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Le donne e il fischietto: un lungo cammino durato 40 anni

Domani la scozzese Hollie Davidson dirigerà l’incontro Irlanda–Italia. Si tratta della prima designazione di una donna alla direzione arbitrale di una gara del Sei Nazioni, un passaggio significativo nel percorso di sviluppo e progressiva inclusione del movimento femminile, frutto di un processo avviato nel tempo e consolidatosi attraverso diverse esperienze. Le rivoluzioni sono spesso silenziose; altre volte sono figlie di gesti e decisioni apparentemente insignificanti, che si rivelano cruciali solo con il passare del tempo. Un po’ come accaduto in Italia, dove la storia delle donne con il fischietto in versione ovale inizia con un atto di ribellione e di sfida. “Erano i primi anni ’80 e il movimento femminile non era nemmeno un’ipotesi – ci racconta Iolanda Baratto, giocatrice, allenatrice e tra le prime donne arbitro –. Le bambine e le ragazze giocavano sotto l’egida della UISP e le nostre partite erano arbitrate da persone di buona volontà. Un giorno, però, venne un vero arbitro di rugby, che fu squalificato proprio per aver ‘fischiato’ una partita tra donne”. Nell’Italia della Milano da Bere, del secondo boom economico e a quarant’anni dalla prima volta delle donne alle urne, nonostante le rivoluzioni culturali degli anni ’60 e ’70, le contraddizioni del Belpaese erano molte. Non a caso il delitto d’onore fu abolito solo nel 1981 e anche nello sport i pregiudizi non mancavano. Per superarli, la speranza era affidarsi a persone dalla visione moderna e lungimirante. E così a correre in soccorso delle ragazze che a Treviso volevano giocare a rugby fu Natalino Cadamuro: fondatore della Tarvisium, arbitro internazionale e figura autorevole del movimento. Proprio con il fischietto e le braghe corte, Cadamuro si presentò a una delle partite delle giovani pioniere del rugby femminile. “Fu una provocazione – dice Baratto – dopo la squalifica del direttore di gara che ci aveva arbitrato, Cadamuro sfidò apertamente quella parte della federazione che faceva più resistenze. Altro non voleva che essere squalificato per sollevare un polverone. Non accadde”. Una goccia nell’oceano che però spinse Iolanda Baratto ad avvicinarsi al mondo arbitrale. “Mi infortunai, avevo 22 anni. Cadamuro mi invitò a fare il corso nel 1986, ma ci fu un’altra delusione: mi fu proibito di sostenere l’esame finale. A quel punto Cadamuro si recò a Roma per chiedere spiegazioni: tornò vittorioso. Da lì a poco il Consiglio federale autorizzò la deroga e dalla stagione 1987/’88 iniziai ad arbitrare”. Qualche mese prima, un po’ più a sud, un’altra donna superava diffidenze e preconcetti: Maria Teresa Fregola, studentessa dell’ISEF che nel tempo libero lavorava come educatrice nei centri estivi. “È lì che conosco il mondo del rugby, grazie ad alcuni ragazzi del Cus Ferrara che venivano a insegnare questo sport ai bambini – ci racconta Maria Teresa Fregola – Mi appassiono e inizio a giocare, ad allenare e finisco anche per fare l’arbitro”. Anche in questo caso furono decisive la lungimiranza e l’apertura mentale di Mario Spotti, all’epoca presidente del Comitato emiliano, e di Erio Salmi, che in regione guidava il settore arbitrale, per dare un’accelerata all’ingresso di una donna in un mondo, fino a quel momento, a trazione maschile. “Andai a Orvieto, dove allora si tenevano i corsi per diventare arbitro. Il mio primo tesseramento come allieva è del settembre 1986 – ricorda Maria Teresa Fregola – e ricordo perfettamente la sera in cui mi fecero trovare la camera dove avrei dovuto dormire completamente smontata: un trattamento riservato a ogni “matricola”, dal quale non fui risparmiata. Lo ricordo con piacere perché ebbi la possibilità di capire che in quel gruppo c’ero entrata superando i pregiudizi: ero un arbitro, e prescindeva dal fatto che fossi una donna”

Arbitri | 13/02/2026

Stage FIR–FFR Under 18: i convocati per il raduno di Parma e Fréjus

La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato il programma dello Stage di sviluppo Under 18 FIR / FFR, in programma dall’8 al 17 febbraio 2026, che coinvolge gli atleti convocati in un percorso di allenamenti e gare internazionali tra Italia e Francia. Il raduno ha preso il via domenica 8 febbraio alle ore 14.00 presso l’Hotel Parma & Congressi di Parma. Nella giornata di lunedì 9 febbraio i ragazzi si sono allenati presso La Cittadella del Rugby. Ieri la delegazione azzurra è partita in pullman alla volta di Fréjus e alloggia presso il Village Club Vacances IGESA Destremeau. Il programma francese prevede sedute di allenamento, attività di recupero e due incontri internazionali: il primo in programma domani giovedì 12 febbraio e il secondo lunedì 16 febbraio. Il rientro in Italia è fissato per martedì 17 febbraio.  Questa la lista degli atleti convocati dal Responsabile Tecnico Alessandro Lodi: Francesco Alderighi (Scandicci Rugby) Mattia Andretti (Mogliano Veneto Rugby) Dario ARGENTON (Cus Padova Rugby) Giosuè BACCHETTI (Brixia Rugby) Leon BLETA (Rugby Parma Football Club 1931) Matteo BUSSELLI (Valpolicella Rugby 1974) Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze) Pietro COLLA (Rugby Parabiago) Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L’Aquila) Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso) Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago) Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby Roma) Adam HAJRAOUI (Cus Padova Rugby) Oscar Ledlie HARRISON (Bath Rugby Academy) Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago) Tommaso LERCI (Fano Rugby) Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina) Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze) Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Rugby Prato Sesto) Simone PE (Brixia Rugby) Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina) Matteo ROSI (Stade Toulousain Espoirs) Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Rugby Prato Sesto) Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina) Matteo SEBASTIANI (Stade Valdôtain Rugby) Edoardo VALLERINI (Rugby Petrarca)

Italia U18 | 11/02/2026

Nado Italia vara la nuova piattaforma per la consultazione dei farmaci proibiti

Si comunica che NADO Italia ha istituito una nuova piattaforma dedicata alla consultazione dei farmaci commercializzati in Italia e dei principi attivi proibiti, ai sensi della Lista delle sostanze e dei metodi proibiti della World Anti-Doping Agency (WADA). La piattaforma è online e si pone come strumento dedicato a tutti gli atleti volto a favorire una maggiore consapevolezza e responsabilità in materia di integrità sportiva e prevenzione del doping.È stata aggiornata sulla base delle informazioni condivise dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e consente di consultare l’elenco dei farmaci commercializzati in Italia permettendo di verificare se questi rientrino o meno tra quelli proibiti dalla Lista WADA attualmente in vigore.Il dispositivo non prevede informazioni su integratori alimentari, prodotti omeopatici o altre medicine alternative ed è accessibile dal sito istituzionale di NADO Italia al seguente link: https://www.nadoitalia.it/it/consultazione-farmaci-e-principi-attivi.htmlSi chiede pertanto di dare massima diffusione della presente comunicazione e si precisa che per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile contattare NADO Italia all’indirizzo di posta certificata ceft.antidoping@nadoitalia.it

FIR Informa | 11/02/2026

Raduno di metà stagione per gli arbitri di Serie A Élite maschile

Bologna ha ospitato il raduno di metà stagione degli arbitri della Serie A Élite maschile, un appuntamento strategico inserito nella pausa del Sei Nazioni e pensato per fare il punto sul lavoro svolto nei primi mesi di campionato, guardando con attenzione alla seconda parte della stagione. Ad aprire i lavori è stato Riccardo Bonaccorsi, Coordinatore della Commissione Nazionale Arbitri, che ha sottolineato il valore del confronto continuo e della formazione come elementi imprescindibili per garantire il massimo livello di supporto arbitrale al campionato italiano. Il programma della giornata ha alternato momenti di approfondimento tecnico, quiz di regolamento e analisi di clip video, con l’obiettivo di condividere interpretazioni, uniformare criteri e rafforzare la coerenza decisionale sul campo. In questo contesto si sono inseriti gli interventi di Marius Mitrea, responsabile dell’Alto Livello arbitrale, e di Alain Rolland, referee coach, che hanno guidato i lavori focalizzandosi sugli aspetti tecnici e interpretativi emersi nel corso della prima parte di stagione, anche in relazione agli standard internazionali. A seguire, Matteo Liperini, responsabile della Serie A Élite maschile, ha fornito un quadro complessivo sull’andamento del campionato, evidenziando i principali temi emersi sui campi e le aree di attenzione in vista della fase decisiva della stagione. Particolarmente apprezzati gli interventi dedicati alla preparazione dell’arbitro a 360 gradi. Andrea Piardi ha illustrato ai colleghi le modalità di preparazione mentale che precedono un match, con un focus specifico sulle gare ad alta intensità e sull’importanza della gestione emotiva e della concentrazione nelle fasi chiave dell’incontro. A seguire, Federico Vedovelli ha approfondito gli aspetti legati alla preparazione fisica, evidenziando come il lavoro preliminare alla gara sia determinante per sostenere ritmo, lucidità e qualità decisionale per tutta la durata del match. Al raduno hanno preso parte anche i TMO, la cui presenza è stata ribadita come parte fondante e integrante del team arbitrale, in un’ottica di collaborazione strutturata e di crescita condivisa. Il raduno di Bologna ha rappresentato un momento di sintesi e rilancio nel cuore della stagione: un’occasione per capitalizzare l’esperienza maturata sui campi nella prima parte del campionato e per allineare ulteriormente competenze, interpretazioni e metodologie di lavoro, con l’obiettivo comune di garantire il miglior livello arbitrale possibile alla Serie A Élite maschile nella fase decisiva della stagione.

Arbitri | 11/02/2026

L’Italia XV pareggia con la Scozia “A” 24 a 24

Rieti – L’Italia XV impatta a Rieti contro la Scozia “A” 24 a 24 al termine di una partita entusiasmante che ha visto i ragazzi di Massimo Brunello tenere testa ad un XV collaudato e che non fa troppi esperimenti.  Primi dieci minuti con un paio di iniziative per parte, entrambe senza esito a ridosso della linea dei 22. La prima vera occasione è per la Scozia “A” che al 13’, sugli sviluppi di una touche all’altezza dei cinque metri, si vede soffiare il pallone dagli azzurri, bravi a ricacciare indietro gli ospiti. Sulla successiva mischia l’Italia XV riesce a costruire il setup per calciare oltre la linea laterale. La Scozia “A” però insiste e al 17’ passa: lunga sequenza nei 22 italiani, pallone da destra verso sinistra e marcatura di Hiddleston, trasformata da Burke per lo 0-7. I ragazzi di Brunello ripartono di gran carriera e provano a mettere in difficoltà la Scozia partendo dal drive. La scelta appare vincente, ma al 22’ la spinta azzurra si ferma a una sola lunghezza dal traguardo. Sulla successiva touche l’Italia XV perde il possesso e consente agli ospiti di risalire il campo. Gli scozzesi muovono bene il pallone e, metro dopo metro, riescono a piazzarsi nuovamente nei 22 italiani, senza però riuscire a marcare. La mischia italiana è solida e proprio da una punizione conquistata con questo fondamentale l’Italia XV si riporta nella metà campo avversaria, fino a giocarsi una touche sui cinque metri alla mezz’ora. Sul drive successivo l’Italia XV passa: palla in cassaforte, Brunello chiama a spingere anche Mey e Bertaccini e l’azione si chiude oltre la linea di meta, con Gasperini che schiaccia l’ovale. È Montemauri a trasformare per il 7-7. Al 35’ i ragazzi di Brunello passano in vantaggio. Ancora da una touche vinta, Casartelli sguscia via e va a marcare la seconda meta per l’Italia. La trasformazione di Montemauri porta gli azzurri sul +7. Due minuti dopo, però, la Scozia “A” accorcia le distanze: Rowe raccoglie un calcio da una parte all’altra del campo e schiaccia in meta, ma la mancata trasformazione consente all’Italia XV di chiudere il primo tempo in vantaggio per 14-12. Il secondo tempo si apre con una Scozia “A” più arrembante, che somma fasi su fasi. Con caparbietà e pazienza gli ospiti rosicchiano campo, nonostante l’ottima difesa azzurra. Lo sforzo viene premiato al 48’, quando Redpath trova un varco tra le maglie italiane e firma la terza meta per i suoi, trasformata da Burke, che fissa il punteggio sul momentaneo 14-19. I ragazzi di Brunello non si scompongono e si portano immediatamente nei 22 avversari: il tempo di un amen e Gallorini, sugli sviluppi di una touche, schiaccia oltre la linea di meta. Montemauri non fallisce la trasformazione e gli azzurri rimettono la testa avanti. Sulle ali dell’entusiasmo l’Italia XV si riporta subito nella metà campo avversaria, conquista una punizione nei 22 e Montemauri va per i pali, mettendo a referto altri tre punti per il momentaneo 24-19. All’ora di gioco la Scozia “A” marca la meta del pareggio con Rowe, che sfrutta una superiorità numerica a largo. Burke fallisce ancora la trasformazione. Gli scozzesi non mollano e provano a dare ritmo alla loro azione, senza però riuscire a concretizzare. Anzi, al 65’ restano in 14 per il cartellino giallo a Hurd, punito per un fallo in mischia chiusa. È l’occasione per l’Italia di Brunello di tornare nella metà campo avversaria, ma perde la successiva touche ed è costretta a contenere. La Scozia “A” spinge forte e per dieci minuti non si sposta dalla metà campo italiana, sfiorando la meta in almeno due occasioni. La difesa dell’Italia XV è però eroica e riesce a fermare Rowe a pochi centimetri dalla marcatura. Gli azzurri si salvano e allentano momentaneamente la pressione, mentre anche la successiva folata scozzese si infrange sulla difesa di casa. Il punteggio non si muove più e la gara si chiude sul 24-24. Rieti, Stadio Manlio Scopigno  – Sabato 6 Febbraio 2026 Italia XV – Scozia A 24-24 (pt 14-12) Marcatori: 17’ meta Hiddleston tr. Burke (0-7); 30’ meta Gasperini tr. Montemauri (7-7); 36’ meta Casartelli tr. Montemauri (14-7); 39’ meta Rowe (14-12); 49’ meta Redpath tr. Burke (14-19); 52’ meta Gallorini tr. Montemauri (21-19); 57’ cp Montemauri (24-19); 61’ meta Rowe (24-24); Italia XV: Belloni, Sodo Migliori (62’ Forcucci), Mey (62’ Brisighella) Bertaccini, Gesi, Montemauri, Citton (58’ Tizzano), Ruggeri (60’ Marini), Casartelli (48’ Ferrari), Marini, Ortombina (77’ Aminu), Canali (21’-28’ Ferrari), Gallorini (62’ Morosi), Gasperini (48’ Quattrini), Aminu (62’ Franceschetto) Scozia A: Paterson, Rowe, Smith, Redpath, Reed, Burke (62’ Lancaster), Warr (61’ Afshar), Masibaka (48’ Bayliss), Douglas, Onyeama-Christie (65’ Bradbury), Craig, Gray © (51’ Ferrie), Rae (32’ Hepburn), Hiddleston (51’ Morris), Sutherland (32’ Hurd) Arb.: Daniele Pompa Cartellini gialli: 65’ Hurd, 72’ Franceschetto Note: Classica serata invernale, terreno in discrete condizioni, 4700 spettori. 

Italia A | 06/02/2026

FIR al fianco dell’UNICEF per la campagna “una Meta per il futuro” durante il Sei Nazioni 2026

Prosegue l’impegno della Federazione Italiana Rugby come Emergency Partner dell’UNICEF durante il prossimo Torneo Sei Nazioni 2026 per sostenere l’istruzione di tanti bambini e bambine nel mondo: nelle partite che verranno disputate presso lo Stadio Olimpico a Roma il 7 febbraio contro la Scozia e il 7 marzo contro l’Inghilterra verrà rilanciata l’iniziativa a favore dell’UNICEF “Una Meta per il Futuro”. Nata dalla collaborazione tra UNICEF Italia e Federazione Italiana Rugby, la campagna “Una meta per il futuro” trasforma le mete segnate dalla Nazionale in un gesto concreto di solidarietà. Finora, grazie all’iniziativa e al contributo di sponsor come Vittoria Assicurazioni, AVIS e Suzuki Italia sono stati raggiunti circa 3.000 bambini. Nel corso degli incontri per ogni meta segnata dagli Azzurri, la Federazione Italiana Rugby contribuirà con una speciale campagna di raccolta fondi per le School in a Box UNICEF per garantire la continuità dell’istruzione ai bambini e alle bambine che vivono in contesti di emergenza umanitaria: i partner della FIR e i tifosi saranno invitati ad accedere alla speciale landing dedicata - sulla home page di federugby.it - e potranno contribuire all’acquisto dei kit School-in-a-Box — scatole contenenti materiali didattici per avviare una classe e garantire almeno tre mesi di istruzione a circa 40 bambini in difficoltà. Sempre a sostegno dei programmi dell'UNICEF sarà possibile effettuare donazioni anche al numero solidale 45525 con un semplice SMS dal proprio telefono cellulare o con una chiamata da rete fissa: 2 euro al 45525 con SMS inviato da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali e Fastweb; 5 e 10 euro al 45525 con chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali; 5 euro al 45525 con chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile.

Impegno Sociale | 06/02/2026

Il Sei Nazioni 2026 all’insegna dell’inclusione, la solidarietà e l’ecosostenibilità

Roma - La Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno, quello dei propri Club e degli stakeholder coinvolti, di rendere le due partite interne del Sei Nazioni 2026, un evento sostenibile e inclusivo.  Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma capace di generare valore sociale, ambientale, culturale e educativo per il territorio e la comunità. ISO 20121 – Un sistema di gestione di evento sostenibile Il Sei Nazioni di Roma è un evento gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121 per gli eventi sostenibili. Lo standard consente di monitorare e migliorare gli impatti ambientali, sociali ed economici dell’evento, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. Clicca qui per vedere tutte le iniziative sostenibili.  UNICEF – Una meta che vale di più Prosegue la collaborazione tra Federazione Italiana Rugby e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte supportano programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà e responsabilità sociale. Per il Sei Nazioni 2026 è stato attivato l’SMS solidale che permetterà a tutti i tifosi e le tifose, allo Stadio e da casa, di donare inviando un SMS al 45525. FAO - ONU Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari, che sottolinea l’impegno collettivo del rugby nel promuovere scelte alimentari consapevoli e nel favorire la sostenibilità attraverso il linguaggio universale dello sport. La FIR si impegna a coinvolgere atleti, tifosi e comunità in tutta Italia e oltre nel compiere scelte alimentari consapevoli con contenuti multimediali realizzati in collaborazione con FAO. AWORLD – Gaming per la sostenibilità  Piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, che, attraverso sfide di gruppo e premi, aiuta gli utenti a ridurre il proprio impatto ambientale e adottare comportamenti più eco-sostenibili nella vita quotidiana. Per partecipare, basta scaricare l'App AWorld, cercare la community FIR, Rugby&Sustainability e partecipare alla Missione sul Sei Nazioni: una sfida a punti per misurare il proprio impegno per rendere il nostro sport più sostenibile! Ma non solo: completando le Missioni e guadagnando gemme si potrà ottenere uno sconto Macron per il merchandising del Rugby.  POLO SALUTE E PREVENZIONE – visite gratuite con Mo4Mo, Policlinico Gemelli e la Fondazione Progetti del Cuore Mo4Mo, associazione Partner Sociale FIR da alcuni anni in occasione del Sei Nazioni, per questa edizione effettuerà visite urologiche maschili gratuite presso il piano terra dello Stadio Centrale del Tennis del Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi, dalle ore 12:30 alle ore 14:30. Quest’anno, il polo salute e prevenzione si arricchisce della presenza del Policlinico Gemelli che effettuerà gratuitamente il longevity check up con screening per valutare fattori di rischio, massa muscolare e performance cognitive al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale dei Gladiatori, dalle ore 10:00 alle ore 15:00. Inoltre, nel Villaggio sarà possibile effettuare prevenzione cardiologica grazie alla presenza dell’ambulatorio mobile della Fondazione Progetti del Cuore, che attraverso la loro iniziativa HOPE,che rientra nel programma di attività dell’associazione, è impegnata nella promozione della prevenzione e della cultura della salute cardiovascolare su tutto il territorio nazionale. L’ambulatorio si troverà su Viale delle Olimpiadi e sarà attivo dalle 10:00 alle 15:30.  EQUOEVENTO - Lotta allo spreco alimentare  Partner Sociale del Sei Nazioni, che da anni si occupa di combattere lo spreco alimentare raccogliendo le eccedenze alimentari dell’evento, generate nelle aree Hospitality e nei Food del Villaggio al termine di ogni partita, che vengono così donati ad enti caritatevoli.  Solo nella scorsa edizione Del Torneo, Equoevento ha potuto recuperare circa 1.690 porzioni di cibo e evitando che circa 254 kg di alimenti venissero gettati, riducendo rifiuti ed emissioni di CO₂ e trasformando una buona pratica ambientale in un gesto concreto di solidarietà. Inclusione e accessibilità  MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati per persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento, Quiet Room, spazio riservato a minori con spettro autistico, e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti.  Ambiente e mobilità sostenibile Durante le giornate di gara molta attenzione viene posta alla raccolta differenziata e ad attività di sensibilizzazione dedicate, come i cartelli che in prossimità dei bidoni ricordano al pubblico che il bicchiere della birra Peroni è compostabile e va smaltito nell’organico. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, con stalli per bici, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi, sostenendo le iniziative solidali e valorizzando il patrimonio culturale del territorio. Ogni gesto conta: il Sei Nazioni 2026 è un’esperienza da vivere dentro e fuori dal campo, nel segno del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità

FIR per il Sociale | 06/02/2026

Italia XV: annunciata la formazione iniziale che affronterà la Scozia “A”

(Rieti) - Il Responsabile Tecnico dell’Italia XV, Massimo Brunello, ha scelto la formazione iniziale che affronterà domani la Scozia "A" allo stadio “Manlio Scopigno” di Rieti, con fischio d’inizio alle ore 18:30. Si tratta della seconda Nazionale valida ai fini dell’eleggibilità internazionale, funzionale allo sviluppo del Progetto Tecnico Federale, con l’obiettivo di ampliare la base dalla quale il Commissario Tecnico Gonzalo Quesada potrà attingere in vista delle future esigenze della selezione Maggiore. Il commento del Responsabile Tecnico Massimo Brunello: “È un impegno severo perché la Scozia presenta una buona formazione, cosa che pensiamo di aver fatto anche noi. È un test stimolante, siamo motivati e vogliamo disputare una buona partita. Il campo è in ottime condizioni e speriamo che sia anche uno spettacolo piacevole da vedere”. Arbitrerà l’incontro Daniele Pompa; gli assistenti saranno Gabriel Chirnoaga ed Edoardo Pelliccioni. Quarto uomo Francesco Pier’Antoni, quinto ufficiale Emanuele Tomò. Italia XV 15  Mirko BELLONI  (Zebre Parma, 2 caps) 14  Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby Roma) 13  Francois Carlo MEY (Soyaux Angoulême) 12  Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) 11  Simone GESI (Zebre Parma, 5 caps) 10  Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma) 9      Lorenzo CITTON (Rugby Petrarca) 8      Davide RUGGERI (Zebre Parma) K 7      Nelson CASARTELLI (Mogliano Veneto Rugby) 6      Giulio MARINI (Benetton Rugby Treviso) 5      Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma) 4      Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) 3      Marcos Francesco GALLORINI (Benetton Rugby Treviso) 2      Nicholas GASPERINI (Benetton Rugby Treviso) 1      Destiny Aminu (Benetton Rugby Treviso) Replacement: 16  Giovanni QUATTRINI (Zebre Parma) 17  Luca FRANCESCHETTO (Zebre Parma) 18  Fabio Maria MOROSI (Fiamme Oro Rugby Roma) 19  Alex MATTIOLI (Racing Paris) 20  Giacomo FERRARI (Zebre Parma) 21  Cristiano Giuseppe Carlo TIZZANO (Mogliano Veneto Rugby) 22  Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia) 23  Alessandro Forcucci (Fiamme Oro Rugby Roma) Scozia “A” 15. Harry PATERSON (Edinburgh Rugby)14. Kyle ROWE (Glasgow Warriors)13. Ollie SMITH (Glasgow Warriors)12. Cameron REDPATH (Bath Rugby)11. Arron REED  (Sale Sharks)10. Fergus BURKE  (Saracens) VK 9. Gus WARR  (Sale Sharks)8. Alexander MASIBAKA (Montpellier)7. Freddy DOUGLAS (Edinburgh Rugby)6. Andy ONYEAMA-CHRISTIE (Saracens) VK5. Alex CRAIG (Glasgow Warriors)4. Jonny GRAY (Union Bordeaux Bègles) K3. D’arcy RAE  (Edinburgh Rugby)2. Gregor HIDDLESTON – (Glasgow Warriors)1. Rory SUTHERLAND (Glasgow Warriors) Replacement16. Harri MORRIS (Edinburgh Rugby)17. Alec HEPBURN (Scarlets)18. Will HURD (Leicester Tigers)19. Magnus BRADBURY (Edinburgh Rugby)20. Euan FERRIE (Glasgow Warriors)21. Josh BAYLISS (Bath Rugby)22. Ben AFSHAR (Glasgow Warriors)23. Dan LANCASTER (Glasgow Warriors)

Italia A | 05/02/2026

Italia XV, ufficializzati lo staff e i convocati per le due gare a Rieti e L’Aquila

La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato la composizione dello staff tecnico e la lista dei convocati dell’Italia XV, che debutterà ufficialmente come seconda Nazionale valida ai fini dell’eleggibilità internazionale. La selezione azzurra affronterà l’omologa Scozia A il 6 febbraio a Rieti e successivamente il Cile il 6 marzo a L’Aquila, inaugurando un nuovo e significativo passaggio all’interno del Progetto Tecnico Federale. Alla guida dell’Italia XV Massimo Brunello, affiancato dai collaboratori tecnici Mattia Dolcetto, Roberto Santamaria e Andrea Marcato. Uno staff scelto dalla FIR in continuità con il lavoro portato avanti dalle franchigie e pienamente funzionale allo sviluppo del Progetto Tecnico Federale, con l’obiettivo di garantire coerenza metodologica, condivisione dei principi di gioco e un costante allineamento con la Nazionale maggiore guidata da Gonzalo Quesada. Nella lista dei convocati figurano 11 giocatori delle Zebre, 5 del Benetton, 8 provenienti dai club del Campionato di Serie A Elite e 2 atleti che militano all’estero, a testimonianza di un bacino sempre più ampio e integrato. Da segnalare la presenza di diversi giocatori già nel giro azzuro: Mirco Belloni e Matteo Canali, 2 caps, Giulio Bertaccini 4 caps e Simone Gesi 5 caps e Marco Zanon 21 caps. L’Italia XV rappresenta un’opportunità strategica di lavoro per lo staff azzurro, consentendo di testare giocatori oggi molto vicini al contesto della Nazionale maggiore, valutarne il livello di performance e la capacità di rispondere alle esigenze del rugby internazionale. L’obiettivo è ampliare la rosa dei giocatori sotto osservazione, stimolare una maggiore concorrenza interna e costruire un gruppo sempre più numeroso e preparato in vista del percorso che conduce alla Rugby World Cup 2027, anche grazie alla collaborazione tra le due franchigie di vertice del movimento, Benetton e Zebre, e alla disponibilità dei club di Serie A Elite. I convocati si ritroveranno domenica primo febbraio per iniziare il raduno presso l’Hotel Miramonti di Rieti, sede della preparazione in vista della sfida contro la Scozia A, in programma venerdì 6 febbraio alle ore 18.30. Questa la lista: Aminu Destiny UGIAGBE (Benetton Rugby Treviso) Mirko BELLONI  (Zebre Parma 2 caps) Giulio BERTACCINI (Zebre Parma 4 caps) Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia) Matteo CANALI (Zebre Parma 2 caps) Nelson CASARTELLI (Mogliano Veneto Rugby) Lorenzo CITTON (Rugby Petrarca) Giacomo FERRARI (Zebre Parma) Luca FRANCESCHETTO (Zebre Parma) Marcos Francesco GALLORINI (Benetton Rugby Treviso) Nicholas GASPERINI (Benetton Rugby Treviso) Riccardo GENOVESE (Mogliano Veneto Rugby) Simone GESI (Zebre Parma 5 caps) Jadin Amoketi KINGI (Benetton Rugby Treviso) Filippo LAZZARIN (Valorugby Emilia) Giulio MARINI (Benetton Rugby Treviso) Alex MATTIOLI (Racing Paris) Francois Carlo MEY (Soyaux Angoulême) Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma) Fabio Maria MOROSI (Fiamme Oro Rugby Roma) Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma) Giovanni QUATTRINI (Zebre Parma) Davide RUGGERI (Zebre Parma) Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby Roma) Cristiano Giuseppe Carlo TIZZANO (Mogliano Veneto Rugby) Marco ZANON (Zebre Parma 21 caps)

Italia XV | 28/01/2026

I Centurioni azzurri tedofori di Milano-Cortina 2026

Martin Castrogiovanni, Andrea Lo Cicero, Mauro Bergamasco con il fratello Mirco, Alessandro Troncon: sono i Centurioni Azzurri che, nelle ultime settimane, hanno accompagnato il cammino della torcia attraverso l’Italia, contribuendo ad alimentare simbolicamente il fuoco di Olimpia nel suo percorso verso i Giochi di Milano Cortina 2026. Tra i protagonisti figura Martin Castrogiovanni, ex atleta della Nazionale Italiana e centurione azzurro, che ha preso parte al passaggio della Fiamma Olimpica nella città di Viterbo il 7 dicembre 2025. Un altro protagonista è stato Andrea Lo Cicero, ex pilone della Nazionale e centurione azzurro, che ha portato la torcia olimpica nella città de L’Aquila. Per Lo Cicero si è trattato di un evento dal forte valore simbolico, considerato il suo legame con L’Aquila Rugby. A Padova, la Fiamma Olimpica è stata affidata a Mauro e Mirco Bergamasco, entrambi ex giocatori della Nazionale Italiana e centurioni azzurri, riconosciuti per il loro contributo pluriennale al rugby italiano e internazionale. La città di Treviso ha visto invece la partecipazione di Alessandro Troncon, ex mediano di mischia della Nazionale, figura di riferimento per il rugby italiano e per la formazione di numerose generazioni di atleti. A rappresentare il presente e il futuro del movimento rugbistico nazionale sarà Michele Lamaro, attuale capitano della Nazionale Italiana di rugby, anch’egli coinvolto come tedoforo, a testimonianza della continuità tra la tradizione sportiva e la leadership attuale della Nazionale. La partecipazione di questi atleti, molti dei quali con oltre 100 presenze in maglia azzurra, evidenzia il ruolo centrale del rugby italiano nella promozione dei valori olimpici di rispetto, impegno, responsabilità e spirito di squadra. Un contributo significativo che accompagna il percorso della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026, rafforzando il dialogo tra discipline sportive, istituzioni e comunità locali.

News | 23/01/2026