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Rugby Integrato: a Piacenza l’ottava tappa del circuito

A un anno dal primo evento, sabato scorso, 28 marzo 2026, allo Stadio Walter Beltrametti di Piacenza, si è disputata l’ottava tappa del Circuito Nazionale All Stars di Rugby Integrato, ospitata dai Brancaleoni Lyons. Il club piacentino si conferma tra le realtà più attive e protagoniste del circuito, al termine di una giornata ricca di entusiasmo, gioco e mete. Il rugby integrato mette in campo squadre composte anche da persone con disabilità, creando un contesto inclusivo in cui tutti i partecipanti possono giocare in sicurezza e crescere insieme. Le squadre provenienti da Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Lombardia prendono parte al circuito All Stars, una competizione non agonistica strutturata in tappe itineranti che si svolgono sotto forma di torneo, accompagnate dal tradizionale terzo tempo. Per i Brancaleoni Lyons, la tappa casalinga ha rappresentato anche una vetrina importante per il lavoro svolto in collaborazione con ASSO.FA, partnership consolidata negli anni e capace di dar vita a una squadra coesa e appassionata. Sul campo, la crescita del gruppo è stata evidente. A sottolinearlo è la responsabile del progetto, Camilla Merli, scesa in campo insieme ai ragazzi:“Oggi i ragazzi sono stati uno spettacolo, mettendo in campo tutta la loro voglia di fare bene davanti al nostro pubblico. Nonostante le difficoltà e la prima giornata di caldo, i Brancaleoni si sono ben comportati, dando filo da torcere a tutti gli avversari. Siamo al terzo anno di partecipazione al circuito e la crescita è evidente sia dal punto di vista tecnico che nella confidenza con lo sport. Si vede il lavoro sul gioco corale, sui fondamentali come passaggio e placcaggio, e la capacità di non scoraggiarsi mai. È un percorso lungo, ma i risultati stanno andando oltre le aspettative: l’entusiasmo e la gioia dei ragazzi non sono mai mancati, e oggi stanno costruendo una vera squadra di rugby. Questa è la nostra vittoria più grande”. Accanto a Merli, un contributo fondamentale è stato dato da Joshua Dallavalle, impegnato nella preparazione atletica e tecnica, e dagli educatori Michela Safu, Basilio Riga e Nicola Ferrari, che accompagnano i ragazzi in allenamento e in partita, in sinergia con alcuni giocatori Lyons di Rugby Touch. Un ringraziamento speciale per la riuscita dell’evento va a Old Rugby Piacenza, padroni di casa e organizzatori del terzo tempo, e ad ASSO.FA, che da anni affida con fiducia i ragazzi al progetto Lyons, rappresentata nell’occasione dalla dirigente accompagnatrice Ilaria Aldrovandi. Circuito All Stars 2025-2026 – 8ª tappaPiacenza, Stadio Walter Beltrametti – sabato 28 marzo, ore 10.30 Squadre partecipanti:Brancaleoni Lyons, Collettivo Brancaleoni Sieci, Lions Cremona, Bellaria Pontedera, Fifteenwilds Modena, Flinstones Milano.

I Club per il sociale | 31/03/2026

Serie A Elite maschile: va al Valorugby il posticipo della XIV giornata

Roma – Nel posticipo della XIV giornata del Campionato di Serie A Elite Maschile, la capolista Rugby Rovigo Delta perde a Reggio Emilia contro il Valorugby per 16-11, ma conserva il vertice della classifica grazie al punto di bonus strappato al “Mirabello”. I ragazzi di Violi salgono in seconda posizione, a un solo punto dalla vetta, e si mettono alle spalle Viadana, Petrarca e Fiamme Oro. La corsa per un piazzamento play-off è apertissima, con cinque squadre racchiuse in quattro punti. È stato un match giocato sul filo dell’equilibrio, con i padroni di casa che hanno dato un primo scossone nel primo tempo grazie a una meta trasformata e a una punizione, fissando il punteggio sul 10-3 al termine dei primi 40 minuti. Nella ripresa il Valorugby allunga ancora dalla piazzola con Hugo, ma al 58’ Belloni riapre la gara con una meta che vale il momentaneo 13-8. Il Valorugby non molla e allunga ancora su punizione al 61’, marcatura il calcio di punizione realizzato dieci minuti dopo dagli ospiti. Nonostante il forcing finale del Rovigo, il tabellino non fa registrare novità fino alla fine e la gara si chiude sul 16-11. Il programma della giornata Sabato 28 marzo Ore 14,30 Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby 11-51 (0-5) Ore 15,30 Mogliano Veneto Rugby – Biella Rugby 54-12 (5-0) Petrarca Rugby – Lyons 63-21 (5-0) Domenica 29 marzo Ore 13,30 Valorugby Emilia – Rugby Rovigo Delta – 16-11 (4-1) Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 48; Valorugby Emilia 47; Petrarca 45, Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11. __________________________________________________________________ Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 29 marzo 2026 Serie A Elite – 14^Giornata Valorugby Emilia v FEMI CZ Rugby Rovigo 16-11 (pt 10-3) Marcatori: p.t. 7’ m. Schiabel tr. Hugo (7-0), 11’ c.p.Thomson (7-3), 27’ c.p. Hugo (10-3); s.t. 49’ c.p.Hugo (13-3), 58’m. Belloni (13-8), 61’c.p.Brisighella (16-8), 71’ Thomson (16-11).  Valorugby Emilia: Brisighella; Bruno (77’Colombo), Leituala, Schiabel (68’Bianco), Lazzarin; Hugo, Casilio (69’Gherardi); Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco (56’Portillo); Ruaro, Schinchirimini (65’Nasove); Rimpelli (59’Rossi), Cruz, Brugnara (40’Diaz). All. Violi FEMI CZ Rugby Rovigo: Cantini; Lertora, Diederich Ferrario (cap), Uncini, Belloni (59’Sante); Thomson, Oliver (70’Krsul); Casado Sandri (61’Cosi), Sironi, Ribbens; Fourcade (57’Meggiato), Ciampolini (48’Steolo); Pomaro (53’Swanepoel), Giulian (30’-’36 Frangini-77’Frangini), Leccioli (53’Sanavia). All.Giazzon Arb.: Munarini (Parma) AA1 Russo, AA2 Chirnoaga Quarto Uomo: Pierantoni TMO: Roscini Cartellini: al 47’ giallo a Fourcade, al 56’ giallo a Hugo Calciatori: Hugo (Valorugby) 2/2, Thomson (FEMI CZ Rugby Rovigo) 2/3, Brisighella 1/1 Note: pomeriggio soleggiato, circa 11°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 1100. Prima del match osservato un minuto di silenzio in memoria di Vincenzo De Cristoforo, figura storica del rugby italiano, ex allenatore della Nazionale ‘A’. Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 4; FEMI CZ Rugby Rovigo 1 Player of the Match: Leituala (Valorugby)

Campionati | 29/03/2026

Serie A Elite Maschile: le Fiamme Oro battono Vicenza e agganciano la zona play off

Roma – Le Fiamme Oro battono Vicenza in trasferta nella XIV giornata del Campionato di Serie A Elite maschile e agganciano la zona play-off, complice il turno di riposo osservato da Viadana. Una prova solida e dominante per il XV della Polizia di Stato, capace di mettere a segno sette mete e di controllare il match dal primo all’ultimo minuto, mostrando superiorità in tutti i reparti. Il Mogliano ha battuto, tra le mura amiche, Biella: risultato mai in discussione, con i veneti che già al termine dei primi 40 minuti conducevano 47 a 5. Su tutti i campi osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo "Ciodo" De Cristoforo Anche il Petrarca non ha avuto problemi a vincere contro i Lyons, al termine di un match mai in discussione. Domani il big match della XIV giornata, con il Valorugby che ospita la capolista Rovigo. Il programma della giornata Sabato 28 marzo Ore 14,30 Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby 11-51 (0-5) Ore 15,30 Mogliano Veneto Rugby – Biella Rugby 54-12 (5-0) Petrarca Rugby – Lyons 63-21 (5-0) Domenica 29 marzo Ore 13,30 Valorugby Emilia – Rugby Rovigo Delta – diretta Raiplay Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 47; Petrarca 45, Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Valorugby Emilia 43; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11. __________________________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 28 marzo 2026 ore 14:30 Serie A Elite - XIV giornata – diretta TRC Rangers Rugby Vicenza v Fiamme Oro Rugby 11-51 (pt 6-20) Marcatori: p.t.: 1’ m Sodo-Migliori tr Canna (0-7); 6’ drop Canna (0-10); 9’ cp Heymans (3-10); 15’ cp Heymans (6-10); 25’ cp Canna (6-13); 34’ m Del Sureto tr Canna (6-20); s.t.: 50’ m Piantella tr Canna (6-27); 55’ Cornelli tr Canna (6-34); 64’ m Stoian (6-39); 73’ m Moriconi tr Di Marco (6-46); 75’ m Cornelli (6-51); 78’ m Vunisa (11-51). Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Tavuyara, Filippetto (47’ Coppo), Leaupepe, Castro-Ansaldo; Heymans (45’ Perello-Alvarez), Gregorio (68’ Zanon); Vunisa ©, Sottana, Ruiz (56’ Mugnaini): Parolo, Riedo (53’ Mirenzi); Avila-Recio (61’ Bettinelli), Ferrara (53’ Chimenti-Borrell), Zago (68’ Fioravanzo). All. Cavinato Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Sodo-Migliori (64’ Fusari), Forcucci A.,Del Sureto, Guardiano; Canna © (58’ Di Marco), Teodosio (50’ Tomaselli); Angelone, Chianucci (53’ Bellucci), Andreani; Piantella, Pisicchio (58’ Stoian); Carnio (36’ Morosi), Corvasce (64’ Moriconi), Bartolini (43’ Fiorentini). All. Forcucci D. Arb: Riccardo Angelucci (LI) AA1: Matteo Angelo Locatelli (BG) AA2 Cusano Ferdinando (VI) TMO: Alex Frasson (TV) Quarto Uomo: Alessandro Ballerini (VR) Cartellini: 63’ giallo Parolo (Rangers) Calciatori: Canna (Fiamme) 6/6; Heymans (Rangers) 2/2; Di Marco (Fiamme) 1/3; Perello-Alvarez (Rangers) 0/1. Note: giornata soleggiata con vento costante da sud-ovest, terreno in perfette condizioni, 450 spettatori. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo "Ciodo" De Cristoforo Player Of The Match: Nicola Piantella (Fiamme) Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 0; Fiamme Oro 5 _________________________________________________________________________ Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - 28 marzo 2026 Serie A Elite Maschile, XIV giornata Petrarca Rugby vs Rugby Lyons 63-21 Marcatori: p.t. 6’ m. Scramoncin tr. Lyle (7-0); 11’ m. Perazzoli tr. Russo (7-7); 19’ m. Minozzi tr. Lyle (14-7); 22’ Scramoncin tr. Lyle (21-7); 25’ Barbatti tr. Lyle (28-7); 29’ m. Minozzi tr. Lyle (35-7); 36’ m. Scramoncin tr. Lyle (42-7)s.t. 43’ m. Broggin tr. Lyle (49-7); 57’ m. Galetto tr. Lyle (56-7); 65’ m. Libero tr. Camero (56-14); 71’ m. Broggin tr. Lyle (63-14); 78’ m. Moretti tr. Camero (63-21). Petrarca Rugby: Lyle; Della Silvestra; De Masi; Broggin; Scalabrin; Chillon; Jimenez (55’ Citton); Botturi; Minozzi; Ghigo (50’ Tognon); Nowlan (47’ Marchetti); Galetto (cap.); Barbatti (55’ Torres); Scramoncin (55’ Minervino) (69’ Trotta); Pisani (55’ Messori). Allenatori: Victor Jimenez; Paul Griffen Rugby Lyons: Matenga; Via; Waqaicece (47’ Rodina); Gaetano; Franzoso; Russo (61’ Camero); Colombo (61’ Isola); Perazzoli; Bance (74’ Bottacci); Baas; Cemicetti (48’ Salerno); Moretto (cap.); Horgan (48’ Moretti); Maggiore (48’ Bolzoni); Bona (48’ Libero). Allenatore: Tino Paoletti Arbitro: Lorenzo Negro Assistenti: Luca Bisetto; Simone Boaretto TMO: Vincenzo Schipani Cartellini: 77’ giallo a Marchetti (Petrarca) Calciatori: Lyle (9/9); Russo (1/1); Camero (2/2) Player of the match: Tommaso Scramoncin (Petrarca Rugby) Note: giornata soleggiata , campo in perfette. condizioni, 500 spettatori presenti. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo "Ciodo" De Cristoforo Punti conquistati: Petrarca 5, Lyons 0 ________________________________________________________________________ Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  sabato 28 marzo 2026 Serie A Elite XIV giornata  Mogliano Veneto Rugby vs Biella Rugby Club 54-12 (47-5) Marcatori: pt. 2' m. Magni, tr. Favaretto (7-0); 5' m. Pettinelli, tr. Favaretto (14-0); 8' m. Gentile, tr. Favaretto (21-0); 13' m. Campanati, tr. Favaretto (28-0); 16' m. Santucho (33-0); 22' m. Gentile, tr. Favaretto (40-0); 27' m. Maina (40-5); 36' m. Schiabel, tr. Favaretto (47-5); st.  68' m. J.M. Ledesma, tr. Salussolia (47-12); 77' m. Dal Zilio, tr. Teneggi (54-12) Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel (57' Coletto), Dal Zilio (Cap.), Magni, Sarto; Favaretto (40' Teneggi), Fabi (57' Bellotto); Pettinelli (62' Koroiyadi), Semenzato, Finotto; Pontarini , Brevigliero (60' Casartelli); Santucho (23' Lipera) (62' Santucho), Bonan (57' Stefani), Gentile (65' Ceccato) all.: Umberto Casellato Biella Rugby Club: Tabet (37' Salussolia); Morel, Dapavo, Grosso (cap.), Moretti; Wentzel (54' Foglio Bonda), Besso (49' Loro); Gonella, Mondin (60' Mafrouh), J.B. Ledesma; L. Loretti (40' De Biaggio), Eschoyez; Maina (40' Pavesi), Casiraghi (40' J.M. Ledesma), Sorbera (40' De Lise) all.: Alberto Maria Benettin Arb. Riccardo Bonato AA1 Francesco Meschini AA2  Federico Boraso TMO: Filippo Bertelli Cartellini: 61' giallo Morel (Biella Rugby Club) Calciatori: Favaretto 6/7 (Mogliano Veneto Rugby); Teneggi 1/1 (Mogliano Veneto Rugby); Wentzel 0/1 (Biella Rugby Club); Salussolia 1/1 (Biella Rugby Club) Note: Pomeriggio sereno, temperatura 16° C., terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa 900. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo "Ciodo" De Cristoforo Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 5;                      Biella Rugby Club 0 Player of the Match: Francesco Fabi (Mogliano Veneto Rugby

Campionati | 28/03/2026

Serie A Elite maschile: domani il big match tra Valorugby e Rovigo

 Roma – Annunciate dai rispettivi tecnici le formazioni iniziali che daranno vita al big match della XIV giornata del Campionato di serie A Elite tra Valorugby Emilia e Rugby Rovigo Delta.  I padroni di casa, reduci dalla sconfitta di Viadana, vogliono tornare alla vittoria per riprendere la marcia in campionato e conquistare la migliore posizione in vista dei play-off. Di fronte la capolista Rovigo che, in caso di vittoria con bonus, potrebbe ritrovarsi a +7 dalla seconda in graduatoria. Fischio d’inizio alle 13,30 con diretta streaming su Raiplay.  Il programma della XIV giornata Sabato 28 marzo Ore 14,30 Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby – diretta TRC Ore 15,30 Mogliano Veneto Rugby – Biella Rugby - diretta TRC Petrarca Rugby – Lyons - diretta TRC Domenica 29 marzo Ore 13,30 Valorugby Emilia – Rugby Rovigo Delta – diretta Raiplay Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11. ________________________________________________________________________ Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 29 marzo 2026 ore 13.30Serie A Elite – XIV Giornata Valorugby Emilia v Rugby Rovigo Delta Valorugby Emilia: Brisighella; Bruno, Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (CAP), Sbrocco; Ruaro, Schinchirimini; Rimpelli, Cruz, Brugnara. A disp. Silva, Diaz, Rossi, Portillo, Nasove, Gherardi, Bianco, Colombo. All.: Violi Rugby Rovigo Delta: Cantini; Lertora, Diederich Ferrario (cap.), Uncini, Belloni; Thomson, Oliver; Casado Sandri, Sironi, Ribbens; Fourcade, Ciampolini; Pomaro, Giulian, Leccioli. A disp.: Frangini, Sanavia, Swanepoel, Steolo, Cosi, Meggiato, Krsul, Sante.  All.: Giazzon Arb.: Munarini AA1: Russo AA2: Chirnoaga Tmo: Roscini

Campionati | 28/03/2026

Serie A Elite maschile: annunciate le formazioni degli anticipi della XIV

Roma – Si gioca questo fine settimana la XIV giornata del campionato di Serie A Elite. Il big match è in programma domenica tra Valorugby Emilia e Rugby Rovigo Delta (diretta su RaiPlay). Domani, invece, si disputeranno tre partite: le Fiamme Oro, a Vicenza, sono a caccia dei punti necessari per rimanere attaccate al treno play-off. Il Petrarca ospita i Lyons, mentre il Mogliano riceve la visita del Biella. È apertissima la corsa verso gli spareggi scudetto, con 5 squadre in 8 punti, e gli equilibri potrebbero mutare anche in relazione alla sosta forzata di Viadana. Il programma della giornata Sabato 28 marzo Ore 14,30 Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby – diretta TRC Ore 15,30 Mogliano Veneto Rugby – Biella Rugby - diretta TRC Petrarca Rugby – Lyons - diretta TRC Domenica 29 marzo Ore 13,30 Valorugby Emilia – Rugby Rovigo Delta – diretta Raiplay Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11. __________________________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 28 marzo 2026 14,30Serie A Elite – XIV giornata – diretta TRC Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby Rangers Vicenza: Sperandio; Castro-Ansaldo, Filippetto, Leaupepe, Tavuyara; Heymans, Gregorio; Vunisa ©, Sottana, Ruiz; Parolo, Riedo; Avila-Recio, Ferrara, Zago. A disp.: Fioravanzo, Chimenti-Borrell, Bettinelli, Mirenzi, Mugnaini, Zanon, Perello-Alvarez, Coppo.All.: Cavinato Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Guardiano, Forcucci, Del Sureto, Sodo Migliori; Canna (cap.), Teodosio; Angelone, Chianucci, Andreani; Piantella, Pisicchio; Carnio, Corvasce, Bartolini. A disp.: Moriconi, Fiorentini, Morosi, Stoian, Bellucci, Tomaselli, Di Marco, Fusari A. All.: Forcucci Arb.: Angelucci AA1: Locatelli AA2.: Cusano TMO: Frasson Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  sabato 28 marzo 2026 15,30 Serie A Elite – XIV Giornata - diretta TRC Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Sarto, Dal Zilio (Cap.), Magni, Schiabel; Favaretto, Fabi; Pettinelli, Semenzato, Finotto; Brevigliero, Pontarini; Santucho, Bonan, Gentile. A disp.: Stefani, Ceccato, Lipera, Casartelli, Koroiyadi, Bellotto, Coletto, Teneggi All.: Casellato Biella Rugby Club: Tabet; Morel, Dapavo, Grosso (cap.), Moretti; Wentzel, Besso; Gonella, Mondin, J.B. Ledesma; L. Loretti, Eschoyez; Maina, Casiraghi, Sorbera. A disp.: J.M. Ledesma, De Lise, Pavesi, De Biaggio, Mafrouh, Loro, Salussolia, Foglio Bonda All. Benettin Arb.: BonatoAA1: MeschinAA2: BorasoTMO Bertelli Padova, Centro Sportivo Memo Geremia – sabato 28 marzo 2026 15,30Serie A Elite – XIV giornata – diretta TRC Petrarca Rugby – Sitav Rugby Lyons Petrarca: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Broggin, Scalabrin; Chillon, Jimenez; Botturi, Minozzi, Ghigo; Nowlan, Galetto (cap.); Barbatti, Scramoncin, Pisani. A disp.: Messori, Minervino, Torres, Marchetti, Telandro, Trotta, Citton, Destro. All.: Jimenez Sitav Rugby Lyons: Matenga; Via g, Nalaga, Gaetano, Franzoso; Russo, Colombo; Perazzoli, Bance, Baas; Cemicetti, Moretto (cap); Horgan, Maggiore, Acosta. A disp.: Bolzoni, Libero, Moretti, Salerno, Bottacci, Isola, Camero, Rodina All: Paoletti Arb.: NegroAA1: BisettoAA2: BoarettoTMO: Schipani

Campionati | 27/03/2026

Italia U.19: i convocati di Andrea Di Giandomenico per lo stage di Parma

Roma - Il Responsabile Tecnico dell’Italia under 19 Andrea Di Giandomenico ha ufficializzato la lista degli atleti per lo stage internazionale, in programma a Parma dal 7 al 15 aprile 2026. Un appuntamento di grande valore tecnico che culminerà in due sfide contro la Scozia U19. Il raduno prenderà il via martedì 7 aprile alle ore 14:00 presso la Cittadella del Rugby e si concluderà mercoledì 15 aprile intorno alle 16:00. Durante la permanenza, gli Azzurrini alterneranno sessioni di allenamento a momenti di preparazione tattica, con l’obiettivo di consolidare il gruppo e testare soluzioni di gioco in vista dei prossimi impegni internazionali. Il cuore dello stage sarà rappresentato dai due test match contro la Scozia U19, in programma il 10 aprile alle ore 14:00 e il 15 aprile alle ore 12:00 presso lo Stadio Sergio Lanfranchi. Due occasioni importanti per misurarsi con una delle realtà più competitive del panorama giovanile europeo. Lo staff tecnico avrà così l’opportunità di valutare da vicino la crescita degli atleti, sia dal punto di vista individuale che collettivo, in un contesto altamente competitivo. Lo stage rappresenta inoltre un passaggio fondamentale nel percorso di sviluppo verso le categorie superiori della Nazionale. Parma si prepara dunque ad accogliere una settimana di grande rugby giovanile, con gli Azzurrini determinati a lasciare il segno davanti al pubblico di casa. Questa la lista dei convocati: Augusto ALESSANDRI (Livorno Rugby)  Stefano ALFONSETTI (La Rugby L'Aquila 2021)  Jacopo CAMPANATI (Mogliano Veneto Rugby)  Lorenzo CARATORI TONTINI (Livorno Rugby)  Manuel D'AMICO (Rugby Parma 1931)  Edoardo D'AMMANDO (Livorno Rugby)  Dario DABIZZI (Cavalieri Union Rugby Prato Sesto)  Luca DADDI (Unione Rugby Firenze)  Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)  Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma 1931)  Patricio Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby 1974)  Luca Jai ESPOSITO LEE-KEMP (Loughbrough Students Rugby Union)  Jacopo Akenaton FINOCCHI (Unione Rugby Capitolina)  Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova)  Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby)  David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)  Owen Angel MARTIN (Lou Rugby)  Giovanni MARZOTTO (Benetton Rugby Treviso)  Emiliano MASTROPASQUA (Amatori Union Rugby Milano)  Massimo MOLINA (La Rugby L'Aquila 2021)  Giovanni NOSTRO (Cus Genova)  Gershom John PIETERS (Benetton Rugby Treviso)  Jacopo SALA (Rugby Parabiago)  Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)  Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L'Aquila 2021)  Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina)  Luca Richard TEAL (Ilkley Rugby Club)  Leonardo TOSI (Livorno Rugby)  Marco VESCOVINI (Unione Rugby Firenze)

Italia U19 | 27/03/2026

Rugby Oltre le Sbarre: al penitenziario di Torino incontro con La Drola

Torino - Un pomeriggio intenso di sport e condivisione ha fatto da cornice alla seconda tappa del tour FIR/Macron, che vede, a partire da quest’anno, il sostegno del partner tecnico dell’ItalRugby alle squadre partecipanti al progetto federale di responsabilità sociale “Rugby Oltre le Sbarre”. L’appuntamento, svoltosi presso la Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino, ha visto protagonisti i detenuti della squadra La Drola Rugby insieme agli atleti e alle atlete azzurre, rappresentando non solo un momento di allenamento congiunto, ma anche un’occasione di confronto umano profondo. La Drola Rugby, prima squadra ad aver introdotto il rugby in carcere nel 2011, ha accolto gli atleti azzurri in un clima di grande partecipazione ed emozione. Durante il pomeriggio, la giocatrice Mihaela Pirpiliu e i giocatori Mirko Belloni, Matteo Canali, Matteo Giorgio Noventa e Marco Spreafichi, guidati dallo staff tecnico della squadra, hanno preso parte alle attività tecniche di campo. “Rugby Oltre le Sbarre è uno dei progetti di responsabilità sociale FIR di più lungo corso, capace negli anni di portare il Gioco in numerosi istituti in tutta Italia e di coinvolgere migliaia di detenuti, cambiando per sempre le loro vite – le parole del Presidente del Comitato Regionale Piemonte, Sergio Manto –. La possibilità, per le squadre delle carceri, di partecipare attivamente al Campionato di Serie C è solo uno degli aspetti più coinvolgenti della progettualità che, grazie anche al protocollo d’intesa recentemente rinnovato dal Presidente FIR Andrea Duodo con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, consente di rafforzare un processo virtuoso avviato grazie all’impegno di alcuni pionieri come Walter Rista, che hanno investito tempo e capacità in un progetto che ha richiesto sostanza e dedizione per la sua attuazione”. Nel corso dell’incontro, il rappresentante di Macron, Tommaso Fabbrocini, e gli azzurri presenti hanno consegnato l’abbigliamento tecnico-sportivo alla squadra della Drola, coerentemente con l’impegno dell’azienda, che sostiene attivamente programmi sportivi ad alto impatto sociale, contribuendo concretamente, in questo caso, al supporto dei club che utilizzano il rugby come strumento educativo e di inclusione sociale. «La leadership che Macron ha costruito nel mondo del rugby è il risultato di un allineamento profondo e autentico con i valori di questo sport – ha sottolineato Angelo Marino, Chief Brand & Communications di Macron –. Il rugby è la disciplina in cui emerge con maggiore evidenza il valore dello spirito di squadra al servizio della crescita del singolo individuo e il progetto Rugby Oltre le Sbarre ne rappresenta un’applicazione perfetta in ambito di responsabilità sociale. Siamo quindi orgogliosi di farne parte insieme alla Federazione Italiana Rugby». Come spesso accade in queste occasioni, lo scambio è stato reciproco: se da un lato i detenuti hanno potuto confrontarsi con modelli sportivi di alto livello, dall’altro gli atleti e le atlete delle Nazionali hanno vissuto un’esperienza significativa, toccando con mano il valore dello sport come strumento di cambiamento, anche nei contesti più complessi. «Momenti come questi per me sono un sogno che si avvera – afferma Walter Rista, Presidente dell’Associazione Ovale Oltre le Sbarre –. I nostri più valenti giocatori delle Nazionali si confrontano con persone che stanno vivendo, attraverso lo sport, un vero momento di riscatto. Questo mi conferma che il sogno che mi ha guidato nella creazione di questo progetto era giusto. Ringrazio la Federazione Italiana Rugby per il sostegno costante e Macron per il contributo fondamentale in termini di materiali». Grazie al sostegno di Macron, il tour proseguirà con nuove tappe, continuando a promuovere, attraverso i valori fondanti del rugby – rispetto, disciplina, spirito di squadra – un’opportunità concreta di crescita personale e di riscatto.

Impegno Sociale | 26/03/2026

Ufficializzati i convocati per il raduno di preparazione al Six Nation Festival under 18

Roma – Il Responsabile tecnico della Nazionale under 18 maschile Alessandro Lodi ha ufficializzato le convocazioni per il raduno di preparazione per il Six Nations Festival 2026, in programma tra Biella e Vichy (Francia) dal 29 marzo al 12 aprile. Gli Azzurrini si ritroveranno domenica 29 marzo presso la stazione di Torino Porta Nuova, da dove raggiungeranno Biella per una prima fase di lavoro. Dopo alcuni giorni di allenamento sul territorio piemontese, la squadra si trasferirà in Francia, presso il centro sportivo di Vichy, sede del torneo. Il programma del Festival vedrà l’Italia impegnata in tre incontri internazionali: •          3 aprile: Italia U18 vs Spagna U18  •          7 aprile: Italia U18 vs Scozia U18  •          11 aprile: Inghilterra U18 vs Italia U18  Le gare si disputeranno allo Stade Municipal Louis Darragon di Vichy e rappresenteranno un importante banco di prova per i migliori prospetti del rugby giovanile italiano. A guidare il gruppo sarà lo staff tecnico federale composto dal responsabile tecnico Alessandro Lodi, affiancato dai tecnici Alessandro Castagna e Francesco Hostié, con il supporto dello staff medico e performance federale. Il raduno si concluderà domenica 12 aprile, con il rientro in Italia. Tutti gli incontri degli azzurri potranno essere seguiti in diretta sui canali social della Federazione.  Ecco la lista dei convocati: Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby)  Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)  Alex ANFOSSO (Rugby Paese)  Dario ARGENTON (Cus Padova)  Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago) Leon BLETA (Rugby Parma)  Marco BRAGAGNOLO (Benetton Rugby Treviso)  Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze)  Pietro COLLA (Rugby Parabiago)  Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L'Aquila)  Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)  Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago)  Christian GERMANO' (Fiamme Oro Rugby Roma)  Adam HAJRAOUI (Cus Padova)  Oscar Ledlie HARRISON (Bath Academy) Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago)  Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina)  Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)  Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Prato Sesto)  Michele NEGRI (Montpellier Herault Rugby Club)  Simone PE (Brixia)  Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina)  Matteo ROSI (Stade Toulousain Espoirs)  Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto)  Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)  Edoardo VALLERINI (Rugby Petrarca) 

Italia U18 | 25/03/2026

Minuto di silenzio su tutti i campi per ricordare Vincenzo De Cristoforo

La Federazione Italiana Rugby ha disposto l’osservanza di un minuto di silenzio su tutti i campi nel fine settimana 28 e 29 Marzo 2026, in memoria di Vincenzo De Cristoforo, figura storica del rugby trevigiano e italiano, ex allenatore della Nazionale ‘A’.Un gesto condiviso da tutto il movimento ovale per rendere omaggio a uno dei suoi protagonisti e pionieri, ricordato per il contributo dato dentro e fuori dal campo e per il legame profondo con il territorio e con il rugby italiano.

FIR Informa | 24/03/2026

La storia infinita di Rovigo-Petrarca

racconto a cura di Andrea Nalio e Alberto Guerrini Questo è un racconto riempito da tante storie. È un cammino sospeso nel tempo dove amicizia e rivalità, gioie, delusioni, tragedie si intrecciano al ritmo di placcaggi, passaggi, calci di rimbalzo. In Italia, non c’è partita di rugby più giocata di Rovigo-Petrarca. Rovigo, la campagna, un ambiente rurale e agricolo sfida Padova, ecosistema solenne e accademico. Agli antipodi, persino i colori: rossoblu contro tuttineri. Due società, due territori all’apparenza così distanti, e invece simili e che si specchiano nell’unica lingua d’acqua che li separa, l’Adige. Eppure è un altro il fiume che per primo consacra la rivalità tra i due club. È il 1951. Il Po rompe in Polesine, Rovigo è evacuata e al rugby non pensa più nessuno. I rossoblu (o celesti, come venivano chiamati al tempo per via del colore della maglia) sono già campioni d’Italia in carica ma tutto è sospeso. Il campo del Tre Martiri diventa un accampamento per i mezzi di soccorso. Da Padova allora tendono una mano. Giochiamo. Petrarca-Rovigo Solidarietà, raccolta fondi per aiutare i rivali in difficoltà. Si gioca prima di Natale, ma del risultato non frega niente a nessuno. Sarà derby della rinascita una partita che, agli albori della sua storia, è raccontata ancora solo come derby regionale. I giornalisti azzardano un galà del rugby venetose è vero che in gioco non c’è solo un risultato sportivo ma anche la rivendicazione delle proprie radici, l’orgoglio di appartenere a una comunità. Fratel Fiocchi era l’anima dell’Antonianum, casa del Petrarca, angelo custode dei giocatori ai quali sistemava i tacchetti degli scarpini e insieme a Regina ne rammendava i pantaloncini. Se il ritorno a casa della squadra era a notte fonda, un piatto caldo per i giocatori non mancava mai. Per il sale, chiedere a Pietro, avversario, massaggiatore e fattucchiere della Rugby Rovigo che lo spargeva nell’area di meta avversaria prima delle partite. Porta sfiga, diceva. E poco importava che quaranta minuti dopo quel rettangolo verde l’avrebbe difeso il Rovigo. Petrarca-Rovigo è anche una questione tra santi: Antonio per i patavini, Bortolo per i rodigini; San Bortolo, il quartiere più ovale della città perché in Polesine non c’è una zona che ha cresciuto più rugbisti. Uno di loro è Mario, di cognome Battaglini. Da piccolo lo chiamano Macistin perché piccolo, Mario, lo è solo di età. Piccolo tra i grandi. Grandissimo tra i grandi. Se ne va in guerra, poi torna. Se ne va in Francia, poi torna. Perché Rovigo è sempre Rovigo. Vince e stravince, da giocatore e allenatore. Poi va al Petrarca, non vince e allora torna, ancora una volta. Lo si trova al Bar Luce a giocare a carte, al cinema. Diventa bidello e alle elementari tutti i bambini hanno un eroe in più. Poi la vita se lo porta via e Rovigo gli dedica lo stadio. Se vi capita di passare da quelle parti, vedrete la sua faccia campeggiare su una tribuna colorata di rossoblu. Accanto a lui, un’altra leggenda della palla ovale rodigina e nazionale: Isidoro Quaglio. Ex Corazziere, ex canottiere, gioca in seconda linea ma quando il dovere chiama, si sposta in prima a combattere. Il petrarchino Pasquale Presutti, che in prima linea ci gioca davvero un giorno dirà dell’avversario: ‘Il cuore grande che aveva Doro’. Grande quanto l’emozione che Padova regala al derby e all’Italia intera un pomeriggio di maggio del 1977. Ultima giornata, il Rovigo è in testa. Il Petrarca ha una munizione sola per tenere vivo il campionato. Lo stadio Appiani è riempito da 18.000 persone. Mai, prima di allora, una partita di campionato ne aveva viste così tante insieme. Non succederà più. Davanti a quello spettacolo, Presutti si commuove. Poi però in campo è lotta vera e i tuttineri trafiggono i rivali di sempre. Spietati. Glaciali. Si va a Udine, allora, per uno spareggio che profuma di rivincita. E vince ancora il Petrarca. Rovigo perde partita, scudetto e un tifoso, fulminato in tribuna durante il temporale che accompagna i titoli di coda della giornata. L’alba di un nuovo decennio non cambia le dinamiche del rugby italiano e se il Petrarca domina il cuore degli anni Ottanta, c’è sempre un Rovigo pronto a rovinargli la festa. Succede nel 1988 quando, oltre a uno straordinario zoccolo duro autoctono, autentico, verace, tuttineri e rossoblu schierano in campo anche i due rugbisti più formidabili del pianeta: David Campese e Naas Botha. Australiano il primo, già in Italia da bambino con la famiglia, che elude un giorno per provare un trattore parcheggiato alla fattoria. Abbatte un muretto e capisce presto che gli ostacoli è meglio aggirarli: da giocatore, lo farà per tutta la carrieramentre sfugge agli avversari perché un’ala così, ondeggiante e implacabile, non la prende nessuno. Botha invece viene dal Sud Africa, impantanato nel dramma dell’apartheid. Non si era mai visto in campo un mediano di apertura così intelligente. A lui piace calciare e prima ancora di trasferirsi in Polesine, se ne va a Dallas a giocare a football americano. ‘Datemi Naas e conquisterò il Mondo’, dirà un giorno il suo ex allenatore in Nazionale, Danie Craven. E infatti con lui Rovigo conquista. Sottomette avversari e torna campione. Colonna sonora di questa straordinaria macedonia di emozioni è la musica scandita in tribuna. Tifosi, rivali, solo per ottanta minuti perché le Ombre Nere, sostenitori sponda Padova, crescono anche grazie al sostegno e ai consigli dei nemici, le Posse Rossoblu. Un rapporto maturato all’alba di uno dei risultati più inaspettati e rocamboleschi della storia del rugby italiano. Maggio 2011. Rovigo ospita la finale di un campionato dominato. Aspetta il Petrarca – chi altri – e già festeggia. Da Padova non si piegano. Arrivano al Battaglini e conquistano. Delitto perfetto, scudetto. Rovigo non ci crede. Padova sì, eccome. A guidare quel gruppo di uomini è Pasquale Presutti, il cuore colorato di nero. Rovigo saluta la stagione a tavola, un giorno dopo. Si ritrovano tutti all’Hotel Petrarca, in provincia di Padova. Rovigo-Petrarca non finisce veramente mai. Ma non è il risultato, non è una partita a definire cosa Petrarca-Rovigo significhi veramenteper la sua gente. Non solo, almeno. È la camminata dai Colli in pianura di chi, perso derby e scommessa, non si sottrae davanti alla promessa fatta; è un calice alzato in onore di uno scudetto, insieme agli amici e davanti a svariate damigiane che l’oste, per l’occasione, ha messo a disposizione della città. È uno striscione appeso alle balaustre dello stadio, una bandiera, una targa affissa nei sottoportici del centro ad applaudire un trionfo. Persino un albero, piantato a Padova per omaggiare i tricolori dei patavini. O una cravatta che Memo Geremia, anima petrarchina, regalava ai compleanni dei suoi ragazzi; a Rovigo, le cravatte, le hanno scelte per omaggiare i propri centurioni. Rovigo-Petrarca è un cammino che non termina oltre una linea di meta, ma continua, travalica il significato di incontro sportivo e si mescola, si confonde, alle dinamiche quotidiane di un territorio che, nel rugby, trova la propria essenza più pura.  

Campionati | 20/03/2026