Lamaro: “Il loro coraggio nel primo tempo ha fatto la differenza, un giorno capiremo la portata del nostro Torneo”
Il CT dell’Italia Gonzalo Quesada ha detto: “Credo che soprattuto non aver segnato subito sullo 0-0, con un break di Menoncello da palla di recupero e poi un pick-and-go a cinque metri e non aver messo a segno il piazzato del il 3-0 iniziale abbia condizionato l’avvio di gara. Loro hanno avuto grande intensità nel primo tempo e questo ha fatto sicuramente la differenza, è stato un primo tempo difficile, li abbiamo attaccati bene al piede e quasi tutti i calci alti sono stati recuperati ma è stata forse la sola cosa buona della prima frazione di gioco. La cosa interessante è che nel secondo tempo, pur avendo segnato prima loro chiudendo la partita, abbiamo vinto il parziale 17-10 con tre mete annullate, anche se giustamente.
Abbiamo giocato una vera partita nel secondo tempo ma il Galles è stato fortissimo e ha meritato la vittoria. Non hanno mai mollato, hanno difeso sino alla fine, nessun alibi, il Galles ha fatto la partita che doveva fare per vincere oggi. Poteva andare molto peggio per noi, ma abbiamo lottato e forse con più precisione nel primo tempo saremmo potuti andare più vicini ancora nel punteggio”.
“Condivido l’analisi di Gonzalo, loro forse nel primo tempo sono stati più coraggiosi di noi e questo ha fatto la differenza. Forse loro l’hanno voluto un po’ di più I cambi nella ripresa ci hanno aiutato, abbiamo avuto più palloni di qualità ma il Galles ha fatto la gara che doveva fare, pensavamo che rimanendo composti e semplici sarebbe bastato ma non è stato così. Abbiamo usato molte energie in un Torneo lungo, la meta che fa più male è quella di inizio ripresa perchè ha fatto vacillare le nostre speranze di rientrare in partita” ha aggiunto il Capitano dell’Italia Michele Lamaro.
“Ovviamente dobbiamo tenere i piedi per terra – ha ripreso Quesada – ed essere consapevoli della bontà del nostro Torneo, iniziato battendo un’ottima Scozia all’esordio a Roma. In Irlanda anche abbiamo disputato una grande partita e forse avremmo meritato di pareggiare, contro la Francia abbiamo avuto un po’ di difficoltà al breakdown contro una squadra più forte di noi. La vittoria della settimana scorsa contro l’Inghilterra vale molto, forse oggi il giorno di recupero in più del Galles ha avuto un impatto ma anche mentalmente sono stati più forti di noi. Resto con gli ultimi quaranta minuti di oggi, con l’ottima attitudine nel secondo tempo pur nella difficoltà”.
“E’ difficile adesso a caldo fare un bilancio e forse tra qualche giorno avremo più chiaro quel che abbiamo fatto ma non molte volte nella vita ci sono opportunità di raggiungere un obiettivo e il nostro era quello di fare il miglior Sei Nazioni di sempre per l’Italia. Siamo arrivati all’ultima gara sapendo di poterlo raggiungere, era un obiettivo ambizioso ma questa squadra si può permettere questi obiettivi, per mettere l’asticella in alto. Mi sento molto frustrato per la gara di oggi, anche se il Galles ha fatto una buona partita, ben affrontata, segnando quando doveva e prendendo tutto quello che poteva prendersi. Avevamo un’opportunità per completare il nostro obiettivo e ce lo siamo fatto sfuggire per alcune mancanze nel corso del match. Tra qualche settimana mi renderà conto dell’ottimo Sei Nazioni che abbiamo fatto, battendo una grande Scozia che poteva vincere il Sei Nazioni battendo Inghilterra e Francia e superando un’Inghilterra che veniva da dodici vittorie di alto livello nel 2025 mettendoli sotto pressione e portandoli a sbagliare. Anche le prestazioni con Irlanda e Francia sono state di fattura ma oggi fatico a non dispiacermi della performance di oggi” ha detto Lamaro.
“Credo che all’interno del gruppo non ci siano state reazioni preoccupanti dopo la vittoria, i leader hanno fatto un grande lavoro insieme allo staff per tenere alta la concentrazione del gruppo. Oggi siamo una buona squadra, in un vero processo di crescita, e affrontiamo squadre di altissimo livello. Dobbiamo fare attenzione a quello che diciamo, a come comunichiamo: il Galles ha una bella squadra, uno staff di qualità, e tutte le partite nel Sei Nazioni sono dure. Noi dobbiamo crescere, essere ambizioni, farci rispettare e mantenere i piedi per terra e rimanere tranquilli nel nostro percorso. Siamo una grande squadra se siamo al 100% e abbiamo lavorato al massimo per fare un grande Sei Nazioni, vogliamo continuare a crescere giocando ogni volta meglio della precedente. Oggi il Galles ha lasciato cuore e corpo sul campo costruendo una bella vittoria, noi continueremo a lavorare per migliorare dove possiamo, per essere sempre più forti. Abbiamo imparato tanto in questo Sei Nazioni e ci servirà per il futuro” ha concluso Quesada.
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