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 20 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 37 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 45 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 12 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Italia | 26/02/2026
Italrugby, ufficializzate le sedi delle partite estive del Nations Championship 2026
Azzurri a Tokyo contro il Giappone, poi gli All Blacks a Wellington e Australia a Perth Roma – Ufficializzate le sedi delle partite del Nations Championship 2026 in programma nella prossima finestra estiva. L’Italia farà il suo esordio nella nuova competizione sabato 4 luglio contro il Giappone al Chichibunomiya Stadium di Tokyo, uno degli stadi che ha ospitato le partite di calcio durante le Olimpiadi del 1964 e le World Rugby Seven Series nel 2012 e 2015. Una settimana più tardi la squadra guidata da Gonzalo Quesada farà visita alla Nuova Zelanda. Gli Azzurri affronteranno gli All Blacks sabato 11 luglio al Sky Stadium di Wellington che nel 2011 ha ospitato otto match della Rugby World Cup. L’ultima partita per l’Italia nel luglio 2026 è in programma all’HBF Park di Perth sabato 18 luglio contro i padroni di casa dell’Australia. Questo il calendario dei match estivi dell’Italia in programma nel Nations Championship: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, Tokyo – Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, Wellington – Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, Perth – HBF Park
Italia | 24/02/2026
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Francia-Italia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026: Ange Capuozzo, uscito al minuto 71 del match contro la Francia, ha riportato un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare della spalla sinistra. Il giocatore rientrerà al suo club di appartenenza e seguirà il percorso di riabilitazione programmato in accordo tra gli staff medici dello Stade Toulosain e della Nazionale Maschile.
Italia | 23/02/2026
Francia v Italia, Quesada e Lamaro in conferenza stampa: “Rammarico, ma dobbiamo capitalizzare le occasioni che abbiamo”
Il CT Azzurro Gonzalo Quesada e il Capitano Michele Lamaro riflettono in conferenza stampa dopo la sfida con la Francia, finita 33-8 per i transalpini. Una partita intensa, che ha avuto un punto di svolta nel finale, quando l’Italia si è trovata in 13 per il giallo a Lynagh e l’infortunio a Capuozzo.“Al settantesimo eravamo 19-8”, dice Quesada, che prosegue: “Anche se stata una partita chiusa fin lì, abbiamo difeso molto bene, anche sui palloni a terra. Ho parlato con Galthié e anche lui è stato sorpreso da questo nostro atteggiamento. Abbiamo preso una meta con un calcio di spostamento mentre eravamo in inferiorità: peccato, perché il risultato non rispecchia molto ciò che abbiamo fatto in partita”. Anche Lamaro è dello stesso avviso: “Ci sono state ottime situazioni in cui abbiamo dimostrato di essere al livello di una grandissima squadra come la Francia, poi purtroppo abbiamo commesso degli errori che loro hanno colto in maniera molto vorace. Questo ci è costato 14 punti nel primo tempo. Nel secondo tempo non siamo stati molto precisi in touche, nel dare palloni puliti ai trequarti. C’è un po’ di rammarico per l’azione finale, perché non siamo riusciti a concretizzare: contro squadre del genere creare tre o quattro opportunità è il massimo e devi metterne a segno almeno l’80%. Questo ci è mancato, nonostante abbiamo alzato l’asticella. Dobbiamo imparare a sfruttare le occasioni che abbiamo: abbiamo fatto mezz’ora di grande intensità nel secondo tempo. Contro queste squadre devi capitalizzare ciò che riesci a costruire”.
Italia | 22/02/2026
Sei Nazioni: la Francia esce alla distanza e batte 33-8 l’Italia
Contro la squadra più in forma del Sei Nazioni l'Italia combatte, tiene duro ma cede alla distanza e viene battuta 33-8 da una Francia che è riuscita a chiudere la pratica solo negli ultimi 10 minuti. Il parziale, dopo i primi 70', era infatti di 19-8 con gli Azzurri (oggi in maglia rossa) che avevano tenuto bene le tante sfuriate di Dupont e compagni. È mancata la concretezza nelle tanti occasioni create in attacco, mentre i Bleus sono riusciti a marcare punti nei momenti decisivi, conquistando altri 5 punti e riportandosi in testa alla classifica a punteggio pieno. Per la squadra di Quesada meta di Capuozzo e calcio di punizione di Garbisi. Gli Azzurri torneranno in campo sabato 8 marzo a Roma contro l'Inghilterra. La cronaca di Francia-Italia Capuozzo subito messo sotto pressione dai calci dalla base di Dupont, con Dréan che lo mette nel mirino. Tanti palloni alti da una parte e dall'altra, poi Lynagh vince la battaglia aerea con Attissogbe ma il pallone - toccato all'indietro - finisce nelle mani di Dupont che accelera immediatamente e con il piede innesca la corsa di Bielle-Biarrey che batte Capuozzo in velocità e segna la prima meta del match, con trasformazione di Ramos. La Francia approfitta del momento per spingere, ma al 6' è bravo Lorenzo Cannone a interrompere con un tenuto una lunga azione dei padroni di casa, poi al 9' un bellissimo intercetto di Zuliani su Ramos disinnesca un altro tentativo francese. Il numero 10 francese si fa perdonare al 13' trovando un gran 50:22 che riporta i suoi in attacco: prima imbucata di Brau-Boarie, poi lunga serie di raccogli e vai con Dupont ad alzare sempre di più il ritmo e a servire Meafou per la seconda meta. Da un bel placcaggio di Garbisi nasce il calcio di punizione che porta l'Italia in attacco per la prima volta. Touche vinta bene da Niccolò Cannone e grande ingresso centrale di Lynagh, poi però Zuliani perde l'ovale in avanti. Sulla mischia successiva la Francia guadagna un calcio di punizione con Gros su Ferrari. Ramos non trova la touche, l'Italia riparte con Marin e Capuozzo che aprono un varco sul lato destro, sostegno di Lynagh che viene fermato a un passo dalla linea di meta e l'azione sfuma. Dall'altra parte invece la Francia non perdona e al 29' va a segno con Ramos dopo una gran ripartenza di Gailleton, che interviene su un pallone vagante dopo una rimessa lunga di Nicotera e poi trova il sostegno del mediano francese per il 19-0. La reazione italiana è affidata ad Ange Capuozzo, che con un bel calcio-passaggio trova Lynagh sul lato destro. Pallone per Menoncello che con un bel calcio mette sotto pressione Ramos e Attissogbe, che non riescono a liberare un pallone che rimane lì e viene raccolto proprio da Capuozzo, il più veloce di tutti a schiacciare. L'Italia risponde anche in mischia, con un bel calcio conquistato da Fischetti. Garbisi mette dentro i punti del 19-8. Nel finale di frazione un avanti di Zambonin concede un'ultima mischia alla Francia, ma uno strepitoso Garbisi salva su Gailletton lanciato verso la bandierina. A inizio secondo tempo arriva subito un altro calcio di punizione in mischia, con cui l'Italia torna nei 22, ma Zambonin viene anticipato sul lancio di Nicotera. Dall'altra parte uno strepitoso Menoncello per due volte interrompe due pericolose azioni francesi. La prima metà della ripresa è bloccatissima: tanta battaglia aerea, tante mischie e tanti errori da entrambe le parti a metà campo. La rimessa laterale azzurra continua a fare fatica, e al 62' la Francia ritorna in attacco ma sbatte contro un'ottima difesa italiana. Il neoentrato Spagnolo guadagna un altro calcio di punizione che permette all'Italia di tornare nei 22, ma l'occasione sfuma in rimessa laterale, mentre dall'altra parte Lynagh viene ammonito per un avanti volontario proprio a 10 minuti dal termine. La Francia va in touche, avanza con la maul e poi va a segno con il debuttante Dréan, servito da un calcio-passaggio perfetto di Ramos. Nel finale arriva anche la meta di Gailleton per il 33-8. Nel finale l'Italia ritorna in attacco, ma non riesce ad accorciare le distanze. I francesi conquistano altri 5 punti e si confermano in testa alla classifica a punteggio. Lille, Stade Pierre Mauroy, 22 febbraio 2026Guinness Men’s Six Nations - III turnoFrancia v Italia 33-8 (19-8)Marcatori: p.t 4’m. Bielle-Biarrey tr. Ramos (7-0); 15’m. Meafou (12-0); 29’ m. Ramos tr. Ramos (19-0); 32’m. Capuozzo (19-5); 40’cp. P. Garbisi (19-8) s.t 31’m. Drean tr. Ramos (26-8); 38’st m. Gailleton tr. Ramos (33-8)Francia: Attissogbe; Drean, Gailleton (19’-27’st. temp. Barassi), Brau-Boirie (27’st Barassi); Bielle-Biarrey; Ramos, Dupont (Cap, 36’st Serin); Jelonch (35’st. Guillard), Jegou (15’st Ollivon), Cros (15’st Nouchi); Meafou, Flament; Aldegheri (14’st Colombe), Marchand (19’st Mauvaka), Gros (38’pt. Neti)all. Fabien GalthiéItalia: Capuozzo (32’st Odiase); Lynagh, Menoncello, Marin, Ioane (28' st Odogwu); P.Garbisi, Fusco (21’st A.Garbisi); L.Cannone, Zuliani, Lamaro; Zambonin (14’st Favretto), N.Cannone (14’st Ruzza); Ferrari (14’st Zilocchi), Nicotera (14’st Dimcheff), Fischetti (14’st Spagnolo)all. Gonzalo Quesadaarb: Andrew Brace (IRFU)AA: Luke Pearce (RFU); Eoghan Cross (IRFU)TMO: Olly Hodges (IRFU)Cartellini: 30’ st giallo a Lynagh (Italia)Calciatori: Ramos (4/5); P.Garbisi (1/2)Player of the Match: Emmanuel Meafou (Francia)Note: Giornata fredda, stadio sold out, esordio con la maglia della Francia per DreanPunti in classifica: Francia 5; Italia 0
Italia | 22/02/2026
Sei Nazioni 2026: la presentazione di Francia-Italia
L’Italia è chiamata alla prova più dura nel suo momento migliore: dopo il successo sulla Scozia e l’impresa sfiorata contro l’Irlanda, gli Azzurri sfideranno la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena – Stade Pierre Mauroy di Lille. Una partita difficilissima contro la capolista e dominatrice del Sei Nazioni: la Francia ha conquistato 10 punti nelle prime 2 partite, senza sbagliare praticamente nulla. Dall’altra parte però c’è un’Italia che vuole giocarsela con tutti e che vuole dare continuità alle prestazioni che sta offrendo lungo tutta la stagione 2025-26. Come arriva la Francia La Francia ha dominato le prime due partite, battendo l’Irlanda 36-14 e il Galles 52-12 e conquistando in entrambe le occasioni il punto di bonus molto prima della fine della partita. L’impressione è che i Bleus dopo aver guadagnato un primo vantaggio abbiano gestito, e questo lascia ancora delle incognite sulle loro reali potenzialità. Il compito dell’Italia sarà proprio questo: portare la Francia al limite, costringerla a giocare 80 minuti a gas sempre aperto e provare a metterle più pressione possibile nei momenti chiave della partita. Come arriva l’Italia L’Italia ha conquistato 5 punti nelle prime 2 partite, frutto di una vittoria per 18-15 sulla Scozia e di una sconfitta per 20-13 a Dublino contro l’Irlanda, in un match in cui gli Azzurri hanno sfiorato uno storico pari. Come sottolineato da Gonzalo Quesada e dai giocatori, il focus rimane costantemente sulla prestazione, come modo per crescere e come mezzo per arrivare al risultato: di fronte all’impegno più difficile – in casa dei dominatori del torneo – sarà necessario alzare ulteriormente il livello. Ogni singolo dettaglio potrà fare la differenza di fronte a una Francia che giocherà a ritmi altissimi. Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia La sfida tra Francia e Italia della terza giornata del Sei Nazioni 2026 si giocherà domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena – Stade Pierre Mauroy di Lille. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Arena e in chiaro su tv8 e in diretta streaming su NOW e gratis su tv8.it. L’arbitro del match sarà Andrew Brace, coadiuvato dal connazionale Eoghan Cross e dall’inglese Luke Pearce. Al TMO l’irlandese Olly Hodges, al bunker il gallese Ben Whitehouse. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Théo Attissogbe, 14 Gaël Dréan, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Thomas Ramos, 9 Antoine Dupont, 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros. A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickaël Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi. Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu
Italia | 22/02/2026
Sei Nazioni U20: un’Italia combattiva cede 32-17 alla Francia
Una buona Italia sogna per 50 minuti, tiene sotto scacco la Francia ma cede nell'ultima mezz'ora. I Bleus si confermano la squadra più in forma del Sei Nazioni under 20 e passano 32-17 a Lille contro un'Italia che ha comunque mostrato ulteriori segnali di crescita in un match che alla vigilia si prospettava complicatissimo. I ragazzi di Di Giandomenico sono andati in vantaggio subito con Brasini, poi dopo la reazione francese sono ritornati sotto con la meta di Pelli e il piazzato di Celi per il 17-17, prima di cedere nel finale. L'Italia under 20 tornerà in campo venerdì 6 marzo a Monigo contro l'Inghilterra. La cronaca di Francia-Italia Le condizioni climatiche rendono il match molto complicato da giocare per entrambe le squadre. La prima occasione è per l'Italia e arriva dopo 9 minuti: gli Azzurrini vanno in touche, avanzano con una lunga serie di cariche. Varotto ci prova in prima persona, poi arriva Brasini che finalizza per il vantaggio italiano, con trasformazione di Braga. La Francia risponde affidandosi alla mischia ordinata, che guadagna un primo calcio di punizione: i Bleus vanno in rimessa, la loro maul viene respinta ma poi Andjisseramatchi trova di forza lo spazio per marcare. Kretchmann colpisce il palo: l'Italia rimane davanti 7-5. Al 17' l'arbitro punisce severamente un intervento di spalla di Opoku su Kouo: rosso da 20 minuti e Azzurrini in 14. La Francia ne approfitta subito, Turpin prova a uscire dal frontale, riesce a girarsi a contatto e serve all'indietro l'accorrente Guillaud - appena entrato - che marca la seconda meta dei padroni di casa: 12-7. La mischia italiana, in 7, resiste bene agli assalti francesi e addirittura sfiora il nuovo vantaggio: gran break di Pelli che rompe di forza la linea difensiva francese e poi serve Spreafichi per la meta, ma la palla è in avanti e la marcatura viene annullata. La squadra di Andrea Di Giandomenico resta in attacco, anche grazie agli ottimi calci di Braga che consentono un buon guadagno territoriale. Al 28' Faissal va a contendere un pallone in aria e in caduta riesce a calciarlo in avanti, Zwiller non controlla il pallone e lo fa finire in area di meta, con Tilloles che anticipa Varotto e annulla, ma siccome l'ovale è portato dentro si riparte con una mischia ai 5 metri per l'Italia. Prime linee stabili, poi però gli Azzurrini non riescono a sfruttare l'opportunità e si arenano a un passo dalla linea di meta. Dall'altra parte invece la Francia non perdona: altro break di Andjisseramatchi che viene fermato da Casarin ma in qualche modo riesce a servire Tilloles per la meta del 17-7. Dopo un momento di difficoltà l'Italia trova un'altra grande reazione: touche vinta in attacco, Pelli guida una maul sempre avanzante e al momento giusto va a schiacciare per il 17-14 con trasformazione di Braga. Nello stesso momento, Di Giandomenico recupera un uomo e può inserire Fardin al posto dell'espulso Opoku. Il primo tempo finisce così. Il secondo tempo inizia con una brutta notizia: Braga è costretto ad uscire, al suo posto Vitale. Cambia l'inerzia della mischia ordinata, con l'Italia che a inizio secondo tempo si dimostra dominante. Al 50' Celi ne approfitta per trovare il calcio del pareggio. La Francia però risponde subito con il solito Andjisseramatchi a dare il via all'azione: Tilloles serve Kouo che anticipa Faissal e segna il 22-17 con Kretchmann che non trova la trasformazione. La Francia però continua a spingere e al 57' trova la quinta meta: prima un 50:22, poi un altro calcio di punizione guadagnato e i Blues arrivano ai 5 metri, il drive completa il lavoro con il capitano Marzullo che marca per il 29-17 con trasformazione del neoentrato Keletaona. Il mediano francese allunga ulteriormente dalla piazzola per il 32-17. Nel momento più complicato l'Italia si riporta in attacco, ma spreca due rimesse laterali importanti, poi la Francia ritrova il possesso e gestisce il vantaggio fino alla fine, senza più concedere occasioni agli Azzurrini. Finisce 32-17 per la Francia, che porta a casa 5 punti e sale a quota 15 in classifica, l'Italia rimane al sesto posto con 2 punti. Lille, Stade Metropole, 21 febbraio 2026U20 Six Nations - III turnoFrancia U20 v Italia U20 32-17 (17-14)Marcatori: p.t m. Brasini 11’ tr. Braga (0-7); 14’ m. Andjisseramatchi (5-7); 18’m. Guillaud tr. Kretchmann (12-7); 31 m Tilloles (17-7); 37’m. Pelli tr. Braga (17-14) s.t 10’cp. Celi (17-17); 12’ m. Kouo Gilbert (22-17); 17’ m. Marzullo tr. Keletaona (29-17); 20’ cp. Keletaona (32-17)Francia U20: Kouo Gilbert (17’-25pt. temp. Guillaud, 14’st Guillaud); Cazemajou (29’st Latrasse, Frier, Rasal, Cellio; Kretchmann (18'st Keletaona), Tilloes; Andjisseramatchi, Couty (6’st Bonnard Martin) , Marzullo (Cap, 21’st Portat); Punti, Veschambre; Turpin (11’st Langlois), Garault (29’st Ratavo), Couturier (11’st Jean-Christophe)all. Cedric LabordeItalia U20: Celi; Faissal, Coluzzi (20’st Del Sureto), Casarin (Cap), Rossi; Braga (5’st Vitale), Varotto (20'st Teodosio); Sette (23’st Dene), Bianchi, Wilson; Opoku-Gyamfi (38pt. Fardin), Spreafichi; Trevisan (1’st Meroi), Pelli (14’ st De Rossi) Brasini (14’st Messori)all. Andrea Di Giandomenicoarb:Saba Makharadze (GRU)AA: Saba Abulashvili (GRU); Mariam Goguadze (GRU)TMO: Soso Japaridze (GRU)Cartellini: 16’pt. rosso a Opoku-Gyamfi (Italia); 42’ stgiallo a Teodosio (Italia); 42’ st giallo a Rasal (Francia)Calciatori: Braga (2/2); Kretchmann (1/3); Celi (1/1); Keletaona (2/3)Player of the Match: Andjisseramatchi (Francia)Note: Serata Fredda e piovosaPunti in classifica: Francia U20 5; Italia U20 0
Italia U20 | 21/02/2026
Italrugby, Lamaro verso la Francia: “La precisione sarà fondamentale”
Lille – La Nazionale Italiana Maschile affronterà la Francia alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille domenica 22 febbraio alle 16.10, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su SKy Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Rispetto all’ultima partita di due anni fa a Lille siamo sicuramente abbiamo fatto passi in avanti – ha dichiarato Michele Lamaro – anche se siamo stati altalenanti. L’obiettivo di tutti è chiaro: cercare di migliorarci partita dopo partita. Credo che stiamo andando in questa direzione in questi due anni, con alcuni momenti di down. Il processo è stato preso bene da tutti i giocatori”. Sul rientro nel gruppo di Ange Capuozzo ha dichiarato: “Lo conosciamo bene sia come giocatore che come persona. E’ importante sia in campo che fuori per quello che riesce a dare alla squadra. Voglio anche dire che secondo me Lorenzo Pani ha fatto una grande partita la settimana scorsa e forse questo da ancora più valore al suo rientro perché sa che la profondità della squadra è importante”. “Non c’è mai un momento più o meno giusto per affrontare squadre come Francia. Hanno fatto un novembre di altissima qualità, compreso l’inizio del Sei Nazioni. Sarà sicuramente una squadra difficile da affrontare. Il focus domani sarà su di noi, su quello che possiamo fare e cercare di essere il più precisi possibile”. “E’ giusto dare spazio a tutte le emozioni prima di una partita come queste. Affronteremo questa partita nel modo giusto, consapevoli di quello che possiamo fare e che davanti a noi avremo una squadra fortissima”. “Contro la Francia – prosegue Lamaro – non puoi che dare il 100%. Contrattacco e turnover sono forse tra le loro caratteristiche principali. In questa partita non possiamo permetterci di fare troppi errori. Quanto riusciremo a essere precisi potrà influenzare la partita più delle altre settimane. Penso che questa settimana dovremo esserlo ancora di più e ci aspetta un esame ancora più grande” ha concluso il capitano azzurro.
Italia | 21/02/2026
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