Categoria: Nazionali
Temuco 2013, Genova 2025: il filo che lega Italia e Cile nel ricordo di Maxime Mbandà
Temuco, Cile. È il 2 giugno 2013 e l’Italia under 20 sfida i padroni di casa nella semifinale del Junior World Rugby Trophy, la seconda divisione del Mondiale under 20. Quella guidata da Gianluca Guidi è una squadra che non solo poi vincerà il torneo ritornando nel Mondiale “A” senza andarsene più, fino ai risultati raggiunti oggi, ma è anche il trampolino di lancio di ragazzi che poi scriveranno pagine importanti del rugby italiano: Campagnaro, Negri, Padovani, Ruzza, Mbandà. E poi tanti altri che avrebbero vestito tante volte la maglia della Nazionale maggiore: Esposito, Odiete, Violi, Boni, Traoré, Panico. Inoltre, Tiziano Pasquali rimase fuori dal torneo per un infortunio. È proprio Maxime Mbandà a ricordare, a 12 anni distanza, quel Cile-Italia vinto 50-6. Non è solo la partita in sé a rimanere nella memoria, per quanto importante perché contribuì a riportare l’Italia under 20 sul palcoscenico più prestigioso, ma soprattutto il clima di festa e di amore per il rugby che si respirava in quei giorni in Cile. Lo stesso, amplificato, che si respirava a Vina del Mar quando Los Condores poco più di un mese fa hanno battuto le Samoa davanti a 20mila persone, conquistando la seconda qualificazione consecutiva alla Rugby World Cup. E adesso che Italia e Cile si sfideranno per la prima volta in un test match internazionale ricordare quella partita è come unire tutti i puntini, come arrivare alla pagina del libro più bella, più attesa. Atmosfera “Ricordo tantissimo l’atmosfera di quel Mondiale” racconta Mbandà: “C’erano migliaia di spettatori per quella semifinale, lo stadio era grande e credo ci fossero almeno 6000 persone a vederci. Ma era tutto il contesto ad emozionarci: quando avevamo dei momenti liberi e uscivamo la gente ci salutava, era affascinata dal vedere ragazzi che arrivavano da tutto il mondo. Pur essendo un Trophy, quindi una seconda divisione, partecipavano squadre con una storia rugbistica importante: l’Italia, Tonga, il Canada, la Namibia, il Giappone, e le persone intorno a noi percepivano questa cosa. Temuco poi era una zona incredibile: non è tra le più gettonate dal turismo ma trovammo un’accoglienza spettacolare e un luogo splendido, che ricordo ancora a distanza di 12 anni. Ricordo che mia madre venne in Cile a sostenerci, così come altri genitori, penso al papà di Seb Negri, e tutti trovarono un clima incredibile”. Verso Italia-Cile In Cile si respirava già una passione incredibile per il rugby, la stessa che poi sarebbe definitivamente esplosa con i primi grandi risultati della Nazionale maggiore, capace di qualificarsi al Mondiale nel 2023 e di ripetersi anche quest’anno: “C’era un entusiasmo palpabile già a quei tempi, e chiaramente adesso è tutto amplificato, anche perché il Cile è davvero una bella squadra, combattiva e molto migliorata anche dal punto di vista tattico. Magari 12 anni fa non pensavamo che il Cile sarebbe arrivato così in alto, l’attenzione era rivolta di più al Giappone e all’Uruguay, ma alla fine è sempre il campo a parlare e tutto quello che hanno ottenuto è davvero meritato, sarà bellissimo vederli affrontare l’Italia a Genova. E soprattutto più squadre crescono e diventano competitive più sarà possibile diffondere il rugby nel mondo, una cosa importantissima perché per me questo sport rimane incredibilmente formativo, soprattutto in un’età come quella dell’adolescenza. Il rugby può aiutare a crescere persone con dei valori che si possono poi trasferire anche all’esterno del campo”. Quella partita L’Italia, che cominciava quel Trophy da favorita alla promozione, sapeva di dover mettere subito le cose in chiaro, perché lasciare il Cile attaccato nel punteggio con quella garra e con quel pubblico sarebbe stato pericolosissimo. E infatti la squadra di Guidi sblocca subito la partita proprio con Mbandà: “Come gli argentini e gli uruguaiani i cileni si portano dietro la combattività tipica dei sudamericani. Con coach Guidi avevamo preparato molto bene la partita: sapevamo di dover giocare con pazienza, senza strafare, e aspettare l’occasione giusta per sbloccare il punteggio e indirizzare il match. Avevamo una under 20 piena di qualità, con tanto talento, ma sapevamo anche di essere ben strutturati fisicamente e impostammo la partita su questo: farli stancare e imporsi nelle fasi statiche, aprire il campo con la nostra fisicità e per poi far valere le caratteristiche tecniche dei nostri talenti, e il piano di gioco riuscì alla perfezione perché sbloccammo presto la partita e da lì creammo il distacco che ci permise di fare la partita che volevamo”. Alla fine, l’Italia vinse 50-6: segnarono subito Mbandà e Guarducci, il Cile rimase attaccato nel punteggio con i piazzati di Fernandez, ai quali rispose Violi con una meta trasformata e un altro piazzato. Poi dopo il 22-6 del primo tempo gli Azzurrini dilagarono nella ripresa: segnarono Daniele, ancora Guarducci, poi Salvetti e Marazzi con trasformazioni di Violi e Padovani per il 50-6 finale che valse l’accesso alla finale del Trophy, poi vinta contro il Canada.
Italia | 19/11/2025
Italrugby, Dimcheff: “Il Cile sarà una squadra molto motivata”
Torino – Mattinata tipicamente invernale a Torino dove la Nazionale Italiana Maschile prosegue la preparazione verso il Test Match contro il Cile, terza ed ultima partita nelle Quilter Nations Series per gli Azzurri in calendario allo Stadio Ferraris di Genova sabato 22 novembre alle 21.10. Le partite degli Azzurri sono trasmesse in diretta su Sky Sport e Rai. Allenamento intenso per la squadra guidata da Gonzalo Quesada che nella prima parte della mattinata ha svolto lavoro collettivo – e successivamente divisi in reparto – sul campo del Cus Torino. Nella seconda parte il gruppo si è spostato in palestra. “Con il Cile ci aspettiamo una partita molto dura soprattutto davanti – ha esordito Pablo Dimcheff nell’incontro stampa odierno – anche perché difendono molto bene. In attacco non calciano molto, amano avere il pallone in mano e giocare alla ricerca degli spazi. Ci aspettiamo sabato una grande battaglia: loro hanno tanta voglia di giocare un match così e saranno molto carichi, con l’obiettivo di fare la miglior partita possibile contro di noi. Stanno facendo un lavoro incredibile, si sono qualificati per il secondo Mondiale consecutivo e credo che continueranno a crescere”. “Con Gonzalo mi trovo molto bene. È un gran perfezionista ed è molto chiaro. Questo fa sì che la squadra lo segua al meglio: quello che facciamo in allenamento riusciamo a farlo anche in partita e questo è merito anche della sua chiarezza nel guidarci” ha sottolineato Dimcheff. Italia v Australia 26-19, Udine – Bluenergy Stadium Italia v Sudafrica 14-32, Torino – Allianz Stadium Italia v Cile – 22.11.25 – Genova, Stadio L. Ferraris – ore 21.10
Italia | 18/11/2025
Italrugby, Odiase: “Felice di avere avuto una nuova opportunità di rappresentare l’Italia”
Torino – Lunga mattinata di lavoro per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la preparazione verso il Test Match contro il Cile in calendario sabato 22 novembre alle 21.10 allo Stadio Ferraris di Genova, partita che chiuderà le Quilter Nations Series per gli Azzurri e che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e Rai. Prima parte della giornata dedicata all’analisi video e al lavoro sul piano di gioco, mentre nella seconda parte della mattinata il gruppo azzurro si è allenato in palestra. “Sono molto felice di aver avuto ancora la possibilità di rappresentare l’Italia – ha dichiarato David Odiase nell’incontro stampa odierno – e di poter scendere in campo, giocare qualche minuto con questi nuovi compagni di squadra. Siamo riusciti a competere contro una squadra di tale livello e quindi penso che, nonostante la partita poi abbia preso una piega diversa verso la fine, ci siamo fatti vedere presenti contro una grande squadra e che, nonostante il risultato, ci sia stato qualcosa di positivo.” “Il Cile sarà una squadra che avrà molta voglia di mettersi in mostra. È la prima volta che giocano nelle Autumn Nations Series, è una grande opportunità per il loro paese e per i giocatori che verranno ad affrontarci. Saranno decisamente esaltati ed entusiasti, al di là della posizione che hanno nel ranking, penso che arriveranno con molta voglia di farsi vedere” ha sottolineato Odiase.
Italia | 17/11/2025
Nazionale U18 Femminile, le convocate per il raduno di Ancona
Sono 31 le atlete scelte dall'head coach della Nazionale U18 Femminile, Elisa Facchini, per prendere parte al raduno che si terrà ad Ancona dal 21 al 23 novembre. Primo momento d'incontro della stagione sportiva 2025/26, è anche il primo in cui l'ex Azzurra ricopre il ruolo di capo allenatore di un gruppo che apre il via alle convocazioni delle giovani giocatrici classe 2009, che avranno, assieme alle compagne nate nel 2007 e 2008, la possibilità di intraprendere il percorso di avvicinamento al livello internazionale, vivendo momenti di crescita collettiva, vestendo (in molti casi per la prima volta) la maglia Azzurra. Le convocate per il raduno di Ancona Aisosa Precious AIFUWA (Unione Rugbistica Anconitana)Carolina BAILEY (CUS Milano Rugby)Alessia BALDI (CUS Milano Rugby)Hajar BRUSADIN (Benetton Rugby Treviso)Alessia BUONO (ASD Neapolis R. Fem. T. Campania Felix)Giorgia CAPOCEFALO (Rugby IV Circolo Benevento)Matilde CECATI (Volvera Rugby)Gaia COLETTO (Benetton Rugby Treviso)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Melissa DONATI (Pesaro Rugby)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Caterina GARLET (Rugby Feltre)Myriam LAURENTI (Unione Rugby Capitolina)Federica LIVAN (Bisceglie Rugby)Roberta MASCALI (Rugby I Briganti)Zoe MASI (CUS Milano Rugby)Giada MAZZA (Rugby Rovato)Aurora MUCIGNATO (Rebels Rugby Vicenza Est)Sarah Michelle ORAZI (Pomezia–Torvaianica Rugby)Elisa PANIZZA (Ivrea Rugby Club)Chiara PARATO (Rugby Parabiago)Angela PERTILE (Valsugana Rugby Padova)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Francesca Romana PIERSANTI (Rugby Thiene)Beatrice POCCHETTO (Rugby Valdobbiadene Segusino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Chiara RIZZI (Black Ducks Rugby)Virginia ROMOLO (US Roma Rugby)Fabiana RUSSO (AP Partenope)Kalkidan Soliyana SCHOLZ (Rugby Thiene)
Italia | 17/11/2025
Andrea Duodo sul Nations Championship: “Nuove opportunità di sviluppo sportivo, commerciale e di comunità”
“Il Nations Championship ufficializzato oggi dalla collaborazione tra Six Nations Rugby e SANZAAR inaugura una nuova stagione per il rugby internazionale, rendendo ancor più affascinanti e cariche di significato e rivalità le finestre di luglio e novembre” ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo. “Per il rugby italiano - ha aggiunto il Presidente federale - questa nuova competizione apre a inedite opportunità di sviluppo sportivo, commerciale e della nostra comunità. In un momento in cui la nostra Nazionale sta confermando il proprio percorso di crescita, continuando ad attrarre pubblico non solo a Roma per il Sei Nazioni ma anche durante le sfide autunnali, il Nations Championship ci consentirà di continuare a evolvere in campo, ma anche di attrarre nuovi partner e nuove risorse in gradi di contribuire al consolidamento e all’evoluzione di tutto il nostro movimento” ha aggiunto il massimo dirigente del rugby italiano.
Italia | 17/11/2025
Nations Championship al debutto nel 2026, la nuova sfida tra gli Emisferi ridefinisce il futuro del rugby
L’Italia a luglio in trasferta in Giappone, Nuova Zelanda e Australia, a novembre gli Azzurri ospitano Sudafrica, Argentina e Fiji Il Nations Championship è il nuovo torneo internazionale che, ogni due anni a partire dal 2026, metterà di fronte le migliori Nazionali, tecnici e gli atleti in una sfida tra Emisferi Il Nations Championship incoronerà una nazione vincitrice e determinerà quale Emisfero sarà dominante nello sport in quell’anno, trasformando in un format competitivo le due attuali finestre internazionali di luglio e novembre Le squadre del Sei Nazioni Rugby rappresenteranno l’Emisfero Nord e affronteranno le nazioni SANZAAR, a cui si aggiungeranno in rappresentanza dell’Emisfero Sud Giappone e Fiji come invitate Ogni squadra giocherà sei partite, affrontando ogni rivale dell’altro Emisfero inserita nel Girone opposto tra luglio e novembre, per poi prendere parte al weekend delle Finali del Nations Championship che determinerà la Nazionale campione del torneo e l’Emisfero vincitore Londra ospiterà il primo weekend di Finale, con tre giorni di doppi incontri presso l’Allianz Stadium di Twickenham, a novembre 2026 Italia a luglio in Giappone, Nuova Zelanda e Australia; a novembre gli Azzurri ricevono Springboks, Pumas e Fiji Le partite della rivoluzionaria prima edizione del Nations Championship sono state confermate e inizieranno con un turno di apertura spettacolare sabato 4 luglio. Il Nations Championship debutterà nel luglio 2026, portando sulla scena globale le storiche rivalità rugbistiche tra i due Emisferi, grazie ad una importante collaborazione congiunta tra Six Nations Rugby e SANZAAR che darà vita a un nuovo torneo biennale, segnando un punto di svolta per le Federazioni a conclusione di anni di lavoro. Il Nations Championship rappresenta un torneo competitivo che introduce tensione e garantisce significato a tutti gli incontri delle finestre internazionali di luglio e novembre, che andranno così a determinare la squadra campione, stabilendo al contempo quale Emisfero sarà dominante in quello stesso anno. Approvata dal Consiglio di World Rugby nel 2023, l’introduzione del Nations Championship rientra in un più ampio pacchetto di riforme dei calendari rugbistici mondiali, elaborato con il contributo di tutto il movimento: federazioni, club, leghe, organizzatori di tornei, giocatori e relative associazioni, oltre a World Rugby.Dal 2026, il nuovo equilibrio tra rugby nazionale e internazionale garantirà maggiore chiarezza e stabilità, sostenendo la crescita complessiva dello sport, con il Nations Championship destinato a svolgere un ruolo decisivo. Nel Nations Championship dodici delle più forti Nazionali al mondo, con i migliori giocatori della disciplina, formeranno due gruppi di sei squadre. Le formazioni del Sei Nazioni Rugby rappresentano l’emisfero nord e affronteranno le nazioni di SANZAAR, insieme alle squadre invitate del Giappone e di Figi, che completano il panel delle partecipanti in rappresentanza dell’Emisfero sud. Le rivalità tra Emisferi e l’orgoglio nazionale sono al centro del rugby internazionale, e il rivoluzionario formato competitivo del Nations Championship le eleva e le porta sulla scena mondiale.Il prossimo luglio, il gruppo di squadre dell’Emisfero Nord viaggerà verso Sud per disputare tre turni di incontri, con ogni squadra che affronterà un diverso rivale appartenente al girone dell’altro Emisfero.L’Italia, inserita nel Girone dell’Emisfero Nord insieme alle altre squadre del Sei Nazioni, debutterà nel Nations Championship sabato 4 luglio affrontando in trasferta il Giappone, per poi fare visita la settimana seguente alla Nuova Zelanda e concludere la prima finestra estiva in casa dell’Australia.A novembre, gli Azzurri ospiteranno invece i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica (6-8 novembre), Argentina (13-15 novembre) e Fiji (21 novembre): in base al posizionamento finale nella classifica del Girone Nord basato sui sei incontri disputati tra estate e autunno, l’Italia affronterà poi nel fine settimana del 27-29 novembre, all’Allianz Stadium di Twickenham, la Nazionale classificata allo stesso posto nel Girone Sud, per determinare il piazzamento finale nel Nations Championship. Il fine settimana delle finali offrirà ai tifosi un intrattenimento sportivo d’élite senza interruzioni, con tre giorni di doppi incontri che occuperanno il centro della scena all’Allianz Stadium di Twickenham, con un format inedito per il rugby che, con il weekend delle finali, garantirà un climax drammatico al torneo, rendendo ogni incontro importante e contribuendo a sviluppare un’esperienza imperdibile tanto per i giocatori quanto per i tifosi. Commentando il nuovo formato del torneo del Nations Championship, Tom Harrison, CEO di Six Nations Rugby, ha dichiarato: “Il Nations Championship ha il potere di ridefinire il futuro del rugby, e la collaborazione tra il Sei Nazioni Rugby e SANZAAR indica un cambiamento di portata epocale nello sport. Le nazioni più forti del rugby hanno collaborato con una visione chiara di far crescere il gioco, creando una struttura di torneo con una reale rilevanza globale, che permetterà di esprimere il vero valore di questo sport.” “I più grandi e prestigiosi eventi internazionali sono caratterizzati da un’intensa drammaticità sportiva, e il Nations Championship si affiancherà a loro. Il fine settimana delle finali aggiungerà una dimensione del tutto nuova per i tifosi e promette di offrire uno spettacolo straordinario, incoronare i campioni e fungere da catalizzatore per ampliare la diffusione del rugby su scala globale. Riunendo le migliori squadre e i giocatori più rappresentativi dello sport e aggiungendo un nuovo grado di intensità alle rivalità tra emisferi, il Nations Championship è destinato a portare il rugby internazionale verso nuove vette.” In seguito alla conferma del Nations Championship e della collaborazione congiunta che ne costituisce il fondamento, Brendan Morris, Direttore Generale di SANZAAR, ha dichiarato: “La creazione del Nations Championship è una mossa storica ed entusiasmante per il rugby, che vedrà le federazioni aderenti di SANZAAR, con l’aggiunta di Fiji e Giappone, affrontare il meglio dell’Europa e dell’emisfero nord ogni due anni. Accogliamo calorosamente i nostri vicini del Pacifico nel torneo, come parte della nostra squadra. Le nazioni di SANZAAR vantano una storia orgogliosa e ricca di successi a livello internazionale. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada, e il Nations Championship, insieme al nostro calendario rugbistico per il periodo 2026-2030, offrirà il percorso ideale per continuare a ottenere risultati di prestigio. Le squadre partecipanti sono entusiaste, le emittenti televisive sono entusiaste e i tifosi condividono lo stesso entusiasmo. E noi non vediamo l’ora che arrivi luglio 2026, quando tutto avrà inizio.” Ronan Dunne, co-presidente del Nations Championship, ha dichiarato:“Il Nations Championship, e la sua introduzione nel calendario del rugby internazionale, rappresentano un momento di trasformazione per l’intero sport e dimostrano la forza della collaborazione. Il torneo riunirà il meglio proveniente da tutto il movimento, elevando il rugby su scala mondiale, ma la sua capacità di modificare la traiettoria dello sport e inaugurare una nuova era di crescita duratura sarà uno dei tratti distintivi del Nations Championship” Con Giappone e Fiji a completare la formazione delle dodici nazioni, Mark Alexander, co-presidente del Nations Championship, ha aggiunto: “Il Nations Championship è stato per diversi anni in fase di realizzazione, e il suo lancio previsto per il prossimo anno riflette una forte collaborazione tra il Sei Nazioni Rugby e SANZAAR, oltre alla nostra visione di offrire il miglior rugby al livello d’élite del nostro grande sport. Giappone e Fiji hanno dimostrato quanto siano competitivi sulla scena internazionale e, entrando a far parte del Nations Championship, hanno la certezza di disporre con continuità di opportunità per competere al massimo livello. Il Nations Championship offre una piattaforma davvero globale perché questo sport possa brillare e, riunendo le più forti nazioni del rugby in un formato di torneo coesivo, risulta confermata l’ambizione di favorire la crescita dell’intero movimento.”Nations Championship, formula e partecipanti Girone Emisfero NordInghilterraFranciaIrlandaItaliaScoziaGalles Girone Emisfero SudArgentinaAustraliaNuova ZelandaSudafricaGiapponeFijiCalendario Italia - Nations Championship 20264 luglio Giappone v Italia11 luglio Nuova Zelanda v Italia18 luglio Australia v Italia6/8 novembre Italia v Sudafrica13/15 novembre Italia v Argentina21 novembre Italia v Fiji27/29 novembre - Finali Nations Championship 2026 Informazioni importanti L’elenco completo delle partite del Campionato delle Nazioni di luglio e novembre è disponibile sul sito ufficiale del Nations Championship. La registrazione per i biglietti e le informazioni sul fine settimana delle finali del Nations Championship è ora aperta tramite il sito ufficiale Le sedi e gli orari di calcio d’inizio per ciascuna partita di luglio e novembre saranno annunciati in seguito. Le comunicazioni relative alla copertura televisiva e alle partnership commerciali saranno annunciate a tempo debito. I dettagli sportivi principali, incluso il sistema di punteggio, saranno comunicati a breve. Il Nations Championship è stato creato dal Sei Nazioni Rugby e da SANZAAR ed è parte di un più ampio pacchetto di riforme del calendario globale, sviluppato con il contributo di tutto il movimento rugbisti internazionale: giocatori e loro associazioni, squadre, leghe, federazioni, World Rugby. È il risultato di una collaborazione estesa all’intero sport. World Rugby guiderà la creazione di un torneo di seconda divisione, la Coppa delle Nazioni di World Rugby, che includerà dodici nazioni qualificate alla Coppa del Mondo di Rugby; ulteriori informazioni sono disponibili su https://www.world.rugby/
Italia | 17/11/2025
Italrugby, gli Azzurri convocati per il Test Match contro il Cile. Rientra Lamaro
Torino – Iniziata ufficialmente la settimana in avvicinamento al Test Match contro il Cile, terzo ed ultimo appuntamento della Nazionale Italiana Maschile nelle Quilter Nations Series. Gli Azzurri affronteranno i sudamericani sabato 22 novembre alle 21.10 allo stadio Ferraris di Genova con diretta prevista sui canali Sky Sport e Rai. La squadra guidata da Gonzalo Quesada proseguirà la preparazione a Torino con allenamenti previsti nelle giornate di lunedì 17, martedì 18 e mercoledì 19 novembre presso gli impianti del Cus Torino. La partenza per Genova è in programma giovedì 20 novembre, mentre venerdì 21 novembre è in calendario alle 11.45 il Team Run allo Stadio Ferraris. Nel gruppo Azzurro, in preparazione all’ultimo Test Match del 2025, rientro nella lista dei convocati per Michele Lamaro che torna a disposizione dello staff tecnico dell’Italia dopo essersi fermato per infortunio a Udine in preparazione alla partita contro l’Australia. Invitato a prendere parte al raduno Giovanni Montemauri, mediano di apertura delle Zebre. Questo il calendario completo delle partite dell’Italia: Italia v Australia 26-19, Udine – Bluenergy Stadium Italia v Sudafrica 14-32, Torino – Allianz Stadium Italia v Cile – 22.11.25 – Genova, Stadio L. Ferraris – ore 21.10 Questa la lista dei giocatori convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 68 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 57 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 3 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 5 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 2 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 57 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps) Enoch OPOKU GYAMFI (Bath, esordiente) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 66 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 32 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 7 caps) Giacomo FERRARI (Zebre Parma, esordiente) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 48 caps) David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 37 caps) Mediani di mischia Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 18 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 20 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 5 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Toulon, 48 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 16 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 33 caps) Ali/Estremi Mirko BELLONI (Zebre Parma, 2 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 30 caps) Monty IOANE (Lione, 41 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, esordiente) Invitato Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma, esordiente) Atleti non considerati per infortunio: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps) Dino LAMB (Canon Eagles, 12 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Italia | 17/11/2025
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Italia-Sudafrica, secondo Test Match degli Azzurri nelle Quilter Nations Series: Tommaso Allan ha riportato una lesione tendinea al braccio destro. Il giocatore è rientrato al club di appartenenza dove sarà sottoposto a una visita specialistica. Ross Vintcent, uscito al minuto 54, ha subito un infortunio alla spalla destra e nei prossimi svolgerà esami strumentali specifici. Il giocatore farà rientro presso il proprio club di appartenenza. Lo staff medico della Nazionale collaborerà in sinergia con USAP Perpignan ed Exeter Chiefs per garantire il miglior percorso di recupero per entrambi gli atleti.
Italia | 16/11/2025
Quesada: “Orgoglioso della squadra, mancato un po’ di cinismo nei momenti chiave”
Brex: “Esperienze e situazioni di gioco da cui imparare per continuare a crescere” Il CT Gonzalo Quesada e il capitano dell’Italia Ignacio Brex hanno incontrato la stampa in conferenza al termine del test-match dell’Allianz Stadium contro il Sudafrica, secondo appuntamento delle Quilter Nations Series. “Penso che l’Italia abbia fatto molte buone cose e sostanzialmente dominato il primo tempo - ha detto Quesada- mentre nel secondo è stato più difficile. Mi ha fatto piacere vedere che i ragazzi hanno rispettato il piano di gioco e l’alternanza che ci eravamo prefissati, con una buona difesa e una disciplina solida. La mischia persa e la meta concessa a fine primo tempo è stata uno dei momenti chiave della partita, insieme ad alcuni momenti in cui avremmo dovuto marcare punti e non lo abbiamo fatto. Penso in particolare a quando, sotto per 6-10 e in doppia inferiorità numerica, abbiamo calciato invece di provare a cogliere l’opportunità di attaccare dai cinque metri e, magari, andare avanti nel punteggio. Poi, nelle fasi finali, quando loro hanno avuto palloni di contrattacco hanno fatto valere le loro individualità”. “Il Sudafrica è la miglior squadra al mondo e conoscevamo la profondità della loro rosa, mia sono deluso perchè potevamo trovarci in condizione di competere sino all’ultimo minuto. E’ mancato come ho detto un po’ di cinismo nei momenti forti, continueremo a lavorare per migliorare sotto questo punto di vista, ma abbiamo fatto bene oggi anche se avremmo potuto fare ancora meglio” ha proseguito il tecnico argentino dell’Italia. https://youtu.be/qgXRd9uocQw “Abbiamo avuto l’opportunità di vincere questa partita perchè ce la siamo creata, ci sono state tante situazioni che mi hanno reso orgoglioso della squadr opggia, non solo per il cuore e la capacità di lavorare gli uni per gli altri, ma anche per la qualità di alcune sequenze di gioco. Per ottanta minuti siamo stati capaci di metterci nella condizione di vincere e sentiamo che si poteva fare ancora meglio, giocando alla pari con il Sudafrica sui uno dei loro punti di forza” ha aggiunto Quesada.. “Per me il cartellino contro Lorenzo Cannone è stato un po’ duro, così come il rosso diretto a Mostert è probabilmente eccessivo. Quando hanno preso il rosso ero frustrato , immaginavo la reazione del Sudafrica e che sarebbe stata necessaria una disciplina ancora maggiore da parte nostra. Ma la chiave di volta è stato non mettere punti sul tabellone quando avremmo dovuto per provare a vincere la partita, e non ci siamo riusciti” ha concluso il CT.Il capitano azzurro Ignacio Brex ha sintetizzato: “Come ha detto Gonzalo gli Springboks sono la migliore squadra al mondo e anche la settimana scorsa hanno battuto la Francia, giocando quasi tutta partita con un uomo in meno: non è un alibi, sono esperienze che fanno parte del nostro percorso di crescita. Gestire situazioni come quella di cui ha parlato Gonzalo, o imparare a sfruttare al meglio una lunga superiorità, sono cose che si imparano sul campo e su cui continueremo a lavorare per migliorarci come squadra”. https://www.youtube.com/watch?v=pzxJCdgtFkg
Italia | 15/11/2025
Quilter Nations Series: un’Italia coraggiosa fa paura al Sudafrica, ma gli Springboks passano 32-14 a Torino
All'Allianz Stadium di Torino un'Italia coraggiosa mette in grande difficoltà il Sudafrica ma cede nel finale di fronte ai campioni del mondo, che passano 32-14. La squadra di Quesada sogna per 70 minuti e rimane in partita fino alla fine, con gli Springboks - in 14 dal 10' per un rosso a Mostert - che fanno fatica ad imporsi fisicamente nel primo tempo e nella prima metà nella ripresa. L'Italia risponde colpo su colpo con i piazzati di Paolo Garbisi, sogna con la meta di Capuozzo che vale il 14-20, ma la marcatura di Williams al 71' scava il solco definitivo. A tempo scaduto la meta di Hooker chiude il match su un 32-14 eccessivo per dimostrato in campo da un'Italia brava e coraggiosa. Ultimo appuntamento per gli Azzurri sabato 22 novembre alle 21.10 contro il Cile, al Luigi Ferraris di Genova. La cronaca di Italia-Sudafrica Il gioco del Sudafrica appare fin da subito improntato alla ricerca della battaglia aerea, con i calci di Van den Berg e Pollard a cercare in modo particolare Garbisi. La prima azione degli Springboks è disinnescata dal solito turnover di Zuliani, mentre la seconda è vanificata da un errore dello stesso Pollard che non calibra il calcio e regala una mischia agli Azzurri a metà campo. L'Italia risponde alla grande: gran palla di Brex per il buco di Ioane che sorprende la difesa sudafricana e poi con un calcetto innesca la corsa di Capuozzo, anticipato però da Van der Merwe. Le linee di corsa degli Azzurri risultano sempre pericolose: l'incrocio tra Garbisi e Menoncello apre un primo varco in mezzo al campo, poi Brex con un calcetto serve Ioane, anticipato da Willemse. L'arbitro Doleman però va al TMO per rivedere il placcaggio di Mostert su Garbisi nel corso dell'azione: per il direttore di gara non c'è nessun fattore mitigante, e il numero 5 sudafricano viene espulso. L'Italia prova a sbloccare il punteggio dalla piazzola ma il pallone di Garbisi termina a lato di poco. Dall'altra parte Erasmus è subito costretto a cambiare le carte in tavola: dentro Nortje al posto di Dixon per aggiungere peso in seconda linea. Il Sudafrica è sotto pressione ma anche con l'uomo in meno dimostra la stessa concretezza difensiva vista con la Francia, l'Italia però ha sempre il pallone in mano e rimane costantemente nella metà campo avversaria, anche sei il match vede poche occasioni da entrambe le parti. Al 26' ancora la mischia azzurra fa la differenza: arriva un calcio di punizione importante ma Garbisi non trova i pali, mentre Erasmus mette dentro subito anche Steenekamp per Venter ed Esterhuizen per Van der Merwe. Alla mezz'ora il Sudafrica torna in avanti con un calcetto di Willemse che trova la rimessa laterale nei 22: gli Springboks guadagnano un calcio libero, sbattono contro un'ottima difesa azzurra ma guadagnano un altro penalty. Pollard tenta il drop, senza successo, ma poi sblocca il punteggio con il successivo piazzato. L'Italia si scuote e con una mischia strepitosa conquista un altro calcio di punizione: Garbisi pareggia per il 3-3 al 37'. Nel finale il Sudafrica ha un'ultima occasione: calcio libero nei 22 azzurri, pallone giocato alla mano e gli avanti del Sudafrica per la prima volta - dopo un primo tempo di difficoltà - fanno la differenza con Van Staden che marca la meta del vantaggio dopo una lunga serie di cariche. Il primo tempo si chiude sul 10-3 per il Sudafrica. Nel secondo tempo l'Italia parte forte: calcio libero giocato al piede da Garbisi che con un&under manda sotto Brex. Pallone riconquistato e Sudafrica costretto al fallo: lo stesso Garbisi piazza per il 10-6, poi con un bellissimo calcio manda Lynagh a contendere: pallone recuperato e servito da Zuliani proprio all'ala del Benetton che con un altro calcetto mette in difficoltà Willemse, portato in rimessa laterale nei propri 5 metri. La touche è vinta bene, ma Zuliani non trova il tempo giusto per servire Menoncello a un passo dalla linea di meta. La squadra di Quesada continua a spingere: Pollard fa un miracolo ancora su Menoncello, poi un fallo in ruck di Van Staden concede all'Italia il piazzato del 10-9, con il numero 8 degli Springboks che viene anche ammonito. Dall'altra parte Pollard allunga per il 13-9 con un piazzato dalla lunga distanza, mentre Vintcent è costretto ad uscire per infortunio: al suo posto Favretto. Al 55' l'Italia rimane temporaneamente in 14 per un giallo a Lorenzo Cannone - placcaggio alto su Smith - mentre il Sudafrica prova a fare la differenza con la panchina: altra serie di cariche ispirata da RG Snyman e Smith, gli Azzurri tengono bene ma concedono un altro fallo. Il Sudafrica chiede mischia, che stavolta e avanzante, e va a marcare con Van den Berg che si stacca al momento giusto prima di schiacciare in mezzo ai pali. Pollard trasforma per il 20-9. L'Italia reagisce subito: Garbisi trova un'importante penaltouche nei 22 del Sudafrica, poi con uno splendido incrocio innesca la corsa di Capuozzo che arriva coma una scheggia e marca la meta che riapre la partita. A un quarto d'ora dalla fine è 20-14 per gli Springboks. Al 72' la squadra di Erasmus chiude la partita: Moodie va via a Lynagh sulla sinistra e trova il sostegno interno di Williams, che ha campo per volare in meta e marcare il 27-14. Nel finale gli Springboks trovano la meta del definitivo 32-14 con Hooker, che finalizza un bel cross-kick di Libbok e chiude il match con un punteggio eccessivo per quanto fatto vedere in campo dagli Azzurri. Torino, Allianz Stadium - sabato 15 novembre 2025Quilter Nations SeriesItalia v Sudafrica 14-32 (3-10)Marcatori: p.t. 33’ cp. Pollard (0-3); 37’ cp. Garbisi P. (3-3); 40’ m. Van Staden tr. Pollard (3-10); s.t. 3’ cp. Garbisi P. (6-10); 12’ cp. Garbisi P. (9-10); 14’ cp. Pollard (9-13); 20’ m. Van den Berg tr. Pollard (9-20); 14’ m. Capuozzo (14-20); 32’ m. Williams tr. Libbok (14-27); 39’ m. Hooker (14-32)Italia: Capuozzo; Lynagh, Brex (cap), Menoncello, Ioane (25’ st. Allan); Garbisi P., Varney (25’ st. Page-Relo); Cannone L., Zuliani, Vintcent (14' st. Favretto); Zambonin (9’ st. Ruzza), Cannone N. (33’ st. Odiase); Riccioni (8’ st. Ferrari), Nicotera (17’ st. Di Bartolomeo), Fischetti (28’ st. Spagnolo)all. QuesadaSudafrica: Willemse; van der Merwe E. (25’ pt. Esterhuizen), Moodie (13’ pt. Nortje), Hooker, Arendse (1’ st. van der Merwe E.); Pollard (28’ st. Libbok), van den Berg (25’ st. Williams); van Staden, Dixon, Kolisi (cap); Mostert, Kleyn (4’ st. Snyman, 10’ st. Smith); Porthen (19’ pt. Louw), Grobbelaar, Venter (23’-34’ pt. Steenekamp)all. Erasmus arb. Doleman (Nuova Zelanda)Calciatori: Pollard (Sudafrica) 4/4; Garbisi (Italia) 3/6; Libbok (Sudafrica) 1/2Cartellini: 11’ pt. rosso Mostert (Sudafrica); 11’ st. giallo van Staden (Sudafrica); 16’ st. giallo Cannone L. (Italia)Player of the Match: Willemse (Sudafrica)Note: temperatura mite, giornata piovosa, campo in ottime condizioni. 32.103 spettatori.
Italia | 15/11/2025
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