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Gori detto Ugo

Lingua sciolta e passaggio veloce: poteva chiamarsi Edoardo uno così? E infatti Gori ha deciso di chiamarsi Ugo, di esser contenuto, tutto intero, in sette lettere. Comodo per la vita, perfetto per il ruolo. Un nome da titolo, dicevano i vecchi giornalisti dell’età del piombo. Ugo è fiorentino di Borgo San Lorenzo, luogo di scontri tra guelfi e ghibellini e di prime esperienze per un giovane Giotto. Anche Gori, cresciuto e legatissimo ai Cavalieri di Prato, era molto giovane, meno di 20 anni, quando è stato chiamato per la prima volta in Nazionale: a Firenze, contro l’Australia, era Nick Mallett che lo avrebbe portato ai Mondiali neozelandesi del 2011. Da quella volta – era il 2010 - le presenze sono diventate 69, passate a a picchiettare il pallone sulle schiene degli avanti, a pensare rapido. A provare a risolvere da solo: gli è riuscito in Coppa del Mondo, nel 2015, contro la Romania. Jacques Brunel aveva fiducia in lui. Brunel, appassionato enologo e produttore a Auch, serve a introdurre quel che può apparire come un particolare curioso: la carriera dimostra che Ugo deve aver predilezione per i luoghi dove nasce il vino: dal luogo natio (appena a sud c’è il Chianti), è finito, per nove anni, al Benetton: nella Marca trevigiana il bianco ha la meglio sul rosso. Poi, e sino a oggi, a Colomiers, Occitania o Alta Garonna, appena a nord di Tolosa la rossa. Intorno, molta vigna bassa e vini non troppo impegnativi, perfetti per chiacchierare di rugby in un luogo dove il gioco permea le coscienze e occupa le passioni. Per il brindisi finale a una vita da mediano lo lasciamo libero di scegliere tipo, etichetta e gradazione. Di sicuro – con quel suo sorriso contagioso, con quella sua dialettica efficace - non stapperà una bottiglia banale.
17 May 2024 - 22 hours fa
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Bingham Cup, a Roma il mondiale di rugby inclusivo dal 22 maggio

 Presso la sala della “Protomoteca” del Campidoglio si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’XI edizione della “Bingham Cup – Roma 2024”, il torneo di rugby amatoriale LGBTQIA+ più importante al mondo, davanti alle massime autorità capitoline, della Regione e dello Sport italiano. A sottolineare il valore sociale della “Bingham Cup”, la presentazione del campionato mondiale di rugby inclusivo cade nella data, il 17 maggio, che le Nazioni Unite e l’Unione Europea hanno istituito come Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Presenti all’evento, moderato dal giornalista Daniele Piervincenzi: l’Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, Alessandro Onorato, il Direttore regionale degli Affari della Presidenza, Turismo, Audiovisivo e Sport della Regione Lazio, Paolo Giuntarelli, il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti, il Presidente del Comitato Organizzatore della “Bingham Cup – Roma 2024), Gianmarco Forcella, Antonio Parrilla (Funzionario apicale del Servizio Comunicazione, Affari internazionali, Studi e Ricerche del Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Mario Colamarino (Presidente del circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli”). La “Bingham Cup”, prende il nome da Mark Bingham, il rugbista eroe statunitense morto nello schianto del volo United 93 l’11 settembre 2001, e, dopo la cerimonia ufficiale di inaugurazione che avrà luogo mercoledì 22 maggio alle 19.30 a Roma nella suggestiva location del Palatiziano, dal 23 al 26 maggio oltre 3.500 rugbisti e più di 100 squadre provenienti da quattro continenti daranno vita al torneo, su otto campi collocati nell’area del quartiere EUR. «È stato un onore supportare questa candidatura, Roma ha un appeal internazionale legato ai grandi eventi e al turismo, inoltre con la Bingham Cup si aggiunge un messaggio sociale fortissimo – ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, Alessandro Onorato – È surreale pensare che nel 2024 in Italia e nel mondo esistano ancora forme di esclusione e che il voler vivere apertamente la propria sessualità possa portare all’esclusione dalla pratica sportiva. La Capitale e il rugby hanno un rapporto unico, Roma è la casa del rugby italiano e siamo orgogliosi che questo evento si disputerà su numerosi impianti, dei quali ben tre comunali. La Bingham Cup sarà un grande evento internazionale che porterà migliaia di persone, atleti e appassionati nella nostra città». «Avere la possibilità di ospitare a Roma un evento mondiale importante come la Bingham Cup è motivo di orgoglio per l’intero movimento del rugby italiano – ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti – Ancora una volta voglio esprimere un concetto importante: il nostro sport, fatto di impegno e sacrificio, è di tutti ed è per tutti. Per questo plaudo alla scelta di organizzare un’importante manifestazione come la Bingham Cup, che accoglie in Italia atlete e atleti appartenenti alla comunità LGBTQIA+ provenienti da tutto il mondo, a ulteriore riprova dello spirito di fratellanza e di coesione che vogliamo sostenere ogni volta in cui c’è la possibilità di farlo». Un torneo particolarmente importante, che muove un’importante fetta di turismo sportivo e che da mettere insieme non è sicuramente semplice: più di 100 squadre, 3500 partecipanti e tante migliaia di tifosi che seguiranno le partite – ha detto il Direttore regionale degli Affari della Presidenza, Turismo, Audiovisivo e Sport della Regione Lazio, Paolo Giuntarelli – C’è, dunque, bisogno di una rete organizzativa molto diffusa e capillare e anche in questo vedo l’aspetto dell’inclusività e della partecipazione. Siamo orgogliosi che questo torneo si tenga nella nostra Regione e rinnoviamo il nostro sostegno a questa bella iniziativa. «La Bingham Cup – ha dichiarato Antonio Parrilla, Funzionario apicale del Servizio Comunicazione, Affari internazionali, Studi e Ricerche del Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri – è un evento la cui parole d’ordine sono inclusione e coesione e tutto questo si incastra perfettamente con il progetto che stiamo portando avanti con molti Paesi: “Combating hate speech in sport” promosso dal Consiglio d’Europa e che vuole combattere il fenomeno dei discorsi d’odio nello sport con il claim “Sport is respect”. Lo sport è rispetto e i discorsi di odio che partono dal disprezzo non possono esistere». «Siamo fieri e non vediamo l’ora di poter celebrare, per la prima volta a Roma, un evento che siamo sicuri segnerà un importante momento di sport – ha detto il Presidente del Comitato Organizzatore, Gianmarco Forcella – Sarà un’occasione imperdibile non solo per godere di uno spettacolo sportivo unico nel suo genere, ma anche per promuovere, oltre ai valori intrinseci del rugby come rispetto dell’avversario, rispetto delle regole e sostegno, anche quelli di inclusione e diversità. Non vediamo l’ora di accogliere così tante persone nella Città Eterna e di far conoscere a tutti la nostra realtà». I campi di gara Stadio delle Tre Fontane (Via delle Tre Fontane 5, Roma) Dabliu EUR (Viale Egeo, 98, 00144 Roma RM) Rugby Roma Olimpic (Via di Tor Pagnotta, 351, 00143 Roma RM Stadio Alfredo Berra (Via Giuseppe Veratti, 00146 Roma Stadio del rugby di Corviale (Via Degli Alagno, 37, 00148 Roma RM Polisportiva Ostiense (Lungotevere Dante, 3, 00146 Roma RM
17 May 2024 - 22 hours fa
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Sei Nazioni Femminile, D’Incà e Rigoni nel Team of The Tournament 2024

Come di consueto, anche quest'anno è stato annunciato il Team of The Tournament a seguito del Guinness Women's Six Nations. La formazione raccoglie le migliori giocatrici del Sei Nazioni Femminile 2024 ed è stata votata dal pubblico nelle scorse settimane sui canali ufficiali di Six Nations. Nella formazione sono presenti due giocatrici azzurre, entrambe schierate nella linea dei trequarti: si tratta di Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 75 caps in Azzurro) e Alyssa D'Incà (Villorba Rugby, 26 caps). Per D'Incà in particolare, è il secondo riconoscimento stagionale, dopo il premio per la meta più bella del Sei Nazioni. L'Ala-centro bellunese è anche candidata, assieme alle compagne di nazionale Vittoria Ostuni Minuzzi ed Emma Stevanin, per il premio di MVP della Serie A Elite Femminile.Qui di seguito il Team of the Tournament del Guinness Women's Six Nations 2024: 15.⁠ ⁠Ellie Kildunne (Inghilterra, Harlequins)14.⁠ ⁠Alyssa D’Incà (Italia, Villorba Rugby)13.⁠ ⁠Megan Jones (Inghilterra, Leicester Tigers)12.⁠ ⁠Beatrice Rigoni (Italia, Sale Sharks)11.⁠ ⁠Abby Dow (Inghilterra, Trailfinders Women)10.⁠ ⁠Holly Aitchison (Inghilterra, Bristol Bears) 9.⁠ ⁠Natasha Hunt (Inghilterra, Gloucester-Hartpury) 8.⁠ ⁠Romane Menager (Francia, Montpellier)7.⁠ ⁠Sadia Kabeya (Inghilterra, Loughborough Lightning) 6.⁠ ⁠Aoife Wafer (Irlanda, Leinster) 5.⁠ ⁠Zoe Aldcroft (Inghilterra, Gloucester-Hartpury) 4.⁠ ⁠Manae Feleu (Francia, FC Grenoble Amazones) 3.⁠ ⁠Maud Muir (Inghilterra, Gloucester-Hartpury)2.⁠ ⁠Neve Jones (Irlanda, Gloucester-Hartpury)1.⁠ ⁠Hannah Botterman (Inghilterra, Bristol Bears)
17 May 2024 - 1 day fa
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Campionati Studenteschi, in 400 ad Agropoli per le Finali Nazionali di Tag Rugby dal 21 al 23 maggio 

Roma – Dopo un articolato percorso di qualificazione che ha coinvolto l’intero territorio nazionale nell’arco dell’anno scolastico 2023-2024, sono ormai imminenti le Finali Nazionali di Tag Rugby delle Competizioni Sportive Scolastiche. Dal 21 al 23 maggio lo splendido scenario di Agropoli (Salerno) è pronto ad abbracciare le rappresentative categoria Cadette di tutte le regioni italiane, una maschile e una femminile, per un totale di 40 squadre composte da giocatrici e giocatori delle classi seconde e terze delle medie secondarie di primo grado. Nel comunicato stampa redatto dall’Ufficio Scolastico Regionale Campania i dettagli dell’evento: Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha affidato all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania (USR Campania) l’organizzazione delle Finali Nazionali di Tag Rugby delle Competizioni Sportive Scolastiche 2023/24 delle scuole secondarie di I grado che si terranno ad Agropoli e Capaccio Paestum dal 20 al 24 maggio p.v. Alla manifestazione, realizzata con il supporto tecnico della Federazione Rugby (FIR) e in collaborazione con i partners istituzionali – Sport e Salute e CONI – e con la Provincia di Salerno, il Comune di Agropoli ed il Comune di Capaccio Paestum, parteciperanno 40 rappresentative scolastiche di Cadetti e Cadette provenienti da tutte le 20 regioni italiane.  La Finale Nazionale di Tag Rugby 2024 rappresenta, all’interno dell’articolato calendario di manifestazioni sportive scolastiche previste dal Progetto Nazionale, un’opportunità di incontro, confronto per gli alunni partecipanti. La manifestazione nazionale è un’occasione privilegiata che consente, grazie agli indiscussi valori educativi trasversali dell’educazione fisica e sportiva, di poter vivere un’esperienza unica di convivenza, rispetto reciproco e condivisione. Proprio l’organizzazione ha fortemente voluto che tutte le rappresentative partecipanti fossero ospitate in un unico villaggio a Capaccio Paestum.  Il secondo villaggio, cuore sportivo della manifestazione - fasi di qualificazione, semifinali, finaline e finali - sarà ospitato negli Impianti sportivi del Comune di Agropoli, Stadio Guariglia e Campo Torre dal 21 al 23 maggio.  Ad arricchire il programma alcuni Eventi correlati: La Cerimonia di apertura della Finale Nazionale si svolgerà il giorno 21 maggio 2024 alle ore 18,00 nei pressi dell’Area archeologica di Paestum e sarà arricchita dall’esibizioni di alcune Scuole del territorio.  La Festa delle regioni, particolare momento di condivisione, già positivamente sperimentato in precedenti manifestazioni, ogni rappresentativa potrà portare prodotti gastronomici tipici della propria terra. La Festa si terrà il giorno 22 maggio alle ore 17,30 presso Lungomare San Marco di Agropoli, ove verranno allestiti piccoli stand nei quali si potranno presentare i prodotti oltre che offrirne la degustazione.  La Cerimonia di premiazione a chiusura della manifestazione si terrà il giorno 23 maggio 2024 alle ore 18,00 a Capaccio Paestum.  La Cerimonia di premiazione a chiusura della manifestazione si terrà il giorno 23 maggio 2024 alle ore 18,00 a Capaccio Paestum.  In omaggio al territorio che ospiterà i due villaggi il logo è una tartarughina, nata sulle nostre spiagge, che si diverte a giocare a Tag Rugby. Il programma: 21 maggio9:00 – 13:00 | gare18:00 | cerimonia di apertura 22 maggio9:00 – 13:00 | gare17:30 festa delle regioni 23 maggio9:00 – 13:00 | gare - finali18:00 | premiazioni21:30 | saluti di chiusura Molto soddisfatto il Responsabile Nazionale di Promozione & Partecipazione di FIR, Francesco Grosso, presente ad Agropoli assieme al coordinatore della Campania Franco Salierno: “Quest’anno tutte le regioni sono rappresentate, a conferma della scelta decisamente azzeccata di puntare sulla formula del Tag Rugby per il massimo coinvolgimento degli istituti scolastici, triplicati nelle fasi provinciali rispetto all’anno scorso. Il rugby porta 400 tra ragazze e ragazzi alle Finali di disciplina, un numero davvero importante, come importante è il senso pienamente nazionale di un progetto che ha visto Promozione & Partecipazione lungamente impegnata con i suoi coordinatori regionali durante le qualificazioni provinciali lavorando a braccetto con gli Uffici Scolastici, un ottimo risultato di squadra”. Gli fa eco il Presidente del Comitato Regionale Campania della FIR, Giuseppe Calicchio: “A nome di tutto il movimento regionale, non posso che esprimere un grande orgoglio per la possibilità di ospitare in Campania queste Finali delle Competizioni Sportive Scolastiche, precedendo la Finale del Trofeo Italiano di Beach Rugby che a fine luglio tornerà a vedere il nostro territorio protagonista di un grande evento rugbistico nazionale. Dal 20 al 24 Maggio ad Agropoli e Capaccio Paestum arriveranno ben 40 rappresentative scolastiche di Cadetti e Cadette provenienti da tutte le venti regioni italiane, una magnifica occasione di incontro, di crescita e di condivisione per i 400 studenti partecipanti, che siamo certi nel bagaglio di questa esperienza si porteranno per sempre un pezzo di Campania nel cuore”. 
17 May 2024 - 1 day fa
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Edoardo Gori lascia il rugby giocato: “Viaggio incredibile, ricorderò ogni istante in Azzurro”

Roma – Ultimi 80 minuti nella carriera rugbistica da giocatore per Edoardo “Ugo” Gori. Classe 1990, 69 caps con la maglia della Nazionale Maggiore Maschile, il mediano di mischia con più presenze nell’era post Troncon ha annunciato il suo ritiro dal rugby giocato in occasione del match tra il suo Colomiers – squadra in cui milita da 5 anni – e il Valence Romans in calendario venerdì 17 maggio e valido per l’ultima giornata del Pro D2. Un percorso lungo 15 anni che ha visto “Ugo” vestire le maglie di Gispi Prato, Benetton e Colomiers. L’esordio in maglia Azzurra nella “sua” Toscana in occasione del Test Match Italia-Australia nel 2010, appena ventenne. Il lavoro con 3 CT diversi: Mallett, Brunel e O’Shea. Due le Rugby World Cup a cui ha preso parte (2011 e 2015), mentre 7 le mete segnate nell’arco dei suoi anni vissuti con la maglia della Nazionale Maggiore con la sua ultima presenza nel Sei Nazioni 2019 nella gara interna contro il Galles. “Edoardo è stato un punto di riferimento per la maglia azzurra per quasi un decennio, portando un contributo di passione, talento, allegria e voglia di vincere alla Nazionale. Lo ricordo, giovanissimo, al suo esordio a Firenze e, da conterraneo, posso solo immaginare il suo entusiasmo e la sua gioia nel vestire per la prima volta la maglia dell'Italia sul prato del Franchi. L’ultima partita è sempre un momento delicato, denso di emozioni, di ricordi che si sovrappongono l’uno con l’altro. Auguro a Edoardo, o meglio a Ugo, di vivere gli ultimi minuti da giocatore di rugby con lo stesso sorriso con cui ha giocato tutte le sue partite, dai primi passi con i suoi Cavalieri Prato ai più grandi palcoscenici internazionali dove, con la Nazionale, è stato protagonista. Insieme a tutto il rugby italiano lo ringrazio per quanto ha dato all’azzurro” ha detto il Presidente della FIR, Marzio Innocenti “E’ stato un viaggio incredibile. Ho ancora vivo nella mia mente il momento che ho indossato la maglia azzurra con le nazionali giovanili, il primo cap con la Nazionale Maggiore. Tutti i momenti vissuti insieme ai miei compagni durante il Sei Nazioni, l’emozione della Rugby World Cup e la storica vittoria contro il Sudafrica. Ho apprezzato tutti i momenti che ho trascorso in raduno, anche quelli che magari avresti voglia di dimenticare ma che fanno parte della vita di uno sportivo e che se presi nel verso giusto ti aiutano a crescere. La Nazionale mi ha dato tanto e ho dato tutto me stesso onorando la maglia ogni singolo minuto in allenamento e in campo. Ringrazio tutto lo staff che ha creduto in me e che mi ha concesso di vestire i colori azzurri. Auguro ad ogni rugbista di poter vivere queste emozioni che porterò con me per il resto della vita” ha dichiarato Edoardo Gori.
16 May 2024 - 2 days fa
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Serie A Elite Femminile, D’Incà, Stevanin e Ostuni Minuzzi si sfidano per il titolo di MVP

Mentre la Serie A Elite Femminile si appresta ad entrare nella parte decisiva della propria stagione, con le Campionesse in carica del Valsugana Rugby Padova e il Villorba pronte a sfidarsi nella Finale scudetto del 25 maggio a Casale sul Sile (DAZN, ore 17.30), tre Azzurre protagoniste del Guinness Sei Nazioni 2024 dell’Italia di Nanni Raineri si sfideranno per il titolo di MVP del massimo campionato nazionale 2023/24, con gli appassionati chiamati dalle ore 9 del 16 maggio alle 12 del 21 maggio ad esprimere la propria preferenza sul sito della Federazione Italiana Rugby. Tutte e tre le candidate, nominate da un panel indipendente di giornalisti di settore, si ritroveranno da avversarie nella Finale scudetto di Casale sul Sile, giorno in cui sarà svelata la vincitrice, che verrà premiata nel corso del cerimoniale post-gara insieme alla Player of the Match “Rebecca Braglia” della sfida per il titolo, in un testa-a-testa tutto interno alla giovanissima linea dei trequarti dell’Italia per la prima edizione del sondaggio che eleggerà la miglior giocatrice italiana della stagione. Alyssa D’Incà, ventiduenne centro-ala delle Ricce di Villorba e vincitrice del riconoscimento per la miglior meta del Guinness Women’s Six Nations 2024, dovrà vedersela con le compagne di Nazionale Emma Stevanin – apertura del Valsugana e detentrice del “Braglia” come MVP della Finale 2023 – e Vittoria Ostuni Minuzzi, estremo padovana classe 2001, punto fermo della linea arretrata delle campionesse d’Italia del Valsugana.    Le candidate Alyssa D’Incà sta conducendo una stagione di altissimo livello. Premiata con il riconoscimento per la meta più bella del Sei Nazioni 2024, la trequarti di Villorba ha trascinato a suon di mete la sua squadra fino alla finale scudetto. A soli 22 anni è in lizza anche per il premio di miglior giocatrice della Serie A Elite Femminile 23/24. Emma Stevanin ha vinto il premio MVP “Rebecca Braglia” nella finale scudetto del campionato 2022/23 in cui il suo Valsugana si è imposto proprio su Villorba. la trequarti classe 2002, impiegata sia come mediana d’apertura che come primo o secondo centro, è stata protagonista di una stagione importante, in cui le Valsugirls, campionesse in carica, hanno vinto tanto, concludendo le due fasi regolari al primo posto in classifica. Vittoria Ostuni Minuzzi è un’altra delle giocatrici di Valsugana protagoniste della cavalcata in questa Serie A Elite. L’estremo/ala nata a Camposampiero nel 2001 ha segnato tanto e ha contribuito a vittorie importanti per la sua squadra, dimostrandosi sempre determinante e decisiva per l’andamento delle Campionesse d’Italia in carica di coach Bezzati.  VOTA ORA!

Campionati | 16/05/2024

Serie A Elite Maschile: Rugby Petrarca supera Rovigo 24-22 ed è in Finale Scudetto

Rovigo – Lo Stadio Battaglini di Rovigo ha emesso questo pomeriggio il secondo verdetto del week end. Rugby Petrarca supera i padroni di casa della Femi-CZ Rugby Rovigo 24-22 e strappa il lasciapassare per la Finale del 2 giugno: allo Stadio Lanfranchi di Parma affronterà il Rugby Viadana 1970 per la conquista del Titolo di Campione d’Italia Assoluto Maschile 2023/24. Grande emozione per l’ingresso in campo solitario di Capitan Ferro, celebrato per le 200 partite in maglia rossoblù con un applauso di tutto lo stadio, parte petrarchina compresa. Primi minuti con gli ospiti molto aggressivi sul breakdown, la difesa rodigina resta però sul pezzo e non regala metri facili agli avversari. Al 9’ il primo strappo è di segno nero: gli avanti di casa recuperano palla attorno alla metà campo, ma non recuperano sul gioco al piede favorendo una exit tra Lyle e Bellini che la stessa ala trasforma nella prima marcatura pesante pressando sul tentativo mal riuscito di liberazione al piede di Sarto. Lyle converte, 0-7. Padova non alza il piede dall’acceleratore annusando nell’aria il momento difficile dei Bersaglieri, che sono iper-sollecitati difensivamente sulle percussioni verticali avversarie. Al 17’ il dominio patavino porta ulteriori punti in cassaforte: incursione degli avanti nei 22 in attacco, palla sventagliata larghissima da Lyle su Scagnolari che lascia sul posto il difensore tuffandosi in bandierina per la seconda meta. Lyle è impeccabile dall’angolo, 0-14. Per la Femi-CZ lo schiaffo fa da sveglia, e allo scavallo del primo quarto per la prima volta i rossoblù muovono palla efficacemente in territorio patavino sfiorando la marcatura e piantando la bandierina oltre la metà campo. Alla mezz’ora il carattere rodigino salta fuori su una serie di iniziative uno-contro-uno che spezzano la gabbia difensiva ospite spedendo in meta Diederich Ferrario, bravissimo a pestare sulle gambe fino al tocco vincente sotto i pali resistendo a quattro placcatori. Dogliani converte, 7-14. Il momentum è tutto per i padroni di casa, spinti da un Battaglini incendiato sulle tribune straripanti: Rovigo trova sempre più confidenza sul breakdown, con la coppia Chillon-Dogliani a dettare i tempi per il lancio di una linea veloce guidata da un Diederich Ferrario indemoniato: proprio il centro argentino al 36’ decide di sezionare la difesa con una corsa basculante che toglie gli appoggi all’opposizione, segnando una meta spettacolare poi trasformata da Dogliani per il 14 a 14 che manda le squadre al riposo. Il flow della prima frazione non cambia, con la Femi-CZ a macinare metri sfiancando una difesa che sembra già in apnea: una meta sfiorata nei primissimi minuti diventa poi il penalty che al 47’ manda Dogliani a centrare i pali da una trentina di metri centrali. Primo vantaggio rodigino e match che in questa fase resta saldo in mano rossoblù, 17-14. La panchina padovana cambia le carte davanti cercando di girare l’inerzia in fase di possesso, ma la difesa di casa è lucida e non registra cedimenti rilevanti, trovando campo in attacco fino al fallo forzato a terra dei patavini al 47’ che però Dogliani spedisce fuori. Al 56’ il Petrarca torna a giocare nei 22 in attacco con un multifase ben costruito, che porta le maglie nere a cinque metri dalla meta, con azione disinnescata, però, dal bel lavoro degli avanti polesani. Anche la panchina dei Bersaglieri dà ampio spazio ai cambi e al 58’ il Petrarca ottimizza la pressione nei 22 rodigini con una bella combinazione al largo, per la meta di  De Masi sotto l’acca che Lyle converte facilmente, 17-21. Padova è nuovamente al 100% dentro la partita, che le due squadre affrontano in un ultimo quarto a viso aperto in tutte le fasi di gioco. Rovigo tiene il possesso e al 66’ si guadagna un penalty che la squadra decide di giocare in touche: il drive è potente e ben timonato, spinto dall’urlo del Battaglini fino alla meta firmata da Cadorini, mentre Dogliani sbaglia da posizione facile per il parziale di 22 a 21. Al 73’ fase di ping pong al piede, con Rovigo che non riesce a uscire dalla pressione commettendo poi un in-avanti davanti ai propri pali: mischia chiusa ad ingaggio ospite, i rossoblù non tengono e Piardi assegna il penalty che 3’ più tardi Lyle consegna morbido in mezzo ai pali per il nuovo contro-sorpasso, 22-24. Ultimi minuti al cardiopalmo: Rovigo attacca palla in mano esplorando il doppio fronte, Padova fatica nei ripiazzamenti ma riesce a tenere la linea, poi l’ultimo minuto, con un in-avanti petrarchino che regala l’ultima palla buona all’attacco di casa. Palla agli avanti, che lavorano un lunghissimo multifase nei 22 padovani: col fiato sospeso in extra-time la palla esce dalla parte rossoblù ma un passaggio gestito male lascia al Petrarca l’ultimo possesso buono per calciare fuori liberando tutta la gioia che merita la qualificazione alla Finale del 2 giugno. Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 12 maggio 2024, ore 17.00PlayOff Serie A Elite, Terza giornata – diretta RaiSport & DAZNFEMI-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 22–24 (14-14)Marcatori p.t. 9’ m. Bellini tr. Lyle (0-7), m. Scagnolari tr. Lyle (0-14), 30’ m. Diederich Ferrario tr. Dogliani (7-14), 36’ m. Diederich Ferrario tr. Dogliani (14-14); s.t. 47’ c.p. Dogliani (17-14), 58’ m. De Masi tr. Lyle (17-21), 67’ m. Cadorini (22-21), 76’ c.p. Lyle (22-24)FEMI-CZ Rovigo: Sperandio; Vaccari (65’ Lertora), Diederich Ferrario, Uncini, Sarto; Dogliani, Chillon (57’ Bazan Vélez); Casado Sandri (65’ Cosi), Sironi (68’ Casado Sandri), Meggiato (71’ Lubian), Ferro (cap.) (54’ Zottola), Steolo; Swanepoel (62’ Lastra Masotti), Giulian (54’ Cadorini), Leccioli (62’ Quaglio).all. LodiPetrarca Rugby: Lyle; Scagnolari (75’ De Sanctis), De Masi, Broggin, Bellini; Fernandez (54’ Citton), Tebaldi; Trotta (cap.), Nostran (62’ Vunisa), Casolari (47’ Romanini); Ghigo (54’ Michieletto), Galetto; Hughes (47’ Montilla T.), Luus (47’ Bizzotto), Borean (56’ Brugnara).all. MarcatoArb. Andrea PiardiAA1 Franco Rosella, AA2 Alex FrassonQuarto Uomo: Francesco MeschiniQuinto Uomo: Mirco SergiTMO: Claudio BlessanoCalciatori: Dogliani (FEMI-CZ Rovigo) 3/5; Lyle (Petrarca Rugby) 4/4Cartellini:Note: Campo in buone condizioni, giornata calda circa 28°. 200 presenze in maglia rossoblù per il Capitano Matteo Ferro. Presenti allo Stadio 2950 spettatori.Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 1, (Petrarca Rugby) 4Player of the Match: Tito Tebaldi (Petrarca Rugby) Serie A Elite maschile – play off 2023/24 Girone 1I Giornata: Rugby Viadana  – Rugby Colorno 1975, 33-10 (Riposa Valorugby Emilia)II Giornata: Valorugby Emilia – Rugby Colorno 1975, 22-17 (Riposa Rugby Viadana)III Giornata: Rugby Viadana – Valorugby Emilia, 18-16 (Riposa Rugby Colorno 1975)Classifica: Rugby Viadana  9; Valorugby Emilia 5; Rugby Colorno 1975 1 Girone 2I Giornata: Femi-CZ R. Rovigo – Mogliano Veneto Rugby, 29-12 (Riposa Rugby Petrarca)II Giornata: Rugby Petrarca – Mogliano Veneto Rugby, 31-21 (Riposa Femi-CZ R. Rovigo)III Giornata: Femi-CZ R. Rovigo – Rugby Petrarca, 22-24 (Riposa Mogliano Veneto)Classifica: Rugby Petrarca 9; Femi-CZ R. Rovigo 5; Mogliano Veneto Rugby 0

Campionati | 12/05/2024

Campionati

#FIRTalks – Ep.18, Nuova normativa sul vincolo sportivo e premio di formazione tecnica

FIR Informa

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Nuova normativa sul vincolo sportivo e premio di formazione tecnica

Con la riforma del vincolo sportivo, introdotta dal D.Lgs 36/2021 e successivamente modificata dal decreto-legge n. 75 del 22 giugno 2023, sono state modificate le disposizioni regolamentari che hanno interessato, preliminarmente, lo Statuto Federale e il Regolamento Organico attraverso apposita deliberazione della Giunta Nazionale del CONI. La modifica normativa principale consiste nella definizione in massimo due stagioni sportive della durata del vincolo regolamentare e la revisione del premio di formazione tecnica. Il vincolo consiste nell’obbligo per l’atleta di praticare lo sport del rugby e di tutte le rispettive specialità e varianti esclusivamente nell’interesse dell’associato con il quale è tesserato e nel divieto di praticare il medesimo sport con altro associato, salvo il consenso vincolante dell’associato. Il vincolo si costituisce con la procedura di tesseramento mediante la compilazione della modulistica predisposta dalla FIR (art. 34 del Regolamento Organico, comma 1 e 2).Il regime del vincolo sportivo è determinato dall’età del giocatore al momento del tesseramento. Gli effetti regolamentari prodotti dal compimento degli anni di età durante la stagione sportiva, si producono dal 1° luglio della stagione sportiva successiva. Il vincolo sportivo vincola il tesserato giocatore al soggetto affiliato fino al 30 giugno della stagione sportiva in cui termina (art. 35 del Regolamento Organico). Le nuove disposizioni sul vincolo REGOLAMENTARE prevedono:  La nuova disciplina del vincolo sportivo entra in vigore dal 1° luglio 2024 con la nuova stagione sportiva 2024/2025. Sino a tale momento rimangono vigenti le precedenti disposizioni sia in tema di vincolo sportivo sia di indennità di formazione. Per i giocatori dal 14° anno al 26° anno di età il vincolo sportivo è biennale e l’atleta resterà vincolato al soggetto affiliato di appartenenza per un periodo pari a due stagioni sportive. Il tesseramento per la seconda stagione sportiva si intende rinnovato automaticamente. Per i giocatori delle restanti età il vincolo sportivo è annuale e limitato alla stagione sportiva per cui l’atleta è tesserato con il soggetto affiliato ed il trasferimento non è subordinato al rilascio del nulla osta Al termine dell’anno sportivo che conclude il periodo di vincolo, l’atleta è libero di rinnovare il tesseramento con il soggetto affiliato di appartenenza o di chiedere il tesseramento con altro associato. In quest’ultimo caso, qualora previsto, previo versamento di un Premio di formazione tecnica da parte del soggetto affiliato a cui il giocatore si trasferisce. In particolare, nella stagione in cui scade il solo vincolo biennale, l’atleta dovrà comunicare all’affiliato, entro e non oltre il termine stabilito dal Consiglio Federale, la volontà di non rinnovare il vincolo; in caso contrario l’atleta dovrà intendersi vincolato e la società sportiva potrà esercitare il rinnovo del tesseramento per un nuovo periodo. Tale volontà dovrà essere esercitata in forma scritta attraverso posta elettronica certificata o mezzo equivalente tale da dimostrare l’avvenuta ricezione (si fa riferimento alla data di arrivo della comunicazione alla società sportiva) direttamente alla società sportiva di appartenenza. Ai fini della prima applicazione delle nuove disposizioni il termine entro cui manifestare la volontà di svicolo è il 20 maggio 2024. L’atleta comunque, durante il vincolo, entro il termine stabilito annualmente dal Consiglio Federale, ha la facoltà di essere trasferito con il consenso dell’affiliato di appartenenza ad altro soggetto affiliato, con il quale si stabilirà analogo vincolo, fatto salvo il versamento di un Premio di formazione tecnica, qualora previsto, da parte del soggetto affiliato a cui il giocatore si trasferisce. https://www.youtube.com/live/X5NVyLeLWn4?si=pKUcDs0o7z3VkrwG Il vincolo sportivo VOLONTARIO, invece, è il vincolo che si determina tra tesserato giocatore maggiorenne e soggetto affiliato in conseguenza di un accordo tecnico agonistico tra essi intervenuto, della durata massima di quattro stagioni sportive, che deve risultare, a pena di nullità, da atto scritto. In tal caso il tesseramento si rinnoverà di stagione in stagione sportiva per la durata stabilita dall’accordo e ne seguirà le vicende. Durante la vigenza dell’accordo il giocatore potrà essere trasferito con nulla osta da parte del soggetto affiliato di appartenenza od a seguito di lodo arbitrale che preveda la risoluzione dell’accordo. La validità e la opponibilità di tali accordi devono risultare da un “memorandum”, conforme al modello stabilito dalla Federazione che, debitamente sottoscritto dal Presidente del soggetto affiliato e dal giocatore, deve essere depositato entro 30 giorni dalla sua stipula presso l’ufficio Affiliazione e Tesseramento, che lo annoterà in apposito registro, anche in formato digitale. Il vincolo sportivo volontario, salvo quanto espressamente previsto, prevale sul vincolo sportivo regolamentare. L’indennità di formazione viene sostituita dal PREMIO DI FORMAZIONE TECNICA, riconosciuto per i soli giocatori maggiorenni (ovvero che compiono il 18° anno nella stagione sportiva), ha lo scopo di indennizzare, di norma, il soggetto affiliato di appartenenza del giocatore, in costanza di affiliazione, a partire dal quadriennio di formazione, in caso di trasferimento dello stesso ad altro soggetto affiliato, per le spese sostenute e per le attività svolte e finalizzate alla formazione fisica, atletica e tecnica del giocatore e del vivaio. Il premio è dovuto per i soli giocatori che hanno iniziato la loro attività sportiva in Italia nelle categorie Propaganda o Juniores. Ai fini del calcolo del premio, si tiene altresì conto di: età del tesserato ed il momento in cui si verifica il trasferimento; delle effettive stagioni sportive di tesseramento; del massimo campionato Seniores a cui è iscritto il soggetto affiliato di destinazione. Le modalità e le procedure di versamento del Premio di formazione tecnica saranno definite con successivo provvedimento dal Consiglio Federale. La Federazione comunicherà le attività previste per illustrare la nuova normativa alle società sportive che si faranno pertanto parte diligente per informare tutti i propri tesserati. Slide Vincolo e premio_def Materiali disponibili per il download Fac simile lettera di mancato rinnovo vincolo sportivoDownload

FIR Informa | 22/04/2024

Consiglio Federale, approvato il Bilancio Preventivo 2024

Roma – Il Consiglio Federale della FIR, riunito martedì 26 marzo in video-conferenza, ha approvato a maggioranza il Bilancio Preventivo 2024.  L’esercizio evidenzia una sostanziale tenuta dei ricavi che, pur al netto delle contribuzioni straordinarie ricevute nel 2023 da Sport&Salute, si mantengono superiori ai 41 milioni di euro garantendo la piena continuità delle progettualità sportive internazionali e nazionali, con l’82% delle risorse economiche investite nell’attività sportiva, tanto di alta prestazione che di partecipazione.  La partecipazione alle manifestazioni internazionali registra un incremento lievemente superiore al milione di euro rispetto al dato 2023, per un totale di ricavi di €25.365.000, pari al 61% del valore complessivo della produzione FIR, mentre i contributi deliberati da Sport&Salute quale quota ordinaria finalizzata alle attività sportive di alta prestazione, nazionale e di funzionamento si attestano a €5.967.045,00. Il costo della produzione è pari a 48.9 milioni di euro, contro i 50.4 milioni dell’esercizio 2023, a fronte di un incremento degli investimenti necessari per porre le basi per la competitività delle Squadre Nazionali seniores e juniores e della contestuale riduzione delle entrate derivanti dai diritti televisivi internazionali, solo in parte compensati da un confortante sviluppo dei proventi commerciali e dalle accresciute contribuzioni istituzionali derivanti dai protocolli sottoscritti con l’agenzia governativa ICE per la promozione del made in Italy all’estero, dall’accordo con il Ministero dell’Agricoltura e con le Regioni di Lazio e Abruzzo. Il risultato negativo dell’esercizio preventivo 2024, pari a €7.832.330,55, non risulta inficiare in alcun modo la continuità aziendale e istituzionale, consentendo di contro sia di continuare negli investimenti opportuni allo sviluppo dell’attività sportiva di alta prestazione – ed ai conseguenti, fondamentali ricavi da essa derivanti – sia di ridurre progressivamente lo stato di sovra-patrimonializzazione di FIR, così come da raccomandazioni degli organi di controllo istituzionale, scongiurando una diminuzione strutturale dei contributi dell’Ente Erogatore nei futuri esercizi.  Al momento dell’approvazione del Preventivo 2024, il patrimonio netto della FIR è superiore ai 23 milioni di euro, il quarto tra le Federazioni Sportive Nazionali, garantendo la piena continuità della struttura in un contesto post-pandemico che ha fortemente impattato e continua a impattare sui principali competitor europei di FIR, con la sola Rugby Football Union – forte di un valore della produzione cinque volte superiore a quello italiano – in grado di generare profitti nel corso del 2023, seppur in quantità sensibilmente ridotta rispetto ai precedenti esercizi.  Per il triennio 2024/2027 la Federazione Italiana Rugby proseguirà nel percorso di sviluppo e ottimizzazione degli asset produttivi e di contestuale razionalizzazione dei costi, con l’obiettivo di raggiungere un sostanziale pareggio nel corso dell’esercizio 2027. Il Bilancio Preventivo 2024 verrà pubblicato sul sito internet istituzionale successivamente all’approvazione degli organi di controllo preposti.

FIR Informa | 27/03/2024

Contributo per oneri previdenziali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche

A partire dalle ore 12 di lunedì 11 marzo 2024 e fino alle ore 23,59 di lunedì 22 aprile 2024 sarà possibile presentare, attraverso la apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche, la domanda per l’accesso al contributo di cui al comma 8 sexies dell’art. 35 del decreto legislativo 2021, n. 36, che ha stanziato a tal fine oltre 8 milioni di euro. Il contributo è pari all’ammontare dei contributi previdenziali versati dalle ASD o SSD, a loro carico, sulle quali grava l’obbligo di denuncia e versamento, sui compensi dei lavoratori sportivi titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa. I compensi devono essere stati erogati nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2023. L’ammontare dei contributi concessi non potrà in alcun caso superare lo stanziamento totale di 8,3 milioni di euro, di cui al comma 8-decies dell’articolo 35 del d.lgs. 28 febbraio 2021 n.36; in caso di presentazione di domande di accesso al contributo in misura eccedente al predetto stanziamento, si procederà alla rimodulazione proporzionale dei contributi concessi. Per l’accesso al contributo dovranno sussistere i seguenti presupposti: essere una associazione sportiva dilettantistica (ASD) o società sportiva dilettantistica (SSD) iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche di cui al d. lgs 28 febbraio 2021 n.39, alla data del 4 settembre 2023; la cancellazione dal Registro comporta la decadenza dal contributo e il recupero dello stesso limitatamente alla quota del contributo fruita nel medesimo anno successivamente alla data di cancellazione; non avere conseguito, nell’anno di imposta 2022, ovvero, per le associazioni o società sportive dilettantistiche con bilancio infrannuale, nell’anno di imposta conclusosi nel corso del 2022, ricavi, di qualsiasi natura, superiori a 100.000,00 euro; avere versato contributi previdenziali in favore di lavoratori sportivi, regolarmente censiti sul Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche, titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, riferiti a compensi erogati, nei mesi da luglio a novembre 2023. Per presentare la domanda di contributo le ASD e le SSD dovranno utilizzare l’apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Si rappresenta che l’ordine di arrivo delle domande non è rilevante ai fini dell’accesso al contributo. Si pubblica il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2024 che definisce le modalità e i termini di concessione e di revoca del contributo; sulla piattaforma del registro saranno pubblicate le istruzioni operative per la presentazione della domanda per la corresponsione del contributo. Per eventuali chiarimenti è possibile inviare una email all’indirizzo registro@sportesalute.eu  Ulteriori informazioni sul sito del Dipartimento per lo Sport

FIR Informa | 11/03/2024

Presentato il francobollo ufficiale del rugby italiano

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha emesso l’8 marzo 2024 un francobollo ordinario, appartenente alla serie tematica “Lo Sport dedicato alla Federazione Italiana Rugby, con indicazione tariffaria B.Nella vignetta, su un fondino azzurro, entro un ovale bianco, è riprodotto il logo della Federazione Italiana Rugby, affiancato dal caratteristico pallone della Nazionale italiana rugby su cui si stagliano il logo e i colori della bandiera italiana.Il francobollo è stato presentato ufficialmente nel pre-partita di Italia v Scozia, unitamente ai prodotti filatelici sviluppati in collaborazione con Poste Italiane e Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, dal Presidente federale Marzio Innocenti e dal Vicario Giorgio Morelli unitamente ai vertici di Ministero, Zecca e Poste Italiane, accompagnato da una serie di esclusivi prodotti filatelici sviluppati. Presenti alla cerimonia anche l’ex Capitana della Nazionale Italiana Femminile Paola Zangirolami e l’atleta dell’Italia Femminile U20 Angelica Cittadini, che hanno ufficialmente svelato il francobollo.“Siamo entusiasti di poter svelare il primo francobollo di forma ovale nella storia del nostro Paese – ha detto il Presidente della FIR, Marzio Innocenti – lanciando idealmente, con oggi, il cammino che ci porterà verso le celebrazioni per i cent’anni della Federazione nel 2028. Confidiamo anche questo rappresenti un passo nel percorso di contaminazione della cultura italiana che abbiamo intrapreso con la nostra governance”. Sabato 9 marzo, al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village sarà presente uno stand dedicato di Poste Italiane dove sarà possibile acquistare lo speciale folder ovale con tutti i prodotti filatelici (cartolina, busta primo giorno di emissione, etc.) oltre al francobollo e, nel programma ufficiale, sarà riservata una pagina speciale con uno spazio “bianco” dedicato per francobollo e annullo.

Area Stampa | 08/03/2024

Bando per le borse di studio “In Campo con Fede Sport”

L’ Associazione In Viaggio con Fede, con il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, promuove un concorso rivolto alle società sportive con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai valori di altruismo e condivisione. I riconoscimenti verranno concessi a coloro che incarnano valori etici di generosità, di sensibilità, di solarità che sono emersi durante la stagione sportiva 2023-2024 attraverso gesti di accoglienza, di empatia, di aiuto e di condivisione nei confronti dei compagni o avversari di squadra o, in generale, all’interno delle proprie comunità. Verranno ammesse a partecipare al concorso le società sportive di tutta Italia affiliate FIR. Le borse di studio saranno assegnate a un giocatore o un gruppo di giocatori o una squadra che hanno manifestato con il loro comportamento una o più delle seguenti caratteristiche:• accoglienza e sensibilità nei confronti degli altri (compagni di squadra, allenatori, avversari, arbitri, pubblico),• capacità di ascolto ed empatia;• capacità di osservazione, condivisione e pazienza;• capacità di prendersi cura e carico dei problemi e dei bisogni degli altri;• capacità di portare equilibrio, serenità e positività nelle varie situazioni;• volontà di sentirsi parte integrante di un gruppo e voler essere un elemento propositivo. I vincitori saranno premiati durante il torneo under 18 “In viaggio con Fede” , che si terrà il giorno 18 maggio 2024, presso lo Stadio Invernici di Brescia. Clicca qui per scaricare il bandoClicca per il modulo per la candidatura

FIR Informa | 29/02/2024

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