Categoria: Italia
Gonzalo Quesada e Gianmarco Pozzecco, i due CT azzurri sul campo da padel
A Bologna è oggi andato in scena il terzo episodio di avvicinamento tra il basket e il rugby a tinte azzurre, che ha visto nelle ultime settimane coinvolti entrambi i ct delle Nazionali italiane di questi due sport. Alla visita agli azzurri dell’Italrugby da parte dal coach della Nazionale italiana di basket Gianmarco Pozzecco, fatta l’8 novembre a Udine prima del match contro l’Argentina, è infatti seguito l’incontro del 25 novembre a Reggio Emilia, quando il ct Gonzalo Quesada ha assistito alla partita degli Azzurri del basket contro l’Islanda. A completamento di questo percorso, oggi i due tecnici si sono infine ritrovati a Bologna su ‘campo neutro’, per così dire, per svolgere una singolare sfida a padel.Complice Macron, comune sponsor tecnico delle due federazioni italiane, è stato infatti organizzato un evento-esibizione che ha visto di fronte la coppia Gianmarco Pozzecco-Stefano Mancinelli (Ex-Capitano della Nazionale con 122 presenze all’attivo) e quella formata da Gonzalo Quesada-German Fernandez (assistente allenatore di Quesada). Sui campi del Country Club Racket World di Villanova (BO), la sfida si è fatta più “vivace” grazie ad una serie di ‘challenge’ legate ai rispettivi mondi sportivi dei due allenatori. La prima sfida è stata quella di fare canestro, ovviamente colpendo con la racchetta, nel cesto porta palline. Quindi, per ‘par condicio’, è stata la volta, sempre con gli strumenti tecnici del padel, di simulare una trasformazione in stile rugby tra due pali montati sopra le pareti in plexiglass del terreno di gioco. Infine, le due coppie di rugbisti e cestisti si sono sfidati anche sul terreno ‘neutrale’, ovvero il padel, potendo sperimentare le nuove racchette Macron in alcune classiche sfide dei maestri. Un momento di spettacolo, condivisione e soprattutto amicizia, quella nata tra i due allenatori che guidano due Nazionali simbolo dello sport italiano. L’Italbasket, fresca della qualificazione alle fasi finali di Euro2025 in programma tra la fine agosto e settembre del prossimo anno in Lettonia, Cipro, Finlandia e Polonia, e l’Italrugby che, archiviati i tre test match contro Argentina, Georgia e Nuova Zelanda, si appresta a vivere la nuova emozionante stagione del Guinness Six Nations. Tutti i capi delle linee di abbigliamento della Nazionale italiana di rugby e della Nazionale italiana di basket, così come la collezione Macron dedicata al padel, sono disponibili negli spazi appositamente dedicati sul sito macron.com, presso i Macron Sports Hub e presso tutti i rivenditori Macron autorizzati.
Italia | 05/12/2024
Guinness Men’s Six Nations 2025, venduti già centomila biglietti per le gare interne, la vendita prosegue su Ticketone
Sono centomila i biglietti già venduti per le gare interne del Guinness Men’s Six Nations 2025, nel corso del quale l’Italia affronterà allo Stadio Olimpico di Roma il Galles (l’8 febbraio alle 15:15), la Francia (il 23 febbraio alle 16:00) e Irlanda (il 15 marzo alle 15:15). L’edizione 2025 segnerà il venticinquesimo anniversario del debutto dell’Italia nel Torneo. Un Torneo che in un quarto di secolo ha visto Roma consolidarsi tra le grandi città del rugby mondiale, protagoniste di un evento che di anno in anno è cresciuto a livello locale e globale. Durante i giorni gara del Sei Nazioni, il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village allestito nell’area del Foro Italico colora Roma e caratterizza il pre e post-partita con eventi, attività, musica e intrattenimento. Artisti internazionali come i The Editors e Sophie & The Giants si sono esibiti lo scorso anno nel Villaggio dopo le partite contro Inghilterra e Scozia, contribuendo a regalare ai tifosi presenti un’esperienza indimenticabile. Quello dei centomila biglietti venduti a due mesi dall’inizio del Sei Nazioni è un dato che certifica una crescita significativa, che va di pari passo con quella del Torneo e degli eventi a esso connessi, basti pensare che il 5 dicembre 2022 i biglietti emessi erano circa 19mila. La prevendita per i tre incontri interni dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2025 prosegue su federugby.ticketone.it
Italia | 05/12/2024
Italia Femminile, Fabio Roselli è il nuovo Commissario Tecnico
Fabio Roselli assumerà l’incarico di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile dell’Italia a partire dal primo gennaio 2025, succedendo a Giovanni Raineri con un accordo fino al 30 giugno 2026. Romano, classe 1971, Roselli a livello di club ha vestito in carriera, dal 1989 al 2003, esclusivamente la maglia della Rugby Roma, con cui ha vinto la Coppa Italia 1998-1999 e lo Scudetto 1999-2000.Azzurro numero 470, con la maglia della Nazionale Maggiore ha conquistato 18 caps, prendendo parte alla storica Coppa FIRA 1995-1997, vinta dall’Italia, e alla Coppa del Mondo del 1999.Terminata la carriera agonistica, Roselli è stato allenatore delle giovanili della Rugby Roma fino al 2007, anno in cui è entrato nello staff della Nazionale 7’s dell’Italia, come assistente. Tra gli altri incarichi ricoperti, Roselli è stato anche responsabile tecnico dell’Accademia Zonale FIR di Roma (2009-2013), allenatore delle selezioni U17 e U18, allenatore della Nazionale U20 (dal 2017 al 2020) e allenatore delle Zebre Parma dal 2022 al 2024 (Franchigia nel cui staff aveva già figurato, come allenatore dei trequarti, dal 2015 al 2017 e dal 2020 al 2022). Roselli guiderà la Nazionale Femminile da inizio 2025 e sarà subito impegnato con il primo raduno di preparazione, in programma al CPO Giulio Onesti di Roma dal 3 al 6 gennaio prossimi. “Sono onorato e ringrazio la Federazione Italiana Rugby per avermi scelto in un ruolo così importante” ha dichiarato il nuovo CT dell’Italia Femminile Fabio Roselli. “È per me una grande possibilità di mettermi alla prova in contesti di altissimo livello quali il Guinness Women’s Six Nations e la Rugby World Cup, dopo le esperienze con Zebre Parma e Nazionale U20 maschile. Ci tengo però a ringraziare Nanni per quanto fatto negli ultimi due anni alla guida della Nazionale Femminile: con lui ho condiviso in campo, con la maglia della Rugby Roma, alcune delle gioie più importanti della mia carriera da giocatore e sono felice di trovare un gruppo solido, collaudato, che unisce esperienza e freschezza e che, grazie al suo lavoro e a quello dello staff tecnico, ha centrato l’obiettivo della qualificazione alla prossima Coppa del Mondo. Mi metterò subito al lavoro per arrivare al massimo della forma al debutto nel Sei Nazioni: avremo un paio di mesi per farlo, ma sono sicuro che le ragazze metteranno come sempre tutto l’impegno possibile per ottenere delle prestazioni di cui essere fiere” ha aggiunto il tecnico romano. Il Direttore Tecnico FIR Daniele Pacini ha dichiarato: “Fabio ha un profilo adeguato per assumere in questo momento il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale Femminile, iniziando il suo incarico in un anno entusiasmante e agonisticamente impegnativo come il 2025, che porterà alla Coppa del Mondo dopo il Sei Nazioni. A lui ed a tutto il gruppo auguriamo il miglior 2025 possibile”.
Italia | 04/12/2024
Italia Femminile, Giovanni Raineri lascia la guida tecnica delle Azzurre
La Federazione Italiana Rugby informa che, a seguito di un approfondito processo di revisione da parte della Direzione Tecnica sulle risultanze dei risultati sportivi del 2024, Giovanni Raineri lascerà il 31 dicembre il ruolo di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile. Raineri aveva assunto la guida dell’Italia nel dicembre del 2022, guidando le Azzurre nelle edizioni 2023 e 2024 del Guinness Women’s Six Nations e del WXV, conquistando nel biennio anche la qualificazione alla Rugby World Cup 2025 in Inghilterra e guidando Giordano e compagne alla prima vittoria di sempre in Irlanda nel Torneo 2024. Daniele Pacini, Direttore Tecnico della Federazione Italiana Rugby, ha detto: “Nanni ha raccolto con passione ed un impegno fuori dal comune l’eredità lasciata da Andrea Di Giandomenico, che aveva guidato la Nazionale Femminile per dodici anni, e con la sua etica del lavoro ha raggiunto alcuni traguardi importanti, garantendoci la partecipazione alla Rugby World Cup di questa estate in Inghilterra. Abbiamo valutato insieme che, con la qualificazione alla rassegna iridata, gli obiettivi della sua gestione potessero considerarsi raggiunti e le sue competenze potessero, in questa fase, trovare un’applicazione più efficace nella formazione dei migliori prospetti nazionali maschili presso il Centro di Formazione Permanente U18 di Roma. Lo ringraziamo per il lavoro fatto e l’impegno che ha garantito per tutta la durata del proprio incarico”. Giovanni Raineri ha dichiarato: “Allenare un gruppo di atlete di talento, a cui mi accomuna un fortissimo amore per il nostro sport, è stato un grande privilegio e sarò a disposizione del nuovo tecnico per garantire la miglior transizione possibile. Ringrazio tutte le Azzurre con cui ho avuto l’opportunità di lavorare in questi due anni e seguirò con affetto il loro percorso nel 2025, certo che continueranno ad essere, con caparbietà ed entusiasmo, delle splendide ambasciatrici del rugby italiano”.
Italia | 04/12/2024
Italia U23, i convocati per la sfida con i pari età della Scozia Emergenti
Sono 25 i convocati dal Responsabile Tecnico dell'Italia U23 German Fernandez e dal suo staff per la sfida alla Scozia Emergenti che si giocherà sabato 14 dicembre a Edimburgo. Gli atleti si raduneranno lunedì 9 dicembre a Treviso, in preparazione del test internazionale, e partiranno per la Scozia nella giornata di venerdì 13 dicembre. I nomi degli atleti convocati dall'Italia U23: Destiny AMINU (Mogliano Veneto Rugby)Luca ANDREANI (Zebre Parma)Mirko BELLONI (Rugby Rovigo Delta)Fabrizio BOSCHETTI (Rugby Viadana 1970)Jacopo BOTTURI (Rugby Petrarca)Filippo BOZZONI (Valorugby Emilia)Simone BRISIGHELLA (Rugby Viadana 1970)Lorenzo CASILIO (Mogliano Veneto Rugby)Federico CUMINETTI (Rugby Lyons)Patrick DE VILLIERS (Rugby Viadana 1970)Mattia FERRARIN (Mogliano Veneto Rugby)Marcos GALLORINI (Mogliano Veneto Rugby)Nicholas GASPERINI (Mogliano Veneto Rugby)Riccardo GENOVESE (Benetton Rugby Treviso)Alessandro GESI (Rugby Colorno 1975)Jadin KINGI (Mogliano Veneto Rugby)David ODIASE (US Oyonnax Rugby)Dewi PASSARELLA (Mogliano Veneto Rugby)Federico PISANI (Mogliano Veneto Rugby)Francesco RUFFOLO (Rugby Colorno 1975)Davide SALVAN (Rugby Parma FC 1931)Marco SCALABRIN (Mogliano Veneto Rugby)Valerio SICILIANO (CA Brive Rugby)Samuele TADDEI (Rugby Colorno 1975)GIanluca TOMASELLI (Fiamme Oro Rugby Roma)
Italia | 03/12/2024
Offerta Black Friday riservata ai tifosi del rugby Azzurro: i biglietti di Italia v Galles e Italia v Francia a partire da 15€ fino a domenica
Il grande rugby è pronto a tornare allo Stadio Olimpico di Roma, che ospiterà le gare interne dell’Italia nel Guinness Men’s Six Nations 2025. Per l’occasione la Federazione Italiana Rugby ha riservato ai propri tifosi e appassionati una promozione esclusiva e limitata, in concomitanza con il Black Friday. Dalle 9 di venerdì 29 novembre alle 21 di domenica primo dicembre, sarà possibile acquistare a un prezzo speciale i biglietti per Italia v Galles (calcio d’inizio sabato 8 febbraio 2025 alle 15.15) e per Italia v Francia (calcio d’inizio domenica 23 febbraio 2025 alle 16:00). I biglietti, a partire da 15€, saranno acquistabili sino a esaurimento del quantitativo posto in promozione esclusivamente online sulla piattaforma dedicata del sito Ticketone (clicca qui per accedere direttamente). Sarà possibile acquistare massimo 10 biglietti in un’unica transazione. Il Sei Nazioni 2025 segna il venticinquesimo anniversario dell’ingresso dell’Italia nella competizione. È infatti trascorso ormai un quarto di secolo dal 5 febbraio del 2000, quando gli Azzurri, nella gara d’esordio nel Sei Nazioni, batterono allo Stadio Flaminio di Roma la Scozia detentrice del titolo di vincitrice (con tanto di Grande Slam) del Cinque Nazioni 1999. Nel corso degli anni il Torneo è cresciuto a livello globale e ha accolto sempre più tifosi e appassionati, riempiendo gli stadi delle Union partecipanti e facendo segnare ascolti tv sempre crescenti. In particolare, le gare del Guinness Men’s Six Nations che si disputano all’Olimpico sono accompagnate da eventi e attività pre e post-partita, nel villaggio allestito attorno allo stadio, nel complesso del Foro Italico. L’iniziativa dunque, dedicata ai fan Azzurri, permetterà di usufruire di una tariffa agevolata per poter vivere una giornata speciale, che culminerà con gli incontri della Nazionale Italiana, ma che sarà caratterizzata da intrattenimento, musica e divertimento.
Italia | 28/11/2024
Bollettino Medico Nazionale Italiana Rugby Maschile
Lo staff medico della Nazionale italiana rugby maschile ha diramato il seguente bollettino medico al termine delle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series. Michele Lamaro ha svolto ulteriori esami al rientro a Treviso. Il giocatore non sarà sottoposto ad operazione chirurgica e seguirà una terapia conservativa mirata al rientro in campo nel minor tempo possibile. Il recupero dell'atleta sarà monitorato in sinergia dalla staff medico del Benetton Rugby e della Nazionale Italiana Rugby Maschile.
Italia | 26/11/2024
Quesada e Brex, la conferenza stampa post-All Blacks
Torino. Nella pancia dell’Allianz Stadium tocca come sempre al c.t. Quesada riassumere i temi di un match che la sua Italia ha saputo affrontare a testa alta, con una grande performance difensiva e qualche errore pagato davvero caro in attacco, cancellando il ricordo amaro dell’ultimo confronto al Mondiale francese. Accanto a lui il Capitano di giornata, un indomito Ignacio “Nacho” Brex. Gonzalo Quesada: “Un mix di emozioni. Vedere la squadra battersi così contro la miglior formazione che gli All Blacks sono in grado di mettere in campo oggi mi rassicura, abbiamo cercato di sfruttare le palle buone da touche e contrattacco, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Peccato, abbiamo lavorato tanto in questo mese, messo nel nostro piano strategico molti elementi nuovi per il futuro”. Nacho Brex: “Rispetto al Mondiale l’attitudine mentale è stata completamente diversa, proprio lì avevamo capito che ogni minimo cedimento può trasformarsi in una dura punizione, questo non è accaduto questa sera, dobbiamo essere soddisfatti del progresso fatto, ma sappiamo che la strada per giocarcela con loro punto su punto è ancora lunga”. GQ: “Abbiamo perso 17 palloni, loro 11, la palla era scivolosa e forse giocare così tardi qui a Torino a novembre, peraltro in uno stadio fantastico, è un elemento di cui tenere conto in futuro. Stiamo lavorando per essere una squadra difficile da affrontare, gli All Blacks hanno meritato completamente la vittoria anche se alcuni regali potevano essere evitati. Mi spiace molto per l’ultima meta, era evitabile". GQ: “Per il Sei Nazioni abbiamo delle novità sul piano di gioco, la relazione con gli staff di Benetton e Zebre è ottima e questo è un elemento fondamentale per affrontare il percorso che ci porterà al primo match del Torneo con un calendario molto stretto”. GQ: “Voglio ringraziare tutte le città che ci hanno ospitato in questo mese, in particolare Torino, che si è messa a disposizione in ogni modo. Un grazie speciale all’Esercito Italiano, e al pubblico naturalmente”. NB: “La gente qui allo stadio è stata fantastica, dal campo sentivamo il loro sostegno nei momenti più difficili e davvero il contributo che ci hanno dato è stato importantissimo. A fine gara ho regalato i miei pantaloncini a un bambino, sono padre di due figli e so cosa possa significare, è sempre un piacere il momento del contatto col pubblico a fine partita”. Non scontato il commento di Scott Robertson, head coach degli All Blacks: "Sapevamo che sarebbe stata dura con l'Italia, sono un team molto fisico e dobbiamo dare pieno credito alla performance di cui sono stati capaci, hanno giocato con una passione incredibile e la vittoria non è stata facile per noi anche per l'atmosfera che il pubblico ha saputo creare nei momenti più tosti della gara, specialmente quando difendevano sui loro cinque metri".
Italia | 24/11/2024
Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series: a Torino gli All Blacks battono una grande Italia
A Torino l'Italia gioca una gran partita al cospetto degli All Blacks, che si trovano di fronte una difesa azzurra coriacea e aggressiva che tiene aperto il match fino al 70', quando Tele'a firma la meta che chiude i giochi dopo una serata non facile per i neozelandesi. La squadra di Quesada passa in vantaggio due volte con i piazzati di Paolo Garbisi, viene raggiunta dalla meta di Roigard e nel finale di primo tempo è Will Jordan a scavare il solco definitivo. Nella ripresa l'arrembaggio azzurro infiamma lo Juventus Stadium ma la difesa degli All Blacks tiene, pur con grande fatica. Nel finale segnano Tele'a, Menoncello e poi Barrett per il definitivo 29-11 con cui la Nuova Zelanda conquista l'ultimo test delle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series. La cronaca di Italia-Nuova Zelanda L'inizio del match è molto spezzettato, la Nuova Zelanda fatica ad uscire dal proprio campo ma l'Italia non ne approfitta e commette 2 errori di handling al limite dei 22. Dopo 10 minuti passati a difendere gli All Blacks rispondono, ma Ruzza è bravissimo a penetrare nella maul neozelandese e a rubare palla, poi Page-Relo trova un grandissimo 50-22 e riporta gli Azzurri (oggi in maglia bianca) in attacco: Negri vince la touche e innesca la maul dell'Italia, gli All Blacks sono costretti al fallo e Garbisi segna i primi punti del match. Dall'altra parte Beauden Barrett risponde col piazzato del 3-3. Sul calcio di rinvio, però, l'Italia ottiene subito un altro calcio di punizione per un'ostruzione di Aumua: Garbisi è preciso e riporta di nuovo in vantaggio gli Azzurri. Al 18' arriva anche una seconda opportunità per gli All Blacks, che però rinunciano ai pali e vanno in rimessa laterale. Ancora una volta la pressione italiana è furiosa e disinnesca l'attacco della squadra di Robertson. Tra i più attivi in difesa Lucchesi, Zuliani e Vintcent, ma è tutta la squadra di Quesada che mette sabbia negli ingranaggi degli All Blacks, che restano temporaneamente in 14 per un giallo a Scott Barrett per una pulizia irregolare su Fischetti. Al 24' gli All Blacks trovano la meta del vantaggio, la segna Cam Roigard con una bella iniziativa personale: il mediano di mischia neozelandese vede il buco, elude il placcaggio di Fischetti e segna per il 10-6 con trasformazione di Beauden Barrett. La squadra di Robertson, una volta recuperato Scott Barrett, prova a spingere per togliersi l'Italia di dosso, ma al 35' uno strepitoso Ioane salva prima su Will Jordan lanciato in meta, poi dopo l'offload dell'estremo neozelandese su Sititi, l'ala di Lione va a prendersi anche il numero 6 degli All Blacks con l'aiuto di Zuliani. Alla fine del primo tempo è Will Jordan a punire gli Azzurri: l'estremo trova un primo varco al limite dei 22, gli avanti danno continuità all'azione e poi è di nuovo il numero 15 a finalizzare il passaggio di Beauden Barrett. Il primo tempo si chiude sul 17-6. A inizio ripresa Quesada mette dentro Ferrari per Riccioni, e dopo 4 minuti Trulla salva provvidenzialmente su Tele'a. Poi si accende Ange Capuozzo, che squarcia la linea difensiva neozelandese e serve Ioane sul lato sinistro, la difesa degli All Blacks scala bene ma concede un fallo. Gli Azzurri vanno in rimessa laterale e vergono fermati con due falli di fila, e l'arbitro Brousset punisce Lienert-Brown con un giallo. La squadra di Quesada continua ad insistere, avanza con la maul ma gli All Blacks impacchettano il pallone e conquistano il turnover. Dall'altra parte invece è l'ottimo tenuto di Fischetti a interrompere l'avanzamento neozelandese. La squadra di Robertson fatica a trovare soluzioni in mezzo al campo e si ancora alla mischia ordinata, unico fondamentale davvero dominante della loro partita: ne fa le spese Simone Ferrari, che al 67' viene ammonito per crolli ripetuti della mischia. Subito dopo, lo Juventus Stadium tributa una meritata ovazione a Sam Cane, che esce tra gli applausi firmando la sua ultima presenza con gli All Blacks. Subito dopo è ancora uno strepitoso Ioane a salvare su Will Jordan, ma al 70' alla fine gli All Blacks marcano con Mark Tele'a dopo un gran passaggio del solito Beauden Barrett. Nel finale l'Italia con una grande reazione trova la meta dell'11-24: la segna Tommaso Menoncello dopo un offload strepitoso di Zanon. Nell'ultima occasione però Barrett raccoglie un calcetto di Capuozzo e si invola in bandierina per il definitivo 29-11 con cui si chiude il match. Il tabellino del match:Torino, Allianz StadiumVittoria Assicurazioni ANS Sabato 23.11.2024 - kick-off ore 21:10 ITALIA v NUOVA ZELANDA 11-29 (p.t. 6-17) Marcatori: PT 11’ cp Garbisi (3-0); 14’ cp B. Barrett (3-3); 16’ cp Garbisi (6-3); 23’ m. Roigard, t. B. Barrett (6-10); 38’ m. Jordan, t. B. Barrett (6-17). ST 69’ m. Tele’a, t. B. Barrett (6-24); 75’ m. Menoncello, nt (11-24); 78’ m. B. Barrett, nt (11-29) Italia: 15 Ange Capuozzo (66’ Riccioni), 14 Jacopo Trulla (71’ Zanon), 13 Juan Ignacio Brex (C), 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi (77’ Marin), 9 Martin Page-Relo (54’ A. Garbisi), 8 Ross Vintcent, 7 Manuel Zuliani (68’ Izekor), 6 Sebastian Negri, 5 Dino Lamb (65’ Ruzza; 74’ Lamb), 4 Federico Ruzza (51’ N. Cannone), 3 Marco Riccioni (43’ Ferrari), 2 Gianmarco Lucchesi (51’ Nicotera), 1 Danilo Fischetti (61’ Spagnolo)A disposizione: 16 Giacomo Nicotera, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Niccolò Cannone, 20 Alessandro Izekor, 21 Alessandro Garbisi, 22 Leonardo Marin, 23 Marco ZanonHead Coach: Gonzalo Quesada Nuova Zelanda: 15 Will Jordan, 14 Mark Tele’a, 13 Rieko Ioane, 12 Anton Lienert-Brown (61’ Havili), 11 Caleb Clarke 61’ McKenzie), 10 Beauden Barrett, 9 Cam Roigard (57’ Perenara), 8 Ardie Savea, 7 Sam Cane (C – 66’ Lakai), 6 Wallace Sititi, 5 Patrick Tuipulotu (51’ Vaa’i), 4 Scott Barrett (C), 3 Tyrel Lomax (54’ Newell), 2 Codie Taylor (50’ Aumua), 1 Ethan de Groot (51’ Tu’ungafasi)A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 Ofa Tu’ungafasi, 18 Fletcher Newell, 19 Tupou Vaa’i, 20 Peter Lakai, 21 TJ Perenara, 22 David Havili, 23 Damian McKenzieHead Coach: Scott Robertson Arbitro: Pierre Brousset (FFR)Assistenti: Nika Amashukeli (GRU), Ludovic Cayre (FFR)Quarto Uomo: Filippo Russo (FIR)TMO: Tual Trainini (FFR) Cartellini: 19’ giallo a S. Barrett (NZL); 50’ giallo a Lienert-Brown (NZL); 66’ giallo a Ferrari (ITA)Calciatori: Garbisi (ITA) 2/3; B. Barrett (NZL) 4/5Player of the Match: Will Jordan (NZL)Note: Serata fredda, terreno di gioco in perfette condizioni, spettatori 40.732. Ultima partita con gli All Blacks per Sam Cane
Italia | 23/11/2024
Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series: la presentazione di Italia-Nuova Zelanda
La sfida più bella, ma anche la più difficile: Italia-Nuova Zelanda non è mai una partita come le altre. Gli Azzurri tornano a sfidare gli All Blacks a poco più di un anno di distanza dalla cocente sconfitta della Rugby World Cup 2023, quando i neozelandesi vinsero 96-17. Coach Gonzalo Quesada ha parlato in conferenza stampa di una squadra diventata più matura e consapevole in questo 2024, che si chiuderà per gli Azzurri proprio allo Juventus Stadium. L’ultima prova, la più difficile, dopo un’annata storica. Come arriva l’Italia In questo 2024 l’Italia ha vinto 5 partite, ne ha perse 4 e ne ha pareggiata una. Queste Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series non sono state facili: contro l’Argentina è arrivata una sconfitta pesante, anche se con un distacco maggiore rispetto al valore effettivo delle due formazioni, e contro la Georgia il primo tempo degli Azzurri è stato particolarmente impegnativo, con i Lelos bravi a sfruttare le uniche 2 occasioni create. Proprio il successo contro la Georgia, però, può rappresentare un’importante iniezione di fiducia: è stata vinta una partita difficile, che non si poteva sbagliare e piena di insidie, contro una formazione che aveva puntato tutto sul pomeriggio di Genova. Da qui bisogna ripartire per un match che Gonzalo Quesada ha definito “una tempesta”: sarà una grande prova di maturità per gli Azzurri. Come arriva la Nuova Zelanda Gli All Blacks hanno avuto un 2024 altalenante: prima una bella serie con l’Inghilterra, poi un Rugby Championship sottotono e infine delle Autumn Nations Series convincenti, nonostante la sconfitta di sabato scorso con la Francia. La Nuova Zelanda, nel complesso, ha vinto 9 partite e ne ha perse 4, di cui 3 in estate, ed è in netta crescita. La squadra di Robertson vorrà sicuramente riscattare la sconfitta di misura patita a Parigi, e infatti si presenta a Torino con la miglior formazione possibile. Starà all’Italia trovare le contromisure giuste e rendere la partita difficile agli All Blacks. Tutte le informazioni per vedere Italia-Nuova Zelanda La partita tra Italia e Nuova Zelanda, valida per le Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series, si giocherà sabato 23 novembre alle 21.10 allo Juventus Stadium. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, è prevista la diretta streaming su Tv8.it e su NOW. L’arbitro del match sarà il francese Pierre Brousset, con assistenti il connazionale Ludovic Cayre e il georgiano Nika Amashukeli. Al TMO il francese Tual Trainini. Le formazioni di Italia-Nuova Zelanda Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Jacopo Trulla, 13 Juan Ignacio Brex (capitano), 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Ross Vintcent, 7 Manuel Zuliani, 6 Sebastian Negri, 5 Dino Lamb, 4 Federico Ruzza, 3 Marco Riccioni, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Giacomo Nicotera, 17 Mirco Spagnolo, 18 Simone Ferrari, 19 Niccolò Cannone, 20 Alessandro Izekor, 21 Alessandro Garbisi, 22 Leonardo Marin, 23 Marco Zanon Nuova Zelanda: 15 Will Jordan, 14 Mark Tele’a, 13 Rieko Ioane, 12 Anton Lienert-Brown, 11 Caleb Clarke, 10 Beauden Barrett, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea, 7 Sam Cane, 6 Wallace Sititi, 5 Patrick Tuipulotu, 4 Scott Barrett (capitano), 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 Ofa Tu’ungafasi, 18 Fletcher Newell, 19. Tupou Vaa’i, 20 Peter Lakai, 21 TJ Perenara, 22 David Havili, 23 Damian McKenzie
Italia | 23/11/2024
Completa la registrazione