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Comunicato Stampa FIR sul Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile

La Federazione Italiana Rugby ha preso atto della rinuncia della Società Rugby Colorno 1975 a partecipare al Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile 2025/26. Conseguentemente alla rinuncia della Società Rugby Colorno 1975, il Giudice Sportivo Nazionale - sulla base dei regolamenti vigenti - ha disposto l’adeguamento della classifica del massimo campionato nazionale maschile che risulta aggiornata come segue: Femi-CZ Rovigo Delta punti 38; Valorugby Emilia* 37; Petrarca Rugby* e Rugby Viadana 1970 35; Fiamme Oro Rugby 32; Mogliano Veneto Rugby 19; Rugby Vicenza 2025 15; Sitav Lyons 9; Biella RC 8.*una in meno La Federazione Italiana Rugby ha informato la Lega Italiana Rugby, insieme alla quale rimane impegnata nel garantire il regolare prosieguo del Campionato.

Campionati | 02/03/2026

Valorugby, la Coppa Italia 2026 è dei Diavoli: in Finale al Mirabello battuto il Petrarca

Reggio Emilia si è vestita a festa e il rugby ha risposto presente. Davanti ai 2.500 spettatori dello stadio Mirabello, il Valorugby Emilia conquista la Coppa Italia Simecom 2025/2026 superando il Petrarca Rugby per 26-10 al termine di una finale intensa, combattuta e degna del palcoscenico che l’ha accolta. Una giornata di sport e partecipazione, organizzata dalla Lega Italiana Rugby, che ha trasformato la città emiliana in una vera capitale ovale per un giorno: tribune gremite, famiglie, appassionati e addetti ai lavori uniti in un’unica grande festa. In campo, dopo un primo tempo sostanzialmente in equilibrio, giocato punto a punto e con grande attenzione tattica da entrambe le formazioni, è stato il Valorugby a cambiare passo nella ripresa, imponendo ritmo, fisicità e concretezza fino a mettere in cassaforte il trofeo. La cronaca Il Valorugby Emilia conquista il primo trofeo stagionale piegando il Petrarca Rugby nella Finale di Coppa Italia. Una vittoria con grande merito per i diavoli reggiani, che nel secondo tempo hanno piazzato l’allungo decisivo segnando 16 punti in poco più di dieci minuti, grazie alla meta di Colombo e il piede preciso di Hugo e Casilio.  Il Valorugby Emilia sospinto dal numeroso pubblico di casa inizia con più decisione la gara mettendo pressione al Petrarca, mentre gli uomini di Jimenez perdono dopo pochi minuti Minervino per infortunio. Al 12’ un altro duro colpo per i petrarchini, che si vedono inflitti un cartellino giallo a Romanini per un placcaggio alto. I reggiani ne approfittano subito: magia di Hugo, che serve un perfetto calcio dietro la difesa raccolto da Resino che schiaccia in meta al 14’. Nonostante l’inferiorità numerica il Petrarca riesce a rispondere, trovando tre punti dalla piazzola con Lyle al 20’. Altra sostituzione forzata per il Petrarca al 23’, con Destro costretto a lasciare il campo in favore di De Masi, mentre dopo pochi minuti è il Valorugby Emilia a rimanere in 14 per un cartellino giallo mostrato a Brisighella per pulizia pericolosa in raggruppamento. Valorugby ancora in attacco nel finale di frazione, con una bella combinazione al 35’ condotta da Hugo che viene fermata in area di meta dal Petrarca impedendo a Favre di schiacciare il pallone a terra. Il tabellone del Mirabello torna a muoversi al 38’, con un calcio di punizione spedito in mezzo ai pali da Hugo che fissa il punteggio sul 10-3 finale del primo tempo.  In avvio di ripresa il Petrarca cerca di invertire l’inerzia della gara: due accelerazioni di Minozzi portano i padovani in attacco, e dopo un multifase a ridosso della meta è Barbatti a marcare sotto i pali: 10-10 con la trasformazione di Lyle. Il Valorugby non si scompone e si riporta in attacco, tornando in vantaggio al 59’ con un altro calcio piazzato trasformato da Hugo. Al 64’ Valorugby prova a dare la spallata alla partita: calcio alto recuperato dai reggiani, che trovano la difesa del Petrarca mal posizionata e lanciano in meta Colombo all’ala. Hugo aggiunge altri tre punti dalla piazzola al 69’, imitato con un drop da Casilio dopo pochi minuti che lancia il Valorugby sul 26-10. Nel finale gli sforzi del Petrarca non nutrono effetto se non un cartellino giallo per Mussini, e il Valorugby Emilia può festeggiare la seconda Coppa Italia della sua storia.  Il tabellino Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – 28 febbraio 2026 ore 15.00 Finale Coppa Italia Simecom  Valorguby Emilia v Petrarca Rugby 26-10 (10-3) Marcatori: p.t. 14’ m Resino tr Hugo (7-0), 20’ cp Lyle (7-3), 38’ cp Hugo (10-3)  s.t.  50’ m Barbatti tr Lyle (10-10), 59’ cp Hugo (13-10), 64’ m Colombo tr Hugo (20-10), 69’ cp Hugo (23-10), 71’ drop Casilio (26-10). Valorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leiutala (73’ Bianco), Colombo; Hugo, Casilio (79’ Gherardi); Ruaro (73’ Rimpelli), Sbrocco, Roura; Du Preez (62’ Mussini), Schinchirimini; Favre (cap)(77’ Cruz), Cruz (53’ Bigi, 77’ Esposito), Brugnara (65’ Taddei)All: Violi  Petrarca Rugby: Lyle; Minozzi, Destro (23’ De Masi), Broggin, Scalabrin (69’ De Sanctis); Richman, Jimenez (61’ Chillon); Trotta (cap), Halafihi (48’ Nowlan), Romanini (61’ Botturi); Telandro, Galetto; Torres (35’ Barbatti), Minervino (9’ Frattolillo), Pelliccioli (58’ Pisani)All. Jimenez  Arb. Alberto Favaro (Brescia)AA1: Clara Munarini (Parma) AA2: Ferdinando Cusano (Vicenza)Quarto Uomo: Vincenzo Iavarone (Perugia) TMO: Vincenzo Schipani (Benevento) Cartellini: 12’ giallo a Romanini (Petrarca Rugby), 25’ giallo a Brisighella (Valorugby Emilia), 78’ giallo a Mussini (Valorugby Emilia)  Calciatori: Hugo 5/5 (Valorugby Emilia), Lyle 2/2 (Petrarca Rugby) Note: Giornata tiepida e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 2500 circa,  Simecom Player of the Match: Simone Brisighella (Valorugby Emilia)

Campionati | 28/02/2026

Consiglio Federale FIR venerdì 6 marzo a Roma

Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, è convocato a partire dalle ore 14.30 di venerdì 6 marzo presso la Sala Giunta del CONI in Roma con il seguente ordine del giorno: - Comunicazioni del Presidente- Area istituzionale - Area Amministrativa - Area Tecnica- Varie ed eventuali

FIR Informa | 28/02/2026

L’Italia in rosso Garibaldi per la sfida alla Francia: torna Capuozzo dall’inizio

Lille – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Sarà il confronto numero 51 tra le due squadre con l’ultimo precedente in Francia giocato proprio a Lille e terminato sul 13-13 con il palo colpito da Paolo Garbisi a tempo scaduto, su calcio piazzato, che non ha spostato il risultato dal pareggio. Un solo cambio rispetto alla partita contro l’Irlanda nel XV iniziale dell’Italia che, nel match che metterà in palio il Trofeo Garibaldi, giocherà per l’occasione con la maglia interamente in ‘Rosso Garibaldi’, colore che richiama le giubbe dei garibaldini. Triangolo allargato formato da Capuozzo – che torna a vestire la maglia numero 15 dopo l’infortunio con il suo club che lo ha tenuto ai box per le prime due partite del Sei Nazioni – Lynagh e Ioane. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin con le chiavi della mediana affidate a Paolo Garbisi e Alessandro Fusco. In terza linea insieme a capitan Lamaro presenti Lorenzo Cannone e Manuel Zuliani. Seconda linea composta da Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea ci saranno Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Dimcheff – alla prima presenza in lista gara nel Sei Nazioni – Spagnolo, Zilocchi, Ruzza – che potrebbe toccare quota 70 caps con la Nazionale – Favretto, Odiase, Alessandro Garbisi e Odogwu. La partita sarà arbitrata dal fischietto irlandese Andrew Brace. Questa la formazione che scenderà in campo:15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps)14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps)13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps)12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps)11 Monty IOANE (Lione, 44 caps)10 Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps)9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps)7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps)6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) – capitano5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps)3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps)2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps)1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps) a disposizione16 Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps)17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps)18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps)19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps)20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps)21 David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps)22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps)23 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps)

Italia | 20/02/2026

Nota della Federazione Italiana Rugby su biglietteria eventi

La Federazione Italiana Rugby desidera ricordare ai propri utenti che l’unica piattaforma autorizzata alla vendita dei biglietti per gli eventi domestici e internazionali organizzati dalla FIR è il ticketing partner TicketOne, accessibile all’indirizzo federugby.ticketone.it. La Federazione invita Club, tesserati e fan a segnalare eventuali altre piattaforme online non autorizzate. Per ulteriori informazioni, si invita a consultare i canali ufficiali della Federazione Italiana Rugby.

FIR Informa | 20/02/2026

Italia: Pani estremo e Marin centro le novità di Quesada per Dublino

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Irlanda sabato 14 febbraio alle 14.10 (15.10 italiane) all’Aviva Stadium di Dublino. Il match degli Azzurri – valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 – sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NowTv. Sarà il confronto numero trentanove tra le due squadre e il decimo all’Aviva Stadium di Dublino. Un solo cambio nel XV titolare rispetto alla vittoria contro la Scozia all’esordio nel torneo. Inedito triangolo allargato con Lorenzo Pani che, a quasi due anni di distanza dall’ultima presenza da titolare, torna a vestire la maglia numero 15 con alle ali confermati Ioane e Lynagh. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin, scesi in campo insieme a novembre contro il Cile. Le chiavi della mediana saranno affidate nuovamente a Paolo Garbisi e Alessandro Fusco. Confermata la terza linea formata da Lorenzo Cannone, capitan Lamaro e Zuliani che raggiunge quota 40 caps in Azzurro. In seconda linea Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea scenderanno in campo Ferrari – player of the match contro la Scozia – Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Di Bartolomeo, Spagnolo, Hasa, Ruzza, Favretto, Odiase, Alessandro Garbisi e Odogwu. L’arbitro del match sarà Hollie Davidson: la direttrice di gara scozzese aveva diretto il match dell’Italia contro il Portogallo nel 2022 – sua prima direzione di gara in un match internazionale maschile – e quella di Dublino sarà la sua prima direzione arbitrale nel Guinness Sei Nazioni maschile. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 9 caps)14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 10 caps)13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 35 caps)12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 18 caps)11 Monty IOANE (Lyon Olympique, 43 caps)10 Paolo GARBISI (Toulon RC, 50 caps)9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 21 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 34 caps)7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 39 caps)6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 50 caps) – capitano5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 15 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 59 caps)3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 70 caps)2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 37 caps)1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 59 caps) a disposizione16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 7 caps)17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 20 caps)18 Muhamed HASA (Zebre Parma 5 caps)19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 68 caps)20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 9 caps)21 David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps)22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 20 caps)23 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps)

Italia | 12/02/2026

Quarant’anni al servizio del rugby italiano: la FIR celebra il Prof. Donatiello

“Credo che l’unico ruolo che Gino non ha ricoperto sia stato quello di Commissario Tecnico. Ma non è mai tardi, ci stiamo lavorando”. Con l’ironia istituzionale che lo contraddistingue, il Presidente della FIR Andrea Duodo ha voluto celebrare la quarantennale carriera del Prof. Luigi Donatiello - per tutta la Federazione, più semplicemente, Gino - nel prepartita di Italia v Scozia, prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che, allo Stadio Olimpico di Roma, ha visto gli Azzurri di Gonzalo Quesada superare la Scozia. Per oltre quarant’anni il tecnico beneventano, classe 1947, ha collaborato con la Federazione Italiana Rugby: una carriera che ha abbracciato generazioni di atleti e che, tra i vari ruoli, lo ha visto Coordinatore delle Squadre Nazionali Juniores FIR, Manager dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” e assistente allenatore di Massimo Mascioletti alla Rugby World Cup del 1999. “Gino è stato un punto di riferimento per il settore tecnico nazionale, un gentiluomo e un rugbista” ha aggiunto Duodo accogliendo sul palco del Salone Autorità dell’Olimpico il Prof. Donatiello “e gli siamo grati per il fondamentale contributo che ha garantito a FIR in questo affascinante percorso, caratterizzato da un amore e una passione per il Gioco che in pochi possono vantare”.

dalla base | 08/02/2026

“Club Anniversary”, a Roma la seconda edizione della cerimonia che celebra storia e passione delle Società italiane

Diciassette Club hanno festeggiato sabato 7, allo Stadio Olimpico, non solo il successo degli Azzurri sulla Scozia nella prima giornata del Guinness Sei Nazioni ma anche l’anniversario di affiliazione alla FIR.Dopo la cerimonia inaugurale di Genova del novembre scorso, il turno inaugurale del Torneo è coinciso con il secondo appuntamento con “Club Anniversary”, l’appuntamento varato dal Consiglio Federale presieduto da Andrea Duodo per celebrare il legame tra base e vertice riconoscendo uno speciale cap tricolore ai Club che abbiano raggiunto il traguardo di un’attività continuativa che si sia protratta dai quaranta ai cento anni.Nel Salone Autorità dell’Olimpico, prima della sfida agli Highlanders, il Centurione azzurro Mauro Bergamasco ha ricordato il proprio percorso che, dalle giovanili del Selvazzano, lo ha portato a partecipare a cinque edizioni della Rugby World Cup prima di lasciare il palco al Presidente Duodo ed ai Vicepresidenti Vaccari e Gualandri per la consegna dei caps. “Insieme ai colleghi del Consiglio Federale, sin dalla nostra elezione ormai un anno e mezzo fa, abbiamo voluto rendere ancor più saldo il legame tra il vertice del nostro movimento, la Nazionale, e le nostre società” ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo. “Club Anniversary” nasce dal desiderio della Federazione non solo di essere vicina, ma anche di riconosce e celebrare il cammino dei nostri Club all’interno della storia quasi centenaria del rugby italiano.Sono le nostre Società che ogni giorno, lavorando molto spesso nell’ombra e molto spesso con mezzi ridotti, contribuiscono alla crescita del Gioco nel nostro Paese con entusiasmo e passione, impegnando anno dopo anno tempo e risorse per avvicinare al nostro splendido sport bambine, bambini e famiglie” ha aggiunto il massimo dirigente nazionale. Queste le Società che hanno partecipato alla Club Anniversary “Roma 2026”:40 anniVenezia Rugby - Antonio SamboGussago RC - Alberto FacchiRugby San Mauro - Luca Grazian 50 anniMontebelluna Rugby - Mauro VettorettiRugby Bassano - Antonio FilippucciAmatori Capoterra - Andrea CogoniRugby Rovato - Giuseppe PaganiRugby Varese - Giovanni BarbieriBotticino Rugby - Maurizio FazioVII Rugby Torino - Salvo Lo GrecoRugby Rende - Salvatore PezzanoPrimavera Rugby - Fabrizio Roscioli 60 anniColleferro Rugby - Giuseppe TorreRugby Benevento - Rosario Palumbo 70 anniChicken Rugby Milano - Giuseppe Petrini80 anniValorugby Emilia - Valeria PrampoliniAlessandria Rugby - Diego Baldovino

dalla base | 08/02/2026

Soule, dalla Costa d’Avorio all’incontro con Menoncello

Il giovane dei Briganti di Librino ospite della Nazionale Italiana a Roma Souleymane Koné, per i compagni di squadra Soule, ha visto realizzarsi il sogno di incontrare il centro azzurro Tommaso Menoncello e la Nazionale Italiana, oggi a Roma, alla vigilia del debutto degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni, in programma sabato 7 febbraio allo Stadio Olimpico contro la Scozia. Per il giovane rugbista ivoriano, tesserato per l’Under 18 dei Briganti di Librino – il club siciliano che lo ha accolto dopo il suo arrivo a Lampedusa nel 2024, appena quindicenne, al termine di un lungo viaggio attraverso l’Africa – si è trattato di una due giorni speciale nella Capitale, visitata per la prima volta. Un’occasione unica per vivere da vicino la propria passione per il rugby e per quell’Italia che sogna un giorno di poter rappresentare sul campo. La sua storia, raccontata nelle scorse settimane dalla stampa locale e ripresa a livello nazionale, insieme al desiderio di poter conoscere il trequarti centro della Benetton Rugby a cui Soule si ispira, ha attirato l’attenzione del Consiglio Federale della FIR che – in coordinamento con i Briganti di Librino e con il Comitato Regionale Siciliano presieduto dall’ex Azzurro Orazio Arancio – ha invitato il giovane atleta a trascorrere con l’Italrugby la vigilia del debutto nel Torneo 2026 contro gli highlanders di Gregor Townsend. Arrivato in mattinata a Roma da Catania, accompagnato dal Presidente del Comitato FIR Sicilia Orazio Arancio, Soule ha raggiunto l’Italrugby allo Stadio dei Marmi, assistendo prima alla preparazione per la foto ufficiale e poi, da bordo campo, al Captain’s Run della Nazionale. Dopo la conferenza stampa prepartita, Soule ha infine raggiunto il ritiro azzurro di Via Veneto insieme al Capitano Michele Lamaro, pranzando con la Squadra Nazionale e ricevendo da Lamaro e dal suo idolo Tommaso Menoncello un pallone autografato da tutti gli Azzurri che, sabato pomeriggio, sosterrà dagli spalti dell’Olimpico.

Italia | 06/02/2026

Scozia, la formazione che a Roma affronta l’Italia

Russell e White in regia, 14 Warriors nella lista dei 23 di Townsend Il Commissario Tecnico della Scozia Gregor Townsend ha ufficializzato la formazione che sabato 7 febbraio affronterà l’Italia allo Stadio Olimpico di Roma nella prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 (ore 15.10, diretta Sky Sport/TV8 e streaming NOW). Sione Tuipulotu, capitano scozzese per il Torneo, è affiancato da Huw Jones nella consueta coppia di centri: quella con l’Italia sarà la diciottesima partita internazionale in cui i due scenderanno in campo insieme. Jamie Dobie conquista la sua prima apparizione da titolare nel Sei Nazioni all’ala sinistra, con Kyle Steyn a destra e Tom Jordan come estremo.Il mediano di mischia Ben White e Finn Russell ripropongono ancora una volta la loro combinazione in regia, con l’apertura indicata anche come uno dei due vice-capitani allo Stadio Olimpico.Tra gli avanti, Zander Fagerson scende in campo come pilone destro con Pierre Schoeman a sinistra ed Ewan Ashman, che lo scorso anno è diventato il miglior marcatore di mete di sempre tra gli avanti della Scozia, viene schierato come tallonatore. Scott Cummings, assente nell’edizione dello scorso anno a causa di un infortunio, torna nel Sei Nazioni formando la seconda linea insieme a Grant Gilchrist.Rory Darge, altro vice-capitano di Tuipulotu, parte titolare come flanker di lato aperto, con Matt Fagerson a lato chiuso e Jack Dempsey, schierato numero 8, a completare una terza linea che ha già giocato insieme in numerose occasioni sia a livello di club sia in nazionale. Questa la formazione della Scozia:15 Tom JORDAN (Bristol Bears, 12 caps)14 Kyle STEYN (Glasgow Warriors, 28 caps)13 Huw JONES (Glasgow Warriors, 58 caps)12 Sione TUIPULOTU (Glasgow Warriors, 33 caps) - capitano11 Jamie DOBIE (Glasgow Warriors, 17 caps)10 Finn RUSSELL (Bath Rugby, 89 caps)9 Ben WHITE (Toulon, 31 caps)8 Jack DEMPSEY (Glasgow Warriors, 29 caps)7 Rory DARGE (Glasgow Warriors, 34 caps)6 Matt FAGERSON (Glasgow Warriors, 59 caps)5 Grant GILCHRIST (Edinburgh Rugby, 84 caps)4 Scott CUMMINGS (Glasgow Warriors, 45 caps)3 Zander FAGERSON (Glasgow Warriors, 76 caps)2 Ewan ASHMAN (Edinburgh Rugby, 32 caps)1 Pierre SCHOEMAN (Edinburgh Rugby, 44 caps) a disposizione16 George TURNER (Harlequins, 50 caps)17 Nathan MCBETH (Glasgow Warriors, 5 caps)18 Elliot Millar MILLS (Northampton Saints, 11 caps)19 Max WILLIAMSON (Glasgow Warriors, 9 caps)20 Gregor BROWN (Glasgow Warriors, 12 caps)21 George HORNE (Glasgow Warriors, 40 caps)22 Adam HASTINGS (Glasgow Warriors, 35 caps)23 Darcy GRAHAM (Edinburgh Rugby, 50 caps)

Italia | 05/02/2026