Categoria: Italia
CORDOGLIO DELLA FIR PER LA SCOMPARSA DI SERGIO PARISSE SR.
Roma - La Federazione Italiana Rugby, con profonda tristezza, si stringe al suo storico capitano azzurro Sergio Parisse, alla sorella Manuela ed alla madre signora Carmela nel ricordare il padre, Sergio Parisse Sr, scomparso mercoledì 15 febbraio a Roma. Campione d’Italia con L’Aquila nel ruolo di ala nel 1967, Sergio Sr. successivamente si era trasferito per ragioni professionali in Argentina, dove erano nati i figli Manuela e Sergio Jr., che sin da bambino ha voluto seguire le orme del padre sul campo da rugby. Negli ultimi anni, concluso il proprio percorso professionale in Sudamerica, era rientrato nel capoluogo abruzzese. Alla famiglia Parisse vanno le condoglianze del Presidente Innocenti, del Consiglio Federale e dell’intera struttura FIR.
Italia | 15/02/2023
ITALRUGBY, I CONVOCATI PER IL TERZO TURNO DEL GUINNESS SIX NATIONS 2023
Roma – Lo staff tecnico della Nazionale Italiana Rugby guidato da Kieran Crowley ha ufficializzato la lista dei giocatori convocati per il terzo match del Guinness Sei Nazioni 2023 in calendario contro l’Irlanda allo Stadio Olimpico di Roma sabato 25 febbraio alle 15.15, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e TV8. Gli Azzurri si ritroveranno a Verona nel tardo pomeriggio di giovedì 16 febbraio con allenamenti calendarizzati al Payanini Center a partire da venerdì 17 febbraio. L’Italia – che potrà contare sul gruppo al completo a partire da domenica 19 febbraio con i rientri dei giocatori rilasciati ai club per il prossimo weekend di gare – resterà nella città scaligera fino a mercoledì 22 per poi trasferirsi a Roma nel pomeriggio dello stesso giorno. L’unica novità nella rosa è la presenza di Giovanni Montemauri – inizialmente invitato nei precedenti due raduni – che guadagna la sua prima convocazione in Nazionale Maggiore. Questo il calendario dell’Italia al Guinness Sei Nazioni 2023: I giornata – 05.02.23 – Roma, Stadio Olimpico – ore 16Italia v Francia 24-29 (1-5) II giornata – 12.02.23 – Londra, Twickenham Stadium – ore 15 locali (16 italiane)Inghilterra v Italia 31-14 (5-0) III giornata – 25.02.23 – Roma, Stadio Olimpico – ore 15.15Italia v Irlanda IV giornata – 11.03.23 – Roma, Stadio Olimpico – ore 15.15Italia v Galles V giornata – 18.03.23 – Edimburgo, Murrayfield – ore 12.30 locali (13.30 Italiane)Scozia v Italia Questa la lista degli atleti convocati: Piloni Pietro CECCARELLI (Brive, 25 caps)Simone FERRARI (Benetton Rugby, 42 caps)Danilo FISCHETTI (London Irish, 27 caps)Marco RICCIONI (Saracens Rugby, 18 caps)Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente)Federico ZANI (Benetton Rugby, 18 caps) Tallonatori Luca BIGI (Zebre Parma 44 caps)Marco MANFREDI (Zebre Parma, esordiente)Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 9 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 27 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 1 cap)Edoardo IACHIZZI (Vannes, 2 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 38 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 2 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 5 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 23 caps) – capitanoSebastian NEGRI (Benetton Rugby, 42 caps)Giovanni PETTINELLI (Benetton Rugby, 9 caps)Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 20 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 8 caps) Mediani di Mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 7 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 3 caps)Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 18 caps) Mediani di Apertura Tommaso ALLAN (Harlequins, 68 caps)Giacomo DA RE (Benetton Rugby, 1 cap)Paolo GARBISI (Montpellier, 21 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 20 caps)Enrico LUCCHIN (Zebre Parma, 1 cap)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 8 caps)Luca MORISI (London Irish, 41 caps) Ali/Estremi Pierre BRUNO (Zebre Parma, 9 caps)Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 9 caps)Giovanni MONTEMAURI (FEMI-CZ Rovigo, esordiente)Edoardo PADOVANI (Benetton Rugby, 42 caps) Atleti non considerati per infortunio: Toa Halafihi (Benetton Rugby), Gianmarco Lucchesi (Benetton Rugby), Leonardo Marin (Benetton Rugby), David Sisi (Zebre Parma), Marco Fuser (Massy) Non disponibile: Montanna Ioane (Melbourne Rebels)
Italia | 14/02/2023
CROWLEY: “SCONFITTE FRUSTRANTI, MA BENE LA REAZIONE NELLA RIPRESA”
Twickenham - Il CT Crowley, insieme a Federico Ruzza che ha rilevato in corsa i gradi di capitano da Michele Lamaro nella sfida di Twickenham, analizza la sconfitta contro il XV della Rosa nella conferenza stampa post-partita: “Gli inglesi hanno fatto la gara che ci attendevamo da loro: diretti, fisici. Ci hanno messo sotto pressione conquistando calci da mischia ordinata e sfruttando la maul avanzante. Non siamo stati capaci di trovare un piano B efficace, di trovare soluzioni nel primo tempo” ha detto Crowley. “L’aspetto positivo è che, in una partita che poteva tramutarsi in una pesante sconfitta, nel secondo tempo la squadra ha saputo reagire. Resta la frustrazione per queste due sconfitte, oggi abbiamo subito moltissimi calci da mischia ordinata, siamo penso la squadra più penalizzata dell’Emisfero Nord in questa situazione di gioco ed è un aspetto che dovremo capire come migliorare questo aspetto. Congratulazioni comunque all’Inghilterra, noi guardiamo avanti ad un’altra gara molto dura come quella del prossimo 25 febbraio a Roma contro l’Irlanda” ha spiegato il tecnico neozelandese dell’Italia. “È frustrante dover commentare due sconfitte - ha proseguito Crowley - in particolare quella della settimana passata contro la Francia. Abbiamo perso un’opportunitá ed oggi non ci siamo adattati alla partita come avremmo dovuto” “La fisicità degli inglesi è stata quella che era lecito attendersi da questa squadra - ha detto Ruzza - e noi avremmo potuto essere più efficaci sui nostri punti d’incontro offensivi. Loro sono stati migliori di noi nel possesso e quanto a squadre come l’Inghilterra concedi di essere sul piede avanzante la situazione diventa difficile” ha aggiunto Ruzza. “Nella ripresa - ha detto il seconda linea azzurro - siamo riusciti ad impedire loro di uccidere la gara. Risaliti sul 26-14 eravamo ancora nella posizione per lottare sino alla fine, nonostante i due gialli, ma abbiamo continuato ad incontrare, anche se in misura ridotta, le stesse difficoltà ad esprimere il nostro gioco viste nel primo tempo”. Sul ritorno in azzurro di Polledri dopo oltre due anni di stop per infortunio Ruzza ha aggiunto: “Jake ha portato energia al gruppo ed oggi in campo. Ha portato alcuni buoni palloni, effettuato qualche modo placcaggio efficace: siamo contenti di averlo di nuovo con noi”. “Ci sono molte lezioni da apprendere da una gara come quella di oggi - ha concluso Ruzza - e la prima è sicuramente quella di essere più efficaci nell’adattare in corsa il nostro gioco all’avversario”. Crowley ha concluso analizzando lo stato della rosa: “Zuliani ha superato il test HIA, Lamaro ha subito una botta alla coscia che rivaluteremo. Paolo Garbisi è tornato a Montpellier, giocherà con il Club la prossima settimana e tornerà disponibile per la gara contro l’Irlanda”
Italia | 12/02/2023
ITALIA, NON BASTA UN BUON SECONDO TEMPO: A TWICKENHAM UN’INGHILTERRA SOLIDA SI IMPONE PER 31 A 14
LONDRA – Al Twickenham Stadium di Londra l’Inghilterra batte l’Italia 31-14 e conquista la prima vittoria del Sei Nazioni 2023. Dopo un primo tempo di grande difficoltà la squadra di Crowley ha reagito bene, senza però riuscire a colmare il gap che gli inglesi avevano creato nel primo tempo. Gli azzurri pagano in particolare la sofferenza in mischia e sui drive avanzanti dell’Inghilterra, i due fattori che in questa sfida hanno fatto la differenza. (altro…)
Italia | 12/02/2023
SEI NAZIONI 2023, INGHILTERRA V ITALIA: LA PREVIEW DEL MATCH
Domenica 12 febbraio, seconda giornata del Sei Nazioni 2023: si gioca Inghilterra-Italia, in campo alle 16 a Twickenham, Londra. Sfida storicamente improba per gli azzurri, che però si avvicinano al match con grande fiducia nei propri mezzi e con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà una squadra che deve far fronte a tanti punti interrogativi. Come arriva l’Inghilterra Quella di Steve Borthwick è una corsa contro il tempo: l’ex tecnico dei Leicester Tigers ha pochi mesi a disposizione per ridare un’identità a questa Inghilterra e riportarla al livello delle altre favorite per la Coppa del Mondo 2023. Ricominciare da capo è tutt’altro che facile, come dimostrato dalla zoppicante prestazione della “prima” a Twickenham contro la Scozia: l’Inghilterra ha alternato tanti errori ai guizzi di talento dei suoi migliori elementi, cedendo di fronte a una squadra più organizzata e strutturata, dopo tanti anni di lavoro di Townsend. Se c’è una cosa che però gli inglesi non hanno mai dimenticato come fare, è castigare ogni minimo errore avversario: nonostante la superiorità tecnico-tattica, la Scozia ha rischiato di perdere quella partita proprio perché la squadra di Borthwick ha punito ogni sua disattenzione difensiva. Questo significa una sola cosa: che ogni errore, contro di loro, può costare dei punti. Come arriva l’Italia Dopo ogni partita c’è sempre più fiducia attorno a questa Nazionale, che alla fine del 2021 ha ricominciato in silenzio, con i piedi per terra e che col passare del tempo e cresciuta in termini di gioco e risultati. Non bisogna però commettere l’errore di lasciarsi prendere troppo dall’entusiasmo, a Twickenham per gli Azzurri è stata sempre durissima, e contro una squadra che ha un bisogno incredibile di tornare a vincere lo sarà ancora di più. L’Italia deve fare quello che sa fare, e che negli ultimi mesi ha dimostrato di poter fare contro il meglio del rugby mondiale, limitando al minimo il numero di errori e giocando sulle debolezze difensive di un’Inghilterra che ha tante cose da rimettere a posto. Tutte le informazioni per seguire Inghilterra-Italia Inghilterra-Italia, partita di chiusura della seconda giornata del Sei Nazioni 2023, sarà trasmessa in tv su Sky Sport Uno e in chiaro gratuitamente su Tv8, mentre in streaming sarà visibile su NOW e Tv8.it. Il calcio d’inizio è previsto alle 16 ora italiana (le 15 locali) ma il collegamento inizierà alle 15.15 con un lungo pre-partita. L’arbitro sarà il neozelandese James Doleman, uno dei giovani più promettenti del panorama arbitrale, all’esordio nel Torneo di rugby più antico del mondo. Ad assisterlo ci saranno i giudici di linea francesi Mathieu Raynal e Tual Trainini, mentre il TMO sarà Eric Gauzins. Le formazioni di Inghilterra-Italia Inghilterra: 15 Freddie Steward, 14 Max Malins, 13 Henry Slade, 12 Ollie Lawrence, 11 Ollie Hassell-Collins, 10 Owen Farrell (C), 9 Jack van Poortvliet, 8. Alex Dombrandt, 7 Jack Willis, 6 Lewis Ludlam, 5 Ollie Chessum, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge A disposizione: 16 Jack Walker, 17 Mako Vunipola, 18 Dan Cole, 19 Nick Isiekwe, 20 Ben Earl, 21 Alex Mitchell, 22 Marcus Smith, 23 Henry Arundell Italia: 15. Ange Capuozzo, 14. Edoardo Padovani, 13. Juan Ignacio Brex, 12. Luca Morisi, 11 Tommaso Menoncello, 10. Tommaso Allan, 9. Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7. Michele Lamaro (C), 6. Sebastian Negri, 5. Federico Ruzza, 4. Niccolò Cannone, 3. Marco Riccioni, 2. Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16. Luca Bigi, 17. Federico Zani, 18. Simone Ferrari, 19. Edoardo Iachizzi, 20. Jake Polledri, 21. Manuel Zuliani, 22. Alessandro Fusco, 23, Pierre Bruno Arbitro: James Doleman (Nuova Zelanda)Assistenti: Mathieu Raynal (Francia), Tual Trainini (Francia)TMO: Eric Gauzins (Francia)
Italia | 12/02/2023
ITALRUGBY, LAMARO VERSO L’INGHILTERRA: “OBIETTIVO MIGLIORARE LA PRESTAZIONE CONTRO LA FRANCIA”
Twickenham – Un cielo plumbeo ha fatto da sfondo al Captain’s Run dell’Italia nell’iconico Twickenham Stadium che domani – domenica 12 febbraio – ospiterà il match tra Inghilterra e Italia valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2023. La partita, in programma alle 15 locali (16 italiane) sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. “Abbiamo iniziato a trovare una solidità importante sulla preparazione alla partita. La confidenza con cui scendiamo in campo - ha dichiarato Michele Lamaro nella consueta conferenza stampa pre-partita - è dettata anche dal lavoro che svolgiamo durante la settimana. L’obiettivo è quello di migliorarsi rispetto alla partita contro la Francia. Sarà una grande sfida per noi: vogliamo continuare a mostrare la nostra attitudine e aumentare il livello dell’esecuzione del nostro lavoro”. (altro…)
Italia | 11/02/2023
GLI AZZURRI OSPITI DELL’AMBASCIATA D’ITALIA IN VISTA DELLA SFIDA DI TWICKENHAM
Londra - Una serata per celebrare i valori del Gioco, ma anche la responsabilità di rappresentare il proprio Paese ed il brand “Italia” al di fuori dei confini. La Nazionale Italiana Maschile ed i vertici della Federazione Italiana Rugby sono stati ospiti dell’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito S.E. Inigo Lambertini presso la sede dell’Ambasciata di Londra venerdì 10 febbraio, poche ore dopo essere sbarcati in Inghilterra in vista della seconda giornata del Guinness Sei Nazioni di domenica 12 febbraio a Twickenham. Una rappresentanza degli Azzurri, guidata dal Presidente federale Innocenti e dal Capo delegazione Morelli, ha incontrato gli ospiti dell’Ambasciatore ed alcuni rappresentanti delle principali aziende italiane operanti nella Capitale inglese e nel Regno Unito, per una serata organizzata da FIR in collaborazione con ICE Agenzia, da gennaio 2023 partner della FIR per la promozione del Made in Italy nel mondo. Presente alla serata anche Leonardo Ghiraldini, centurione azzurro e Capitano degli Azzurri a Twickenham nel match inaugurale della RWC 2015, che ha raccontato agli ospiti la propria esperienza di atleta di alto livello e le sensazioni uniche dello scendere in campo in uno dei templi del rugby internazionale.
Italia | 11/02/2023
ITALRUGBY, LA SFIDA CON L’INGHILTERRA: TUTTI I PRECEDENTI
Dopo lo storico successo contro l’Australia, restano soltanto due tabù per l’Italia: uno è rappresentato dagli All Blacks, l’altro dall’Inghilterra. Il borsino contro la nazionale inglese, infatti, vede gli azzurri ancora a secco di vittorie su 29 partite. Oltre alle 23 partite del Sei Nazioni disputate dal 2000 al 2022, Italia e Inghilterra si sono incontrate 3 volte nella fase a gironi del Mondiale, una volta nel gruppo di qualificazione mondiale (1999) e in due test match, nel 1996 e nel 2019. La prima partita ufficiale risale proprio al Mondiale 1991, con l’Inghilterra che vinse per 36-6. Le due squadre si rincontrarono 4 anni dopo, di nuovo alla Coppa del Mondo, ma questa volta gli azzurri andarono molto più vicini al colpaccio perdendo alla fine per 27-20. In teoria, tra i precedenti vi è anche un pareggio per 15-15 all’Olimpico di Roma nel 1986, in un test match nel quale però solo la Federazione italiana riconobbe il “cap”, e quindi non è inserito tra gli incontri ufficiali. Le imprese sfiorate Nonostante lo zero alla casella delle vittorie, più di una volta l’Italia è andata vicina a sfiorare l’impresa. Nel 2008 finì 23-19 per gli inglesi al Flaminio, con gli azzurri guidati all’epoca da Nick Mallett che restarono attaccati alla partita con grande coraggio, grazie ai calci di Bortolussi, e al 76’ Picone li riportò addirittura sotto il break, ma non bastò. Ad oggi, resta la partita col minor distacco nel punteggio tra le due formazioni. L’occasione più ghiotta però risale al 2012: gli inglesi annaspano tra la neve dell’Olimpico, per la prima volta casa del rugby italiano, e gli azzurri prima rispondono ai calci di un giovanissimo Farrell con la meta di Venditti, poi trovano addirittura il sorpasso grazie all’intercetto di Tommaso Benvenuti, rimasto nella memoria collettiva tra i momenti più belli della nostra storia ovale recente. Italia v Inghilterra, 2012: Roma e l’Olimpico sotto la neve (e la meta di Benvenuti) Nella ripresa, Hodgson intercetta un calcio di liberazione di Masi e cambia l’inerzia della partita, con Farrell che ci mette del suo dalla piazzola e fissa il punteggio sul definitivo 19-15. Un anno dopo, l’Italia ci riprova, questa volta a Twickenham: ancora Farrell muove il tabellone per un’Inghilterra che non riuscirà mai a sfondare il muro azzurro in 80 minuti, e che vincerà la partita proprio con i calci del mediano inglese, dall’altra parte un capolavoro di Orquera permette a McLean di segnare in bandierina la meta del -4, poi gli azzurri sprecano più di un’occasione prima per il sorpasso, poi per il possibile pareggio sul 18-11, punteggio con il quale la partita finisce. La “fox” È il 26 febbraio 2017, l’Italia è in una fase di ricostruzione ed è attesa a Twickenham da un’Inghilterra che punta apertamente al Grande Slam. I pronostici della vigilia sono impietosi, ma Conor O’Shea e il suo staff hanno una carta nascosta da giocarsi. Sfruttando una zona grigia del regolamento, i giocatori azzurri decidono di non entrare nei raggruppamenti: in questo modo non può esistere una linea del fuorigioco, e i giocatori azzurri possono andare oltre la linea del placcaggio a disturbare gli inglesi quanto e come vogliono. La squadra di Eddie Jones va completamente nel pallone, arrivando persino a chiedere spiegazioni all’arbitro su come si debbano comportare. Inghilterra v Italia, 2017: la ‘FOX’ E in un Twickenham ammutolito l’Italia segna prima con un drop di Allan, poi con una meta di rapina di Venditti che – come fatto con la Scozia nel 2015 – raccoglie un ovale che aveva colpito il palo e segna la meta del 10-5. Nella ripresa gli inglesi rimettono le cose a posto grazie a un paio di errori difensivi degli azzurri, che però non escono dalla partita e si riportano sotto grazie a una meta strepitosa di Campagnaro. L’Inghilterra riesce solo nel finale a prendere il largo, per un 36-15 finale che nei giorni successivi verrà messo in secondo piano dalle polemiche e dalle infinite discussioni su quanto accaduto in campo. Tutti i giornali del mondo, infatti, hanno dato più risalto a come gli inglesi sono stati messi nel sacco dall’Italia, più che al risultato. Risultato che però prima o poi dovrà arrivare, e gli azzurri sembrano avere tutta l’intenzione di portarlo finalmente a casa.
Italia | 10/02/2023
INGHILTERRA V ITALIA: CROWLEY CONFERMA, BORTHWICK CAMBIA. L’ANALISI DELLE FORMAZIONI A TWICKENHAM
Prima trasferta azzurra dell’anno: l’Italia va a Twickenham per affrontare l’Inghilterra nella seconda giornata del Sei Nazioni 2023. Gli inglesi devono riscattare la sconfitta interna con la Scozia, mentre gli azzurri vogliono riprovarci ancora dopo l’impresa sfiorata contro la Francia. I due staff hanno fatto scelte radicalmente opposte, vediamole nel dettaglio. Crowley sceglie la continuità Kieran Crowley schiera una formazione all’insegna della continuità, con tre soli cambi: due nel XV titolare e uno in panchina. Il tecnico ripropone la formula del doppio estremo vista nella vittoria dello scorso anno a Cardiff e schiera Edoardo Padovani al posto di Pierre Bruno (a disposizione in panchina), scelta difensiva orientata a coprire maggiormente gli spazi al largo, dove l’Inghilterra ha dimostrato di poter far male già nella sfida persa contro la Scozia. Inoltre, Padovani rappresenta un’ulteriore opzione nel gioco tattico al piede, fase nella quale Farrell e Steward proveranno a mettere in difficoltà gli azzurri, e può anche piazzare dalla lunga distanza, particolare non da poco considerando la scelta già vista contro la Francia di andare per i pali in ogni occasione utile. Il secondo cambio è rappresentato dal ritorno di Marco Riccioni, schierato titolare al fianco di Nicotera e Fischetti. Per il pilone dei Saracens una lunghissima assenza, dopo il tremendo infortunio subito contro l’Argentina alla fine del 2021. Il suo ritorno garantisce un livello sempre più alto nel ruolo di pilone destro, con Simone Ferrari pronto a subentrare dalla panchina. Il terzo cambio è quello di Jake Polledri, a 2 anni e mezzo di distanza dalla sua ultima partita in Nazionale: la terza linea di Gloucester prende il posto di Giovanni Pettinelli in panchina, e sarà utilizzato come impact player. I cambi dell’Inghilterra Borthwick, dall’altra parte, cambia di più: la scelta che farà più discutere in questi giorni di avvicinamento alla partita è sicuramente quella di “sacrificare” Marcus Smith, con Owen Farrell che sarà invece titolare con la maglia numero 10. Cambio radicale anche nella cerniera di centri, con Ollie Lawrence e soprattutto il sempreverde Henry Slade, usato sicurissimo al quale non rinuncia nemmeno l’ex tecnico dei Leicester Tigers. Tra le esclusioni eccellenti c’è anche quella di Ben Youngs, in panchina – come backup di Van Poortvliet – ecco allora Alex Mitchell, mediano dei Northampton Saints. Un solo cambio invece davanti, con Jack Willis che sostituisce Ben Curry. Dalla panchina, invece, l’uomo più atteso è senza dubbio Henry Arundell, che ormai da oltre un anno fa il bello e il cattivo tempo con i London Irish. In Nazionale ha giocato poco, Eddie Jones non lo “vedeva” particolarmente nonostante le buone prestazioni fatte vedere nelle poche occasioni a lui concesse. Contro l’Italia uno come lui potrebbe diventare fondamentale, soprattutto se la partita dovesse mettersi male. Le sfide In mezzo al campo sarà una battaglia furiosa: da una parte Brex, dall’altra Slade, la solidità al potere. Con Edoardo Padovani il triangolo allargato assume una prospettiva più difensiva, rinunciando alle sortite offensive di bruno ma guadagnando solidità nel gioco aereo e al piede con il trequarti del Benetton. Anche perché dall’altra parte Farrell e Steward proveranno a mettere pressione agli azzurri proprio con il gioco tattico al piede. In mediana, quella tra Varney e Van Poortvliet è una sfida tra due ragazzi in cerca di riscatto. Il 9 azzurro deve trovare continuità, con il pomeriggio difficile dell’Olimpico che ha fatto da contraltare alle grandi prestazioni dello scorso novembre. Dall’altra parte l’inglese non ha ancora mai convinto pienamente, ed è stato tra i più criticati dopo la sconfitta con la Scozia: Borthwick, così come aveva fatto Eddie Jones, continua a dargli fiducia, ora starà a lui ripagarla. Davanti si prospetta un’altra battaglia furiosa, e non è un caso che nessuno dei due allenatori abbia fatto cambi radicali nel pacchetto: uno solo per Borthwick, nessuno per Crowley fra i titolari, anche se gli azzurri recuperano dalla panchina Jake Polledri, fondamentale per garantire un altro ball carrier a partita in corso. In Inghilterra ci si aspetta tanto da Dombrandt, reclamato a gran voce e considerato uno dei grandi esclusi di Jones, ma sabato scorso ha steccato la “prima” in Calcutta Cup. Davanti avrà uno dei reparti nei quali l’Italia è più competitiva, e con Lorenzo Cannone, Lamaro e Negri sarà una grande sfida. Le formazioni di Inghilterra-Italia Inghilterra: 15 Freddie Steward, 14 Max Malins, 13 Henry Slade, 12 Ollie Lawrence, 11 Ollie Hassell-Collins, 10 Owen Farrell (C), 9 Jack van Poortvliet, 8. Alex Dombrandt, 7 Jack Willis, 6 Lewis Ludlam, 5 Ollie Chessum, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge A disposizione: 16 Jack Walker, 17 Mako Vunipola, 18 Dan Cole, 19 Nick Isiekwe, 20 Ben Earl, 21 Alex Mitchell, 22 Marcus Smith, 23 Henry Arundell Italia: 15. Ange Capuozzo, 14. Edoardo Padovani, 13. Juan Ignacio Brex, 12. Luca Morisi, 11 Tommaso Menoncello, 10. Tommaso Allan, 9. Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7. Michele Lamaro (C), 6. Sebastian Negri, 5. Federico Ruzza, 4. Niccolò Cannone, 3. Marco Riccioni, 2. Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16. Luca Bigi, 17. Federico Zani, 18. Simone Ferrari, 19. Edoardo Iachizzi, 20. Jake Polledri, 21. Manuel Zuliani, 22. Alessandro Fusco, 23, Pierre Bruno
Italia | 10/02/2023
ITALRUBY, SCELTO IL XV PER IL MATCH CONTRO L’INGHILTERRA A TWICKENHAM
Roma – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che domenica 12 febbraio affronterà l’Inghilterra a Twickenham alle 15 locali (16 italiane) nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2023, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e TV8. Sarà il confronto numero 30 tra le due squadre, il numero 17 in Inghilterra. Due i cambi rispetto alla formazione che ha affrontato la Francia nell’esordio del torneo a Roma la scorsa settimana con Padovani – al rientro dal primo minuto dopo essere subentrato a gara in corso contro Australia e Sudafrica a novembre (assente contro Samoa) – nel triangolo allargato con Capuozzo e Menoncello, mentre in prima linea Riccioni vestirà nuovamente la maglia azzurra dopo l’infortunio occorsogli nel novembre 2021 nel Test Match giocato a Treviso contro l’Argentina completando il reparto con Fischetti e Nicotera. Coppia di centri formata da Brex e Morisi, mentre in mediana scenderanno in campo Allan e Varney per la quarta volta consecutiva. In terza linea insieme a capitan Lamaro conferme per Negri e Lorenzo Cannone – arrivato al quinto cap in Azzurro – con Ruzza e Niccolò Cannone in seconda linea. In panchina si rivede Jake Polledri che torna in lista gara con l’Italia dopo l’infortunio subito contro la Scozia nel novembre 2020. Insieme alla terza linea in forza al Gloucester pronti a subentrare dalla panchina Bigi, Zani, Ferrari, Iachizzi, Zuliani, Fusco e Bruno “Non vediamo l'ora di andare a Twickenham e giocare contro una squadra inglese che ha trascorso 3 settimane insieme al nuovo staff. Nella nostra prima partita contro la Francia siamo stati imprecisi nei primi 20 minuti e abbiamo avuto momenti in cui non abbiamo giocato come volevamo. Abbiamo lavorato bene durante questa settimana e speriamo che l'attenzione ai dettagli che mancava la scorsa settimana sia presente per questa partita” ha dichiarato Kieran Crowley. Arbitrerà il match il neozelandese James Doleman. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 8 caps)14 Edoardo PADOVANI (Benetton Rugby, 41 caps)13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 19 caps)12 Luca MORISI (London Irish, 40 caps)11 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 7 caps)10 Tommaso ALLAN (Harlequins, 67 caps)9 Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 17 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 4 caps)7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 22 caps) – capitano6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 41 caps)5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 37 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 26 caps)3 Marco RICCIONI (Saracens Rugby, 17 caps)2 Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 8 caps)1 Danilo FISCHETTI (London Irish, 26 caps) A disposizione16 Luca BIGI (Zebre Parma 43 caps)17 Federico ZANI (Benetton Rugby, 17 caps)18 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 41 caps)19 Edoardo IACHIZZI (Vannes, 1 cap)20 Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 19 caps)21 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 7 caps)22 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 6 caps)23 Pierre BRUNO (Zebre Parma, 8 caps)
Italia | 10/02/2023
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