©2023 Federazione Italiana Rugby

L’impegno della FIR per la sostenibilità

La Federazione Italiana Rugby promuove, quale parte integrante ed imprescindibile della propria mission, i valori caratterizzanti del Gioco di Rugby: rispetto, coraggio, tradizione, sportività, sostegno e divertimento. Player attivo nel campo della responsabilità sociale e determinata a rispondere in modo tangibile alle istanze della società civile, FIR ha avviato da anni un graduale percorso volto a promuovere la sostenibilità dei propri eventi, ponendosi come modello di riferimento per il movimento e lo sport italiano.
Dal 2022 l’impegno di FIR ha compiuto un ulteriore passo verso la sostenibilità organizzando le partite interne della Squadra Nazionale Maschile del prestigioso Torneo Guinness Sei Nazioni, ospitate dallo Stadio Olimpico di Roma, con un sistema di gestione Certificato ISO 20121, standard internazionale per gli eventi sostenibili. La Federazione ha rinnovato tale Certificazione nel 2025 tenendo alta l’attenzione sulla gestione sostenibile dell’evento.

✓ I nostri progetti per la sostenibilità degli eventi

PIANO DI SOSTENIBILITÀ

Azioni per rendere l’evento sostenibile e responsabile, volte a rinnovare e mantenere l’ISO20121 e creare una cultura della sostenibilità in tutto il movimento rugbistico

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SERVIZI INCLUSIVI

Servizi e accoglienza dedicati a persone con disabilità, non ambulanti e ambulanti, Quiet Room, Servizio di audiodescrizione per non vedenti e ipovedenti

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Un Sei Nazioni 2025 all’insegna dello spirito del rugby

Durante le tre partite del Guinness Sei Nazioni 2025 disputate allo Stadio Olimpico di Roma contro Galles, Francia e Inghilterra, la Federazione Italiana Rugby ha confermato il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e accessibile. Tra le iniziative messe in campo, per il secondo anno spicca, all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, lo stand istituzione FIR- Mondo Ovale Responsabile, un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel rugby come veicolo di valori sociali e ambientali. Quest’anno, lo stand ha registrato una grande affluenza, con circa 600 persone che hanno visitato l’area per immergersi nello spirito del rugby e scoprire i numerosi progetti di sostenibilità e di responsabilità sociale della FIR. La mostra fotografica allestita all’interno dello stand ha raccontato attraverso immagini e testimonianze l’impegno del rugby nelle carceri, il rugby integrato, il progetto Rugby e Migranti e molte altre iniziative. Un vero viaggio attraverso le storie di atleti, club e comunità che utilizzano il rugby come strumento di inclusione e cambiamento. Un elemento particolarmente coinvolgente è stata la grande parete interattiva dove tifosi e visitatori hanno potuto lasciare il proprio pensiero su cosa rappresenta per loro il rugby. Tante frasi significative hanno riempito lo spazio, esprimendo la passione e l’importanza di questo sport nella vita delle persone. Molti si sono fermati per scattare foto ricordo davanti alla parete e alla mostra, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più memorabile. All’interno dello stand, grande successo ha riscosso anche il Photo Booth, dove molti tifosi si sono divertiti a scattare foto, condividendo messaggi sociali e immortalando il loro legame con il rugby e i suoi valori. Per la prima partita contro il Galles, lo stand ha ospitato OPES, con un’iniziativa dedicata al reclutamento per il Servizio Civile Universale, il cui bando era in scadenza nei giorni successivi all’evento. Tra le altre cose, l’allestimento e la cura dello stand durante le tre partite sono stati garantiti proprio da alcuni dei volontari del Servizio Civile attualmente impegnati all’interno della FIR. Nelle successive due partite contro Francia e Inghilterra non è mancata la presenza dei dialogatori UNICEF, che hanno sensibilizzato il pubblico sulle emergenze umanitarie che colpiscono milioni di bambini nel mondo. La collaborazione tra FIR e UNICEF continua a rafforzarsi, con l’obiettivo di utilizzare il rugby come strumento di solidarietà e di sensibilizzazione su temi cruciali. L’evento ha anche visto il consolidamento di numerose iniziative legate alla sostenibilità, tra cui la collaborazione con Equoevento per il recupero delle eccedenze alimentari, il servizio di mobilità sostenibile con Atac e MooneyGo, la Quiet Room per bambini con disturbo dello spettro autistico e il nuovo sistema di audiodescrizione inclusiva per ciechi e ipovedenti. Il Sei Nazioni si conferma quindi non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un’opportunità straordinaria per diffondere valori di inclusione, sostenibilità e responsabilità sociale. La FIR, con il supporto di partner e istituzioni, continua a lavorare affinché ogni edizione diventi un punto di riferimento per il rugby e per tutta la comunità sportiva.

FIR per il Sociale | 26/03/2025

Un Sei Nazioni sempre più inclusivo con il servizio di audiodescrizione dedicato alle persone cieche, ipovedenti e pluridisabili visive

Con la conclusione del Sei Nazioni, la Federazione Italiana Rugby traccia un bilancio positivo del servizio di audiodescrizione, che ha reso il torneo più inclusivo per le tifose ed i tifosi ciechi, ipovedenti e pluridisabili visivi. Dopo l’esordio nella partita contro la Francia, il servizio è stato riproposto nella successiva sfida casalinga della Nazionale Italiana con l’Irlanda, registrando un crescente numero di accreditati e confermandosi un’iniziativa di grande valore.L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Connect Me Too, il sistema di audiodescrizione sviluppato da CMT Translations, che ha permesso ai tifosi di vivere le emozioni della partita in maniera immersiva. Basato su una connessione 4G o 5G, il servizio è stato fruibile sia dagli spalti dello stadio, con l’atmosfera unica del tifo dal vivo, sia da casa, tramite accessi riservati.Gli audiodescrittori specializzati hanno raccontato ogni dettaglio dell’evento: non solo l’azione di gioco, ma anche l’ambiente circostante, le reazioni del pubblico, i movimenti degli allenatori e persino i colori delle divise e le espressioni dei giocatori. L’obiettivo è stato creare un’esperienza completa, che permettesse agli utenti di visualizzare mentalmente tutto ciò che accade in campo.Dopo la prima partita con sei accreditati, nella seconda ed ultima gara il numero è salito a sette, segno che l’interesse sta crescendo. L’obiettivo della FIR è rendere l’audiodescrizione una presenza fissa durante le partite della Nazionale, con una partecipazione sempre più ampia.Il sistema di audiodescrizione inclusiva Connect Me Too è stato già impiegato in altri contesti sportivi, come i club di calcio di Serie A e B (Milan, Inter, Juventus, Lecce, Genoa, Reggiana) e la Nazionale Italiana, oltre che nel basket ed in molti altri sport.Grazie alla collaborazione con professionisti del settore, la FIR si conferma un punto di riferimento per l’inclusione nello sport, dimostrando che il rugby può essere vissuto e amato da tutti e da tutte, indipendentemente dalle barriere sensoriali.Nei prossimi eventi, la Federazione continuerà a promuovere questa e altre iniziative per garantire che ogni tifoso possa sentirsi parte della grande famiglia del rugby azzurro.

FIR per il Sociale | 18/03/2025

Mobilità alternativa, lotta agli sprechi e inclusività: le iniziative del Guinness Sei Nazioni 2025 a Roma

Il Guinness Sei Nazioni rappresenta da oltre vent’anni un appuntamento imperdibile per Roma, attirando tifosi da tutta Italia e dall’estero. Per il venticinquesimo anniversario della partecipazione italiana al Torneo, la Federazione Italiana Rugby rinnova e amplia il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e accessibile, in collaborazione con partner istituzionali e aziende.  In occasione del venticinquesimo anniversario della partecipazione dell’Italia al Torneo, la Federazione Italiana Rugby conferma e rilancia il proprio impegno per un’organizzazione sempre più attenta alla sostenibilità degli incontri interni allo Stadio Olimpico di Roma, – già certificati negli anni passati con la ISO20121 e in fase di rinnovo nel 2025 – anche atte a ridurre l’impatto ambientale e l’impronta ecologica dell’evento in collaborazione con i partner istituzionali e le aziende coinvolte. La sostenibilità torna protagonista anche in occasione di Italia v Irlanda, turno conclusivo del Torneo, in programma sabato 15 marzo alle 15:15 Mobilità sostenibileClicca qui per i dettagli del piano di sostenibilità Per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti, il pubblico potrà raggiungere lo Stadio Olimpico con soluzioni di mobilità sostenibile. Grazie alla collaborazione con ATAC, MyCicero, Moovit e MooneyGo, saranno disponibili collegamenti efficienti con autobus e tram, con fermate vicine allo stadio. Inoltre, per incentivare il trasporto pubblico, gli abbonati Metrebus potranno usufruire di agevolazioni sui biglietti delle partite. Un servizio di navette collegherà la Stazione Termini allo Stadio Olimpico dalle 10 alle 20, con corse continue e prenotabili tramite l’app MooneyGo. Moovit fornirà aggiornamenti in tempo reale su orari e percorsi, facilitando la pianificazione degli spostamenti.Per ulteriori informazioni:https://www.mooneygo.it/sei-nazioni-rugby-2025/ Lotta allo spreco alimentareLa FIR rinnova la collaborazione con Equoevento Onlus per il recupero delle eccedenze alimentari delle Aree Hospitality e del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village. Il cibo non consumato verrà redistribuito a enti caritatevoli, contribuendo alla riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale legato alla gestione dei rifiuti. Iniziative inclusiveClicca qui per conoscere i servizi inclusivi L’edizione 2025 introduce nuovi strumenti per rendere l’evento più accessibile. La Quiet Room, ideata da Sport e Salute, offrirà un ambiente riservato per bambini con disabilità o disturbi dello spettro autistico. Durante Italia vs Irlanda, ospiterà giovani atleti del progetto Rugby-Autismo della Primavera Rugby. Per i tifosi con disabilità visiva sarà disponibile il servizio di audiodescrizione inclusiva “Connect me Too”, che fornirà una cronaca dettagliata e immersiva della partita e dell’atmosfera sugli spalti. All’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, lo Stand FIR – Mondo Ovale Responsabile sarà il punto di riferimento per le iniziative di sostenibilità e responsabilità sociale della FIR. I tifosi potranno approfondire i progetti rugbistici a impatto sociale e interagire con un Photo Booth dedicato ai valori del rugby. Collaborazioni sociali Unicef sarà partner sociale del Guinness Sei Nazioni e sensibilizzerà il pubblico sui diritti dell’infanzia e le emergenze che colpiscono bambini e bambine. Nell’ambito della prevenzione sanitaria, FIR rinnova la collaborazione con Mo4Mo, offrendo ai tifosi visite urologiche gratuite prima di Italia vs Irlanda del 15 marzo, dalle 12:00 alle 14:30, presso lo Stadio Centrale del Foro Italico. Il cerimoniale di campo vedrà protagonisti i bambini del progetto di rugby integrato “Tutti insieme spalla a spalla” dell’Appia Rugby, che accompagneranno i giocatori in campo per l’inno nazionale, sottolineando l’impegno del rugby nell’inclusione e nella valorizzazione della diversità. Queste iniziative consolidano il Guinness Sei Nazioni come evento che unisce sport, sostenibilità e responsabilità sociale, con l’obiettivo di lasciare un impatto positivo e duraturo sulla comunità e sull’ambiente.

Impegno Sociale | 13/03/2025

Italia v Francia: diverse iniziative sostenibili accompagneranno la gara del Guinness Sei Nazioni all’Olimpico

Le iniziative sostenibili e le attività di responsabilità sociale proseguono anche per la seconda gara interna del Guinness Sei Nazioni 2025 tra Italia e Francia, in programma domenica 23 febbraio alle 16. In occasione del venticinquesimo anniversario della partecipazione dell’Italia al Torneo, la Federazione Italiana Rugby conferma e rafforza il proprio impegno per un’organizzazione sempre più attenta alla sostenibilità degli incontri interni allo Stadio Olimpico di Roma. Già certificati negli anni passati con la ISO20121 e in fase di rinnovo nel 2025, gli eventi mirano a ridurre l’impatto ambientale e l’impronta ecologica, in collaborazione con partner istituzionali e aziende coinvolte. Clicca qui per i dettagli del piano di sostenibilità. Un impegno che va oltre la sensibilizzazione del pubblico su tematiche sociali e ambientali, mirando ad ampliare la gamma di servizi per rendere l’esperienza del Sei Nazioni pienamente inclusiva, accessibile e sostenibile. Clicca qui per conoscere i servizi inclusivi. Mobilità sostenibile Grazie alle collaborazioni con Atac, MyCicero, Moovit e Mooneygo, si promuove un sistema di mobilità sostenibile, riducendo l’uso di mezzi privati per raggiungere lo Stadio Olimpico. I tifosi potranno usufruire dei mezzi pubblici ATAC, con autobus e tram che permettono di arrivare a poche centinaia di metri dallo stadio. Inoltre, per gli abbonati Metrebus, è prevista una promozione sui biglietti per le partite all’Olimpico. Per la prima volta, l’edizione 2025 offre un servizio di navette in collaborazione con MyCicero tramite l’app MooneyGo. Scaricando l’app, i tifosi potranno prenotare una navetta dalla Stazione di Roma Termini all’Olimpico, con servizio continuo dalle 10 alle 20, al costo di 5€ a corsa. Per ulteriori informazioni. Moovit, mobility partner della FIR, aggiornerà in tempo reale gli utenti sugli orari e lo stato dei mezzi pubblici, garantendo un afflusso e un deflusso ordinato per il pubblico del Torneo. FIR ed Equoevento contro lo spreco alimentare La collaborazione tra FIR ed Equoevento Onlus è, da quattro anni, un asset di sostenibilità primario dell’evento Sei Nazioni a Roma grazie alla raccolta delle eccedenze alimentari delle Aree Hospitality. Dal 2014 Equoevento ridistribuisce gli eccessi alimentari di alta qualità prodotti negli eventi, nel pieno rispetto delle norme igieniche e sanitarie, garantendo sostenibilità, razionalizzazione delle risorse e più pasti caldi sulle tavole degli enti caritatevoli. Attraverso la condivisione dell’eccedenza alimentare, Equoevento promuove la solidarietà, diminuendo gli spechi, i rifiuti creati e le relative emissioni di CO2. Replicando quanto già avvenuto nel corso di Italia vs Galles, durante il quale sono stati raccolti tra Hospitality e Villaggio circa 310 porzioni di cibo, anche per questa partita l’attività sarà estesa alle rimanenze del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village andando a consolidare la partnership che FIR ed Equoevento hanno sottoscritto per impegnarsi a combattere lo spreco alimentare e promuovere solidarietà e sostenibilità, ispirando l’intero movimento.  Quiet Room Una novità dell’edizione 2025 è l’utilizzo della Quiet Room all’interno dello Stadio Olimpico di Roma, uno spazio pensato a cura di Sport e Salute, per offrire un ambiente sicuro, tranquillo e accogliente ai bambini e alle bambine con disabilità e/o disturbo dello spettro autistico. In occasione di Italia vs Francia la Quiet Room ospiterà giovani atleti e atlete, e i loro accompagnatori, che partecipano al Progetto Rugby e Autismo dell’Associazione Ali dei Pesci. Servizio di audiodescrizione per ciechi e ipovedenti Un’altra novità dell’edizione 2025 è il sistema di audiodescrizione inclusiva che permetterà ai e alle tifosi/e ciechi, ipovedenti e pluridisabili di seguire la partita grazie a una cronaca iper-descrittiva e di vivere un’esperienza sportiva umana e unica, non solo allo stadio, ma anche per chi non potrà essere presente e usufruirà del servizio da casa. Il servizio “Connect me Too”, sviluppato da CMT Translations, è un sistema completamente digitale che si appoggia sulla rete 4G (o 5G) e fornisce una cronaca iper-descrittiva realizzata da un professionista appositamente formato, il quale racconta con grande pathos e dovizia di particolari ciò che accade in campo, in panchina e sulle tribune. Non viene tralasciato alcun dettaglio, proprio per rendere massimo e speciale il coinvolgimento delle persone con disabilità visiva. Stand FIR – Mondo Ovale Responsabile “Mondo Ovale Responsabile” è il contenitore delle numerose iniziative di sostenibilità e responsabilità Sociale della Federazione Italiana Rugby. Lo Stand istituzionale FIR – Mondiale Responsabile all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, diventa luogo d’incontro che possa trasformarsi in un amplificatore della visione più ampia del ruolo dello sport nella società contemporanea. Un’ulteriore opportunità di disseminazione dei messaggi valoriali del movimento rugbystico, realizzati concretamente dai Club nelle proprie comunità. Una mostra fotografica racconterà i progetti sociali che hanno coinvolto le Nazionali, i Club, dal rugby nelle carceri, rugby integrato al rugby e migranti, e i diversi partner che si occupano delle grandi sfide della società civile contemporanea; un Photo Booth aiuterà a immortalare i nostri appassionati con lo slogan “Rugby più di un gioco” e una lavagna grande come il fondale dello stand dove lasciare spazio ai tifosi per raccontare “Il rugby è …” Unicef Partner Sociale per le prossime due partite del Sei Nazioni, Unicef scende in campo per tutti i milioni di bambine e bambini a cui vengono negati i diritti fondamentali a causa di una serie di crisi interconnesse: dai conflitti armati agli effetti del cambiamento climatico, dalle emergenze sanitarie alla crescente povertà. 460 milioni di bambini vivono o fuggono da zone di conflitto e 1 miliardo sono ad alto rischio per i cambiamenti climatici, quasi la metà di tutti i bambini del mondo. Sono i bambini a sopportare il peso di un mondo in crisi. Attraverso tale collaborazione, che prevede la presenza di dialogatori UNICEF al Villaggio, FIR vuole sensibilizzare tutto il movimento rugbistico a sostenere la quotidiana battaglia di UNICEF per un mondo a misura di bambino/a. Progetto SAME In 160 all’Olimpico per il Progetto Erasmus+ Sport SAME nel quale FIR è Partner insieme a Ecos Europe, Capofila, Programma INTEGRA e NEXT, con l’obiettivo di utilizzare lo sport, e nel nostro caso il rugby, per favorire l’integrazione di giovani rifugiati di guerra stabilitisi in Italia. Nella mattinata prepartita i referenti del progetto saranno accolti sul Palco Peroni per raccontare il progetto e diffondere il messaggio dello sport come potente strumento di inclusione e integrazione, proseguendo poi nell’Area Rugby per Tutti del Parco del Foro Italico per sperimentare il Tag Rugby. Leonardo Ghiraldini, Centurione FIR ed ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby, oggi Consigliere Federale delegato alla sostenibilità, ha dichiarato: “Il Guinness Sei Nazioni è il più grande evento rugbistico al mondo, un fantastico appuntamento sportivo e una ancor più straordinaria occasione per valorizzare le iniziative di sostenibilità della Federazione Italiana Rugby. Insieme al Consiglio Federale ed alla struttura siamo impegnati nel dare concretezza alla visione di un evento inclusivo, accessibile, più sostenibile, dove la certificazione di sostenibilità ISO20121 rappresenti un valore tangibile ed un risultato significativo ma al contempo solo una tappa di un percorso più ampio e ambizioso, che vuole rappresentare uno strumento di ispirazione e di cultura per tutto il nostro movimento.” 

Impegno Sociale | 21/02/2025

Sei Nazioni all’insegna dell’inclusione: un’esperienza speciale per i giovani atleti del Progetto Rugby e Autismo all’Olimpico

Sabato scorso, lo Stadio Olimpico di Roma è stato teatro non solo della sfida tra Italia e Galles per il Sei Nazioni, ma anche di un’iniziativa speciale dedicata ai bambini autistici e alle loro famiglie. Grazie all’impegno dell’Ufficio Responsabilità Sociale della Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con Sport e Salute che ha reso possibile l’allestimento della Quiet Room, sette giovani rugbisti del progetto “Rugby e Autismo” della società Primavera Rugby di Roma hanno vissuto una giornata indimenticabile. Dalle 13, la Quiet Room è stata un rifugio sicuro per accogliere i giovani atleti con i rispettivi genitori e permettere loro di vivere l’esperienza del grande rugby in un ambiente protetto e adatto alle loro esigenze. Uno spazio pensato per ridurre stimoli eccessivi e offrire un luogo di tranquillità nel cuore della confusione dello Stadio Olimpico. Tutti i partecipanti sono stati accolti dai Consiglieri Federali Erika Morri, Leonardo Ghilardini e da Daniela De Angelis, Referente Strategia e Responsabilità Sociale della FIR, per un breve momento istituzionale inaugurale di questa nuova attività. Ma l’emozione più grande è arrivata poco prima del fischio d’inizio: tre bambini del progetto hanno avuto l’onore di accompagnare i giocatori della Nazionale Italiana in campo per l’esecuzione dell’inno nazionale. Un momento di grande intensità che ha riempito di gioia non solo loro, ma anche le loro famiglie, presenti sugli spalti a tifare. L’iniziativa ha rappresentato un passo avanti significativo per rendere il rugby sempre più inclusivo e accessibile a tutti, dimostrando ancora una volta come lo sport possa essere un potente strumento di integrazione sociale.Esperienze come questa si ripeteranno in futuro: già dalla prossima partita del Sei Nazioni in programma domenica 23 febbraio fra Italia e Francia, la Quiet Room si riattiverà per accogliere altri giovani rugbisti con disabilità, permettendo a sempre più bambini di vivere l’emozione del grande rugby in un ambiente accogliente e su misura per loro.La Federazione Italiana Rugby ha regalato a questi bambini e ai loro genitori una giornata che resterà nei loro cuori: la loro felicità e l’orgoglio nei loro occhi è stata la vera vittoria di sabato.

Impegno Sociale | 10/02/2025

Guinness Sei Nazioni, l’impegno di FIR per un evento sempre più sostenibile

Mobilità alternativa implementata, lotta agli sprechi alimentari, sensibilizzazione degli appassionati sulla corretta gestione dei rifiuti, più servizi inclusivi: tutte le iniziative del Torneo 2025 a Roma  Il Guinness Sei Nazioni è da ormai più di venti anni un appuntamento fisso per la città di Roma e per i tanti tifosi che arrivano nella Capitale da tutta Italia, o dall’estero, per seguire le gare interne degli Azzurri nel corso di un torneo che di edizione in edizione cresce in termini di offerta di intrattenimento e di accoglienza, oltre che in termini di seguito globale e di qualità della competizione sul campo. In occasione del venticinquesimo anniversario della partecipazione dell’Italia al Torneo, la Federazione Italiana Rugby conferma e rilancia il proprio impegno per un’organizzazione sempre più attenta alla sostenibilità degli incontri interni allo Stadio Olimpico di Roma, – già certificati negli anni passati con la ISO20121 e in fase di rinnovo nel 2025 – anche atte a ridurre l’impatto ambientale e l’impronta ecologica dell’evento in collaborazione con i partner istituzionali e le aziende coinvolte. Clicca qui per i dettagli del piano di sostenibilità Una visione volta non solo a sensibilizzare il pubblico presente su tematiche di natura sociale e ambientatale, oltre che ad ampliare la gamma di servizi nell’intento di rendere l’esperienza Sei Nazioni pienamente inclusiva, accessibile e sostenibile.  Clicca qui per conoscere i servizi inclusivi Mobilità sostenibile Le collaborazioni e partnership avviate con Atac, agenzia per la mobilità di Roma Capitale, MyCicero, Moovit, e Mooneygo si inseriscono sinergicamente in un panorama di mobilità sostenibile, limitando l’utilizzo dei mezzi privati per raggiungere lo Stadio Olimpico nei giorni di gara, privilegiando il trasporto pubblico locale o mezzi alternativi, ad emissioni ridotte di CO2, andando a ridurre sensibilmente l’impronta ecologica derivante dalla partecipazione del pubblico.  Lo Stadio Olimpico di Roma si potrà raggiungere grazie ai mezzi pubblici ATAC, con autobus e tram che accompagneranno i tifosi fino a poche centinaia di metri dalla sede delle partite dell’Italia nel Sei Nazioni. Inoltre, nell’ambito della collaborazione con ATAC, per gli abbonati Metrebus è prevista una promozione sui biglietti per i prossimi match all’Olimpico L’edizione 2025 mette a disposizione, per la prima volta, un esclusivo servizio di navette in collaborazione con MyCicero, tramite l’app MooneyGo: scaricando e registrandosi all’app gratuita Mooneygo sarà possibile raggiungere l’Olimpico con una navetta che partirà dalla Stazione di Roma Termini e che vi farà ritorno, con servizio continuo dalle 10 alle 20, al prezzo di 5€ per ogni corsa. Con MooneyGo è inoltre possibile per i fans pianificare il proprio viaggio verso Roma, acquistare i biglietti di treni e bus, pagare il telepedaggio e la sosta, prenotare un taxi o noleggiare un monopattino. E, in esclusiva, sempre in app è possibile acquistare il biglietto per la navetta riservata.  Per ulteriori informazioni:  https://www.mooneygo.it/sei-nazioni-rugby-2025/ Moovit, da anni al fianco della FIR, consentirà come mobility partner, consentirà a tutti i fans di essere aggiornati in ogni momento sugli orari e lo stato dei mezzi pubblici (treni o Trasporto Pubblico Locale), garantendo un afflusso e un deflusso ordinato e consapevole per il pubblico del Torneo. FIR ed Equoevento contro lo spreco alimentare La collaborazione tra FIR ed Equoevento Onlus è, da quattro anni, un asset di sostenibilità primario dell’evento Sei Nazioni a Roma grazie alla raccolta delle eccedenze alimentari delle Aree Hospitality. Dal 2014 Equoevento ridistribuisce gli eccessi alimentari di alta qualità prodotti negli eventi, nel pieno rispetto delle norme igieniche e sanitarie, garantendo sostenibilità, razionalizzazione delle risorse e più pasti caldi sulle tavole degli enti caritatevoli. Attraverso la condivisione dell’eccedenza alimentare, Equoevento promuove la solidarietà, diminuendo gli spechi, i rifiuti creati e le relative emissioni di CO2. Quest’anno l’attività sarà estesa anche alle rimanenze del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village andando a consolidare la partnership che FIR ed Equoevento hanno sottoscritto per impegnarsi a combattere lo spreco alimentare e promuovere solidarietà e sostenibilità, ispirando l’intero movimento.  Quiet Room Una novità dell’edizione 2025 è l’utilizzo della Quiet Room all’interno dello Stadio Olimpico di Roma, uno spazio pensato a cura di Sport e Salute, per offrire un ambiente sicuro, tranquillo e accogliente ai bambini e alle bambine con disabilità e/o disturbo dello spettro autistico. In occasione di Italia v Galles la Quiet Room ospiterà giovani atleti e atlete, e i loro accompagnatori, che partecipano al Progetto Rugby e Autismo della Primavera Rugby. L’ex Azzurra Maria Cristina Sanfilippo e i Consiglieri Federali Leonardo Ghiraldini ed Erika Morri condivideranno le emozioni dei partecipanti. Stand FIR – Mondo Ovale Responsabile “Mondo Ovale Responsabile” è il contenitore delle numerose iniziative di sostenibilità e responsabilità Sociale della Federazione Italiana Rugby. Lo Stand istituzionale FIR – Mondiale Responsabile all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, diventa luogo d’incontro che possa trasformarsi in un amplificatore della visione più ampia del ruolo dello sport nella società contemporanea. Un’ulteriore opportunità di disseminazione dei messaggi valoriali del movimento rugbystico, realizzati concretamente dai Club nelle proprie comunità. Una mostra fotografica racconterà i progetti sociali che hanno coinvolto le Nazionali, i Club, dal rugby nelle carceri, rugby integrato al rugby e migranti, e i diversi partner che si occupano delle grandi sfide della società civile contemporanea; un Photo Booth aiuterà a immortalare i nostri appassionati con lo slogan “Rugby più di un gioco” e una lavagna grande come il fondale dello stand dove lasciare spazio ai tifosi per raccontare “Il rugby è …” Servizio Civile FIR All’interno dello stand Mondo Ovale Responsabile sarà possibile avere informazioni per lo svolgimento del servizio civile presso la Federazione Italiana Rugby o in una qualsiasi delle oltre 84 società accreditate e pronte ad accogliere i Volontari 2025 grazie alla convezione FIR/Opes attiva dal 2021/2022. Presenti allo Stand i Volontari attivi nella FIR oltre ad una rappresentanza di Volontari attivi in Opes che potranno condividere la propria esperienza.I termini di candidatura per il Servizio Civile 2025/26 scadono il 18 febbraio 2025 alle ore 14:00. Leonardo Ghiraldini, Centurione FIR ed ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby, oggi Consigliere Federale delegato alla sostenibilità, ha dichiarato: “Il Guinness Sei Nazioni è il più grande evento rugbistico al mondo, un fantastico appuntamento sportivo e una ancor più straordinaria occasione per valorizzare le iniziative di sostenibilità della Federazione Italiana Rugby. Insieme al Consiglio Federale ed alla struttura siamo impegnati nel dare concretezza alla visione di un evento inclusivo, accessibile, più sostenibile, dove la certificazione di sostenibilità ISO20121 rappresenti un valore tangibile ed un risultato significativo ma al contempo solo una tappa di un percorso più ampio e ambizioso, che vuole rappresentare uno strumento di ispirazione e di cultura per tutto il nostro movimento.” 

Impegno Sociale | 06/02/2025