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Italrugby, Gesi: “Bisogna dare il massimo e migliorarsi per conquistare una opportunità”

Roma – Doppia seduta di lavoro presso il CPO Giulio Onesti a Roma per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso il match contro la Francia in calendario allo Stadio Pierre Mauroy di Lille domenica 25 febbraio alle 16 e valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2024, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Mattinata odierna dedicata al lavoro in palestra con tutto il gruppo al completo che poi si è “Essere qua è sempre bello, anche se quando non giochi è un po’ complicato. All’inizio non la prendi bene – ha dichiarato Simone Gesi – poi però ti rendi conto di quanto il livello sia alto e di quanto siano forti i compagni con cui ti giochi il posto, lì capisci che devi solo dare il massimo e migliorare per poterti conquistare un’opportunità” “Sto lavorando tanto per conquistare la mia seconda presenza. Il ricordo del mio esordio a Murrayfield è bellissimo, è stato emozionante fin dagli inni nazionali. Fu molto importante anche l’aiuto della squadra, che è riuscita a non farmi sentire la tensione, permettendomi di giocare sciolto e divertendomi” “Mi sto trovando bene, non è cambiato tantissimo per quanto riguarda il mio ruolo. Noi ali siamo sempre abbastanza libere di muoverci in mezzo al campo” ha concluso l’ala della Nazionale e delle Zebre. Questa la lista aggiornata degli atleti convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 50 caps) Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 37 caps) Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente) Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 2 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 18 caps) Tallonatori Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 19 caps) Marco MANFREDI (Zebre Parma, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 20 caps) Seconde Linee Matteo CANALI (Zebre Parma, esordiente) Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 51 caps) Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 5 caps) Terze Linee Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 1 cap) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 2 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 35 caps)  Giovanni LICATA (Zebre Parma, 13 caps) Ross VINTCENT (Exeter, 1 cap) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 19 caps) Mediani di Mischia Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 8 caps) Martin PAGE-RELO (Lione, 5 caps) Stephen VARNEY (Gloucester, 26 caps) Mediani di Apertura Paolo GARBISI (Montpellier, 33 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 6 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 32 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 14 caps) Federico MORI (Bayonne, 15 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 16 caps) Ali/Estremi Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 17 caps) Monty IOANE (Lione 27 caps) Simone GESI (Zebre Parma, 1 cap) Louis LYNAGH (Harlequins, esordiente) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 7 caps) Questi gli appuntamenti della Nazionale Italiana Maschile durante il Sei Nazioni: 03.02.24 – ore 15.15 Italia v Inghilterra 24-27 (1-4) 11.02.24 – ore 15 locali (16 ITA) Irlanda v Italia 36-0 (5-0) 25.02.24 – ore 16 Francia v Italia 9.03.24 – ore 15.15 Italia v Scozia 16.03.24 – ore 14.15 locali (15.15 ITA) Galles v Italia
20 Febbraio 2024 - 21 ore fa
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Fabio Roselli: “Under 20 fondamentale per la crescita dei ragazzi. I campioni? Li vedi subito”

Il Sei Nazioni Under 20 rappresenta ogni anno un’occasione importantissima per i giovani, che possono misurarsi con il livello internazionale e col meglio del rugby giovanile europeo. Il biennio dell’Under 20 rappresenta il primo trampolino di lancio per tanti ragazzi, e va gestito cercando il massimo equilibrio tra formazione e risultati, come spiega l’attuale allenatore delle Zebre ed ex capo allenatore dell’Italia Under 20 Fabio Roselli, che ha seguito gli Azzurrini dal 2018 al 2020 e precedentemente aveva fatto parte dello staff di Alessandro Troncon: “L’esperienza dell’Under 20 è stata fondamentale per il mio percorso di crescita, sia come persona che come tecnico. Si lavora in un momento importantissimo per la crescita dei ragazzi, e anche l’attività internazionale è di altissimo livello. Quando si arriva al Sei Nazioni e soprattutto al Mondiale Under 20 i ragazzi sperimentano per la prima volta un’intensità molto vicina a quella che poi troveranno quando faranno il ‘salto’ tra i grandi. È stato un periodo ricco di emozioni, di risultati, anche di fallimenti che però hanno rappresentato una crescita”. Quanto è importante questo passaggio per dei ragazzi che a 19-20 anni si affacciano alle prime vere partite internazionali? “È vitale, sono i primi momenti in cui affrontano delle partite che possono dare loro dei riferimenti rispetto a ciò che troveranno in futuro. Chiaramente il passaggio al livello seniores è comunque grande, ma sono delle occasioni per capire come sarà poi il rugby da professionisti. Parlavo prima del Mondiale Under 20: al di là del livello alto delle squadre, anche il modo in cui è strutturato aiuta tanto a crescere, perché un punto in più o in meno può fare la differenza tra giocarti le semifinali per il titolo e quelle per non retrocedere”. Chiaramente i ragazzi fanno già un percorso di crescita “proprio” durante la stagione. Su cosa deve lavorare un c.t. dell’Italia Under 20 quando poi arrivano in raduno? “Prima di tutto è importante creare una forte identità e un modello di gioco chiaro, cucito su misura sul gruppo di giocatori a disposizione, e un’etica del lavoro ben definita. Dopodiché la sfida – molto difficile – è quella di ottenere dei risultati e allo stesso tempo lavorare in un momento fondamentale della crescita dei ragazzi. Bisogna trovare un equilibrio, ed è una sfida molto importante perché si rischia facilmente di sbilanciarsi troppo o sulla formazione o sul risultato”. Quali sono state le soddisfazioni più grandi che ha ottenuto in quegli anni? “La soddisfazione più grande è stata quella di aver dato una possibilità a tanti giocatori, anche quelli che magari non facevano parte del percorso formativo federale e che hanno comunque potuto esprimersi e dare il loro contributo. Abbiamo fatto il massimo affinché non si ‘perdesse’ nessun giocatore. Ricordo che nel 2018 riuscimmo a creare un gruppo allargato di oltre 50 ragazzi, un grande successo. Vedere ogni giocatore esprimersi al massimo delle sue possibilità è la soddisfazione più bella, e vedere adesso questi ragazzi in Nazionale o nelle franchigie è bellissimo per me. A livello di risultati, sicuramente togliersi di dosso il cucchiaio di legno e togliere l’Italia dall’ultimo posto nel Sei Nazioni è stata una grande cosa. Abbiamo fatto bene anche ai Mondiali: nel 2018 arrivammo a un solo punto dalle semifinali per il titolo, chiudemmo il girone al secondo posto facendo 10 punti battendo Scozia e Argentina col bonus, e non riuscimmo ad essere la migliore seconda perché nell’altro girone il Sudafrica ne fece 11. È il discorso che facevo prima, questo torneo insegna ai ragazzi che ogni punto può fare la differenza”. Da Lamaro a Capuozzo, passando per Niccolò Cannone e Paolo Garbisi e altri, ha allenato tanti talenti. Aveva già capito che avevano qualcosa di diverso dagli altri? “Sì, si capisce subito quando un ragazzo eccelle in qualcosa, che sia la determinazione, l’abilità tecnica, la qualità fisica, l’interpretazione del gioco. Pensiamo a Federico Mori, che già in Under 20 aveva dimostrato grandi doti a livello fisico, o all’intelligenza rugbistica che aveva già uno come Paolo Garbisi. Poi è chiaro, non c’è sempre la garanzia che poi ‘arriveranno’, perché il passaggio al livello seniores è sempre difficile, però sicuramente ci sono grandi speranze quando si vedono giocatori così”. Quello di Capuozzo, poi, fu un caso particolare. Arrivò quasi per caso… “Sì, arrivò davvero per caso. Se non avessimo giocato quell’amichevole con gli espoirs di Grenoble forse non l’avremmo conosciuto. Fu lui a presentarsi dopo la partita, ma fu subito un ‘matrimonio’ felice, perché aveva mostrato un grande desiderio di giocare per l’Italia, e per un ragazzo che cresce all’estero non è così scontato. E poi ha dimostrato subito di avere una capacità di interpretazione del gioco superiore. Ricordo che non abbiamo potuto utilizzarlo nel Sei Nazioni 2019, ma lo abbiamo fortemente voluto nel gruppo del Mondiale, e di questo ringrazio anche Maurizio Zaffiri per la relazione avuta con Grenoble per prepararlo al meglio”. Inizialmente giocava mediano di mischia, com’è avvenuto il cambio di ruolo? “In quell’amichevole con Grenoble contro di noi fece quasi tutta la partita da mediano di mischia, poi nel finale si spostò ad estremo. Quell’anno noi avevamo bisogno di più profondità nel ruolo di estremo, e quando gliene parlai lui era contentissimo, gli bastava giocare, andava bene qualsiasi ruolo. Più volte in quel Mondiale giocammo con un doppio estremo, con lui insieme a Trulla, un altro ragazzo che sta facendo un bel percorso. Allo stesso modo anche Grenoble è stato molto disponibile nel collaborare alla sua crescita, facendolo giocare più spesso ad estremo. È venuto tutto molto facile, sia per la sua disponibilità sia perché tutti i compagni lo hanno subito accolto benissimo, facendolo sentire a casa”.
20 Febbraio 2024 - 23 ore fa
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“Rugby per tutti sempre attivi”, il progetto di FIR per l’Agenda 2030 diventa una miniserie 

Con 199 Società e 16.310 atlete ed atleti coinvolti nel corso del 2023 la Federazione Italiana Rugby ed i propri partner sociali hanno portato a compimento la progettualità  “Rugby per tutti sempre attivi” che, basata su cinque linee di intervento coerenti con l’Agenda ONU 2030, ha visto l’organo di governo del rugby italiano mettere a disposizione del movimento - attraverso risorse derivanti dai bandi dedicati di Sport&Salute - 595.400€ per contribuire in modo concreto alle esigenze della società civile.   Portare il rugby agli Over65 come strumento di benessere fisico e d’aggregazione, offrire la possibilità di praticare attività sportiva in contesti di disagio socioeconomico, rendere il Gioco uno strumento di inclusione per uomini, donne, bambini e bambine provenienti da crisi umanitarie, agevolare la partecipazione attiva ad atlete ed atleti con disagi psichici o disabilità, contribuire alla piena inclusione del genere ed alla riduzione del gender gap sono gli ambiti nei quali i Club, supportati sia sul piano economico che in particolare modo formativo da FIR e dalle associazioni coinvolte - da Terre des Hommes a Save the Children, da Treedom all’Accademia Nazionale di Cultura Sportiva – hanno sviluppato le proprie competenze ponendosi come contaminatori sociali ed erogatori di servizi alla collettività. Ma non solo. Rugby Per Tutti Sempre Attivi ha voluto anche incoraggiare le competenze progettuali dei Club italiani, stimolando e dando organicità, organizzazione e replicabilità a tutte le attività che normalmente vengono praticate in maniera spontaneistica.  Scopri l’impegno sociale di FIR - Mondo Ovale Responsabile  Per raccontare questo cammino di formazione e coinvolgimento attivo del movimento di base che ha caratterizzato il 2023, all’interno della più ampia progettualità di CSR federale  “Mondo Ovale Responsabile” è nata una miniserie di cinque episodi, uno per ciascuna linea progettuale, disponibili sul canale Youtube della FIR, che ripercorre e illustra l’evoluzione di “Rugby per tutti sempre attivi”, diffondendo i valori e le azioni poste in essere dai Club ma, soprattutto, vuole continuare a ispirare tutti i rugbisti d’Italia a proseguire sulla strada intrapresa, rendendo sempre più profondo il processo di contaminazione culturale del tessuto sociale italiano. La miniserie è preceduta da un sesto contenuto multimediale, che approfondisce e introduce gli obiettivi di progetto. La miniserie è accessibile a questo link Daniela De Angelis, Responsabile della Corporate Social Responsibility FIR, ha dichiarato: “Vogliamo ringraziare le nostre Società per la straordinaria partecipazione al progetto e per  aver accolto, formato, incluso nuove rugbiste e nuovi rugbisti, i propri tecnici e le proprie comunità, aprendo le proprie porte anche a nuove forme di gioco che non possono che contribuire a consolidare il ruolo dello sport nel nostro Paese. Insieme ai nostri partner sociali abbiamo affiancato le Società coinvolte nel progetto in processi di formazione attiva, suscitando dibattito e confronto, essenziali per garantire un lascito che potrà continuare ad alimentare il movimento negli anni a venire. La miniserie sviluppata non vuole essere un semplice documento reportistico, quanto uno strumento aggiuntivo di formazione, al servizio di tutto il rugby italiano, per continuare ad alimentare le progettualità alle quali, con Rugby per tutti sempre attivi, abbiamo voluto offrire una visione collettiva e una ribalta  nazionale”.
20 Febbraio 2024 - 1 giorno fa
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Italia U20, l’esplosione di Scalabrin: “Bellissimo, ma non voglio montarmi la testa. Penso solo alla Francia”

Marco Scalabrin è stato il protagonista assoluto di Irlanda-Italia Under 20, con 2 mete segnate e un’altra magia a propiziare quella di Gritti. L’ala del Vicenza ha vissuto una serata magica, alla quale è mancata solo la vittoria, sfuggita per un punto nel 23-22 finale che ha visto prevalere l’Irlanda. Nonostante le sue giocate abbiano già fatto il giro di tutti i social, Scalabrin rimane saldamente con i piedi per terra, e la testa è tutta al match di venerdì prossimo contro la Francia: “Vogliamo confermare la prestazione della partita contro l’Irlanda, cercando di migliorarci ancora. Chiaramente perdere di un punto fa sempre arrabbiare: noi scendiamo sempre in campo per vincere e continueremo a farlo”. La serata di Cork ha cambiato un po’ di cose, anche a livello personale? “Sì, è una bellissima cosa ma alla fine si tratta di una singola partita. Non mi piace montarmi la testa con queste cose, sono molto felice della mia prestazione ma so che alla fine è tutto momentaneo. Il mio obiettivo deve essere quello di fare sempre prestazioni così”. Hai iniziato molto presto a giocare a rugby. È stato amore a prima vista? “Sì, ho iniziato a 6 anni. Facevo già sport perché avevo fatto un anno di calcio, ma non mi trovavo particolarmente bene. Mio fratello giocava già a rugby e ho deciso di seguirlo, sono andato al Rugby Riviera, dove abito io, e lì è cambiato tutto. Sono stato lì fino a quando non sono entrato nell’Accademia di Treviso e nel Benetton under 19. Da quest’anno gioco ai Rangers Vicenza”. Con l’Irlanda si è vista un’Italia molto diversa rispetto all’esordio con l’Inghilterra. Quello con la Francia sarà un test di conferma? “Sì, non vogliamo ripetere gli errori fatti con l’Inghilterra, ma allo stesso tempo vogliamo dimostrare che quello che abbiamo fatto vedere in Irlanda non è stato un caso e mantenere lo stesso livello. Sappiamo che affronteremo un’altra squadra fortissima, così come lo era Irlanda: la Francia è campione del mondo in carica e per certi aspetti ha un gioco simile a quello irlandese, soprattutto a livello fisico, anche se tende ad allargare di più il pallone”. Contro l’Irlanda cosa è mancato? “Credo che la chiave sia stata il possesso. Avendone avuto troppo poco, l’Irlanda ha avuto tante possibilità di attaccare, e di conseguenza abbiamo commesso troppi falli in difesa concedendo loro troppe occasioni. Chiaramente la pressione c’è perché vogliamo conquistare la prima vittoria, ci teniamo tantissimo e ci crediamo”.
20 Febbraio 2024 - 1 giorno fa
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Andrea Piardi, un fischio per la storia

Nel giorno della 131° volta della Calcutta Cup, la prima volta di un arbitro italiano nel 6 Nazioni: sabato 24 febbraio Andrea Piardi dirigerà Irlanda-Galles con l’assistenza di Gianluca Gnecchi. Tutti e due bresciani, coetanei, vecchi amici se si possono definire tali due giovani appena ai di là dei trent’anni, uniti dalla stessa passione che, a dire il vero, in Andrea è stata inoculata da Gianluca. “E’ capitato una sera, nello spogliatoio. Gianluca aveva già cominciato, due anni prima, e così mi ha detto: perché non provi anche tu? Gli ho dato retta, ho smesso di giocare in terza linea, ho iniziato la trafila ed eccomi qui”. All’Aviva Stadium prevista una folta rappresentanza bresciana.“Mio padre Giuseppe, la mia compagna Alessandra, Flavio e Anna, i genitori di Gianluca, e un bel gruppo di amici”. Qualcuno in vena di scherzi dice che Piardi ha cambiato strumento, passando dagli archi ai fiati.“Forse quel qualcuno ha saputo che da bambino suonavo il violino. Ora, il fischietto. A seguire, avanti del Fiumicello e del Brescia, aspirante arbitro, arbitro. Sino alla qualifica di internazionale. Con sei presenze, da assistente, in Coppa del Mondo”. Una vita densa…“Di tempo per una delle mie passioni, le camminate in montagna, ne è rimasto poco. Corro, vado in palestra: l’arbitro deve essere in forma. Pensi, mentre stiamo parlando, sto per salire n aereo: destinazione Galles, per Cardiff-Connacht. Ormai di quella città mi sento cittadino”. E ora, la promozione definitiva. Un italiano a dirigere quello che chiamano la sfida del canale di San Giorgio, il braccio di mare, spesso tempestoso, che divide Irlanda e Galles.“Magnifica occasione ed esperienza coinvolgente in un luogo ricco di fascino, moderno ma già storico. Sono felice per me, inutile nasconderlo, ma lo sono anche per tutto il nostro movimento e per il settore arbitrale”. Il ruolo di chi dirige il match si sta facendo sempre più spinoso, delicato, aperto a discussioni che possono precipitare in polemiche per un uso sempre più diffuso della tecnologia nel tentativo di un’esattezza che non è agevole scovare nel gioco: il rugby ha spesso costruito storia e mito sull’imponderabile, sull’inesatto. Lei cosa ne pensa? “Potrei sbrigarla con un adagio popolare e dire che la situazione è quella del gatto che tenta di mordersi la coda. Il Tmo era nato per decidere se una meta era buona o no. Ora la situazione è cambiata: si ricerca la perfezione e così si ricorre con più frequenza alle immagini ripetute e rallentate. E si sta verificando un progressivo allargamento sui punti che possono creare dubbi, controversie, come l’avanti volontario, l’antigioco”. La partita più difficile che si è trovato a dirigere?“E’ capitato di recente: Bath-Racing 92 di Champions. Tesa, dura, ispida”. Vedrà che anche a Dublino non sarà una gita di piacere.“Lo so ma non ho nessun timore”.
19 Febbraio 2024 - 2 giorni fa
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Serie A Elite, Valsugana fa la voce grossa, la Capitolina ipoteca la salvezza

Il turno appena terminato di Serie A Elite Femminile non dà alcun verdetto aritmetico, ma dice molto sugli sviluppi e sulle ambizioni delle otto partecipanti, suddivise in questa seconda fase nel Girone Playoff e nel Girone Playout. Nel primo gruppo non si areresta la corsa delle Valsugirls campionesse d’Italia in carica, che battono Colorno con il risultato di 36-15 e continuano a conquistare 5 punti, come in ogni altra partita della stagione finora. Nell’altra gara del girone, Villorba esce vincente dal Bicocca Stadium, dove il Cus Milano ha lottato fino all’ultimo, conquistando il punto di bonus difensivo. Nel Girone Playout la Capitolina batte con bonus Calvisano e mette 13 punti tra sé e le neopromosse bresciane.Le romane rafforzano dunque la leadership nel gruppo, attestandosi al momento come quinta forza del massimo campionato domestico. La sfida tra Cus Torino e Benetton Treviso finisce con il risultato di 32-5 in favore delle piemontesi, che rimangono in scia alla Capitolina.Serie A Elite Femminile – II Fase, III giornataGirone PlayoffValsugana Rugby Padova v Furie Rosse Colorno Rugby 36-15 (5-0)CUS Milano Rugby v Arredissima Villorba Rugby 19-24 (1-5)Classifica: Valsugana Rugby Padova 15; Arredissima Villorba Rugby 9M Cus Milano Rugby 5; Furie Rosse Colorno Rugby 1Girone PlayoutRugby Calvisano v Unione Rugby Capitolina 21-36 (0-5)Iveco Cus Torino v Benetton Rugby Treviso 32-5 (5-0)Classifica: Unione Rugby Capitolina 13; Iveco Cus Torino 11; Benetton Rugby Treviso 5; Rugby Calvisano 0 Padova – Campo Valsugana Rugby Padova, domenica 18 febbraio 2024Serie A Elite Femminile, IV giornataValsugana Rugby Padova v Colorno Rugby 36-5 (24-0)Marcatori: p.t. 5’ m. Stevanin tr Sillari (7-0), 23’ m. Bonaldo (7-5), 29’ cp Sillari (10-5), 34’ m. Corradini (10-10), 39’ m. Ostuni (15-10) s.t. 48’ m. Ostuni tr Sillari (22-10), 58’ m. Antonazzo  (22-15), 29’ m. Vecchini tr Sillari (29-15), 77’ m. Benini tr Sillari (36-15)Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi; Zampieri, Sillari , Cheval, Rasi (45’ Aggio); Stevanin, Stefan ©; Giordano, Veronese (78’ Da L’io), Margotti; Della Sala, Zamberlan (70’ Calzavara); Fortuna (41’ Gai), Cerato (41’ Vecchini), Jeni (41’ Benini).A disposizione: Visman, Ravani All. BezzatiColorno Rugby: Catellani (77’ Boria); Corradini (70’ Serio), Buso, Mancini, Bonaldo; Capurro, Barbieri (49’ Bertelè); Antonazzo (64’ Fernandez), Locatelli, Jelic (52’ Tedeschi); Carnevall, Prospero (60’ Boledi) (; Dosi, Ch’ella (72’ Rexhepi), Casolin (60’ Francillo)All. RigosaArbitro: Alice TorraCartellini: Calciatori: Sillari 5/5 (VAL) Milano, Bicocca Stadium – domenica 11 febbraio 2024Serie A Elite Femminile, II giornata girone playoffCUS Milano v Rugby Villorba 19-24 (7-19)Marcatori: pt: 6’ m Muzzo tr.Capomaggi (0-7); 12’ m Frangipani  (0-10), 27’ m Zanette tr Capomaggi (0-19); 33’ m Satragno tr. Verocai (7-19) st.50’ m Pagani (12-19); 66’ m Muzzo (12-24); 76’ m Giampaglia tr Verocai (19-24)CUS Milano: Verocai; Mora, Barachetti, Severgnini (51’Maffia), Cavina Gaia (71 Curto) ; Paganini, Bulanti (76’ Calini); Cavina Giulia, Satragno, Ivashchenko (76’ Galleani); Elemi ( c), Pagani; Cassaghi, Fernandez (30’ Giampaglia 35’ Fernandez, 60’ Giampaglia), Turolla.A disposizione: Piuselli,  Fujimoto.All. RigosaRugby Villorba:  Capomaggi; Muzzo, D’Incà, Busato (9’ Copat), Bonotto; Cavina (75’ Brugnerotto), Barattin (C); Frangipane (72’Puppin), Triolo, Bragante ( Tiani); Boso (45’ Ramily), Parise; Zanette (57’ Pegorer), Gurioli (17’ Puppin), Crivellaro (75’ Abiti). A disposizione: NascimbenAll. TubiaArb. Jaco ErasmusCartellini: Calciatori:Verocai (2/3)), Capomaggi (2/4)Note: Terreno di gioco in buone condizioni, giornata fredda e serena. Spettatori 150. Calvisano BS, domenica 18 febbraio 2024Serie A Elite Femminile, 3ª giornata PlayoutRugby Calvisano vs Unione Rugby Capitolina 21-36 (14-22)Marcatori: p.t.5’ m. Grenon nt (0-5); 12’ m. Signorini tr Signorini (7-5); 15’ m. Granzotto tr Granzotto (7-12); 19’ m. Negroni ntr (7-17); 30’ m. Bonvicini tr Signorini (14-17); 37’ m. Negroni ntr (14-22); s.t. 50’ m. Mastrangelo tr Granzotto (14-29); 63’ m. Ramirez tr Signorini (21-29); 73’ m. Pietrini tr Fiorucci (21-36)Rugby Calvisano: Pirpiliu, Marzocchi, Pasquali (Domeneghini), Skofca, Ghironzi, Romersa, Mazzoleni, Armanasco, Sberna (Cap), Guerra, Bonvicini, Signorini, Beretta, Ramirez, Skofca, Rossi (Vezzoli). A disposizione: Costantini, Seck, Murru, Saputo. All. PinnaUnione Rugby Capitolina: Negroni, De Andelis (Fiorucci), Granzotto (Stasi), Gizzi, Grenon (Trinca), Corbucci (Sorgente), Mastrangelo, Errichiello (Albanese Ginammi), Farina, Pietrini, Panfilo, Cacciotti, Cittadini (Nobile), Belleggia, Girotto (Fiorenza)All. MurerArbitro: PellegrinoCartellini: 60’ giallo Granzotto;Calciatori: Signorini 3/4; Granzotto 2/5; Fiorucci 1/1Note: Pomeriggio tiepido e soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Grugliasco, “Campo Angelo Albonico” – domenica 18 febbraio 2024 ore 14.30Serie A Élite FemminileIVECO CUS Torino Rugby v Benetton Rugby Treviso 32-5 (17-0)Marcatori: p.t. 1’ m. Sacchi tr. Sacchi (7-0); 7’ m. Zoboli tr. Sacchi (14-0); 37’ cp Sacchi (17-0); s.t. 44’ m. Luoni nt. (22-0); 57’ m. Zini nt. (27-0); 60’ m. Magatti nt. (27-5); 68’ m. Sacchi nt. (32-5) IVECO CUS Torino Rugby: Pantaleoni; Toeschi, Bruno, Piva, Luoni; Gronda (Cap.), Sacchi; Gai, Comazzi, Epifani (58’ Reverso); Tognoni, Zoboli (58’ Fulcini); Salvatore (58’ Repetto), Hu, Dambros Da Silva (48’ Zini) All. Marshallsay BENETTON Rugby Treviso: Magatti; Barattin (69’ Lera), Agosta, Pellizzon, Giacomazzo; Dall’Antonia, Campigotto; Celli, Tognon (69’ Bacci), Geissbuhler (79’ Sandron); Segato, Este; Franco (58’ Bado), Fent, Bottaro (58’ Stocco) A disposizione: Fontaine, Zorzi, Di LorenzoArb. Ludovico Grosso (Torino)Cartellini: 76’ giallo Dall’Antonia (Treviso) Calciatori: Sacchi (Torino) 3/6; Magatti (Treviso) 0/1Note: Giornata nuvolosa, 15°. Campo in buone condizioni. 250 spettatori 

Campionati | 18/02/2024

BKT URC, Benetton dai due volti. Belle Zebre, con qualche rimpianto. Analisi del decimo turno.

Nella decima giornata di United Rugby Championship il Benetton è stato sconfitto 47-18 da Leinster alla RDS Arena di Dublino, mentre le Zebre hanno ceduto 24-19 al Lanfranchi contro Edimburgo. Partita a due facce per i biancoverdi, che hanno giocato un primo tempo alla pari e sono stati in partita fino al 60’, poi gli irlandesi sono venuti fuori con prepotenza segnando 3 mete fra il 64’ e il 77’, chiudendo il match con un punteggio forse più pesante rispetto ai valori visti in campo. La squadra di Roselli ha giocato una buona partita contro Edimburgo, è stata davanti fino al 70’ e ha ceduto nel finale concedendo 2 mete da drive: il punto di bonus conquistato nel finale è una soddisfazione parziale, perché le Zebre avevano dimostrato di poter battere gli scozzesi. Benetton: un grande primo tempoNella prima frazione il Benetton ha giocato alla pari contro i dominatori del Torneo, andando a segno 2 volte con una doppietta di Mendy e toccando quota 18 con i calci di Umaga, l’ultimo addirittura dalla propria metà campo. Leinster è andato a segno 3 volte con delle accelerazioni brucianti e i soliti multifase logoranti, ma il primo tempo si è chiuso solo sul 21-18 grazie a un’ottima difesa biancoverde. Anche grazie ai ritmi bassi, dovuti alle tante mischie e alla pioggia scrosciante, la squadra di Bortolami ha tenuto bene il campo, poi nella ripresa l’intensità dell’incontro si è alzata e Leinster ha avuto la meglio. Le difficoltà della ripresaLa meta di Jenkins dopo 2 minuti dal ritorno in campo è stata un colpo pesante per il Benetton, che però ha reagito bene continuando a giocare alla pari e rendendosi più volte pericoloso. È mancata un po’ di precisione in attacco, soprattutto nella gestione dei multifase contro una difesa arrembante e furiosa come quella irlandese. La quinta meta di Leinster, arrivata al 64’ con Murphy, ha definitivamente chiuso la partita. Il Benetton non ha più avuto la forza di rispondere, e gli irlandesi sono andati ancora a segno fino al 47-18 finale, eccessivo rispetto a quello che si è visto in campo. Zebre: non basta una grande difesaAl Lanfranchi le Zebre guidano il match contro Edimburgo per 70 minuti, con un’ottima prestazione difensiva (161 placcaggi riusciti, 95% di efficacia) e la solita magia di Simone Gesi a propiziare la meta iniziale di Garcia. In una serata di grandissima difficoltà gli scozzesi si sono affidati alle basi: alla mischia, a una maul sempre avanzante – dalla quale sono nate le due mete in 5 minuti che hanno ribaltato il match – e alle prese aeree del solito Boffelli. La squadra di Roselli ha giocato bene, dimostrandosi ancora una volta competitiva a questi livelli, ma non è riuscita a rompere il tabù scozzese (che dura dal 2018) a causa del troppo possesso (63%) concesso ad Edimburgo, che ha dominato anche dal punto di vista territoriale (73%). Tante occasioniNonostante i pochi palloni a disposizioni, come sempre le Zebre sono riuscite a crearsi delle opportunità grazie alle solite accelerazioni palla in mano, spesso da lontano. I numeri parlano da soli: 5 clean breaks, 14 difensori battuti, 7 offloads, ma una sola meta segnata. Più volte i ragazzi di Roselli sono arrivati nei 22 scozzesi, subendo troppo nel punto d’incontro e subendo più volte dei turnover nei momenti decisivi, tra cui 4 messi a segno dal solo Jamie Ritchie. Tante però le prestazioni individuali incoraggianti: Iacopo Bianchi ha giocato una grande partita sia in attacco, dove ha spesso portato palla in avanzamento, sia in difesa con 20 placcaggi riusciti. Lo stesso ha fatto anche Giovanni Licata, mentre Simone Gesi ha saputo tramutare in meta uno dei pochi palloni giocabili della sua partita. Bene anche Rizzoli e Genovese, che con il loro ingresso hanno rimesso a posto una mischia che nel primo tempo era stata in difficoltà.

Campionati | 18/02/2024

Serie A Elite Maschile, anticipi XIII giornata: Rovigo aggancia la vetta

Roma – Vittoria e aggancio alla vetta per Rovigo che supera 32-13 il Viadana, nell’anticipo della tredicesima giornata della Serie A Elite Maschile, raggiungendo al primo posto i gialloneri. Match che viene sbloccato dopo pochi istanti dalla meta di Vaccari trasformata da Atkins. Primo tempo molto equilibrato con gli ospiti che si affidano ai calci piazzati di Roger chiudendo la prima frazione sul 10-9. Nella ripresa i Bersaglieri riescono a incrementare il vantaggio segnando altre 3 mete che valgono l’aggancio in classifica al Viadana. A Vicenza vittoria esterna dei Lyons che superano, in rimonta, i padroni di casa con il risultato di 36-16. Match che viene sbloccato dagli ospiti con la meta di Paz. Il Vicenza riesce a ribaltare il risultato grazie alla precisione sui calci piazzati di Mercerat che regala il vantaggio alla sua squadra all’intervallo sul 16-14. Nella ripresa monologo dei piacentini che segnano 3 mete riuscendo a conquistare 5 punti. Nella giornata di domani in programma i due posticipi che vedranno in campo alle 13.30 Fiamme Oro-Petrarca e alle 14 Colorno-Valorugby. SERIE A ÉLITE MASCHILE, XIII turno Anticipi sabato 17.02.2024Femi CZ Rovigo Delta v Rugby Viadana 1970 32-12 (5-0)Rangers Vicenza v Sitav Rugby Lyons 16-36 (0-5)Posticipi domenica 18.02.2024Fiamme Oro Rugby v Petrarca Rugby, ore 13.30, diretta Rai Sport e live streaming DAZN HBS Colorno v Valorugby Emilia, ore 14, live streaming DAZNClassifica: Rugby Viadana 1970* e FEMI-CZ Rovigo punti 41; HBS Colorno e Petrarca Rugby 34; Valorugby Emilia 32; Fiamme Oro Rugby 27; Sitav Rugby Lyons 20; Mogliano Veneto Rugby 17; Rangers Vicenza 2*una partita in più I tabellini degli anticipiRovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 17 febbraio 2024, ore 14.30Serie A Elite, XIII giornata – diretta streaming DAZNFEMI-CZ Rovigo v Rugby Viadana 1970 32–12 (10-9)Marcatori p.t. 3’ m. Vaccari tr. Atkins (7-0), 16’ c.p. Roger (7-3), 19’ c.p. Atkins (10-3), 21’ c.p. Roger (10-6), 39’ c.p. Roger (10-9) s.t. 44’ c.p. Atkins (13-9), 52’ m. Giulian tr. Atkins (20-9), 64’ c.p. Roger (20-12), 74’ m. Ortis tr. Atkins (27-12), 84’ m. Cosi (32-12)FEMI-CZ Rovigo: Diederich Ferrario; Vaccari, Moscardi (74’ Lertora), Uncini, Sperandio; Atkins, Chillon (60’ Bazan Vélez); Cosi, Meggiato (71’ Lubian), Sironi; Ferro (Cap) (56’ Zottola), Steolo (62’ Ortis); Walsh (34’ Swanepoel), Giulian (62’ Ferraro), Leccioli (56’ Quaglio).all. LodiRugby Viadana 1970: Sauze, Ciardullo, Morosini (60’ Madero), Jannelli (Cap), Bronzini (74’ Crea), Roger, Baronio (60’ Di Chio), Locatelli, Wagenpfeil (64’ Mannucci), Boschetti, Lavorenti (72’ Casasola), Schinchirimini, Oubiña (60’ Mignucci), Luccardi (71’ Dorronsoro), Mistretta (60’ Fiorentini). all. PavanArb. Franco RosellaAA1 Clara Munarini, AA2 Alberto FavaroQuarto Uomo: Ferdinando CusanoTMO: Stefano RosciniCalciatori: Atkins (FEMI-CZ Rovigo) 5/6; Roger (Rugby Viadana 1970) 4/6Cartellini: 57’ giallo a Uncini (FEMI-CZ Rovigo), 84’ giallo a Mignucci (Rugby Viadana 1970)Note: Campo in buone condizioni, circa 14°, presenti allo Stadio circa 1900 spettatori.Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5, Rugby Viadana 1970 0 Player of the Match: Enrico Giulian (FEMI-CZ Rovigo) Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 17 febbraio 2024Serie A Elite XIII giornataRangers Rugby Vicenza v Sitav Lyons Rugby 16-36 (16-14)Marcatori: p.t.6’ m Paz tr Chico (0-7); 7’ m O’Leary-Blade tr Mercerat (7-7); 12’ cp Mercerat (10-7); 24’ m Minervino tr Chico (10-14); 32’ cp Mercerat (13-14); 40’ cp Mercerat (16-14). s.t. 46’ m Bruno tr Chico (16-21); 59’ cp Chico (16-24); 72’ m Paz tr Chico (16-31); 78’ m Bruno (16-36);Rangers Rugby Vicenza: Williams; Foroncelli, O’Leary-Blade (20’ Bruniera), Gelos, Poletto; Mercerat, Pozzobon (16’ Lisciani); Roura, Piantella (cap) (22’ Peron), Gomez; Pontarini, Andreoli (65’ Pontanari); Messina (58’ Lazzarotto), Pretz, Braggie’ (74’ Ceccato). A disposizione: Franchetti, Tonello.All.  Cavinato, MintoSitav Lyons Rugby: Biffi; Cuminetti, Paz, Zaridze, Bruno (cap); Chico, Fontana (65’ Via); Moretto, Bance (58’ Henderson), Cisse (48’ Mannelli); Pisicchio (74’ Bottacci), Cemicetti (40’st Janse Van Rensburg); Minervino (74’ De Rossi), Tripodo (55’ Morosi), Acosta (70’ Aloe’).All. UrdanetaArb.: Manuel BottinoAA1: Filippo Russo AA2: Simone BoarettoQuarto uomo: Federico BorasoTMO: Giuseppe VivariniCalciatori: Mercerat (Rangers Vicenza) 4/4; Chico (Sitav Rugby Lyons) 5/6.Note: giornata soleggiata e calda, terreno in ottime condizioni, 500 spettatori.Punti conquistati in classifica: Rangers Rugby Vicenza 0; Sitav Rugby Lyons 5Player Of The Match: Jose Chico (Sitav Rugby Lyons)

Campionati | 17/02/2024

Serie A Elite Maschile, le formazioni dei posticipi della XIII giornata

Roma – Si chiuderà domani – domenica 18 febbraio – il tredicesimo turno della Serie A Elite Maschile. Alle 13.30 allo Stadio “Fattori” a L’Aquila le Fiamme Oro affronteranno il Petrarca in un match che metterà in palio punti importanti per la zona play-off e che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport e su DAZN. Stesso discorso in chiave play-off alle 14 con il derby emiliano tra HBS Colorno e Valourbgy Emilia che andrà in scena in diretta su DAZN. SERIE A ÉLITE MASCHILE, XIII turno  Anticipi sabato 17.02.2024 Femi CZ Rovigo Delta v Rugby Viadana 1970 ore 14.30, live streaming DAZN Rangers Vicenza v Sitav Rugby Lyons ore 14.30, live streaming DAZN Posticipi domenica 18.02.2024HBS Colorno v Valorugby Emilia, ore 14, live streaming DAZNFiamme Oro Rugby v Petrarca Rugby, ore 13.30, diretta Rai Sport e live streaming DAZN  Classifica: Rugby Viadana 1970 punti 41; Femi-CZ Rovigo 36*; HBS Colorno e Petrarca Rugby 34; Valorugby Emilia 32; Fiamme Oro Rugby 27; Mogliano Veneto Rugby 17; Sitav Rugby Lyons 15; Rangers Vicenza* 2*una partita in meno Le ultime dalle sedi: HBS Colorno v Valorugby Emilia HBS Colorno: Van Tonder (Cap); Batista, Bisegni, Antl, Ceballos; Hugo, Del Prete; Mbandà, Manni, Koffi; Butturini, Gutierrez; Arbelo, Ferrara, Lovotti A disposizione: Fabiani, Franceschetto, Galliano; Broglia, Adorni; Popescu, Palazzani; Pescetto All. Casellato Valorugby Emilia: Barnes; Lazzarin, Tavuyara, Majstorovic, Colombo; Ledesma, Renton(c); Ruaro, Sbrocco, Amenta; Du Preez, Dell’Acqua; Favre, Silva, Diaz. A disposizione: Marinello, Rimpelli Dan., Rossi, Gerosa, Paolucci, Mastandrea, Resino, Farolini. All. Violi Arbitro Gianluca Gnecchi Assistenti: Francesco Meschini e Mirco Sergi Quarto Uomo: Filippo Bertelli TMO: Stefano Roscini Il commento del trequarti del Colorno, Diego Antl: “Domani affronteremo un Valorugby in costante crescita, un gruppo forte che conosco molto bene e che nelle ultime giornate ha preso grande fiducia nei propri mezzi. Come in tutti i derby in palio c’è qualcosa in più del semplice risultato, sarà una battaglia non solo tecnica, ma anche e soprattutto mentale. Per me personalmente sarà un mix di emozioni, anche perché festeggerò la centesima presenza in massima serie” Fiamme Oro Rugby v Petrarca Rugby Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Mba, Vaccari, Vian, Gabbianelli; Canna (cap.), Marinaro; De Marchi, D’Onofrio U., Drudi; Stoian, Fragnito; Romano, Moriconi, Barducci A disposizione: Mancini-Parri, Iovenitti, Vannozzi, Chiappini (Cornelli), Angelone, Tomaselli, Di Marco, Pensieri All. Guidi Petrarca Rugby: Esposito; Bellini, De Masi,  Broggin, Fou; Fernandez, Tebaldi; Vunisa, Trotta, Casolari; Ghigo, Galetto; Hughes, Cugini, Brugnara. A disposizione: Borean, Montilla, Bizzotto, Marchetti, Nostran, Citton, Scagnolari/Goldin, Coppo All. Marcato Arb. Daniele Pompa Assistenti: Gabriel Chirnoaga e Luigi Palombi Quarto Uomo: Vincenzo Iavarone TMO: Emanuele Tomò Le dichiarazioni dell’assistente allenatore delle Fiamme Oro, Daniele Forcucci: “Giocheremo su un campo storico per il rugby italiano e questo ci onora e ci dà un’ulteriore motivazione. Io, Gianluca Guidi, Andrea Castellani e Marco di Massimo abbiamo giocato a L’Aquila, quindi sappiamo che cosa significhi scendere in campo al Fattori. Sarà una partita molto dura: il Petrarca è una squadra precisa, cinica e ordinata, con un gioco conservativo che gli permette di sbagliare pochissimo, oltre fare della conquista un suo punto di forza. Dovremo difendere molto bene il drive, perché lo utilizzeranno spesso e, per poter competere alla pari, sarà fondamentale avere pazienza ed essere disciplinati sul punto di incontro difensivo. Troveremo un terreno asciutto e potremo esprimerci sicuramente meglio rispetto a quanto fatto a Colorno, dove abbiamo trovato un campo molto pesante che ci ha penalizzati” Le dichiarazioni del capo allenatore del Petrarca, Andrea Marcato: “Giochiamo con una squadra di alta classifica, sempre molto forte e ben allenata negli ultimi anni, solida fisicamente e con un rugby piacevole, guidata dalla mediana Canna-Marinaro, tra le più forti del campionato. Noi vogliamo provare a mettere il campo il meglio di noi tessi. Stiamo crescendo e vogliamo continuare su questa strada, lavorando duro durante la settimana. In più giocare a L’Aquila, in uno stadio tra i più importanti del rugby italiano e con un pubblico molto competente, sarà davvero speciale per tutti, emozionante e indimenticabile. Sta a noi, a maggior ragione, capire l’importanza della giornata ed esprimere la miglior immagine di noi stessi”

News | 17/02/2024

Serie A Elite Femminile, domenica le gare della terza giornata della seconda fase

Dopo la settimana di stop per lasciare spazio alle gare interne delle due Franchigie Femminili, la Serie A Elite Femminile è pronta a tornare con le gare del terzo turno della seconda fase. Valsugana, ancora a punteggio pieno (la squadra campione d’Italia fin qui non ha ancora mancato il bonus offensivo, centrando cinque punti in ogni sua uscita) ospita le Furie Rosse di Colorno, che dopo la sconfitta patita contro il CUS Milano devono cercare punti sul campo più difficile di tutto il campionato.Nell’altro incontro del Girone Playoff, le Erinni ospitano Villorba in una gara che può dire molto sulle ambizioni di entrambe le formazioni.Discorso diverso per il Girone Playout, dove la Capitolina che comanda la classifica con 8 punti se la vedrà sul campo di Calvisano, desideroso di muovere la classifica e dare una svolta a un campionato che fin qui ha visto la squadra di coach Pinna ancora a secco di punti. L’altra partita del Girone vede impegnate Torino e Treviso. Di seguito il programma di giornata e le ultime dai campi Serie A Elite Femminile – II Fase, III giornataDomenica 18 febbraio 2024Girone PlayoffOre 14:30, Padova, Campo Valsugana Rugby (in diretta su DAZN)Valsugana Rugby Padova v Furie Rosse Rugby ColornoArb: Alice Torra (MI)Ore 14:30, Milano, Bicocca StadiumCus Milano Rugby v Arredissima Villorba RugbyArb: Jaco Stephanus Erasmus (TV)Girone PlayoutOre 14:30, Calvisano, Pata StadiumRugby Calvisano v Unione Rugby CapitolinaArb: Alberto Mauro Pellegrino (RE)Ore 14:30, Torino Campo AlbonicoIveco Cus Torino Rugby v Benetton Rugby TrevisoArb: Ludovico Grosso (TO) LE ULTIME DAI CAMPI VALSUGANA RUGBY PADOVALa probabile formazione: Zampieri; Ostuni, Sillari, Cheval, Rasi; Stevanin, Stefan; Giordano, Veronese, Margotti; Della Sala, Zamberlan; Fortuna, Cerato, Jeni. A disposizione: Vecchini, Benini, Gai, Calzavara, Da Lio, Visman, Aggio, Ravani FURIE ROSSE RUGBY COLORNO“Siamo consapevoli che domenica affronteremo una squadra che non ha mai subito sconfitte in questo campionato” commenta Michele Mordacci, Head Coach Furie Rosse Rugby Colorno che continua “Andremo a Padova sapendo chi è il nostro avversario e pronti a una partita sicuramente intensa.”La probabile formazione: Catellani; Corradini, Buso, Mannini; Bonaldo; Capurro, Barbieri; Locatelli (CAP), Antonazzo, Jelic; Carnevali, Prosperococco; Dosi, Cheli, Cuoghi.A disposizione: Francillo, Tedeschi, Casolin, Fernandez, Rexhepi, Serio, Bertelé, Borja. CUS MILANO RUGBY”Essendo loro una squadra esperta e ben strutturata abituata a giocare partite di questo genere – ha dichiarato la capitana Martina Elemi – dotata di individualità con molto talento, dovremo cercare di limitare il piu’ possibile lo sfruttamento dei loro punti di forza, soprattutto in campo aperto. Villorba ha un gioco molto rapido e pulito, prima riusciremo ad interrompere la coralità e il ritmo nello sviluppo dell’azione nel gioco alla mano, più opportunità e possesso potremo avere noi. Il nostro focus, anche questa settimana, dovrà essere una difesa organizzata che ci permetta di mettere pressione e togliere loro metri di campo cercando di recuperare palloni preziosi”.La probabile formazione: Verocai; Cavina Gaia, Severgnini, Barachetti, Mora; Paganini, Bulanti; Cavina Giulia, Satragno, Ivashchenko; Elemi (cap), Pagani; Cassaghi, Fernandez, Turolla. ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYIl commento di Luca Tubia: “Andiamo a Milano consapevoli che affronteremo una squadra ben preparata e ben messa in campo, in piena lotta per un posto in finale. Dal canto nostro vogliamo essere migliori rispetto alla partita con Valsugana, abbiamo corretto i nostri errori e punteremo a migliorare il nostro gioco collettivo. A livello di formazione abbiamo ancora qualche dubbio da sciogliere, ma andremo a Milano per fare una partita importante”. La probabile formazione: Capomaggi; Bonotto, D’Incà, Busato, Muzzo; Cavina, Barattin (C); Bragante, Triolo, Copat; Frangipani, Parise; Zanette, Gurioli, Crivellaro. A disposizione: Pegorer, Abiti, Puppin, Boso, Nascimben, Pin, Brugnerotto, Busana.  RUGBY CALVISANO“Il campionato ci offre nuovamente la possibilità di poter esprimere le nostre capacità confidando in quella crescita costante che purtroppo non abbiamo ancora saputo tradurre in una vittoria. Le ragazze sono concentrate e determinate a giocarsi tutte le proprie carte consapevoli dei miglioramenti espressi domenica dopo domenica”, ha dichiarato coach Alessandro Pinna facendosi interprete dello spirito di rivalsa delle Leonesse. “Il rugby è uno sport sincero, non regala mai una vittoria immeritata e noi faremo di tutto per meritarcela!”, ha sottolineato il tecnico della squadra bresciana.La probabile formazione: Pirpiliu; Marzocchi, Pasquali, Skofka, Ghironzi; Romersa, Mazzoleni; Armanasco, Sberna (Cap.), Guerra; Bonvicini, Signorini; Beretta, Ramirez, Rossi. A disposizione: Vezzoli, Costantini, Seck, Murro, Domeneghini, Saputo. UNIONE RUGBY CAPITOLINALe dichiarazioni di coach Martire: “La crescita della squadra c’è e le ragazze lo stanno dimostrando di partita in partita. Abbiamo l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione per tutti gli ottanta minuti per competere a livelli sempre più alti. La partita di domenica sarà uno step fondamentale da non sbagliare.” La probabile formazione: Negroni; De Angelis (cap), Granzotto, Gizzi, Grenon; Corbucci, Mastrangelo;  Errichiello, Farina, Albanese; Panfilo, Cacciotti; Girotto, Pietrini, Cittadini A. A disposizione: Belleggia, Fiorenza, Nobile, Sorgente, Trinca, Fiorucci, Stasi. IVECO CUS TORINO RUGBYQueste le parole di della capitana Alessia Gronda: “Siamo rimaste un po’ deluse dalla sconfitta a Roma perché comunque nel primo tempo stavamo dominando. Speriamo di giocare contro Benetton come siamo riuscite a scendere in campo nel primo tempo a Roma. Il fattore positivo è sicuramente il fatto di essere in casa e abbiamo lavorato tutta la settimana sui nostri punti di debolezza. Speriamo quindi che i risultati si possano già vedere e di fare una bella prestazione, soprattutto in casa, per riuscire a rimetterci in carreggiata in questo girone”.La probabile formazione: Pantaleoni; Toeschi, Bruno, Piva, Luoni; Gronda (Cap.), Sacchi; Gai, Comazzi, Epifani; Tognoni, Zoboli; Salvatore, Hu, Zini. A disposizione: Reverso, Dambros Da Silva, Repetto, Fulcini, Di Guida BENETTON RUGBY TREVISO”Stiamo continuando il nostro percorso di crescita e la vittoria della giornata precedente ci ha dato energia ed entusiasmo. Il nostro percorso ci porta a Torino: sappiamo che non sarà una partita facile, ma le ragazze sono pronte a lottare per 80 minuti e continuare a crescere” commenta alla vigilia il coach Federico Zani. La probabile formazione: Magatti; Giacomazzo, Agosta, Pellizzon, Barattin; Dall’Antonia, Campigotto; Geissbuhler, Tognon, Celli; Este, Segato; Franco, Fent, Bottaro. A disposizione: Bado, Stocco, Sandron, Fontaine, Bacci, Zorzi, Lera, Di Lorenzo.

Campionati | 17/02/2024

Campionati

FIR Informa

Altri articoli

Dan John partner ufficiale per il formal wear maschile FIR

Dan John, l’azienda di abbigliamento maschile fondata da Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca, annuncia la partnership con la Federazione Italiana Rugby (FIR). La collaborazione segna un traguardo significativo per entrambe le realtà e ne sottolinea l’impegno a favore dell’eccellenza e lo spirito sportivo italiano.  Dan John diventa dunque il partner ufficiale di abbigliamento per la Squadra Nazionale Maschile della Federazione Italiana Rugby per ogni evento ufficiale e formale alla quale gli atleti prenderanno parte, come ad esempio trasmissioni televisive, incontri presso le autorità pubbliche e foto istituzionali. In maniera congiunta, il logo e le campagne multimediali Dan John rappresenteranno la società a bordo campo durante le partite e nello stadio Olimpico. Attraverso questa partnership, Dan John racconterà l’eleganza e lo stile raffinato delle sue collezioni, riflettendo con i suoi abiti il ricco patrimonio e la passione del rugby italiano che contraddistinguono la Federazione Italiana Rugby. Un look che esprime classicità ed eleganza intramontabile è la scelta per gli atleti, composto da un abito gessato blu navy dal taglio tradizionale e camicia regular dello stesso tono, completato all’occorrenza da trench in tessuto tecnico e waterproof.   La partnership tra Dan John e la Federazione Italiana Rugby prende il via nella stagione corrente e si estenderà fino al 2027.

FIR Informa | 19/02/2024

Dodici atleti completano il percorso formativo di alta prestazione con le Accademie U23

La Federazione Italiana Rugby ha reso noto l’elenco degli atleti che, il 30 giugno 2024, completeranno il proprio percorso di formazione d’élite presso le Accademie U23 di Zebre Parma e Benetton Rugby. Tutti gli atleti che stanno finalizzando il programma di formazione hanno vestito la maglia dell’Italia U20 nelle stagioni 20/21, 21/22 e 22/23 ed hanno lavorato a stretto contatto con gli atleti e gli staff delle Franchigie federali nel corso della seconda e conclusiva fase del percorso tecnico federale d’élite.  A conclusione del percorso triennale presso le Accademie U23 di Franchigia, i migliori prospetti del movimento nazionale potranno proseguire le rispettive carriere trovando collocazione nelle rose delle Franchigie URC o presso le Società della Serie A Elite Maschile e continuando ad essere monitorati attraverso il programma di selezione Under 23.  Daniele Pacini, Direttore Tecnico e dell’Alto Livello FIR, ha detto: “L’obiettivo del nostro percorso d’élite è tanto quello di garantire continuità al nostro rugby internazionale, alimentando la competitività all’interno delle Franchigie e della Nazionale, che di contribuire all’innalzamento qualitativo del rugby domestico di alta prestazione, trasferendo all’interno dei Club di Serie A Elite le esperienze acquisite durante il processo formativo.  Al tempo stesso, siamo consapevoli di come la transizione dall’élite giovanile all’alta prestazione differisca per ogni individuo e di come le esperienze e le competenze acquisibili attraverso la partecipazione al massimo campionato potranno essere, per alcuni di questi atleti, un efficace completamento del lavoro svolto all’interno del nostro programma, contribuendo in modo attivo al processo di maturazione verso il successivo livello di gioco”.  PiloniAlex Artuso, Riccardo Bartolini, Riccardo Genovese TallonatoriLapo Frangini, Nicholas Gasperini, Giovanni Quattrini Seconde lineeRiccardo Andreoli Flanker/n.8Carlos Berlese, Giacomo Ferrari, Enrico Pontarini, Matteo Rubinato EstremiTommaso Simoni

FIR Informa | 08/02/2024

Avis nuovo top sponsor della Federazione Italiana Rugby

La F.I.R – Federazione Italiana Rugby e Avis, brand di rent-a-car parte di Avis Budget Group, hanno annunciato la sottoscrizione di un accordo di sponsorizzazione che li vedrà collaborare per tutto il corso dell’anno, fino al 31 dicembre 2024. La partnership è stata annunciata oggi durante la conferenza stampa di vigilia del match contro l’Inghilterra che darà il via al percorso degli azzurri del rugby nell’edizione 2024 del prestigioso trofeo del Sei Nazioni.  Grazie a questo accordo Avis diventa “Top Sponsor” della Squadra Nazionale Italiana maggiore Maschile, Under 20 e Femminile di rugby per tutto il 2024 e il logo del brand sarà applicato sulla parte posteriore sinistra del pantaloncino da gara delle squadre.  In occasione delle partite casalinghe che la squadra Maschile disputerà durante il Sei Nazioni e nei test match autunnali, così come per quelle dell’Under 20 e delle Squadre Nazionali Femminili, Avis sarà presente sui cartelloni pubblicitari, sugli impianti LED presenti a bordocampo e sul maxischermo degli impianti sportivi dove è previsto anche il passaggio di uno spot. Inoltre, Avis metterà a disposizione della Federazione Italiana Rugby le sue migliori soluzioni di mobilità a breve e medio termine, le quali saranno utilizzate per gli spostamenti dello staff e della dirigenza e per il trasporto di materiali.  “Siamo fieri di aver avviato questa nuova collaborazione, che ci lega ad uno sport di cui condividiamo valori come lealtà, rispetto e lavoro di squadra.  Iniziare questo percorso con un partner prestigioso come la Federazione Italiana Rugby ci consente di valorizzare ulteriormente il legame con l’universo sportivo che, come Avis Budget Group, stiamo consolidando attraverso partnership con altre realtà anche a livello internazionale. Siamo convinti che affrontare ogni sfida in totale sinergia, nello sport come nel business, sia fondamentale per ottenere i migliori risultati.”  ha dichiaratoGianluca Testa, Managing Director, Southern Europe, U.K. and European Central Operations di Avis Budget Group. “Avis è un’azienda leader a livello internazionale nel proprio settore e siamo entusiasti di darle il benvenuto tra i top-sponsor della nostra Federazione. Come Avis, anche il rugby italiano è impegnato a sfidare alla pari, con correttezza e decisione, i propri competitor e siamo orgogliosi di poter annoverare un nuovo, grande brand tra i principali sponsor della nostra Federazione. Lo sviluppo del rugby italiano passa anche dalla nostra capacità di legarci a grandi realtà come Avis grazie a una proposta commerciale e di comunicazione sempre innovativa e accattivante, che sappia valorizzare positivamente l’investimento delle aziende che puntano sul nostro sport e sulla maglia azzurra. Siamo entusiasti di scendere in campo nel Guinness Sei Nazioni Maschile e U20 che si accingono ad iniziare con un nuovo partner di altissimo profilo ad affiancare sul kit gara chi già da anni è al nostro fianco come Vittoria Assicurazioni, Macron, Frecciarossa e Suzuki” ha detto il Presidente FIR Marzio Innocenti.

Area Stampa | 02/02/2024

Guinness Sei Nazioni, via alla collaborazione istituzionale FIR/Ministero del Turismo

Con la partita di sabato 3 febbraio, che vedrà sfidarsi Italia e Inghilterra nel turno inaugurale del Guinness Sei Nazioni allo Stadio Olimpico di Roma, inizia la collaborazione istituzionale tra il ministero del Turismo e la Federazione Italiana Rugby.  Il dicastero sarà infatti partner dei due incontri interni della Nazionale Italiana nel Torneo Sei Nazioni. Il più antico e prestigioso dei tornei rugbistici genera un indotto che va dai 27 ai 37 milioni di euro per Roma, da sempre una delle tappe più gradite dai tifosi di tutta Europa.   Lo sport costituisce un asset strategico per il turismo e il Sei Nazioni, nello specifico, rappresenta una grande occasione di promozione grazie alla copertura capillare garantita dai broadcaster e dai media di tutto il mondo.  In quest’ottica, anche la Venere di Open to Meraviglia sarà presente sui maxischermi dello Stadio Olimpico per omaggiare le bellezze italiane. “Il rugby è uno sport che sta diventando un’importante leva di crescita economica per le città che ospitano gli azzurri. Ancora una volta la dimostrazione di quanto il connubio tra sport e turismo sia vincente, nonché strategico per destagionalizzare i flussi turistici” commenta così il ministro Daniela Santanchè. Marzio Innocenti, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha detto: “Proseguire nello sviluppo delle collaborazioni con le maggiori istituzioni nazionali è capitale per continuare ad accrescere la visibilità del Gioco in Italia e per dare concretezza alla nostra mission, contribuendo a contaminare positivamente la società italiana con i valori caratterizzanti del nostro sport. Il Sei Nazioni è un asset turistico prezioso per Roma e per l’Italia e la collaborazione con il dicastero guidato dall’Onorevole Santanchè non potrà che contribuire alla sua ulteriore valorizzazione”. 

FIR Informa | 01/02/2024

FIR e Suzuki rinnovano la top sponsorship

– La FIR –  Federazione Italiana Rugby sceglie Suzuki come Partner per la stagione sportiva 2024  – Il logo di Suzuki, con l’inconfondibile S, presente sui pantaloncini sulle divise delle Nazionali, accompagnerà le Azzurre e gli Azzurri in tutti gli incontri di quest’anno, a partire dal Torneo Guinness Sei Nazioni 2024 – Suzuki sul kit gara a partire da Italia v Inghilterra U20 di venerdì 2 febbraio a Treviso e nella sfida di sabato 3 all’Olimpico di Roma – La Casa di Hamamatsu condivide i valori del rugby e in questa disciplina ritrova lo spirito e gli ideali tipici della cultura giapponese La Federazione Italiana Rugby e Suzuki sono pronte ad affrontare fianco a fianco la quarta stagione sportiva insieme. L’iconica “S” Suzuki apparirà sulle divise con cui le Nazionali Maggiori Maschile e Femminile e la Nazionale U20 Maschile disputeranno tutte le partite dell’anno, a partire dagli incontri del prestigioso Torneo Sei Nazioni.   Sabato prossimo, 03 febbraio, prende il via l’avventura della Nazionale Italiana Maggiore Maschile nell’edizione 2024 del Guinness Sei Nazioni e Suzuki sarà accanto degli Azzurri che scenderanno in campo alle ore 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma contro l’Inghilterra con l’inconfondibile logo Suzuki presente sui pantaloncini della divisa. Ogni match dell’Italia nell’ambito del Sei Nazioni verrà trasmesso da Sky e TV8 e di seguito riportiamo il calendario: sabato 3 febbraio: Italia – Inghilterradomenica 11 febbraio: Irlanda – Italiadomenica 25 febbraio: Francia – Italiasabato 09 marzo: Italia – Scoziasabato 16 marzo: Galles – Italia Gli incontri casalinghi della Nazionale Maggiore Maschile si disputeranno allo Stadio Olimpico di Roma e Suzuki incontrerà gli oltre 55.000 tifosi che parteciperanno agli eventi grazie alla presenza nel Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village con uno stand espositivo in cui i visitatori potranno ammirare Jimmy con livrea esclusiva FIR-Six Nations. Valori condivisiSuzuki è fiera di poter abbinare il suo nome ai campioni della Nazionale Italiana di Rugby e più in generale al mondo della palla ovale, che gode di un’immagine positiva e suscita grande interesse da parte del pubblico, senza alcuna distinzione di età o di genere. La Federazione Italiana Rugby seleziona accuratamente le aziende con cui collaborare e con Suzuki ha trovato un’autentica affinità. La FIR ha visto nella Casa di Hamamatsu una realtà dalla lunga storia, legata in modo profondo alle proprie radici eppure dinamica e capace di rinnovarsi, pronta ad assecondare i desideri di chi ama una vita attiva all’aria aperta e con una costante attenzione all’ambiente. Dal canto suo, Suzuki ritrova nel movimento rugbistico e nei suoi giocatori l‘impegno, la passione, il rispetto delle regole e il senso di lealtà che ispirano da sempre sua presenza nel motorsport, a due come a quattro ruote.

Area Stampa | 01/02/2024

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