Categoria: Italia
ITALRUGBY, CROWLEY: “PRIMO MATCH DOPO MOLTO TEMPO. ANALIZZEREMO LA PROSSIMA SETTIMANA LA PARTITA”
Edimburgo – Terminato sotto una pioggia battente il primo Test Match della Nazionale Italiana Maschile nelle Summer Nations Series verso la Rugby World Cup 2023. Gli Azzurri sono stati superati con il risultato di 25-13 dalla Scozia a Murrayfield. "È stata una grande emozione per me oggi: questo è lo stadio in cui ho esordito e tornarci da capitano è bellissimo. I miei compagni mi hanno dato una grande mano – ha esordito Federico Ruzza nella conferenza stampa post partita – nonostante durante il match ci siano stati momenti difficili: siamo rimasti concentrati e abbiamo avuto sempre una chiara idea di cosa volessimo fare in campo". (altro…)
Italia | 29/07/2023
L’Italia cede 25-13 alla Scozia nel primo test delle Summer Nations Series 2023
La Scozia batte l'Italia 25-13 a Edimburgo nel primo test match delle Summer Nations Series, dopo una partita molto tirata, per certi versi in fotocopia di quella vista a marzo nel Sei Nazioni. Kieran Crowley riceve comunque segnali molto positivi da molti dei ragazzi su cui aveva puntato per questo match, anche se resta il rimpianto per una partita che è parsa alla portata degli Azzurri. A decidere, la doppietta di Graham e la strepitosa prestazione di Ben Healy, premiato player of the match. Italia a segno con Monty Ioane e con il piede di Tommaso Allan. La cronaca di Scozia-Italia L’Italia parte forte: Morisi buca più volte la difesa scozzese, Bruno è molto attivo e riesce a riciclare un pallone sporco per Page-Relo, che mette in difficoltà la retroguardia avversaria con un calcetto insidioso, ben chiuso da Smith. Dopo 5 minuti di arrembaggio la Scozia risponde, prima spreca una mischia ai 5 metri subendo un calcio libero, poi però sfrutta una maul avanzante per fare strada: Healy vede l’angolo sinistro azzurro scoperto e imbuca perfettamente il pallone per la corsa di Graham, che marca la prima meta del match. La squadra di Crowley tiene bene il campo, non concede altre occasioni alla Nazionale del Cardo e al 23’, dopo un’ottima difesa in maul, si riporta in attacco: Zuliani caccia via un pallone vagante e inizia una gara di velocità con i trequarti scozzesi. Arriva prima Smith, ma proprio il flanker del Benetton gli strappa il pallone dalle mani, arriva Allan che con un altro calcio manda il pallone in area di meta e per poco non riesce a schiacciare. L’Italia però resta in attacco e guadagna un calcio di punizione, Allan centra i pali per il 5-3. I primi punti del match galvanizzano gli Azzurri, che diventano gradualmente padroni del campo e tolgono l’iniziativa alla Scozia. La squadra di Crowley riesce a muovere di più il pallone rispetto alla prima metà di frazione, Ioane e Bruno si scambiano spesso di posizione e vengono in mezzo al campo a prendersi il pallone, togliendo punti di riferimento alla Scozia. Pani supera l’emozione dell’esordio e si propone come distributore aggiunto, mentre i padroni di casa – pur sbagliando poco – subiscono l’iniziativa italiana. Nel finale svetta la mischia azzurra, con Pietro Ceccarelli che per due volte di fila mette in difficoltà Sutherland: nel secondo caso arriva un calcio di punizione poco dietro la linea dei 10 metri. Nonostante la posizione angolata, Allan opta per i pali e trova i punti del sorpasso azzurro: il primo tempo si chiude sul 5-6. A inizio ripresa la Scozia ingrana la marcia e si rende subito pericolosa, rinuncia ai pali da posizione favorevole per giocare veloce, ma Turner perde clamorosamente l’ovale appena dopo aver battuto. Al 48’ Darge e compagni non ripetono l’errore, Healy piazza e riporta i suoi in vantaggio per l’8-6. Crowley ridisegna il reparto arretrato con l’ingresso di Alessandro Garbisi al posto di Bruno, Page-Relo si sposta ad estremo e Pani all’ala. La Scozia, come nel primo tempo, trova l’Italia scoperta dietro e Harris costringe Page-Relo a liberare dalla sua area di meta sotto pressione. Graham ribatte il suo calcio e Pani ci mette una pezza, ma è costretto a portare fuori il pallone e a concedere una mischia a 5. Gli Azzurri tengono, ma Price trova lo spiraglio per il cambio d’angolo di Graham, che buca la difesa italiana e segna la meta del 15-6. L’Italia accusa il colpo, soffre in mischia ordinata e ci mette un po’ a ritrovarsi. Poi però risponde con una splendida sequenza: punti d’incontro veloci e puliti, Mori trova due ottimi avanzamenti e al momento giusto Allan allarga bene su Ioane, che marca in bandierina. Il numero azzurro trova anche la trasformazione dalla linea laterale per il 15-13. Crowley inserisce Giacomo Da Re, che si schiera apertura, con Allan che va ad estremo. La mischia italiana, che nel primo tempo aveva preso il sopravvento, nella ripresa fa molta più fatica, e al 73’ Healy ne approfitta per tramutare in punti un calcio di punizione guadagnato dalla sua prima linea: 18-13. A un minuto dalla fine la Scozia chiude la partita: ancora una mischia avanzante e ancora un grande calcio di Healy che riporta i compagni nei 22. Redpath assorbe l’avversario diretto e apre su Bayliss, che salta Ioane e segna la meta del 25-13 finale. Il tabellino di Scozia-Italia Marcatori: p.t. 13’ m. Graham (5-0), 26’ cp Allan (5-3), 40’+2 cp Allan (5-6), s.t. 48’ cp Healy (8-6), 56’ m. Graham tr. Healy (15-6), 62’ m Ioane tr. Allan (15-13), 74’ cp Healy (18-13), 80’ m. Bayliss tr Healy (25-13) Scozia: 15. Ollie Smith, 14. Darcy Graham (71’ Blair Kinghorn), 13. Chris Harris (57’ Cameron Redpath), 12. Stafford McDowall, 11. Kyle Steyn, 10. Ben Healy, 9. Ali Price (57’ Jamie Dobie), 8. Matt Fagerson, 7. Rory Darge ©, 6. Luke Crosbie (69’ Josh Bayliss), 5. Scott Cummings (61' Cameron Henderson), 4. Sam Skinner, 3. Murphy Walker (46’ Javan Sebastian), 2. George Turner (46’ Stuart McInally), 1. Rory Sutherland (46’ Jamie Bhatti) Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Pierre Bruno (51’ Alessandro Garbisi), 13 Tommaso Menoncello, 12 Luca Morisi (56’ Federico Mori), 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Martin Page-Relo (63’ Giacomo Da Re), 8 Toa Halafihi, 7 Manuel Zuliani (51’ Lorenzo Cannone), 6 Federico Ruzza ©, 5 Andrea Zambonin, 4 David Sisi (56’ Edoardo Iachizzi), 3 Pietro Ceccarelli (60’ Filippo Alongi), 2 Epalahame Faiva (56’ Marco Manfredi), 1 Federico Zani (51’ Danilo Fischetti) Arbitro: O’Keeffe (Nuova Zelanda) Note: 49,977 spettatori
Italia | 29/07/2023
ITALRUGBY, RUZZA: “PARTITA CONTRO LA SCOZIA IMPORTANTE IN QUESTA FASE DELLA PREPARAZIONE”
Edimburgo – Cielo plumbeo e una temperatura tipicamente autunnale hanno accolto la Nazionale Italiana Rugby Maschile a Murrayfield che nel primo pomeriggio di domani, sabato 29 luglio, ospiterà la prima uscita degli Azzurri nelle Summer Series verso la Rugby World Cup 2023. La partita contro la Scozia, in programma alle 15.15 locali (16.15 italiane), sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. “I gradi di capitano sono una responsabilità importante. Hai un ruolo un po’ diverso – ha esordito Federico Ruzza – come ad esempio il rapporto con l’arbitro. In questa squadra c’è un gruppo di giocatori che supportano in ogni momento il capitano distribuendo la leadership in ogni momento della partita dando un contributo importante quando serve. Sarà importante non lasciarsi trasportare dalle emozioni, essere lucido e cercare di trasferire a tutti tranquillità se serve” CLICCA QUI PER IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA “La prima parte della preparazione è stata improntata sul lato fisico e atletico, è andata in crescendo. Ora è più improntata sul rugby e sul campo. Ci sono tanti meccanismi di squadra che abbiamo ritrovato. E’ importante che la partita contro la Scozia arrivi in questo momento per valutare insieme la prima parte del lavoro verso i prossimi impegni” ha concluso il capitano dell’Italia. Edimburgo, Murrayfield Stadium - 29 luglio 2023 ore 15.15 (16.15 ITA) Summer Nations Series, diretta Sky Sport Arena e TV8 Scozia v Italia Scozia: Smith; Graham, Harris, McDowall, Steyn; Healy, Price; Fagerson, Darge (cap), Crosbie; Cummings, Skinner; Walker, Turner, Sutherland A disposizione: McInally, Bhatti, Sebastian, Henderson, Bayliss, Dobie, Kinghorn, Redpath All. Townsend Italia: Pani; Bruno, Menoncello, Morisi, Ioane; Allan, Page-Relo; Halafihi, Zuliani, Ruzza (cap); Zambonin, Sisi; Ceccarelli, Faiva, Zani A disposizione: Manfredi, Fischetti, Alongi, Iachizzi, L. Cannone, A. Garbisi, Da Re, Mori All. Crowley Arb. Ben O’Keeffe (NZR) Questo il calendario dei Test Match estivi dell’Italia 29.07 Scozia v Italia, Edimburgo ore 15.15 locali (16.15 Italiane) 05.08 Irlanda v Italia, Dublino ore 20 locali (21 italiane) 19.08 Italia v Romania, San Benedetto del Tronto ore 18.30 26.08 Italia v Giappone, Treviso ore 18.30 Questo il calendario delle partite dell’Italia nel girone della RWC 2023: 09.09 Italia v Namibia, Saint-Etienne ore 13 20.09 Italia v Uruguay, Nizza ore 17.45 29.09 Nuova Zelanda v Italia, Lione ore 21 06.10 Francia v Italia, Lione ore 21
Italia | 28/07/2023
SUMMER NATIONS SERIES 2023, SCOZIA V ITALIA: LA PRESENTAZIONE DEL MATCH
Edimburgo - L’Italia ricomincia da dove era terminata la prima parte della sua stagione: Edimburgo. Di fronte c’è nuovamente la Scozia, uscita vincitrice allo scadere della tiratissima sfida dell’ultimo Sei Nazioni. Adesso però, c’è altro a cui pensare: ci sono due formazioni piene di ragazzi che vogliono conquistare un posto al Mondiale francese, e c’è comunque un test match che entrambe le formazioni vogliono portare a casa. Si gioca sabato 29 alle 16.15 ora italiana. Come arriva la Scozia Il Sei Nazioni della Scozia è stato di grande solidità: terzo posto, tre vittorie, compresa la riconferma nella Calcutta Cup contro l’Inghilterra, e due sconfitte arrivate solo contro quelle che – ranking alla mano – sono le due squadre più forti del Mondo, Irlanda e Francia. E contro la Bleus, senza quel festival dei cartellini, la Nazionale del Cardo poteva fare ancora di più. Rispetto a quel Torneo, Townsend deve trovare la quadra per sostituire il ritirato Hogg, ma il resto della sua formazione titolare pare già abbastanza chiaro. Il match contro l’Italia gli darà invece maggiori indicazioni su quanto effettivamente è profonda la rosa a sua disposizione, e visto il difficilissimo girone che li aspetta al Mondiale (Irlanda e Sudafrica da battere per passare il turno) non è un dato da poco. Come arriva l’Italia Gli Azzurri inseguono la prima vittoria del 2023, dopo un Sei Nazioni in cui si sono dimostrati altamente competitivi, ma in cui è mancato il guizzo vincente in più di un’occasione. La sfida di Edimburgo è un’opportunità per molti giocatori di farsi vedere, ma potrebbe essere anche l’occasione giusta per portare a casa uno scalpo importante, che manca dal 2015. Nonostante gli esperimenti, quella schierata da Crowley è una formazione di tutto rispetto, e proprio questa maggiore profondità può essere una delle chiavi del match. Tutte le informazioni per seguire Scozia-Italia La sfida tra Scozia e Italia è prevista sabato 29 luglio alle 16.15 ora italiana: diretta tv su Sky Sport Arena e in chiaro su Tv8, diretta streaming su NOW e Tv8.it. L’arbitro sarà il neozelandese Ben O’Keeffe, coadiuvato dagli assistenti Raynal (Francia) e Leal (Inghilterra). Il TMO sarà il gallese Ben Whitehouse. Le formazioni di Scozia-Italia Scozia: 15. Ollie Smith, 14. Darcy Graham, 13. Chris Harris, 12. Stafford McDowall, 11. Kyle Steyn, 10. Ben Healy, 9. Ali Price, 8. Matt Fagerson, 7. Rory Darge ©, 6. Luke Crosbie, 5. Scott Cummings, 4. Sam Skinner, 3. Murphy Walker, 2. George Turner, 1. Rory Sutherland A disposizione: 16. Stuart McInally, 17. Jamie Bhatti, 18. Javan Sebastian, 19. Cameron Henderson, 20. Josh Bayliss, 21. Jamie Dobie, 22. Blair Kinghorn, 23. Cameron Redpath Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Pierre Bruno, 13 Tommaso Menoncello, 12 Luca Morisi, 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Martin Page-Relo, 8 Toa Halafihi, 7 Manuel Zuliani, 6 Federico Ruzza ©, 5 Andrea Zambonin, 4 David Sisi, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Epalahame Faiva, 1 Federico Zani A disposizione: 16 Marco Manfredi, 17 Danilo Fischetti, 18 Filippo Alongi, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Lorenzo Cannone, 21 Alessandro Garbisi, 22 Giacomo Da Re, 23 Federico Mori
Italia | 28/07/2023
SUMMER NATIONS SERIES, SCOZIA V ITALIA: L’ANALISI DELLE FORMAZIONI
Padova - L’Italia riparte da Edimburgo, con la voglia di riscattare la sconfitta di marzo. Per molti Azzurri impegnati in campo, la sfida con la Scozia rappresenta una grande occasione per conquistare un posto fra i 33 che disputeranno la Rugby World Cup in Francia. Coach Crowley è stato chiaro: vuole vedere tutti i ragazzi all’opera per poi decidere, ma quella che schiera contro la Scozia è tutt’altro che una formazione “B”, e anzi, rende merito alla sempre più crescente profondità italiana. Due esordienti e tanti test Sarà la prima in azzurro per Martin Page-Relo e Lorenzo Pani. Per il mediano di mischia italo-francese è un’occasione importante per emergere nella nutrita concorrenza per il ruolo di “9”, mentre l’estremo delle Zebre ha l’importante compito di non far rimpiangere l’infortunato Padovani. Pani può rappresentare un’opzione importante sia nel gioco aereo, sia per la sua capacità di battere spesso l’avversario diretto, e il triangolo allargato che forma insieme a Ioane e Bruno può essere una delle armi più pericolose dell’Italia. Davanti, Crowley schiera dall’inizio due piloni che al Sei Nazioni si sono rivelati ottime risorse a partita in corso: Federico Zani e Pietro Ceccarelli, mentre Hame Faiva torna in Azzurro dopo un anno di assenza. In seconda linea due ritorni importanti che aumentano la concorrenza nel ruolo: l’esperto Sisi e il giovane Zambonin, da testare soprattutto come possibile alternativa a Ruzza in rimessa laterale. Proprio Ruzza, schierato in terza linea, sarà il capitano di giornata. Accanto a lui ci saranno Manuel Zuliani, che avrà finalmente l’occasione da titolare che gli era sfuggita proprio contro la Scozia al Sei Nazioni causa febbre, e il rientrante Toa Halafihi. Una terza di spessore anche in mancanza di 3 punti fermi come Lamaro, Negri e Lorenzo Cannone, a dimostrazione di come nel ruolo ci siano tantissimi giocatori di alto livello. Test importante anche per la coppia di centri Morisi-Menoncello, che dovrà dimostrare soprattutto grande solidità difensiva in assenza dell’inossidabile Brex. I duelli Anche nella Scozia ci sono tanti giocatori che devono dimostrare al tecnico di meritare un biglietto per la Francia. Dall’esordiente centro McDowall all’apertura Ben Healy, che deve giocarsi con Kinghorn il posto da vice-Russell. Le terze linee azzurre dovranno essere brave a mettere sabbia negli ingranaggi di un reparto trequarti più sperimentale del solito (e soprattutto senza la coppia perfetta Huw Jones-Tuipulotu), e se Healy dovesse andare in crisi tutto il gioco della Scozia ne risentirebbe. Crowley invece ha affidato la maglia numero 10 a uno dei suoi punti fermi, Allan, e se dovesse trovare subito l’intesa con Page-Relo potrebbe dare alla manovra italiana la stessa fluidità vista al Sei Nazioni. Sarà una bella sfida anche davanti, con il giovane Murphy Walker che dovrà vedersela con l’esperto Zani, mentre dall’altra parte quella tra Sutherland e Ceccarelli sarà una battaglia tra giocatori di grande esperienza internazionale. Importante banco di prova anche in rimessa laterale, con la presenza in contemporanea di Zambonin e Ruzza che aumenta notevolmente il numero di opzioni a disposizione degli Azzurri. La Scozia del dopo Hogg Gregor Townsend ha dovuto cambiare le carte in tavola a raduno in corso, una volta preso atto della decisione di Stuart Hogg di anticipare il ritiro e non disputare la Coppa del Mondo. Proprio a marzo, con Hogg indisponibile, il tecnico scozzese aveva lanciato nel ruolo di estremo Ollie Smith: mossa che si rivelò azzeccata e che viene nuovamente riproposta. Occasioni importanti anche per le due ali, Graham e Steyn: tenendo conto che uno dei due posti è già appannaggio dell’insostituibile Van der Merwe, entrambi dovranno dimostrare di meritare una maglia da titolare al Mondiale. Le panchine Per quanto riguarda le panchine, entrambi gli allenatori hanno operato un mix tra giocatori da testare (Sebastian, Bayliss, Dobie e l’esordiente Henderson per la Scozia, Alongi, Manfredi e Da Re per l’Italia) e titolari tenuti a riposo per essere utilizzati come impact player. Da una parte Townsend si tiene stretto i vari McInally, Bhatti e Kinghorn, dall’altra Crowley si affiderà a titolarissimi come Fischetti e Lorenzo Cannone. Le formazioni di Scozia-Italia Scozia: 15. Ollie Smith, 14. Darcy Graham, 13. Chris Harris, 12. Stafford McDowall, 11. Kyle Steyn, 10. Ben Healy, 9. Ali Price, 8. Matt Fagerson, 7. Rory Darge ©, 6. Luke Crosbie, 5. Scott Cummings, 4. Sam Skinner, 3. Murphy Walker, 2. George Turner, 1. Rory Sutherland A disposizione: 16. Stuart McInally, 17. Jamie Bhatti, 18. Javan Sebastian, 19. Cameron Henderson, 20. Josh Bayliss, 21. Jamie Dobie, 22. Blair Kinghorn, 23. Cameron Redpath Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Pierre Bruno, 13 Tommaso Menoncello, 12 Luca Morisi, 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Martin Page-Relo, 8 Toa Halafihi, 7 Manuel Zuliani, 6 Federico Ruzza ©, 5 Andrea Zambonin, 4 David Sisi, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Epalahame Faiva, 1 Federico Zani A disposizione: 16 Marco Manfredi, 17 Danilo Fischetti, 18 Filippo Alongi, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Lorenzo Cannone, 21 Alessandro Garbisi, 22 Giacomo Da Re, 23 Federico Mori
Italia | 27/07/2023
ITALRUGBY, RUZZA CAPITANO NELLA SFIDA ALLA SCOZIA NELLE SUMMER SERIES
Padova – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Scozia sabato 29 luglio alle 15.15 (16.15 italiane) a Murrayfield nel primo appuntamento delle Summer Series in preparazione della Rugby World Cup 2023, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Nel confronto numero 36 con la Scozia, due saranno gli esordienti nel quindici titolare dell’Italia con Lorenzo Pani e Martin Page-Relo che scenderanno per la prima volta in campo con la maglia Azzurra. Nel triangolo allargato insieme all’estremo delle Zebre ci saranno Bruno e Ioane, al rientro nel gruppo dopo le Autumn Nations Series. Menoncello e Morisi coppia di centri, mentre in mediana, insieme a Page-Relo, Allan vestirà la maglia numero 10. In terza linea Halafi e Zuliani partiranno dal primo minuto con Federico Ruzza che riceve i gradi di capitano per la prima volta con la Nazionale Maggiore dal primo minuto. Seconda linea di marchio Zebre con Sisi e Zambonin, mentre in prima linea scenderanno in campo Ceccarelli, Faiva e Zani. (altro…)
Italia | 27/07/2023
SUMMER SERIES, LA FORMAZIONE DELLA SCOZIA PER IL MATCH CONTRO L’ITALIA
Edimburgo – Gregor Townsend, Commissario Tecnico della Scozia, ha ufficializzato la formazione che affronterà sabato 29 luglio l’Italia a Murrayfield alle 15.15 locali (16.15) nella prima partita delle Summer Series, match che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Ollie Smith (Glasgow Warriors) 3 caps 14 Darcy Graham (Edinburgh Rugby) 33 caps 13 Chris Harris (Gloucester Rugby) – Vice-Captain – 42 caps 12 Stafford McDowall (Glasgow Warriors) uncapped 11 Kyle Steyn (Glasgow Warriors) 10 caps 10 Ben Healy (Edinburgh Rugby) 1 cap 9 Ali Price (Glasgow Warriors) 61 caps 8 Matt Fagerson (Glasgow Warriors) 33 caps 7 Rory Darge (Glasgow Warriors) – 7 caps, capitano 6 Luke Crosbie (Edinburgh Rugby) 4 caps 5 Scott Cummings (Glasgow Warriors) 25 caps 4 Sam Skinner (Edinburgh Rugby), 25 caps 3 Murphy Walker (Glasgow Warriors) 2 caps 2 George Turner (Glasgow Warrios) 35 caps 1 Rory Sutherland (svincolato) 23 caps A disposizione 16. Stuart McInally (Edinburgh Rugby) 47 caps 17. Jamie Bhatti (Glasgow Warriors) 29 caps 18. Javan Sebastian (Edinburgh Rugby) 3 caps 19. Cameron Henderson (Leicester Tigers) esordiente 20. Josh Bayliss (Bath Rugby) 3 caps 21. Jamie Dobie (Glasgow Warriors) 1 cap 22. Blair Kinghorn (Edinburgh Rugby) 43 caps 23. Cameron Redpath (Bath Rugby) 5 caps
Italia | 26/07/2023
ITALRUGBY, BAGNO DI FOLLA PER GLI AZZURRI DURANTE L’ALLENAMENTO APERTO A PADOVA
Padova – Lunga mattinata di allenamento per la Nazionale Italiana Rugby Maschile sul campo dell’impianto “Memo Geremia” a Padova che ospita gli allenamenti degli Azzurri in preparazione al primo Test Match delle Summer Series in calendario sabato 29 luglio contro la Scozia a Murrayfield alle 15.15 locali (16.15 italiane) partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Inizio del lavoro sul campo diviso per reparti con l’allenamento dei trequarti interrotto brevemente a causa di forti rovesci di pioggia. Nella seconda parte lavoro di gruppo sotto gli occhi dei tanti tifosi accorsi per l’allenamento aperto che hanno atteso, al termine dei lavori, tutta la squadra per una lunga seduta di selfie e autografi a bordocampo. Nella mattinata di giovedì 27 luglio – alle 10.30 – via comunicato stampa sarà ufficializzata la formazione dell’Italia che affronterà la Scozia. Nel pomeriggio di giovedì l’Italia raggiungerà Edimburgo. Alle 13.30 – ora locale – di sabato 28 è in programma il Team Run a Murrayfield, mentre sabato 29 la squadra guidata da Kieran Crowley scenderà in campo per la prima volta in avvicinamento alla Rugby World Cup 2023.
Italia | 25/07/2023
NAZIONALE MASCHILE, ZULIANI: ‘VOGLIA DI ANDARE OLTRE I PROPRI LIMITI’
Padova - Comincia la seconda fase della preparazione alla Coppa del Mondo, quella dei warm-up test match: l’Italia scenderà in campo sabato 29 luglio contro la Scozia, e Edimburgo, per la prima di 4 partite che serviranno ad affinare la condizione in vista dell’esordio Mondiale, il 9 settembre contro la Namibia: “La preparazione è andata molto bene adesso siamo focalizzati sulla prima partita con la Scozia, che rappresenta la continuazione di questo percorso di lavoro” ha raccontato Manuel Zuliani, terza linea dell’Italia e del Benetton. Manuel, quali segnali positivi avete avuto da questa ultima parte di preparazione? “Tante cose, in particolare durante il lavoro sul campo ci siamo resi conto che quando arrivavamo al limite, negli esercizi più duri, avevamo la voglia e la motivazione giusta per andare oltre questo limite. Penso che questa sia la cosa più importante. È stato un percorso graduale, abbiamo aumentato costantemente l’intensità sia in campo che in palestra e personalmente ora mi sento molto bene e mi sento in grado di poter aiutare la squadra al 100%” Si ritorna dove tutto è finito 4 mesi fa, a Edimburgo contro la Scozia. Quali sensazioni si provano? “Sicuramente c’è tanta emozione nel ritornare lì dopo quella partita persa all’ultima azione, ma sta a noi gestire queste sensazioni e cercare di non pensare a ciò che è successo l’ultima volta. Dobbiamo pensare solo agli obiettivi che abbiamo davanti, e l’obiettivo principale di queste 4 partite sarà arrivare nella miglior condizione possibile al mondiale. Ovviamente questa serie di incontri si divide in due, perché dopo l’Irlanda ci sarà la scelta dei 33 convocati per il Mondiale. L’obiettivo quindi è ottenere una grande condizione fisica”. Come vivete, anche a livello di gruppo, l’avvicinarsi del fatidico “taglio”? “Questo è un gruppo molto forte e molto unito. C’è ovviamente concorrenza, ma è molto sana perché comunque continuiamo a volerci tutti bene, ed è fondamentale per avere un coeso e forte. Dopo l’esperienza fatta con l’esercito a Corvara abbiamo legato ancora di più”. È stata molto importante questa esperienza di team building? “Personalmente mi ha aiutato a legare ancora di più con i compagni. È durato due giorni, ma sembrava fossimo lì da una settimana, c’è stato un carico di lavoro elevato e intenso che però ci ha stretti ancora di più l’uno all’altro”. Qual è il vostro obiettivo mondiale? “Da una parte sappiamo che innanzitutto dobbiamo portare a case le prime due partite, che sono quelle da vincere per conquistare il terzo posto e qualificarci alla prossima Coppa del Mondo. Ma poi, una volta fatto questo, perché non osare anche di più? Sfrutteremo la possibilità di giocare senza pressione contro All Blacks e Francia”. A proposito di partite da vincere. Al Sei Nazioni l’Italia ha faticato maggiormente quando aveva la pressione del risultato, è un problema ormai risolto? “Abbiamo sbagliato la partita contro il Galles, è vero, ma poi la settimana dopo contro la Scozia siamo arrivati con la testa giusta e abbiamo provato a giocarcela. Poi sono partite dove possono essere decisivi degli episodi e alla fine non siamo riusciti a portarla a casa, ma penso che continuando con questa attitudine e con questa forza possiamo arrivare dove vogliamo”. E Manuel Zuliani dove vuole arrivare? “Intanto il mio obiettivo è quello di entrare nei 33 che vanno in Francia, e poi vorrei cercare di impormi come giocatore come ho fatto nel Sei Nazioni, cercando di confermarmi a questo livello. L’occasione da titolare? Mi piacerebbe molto, purtroppo proprio contro la Scozia al Sei Nazioni dovevo giocare dall’inizio, ma ho avuto la febbre per tutta la settimana e mi sono allenato solo durante il team-run, anche se l’allenatore mi ha dato comunque fiducia mandandomi in panchina e facendomi entrare nel secondo tempo”. Un ottimo segnale di fiducia, comunque… “Assolutamente sì. Non potrei essere più contento di tutta questa fiducia che c’è nei miei confronti da parte dell’allenatore e dello staff. Spero di riuscire a ripagarla”.
Italia | 25/07/2023
BUNKER E SHOT CLOCK TRA LE INNOVAZIONI INTRODOTTE NELLE SUMMER NATIONS SERIES
Londra - Six Nations Rugby ha annunciato l’introduzione a partire dalle prossime Summer Nations Series di diverse innovazioni destinate a supportare gli ufficiali di gara nel processo decisionale e favorire la velocità di gioco. L'introduzione di una versione di prova del “Bunker” nelle Summer Nations Series permetterà di esplorare la sua applicazione futura e offrire ulteriore supporto agli ufficiali di gara. Gli arbitri manterranno il proprio potere decisionale ma avranno la possibilità di essere assistiti da un “Foul Play Review Officer” (FPRO) dedicato situato all'interno del Bunker, laddove un cartellino rosso non fosse evidente. Se dopo due repliche video gli ufficiali di gara non fossero in grado di determinare un evidente cartellino rosso, l'arbitro attenderà fino ad un massimo di 8 minuti, il parere dell’FPRO che utilizzerà tutta la tecnologia e le riprese disponibili per definire se il giocatore dovrà essere punito con cartellino giallo o rosso; il giocatore lascerà nel frattempo il campo per 10 minuti. L’arbitro beneficerà anche della tecnologia Hawk-Eye che fungerà da operatore di riproduzione video indipendente, per supportare il direttore di gara e migliorare l'accuratezza del processo decisionale. Ai tifosi presenti negli stadi ed ai telespettatori Shot Clock, Ref Cam e Smart Ball offriranno maggiori elementi per migliorare la loro esperienza visiva. La Ref Cam offrirà una nuova prospettiva sull'azione in campo. Lo Shot Clock – introdotto nello scorso Sei Nazioni - sarà una caratteristica delle Summer Nations Series: il tempo messo a disposizione per il giocatore (90 secondi per una trasformazione e 60 per un calcio piazzato) apparirà sui maxi schermi presenti negli stadi e nella grafica televisiva. l Summer Nations Series prenderanno il via il prossimo 29 luglio con il test match tra Scozia ed Italia ad Edimburgo e si concluderanno cinque settimane dopo, il 27 agosto, a Parigi con la Francia che ospiterà allo Stade de France l’Australia.
Italia | 24/07/2023
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