©2023 Federazione Italiana Rugby

Italrugby, gli Azzurri a disposizione delle franchigie per gli impegni sportivi nel weekend

Verona – Giornata focalizzata sul recupero per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la preparazione verso il Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri esordiranno nel torneo di rugby più antico del mondo sabato 7 febbraio alle 15.10 allo Stadio Olimpico di Roma contro la Scozia, partita che sarà trasmessa in diretta sui canali Sky Sport. Tutti gli atleti in raduno a Verona – quartier generale dell’Italia nella prima settimana in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026 – hanno svolte attività mirate al recupero fisico in vista dell’ultimo allenamento della settimana in calendario nella giornata di domani dove il gruppo guidato da Gonzalo Quesada seguirà una giornata con doppio lavoro tra campo e palestra. In vista degli impegni in programma nel weekend, lo staff della Nazionale Maschile in sinergia con lo staff di Benetton e Zebre ha rilasciato – per le partite in calendario in URC – Alessandro Izekor, Alessandro Garbisi, Matt Gallagher, Paolo Odogwu e Marco Zanon. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 29/01/2026

Italrugby, invitato Marco Zanon per il raduno di Verona

Verona – Prosegue il raduno della Nazionale Italiana Maschile a Verona in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri esordiranno nel torneo sabato 7 febbraio alle 15.10 allo Stadio Olimpico di Roma contro la Scozia, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport. Secondo allenamento con il gruppo al completo con i rientri di Gonzalo Quesada e Michele Lamaro da Edimburgo dove entrambi sono stati coinvolti nel lancio internazionale del Guinness Sei Nazioni nella giornata di lunedì 26 gennaio. Martedì 27 gennaio il gruppo ha svolto un doppio allenamento diviso tra campo e palestra, mentre nella mattinata odierna – sotto la pioggia battente – è in calendario un lavoro di gruppo sul campo del Payanini Center. Nella serata di martedì si è unito alla rosa dell’Italia il centro delle Zebre Marco Zanon: 21 caps in maglia Azzurra, ultima presenza con l’Italrugby nel Tour Estivo 2025 a Pretoria contro il Sudafrica, è stato invitato a prendere parte al raduno di Verona in preparazione all’esordio nel Guinness Sei Nazioni. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 28/01/2026

Guinness Sei Nazioni 2026, da Edimburgo parte l’edizione 2026

Dal Colosseo di Roma del 2025 al Castello di Edimburgo nel 2026: il Guinness Sei Nazioni maschile alza il velo della sua ventisettesima edizione nella capitale scozzese, dove Commissari Tecnici e Capitani si sono dati appuntamento, accompagnati dal lamento delle cornamuse, per il lancio mondiale del più antico e prestigioso Torneo di rugby al mondo. Per l’Italia, il CT Gonzalo Quesada e Michele Lamaro, alla quinta stagione da Capitano degli Azzurri che debutteranno il 7 febbraio all’Olimpico di Roma proprio contro la Scozia, in una delle grandi classiche del Six Nations.  Dopo gli scatti all’alba nella cornice di una delle fortezze più antiche della Gran Bretagna, insieme ai colleghi delle altre cinque Nazionali guidati dal campione olimpico e capitano della Francia campione in carica Antoine Dupont, Quesada e Lamaro hanno attraversato le strade in pietra di Edimburgo tra due ali di folla e di curiosi sino allo spazio dedicato alle interviste con i broadcaster internazionali e la stampa di settore, per una mattinata di interviste, scatti indoor e interazioni con i numerosi influencer provenienti dai principali mercati mediatici europei e statunitensi.  “Il nostro obiettivo per questo Torneo che sta per iniziare - ha detto il CT dell’Italia Quesada nel corso dei vari incontri con la stampa - è quello di continuare ad aumentare la consistenza delle nostre prestazioni, mantenendo invariata nel corso delle cinque partite la nostra capacità di essere competitivi. Arriviamo da un buon novembre, con le vittorie su Australia e Cile e due prestazioni di qualità contro i Wallabies e gli Springboks. Abbiamo tre obiettivi, e nessuno di loro è negoziabile, per misurare la qualità delle nostre prestazioni: una conquista molto solida in difesa per mettere sotto pressione e in attacco per lanciare il nostro gioco, una difesa che esprima il cuore, la passione e lo spirito del rugby italiano ogni volta che non abbiamo il possesso, un attacco e gioco offensivo eccitante, che testimoni il percorso di crescita di questa squadra” ha ripetuto nel corso degli incontri con la stampa il CT Quesada. In serata, il tecnico argentino e il Capitano Michele Lamaro hanno fatto rientro a Verona per aggregarsi alla Squadra Nazionale: da domani, saranno al lavoro con il resto del gruppo per iniziare la preparazione alla sfida inaugurale contro gli highlanders di Gregor Townsend.

Italia | 26/01/2026

Italrugby, Spagnolo: “Vogliamo rendere orgogliosi i nostri tifosi”

Verona – Doppia seduta di lavoro a Verona per la Nazionale Italiana Maschile nel primo giorno di lavoro in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. L’esordio nel torneo è in calendario sabato 7 febbraio alle 15.10 contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma, partita che sarà trasmessa in diretta sui canali di Sky Sport. Gli Azzurri nella prima parte della giornata hanno svolto lavoro diviso in gruppi tra campo – focalizzato sulle skills – e palestra. Nel pomeriggio allenamento collettivo sul campo del Payanini Center che ospita gli allenamenti dell’Italia nella prima settimana in preparazione al torneo. “L’importante è sempre fare prestazioni positive e rendere orgogliosi tutti i tifosi di noi” ha esordito Mirco Spagnolo, pilone dell’Italia e del Benetton Rugby, nell’incontro stampa odierno. Parentesi sulle mischie delle squadre nel Sei Nazioni, uno dei focus principali del suo reparto: “Sono tutte forti, possono metterci in difficoltà. Noi sappiamo di essere competitivi. Non dobbiamo avere paura, timore di affrontare le altre mischie. Focus sulla nostra prestazione e su quello che possiamo controllare. Tutto parte da lì”. Sul ruolo di “impact player” in molte delle sue presenze in Nazionale, ha sottolineato:  “Non è facile né partire dall’inzio né entrare a gara in corso. Nei momenti delicati puoi sbagliare e puoi far perdere la partita. Hai tante responsabilità. Tutti lavoriamo per provare a scendere in campo. C’è una sana competizione interna per cercare di aumentare sempre più il livello” ha concluso Spagnolo. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 26/01/2026

Italrugby, convocati Alessandro Garbisi e Zilocchi per il raduno di Verona

Verona – Primo giorno di lavoro a Verona per la Nazionale Italiana Maschile che ha iniziato ufficialmente la marcia di avvicinamento verso il Guinness Sei Nazioni. Gli Azzurri esordiranno nell’edizione 2026 del torneo sabato 7 febbraio alle 15.10 contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma. Tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Sport. Gruppo quasi al completo a Verona: assenti Gonzalo Quesada e Michele Lamaro – entrambi impegnati nel lancio internazionale del Guinness Sei Nazioni a Edimburgo – e Nacho Brex che raggiungerà in serata la squadra. Non saranno presenti in raduno Martin Page-Relo e Marco Riccioni: il mediano di mischia di Bordeaux ha riportato un trauma costale durante l’attività con il proprio club, mentre il pilone destro azzurro ha riportato un infortunio muscolare nel riscaldamento pre-partita dell’ultimo match giocato dai Saracens. Entrambi i giocatori non saranno disponibili per il raduno di Verona e le loro condizioni saranno monitorate dallo staff medico della Nazionale verso i prossimi impegni nel Guinness Sei Nazioni. Convocati per il raduno di Verona Alessandro Garbisi e Giosuè Zilocchi. Entrambi gli atleti, a partire dalla mattinata odierna, si alleneranno insieme al gruppo. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati per il raduno di Verona: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 69 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 58 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 4 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 6 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 58 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 67 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 33 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 49 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 38 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 19 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Toulon, 49 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 17 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 34 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 42 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Atleti non considerati per infortunio: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 26/01/2026

Italrugby, iniziato il raduno a Verona in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026

Verona – Iniziato a Verona il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri – con il gruppo quasi al completo – si sono ritrovati presso la città Scaligera dove nel pomeriggio odierno, domenica 25 gennaio, hanno iniziato i lavori verso l’esordio nel torneo di rugby più antico al mondo in programma sabato 7 febbraio contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma alle 15.10 con diretta prevista sui canali di Sky Sport. Primo allenamento sul campo in programma domani – lunedì 26 gennaio – al Payanini Center con una doppia seduta tra campo e palestra. Assenti per l’inizio di raduno Gonzalo Quesada e Michele Lamaro: entrambi hanno raggiunto Edimburgo dove nella mattinata di lunedì 26 gennaio, insieme ai Commissari Tecnici e Capitani di tutte le squadre del Guinness Sei Nazioni, parteciperanno alla classica giornata di lancio del torneo. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 25/01/2026

Esercito Italiano e Federazione Italiana Rugby rinnovano il Protocollo d’Intesa


Valori condivisi, sport e formazione al centro della collaborazione
Lo Stato Maggiore dell’Esercito e la Federazione Italiana Rugby hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività.
L’accordo è stato finalizzato dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, e dal Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby Paolo Vaccari, con l’obiettivo di proseguire e consolidare le attività di cooperazione già avviate con il precedente protocollo del 16 gennaio 2023.
Il rinnovo dell’intesa riconosce il valore dello sport, e in particolare del rugby, quale strumento formativo ed educativo, parte integrante dell’addestramento militare e della crescita personale dei giovani. Le caratteristiche proprie del rugby, basate su lealtà, sacrificio e lavoro di squadra, trovano infatti una naturale convergenza con i principi e le pratiche della professione militare.
Nell’ambito dell’accordo, la Federazione Italiana Rugby si impegna, tra l’altro, a dedicare all’Esercito Italiano una delle partite del Torneo “Sei Nazioni”, assicurando una significativa visibilità internazionale alla Forza Armata attraverso specifiche iniziative, tra cui il cerimoniale prepartita, la presenza all’interno del “Villaggio Terzo Tempo” e attività di rappresentanza istituzionale. È inoltre prevista la realizzazione di operazioni di comunicazione congiunte per valorizzare le attività condivise.
L’Esercito Italiano, compatibilmente con le prioritarie esigenze istituzionali, fornirà il proprio concorso mediante assetti promozionali in occasione degli eventi sportivi, il supporto di unità della Forza Armata per attività addestrative e di team building a favore degli atleti delle Nazionali di rugby, nonché la messa a disposizione di sedi militari per seminari, workshop e iniziative formative. L’accordo prevede inoltre il sostegno allo sviluppo del rugby dilettantistico di base attraverso l’utilizzo di idonee strutture militari, regolato da specifici accordi dedicati.
Il Protocollo, della durata di tre anni, non comporta nuovi o imprevisti oneri economici per le parti e si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere la cultura dei valori, dello sport e del servizio al Paese, rafforzando il legame tra Forze Armate e società civile.

FIR Informa | 23/01/2026

Italrugby, Quesada verso il Guinness Sei Nazioni 2026: “Ripartire dalle prestazioni di novembre”

Milano – Ufficializzata a Milano, presso la sede di Sky Sport, la lista degli atleti della Nazionale Italiana Maschile convocati per il raduno di Verona in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Nel talk condotto da Francesco Pierantozzi – voce dell’Italrugby per le telecronache su Sky Sport – presenti il Commissario Tecnico degli Azzurri, Gonzalo Quesada, e il capitano Michele Lamaro. “Questi giorni in raduno saranno molto importanti – ha sottolineato Gonzalo Quesada – pieni di entusiasmo in attesa di scendere in campo nel torneo di Rugby più antico del mondo affrontando alcune tra le migliori nazionali nel panorama rugbistico. Sono sempre momenti ricchi di tanta emozione. La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro andando a ritrovare subito i nostri automatismi in pochi allenamenti per poi puntare a mostrare le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025” Sui giocatori assenti ad inizio torneo ha sottolineato: “Allan, Capuozzo, Lucchesi, Negri, Vintcent e anche Trulla fanno parte della lista di infortunati che potevano essere convocati. Allan, Capuozzo e anche Lucchesi potrebbero recuperare durante il torneo. È dura, ma giochiamo a rugby e quando si arriva alle convocazioni c’è sempre qualcuno che manca: avere l’opportunità di sperimentare nuovi giocatori a due anni dal mondiale è comunque importante. Non guardiamo mai quello che ci manca ma quello che possiamo controllare. Il mio ruolo è difficile, soprattutto quando devo chiamare quelli che non sono convocati e comunicare la decisione. Ci saranno ancora 4 capitani. Il capitano principale è sempre Michele Lamaro, poi ci saranno Niccolò Cannone, Giacomo Nicotera e Nacho Brex. Credo sia una leadership che funziona e possa aiutare sia Mitch sia tutto il gruppo. Sull’under 20, con Di Giandomenico abbiamo parlato più volte: non convochiamo giocatori dell’U20 per ‘completare’ il gruppo ma solo ragazzi che possono avere reali possibilità di stare nei 23” Sull’esordio contro la Scozia ha dichiarato: “Se possiamo sognare di battere la Scozia? Se non sognassimo non avremmo senso. Ma ricordiamoci che la Scozia è stata la Tier 1 che ha avuto più possesso e territorio, ha dei fortissimi portatori di palla. Hanno fatto una bellissima partita con gli All Blacks. Sappiamo che per le ambizioni che hanno non possono permettersi di perdere. Sogniamo di iniziare il torneo con una vittoria, soprattutto per le partite che arriveranno dopo. Sarà una grande partita. L’anno scorso a un certo punto eravamo 14-0 e siamo tornati sul 19 pari, prima di fare errori che non vogliamo vedere nella nostra Nazionale. Ma da quella partita impareremo e sapere che abbiamo un Olimpico pieno ci aiuta a sognare ancora di più” Sul reparto dei trequarti, il Commissario Tecnico dell’Italia ha sottolineato: “Hanno grande qualità. Oggi la Scozia è la squadra che calcia meno nel Tier 1 e tante loro mete vengono dal contrattacco, da calci che vengono loro restituiti. Poi invece andremo in Irlanda che invece calcia tantissimo. Nelle ultime partite abbiamo giocato sempre con Capuozzo o Allan estremo o anche Jacopo Trulla ha coperto questo ruolo: non abbiamo nessuno dei tre, abbiamo altre opzioni ma per la Scozia valuteremo prima di tutto il livello. Metteremo i più in forma, e poi con l’Irlanda valuteremo in base al tipo di partita. La Scozia ha tanta qualità. Hanno avuto tante critiche e tanta pressione su staff e giocatori. Sappiamo che non possiamo permetterci di far prendere loro punti facili. Nel 2024 siamo riusciti a rimontare e vincere, ma nel 2025 non abbiamo finito il lavoro. Sappiamo di potercela fare”.

Italia | 21/01/2026

Italrugby, gli Azzurri convocati per il raduno di Verona verso il Guinness Sei Nazioni 2026

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli Azzurri convocati per il raduno di Verona – in calendario a partire da domenica 25 gennaio – in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Sono trentatre gli atleti convocati dallo staff tecnico guidato da Quesada. Confermata la base del gruppo che nelle Quilter Nations Series lo scorso novembre ha battuto Australia e Cile e offerto una buona prestazione contro il Sudafrica. Prima convocazione assoluta per Samuele Locatelli, terza linea delle Zebre Parma e nominato MVP della Serie A Elite Maschile nel 2024, esordiente all’interno nel gruppo azzurro insieme a Damiano Mazza. Rientro in squadra per Paolo Odogwu, convocato nel Summer Tour 2025, Matt Gallagher – a quasi un anno di distanza dall’ultima convocazione nel Guinness Sei Nazioni 2025 –  Alessandro Fusco che aveva raggiunto gli Azzurri last minute per l’ultimo allenamento in avvicinamento al match contro il Cile a Genova lo scorso novembre. Primo allenamento in calendario a partire da lunedì 26 gennaio al Payanini Center di Verona dove mancheranno Gonzalo Quesada e Michele Lamaro, impegnati entrambi al lancio internazionale del torneo in calendario ad Edimburgo. “Questi giorni in raduno sono molto importanti, pieni di entusiasmo in attesa di scendere in campo nel torneo di Rugby più antico del mondo affrontando alcune tra le migliori nazionali nel panorama rugbistico. Sono sempre momenti ricchi di tanta emozione. La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro andando a ritrovare subito i nostri automatismi in pochi allenamenti per poi puntare a mostra le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025” ha dichiarato Gonzalo Quesada. L’Italia resterà a Verona fino a sabato 31 gennaio, giorno in cui si sposterà verso Roma. Venerdì 6 febbraio alle 11.45 è in calendario il Captain’s Run, mentre il calcio d’inizio per il primo match degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2026 è in programma sabato 7 febbraio alle 15.10 contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma con copertura televisiva prevista sui canali di Sky Sport. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati per il raduno di Verona: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 69 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 58 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 4 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 6 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 58 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 67 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 33 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 49 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 38 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Toulon, 49 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 17 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 34 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 42 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Atleti non considerati per infortunio: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 21/01/2026

Nazionale U20 Maschile, il test di Dublino va all’Irlanda, che vince 29-10

La Nazionale U20 Maschile, di scena a Dublino, gioca un test intenso e probante contro i pari età dell’Irlanda. Una partita finita 29-10 in favore dei padroni di casa, ma che dá buoni spunti in vista dell’inizio del Sei Nazioni di categoria, che vedrà gli Azzurrini esordire a Treviso il 6 febbraio alle 20.15 contro la Scozia. Un’Italia che conclude il primo tempo sotto 12-10 e che nel secondo tempo, anche complice la girandola dei cambi, vede aumentare il passivo. Nonostante il risultato, c’è stato comunque modo, per il nuovo allenatore Andrea Di Giandomenico, per vedere con la maglia Azzurra diversi giocatori, molti dei quali membri dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato. Dublino, 17 gennaio 2026Irlanda U20 v Italia U20 29-10 (12-10)Irlanda U20: Byrne; Molony, O’Sullivan, Black, Ryan; Wood, Barrett; O’Connell, Lautaro, Neill; McGuire, McNiece; Bishti (Cap.), Handley, Foley. Altri Entrati: J.Byrne, Abolarin, McClean, Walsh, Hayes, O’Dwyer, O’Shea, Moloney, Keane, WatersItalia U20: Vitale (15’ st Scaramazza); Faissal, Coluzzi, Casarin (Cap., 15’st Del Sureto), Noventa (1’st Roda); Fasti (5’st Celi), Teodosio (5’st Rossi); Sette, Wilson (10’st Dene), Bianchi (10’ st Zanella); Fardin (10’st Kurti), Spreafichi; Meroi (5’st Mastropasqua), Dinarte (5’st Pelli), Brasini (5’st. Boccato, 35’st Badagnani)Marcatori Italia U20: 10’ pt. cp. Fasti; 19’ m. Dinarte tr. Fasti

Italia | 17/01/2026