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Italrugby, ufficializzate le sedi delle partite estive del Nations Championship 2026

Azzurri a Tokyo contro il Giappone, poi gli All Blacks a Wellington e Australia a Perth Roma – Ufficializzate le sedi delle partite del Nations Championship 2026 in programma nella prossima finestra estiva. L’Italia farà il suo esordio nella nuova competizione sabato 4 luglio contro il Giappone al Chichibunomiya Stadium di Tokyo, uno degli stadi che ha ospitato le partite di calcio durante le Olimpiadi del 1964 e le World Rugby Seven Series nel 2012 e 2015. Una settimana più tardi la squadra guidata da Gonzalo Quesada farà visita alla Nuova Zelanda. Gli Azzurri affronteranno gli All Blacks sabato 11 luglio al Sky Stadium di Wellington che nel 2011 ha ospitato otto match della Rugby World Cup. L’ultima partita per l’Italia nel luglio 2026 è in programma all’HBF Park di Perth sabato 18 luglio contro i padroni di casa dell’Australia. Questo il calendario dei match estivi dell’Italia in programma nel Nations Championship: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, Tokyo – Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, Wellington – Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, Perth – HBF Park

Italia | 24/02/2026

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Francia-Italia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026: Ange Capuozzo, uscito al minuto 71 del match contro la Francia, ha riportato un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare della spalla sinistra. Il giocatore rientrerà al suo club di appartenenza e seguirà il percorso di riabilitazione programmato in accordo tra gli staff medici dello Stade Toulosain e della Nazionale Maschile.

Italia | 23/02/2026

Italrugby, Lamaro verso la Francia: “La precisione sarà fondamentale”

Lille – La Nazionale Italiana Maschile affronterà la Francia alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille domenica 22 febbraio alle 16.10, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su SKy Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Rispetto all’ultima partita di due anni fa a Lille siamo sicuramente abbiamo fatto passi in avanti – ha dichiarato Michele Lamaro – anche se siamo stati altalenanti. L’obiettivo di tutti è chiaro: cercare di migliorarci partita dopo partita. Credo che stiamo andando in questa direzione in questi due anni, con alcuni momenti di down. Il processo è stato preso bene da tutti i giocatori”. Sul rientro nel gruppo di Ange Capuozzo ha dichiarato: “Lo conosciamo bene sia come giocatore che come persona. E’ importante sia in campo che fuori per quello che riesce a dare alla squadra. Voglio anche dire che secondo me Lorenzo Pani ha fatto una grande partita la settimana scorsa e forse questo da ancora più valore al suo rientro perché sa che la profondità della squadra è importante”. “Non c’è mai un momento più o meno giusto per affrontare squadre come Francia. Hanno fatto un novembre di altissima qualità, compreso l’inizio del Sei Nazioni. Sarà sicuramente una squadra difficile da affrontare. Il focus domani sarà su di noi, su quello che possiamo fare e cercare di essere il più precisi possibile”. “E’ giusto dare spazio a tutte le emozioni prima di una partita come queste. Affronteremo questa partita nel modo giusto, consapevoli di quello che possiamo fare e che davanti a noi avremo una squadra fortissima”. “Contro la Francia – prosegue Lamaro – non puoi che dare il 100%. Contrattacco e turnover sono forse tra le loro caratteristiche principali. In questa partita non possiamo permetterci di fare troppi errori. Quanto riusciremo a essere precisi potrà influenzare la partita più delle altre settimane. Penso che questa settimana dovremo esserlo ancora di più e ci aspetta un esame ancora più grande” ha concluso il capitano azzurro.  

Italia | 21/02/2026

Italrugby, Quesada: “Francia squadra completa in ogni reparto”

Lille – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena, in streaming su NowTV e in chiaro su TV8. “La Francia? E’ una squadra che non ha punti deboli, è forte in tutte le fasi del gioco – ha esordito Gonzalo Quesada nella conferenza di annuncio formazione – e in tutte le individualità. Nei test di novembre avevano avuto un po’ di problemi e lo staff tecnico ha cambiato qualcosa nel gioco e inserito giovani che stanno facendo benissimo nel Top 14. Vediamo una squadra che può muoversi in tanti modi diversi. Noi dovremo innanzitutto cercare di non farli giocare troppo in libertà e in fiducia”. “Ci siamo allenati bene in settimana. Capuozzo poteva essere pronto per giocare contro l’Irlanda ma abbiamo scelto di dare fiducia a chi si era allenato bene nelle prime tre settimane, come ad esempio Lorenzo Pani che ha fatto una buona partita contro l’Irlanda. Daremo una opportunità ora a Ange che avrà una motivazione in più”. “La sfida che ci aspetta sarà su tutti i livelli. Hanno una difesa fortissima con le squadre avversarie che fanno fatica a trovare spazi. Hanno il migliore attacco al mondo con possibilità di giocare al piede davvero di alto livello. E’ una squadra che ha grandissime individualità. Più che guardare i loro potenziali punti deboli, ci siamo focalizzati su dove possiamo essere più performanti. C’è stato tanto focus su noi stessi: è una squadra fortissima e abbiamo analizzato i vari possibili scenari. Proviamo a portare in campo quello che siamo” Chiusura sulla maglia rossa: “E’ una opportunità diversa. A me personalmente piace molto. Da quando l’ho vista la prima volta mi è piaciuta sia esteticamente che per il messaggio storico legato. E’ interessante anche per i tifosi vedere la propria squadra giocare in maglie diverse” ha dichiarato Quesada.

Italia | 20/02/2026

Aristide Barraud e la sua nuova vita da artista: “Provo a portare la visione del numero 10 nei miei progetti”

Parigi, 13 novembre 2015. Una serata iniziata come tante altre: “Dove andiamo stasera?” E’ venerdì, inizia il weekend. C’è chi va a cena, chi a teatro, chi semplicemente ha approfittato di fare un giro con la sua famiglia o con i suoi amici per le vie del centro. Ma, in questa situazione, c’è un maledetto “rovescio della medaglia”. Già, perché oltre alle persone che sono uscite per una serata che sarebbe potuta essere “ordinaria”, ce ne sono altre che non hanno avuto la possibilità di rientrare a casa in seguito agli attentati terroristici che hanno colpiti la capitale francese. Una giornata che Aristide Barraud, ex mediano di apertura di Mogliano e Lyons, ricorda benissimo e che ha avuto la fortuna di poter raccontare essendo uno dei sopravvissuti a quella notte che nessuno dimenticherà: “Da quel novembre 2015 la mia vita è totalmente cambiata. Nella sua organizzazione, nel quotidiano, nella logistica. Anche il legame che ho con il tempo non è più lo stesso. Ora sono un artista e sono molto più libero rispetto a un giocatore di rugby che per forza di cose dipende da un campionato, da un ritmo di squadra. Ora per me è molto più importante la qualità del lavoro e la somma dei progetti. In questa prima fase della mia nuova carriera ho poco spazio per il riposo. Ma lo reputo una fortuna: i miei progetti sono sempre impegnativi, ricchi di bellezza e mi danno una grande gioia”. Classe 1989, trentasette anni il prossimo 17 marzo, Barraud nella sua nuova vita da artista cerca di portare quella visione fantasiosa e intraprendente che aveva in campo, senza dimenticare i suoi studi di “Storia, Tecniche ed Estetica del cinema” alla Sorbona di Parigi: “Vedo tutto quello che faccio adesso con gli occhi tipici del numero 10 cercando di dare sempre un ritmo preciso alle mie azioni. Quando scrivo, o quando sono il regista per un cortometraggio o quando immagino un progetto, ho questa visione molto più ampia mirata a come gestire le situazioni che ti portano energie positive e quelle meno positive. Capire come comunicare con la propria squadra, con i media, con le istituzioni per arrivare al massimo.  Essere un artista, alla fine, secondo me si basa su una cosa fondamentale: quello di convincere il pubblico nel credere in quel progetto, in quella storia e in quell’opera che si va a proporre. Convincere anche i finanziatori di sostenere la creazione e  il centro artistico/museo di accogliere il progetto che porta con se il mio modo di vedere il mondo. E’ qui che vedo un grande parallelismo con il numero 10 in un campo da rugby: il mediano di apertura deve convincere lo staff e la squadra di avere le capacità di guidare l’attacco nel piano di gioco. Oltre alle capacità sportive, ci vogliono altre skills come la fiducia, il body language, la comunicazione: è una somma di sfide che conosciamo da giovani e che ci accompagnano tutta la vita. Oggi vedo il rugby nei miei progetti: la voglia di creare squadra, di esplorare dei modi differenti di creare, di portare agli altri la mia fortuna di essere diventato artista, di avere una visione sempre più ampia”. Nella sua carriera rugbistica Aristide Barraud ha avuto modo di incrociare due persone che ora – in ruoli diversi – fanno parte della Nazionale Italiana Maschile: Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico dell’Italrugby e suo ex allenatore ai tempi dello Stade Francais, e Paolo Garbisi che per un breve periodo ha seguito a Mogliano contribuendo alla crescita dell’attuale numero 10 della Nazionale Maschile focalizzandosi soprattutto sul supporto sui calci piazzati quando Garbisi era in età adolescenziale. Barraud, in uno dei suoi progetti nella nuova veste di artista, ha voluto raccontare Paolo Garbisi fuori dal campo di gioco in una intervista – pubblicata sul Magazine de L’Equipe – realizzata in una visita nelle meravigliose, storiche, stanze di Palazzo Farnese a Roma prima di Italia-Scozia: “Ho conosciuto Paolo a Mogliano. Ci siamo allenati insieme principalmente sui calci piazzati. Lo vedevo giocare e mi ricordo di aver capito subito che poteva diventare un grande numero 10 che sarebbe stato di grande aiuto per la nazionale. Nel giocatore favoloso che è diventato, vedo molto chiaro il suo talento e ancora dei margini di crescita. Sono stato spesso ridondante – come forse nel racconto presente nel servizio per l’Equipe Magazine – perchè vorrei che il mondo lo vedesse come lo vedo io: uno dei migliori di questo sport. Manca poco per arrivare all’età perfetta per la maturazione definitiva. Sono sicuro che i prossimi anni porteranno alla sua esplosione: non vedo l’ora di assistere a questa fase della sua carriera” ha sottolineato Barraud.

Italia | 19/02/2026

Italrugby, Fischetti: “Prestazioni frutto di un lungo lavoro. Ora focus sulla Francia”

Dublino – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso il prossimo match in calendario contro la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. Lavoro concentrato nella mattina con il gruppo – diviso in reparti – tra lavoro in palestra, riunioni specifiche focalizzate sul prossimo match e un allenamento collettivo con il gruppo al completo a disposizione dello staff tecnico. “Abbiamo offerto una buona prestazione a Dublino contro l’Irlanda – ha esordito Danilo Fischetti nell’incontro stampa odierno dal raduno della Nazionale Maschile – ma è chiaro che c’è un po’ di amarezza per il risultato finale. Ora il focus è unicamente sulla prossima partita”. “Le prestazioni dell’Italia? Sono frutto di un lungo lavoro fatto negli anni da giocatori e staff. Dal primo giorno che sono arrivato in Nazionale ho sempre visto tutti i miei compagni che si allenavano per provare a vincere le partite. In nessun ambito le squadre scendono in campo per ottenere risultati che non siano positivi”. “La Francia è una delle migliori squadre al mondo, è sotto gli occhi di tutti. Hanno grandi qualità individuali con un gioco alla mano di alto livello. La nostra posizione in classifica? Sogno di arrivare il più in alto possibile, ma ragioniamo sempre partita per partita” ha sottolineato Danilo Fischetti. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 17/02/2026

Italrugby, gli Azzurri convocati per la Francia

Dublino – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno in preparazione a Francia-Italia, match in calendario a Lille domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. Nella lista dei convocati rientrano Martin Page-Relo e Giulio Bertaccini. Assente Stephen Varney: il mediano di mischia in forza ad Exeter non ha completato il recupero dall’infortunio all’adduttore sinistro e non sarà disponibile per il match contro la Francia. Il giocatore è rientrato presso il proprio club di appartenenza per proseguire il percorso riabilitativo in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile. L’Italrugby proseguirà a Dublino la preparazione verso il prossimo match contro la Francia. La partenza per Lille è in programma venerdì 20 febbraio. Lo stesso giorno, alle 15.30, sarà annunciata la formazione che affronterà i transalpini nel match che assegnerà il Trofeo Garibaldi. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps) Ali/Estremi Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 44 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 10 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero/Motivazioni familiari: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 16/02/2026

Italrugby, Olly in visita agli Azzurri a Dublino dopo il match con l’Irlanda

Dublino – La Nazionale Italiana Maschile, nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, è stata superata con il risultato di 20-13 all’Aviva Stadium di Dublino dall’Irlanda. Un match combattuto che ha visto la squadra guidata da Gonzalo Quesada chiudere il primo tempo in vantaggio sul punteggio di 10-5. Nella seconda frazione di gioco è arrivata la rimonta dei padroni di casa con il forcing azzurro nel finale che ha tenuto con il fiato sospeso tutti gli appassionati di rugby presenti a Dublino. Tra gli spettatori che hanno assistito al match dell’Aviva Stadium era presente anche Federico Olivieri, noto al grande pubblico con il nome d’arte Olly. Classe 2001, 25 anni il prossimo 5 maggio, Federico prima di essere un cantante di successo – ed essere salito alla ribalta dei media nazionali e internazionali per la vittoria al Festival di Sanremo nel 2025 – ha un trascorso sui campi di rugby con il Cus Genova. Nel pre-partita è stato ospite a bordo campo in avvicinamento al match che ha vissuto sugli spalti insieme ai tanti tifosi italiani e irlandesi presenti. Al termine della partita Olly ha raggiunto l’Italrugby, invitato dagli Azzurri, nel quartier generale della Nazionale a Dublino. “E’ un sogno per me essere qui. Da bambino immaginavo di vivere questi momenti che adesso sto vivendo in veste diversa. Ho visto una squadra che sul campo ha dato tutto: è bello vedere dei ragazzi, giovani, che in campo si battono per difendere i colori della propria nazione con una passione incredibile. Sono davvero felice di aver potuto salutare tutto il gruppo” ha dichiarato Federico Olivieri. Al termine della consueta riunione di squadra, Michele Lamaro – capitano della Nazionale Maschile – ha introdotto Federico all’interno del consueto cerchio: “La sua discrezione e il suo approccio verso la squadra mi hanno colpito. Apprezzo molto il modo in cui si è posto: anche se abbiamo offerto una buona prestazione, si tratta comunque di una sconfitta. La sua sensibilità verso il momento specifico ci ha colpiti. E’ una persona speciale con cui abbiamo avuto la fortuna di condividere esperienze e passare insieme la serata nel post partita. Sarà sempre il benvenuto nella nostra famiglia” ha dichiarato Michele Lamaro.

Italia | 15/02/2026

Programma Stampa Italia – Match Francia, III giornata Guinness Sei Nazioni

Qui di seguito è riportato il programma stampa della Nazionale Italiana Maschile per il raduno in calendario a partire da domenica 15 febbraio in preparazione a Francia v Italia, terza partita degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2026. Le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta su Sky Sport. Questo il calendario completo delle partite dell’Italia: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali) Lo staff della Nazionale farà il possibile per mantenere inalterati gli orari, che potranno comunque essere soggetti a variazioni in base agli impegni sportivi della squadra.  Ogni aggiornamento al presente programma sarà comunicato tempestivamente. Tutti gli incontri stampa saranno disponibili online attraverso la piattaforma Zoom. Ogni richiesta che esuli dal seguente programma deve essere inoltrata al Media Manager della Nazionale Italiana Maschile, Antonio Pellegrino (+39 328.91.71.062 ). Lunedì 16 febbraio ore 19/20Finestra richiesta interviste singole Martedì 17 febbraio Ore 16Incontro stampa via zoom. Link disponibile su richiesta ore 18.30/19.30Finestra richiesta interviste singole Giovedì 19 febbraio Ore 16Incontro stampa via zoom. Link disponibile su richiesta ore 18.30/19.30Finestra richiesta interviste singole Venerdì 20 febbraio Ore 15.30Annuncio formazione Italia – via comunicato stampa Ore TBC Zoom call con Gonzalo Quesada ore 17.30/18.30Finestra richiesta interviste singole Sabato 21 febbraio Ore 12Captain’s Run Italia – aperto i primi 15 minuti per i media A seguire Due giocatori a disposizione dei media a bordo campo Domenica 22 febbraio Ore 16.10 – Lille, Decathlon Arena Francia v Italia

Area Stampa | 15/02/2026

Italrugby, Nicotera: “Match duro contro l’Irlanda, ripartiamo con segnali positivi”

Dublino – Giornata di recupero per la Nazionale Italiana Maschile che nella giornata di ieri – sabato 14 febbraio – è stata superata, in rimonta, dall’Irlanda con il risultato di 20-13 all’Aviva Stadium di Dublino nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo con il parziale di 10-5, nei primi minuti della ripresa sono stati rimontati dai padroni di casa. Il finale di partita ha tenuto lo stadio con il fiato sospeso con l’Italia che ha provato a pareggiare il risultato con una azione prolungata oltre all’ottantesimo minuto. “E’ stata una partita dura e abbiamo offerto una buona prestazione. Alla fine del primo tempo – ha dichiarato Giacomo Nicotera – ci siamo parlati sulle cose che non andavano bene e provare a correggerle. L’Irlanda ha difeso bene. Ci sono tanti segnali positivi che ci portiamo verso la prossima partita”. “Contro la Francia, parlando del reparto degli avanti, sarà importante la mischia chiusa. Dovremo cercare di essere concentrati e provare ad aumentare la pressione” ha dichiarato il tallonatore Azzurro. La Nazionale Maschile resterà a Dublino dove proseguirà la preparazione verso il match contro la Francia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri si sposteranno venerdì 20 febbraio a Lille dove domenica 22 febbraio, alle 16.10 allo Stadio Pierre Mauroy, contenderanno ai transalpini il Trofeo Garibaldi. Questo il calendario completo delle partite dell’Italia: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 15/02/2026