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Hollie Davidson fa (di nuovo) la storia: in Irlanda v Italia sarà la prima donna a dirigere nel Sei Nazioni Maschile 

Ad Aboyne, paese di poco meno di tremila abitanti a meno di cinquanta km da Aberdeen, in quella parte di entroterra scozzese posto di fronte al Mare del Nord, si conduce una vita serena. Quella tipica dei piccoli centri abitati: una vita che si adatta alle peculiarità del clima, ma che è scandita da pochi, semplici riti sociali condivisi e ripetuti. E così, ad Aboyne come in tutta la Scozia, i pub si riempiono di tifosi quando la nazionale scende in campo nel Sei Nazioni. Dai boschi vicini, dai casolari di campagna, dai palazzi nobili dell’austera Edimburgo e della Glasgow più industriale, dai quattro angoli di tutto il paese, migliaia di tifose e di tifosi si riuniscono in una cerimonia collettiva che torna a ripetersi ogni anno, tra febbraio e marzo.  Sabato 14 febbraio però, solo qualche manciata di ore prima che a Murrayfield Scozia e Inghilterra scendano in campo per giocarsi l’edizione numero 133 della Calcutta Cup, nei pub di Aboyne tutti faranno il tifo per una sola persona tra le oltre cinquantun mila che popoleranno l’Aviva Stadium di Dublino in occasione di Irlanda v Italia. Sì, perché in quell’occasione una figlia dell’Aberdeenshire, forse la più illustre a essere mai nata nella cittadina, scriverà la storia del rugby per l’ennesima volta. Hollie Davidson è una pioniera per mille motivi: ha diretto due finali consecutive della Rugby World Cup Femminile e una finale di Challenge Cup Maschile, ma è stata anche la prima donna ad arbitrare una squadra Tier 1 in un test match internazionale - sempre l’Italia, contro il Portogallo nel 2022 - nonché il primo arbitro professionista in assoluto nella storia della Scottish Rugby Union. Ora diventerà anche la prima donna a dirigere una sfida di Guinness Men’s Six Nations, quando darà il fischio d’inizio alla sfida tra la squadra di coach Farrell e gli Azzurri. E se è difficile provare a comprendere gli sforzi e il lavoro quotidiano di qualunque persona che arrivi a quel livello nello sport - anche come arbitro -, mettersi nei panni di Davidson è esercizio ancor più complesso.  Una carriera promettente da mediana di mischia, bruscamente interrotta nel 2012 per un grave infortunio a una spalla e, con questo, il sogno dell’esordio in nazionale maggiore che sfuma a un passo da quel cap blu con il cardo, simbolo di una storia secolare che si perpetua nelle gesta delle giocatrici e dei giocatori di oggi.  Eppure la fine non è la fine. Eppure quel dramma sportivo diventa la leva di un volo ascensionale a una velocità folle. I successi, le promozioni, i traguardi, le Coppe del Mondo, i Giochi Olimpici, il Sei Nazioni Femminile e, ora, quello Maschile. Seconda direttrice scozzese dopo Jim Fleming a ricevere, nel 2025, il titolo di arbitro dell’anno, Hollie Davidson è lanciata verso un nuovo punto luminoso in una carriera di tutto rispetto, da prima tra le prime.  Irlanda v Italia assume dunque un senso particolare non solo per i quarantasei giocatori in campo; non solo per gli staff tecnici, le tifose e i tifosi, gli sponsor, le tv e tutta una serie di nonne e nonni apprensivi che sono davanti allo schermo a fare il tifo per questo o quel giocatore. Irlanda v Italia del 14 febbraio 2026 sarà indimenticabile anche per i meno di tremila abitanti di Aboyne, che dal pub esulteranno vedendo il fischietto tra le mani di Hollie Davidson, e pure per chi dovrà - e avrebbe dovuto farlo molti anni fa - aggiornare la pagina Wikipedia del paese a due passi da Aberdeen, creando finalmente una sezione “personaggi celebri” e inserendovi Hollie Davidson - Pioniera dell’arbitraggio nel rugby.

Nazionali | 13/02/2026

Guinness Men’s Six Nations, la formazione dell’Irlanda per la sfida di sabato con l’Italia

Il CT della Nazionale Irlandese, Andy Farrell, ha scelto i 23 giocatori che sabato 14 febbraio alle ore 15.10 italiane scenderanno in campo nella sfida della seconda giornata del Guinness Men’s Six Nations con l’Italia.  Reduce da una sconfitta con la Francia, l’Irlanda giocherà contro l’Italia all’Aviva Stadium di Dublino la sua prima gara casalinga nell’edizione 2026 del Sei Nazioni, una gara che sarà anche la prima nella storia del Torneo diretta da una donna, la scozzese Hollie Davidson. Rispetto alla sfida con les Bleus, la squadra in maglia verde opera ben sette cambi nel XV di partenza, portando in panchina anche l’esordiente Edwin Edogbo, seconda linea in forza a Munster. Irlanda v Italia sarà trasmessa in diretta da Sky Sport, e in chiaro su TV8. La formazione dell’Irlanda per la sfida con l’Italia 15. Jamie Osborne14. Robert Baloucoune13. Garry Ringrose12. Stuart McCloskey11. James Lowe10. Sam Prendergast9. Craig Casey8. Jack Conan7. Caelan Doris (Capitano)6. Cormac Izuchukwu5. James Ryan4. Joe McCarthy3. Thomas Clarkson2. Dan Sheehan1. Jeremy LoughmanA disposizione16. Ronan Kelleher17. Tom O’Toole18. Tadhg Furlong19. Edwin Edogbo (esordiente)20. Tadhg Beirne21. Nick Timoney22. Jamison Gibson-Park23. Jack CrowleyCT: Andy Farrell

Nazionali | 12/02/2026

Nazionale U18 Femminile, le convocate per lo stage CREPS di Aix En Provence

La Capo Allenatrice della Nazionale U18 Femminile, Elisa Facchini, ha diramato la lista delle atlete che prenderanno parte allo stage che si terrà in Francia, ad Aix En Provence, dal 20 al 23 febbraio. Si tratta di un’attività che vedrà, nella giornata di domenica 22, anche un allenamento condiviso con una selezione proveniente dalla Francia.  In totale, sono 30 le giovani atlete che prenderanno parte allo stage, inscritto nell’ottica di un percorso di avvicinamento verso il livello internazionale. Qui di seguito la lista delle atlete convocate:  Precious AIFUWA AISOSA (Unione Rugbistica Anconitana SRL SD)Carolina BAILEY (CUS Milano Rugby ASD)Hajar BRUSADIN (Benetton Rugby Treviso SRL SSD)Agata BUSETTO (ASD Villorba Rugby)Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago SSD SRL)Matilde CECATI (Volvera Rugby ASD)Gaia COLETTO (Benetton Rugby Treviso SRL SSD)Celeste CORTINI (Romagna R.F.C. SSD A R.L.)Marta COSSALTER (Rugby Parabiago SSD SRL)Cindy CREPALDI (ASD Villorba Rugby)Rebecca DIDIONI (CUS Milano Rugby ASD)Melissa DONATI (ASD Pesaro Rugby)Anastasia DOPIERALA (Hartpury UWRFC)Caterina GARLET (ASD Rugby Feltre)Anna GRANZO (Rugby Mirano 1957 ASD)Myriam LAURENTI (Unione Rugby Capitolina ASD)Elena MARONI (Rebels Rugby Vi.Est ASD)Zoe MASI (CUS Milano Rugby ASD)Yasmin MATOUSSI (Rugby Valdobbiadene Segusino ASD)Giada MAZZA (Rugby Rovato ASD)Anna MOSTICCHIO (Rugby Udine S.R.L. SSD)Aurora MUCIGNATO (Rebels Rugby Vi.Est ASD)Sarah Michelle ORAZI (US Roma Rugby SSD R.L.)Elisa PANIZZA (Ivrea Rugby Club ASD)Chiara PARATO (Rugby Parabiago SSD SRL)Angela PERTILE (Valsugana Rugby Padova ASD)Lara PETRETTI (Rugby Colorno Soc. Coop. Sport. Dil.)Beatrice POCCHETTO (Rugby Valdobbiadene Segusino ASD)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina ASD)Chiara RIZZI (Black Ducks Rugby ASD)

Italia U18 femminile | 12/02/2026

Sei Nazioni U20, la formazione dell’Italia per la sfida di Cork con l’Irlanda 

La Nazionale Italiana U20 Maschile sarà di scena venerdì alle 20.45 italiane a Cork. Dopo un esordio amaro con la Scozia, gli Azzurrini sono di scena in trasferta, in uno stadio che nei prossimi mesi ospiterà anche le Nazionali U21 Femminile e Femminile Maggiore, nei rispettivi Sei Nazioni. Nel commentare le scelte e nell’analizzare la partita di venerdì, coach Di Giandomenico ha fatto il punto: “Abbiamo analizzato profondamente la scorsa partita e condiviso gli errori fatti e le aree di miglioramento. Sta a noi innalzare l’esigenza che questa competizione richiede, individualmente e collettivamente. Sappiamo che ci aspetta una sfida impegnativa con una squadra che metterà ancora più pressione difensivamente; abbiamo lavorato per questo e ci aspettiamo una risposta adeguata”. Irlanda U20 v Italia U20 sarà trasmessa venerdì 13 febbraio alle 20.45 italiane Su Sky Sport La Formazione dell’Italia U20 per la sfida con l’Irlanda:  15. Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)14. Malik FAISSAL (Rugby Parma FC)13. Daniele COLUZZI (Old Colleferro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby Roma)8. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Luca TREVISAN (Golden Lions)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Christian BRASINI (Livorno Rugby)A disposizione 16. Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)17. Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18. Leonardo TOSI (Livorno Rugby)19. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)20. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)22. Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby Roma)23. Alessio SCARAMAZZA (Rugby Experience L’Aquila)Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 11/02/2026

Finali 2026: Coppa Italia, Campionato e Supercoppa, il Consiglio federale affida alla Lega l’organizzazione dei grandi eventi di stagione

Il Consiglio federale della Federazione Italiana Rugby, riunitosi il 6 febbraio scorso, ha deliberato l’affidamento alla Lega Italiana Rugby dell’organizzazione delle finali di Coppa Italia, Campionato e Supercoppa italiana 2026. Nel dettaglio, la finale di Coppa Italia si disputerà sabato 28 febbraio alle ore 15.00 allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia e sarà trasmessa in diretta su RaiPlay. La finale di Serie A Élite è in programma il 2 giugno 2026, con sede in via di definizione, e sarà anch’essa proposta sulle reti Rai, garantendo così ad entrambi gli eventi un’ampia copertura mediatica; per quanto concerne la Supercoppa italiana, sono ancora in fase di definizione sede e orario. La decisione della Federazione nasce dalle ottime risultanze organizzative e mediatiche delle finali della scorsa stagione curate dalla Lega Italiana Rugby, dalla finale di Coppa Italia a Rovigo alla finale di Campionato a Parma, fino alla Supercoppa italiana a L’Aquila: eventi che hanno registrato elevati standard organizzativi, una partecipazione significativa di pubblico e un’importante valorizzazione del prodotto rugby. Un percorso che ha indotto la Federazione a rinnovare la fiducia nella Lega, riconoscendo il valore di una progettualità condivisa capace di generare benefici concreti per tutti gli stakeholder del movimento: club, atleti, partner, broadcaster e territori coinvolti. «Il Campionato italiano di Serie A Élite maschile rappresenta uno dei tre asset principali dell’alto livello del rugby italiano – afferma Andrea Duodo, Presidente della FIR – insieme alle Nazionali e alle competizioni internazionali in cui militano le due franchigie. I risultati ottenuti nella scorsa stagione hanno dimostrato come la collaborazione con la Lega Italiana Rugby sia efficace e virtuosa. Per questo abbiamo ritenuto naturale riaffidare alla Lega l’organizzazione delle finali 2026, con l’obiettivo di continuare a crescere sul piano organizzativo, mediatico e sportivo, offrendo al movimento eventi sempre più qualificanti». «La decisione del Consiglio federale – dichiara Giulio Arletti, Presidente della Lega Italiana Rugby – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto. L’organizzazione delle finali non è solo un momento sportivo di altissimo livello, ma un’opportunità strategica per dare visibilità al rugby d’élite, rafforzare il rapporto con i territori e offrire a club e appassionati eventi all’altezza del valore espresso in campo». Le finali di Coppa Italia, Campionato e Supercoppa italiana si inseriscono così in un quadro di valorizzazione complessiva del rugby italiano, confermando la centralità della Lega Italiana Rugby nella gestione e nello sviluppo degli appuntamenti di vertice della stagione.

Campionati | 11/02/2026

Serie A Elite Femminile, Villorba batte Benetton nel recupero e rimane nella scia di Valsugana

Dopo il recupero di Villorba v Benetton, tutte le squadre di Serie A Elite Femminile sono a dieci partite disputate. Nella partita del lunedì sono le Campionesse d'Italia a imporsi sulle biancoverdi, con il risultato di 46-5 La squadra di coach Zizola sale dunque a 44 punti, a -5 dal Valsugana capolista. Le due squadre si affronteranno il primo marzo a Padova, in una gara che determinerà con tutta probabilità il nome della squadra che accederà ai playoff da prima della classe. Serie A Elite Femminile - recupero VIII giornataArredissima Villorba Rugby v Benetton Rugby Treviso 46-5 (5-0) La classifica: Valsugana Rugby Padova 49; Arredissima Villorba Rugby 44 SIA-MPL Rugby Colorno 35; Benetton Rugby Treviso 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 15; IVECO CUS Torino 1* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione Villorba, lunedì 9 Febbraio 2026Serie A Elite Femminile, II giornata II fase (recupero del 25.01.2026)46-5 ( fine primo tempo 19-0)Arredissima Villorba Rugby vs Benetton Rugby TrevisoMarcatori: p.t. 5’ m. Frangipani t.r. Buso (7-0), 15’ m. Busana t.r. Buso (14-0), 20’m. Brugnerotto (19-0), s.t. 6’ m. Scarantino (19-5), 14’ m. Brugnerotto t.r Buso (26-5), 19’ m. Brugnerotto (31-5), 24’ m. Busana (36-5), 33’ m. Capomaggi (41-5), 39’ Magatti (46-5)Arredissima Villorba Rugby: Busana; Bonotto (21’ s.t. Furlan), Cipolla (26’ s.t.Visman), Magatti, Brugnerotto; Capomaggi, Buso (21’ s.t. Barattin); Scandiuzzi (26’s.t. Piazza), Triolo (37’ s.t. Zoppe’), Puppin (CAP) (21’ s.t. Abiti); Frangipani, Blaskovic; Simeon (21’ s.t. Pegorer), Costantini, Crivellaro (8’ s.t.Stecca)All. Federico Zizola.Benetton Rugby Treviso : Mazino; Agosta (20’ s.t. Zanatta), Pellizzon, Pizzolato ( 17’ s.t. Severgnini), Pinarello (26’ s.t. Dario); Romersa, Campigotto; Giacomini, Scarantino, Bacci (17’ s.t. Armanasco); Segato (1’ s.t. Bobo), Celli (26’s.t. Este); Franco, Fent (1’ s.t. Spinelli); Bottaro (26’ s.t. Prinzivalli)All. Walter PozzebonArbitro: Carnini Chiara (MI)Assistenti: Gallina Lorenzo (TV), Basso Edoardo (TV)Cartellini: -.Calciatori: Villorba: Buso 3/4, capomaggi 0/4; Benetton: Pellizzon 0/1Note: serata nuvolosa circa 400 persone.Player of the Match: Frangipani

Campionati | 09/02/2026

Lunedì 16 febbraio al via il corso online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”

Finanziato da Sport e Salute, prende il via il programma formativo online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”, un percorso dedicato allo sviluppo educativo dello sport giovanile. Educare attraverso lo sport, prevenire l’abbandono precoce e promuovere il benessere psicofisico dei giovani atleti: sono questi gli obiettivi al centro del progetto, che avrà inizio il 16 febbraio 2026 e si svilupperà lungo quattro mesi di attività formative, per un totale di 40 ore. Come è strutturato il webinar? Le attività, a cui sarà possibile partecipare a seguito di iscrizione qui e si svolgeranno interamente online, alterneranno lezioni teoriche, laboratori esperienziali e momenti di riflessione applicativa, valorizzando un approccio multidisciplinare e scientificamente fondato. Il programma è articolato in 4 moduli tematici, che affrontano in modo progressivo e integrato i principali snodi dello sviluppo sportivo giovanile: Rugby giovanile come contesto educativo, con riferimento ai modelli di sviluppo a lungo termine e ai benefici psicosociali della pratica sportiva; Leadership e gestione dei gruppi, con particolare attenzione alla leadership trasformazionale e alla prevenzione dei conflitti; Competenze comunicative, relazionali e di safeguarding, includendo salute mentale, prevenzione del bullismo e inclusione; Prevenzione dell’abbandono precoce, attraverso l’analisi di dati, ricerche e ricadute operative per allenatori, dirigenti e famiglie. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il rugby giovanile rappresenti un potente contesto educativo, capace di incidere in modo significativo sullo sviluppo personale, sociale ed emotivo dei giovani. “Restiamo in gioco” intende rafforzare questo ruolo, promuovendo: la centralità del benessere dell’atleta, oltre la sola prestazione sportiva; la prevenzione dell’abbandono precoce, fenomeno sempre più rilevante nello sport giovanile; la costruzione di ambienti sportivi sicuri, inclusivi e motivanti lo sviluppo di competenze educative, relazionali e di leadership negli adulti di riferimento. Come partecipare? Il percorso online, pienamente coerente con le finalità del Bando Rugby per Tutti, è rivolto ad allenatori, dirigenti sportivi, educatori e operatori del rugby giovanile, e propone un modello di formazione avanzata che integra evidenze scientifiche, approccio educativo e applicazioni operative nel contesto sportivo. Per partecipare al corso è necessario compilare il seguente modulo Google: https://forms.gle/5yfpqHUsDjhodXs87 Al termine del percorso, a coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby. SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO QUI

FIR Informa | 09/02/2026

Serie A Elite Femminile, il recupero della VII giornata sorride al Valsugana che batte Neapolis 99-0

Il recupero della VII giornata della Serie A Elite Femminile vede il Valsugana vincere e allungare momentaneamente su Villorba, che scenderà in campo lunedì alle 20 per recuperare la sfida dell'ottavo turno con Benetton. A Padova, la sfida con Neapolis finisce 99-0 in favore delle Astori, che ritrovano anche Giordana Duca e che mettono in scena una prestazione intensa, contro una formazione avversaria che, a dispetto del risultato, gioca una gara di carattere. Grazie a questa vittoria con bonus, Valsugana sale a 49 punti in classifica, mentre Neapolis rimane a 1, pari merito con l'IVECO Cus Torino - le due squadre si scontreranno l'1 marzo in quello che a tutti gli effetti sarà uno scontro salvezza -. Serie A Elite Femminile - recupero VII turno 8 febbraio 2026 - ore 13:30Valsugana Rugby Padova v Neapolis Campania Felix 99-0 (5-0) La classifica: Valsugana Rugby Padova 49; Arredissima Villorba Rugby** 39; SIA-MPL Rugby Colorno 35; Benetton Rugby Treviso** 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 15; IVECO CUS Torino 1* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione** una partita in meno Padova, Campo 2 Valsugana rugby - Domenica 08 febbraio 2026 – h 13.30Serie A Elite Femminile - recupero VII GiornataValsugana Rugby Padova v Neapolis 99-0 (47-0)Marcatrici: p.t. 01’ m. De Santis tr. Sillari (7-0), 8’ m. Ostuni tr. Sillari (14-0), 13’ m. Jeni tr. Sillari (21-0), 18’ m. De Santis (26-0), 25’ m. Vecchini tr. Sillari (33-0), 37’ m. Duca tr. Sillari (40-0), 40’ m. Stevanin tr.Sillari (47-0)  s.t. 3’ m. Aggio tr. Sillari (52-0), 6’ m. Maris tr. Sillari (59-0), 12’ m. Ostuni tr. Sillari (66-0), 22’ m. De Santis tr. Sillari(73-0), 28’ m. Stevanin (78-0), 31’m. Aggio tr. Silari (85-0), 34’ m. Ostuni tr. Sillari (92-0), 39’ m. Tonellotto tr. Sillari (99-0).Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap), Bresciani (66’ Franceschi), Sillari, Aggio,  De Santis, Stevanin (v.cap),  Magosso, Giordano, Da Lio R. (57’ Tonellotto), Poletti (54’ Da Lio E.), Otano, Duca (47’ Costantini), Maris, Vecchini (47’ Cerato), Jeni (47’ Tizzano).All.: Bezzati, SettembriNEAPOLIS R.FEM.T.CAMPANIA FELIX: Vano, Sivori (69’ Cinque A.M.), Terrin (13’ Buono), Smid, Cutrì, Cinque N., Avolio, Alvarez Silva (57’ Petrosino), Di Franco (51’ Di Bisceglie), De Dilectis, Amoruso, Simonetti, Rovira, Melendez, Cantarelli (h.t. Longo), Olivieri (57’ Gaudioso)Arb: Novelli M. Francesca (AP)AA1 Giordani Michela (VI), AA2 Sacchetto Chiara Maria (RO)Cartellini: nessunoCalciatrici: Sillari (12/15)Note: cielo soleggiato, campo ottimale (sintetico). Spettatori circa 110.Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 5, Neapolis 0Player of the Match: Michela Sillari (Valsugana) 

Campionati | 08/02/2026

Quesada e Lamaro in conferenza stampa: “Una vittoria che dà morale, oggi abbiamo dimostrato chi siamo”

Gonzalo Quesada e Michele Lamaro analizzano la vittoria dell’Italia nella gara d’esordio nel Guinness Sei Nazioni 2026. Una vittoria, quella per 18-15 sulla Scozia, che secondo il CT Azzurro dà morale a tutto il gruppo e che è frutto di un lavoro collettivo di staff e atleti:“Siamo felici, abbiamo fatto un grandissimo lavoro. In settimana ci siamo focalizzati sugli aspetti relativi a ciò che dipendeva da noi e ora ce la possiamo godere tutti insieme. Quando ci sono tante aspettative relative alla squadra vuol dire che stiamo lavorando bene, ma sappiamo dove possiamo e dobbiamo migliorare. La vittoria di oggi è frutto di un grande lavoro e serve molto anche al movimento. Vedere i bambini e le famiglie che si identificano in loro è bellissimo. Ora sta a noi continuare a impegnarci per crescere ed essere di ispirazione”. Il Capitano Azzurro parla dei minuti finali di gara, quando l’Italia ha difeso per ben ventinove fasi senza commettere fallo: “Nel finale ci siamo trovati a difendere nella nostra metà campo e ci abbiamo davvero messo il cuore. Quando ti giochi tutto negli ultimi minuti dimostri quanto tieni a questa maglia, a questa squadra, al compagno che hai accanto. È in quei momenti che escono fuori la nostra identità e la nostra voglia di dimostrare chi siamo”“Quando giochi in queste condizioni, il lavoro delle terze linee diventa molto importante. Conosciamo bene i loro interpreti e abbiamo provato a scardinare i loro sistemi. Siamo felici per l’energia che abbiamo portato, perché ci siamo fatti trovare pronti quando serviva”.Prosegue Quesada: “Oggi avevamo ottimi giocatori sia tra i titolari che in panchina: abbiamo approfittato degli ultimi minuti per gestire bene le sostituzioni. Abbiamo tanta fiducia in tutti i nostri giocatori e nel lavoro del nostro gruppo. Ora ci aspetta una partita complessa contro l’Irlanda e dobbiamo farci trovare pronti continuando a prepararci bene, lavorando nei giorni in avvicinamento”. Infine, sempre Lamaro lancia un messaggio: “Quando giochiamo in modo consapevole, quando dimostriamo chi siamo, possiamo mettere in difficoltà molte squadre, e oggi si è visto”.

Italia | 07/02/2026

Sei Nazioni U20, la formazione dell’Italia per la sfida d’esordio contro i pari età della Scozia

Mentre si avvicina l’esordio della Nazionale Italiana U20 Maschile nel Sei Nazioni di categoria 2026 – in programma venerdì 6 febbraio alle 20.15 allo Stadio Monigo di Treviso contro la Scozia – lo staff tecnico guidato dal Capo Allenatore Andrea Di Giandomenico ha ufficializzato la formazione che scenderà in campo. Alla sua prima gara ufficiale alla guida dell’U20, Di Giandomenico sceglie un XV che vede tra i protagonisti il capitano Casarin, l’ala Faissal – già impiegata in stagione con le Zebre in URC – e la seconda linea Opoku-Gyamfi, che ha già fatto il suo esordio con la Nazionale Maggiore durante le Quilter Nations Series. Davanti a loro troveranno una Scozia pronta a dare filo da torcere e a mettere in campo una prestazione ad alta intensità. “Abbiamo lavorato molto bene in questa settimana di preparazione, tutto il gruppo è focalizzato ed entusiasta di cominciare il Torneo”, dichiara Di Giandomenico, che prosegue: “La selezione dei giocatori ci ha posto più di un dubbio vista l'attitudine di tutti. Abbiamo fatto le nostre scelte e siamo pronti ad affrontare una squadra che ha mostrato importanti miglioramenti nelle ultime stagioni. Possiamo anticipare qualcosa del loro gioco, ma sarà soprattutto la capacità di adattamento e la confidenza che riusciremo a trovare nel nostro a rendere efficace la nostra prestazione”. Italia U20 v Scozia U20 sarà trasmessa in diretta su Sky Sport alle ore 20.15 di venerdì 6 febbraio, i biglietti per la sfida di Monigo sono in vendita su federugby.ticketone.it La formazione dell’Italia U20 per la sfida con la Scozia 15. Pietro CELI (Livorno Rugby)14. Malik FAISSAL (Rugby Parma FC)13. Daniele COLUZZI (Old Colleferro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10. Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9. Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby Roma)8. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, 1 cap con la Nazionale Maggiore)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)2. Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)1.Christian BRASINI (Livorno Rugby) A disposizione 16. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)17. Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18. Leonardo TOSI (Livorno Rugby)19. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)  20. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21.Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)22. Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)23. Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club) Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 maschile | 04/02/2026