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Serie A Elite Maschile, decisivi gli ultimi ottanta minuti di stagione regolare

Roma - La Serie A Elite Maschile si accinge ad emettere i primi verdetti di stagione con gli ultimi ottanta minuti di regular season in calendario tra sabato 13 e domenica 14 aprile. Cinque dei sei posti disponibili per i play-off sono già assegnati, ma resta aperta la caccia alla sesta e ultima posizione disponibile per la seconda fase di stagione e, al tempo stesso, è lotta aperta per evitare la penultima posizione, che determinerà la seconda retrocessione dopo quella - già matematica - della matricola Rangers Vicenza.Sabato si inizia alle 14, al “Beltrametti” di Piacenza e in simulcast RaiSport/DAZN, con i Sitav Lyons che ricevono l’HBS Colorno, il cui quinto posto è ormai consolidato, per provare a raggiungere e superare le Fiamme Oro, garantendosi la salvezza proprio a spese dei poliziotti romani o costringendoli a un eventuale spareggio salvezza. Alle 15.30 su DAZN derby veneto tra il Petrarca, già certo della terza posizione finale, ospita i leoni del Mogliano Veneto, sospesi tra un possibile accesso ai play-off dopo un brillante girone di ritorno o il rischio, scongiurabile anche con un solo punto bonus, di uno spareggio salvezza. Decisiva diventa la gara di domenica alle 15.30, in diretta DAZN dalla Caserma Gelsomini, dove le Fiamme Oro ospitano il Rugby Viadana, capolista ma chiamato a vincere per scongiurare il sorpasso in extremis da parte dei Campioni in carica della Femi-CZ Rovigo che, alla stessa ora (DAZN), ospitano il retrocesso Vicenza.Una sconfitta per le Fiamme Oro potrebbe significare retrocessione o spareggio, mentre un successo, in caso di sconfitta del Mogliano, riaprirebbe all’ultimo istante le porte dei play-off per il XV di Gianluca Guidi. Serie A Elite - XVIII giornata13.04.24 - ore 14.00Sitav Lyons v HBS Colorno (Rai Sport/DAZN)ore 15.30Petrarca Rugby v Mogliano Veneto (DAZN)14.04.24 - ore 15.30Femi-CZ Rovigo v Rangers Vicenza (DAZN)Fiamme Oro Rugby v Rugby Viadana (DAZN)Classifica: Rugby Viadana 1970 punti 56; Femi-CZ Rovigo 55; Petrarca Rugby 49; Valorugby Emilia* 47; HBS Colorno 42; Mogliano Veneto Rugby 32; Fiamme Oro Rugby 31; Sitav Rugby Lyons 27; Rangers Vicenza 3*una in più Calendario Play-OffPlay-off - I giornataGirone 1 - 27.04.24 - ore 16.151° classificata v HBS ColornoGirone 2 - 28.04.14 - ore 16.002° classificata v 6° classificataPlay-off - II giornataGirone 1 - 04.05.24 - ore 14.15Valorugby Emilia v perdente I giornataGirone 2 - 05.05.24 - ore 17.30Petrarca Rugby v perdente I giornataPlay-off - III giornataGirone 1 - 11.05.24 - ore 17.00Vincente I giornata v Valorugby EmiliaGirone 2 - 12.05.24 - ore 17.0Vincente I giornata v Petrarca RugbyUltime dalle sediPiacenza, Stadio “Walter Beltrametti” - sabato 13 aprile, ore 14.00Serie A Elite Maschile, XVIII giornata - diretta RaiSport/DAZNSitav Lyons v HBS Colorno Sitav Lyons: Biffi; Cuminetti, Paz, Zaridze, Bruno (cap); Chico, Cuoghi; Portillo, Moretto, Cissè; Pisicchio, Salvetti; Morosi, Minervino, Pellicciolia disposizione: Cocchiaro, Acosta, Aloè, Cemicetti, Bottacci, Petillo, Via A, Via Gall. Urdaneta HBS Colorno: Van Tonder (Cap), Batista, Pavese, Waqanibau; Leaupepe; Hugo, Del Prete; Koffi, Adorni, Manni; Van Vuren, Butturini; Tangredi, Ferrara, Franceschettoa disposizione: Nisica, Lovotti, Galliano; Ruffolo, Broglia; Mbanda’, Palazzani; Ceballosall. Casellatoarb. Angelucci (Livorno) Padova, “Memo Geremia” - sabato 13 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornata - diretta DAZNPetrarca Rugby v Mogliano VenetoPetrarca Rugby: De Sanctis; Filippi, Scagnolari, De Masi, Bellini; Tebaldi, Panunzi; Botturi, Casolari, Romanini; Trotta, Galetto; Bizzotto, Montilla T., Brugnaraa disposizione: Borean, Cugini, Montilla M., Marchetti, Nostran, Vunisa, Benvenuti, Coppoall. Marcato/JimenezMogliano Veneto: Avaca G.; Peruzzo, Va'Eno, Zanatta, Dal Zilio, Ferrarin, Fabi, Kingi, Finotto, Brevigliero, Baldino (Cap.), Carraro, Avaca E., Frangini, Aminua disposizione: Sangiorgi, Gentile, Gallorini, Marini, Grant, Battara, Zanandrea, Vanzellaall. Costanzoarb. Bottino (Roma)Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” - domenica 14 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornata - diretta DAZNFemi-CZ Rovigo v Rangers Vicenza Femi-CZ Rovigo: aggiornamenti su Federugby.itall. LodiRangers Vicenza: aggiornamenti su Federugby.itall. Cavinato/Mintoarb. Meschini (Milano)Roma, Caserma “Stefano Gelsomini” - domenica 14 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornata - diretta DAZNFiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970Fiamme Oro Rugby: aggiornamenti su Federugby.itall. GuidiRugby Viadana 1970: aggiornamenti su Federugby.itall. Pavanarb. Favaro (Venezia)
12 April 2024 - 3 hours fa
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C.N. Arbitri e Comitato Regionale, a Udine chiuso il progetto-pilota: 24 atleti del Polo FVG U16 si laureano direttori di gara

In collaborazione con Ufficio Stampa Comitato Regionale FVG Roma – Grazie ad un progetto condiviso tra il Comitato Regionale del Friuli Venezia-Giulia, la Direzione Tecnica federale e la Commissione Nazionale Arbitri, ventiquattro neo-direttori di gara hanno brillantemente superato l’esame finale svoltosi ieri, giovedì 11 aprile, presso il Centro di Sviluppo Tecnico Sportivo di Bagnaria Arsa (Udine), ottenendo l’ambito titolo al termine di un articolato percorso di formazione durato sei mesi. Protagonisti dell’iniziativa, che si inserisce nel contesto della stretta collaborazione intrapresa tra Area Tecnica e Commissione Nazionale Arbitri, gli atleti dello stesso Polo FVG U16, coinvolti nel progetto a partire da un’intuizione del Presidente CR FVG Emanuele Stefanelli ritenendo che accanto alle competenze tecniche e atletiche, anche quelle regolamentari abbiano un impatto determinante nella formazione del bagaglio di atleti il più completi possibile, a prescindere dal livello competitivo e dalla volontà futura di cimentarsi come arbitri o meno. La formazione si è svolta online a cura del Gruppo Arbitri Friuli Venezia Giulia, con cadenza regolare di un lunedì al mese a partite da ottobre 2023. La supervisione all’esame finale è stata gestita in prima persona da Alan Falzone, Coordinatore CNA, da Francesco Lento, Coordinatore Gruppo Arbitri FVG e da Lorenzo Bruno, Responsabile Reclutamento Arbitri FVG.  Raggiante Emanuele Stefanelli, Presidente Comitato FVG e motore dell’iniziativa: "Come Comitato abbiamo ideato e condiviso questo progetto con il Responsabile arbitri della nostra regione, che fin da subito lo ha fatto proprio dandoci il massimo supporto. Far comprendere il rugby a 360° è un obiettivo che ci siamo posti dall'inizio di questo mandato, e quando abbiamo individuato questa opportunità ci è sembrato subito fondamentale percorrerla fino in fondo. La speranza, chiaramente, è quella che qualcuno prosegua nella carriera arbitrale, ricordando che l’arbitro è una figura fondamentale per il nostro sport, ma di sicuro abbiamo comunque dato una visione più completa del mondo ovale ad un gruppo di giovani che hanno abbracciato lo spirito del rugby nella sua totalità. Il progetto naturalmente non si fermerà a questa bellissima esperienza formativa, ma spingeremo nella fase estiva i nostri ragazzi a provare l’arbitraggio di categorie giovanili e sicuramente il programma formativo arbitrare FVG sarà parte integrante del Polo FVG U16 nella prossima stagione”. Gli fa eco Alan Falzone, Coordinatore CNA: “Un percorso importante giunto al termine dopo mesi di grande impegno che hanno messo in stretta connessione questi giovani atleti e noi del mondo arbitrale. Trovo questo dialogo fondamentale per due motivi: il primo è quello, molto banale, che un giocatore che sa leggere la partita sulla base di una approfondita conoscenza del regolamento è a prescindere un giocatore più forte di uno che non lo sa fare allo stesso livello. Il secondo è che al termine di un corso come questo, la percezione dell’arbitro e del suo ruolo da parte dei giocatori sarà decisamente differente, creando le condizioni perché la gestione della gara risulti più fluida e meno problematica grazie ad un approccio tecnico, ma anche culturale direi, più raffinato. La collaborazione tra Area Tecnica e Commissione Arbitri, pur nel massimo rispetto delle rispettive aree di competenza, sta contribuendo a costruire un rugby italiano più maturo, e far parte con un ruolo attivo di questo processo è per tutti noi arbitri motivo di grande stimolo, pronti a replicare quanto avvenuto in questo primo esperimento friulano anche in altri territori e in altri ambiti”.
12 April 2024 - 5 hours fa
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Sei Nazioni Femminile, la formazione dell’Italia per la sfida di Parigi con la Francia

Dopo la vittoria di Dublino con l’Irlanda e la settimana di pausa del Guinness Women’s Six Nations, l’Italia Femminile partirà in giornata alla volta di Parigi, dove domenica 14 aprile, con kickoff alle 13:30 affronterà la Francia nella terza giornata del Torneo (Diretta tv su Sky Sport e diretta streaming in chiaro sul canale YouTube di Sky Sport). Raineri conferma la linea dei trequarti e ridisegna la mischia, al netto anche delle assenze di Sgorbini e Turani, uscite anzitempo durante la partita con l’Irlanda all’RDS Arena.La capitana, mentre Elisa Giordano prosegue nel suo percorso di recupero dall’infortunio al muscolo gastrocnemio, sarà Sofia Stefan, che celebrerà la presenza numero 85 con la maglia Azzurra. Qui di seguito la formazione dell’Italia: 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)14. Aura MUZZO (Villorba Rugby, 42 caps)13. Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 72 caps)12. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 13 caps)11. Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby, 23 caps)10. Veronica MADIA (Grenoble Amazones, 48 caps)9. Sofia STEFAN (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 84 caps)8. Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais, 58 caps)7. Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno, 48 caps)6. Sara TOUNESI (Sale Sharks, 37 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain, 52 caps)3. Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 20 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 23 caps)1. Gaia MARIS (ASM Romagnat Rugby, 27 caps) a disposizione16. Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 9 caps)17. Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 9 caps)18. Lucia GAI (Valsugana Rugby Padova, 97 caps)19. Alessia PILANI (Rugby Colorno, 6 caps)20. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 17 caps)21. Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 7 caps)22. Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina. 9 caps)23. Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 12 caps) I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURREDomenica 14 aprile 2024, ore 13:30, Parigi, Stade Jean BouinFrancia v ItaliaSabato 20 aprile 2024, ore 17:45, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v ScoziaSabato 27 aprile 2024, ore 13:!5, Cardiff, Principality StadiumGalles v Italia
12 April 2024 - 5 hours fa
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Francia-Italia, i ricordi di Manuela Furlan: “Per me è ‘La partita’, nel bene e nel male”

La Francia nel destino, nel bene e nel male. Le sfide contro di loro hanno sempre avuto un sapore speciale, dall’esordio assoluto della Nazionale femminile (1985, 0-0 a Riccione) al successo del 2019 che consegnò il secondo posto all’Italia nel Sei Nazioni: Manuela Furlan lo sa bene, perché c’era nel 2019 ma c’era anche nel 2022, quando in un test pre-Mondiale riportò una distorsione al ginocchio con lesione del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale mediale. Un infortunio che sembrava aver scritto la parola “fine” alla sua carriera, ma la capitana azzurra riuscì a recuperare in tempo per l’ultima partita del Mondiale, ai quarti di finale, proprio contro la Francia. Manuela, quanti ricordi ti dà la Francia? “Mamma mia, troppi (ride, ndr). Ho tanti ricordi belli di partite coinvolgenti, che fanno crescere. Per me è Italia-Francia è ‘La partita’. Quella del 2019 chiaramente ha tracciato un ‘prima e dopo’ nel rugby italiano, e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Al di là di come si era messa già nei primi minuti, è stata una di quelle partite in cui scegli in campo senza niente da perdere, con la voglia di giocarcela, e le abbiamo messe in difficoltà da subito. Abbiamo giocato senza fare calcoli: alcune di noi sapevano che facendo 5 punti saremmo arrivate seconde, altre no, io ad esempio non lo sapevo (ride, ndr) perché non ce lo eravamo mai dette prima a chiare lettere e non avevamo fatto questi calcoli. Molte di noi lo hanno scoperto alla fine, ed è stata una soddisfazione ancora più grande: arrivare seconde, scavalcando la Francia stessa… che te lo dico a fare! (ride, ndr). È stato incredibile. Andando indietro nel tempo ricordo anche la prima vittoria al Sei Nazioni contro la Francia, nel 2013 a Rovato con un calcio di Veronica Schiavon alla fine. Ricordo un silenzio tombale, poi Veronica prende la rincorsa, calcia e quando il pallone va in mezzo ai pali si sente un boato assurdo. Da lì non si è capito più niente”. E con la Francia hai anche chiuso la carriera, alla fine… “Sì, alla fine la Francia è sempre ritornata nel mio destino in un modo o nell’altro. È la partita in cui mi sono fatta male e quella con cui poi ho vestito per l’ultima volta la maglia azzurra al Mondiale: avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, un po’ amore e un po’ odio (ride, ndr). Ma poi ce ne sono davvero tante che andrebbero ricordate. La vittoria a Badia del 2015, ma anche la prima partita contro la Francia, dove perdemmo ma segnai la mia prima meta in azzurro. Insomma, è sempre stata una partita speciale”. Nonostante sulla carta siano più forti, molte sfide sono state equilibrate. Secondo te perché? “Quando penso alla Francia la vedo molto simile a noi. È completa in tutti i reparti e imprevedibile, per questo le partite contro di loro sono sempre iniziate – ancor di più delle altre – sullo 0-0, e lo abbiamo dimostrato varie volte. In Francia siamo ancora riuscite a vincere, ma ricordo tante partite in cui magari il risultato non ci ha sorriso ma abbiamo comunque proposto delle prestazioni di livello”. Adesso cosa fai? “Per un po’ ho voluto staccare dal rugby, ed effettivamente mi sento molto più rilassata. Da qualche settimana sono tornata ad allenarmi ma per mio piacere personale, e magari per divertimento penserò se fare qualche torneo di beach rugby. La scorsa estate ho lavorato a un progetto molto importante, il “Vittoria For Women Tour”. Mi hanno coinvolta a maggio ed è stata un’idea di Vittoria Assicurazioni, main sponsor della Nazionale: portare il rugby sulle spiagge d’Italia e contemporaneamente sostenere la lotta contro il tumore al seno. Abbiamo unito la parte di divertimento del gioco e dell’animazione dei ragazzi di ScuolaZoo alla prevenzione, con delle visite senologiche gratuite effettuate con l’aiuto dell’associazione Specchio d’Italia. È stata un’estate piena di spunti, di divertimenti e riflessione su quanto il gioco di squadra faccia la differenza”. Come vedi questo secondo anno del ciclo di Raineri alla guida dell’Italia? “Può già essere un anno di conferme. La squadra ha avuto modo di rodarsi anche grazie al WXV e sicuramente si può fare un primo bilancio del lavoro fatto a livello di staff e di squadra. Con l’inserimento delle franchigie sicuramente il tecnico può avere ancora più dati e feedback sulle ragazze di interesse nazionale. Come sempre saranno partite dure e agguerrite, le ragazze dovranno come sempre dare più del 100% pero ottenere risultati. Al WXV abbiamo vinto 3 partite con 3 formazioni completamente diverse, e questo è un segnale importante di come la profondità sia aumentata: è una cosa che fa molto bene al gruppo e alla crescita di tutte le ragazze. Qualsiasi allenatore pagherebbe per avere una scelta così ampia di giocatrici e poter scegliere di volta in volta la formazione migliore. Da questo primo anno l’Italia si porta dietro molta consapevolezza in più: si è visto un gioco sempre migliore e frutto anche del lavoro fatto insieme”.
11 April 2024 - 1 day fa
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Marco e Massimo: tre anni dopo, indimenticabili

L’11 aprile 2021, a distanza di poche ore, se ne sono andati Marco Bollesan e Massimo Cuttitta. Marco era vicino agli 80, “Mouse”, il topone, ne aveva 55, una delle vittime del Covid, fatale anche a sua madre.Come dicono i francesi, difficile trovare due facce da rugby come loro: un combattente sin dall’esordio, nella Mala Pasqua del ’63, un capitano, un commissario tecnico, un team manager e un pilone-pilastro nella trincea della prima linea, sino a trasformare quella sua esperienza in un’arte da trasmettere, da divulgare: per gli ultimi insegnamenti Massimo scelse la bella isola di Jersey.Sono morti e sono vivi, proprio come dice la haka danzata dagli All Blacks: a Marco è stato intitolato lo stadio del rugby genovese, accanto al nome di Giacomo Carlini azzurro dell’atletica tra la fine degli anni Venti e l’inizio dei Trenta. In realtà quel nome è conficcato nel cuore di tutti quelli che lo hanno incrociato: sono tanti e sono dappertutto.Massimo viene ricordato con la Cuttitta Cup, voluta da FIR e SRU e dal dal fratello e metaman Marcello, sempre più simile a lui, in palio ad ogni contatto tra Italia e Scozia: i sette anni trascorsi ad allenare la mischia dei “Cardi” in blu non potevano esser dimenticati.L’uno e l’altro hanno vissuto un inseguimento che assomigliava ad un’aspirazione: portare il rugby italiano dove non si era mai spinto.Marco, costretto a frequentare palcoscenici minori, a vivere piccoli tour, inventò poco più di mezzo secolo fa l’avventura in Sudafrica, sferzò un ambiente, contribuì a dare una svolta che sarebbe diventata netta un quarto di secolo dopo. Inventò anche le Zebre, i Barbarians italiani, che selezionava con rapidi contatti, costruendo con entusiasmo sfide memorabili, poco usuali. .Massimo era un bambino molto piccolo quando gli “scorridori” di Bollesan atterrarono nel Sudafrica dove lui era arrivato con la famiglia e dove avrebbe iniziato ad assaggiare il rugby ruvido di quei luoghi. Campione d’Italia con il Milan, un’esperienza agli Harlequins londinesi, quelli che giocano a un tiro di sasso da Twickenham, ha avuto il tempo e la chance per diventare uno dei protagonisti della scalata che ha portato la Nazionale a respirare l’aria fina del 6 Nazioni.Marco più Massimo, 116 caps in due: chi può dimenticarli?
11 April 2024 - 1 day fa
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Italia U19, i convocati per la sfida di Viareggio contro il Galles. Diretta Federugby.it il 20 aprile

Roma – Sono ventisei gli Azzurrini convocati dal capo allenatore della Nazionale Italiana U19 Alessandro Castagna per il test-match contro i pari età del Galles in programma sabato 20 aprile a Viareggio, con calcio d’inizio alle ore 16.L’Italia U19 si radunerà a Parma lunedì 15 aprile per la preparazione alla sfida che chiude la primavera internazionale, che ha visto sin qui la squadra di Castagna collezionare una vittoria e una sconfitta a Calvisano contro i pari età del Giappone ed essere fermati dall’Inghilterra lo scorso weekend al “Fattori” de L’Aquila, richiamando oltre cinquemila spettatori sugli spalti. La partita tra Italia e Galles U19 del 20 aprile al “Ferracci” di Viareggio, con ingresso libero per il pubblico, sarà trasmessa in diretta su federugby.it e sul canale Youtube della Federazione.Questi i convocati dell’Italia:  Pietro BETTINI (Rugby Parabiago)Nicola BOLOGNINI (Femi-CZ Rovigo)Alessio CAIOLO-SERRA (Chambery Rugby)Francesco CALOSSO (Stade Valdôtain)Nelson CASARTELLI (Benetton Rugby)Simone DEL VECCHIO (Rugby Experience L’Aquila)Mattia DELLA SILVESTRA (Petrarca Rugby)Patrick DE VILLIERS (Rugby Noceto)Damiano DI CENSI (Fiamme Oro Rugby)Elia GHERARDI (Valorugby Emilia)Riccardo IOANNUCCI (Rugby Experience L’Aquila)Giorgio Luca KAKALIASHVILI (Valorugby Emilia)Mykyta KAZANAKLI (Rugby Casale)Giorgio LENZI (Rugby Livorno)Darren Roberto LOW (FIR)Pietro MELEGARI (Rugby Parma 1931)Giacomo MILANO (UR Capitolina)Gianluca MUGNAINI (ASR Milano)Tommaso MUGNAINI (HBS Colorno)Giacomo NDOUMBE-LOBE (Benetton Rugby)Sergio PELLICCIOLI (Sitav Lyons)Alessio PENSIERI (Fiamme Oro Rugby)Gianmarco PIETRAMALA (UR Firenze)Giulio SARI (Oyonnax)Bruno VALLESI (Rugby Viadana 1970)Federico ZANANDREA (Mogliano Veneto Rugby)

Italia U19 | 10/04/2024

Trofeo Italiano Beach Rugby, varato il calendario 2024: 35 le tappe in tutto il Paese, sei gli appuntamenti con il Vittoria for Women Tour, Finalissima per il titolo in Campania

Roma – La Federazione Italiana Rugby e tutta la struttura di Promozione & Partecipazione hanno il piacere di comunicare la definizione del calendario 2024 del Trofeo Italiano di Beach Rugby. 35 le tappe organizzate lungo tutto il territorio nazionale, con il Centro-Sud a confermarsi “cuore pulsante” di una competizione destinata a svilupparsi nei mesi di giugno e luglio tra Trentino-Alto Adige, Calabria, Lazio, Marche, Lombardia, Campania, Sardegna, Umbria, Sicilia, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana.  Partenza con i primi tre appuntamenti a Merano, Vibo Valentia e Ardea il 1 giugno, poi un rush decisamente fitto ogni weekend fino all’ultima giornata del 20 Luglio (Pescara, Senigallia e Porto Ferro le spiagge ospitanti) che anticipa le Finali Nazionali Maschile e Femminile in programma il 27 luglio, quest’anno di scena in Campania (la località sarà annunciata a breve) con un evento che promette un bel duello tra lo spettacolo sportivo e quello organizzativo. Come ormai di prassi, tante le iniziative collaterali collegate ad ogni tappa, uno degli elementi vincenti emersi nelle edizioni precedenti: in stretta collaborazione con i Comitati e le Delegazioni Regionali coinvolti e con la rete di Promozione & Partecipazione, ogni data sarà infatti l’occasione per promuovere i Club e le attività del territorio, attraverso il coinvolgimento del pubblico e le feste di fine tappa, veri e propri terzi tempi sulla sabbia dedicati allo sport, al buon cibo locale, alla musica e al divertimento. Zeno Zanandrea, Responsabile Nazionale Rugby a 5: “Anche per quest’anno è aumentato considerevolmente il numero delle tappe nazionali del Trofeo. Sardegna e Lazio aprono la stagione ospitando poi tra giugno e luglio molti altri appuntamenti, ma tutte le regioni stanno lavorando molto bene, con una prima assoluta anche per l’Alto Adige che a braccia aperte abbiamo accolto nella famiglia del Beach Rugby italiano. Possiamo già anticipare che nel 2025 aumenteremo le tappe a ad almeno 40, le richieste sono in continua crescita e questo ci stimola a fare sempre di più e sempre meglio, grazie al supporto di tutta la Federazione e di uno sponsor importantissimo come Vittoria Assicurazioni. L’obiettivo è sempre lo stesso: espandere il bacino di interesse per il nostro sport anche al di fuori dei soliti circuiti, avvicinando un pubblico che più difficilmente avrebbe approcciato il rugby da spettatore andando allo stadio. Puntiamo così a veicolare la cultura e i valori del nostro sport, aumentando il numero dei tesserati e legando sempre di più la bellezza della palla ovale alle bellezze uniche al mondo del nostro Paese”. Francesco Urbani, Responsabile Nazionale Rugby di Base: “Con la bella stagione entriamo nel vivo delle due attività che rappresentano un asset molto importante per lo sviluppo del rugby di Base, dando continuità alla stagione sportiva e creando opportunità di propaganda e conoscenza del nostro gioco attraverso forme più semplici e immediate. Come Federazione crediamo fortemente che lo sviluppo di questa branca sia funzionale alla promozione del Rugby anche in contesti meno direttamente coinvolti, intercettando famiglie, bambini, nuovi appassionati grazie alla formula spettacolare, alla semplicità delle regole e agli scenari meravigliosi dove si svolgono le gare, fondendo natura, cultura, sport e divertimento“. Non nasconde l’entusiasmo per l’assegnazione delle Finali nazionali Giuseppe Calicchio, il Presidente del Comitato Regionale Campania: “Per la Campania è un vero onore e motivo di vanto ospitare la fase finale del Trofeo Italiano Beach Rugby 2024. Coinvolgeremo tutti i rappresentanti dei club campani così da costituire un comitato organizzatore che sarà da subito a lavoro con il massimo impegno per la riuscita dell’evento. Siamo, infatti, estremamente orgogliosi di questa grande opportunità che sarà non solo una bella occasione di promozione del nostro sport ma anche del nostro bellissimo territorio che farà da scenario alla tappa finale del Trofeo.” Per il secondo anno consecutivo, sei tappe del Trofeo ospiteranno anche il Vittoria For Women Tour, un viaggio itinerante pensato e realizzato da Vittoria Assicurazioni, main-sponsor delle squadre Nazionali Seniores Maschile e Femminile e Under 20, in collaborazione con la FIR e la Fondazione “Specchio dei Tempi”, per celebrare l’importanza del sentirsi protetti, sul campo e nella vita, e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione oncologica femminile.  Ad ogni tappa del roadshow, che inizierà il 22 giugno da Milano Marittima e terminerà sabato 27 luglio nella finale campana, sarà presente il “VittoriaBus”, un centro di informazione e prevenzione itinerante acquistato grazie alla raccolta fondi avviata nel 2023, che verrà gestito dalla Fondazione Specchio dei tempi e sarà adibito a sala medica per una visita senologica gratuita.  “Vittoria Assicurazioni è orgogliosa di rinnovare la sua presenza al fianco del Trofeo italiano di beach rugby con la seconda edizione del Vittoria for Women Tour per portare all’attenzione di tutti un tema, quello della prevenzione, dal valore inestimabile. Nel 2023 con lo SpecchioBus abbiamo effettuato oltre 1.000 visite senologiche gratuite e suggerito a 31 persone degli accertamenti che, in alcuni casi, hanno cambiato il corso degli eventi, segnando la nostra meta più importante”, commenta Luciano Chillemi, Responsabile Comunicazione Istituzionale e Customer Care di Vittoria Assicurazioni. “L’augurio per il 2024, che ci vedrà in campo nelle tappe di Milano Marittima, Viareggio, Rosolina Mare, San Felice Circeo, Pescara e nella finale in Campania, è sicuramente di proseguire, e magari superare, il successo dello scorso anno.”  TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY 2024 | il calendario: 01.06 | Merano 01.06 | Pizzo Calabro – Vibo Valentia 01.06 | Ardea – Roma 08.06 | Giulianova – Teramo 08.06 | Terracina – Latina 08.06 | Uboldo – Varese 15.06 | Castel Volturno – Caserta 15.06 | Solanas – Sinnai 15.06 | Tuoro sul Trasimeno – Perugia 16.06 | Catania 22.06 | Milano Marittima – Ravenna (VITTORIA FOR WOMEN TOUR) 22.06 | Ostia Roma 22.06 | Sassari 22.06 | Marina di Grosseto 22.06 | Montebelluna – Treviso 23.06 | Montebelluna – Treviso
23.06 | Palmi – Reggio Calabria 29.06 | Viareggio (VITTORIA FOR WOMEN TOUR) 29.06 | Fregene – Roma 29.06 | Cagliari  29.06 | Caorle 30.06 | Messina 06.07 | Lignano Sabbiadoro – Udine 06.07 | Civita Castellana – Viterbo 06.07 | Oristano  06.07 | Marina di Ragusa 06.07 | Rosignano Marittimo – Livorno 06.07 | Rosolina Mare – Rovigo (VITTORIA FOR WOMEN TOUR) 13.07 | San Felice Circeo – Latina (VITTORIA FOR WOMEN TOUR) 13.07 | Lido San Giovanni – Alghero 13.07 | Lago Santa Croce – Puos d’Alpago 20.07 | Pescara (VITTORIA FOR WOMEN TOUR) 20.07 | Senigallia – Ancona 20.07 | Porto Ferro – Sassari FINALI TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY: sabato 27 luglio in Campania (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)

Beach Rugby | 09/04/2024

Italia, Stevanin: “La vittoria con l’Irlanda è arrivata anche a chi non seguiva il rugby”

L’Italia femminile ha trovato la prima vittoria del suo Sei Nazioni, battendo l’Irlanda 27-21 a Dublino e conquistando il primo successo della sua storia in terra irlandese: 5 punti meritati e 3° posto in classifica dopo la seconda giornata. Una partita vinta bene, seppur con qualche sofferenza, e che soprattutto ha contribuito ad aumentare la visibilità del rugby italiano, come spiega Emma Stevanin, apertura e centro dell’Italia e del Valsugana: “Tornando all’Università i giorni successivi mi sono resa conto di quanta gente avesse visto la partita, anche chi solitamente non seguiva il rugby”. Una bella vittoria, nonostante un po’ di sofferenza all’inizio e alla fine. Quali sono i margini di miglioramento? “Sappiamo che seguendo il nostro processo di gioco riusciamo a ottenere dei risultati. Allo stesso modo, siamo consapevoli del fatto che ci siano tante cose da migliorare. I margini sono ampi, più lavoriamo insieme più le cose migliorano sia a livello individuale che di gruppo. Dobbiamo cercare di avere più possesso, attaccare di più e gestire meglio i palloni che abbiamo, in modo da poter respirare un po’ e non dover difendere troppo”. Anche perché con la Francia il poco possesso potrebbe creare problemi? “Sì, oltre al possesso c’è stato anche un problema di territorio, perché avere palla solo nella tua metà campo ti costringe a cercare soluzioni diverse dal gioco alla mano”. In questo Sei Nazioni hai giocato sempre primo centro, pur essendo un’apertura di ruolo. Quale posizione preferisci? “Mi sono trovata bene in questo modo, poi quest’anno anche in campionato ho giocato più spesso come 12 quindi non è stato un salto nel vuoto. Poi avere vicino Meddy (Madia, ndr) e Bea (Rigoni, ndr) mi aiuta molto. Se mi trovo bene con chi mi circonda giocare 10 o 12 non fa differenza, anzi, giocare primo centro magari mi toglie un po’ di responsabilità in fase di impostazione”. Però sei molto più sollecitata in difesa… “Sì, ma a me non dispiace difendere per cui va bene così” (ride, ndr) Finora la Francia non ha brillato, quali sono i punti dove potete provare a complicarle la partita? “Dobbiamo mettere loro tanta pressione. Quando si riesce a ‘rompere’ il loro gioco possono andare in difficoltà, ma sarà importante essere costanti soprattutto a livello mentale. Non sono un’avversaria irraggiungibile, lo abbiamo dimostrato più volte anche nel passato recente. Come detto prima, sarà importante non dare loro troppi pallone ed evitare di concedere giocate facili”. Quanto è importante l’unità del vostro gruppo? Quanto incide lo spogliatoio sui risultati che ottenete? “Moltissimo, anche l’esperienza del WXV ci ha dato modo di passare molto più tempo insieme rispetto a prima, permettendoci di crescere dal punto di vista del gruppo e di affinare i rapporti tra di noi”. La vittoria con l’Irlanda ha suscitato molto clamore, essendo la prima della storia azzurra in trasferta. D’altro canto, però, era una partita sulla carta alla vostra portata. Vi ha sorpreso questa reazione mediatica? “Effettivamente abbiamo avuto una visibilità che di solito non abbiamo, anche quando vinciamo. Forse ha aiutato anche l’aver giocato a Pasqua, poiché molte più persone erano a casa e quindi hanno avuto la possibilità di vedere la partita. Anche tornando all’Università i giorni successivi mi sono resa conto di quanta gente avesse visto la partita, anche chi solitamente non seguiva il rugby”. Che è un po’ quello che è accaduto anche con il Sei Nazioni maschile. È un bel momento per il rugby italiano? “Sì, il fatto che poi il Sei Nazioni femminile arrivi subito dopo quello maschile permette di dare una certa continuità e allungare l’arco temporale, per cui le vittorie alla fine danno visibilità a tutti, e spero che questa serie di vittorie italiane contribuisca ancora di più a diffondere il nostro sport in Italia e a renderlo più seguito rispetto al passato”.

Italia Femminile | 09/04/2024

L’Italia U18 piegata dalla Scozia U18 allo scadere

Sconfitta sul filo di lana per l’Italia U18 nella terza e ultima giornata del Six Nations Mens Festival, in cui gli Azzurrini del CT Paolo Grassi hanno subito la rimonta della Scozia dopo un primo tempo dominato. Da un vantaggio di 17-0 alla mezzora, l’Italia ha progressivamente perso efficacia nella propria azione, concedendo campo agli Scozzesi che sono rientrati in partita grazie alla qualità dei cambi usciti dalla panchina, tra cui il mediano MacArthur, autore di una meta e del calcio decisivo a 3′ dalla fine. Partenza ottima degli Azzurri, che aprono le marcature al 3′ con un calcio piazzato realizzato da Celi. I ragazzi del CT Grassi si riportano subito in attacco, trovando anche la meta con Noselli che sfonda la difesa sotto i pali. Una prima reazione degli scozzesi non spaventa l’Italia, che risponde “presente” e allunga nel punteggio al 30′, con Ferrari che raccoglie un pallone vagante e si lancia in meta. Con le spalle al muro la Scozia trova la forza di reagire, e prima dell’intervallo marca la propria prima meta con Armstrong. La ripresa confermerà che la musica è cambiata, con gli scozzesi che pareggiano il confronto in mischia e mettono in mostra ottime dote con i trequarti. MacArthur prima accorcia le distanze con un calcio piazzato, poi finalizza un’azione corale in velocità impattando la partita sul 17-17. Gli Azzurri provano a risalire il campo, ma per due volte vengono respinti alle soglie della linea di meta senza trovare punti. Nel finale MacArthur si incarica di un calcio piazzato centrale che trova i pali, regalando la vittoria ai suoi. Termina con il punteggio finale di 20-17 la sfida del Lanfranchi, che conclude un Six Nations Festival che ha visto l’Italia ottenere una vittoria e due sconfitte. Nelle parole del CT Paolo Grassi l’analisi del percorso fatto dalla squadra in questi dieci giorni rimane positivo: “Come ho detto alla squadra appena terminata la sfida di oggi, si sono meritati i complimenti di tutti, perchè dalla prima partita con il Portogallo si è vista una crescita importante da parte di tutti: oggi sono scesi in campo vogliosi di battersi e di vincere, e solo una cattiva gestione degli episodi nella ripresa ci è costata una partita alla portata e che avrebbe dato ulteriore fiducia a questi ragazzi. Seguiamo questo gruppo dalla scorsa estate, e come staff tecnico siamo fieri della crescita che hanno mostrato i giocatori e di aver progressivamente inserito elementi che hanno dato un contributo importante, a fronte di diversi infortuni che ci hanno limitato nelle scelte. Restano ovviamente aspetti da migliorare, ma possiamo guardare al futuro di questi ragazzi con ottimismo”. Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” – domenica 7 aprile ore 17.45 Festival 6 Nazioni U18 Maschile, III giornata Scozia v Italia 20-17(7-17) Marcatori: pt. 3′ cp Celi (0-3), 13′ m Noselli tr Celi (0-10), 30′ m Ferrari tr Celi (0-17), 34′ m Armstrong tr Armstrong (7-17)  st. 38′ cp MacArthur (10-17), 41′ m MacArthur tr MacArthur (17-17), 67′ cp MacArthur (17-20) Italia: Todaro; Faissal, Del Sureto, Noselli (34′ Drago), Rossi; Celi (43′ Fasti), Ferrari (45′ Agnelli); Miranda (cap) (60′ Reina), Nalin, Bianchi; Baas (40′ Fardin), Spreafichi (54′ Dene); Giagnoni (46′ Dolci), Bolzoni (37′ Bonetti), Brasini (46′ Venuto) ne: Calvi, Ravanelli all. Grassi Scozia: Thomson; Moncrieff (52′ Leweni), Waugh (52′ Provan), Bryden (47′ Thompson), Southworth; Armstrong (47′ Wolfenden), Curtis (36′ MacArthur); Stewart (38′ Wood), Blackie (67′ Rutherford), Lindsay; Halkon (43′ Purvis), Byrd; Kesson (36′ Blyth-Lafferty), Roberts (cap) (57′ Pearce), McKenna (36′ Hodge) all. Miller arb. Robbie Jenkins (RFU) Calciatori: Celi (Italia U18) 3/3; Armstrong (Scozia U18) 1/1; MacArthur (Scozia U18) 3/3 Note: Terreno in perfette condizioni. Giornata calda e soleggiata. Temperatura 22° Cartellini: / Six Nations U18 Mens Festival – Risultati terza giornata  Portogallo v Irlanda 0-54 Francia v Galles 43-33 Inghilterra v Georgia 26-19 Scozia v Italia 20-17

Italia U18 | 07/04/2024

Serie A Élite Maschile, XVII turno: pronostici rispettati nei due posticipi, a Padova Lyons tosti ma il finale è del Petrarca, a Vicenza non basta l’orgoglio dei Rangers contro il Viadana nuovamente capolista

Roma – Il Viadana di Gilberto Pavan torna a comandare la classifica in solitaria superando l’esame vicentino con bottino pieno: vittoria e bonus in casa Rangers regalano la vetta solitaria del ranking ai gialloblu, ora avanti di una lunghezza sulla Femi-CZ Rovigo quando alla fine della stagione regolare mancano solo gli ultimi 80 minuti. Meno facile del previsto il successo dei mantovani, che regolano i coraggiosi avversari solo negli ultimi 10 minuti grazie alla doppia firma di Denti e Madero che scava il gap definitivo chiudendo la sfida sul 12 a 36. Per i biancorossi un commiato comunque più che dignitoso all’ultima uscita casalinga: sotto di 3 al riposo, con Bruniera a segno tre volte dalla piazzola in risposta alle mete di Sauze e Ciardullo, nella ripresa la marcatura di Denti non stacca dal match i padroni di casa, che entrano nell’ultimo quarto sul 12 a 17 per poi cedere alla maggiore fisicità e al tasso tecnico superiore degli ospiti. Al “Memo Geremia” il Petrarca fatica ma alla lunga si impone sui Lyons piacentini, che partono forte con la meta di Minervino in apertura e poi rispondono alla replica di Luus del 19’ con la marcatura pesante di Cuoghi, andando al riposo sul 13 a 12. Al rientro è di nuovo Minervino a suonare la carica riportando i suoi in vantaggio, poi a metà frazione prima De Masi, poi due volte Montilla mandano a referto il 34 a 19 finale. SERIE A ÉLITE MASCHILE, XVII turno  Posticipi domenica 07.04.2024 Vicenza, Rugby Arena | k.o. ore 15:30, live streaming DAZNRangers Vicenza v Rugby Viadana 1970 12-36 (0-5) Padova, Centro Geremia | k.o. ore 15:30, live streaming DAZN Petrarca Rugby v Sitav Rugby Lyons 34-19 (5-0) Anticipi sabato 06.04.2024 Mogliano Veneto, Stadio Quaggia | k.o. ore 14:30, diretta Rai Sport e live streaming DAZN Mogliano Veneto Rugby v Fiamme Oro Rugby 29-14 (5-0) Reggio Emilia, Stadio Mirabello | k.o. ore 15:30, live streaming DAZNValorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo 23-17 (4-1) La Classifica: Rugby Viadana 1970 56*; Femi-CZ Rovigo punti 55*; Petrarca Rugby 49*; Valorugby Emilia 47; HBS Colorno 42*; Mogliano Veneto Rugby 32*; Fiamme Oro Rugby 31*; Sitav Rugby Lyons 27*; Rangers Vicenza 3**15 partite giocate Prossimo turno (13-14 aprile):Petrarca Rugby v Mogliano Veneto RugbySitav Rugby Lyons v HBS ColornoFiamme Oro Rugby v Viadana Rugby 1970Femi-CZ Rovigo v Rangers Vicenza  I tabellini dei posticipi: Padova, Centro “Memo Geremia” Petrarca Rugby v Sitav Rugby Lyons 34-19 (PT 13-12)Marcatori: PT 3′ m. Minervino, nt (0-5); 16′ cp Tebaldi (3-5); 19′ m. Luus, tr Tebaldi (10-5); 23′ cp Tebaldi (13-5); 38′ m. Cuoghi, tr Cuoghi (13-12). ST 6′ m. Minervino, tr Cuoghi (13-19); 17′ m. De Masi, tr Tebaldi (20-19); 23′ m. Montilla, tr Tebaldi (27-19); 40′ m. Montilla, tr Tebaldi (34-19)Petrarca Rugby: Coppo (31′- 41′ Bizzotto; 30′ st Panunzi); De Sanctis, De Masi (33′ st Filippi), Broggin, Scagnolari; Fernandez, Tebaldi; Vunisa (8′ st Nostran), Trotta, Romanini (65′ Botturi); Ghigo (65′ Marchetti), Galetto; Hughes (31′ st Bizzotto), Luus (8′ st Montilla), Brugnara (8′ st Borean).Head Coach: Andrea MarcatoSitav Rugby Lyons:  Biffi (20′ st A. Via); Rodina (65′ G. Via), Cuminetti, Zaridze, Bruno; Paz, Cuoghi; Portillo (18′ st Cisse), Petillo (68′ Bottacci), Moretto; Janse Van Rensburg (12′ st Pisicchio), Salvetti; Morosi (18′ st Aloè), Minervino (12′ st Pelliccioli), Acosta (12′ st Cocchiaro).Head Coach: Bernardo UrdanetaArbitro: Franco RosellaAssistenti: Dario Merli e Simone BoarettoTMO: Claudio BlessanoCartellini: 23′ giallo Acosta (Lyons); 31′ giallo Hughes (Petrarca); 40′ giallo Galetto (Petrarca);  22′ st giallo Aloè (Lyons)Calciatori: Cuoghi (Lyons) 2/3; Tebaldi (Petrarca) 6/6Player of the Match: Tomas Montilla (Petrarca Rugby)Note: Giornata serena, campo in ottime condizioni. Spettatori presenti 620Punti conquistati: Petrarca 5; Lyons Piacenza 0 Vicenza, “Rugby Arena”Rangers Rugby Vicenza v Rugby Viadana 1970 12-36 (PT 9-12) Marcatori: PT 14’ m Sauze tr Roger (0-7); 20’ cp Bruniera (3-7); 24’ cp Bruniera (6-7); 29’ m Ciardullo (6-12); 35’ cp Bruniera (9-12). ST50’ m Denti (9-17); 57’ cp Bruniera (12-17); 69’ m Denti tr Madero (12-24); 73’ m Denti (12-29); 77’ m Madero tr Madero (12-36). Rangers Rugby Vicenza: Bruniera; Scalabrin, Gelos, Lisciani (65’ Sanchez-Valarolo), Foroncelli; Mercerat (C) (40’st Williams), Casilio (71’ Pozzobon); Roura, Gomez, Trambaiolo (52’ Tonello); Pontarini (63’ Andreoli), Urraza; Avila-Recio (75’ Messina), Pretz (63’ Franchetti), Braggiè (64’ Lazzarotto).Head-Coach: Andrea Cavinato Rugby Viadana 1970: Sauze; Ciardullo, Orellana, Jannelli (C) (56’ Morosini), Ciofani; Roger (56’ Madero), Gregorio (64’ Di Chio); Ruiz (64’ Locatelli), Wagenpfeil, Catalano; Lavorenti, Schinchirimini (50’ Boschetti); Oubiña (61’ Mignucci), Denti (70’ Mistretta), Fiorentini (61’ Luccardi).Head Coach: Gilberto Pavan Arbitro: Filippo Russo Assistenti: Clara Munarini e Luigi PalombiTMO: Vincenzo Schipani Cartellini: nessunoCalciatori: Bruniera (Rangers Vicenza) 4/4; Roger (Viadana) 1/3; Madero (Viadana) 2/3.Note: Giornata soleggiata e calda, terreno in ottime condizioni, 400 spettatori.Punti classifica: Rangers Rugby Vicenza 0; Rugby Viadana 1970 5.Player of the Match: Antonio Denti (Viadana)

Campionati | 07/04/2024

Campionati

FIR Informa

Altri articoli

Consiglio Federale, approvato il Bilancio Preventivo 2024

Roma – Il Consiglio Federale della FIR, riunito martedì 26 marzo in video-conferenza, ha approvato a maggioranza il Bilancio Preventivo 2024.  L’esercizio evidenzia una sostanziale tenuta dei ricavi che, pur al netto delle contribuzioni straordinarie ricevute nel 2023 da Sport&Salute, si mantengono superiori ai 41 milioni di euro garantendo la piena continuità delle progettualità sportive internazionali e nazionali, con l’82% delle risorse economiche investite nell’attività sportiva, tanto di alta prestazione che di partecipazione.  La partecipazione alle manifestazioni internazionali registra un incremento lievemente superiore al milione di euro rispetto al dato 2023, per un totale di ricavi di €25.365.000, pari al 61% del valore complessivo della produzione FIR, mentre i contributi deliberati da Sport&Salute quale quota ordinaria finalizzata alle attività sportive di alta prestazione, nazionale e di funzionamento si attestano a €5.967.045,00. Il costo della produzione è pari a 48.9 milioni di euro, contro i 50.4 milioni dell’esercizio 2023, a fronte di un incremento degli investimenti necessari per porre le basi per la competitività delle Squadre Nazionali seniores e juniores e della contestuale riduzione delle entrate derivanti dai diritti televisivi internazionali, solo in parte compensati da un confortante sviluppo dei proventi commerciali e dalle accresciute contribuzioni istituzionali derivanti dai protocolli sottoscritti con l’agenzia governativa ICE per la promozione del made in Italy all’estero, dall’accordo con il Ministero dell’Agricoltura e con le Regioni di Lazio e Abruzzo. Il risultato negativo dell’esercizio preventivo 2024, pari a €7.832.330,55, non risulta inficiare in alcun modo la continuità aziendale e istituzionale, consentendo di contro sia di continuare negli investimenti opportuni allo sviluppo dell’attività sportiva di alta prestazione – ed ai conseguenti, fondamentali ricavi da essa derivanti – sia di ridurre progressivamente lo stato di sovra-patrimonializzazione di FIR, così come da raccomandazioni degli organi di controllo istituzionale, scongiurando una diminuzione strutturale dei contributi dell’Ente Erogatore nei futuri esercizi.  Al momento dell’approvazione del Preventivo 2024, il patrimonio netto della FIR è superiore ai 23 milioni di euro, il quarto tra le Federazioni Sportive Nazionali, garantendo la piena continuità della struttura in un contesto post-pandemico che ha fortemente impattato e continua a impattare sui principali competitor europei di FIR, con la sola Rugby Football Union – forte di un valore della produzione cinque volte superiore a quello italiano – in grado di generare profitti nel corso del 2023, seppur in quantità sensibilmente ridotta rispetto ai precedenti esercizi.  Per il triennio 2024/2027 la Federazione Italiana Rugby proseguirà nel percorso di sviluppo e ottimizzazione degli asset produttivi e di contestuale razionalizzazione dei costi, con l’obiettivo di raggiungere un sostanziale pareggio nel corso dell’esercizio 2027. Il Bilancio Preventivo 2024 verrà pubblicato sul sito internet istituzionale successivamente all’approvazione degli organi di controllo preposti.

FIR Informa | 27/03/2024

Contributo per oneri previdenziali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche

A partire dalle ore 12 di lunedì 11 marzo 2024 e fino alle ore 23,59 di lunedì 22 aprile 2024 sarà possibile presentare, attraverso la apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche, la domanda per l’accesso al contributo di cui al comma 8 sexies dell’art. 35 del decreto legislativo 2021, n. 36, che ha stanziato a tal fine oltre 8 milioni di euro. Il contributo è pari all’ammontare dei contributi previdenziali versati dalle ASD o SSD, a loro carico, sulle quali grava l’obbligo di denuncia e versamento, sui compensi dei lavoratori sportivi titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa. I compensi devono essere stati erogati nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2023. L’ammontare dei contributi concessi non potrà in alcun caso superare lo stanziamento totale di 8,3 milioni di euro, di cui al comma 8-decies dell’articolo 35 del d.lgs. 28 febbraio 2021 n.36; in caso di presentazione di domande di accesso al contributo in misura eccedente al predetto stanziamento, si procederà alla rimodulazione proporzionale dei contributi concessi. Per l’accesso al contributo dovranno sussistere i seguenti presupposti: essere una associazione sportiva dilettantistica (ASD) o società sportiva dilettantistica (SSD) iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche di cui al d. lgs 28 febbraio 2021 n.39, alla data del 4 settembre 2023; la cancellazione dal Registro comporta la decadenza dal contributo e il recupero dello stesso limitatamente alla quota del contributo fruita nel medesimo anno successivamente alla data di cancellazione; non avere conseguito, nell’anno di imposta 2022, ovvero, per le associazioni o società sportive dilettantistiche con bilancio infrannuale, nell’anno di imposta conclusosi nel corso del 2022, ricavi, di qualsiasi natura, superiori a 100.000,00 euro; avere versato contributi previdenziali in favore di lavoratori sportivi, regolarmente censiti sul Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche, titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, riferiti a compensi erogati, nei mesi da luglio a novembre 2023. Per presentare la domanda di contributo le ASD e le SSD dovranno utilizzare l’apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Si rappresenta che l’ordine di arrivo delle domande non è rilevante ai fini dell’accesso al contributo. Si pubblica il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2024 che definisce le modalità e i termini di concessione e di revoca del contributo; sulla piattaforma del registro saranno pubblicate le istruzioni operative per la presentazione della domanda per la corresponsione del contributo. Per eventuali chiarimenti è possibile inviare una email all’indirizzo registro@sportesalute.eu  Ulteriori informazioni sul sito del Dipartimento per lo Sport

FIR Informa | 11/03/2024

Presentato il francobollo ufficiale del rugby italiano

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha emesso l’8 marzo 2024 un francobollo ordinario, appartenente alla serie tematica “Lo Sport dedicato alla Federazione Italiana Rugby, con indicazione tariffaria B.Nella vignetta, su un fondino azzurro, entro un ovale bianco, è riprodotto il logo della Federazione Italiana Rugby, affiancato dal caratteristico pallone della Nazionale italiana rugby su cui si stagliano il logo e i colori della bandiera italiana.Il francobollo è stato presentato ufficialmente nel pre-partita di Italia v Scozia, unitamente ai prodotti filatelici sviluppati in collaborazione con Poste Italiane e Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, dal Presidente federale Marzio Innocenti e dal Vicario Giorgio Morelli unitamente ai vertici di Ministero, Zecca e Poste Italiane, accompagnato da una serie di esclusivi prodotti filatelici sviluppati. Presenti alla cerimonia anche l’ex Capitana della Nazionale Italiana Femminile Paola Zangirolami e l’atleta dell’Italia Femminile U20 Angelica Cittadini, che hanno ufficialmente svelato il francobollo.“Siamo entusiasti di poter svelare il primo francobollo di forma ovale nella storia del nostro Paese – ha detto il Presidente della FIR, Marzio Innocenti – lanciando idealmente, con oggi, il cammino che ci porterà verso le celebrazioni per i cent’anni della Federazione nel 2028. Confidiamo anche questo rappresenti un passo nel percorso di contaminazione della cultura italiana che abbiamo intrapreso con la nostra governance”. Sabato 9 marzo, al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village sarà presente uno stand dedicato di Poste Italiane dove sarà possibile acquistare lo speciale folder ovale con tutti i prodotti filatelici (cartolina, busta primo giorno di emissione, etc.) oltre al francobollo e, nel programma ufficiale, sarà riservata una pagina speciale con uno spazio “bianco” dedicato per francobollo e annullo.

Area Stampa | 08/03/2024

Bando per le borse di studio “In Campo con Fede Sport”

L’ Associazione In Viaggio con Fede, con il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, promuove un concorso rivolto alle società sportive con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai valori di altruismo e condivisione. I riconoscimenti verranno concessi a coloro che incarnano valori etici di generosità, di sensibilità, di solarità che sono emersi durante la stagione sportiva 2023-2024 attraverso gesti di accoglienza, di empatia, di aiuto e di condivisione nei confronti dei compagni o avversari di squadra o, in generale, all’interno delle proprie comunità. Verranno ammesse a partecipare al concorso le società sportive di tutta Italia affiliate FIR. Le borse di studio saranno assegnate a un giocatore o un gruppo di giocatori o una squadra che hanno manifestato con il loro comportamento una o più delle seguenti caratteristiche:• accoglienza e sensibilità nei confronti degli altri (compagni di squadra, allenatori, avversari, arbitri, pubblico),• capacità di ascolto ed empatia;• capacità di osservazione, condivisione e pazienza;• capacità di prendersi cura e carico dei problemi e dei bisogni degli altri;• capacità di portare equilibrio, serenità e positività nelle varie situazioni;• volontà di sentirsi parte integrante di un gruppo e voler essere un elemento propositivo. I vincitori saranno premiati durante il torneo under 18 “In viaggio con Fede” , che si terrà il giorno 18 maggio 2024, presso lo Stadio Invernici di Brescia. Clicca qui per scaricare il bandoClicca per il modulo per la candidatura

FIR Informa | 29/02/2024

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