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Sei Nazioni: il Galles batte l’Italia 31-17 nell’ultima giornata del torneo

Italia Nazionali News |

L’Italia chiude il suo Sei Nazioni con una sconfitta: gli Azzurri cedono 31-17 a Cardiff contro il Galles dopo una partita complicata. La squadra di Tandy passa subito in vantaggio, allunga nel punteggio e gestisce fino all’ultimo quarto di gara, quando gli Azzurri reagiscono ma non riescono a rimontare lo svantaggio. L’Italia chiude il torneo con due vittorie (Scozia e Inghilterra) e tre sconfitte.

La cronaca di Galles-Italia

Il Galles inizia forte. Menoncello va subito a prendere un Rees-Zammit costantemente impegnato nella ricerca degli spazi, poi dopo 3 minuti di possesso gallese Ruzza e Niccolò Cannone portano a casa un gran turnover tenendo alto Francis. Immediata la risposta dell’Italia con Garbisi che trova un buon guadagno territoriale con due calci a cercare l’angolo.

Dopo 10 minuti di studio si accende per la prima volta l’Italia: turnover strepitoso di Lamaro e Menoncello attacca subito lo spazio, facendo 50 metri di corsa e servendo poi Ioane. Gli Azzurri entrano nei 22 e Garbisi gioca dall’altra parte su Lynagh, che si trova però isolato e subisce il tenuto da Hawkins. L’Italia comunque resta pericolosa e all’11’ conquista il primo piazzato del match: up&under di Garbisi ad innescare la battaglia aerea tra Mee e Ioane, il pallone rimane lì e viene raccolto dai gallesi in fuorigioco. Garbisi non trova i pali e si rimane sullo 0-0.

Dall’altra parte Rees-Zammit mette in difficoltà Fusco con un calcio lunghissimo. Il mediano di mischia viene messo sotto pressione da Mann che conquista il turnover. Il Galles va in touche ed entra per la prima volta nei 22, con Tomos Williams che innesca la carica di Wainwright, bravo a rompere due placcaggi e a schiacciare in mezzo ai pali per il 7-0. L’Italia reagisce: placcaggio strepitoso di Brex su Rees-Zammit, poi arriva Lorenzo Cannone a conquistare il tenuto. Gli Azzurri vanno in touche, poi Fusco con una grande giocata batte due avversari e arriva sulla linea dei 5 metri, ma Garbisi non riesce a finalizzare perdendo il pallone a contatto.

La squadra di Tandy al 25′ rinuncia ai pali e va in touche ai cinque metri: la maul viene fermata a un passo dalla linea di meta, poi Wainwright riesce a staccarsi e va oltre per il 14-0. La squadra di casa continua a spingere e al 29′ va ancora a segno con un’altra maul avanzante: finalizza Dewi Lake per il 21-0. Nel finale di frazione un grande Niccolò Cannone argina l’ultimo assalto del Galles, e si va negli spogliatoi sul 21-0 per i padroni di casa. A inizio ripresa il Galles riparte forte con un lunghissimo multifase: l’Italia non riesce a vincere la collisione in difesa: è uno scatenato Tomos Williams a dare ritmo all’azione della squadra di casa, poi Dan Edwards trova lo spazio per marcare la quarta meta per il 28-0. Lo stesso Edwards al 48′ trova anche il drop per il 31-0.

Al 51′ l’Italia riesce a reagire. Rimessa vinta bene da Ruzza nei 22, la maul ha un primo avanzamento, sembra fermarsi ma poi entrano tutti, anche i trequarti, con Di Bartolomeo che va a segno per il 31-7. Arriva anche il giallo per Archie Griffin per un fallo commesso durante la difesa da maul. L’Italia non riesce inizialmente a sfruttare la superiorità numerica, ma costruisce una bella occasione al 60′: altra touche ai 5 metri dopo un fallo su Varney, rimessa vinta da Ruzza, Nicotera si stacca ma viene tenuto alto in area di meta.

Al 66′ Menoncello tiene rivitalizza gli Azzurri con un break dei suoi, Allan arriva in sostegno e serve Ioane, portato fuori però da tre gallesi. Al 68′ Allan spreca una grande opportunità dopo un altro break di Menoncello, ma un minuto dopo riesce a schiacciare dopo un bel pallone servito da Garbisi dopo una bella iniziativa di Brex. Gli Azzurri sfiorano la terza meta al 72′: bella iniziativa di Marin che attacca dalla base del raggruppamento e serve Menoncello, arriva il sostegno di Varney e poi Odiase, e alla fine Garbisi allarga su Ioane che però viene portato fuori da Mee prima di schiacciare.

La squadra di Quesada continua a rimanere in attacco e al 77′ Menoncello trova una bella giocata su Marin, che prova a schiacciare pur cadendo di schiena ma non riesce a marcare. Spagnolo è costretto ad uscire per un problema al polpaccio, dentro di nuovo Fischetti. A tempo scaduto segna anche Paolo Garbisi, che fissa il punteggio sul 31-17 finale con cui il Galles batte l’Italia.

Cardiff, Principality Stadium, 14 marzo 2026
Guinness Men’s Six Nations – V turno
Galles v Italia 31-17 (21-0)
Marcatori: p.t.
15’ m. Wainwright tr. Edwards (7-0); 25’ m. Wainwright tr. Edwards (14-0); 29’ m. Lake tr. Edwards (21-0) s.t. 3’ m. Edwards tr. Edwards (28-0); 8’ drop Edwards (31-0); 13’ m. Di Bartolomeo tr. P.Garbisi (31-7); 30’m. Allan (31-12); 41’ m. P. Garbisi (31-17)
Galles: Rees-Zammit; Mee (39’st Murray), James, Hawkins, Adams; Edwards (28’st Evans), Williams (39’st Hardy); Wainwright, Botham, Mann (32’st Cracknell); Carter, Jenkins, Francis (38’pt, Griffin), Lake (Cap, 5’st Elias), Carre (11’st Smith).
all.
Steve Tandy
Italia: Pani (25’st Allan); Lynagh, Brex (31’st Marin), Menoncello, Ioane, P.Garbisi, Fusco (14’st Varney); L.Cannone (23’st Odiase), Zuliani, Lamaro (Cap); Ruzza, N.Cannone (31’st Favretto); Hasa (5’st Zilocchi), Nicotera (5’st Di Bartolomeo; 21’st Nicotera), Fischetti (5’st Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
arb: Christophe Ridley (RFU)
AA: Matthew Carley (RFU); Eoghan Cross (IRFU)
TMO: Mike Adamson (SRU)
Cartellini: 14’st giallo a Griffin (Galles)
Calciatori: P. Garbisi (1/4); Edwards (4/4)
Drop: Edwards (1/1)
Player of the Match: Aaron Wainwright (Galles)
Punti in classifica: Galles 5; Italia 0