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ITALRUGBY, GLI AZZURRI CONVOCATI PER IL PRIMO RADUNO VERSO LA RWC 2023

  Roma – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato l’elenco degli atleti convocati per il primo raduno – in preparazione per la Rugby World Cup 2023 – in calendario a Pergine Valsugana dal 5 al 9 giugno. Gli Azzurri si ritroveranno in Trentino nei luoghi che hanno ospitato – in ordine cronologico – la preparazione alla Rugby World Cup 2019, il primo raduno sotto la guida di Kieran Crowley nel 2021 e la preparazione al Tour Estivo 2022. CLICCA QUI PER LA ROSA COMPLETA DELL’ITALIA Il gruppo è stato diviso al fine di svolgere lavoro mirato con ogni giocatore e consentire ad altri il giusto recupero al termine della stagione. A partire dal terzo raduno a Pergine Valsugana – in calendario dal 7 luglio – la rosa sarà al completo. (altro…)

Italia | 19/05/2023

TEST MATCH ESTIVI, LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DELLE PARTITE DELL’ITALIA

Dublino – Ufficializzate le designazioni arbitrali per i Test Match Estivi in preparazione della Rugby World Cup. Il primo match dell’Italia, in calendario al Murrayfield Stadium il 29 luglio, sarà diretto da Ben O’Keeffe. Una settimana più tardi – a Dublino il 5 agosto – gli Azzurri affronteranno l’Irlanda con direzione di gara affidata a Mathieu Raynal. Per il primo Test Match in Italia, in programma contro la Romania il 19 agosto, l’arbitro sarà Luke Pearce. Il quarto ed ultimo Test pre-mondiale in calendario il 26 agosto – contro il Giappone – sarà diretto da Karl Dickson. (altro…)

Italia | 16/05/2023

RWC 2023, UFFICIALIZZATA LA ROSA ALLARGATA DELL’ITALIA PER I RADUNI IN PREPARAZIONE DEL MONDIALE

  Roma – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la lista dei giocatori selezionati per la preparazione estiva alla Rugby World Cup “Francia 2023” del prossimo autunno. Sono quarantasei gli atleti che, dal 5 giugno, si ritroveranno in più momenti a Pergine Valsugana, in Trentino, che torna ad ospitare a quattro anni di distanza la preparazione azzurra alla rassegna iridata. Ritornano a lavorare con lo staff azzurro, dopo l’assenza nel Guinness Sei Nazioni 2023, Faiva, Ioane, Alongi, Nocera, Mori, Halafihi e Nemer, quest’ultimo disponibile a partire dal primo luglio successivamente alla conclusione del periodo di squalifica, così come Lucchesi e Marin, in recupero dagli infortuni che li hanno costretti a saltare il Torneo 2023. (altro…)

Italia | 15/05/2023

LO STAFF DELL’ITALRUGBY AL LAVORO CON L’ESERCITO ITALIANO IN ATTIVITA’ DI TEAM BUILDING

  Roma – Si è conclusa nella tarda mattinata odierna una sessione di team building che ha coinvolto lo staff della Nazionale Italiana Rugby Maschile presso il sito operativo di Sant’Agostino, dell’Esercito Italiano, a Tarquinia. Tre giorni che hanno visto il gruppo di lavoro guidato da Kieran Crowley mettersi alla prova in diverse situazioni e attività volte ad avere una visuale diversa, ampia e approfondita delle dinamiche del lavoro in team in una delle strutture specializzate dell’Esercito Italiano che da anni opera in questo settore anche con diverse realtà aziendali.   (altro…)

Italia | 11/05/2023

CORDOGLIO FIR PER LA SCOMPARSA DI GIANMATTEO CECCHIN, AZZURRO N. 245

  La Federazione Italiana Rugby ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di Gianmatteo Cecchin. L'Azzurro numero 245 si è spento all’età di 78 anni.  Nato a Marostica il 7 giugno 1945, mediano d’apertura del Treviso negli Anni ’70, aveva debuttato in Nazionale a Praga nel 1970 contro la Cecoslovacchia, collezionando cinque caps nel corso della propria carriera internazionale e mettendo a segno tre punti tramite drop.  L’ultima apparizione internazionale è datata 1972, a Padova contro il Portogallo: successivamente, conclusa la carriera agonistica, si era dedicato alla professione di architetto.  Alla famiglia Cecchin vanno le condoglianze del Presidente e del Consiglio Federale.  In memoria di Gianmatteo Cecchin il Presidente federale Marzio Innocenti ha disposto che un minuto venga osservato su tutti i campi d’Italia nel fine settimana del 21-23 aprile.  

Italia | 18/04/2023

ADDIO ENNIO PONZI, AZZURRO N. 298

Roma - Ennio Ponzi, Azzurro n. 298, si è spento domenica 26 marzo a L’Aquila all’età di 72 anni e la Federazione Italiana Rugby partecipa al dolore della famiglia e del rugby aquilano per la scomparsa di uno degli artefici dei due scudetto biancoverdi del 1981 e 1982. Mediano d’apertura con 20 caps azzurri tra il 1973 ed il 1977, aveva realizzato nel corso della propria carriera internazionale 133 punti, ancor oggi il decimo miglior realizzatore all-time con la maglia dell’Italia. Bandiera de L’Aquila Rugby, aveva debuttato con il Club del capoluogo abruzzese a 18 anni rimanendo per quasi tutta la carriera con la società che lo aveva lanciato, per chiudere la carriera nel 1986 con la maglia della Rugby Roma ed oltre 1400 punti realizzati nel massimo campionato. Alla moglie Donatella ed al figlio Alessio vanno le condoglianze del Presidente Marzio Innocenti e di tutto il Consiglio Federale. In memoria di Ennio Ponzi il Presidente federale ha disposto che un minuto di silenzio venga osservato su tutti i campi d’Italia nel fine settimana dell’1-2 aprile.    

Italia | 27/03/2023

GUINNESS SEI NAZIONI 2023, LA META DI BRUNO CANDIDATA COME MIGLIOR MARCATURA DEL TORNEO

  Roma – La meta di Pierre Bruno segnata contro l’Irlanda è candidata al premio di miglior meta del Guinness Sei Nazioni 2023. L’ala Azzurra in forza alle Zebre, sul finale del primo tempo della partita valida per la terza giornata del torneo disputata allo Stadio Olimpico di Roma, ha fermato un’azione della squadra campione dell’edizione 2023 del Sei Nazioni intercettando l’ovale e involandosi in meta dopo una corsa in solitaria di oltre 50 metri riaprendo il match. CLICCA QUI PER VOTARE LA META DI PIERRE BRUNO Sempre in chiave azzurra, Rugbypass – uno dei portali internazionali più conosciuti dedicato al mondo della palla ovale – ha inserito Sebastian Negri, terza linea in forza al Benetton, nel XV ideale del torneo.  

Italia | 20/03/2023

BOLLETTINO MEDICO NAZIONALE ITALIANA RUGBY MASCHILE

Lo staff medico della Nazionale italiana rugby ha emesso il seguente bollettino medico al termine di Scozia v Italia, partita valida per la quinta ed ultima giornata del Guinness Sei Nazioni 2023. Pietro Ceccarelli al termine del match ha riportato un infortunio alla spalla sinistra. Dagli esami clinici effettuati è emersa una sublussazione acromion-claveare. Il giocatore, rientrato in Francia, seguirà il percorso riabilitativo presso il proprio club di appartenenza.

Italia | 20/03/2023

LAMARO: “DIFESA A TRATTI ECCEZIONALE, MA DOBBIAMO MIGLIORARE L’ESECUZIONE PER VINCERE”

  CROWLEY: "DAL TORNEO OPPORTUNITÀ E LEZIONI DA IMPARARE"Edimburgo - “Ci sono opportunità e lezioni da trarre da questo Sei Nazioni e dalla partita di oggi. Nel primo tempo la Scozia ha dominato, noi abbiamo avuto il merito di non mollare, nel secondo tempo avremmo dovuto concretizzare maggiormente alcuni linebreak, come ha fatto la Scozia alla fine dell’incontro. Eravamo partiti per continuare sulla strada di conquistare rispetto e credibilità in questo Torneo, credo questo sia stato fatto. Dobbiamo accrescere l’esperienza di un gruppo giovane, che negli ultimi diciotto mesi ha visto oltre venti esordienti e che deve migliorare nei dettagli. Con alcuni episodi gestiti diversamente oggi potremmo essere qui a parlare di due, tre vittorie nel Torneo. Qui a Murrayfield abbiamo concesso nove penalità ed un giallo alla Scozia nel primo tempo, consentendo loro di tenerci sotto pressione, impiegando molte energie per difendere: è una delle aree su cui vogliamo e dobbiamo migliorare. Sono un ottimista di natura, questa sera la passeremo tra noi dopo il lungo percorso in questo Sei Nazioni, poi inizieremo a lavorare per la Rugby World Cup” sintetizza il CT azzurro Kieran Crowley in conferenza stampa ad Edimburgo a conclusione dell’ultima giornata del Guinness Sei Nazioni. Capitan Michele Lamaro è sulla stessa lunghezza d’onda del tecnico neozelandese: “L’accuratezza dell’esecuzione e le nostre skills individuali sono le aree dove dobbiamo continuare a lavorare maggiormente. Oggi abbiamo fatto cose a tratti incredibili, contro una grande Scozia, riuscendo a rimanere in partita sino alla fine. Gli ultimi cinque minuti devono essere una lezione per noi di come imparare a gestire i finali di partite come quella di oggi, così come il nostro modo di adattarci all’arbitro ed agli avversari, cosa che oggi soprattutto in mischia abbiamo fatto solo a tratti”. “Abbiamo avuto alti e bassi nel Torneo - ha aggiunto il flanker della Benetton - ed a questo livello è necessario essere più cinici e concreti. Quando lo siamo stati, contro avversari di alto livello come quelli del Sei Nazioni, abbiamo visto di poterli mettere in difficoltà ed oggi, a tratti, siamo stati eccezionali in difesa contro una Scozia che ha fatto vedere un ottimo rugby”.  

Italia | 18/03/2023

Sei Nazioni – Italia beffata nel finale: a Edimburgo passa la Scozia 26-14

  Nell’ultima giornata del Sei Nazioni 2023 un’Italia coraggiosa lotta fino all’80’ e sfiora il colpaccio al Murrayfield di Edimburgo, ma alla fine la Scozia tiene dopo un lunghissimo assalto azzurro e segna addirittura la meta della beffa a tempo scaduto. Dopo un primo tempo dominato sul piano del territorio ma concluso avanti solo di 6 punti, nella ripresa la squadra di Townsend ha prima dato l’impressione di poter chiudere la partita, poi ha invece subito la rimonta dell’Italia che con la meta di Allan e il piazzato di Garbisi si è riportata a -5. Il finale ha fatto sognare i tifosi di un’Italia più volte vicina al bersaglio grosso, poi è arrivata la beffa: in avanti a 30 secondi dalla fine, mischia scozzese vincente e ripartenza fulminea per il 26-14 finale. La cronaca di Scozia-Italia L’Italia parte bene, tiene nel ping pong tattico e costringe più volte la Scozia al fallo nel punto d’incontro. Allan sbaglia il primo calcio, non il secondo e porta in vantaggio gli Azzurri. La squadra di Townsend risponde con un’azione continuata, rinuncia ai pali e alla fine colpisce con Van der Merwe, che con un tuffo da acrobata marca alla bandierina. L’Italia risponde subito, gran placcaggio di Nicotera e Riccioni forza il tenuto: Allan segna il 5-6. I successivi 15 minuti sono un assalto scozzese: prima in rimessa, poi in mischia, la squadra di Townsend insiste nel tentativo di portare a casa la marcatura pesante. Il pacchetto azzurro soffre, Riccioni cede più di una volta e al 28’ paga con un giallo. I padroni di casa con l’uomo in più riescono a colpire: Kinghorn salta Fusco con un una bella finta e segna il 12-6. Nel momento più difficile, Fischetti prende in mano la mischia azzurra e guadagna un calcio fondamentale che permette ai suoi di tornare in attacco: l’azione sfuma per un in avanti di Ruzza su passaggio non perfetto di Iachizzi, ma permette comunque di far passare il tempo in 14. Nel finale la Scozia resiste all’ultimo assalto azzurro, contrattacca a sfiora la meta con una grande azione nella quale tutti i trequarti toccano il pallone. Gesi salva miracolosamente su Kyle Steyn a 2 metri dalla linea di meta e il primo tempo termina sul 12-6 per i padroni di casa. Nella ripresa la Scozia parte in quarta. Recupera il pallone con una controruck all’altezza dei 10 metri italiani, si porta nei 22 con un calcio di punizione e con un un’altra azione prolungata va a segnare con Kinghorn, che è bravo ad attaccare la linea e segnare il 19-6. Crowley cambia tanto: dentro i due piloni Zani e Ceccarelli, gli avanti Niccolò Cannone, Zuliani e Pettinelli e il mediano Alessandro Garbisi. Gli Azzurri accelerano e un bel calcetto di Paolo Garbisi manda in meta Allan alla bandierina: 19-11. Il mediano di Montpellier riporta gli azzurri sotto break subito dopo con il calcio del 19-14. Il finale è un assalto dell’Italia, che guadagna un altro calcio di punizione in maul. Gioca alla mano, va vicinissima più volte alla marcatura prima con Zuliani, poi con Alessandro Garbisi. A 30 secondi dalla fine un in avanti di Pettinelli vanifica l’ultima azione degli Azzurri. Il match però finisce con la beffa: la Scozia gioca la mischia dai propri 5 metri, attacca con Van der Merwe al largo e serve Kinghorn che vola in mezzo ai pali per il 26-14, punteggio con il quale finisce il match.   Edinburgo, Murrayfield StadiumGuinness Sei Nazioni, V giornataScozia v Italia 26-14Marcatori: p.t. 7’ cp. Allan (0-3); 12’ m. Van der Merwe (5-3); 15’ cp. Allan (5-6); 29’ m. Kinghorn tr. Kinghorn (12-6); s.t. 3’ m. Kinghorn tr. Kinghorn (19-6); 22’ m. Allan (19-11); 26’ cp. Garbisi P. (19-14); 80’ m. Kinghorn tr. Kinghorn (26-14)Scozia: Smith (27' st. Healy); Steyn, Jones, Tuipulotu (27' st. Redpath), Van der Merwe; Kinghorn, White (19' st. Price); Dempsey, Watson (10' st. Fagerson M.), Ritchie J. (cap); Gray J. (19' st. Cummings), Skinner; Fagerson Z. (30' st. Nel), Turner (10' st. Ashman), Schoeman (19' st. Sutherland)all. TownsendItalia: Allan; Bruno, Brex, Morisi (30' st. Zanon), Gesi S. (28'-39' pt. Ceccarelli); Garbisi P., Fusco (10' st. Garbisi A.); Cannone L. (20' st. Pettinelli), Lamaro (c), Negri (6' st. Zuliani); Ruzza, Iachizzi (22'-32' pt. e 6' st. Cannone N.); Riccioni (16'-39' st. Ceccarelli), Nicotera (32' st. Manfredi), Fischetti (16' st. Zani)all. CrowleyCartellini: 28' pt. giallo Riccioni (Italia)arb. Gardner (Australia)    

Italia | 18/03/2023