Autore: Alessandro Ferri
Nazionale Femminile, la formazione dell’Italia per la sfida d’esordio nel Guinness Women’s Six Nations contro l’Inghilterra
L’Italia pronta alla sua gara d’esordio nel Guinness Sei Nazioni Femminile 2025. Avversaria delle Azzurre, e padrona di casa, sarà l’Inghilterra, numero 1 del ranking mondiale e detentrice del titolo. Allo York Community Stadium, domenica 23 marzo (con calcio d’inizio alle 16 e diretta su Sky Sport Arena e in simulcast su Rai 2) le Azzurre di Fabio Roselli, anche lui al debutto nella competizione, giocheranno una gara che si preannuncia intensa. Per farlo, il CT ha scelto una formazione che schiera in prima linea Turani-Gurioli (alla prima da titolare nel Sei Nazioni) -Seye, con Fedrighi e Duca in seconda linea e il terzetto Veronese-Locatelli-Sgorbini in terza. Mediana affidata all’esperienza della capitana di giornata Sofia Stefan e di Veronica Madia, con Rigoni e D’Incà come centri e nel triangolo allargato Granzotto, Muzzo (che celebrerà il traguardo dei 50 caps in Azzurro) e Ostuni Minuzzi. In panchina torna Giada Franco, a due anni di distanza dall’ultima presenza in Nazionale e ora pienamente recuperata dall’infortunio al ginocchio. Assieme a Lei anche Vecchini, Stecca, Maris, Tounesi, Stevanin, Capomaggi e l’esordiente Alia Bitonci, mediana di mischia classe 2006 del Valsugana Rugby Padova. LA FORMAZIONE AZZURRA PER INGHILTERRA V ITALIA 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 37 caps)14. Aura MUZZO (Villorba Rugby, 49 caps)13. Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby, 26 caps)12. Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 79 caps)11. Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 16 caps)10. Veronica MADIA (Rugby Colorno, 52 caps)9. Sofia STEFAN (Capitana, Sale Sharks, 91 caps)8. Francesca SGORBINI (ASM Romagnat Rugby, 28 caps)7. Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno, 51 caps)6. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 22 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 52 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 58 caps)3. Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 27 caps)2. Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 13 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 37 caps) A disposizione:16. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 31 caps)17. Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 13 caps)18. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 32 caps)19. Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 43 caps)20. Giada FRANCO (Rugby Colorno, 32 caps)21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)22. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 19 caps)23. Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 19 caps)
Italia Femminile | 21/03/2025
Verso Inghilterra v Italia, Silvia Turani: “Loro un ingranaggio perfetto, sta a noi cercare di inceppare il meccanismo”
Mentre mancano sempre meno ore all'esordio della Nazionale Femminile nell'edizione 2025 del Guinness Six Nations, e le Azzurre preparano a parma la trasferta a York, Silvia Turani, pilone delle Harlequins con 37 caps con l'Italia, analizza le chiavi di una partita insidiosa, in casa della squadra numero 1 del ranking mondiale, che dalla finale della Rugby World Cup 2022 non ha mai più perso e che è detentrice delle ultime sei edizioni del Sei Nazioni."Ci aspettano 80 minuti di battaglia - dice Turani -, ma credo sia molto stimolante partire subito con con l'Inghilterra. Hanno una profondità di rosa importante, però, a prescindere dai piloni che decideranno di schierare, saranno atlete contro le quali sia io che Sara Seye abbiamo giocato tutto il campionato, partita dopo partita. Più o meno sappiamo cosa aspettarci, in termini di sfida e di intensità, il che è sicuramente interessante". Sulle sensazioni dopo i primi giorni di allenamento con coach Roselli, Turani spiega: "Ha le idee molto chiare e questo ci è sicuramente utile. Stiamo lavorando bene con lui e con tutto lo staff, con l'obiettivo di costruire una nostra identità. C'è molta trasparenza tra le aspettative dello staff nei nostri confronti e viceversa: questo ci aiuterà molto. Stare in raduno insieme per cinque settimane su sei, nel corso del Sei Nazioni, ci sarà utile e agevolerà questo percorso di crescita. Personalmente iniziare con l'Inghilterra mi piace perché ci permette di confrontarci subito con la squadra più forte del mondo. Avere la Francia come penultima partita, è interessante, perché è un secondo banco di prova importante. Allo stesso tempo sia Irlanda sia Scozia stanno lavorando bene, l'hanno dimostrato negli ultimi anni, e anche il Galles è una squadra interessante. Giocarci contro all'ultima giornata, proprio perché anche loro hanno avuto un cambio di guida tecnica, con l'ex allenatore di Gloucester che ora è sulla loro panchina, potrebbe riservare delle sorprese sul piano del gioco". Tornando alla sfida di domenica, Turani analizza la chiave tattica dell'incontro: "Loro sono un ingranaggio che funziona bene, sono efficaci, ma sono abbastanza legate ai processi e alla ricerca della perfezione in questi ultimi. L'obiettivo sarà quindi di mettere sabbia nel loro ingranaggio e vedere un po' come sabotarlo con una difesa aggressiva e con il lavoro sul breakdown creando opportunità e cogliendole". "Penso che l'insistere sulla forza mentale - riflette Turani - in questa settimana sia stato molto importante per me. Comunque ti ritrovi all'inizio di un Sei Nazioni sapendo che giochi la prima partita dopo una settimana di raduno, quindi realisticamente hai 4-5 sedute di campo a disposizione con tanti input nuovi, con metodologie di allenamento diverse, e devi saper capire cosa apprendere subito e su cosa invece lavorare per renderlo tuo su uno spazio temporale più ampio. Probabilmente fra tre mesi l'aspetto mentale sarà concentrato sull'attraversare la preparazione fisica che porta al Mondiale, però il fatto di essere sempre pronte per la sfida del momento ci dà quel quid di forza in più".
Nazionali | 20/03/2025
Sei Nazioni Femminile, URC, Serie A Elite Maschile, Super Rugby: il palinsesto ovale del weekend
Appena smaltite le emozioni del Sei Nazioni Maschile, il fine settimana del rugby in tv porta sugli schermi diversi appuntamenti. Spicca su tutti l’esordio delle Azzurre nel Guinness Sei Nazioni a York contro l’Inghilterra. La gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in simulcast in chiaro per la prima volta su Rai 2.Il fine settimana è però caratterizzato anche dalle sfide di URC tra Sharks e Zebre e tra Benetton ed Edimburgo, in diretta sy Sky Sport Arena. La Serie A Elite Maschile vedrà Viadana e Colorno protagoniste della gara trasmessa sui canali Rai. Di scena anche il Super Rugby, ma anche le altre gare di Serie A Elite Maschile, in differita sul canale YouTube FIR, tra cui il derby d’Italia tra Rovigo e Petrarca. Qui di seguito il dettaglio delle gare trasmesse in tv: Sabato 22 marzo Ore 7:00 – Super Rugby – in diretta su Sky Sport Arena Blues v CrusadersOre 13:40 – Serie A Elite Maschile – in diretta su Rai Play (dalle 14:30 in diretta anche su Rai Sport) Rugby Viadana v HBS Rugby Colorno Ore 13:45 – United Rugby Championship – in diretta su Sky Sport ArenaSharks v Zebre Parma Ore 16:00 - United Rugby Championship – in diretta su Sky Sport ArenaBenetton Rugby Treviso v Edinburgh Rugby Domenica 23 marzo Ore 9:00 – Guinness Women’s Six Nations – in differita su Sky Sport ArenaIrlanda v Francia Ore 10:30 – Guinness Women’s Six Nations – in differita su Sky Sport ArenaScozia v Galles Ore 16:00 – Guinness Women’s Six Nations – in diretta su Sky Sport Arena e in Simulcast in diretta in chiaro su Rai 2Inghilterra v Italia
Campionati | 20/03/2025
Ritorno dei Festival Under 18 del Sei Nazioni per il 2025: una piattaforma di sviluppo fondamentale per il rugby femminile e maschile
I Festival Under 18 del Sei Nazioni tornano nel 2025, con il Wellington College in Inghilterra a ospitare il Festival Femminile dal 11 al 19 aprile e Vichy in Francia come palcoscenico per il Festival Maschile, che si terrà dal 10 al 18 aprile. I Festival rappresentano una piattaforma di sviluppo cruciale per il rugby femminile e maschile, offrendo ai giovani giocatori, allenatori e ufficiali di gara l’opportunità di acquisire esperienza internazionale, condividere conoscenze tra le squadre e vivere un ambiente competitivo ad alte prestazioni. I Festival Under 18 sono anche un trampolino di lancio fondamentale per intraprendere o proseguire il percorso nel rugby, che porta al livello Under 20 e apre la strada per seguire le orme di chi brilla sui palcoscenici del Sei Nazioni a livello senior. Il Festival Maschile di quest’anno vedrà la partecipazione di Georgia e Spagna, come parte dell’impegno continuo per utilizzare questa piattaforma a supporto delle nazioni emergenti e promuovere lo sviluppo del gioco a livello globale. Oltre all’azione sul campo, i Festival stanno attirando l'attenzione dei tifosi, con 2.000 nuovi iscritti al canale YouTube del Sei Nazioni U20, che ha trasmesso i Festival lo scorso anno, generando quasi 3 milioni di impressioni. Il canale offrirà anche quest’anno l'accesso ai Festival, oltre a contenuti dedicati e copertura sui canali social di Six Nations Rugby. Con la crescita anno dopo anno del Guinness Women’s Six Nations e l'inizio di un anno di grande rilevanza per il rugby femminile con il campionato 2025, il Festival Femminile Under 18 rappresenta un punto chiave nel percorso di sviluppo per le giovani giocatrici, ispirate dai successi delle atlete senior che si esibiscono nel Women’s Championship. Per il Festival Femminile al Wellington College, ogni squadra giocherà un totale di cinque partite. Le giornate di gara 1 e 2 prevederanno match da 35 minuti, con 12 partite in programma in questi giorni. Nella Giornata 3, ogni squadra giocherà una partita da 70 minuti. L’ingresso per tutte e tre le giornate sarà gratuito. Il Festival Maschile, che si terrà a Vichy, sede della squadra di Fédérale 3 RC Vichy, presso lo Stade Municipal Louis Darragon, prevede tre giornate di gara: giovedì 10, lunedì 14 e venerdì 18 aprile, con ciascuna squadra che giocherà tre partite da 70 minuti. Nel 2024, i Festival Under 18 del Sei Nazioni hanno visto la partecipazione di oltre 380 giocatori e più di 120 allenatori e membri dello staff, con l’edizione del 2025 che punta a costruire sullo slancio generato dagli eventi precedenti. L’impatto dei Festival va ben oltre il campo. Dal 2018, oltre 280 giocatori sono passati dai Festival Under 18 al Sei Nazioni Under 20, dimostrando che questi eventi sono un trampolino di lancio cruciale per i giovani talenti. Julie Paterson, Chief of Rugby di Six Nations Rugby, ha commentato:"I Festival Under 18 del Sei Nazioni sono una piattaforma di sviluppo di enorme importanza per giocatori, allenatori, staff di supporto e ufficiali di gara. I Festival si sono affermati nel calendario, creando chiarezza e coerenza per quanto riguarda le opportunità di acquisire esperienza internazionale di valore. Con la Georgia e la Spagna che porteranno il loro stile unico e la loro energia al Festival Maschile quest’anno, si aggiunge una nuova dimensione alla competizione, dimostrando la collaborazione tra le nazioni per supportare lo sviluppo e alzare il livello complessivo del gioco. I Festival offrono un'esperienza internazionale di rugby unica, e un grande ringraziamento va alla FFR e alla RFU per ospitare i Festival di quest’anno.” I tifosi possono assistere a ciascuno dei festival in Inghilterra e Francia, con accesso gratuito per l’evento femminile, e biglietti disponibili per tutte e tre le giornate del Festival maschile, al prezzo di 10€ per una giornata di gara o 20€ per tutte e tre le giornate.
Italia U18 | 19/03/2025
Il Guinness Women’s Six Nations 2025 lanciato alla stampa italiana al Macron Campus di Bologna: “Un torneo importante e una sfida da affrontare con determinazione”
L’edizione 2025 del Guinness Women’s Six Nations, che per l’Italia prenderà il via alle 16 di domenica 23 marzo a York contro l’Inghilterra campionessa in carica, è stata lanciata ufficialmente alla stampa nazionale stamattina, nella Sala dei Sogni del Macron Campus di Bologna, alla presenza della Vice Capitana Sofia Stefan, del CT Fabio Roselli, dei vertici federali e dei rappresentanti di sponsor e partner. Il CEO di Macron, Gianluca Pavanello, padrone di casa dell’evento, ha così commentato la scelta di collaborare per la presentazione del Sei Nazioni Femminile: “Il Macron Campus è la casa di tutti gli sport, e il rugby rappresenta una grande fetta della nostra storia passata, presente e futura. Siamo felici di ospitare la Nazionale Femminile alla vigilia di una nuova stimolante avventura in un torneo così prestigioso, nel quale le atlete azzurre si sono sempre rese protagoniste di eccellenti prestazioni. Macron e Nazionale femminile sono due storie strettamente legate all’Emilia-Romagna e questo rende ancora più speciale questo incontro”. La Vice Presidente FIR, Antonella Gualandri, ha dichiarato: "Non vediamo l'ora di fare il tifo per la nostra Nazionale Femminile in questo Sei Nazioni. Le Azzurre stanno lavorando duramente per arrivare al meglio e per farci emozionare. Grazie a Macron per aver ospitato questo evento di lancio e per tutto il supporto. Siamo felici si poter presentare l'edizione del 2025 del Sei Nazioni in Emilia-Romagna, poco distante da Parma, dove l'Italia gioca le sue gare interne, segno di una collaborazione strategica, in coerenza con le progettualità federali. In un anno importante come questo, che per le Azzurre porterà anche alla Coppa del Mondo, questo assume ancor più significato. Voglio ringraziare anche il nostro main sponsor Vittoria Assicurazioni per la collaborazione e il sostegno in un cammino strategico e denso di significato come quello verso l'empowerment femminile: il Vittoria for Women Beach Tour rappresenta in questo senso un progetto virtuoso che porta il rugby dagli appassionati e che dimostra la varietà di possibilità esplorabili con un pallone ovale tra le mani. Grazie ai nostri broadcasters: Sky, che da anni segue la Nazionale Femminile, con una copertura sempre crescente, e Rai, che quest'anno per la prima volta trasmetterà in chiaro le gare delle Azzurre nel Sei Nazioni. Questa attenzione da parte di entrambi agevola lo sviluppo del Movimento e porta il rugby in tutte le case degli appassionati". Luciano Chillemi, Responsabile Comunicazione Istituzionale e Customer Care di Vittoria Assicurazioni, ha voluto annunciare il proseguimento del Vittoria For Women Tour, che sarà in programma anche nell’estate 2025, ma non senza prima dimostrare vicinanza alla Nazionale Femminile: “Essere al fianco della Nazionale Femminile per noi non rappresenta solo la riconferma della solidità della collaborazione tra Vittoria e la FIR, ma anche il serio impegno assunto dalla Compagnia a favore delle donne. Una responsabilità che in questi anni, insieme alla Federazione, si è sviluppata non solo nel pieno sostegno alle giocatrici, ma anche in una serie di azioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione legata in particolare alle malattie oncologiche femminili. Un’attenzione che si rinnova di anno in anno e che trova la sua massima espressione nel Vittoria for Women Tour che quest’anno compie tre anni”. Giammaria Manghi, Coordinatore delle Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna, ha voluto rinnovare il supporto della Regione che ospita le Azzurre: “Il progetto Sport Valley rende l’Emilia-Romagna casa dello sport. Il rugby non fa eccezione: in questo senso, siamo orgogliosi che uno dei più prestigiosi tornei al mondo, il Sei Nazioni, si disputi allo Stadio Lanfranchi di Parma e che le atlete e lo staff della Nazionale Femminile trovino nel nostro territorio l’accoglienza e le strutture per lavorare in serenità e per rincorrere sogni e obiettivi di altissimo profilo. Non vediamo l’ora che arrivi il 30 marzo per assistere alla prima gara casalinga delle nostre Azzurre, per cui, sono certo, il tifo non mancherà”. Silvia Pizzati, Consigliera Federale ed ex Azzurra, ha dichiarato: “La visione strategica di FIR, volta alla crescita del movimento femminile, si articola anche attraverso diverse iniziative a sostegno delle atlete. Quest’anno avremo due Azzurre che si laureeranno durante il Sei Nazioni e questo ci rende pieni di orgoglio, anche in considerazione del fatto che sono entrambe atlete contrattualizzate da FIR. In questo senso, poter ridurre il carico di pressione delle atlete, con una contrattualizzazione centralizzata, è sicuramente un passo in avanti che può significare molto. Il Sei Nazioni, specie nell’anno della Coppa del Mondo, può essere un grande volano di crescita, sospinto anche dalla trasmissione su due broadcaster prestigiosissimi quali Sky e Rai”. Passando agli aspetti sportivi: il CT Fabio Roselli ha voluto fare il quadro, a due mesi dalla sua nomina alla guida della Nazionale Femminile: “Essere alla guida di questo gruppo è una sfida che ho colto fin da subito con grande entusiasmo e devo dire che lo stesso entusiasmo è ciò che ho ricevuto sin dai primi momenti da parte di atlete e staff, tutti vogliosi di lavorare per una crescita condivisa. Affronteremo il Sei Nazioni con l’obiettivo di raccontare la nostra identità e con la voglia di dimostrare chi siamo. La prima gara ci mette davanti la squadra numero 1 del ranking mondiale, ma è una sfida che ci stimola a prepararci ancora meglio e a trovare già dall’esordio una chiave collettiva che possa essere efficace”. La Vicecapitana Azzurra, Sofia Stefan, giocatrice con più caps nel gruppo (91 presenze con la maglia dell’Italia), ha parlato della sua esperienza in un torneo che negli anni ha cambiato pelle ed è cresciuto: “In questi anni il Sei Nazioni ha avuto uno sviluppo notevole, sia dentro che fuori dal campo. Lo sviluppo ci pone davanti a delle sfide, perché cambiano i ritmi, gli approcci e i contesti, ma questo è il bello: saper trovare la chiave per adattarsi all’evoluzione senza snaturare il nostro DNA. Siamo felici di poter tornare in campo con la maglia della Nazionale dopo qualche mese, con la consapevolezza che il nostro anno sportivo ci chiamerà a impegni di livello assoluto, tra cui la Coppa del Mondo. Ma stiamo mettendo tutti i presupposti per sfruttare ogni opportunità”. Sulla trasmissione delle gare del Guinness Women’s Six Nations 2025 in chiaro sulle reti Rai, Stefan ha poi scherzato: “Finalmente mia nonna potrà vedermi in tv!” I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURREDomenica 23 marzo 2025, ore 16:00, York, York Community Stadium, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, Edimburgo, Hive Stadium, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile 2025, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v GallesSabato 23 agosto 2025, ore 21:15, Exeter, Sandy Park, Rugby World Cup England 2025 – I giornataFrancia v ItaliaDomenica 31 agosto 2025, ore 16:30, York, York Community Stadium, Rugby World Cup England 2025 – II giornataItalia v SudafricaDomenica 7 settembre 2025, ore 15:00, Northampton, Franklin’s Garden, Rugby World Cup England 2025 – III giornataItalia v Brasile
Italia Femminile | 18/03/2025
Nazionale Femminile, la carica di Alyssa D’Incà: “Siamo un gruppo accogliente e motivato, l’esordio con le Red Roses è uno stimolo”
La Nazionale Femminile è al lavoro per preparare l'esordio nel Guinness Women's Six Nations 2025. Un esordio duro, sul campo della squadra leader del ranking mondiale, quell'Inghilterra campionessa in carica che però rappresenta uno stimolo per le Azzurre, almeno secondo Alyssa D'Incà, centro con 26 caps che analizza questa prima settimana di raduno. "Siamo un gruppo accogliente - dice - che è ben felice di unire l'esperienza di alcune giocatrici e la freschezza delle più giovani. Entrare a far parte di questa grande famiglia è sicuramente un privilegio, ma anche un'opportunità di chi è nel gruppo da più tempo, perché ci fa crescere". Sulla sua crescita: dall'esordio datato 2021, a ora, D'Incà riflette: "Sicuramente negli anni sono cambiate molte cose, in primis sono cambiata io. Il tempo è la chiave della crescita di ogni atleta. Sto sicuramente guadagnando pian piano sempre più consapevolezza nei miei mezzi, ma sono cambiate anche le emozioni: con il tempo diventa più facile gestire l'agitazione che deriva dal contesto e dalla preparazione di sfide di così alto livello. Con maggiore tranquillità si riesce a non essere sopraffatte da queste emozioni". "Siamo contente di esordire con l'Inghilterra - prosegue - perché ci permette di capire subito in che contesto andremo a giocare nel Sei Nazioni. In più, affrontare le squadre più forti del torneo all'inizio è utile perché ci permette di lavorare su noi stesse e di provare a chiudere in crescendo. Ci stiamo allenando in un clima molto positivo: Fabio (Roselli, ndr.) ci ha subito spiegato quale identità vuol dare a questo gruppo e ci sta spingendo a tirare fuori la parte migliore di noi stesse. Con l'Inghilterra dovremo essere abili nel contrattacco e nel portare una difesa aggressiva ma attenta, sfruttando al massimo le occasioni che avremo". Alyssa D'Incà compirà 23 anni proprio il 23 marzo, giorno dell'esordio dell'Italia con l'Inghilterra (calcio d'inizio alle 16 a York, diretta su Sky Sport e in simulcast in chiaro su Rai 2): "Giocare è sempre un'opportunità gigantesca: farlo nel giorno del mio compleanno, in Inghilterra, potrebbe essere, se sarò selezionata, un onore cui spero di poter adempiere al massimo, come cerco di fare ogni volta in cui vesto la maglia Azzurra".
Italia Femminile | 17/03/2025
Guinness Sei Nazioni Femminile 2025: Le Azzurre posano al Teatro Regio di Parma per la foto ufficiale del Torneo
La Nazionale Italiana Femminile, in raduno a Parma per preparare l’esordio nel Guinness Sei Nazioni, in programma domenica a York con l’Inghilterra, è stata protagonista dello scatto della foto ufficiale che lancia la campagna 2025.Location d’eccezione è quella del Teatro Regio di Parma, struttura tra le più riconoscibili al mondo e casa dell’opera e della danza classica sin dal 1829. Nello specifico, la Capitana Elisa Giordano, il CT Fabio Roselli, la Consigliera Federale con delega al rugby femminile ed ex Azzurra Erika Morri e il Capo Delegazione Fabio Beraldin, hanno posato nel prestigioso Palco Reale, riservato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la messa in scena di opere e balletti. Nei palchi circostanti, tutte le atlete e i membri dello staff Azzurro, in uno scatto che vuole rappresentare l’unione tra lo sport, la cultura e la città di Parma, sede delle gare interne della Nazionale Femminile anche nel Guinness Sei Nazioni Femminile. Il Capo Delegazione Beraldin ha dichiarato: “Siamo stati accolti con calore e amicizia dallo staff del Teatro Regio, che ringrazio ancora per aver compreso la nostra volontà di dare valore a una delle realtà più importanti al mondo nel suo campo. Volevamo portare con noi l’immagine di un luogo simbolo, che ci connette al tessuto sociale di una città che di anno in anno è sempre più la nostra casa e siamo tutti felici che questo connubio abbia prodotto uno scatto così significativo. Il rugby, portatore di valori dentro e fuori dal campo, e la grande cultura, sono due modi di arricchire l’agire umano che sembrano distanti, ma che non lo sono affatto. Grazie ancora a chi ci ha aperto le porte di un Teatro così prestigioso, sostenendoci e dandoci un entusiasmo che sarà importantissimo in questo Sei Nazioni”.
Italia Femminile | 17/03/2025
Nazionale Femminile U18, il test di Villorba con il Galles finisce con il risultato di 10-17
Il test di Villorba della Nazionale Italiana U18 Femminile, contro le pari età del Galles, si è concluso con un risultato di 10-17 in favore delle ospiti, dopo tre tempi da venticinque minuti combattuti, in cui le Azzurrine di coach Saccà sono sempre rimaste in partita, segnando con Floridia e Buono. Si tratta di un test probante, davanti a 500 persone, in preparazione del Festival U18, che si disputerà ad Aprile a Londra e che vedrà le sei union di Six Nations prenderne parte. Villorba, domenica 16 Marzo 2025Italia U18 vs Galles U18 10-17tre tempi da 25’, (fine primo tempo 5-7), (fine secondo tempo 5-7), (fine terzo tempo 10-17).Marcatori: p.t. 14’ m. Bendal t.r. Williams F. (0-7), 18’ m. Floridia ( 5-7), s.t. 9’ m. Tuipulotu (5-12), 14’ m. Buono (10-12), 18’ m. Bailey(10-17)Italia: Marini (14’ st. Pilat); Petretti, Kone , Blaskovic (Cap), Brusadin (21’ tt. Pietrobon); Pratichetti, Rosini (18’ st. Buono), Floridia; Ryan (18’ st. Ardesi), Burchielli, Stead; Stafoggia ( 5’ st. Carraro), Antonazzo; Angeli (15’ tt. Fiorillo), Giorgetti (21’ st. Spampanato); ArquàAll. Diego SaccàGalles: Morgan; Jones S., Johnson, Mcmullen, Thomas; Williams F., Hawkins; Wilkiams C., Tuipulotu, Aiono; Jones I., Bendal; Taylor, Williams S., James.All.Siwan Lillicrap,Arbitro: Alice Torra (ITA)Assistenti: Chiara Carnini (ITA)- Michela Giordani (ITA)- Anna Catagini (ITA)- Naima Annoni (ITA)Cartellini: s.t. 24’ giallo Williams C.Note: Pomeriggio soleggiato circa 500 persone
Italia U18 femminile | 16/03/2025
Italia v Irlanda 17-22, Quesada e Brex: “Amarezza e orgoglio: grazie ai nostri splendidi tifosi per il supporto”
Dopo la sfida conclusiva del Guinness Sei Nazioni 2025, finita 17-22 in favore dell’Irlanda, il CT Azzurro Gonzalo Quesada e il Capitano di giornata Nacho Brex riflettono su quanto visto in campo e sulle opportunità di una sfida dominata dall’intensità. “La sensazione che ho -dice Quesada - è che la squadra abbia concluso il Torneo con la sua migliore prestazione. Oggi siamo stati vicini a una vittoria che sembrava incredibile, ma che poteva essere possibile. Sono fiero dei giocatori perché hanno fatto una settimana di grande lavoro, impegnandosi per mettere in campo una prestazione di livello. Sapevo che ognuno si sarebbe fidato dell’altro: sono fiero della prova. Prenderemo da ora in poi ogni momento possibile per lavorare insieme e per crescere ancora. Una cosa è sicura: siamo arrabbiati perché abbiamo fatto tanto lavoro ben sapendo che sarebbe potuta arrivare una possibilità. Sono arrabbiato perché i ragazzi meritano tanto e perché nonostante sia un buon finale di Sei Nazioni, poteva essere un momento incredibile da condividere tra squadra e tifosi”. A fargli eco è Capitan Brex, che parla di come ha vissuto in campo il momento più difficile “Quando eravamo in 14 ho parlato con i miei compagni dicendogli di focalizzarci sui nostri compiti e di provare a rimanere in piedi in difesa. Rimane l’amarezza perché non ce l’abbiamo fatta, ma siamo contenti di aver guadagnato autorevolezza. Oggi abbiamo comunque fatto un passo in avanti: siamo sicuri che coach Quesada ci farà lavorare per crescere ancora da questo punto di vista. Voglio ringraziare i tifosi, che ci hanno dato un supporto incredibile, in casa e all’estero: ci fa un piacere immenso avere tanta gente che ci segue e ci dà energia extra in campo”.
Nazionali | 15/03/2025
Guinness Sei Nazioni: l’edizione 2025 la più partecipata di sempre
Duecentomila biglietti per le tre gare in casa della NazionaleLa sfida contro l’Irlanda di sabato 15 marzo allo Stadio Olimpico di Roma chiuderà l’edizione 2025 del Guinness Sei Nazioni per l’Italia di Gonzalo Quesada e manderà in archivio il venticinquesimo anno della partecipazione italiana al più antico e prestigioso Torneo del panorama rugbistico internazionale. Roma, dopo sette settimane e tre incontri interni degli Azzurri, si appresta a salutare un’edizione del Torneo mai così sentita e partecipata dalla famiglia del rugby italiano, che ha vissuto per la prima volta il lancio globale della manifestazione in gennaio, con i sei Capitani nell’arena del Colosseo per una foto destinata a fare il giro del mondo, ottenendo la massima esposizione mediatica mai raggiunta dai precedenti eventi di presentazione. A quel momento di visibilità globale ha fatto seguito una campagna di biglietteria senza precedenti, con duecentomila biglietti staccati per le sfide degli uomini di Quesada a Galles, Francia e Irlanda e ricavi per oltre sette milioni e mezzo di euro: obiettivi mai raggiunti prima dal Sei Nazioni a Roma. Sabato 15 marzo, per l’atto conclusivo, l’Olimpico sarà esaurito in ogni ordine di posto, portando le presenze totali per l’edizione 2025 a duecentomila ingressi: un dato impreziosito dalle decine di migliaia di persone che hanno ballato, cantato e tributato un caloroso arrivederci, sul palco del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, allo storico Capitano dell’Italia Sergio Parisse, rendendo non solo lo Stadio simbolo della Capitale, ma tutto il Parco del Foro Italico, l’ombelico del mondo ovale nelle ultime settimane.
Nazionali | 14/03/2025
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