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Italia Under 20, Niccolò Cannone agli Azzurrini: “Non smettete mai di sognare, e ascoltate gli allenatori”

Come da tradizione, il Sei Nazioni under 20 si svolgerà in concomitanza con il Torneo seniores. Sarà una grande vetrina per i migliori talenti d’Europa, e per l’Italia sarà anche l’occasione di confermare i grandi progressi fatti a livello giovanile negli ultimi anni. Quella dell’under 20 è un’esperienza unica e fondamentale per la crescita, come raccontato da Niccolò Cannone, seconda linea dell’Italia e del Benetton: “Quelli in under 20 sono stati degli anni stupendi e importantissimi per la mia crescita, me li porterò sempre dietro. Abbiamo ottenuto degli ottimi risultati, siamo arrivati tra i primi 8 del Mondo battendo Argentina e Scozia, eravamo un gruppo affiatato e sono molto felice di aver trascorso molto tempo lì” Cosa ti ha lasciato quell’esperienza? “Tantissimo. Sono gli anni più importanti per chi vuole costruirsi una carriera, bisogna cercare di assorbire quante più informazioni possibili e mettere minuti nelle gambe per poter crescere. Credo che per un ragazzo sia fondamentale giocare il più possibile. Poi comunque per un ragazzo è il primo approccio al livello internazionale, seppur giovanile. Ricordo quando al Mondiale 2017 giocammo contro gli All Blacks under 20, fu una bellissima esperienza: è il primo trampolino di lancio verso l’alto livello”. Com’è stato poi il salto tra i “grandi”? “Sicuramente è stato un salto importante, anche lì sono stato fortunato a giocare molto sia con il Petrarca sia da permit col Benetton. Il lavoro che ho fatto quotidianamente a Treviso, poi, è stato fondamentale per la mia crescita. E poi con tanti miei compagni ci siamo ritrovati insieme in Nazionale maggiore, è una cosa bellissima ed è anche frutto dall’ottimo lavoro fatto in questi anni. Avere un gruppo giovane e molto coeso, fatto da gente che si conosce da tanto tempo, è sicuramente un valore aggiunto”. Il momento più bello della tua esperienza in under 20? “Mi viene in mente la meta contro gli All Blacks al Mondiale, un momento di grande prestigio personale per quanto riguarda la mia carriera giovanile. Quell’anno poi battemmo anche l’Irlanda con Tronky (Troncon, ndr), che poi ho ritrovato anche qui a Treviso”. Cosa diresti ai ragazzi dell’under 20, che quest’anno si approcciano alla loro prima grande esperienza internazionale?“Gli direi di non smettere mai di sognare, di allenarsi il più possibile, ascoltare tutti gli allenatori e poi crederci sempre. Non bisogna mai smettere di crederci, sono sempre stato convinto che dopo tanti sacrifici e tante rinunce i risultati poi arrivano sempre. È stata la mia filosofia”.

Italia | 31/01/2024

Guinness Sei Nazioni 2024, Olimpico verso un doppio sold-out

L’Italrugby entra nella settimana che porta Lamaro e compagni al debutto di sabato 3febbraio allo Stadio Olimpico di Roma contro l’Inghilterra (ore 15.15, diretta TV8 e Sky Sport), primo turno del Guinness Sei Nazioni, ed il pubblico del rugby è pronto a tornare in forze nella Capitale per sostenere gli Azzurri nel doppio appuntamento casalingo del 2024. A cinque giorni dal debutto nella venticinquesima edizione del Torneo, con Gonzalo Quesada alla prima uscita da CT della Nazionale, sono oltre centoventimila i biglietti già venduti per le due partite interne dell’Italia che, dopo la sfida inaugurale contro il XV della Rosa, tornerá davanti ai propri tifosi nella quarta giornata, il 9 marzo, quando all’Olimpico sarà di scena la Scozia in una delle grandi classiche del Torneo. https://youtu.be/jb0bbiQRzGY?si=yaQF37oNeYxqtyBX Per la gara contro l’Inghilterra, medaglia di bronzo alla Rugby World Cup francese dello scorso autunno, gli Azzurri troveranno a sostenerli un Olimpico vestito a festa, con il pubblico destinato a crescere sino al calcio d’inizio, con i biglietti disponibili ancora in vendita online su TicketOne e botteghini dello Stadio Olimpico aperti dalla mattina di sabato 3 febbraio.

Italia | 29/01/2024

Italia, cinque esordienti e ritorni importanti: i convocati per il Guinness Sei Nazioni

Le convocazioni del nuovo capo allenatore dell’Italia Gonzalo Quesada in preparazione al Sei Nazioni 2024, come preannunciato alla vigilia, sono all’insegna della continuità ma non mancano nomi nuovi che alimenteranno ulteriormente la competitività: Nocera, Rizzoli, Spagnolo, Izekor e Vintcent sono i 5 esordienti scelti dal tecnico argentino, ma insieme a loro ritornano in azzurro ragazzi assenti da tanto come Zilocchi e Zanon, e altri al rientro da un infortunio come Menoncello e Lucchesi. Gli avanti In prima linea Quesada deve far fronte a due assenze molto pesanti: Simone Ferrari e Marco Riccioni. A destra, quindi, spazio al sempre affidabile Ceccarelli. Insieme a lui si contenderanno il posto il rientrante Giosuè Zilocchi – che manca in Azzurro dal Sei Nazioni 2022 – e l’esordiente Matteo Nocera. A sinistra confermatissimo Danilo Fischetti, il più esperto dei piloni azzurri, quest’anno tornato in Italia dopo l’esperienza in Premiership. Dietro di lui sfida da esordienti, con Mirco Spagnolo e Luca Rizzoli a contendersi un posto in squadra. Per quanto riguarda i tallonatori, il ritorno di Lucchesi alimenta la concorrenza, con Giacomo Nicotera che rimane un punto fermo della Nazionale e Marco Manfredi che cercherà di ritagliarsi spazio. In seconda linea Quesada non rinuncia agli inossidabili Niccolò Cannone e Federico Ruzza (che nella prossima partita in cui sarà impiegato toccherà quota 50 caps in Azzurro), mentre l’assenza di Dino Lamb potrebbe aprire la strada a un maggiore impiego per Edoardo Iachizzi e Andrea Zambonin. In terza linea la concorrenza si fa ancora più furiosa, se possibile: confermati Negri, Lamaro, Lorenzo Cannone e Zuliani, si aggiungono Izekor (inizio di stagione straripante per lui al Benetton), Vintcent (diventato una presenza fissa nei 23 di Exeter in Premiership e in Champions) e Favretto, che potrebbe tornare utile anche in seconda linea. I trequarti Nessuna novità in mediana, se non l’assenza di Fusco che sta recuperando dal suo infortunio. Sarà interessante capire come Quesada gestirà le gerarchie del numero 9: nel Benetton Alessandro Garbisi si è dimostrato back-up affidabile alle spalle di Uren, mentre Varney dopo una stagione difficile è tornato a giocare con grande continuità a Gloucester (11 presenze su 14, di cui 7 da titolare) e lo stesso sta facendo Page-Relo a Lione che riesce a ricoprire più ruoli in alcuni casi si è anche assunto la responsabilità dei piazzati. Per quanto riguarda i mediani d’apertura, Paolo Garbisi e Allan rappresentano una garanzia assoluta. Entrambi ricoprono stabilmente anche un altro ruolo – rispettivamente primo centro ed estremo – e starà a Quesada scegliere come e dove impiegarli, ma entrambi saranno certamente protagonisti. Dalla posizione in cui sarà schierato Allan dipenderà anche il ruolo di Ange Capuozzo, che come sempre potrà fare l’estremo o l’ala. Nel triangolo allargato il ritorno di Gesi, macchina da mete con le Zebre in questo inizio di stagione, aumenta ulteriormente la concorrenza, insieme ai confermati Ioane, Pani e Bruno. Mancherà invece Paolo Odogwu, fermato da un infortunio dopo un ottimo inizio di stagione col Benetton. Quello dei centri è il reparto che ha visto le modifiche più radicali: confermato il solo Nacho Brex, con 3 ritorni importanti. Tommaso Menoncello ha recuperato dall’infortunio che lo ha costretto a saltare la Rugby World Cup 2023, e a Treviso ha dimostrato di essere subito tornato ad alti livelli. Tornano in azzurro anche Federico Mori e Marco Zanon: il primo è tornato in campo a novembre e dal quel momento ha giocato tutte le partite di Bayonne in Top 14, il secondo si è rivelato fondamentale in maglia Benetton, contribuendo con una doppietta all’importante successo dei Leoni contro Edimburgo. Italia: i convocati in preparazione al Sei Nazioni 2024 Piloni Pietro CECCARELLI (Perpignan, 31 caps) Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 36 caps) Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente) Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, esordiente) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 16 caps) Tallonatori Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 17 caps) Marco MANFREDI (Zebre Parma, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 18 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Edoardo IACHIZZI (Benetton Rugby, 6 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 49 caps) Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 3 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 16 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 1 cap) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, esordiente) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 52 caps) Ross VINTCENT (Exeter, esordiente) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 17 caps) Mediani di Mischia Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 7 caps) Martin PAGE-RELO (Lione, 4 caps) Stephen VARNEY (Gloucester, 24 caps) Mediani di Apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 79 caps) Paolo GARBISI (Montpellier, 31 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 30 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 12 caps) Federico MORI (Bayonne, 13 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 16 caps) Ali/Estremi Pierre BRUNO (Zebre Parma, 15 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 16 caps) Monty IOANE (Lione 25 caps) Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 5 caps)

Italia | 29/01/2024

Gli Azzurri Muzzo, Nicotera e Zanon in visita nella Casa Circondariale di Ferrara

Una delegazione di Atleti delle Squadre Nazionali Maggiori Maschile e Femminile di rugby dell’Italia ha preso parte a una visita nella Casa Circondariale di Ferrara, struttura in cui è attivo il progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, attualmente presente in sedici istituti penitenziari in tutta Italia.Grazie a questa progettualità i detenuti hanno la possibilità di allenarsi e di conoscere il mondo del rugby nonostante la misura restrittiva cui sono sottoposti. Inoltre, nell’ambito dello stesso progetto, i detenuti possono partecipare ai corsi per ottenere la qualifica di arbitro. Il 2023 ha visto, nel mese di ottobre, il debutto al di fuori della struttura per un arbitro che aveva ottenuto il diploma durante la detenzione e che era ancora soggetto a questo regime di limitazione della libertà personale. https://www.youtube.com/watch?v=7kdlWDyj_v8 All’interno della struttura di Ferrara, Aura Muzzo (Villorba Rugby, 40 caps in Azzurro) Marco Zanon (Benetton Rugby Treviso, 17 caps in Azzurro) e Giacomo Nicotera (Benetton Rugby Treviso, 15 caps in Azzurro) hanno conosciuto i detenuti della struttura e li hanno guidati, assieme ai tecnici che solitamente tengono gli allenamenti che si svolgono due volte a settimana, attraverso esercizi atletici, tecnici e vere e proprie fasi di gioco guidate da un ex arbitro dedito all’attività sociale che mira alla rieducazione.Da questo principio, sancito dall’articolo 27 della Costituzione, prende ispirazione il nome della squadra della Casa Circondariale, chiamata per l’appunto “Rugby 27 Ferrara”, in onore del relativo articolo costituzionale. Squadra che per ora si allena, ma che sogna di replicare l’esperienza dei corregionali del “Giallo Dozza”, formazione della Casa Circondariale di Bologna che è iscritta al campionato di Serie C regionale dell’Emilia Romagna.La richiesta di poter entrare in una struttura in cui è attivo il progetto “Rugby Oltre le Sbarre” e di poter seguire una sessione di allenamento è arrivata direttamente dai tre Azzurri, che hanno espresso la volontà di restituire in un ambito sociale di particolare rilevanza ciò che hanno imparato sui campi a livello di club, di franchigie e di nazionale. Appena evidenziata questa voglia di impegnarsi in un contesto complesso come quello delle carceri, è stato attivato l’iter burocratico che ha permesso loro di accedere alla Casa Circondariale ferrarese e di partecipare a una giornata piena di significato all’insegna della condivisione dei valori propri dello sport in generale e del rugby in particolare. “Io consiglierei alle mie compagne di squadra di dedicarsi a questi progetti perché penso che sia un’esperienza che poche volte si ha l’opportunità di vivere e che può migliorare una persona, può fargli vedere le cose in modo diverso”, ha dichiarato Muzzo a margine dell’allenamento e della visita.  All’ala Azzurra hanno fatto eco Zanon e Nicotera: “È stato incredibile, i ragazzi mettono una grande energia. Abbiamo trovato un gruppo molto preparato e allenato. La nostra voglia di entrare in questo progetto deriva dal fatto che viviamo, come atleti, una vita particolare: lo sport ha un grande potere comunicativo, quindi è giusto restituire qualcosa in termini di impegno sociale”.

Azzurri per il sociale | 29/01/2024

Italia, verso il debutto 2024: i numeri azzurri

95 anni di storia, oltre 500 partite ufficiali disputate: la Nazionale Italiana Rugby si presenta al cospetto dell’annata 2024 con un bilancio di 540 incontri ufficiali giocati, e ha ottenuto 200 vittorie, 14 pareggi e 326 sconfitte. Gli Azzurri hanno messo a segno, in totale, 9574 punti, subendone 12924.  Nel corso della sua storia l’Italia ha conquistato 25 vittorie contro squadre considerate oggi di livello Tier 1: il primo grande successo arrivò contro l’Argentina nel 1978 a Rovigo, con gli Azzurri – guidati da Pierre Villepreux – che sconfissero i Pumas 16-9. L’ultima vittoria contro una Tier 1 è arrivata nel novembre 2022: 28-27 contro l’Australia a Firenze, nelle Autumn Nations Series. La squadra Tier 1 battute più spesso è stata la Scozia con 8 vittorie, di cui 7 ottenute al Sei Nazioni. La vittoria più larga, a livello di distacco, della Nazionale Italiana risale al 18 maggio 1994: l’Italia sconfisse 104-8 la Repubblica Ceca. La peggior sconfitta della storia azzurra risale invece al 1999, quando il Sudafrica vinse 101-0 a Durban.  Recordman Azzurri Il miglior marcatore della storia dell’Italrugby è Diego Dominguez, con 983 punti (9 mete, 208 calci di punizione, 127 trasformazioni e 20 drop). Il secondo, nonché primo azzurro in attività, è Tommaso Allan con 489, frutto di ben 14 mete, 78 calci di punizione, 91 trasformazioni e un drop. Proprio nel 2023 l’azzurro ha superato Stefano Bettarello in questa speciale classifica. Tra i giocatori ancora in attività, troviamo al nono posto Carlo Canna con 152 punti e al decimo con 150 Paolo Garbisi, ancora giovanissimo e quindi potenzialmente in grado di arrivare molto in alto. Il giocatore con più presenze nella storia dell’Italia è Sergio Parisse, con 142 caps tra il 2002 e il 2019. Parisse è anche l’azzurro con più partite giocate con la fascia da capitano, 93, e con la carriera azzurra più longeva in assoluto: ben 17 anni e 118 giorni dal suo esordio (8 giugno 2002, contro gli All Blacks) alla sua ultima partita in Nazionale, il 4 settembre 2019 contro il Sudafrica. Tra i giocatori in attività il primo è Michele Lamaro, con 24 partite giocate da capitano. Il giocatore con più mete segnate è Marcello Cuttitta, a quota 26, il primo in attività è invece Tommaso Allan con 14 marcature pesanti. Italia: i numeri al Sei Nazioni Dal suo ingresso nel Torneo delle Sei Nazioni, avvenuto nel 2000, l’Italia giocato 120 partite ottenendo 13 vittorie, un pareggio (nel 2006 contro il Galles) e 106 sconfitte, con 1708 punti fatti e 4110 subiti. Gli Azzurri hanno battuto 7 volte la Scozia, 3 il Galles, 2 la Francia e una l’Irlanda. L’Italia ha vinto anche due Trofei Garibaldi, conquistati battendo la Francia nel 2011 e nel 2013. Proprio nel 2011, Andrea Masi fu premiato come miglior giocatore del Sei Nazioni.  La vittoria più larga dell’Italia al Sei Nazioni risale al 2007: 37-17 a Edimburgo contro la Scozia, in un match rimasto nella storia per quelle 3 mete segnate nei primi 7 minuti di gioco, con Mauro Bergamasco a segno per la prima volta dopo soli 16 secondi. La peggior sconfitta, in termini di distacco, risale al 2001, quando gli Azzurri persero 80-23 in Inghilterra. Nel 2007 e nel 2013 l’Italia ha ottenuto il miglior piazzamento della sua storia, quarta con 2 vittorie: nel primo caso contro Scozia e Galles, nel secondo contro Francia e Irlanda. L’unica squadra del Torneo mai battuta dagli Azzurri è l’Inghilterra. Per quanto riguarda i premi individuali, per 19 volte da quando viene assegnato il premio di Player of the match è stato vinto da un azzurro: 5 volte da Sergio Parisse, 2 da Alessandro Troncon, Alessandro Zanni e Andrea Masi, una da Mirco Bergamasco, Fabio Semenzato, Martin Castrogiovanni, Luciano Orquera, Michele Campagnaro, Josh Furno, Luke McLean e Tommaso Allan. Sergio Parisse è il giocatore più presente della storia del Sei Nazioni, con 69 partite giocate, davanti a Brian O’Driscoll (65), Alun Wyn Jones e Rory Best (64). Per quanto riguarda gli italiani, Parisse è davanti a Castrogiovanni (60) e Zanni (54). Il primo azzurro in attività è Tommaso Allan, con 32. Allan e Parisse, insieme a Mirco Bergamasco, sono anche gli Azzurri con più mete segnate nel torneo: 7. Per quanto riguarda i punti segnati nel Torneo, Diego Dominguez è primo con 162, ma dietro c’è ancora Tommaso Allan con 153. Dominguez è anche l’azzurro con più punti segnati in una singola partita: ben 29 nel successo all’esordio assoluto nel Sei Nazioni 2000 contro la Scozia, battuta 34-20. L’unico azzurro che ha fatto registrare un “full house” nel Sei Nazioni (almeno una meta, una trasformazione, un calcio di punizione e un drop nella stessa partita) è Carlo Canna, nel 2016 contro la Francia. Fuori dal Torneo, prima di lui ci erano riusciti Stefano Bettarello (nell’83 contro il Canada) e Diego Dominguez, contro l’Australia nel 1993 e contro il Sudafrica nel 2001. Nel corso di queste 24 edizioni, l’Italia ha avuto 8 capitani ufficiali: Troncon, Moscardi, De Rossi, Bortolami, Parisse, Ghiraldini, Bigi e Lamaro.

Italia | 28/01/2024

Italrugby, gli Azzurri convocati per l’esordio nel Guinness Sei Nazioni 2024

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per le prime due partite del Guinness Sei Nazioni 2024 in calendario contro l’Inghilterra sabato 3 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma e contro l’Irlanda domenica 11 febbraio all’Aviva Stadium di Dublino alle 15 locali (16 italiane). Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Confermata la lista di atleti convocata prima del raduno di Verona in preparazione all'esordio nel torneo con trentaquattro giocatori convocati tra cui venti nel reparto degli avanti, quattordici nei trequarti. Cinque gli esordienti a disposizione dello staff Azzurro. “E’ stata una buona settimana di lavoro. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci – anche se per soli due giorni, considerati gli impegni degli atleti che giocano all’estero questo weekend – con il gruppo squadra al completo iniziando a trasferire tanti concetti strategici importanti verso l’esordio contro l’Inghilterra. Anche l’ingresso dei 4 giocatori invitati in questi ultimi giorni a Verona ha confermato il grande entusiasmo presente tra gli atleti nonostante questi ultimi non siano al momento nel gruppo squadra in viaggio verso Roma. E’ un fattore importante: tutti siamo allineati verso il raggiungimento degli nostri obiettivi. Abbiamo una grande squadra, sia giocatori che staff, piena di energia che lavora in una unica direzione” ha dichiarato Gonzalo Quesada. Questa la lista aggiornata degli atleti convocati: Piloni Pietro CECCARELLI (Perpignan, 31 caps Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 36 caps) Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente) Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, esordiente) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 16 caps) Tallonatori Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 17 caps) Marco MANFREDI (Zebre Parma, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 18 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Edoardo IACHIZZI (Benetton Rugby, 6 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 49 caps) Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 3 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 16 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 1 cap) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, esordiente) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 33 caps)  Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 52 caps) Ross VINTCENT (Exeter, esordiente) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 17 caps) Mediani di Mischia Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 7 caps) Martin PAGE-RELO (Lione, 4 caps) Stephen VARNEY (Gloucester, 24 caps) Mediani di Apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 79 caps) Paolo GARBISI (Montpellier, 31 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 30 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 12 caps) Federico MORI (Bayonne, 13 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 16 caps) Ali/Estremi Pierre BRUNO (Zebre Parma, 15 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 16 caps) Monty IOANE (Lione 25 caps) Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 5 caps) Questi gli appuntamenti della Nazionale Italiana Maschile durante il Guinness Sei Nazioni 2024: Raduno 4-5 gennaio, Verona Raduno dal 22 gennaio a Verona Dal 27 gennaio Italia in raduno a Roma 03.02.24 – ore 15.15 Italia v Inghilterra 11.02.24 – ore 15 locali (16 ITA) Irlanda v Italia 25.02.24 – ore 16 Francia v Italia 9.03.24 – ore 15.15 Italia v Scozia 16.03.24 – ore 14.15 locali (15.15 ITA) Galles v Italia

Italia | 27/01/2024

Guinness Sei Nazioni, gli Azzurri verso il debutto di Roma

Verona – Penultimo giorno a Verona per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che prosegue la preparazione verso l’esordio al Guinness Sei Nazioni in calendario contro l’Inghilterra sabato 3 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma, partita che sarà trasmessa in diretta sui canali di Sky Sport e in chiaro su TV8. Una intensa settimana di lavoro per gli Azzurri che si concluderà nella mattinata di domani con l’ultimo allenamento presso il Payanini Center di Verona che ha ospitato la Nazionale a partire da lunedì 22 gennaio. Al termine della seduta di lavoro, sabato 27 gennaio il gruppo squadra al completo salirà sul Frecciarossa 1000 che fermerà alla stazione Roma Tiburtina alle 17.59. L’Italia proseguirà la preparazione al Guinness Sei Nazioni a Roma, tornando stabilmente nella Capitale con il Centro di Preparazione Giulio Onesti che sarà il quartier generale della squadra guidata da Gonzalo Quesada per i prossimi raduni verso tutte le partite del torneo di Rugby più antico al mondo. Per l’allenamento odierno – dove sono assenti i giocatori che militano in Francia e Inghilterra in vista degli impegni con i rispettivi club – la squadra seguirà una doppia seduta di lavoro tra campo e palestra dove si sono aggregati, in qualità di invitati, Alessandro Fusco, Leonardo Marin, Filippo Drago e Damiano Mazza, questi ultimi due esordienti. Nella giornata di domani sarà ufficializzata la lista degli atleti convocati per le prime due partite del Guinness Sei Nazioni 2024 in programma contro l'Inghilterra sabato 3 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma e domenica 11 febbraio contro l'Irlanda all'Aviva Stadium di Dublino alle 15 locali (16 italiane).

Italia | 26/01/2024

Sei Nazioni, dj-set degli Editors al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village

Con l’occasione della venticinquesima edizione del Sei Nazioni, il più grande torneo di rugby al mondo, Peroni Nastro Azzurro celebra nuovamente la partnership con la Federazione Italiana Rugby, facendo vivere ancora una volta l’atmosfera senza pari dell’attesissimo Terzo Tempo. Il debutto dell’Italrugby sarà sabato 3 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma contro l’Inghilterra, seguirà una seconda gara casalinga sabato 9 marzo che si disputerà con la Scozia. E’ in questa cornice che il Parco Sportivo Foro Italico torna ad aprire le porte dell’iconico Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village luogo di aggregazione e di festa per gli appassionati del Sei Nazioni. Ad arricchire il programma della prima data romana sarà il sound degli Editors, iconica band internazionale di musica indie-alternativa, che animerà con il proprio sound inconfondibile il palco post-partita con una speciale esibizione dj-set firmata da Elliot Williams e Russell Leetch, rispettivamente il chitarrista e il bassista del celebre gruppo britannico. Inoltre, per l’intera giornata, è previsto un accompagnamento musicale da parte del partner RDS. “Peroni Nastro Azzurro crede fortemente nei valori sportivi in quanto espressione di un modo di vivere positivo. – dichiara Viviana Manera, Marketing Director Birra Peroni – Attraverso la partnership con FIR, vogliamo essere a fianco dei nostri consumatori per celebrare e festeggiare momenti unici ed emozionanti, come quelli sportivi, dando vita alla filosofia Peroni Nastro Azzurro “Vivi Ogni Momento”.  “Il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village è un asset strategico all’interno della nostra offerta di intrattenimento pre e post partita - afferma Carlo Checchinato, Direttore Commerciale di FIR - e siamo entusiasti degli sviluppi che, insieme a Peroni Nastro Azzurro, nostro partner di più lungo corso, renderanno il Terzo Tempo 2024 ancora più divertente e coinvolgente per i nostri appassionati vecchie e nuovi, consolidando la nostra visione comune del Sei Nazioni come momento di grande sport ma anche di intrattenimento e aggregazione” Peroni Nastro Azzurro condivide gli stessi valori sportivi e conviviali che caratterizzano il mondo del rugby, Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village si ispira infatti a una delle tradizioni più iconiche di questo sport: il terzo tempo. Momento che segna il termine della partita e l’inizio dei festeggiamenti delle tifoserie avversarie in un’atmosfera di amicizia e condivisione, che unisce giocatori e spettatori.  All’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village inoltre si potrà celebrare lo spirito del marchio nello spazioThe House of Peroni Nastro Azzurro, che prevederà un’esperienza immersiva di degustazione dei prodotti Peroni Nastro Azzurro (tra cui l’ultima nata Stile Capri).  “Vivi Ogni Momento” è lo spirito Peroni Nastro Azzurro pensato per coloro che desiderano vivere attimi unici all’insegna dello stile italiano: i possessori del biglietto della partita, infatti, avranno accesso libero al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village (aperto dalle 10 alle 20) per godersi una giornata piena di emozioni all’insegna dello sport e del puro divertimento.

Italia | 26/01/2024

Guinness Sei Nazioni 2024, cambio nella designazione arbitrale di Italia v Inghilterra

Roma – Un cambio nella composizione del panel arbitrale designato per l’esordio dell’Italia al Guinness Sei Nazioni 2024 contro l’Inghilterra in programma sabato 3 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Rispetto a quanto annunciato inizialmente, il secondo assistente arbitrale sarà il georgiano Nika Amashukeli che sostituirà il francese Pierre Brousset, idisponibile. Questa la designazione completa: Arb. Paul Williams (NZL) AA1 Nic Berry (RA), AA2 Nika Amashukeli (GRU) TMO Brett Cronan (RA)

Italia | 25/01/2024

Italia, Izekor: “Gruppo unito, punto a migliorarmi passo dopo passo”

Verona – Primo giorno di lavoro ufficiale sul campo del Payanini Center di Verona con il gruppo al completo per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso l’esordio al Guinness Sei Nazioni 2024 in programma sabato 3 febbraio alle 15.15 contro l’Inghilterra, match in calendario allo Stadio Olimpico di Roma e che sarà trasmesso in diretta sui canali di Sky Sport e in chiaro su TV8. “Cerco sempre di migliorarmi giorno dopo giorno per essere pronto per il livello internazionale. So dove ho margini di crescita – ha dichiarato Alessandro Izekor nell’incontro stampa odierno – e lavoro su tanti aspetti per mettere in difficoltà gli allenatori nelle scelte”. “Il gruppo qui è unito. I miei compagni di squadra a Treviso mi hanno aiutato ad inserirmi. Siamo tutti ambiziosi e con voglia di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di squadra. Quelli personali al momento sono secondari ma sicuramente il sogno è quello di scendere in campo con la Nazionale” ha sottolineato la terza linea di Benetton e Italia. Sabato 27 gennaio, nella tarda mattinata, sarà ufficializzata la lista dei giocatori convocati per la partita contro l’Inghilterra a Roma che si sposterà, nella stessa giornata, verso la Capitale a bordo di un treno Frecciarossa che arriverà nella stazione di Roma Tiburtina alle 17.59.  Questa la lista aggiornata degli atleti convocati: Piloni Pietro CECCARELLI (Perpignan, 31 caps Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 36 caps) Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente) Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, esordiente) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 16 caps) Tallonatori Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 17 caps) Marco MANFREDI (Zebre Parma, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 18 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Edoardo IACHIZZI (Benetton Rugby, 6 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 49 caps) Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 3 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 16 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 1 cap) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, esordiente) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 33 caps)  Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 52 caps) Ross VINTCENT (Exeter, esordiente) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 17 caps) Mediani di Mischia Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 7 caps) Martin PAGE-RELO (Lione, 4 caps) Stephen VARNEY (Gloucester, 24 caps) Mediani di Apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 79 caps) Paolo GARBISI (Montpellier, 31 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 30 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 12 caps) Federico MORI (Bayonne, 13 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 16 caps) Ali/Estremi Pierre BRUNO (Zebre Parma, 15 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 16 caps) Monty IOANE (Lione 25 caps) Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap) Edoardo PADOVANI (Benetton Rugby, 44 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 5 caps) Questi i prossimi appuntamenti della Nazionale Italiana Maschile: Raduno 4-5 gennaio, Verona Raduno dal 22 gennaio a Verona Dal 27 gennaio Italia in raduno a Roma 03.02.24 – ore 15.15 Italia v Inghilterra 11.02.24 – ore 15 locali (16 ITA) Irlanda v Italia 25.02.24 – ore 16 Francia v Italia 9.03.24 – ore 15.15 Italia v Scozia 16.03.24 – ore 14.15 locali (15.15 ITA) Galles v Italia

Italia | 23/01/2024